Issuu on Google+

QUESTO È L’E-BOOK DI 3E A.S. 2013/14


QUESTO È L’E-BOOK DI 3E A.S. 2013/14


Samuel M. MEZZI DI TRASPORTO TRENO Il treno è formato da molti veicoli agganciati tra loro trainati da una locomotiva. Questa locomotiva corre su una strada ferrata, cioè i binari. Ci sono due tipi di ferrovia: a doppio binario, usato per le linee principali, e il binario singolo e utilizzato per le linee secondarie. La locomotiva e il veicolo ferroviario che era usato per trasportare il carbone delle miniere, la locomotiva è alimentata con una fornace a carbone. Invece la locomotiva elettrica è composta da coppie di vagoni con al centro un motore elettrico per ogni coppia alimentato dalla rete ferroviaria elettrica. L’ ETR 500 è un treno ad alta velocità alimentato ad elettricità che raggiunge i 300 km/h. LA NAVE La nave è un mezzo di trasporto galleggiante, utilizzato via mare per trasportare vari oggetti e persone. Lo scafo permette di tenere la nave a galla grazie ad una teoria che spiega che il peso della nave spinge in basso mentre l’ acqua spinge in alto tenendo la nave a galla. La nave è formata da tre strati: la carena che comprende lo scafo e la chiglia, il corpo centrale e il ponte di coperta. La punta della nave si chiama “prua” e il fondo della nave “poppa”. Per avanzare la nave si serve di un elica o più posta nel retro della nave e per curvare utilizza il timone che curva a destra e a sinistra a seconda della direzione. L’ AEREO L’ aeroplano è un mezzo di trasporto che si muove nell’ aria sostenuto dalle propie ali. Il fenomeno della portanza permette a questo veicolo che la spinta iniziale posta dall’ elica porti l’ aria sia sopra sia sotto le ali per permettergli di sollevarsi e di restare in volo. L’ ala è più curva sul dorso cioè sopra e meno curva sul ventre cioè sotto. questo profilo dell’ ala serve a sostenere efficacemente l’ aereo. Quando l’ aereo è sulla pista e inizia a prendere velocità il pilota tira la closh verso sè e fa alzare leggermente le ali facendo spingere l’ aria sotto l’ ala portandolo in volo. VEICOLI SPAZIALI I trasporti nello spazio sono eseguiti con i razzi vettori, questi razzi possono portare diversi carichi. Un vettore diverso è la navicella


spaziale shuttleche può andare in orbita in otto minuti e può rimanerci per settimane e poi tornare sulla Terra, gli shuttle possono trasportare satelliti artificiali o una sonda spaziale. Il sistema shuttle è formato da tre elementi: La navicella vera e propria. Il serbatoio. I due razzi booster, che servono per il decollo dello shuttle. IL SATELLITE ARTIFICIALE Il satellite artificiale è un veicolo spaziale di forma cilindrica o sfericache viaggia nello spazio dove non esiste aria. Il satellite può girare molte volte attorno alla Terra ma non si allontana perchè è attratto dalla forza di gravità terrestre e non precipita perchè gira ad una velocità tale che non gli permette di atterrare. Quetsa potenza si chiama forza centrifuga.


GAS NATURALE di Shirley Nadine Mallqui Fermin • Il gas naturale è un gas incolore e inodore (senza colore e odore), pesa circa la metà dell’aria • è formato da metano, contiene anche idrocarburi gassosi più pesanti come: il etano, il propano e butano e anche con piccole quantità di pentano e non inquina l’ambiente. la sua combustione produce pochissimo ossido di carbonio e quasi nessuna polvere, produce 190 g di CO2 per Kw. • Nel nostro paese la quota è maggiore, ben 33%, ed è destinata ad aumentare.Infatti l’Italia vuole costruire nuove centrali elettriche a ciclo combinato (turbo vapore). Ma non tutti sono d’accordo molti dicono che sprecano una risorsa molto preziosa. Gli altri paesi usano il carbone ; altri dicono che sono pericolose, perché emettono polveri fini e ultra fini. Il gas propano e butano sono gas di raffineria o gas umidi. Condensano a 60°c sono venduti in bombole, vengono utilizzati come carburante per automobili e come combustibile. Sono utilizzati come usi domestici e industriali (per i fornelli e lampade da campeggio). • RICERCA ED ESTRAZIONE DEL GAS NATURALE Esiste un’unica attività di ricerca de gli idro-carburanti. Dopo la perforazione dei posi esplorativi è possibile accertare il tipo di giacimento, può essere solo gas o di gas associato petrolio nei giacimenti petrolifero. Anche l’estrazione è simile al petrolio: Date le grandi pressioni, non appena si finisce di trivellare il gas schizza fuori da solo e occorre solamente “infilarlo” in un tubo e indirizzarlo verso le sue destinazioni finali o nei centri de deposito di merci in magazzino. • TRASPORTO Il gas naturale viene trasportato attraverso un tubo setto gasdotto o metanodotto. I metanodotti internazionali con tubi superiori a 120 cm di diametro sono collegati alla rete nazionale,che attraversa tutto il paese con tubi di diametro diverso. Il serpente d’acciaio formati da tanti pezzi di tubo è invisibile,perché viene posato in uno scavo organizzato in precedenza e poi ricoperto. Ogni 100-200 km sono installate le stazioni di compressione dette anche “di spinta”, che


fanno muovere il metano alla velocità di 20-30 km all’ora. Lungo la rete del metanodotto ci sono anche le centrali di stoccaggio, che servono per le scorte in caso di emergenza. Il gas viene trasportato anche sulle navi metaniere allo stato liquido ( gas naturale liquefano: si ottiene sottoponendo il gas naturale dopo opportuni trattamenti di depurazione e disidratazione)

