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Camera di Commercio Italiana in Bulgaria

ottobre - novembre 2010

NEWSLETTER SPORTELLO EUROPA BULGARIA SOMMARIO NOTIZIE E BANDI DALL’UNIONE EUROPEA NOTIZIE FONDI EUROPEI BULGARIA PROCEDURE BULGARIA IMPLEMENTAZIONE FINANZIARIA DEI FONDI STRUTTURALI E FONDI DI COESIONE IN BULGARIA

NOTIZIE DALL’UNIONE EUROPEA EUROPA 2020 È LA STRATEGIA DI CRESCITA PER IL PROSSIMO DECENNIO In un mondo che cambia, diventa necessario che l'Unione europea diventi un'economia sostenibile, intelligente e inclusiva. Queste 3 priorità che si rafforzano reciprocamente dovrebbero aiutare l'UE e gli Stati membri ad offrire alti livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Concretamente, l'Unione ha creato 5 obiettivi ambiziosi - sull'occupazione, innovazione, formazione, inclusione sociale e clima/energia - da raggiungere entro il 2020. Ciascuno Stato membro adotta i propri obiettivi nazionali in ciascuno di questi settori; il livello europeo fornirà un quadro politico di sostegno. La Commissione lavorerà per sbloccare nuove potenzialità di crescita e di rimuovere gli ostacoli alla crescita sostenibile attraverso 7 iniziative faro e mobilitando i principali strumenti di politica dell'UE per la crescita e l'occupazione, come spiegato nel grafico sottostante. INIZIATIVE FARO DELL’UE Digital Agenda (mag 2010)

New Industrial Policy (ott 2010)

Youth on the Move (set 2010)

New Skills and Jobs (nov 2010)

Innovation Union (set 2010)

Platform against Poverty (nov 2010)

Resource Efficiency (primi del 2011)

Per saperne di più: portale Europa 2020

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Ottobre 2010

UN'AGENDA

PER NUOVE COMPETENZE E PER L'OCCUPAZIONE: L'UE DELINEA INIZIATIVE PER

MIGLIORARE L'OCCUPABILITÀ E PROMUOVERE LA RIFORMA

23 milioni di persone sono attualmente disoccupate nell'UE – si tratta del 10% della popolazione attiva – con serie conseguenze per la crescita e per i sistemi di welfare in Europa. Nel contempo, alcuni datori di lavoro segnalano difficoltà di reclutamento, soprattutto per colmare posti di lavoro che richiedono qualifiche elevate. Nel futuro si potrebbero registrare carenze di manodopera per ambiti come quello delle TIC o nei settori sanitari: si stima che entro il 2015 mancheranno 700 000 specialisti delle TIC e entro il 2025 un milione di ricercatori. Per affrontare queste sfide e fare aumentare il tasso di occupazione nell'UE al fine di raggiungere l'obiettivo del 75% di uomini e donne occupati entro il 2020 la Commissione europea ha avviato oggi la sua iniziativa faro "Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione". Essa delinea 13 interventi chiave volti a riformare i mercati del lavoro, migliorare le competenze e renderle consone alla domanda del mercato al fine di accrescere l'occupabilità e rendere più agevole il passaggio da un posto di lavoro all'altro, migliorare le condizioni lavorative e la qualità del lavoro e creare nuovi posti di lavoro. Nell'ambito della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, "Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione" è il contributo della Commissione al raggiungimento dell'obiettivo UE che si prefigge di assicurare entro il 2020 che il 75% degli uomini e delle donne tra i 20 e i 64 anni sia occupato. La strategia dà inoltre rilievo agli obiettivi dell'UE di far scendere la dispersione scolastica al di sotto del 10% e di accrescere il numero di giovani nell'istruzione superiore o in un'istruzione professionale equivalente portandolo ad almeno il 40%. Per saperne di più: comunicato

La Commissione ha pubblicato il suo ultimo documento di previsione economica del periodo intermedio. Negli ultimi tempi la ripresa economica ha guadagnato terreno nell'UE. Durante il secondo trimestre del 2010 la crescita del PIL è stata particolarmente forte e maggiormente orientata verso la domanda interna di quanto precedentemente anticipato. Mentre l'attività dovrebbe affievolirsi nel secondo semestre dell'anno, gli effetti di parte del dinamismo che ha caratterizzato il secondo trimestre saranno alla base di un leggero miglioramento del profilo trimestrale rispetto alle previsioni di primavera. Revisioni notevolmente al rialzo per il PIL reale danno attualmente una crescita, per tutto il 2010, all'1,8% nell'UE e all'1,7% nell'area dell'euro. La ripresa rimane tuttavia fragile, con elevati livelli di incertezza e disparità tra uno Stato membro e l'altro. Le previsioni della Commissione relative all'inflazione per il 2010 sono in linea di massima immutate rispetto alla primavera, con un 1,8% per l'UE e un 1,4% per l'area dell'euro. Per saperne di più: comunicato / interim forecast full document

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Ottobre 2010 Il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno raggiunto un accordo sulle nuove regole dirette a garantire che le piccole imprese abbiano più problemi finanziari a causa del ritardato pagamento di fatture da parte di autorità pubbliche o imprese. Questo accordo aggiorna la direttiva esistente sui ritardi nei pagamenti. Il termine ultimo che per il settore pubblico che privato hanno a disposizione per pagare una fattura per beni o servizi sarà ridotto a 30 giorni. L'accordo deve ora essere approvato dal Parlamento e sarà probabilmente sottoposto al voto nella sessione plenaria di ottobre. Per saperne di più: comunicato

SETTIMO PROGRAMMA QUADRO EUROPEO: 51 NUOVI INVITI A PRESENTARE PROPOSTE PER RICERCA E SVILUPPO La Commissione Europea (DG Ricerca) ha pubblicato 51 inviti a presentare proposte di ricerca e sviluppo nell'ambito dei programmi 'Cooperazione', 'Capacità', 'Persone' e 'Idee' del Settimo Programma Quadro europeo di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Messi a disposizione 6,4 miliardi di Euro, di cui 800 milioni di Euro per le PMI. La Commissione Europea (DG Ricerca) ha pubblicato 51 inviti a presentare proposte di ricerca e sviluppo nell'ambito dei programmi 'Cooperazione', 'Capacità', 'Persone' e 'Idee' del Settimo Programma Quadro europeo di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Il pacchetto rappresenta un enorme investimento per rafforzare la competitività dell’economia europea e fronteggiare le principali priorità, tra cui il cambiamento climatico, l’energia, la sicurezza del cibo, la salute e l’invecchiamento della popolazione. Il budget complessivo per attività di ricerca e sviluppo è di 6.4 miliardi di Euro e dovrà essere speso entro il 2011. Di questi ben 800 milioni di Euro sono destinati a progetti per le PMI. I temi coperti dai bandi sono i seguenti: • energia • edifici ed efficienza energetica • salute • innovazione ecologica • prodotti alimentari, agricoltura e pesca • tecnologie future ed emergenti. • tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) • ricerca a beneficio delle piccole e medie imprese • “Internet del futuro” • “L'oceano di domani” • ERA-Net • temi relativi all’automotive, comprese le TIC, le tecnologie verdi e le tecnologie di immagazzinamento dell’energia • rafforzamento della cooperazione con i paesi vicini dell'Europa e i centri scientifici e tecnologici comuni nei paesi terzi • nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione • spazio CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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Ottobre 2010 • • • • • • • •

sistema satellitare GALILEO Iniziative Tecnologiche Congiunte sicurezza realizzazione del potenziale di ricerca a livello regionale scienza e società trasporti borse di studio a giovani ricercatori indipendenti scambi internazionali di personale, Marie Curie Initial Training Networks, percorsi Marie Curie industria-università • scienze socioeconomiche e scienze umane • iniziative congiunte con i paesi terzi, come la Russia e il Giappone Il finanziamento, le condizioni di eleggibilità e le date di scadenza per la presentazione delle proposte di progetto variano in base ai singoli inviti. Scadenza: 12 marzo 2013 Per saperne di più: invitiamo a visitare il sito CORDIS e a consultare l'annuncio ufficiale del bando nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (GU n. C 196 del 20 luglio 2010).

