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27.02.2015 ENERGIA Plevneliev a Bruxelles: Infrastrutture energetiche al centro del colloquio con Juncker La costruzione di nuove infrastrutture e interconnessioni nel settore dell'energia è stato uno dei temi al centro del colloquio tra il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e il Presidente bulgaro, Rossen Plevneliev. Lo hanno riferito i due in una conferenza stampa congiunta dopo l'incontro a Bruxelles. Plevneliev ha detto di aver presentato una serie di progetti che il paese intende realizzare nei prossimi anni e ha ottenuto il sostegno del presidente dell'Esecutivo comunitario. A una domanda sulla realizzazione dell'hub del gas sul Mar Nero voluto da Sofia, Juncker ha però risposto che si tratta di “una questione tecnica” che andrà approfondita nei prossimi mesi. Plevneliev e Juncker hanno anche discusso della situazione economica in Bulgaria. Un giorno prima della visita di Plevneliev a Bruxelles, la Commissione UE ha deciso di rafforzare la procedura per “squilibri macroeconomici eccessivi” nei confronti della Bulgaria. Bruxelles chiede una “decisa azione politica” che sarà sottoposta a un “monitoraggio specifico” da parte dell'Esecutivo comunitario. FINANZE Parvanov annuncia le sue dimissioni come leader dell'Abv L'ex presidente e leader del partito Abv, Gheorghi Parvanov, ha annunciato che si dimetterà dalla leadership della sua formazione dopo che il gruppo parlamentare ha appoggiato l’assunzione di un nuovo debito votata dal parlamento di Sofia. Inizialmente l’Abv era contrario all’assunzione del debito di 16 miliardi di lev ma più tardi ha modificato la sua posizione e ha votato a favore della ratifica. Parvanov, in un’intervista alla Tv Nova, ha spiegato che questo cambiamento di posizione non rispecchia la sua volontà e lo ritiene un grave errore politico. L'ex presidente ha chiesto scusa ai suoi elettori e ha detto di non credere alle promesse del Ministro delle Finanze, Vladislav Goranov, che è riuscito a convincere il gruppo parlamentare dell’Abv promettendo un risparmio di due miliardi di lev, una garanzia che aveva convinto anche altre formazioni politiche alla proposta a votare a favore. Secondo Parvanov è improbabile una riduzione del debito e, data la decisione del partito, annuncerà le sue dimissioni dalla leadership del partito al prossimo consiglio nazionale dell’Abv. Plevneliev non imporrà veto al nuovo debito approvato dal Parlamento Il presidente Rossen Plevneliev, non intende imporre il veto al nuovo debito di 16 miliardi di lev che il Governo intende assumere dopo l’approvazione Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


del Parlamento. È stato lo stesso Plevneliev a dichiararlo, confermando che l’assunzione del nuovo debito sarà regolamentata come previsto nel bilancio approvato dal Parlamento lo scorso dicembre. Plevneliev, inoltre, ha confermato che continuerà a monitorare il comportamento del Governo per fare in modo che vengano aumentate le riserve di bilancio e che sia garantita un’amministrazione più trasparente. Il presidente bulgaro ha espresso inoltre la propria soddisfazione per l’ampio consenso politico raggiunto in Parlamento in seguito alle precisazioni del Ministro delle Finanze, Vladislav Goranov. COMMISSIONE UE Sofia deve recepire le norme sulla sicurezza ferroviaria La Bulgaria deve recepire pienamente le norme UE sulla sicurezza ferroviaria. È quanto chiede la Commissione europea in un parere motivato inviato a Sofia. L'applicazione della legislazione è necessaria per garantire i più elevati livelli di sicurezza delle reti ferroviarie in tutta l'Unione Europea. Le norme mirano a sviluppare un approccio comune alla sicurezza ferroviaria definendo i requisiti di sicurezza, compresa la sicurezza riguardo la gestione delle infrastrutture e del traffico, i ruoli e le responsabilità delle imprese ferroviarie e dei gestori dell'infrastruttura. In Bulgaria i problemi rilevati da Bruxelles riguardano la definizione delle imprese ferroviarie, lo sviluppo e il miglioramento della sicurezza ferroviaria, i certificati di sicurezza, il processo decisionale dell'autorità preposta alla sicurezza e l'indipendenza dell'organismo investigativo. La legislazione avrebbe dovuto essere recepita dall'aprile 2006. Le autorità bulgare hanno due mesi per rispettare le norme europee, in caso contrario Bruxelles potrà decidere di deferire Sofia alla Corte di giustizia di Lussemburgo. EUROSTAT I salari minimi più bassi dell'Ue si registrano in Bulgaria e Romania I salari minimi più bassi dell'Unione Europea si registrano in Bulgaria e Romania, dove ci si ferma rispettivamente a 184 euro e a 218 euro al mese. È quanto emerge da un rapporto presentato a Bruxelles dall'Eurostat. Al primo gennaio 2015 i salari minimi esistono in 22 stati membri su 28, fra cui i cinque paesi balcanici. In fondo alla classifica si trovano Bulgaria e Romania, seguite da Lituania (300 euro) e Repubblica ceca (332 euro). In Croazia si arriva a 396 euro, in Grecia a 684 euro e in Slovenia a 791 euro. I salari minimi più alti sono quelli di Lussemburgo (1923 euro). Seguono Belgio e Paesi Bassi (entrambi 1502 euro). In media in tutti i 22 paesi i salari minimi sono aumentati tra il 2008 e il 2015, con la sola eccezione della Grecia (-14 per cento). In Bulgaria l'incremento è stato del 64 per cento, in Romania del 57 per cento, in Slovenia del 47 per cento e in Croazia del 4 per cento. Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


