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INDICE

1. LA SITUAZIONE ATTUALE 2. IL NOSTRO PIANO


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE IMPIANTI

Roma è la città italiana con la maggiore presenza numerica di impianti sportivi pubblici e privati: 2.221 impianti sportivi di ogni dimensione e tipologia sportiva. Tra gli impianti di proprietà pubblica, pari alla metà (1.103 impianti), 783 sono impianti di proprietà comunale mentre il restante è diviso tra Città Metropolitana di Roma Capitale e altri soggetti pubblici. Proprietà pubblica tipologie

11% Amministrazione Comunale: Scuole

514

Amministrazione Comunale: Dipartimento Sport

112

Amministrazione Comunale: Municipi

50

Amministrazione Comunale / Azienda Comunale*

84

Amministrazione Comunale: Punti Verde Qualità

23

TOTALE

783

18,0%

71,0% Amministrazione Comunale Città Metropolitana Altri soggetti pubblici

CONI, «Censimento e monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio della città di Roma» (2016)


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE IMPIANTI

Tuttavia, guardando agli spazi sportivi (gli spazi di attività sportiva presenti all’interno dei singoli impianti), l’offerta di Roma in rapporto alla popolazione è inferiore rispetto a quella di Firenze e Trieste: 2,21 spazi sportivi ogni 1.000 abitanti contro i 2,36 di Firenze e i 2,74 di Trieste. Questo divario persiste anche negli spazi sportivi comunali, che a Roma sono soltanto 0,79 ogni 1000 abitanti, mentre a Firenze sono 0,84 e a Trieste sono 0,85. Totale spazi fisici per 1000 abitanti 3,00

2,21

2,36

2,74

1,5

Totale spazi fisici comunali per 1000 abitanti

1,66 1,00

0,79

0,84

0,85

0,57

0,47

Roma

Firenze

Trieste

Campobasso

Catanzaro

0,75

2,00

0,50 1,00

0,25

0,00 Roma

Firenze

Trieste

Campobasso

Catanzaro

0,00

CONI, «Censimento e monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio della città di Roma» (2016)


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE IMPIANTI

Gli impianti sportivi comunali servono a garantire la fruibilità dell’attività sportiva e l’accessibilità economica della stessa a tutti i cittadini. Non solo, laddove vengono realizzati possono essere utilizzati per interventi di recupero e rigenerazione urbana. A Roma gli impianti sportivi comunali non solo non sono abbastanza, ma hanno anche una distribuzione disomogenea sul territorio, con gravi mancanze in alcuni Municipi.

Distribuzione impianti sportivi comunali per Municipio x 10.000 abitanti 2,00 1,50 1,00

Media città di Roma

0,50 0,00 V

VIII

IX

II

IV

X

III

VIII

VI

XI

XV

XIII

I

XIV

XII

CONI, «Censimento e monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio della città di Roma» (2016)


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE ADDETTI

Roma (dati sulla Città Metropolitana, ex provincia) è prima per numero di atleti (357.238), ma anche per numero di dirigenti societari (29.261), tecnici (20.601) e arbitri (6.570). Ciò vuol dire che nella Città Metropolitana di Roma sono occupate nello sport circa 415.000 persone. Province

Dirigenti societari

Tecnici

Arbitri

Atleti

Roma

29.261

20.601

6.570

357.238

Milano

26.294

13.165

4.044

250.007

Torino

18.201

9.677

4.149

162.824

Napoli

11.615

7.405

3.401

123.317

Firenze

13.501

5.120

2.481

87.479

Centro Studi e Osservatori Statistici per lo Sport di CONI Servizi “I numeri dello Sport 2017”


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE POPOLAZIONE SPORTIVA

Negli ultimi anni, tanto la città quanto la regione hanno seguito il trend nazionale di aumento progressivo del numero di sportivi, arrivando oggi a quasi 1/3 della popolazione che pratica abitualmente attività sportiva. Nonostante ciò, la percentuale di popolazione nel Lazio che non pratica alcuna attività fisica è maggiore rispetto a quella italiana. Allo stesso modo, la percentuale di popolazione che pratica solo qualche attività e quella che pratica sport in modo saltuario è ben al di sotto della media nazionale. I NUMERI DELL’ATTIVITÀ FISICA Area

