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L’Editoriale Di Giulio Viceconte

VERIFICATI FENOMENI DI “IMPROVVISE” GRAVIDANZE DOPO AVER LETTO QUESTO GIORNALE

Quando si pensa al fascismo in Italia, quando un ragazzo della nostra età ci pensa, cosa gli può venire in mente? Ricorderà forse qualche immagine del suo libro di storia, una di quelle classiche: Mussolini dal balcone di piazza Venezia, qualche manifesto di propaganda dell‟epoca. Oppure potrà ritornare, si fa per dire, ai tempi del fascismo attraverso uno di qui documentari in bianco e nero, quelli con la scritta Luce in sovraimpressione e con la vocina scattante e prosopopeica che esalta i fasti della dittatura in un linguaggio che quasi ci fa ridere. Penserà dunque al fascismo come qualcosa di lontano insomma, qualcosa che è avvenuto molto tempo fa di cui non abbiamo neanche un‟idea precisa ma che quasi tutti noi hanno imparato a considerare sbagliato, senza porci eccessivi problemi. Ma se questo fascismo patinato, irreale, sbiadito che noi abbiamo in mente tornasse improvvisamente a colorarsi? Se quei filmati dell‟Istituto Luce che ora ci fanno ridere e che abbiamo imparato negli anni ad etichettare come “sbagliati”, “ridicoli”, “propagandistici”, si riproponessero sotto nuove sembianze? Se passassimo dal filmato dell‟epoca delle camicie nere in azione, ai video di Youtube delle aggressioni o delle liturgie neofasciste, riusciremmo a provare lo stesso sdegno che riserviamo ai tristi fasti dell‟impero fascista o l‟inesistenza di una solida memoria storica ci porterà a commettere altri errori o a sottovalutare il problema? Questo è l‟interrogativo che intendiamo porre in questo numero, a fronte degli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto l‟occupazione dell‟ex convento di Materdei da parte dei membri del gruppo fascista Casapound e che ci hanno riportato, alme-

Giornale d’Istituto fondato nel 2003

Anno 6 - Numero 1 - Ottobre 2009

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L’Intervista

Vauro

NOVITÁ AL VERTICE

A TU PER TU CON MARIA CLOTILDE PAISIO, LA NUOVA PRESIDE DEL LICEO VICO a dell‟ingegner Assante, largo alla novità, la nuova preside: Maria Clotilde Paisio (nella foto). L‟annata 2009\2010 al Vico si apre con un Il passato è passato, con Assante nessuno cambio al vertice. Dopo tre anni in compagni- può dire di essersi trovato male, ma tutto lascia presupporre che anche con la nuova dirigente le cose andranno bene. Sperando che nessun nostalgico la chiami “ingenera” andiamo a conoscerla meglio.

Di Andrea Rossi E Francesco Di Lucrezia

Lei viene da una realtà diversa da quella del Vico. Com’è stato l’impatto con la nuova scuola? Molto emozionante, il Vico è stato il liceo di molti membri della mia famiglia ed inoltre porta con se importanza e prestigio culturale. Una grande tradizione storica, che bisogna rispettare.

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SOLIDARIETÁ DI PARTITO Marrazzo si dimette perché ricattato per un video hard


ottobre 2009 Signore e signori scusate il ritardo. Dopo due mesi dall'inizio della scuola, riecco il Camaleo, che per problemi burocratici si è fatto attendere quest'anno. Tante novità nell'istituto: nuova Preside, nuove iniziative, ma soprattutto nuovi Rappresentanti. Racconteremo dettagliatamente il cammino che ha portato all'elezione di Andrea Bolognino, Renata Angrisani, Evelina Califano e Andrea Sforza. Ebbene sì, Sforza è stato eletto a rappresentarci. Poi un'intervista di benvenuto alla nuova preside, che promette creatività e competenza, nonostante qualche malcontento creatosi per la nuova disposizione dei motorini. Il "come on" si occuperà di CasaPound, e cercherà di chiarire un po' le idee a chi "protesta", va ai cortei e ancora non ha capito cosa sia questa organizzazione. Come sempre non mancherà la politica e in questo numero saremo più pungenti del solito. Parleremo del Lodo Alfano, dello scudo fiscale, senza farci mancare le opinioni di De Natale e l'ipse dixit. Inoltre si tratterà della presunta fine del mondo prevista per il 2012; la superstizione è tornata di moda nel ventunesimo secolo. E della ragazzina che si è fatta fondere il cervello dalla televisione e ha creato un blog in cui si fa chiamare "gossip girl" e spettegola degli avvenimenti di piazza medaglie d'oro e del G.B. Vico. Infine voglio pregarvi di leggere il giornale anche se non ci saranno le pagelle delle vostre partite di beach soccer fatte quest'estate, era impossibile seguirle, anche per uno come Sforza.

Direttore Editoriale

Giulio Viceconte

Direttore Organizzativo

Vignette Attività di consulenza Docente collaboratore

progetto grafico

Andrea Rossi Andrea Bolognino e Gabriele Costantini Stefano Scarpa Annalisa Salvia

30 SECONDI

I NOSTRI RAPPRESENTANTI Intervista ai nuovi quattro Rappresentanti d‟Istituto. Proviamo a scoprire i loro programmi e i loro pensieri cercando di punzecchiarli attraverso alcune domande “scomode”.

NO LODO, NO PARTY Riviviamo la storia del Lodo Alfano: dai suoi primi passi in Parlamento fino alla bocciatura da parte della Corte Costituzionale.

L’ANNO DEL MAIALE Al via la campagna mediatica per salvare il mondo dall‟influenza suina. Farsa o realtà? Quanto sono realmente efficaci i vaccini? La Mangusta di Dario De Natale prova ad interrogarsi su queso.

GOSSIP GIRL Da fenomeno televisivo a fenomeno sociale. Anche il Liceo Vico pare avere la sua gossip girl. C‟è il rischio che Piazza Medaglie D‟Oro si trasformi come l‟Upper East Side?

Viceconte dalla prima no per qualche giorno, in un clima da anni di piombo. Noi de “Il Camaleo” ci siamo andati in quel convento, proprio nel momento di massima tensione a seguito del pestaggio di Francesco Traetta ed abbiamo intervistato i membri del collettivo neofascista per darvi un‟informazione quanto più approfondita possibile sul tema. Nell‟intervista che abbiamo fatto ai ragazzi di Casapound, che con grande disponibilità e gentilezza ci hanno aperto le porte del loro presidio, ciò che emerge spesso è la loro opinione nei confronti dell‟antifascismo e della sinistra militante in generale, secondo loro troppo prevenuta e legata ad ideologie proprie degli anni ‟70. Che ancora esistano persone che credono di vivere negli anni di piombo e che continuamente indugiano su cliché ridicoli è indubbio, ma che ci sia una certa reticenza nei confronti di chi si definisce “fascista del terzo millennio” e che si trova un po‟ troppo spesso coinvolto in aggressioni e risse varie sembra più che mai

giustificabile. Non si può certamente negare che la quasi totalità delle iniziative sociali di Casapound (mutuo sociale, programmi di assistenza alle ragazze madri e iniziative culturali) siano lodabili e condivisibili, ma non si può neanche negare che se si indaga più a fondo si scoprono episodi poco nobili e richiami alle ideologie fasciste che mettono in ombra le loro iniziative positive e che certo non tranquillizzano un possibile interlocutore. Le aggressioni di piazza Navona, i volantini inneggianti all‟eugenetica, gli slogan contro i disabili e le minacce fisiche e telefoniche alla redazione del programma “Chi l‟ha Visto?” sono stati smentiti da Casapound, ma non sono state accertate verità ufficiali riguardo essi, resta quindi quell‟alone di ambiguità che ci costringe ad innalzare lo scudo dell‟antifascismo, soprattutto a causa del problema principale di Casapound: l‟incostituzionalità. La legge Scelba del ‟52 riconosce infatti come reato l‟apologia del fascismo, ovvero l‟esaltazione

pubblica di “esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”. Chi accetta i valori della Costituzione, non può quindi non essere antifascista. Perché dunque ci proclamiamo antifascisti e sentiamo necessario farlo? In primo luogo perché sentiamo di dover rispettare i valori sui quali è fondata la nostra Repubblica, tra i quali un posto di rilievo è occupato dall‟antifascismo, in secondo luogo perché noi, a differenza di come ci definisce Casapound, non siamo persone che non riescono a “guardare avanti” verso il futuro, ma persone che, senza abbandonare la lungimiranza necessaria a sfuggire dagli stereotipi, ogni tanto danno anche un‟occhiata indietro, verso il passato.


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ALLA SCOPERTA DI CASAPOUND se sono fascista io rispondo di sì. È chiaro che in sessant‟anni di storia c‟è stata una demonizzazione di questa parola e il fascismo è stato collegato al male assoluto ma queste sono state manovre politiche, chiaramente legate alla convenienza.

Ingresso del Convento

Casapound apre le porte al Camaleo per un confronto a tutto tondo __________________________ Di Giulio Viceconte E Stefano Scarpa ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Settembre 2009, l‟occupazione ha inizio. I ragazzi di Casapound entrano nel Convento abbandonato in Salita San Raffaele a Materdei per dare vita al loro progetto. A metà ottobre, gli occupanti accettano di essere intervistati dalla redazione del nostro giornale. Antonio Mollo, giovane studente napoletano, anch‟egli membro di questa associazione, ci guida all‟interno del Convento che

giorno dopo giorno i ragazzi provano a rimettere in sesto. Tantissimi sono i lavori da realizzare, ma la voglia di fare qualcosa di grande è molta. Antonio, possiamo definirvi come un gruppo neofascista? Noi non ci riconosciamo nella terminologia “neofascista”, perché, se volessimo fare un discorso storico il fascismo è stato uno solo, quindi non può esisterne uno nuovo. Dal punto di vista delle idee, piace definirci come hanno fatto i giornalisti: “fascisti del terzo millennio”. Noi ci rifacciamo al fascismo di diretta derivazione socialista, quello del 1919, il programma di Sansepolcro, che poi ritorna nel ‟43 con la repubblica sociale e con la carta di Verona del ‟44. Del fascismo non rinneghiamo assolutamente nulla perché fa parte della nostra identità e della nostra cultura personale,

