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01.06.2016 ITALIA – BULGARIA Parte la Prima festa del cinema italiano in Bulgaria Con il documentario ‘Dietro gli occhiali bianchi’ (2015) del regista Valerio Ruiz è partita ieri la Prima Festa del Cinema Italiano in Bulgaria che si concluderà il 6 giugno. L'iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria (CCIB), in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Sofia e l'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello. “È un'importante iniziativa culturale ed economica. Culturale perché offre uno spaccato del Cinema Italiano d'oggi attraverso undici film contemporanei che sono stati nominati o premiati dal David di Donatello, l'Oscar Italiano. È anche un'iniziativa economica perché cerca di rilanciare le coproduzioni cinematografiche e audiovisive tra Italia e Bulgaria”, ha dichiarato all'apertura dell'evento l'Ambasciatore d'Italia in Bulgaria, Marco Conticelli. L’Ambasciatore ha rilevato che la Festa del Cinema Italiano è in linea con l'accordo bilaterale firmato l'anno scorso tra il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo italiano, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura bulgaro Vezhdi Rashidov. Da parte sua il presidente della CCIB, Marco Montecchi, ha detto che la Prima Festa del Cinema Italiano in Bulgaria “è una rassegna cinematografica, ma anche un modo per avvicinare i produttori, i registi e gli attori dei nostri due Paesi”. Tra le pellicole ‘La corrispondenza’ (2016) di Giuseppe Tornatore, ‘20 sigarette’ (2010) di Aureliano Amadei, ‘Marina’ (2013) di Stijn Coninx. EMERGENZA MIGRANTI 215 clandestini bloccati in 24 ore alle frontiere con la Grecia e la Turchia Nelle ultime 24 ore la Polizia di Frontiera Bulgara ha bloccato l'ingresso sul territorio del Paese di 215 migranti clandestini. Lo ha comunicato il Ministero dell'Interno di Sofia. Sessantadue di loro sono stati fermati nella zona intorno al valico di frontiera Novo Selo, al confine con la Grecia.Gli altri migranti sono stati intercettati in diversi punti al confine con la Turchia. Le autorità di Sofia registrano negli ultimi giorni un numero crescente di tentativi di clandestini per entrare in Bulgaria evitando i valichi di frontiera. BULGARIA-UE Sofia farà parte della Guardia costiera e di confine europea La Bulgaria farà parte della nuova Guardia Costiera e di confine europea, sebbene il Paese non sia membro dell'area Schengen. Lo ha annunciato l'ufficio stampa del partito GERB. La Commissione del Parlamento Europeo per le Libertà civili, la Giustizia e gli Affari interni ha approvato degli emendamenti legislativi, sottoposti dai due parlamentari europei del GERB/Partito Popolare Europeo, Emil Radev e


Maria Gabriel, che permettono la partecipazione della Bulgaria a questo nuovo servizio. Grazie a tali emendamenti, la Guardia Costiera e di confine europea e gli altri Stati membri dell'UE avranno l'obbligo di fornire supporto tecnico e aiuto specializzato in caso di forte pressione migratoria lungo la frontiera fra Bulgaria e Turchia. COOPERAZIONE Daniel Mitov: senza i Balcani nell’UE nessuna integrazione dell’Europa “L'Europa non si integrerà mai appieno senza l'inclusione dei Paesi dei Balcani occidentali nell'UE”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri bulgaro, Daniel Mitov, nella città di Pravets dove è in corso, ieri e oggi, la riunione di Capi di Stato e Ministri degli Esteri dei Paesi dell'Europa sudorientale per celebrare la conclusione dell'anno di presidenza della Bulgaria del Processo di Cooperazione dell'Europa Sudorientale (SEECP). “La Bulgaria appoggia l'ambizione di tutti i Paesi della regione di diventare membri dell'UE”, ha precisato Mitov. Il Ministro bulgaro e il Segretario Generale del Consiglio per la Cooperazione regionale, Goran Svilanovic, hanno rilevato che tra le priorità dei Paesi dell'Europa sudorientale vi sono lo sviluppo delle infrastrutture per il trasporto e l’energia, la competitività e la costruzione di una comune politica regionale nel campo dell'economia.

News ccib 01 06 2016  

News ccib 01 06 2016