In modo continuativo

In modo saltuario

Solo qualche attività fisica

Non praticano attività fisica

Lazio

28,5

8

22,1

40,8

Italia

24,8

9,1

27,6

38,1

Centro Studi e Osservatori Statistici per lo Sport di CONI Servizi “I numeri dello Sport 2017”


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INDICE

1. LA SITUAZIONE ATTUALE 2. IL NOSTRO PIANO A. GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI B. INIZIATIVE DI PROMOZIONE C. REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI Per garantire un incremento sia numerico che qualitativo dell’impiantistica sportiva e una sua più capillare e razionale diffusione sul territorio, si devono innanzitutto dividere le proposte in base all’attore che possiede e sviluppa le infrastrutture:

ROMA CAPITALE SOGGETTI PRIVATI O SOGGETTI PUBBLICI CHE SI COMPORTANO COME PRIVATI


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LE INFRASTRUTTURE COMUNALI

In merito allo sviluppo e alla governance degli impianti sportivi di Roma Capitale è necessario intraprendere le seguenti azioni: • Realizzare un censimento aggiornato degli impianti di Roma Capitale, che indichi tutti gli impianti, i canoni concessori, eventuali vizi della concessione e lo stato dell’impianto stesso • Aumentare il numero di spazi sportivi comunali passando dagli attuali 7,9 ogni 10.000 abitanti ad almeno 8,5, in linea con gli altri capoluoghi di regione censiti dal CONI, con l’obiettivo di portare l’offerta sportiva pubblica nei municipi dove oggi non è sufficientemente presente La realizzazione di questo piano richiede un investimento di circa 200.000.000€* in 6 anni • Alienare gli impianti sportivi che ad oggi non rispondono a finalità di pubblico interesse

*Il costo medio stimato di un nuovo spazio comunale è di 1,2 milioni di euro e il divario di spazi fisici di Roma rispetto al benchmark è pari a 165 unità.


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LE INFRASTRUTTURE COMUNALI

È inoltre necessario modificare il regolamento di concessione degli impianti di Roma Capitale (deliberato nel 2018). In particolare, il regolamento dovrà: 1. Implementare la normativa comunale al fine di garantire il pieno «servizio pubblico» dell’impiantistica sportiva, assicurando tariffe realmente sociali alle fasce deboli della popolazione 2. Incentivare l’ulteriore sviluppo degli impianti e delle attività che in questi si possono svolgere, anche di natura extra-sportiva, purché di riconosciuto valore sociale 3. Determinare dei canoni di concessione certi e razionali, basati sulla potenzialità economica dell’impianto e sulle dinamiche del mercato


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LE INFRASTRUTTURE COMUNALI

4. Stabilire la durata della concessione utile al raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario in modo chiaro e trasparente, garantendo sia l’attività del concessionario che l’interesse al mantenimento di un mercato libero e concorrenziale 5. Offrire ai concessionari degli impianti degli incentivi al miglioramento qualitativo, energetico e ambientale degli impianti comunali 6. Prevedere che nei bandi siano favorite, con punteggi maggiori, le offerte tecniche che garantiscano lo svolgimento nell’impianto di sport meno diffusi o rappresentati, ove ce ne sia la domanda pubblica o la necessità 7. Assicurare un maggiore ed effettivo decentramento a favore dei Municipi della gestione degli impianti valutati di rilievo esclusivamente municipale