Del fascismo voi rinnegate qualcosa? L‟unica cosa nella quale assolutamente non ci riconosciamo sono le leggi razziali e questo te lo può dire qualsiasi persona dell‟associazione. Il razzismo è un concetto che non ci appartiene. Il fascismo è un movimento identitario, che crede nell‟identità dei popoli: non potremmo mai essere razzisti. Se io fossi razzista non potrei avere la bandiera del Tibet e della Palestina qui [nel corridoio del primo piano del convento n.d.r.]. Io al contrario sono icertamente non stiamo qui a dentitario, quindi credo nella riproporre una dittatura perché sovranità nazionale di tutti i siamo nel 2009, però riteniamo popoli. Io non andrei mai a calche, nonostante il passare del pestare l‟identità di un paese tempo, molti valori del fascismo come la Palestina così come sta sono ancora attuali. facendo Israele, né tanto meno La promozione sociale è un va- del Tibet così come sta facendo lore sicuramente fascista perché la Cina. Quindi io non potrei mai lo stato sociale (la scuola pub- e s s e r e r a z z i s t a , c r e d o blica, la sanità pubblica…), il nell‟autodeterminazione dei pocosiddetto “welfare state”, in poli, ciò significa che sono antiamericano, sono L’unica cosa nella quale assolucontro l‟imperialismo tamente non ci riconosciamo soeconomico, che ha no le leggi razziali. Il fascismo è portato le guerre in un movimento identitario, che Iraq e Afghanistan, crede nell’identita’ dei popoli: nate per motivi econon potremmo mai essere razzisti. nomici come tutte le Italia è stato introdotto dal fa- guerre e come tutte le guerre sono ingiustissime. scismo. In questa associazione non troChe cos’è esattamente il verai nessuna forma di razzismo. Qui abbiamo anche simpafascismo per voi? Il fascismo è sicuramente la tizzanti e militanti di colore nostra corrente di pensiero culper voi turale nella quale affondiamo le Q u i n d i radici. Se una persona mi chiede l’immigrazione è un proble-

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ma di identità? ► ◄ L‟immigrazione è un problema legato alla globalizzazione. Essendo identitari, siamo contro la globalizzazione economica e culturale. Ciò non significa che siamo contro le culture degli altri popoli ma significa che l‟immigrazione è innanzitutto una risorsa per chi la sfrutta. Ti faccio un esempio: se vengono delle persone dall‟Africa, persone che in quel paese non possono avere futuro, se arrivano nel nostro paese nel quale non c‟è lavoro neanche per noi italiani, non possiamo avere la presunzione di “accudire” queste persone e dar loro lavoro se per noi non c‟è. Questa è un presunzione di molti politici italiani. Il problema immigrazione nasce quando queste persone vengono qua, non si regolarizzano come dovrebbero e lavorano in nero e io non lo ritengo giusto. Perché quella persona dovrebbe lavorare a nero a due euro al giorno togliendo, inoltre, un posto di lavoro ad un italiano che non lavorerebbe mai per così poco? il problema dell‟immigrazione andrebbe risolto alla base. Cioè chiudendo le frontiere? Innanzitutto il problema delle frontiere è normativato dai trattati internazionali: il trattato di Lisbona prevede la chiusura delle frontiere. Per esempio Inghilterra, Germania e Francia non hanno il flusso migratorio che abbiamo noi in Italia. Ma noi abbiamo anche una posizione geografica particolare. Chiaramente. Però in Francia, Germania e Inghilterra, che dovrebbero essere le patrie della democrazia, nessuno protesta, in Italia tutti dicono che non è giusto Chi dice che non è giusto? Di chi è la colpa: dell’Italia, dell’Europa dell ONU? I trattati di Schengen per me sono assurdi e andrebbero rivisti, così come il trattato di

La portineria

Interno di una stanza Lisbona, che è una presa per i fondelli. Non capisco perché altri stati debbano decidere del mio , viene chiaramente calpestata la sovranità nazionale.

del disciolto partito fascista e l’apologia del fascismo, ossia l’esaltazione e la difesa di “esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”] Leggendo il vostro programma, però, Per noi è una legge liberticida. In particolare emerge una posizione abla legge Scelba bastanza strana riguardo vieta anche la l’Europa. Siete euroscetticroce celtica [in Ci chiedono perche’ il poliziotto ci, come la maggior parte chiamava Francesco Polacchi per realtà del testo delle destre europee opdella legge non nome. La Digos ci conosce perpure siete per un Europa si fa alcun rifefettamente, pioche’ noi in ogni forte? cosa che facciamo ci mettiamo la rimento ai simNoi siamo per un‟Europa dei boli del fascifaccia. Siamo noi che andiamo a popoli. E‟ necessario un coorsmo. n.d.r], che fare le richieste alla questura, dinamento tra nazioni europenon è un simbolo quindi ci conoscono. e, ma ognuna deve mantenenel quale noi ci re la propria sovranità nazionale. Non posso riconosciamo perché è un simbolo adottato tollerare che i problemi della mia nazione dall‟estrema destra degli anni ‟70 e noi siamo vengano decisi da Germania, Francia ed In- invece trasversali e apartitici, tant‟è vero che ghilterra. Sarebbe opportuno, invece, combat- Casapound ha coniato anche un nuovo termitere in blocco l‟affarismo americano. Chiara- ne, sul quale ha fatto anche un manifesto, mente però c‟è il Patto Atlantico [che segnò che è “estremo centro alto”. “Estremo” pernel „49 la nascita della NATO n.d.r.] al quale ché siamo radicali, cioè andiamo alla radice noi siamo del problema, al contrario della sinistra che è totalm ent e solamente “anti” noi siamo propositivi: per c o n t r a r i l‟emergenza abitativa Casapound propone il perché sia- mutuo sociale, per le madri con bambini che mo antiame- lavorano, propone “Tempo di Essere Madri”; ricani. “Centro” perché abbiamo una centralità, cioè sappiamo da dove veniamo e dove vogliamo Definendo- andare; “Alto” perché abbiamo una conceziovi fascisti, ne della vita tesa all‟assoluto, verso qualcosa come vi più grande di noi. Già il fatto che abbiamo ponete nei occupato in 40 questo stabile ti fa capire la c o n f r o n t i nostra concezione di vita tesa a grandi impredella legge se. S c e l b a ? Ritornando alla legge Scelba, per noi è asso[legge del lutamente liberticida ed è anche contraria 1952 che all‟articolo 21 della Costituzione [nel ’57 la vieta la Corte Costituzionale fu chiamata a giuriorganiz- dicare se la legge Scelba fosse contraria z a z i o n e all’articolo 21. La Consulta deliberò, pe-


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rò, che la legge non andava in contra- 30-40 anni come Gianluca Peciola, consigliere Questa persona ha sicuramente visto delle sto con la libertà d’espressione n.d.r.] regionale per Sinistra e Libertà. Quindi qua- foto della Digos e non ha riconosciuto nessurantenni contro ragazzi dai 16 ai 22 anni.

Una cosa che ci ha fatto abbastanza rabbrividire è stata il titolo di un vostro convegno: “Contributi del fascismo all’igiene mentale e razziale” Allora i nostri avvocati hanno già preparato denuncie e querele. La sinistra antagonista preparò a Roma un volantino con gli stessi caratteri, con gli stessi simboli di Casapound su questa finta conferenza che in realtà non fu mai indetta. La sinistra ha quindi fatto un manifesto falso, plagiando anche il nostro simbolo della tartaruga, che è un marchio registrato. Quindi i capi d‟accusa sono plagio, diffamazione. È stato un attacco terroristico in stile anni ‟70. Parliamo degli scontri di Piazza Navona. Nei vari video si vede un gruppo di studenti fascisti con delle mazze tricolori prelevate da un camioncino, arrivato non si sa come in piazza, che venivano per giunta chiamati per nome dai poliziotti. Allora innanzitutto andate a vedere il dossier che ha preparato il Blocco Studentesco. Siamo costretti a portarci sempre una fotocamera appresso dato che siamo vittime di aggressioni in stile anni 70, dei comunisti che prima ci attaccano e poi dicono di essere stati attaccati. A piazza Navona è successo che i ragazzi del Blocco Studentesco, che tra l‟altro avevano già condotto le manifestazioni precedenti, sono stati aggrediti da 500 persone munite di caschi, mazze e catene. Cosa ci faceva quel camioncino? Il camioncino c‟era anche i giorni precedenti perché il Blocco Studentesco lo usa nelle manifestazioni per amplificare i discorsi. Le mazze c‟erano nel furgone, sì. Ma io vorrei farvi un‟altra domanda: e se non le avessero avute? Dai video si vede benissimo che il Blocco Studentesco viene caricato, come avrebbe mai potuto caricare? Sei un pazzo se carichi in trenta 500 persone! È stata legittima difesa quindi. Tu mi chiedi perché il poliziotto chiamava il ragazzo per nome. Il poliziotto chiamava Francesco Polacchi, responsabile del Blocco Studentesco, perché la Digos ci conosce perfettamente, perché noi in ogni cosa che facciamo ci mettiamo la faccia. Siamo noi che andiamo a fare le richieste alla questura, quindi ci conoscono. Inoltre nel video si vede che i ragazzi del Blocco sono stati caricati dalla polizia quando avevano le braccia in alto e sono stati portati in questura e poi schedati. Quindi non esiste nessun fantomatico legame. Dall‟altra parte, invece, è stato portato in questura solo il responsabile del servizio d‟ordine di rifondazione comunista, trovato con una mazza mentre caricava. Tra l‟altro erano presenti nelle schiere della sinistra anche persone di

no di noi. Quindi questa persona deve stare molto attenta, perché dice falsità. Quando Qual è la vostra linea nei confronti sono stati aggrediti quelli di Casapound a dell’antifascismo? piazza Garibaldi nessuno ha detto niente. E Noi non abbiamo nessun problema, noi amia- Casapound ha subito moltissime aggressioni, mo lo scontro dialettico, ma non si può parla- l‟ultima quella alla sede di Pistoia. re con certe persone con i paraocchi, non sono aperti a nessuna forma di dialogo. La fares te a nc ora l a pr o pos ta dell’”andare insieme” che faceste Perché negli ambienti universitari si all’università l’anno scorso? sente sempre dire “Casapound covo di Non ce ne sarebbero proprio i presupposti. sbirri?”. Illazioni o c’è un fondo di verità? Passiamo a qualche domanda sullo sfonCredo sia dovuto al fatto di Piazza Navona, do culturale di Casapound. È riconosciuabbiamo solo rapporti burocratici con la polizi- to che Ezra Pound sia stato un antisemia durante perquisizioni eccetera. ta? Premesso che Pound era un americano di Roma: manifestaorigine ebraica, egli era zione per i ragazzi un antisionista. Il pestaggio di quel ragazzo al disabili. Casapound Margherita di Savoia? irrompe con uno Era convinto Si e’ trattata di un’altra azione striscione che recidell’esistenza del diffamatoria politicotava: “travestiti da complotto ebraico disabili, ma con le giornalistica. Gia’ sono partite le internazionale? pance piene, siete Esatto, questo è antisioquerele. sempre e solo iene”. nismo, che se noi andiaChe vi hanno fatto i disabili, scusate? mo ad analizzare non è una bagianata. Ti Quello è stato mal interpretato. “Iene” era faccio un esempio: le più grandi banche sono riferito ai politici che sfruttano la situazione e americane, i proprietari di queste banche ai diffusissimi finti disabili. È stato male inter- sono ebrei. Ezra Pound era contro l‟usura pretato e subito hanno colto la palla al balzo delle banche, contro la quale noi ci battiamo. per accusarci. Non ci permetteremo mai di Noi lo stimiamo per le sue idee contro l‟usura chiamare uno sulla sedia a rotelle “iena”. e a favore della casa, da qui il simbolo della tartaruga. Ma veniamo alla questione di Francesco: il ragazzo del Margherita di Savoia pe- A quale politico di oggi vi ispirate, cosa stato. Lui dice di aver riconosciuto nei vota Casapound? suoi aggressori membri di Casapound. Nessun politico ci rappresenta. Nessun partiQuella è stata un‟altra azione diffamatoria to! politico-giornalistica, infatti già sono partite le querele. Lui ha detto “non conosco chi mi ha Pistola alla tempia allora, chi votereste? aggredito, ma so che sono di Casapound”. Pistola alla tempia annulliamo la scheda. ■