AMNESTY INTERNATIONAL Ci sono miglioramenti parziali nella capacità di accoglienza dei richiedenti asilo La Bulgaria ha raggiunto dei miglioramenti parziali nell’accoglienza dei richiedenti asilo, ma restano preoccupazioni sull’ingresso e l’integrazione dei rifugiati. È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Amnesty international che documenta lo stato dei diritti umani nel 2014 in 160 paesi. L’Ong ha inoltre espresso preoccupazione per il livello insufficiente di prevenzione e investigazione contro i crimini d’odio in Bulgaria. La relazione non ha mancato di menzionare l’ondata di rifugiati, richiedenti asilo e migranti che la Bulgaria ha dovuto fronteggiare nel 2013: il paese si è dimostrato incapace di accogliere 11 mila persone, provenienti prevalentemente dalla Siria, che necessitavano di protezione internazionale e che invece sono state soggette a pessime condizioni di vita e senza poter accedere alle procedure d’asilo. Nel gennaio del 2014, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha affermato che gli sfollati presenti in Bulgaria rischiavano “trattamenti inumani e degradanti” a causa delle carenze del sistema di asilo e di accoglienza. OLTRE IL TEMPO

L’Ara Pacis di Roma ospiterà le due installazioni Il Cammino della speranza e Il Fuoco della speranza Per le celebrazioni ufficiali dei Santi Cirillo e Metodio, precursori dell’unità spirituale dei cristiani e co-patroni d’Europa, è stato programmato per il 13 e il 14 marzo 2015 presso l’Ara Pacis in Roma un evento unico e suggestivo, dal titolo Oltre il tempo. La manifestazione è patrocinata da Pontificium Consilium de Cultura; Eparchia della Chiesa Ortodossa Bulgara per l’Europa Centrale e Occidentale; Pontificio Istituto Orientale; Radio Vaticana - Uff. Relazioni Internazionali; Istituto Bulgaro di Cultura, Roma; Università di Roma La Sapienza; Università degli Studi Roma Tre. L’esibizione inoltre, viene organizzata in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia; Ambasciata di Bulgaria presso la Santa Sede e presso il SMOM; Camera di Commercio Italiana in Bulgaria; Istituto Bulgaro di Cultura, Galleria Sinopia di Roma. Lo spirito dell’iniziativa è quello di affrontare e diffondere i valori dell’antico popolo bulgaro. Nella serata inaugurale saranno illuminate le opere Il Cammino della speranza e Il Fuoco della speranza delle artiste Marussia Kalimerova e Tania Kalimerova per esprimere la continuità della luce della fede e della Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


spiritualità cristiana nei secoli. Ispirandosi all’opera dei Santi Cirillo e Metodio, secondo cui ogni popolo deve comunicare attraverso la propria cultura il messaggio salvifico, il percorso si propone come sentiero umano e religioso nell’incontro tra diverse esigenze culturali, laiche e religiose. Le due installazioni sono opere originali per idea, dimensione, colori ed eleganza e rappresentano una testimonianza di passione e sensibilità, fantasia e abilità manuale. Esse sono state esposte in sedi prestigiose in Bulgaria, Francia, Italia e, grazie alla loro struttura mobile - si sono rinnovate in ogni sede del loro percorso itinerante. In futuro saranno esposte a Parigi, Bruxelles, Strasburgo e di nuovo a Sofia. Nell’ambito dell’Evento è prevista una Giornata di studi con un ciclo di conferenze sul tema dei due Santi fratelli con alcune importanti presenze nel campo della storia, degli studi linguistici, della storia dell’arte e del giornalismo. Oltre il tempo vuole mettere l’accento sull’importanza della crescita spirituale dell’Europa sulla scia della sua storia migliore, nella speranza della maturazione progressiva dell’unità del continente nelle coscienze delle persone oltre che sul versante politico, per un’effettiva collaborazione tra i popoli al di là dei meri interessi economici. Lo spirito delle celebrazioni dei Santi Cirillo e Metodio è quello di ribadirne l’eredità morale e culturale, auspicando che ciò alimenti il desiderio di valorizzare il patrimonio spirituale e culturale di ogni popolo.

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News ccib 27 02 2015  
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