. Posa di un gasdotto : il lungo tubo che vediamo nella figura è formato da molti tubi saldati tra loro: ogni saldatura è stata radiografata ai raggi x per controllare che non vi siano perdite. Poi è stato rivestito di catrami e resine sintetiche, contro la corrosione, e protetto con apparecchiature di controllo. Gasdotti per l’importazioneL’Italia importa il 70 % del gas naturale che consuma: • da nord arriva il gas olandese, con un metanodotto di 800 km; • da sud arriva il Transmed ( trasmiterraneo ) lungo 2000 km, che parte dai pozzi dell’Algeria, si immerge nel mare e riemerge in Sicilia, poi attraversa tutto lo stivale fino alla pianura Padana; • da est arriva il gas della Russia con un tubo di oltre 5000 km, che parte dai giacimenti della Siberia e arriva in Austria. Terminale LNG (gas naturale liquefatto) con rigassificatore: L’impianto LNG Adriatic è situato sul mare Adriatico al largo di Rivigo, è una grande scatola di cemento appoggiata sul fondo marino a 30 m di profondità, che esce di 17 serbatoi cilindri affiancati in acciaio inox, ognuno con la capacità di una nave metaniera.Sopra c’è l’impianto di una rigassificazione, dove il gas


liquido ritorna gas; poi viene invitato nel gasdotto adagiato sul fondo

marino, lungo 15 km, che arriva alla terraferma. Nave metaniera: Lo scafo contiene quattro grandi serbatoi sferiche d’acciaio, con il gas liquefatto a 161 °C . I serbatoi sono isolati termicamente: durante il trasporto una parte del gas evapora e contribuisce a tenere bassa la temperatura. Il volume è circa 600 volte minore del gas in condizioni normali. Una metaniera trasporta 130 000 m3 (metro cubo) di metano liquefatto.L’operazione di ormeggio e scarico dura 24 ore. Utilizzi di gas • residenza:Il riscaldamento degli ambienti è l’uso primo del gas in tutti i paesi, perché riguarda milioni di abitazioni. Altri impieghi domestici sono la cottura dei cibi e la produzione de acqua calda. • Industria:Industrie e laboratori artigiani usano il gas naturale come combustibile nei forni per la cottura de ceramiche, per la fusione del vetro, per la produzione del cemento • Autotrazione: Il gas naturale liquefatto è usato sempre più come combustibile per autoveicolo ( non servono modifiche al motore, brucia in modo pulito, costa meno, l’impianto è sicuro). • Materia prima: Molte industrie chimiche usano il gas naturale come materia prima per ricavare gomme sintetiche, fertilizzanti, plastiche di ogni tipo. Sono le stesse prodotte negli impianti petrolchimici. • Centrale a gas: Con il gas si produce infine l’energia elettrica. Esistono due tipi di centrale, quella di turbo gas è semplice, entra in funzione subito ma spreca molta energia (ha un rendimento molto basso, solo il 30%) ; le centrali a ciclo combinato hanno invece un rendimento altissimo (60 %)


Central Turbo gas: Utilizza una turbina a gas, simile a quella a vapore ma a combustione interna, una miscela compresa di gas e aria di scoppio e l’espansione dei gas caldissimi spinge le palette e fa girare il rotore. Esso fa girare

l’alternatore Centrale a ciclo combinato: Un gruppo turbo gas viene associato con un gruppo a vapore, i gas caldissimi scaricati dalla turbina a gas sono usati per far bollire l’acqua e il vapore ottenuto fa funzionare il secondo gruppo come accade nella centrale termoelettrica. INQUINAMENTO DELL’ARIA di Shirley Nadine Mallqui Fermin p 236 – 237


Inquinamento atmosferico è un termine che indica tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera. inquinamento al suolo: Il monossido di carbone è un gas inodore e incolore, deriva dalla combustione incompleta della benzina. Le emissione sono più alte in una macchina con il motore al minimo o in fase di decelerazione. Gli effetti sono gravi per i bambini, perché il monossido si concentra vicino al suolo. Gli ossidi di azoto: sono due gas, il biossido di azoto che ha un colore rossastro e un odore pungente e soffocante, proviene dai veicoli a motore. Il monossido di azoto (che non ha odore ne colore ). Gli idro-carburanti: Sono particelle liquide o gassose emesse per la combustione incompleta nel motore a scoppio e dall’evaporazione della benzina. Nell’uomo gli idro-carburanti interferiscono sui i processi di respiratori e irritano gli occhi. I più dannosi sono gli aromatici e policiclici. Le particelle sospese: sono piccole particelle solide e goccioline volanti. Penetrano nell’organismo per le vie respiratorie e possono provocare malattie asmatiche e tosse. Cappa di ozono: la materia prima sono gli inquinante che i veicoli a motore che producono in quantità specie ossidi di azoto e idro-carburante. Essi di accumulano sulla città. PIOGGE ACIDI: Sono “piogge acidi” perché contengono acidi diluite nell’acqua. Questo fenomeno si trova spesso nei paesi industrializzati a causa del zolfo ( Lo zolfo è un non-metallo multi-valente, abbondante, inodore e insapore), liberato con la combustione del carbone, del gasolio, e dell’olio combustibile. BUCO NELL’OZONO: i buchi di ozono è causata dalle emissioni di gas inquinanti. Il buco nell’ozono nell’ozono fa passare i raggi ultra violetta che possono