Le due bandiere: Palestina e Tibet

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SCUOLA L’ORIENTAMENTO

CANTA CHE TI PASSA … ...LA VOGLIA DI MEDICINA

DATO CHE IN QUESTA SCUOLA SI GRIDA FACILMENTE AL COMPLOTTO (VEDI VICENDA PON DI CHIMICA DURANTE L'OCCUPAZIONE), CI TENIAMO A PRECISARE CHE LA VIGNETTA È UNA CRITICA CHE PARTE ESCLUSIVAMENTE DA NOI ED È FRUTTO DI UN MALCONTENTO RACCOLTO TRA GLI STUDENTI DELL'ULTIMO ANNO A SEGUITO DELLA BOCCIATURA IN CONSIGLIO DEL CORSO DI PREPARAZIONE AI TEST PER LE FACOLTÀ SCIENTIFICHE


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all’orientamento universitario per i ragazzi del quinto, ma anche del quarto anno. Ci può sintetizzare in cosa consisterà? Un programma di orientamento che aiutasse in modo più concreto i ragazzi indecisi, sarebbe dovuto andare a sistema già negli anni passati, ma non è stato così. Oggi abbiamo avuto l‟opportunità di entrare a far parte di un progetto pilota insieme a poche altre scuole. È prevista sia una parte informativa, che si svolgerà nel mese di ottobre, che una parte formativa, che avrà luogo l‟ultima settimana scolastica di dicembre, in sostituzione di quella che negli anni passati era “la settimana dello studente”. Saranno tenute lezioni curricolari da professori universitari in compresenza con i professori di ruolo. In seguito sono previsti altri steps di approfondimento di oltre sedici ore, al termine dei quali, chi si sarà dimostrato più meritevole avrà diritto a crediti universitari riconosciuti dalle facoltà. Ci saranno classi aperte, formate dalle indicazioni sulle vostre inclinazioni fornite alla professoressa Iaccarino, e si avranno rapporti con università come Federico II, Partenope e Orientale. L‟esperienza mi sembra di grande valore, sarà richiesto a tutti un grande sforzo, che però avrà valore nel vostro futuro.

NOVITÁ AL VERTICE A tu per tu con Maria Clotilde Paisio, la nuova preside del Liceo Vico ____________________________ Rossi con collaborazione di Di Lucrezia dalla prima ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Ad esempio mi piacerebbe calare nella quotidianità della classe alcuni argomenti dei laboratori pomeridiani. Credo sia indispensabile, inoltre, rendere i servizi sempre più informatizzati, e per questo ci stiamo già muovendo. Presto, per qualsiasi informazione, non avrete più bisogno della segreteria, ma troverete tutto sul sito della scuola. Infine, come avevo promesso, ho creato un‟area per i motorini più sicura e funzionale, così da avere libero lo spazio nel cortile per ottenere punti di raccolta per le prove di

Arriviamo ora alla domanda forse più attesa dai nostri lettori, che progetti ha la scuola per quanto riguarda i viaggi evacuazione. d’istruzione? Vi rassicuro, abbiamo già attivato le procedure. Il prossimo collegio dei A proposito di innovazioni e docenti delibererà criteri e modalità cambiamenti, il 20 ottobre è partito il progetto mirato

Il parcheggio dei motorini In più ho trovato da subito una grande disponibilità da parte del corpo docenti e segreteria e questo mi ha aiutato molto. È una scuola difficile per il numero di iscritti, non sono ancora riuscita a confrontarmi come vorrei con gli studenti. Avrei preferito vederli più spesso, ma finora è stato impossibile per gli interminabili impegni burocratici. Intende apportare qualche cambiamento all’interno del nostro istituto? Vorrei porre l‟accento sull‟innovazione didattica. Incentivando i progetti extracurricolari e i laboratori pomeridiani. Vorrei prendere quanto di buono la scuola ha già e migliorarlo ulteriormente. Conservare l‟identità cercando sempre di incrementare le potenzialità.

Andrea Rossi e la preside Maria Clotilde Paisio durante il primo giorno di scuola

organizzative. Discuteremo delle mete e delle durate dei viaggi. Ma nel particolare si prenderanno decisioni ai primi di novembre, con i consigli di classe. Le partenze avranno luogo a gennaio per quanto riguarda la settimana bianca, e nella prima parte di marzo per i viaggi d‟istruzione. Contiamo, in tempi brevi, di procedere alle gare. Lei ha preso fortemente a cuore una faccenda spesso ignorata in passato, ma quanto mai attuale: l’integrazione dei ragazzi extracomunitari frequentanti il nostro liceo. Come intende agire a riguardo? Questo è un problema man mano più evidente. Per scongiurarlo ho attuato contatti con asl e cooperative per un‟intesa relativa alla formazione di questi ragazzi. Saranno ingaggiati insegnanti specializzati in “Italiano lingua 2”, professori qualificati per insegnare la lingua agli stranieri. Attività riconosciuta e totalmente finanziata dallo stato. In oltre, i ragazzi che vogliono specializzarsi in materie psicologiche o umanistiche, possono diventare tutor, seguendo i loro compagni stranieri in questo percorso di formazione. Ringraziamo la nostra nuova preside Maria Clotilde Paisio per la sua disponibilità.■

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SCUOLA ELEZIONI

I NOSTRI RAPPRESENTANTI Un’intervista per conoscerli meglio

S. (A. Sforza): Non c‟è una ragione ben precisa, solo i hanno _____________________________________ calcoli determinato Di Amedeo De Chiara l‟esito delle E Marco Villani ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ elezioni. Conoscete i vostri rappresentanti? Quest‟intervista ve li farà conoscere a fondo, Quale parte molto a fondo. Per la cronaca ve li presentia- degli studenti avete mo: Renata Angrisani, Andrea Bolognino, non rappresentaRenata Angrisani Evelina Califano (provenienti dalla lista 3) e Anni 17 Andrea Sforza (dalla lista 2). Vi confidiamo to nelle eleClasse 4 Sezione D che non è stato affatto facile trattenerli dopo zioni? Scientifico l‟uscita per queste semplicissime ma temute A. e C.: La nostra lista non “10 Domande”. ha rappresentato chi ha ELEZIONI creduto alle promesse irrealizzabili delle altre Lista 3, come mai tanto successo? A. (R. Angrisani): Perché era una lista forma- due liste. ta da un gruppo impegnato socialmente e più B.: Secondo me non ci ha votato chi non si attento ai doveri che attratto dai privilegi di rispecchia negli ideali del collettivo. rappresentante. Inoltre facciamo parte di un coordinamento tra scuole superiori e anche università. B. (A. Bolognino): Perché deriva, non tanto dalle nostre capacità personali, bensì dal fatto che siamo stati i più presenti tra i ragazzi. C. (E. Califano): Perché dovuta a molte conoscenze nella scuola e tanta serietà.

Ma il collettivo non è di tutti gli studenti senza alcuna esclusione? Sì, è vero, ma non tutti gli studenti partecipano al collettivo nonostante i nostri sforzi per avvicinarli. S.: Il liceo Classico non mi ha votato perché io e tutti i componenti della mia lista siamo iscritti allo Scientifico.

Sforza, come mai della tua lista sei stato A differenza dell’anno scorso, eletto solo tu? quest’anno i rappresentanti provengono da due liste differenti. Come lavorerete e quale sarà il vostro rapporto? In caso di divergenze, come vi comporterete?

collaborazione. Cercheremo sempre il compromesso ed io stesso cercherò la via dell‟obiettività. C.: Siamo contenti di essere provenienti da liste diverse, anche se poi i nostri programmi si assomigliavano. In caso di divergenze ricercheremo la diplomazia e la democrazia; ci interessa soprattutto difendere gli studenti. S.: Io prevedo totale collaborazione e affinità. In caso di divergenze, si arriverà al compromesso. Posso dire di essere in ottimi rapporti con i rappresentanti della lista 3. (c. d.) Per-

ché allora ti sei presentato alle elezioni con un’altra lista? Perché non sono riuscito a entrare nella 3° lista per mancanza di posto.

(ad A. Bolognino) Durante la settimana

delle elezioni è girato tra gli studenti un volantino propagandistico della tua lista con una vignetta disegnata da te, che ritraeva due studenti fuori dalla scuola chiusa che parlavano di come la proposta di Jorge Giaquinto del comodato d’uso dei libri avesse fatto fallire il Vico . A.: Abbiamo lo Pensi sia stato un colpo corretto? Non stesso obietti- credi di aver ecceduto?

Andrea Sforza Anni 18 Classe 5 Sezione D Scientifico

vo: la scuola. Quindi collaboreremo. B.: Faccio una premessa: noi rappresentanti abbiamo già fatto un patto di

Non è stato un colpo durissimo, non volevo distruggere la lista 1, ma evidenziare le loro proposte utopiche. Aggiungo che il primo ad essere stato ingiusto nei confronti degli altri candidati è stato J. Giaquinto.

(ad A. Sforza) Non pensi che sia stato un

po’ demagogico urlare dal balcone:


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“Volete i viaggi? E allora votatemi!”? si invitava a parPensi che questo atteggiamento ti ab- tecipare alla serabia avvantaggiato? ta del MAK P, riNo, non mi ha avvantaggiato e sì, ammetto portando la notisia stato un po‟ populista. zia che il giorno dopo sarebbe staSCUOLA & PROGETTI ta indetta Qual è, secondo voi, il problema priori- l’Assemblea. Cotario del Vico? me vi comportereA. e C.: La disinformazione ed il disinteres- te al riguardo? se. B.: La scarsa partecipazione all‟Assemblea d‟Istituto. S.: Lo scarso interesse da parte degli studenti alle tematiche e alle problematiche della scuola.

Quali proposte sono già state approvate dalla Preside? A., B. e C: Cineforum, giornale d‟Istituto, e il murales nella zona parcheggio motorini. S.: Delle mie proposte è già stata attuata l‟idea del sapone (trovate già nei bagni i disinfettanti) ed approvati gli armadietti negli spogliatoi delle palestre e gli sportelli didattici.