INVITO (FP7)

A PRESENTARE PROPOSTE

- TECNOLOGIE

DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

La Commissione Europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito tema 3 Tecnologie dell’informazione e della comunicazione – ICT (call FP7-ICT-2009-C Fet Open). L’obiettivo generale del tema 3 ICT è di migliorare la competitività dell’industria europea in tale settore, di stimolare la realizzazione di prodotti, beni, servizi e processi per il beneficio dei cittadini, delle industrie, dell’economia e della politica in Europa oltre che ridurre il divario digitale e l’esclusione sociale. Il bando FP7-ICT-2009-C (Fet Open) è volto a finanziare progetti di ricerca di frontiera e transdisciplinari ad alto rischio e basati sulla convergenza di diverse discipline (ad esempio biologia, chimica, nano scienze, scienze neurologiche e cognitive, etologia, scienze sociali ed economiche) e comprese le arti e le scienze umanistiche, al fine di sviluppare nuove pratiche e metodologie utili anche per le industrie e i decisori politici. Sinteticamente gli schemi di finanziamento disponibili sono: Progetti collaborativi (CP) – Devono essere presentati da un partenariato composto almeno da tre persone giuridiche provenienti da diversi Stati Membri o Paesi Associati. I progetti devono sviluppare nuova conoscenza, nuove tecnologie, nuovi prodotti, favorire la coordinazione scientifica. E’ inoltre possibile realizzare attività di dimostrazione ed altre attività comuni direttamente collegate al progetto. Progetti collaborativi per azioni specifiche di cooperazione internazionale (SICA) - Devono essere presentati da un partenariato composto almeno da due persone giuridiche provenienti da diversi Stati Membri o Paesi Associati e da due Paesi Terzi tra quelli indicati nel testo specifico del topic.

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Ottobre 2010 Reti di eccellenza (NoE)- al progetto devono partecipare almeno tre persone giuridiche indipendenti di tre differenti stati membri UE o Paesi Associati. Azioni di coordinamento e di supporto (Coordination and support action -CSA) – Possono essere di 2 tipi: CSA - Co-ordinating (CA): si tratta di azioni volte a coordinare la ricerca o le politiche di ricerca attraverso attività di messa in rete, di coordinamento e di disseminazione. Il partenariato deve essere composto da almeno tre persone giuridiche provenienti da due diversi Stati Membri o Paesi Associati. Generalmente le azioni di coordinamento hanno una durata che varia dai 24 ai 48 mesi. CSA – Supporting (SA): si tratta di azioni volte a supportare l’implementazione dei Programmi Quadro e la preparazione della ricerca e dello sviluppo dell’UE per il futuro, a sviluppare sinergie con altre politiche e incoraggiare la partecipazione delle PMI, delle organizzazioni della società civile, di piccoli team di ricerca e di centri di ricerca di recente costituzione. Le proposte devono essere presentate da una (o più) persona giuridica. La durata può variare da pochi mesi a due anni. Per le università, enti pubblici no-profit, organismi di ricerca e piccole e medie imprese i costi eleggibili saranno cofinanziati nelle seguenti proporzioni: attività di ricerca e sviluppo tecnologico: 75%; attività dimostrative: 50%; attività di gestione (compresi gli audit certificate 100%); formazione: 100%; attività di coordinamento e di supporto:100%. I costi indiretti (overhead) per le Università sono calcolati nella misura del 60 % dei costi diretti eleggibili esclusi i subcontratti (Transitional flat rate). Il tema del bando è relativo a Future and emerging technologies. Sarà stanziato un bilancio indicativamente di 30 milioni di euro. Scadenza : 31 dicembre 2010 Per saperne di più: Bando ufficiale Call fiche FP7-ICT-2009-C Workprogramme Theme 3 ICT Annexes 1-4 Workprogramme Theme 3 ICT

COOPERAZIONE EUROPEA NEL SETTORE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNICA (COST): APERTO L’INVITO A PRESENTARE PROPOSTE L’iniziativa europea COST invita a presentare proposte per azioni di collegamento in rete che contribuiscano allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, culturale e sociale dell'Europa. COST riunisce ricercatori ed esperti in vari paesi che lavorano su materie specifiche. COST non finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio. Attualmente ricevono sostegno più di 200 reti scientifiche (azioni). Lo sviluppo di legami più forti tra ricercatori europei è essenziale per la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER). COST incentiva in Europa reti di ricerca nuove, innovative, interdisciplinari e di ampio respiro. Le attività COST sono svolte da gruppi di ricerca allo scopo di rafforzare le fondamenta per creare l'eccellenza scientifica in Europa. 9 sono i settori in cui COST è strutturata: 1. biomedicina e scienze biologiche molecolari 2. chimica e scienze e tecnologie molecolari CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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Ottobre 2010 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

scienza del sistema terrestre e gestione dell'ambiente prodotti alimentari e agricoltura foreste e relativi prodotti e servizi persone, società, cultura e salute tecnologie dell'informazione e della comunicazione materiali, fisica e nanoscienze trasporti e sviluppo urbano.

Gli interessati sono invitati a presentare proposte relative ad un settore. Tuttavia, le proposte interdisciplinari che non corrispondono chiaramente ad un unico settore, sono particolarmente gradite. Le proposte dovrebbero includere ricercatori provenienti da almeno 5 dei 36 paesi aderenti a COST. È possibile prevedere la concessione di un sostegno finanziario di circa 100 000 EUR all'anno per un periodo di regola di 4 anni. Le proposte saranno valutate in due fasi. Le proposte preliminari (al massimo 1 500 parole/3 pagine), devono essere presentate entro il 25 marzo 2011. Coloro che hanno presentato proposte preliminari poi selezionate saranno invitati a presentare una proposta completa in data successiva. Le proposte devono essere inviate elettronicamente. Scadenza: 25 marzo 2011 Per saperne di più: Gli interessati possono contattare il rispettivo coordinatore nazionale COST per ottenere informazioni e orientamenti o visitare il sito dell'iniziativa COST.

NOTIZIE FONDI EUROPEI BULGARIA 13 MUNICIPALITÀ INVITATE A PRESENTARE PROPOSTE PER LA CREAZIONE DI SISTEMI REGIONALI DI GESTIONE DEI RIFIUTI

L’Autorità di gestione del Programma Operativo Ambiente (OPE) ha invitato i comuni di Byala (Ruse), Varna, Veliko Tarnovo, Gabrovo, Dobrich, Samokov, Nikopol, Lukovit, Panagyurishte, Pleven, Razlog, Stara Zagora e Yambol a presentare proposte di progetto per l'istituzione di sistemi di gestione dei rifiuti in queste regioni. L'importo totale indicativo della sovvenzione è 219 340 689 BGN, di cui 186 439 585 dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e 32 901 104 dal bilancio dello Stato. L'importo è stimato e può essere aumentato se necessario e ben giustificato. Le principali attività ammissibili per investimenti comprendono la costruzione delle prime celle delle discariche, ricarico stazioni, separazione, impianti di compostaggio e di riciclaggio, come pure la costruzione dell'infrastruttura tecnica di questi siti. Proposte di progetto possono includere uno o una combinazione delle attività di cui sopra. E’ necessario notare che OPE non finanzierà attività di raccolta e trasporto dei rifiuti domestici o per la chiusura delle discariche esistenti. I 13 comuni devono presentare i loro progetti per l'approvazione entro il 31 agosto 2011. A tutt'oggi, un contratto per l'istituzione di un sistema regionale di gestione dei rifiuti è stato firmato con il comune di Botevgrad nell'ambito dell'asse prioritario 2 di OPE e quattro progetti sono in fase di valutazione - quelli di Burgas, Vidin e Pernik, con la proposta di progetto del comune di Stolichna in CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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attesa del parere della Commissione europea. In vista della loro rilevanza, i progetti previsti da 13 comuni sono priorità nel National Waste Management Program 2009 - 2013. È previsto nel programma che la Bulgaria istituisca un totale di 57 impianti per lo smaltimento di tutti i quantitativi di rifiuti domestici generato nel paese; 23 di questi sistemi saranno finanziati nell'ambito del PO Ambiente.