causare irritazione e tumori dalla pelle, e possono modificare la fotosintesi delle piante. I GAS SERRA RISCALDANO IL PIANETA: Il Sole riscalda il pianeta, e i suoi raggi, attraverso l’atmosfera, riscaldano il suolo. Il gas serra, cioè l’anidride carbonica, il metano,l’ozono,ecc, assorbono il calore e lo trattengono.Grazie a essi la temperature della terra e di circa 15°. CAMBIAMENTI DEL CLIMA: Cambiamenti climatici globali e aumento dell’effetto serra naturale, alcune cambiamenti sono già visibili, riduzione dei ghiacciai, sia nelle Alpi sia nelle calotte glaciali; innalzamento del mare; perdita di terreni agricoli. Aumentano ancora le emissioni, e quindi la temperatura, i cambiamenti potrebbero essere su scala globale come aumenti deserti, riduzione delle foreste, scarsità d’acqua e città costiere.


Nicole M. :IL SISTEMA ENERGETICO E IERI E OGGI DI FONTI ALTERNATIVE IL SISTEMA ENERGETICO Il sistema energetico è l’insieme di tutte le fonti di energia che fanno funzionare un paese, oggi il sistema energetico mondiale è basato sulle fonti di origine fossile, che rappresentano l’88% dei consumi: .Il petrolio (36%) .Il carbone (28%) .Il gas naturale (24%) PAESI CONSUMATORI: STATI UNITI è al primo posto (25% dei consumatori (che hanno solo il 3% della popolazione)) CINA è al secondo posto (12% dei consumatori) RUSSIA (7% dei consumatori) GIAPPONE (5,2% dei consumatori) UNIONE EUROPEA: GERMANIA (3,4% dei consumatori) FRANCIA (2,3% dei consumatori) REGNO UNITO (2,3% dei consumatori) ITALIA (1,9% dei consumatori) SISTEMA ENERGETICO IN ITALIA: Il sistema energetico in Italia si basa sul petrolio e sul gas naturale, che rappresentano quasi l’80% dei consumi: . IL petrolio (45%) .Il gas naturale (34%) Il petrolio e il gas naturale sono le fonti più costose e soggette a sbalzi di presso, e quindi l’energia la paghiamo di più di altri paesi europei. seguono a grande distanza IL CARBONE (9%) e L’ENERGIA IDROELETTRICA (7%) che rappresenta la quasi totalità delle fonti rinnovabili. ENERGIA IMPORTATA DALL’ESTERO: PETROLIO (import 93%) l’approvvigionamento è assicurato circa 70% dal Medio Oriente e dal Nord Africa, la quota restante della Federazione Russa e da gli altri paesi europei. GAS NATURALE (import 70%) la produzione nazionale copre circa un terzo dei consumi, il resto è importato dai paesi vicini con


metanodotti internazionali ( i primi fornitori sono la Russia, l’Algeria e dall’Olanda. CARBONE (import 99%) viene importato soprattutto da Austria, Sudafrica, Indonesia IDROELETTRICA è l’unica fonte d’energia nazionale. L’energia viene ricavata dai bacini d’acqua creati ad alta quota nelle montagne di Alpi e Appennini. ENERGIA ELETTRICA IMPORTATA (import 14% dell’elettricità). L’elettricità viene comprata soprattutto dalla Francia (prodotta con il nucleare) e, in misura da Svizzera e Austria. DOVE SI TROVA IL PETROLIO Le riserve di petrolio ammontano a circa 1200 miliardi di barili e si trovano nel sottosuolo di poche aree geografiche e di pochi paesi MEDIO ORIENTE nonostante le piccole dimensioni, possiede i 2/3 delle riserve conosciute. Gli altri continenti tutte insieme si dividono quello che rimane, circa 1/3 delle riserve. ARABIA SAUDITA l’Arabia e la prima in assoluto con 262 miliardi di barili di riserve principali seguita d IRAQ, EMIRATI ARABI UNITI, KUWAIT E IRAN, anche i paesi del Golfo con 100-140 miliardi di barili ognuno. PAESI INDUSTRIALI: RUSSIA, STATI UNITI, GRAN BRETAGNA, NORVEGIA ecc. hanno riserve inferiori, che stanno sfruttando a pieno ritmo. Invece i paesi del golfo producono poco rispetto alle loro potenzialità. DOVE SI TROVANO IL GAS E IL CARBONE GAS NATURALE: Le riserve sono circa 180 000 miliardi di m3, esse sono in due aree geografiche Il Medio Oriente (ne ha il 40%) e la Russia (26%) soprattutto nella Siberia . Gli Stati Uniti e l’Unione Europea (hanno riserve molto inferiori ma estraggono il gas a ritmi elevati) CARBONE: Le riserve di carboni fossili, sono molto maggiori rispetto agli idrocarburi, almeno tre volte tanto. Essi sono distribuiti un po in tutti i continente, le principali riserve sono: Stati Uniti(27%), Cina(13%), Russia(17%), India(10%), Sudafrica(5%). FONTI ALTERNATIVI IERI E OGGI