Spesso l’Assemblea d’Istituto è stata usata come escamotage per evitare le lezioni. Ad esempio l’anno scorso comparve nelle classi un volantino con cui

A. e C.: Quest‟anno vogliamo sfatare il mito “perdita di tempo” per l‟Assemblea post MAKP, come Andrea Bolognino Anni 18 per tutte le assemClasse 5 Sezione H blee, conferendone Linguistico maggior significato e importanza. Non possiamo dirvi ora cosa decideremo, prenderemo decisioni durante l‟Assemblea che precederà il MAKP. A.: Solo se maggiorenni. (c.d.) Come avete intenzione di riavviciB.: Solo se maggiorenni. nare gli studenti all’Assemblea? GestireC.: No, solo se maggiorenni possono solo mo l‟Assemblea proponendo tematiche più fornire il loro parere. vicine agli studenti, li riavvicineremo anche S.: Solo se maggiorenni. con volantinaggio assiduo e faremo nascere [Risposta corretta: Sì, a patto che siano in loro, così, la consapevolezza che essa è il maggiorenni] loro spazio di parola e di ascolto. B.: Secondo me non ci deve più essere Quali sono le funzioni della Giunta Esel‟Assemblea dopo il MAKP. cutiva e da chi è formata? S.: Personalmente, se il A.: Non lo so. giorno dopo il MAKP ci B.: Si occupano degli aspetti finanziari e sarà Assemblea, io ci anamministrativi. È formata dalla Preside, drò; se invece sarà un uno studente, un rappresentante del pernormale giorno di scuola, sonale ATA e uno dei docenti. non ci andrò. Cercherò di C.: Si occupa della gestione fondi e di non far approvare alcuni casi particolari. È formata da Presil‟Assemblea, contro anche de e alcuni rappresentanti. il volere del Comitato StuS.: Non lo so. dentesco, estromettendo- [Assume i compiti preparatori del Consilo se possibile. A proposi- glio d’Istituto: predispone il bilancio e to, ritengo che gli studenti prepara i lavori del Consiglio. È formata non conoscano bene dal Preside, da un rappresentante dei l‟Assemblea e il suo signi- docenti, da uno del personale ATA, uno ficato; ammetto che degli studenti e uno dei genitori, eletti neanch‟io ci andavo gli in sede di Consiglio d’Istituto] anni passati, ma mi giustifico: i temi, infatti, non erano interessanti e i rap- Il Preside e i docenti possono assistere presentanti litigavano nei all’Assemblea d’Istituto e di Classe? coreografici e famigerati A., C. e S.: Possono assistere “teatrini”. all‟Assemblea d‟Istituto, ma non a quella QUIZ: Conoscete il re-

golamento d’Istituto?

A. e C.: L‟abbiamo da poco studiato con la Preside. B.: Abbastanza. S.: Non bene. Evelina Califano Anni 18 Classe 4 Sezione E Scientifico

I Rappresentanti degli studenti, in sede di Consiglio d’Istituto, possono votare su questioni finanziarie?

di Classe. B.: Sì. [Sì, ad entrambe]■

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ITALIA POLITICA subito fuochi d'artificio. Ghedini afferma : “La legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione”. Bellissimo. Pecorella sfoggia invece la sua cultura latina: “Berlusconi è un primus super pares”. Che massime! Che saggezza!

Ore 18:00 dello stesso giorno: la Corte si ritira e rimanda la seduta al giorno dopo. C'è grande attesa da parte di entrambi gli schieramenti.

Ore 9:00 del 7 ottobre 2009: la Corte si riunisce di nuovo. Stavolta i toni sono meno accesi. Verso l'ora di pranzo, la Corte si ritira per deliberare. Al palazzo della Corte si respira aria pesante, c'è gran fermento. L'attesa è snervante.

La Corte Costituzionale riunita

Ore 18:30 la Corte delibera: la legge è incostituzionale

NO LODO, NO PARTY Breve storia del Lodo Alfano ____________________________ Di Giuseppe Galiano ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

l'Italia dei Valori, insieme a Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica, ha raccolto 850.000 firme per chiedere un referendum abrogativo, ma senza riuscire nell'intento.

Il lodo Alfano era una legge che, Il 26 e 27 settembre 2008 come tutti sappiamo, permetteIl pm Fabio de Pasquale fa ricorva l'impunità alle quattro più alte cariche dello Stato quali: il Presidente della Camera dei Deputati, Il Presidente del Senato, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Repubblica. Il termine “lodo” è in realtà usato impropriamente per questa legge, dato che il termine afferisce alla sfera della Procedura Civile. Ma ricostruiamo adesso la storia travagliata di questa legge.

Giugno 2008:

Il “Guardagingilli” Alfano propone al Parlamento il disegno di legge sull'immunità parlamentare. A seguito dell'approvazione,

poiché non rispetta l'articoli n.3 so alla Corte Costituzionale per e n.138 della Costituzione. accertare la costituzionalità della legge. Da quel momento i giornalisti insorgono, la folla si accalca al 4 ottobre dello stesso anno: il Palazzo, il premier più nervoso ricorso è stato accolto. La sen- che mai, si dà agli insulti nei tenza è prevista per l'ottobre confronti del Presidente della 2009. Durante questi mesi, due Repubblica: “Tanto si sa da che giudici costituzionali sono stati a parte sta!” e dopo la replica di cena presso la residenza roma- Napolitano “A me non importa na del premier. Questo accade- niente di quello che dice Napoliva nel giugno del 2009. Avvici- tano!!”. Bossi minaccia di trascinandosi la data fatidica dell'ini- nare il popolo contro questa zio del processo, l'avvocatura decisione e di ricorrere alle ardello Stato stipula un promemo- mi. ria di 21 pagine in favore della Così si conclude la storia del legge, perché non solo garanti- “lodo” Alfano. Per un attimo si è sce allo Stato un governo più creduto che il premier avesse duraturo, ma impedisce anche già indossato la veste di imputal'eventualità di rovesciamento to dimettendosi, ma in realtà si del potere. è tornati alla routine di prima, Certo che alle conferenze stampa concluse Alfano le ha con qualche battutina squallida previste tut- a sfondo sessuale, alle figuracce in Parlamento Europeo. Tanto te. ormai ci siamo abituati.■

6 ottobre 2009: la Corte si riunisce in una prima seduta. A “difendere” lo Stato c'è Gaetano Pecorella e Niccolò Ghedini. E sono


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L‟intervento si è 2000, ma siccome di Cavaliere poi concluso con ce n‟è già uno diventa Eurodeputato, carica che ricoprirà di nuovo nel 2004, compiendo complessivamente, (proprio lui: sferza dei fannulloni, terrore degli assenteisti, incubo dei furbi) il 50% scarso di presenze per ogni legislatura, come se un impiegato pubblico lavorasse 150 giorni su 300. Altro che fannulloni. Divenuto ministro della funzione pubblica nel governo Berlusconi IV comincia a riflettere su cosa combinare, finché non gli giunge l‟illuminazione guardando la pubblicità dei Mikado, quella con gli impiegati che invece di lavorare giocano. Decide così di adoperarsi per epurare la pubblica amministrazione dai suoi parassiti. Nascono così varie leggi e decreti che oltre a vari tagli di personale (anche quello non docente per le scuole) sanciscono varie misure per punire gli assenteisti come quella che assegna solo il salario di base per i primi dieci giorni di ogni assenza escluse, quelle per maternità e donazioni di sangue, andando così a colpire principalmente coloro i quali compiono poche assenze brevi che vedono ridotti i loro salari. Una delle misure principali è quella che tramite la modifica dei contratti collettivi della P.A. blocca gli aumenti di carriera e di salario in virtù dell‟ anzianità prediligendo la produttività e la meritocrazia secondo parametri l‟autoproclamazione di Brunetta scelti dai vari dirigenti in base e dei suoi seguaci come sovver(forse) alle indicazioni ministesivi di questo marcio sistema riali. A prima vista questa norma per il puro fatto che stanno tapotrebbe sembrare giusta ed gliando i fondi alla cultura, anzi equa, e in paesi più civili lo saal “culturame”, come lo chiamarebbe pure,ma siccome in Italia no loro. (e soprattutto al sud) la situaBrunetta d’altronde è sempre zione è quella che è, la meritostato un onesto e prolifico lavocrazia alla maniera brunettiana ratore come si può evincere fatta affidando le decisioni ai dalla sua storia. Nasce a Venedirigenti sarebbe una disgrazia. zia figlio di un ambulante di In tal modo infatti la meritocragondole e si laurea in scienze zia ci sarebbe sì, solo che ad politiche ed economiche, dopoessere premiata non sarà (salvo diché milita nel psi e nonostante qualche raro caso) la produttiviattualmente sia un grande detà, ma la capacità di legarsi con trattore delle consulenze, con la questo/a o quello/a morte nel cuore è costretto dal politico/dirigente/mafioso: ci destino baro a lavorare come vuole infatti una certa bravura consulente economico per quatper saper chi sposare o di chi tro governi. Dopo una sfolgonascere figlio per assicurarsi rante carriera politica nel 99 si uno stipendio. Il nepotismo così candida con Forza Italia come regnerà sovrano e gli impiegati Cavaliere dell‟Apocalisse del non “legati” potranno sentire

IL “GIUDICE” BRUNETTA COLPISCE ANCORA

Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione

Insulti e deliri dell’incarnazione del personaggio di De Andrè __________________________ Di Mattia Ostinato ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Urla frenetiche contro il mondo della cultura, auguri di morte suicida alla sinistra “per male” e altre amenità hanno tenuto banco nell‟ intervento di Renato Brunetta (ministro della funzione pubblica) alla scuola politica del Pdl. Il ministro ha esordito attaccando i furbi, i fannulloni, i delinquenti, le banche e i banchieri (nello specifico quelli che votano Prodi), dimentico però che il suo partito è covo di as-

senteisti, furbetti, banchieri e accusati per vari capi di imputazione. Ha proseguito poi per vari temi, senza farsi mancare la classica accusa alla magistratura che caratterizza questo periodo, fino ad arrivare ai molto contestati attacchi alla sinistra “per male” e al “culturame”. Dopo aver criticato la sinistra “per male”, ovvero quella politica, il nostro eroe ha cominciato a linciare con cipiglio da stalinista vari artisti e registi italiani (fra cui Michele Placido e i concorrenti del festival di Venezia), rei, secondo lui, di succhiare assieme ai parassiti dei teatri lirici le sovvenzioni statali per poi sputare sentenze sul nostro glorioso paese e denunciando ciò che non va loro a genio, mordendo così la mano che li nutre, comunisti!