IL PARLAMENTO BULGARO PRONTO A RATIFICARE L’ACCORDO PER LO STRUMENTO JESSICA Prevista la ratifica dell’accordo tra il Parlamento Bulgaro e la Banca Europea degli Investimenti (BEI) per la costituzione di un fondo holding nell’ambito del Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas (JESSICA). La ratifica darà libero accesso a prestiti per 7 città bulgare per un valore complessivo di 33 milioni di euro, ammontare garantito alla Bulgaria per l’iniziativa. Le città eleggibili a presentare progetti sono Sofia, Plovdiv, Stara Zagora, Bourgas, Varna, Russe e Pleven. I 65 milioni di leva saranno forniti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (ERDF) e saranno gestiti dalla European Investment Bank (BEI). Saranno istituiti due fondi di sviluppo urbano minori, di cui uno esclusivamente per la città di Sofia dell’ammontare di 29 mln di leva, e l’altro per le restanti sei città con un capitale a disposizione di 39 mln di leva. I sub-fondi saranno gestiti da istituzioni finanziarie selezionate attraverso procedure d’appalto. Il denaro dovrebbe iniziare a fluire verso municipalità e imprese a partire dalla metà del 2011.

LA BERS FINANZIA IL SETTORE BANCARIO NELL’EUROPA SUD-ORIENTALE La Banca Europea per la Ricostruzione e lo sviluppo ha firmato un accordo per la concessione di prestiti per un totale di 230 milioni di euro a società controllate da Eurobank EFG in tre paesi dell’Europa sudorientale, accordo che fa parte di un pacchetto approvato nel luglio 2010. L’obiettivo è di fornire finanziamenti a medio e lungo termine che vengano dati in prestito a imprese private operanti nei tre paesi. Gli investimenti della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) fanno parte del Piano d’azione congiunto delle istituzioni finanziare internazionali, piano messo in atto dalla BERS, dal Gruppo Banca Mondiale e dalla Banca Europea degli Investimenti per fornire 24 miliardi di euro a sostegno del settore bancario nella regione in questione e per finanziare prestiti a imprese colpite dalla crisi globale. Le linee di credito contribuiranno al processo di transizione permettendo il mantenimento di un flusso di prestiti alle imprese in un momento in cui la disponibilità di credito, in particolare per le piccole e medie imprese e le imprese corporate, risulta essere limitata. Per saperne di più:

http://www.ebrd.com/pages/project/psd/2010/40826.shtml

CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER LA PROMOZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI IN BULGARIA Il Ministro per la gestione dei fondi UE, Tomislav Donchev, ha lanciato ufficialmente una campagna multimediale su larga scala per la promozione dei programmi operativi e per l'assicurazione della trasparenza nel processo di gestione dei fondi dell'Unione Europea in Bulgaria. La campagna è stata progettata e implementata dall’Ufficio Centrale Informativo della Direzione fondi UE all'interno dell'amministrazione del Consiglio dei Ministri. Obiettivo della campagna è di motivare i potenziali CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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beneficiari a sfruttare le opportunità offerte dai fondi al fine di sviluppare il business, per migliorare il modo di lavoro e di vita, come pure per rassicurare l'opinione pubblica che la gestione dei fondi comunitari è diventata responsabile, aperta e trasparente ed è condotta secondo nuove regole. Il principio fondamentale, secondo lo slogan "Creating Together", è che più è informata la società e i beneficiari attivi, maggiore sarà il successo del processo di efficaci investimenti dei fondi. L'intensa campagna promozionale, iniziata nel mese di settembre, comprende un totale di 49 media utilizzando un preciso mix di canali di comunicazione al fine di ottenere una copertura massima di pubblico. Giornalisti europei saranno invitati in Bulgaria per familiarizzare con il lavoro delle istituzioni bulgare nel campo della gestione dei fondi e, alla fine di dicembre, verrà assegnato un premio con l'obiettivo di stimolare i giornalisti bulgari a scrivere di più sulle pratiche positive e progetti cofinanziati dal Fondo di coesione dell'UE. Per saperne di più sui Fondi Strutturali e la politica di Coesione in Bulgaria visita il portale EU Structural Funds www.eufunds.bg

BANDI BULGARIA

*in collaborazione con ufficio ICE Sofia

PO “COMPETITIVITA’ DELL’ECONOMIA BULGARA” Il Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo, tramite l’Agenzia esecutiva per la promozione delle PMI in qualità di Unità intermedia per gli assi prioritari 1 e 2 del PO “Competitività dell’economia bulgara”, invita gli interessati a presentare progetti nell’ambito delle seguenti procedure:

BG161PO003 - 2.4.01 “SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DEI DISTRETTI PRODUTTIVI IN BULGARIA” Asse prioritario 2 “Aumento dell’efficienza delle imprese e creazione di un ambiente favorevole all’imprenditoria” Operazione 2.4 “Incentivazione alla creazione di alleanze strategiche di filiera e di cluster di imprese” Beneficiari: cluster esistenti o di nuova costituzione. Obiettivo del bando è sostenere la creazione e lo sviluppo di agglomerati di imprese al fine di accrescere la competitività delle aziende bulgare, attraverso il sostegno alla costituzione o il rafforzamento dell’apparato di gestione ed amministrativo, la diversificazione dei prodotti e dei servizi, la crescita di quote di mercato, l’acquisizione di nuovi membri, nonché l’incentivazione degli investimenti in tecnologie ed attrezzature avanzate. I progetti devono essere realizzati sul territorio della Repubblica di Bulgaria. I contributi devono essere in linea con quanto previsto dalla normativa UE sugli aiuti di Stato. Nel quadro della procedura i regimi applicabili sono:

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· Regime di esenzione di categoria ai sensi del Capitolo I, art.12 e Capitolo II, Sezione 1, art. 13 del Regolamento della Commissione Europea n. 800/2008 del 6 agosto 2008, per la Componente 3 del progetto; · De minimis, ai sensi del Regolamento della Commissione (UE) 1998/2006 del 15 dicembre 2006, per la Componente 3 del progetto; Candidati ammissibili: Cluster esistenti o di nuova costituzione, sotto forma di associazioni, che possono includere: - persone giuridiche o ditte individuali registrate secondo la Legge commerciale o la Legge sulle cooperative della Repubblica di Bulgaria con sede in Bulgaria; - istituti d’istruzione superiore bulgari; - Accademia delle Scienze (BAN); - Accademia di agricoltura; - laboratori sperimentali; - organizzazioni scientifiche; - comuni e amministrazioni regionali. Requisiti minimi: I candidati devono essere responsabili direttamente dello svolgimento di tutte le attività inerenti il progetto. Partenariato: NON ammesso Componenti dello schema e attività ammissibili: 1. Costituzione e sostegno all’organo amministrativo del cluster - reperimento di personale qualificato per la gestione e il coordinamento delle attività amministrative; - formazione del personale dirigente; - consulenza per la preparazione del progetto nell’ambito della procedura, fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili, ma non oltre i 10.000 BGN (5.113 EUR); - servizi legali e consulenza, inerenti alla salvaguardia dei diritti di proprieta’ intellettuale; - visualizzazione del progetto (fino ad un massimo di 5.000 BGN/2.557 EUR); - verifica contabile del progetto (fino ad un massimo di 20.000 BGN/10.226 EUR) 2. Progetti di breve durata e di rapido effetto, nonché reclutamento di nuovi membri - ricerche e analisi di mercato, elaborazione di strategie di marketing e di investimento; - promozione attraverso la diffusione di materiale pubblicitario; - partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali; - creazione di un network tra i membri del cluster; - cooperazione transnazionale con altri cluster. 3. Investimenti - acquisto e messa in funzione di macchinari, attrezzature ed impianti, ivi inclusi computer per le applicazioni, a titolo di immobilizzazioni materiali a lungo termine; - acquisto e messa in funzione di beni immateriali a lungo termine (hardware e software, licenze, brevetti e relativi diritti, know-how, ecc.) NON sono ammissibili progetti per il solo componente “Investimenti”.

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Dotazione finanziaria: 29.337.450 BGN (15.000.000 EUR), di cui l’85% a valere sul FESR e il 15% di cofinanziamento nazionale. Contributo massimo ammissibile: - componente 1 – l’85% dei costi ammissibili per il 1° anno ed il 75% per il 2° anno - componente 2 – il 65% - componente 3 – il 50% Ammontare massimo del contributo per ogni progetto: 2.000.000 BGN/1.022.584 EUR Scadenza bando: nessuna scadenza. Secondo l’ordine cronologico di presentazione dei progetti e fino ad esaurimento dei fondi.

