Page 1

01.04.2015 ISLAM RADICALE Arrestati sei estremisti islamici, altri due sono latitanti Nel corso di un'operazione dei servizi di sicurezza nazionale (DANS), sono state arrestate nelle città di Plovdiv, Pazargik e Assenovgrad sei persone per la divulgazione dell'Islam radicale nel Paese. Altre due persone sono latitanti e nei loro confronti è stato emesso un mandato di cattura europeo. Secondo l'accusa della Procura, si tratta di proseliti dello Stato islamico, che istigavano alla guerra per l'instaurazione di un califfato in Bulgaria. La procura non esclude che nel corso delle indagini vengano arrestati anche altri appartenenti al gruppo estremista. IMPRENDITORIA Italia e Romania sono mete preferite per gli investimenti bulgari Italia e Romania sono le mete preferite degli investimenti esteri bulgari. È quanto riferisce il sito web finanziario “Investor.bg” che si basa sui dati delle statistiche annuali presentati dalla Banca nazionale bulgara (BNB). La Bulgaria ha investito 162 milioni di euro all'estero nel 2014 e 1,8 miliardi di euro nel corso degli ultimi dieci anni (2004-2014). Gli investimenti operati lo scorso anno sono diminuiti del 10,4 per cento rispetto al 2013 e sono stati pari a un terzo rispetto a quelli del 2008, quando è stata registrata la cifra record di 522 milioni di euro. Fra il 2004 e il 2014 il 51 per cento degli investimenti esteri della Bulgaria si sono rivolti ai paesi membri dell'Unione Europea, con l'Italia (185 milioni di euro) e la Romania (177 milioni di euro) in cima alla lista, seguite da Lussemburgo (95 milioni di euro), Germania (86 milioni di euro) e Regno Unito (77,6 milioni di euro). Per quanto riguarda i paesi terzi, la maggior parte degli investimenti sono diretti in Serbia (138 milioni di euro) e Stati Uniti (118 milioni di euro), seguiti dalla Turchia (72 milioni di euro), dalla Macedonia (71 milioni di euro) e dalla Russia (65 milioni di euro). Investitori cinesi interessati a trasformare l’aeroporto di Plovdiv in polo logistico Investitori cinesi sono interessati a ottenere un contratto di concessione per l'aeroporto di Plovdiv, per trasformarlo in un polo logistico per Europa e Asia. Lo ha riferito il Ministro dell’Economia, Bozhidar Lukarski, che ha incontrato una delegazione della compagnia Hainan Longquanren Century Invest, partner cinese già attivo nell’area industriale della Tracia. La compagnia sarebbe interessata a fare da capofila a un gruppo di investitori cinesi per costruire un centro logistico a Plovdiv, dove i prodotti bulgari ed europei potrebbero essere esportati verso i mercati asiatici.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


ENERGIA Il progetto del complesso idroelettrico Gorna Arda resta attivo Il progetto del complesso idroelettrico bulgaro di Gorna Arda non è stato congelato, nonostante i lavori di costruzione siano stati rinviati di quasi un anno. È quanto riferito dal Presidente del Consiglio di amministrazione del progetto, Werner Casagrande, intervistato dalla Radio nazionale bulgara (BNR). Secondo il dirigente sono necessarie ulteriori ricerche per verificare quali strutture devono effettivamente essere realizzate. “Anche se può sembrare che il progetto sia stato congelato, c'è tanto lavoro di preparazione che resta invisibile e che tuttavia deve essere completato prima di vedere il risultato finale”, ha dichiarato Casagrande. “Stiamo collaborando con una serie di istituzioni bulgare, come il Ministero dell'Ambiente e il Ministero dello Sviluppo regionale, per chiarire la legislazione relativa alla realizzazione del progetto”, ha aggiunto il dirigente di Hydropower Gorna Arda. Il costo del progetto non è ancora chiaro, ma nella prima versione il complesso – che prevede la realizzazione di tre grandi dighe – aveva un valore stimato di 350 milioni di euro. EUROSTAT A febbraio disoccupazione stabile in Bulgaria, Croazia e Slovenia, calo in Romania A febbraio il tasso di disoccupazione ha fatto registrate una leggera diminuzione in Romania, mentre è rimasto stabile in Bulgaria, Croazia e Slovenia. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Eurostat, che nell’eurozona e nell’intera UE ha registrato rispettivamente dei tassi dell’11,3 per cento e del 9,8 per cento, in calo in entrambi casi di 0,1 punti percentuali. In Bulgaria si è rimasti fermi al 10,2 per cento, in Croazia al 18,5 per cento e in Slovenia al 9,4 per cento. In Romania si è passati invece dal 6,5 per cento di gennaio al 6,4 per cento di febbraio.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

News ccib 01 04 2015  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you