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ITALIA POLITICA

Proteste dei senatori dell’IDV

IL PAESE DEI BALOCCHI Il Parlamento approva lo scudo fiscale tra le proteste dell’opposizione __________________________ Di Fiorenza De Minico ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Il 2 Ottobre 2009 il Parlamento ha approvato la conversione in legge del decreto anticrisi, comprensivo dell‟articolo 13 bis relativo al condono fiscale: il cosiddetto Scudo Fiscale. Questo provvedimento, che è di fatto un‟amnistia, consente la reintroduzione all‟interno del nostro paese di capitali illecitamente detenuti all‟estero, dietro pagamento di un‟effimera aliquota, ovviamente una tantum. In pratica è uno schiaffo ai soliti cittadini onesti che pagano le tasse

e non capiscono che ammalarsi di una “furbite acuta” è molto più conveniente. Grazie al condono, infatti, mafiosi, evasori fiscali, trafficanti di droga, di armi, di persone potranno reintegrare nel nostro paese capitali ben occultati in paradisi fiscali (Bahamas, Seychelles e tutti i paesi con imposizione fiscale vicina o uguale a zero), pagando una quota pari al 5% dell‟imponibile. Tutto anonimamente. Verranno in questo modo estinti (tramite l‟emendamento Flores) tutti quei reati per i quali sono previsti sei anni di reclusione, come ad esempio: omessa o fraudolenta dichiaraz ione dei redditi (mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti), falsa rappresentazione di scritture contabili obbligatorie, occultamento o distruzione di documenti, falso in bilancio. A proposito di quest‟ultimo, ne sa qualcosa il nostro presidente del

consiglio, Silvio Berlusconi, accusato dell‟ acquisto illegale dei terreni intorno alla villa di Macherio nel 1999. Le imputazioni di appropriazione indebita, frode fiscale e false comunicazioni sociali si risolsero con due assoluzioni e un‟amnistia, e questo dovrebbe bastare a farci riflettere non solo su come le cosiddette leggi ad personam possano favorire i membri del governo rispetto ai semplici cittadini, ma anche sul rapporto tra mafia ed istituzioni. Infatti, chi appoggia, con leggi apposite (come lo scudo fiscale) la criminalità organizzata, è esso stesso connivente di mafiosi. Il governo Berlusconi, attraverso il riciclaggio di denaro “sporco”, sta sostituendo e facendo concorrenza a queste associazioni, semplicemente al fine di assicurarsi un grande gettito nelle casse dello stato, nonostante le aspettative di entrate superino di molto la realtà effettiva (su

15 miliardi di introiti previsti nel 2003, se ne sono contati invece 600 milioni, 1/30 circa della cifra stimata in precedenza). Come già accennato prima, mediante l‟emendamento Flores, i beneficiati dallo scudo, non potranno essere perseguiti per reati tributari e di falso in bilancio, e se l‟evasione ammonta a cifre minori di 103.000 euro, potranno godere dell‟impunità. Praticamente risulteranno imputabili dal fisco solo il 10% del totale. La falsificazione sistematica della contabilità, in assoluto il metodo più diffuso, è poi considerato un reato talmente lieve da contemplare una pena massima di tre anni, la quale è resa impraticabile da altre varianti come la sospensione della pena, l‟affidamento al servizio sociale, l‟indulto, e, ovviamente il condono dell‟indulto. In conclusione, con una tangente di stato del 5% (contrariamente ad altri paesi dove si aggira intorno al 49% per gli Stati Uniti, 35% di sanatoria e 14% di sanzioni fiscali, e al 44% per la Gran Bretagna) è possibile quindi riciclare il 95% di capitali provenienti da attività illegali, violando non solo l‟art.648-bis c.p. , ma anche l‟art. 648-ter c.p. riguardante l‟impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Quindi l‟Italia è, ancora una volta, un unicum nel suo genere, poiché permette persino l‟anonimato, cosa inconcepibile in Gran Bretagna dove è permessa la pubblicazione dei casi di evasione più eclatanti.■


MONDO

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SPIDERMAN, NON RICORDAVO QUELLE ORECCHIE DA TOPO! La Disney compra la Marvel. Cosa ne verrà fuori? _____________________________ Di Ababacar Diouf ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Con un' operazione finanziaria da 4 miliardi di dollari, la Disney è diventata azionista di maggioranza della Marvel, storica casa di fumetti americana,che ultimamente si è trovata in una pessima situazione finanziaria per alcune scelte sbagliate. Nella stessa situazione si trovò nel 1996, allorché fu costretta a vendere in Europa (Inghilterra, Germania, Francia, Italia, Spagna) i diritti di pubblicazione dei suoi fumetti all'italiana Panini Comics, con sede a Modena. La Disney,così facendo, si è accaparrata un portafoglio di oltre 5000 supereroi, tra cui vere e proprie leggende (come Spiderman, Thor, Hulk, Iron man e gli X-man) nonché i diritti sulle pellicole in realizzazione su di essi. Questa acquisizione ha suscitato molto malcontento tra i fans e alcuni dirigenti della Marvel, i quali temono che i personaggi marveliani vengano usati in modo improprio, creando delle fusioni e degli ibridi tra i personaggi e gli universi delle due industrie in ambito sia fumetti-

stico sia videoludico (cosa già successa, con risvolti positivi, tra Disney e l'azienda giapponese Square Enix nella realizzazione dell'ottimo videogioco ''Kindom Hearts'' e del suo seguito). La Disney, ormai diventata la più forte e consolidata azienda di intrattenimento mondiale con un fatturato annuo di oltre 38 miliardi di dollari, ha comunque comunicato che lascerà totale libertà ai disegnatori Marvel, senza imporre scelte o mescolamenti tra personaggi. Con questa operazione la Disney (che si é sempre rivolta ad un pubblico pre-adolescenziale) mira ad una fascia d'età più ampia, che potrebbe essere attratta dai supereroi della Marvel più che da Paperino & Co. Sembra chiaro l'obiettivo della Walt Disney Company: allargare il proprio mercato, sino a diventare una delle più grandi potenze dell'intrattenimento mondiale nei vari ambiti che la compongono. Una è la considerazione che verrebbe da fare: tutte queste operazioni finanziarie non vanno mai a favore dei lavoratori, anzi,con una fusio-

ne si tende ad aumentare il Ancora una volta, tutto è deciso numero dei disoccupati(dal mo- in nome del vile dio denaro.■ mento che il lavoro si sposta in paesi dove la manodopera è meno costosa) e a salvaguardare gli interessi dei ricchi investitori: gli unici a guadagnare da questo affare multimiliardario.


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OPINIONI

Antonio Di Pietro

IPSE DIXIT IL MEGLIO DEL PEGGIO DELLA POLITICA __________________________ Di Mattia Ostinato ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Il presidente del Consiglio ha già risposto: i rapporti con quella giovane ragazza[1] sono stati basati sulla purezza, sulla correttezza.(sul caso Noemi) Sandro bondi Pdl. Manca solo

l‟aureola.

In consiglio comunale si completerà a breve l'iter per intitolare una strada a Bettino Craxi. Credo sia un doveroso riconoscimento e omaggio della Capitale a uno dei più grandi leader della storia della Repubblica.Gianni Alemanno Pdl A breve avremo

via Nerone,Largo Mussolini e Di Pietro pare più impegnato a piazza Andreotti. far concorrenza al PD che a fare

sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici.Silvio Berlusconi Pdl Cosa buona e

giusta! Berlusconi Akbar!

Non è vero che io racconto barzellette, anzi disistimo chi lo fa. Silvio Berlusconi Pdl Buona que-

sta! Raccontane un‟altra!

Gli immigrati hanno dei diritti, però solo a casa loro. UmbertoBossi Lega Nord E poi dicono

che la stampa estera ci diffama…

Io sono un uomo di sinistra opposizione al centro ragionevole che cerca di impe(criticando Costanzo) Vespa destra.Dario Franceschini Pd gnarsi per il bene del Paeinvece ha creato Porta a Porta, Capirai la differenza. se.Masimo D‟alema Pd (?) e un capolavoro. È stato più utile lui di Costanzo. Porta a Porta è Non c'è nessuna ragione per la quindi il Paese può trattare rala cosa più utile che ci sia per il quale lo Stato debba riconosce- gionevolmente la resa. centro-destra. Gianni Baget re le coppie omosessuali, visto Bozzo Pdl.evviva la sincerità! che costituzionalmente sono Si poteva stare nel Pci senza sterili. [...] Per volersi bene il essere comunisti. Era possibile, Ho giurato sulla Costituzione, la requisito fondamentale è poter è stato così.Walter Veltroni ex rispetto. È la prima legge alla p r o c r e a r e . M a r a C a r f a g n a Pd e i frutti si vedono.■ base dello Stato. Non ho mai Pdl.Soprattutto se i pargoli sono pensato di attaccarla.Silvio Ber- cartacei e fruscianti… lusconi PdlAsservire infatti non è sinonimo di attaccare L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della


La Mangusta quando sarà il turno dei canguri, per la gioia degli allibratori. Lasciamo da parte per un attimo i marsupiali e concentriamoci sull‟animale virulento dell‟anno, il suino, e relativa influenza. Il virus dell'influenza A sottotipo H1N1, della famiglia delle Or-

Da qui le teorie di complotto si sprecano. C‟è chi accusa le case farmaceutiche di aver creato il virus in laboratorio e di aver alimentato il terrore per poi diffondere un vaccino costoso quanto inefficace, c‟è chi teorizza un tentativo di instaurare un nuovo ordine mon-

L’ANNO DEL MAIALE

Se anche è vero, come si dice, che al giorno d‟oggi non esistono più le quattro stagioni che in un passato ormai remoto eran così ben definite, bisogna pur ammettere che ogni anno la fine dell‟estate è inequivocabilmente scandita e sottolineata da un evento ciclico e puntuale: la psicosi collettiva da zooinfluenza. Negli anni trascorsi si sono ammalati, a turno, tutti gli animali da cortile ad eccezione dei cavalli (che, suppongo, cederanno l‟anno prossimo): vacche pazze, polli scemi e porci antipatici hanno seminato il terrore nell‟intero globo terracqueo ad anni alterni e c‟è già chi si inizia a chiedere

thomyxoviridae è responsabile di diverse forme influenzali pandemiche tra gli animali. Normalmente gli esseri umani non vengono colpiti da questo virus, sebbene tra il Dicembre 2005 e il Febbraio 2009 siano stati documentati, negli Stati Uniti, 12 casi di contagio di persone che per qualche motivo erano state a contatto con i suini. Lo scorso Aprile, in Messico, è accertato un nuovo caso di contagio suino-uomo, e a Luglio l‟Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara l‟influenza A inarrestabile e predispone il rifornimento di vaccini da parte di ogni paese dell‟ONU. Vaccini, ovviamente, a pagamento.

diale attraverso lo sterminio di gran parte della popolazione ad opera del vaccino stesso che non sarebbe quindi solo inutile ma particolarmente dannoso. Se da una parte Internet offre possibilità di informazione pressoché illimitate, dall‟altra, dando la possibilità ad ognuno di sparare le sue cazzate, rende particolarmente difficile distinguere una notizia da un ballerino slavo. Leggere continuamente assurdità quali: -Nel vaccino antinfluenzale c‟è antigelo per auto -Nel vaccino antinfluenzale c‟è il virus stesso che vi ucciderà -Nel vaccino antinfluenzale c‟è il virus dell‟HIV -Nel vaccino antinfluenzale c‟è un