BG161PO003-2.2.01 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E SVILUPPO DI INCUBATORI DI BUSINESS Asse prioritario 2 “Aumento dell’efficienza delle imprese e creazione di un ambiente favorevole all’imprenditoria” Misura d’intervento 2.2: “Creazione dell’infrastruttura a sostegno del business” Operazione 2.2.2 “Creazione di incubatori regionali di business” L’obiettivo della procedura è di creare nuovi incubatori di business e sviluppare quelli già esistenti come fattore di miglioramento dell’ambiente imprenditoriale. Dare visibilità ai loro servizi e supporto alla loro attività operativa come strutture sostenibili per il supporto del business regionale. Candidati ammissibili: - Persone giuridiche registrate secondo la legge Commerciale e la legge delle cooperative, che forniscono servizi di consulenza e informazione per il business; - persone giuridiche senza scopo di lucro registrati secondo la legge; - cooperative fondate secondo art. 357- 364 della legge di obblighi e contratti che includono; - Comuni; - Amministrazioni regionali; - Università; - Accademia bulgara delle Scienze; - Accademia di Agricoltura e l’istituto presso l’Accademia; - laboratori sperimentali, centri di ricerca secondo l’Atto 60 della legge di Amministrazione; - organizzazioni scientifiche; - altri istituti e organizzazioni in sostegno del business. I candidati ammissibili devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi: - avere sede in Bulgaria; - essere i diretti responsabili dello svolgimento di tutte le attività inerenti al progetto. Attività ammissibili: Componente 1 “ Componente di investimento”: - acquisire il progetto di investimento secondo la legge per la costruzione e ricostruzione oppure allargamento degli edifici per le necessità degli incubatori di business;

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acquisire beni materiali a lungo termine – arredo e strumenti per l’ufficio, per la formazione, per i laboratori. Componente 2 “Sostegno per l’attività operativa del business incubatori”: - creare un web pagina e incubatori di business virtuali; - assicurare le risorse e il personale per la gestione e coordinamento dell’attività operativa; assicurare il consumabile necessario per l’attività e per i servizi offerti dagli incubatori. Altre attività ammissibili sulla componente 2 per la preparazione e/o esecuzione del progetto: - servizi di consulenza per preparazione del progetto preliminare – importo massimo 10.000 leva ; - visibilità del progetto – importo massimo 5.000 lev; - audit del progetto – importo massimo 15.000 lev -

Totale schema finanziario: 35 204 940 BGN (18 000 000 EUR), di cui 29 924 199 BGN (15 300 000 EUR) a valere sul FESR e 5 280 741 BGN (2 700 000 EUR ) di cofinanziamento nazionale. Ammontare minimo/massimo del contributo per progetto: 200 000 BGN/1.500 000 BGN % di finanziamento Micro e piccole imprese Medie imprese Altri candidati

Componente 1 70% 60% 50%

Componente 2 90% 90% 80%

Scadenza presentazione progetti: 28 marzo 2011, ore 16.00 Autorità di gestione: Direzione ”Fondi Europei per la competitività”, Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo. Per saperne di più: La versione integrale dello schema e le linee guida sono disponibili, in lingua bulgara, sui siti www.opcompetitiveness.bg, www.ibsme.bg, www.eufunds.bg

BG161PO003-1.2.01 “SOSTEGNO PER LA COSTRUZIONE DI PARCHI TECNOLOGICI” Obiettivo della procedura è di incentivare lo sviluppo dell’infrastruttura nazionale pro-innovazione, offrendo supporto alla creazione di parchi tecnologici che operino in stretto legame con la comunità scientifica, supportare l’accesso alle nuove conoscenze da parte delle imprese e stimolare la commercializzazione delle ricerche scientifiche. La procedura è indirizzata al supporto per ricerche e studi preliminari, progettazione di investimenti per la costruzione di parchi tecnologici sul territorio del paese, stimolando l’iniziativa dei partecipanti al processo di innovazione – aziende, autorità locali, università, Accademia delle Scienze, laboratori esperimentali, centri di ricerca, organizzazioni scientifiche, ONG. Candidati ammissibili: Consorzi di minimo 4 soggetti di cui: 1) almeno 2 imprese – investitori nel parco tecnologico e, 2) almeno 2 soggetti giuridici tra i seguenti:

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Università bulgare, che abbiano ricevuto il punteggio di accreditamento istituzionale non inferiore a “buono”; Accademia bulgara delle Scienze, uffici e direzioni; Accademia di Agricoltura e le sue istituzioni; laboratori sperimentali e centri di ricerca – persone giuridiche secondo art. 60 della Legge di Amministrazione; organizzazioni scientifiche; persone giuridiche senza scopo di lucro che abbiano come oggetto sociale lo sviluppo e l’approfondimento della scienza tecnologica; Comuni e/o Amministrazioni regionali.

Totale schema finanziario: 2 933 745 BGN (1 500 000 EUR). Ammontare minimo/massimo del contributo per progetto: 100 000 BGN/391 166 BGN. Intensità massima del finanziamento: 70% Scadenza presentazione progetti: nessuna scadenza. Secondo l’ordine cronologico di presentazione dei progetti e fino ad esaurimento dei fondi. Autorità di gestione: Direzione ”Fondi Europei per la competitività”, Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo. Per saperne di più: La versione integrale dello schema e le linee guida sono disponibili, in lingua bulgara, cliccando qui,

BG161PO003-1.1.03 START-UP DI IMPRESE

ATTRAVERSO L’INTRODUZIONE DI PRODOTTI, PROCESSI E SERVIZI

INNOVATIVI

Asse prioritario 1 “Sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e le attività innovative” Misura d’intervento 1.1 “Sostegno alle attività innovative nelle imprese” L’obiettivo principale della procedura è fornire sostegno integrato, sia finanziario che consultivo, allo start -up di imprese innovative bulgare nell’esecuzione di progetti per la produzione e l’immissione sul mercato di prodotti, processi e servizi innovativi. I progetti devono essere realizzati sul territorio della Repubblica di Bulgaria. I contributi devono corrispondere ai requisiti degli aiuti di Stato. Nell’ambito della procedura i regimi applicabili sono: - Regime regionale di aiuti ai sensi del Capitolo II, art.13 del Regolamento della Commissione (UE) N. 800/2008 del 6 agosto 2008, per la parte del progetto relativa agli investimenti; - De minimis ai sensi del Regolamento della Commissione (UE) 1998/2006 del 15 dicembre 2006, per la parte del progetto relativa ai servizi. I candidati ammissibili sono le persone giuridiche e le aziende unipersonali, istituite e registrate secondo la Legge commerciale o la Legge sulle cooperative, aventi sede in Bulgaria e in possesso dei seguenti requisiti minimi: - essere state costituite da meno di tre anni dalla data di presentazione del progetto; - rientrare nei parametri per le PMI stabiliti dalla relativa legge; CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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essere state costituite allo scopo della creazione e successiva commercializzazione dell’innovazione; i candidati devono essere i diretti responsabili dello svolgimento di tutte le attività inerenti al progetto. Non sono ammesse alla procedura le filiali delle persone giuridiche bulgare o straniere, né il partenariato. -

Elementi e attività ammissibili: 1. Elemento “Investimenti”: - acquisizione di attrezzatura nuova; - acquisizione di elementi necessari alla linea di produzione (o parte di essa); - acquisizione di software specialistico; - miglioramento delle caratteristiche funzionali degli edifici esistenti e/o dei locali di produzione (max. 30% delle spese ammissibili); 2. Elemento “Servizi”: - consulenza attinente alla creazione e all’ottimizzazione delle tecnologie di produzione e introduzione di prodotti, processi e servizi innovativi;

servizi legali e consulenza inerenti alla salvaguardia dei diritti di proprieta’ intellettuale; assistenza per l’elaborazione di programmi di marketing strategico per la realizzazione sul mercato dei prodotti, dei servizi e dei processi innovativi; - consulenza di carattere tecnico – ingegneristico; - certificazione secondo gli standard applicabili; - visualizzazione del progetto (fino ad un massimo di 3.000 BGN/1.533 EUR); - verifica contabile del progetto (massimo 1% delle spese ammissibili). Il progetto deve includere, tassativamente, l’elemento “Investimenti”. -

Totale schema finanziario: 19.558.300 BGN (10.000.000 EUR), di cui l ’85% a valere sul FESR e il 15% di cofinanziamento nazionale. Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 50.000 BGN (25.565 EUR)/1.000.000 BGN (511.292 EUR). % massima di finanziamento Micro e piccole imprese Medie imprese Aziende del settore trasporti % massima di finanziamento Micro e piccole imprese Medie imprese Aziende del settore trasporti su gomma

Investimenti 70% 60% 50% Servizi 70% 60%

Fino ad un massimo di

391 166 BGN 391 166 BGN 195 583 BGN

Co-finanziamento minimo da parte del candidato: 30% Scadenza presentazione progetti: senza scadenza.