cent’anni fa esistevano già sulle Alpi le prime dighe con i laghi artificiali per le centrali idroelettriche. Il lago di Cancano (1928) situato a circa 1900 m di quota alle sorgenti dell’Adda (Lombardia), sono state realizzate tre dighe in quarant’anni. La diga di Cancano II (1956) nelle acque del bacino sono portate fino alle condotte forzate, scavate nella montagna, che scendono con un salto di circa 650 m alla centrale di Premadio, invisibile dall’esterno perchè situata “in caverna” La diga di San Giacomo (1950) sullo sfondo, è una struttura lineare (a stecca) della lunghezza di 1000 m che crea il lago artificiale omonimo situato a una quota più elevata, vasto all’incirca come il primo. Cent’anni fa il carbone bianco (l’acqua) era l’unica fonte alternativa al carbone fossile, per paesi montuosi come l’Italia e la Svizzera. Lo sfruttamento di questa fonte energetica lasciava piccoli segni sul territorio, ovvero laghi artificiali lunghi al massimo qualche kilometro OGGI:LA DIGA SUL FIUME AZZURRO Oggi le dighe sbarrano i più grandi fiumi dei continenti e creano laghi artificiali lunghi centinaia di kilometri come per esempio; la diga delle tre gole (in Cina completata nel 2009 sul Chang Yang (fiume azzurro)) è una costruzione lunga 1500 m e alta 185 m divisa in tre parti: il corpo centrale (ha le paratoie che fanno defluire l’acqua del fiume quando è piena); i due corpi laterali (hanno alla base una lunghissima centrale idroelettrica con 26 turbine pelton da 700 mw ciascuna). nella chiusa a forma di torre a destra, entrano i batteri che devono salire al livello superiore e quelli che devono scendere a quello inferiore. La diga di tre gole ha formato un lago artificiali lungo 600 km, che ha creato molti problemi: ha sommerso grandi città, migliaia di villaggi, vaste aree agricole, aree naturalistiche, zone archeologiche; un milione di persone sono state trasferite forzatamente in zone lontane. Oggi la prima fonte alternativa per importanza è l’acqua e per raccoglierla si sacrificano vaste aree di territor


ENERGIA SOLARE di Gino SOLARE TERMODINAMICO: • é una centrale elettrica, coperta da migliaia di specchi parabolici. • Nell’edificio della centrale il calore viene trasferito all’ acqua che diventa vapore e aziona il gruppo TURBINAALTERNATORE.

• • • •

• •

• •

• •

SOLARE TERMICO: Sono dei panelli solari che servono a riscaldare l’ acqua e a far funzionare l’elettricità. PANELLO VETRATO é il modo più semplice di riscaldare l’ acqua. TUBI SOTTOVUOTO Serve per il riscaldamento della casa. SOLARE FOTOVOTAILCO: Una tecnologia che produce l’ energia direttamente dalla luce solare, quando il sole colpisce una fotocellula si produce energia. CENTRALE A SPECCHI PIANI: Centrale coperta con molti grandi panelli ricoperti da specchi piani. CENTRALE FOTOVOLTAICA: Una piattaforma dove si trovano centinaia di enormi panelli in fondo hanno un sostegno che si muove per seguire il movimento del sole.


I combustibili: di M. Valentin I combustibili: Ieri e oggi Cent’anni fa: il carbone in città Cent’anni fa si usava soprattutto il carbone, che arrivava sui treni a vapore, arrivato veniva smistato: i primi carri venivano portati dentro la stazione, per le locomotive a vapore, altri vagoni venivano portati nelle fabbriche lungo la ferrovia, e serviva per vari motivi, ad esempio: nella fornace di mattoni, il carbone alimentava i forni per far cuocere l’argilla, oppure nell’officina del gas veniva distillato per ricavare il gas di città, usato per i lampioni stradali, per le case,.. . Mente gli ultimi vagoni venivano portati al deposito, dove i commercianti di carbone venivano a prenderlo per poi venderlo alle famiglie per il riscaldamento invernale. A quel tempo le città erano invase dalle ciminiere delle fabbriche espellevano fumo grigio, e in inverno si aggiungeva anche il fumo dei camini delle case, e il cielo si ricopriva di una foschia che odorava di zolfo e causava bruciore agli occhi e ai polmoni. Oggi: un mix di fonti di energia Oggi usiamo molta più energia rispetto al passato, e la troviamo disponibile in forme diverse: energia elettrica (fa funzionare tutti gli apparecchi di casa, la corrente parte da una centrale a carbone, a uranio o ad acqua, e arriva su un cavo elettrico fino alle nostre case), gas naturale (viene usato per gli impianti di riscaldamento. Viene estratto da un giacimento e viene trasportato dentro lunghi tubi fino al contatore di casa e alimenta la caldaia nei mesi invernali, inoltre ci fornisce l’acqua calda e la fiamma del fornello per cuocere) e carburanti liquidi (sono la benzina, il gasolio e il kerosene, e fanno funzionare i mezzi di trasporto. Dalla raffineria di petrolio viaggiano delle autocisterne fino alle stazioni di servizio, dove gli automobilisti si fermano a fare rifornimento. I carburanti liquidi sono energia che si conserva facilmente in un serbatoio e viene usata quando serve.