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vaccino antinfluenzale nel quale c‟è il virus dell‟HIV -Nel vaccino antinfluenzale c‟è sperma di cammello (un classico intramontabile) -Nel vaccino antinfluenzale c‟è il diavolo e sentirsi dire reiteratamente di evitare il vaccino da parte di truffatori omeopati, paranoici del complotto, fanatici religiosi e David Icke indebolisce fortemente il fronte dei “contrari al vaccino” e finisce per far apparire come pazzi furiosi tutti coloro che ridono delle mascherine in metropolitana e piuttosto che regalare soldi alla Baxter vanno a mignotte. Eppure, in fin dei conti, costoro hanno ragione: il terrore dell‟ ”influenza suina” è ridicolo ed ingiustificato, e gli unici a trarre reali benefici dai vaccini ne sono i produttori. Parliamoci chiaro: ogni anno, con l‟autunno, giunge un‟ondata d‟influenza con relativi decessi e i maiali non c‟entrano niente, e neppure i polli; non c‟è alcuna differenza tra i sintomi della cosiddetta influenza suina e quelli della normale influenza stagionale se non che, paradossalmente, il tasso di mortalità della prima si stima quasi di cento volte inferiore (0,0032% contro 0,2%) sebbene non sia possibile calcolarlo con accuratezza per via della sopraccitata sostanziale coincidenza di sintomi che non ne permette la facile individuazione. Se a questo aggiungiamo che i vaccini sono stati messi in commercio senza l‟opportuno tempo di sperimentazione e risulterebbero, per tanto, probabilmente inefficaci anche se il virus fosse davvero particolarmente pericoloso, appare ben chiara la situazione: è stata, volontariamente o meno, imbastita una farsa che si è tradotta in una sorta di gabella sull‟ingenuità o sull‟ipocondria. Perché, allora, vaccinarsi contro un male che non ha nulla di diverso da un‟ “influenza semplice”? Perché pagare per una protezione superflua se non inutile? Convinciamocene una volta per tutte: accostare alla parola “influenza” un aggettivo zoologico non ne aumenta la pericolosità, checché ne dicano telegiornali e ministri semicolti.■


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CURIOSITA’

HAI IMPEGNI PER IL 21 DICEMBRE 2012? Sto organizzando un Party...la fine del mondo! ____________________________ Di Fabrizio Palma ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

I presunti avvenimenti del 2012 sono ormai sulla bocca di tutti, ma non tutti sanno molto al riguardo; molte teorie (la maggior parte delle quali rasenta il ridicolo) si accavallano l‟una sull‟altra non facendo chiarezza su cosa potrebbe davvero accadere. La previsione che il 21 Dicembre 2012 ci sarà la fine del mondo, si fonda sul termine di una delle fasi del calendario Maya chiama-

te “Baktun”. Questo calendario, uno dei più antichi esistenti, è diviso in “Cicli Faraonici”: quello in cui siamo adesso si conclude proprio in questa famigerata data, per dare spazio all‟inizio di un nuovo ciclo. Secondo le prime teorie, nella notte tra il 21 ed il 22 Dicembre i moti di rotazione e rivoluzione della terra si fermerebbero per 48/72 ore dopo le quali seguirebbe una inversione dei poli e la ripresa dei suddetti moti, ma in senso opposto; ciò porterebbe a forti cataclismi quali terremoti, maremoti, alluvioni e piogge di meteoriti. Posto che sin dagli anni ‟60 si è assistito ad un rallentamento dei moti di rotazione e rivoluzione della terra, l‟opinione scientifica

si è divisa in due correnti di pensiero. Secondo alcuni esperti questa lenta frenata avrebbe una crescita esponenziale, dunque se all‟inizio questo rallentamento sarebbe impercettibile, alla fine sarebbe molto accentuato. Negli anni antecedenti il 2012 sarebbero sempre maggiori le conseguenze (meteorologiche e sismiche) di questa decelerazione: effettivamente - dicono gli esperti - una serie di cataclismi di tale portata, come l‟uragano Katrina o lo Tzunami avvenuto nel Sud-Est Asiatico, che hanno causato la morte di centinaia di migliaia di persone, non si era mai verificata con una tale frequenza. Altri scienziati, invece, hanno deriso questa teoria, considerandola

“fantascientifica”: non c‟è nessuna prova, infatti, che il rallentamento dei moti terrestri sia destinato ad aumentare; potrebbe trattarsi di una fase transitoria che presto tornerà alla normalità. A proposito della presunta data della fine del mondo, questi stessi scienziati si chiedono perché mai farla coincidere con la fine di un “ciclo Faraonico” se subito dopo ne inizierà un altro. Dio lasciò a Noè il compito di ripopolare la terra di uomini ed animali dopo il diluvio universale; a questo punto sorge la domanda: secondo i seguaci dei Maya, chi avrà il compito di abitare la terra nel prossimo Ciclo? Gli amanti dell‟occulto hanno una risposta anche per questo: saranno i cosiddetti “Bambini Indaco” a ripopolare il mondo. Con questo termine vengono indicati dei bimbi particolari, nati a partire dalla seconda metà del „900, con una conoscenza superiore e diversa dalla media, i bimbi indaco hanno una consapevolezza (che in pochi hanno) del proprio vero potenziale mentale, che va dalla preveggenza alla lettura del pensiero, fino alla capacità di disquisire in maniera dettagliata della propria vita passata, magari in un altro pianeta. L‟accostamento di questi “particolari fanciulli” alle teorie del 2012 serve solo agli amanti della fantascienza ad avvalorare le strane tesi sull‟apocalisse. Ma se coloro che si sono fatti suggestionare dalle previsioni dei Maya possono sembrare irrazionali, cosa dire di chi ha ipotizzato una invasione degli alieni o, peggio ancora, una congiura del governo americano per operare una sorta di terrorismo psicologico nei confronti della popolazione mondiale? Probabilmente non succederà niente di tutto questo: in pochi lo ricordano, ma nel 2000 tutti erano convinti che sarebbe finito il mondo poiché era stata mal interpretata una quartina del re delle previsioni: Nostradamus. E invece eccoci qua, nel 2009, vivi e vegeti!■


IL CASO nati frequentatori di piazza Medaglie d’Oro – sulle cui panchine è in certi casi addirittura impressa la forma di noti culi pesanti - lo sanno bene. E quale modo migliore per rendere meno noiosa la routine se non dedicarsi ad un po’ di sano pettegolezzo? Gli spogliatoi immortalano infervorate dichiarazioni d’amore di fanciulle che magari si saranno già dimenticate di quella persona cui urlavano ai quattro venti di volere “U.K.D.B.”, nei bagni l’olezzo di fumo narcotizza ogni qualsivoglia barlume di lucidità, il cortile all’intervallo si popola e risulta impossibile accecarsi dinanzi ad uno spettacolo naturalmente degno del minimo interesse che potrebbe però rinsavire per le ultime tre ore di lezione rimaste. Certe notizie non passano insomma inosservate. Non possono farlo, per meglio dire. E nel remoto caso in cui pure ci riuscissero, ecco che interviene Gossip Girl. Lei, il nuovo spauracchio del GB. Vico. La fortunata che è evidentemente così poco sommersa dai libri – e le consiglierei di aprire almeno sporadicamente una grammatica italiana, senza niente di personale, eh! – da avere del tempo a disposizione per aggiornare un blog nel quale è per di più violata la privacy. ALTRUI, perché noi comuni mortali non sembriamo degni di sapere alcunché sull’identità di tale

LA “GOSSIP GIRL” DEL VICO MEDAGLIE D’ORO COME L’UPPER EAST SIDE? Ovvero: come la tv ci ha traviato tutti

appariscente dei vostri cerchietti potrà mai cambiare una psiche di per sé labile quale quella maschile. Tanto meno certe mises non si rivelano propriamente adatte al contesto cittadino e studentesco napoletano meglio sottolinearlo per tutelare un buon gusto che di per sé sta estinguendosi come gli orsi polari. Dicevamo? Scorrono le stagioni, tornano – purtroppo?! - di moda i pantaloni a vita alta, il ricambio generazionale appare situazione all’ordine del giorno anche nella nostra scuola, ma certe buone abitudini non si abbandonano. Mai. Questo gli alunni del Vico, nonché affezio-

_____________________________ Di Alessandra Petagna ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Avvistata la platea del glorioso liceo Vico mentre si perde nei meandri della rete. E non solo del selvaggio web, quanto anche del gossip. Soltanto una sfrenata, malsana passione femminile? Eh no, miei prodi avventurieri dello squallore delle tre del pomeriggio, qui è la televisione che sta alienandoci tutti. Vi passa mica qualcosa per la testa, se nomino Gossip Girl? Fortunatamente sono dotata di una spiccata immaginazione, cosicché non mi sfuggono dalla mente i volti innamorati di turbe di adolescenti che dinanzi a certe scene confidano ancora in una love – story come quella di Blair e Chuck o restano piuttosto affascinate dalle tendenze lanciate dalla ex bad girl Serena. Pur se mi spiace molto dovervi svegliare dal vostro sonno dogmatico, spero siate però consapevoli del fatto che gli http://cid-75e71ee24c2ffdaa.spaces.live.com/ stronzi restano tali, e che neanche il più

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fantomatico personaggio, secondo la legge dettata dall’indiscutibilmente fashion telefilm di Italia 1. Anche se forse non andrebbe tanto accusata la cara curiosona, o almeno, non solo lei. Che non si stia dando troppa considerazione a quello che è solo l’ennesimo fuoco di paglia? Che non si stia perdendo il controllo della vita reale, perché è effettivamente più semplice nascondersi dietro uno schermo per conoscersi e giudicare il mondo dall’alto della propria maschera ideale? Che non sia del tutto inutile sprecare una pagina di un giornale che ha cercato sino a questo primo numero del 2009/2010 di presentarsi come un rifugio dalla banalità e dalla superficialità oggi dilaganti? Forse sì, ma in fondo noi vichiani siamo anche questo. Ed un cantuccio alla nostra parte frivola ed impertinente bisogna prima o poi riservarlo. Miei ingenui lettori, dinanzi a tanti sospetti che non fanno altro che limitare le nostre azioni è però certamente giunto il momento di aprire gli occhi. E tu, mio ignoto, fantomatico alter ego che ami farti chiamare Gossip Girl, considerati mia musa per quest’articolo. Anche se sarebbe magari il caso di infonderci il dubbio sulla tua effettiva femminilità… XoXo, NonGossipGirl