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BG161PO003-2.1-09 “SERVIZI DI CONSULENZA ALLE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ” Il Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo tramite l’Agenzia esecutiva per la promozione delle PMI, nella sua qualità di organo contrattuale per gli assi prioritari 1 e 2 del PO “Competitività dell’economia bulgara”, invita gli interessati a presentare progetti nell’ambito della procedura BG161PO003-2.1-09, asse prioritario 2 “Aumento dell’efficienza delle imprese e creazione di un ambiente favorevole all’imprenditoria”, Operazione 2.1 “Miglioramento tecnologico e gestionale delle imprese” Beneficiari: PMI di diritto bulgaro. L’obiettivo principale della procedura consiste nel rispondere alle esigenze delle PMI bulgare in difficoltà a seguito degli effetti negativi della crisi economico-finanziaria globale attraverso la fornitura di servizi di consulenza professionali, finalizzati all’elaborazione di piani d’azione e programmi di ristrutturazione nonché di strategie ed analisi finanziarie orientate al risanamento delle aziende. I progetti devono essere realizzati sul territorio della Repubblica di Bulgaria. I contributi devono essere in conformità ai punti 4.2 “Aiuti di importo limitato” e 4.2.2 “Nuova misura” del Comunicato della Commissione – Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica (G.U. dell’UE del 07/04/2009). Il contributo non deve superare i 500.000 euro per impresa (dal 01/01/08 al 31/12/2010) e viene concesso alle imprese in difficoltà a causa della crisi globale DOPO il 01/07/08 (con presentazione degli ultimi 3 bilanci). Candidati ammissibili: - persone giuridiche e aziende unipersonali, costituite e registrate secondo la Legge commerciale o la Legge sulle cooperative della Repubblica di Bulgaria con sede in Bulgaria; - piccole e medie imprese, corrispondenti alle definizioni delle PMI secondo l’Allegato I del Regolamento della Commissione Europea n. 800/2008; - attività economica prevalente nel ramo dell’industria manifatturiera e dei servizi in conformità alla Classificazione delle attività economiche 2008. - responsabili direttamente dello svolgimento di tutte le attività inerenti al progetto. Non sono ammesse alla procedura né le filiali delle persone giuridiche bulgare o straniere, né il partenariato. Attività ammissibili: - servizi di consulenza comprendenti: analisi e ristrutturazione dell’attività, gestione finanziaria, valutazione dei rischi e dei punti critici, elaborazione di linee guida per il corretto uso delle varie assicurazioni, studio delle necessità e delle opportunità di formazione del personale in condizioni di disagio economico; - elaborazione del progetto – 5% dei costi ammissibili, comunque non superiore ai 10.000 BGN (5.113 EUR); - verifica contabile del progetto – max. 900 BGN (460 EUR); - visualizzazione del progetto - max. 5.000 BGN (2.556 EUR). Totale schema finanziario: 1.955.830 BGN (1.000.000 EUR), di cui l ’85% a valere sul FESR e il 15% di cofinanziamento nazionale. Ammontare minimo/massimo del contributo per progetto: CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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- piccole imprese – 18.000 BGN (9.203 EUR)/45.000 BGN (23.008 EUR) - medie imprese - 36.000 BGN (18.407 EUR)/90.000 BGN (46.016 EUR) Co-finanziamento obbligatorio da parte del candidato: 10% Durata massima del progetto: 12 mesi Scadenza presentazione progetti: 15 novembre 2010 alle ore 16 Autorità di gestione: Direzione ”Fondi Europei per la competitività”, Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo. Per saperne di più: La versione integrale dello schema e le linee guida sono disponibili, in lingua bulgara, sui siti www.opcompetitiveness.bg, www.ibsme.bg, www.eufunds.bg

INFO PO “COMPETITIVITÀ DELL’ECONOMIA BULGARA” Programma di lavoro indicativo annuale per il 2009

Fino al 30 settembre 2010, nell’ambito del PO Competitività sono state presentate 3485 proposte di progetto per un importo totale di Lev 974 360 780. Il numero dei contratti firmati è 758 pari a Lev 1 148 343 653. I pagamenti sono Lev 429 654 749. Il tasso di pagamento è 18,8% (compreso JEREMIE). Durante il periodo considerato (metà agosto - 30 settembre 2010) sono state presentate 527 proposte di progetto. Non ci sono stati pagamenti e spese certificate. JEREMIE / FONDO DI CAPITALE DI RISCHIO Il Fondo Europeo di Investimento – gestore dei fondi nell'ambito dell'asse 3 del PO, che viene attuato attraverso l'iniziativa JEREMIE, ha lanciato il 3 settembre 2010 un invito a manifestare interesse per selezionare gli intermediari finanziari destinati a implementare lo strumento finanziario “Fondo di capitale di rischio”. Scaduto il 19 ottobre 2010. BG161PO003 - 2.1.08 / ADOZIONE DI STANDARD INTERNAZIONALI Scaduto il 30 settembre 2010, ore 4:00 p.m. BG161PO003 - 2.1.07 / AMMODERNAMENTO DELLE TECNOLOGIE PER LE IMPRESE DI GRANDI DIMENSIONI Scaduto il 7 settembre 2010, ore 4:00 p.m. Presentate 113 proposte progettuali nell’ambito di tale misura. BG161PO003-2.1.06 / AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Scaduto il 10 agosto 2010, 4:00 p.m. Presentate 600 proposte progettuali nell’ambito di tale misura.

INFO PO “SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE” Al settembre 2010, 64 schemi sono in fase di attuazione nell’ambito del programma operativo per lo “Sviluppo delle risorse umane” (PO HRD) per un importo totale di 1,389 miliardi di Lev. 5 490 le proposte progettuali ricevute, di cui 2502 sono state approvate. 1 446 contratti firmati con i beneficiari per un importo di 1,033 miliardi di Lev. Il tasso corrente dei pagamenti ha raggiunto 166,8 milioni di Lev.

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Si è registrato un significativo aumento nelle applicazioni dei gruppi di destinazione per uno dei regimi più attraenti del PO HRD – BG051PO001-2.1.11 "I Can". La seconda fase del regime fornisce 25 milioni di Lev per la formazione dei lavoratori dipendenti attraverso la fornitura di voucher. Circa 14 000 le nuove applicazioni ricevute in un mese. Il regime di "Creazione di occupazione per i giovani attraverso l'offerta di opportunità di stage" è stato lanciato alla fine di settembre. Lo schema fornisce opportunità per 15 000 giovani disoccupati di età inferiore ai 29 anni senza alcuna esperienza professionale, che hanno un diploma di scuola secondaria o sono in possesso di diploma universitario, per ricevere indicazioni e servizi di intermediazione. Il 90% di essi (13 500 persone) avranno la possibilità di partecipare a uno stage nel campo della loro professione. Questo regime agevolerà la transizione dalla formazione all'occupazione e allo stesso tempo portare all'acquisizione di esperienze professionali necessarie per ottenere i posti di lavoro offerti dai datori di lavoro. 35 milioni di Lev del bilancio del PO sono stati forniti per l'attuazione del regime. Dopo il completamento della valutazione in settembre, in ottobre 2010 si avvia l'attuazione delle attività sotto il regime "Alternatives". All'interno del regime sono forniti 35 milioni di Lev per la fornitura di servizi di “Personal Assistant " a oltre 9000 persone con disabilità in tutto il paese.

PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLE AREE RURALI MISURA 321 “SERVIZI DI BASE PER L’ECONOMIA E LA POPOLAZIONE DELLE AREE RURALI” Obiettivi: Migliorare la mobilità della forza lavoro e l’attrattività per lo sviluppo del business nelle aree rurali attraverso il miglioramento dell’infrastruttura stradale; migliorare le condizioni di vita nelle aree rurali attraverso il migliore accesso alle infrastrutture idriche e fognarie; migliorare l’accesso della popolazione delle aree rurali a servizi culturali, formativi, ricreativi e sportivi; assicurare l’accesso a servizi nel settore ICT; migliorare l’accesso ai servizi sociali. Beneficiari: 178 comuni rurali non compresi nelle aree di agglomerazione urbana; per le attività relative alle reti idriche e fognarie: centri abitati con meno di 2.000 AE nei comuni rurali; ONG e case di cultura nei comuni rurali. Attività ammissibili: - costruzione, ricostruzione e riabilitazione di strade e ponti comunali (la costruzione di nuove strade viene finanziata in casi eccezionali e previa documentazione dei benefici socioeconomici); - costruzione, ricostruzione e riabilitazione di impianti e sistemi idrici (nel quadro del Piano europeo per lo sviluppo economico (EERP) ; - costruzione, ricostruzione e riabilitazione di impianti e sistemi fognari; - costruzione o riabilitazione di piccole infrastrutture per la gestione dei rifiuti di origine animale; - costruzione o riabilitazione ed installazione di impianti/potenze per la produzione di energia da fonti rinnovabili per gli edifici di proprietà comunale; creazione di una rete di distribuzione di energia ottenuta da vari fonti di energia rinnovabile; - investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici comunali; - costruzione di nuovi centri sociali, di mobilità, culturali, sportivi, di tecnologie informatiche ed ammodernamento di quelli esistenti. CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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Percentuale di co-finanziamento: 100% per i comuni, 70% per le ONG e le case di cultura. Ammontare minimo/massimo del contributo: - 10.000/3.000.000 EUR per i comuni; - 10.000/500.000 EUR per gli altri beneficiari.

MISURA 322 “RINNOVAMENTO E SVILUPPO DEI CENTRI ABITATI” Obiettivi: migliorare l’attrattività dell’ambiente di vita nelle aree rurali. La misura concede sostegno a investimenti in parchi e aree verdi, strade, piazze, marciapiedi e illuminazione stradale, rinnovamento di edifici. Beneficiari: 178 comuni rurali non compresi nelle aree di agglomerazione urbana; unità religiose locali, associazioni civili di persone fisiche e/o giuridiche, case di cultura e ONG nei comuni rurali. Attività ammissibili: - costruzione, ricostruzione e riabilitazione della rete stradale, marciapiedi, piazze, illuminazione; ripristino di aree verdi pubbliche – parchi e giardini; - ricostruzione e rinnovamento di edifici pubblici di importanza storica e culturale; - rinnovamento delle facciate di edifici privati (se compresi nel piano integrato di rinnovamento del centro abitato). Percentuale di co-finanziamento: - 100% per i comuni; - 70% per le ONG, le case di cultura e gli enti locali religiosi; - 50% per le associazioni civili di persone fisiche e/o giuridiche. Ammontare minimo/massimo del contributo: - 10.000/1.000.000 EUR per i comuni; - 10.000/500.000 EUR per gli altri beneficiari Scadenza presentazione progetti per entrambe le misure: 22 ottobre 2010 Autorità di gestione: Direzione “Sviluppo delle aree rurali”, Ministero dell’Agricoltura e degli Alimenti Per saperne di più: La versione integrale delle misure e le linee guida sono disponibili, in lingua bulgara, sui siti seguenti www.mzh.government.bg, www.dfz.bg, www.prsr.government.bg

PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA PESCA Asse prioritario 2: Sviluppo dell’acquacoltura, della pesca in bacini interni, della lavorazione e del marketing dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura

MISURA 2.1 “INVESTIMENTI PRODUTTIVI NEL SETTORE DELL’ACQUACOLTURA” La presente misura è volta a sostenere gli interventi destinati al rafforzamento della competitività del settore attraverso la valorizzazione delle produzioni di qualità dei prodotti freschi e delle produzioni che CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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possono fruire di un'origine protetta; la promozione di uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile delle attività economiche; la creazione di nuove opportunità occupazionali per ridurre l'impatto socio economico collegato alle misure di contenimento della flotta; la diversificazione finalizzata a produzioni correlate a positive prospettive di mercato; l'applicazione di tecniche che riducano l'impatto sull'ambiente e che siano capaci di garantire il pieno rispetto dei principi di tracciabilità e rintracciabilità delle produzioni. Proponenti ammissibili: - società unipersonali o persone giuridiche registrate secondo la Legge commerciale e la Legge sulle cooperative; - agricoltori, silvicoltori e pescatori registrati ai sensi del Regolamento n.3 del 1999 per la creazione e l’aggiornamento del Registro degli operatori agricoli. Attività ammissibili: 1. Aumento della capacità produttiva mediante la costruzione di nuovi impianti per l’allevamento e la diversificazione delle acquacolture; 2. Variazione della produzione a seguito di ampliamento e/o ammodernamento; 3. Costruzione e/o ristrutturazione delle imprese per l’allevamento ittico da riproduzione. Percentuale di cofinanziamento: 60% dei costi eleggibili approvati (75% FEP e 25% cofinanziamento nazionale) Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 10.000 EUR/2.000.000 EUR Tempi esecuzione progetto: 24 mesi

MISURA 2.6 “INVESTIMENTI NELLA LAVORAZIONE DALLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA”.

ED IL MARKETING DEI PRODOTTI DERIVANTI

L’obiettivo della procedura consiste nel sostegno alla costruzione, all’ampliamento, all’armamento e dall’ammodernamento delle imprese del settore “Pesca”. Gli aiuti sono dedicati in modo prioritario alle micro imprese ed alle PMI. Proponenti ammissibili: - società unipersonali o persone giuridiche registrate secondo la Legge commerciale e la Legge sulle cooperative; - persone giuridiche registrate ai sensi dell’art. 16 della Legge sul mercato interno per il settore 4; - i candidati registrati ai sensi dell’art. 12 della Legge sugli alimenti e degli artt. 229 e 262 della Legge sulle attività medico - veterinarie per i settori 1, 2 e 4. Attività ammissibili: 1. Aumento della capacità produttiva attraverso la costruzione di nuove unita’ produttive e/o l’ampliamento di quelle già esistenti; 2. Costruzione, ampliamento, equipaggiamento ed ammodernamento delle unità produttive al fine di migliorare l’igiene e le condizioni di lavoro, la salvaguardia dell’ambiente e l’attivazione di sistemi di controllo ed innovazioni tecnologiche; 3. Organizzazione di nuove strutture di mercato;

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4. Modernizzazione delle strutture di mercato esistenti. Percentuale di cofinanziamento: 60% (75% FEP e 25% cofinanziamento nazionale) Ammontare minimo del contributo per ogni progetto: 10.000 EUR. Ammontare massimo del contributo per ogni progetto: - 1.000.000 EUR per i settori 1 e 2; - 3.000.000 EUR per il settore 3; - 300.000 per il settore 4. Tempi esecuzione progetto: 24 mesi Asse prioritario 3: Misure di interesse collettivo

MISURA 3.1 “AZIONI COLLETTIVE” Finalità della procedura: contribuire in modo sostenibile a una migliore gestione e conservazione delle risorse ittiche, anche attraverso la gestione e il controllo delle condizioni di accesso alle zone di pesca tramite l’elaborazione e la sperimentazione di Piani di Gestione Locale (PGL). Proponenti ammissibili: - enti (persone giuridiche) senza scopo di lucro; - organizzazioni di produttori riconosciute; - consorzi di imprese di pesca e/o acquacoltura; - persone giuridiche registrate secondo la Legge commerciale e la Legge sulle cooperative; - organizzazioni tecniche o scientifiche; - organizzazioni di mercato. Attività ammissibili: 1. Creazione di organizzazioni di produttori nel ramo della Pesca; 2. Ristrutturazione delle organizzazioni di produttori riconosciute; 3. Applicazione dei piani di ottimizzazione della qualità; 4. Organizzazione di corsi di formazione e sviluppo di nuovi metodi e modelli di insegnamento; 5. Creazione di partenariati tra scienziati e impiegati del settore; 6. Creazione di rete per lo scambio di esperienze e buone prassi. 7. Altre attività Percentuale di cofinanziamento: 100 % (75% FEP e 25% cofinanziamento nazionale). Per i settori 1-3 il contributo è decrescente per i 3 anni di realizzazione del progetto: rispettivamente 100%, 80% e 60%. Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 10.000 EUR/350.000 EUR. Tempi esecuzione progetto: 36 mesi

