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24.03.2015 INCIDENTE Le esplosioni nel deposito di armi a Iganovo potrebbero essere state causate da un sabotaggio I primi accertamenti dopo le esplosioni di sabato sera nel deposito di munizioni della VMZ, la megacompagnia della difesa bulgara, nei pressi del villaggio di Iganovo, dimostrano che è saltato in aria uno stoccaggio di circa 2000 razzi russi tipo Nurs (Neupravlyaemye Raketnye Systemy - Sistemi di missili non telecomandati) per un equivalente complessivo di circa una tonnellata di tritolo. Non ci sono vittime né feriti. Il giornale Pressa ha avanzato l’ipotesi di un possibile sabotaggio dato che in depositi simili è proibito il riscaldamento e l’utilizzo di corrente elettrica, mentre i razzi sono collocati in cassette antincendio ben protette. Alcuni giorni prima, inoltre, era stata annunciata un’ispezione da parte delle autorità competenti in tutti i depositi per armi e munizioni e nelle fabbriche per la loro produzione in Bulgaria. Il 10 gennaio 2012, sempre a Iganovo, ma in un reparto di produzione, avvenne un’esplosione nella quale rimasero feriti tre operai. Nell’ottobre 2014, in una fabbrica per la produzione di esplosivi nei pressi del villaggio Gorni Lom, Bulgaria del nord, ci fu un’altra esplosione nella quale persero la vita 15 persone del personale di turno. ENERGIA Le prime trivellazioni offshore nel Mar Nero inizieranno a febbraio 2016 Le prime trivellazioni nel blocco Khan Asparuh, il perimetro offshore nel Mar Nero sotto la sovranità bulgara, inizieranno a febbraio del 2016. È quanto affermato dal presidente della Commissione parlamentare per l’Energia, Delyan Dobrev, secondo il quale le possibilità di trovare ampi giacimenti di gas sono “molto probabili”, dato che la Romania in un blocco a soli 15 chilometri dal confine bulgaro ha scoperto “circa 80 miliardi di metri cubi". I dati del Governo romeno sono stati confermati dalle compagnie Omv Petrom ed ExxonMobil che hanno ritrovato riserve per circa 80 miliardi di metri cubi di gas nel 2012. La Commissione conferma fondi UE per la costruzione del gasdotto tra Grecia e Bulgaria Il Primo Ministro Boyko Borisov ha dichiarato che il Vice-presidente della Commissione Europea, Maroš Šefčovič, lo ha rassicurato sull’effettivo stanziamento dei fondi dell’Unione Europea destinati alla realizzazione del nuovo gasdotto tra Grecia e Bulgaria. “Šefčovič e tutti i miei interlocutori mi hanno assicurato che l’interconnettore di gas tra Bulgaria e Grecia sarà finanziato dalla Commissione”, ha dichiarato Borissov. L’interconnettore Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


greco-bulgaro (gasdotto Igb), che sarà lungo 182 chilometri, partirà dalla città greca di Komotini, nella parte nordorientale del paese, per terminare a Stara Zagora, in Bulgaria. Il costo stimato dell’opera è di circa 220 milioni di euro. Il gasdotto avrà una portata annua di tre miliardi di metri cubi di gas, nella sua prima fase, per raggiungere in seguito una capacità di 5 miliardi di metri cubi all’anno. L’opera sarà infine collegata al Gasdotto transadriatico (Tap), trasportando gas naturale dal Mar Caspio all’Europa attraverso la Grecia. Il gasdotto in questione è parte essenziale di un corridoio del gas che dovrebbe collegare Bulgaria, Grecia e Romania, così come pianificato dai tre Paesi. TRASPORTO AEREO BG Air da maggio opererà voli diretti Sofia - New York La compagnia di bandiera bulgara BG Air inizierà dai primi maggio a operare dei voli diretti Sofia - New York. Dopo 16 anni, secondo quanto riferito dall’amministratore delegato dell’aeroporto di Sofia Hristo Shterionov, riprenderanno i collegamenti fra la capitale bulgara e la città statunitense. Secondo quanto riferito dalla stampa di Sofia, ci saranno inoltre dei collegamenti diretti anche verso Chicago che saranno operati da aerei Aircraft А 330-200. Prima del 1999 la tratta Sofia - New York veniva operata da Balkan Airlines. I voli sono stati interrotti dopo che l’Amministrazione federale dell’aviazione degli Stati Uniti ha vietato alle compagnie bulgare di fare scalo nei loro aeroporti, classificando l'aviazione civile del Paese balcanico come di seconda classe. Il divieto è stato revocato nel giugno 2008. VISITA Il commissario UE Vella arriva oggi in visita a Sofia Il Commissario europeo per l'Ambiente e gli affari marittimi, Karmenu Vella, sarà oggi in visita ufficiale a Sofia, dove incontrerà il Ministro dell'Ambiente bulgaro, Ivelina Vassileva, e terrà il discorso di apertura a una conferenza sulla cooperazione nella regione del Mar Nero. In quest'occasione Vella incontrerà anche il Viceministro degli Esteri moldavo, Tudur Ulianovshi, e il Viceministro per l'Integrazione europea ucraino, Oksana Reiter. È inoltre previsto un colloquio tra il Commissario UE e il Segretario Generale dell'Organizzazione della cooperazione economica del Mar Nero, Victor Tvircun.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

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