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13.03.2015 DIFESA 5 carri armati e 22 mezzi blindati USA in arrivo in Bulgaria per esercitazioni Cinque carri armati statunitensi saranno in Bulgaria fra il 26 e il 28 marzo. È quanto annunciato al quotidiano Standard da alcune fonti della base militare di Novo Selo secondo cui nel paese giungeranno anche 22 veicoli blindati americani che parteciperanno a delle esercitazioni internazionali che si svolgeranno dalla metà di aprile. L’operazione di addestramento coinvolgerà anche 350 ranger e militari dell’esercito statunitense. Dal 2004 spesi 352,3 milioni di euro per partecipazioni a missioni Nato La Bulgaria ha speso un totale di circa 352,3 milioni di euro per la partecipazione del personale militare bulgaro alle missioni della Nato nel periodo 2004-14. È quanto riferito dal Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, in Parlamento, confermando che per il 2015 il suo dicastero prevede una spesa di circa 11,8 milioni di euro. Il Governo bulgaro ha approvato la partecipazione di 21 militari bulgari alla missione della Nato Resolute Support in Afghanistan. Il contingente fornirà supporto informativo alla base militare di Kabul dal primo luglio del 2015 sino al 30 gennaio al 2016. Secondo i dati del Ministero degli Esteri di Sofia, un totale di 12.802 militari bulgari hanno partecipato alle missioni e operazioni della Nato nei primi dieci anni dopo l’adesione del paese all’Alleanza. In questo decennio le truppe bulgare hanno preso parte alle operazioni della Nato in BosniaErzegovina, Afghanistan, Kosovo, Iraq, e in Somalia, così come nell'Operazione Active Endeavour volta a combattere il terrorismo nel Mediterraneo, e all’operazione Unified Protector al largo delle coste libiche. COMMERCIO Cresciuto nel 2014 l’import-export con i paesi UE Nel 2014 le esportazioni bulgare verso l'Unione Europea sono aumentate del 3,2 per cento rispetto al 2013 e sono state pari a 27,0 miliardi di lev. I principali partner commerciali della Bulgaria in termini di export sono stati Germania, Italia, Romania, Grecia, Francia e Belgio, che hanno rappresentato il 70,6 per cento delle esportazioni verso i paesi membri dell'UE, in base ai dati presentati dall’Istituto nazionale di statistica bulgaro. Nel dicembre del 2014 le esportazioni verso l'UE sono aumentate del 18,7 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e sono state pari a 2,1 miliardi di lev. Le importazioni bulgare provenienti dai paesi dell’UE nel 2014 sono aumentate del 4,5 per cento rispetto al 2013 e si sono attestate a 31,5 miliardi di lev. I principali partner commerciali della Bulgaria in Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


termini di import sono stati Germania, Italia, Romania, Grecia e Spagna. Nel dicembre del 2014 le importazioni bulgare provenienti dai paesi membri dell'Unione Europea sono aumentate del 13,3 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e sono state pari a 2,8 miliardi di lev. La bilancia del commercio estero della Bulgaria con l'Unione Europea nel 2014 è stato negativo e si è attestato a 4,5 miliardi di lev. ENERGIA Bulgargaz presenta proposta per un taglio del prezzo del gas La compagnia di distribuzione del gas, Bulgargaz, ha presentato una proposta di riduzione del prezzo del gas naturale del 13,17 per cento a partire da aprile. Spetta ora alla Commissione per la regolamentazione energetica e idrica (Dkevr) approvare il taglio proposto dall’operatore che porterà il prezzo del gas a 524 lev per mille metri cubi, Iva e accise inclusi. SERBIA-BULGARIA Colloqui a Belgrado del presidente Rossen Plevneliev La volontà reciproca di Serbia e Bulgaria di rafforzare la cooperazione in tutti i campi - economico, politico, culturale e turistico – è stata sottolineata nei colloqui che il Presidente bulgaro Rossen Plevneliev ha avuto a Belgrado con la dirigenza serba. In campo economico è emerso, in particolare, l'interesse per i progetti comuni in campo energetico e infrastrutturale. La rinuncia della Russia a realizzare il progetto di gasdotto South Stream, infatti, ha avuto un impatto notevole sia in Bulgaria che in Serbia; pertanto i due Governi si sono detti disposti a partecipare a eventuali nuove iniziative in tale settore. La Serbia, ha detto il Presidente Tomislav Nikolic, è pronta a collaborare nella realizzazione di un qualsiasi altro gasdotto che raggiunga i suoi confini. Plevneliev da parte sua ha affermato che Sofia è pronta alla costruzione del South Stream nel caso Ue e Russia dovessero raggiungere un'intesa sul fronte normativo. Plevneliev, che ha incontrato anche il Premier Aleksandar Vucic e il Presidente del Parlamento Maja Gojkovic, ha espresso al tempo stesso il pieno appoggio della Bulgaria al cammino europeo della Serbia, e le due parti hanno ribadito l'impegno a rispettare libertà e diritti delle rispettive minoranze.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

News ccib 13 03 2015  
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