MISURA 3.4 “SVILUPPO DI NUOVI MERCATI E CAMPAGNE RIVOLTE AI CONSUMATORI” Obiettivi specifici: - Promozione dei prodotti della pesca e identificazione di nuove nicchie di mercato - Organizzazione e partecipazione a fiere, missioni scientifiche, mostre ittiche nazionali ed internazionali CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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Organizzazione di visite allo scopo di studiare i mercati Servizi di consulenza commerciale e altri servizi mirati ai commercianti all’ingrosso e al dettaglio Organizzazione di seminari e conferenze informative Indagini di mercato e programmi mirati ai consumatori del mercato interno

Proponenti ammissibili: - enti (persone giuridiche) senza scopo di lucro; - organizzazioni di produttori riconosciute; - società unipersonali o persone giuridiche registrate secondo la Legge commerciale e la Legge sulle cooperative; - Organi centrali e territoriali dell’esecutivo. Attività ammissibili: - Campagne promozionali; - Applicazione di politiche per la qualità dei prodotti di pesca e/o acquacoltura; - Certificazione della qualità, ivi inclusa la creazione di etichette e certificazione dei prodotti pescati e/o ottenuti tramite metodi ecologici; - Conduzione di ricerche di mercato; - Posizionamento sul mercato dei prodotti invenduti a causa di sovrapproduzione. Percentuale di cofinanziamento: 60%(progetto di interesse individuale) e 100% (progetto di interesse collettivo) (75% FEP e 25% cofinanziamento nazionale) Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 1.000 EUR/500.000 EUR. Tempi esecuzione progetto: 12 mesi

MISURA 3.5 “PROGETTI PILOTA” La finalità della procedura si traduce in termini di sostegno agli investimenti volti all’acquisizione e alla diffusione di innovazioni tecniche, ivi incluso l’uso sperimentale di sistemi più selettivi in partenariato con organizzazioni tecniche o scientifiche. Proponenti ammissibili: - enti (persone giuridiche) senza scopo di lucro; - organizzazioni di produttori riconosciute; - consorzi di imprese di pesca e/o acquacoltura; - società unipersonali o persone giuridiche registrate secondo la Legge commerciale e la Legge sulle cooperative; - organizzazioni tecniche o scientifiche in partenariato con i soggetti di cui sopra Settori ammissibili: - verifica della fattibilità tecnico-economico dell’innovazione in condizioni quanto più simili a quelle reali; - analisi di piani di gestione e distribuzione nel settore “Pesca”; - miglioramento della selettività delle attrezzature ittiche; - introduzione e/o ottimizzazione degli e-services e dei registri; - campagne informative e pubblicitarie (10% dei costi ammissibili); CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA 1/B Oborishte Street, Sofia 1504 - Bulgaria - tel/fax: +359 2 8463280/1 europa@camcomit.bg - www.camcomit.bg


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- formazione (10% dei costi ammissibili); - studio/analisi dell’esperienza di altri paesi UE e trasferimento/introduzione di best practice (5% dei costi ammissibili). Percentuale di cofinanziamento: dall’ 80 al 100 % (75% FEP e 25% cofinanziamento nazionale) Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 10.000 EUR/300.000 EUR. Tempi esecuzione progetto: 24 mesi Scadenza presentazione progetti: senza scadenza Autorità di gestione: L’Agenzia esecutiva per la pesca e l’acquacoltura presso il Ministero dell’agricoltura e degli alimenti Per saperne di più: L’intero pacchetto di documenti (in lingua bulgara) è reperibile sul sito dell’Autorità di gestione www.oprsr.government.bg

PO “CAPACITA’ AMMINISTRATIVA” PROROGA DEL TERMINE PER 2 PROCEDURE L’Autorità’ di gestione del Programma ha prorogato al 15 dicembre 2010 il termine per la presentazione dei progetti nell’ambito delle procedure “Cooperazione transnazionale e trans regionale” BG051PO002/10/2.5-01, asse prioritario 2 “Gestione delle risorse umane” e BG051PO002/10/1.6-02, asse prioritario 1 “Buon governo”.

PO “SVILUPPO REGIONALE” Il Ministero dello Sviluppo regionale e dei Lavori Pubblici invita i comuni bulgari eleggibili, a presentare progetti nell’ambito delle seguenti procedure:

BG161PO001/3.1-03/2010 “SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TURISMO“ Asse prioritario 3 “Sviluppo sostenibile del turismo” Misura d’intervento “Miglioramento delle attrazioni turistiche e relativa infrastruttura” L’obiettivo principale dello schema è lo sviluppo di prodotti turistici integrati che contribuiscano alla diversificazione e alla promozione del turismo. Beneficiari potenziali: - 161 comuni con oltre 10.000 abitanti; - tutti i 264 comuni bulgari, per le attività relative al recupero del patrimonio culturale immobiliare, iscritto nel registro dell’Istituto per i beni immobili pubblici." I beneficiari possono partecipare singolarmente o in partenariato. I partners eleggibili sono: · associazioni di comuni;

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· enti pubblici che gestiscono il patrimonio culturale architettonico; · associazioni turistiche iscritte nel Registro nazionale turistico e loro filiali. I progetti devono essere realizzati sul territorio della Repubblica di Bulgaria. Attività ammissibili: - promozione delle attrazioni naturali, culturali e storiche attraverso il restauro, la conservazione, l’esposizione, l’equipaggiamento, l’introduzione di tecniche e programmi di animazione; - sviluppo dell’infrastruttura turistica di accesso alle attrazioni (centri di informazione turistica, segnaletica, percorsi ed itinerari, posti per picnic, ecc.) - formazione del personale addetto; - organizzazione di eventi nelle aree di attrazione turistica, marketing e pubblicità. Risorse finanziarie disponibili: 173.777.324 BGN (88.850.935 EUR), di cui l ’85% a valere sul FESR, il 10% sul budget nazionale ed il 5% di cofinanziamento da parte del candidato. Ammontare minimo/massimo del contributo per ogni progetto: 600.000 / 6.000.000 BGN (306.775 / 3.067.751 EUR). Durata dei progetti: massimo 24 mesi. Scadenza presentazione progetti: 14 gennaio 2011. Autorità di gestione: Direzione ”Programmazione dello sviluppo regionale”, Ministero dello Sviluppo Regionale. Per saperne di più: La documentazione completa (in lingua bulgara) è reperibile sul sito dell’Autorità di gestione www.bgregio.eu, www.mrrb.government.bg

BG161PO001/1.4-07/2010 “PIANI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE E SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE” Asse prioritario 1 “Sviluppo urbano sostenibile ed integrato” Operazione 1.4 “Miglioramento dell’ambiente fisico e prevenzione dei rischi” Beneficiari: 36 comuni Il beneficiario può affidare l’esecuzione dei lavori in conformità con la Legge sulle commesse pubbliche. Partenariato: NON ammesso I progetti devono essere realizzati sul territorio della Repubblica di Bulgaria. Obiettivo principale: elaborazione di piani integrati di sviluppo urbano finalizzati alla risoluzione dei problemi economici, ecologici e sociali dei 36 agglomerati urbani, entro il termine perentorio del 2020. Ogni piano deve includere almeno una area a prevalente carattere sociale. Obiettivi specifici: - individuazione di aree di intervento; - elaborazione di piani di riqualificazione e sviluppo sostenibile delle aree di intervento, tramite attrazione di finanziamenti e sovvenzioni UE;