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LE INFRASTRUTTURE PRIVATE

Per quanto riguarda, invece, lo sviluppo degli impianti privati, è necessario prevedere: 1. Premialità o meccanismi di semplificazione urbanistica (es. iter accelerati di valutazione dell'intervento, maggiore facilità per i cambi di destinazione d'uso etc.) per demolizioni e ricostruzioni con destinazione a finalità sportive, per edificazione di nuovi impianti in zone a bassa presenza di infrastrutture sportive e per lo sviluppo di impianti del CONI, delle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline associate 2. Pubblicazione di bandi con cui richiedere ai privati progetti per l'edificazione di impianti su terreni di Roma Capitale posti in zone con mancanza di offerta sportiva, da gestire in concessione


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2. IL NOSTRO PIANO

GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LE INFRASTRUTTURE PRIVATE

3. Coinvolgimento diretto di player privati internazionali al fine di promuovere lo sviluppo di grandi impianti di rilevanza sovra-comunale, anche in sport di recente emersione o scarsamente rappresentati 4. Incentivi per gli impianti che assicurino il rispetto di alti livelli di sostenibilità ambientale e di elevati livelli tecnologici e di qualità del servizio 5. Semplificazioni per le autorizzazioni all’esercizio di servizi ulteriori o diversi da quelli strettamente sportivi, purché adeguati alla tipologia dell’impianto e al contesto sociale


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INDICE

1. LA SITUAZIONE ATTUALE 2. IL NOSTRO PIANO A. GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI B. INIZIATIVE DI PROMOZIONE C. REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

Roma Capitale deve impegnarsi al massimo per diffondere e sponsorizzare la pratica sportiva tra i cittadini, sottolineandone la valenza educativa, sociale e medica. A tal proposito, abbiamo pensato a 2 diverse azioni:

PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA PROMOZIONE DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA

Nell’attuale panorama dei grandi centri urbani, alle tradizionali strutture sportive attrezzate e confinate come campi o palazzetti, si sono aggiunti anche i parchi e gli spazi pubblici, che favoriscono una pratica dello sport molto meno strutturata, ma molto più diffusa, e determinano un’associazione sempre più convinta tra attività fisica e benessere psichico. In questo panorama, una città come Roma deve rappresentare una grande occasione per lo sviluppo, anche in Italia, di una strategia di promozione dello sport e dell’attività fisica e motoria nella quale gli interventi da programmare sugli spazi urbani vengano già pensati nell’ottica della pratica sportiva. In questo modo si intende favorire la ricucitura di tessuti urbani, il recupero di aree dismesse, o la qualificazione di aree periferiche, ma anche creare i presupposti di una solida integrazione sociale.


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA

Per raggiungere tali finalità, abbiamo pensato ad una serie di interventi specifici: 1. Costituire una Consulta Comunale sullo Sport, con il compito di aggregare concessionari e titolari di impianti sportivi, operatori del settore e utenti di tutte le discipline, per coordinarsi con l’amministrazione e coadiuvarne l’azione di gestione 2. Sviluppare un diffuso sistema di c.d. playground aperti a tutti, installati in ville, parchi o aree da riqualificare, in grado di assicurare una dotazione attrezzistica sportiva a tutta la cittadinanza. Il progetto prevede la realizzazione di almeno 50 playground all’aperto con palestra open space e campo polivalente (basket/pallavolo/calcetto), per i quali sarà necessario un investimento di circa 2.500.000€


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA

3. Attrezzare uno dei cd. Cancelli (spiaggia libera di Castel Porziano) esclusivamente ad area sportiva, allestendo campi sportivi aperti a tutti e gratuiti dietro prenotazione tramite app. L’area dovrà essere esplicitamente destinata all’accoglienza di disabili con la predisposizione di passerelle e aree prive di barriere architettoniche e l’organizzazione di specifici corsi di vela, canoa e canottaggio 4. Organizzare una rete di tornei e gare in ogni disciplina sportiva destinati esclusivamente a soggetti non tesserati. Le gare ed i tornei si articoleranno in una prima fase municipale e in una fase finale comunale a cui accederanno i vincitori dei vari eventi municipali 5. Promuovere una maggiore apertura degli impianti scolastici, assicurandone, per quanto possibile, un utilizzo anche pomeridiano o estivo a favore degli studenti stessi e degli altri giovani del territorio


