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10.03.2015 MALTEMPO Prima vittima del freddo e delle forti nevicate Il freddo e le abbondanti nevicate che continuano a imperversare in Bulgaria da venerdì scorso, hanno causato la prima vittima. Il corpo assiderato del 65enne Sabahatin Azis di Gorna Kula, località della Bulgaria meridionale, è stato trovato da un gruppo di soccorritori alla fermata dell’autobus vicino al centro abitato, sommersa in buona parte dalla neve. Il maltempo nel Paese continua. La più colpita e la zona dei monti Rodopi, nella Bulgaria meridionale, dove aumenta il numero dei comuni che dichiarano lo stato di emergenza. Rimangono senza corrente elettrica oltre 760 centri abitati, in alcuni dei quali c’è anche carenza di pane e altri generi alimentari di prima necessità. I cumuli di neve arrivano fino a tre metri di altezza. Numerosi tratti della rete stradale nazionale sono chiusi al traffico. Il sistema energetico dell’intero paese è in pericolo, ha detto il Ministro dell’Energia, Temenuzhka Petkova. Per soccorrere le popolazioni colpite è sceso in campo anche il Ministero della Difesa che ha messo a disposizione dei soccorsi anche mezzi blindati. Per seguire la situazione in Bulgaria è stato costituito un gruppo di lavoro presso il locale centro Nato per la gestione delle crisi (Crisis Management and Disaster Response Centre of Excellence). TERRORISMO Ricorrono trenta anni dal più sanguinoso attentato ferroviario in Bulgaria Ieri in Bulgaria sono state ricordate le vittime del più sanguinoso attentato ferroviario nella storia del Paese, quello alla stazione di Bunovo, sul treno Sofia - Burgas. Nel 1985 dei terroristi di etnia turca avevano collocato una bomba ad orologeria nel vagone riservato alle madri allattanti e i loro bimbi. L’intenzione era di attivare la bomba nel tunnel dopo la stazione, per causare un numero maggiore di vittime, ma per un ritardo del treno di due minuti l’esplosione avvenne durante la fermata nella stazione di Bunovo. Le vittime tra donne e bambini furono sette. I terroristi appartenevano ad un gruppo filoturco dichiaratosi contro il processo di assimilazione forzata dell’etnia turca in Bulgaria, intrapreso dal regime di Todor Zhivkov. SCHENGEN Germania: Continuiamo a discutere sull’ingresso di Bulgaria e Romania nella zona di libera circolazione La Germania s'è detta pronta a proseguire la discussione sull'ingresso della Bulgaria e della Romania nello spazio di libera circolazione europea di Schengen, un tema controverso nell'ambito dell'Unione Europea. “Noi siamo pronti a sostenere il processo di discussione” ha detto il Ministro degli Esteri Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


tedesco Frank-Walter Steinmeier. “La situazione in materia di sicurezza - ha continuato - è cambiata in Europa e noi continuiamo a lavorare duro perché Romania e Bulgaria arrivino a soddisfare le condizioni necessarie per l'accesso in Schengen”. Membri dell'UE dal 2007, i due paesi hanno cercato di entrare a far parte della comunità di Schengen fin dal 2011 senza successo. Alcuni paesi UE, come l'Olanda, stimano che Sofia e Bucarest devono fare prima progressi ulteriori nella lotta alla corruzione e nella sicurezza delle loro frontiere. La Francia condivide parte di questa posizione. VISITA Il Ministro degli Esteri tedesco oggi in visita a Sofia Il Ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, incontrerà l'omologo bulgaro, Daniel Mitov, in occasione di una visita ufficiale oggi a Sofia. Durante l'incontro saranno discusse le relazioni bilaterali e altri temi europei e internazionali. Al termine dei colloqui, i due Ministri terranno una conferenza stampa congiunta. Come riferisce un comunicato del Ministero degli Esteri bulgaro, Steinmeier incontrerà a Sofia anche il Presidente, Rossen Plevneliev e il Premier, Boyko Borisov. GIUSTIZIA La Corte di Strasburgo: Il sistema giudiziario bulgaro è inefficiente nei procedimenti penali Pronunciandosi su un ricorso originato dalla denuncia di una donna, vittima di atti di violenza ai suoi danni, la Corte di Strasburgo ha rilevato che già in passato, in oltre 45 sentenze contro la Bulgaria, le autorità di Sofia non avevano rispettato il loro obbligo di svolgere un'indagine efficace, sicché queste carenze ricorrenti denotavano l'esistenza di un problema sistemico. I giudici europei hanno dunque chiarito che spetta alla Bulgaria, in collaborazione con il Comitato dei Ministri, decidere quali misure generali dovranno essere attuate nella pratica per prevenire altre simili violazioni della Convenzione nel futuro. Fonte: Il Quotidiano giuridico CULTURA Prima a Sofia del film con Franco Nero I figli di Maam Nell’ambito del Sofia Film Fest 2015, ospite speciale sarà il famoso attore Franco Nero il quale presenterà, insieme al regista Paolo Consorti, l’attore protagonista Luca Lionello e il produttore Giuseppe Lepore, la prima del suo ultimo film I figli di Maam. L’appuntamento è stasera nel cinema Lumière a Sofia. Franco Nero interpreta il ruolo del re Erode. I costumi del film sono opera del designer bulgaro Ivan Donev, che da anni lavora a Roma.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

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