Storia dei combustibili Legna: dalla preistoria fino a 300 anni fa circa era l’unico combustibile utilizzato nel mondo. Le famiglie lo usavano per riscaldarsi e per cuocere i cibi, gli artigiano la bruciavano per cuocere il pane e le ceramiche e per fondere il vetro e i metalli. –Carbone: fu usato per la prima volta in Inghilterra dopo il 1600, quando la richiesta di legna aumentò a tal punto che il carbone divenne una fonte alternativa. Inizialmente fu usato nelle fornaci del vetro e in metallurgia, poi nelle case per il riscaldamento invernale. Dopo il 1800 divenne il combustibile della nuova età industriale: era usato in siderurgia, nell’industria chimica, per le macchine a vapore delle fabbriche, delle navi dei treni, … Le miniere di carbone diventarono talmente numerose che il fumo che usciva dalle ciminiere e dalle locomotive venne associato all’idea di lavoro e processo e l’inquinamento a Londra verso il 1880 era tale che nacque la parola “Smog”, dalle parole inglesi smoke (fumo) e fog(nebbia). Gas illuminante: verso il 1810 nacquero le società del gas, che distribuivano il primo combustibile gassoso. Era nell’officina del gas, partendo dal carbone. Era usato per l’illuminazione delle strade e delle case, poi anche per usi domestici, con una rete di tubazioni distribuite nella città. Petrolio: i greci lo raccoglievano da piccole pozze sul terreno e lo usavano come nafta (bitume), per rendere impermeabile lo scafo delle navi. Verso il 1850 il petrolio era


ancora raccolto da affioramenti superficiali imbevendo degli stracci: veniva distillato per ricavare il petrolio illuminante (kerosene) che alimentava le lampade a petrolio di case, strade e fabbriche. Verso il 1900 erano già nate le Società Petrolifere e la benzina era diventata il distillato principale, per il motore a scoppio delle poche automobili in circolazione. Verso il 1950 la produzione di greggio (nome dato al petrolio da raffinare) uguagliò quella del carbone e poi ci fu il sorpasso, da allora il petrolio è diventato la prima fonte di energia. G as naturale: dopo il 1960, mentre il petrolio cresceva di importanza, il gas naturale era considerato un prodotto di scarto dei pozzi di petrolio, infatti veniva bruciato da una “torcia” appena saliva in superficie, è stato uno dei più grandi sprechi di risorse di tutta la storia. L’Italia è stata all’avanguardia nella diffusione del metano. Nel 1944 l’Agip scopre il giacimento n’ 1 in Lombardia, vicino a Lodi. Nel 1950 questa città fu la prima ad avere una rete di distribuzione del metano, al posto del gas di città. Dopo il 1960 inizia la costruzione di metanodotti nazionali e internazionali, e in pochi decenni il metano è entrato quasi in tutte le case. Cosa sono i combustibili I combustibili sono sostanze che contengono carbonio o idrogeno, e quando bruciano liberano calore e altri prodotti. Essendo fonti di energia, appartengono ai 3 stati della materia: solidi, liquidi o gassosi. Tipi di combustibile (classificazione)


Legna: è ricavata dai boschi, con tronchi tagliati periodicamente, e dopo viene fatta asciugare all’aria per perdere l’umidità. Viene usata per riscaldarsi e per cuocere i cibi. Carbone di legna (carbonella): è ricavata da una catasta di legna disposta a piramide, coperta di terra, dove un fuoco carbonizza il legno senza bruciarlo. È usato per cucinare sul barbecue. Carbon e fossile: è una roccia nera abbastanza leggera e fragile, ha un odore piuttosto forte e se viene toccato con le mani, sporca con un velo di nero. Viene estratto della crosta terrestre, nelle miniere. È usato nelle centrali termoelettriche (usa il vapore e/o gas per la produzione di energia elettrica), e negli altiforni siderurgici per produrre la ghisa (metallo). Benzina: è un liquido verdastro caratterizzato da un forte odore, il peso è simile a quello dell’acqua e se viene toccata con le mani lascia una patina oleosa. È un derivato dal petrolio, è il carburante dei motori a scoppio. Gasolio: è un derivato dal petrolio, è il carburante dei motori diesel, per automobili e mezzi pesanti. Kerosene: è un derivato del petrolio, è il carburante dei motori a reazione (jet) e turboelica (motore aereonautico), e per le stufe a riscaldamento. È detto “petrolio illuminante” perche in passato veniva usato nei lumi a petrolio. Gas metano: viene estratto dei giacimenti di metano. È un combustibile multiuso, viene usato per molte cose: riscaldamento domestico e cottura, forni industriali, produzione di elettricità


