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11.03.2015 VISITA Bulgaria-Germania: Colloqui di Steinmeier a Sofia “Lo sviluppo dei rapporti tra i nostri due Paesi è di particolare importanza per andare incontro alle nuove sfide per la sicurezza in Europa”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, al termine dei colloqui a Sofia con il suo omologo bulgaro, Daniel Mitov. Nell'ambito della sua visita in Bulgaria, Frank-Walter Steinmeier ha incontrato anche il Premier Boyko Borissov e il Presidente Rossen Plevneliev. Gli interlocutori bulgari hanno apprezzato l'apporto della Germania per trovare una soluzione pacifica e sostenibile della crisi ucraina. Plevneliev e Steinmeier hanno dichiarato che “l'annessione della Crimea e il conflitto nell'Ucraina orientale hanno cambiato sostanzialmente la situazione in termini di sicurezza non soltanto nell'Europa sudorientale, ma anche in tutti i paesi UE”. “Ecco perché l'Unione Europea deve essere unanime nella valutazione della crisi ucraina”, ha detto Plevneliev. Durante gli incontri di Steinmeier a Sofia è stato discusso anche il processo di allargamento dell'UE, il crescente flusso di emigranti extracomunitari e le minacce derivanti dall'attività terroristica dello Stato Islamico. Plevneliev e Borissov hanno ricordato, infine, che la Bulgaria ormai da tempo ha adempiuto a tutti i requisiti tecnici necessari per entrare a far parte dello spazio Schengen e rimane in attesa di una decisione in merito. NATO Al via le esercitazioni della Nato nel Mar Nero La Nato ha dato il via a manovre navali nel Mar Nero. Nelle vicinanze sono state avvistate navi e anche aerei russi, che tuttavia hanno rispettato tutte le regole internazionali, ha dichiarato l'ammiraglio Usa Brad Williamson. “Stanno seguendo i loro piani, come noi i nostri”, ha spiegato l'ufficiale. L'esercitazione della Nato è stata programmata già lo scorso anno, ha dichiarato Williamson a bordo dell'incrociatore Vicksburg nel porto bulgaro di Varna. Secondo le informazioni fornite dalla Nato, alle esercitazioni prende parte anche la nave cisterna della Marina tedesca dislocata a Kiel, la Spessart, oltre a unità delle Marine militari di Romania, Italia, Bulgaria e Turchia. L’esercitazione prevede simulazioni di guerra anti-aerea e sottomarina, oltre che di attacchi con piccole imbarcazioni e manovre di base delle navi. La scorsa settimana, il Ministero della Difesa russo aveva annunciato a sua volta parallele esercitazioni militari in territori contesi al confine con l’Ucraina, inclusa la regione della Crimea. EUROSTAT Si registra un aumento delle energie rinnovabili nei Paesi balcanici Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


Nel 2013 nei Paesi balcanici membri dell’UE si è registrato un sensibile aumento del contributo offerto dalle energie rinnovabili al consumo energetico nazionale. Lo rivela l’Eurostat, l’istituto statistico dell’Unione Europea, nel rapporto relativo all’avanzamento verso gli obiettivi del 2020 in materia di rinnovabili. La Bulgaria rispetto al 2012 ha incrementato il contributo offerto dalle proprie risorse energetiche verdi al fabbisogno nazionale dal 16,0 per cento al 19,0 per cento del totale, superando con grande anticipo l’obiettivo che si era posta per il 2020 (16,0 per cento). In Grecia si è passati dal 13,4 al 15,0 per cento, in Croazia dal 16,8 al 18,0 per cento, in Romania dal 22,8 al 23,9 per cento e in Slovenia dal 20,2 al 21,5 per cento. Nell’Unione Europea si è arrivati complessivamente al 15,0 dal 14,3 per cento del 2012. Entro il 2020 il contributo delle rinnovabili deve arrivare al 20 per cento in tutta l’UE e, nei vari Paesi balcanici, al 18 per cento in Grecia, al 24 per cento in Romania, al 25 per cento in Slovenia e al 20 per cento in Croazia. Nel 2012 i paesi più virtuosi sono stati la Svezia (52,1 per cento), la Lettonia (37,1 per cento) e la Finlandia (36,8 per cento). I paesi a utilizzare meno le energie rinnovabili sono il Lussemburgo (3,6 per cento), Malta (3,8 per cento) e i Paesi Bassi (4,5 per cento). TURISMO La stagione estiva 2015 si prospetta catastrofica per gli operatori bulgari L’estate di quest’anno si prospetta la peggiore stagione turistica negli ultimi 15 anni in Bulgaria. Queste le previsioni degli operatori turistici annunciate nel corso della tavola rotonda “Problemi e prospettive per la stagione turistica estiva 2015 in Bulgaria”, che si è svolta a Varna. La situazione più critica riguarda il mercato russo e ucraino. Fino a questo momento le prenotazioni di turisti russi e ucraini sono infatti diminuite del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo gli operatori, questo fatto è dovuto ai problemi con i visti, alla scarsa pubblicità e ai dilaganti borseggi e scippi nei centri di villeggiatura.

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