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

PROMOZIONE DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI

Dobbiamo portare nuovi grandi eventi nella città, che determinano importanti benefici economici e sociali. Per questo è necessario: 1. Intraprendere azioni mirate di promozione internazionale, garantendo una stretta collaborazione con il Governo, il CONI, le FSN e gli altri attori istituzionali 2. Assicurare un ambiente amministrativo trasparente, efficiente e ben funzionante 3. Utilizzare gli eventi come occasioni di ripensamento di aree, funzioni e prassi amministrative 4. Ideare e promuovere, anche in prima persona, nuove tipologie di eventi o manifestazioni sportive


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2. IL NOSTRO PIANO INIZIATIVE DI PROMOZIONE

PROMOZIONE DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI

I grandi eventi sportivi non devono risolversi in semplici kermesse temporanee ma devono essere finalizzati e strutturati per l’attrazione stabile di grandi investitori o player sportivi internazionali, che potranno: 1. Sponsorizzare anche internazionalmente questi eventi, ed eventi successivi o paralleli creando così una forma di stabilità e ciclicità degli stessi 2. Costruire o adeguare gli impianti sportivi necessari ad ospitarli, lasciando alla città importanti eredità infrastrutturali in grado di generare ricadute positive durature sul tessuto urbano 3. Collaborare con Roma Capitale per fornire idee, progetti o iniziative per riqualificare, ripensare o migliorare stabilmente l’ambiente urbano in cui l’evento si colloca


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1. LA SITUAZIONE ATTUALE 2. IL NOSTRO PIANO A. GOVERNANCE E SVILUPPO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI B. INIZIATIVE DI PROMOZIONE C. REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT


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2. IL NOSTRO PIANO

REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT

Realizzeremo una piattaforma integrata dello sport che attraverso l’utilizzo delle strutture già esistenti metta a sistema le aree sportive della capitale. Questo progetto permetterà di sviluppare un coordinamento unitario degli eventi e dei servizi erogati e una gestione dei servizi terziari e pubblici di livello comunale che determinerà un importante salto di qualità nella promozione e nella fruizione dei servizi sportivi. Il nostro programma prevede un piano strategico di sviluppo e riqualificazione delle aree e degli impianti sportivi presenti nel Quadrante Nord Flaminio, su modello del Singapore Sports Hub.


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2. IL NOSTRO PIANO

REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT

MODELLO DEL SINGAPORE SPORT HUB

IL PROGETTO Il Singapore Sport Hub è il punto in cui combinano infrastrutture sportive per calcio, atletica, rugby e cricket con strutture per l’intrattenimento e per gli eventi, gestito in logica integrata. IL PARTENARIATO PUBBLICO - PRIVATO Lo Sport Hub di Singapore è stato realizzato attraverso un PPP della durata di 25 anni che ha visto coinvolti lo Sport Singapore e la società SportHub Pte Ltd. Il progetto in PPP ha portato alla creazione di una delle più grandi infrastrutture sportive nel mondo. LE ATTRAZIONI L’Hub include un centro commerciale, ristoranti, parco skate, aree verdi, pareti da arrampicata, campi da Beach volley, una biblioteca e musei sportivi, raggiungendo l’obiettivo di aggregare un ampio bacino di cittadini sotto interessi e attività tra loro anche molto diversi.