G as di raffineria: il propano e il butano sono gas ricavati dal petrolio e venduti liquidi in bombole. Idrogeno: viene estratto dall’acqua, può alimentare le celle a combustione, per produrre elettricità a bordo dei veicoli. Uranio: è un metallo radioattivo e non è un combustibile. A cosa serve l’ossigeno. Per fare una combustione ci va una sostanza che brucia (combustibile) e l’ossigeno, quello che lo fa bruciare (comburente). Per capire quanto sia importante l’ossigeno si può fare un esperimento, ovvero mettere una candela sopra un piattino, accenderla e aspettare che lo stoppino bruci bene, poi prendi un bicchiere e mettilo sopra il piattino, in modo che copra la candela. –nei primi 10 secondi la fiamma è normale perché c’è ancora ossigeno; -nei cinque successivi la fiamma si riduce e diventa sempre più piccola, fino a spegnersi, perché la candela, bruciando, ha consumato tutto l’ossigeno.. Quindi se sulla terra non ci fosse ossigeno, non potremmo fare una combustione. La combustione e i suoi prodotti -ogni combustibile è formato in prevalenza da catene di atomi di carbonio (e


di idrogeno) tenuti insieme da legami, cioè da forze che contengono l’energia. –con la combustione serve anche l’ossigeno dell’aria, che si intromette nei legami e li rompe: si libera così l’energia dei legami sottoforma di calore. –in contemporanea, gli atomi di carbonio (C) si ricombinano con l’ossigeno (O) formando anidride carbonica (CO2); invece gli atomi di idrogeno (H) si ricombinano con l’ossigeno (O) e diventano vapore acqueo (H2O). Ma inoltre resta anche il residuo solido del legno bruciato. I combustibili: di M. Valentin

il petrolio-giacimenti-pozzi e campi petroliferi di M. Salvatore


Il petrolio è una sostanza densa e oleosa, è piu leggera dell’acqua. è un miscuglio di idrocarbori costituiti da 80/90 % di carbonio, 9/15 % di idrogeno e in percentuale minima azzoto, zolfo e ossigeno. Un barile di petrolio ( 1 = 159 litri ) è petrolio è mormato da sostanze organiche oleose ricche di energia. La formazione di petrolio fu grazie ai plancton e ai fiumi che trasportavano sabbia e argilla. i giacimenti si sono formati per causa della roccia imoermeabile ( trappola ) argilla roccia porosa. il petrolio e i gas essendo piu leggeri dell’acqua tendono a spingere verso l’alto. I pozzi petroliferi vengono formati sotto terra mandando onde elettromagnetiche per vedere se nel sotto suolo si trovano delle trappole, se se ne trova una con una trivella , formando dei buchi profondi piu di tre metri fino a raggiungere la trappola. Da questi buchi si iniziano a costruire i campi di petrolio. Vengono piazzati degli estrattori di petrolio , questi estrattori portano il petrolio in una specie di vasca e vengono raffinati , da li poi vengono mandati sia nei tubi simili a quelli dell’acqua ed è ( il petrolio ) caricato sulle navi petrolifere e viene portato a destinazione.

Acquedotto, Fognatura, smaltimento rifiuti di CERRUTI


Un moderno acquedotto di città si compone di : -un sistema di presa – centrale di potabilizzazione e di una rete di distribuzione SISTEMA DI PRESA :molto lontano quando si deve costruire un canale, vicino alla città quando l’acqua viene prelevata dal fiume CENTRALE DI POTABILIZZAZIONE : impianto formato da vasche e da macchine che prendono l’ acqua dal fiume o da pozzi e la rendono potabile. RETE DI DISTRIBUZIONE : avviene partendo dall’impianto di tubazione, vanno sotto hai marciapiedi fino a raggiungere i vari edifici FOGNATURA È un sistema di tubazioni poste sotto la strada che allontana le acque reflue provare. ACQUE REFLUE : sono quelle che provengono fagli scarichi domestici ( wc, vasca da bagno, lavandino e lavatrice) ACQUE PIOVANE : sono quelle che cadono su superfici impermeabili con e tegole, asfalto e non vengono assorbite dal terreno Ci sono due tipi di fognatura separate ( da due tubi, fognatura bianca, che raccoglie le acque provano e fognatura nera, che raccoglie le reflue domestiche ) è fognature miste( formata da un solo tubo che riceve sia le acque nere che le acque bianche. COLLETTORE CITTADINO È un grosso tubo collocato sotto le strade più grandi della città , riceve le acque della fognatura e sono posti come i denti di una sega : a intervalli regolari c’è un impianto di innalzamento ( dove le acque più basse vengono portate al collettore più alto ) IMPIANTO DI DEPURAZIONE Le acque di fogna sono inquinate da sostanze di origine biologica che possono causare gravi malattie come il tifo, infatti vengono portate nell’impianto di depurazione dove vengono deputate , le acque chiarificate vengono scaricate in mare o in fiume , i fanghi vengono invece trattati a parte e infine venduti come concime SMALTIMENTO DEI RIFIUTI Ogni persona produce in Italia 1 kg di rifiuti al giorno , in una famiglia media vengono “prodotti tonnellata di rifiuti all’anno. L’RSU ( rifiuti solidi urbani) è un grave problema per la città , ma