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SPETTACOLI

BASTA CHE FUNZIONI _____________________________ Di Annamaria Architravo ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Qualsiasi cosa accada “Basta che funzioni”. Boris Yelnikov è un cinico professore di fisica in pensione. Grazie al suo genio e alla percezione non limitata della realtà era riuscito in giovane età ad ottenere la nomination al nobel per i suoi studi in fisica, ma, giunto ormai alla terza età, si trova ad incarnare lo stereotipo di uomo la cui esperienza conta più di mezzo secolo, insensibile e disilluso, che sceglie di estraniarsi dalla vita di comunità in parte utilizzando quest‟ultima esclusivamente a scopo di lucro (dando lezioni di scacchi ai bambini) e in parte per confermare le proprie convinzioni su come “Ogni individuo sia felice di fare chiacchiere disinformato” e sul fatto che nessun esemplare del genere umano sia fondamental-

mente buono, richiamando forse il principio affermato dai Latini con la frase “Do ut des” (Dare per ricevere). La sua vita viene però stravolta da Melody, giovane e ottusa miss di periferia che fugge nella grande Mela e che Boris decide di ospitare per una notte, che si trasformerà in un mese e che sfocerà infine in un improponibile matrimonio. L‟arrivo della ragazza e della vita che porta con sé (con i genitori al seguito che concluderanno le ricerche della cara figlia fuggita insinuandosi anch‟essi nella routine creata ad opera d‟arte dal regista per il protagonista) riesce però ad illuminarlo al punto tale da renderlo capace di capire che la vecchiaia non è inversamente proporzionale ai piaceri della vita bensì che qualsiasi principio può essere accettato a patto che questo non interferisca o danneggi le persone vici-

Paese: USA Anno: 2009 Durata: 92 min Genere: commedia dr ammatica Regia: Woody Allen Interpreti e personagg i

Larry David: Boris Yel lnikoff Evan Rachel Wood: Me lodie St. Ann Celestine Henry Cavill: Randy

ne. Diviene tutto parte di uno scambio equivalente tra l‟esperienza e la cultura dell‟anziano, la cui infelicità aveva portato a numerosi tentativi di suicidio e i cui attacchi d‟ansia condizionavano l‟esistenza rendendola anche piuttosto dolorosa, e la vita e l‟ingenuità della giovane, bisognosa di una guida nella faticosa ricerca della propria identità. Tutto ciò reso interessante da un pungente sarcasmo che il regista Woody Allen usa magistralmente per fotografare questo scambio di vite, di opinioni e di principi da parte dei due protagonisti. Semplicemente “Basta che funzioni”. Ne è un esempio eclatante una delle citazioni più irriverenti della sceneggiatura: “Dio è gay e fa l’arredatore”, in risposta alla mentalità chiusa e retrograda del padre di Melody, uomo

plagiato dalla manipolazione generale della Chiesa La regia è piuttosto statica, sono frequenti i monologhi e i concetti si susseguono troppo velocemente per essere realmente percepiti. I cambi di scena sono improvvisi e frequenti. Quanto alle ambientazioni i luoghi sono scelti accuratamente e favoriscono la riflessione, insieme al cambiamento di colori e luci cha accompagna l‟evolversi degli eventi. In conclusione, “Basta che Funzioni” è una pellicola su cui non è consigliabile riporre troppe aspettative, è da vedere con una buona dose di criticità e risentimento nei confronti del genere umano in quanto mette in risalto che la paura di relazionarsi può diventare causa d‟infelicità.■


MUSICA

IL RITORNO AL VINILE Cantanti e case discografiche pronte per questo gran ritorno __________________________ Di Rita Genni ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Se in questo momento una persona passasse vicino un negozio di musica si accorgerebbe di un particolare: la presenza di molti più dischi in vinile e di cofanetti contenenti musica anni ottanta. Da un anno a questa parte gli LP hanno cominciato nuovamente a spopolare: la richiesta, e la conseguente vendita, è salita del 250% rispetto al 2008. A causa di questo improvviso ritorno al vinile, anche molti artisti contemporanei, come

Vasco Rossi, e molti gruppi, come i The Killers e i My Chemical Romance, hanno deciso di incidere i propri brani su LP. A richiedere questo tipo di dischi sono spesso persone appassionate di musica, di impianti stereo particolari, in quanto è sicuramente innegabile che il suono di un disco in vinile è molto più caldo e prossimo all‟esecuzione originale rispetto al suono freddo e metallico di un cd o di un file compresso mp3. Tuttavia, anche se il vinile ha avuto questo trionfale ritorno, non si può comunque dire che ha superato i cd nella classifica delle vendite, che in ogni caso sono più basse. Infatti l‟anno scorso negli Stati Uniti ne sono stati venduti solo due milioni, pochissimi rispetto ai cd, che hanno toccato il numero di trecentosessantuno milioni di pezzi. In realtà però alla base di questa improvvisa rivalutazione dei cosiddetti “trentatre giri” c‟è soprattutto

l‟azione della Capitol Records, una casa discografica americana che ha ripubblicato in formato LP alcuni album storici, come il fantastico The Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd. Le altre case concorrenti allora hanno cominciato a correre ai ripari, e anche quelle che erano nate in concomitanza con la tecnologia digitale, come la Music Direct, comparsa circa vent‟anni fa poco dopo la diffusione dei cd, hanno pensato bene di produrre musica in formato LP per far fronte alla crescente richiesta. Inoltre il vinile sta tornando di moda anche tra i dj, che per un periodo di tempo lo avevano messo da parte per fare spazio ai cd e ai computer portatili, sicuramente più semplici da usare e, in termini di tempo, più immediati. L‟analogico però comunque spopola alla grande, non solo sotto forma di vinile, ma anche come musicassette, e questo ovviamente comporta

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anche una rivalutazione di sistemi audio quali i giradischi e i registratori a cassette. A difendere la causa del vinile si è proposto addirittura il sito più famoso del mondo, Facebook, in cui è stato creato un gruppo aperto chiamato “Save The Vinyl”, di cui fanno parte più di settantaduemila iscritti. Ma gli appassionati di questo tipo di dischi non si incontrano solo su internet: lo scorso anno presso il Palazzo Vanvitelliano a Mercato San Severino si è tenuta una mostra, con ingresso gratuito, dedicata a tutti i collezionisti di vinili, tra i quali era possibile vedere anche ragazzi alla ricerca di album di musica anni ‟60-‟70. La manifestazione, oltre ad essere una mostra di album storici, aveva anche un fine culturale e informativo. Infatti l‟ideatore, Carlo Casale, si era mobilitato anche per arginare il fenomeno del download illegale e per ristabilire il rapporto che c‟era tra negozi di dischi e compratori. L‟aspetto culturale della mostra invece era per lo più legato all‟estetica: l‟obbiettivo era quello di far conoscere la bellezza delle copertine degli LP, che molto spesso erano delle vere e proprie opere d‟arte. Inoltre non bisogna trascurare il carattere benefico dell‟iniziativa: la metà di tutto l‟incasso ricavato dalla vendita dei dischi era destinato a essere devoluto in favore di una struttura per l‟accoglimento degli anziani.■


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MUSICA CELTICA

Tipo album: Live tobre 2009 Pubblicazione: 20 Ot Tracce: 21 Genere: Folk ad Etichetta: Quinlan Ro Kennitt Mc Produttore: Loreena Registrazione: 2009 Prezzo: € 27,90

ma di Alfred Tennyson, e Greenslevees è lo stesso testo scritto dal re Enrico VIII. Ma il componimento più straordinario, è contenuto nel suo famoso album The Mask and Mirror (1994), in cui il brano The Dark Night of the Soul, si basa sull'omonima poesia scritta dal sacerdote spagnolo San Giovanni della Croce, mentre il brano Prospero's Speech, è il monolo-

c'è che dire, ogni singolo angolo di mondo ha libato il suo passo leggero, compresa l'Italia, che, oltre alla tournée del 2009, ha ospitato questo grande genio della musica in ben altre due occasioni: il 7 dicembre 2008, durante la sedicesima edizione del Concerto di Natale a Verona, trasmessa sugli schermi di Rai2, la sera della vigilia di Natale, e nell'estate del 2008, durante

A MEDITERRANEAN ODYSSEY LOREENA MCKENNITT __________________________ Di Serena Calandro ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ Loreena McKennitt, la Robinson Crusoe della musica celtica. Ha solcato il mar Mediterraneo in lungo e in largo, ne ha domato le onde con la sua arpa, come Orfeo domò Cerbero con la sua lira, ha conquistato i cuori degli abitanti delle coste mediterranee con la soavità delle sue melodie, come la divina Afrodite imprigionò il cuore dell'algido Ares. Non c'è dubbio, Loreena McKennit, con il suo nuovo disco A Mediterranean Odyssey, uscito nell'estate del 2009, ha lasciato un segno indelebile del suo passaggio. Questa straordinaria artista canadese, ha dimostrato un marchiano talento per l'arte musicale fin dalla tenera età, presagendo così il suo fulgido destino di cantautrice e polistrumentista, diventando una straordinaria icona della musica. La McKennit viene considerata una delle maggiori esponenti della musica celtica per aver eseguito diversi brani tradizionali, come Blacksmith e She Moves Trough The Fair. Ha pubblicato ben 14 album con la Quinlan Road, che hanno riscosso un mirabolante successo, stregando gli animi degli ascoltatori. Le sue compo-

sizioni sono un perfetto connu- go finale di Prospero, protagonibio tra tradizione e arte musica- sta de La Tempesta di Shakele, che sfocia in una matrice speare. A Mediterranean Oceltica, per poi propagarsi sem- dyssey è il suo ultimo strabocpre più verso un eclettismo mu- chevole lavoro: una compilation sicale che abbraccia sia l'India e commemorativa del Mediterrail Medio Oriente, che la musica nean Tour che Loreena ha tenumedievale e Rinascimentale. I to nell'estate del 2009, con esitesti, appassionanti ed elettriz- bizioni in Grecia, Turchia, Cipro, zanti, sono ispirati dai suoi nu- Libano, Ungheria, e persino merosi viaggi in Europa, Asia, e Italia. Si compone di due dischi: Nord Africa, ed esprimono la un live con registrazioni inedite cultura e la tradizione del suo e un best of con brani scelti popolo, e inoltre, molti di loro, personalmente dall'autrice, che sono anche adattamenti di testi evoca toni e culture delle tappe poetici e letterari, come succede conseguite durante il tour. Non nel brano Stolen Child, che prende spunto rispettivamente dall'omonima poesia di William Butler Yeats, e di Lullaby, che cita le parole di un'opera di William Blake, entrambi brani contenuti nel suo album Elemental (1985). Si noti un altro esempio di questa deliziosa tecnica artistica nel suo album The Visit (1991), in cui The Lady of Shalott, è la trasposizione Loreena McKennitt dell'omonimo poe-

una tournée europea, che ha avuto come mete italiane Udine e Brescia, dove l'artista ha ottenuto un successo clamoroso e un'intensa partecipazione del pubblico. Insomma, non avrete di certo intenzione di perdervi il lavoro di una professionista di questo calibro, vero? Quindi, se avete del sale in zucca, vi conviene correre immediatamente nel vostro negozio di dischi di fiducia, e sperare che ci sia ancora qualche copia di questo imperdibile CD, che sta andando letteralmente a ruba! ■


THRASH METAL MUSICA

RIVELAZIONE “ENDGAME”