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2. IL NOSTRO PIANO

REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT

PRINCIPALI AREE ED IMPIANTI DA RIQUALIFICARE E SVILUPPARE PARCO DEL FORO ITALICO • • • •

Centrale live Foresteria sud (ex Ostello) Biblioteca / Sala delle Armi Stadio Olimpico

ACQUA ACETOSA • Palazzetto multifunzionale • Foresteria atleti • Istituto medicina e antidoping

FLAMINIO

BACINO DEL TEVERE

• Stadio Flaminio / Palazzetto dello Sport

• Riqualifica alveo e banchine per lo sviluppo impiantistica sportiva anche di funziona pubblica

VILLA BORGHESE

IMPIANTI SPORTIVI DIFFUSI

• Piazza di Siena / Galoppatoio

• Impianti diffusi da individuare (Stadio Nando Martellini)


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LE AREE COINVOLTE NEL NUOVO HUB “DIFFUSO”

Parco del Foro Italico

Flaminio

(Centrale live, Foresteria Sud, Biblioteca/Sala delle Armi e Stadio Olimpico)

(Stadio Flaminio e Palazzetto dello Sport)

*Verranno inoltre individuati impianti sportivi periferici da inserire nell’Hub diffuso e riqualificate le banchine del bacino del Tevere

Acqua Acetosa (Palazzetto multifunzionale, Foresteria atleti, Istituto Medicina e antidoping)

Villa Borghese (Piazza di Siena e Galoppatoio)


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2. IL NOSTRO PIANO

REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT

DIRETTRICI DI SVILUPPO PER AREA

Mission

Direttrici di sviluppo

PFI

Flaminio

Villa Borghese

Acqua Acetosa

Tevere

Altri impianti

Diventare parco sportivo di eccellenza mondiale attraverso uno sviluppo organico e complessivo

Continuare il processo di sviluppo e cambiamento del quartiere Flaminio

Raggiungere gli standard qualitativi dei principali parchi mondiali attraverso un percorso di riqualifica e gestione

Diventare il polo di eccellenza per la preparazione di atleti olimpici

Riqualifica fiume, argini e banchine per fruibilità sportiva

Promuovere attivtà sportiva in quartieri e aree periferiche

Stadio Olimpico: • Crescita organica • Sviluppo stadio multifunzionale

Stadio Flaminio: • Polo sportivo polifunzionale • Casa del Rugby • Arena per eventi e spettacoli musicali

Interventi di manutenzione e riqualificazione

Interventi strutturali: • Realizzazione palazzetto multifunzionale • Potenziamento dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport

Fiume: • Canottaggio • Canoa • Vela

Interventi di riqualifica strutture esistenti

Parco Foro italico: • Crescita organica sviluppando eventi e JV esistenti e nuovi/e • Migliore utilizzo delle aree non performanti • Sviluppo aree non utilizzate o da riqualificare

Palazzetto dello Sport: • Arena del Basket e della Pallavolo

Nuovo modello di business: • Organizzazione e gestione di eventi privati e sportivi • Attivazione di licenze e concessioni • Attività di raccolta fondi (donazione e sponsorizzazione) Attività di sorveglianza

Interventi di riqualifica e sviluppo servizi: • Foresteria • Ricerca e antidoping

Argini e banchine • Running • Bike • Percorsi

Interventi di sviluppo di nuove strutture Attività di gestione


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2. IL NOSTRO PIANO

FOCUS STADIO FLAMINIO E PALAZZETTO DELLO SPORT

LA SITUAZIONE ATTUALE

Lo Stadio Flaminio e il Palazzetto dello sport sono opere architettoniche di grande pregio, progettate dall’architetto Antonio Nervi alla fine degli anni ’50 e oggi totalmente abbandonati. • Dopo le Olimpiadi del 1960, lo Stadio Flaminio ha per lungo tempo svolto il ruolo di impianto per il rugby, ma dal 2011 è vuoto e non più utilizzato. Dopo diversi anni di abbandono, versa oggi in uno stato di grave degrado determinato dall’invecchiamento fisiologico dei materiali e degli impianti. Manca inoltre l’adeguamento della struttura alle ultime norme in materia di sicurezza. • Il Palazzetto dello Sport è stato chiuso dall’attuale Amministrazione nel 2018 per problemi di sicurezza dovuti all’insufficiente manutenzione. I lavori non sono mai iniziati e, soprattutto, non vi è stato alcun intervento di conservazione della struttura. Nel giugno 2020 la Giunta Capitolina ha affidato i lavori di risanamento conservativo dell’impianto mettendo a disposizione circa 3 milioni di euro.