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- creazione e attivazione di una sinergia tra piani di sviluppo, politiche di settore, documenti di programmazione e quadro normativo I progetti eleggibili devono contribuire: - allo sviluppo sostenibile integrato delle città; - al miglioramento del tenore e della qualità di vita; - all’accrescimento dell’attrattività turistica e di investimento dei territori; - allo sviluppo imprenditoriale locale, all’attrazione di nuovi investimenti o alla riduzione delle differenze sociali o alla salvaguardia dell’identità culturale. Attività ammissibili: - analisi della situazione attuale sotto l’aspetto socio-economico ed ecologico; - progetti per lo sviluppo territoriale, da realizzare entro il 2020; - organizzazione di tavole rotonde, sondaggi, ricerche di mercato; - individuazione di aree di intervento; - formulazione di obiettivi e strategie; - identificazione di opportunità, proposte di progetti di PPP; - individuazione di partners, investitori, parti interessate; - valutazione di impatto ambientale, ove necessario; - redazione di un business plan e relativo budget. Dotazione finanziaria dello schema: 21.500.000 BGN (10.992.778 EUR), di cui l ’85% a valere sul FESR, il 10% sul budget nazionale e il 5% di cofinanziamento da parte del candidato. In ottemperanza alla Carta di Lipsia sulle città europee sostenibili, le risorse finanziarie sono suddivise in due componenti: Componente 1 – i comuni delle 7 grandi città (Sofia, Varna, Burgas, Ruse, Pleven, Plovdiv e Stara Zagora) Totale: 7.000.000 BGN (3.579.044 EUR) Ammontare massimo del contributo: 950.000 BGN (485.727 EUR) Componente 2 – 29 comuni (come da specifiche bando) Totale: 14. 500.000 BGN (7.413.734 EUR) Ammontare minimo/massimo del contributo: 475.000 BGN (242.864 EUR) Durata dei progetti: massimo 24 mesi. Scadenza presentazione progetti: 1 novembre 2010. Autorità di gestione: Direzione ”Programmazione dello sviluppo regionale”, Ministero dello Sviluppo Regionale. Per saperne di più: La documentazione completa (in lingua bulgara) è reperibile sul sito dell’Autorità di gestione www.bgregio.eu, www.mrrb.government.bg

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IMPLEMENTAZIONE FINANZIARIA DEI FONDI STRUTTURALI E FONDI DI COESIONE IN BULGARIA (AL 31.10.2010):

OP / FUND

1 1. OP Transport / ERDF & CF

OP Budget EC financing

OP Budget national cofinancing

Tranches received from EC as per 31.10.2010

3

4

5

Paid up to 31.10.2010 EC part

National Cofinancing part

Total paid until 31.10.2010

6

7

8=6+7

1 624 479 623 €

379 001 543 €

225 757 990 €

87 099 286 €

16 605 707 €

103 704 993 €

368 809 731 €

65 084 070 €

88 857 012 €

70 299 957 €

12 405 875 €

82 705 832 €

CF

1 255 669 892 €

313 917 473 €

136 900 979 €

16 799 329 €

4 199 832 €

20 999 161 €

2. OP Environment/ ERDF & CF

1 466 425 481 €

334 322 604 €

148 451 538 €

76 705 757 €

18 665 060 €

95 370 817 €

439 059 208 €

77 481 036 €

40 578 079 €

6 954 756 €

1 227 310 €

8 182 065 €

CF

1 027 366 273 €

256 841 568 €

107 873 459 €

69 751 001 €

17 437 750 €

87 188 752 €

3. OP Regional Development / ERDF

1 361 083 545 €

240 191 214 €

166 664 313 €

103 093 960 €

18 193 052 €

121 287 011 €

4. OP Human Resources Development / ESF

1 031 789 139 €

182 080 436 €

109 188 932 €

75 320 982 €

13 291 938 €

88 612 920 €

5. OP Competitiveness of the Bulgarian Economy / ERDF

987 883 219 €

174 332 333 €

259 167 319 €

187 030 006 €

33 005 295 €

220 035 302 €

6. OP Administrative Capacity / ESF

153 670 724 €

27 118 363 €

38 253 803 €

36 011 661 €

6 354 999 €

42 366 660 €

48 296 513 €

8 522 914 €

5 678 670 €

5 134 123 €

906 022 €

6 040 144 €

€ 6 673 628 244

€ 1 345 569 407

€ 955 308 738

€ 570 395 774

€ 107 022 073

€ 677 417 847

ERDF

ERDF

7. OP Technical Assistance / ERDF Total

Fonte: Ministero delle Finanze

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Ottobre 2010 Un progetto co-finanziato da

 

  Progetto d’area - Partecipazione delle CCIE delle Aree Est Europa e Balcani Italian Desk Sud-Est : le Camere di Commercio Italiane all’Estero al servizio delle imprese dei territori di nuova adesione e dei paesi candidati per la partecipazione proattiva ai programmi comunitari 2007 – 2013 Obiettivo del progetto I Fondi strutturali rappresentano un importante strumento di crescita delle realtà imprenditoriali locali, processo fondamentale per la riduzione delle disparità esistenti tra le regioni d’Europa. Per facilitare l’accesso delle PMI italiane ai fondi messi a disposizione dal ciclo di programmazione comunitaria che coprirà il periodo 2007-2013, è stato messo a punto uno strumento di servizio che contribuisce a focalizzare le politiche comunitarie sulle esigenze del mondo produttivo che si rivolge agli imprenditori intenzionati a cogliere le nuove opportunità di business offerte dall’allargamento dell’Unione Europea. Il progetto speciale Desk Sud-Est, cofinanziato dal Ministero del Commercio Internazionale con fondi della legge 518/70, cui partecipano le Camere di Commercio Italiane all’Estero in Slovacchia, Romania, Ungheria, Turchia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Belgio, promuove il ruolo proattivo delle CCIE coinvolte, nella definizione di informative, strategie, strumenti ed attività per un supporto efficace delle imprese che intendano candidarsi all’assegnazione di finanziamenti europei. Si tratta di un’iniziativa che, attraverso l’attivazione e la messa in rete di sette punti informativi e di assistenza presso le strutture camerali nei Paesi interessati - due dei quali in Turchia presso le camere di Istanbul ed Izmir – mette a disposizione dell’operatore economico italiano che vuole investire nell’Europa centrorientale tutto il patrimonio di conoscenze e competenze che le camere presenti nei paesi di nuova e prossima adesione hanno accumulato nel tempo in materia di progetti finanziati attraverso i dispositivi comunitari, grazie al loro radicamento nella realtà istituzionale e imprenditoriale europea. Gli sportelli, oltre alla diffusione di notizie riguardanti i bandi che prevedono finanziamenti pubblici per le imprese italiane o a partecipazione italiana, si adoperano in tutte le fasi dell’iniziativa: dall’individuazione di possibili partner locali alla successiva presentazione di proposte di finanziamento europeo. Le imprese italiane che hanno costituito o che intendono costituire nei Paesi nuovi membri, beneficiari dei Fondi Strutturali, società di diritto locale, possono accedere ai finanziamenti menzionati attraverso la presentazione di domande e di proposte progettuali sulla base dei relativi bandi pubblicati in lingua locale. Tale opportunità si estende anche a società locali partecipate al 100% da capitale italiano, mentre, in forma indiretta, le imprese italiane possono essere interessate nella fornitura di impianti, tecnologie e servizi, in esecuzione di opere finanziate dai fondi europei. Servizi Il Desk Sud-Est offre una serie di servizi e materiali informativi da mettere a disposizione degli Associati e dei Clienti delle CCIE coinvolte: • presentazione delle varie linee di finanziamento; • schede riepilogative delle singole misure di finanziamento mirate allo sviluppo delle PMI aperte nell'ambito dei programmi operativi per la gestione dei fondi strutturali nei paesi coinvolti, tradotte in lingua italiana, aggiornate e pubblicate on line sul sito www.camcomit.bg/projects • attività di monitoraggio della partecipazione di aziende italiane ai bandi pubblicati nei paesi coinvolti; • inserimento dei riferimenti di tutti gli interlocutori interessati in un database specifico del Desk Sud-Est per la veicolazione e la massima divulgazione possibile delle informazioni riguardanti i bandi comunitari; • invio di una circolare periodica su notizie inerenti i finanziamenti alle PMI; • assistenza alle PMI in fase di fattibilità e definizione di business plan; • schede di presentazione dei consulenti, associati alle CCIE, che si occupano di finanziamenti alle PMI; • pubblicazioni, studi e ricerche inerenti l’ambito dei finanziamenti alle PMI.

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