può essere risolta con la raccolta differenziata, la discarica e l’incenerimento . Racc. Differenziata (plastica, vetro ecc..) Racc. Indifferenziata : organico misto (lische del pesce, buccia di banana ecc..) rifiuti ingombranti ( materassi ,divani ecc…). La discarica è un grande scavo deve vengono buttati oggetti ingombranti ( TV, divani, mobili ecc…) . L’inceneritore consiste nella combustione dei rifiuti Cerruti Ilaria 3E

COSA SONO LE FONTI ALTERNATIVE di G.Noah


Le fonti alternative sono le energie diverse dai combustibili fossili. In genere le fonti alternative sono usate nelle centrali elettriche per produrre un solo tipo di energia facilmente utilizzabile. Principali fonti rinnovabili: Solare: Prodotta dal sole dove si verifica una reazione termonucleare. Viene usata per scaldare l’ acqua, produrre vapori e elettricità. Idroelettrica: L’ acqua che fluisce in montagna o che viene raccolta sul territorio alimenta il ciclo dell’ acqua. Viene utilizzata nelle centrali elettriche. Eolica: Il vento che ha origine dal sole scalda le masse d’ aria creando differenza di pressione. Viene impegnato per far girare le eliche dei generatori elettrici. Biomasse: Gli alberi, le piante e altri materiali organici fanno parte delle biomasse. Sono impegnate per produrre calore e biocarburanti. Geotermia: Il vapore che esce ad altra pressione dal sottosuolo ha origine dal calore della terra. Viene usato per riscaldare le serre e per le centrali elettriche. Nel mare: Esistono almeno 4 tipi di energia marina: correnti, onde, maree e gradiente termico ma per ora non hanno nessun utilizzo pratico. Cos’ è una centrale elettrica Una centrale elettrica è un impianto che utilizza ogni fonte di energia per produrre energia elettrica. Ci sono tre elementi principali che formano una centrale elettrica: la fonte di energia, la turbina e l’ alternatore. Energia idroelettrica L’ energia idroelettrica si ottiene da una massa d’ acqua situata ad alta quota, solitamente in una diga,che possiede energia di posizione. La diga serve a far funzionare la centrale idroelettrica situata solitamente in bassa valle per far prendere velocità all’ acqua. Centrale a serbatoio Questa centrale elettrica è solita delle zone di montagna: l’ edificio di contenimento dell’ acqua si trova ad alta quota mentre la centrale più in basso e il tubo di collegamento sul versante.


Quando la centrale è in funzione l’ acqua del lago spinge con la sua pressione l’ acqua in fondo al tubo dove poi andrà nella turbina e la farà girare. Una centrale è formata da molti gruppi turbina-alternatore disposti in fila. Elementi dell’ impianto Serbatoio dove viene tenuta tutta l’ acqua Le condotte che sono i tubi che portano l’ acqua alla centrale La centrale situato nel fondovalle Funzionamento L’ acqua del serbatoio scende per i tubi che sono sempre pieni di acqua, senza spazi d’ aria; Il getto d’ acqua che esce dai tubi a una fortissima pressione colpisce le pale di una turbina che ruota e trascina l’ albero dell’ alternatore, che genera corrente elettrica. Centrale di generazione e pompaggio Questa centrale è uguale alla centrale a serbatoio ma ha in più un serbatoio di accumulo a valle. Di giorno l’ acqua scende e produce energia elettrica mentre di notte l’ acqua viene aspirata e fatta risalire sulla montagna. Centrale fluviale La centrale fluviale è un impianto che funziona con l’ acqua fluente di un fiume. La diga sbarra il fiume costringendo l’ acqua a passare nelle turbine. Queste centrali si trovano sopratutto negli Stati Uniti e in Russia mentre in Italia è poco usata Centrale a marea La centrale a marea è fatta come la centrale fluviale ma funziona solo quattro ore al giorno. Viene usata solo quando arriva la bassa marea e l’ unica che è stata costruita si trova in Bretagna perchè dopo hanno capito che lo sfruttamento delle maree non si è rilevato conveniente.


Gabriele.B.: Norme di comportamento sulla strada. Norme di comportamento sulla strada. 1. 1. Velocità, tenere la destra, dare la precedenza, sorpasso, Sosta. •

Il principio informatore della circolazione dice:<< Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale>>( art. 140.) Velocità(art.141.)

