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25.03.2015 INCIDENTE Il sindaco di Sopot ipotizza un atto di sabotaggio a Iganovo L’esplosione nel deposito di munizioni della compagnia statale Vmz a Iganovo di sabato scorso sarebbe stata impossibile senza un’azione intenzionale. È quanto affermato dal sindaco di Sopot, Veselin Licev, citato dall’agenzia di stampa Focus News. Licev ha rilevato che gli addetti al deposito sono stati ben addestrati per le misure di sicurezza e quindi l'esplosione non si sarebbe potuta verificare a causa di un errore umano. Gli stessi addetti non escludono l’ipotesi di un vero e proprio sabotaggio. L'esplosione al deposito di munizioni avrebbe distrutto secondo la stampa uno stoccaggio di circa 2000 razzi russi tipo Nurs (Neupravlyaemye Raketnye Systemy - Sistemi di missili non telecomandati) per un equivalente complessivo di circa una tonnellata di tritolo e circa 300 lanciarazzi Rpg. Il deposito è di proprietà della compagnia statale Vmz di Sopot, definita dal Ministro dell’Economia, Bozhidar Lukarski, un esempio in termini di sicurezza sul lavoro. DANNI L’agroalimentare perde 12 milioni di lev per le sanzioni contro la Russia L’industria alimentare bulgara ha subito danni per 12 milioni di lev in seguito al congelamento imposto dalla Russia alle importazioni di prodotti agroalimentari provenienti dai paesi dell’Unione Europea. È quanto riferito dal Ministro dell’Agricoltura, Dessislava Taneva. Le restrizioni, secondo il Ministro, hanno portato a un eccesso dell’offerta e al crollo dei prezzi dei prodotti agricoli in tutta l’UE. “In Bulgaria i produttori di carne e lattecaseari sono stati colpiti duramente”, ha detto Taneva. Il divieto è stato imposto nel mese di agosto dello scorso anno in risposta alle sanzioni contro la Russia introdotte dalla Commissione Europea dovute al sostegno che Mosca concederebbe ai ribelli filorussi in Ucraina orientale. VISITA Siglato a Washington un accordo di cooperazione nel settore della sicurezza Nell’ambito della sua visita negli Stati Uniti, la Vicepremier e Ministro dell’Interno bulgaro, Rumyana Bachvarova, ha incontrato diverse autorità del ramo della sicurezza e ha siglato un accordo nel settore della sicurezza delle frontiere. Bachvarova ha incontrato il Segretario alla sicurezza nazionale, Jeh Johnson, il sostituto Procuratore Generale della divisione criminale del Dipartimento di Giustizia, Leslie Caldwell, e Gregory Starr, assistente del Segretario di Stato per la sicurezza diplomatica. Secondo Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