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Tipo album: Studio Pubblicazione: Settem bre 2009 Tracce: 12 Genere: Thrash me tal/Heavy metal Etichetta: Roadrunn er Records Produttore: Andy Sn eap Registrazione: 2009 Prezzo: € 19,50

MEGADETH __________________________ Di Castrese Pio De Rosa ¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯ 11 settembre 2009 ,i negozi di dischi sono assediati dai tanti amanti del Metal,tutti aspettano di ascoltare Endgame, l‟ultimo lavoro in studio dei Megadeth. Per mesi si è parlato di quest‟album e com‟è logico pensare i fan della band Thrash Metal californiana esigevano un lavoro di gran lunga superiore al tanto chiacchierato “United Abominations”, il loro precedente lavoro, ma come al solito Mr. Dave Mustaine e Co. sono riusciti ancora una volta a stupirci tirando fuori dal cilindro il disco migliore che abbiano prodotto dal 1994, anno in cui è uscito “Youthanasia”. Anche se della formazione leggendaria che ha composto al-

bum del calibro di “Rust in Peace”e “Countdown to extinction” è rimasto solo Dave Mustaine, voce e chitarra ritmica (nonché leader e fondatore della band), i Megadeth restano grazie alla loro musica potente ed ai loro testi impegnati una delle migliori band del panorama Metal mondiale. Proviamo ad esaminare Endgame track by track “Dialectic Chaos” è il biglietto da visita dell‟album una potente intro strumentale in cui Mustaine e Chris Broderick (chitarra solista) si susseguono eseguendo ben 7 assolo di chitarra mostrando le loro sensazionali abilità chitarristiche. La seconda traccia è “This Day We Fight!” un pezzo contraddistinto da una linea di batteria velocissima e dai virtuosismi dei

due chitarristi. Sicuramente uno dei pezzi più Thrash dell‟album. “44 Minutes” è il nome della terza traccia,il testo parla di una rapina in banca. Questo si apre con un riff melodico di chitarra mentre in sottofondo si sentono le voci di alcuni giornalisti che parlano di una rapina a mano armata. Il quarto brano è “1,320” e rievoca le sonorità degli albori del Thrash Metal, infatti il pezzo richiama alla memoria dei nostalgici album come “Killing Is My Business... And Business Is Good!” "Bite the hand” è un pezzo molto piacevole che ci mostra quanto la formazione composta da Mustaine, Broderick, James Lomenzo e Shawn Drover sia perfettamente affiatata. “Bodies” ricorda molto “Symphony of Destruction” di “Countdown to extinction” fino ai due assolo: il primo è molto melodico il secondo invece è più veloce e tecnicamente più complesso. Eccoci alla titletrack “Endgame” un brano dal testo pungente. La canzone è un attacco all‟ex presidente degli USA George W. Bush. In particolare Mustaine vuole polemizzare sulla cosiddetta legge Endgame la quale permette di arrestare i sospetti di atti di terrorismo. Il brano è un crescendo di virtuosismi mentre la voce graffiata di Mustaine canta uno dei testi più belli della storia della band. La traccia otto è "The hardest

part of letting go ... sealed with a kiss" ed è l‟unica canzoMegadeth

ne d‟amore nell‟album, essa si apre con degli accordi di chitarra acustica mentre la voce di

Mustaine sembra quella di un leone in gabbia mentre esprime tutta la sua tristezza di lasciare la donna che ama. Sicuramente una delle perle dell‟album. Arriviamo poi al primo singolo estratto dall‟album: “Headcrusher" : brano poderoso che parla della violenza usata per fare spettacolo dai media. Dopo oltre 35 minuti di ascolto sembra che il meglio sia già passato ma i deth‟ continuano a meravigliare con “How the Story Ends” un pezzo deciso e ben strutturato. Come ultima traccia i Megadeth scelgono “The Right to Go Insane” pezzo che richiama gli ultimi due album della band. Tirando le somme Endgame è un album con i controfiocchi che merita di essere valutato per ciò che è ovvero il miglior album dei Megadeth da 15 anni a questa parte. Curioso è il fatto che proprio dalla “Fine del gioco” parta la rinascita di un gruppo che è stato,che è e che sarà fra i più significativi per a storia del metal.■


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SCRITTURA CREATIVA Terge

Sulla Riva le mie lacrime

(Amedeo De Chiara)

come il bagnasciuga il mare Ma guardando l’orizzonte non scorgo la fine di questo oceano di pianti

Freccia

Arcobaleno variopinta

(Amedeo De Chiara)

scoccata nelle dense nubi che il ciel sereno introduce Ho scorto dalla finestra l’Arcobaleno dissipare la cupola grigia di un cupo e penoso piovere pomeridiano


CALCHI POETICI O mio cuore dal nascere in due scisso quante pene durai per uno farne quante rose a nascondere un abisso!

Secondo Congedo

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Queste suore che cosce apron sì spesso! Tanto 'l pene indurai per quella carne quanto s'erge tra i mandorli il cipresso.

(Umberto Saba)

Fecondo con Fede (Alterando Idea e Fiera Fiamma)

Umberto Saba

Giosue’ Carducci

Da quel verde, mestamente pertinace tra le foglie Presso una Gialle e rosse de l'acacia, senza vento una si toglie: certosa (Giosuè Carducci) E con fremito leggero Par che passi un'anima. Velo argenteo par la nebbia su 'I ruscello che gorgoglia, Tra la nebbia nel ruscello cade a perdersi la foglia. Che sospira il cimitero, Da' cipressi, fievole?

“C’è quel verme senescente sì fugace con sua moglie! Sulle cosce se lo bacia, soddisfando le sue voglie, lui con gemito leggero per l’età si umida.

Smesso e Vello argenteo par che abbia sull’uccello che somiglia danaroso a una seppia, quel gioiello pare essergli la figlia.

(Alterando Idea e Come attira il vil denaro Fiera Fiamma) questo sesso debole!”

Improvviso rompe il sole sopra l'umido mattino, Navigando tra le bianche nubi l'aere azzurrino: Si rallegra il bosco austero Già del verno prèsago.

Ma improvviso irrompe il suono di quel tumido rabbino: “Augurandomi finanche subitaneo becchino si rallegra il losco altero già del mio sarcofago!

A me, prima che l'inverno stringa pur l'anima mia Il tuo riso, o sacra luce, o divina poesia! Il tuo canto, o padre Omero, Pria che l'ombra avvolgami!

Ahimé, prima che l’inferno cinga pur l’anima mia sarai roso dall’atroce pur che vana gelosia! Sarai affranto e non più fiero pria che l’ombra avvolgami!”


COME SEMBRARE INTELLIGENTI SU

Facebook, così come tutti gli altri social network, offre agli utenti la strabiliante possibilità di apparire diversi da come si è. E allora, mi chiedo, perché mostrarsi dementi anche su facebook? Perché non cogliere l‟occasione per sembrare, anche solo per qualche ora al giorno, una persona intellettualmente stimabile ? Sia che leggiate questo manuale per impellente necessità, sia che lo facciate per ridere di chi è meno fortunato di voi, vi auguro una piacevole lettura. Avere un buono tempo (Si ringrazia Google© Traslate per la traduzione dall’inglese di questa frase). Iniziamo dalle Regole Auree, quelle che non perderò tempo a giustificare perchè la loro validità non può in alcun modo essere messa in dubbio. Chiunque dovesse trovarsi in disaccordo con una qualunque delle Regole Auree,è pregato di farsi sterilizzare per salvaguardare la specie umana da una catastrofe genetica. Prima Regola Aurea: Scegliere una lingua esistente, o quantomeno esistita, ed utilizzarla. Dal momento che il codice della comunicazione via Facebook è la parola scritta, è imprescindibile la conoscenza e l‟utilizzo di (al meno) una lingua e le relative regole grammaticali, sintattiche e di scelta lessicale. La lingua scelta deve necessariamente essere esistente o documentatamente esistita in qualsivoglia periodo storico. Esempio: “Qual è l‟album dei King Crimson che preferisci?” - “kazzone vuoi dirmi xkè nn mi dici kual‟è la tua kanzone ke ti piace?” - “Nasema kiingereza tu” Delle precedenti tre proposizioni solo la prima è valida, la seconda è il tipico esempio del linguaggio utilizzato dalla gran parte dei „facebookdementi proudofthem‟, insomma da tutto ciò che voi, lettori, volete ardentemente cessare, quantomeno, di sembrare; si tratta infatti di un aborto morfosintattico in un inesistente idioma neobarbaro che scimmiotta in maniera goffa e patetica la lingua italiana introducendo lettere sconosciute al nostro alfabeto, invertendo accenti acuti in gravi, perdendo vocali, ubicando casualmente apostrofi e massacrando la forma-frase tipica della lingua con espressioni logicamente errate e ridondanti. La terza frase, sebbene perfetta dal punto di vista grammaticale, non è ammessa poiché si sta sostenendo, in Swahili, di saper parlare esclusivamente inglese, cadendo in un evidente controsenso. Nota Bene

Nella pratica, non è impossibile trovare persone di intelletto medio-alto in grado di padroneggiare contaminazioni tra due e talvolta addirittura più lingue. Essendo questo un corso base non ci occuperemo di tali tecniche avanzate, limitandoci a sconsigliarle vivamente. Obiezione comune alla Prima Regola Aurea: Una capra: Frà, ma ke ti kredi di essere mejo di me xkè sai skrivere in italiano? Guarda ke se io vojo lo so fare purio solo ke kosì faccio prima! Dario De Natale: L‟utilizzo delle k, delle x e delle abbreviazioni in generale ha origine con la diffusione degli sms e il motivo è che, sforato un limite di battute, il costo del servizio aumenta. Bene, non solo su Facebook NON si paga in proporzione alla lunghezza delle proprie asserzioni, ma in più, se ci si fa caso, „kredi‟ e „credi‟, „skrivere‟ e „scrivere‟, „così‟ e „kosì‟, hanno anche lo stesso numero di battute e, di conseguenza, di tempo di battuta, il che ci riporta a… Che cosa vuol davvero dire (sebbene magari inconsciamente) chi porta avanti l‟Obiezione comune alla Prima Regola Aurea: Una capra: Frà, io non conosco nemmeno una lingua, come la mettiamo?

Dario De Natale: Non posso aiutarti, imparane una e poi ne riparliamo.

Nelle prossime puntate ci occuperemo delle due Regole Auree che ci restano, per poi passare ad ulteriori accorgimenti, prima grossolani ma via via sempre più fini, per raggiungere l‟obiettivo prefissatoci: mai più apparire deficienti all‟occhio severo del web. Appuntamento al mese prossimo, Soggiorno sintonizzato! (Si ringrazia Yahoo© Babel Fish per la traduzione dall’inglese di questa frase)

Qualsiasi riferimento a animali o cose realmente esistenti o esistiti è assolutamente e del tutto volontaria.

Camaleo Ottobre 2009  

Il giornale di ottobre 2009, dedicato all'occupazione del convento di Materdei da parte dei militanti di Casapound.