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2. IL NOSTRO PIANO

FOCUS STADIO FLAMINIO E PALAZZETTO DELLO SPORT PROPOSTA

È necessario riqualificare gli impianti per ripristinare la fruibilità da parte degli sportivi e dei cittadini romani. Sulla rigenerazione urbana dell’area sono stati avanzati diversi progetti di partenariato pubblico-privato, fra questi quello dell’AS Roma nuoto e quello di Cassa Depositi e Prestiti e Istituto del Credito Sportivo.

Il PROGETTO CDP - ICS Palazzetto dello Sport

Il Piano prevede la riqualificazione dei due impianti sportivi. Per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport è previsto l’utilizzo da parte delle squadre di Basket e della Pallavolo che hanno già operato nella struttura sportiva. La capienza sarà di 3.400 spettatori.

Stadio Flaminio

Per quanto riguarda invece lo Stadio Flaminio, è previsto l’utilizzo dell'impianto sportivo da parte della Federazione Italiana Rugby, insieme a tutte le aree necessarie per farne la Casa del Rugby. La capienza sarà di 25.000 spettatori. Lo Stadio non sarà ad uso esclusivo della F.I.R. ma sarà utilizzato anche da altre realtà che operano sul territorio e per l’organizzazione di eventi e spettacoli musicali.

Le aree adiacenti

Il progetto coinvolgerà anche l’area adiacente agli impianti sportivi (tra cui il sotto viadotto di Corso Francia, i Galoppatoi di Villa Glori e il Circolo del Tennis Paolo Rosi) in cui verranno realizzati spazi dedicati ad attività sportive come il climbing, la palestra, il nuoto, il padel e lo skate. Questo ci permetterà di ricucire un’area urbana gravemente sottoutilizzata e di valorizzare un intero quartiere.


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2. IL NOSTRO PIANO

FOCUS STADIO FLAMINIO E PALAZZETTO DELLO SPORT

STRUTTURA DELL’OPERAZIONE Per la realizzazione del progetto, il Comune darà a CDP e ICS una concessione a lungo termine sull’intera area coinvolta. Una volta riqualificati gli impianti sportivi, l’area interessata verrà affidata ad un gestore unico (grande player nazionale o internazionale) che si interfaccerà a sua volta con i singoli locatari e gli attori coinvolti (e.g. federazioni). Per realizzare l'intervento in tempi brevi verrà utilizzata la procedura prevista dalla legge Stadi. La riqualificazione degli impianti e dell’area ad essi adiacente sarà a carico di CDP e ICS (ad eccezione del Palazzetto dello Sport, parzialmente a carico del Comune).

Palazzetto dello Sport (Dedicato a Basket e Pallavolo)

Area in cui verranno realizzati gli spazi sportivi (Climbing, Nuoto, Palestra, Padel, Skate)

Stadio Flaminio (Dedicato a Rugby, calcio e intrattenimento)


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2. IL NOSTRO PIANO

REALIZZAZIONE DI UN HUB DELLO SPORT

PIANI DI LAVORO ATTIVITÀ

2021 Ott

Nov

2022 Gen

Dic

Feb

Avvio fase preliminare • Definizione dell’obiettivo del progetto • Definizione dell’approccio adottato

Team di progetto operativo e Gruppi di lavoro • Definizione ruoli e responsabilità membri del team e dei diversi Gruppi di Lavoro

Impianti sportivi periferici • Individuazione impianti da inserire nell’HUB “diffuso”

Mappa impianti • Mappatura degli impianti sportivi: metratura, proprietà, status

Masterplan di progetto • Masterplan progetto complessivo • Masterplan del piano di sviluppo per ogni impianto/struttura identificato

Fondi finanziamento • Identificazione fonti di finanziamento

Avvio fase fattibilità tecnica ed esecutiva Meeting con stakeholder

09/11 23/11

22/12

15/02 22/02

Mar


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