l’ufficio stampa del Ministero dell’Interno bulgaro, i responsabili USA hanno convenuto sul fatto che la Bulgaria è un partner strategico nel settore della sicurezza. All'ordine del giorno delle riunioni l’argomento principale è stato la cooperazione delle autorità dei due Paesi nella lotta al terrorismo, la sicurezza delle frontiere e la criminalità. Bachvarova ha rilevato che, sebbene la Bulgaria non sia un paese dell’area Schengen, il Paese osserva i più elevati standard di sicurezza, in quanto frontiera esterna dell’UE. Bachvarova ha spiegato che il compito prioritario per lei sarà aumentare la fiducia dei cittadini bulgari nelle forze di polizia e nelle altre unità delle forze dell'ordine. REFERENDUM Rossen Plevneliev potrebbe proporre nuovamente un referendum sulla legge elettorale Il Presidente della Repubblica, Rossen Plevneliev, potrebbe tentare nuovamente di indire un sondaggio sulla riforma del sistema elettorale il prossimo giugno. È quanto affermato dal Capo di gabinetto del Presidente, Ekaterina Zaharieva, intervistata dalla Radio nazionale bulgara (BNR). “Le richieste del popolo devono essere ascoltate”, ha detto la Zaharieva. Il Capo dello Stato aveva affermato in Parlamento lo scorso 19 marzo che intende utilizzare il suo diritto costituzionale di indire un referendum nazionale sulla legge elettorale. Plevneliev non ha specificato quali quesiti saranno posti nel referendum, ma alcuni suoi interventi precedenti lasciano pensare che saranno incentrati sull’introduzione del sistema maggioritario, sul voto obbligatorio, e sulle procedure di voto elettronico. Lo scorso giugno grazie al sostegno di un’iniziativa popolare guidata dall’ex Premier ad interim, Gheorghi Bliznashki, era stata presentata al Parlamento una mozione per indire un referendum basato sulle proposte del Presidente. Il Parlamento, però, aveva respinto la proposta. ECONOMIA La Lic33 completa una serie di acquisizioni in Bulgaria La compagnia con sede a Parigi Lic33, una società di investimento a capitale privato, ha acquisito diversi beni in Bulgaria tra i quali il 43 per cento dell’operatore telefonico Vivacom e circa il 91 per cento della fabbrica di munizioni Dunarit. Ad annunciarlo è stato il presidente di Lic33, Pierre Louvrier, di nazionalità belga. Specializzato in operazioni nei mercati emergenti, il gruppo Lic33 ha riferito che intende avviare una serie di iniziative per rifinanziare il debito della Vivacom e ristrutturare la società. In precedenza il bulgaro Tzvetan Vassilev, che possiede la maggioranza della Corporate commercial bank (CorpBank), in procedura di bancarotta, controllava oltre il 43 per cento di Vivacom e Dunarit.

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La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria in visita nella città di Plovdiv Si è tenuto ieri pomeriggio un incontro istituzionale tra il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Marco Montecchi ed il Sindaco di Plovdiv, Ivan Totev, e che segue la sua visita ufficiale dello stand istituzionale camerale in occasione del Salone fieristico “Sapori d’Italia” dello scorso 4 marzo. Nel corso dell’incontro, il Presidente, accompagnato dal Segretario Generale, il Regional Manager dell’Ufficio di Plovdiv della Camera di Commercio, il Coordinatore delle Attività ed il responsabile del Dipartimento “Cooperazione Internazionale” ha illustrato il ruolo e la mission della struttura camerale, sottolineando la recente apertura dell’ufficio regionale a Plovdiv che avrà il compito di assistere le imprese italiane e bulgare presenti nella Regione ed in quelle limitrofe e fornire opportunità di business attraverso il network internazionale all’interno del quale opera la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria. Allo stesso modo il Presidente ha evidenziato le maggiori attività ed i progetti per l’anno 2015 che vedranno la Camera di Commercio operare, attraverso i suoi uffici di Sofia e Plovdiv, nella realizzazione di attività legate alla crescita del business (Partecipazione e delegazioni di operatori a Fiere e Saloni in Italia e in Bulgaria), al consolidamento delle relazioni culturali tra i due Paesi (organizzazione di due Concerti di Gala nella città di Sofia e nell’Anfiteatro romano di Plovdiv), all’attrazione di investimenti italiani nel Paese ed in Italia (Convegno Economico, Country presentation) e da ultimo al networking tra le due business communities (organizzazione della 1° ed. del Torneo di Tennis e la 3° Ed. del Torneo di Golf con il supporto del Comune di Sofia, partner storico della CCIB). “La ringrazio per l’interessante e stimolante presentazione e rendo, sin d’ora, la disponibilità mia e di tutto lo staff del Comune affinchè si possano, molto presto, instaurare rapporti di collaborazione economica e culturale tra il Comune di Plovdiv e la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria quale soggetto strategico nelle relazioni bilaterali tra i due Paesi, anche nell’ottica di arricchire il programma di attività che vede Plovdiv quale Capitale Europea della Cultura 2019, nonché agire congiuntamente nell’ambito della progettazione europea…Il Comune di Plovdiv ha al suo interno un dipartimento dedicato ai Fondi UE che sarà attivo nello stabilire contatti diretti con il Dipartimento “Cooperazione Internazionale” della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria” ha dichiarato, in prima battuta, il Sindaco di Plovdiv.

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News ccib 25 03 2015  
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