1) Il conducente deve regolare la velocità in base alla situazione in qui si trova. 2) Il conducente deve sempre avere in mano la situazione. 3) Il conducente deve sempre rallentare nei tratti di bassa visibilità, nelle curve, negli incroci, nei pressi delle scuole, nelle discese ripide, nelle strettoie, nelle ore notturne, in caso di maltempo. 5) Non bisogna fare gare clandestine. 6) Non si deve andare troppo piano per non intralciare la circolazione. 8-11) Chi non rispetta le regole viene multato. •

Limiti di velocità.(art.142)

1) La velocità deve essere al massimo: 130km/h in autostrada; 110km/h strade extraurbane principali, superstrada; 90km/h strade extraurbane secondarie; 50km/h centri urbani e 70km/h nelle strade con opportune caratteristiche. 3) I ciclomotori non devono superare i 45km/h. 7.8.9) Chi non rispetta le regole viene multato. •

Moderare la velocità all’incrocio.

Moderare la velocità ai pressi di una scuola


Tenere la destra ( art.143)

1) I veicoli devono mantenere la destra in qualsiasi caso. 2) Le biciclette devono stare più a destra possibile. 3) Le macchine devono tenersi più a destra possibile quando incontrano un’altra macchina, sopratutto in corsia. 11) Chi guida in contromano è soggetto a una multa. •

Dare la precedenza. (art.145)

1) I conducenti vicino agli incroci devono fare molta attenzione 2) Quando si è ad un incrocio bisogna sempre dare la precedenza alla destra. 3) Bisogna dare la precedenza ai veicoli su rotaie. 4) In un incrocio bisogna dare la precedenza se c’è il segnale. 5) All’incrocio fermarsi sulla striscia dello “STOP”. 6) Dare la precedenza se si arriva da una strada secondaria. 10) Chi viola queste regole può essere multato. • Dare la precedenza a destra negli incroci privi di segnalazione. • Fermarsi e Dare la precedenza all’incrocio con il segnale di stop. • Dare la precedenza all’incrocio con il segnale di precedenza. •

Sorpasso (art.148)

1) Il sorpasso è la manovra con cui un veicolo supera un altro veicolo. 2) Per sorpassare bisogna avere una buona visuale, bisogna essere più veloci del veicolo da sorpassare, bisogna fare attenzione che nessuno stia facendo un sorpasso nello stesso istante. •

• • •

Tecnica di sorpasso. Non bisogna sorpassare in prossimità di un dosso. Non bisogna sorpassare in prossimità di una curva. Non bisogna mai sorpassare quando c’è già uno che sorpassa.


Non bisogna mai sorpassare un veicolo che si ferma a far attraversare i pedoni. Arresto,Fermata,Sosta (art.157)

1) Spiegazione: a) Arresto= Quando la macchina è ferma, ed è pronta a partire. b) Fermata= Quando la macchina si ferma per far scendere delle persone. c) Sosta= Quando si spegne il motore della macchina per andare a fare una commissione. 2) Quando si fa una Fermata o una Sosta, la macchina deve essere più vicina al lato destro della strada. 7) Non bisogna aprire le portiere della macchina prima di essersi assicurati che non ci siano veicoli in arrivo. IL CICLISTA. • Procedere in fila indiana. • Reggere il manubrio almeno con una mano. • Non farsi trainare. • Bisogna condurre la bici a mano sulle strisce pedonali. • Non bisogna portare nessuno sulla bici con noi. • Segnalare con il braccio prima di girare. Il pedone. • Se manca il marciapiede bisogna camminare in contromano. • Se mancano le strisce pedonali il pedone deve dare la precedenza alle macchine. • Non bisogna attraversare fuori dalle strisce pedonali. • Non attraversare davanti ai tram e agli autobus. • Non attraversare in diagonale un incrocio. • I bambini in bicicletta devono girare giù dal marciapiede. • Non sostare in gruppo sul marciapiede o sulle strisce pedonali. • Non usare pattini, skateboard e monopattini sulla carreggiata. • Precedenza ai pedoni sulle strisce quando si gira.


• • • •

Ciclomotorista! Non impennare. I minorenni non possono trasportare persone. Non trainare altri veicoli. Non portare oggetti sporgenti o non ben assicurati.

Gabriele.B.: Norme di comportamento sulla strada.


RICICLAGGIO DELL’AUTO di PARIS

AUTO IBRIDA

LA SICUREZZA ATTIVA


AUTOMOBILI E SICUREZZA


Lucrezia Peraldo I mezzi di trasporto. Cento anni fa la stazione si trovava al di fuori di villaggi, i passeggeri aspettavano il treno in una sala e quando il campanello suonava bisognava recarsi fuori, il treno arrivava e la gente si poteva sedere negli scompartimenti. I più scomodi era quelli che viaggiavano in terza classe. Il treno andava a carbone, la sua velocità era di circa 80/100 Kh/h, era il mezzo più grande. Oggi si può raggiungere le stazioni dell’alta velocita, essa fa parte di un nuovo sistema ferroviario, ha un tracciato rettilineo con poche curve. Su questa linea viaggiano gli elettrotreni è un treno rapido. È formato da due motrici e da 12/13 carrozze. L’ambiente è climatizzato. Il treno esce dalla stazione ai 100 km/h poi raggiunge i 300km/h. Il TGV ha segnato un record di velocità che è di515km/h. I treni a vapore: La ferrovia nasce negli anni 1825 in Inghilterra, dagli anni ’30 agli anni ’50 dell’ottocento furono costruiti km di ferrovie. Nel 1910 ci furono le prime linee elettriche e andarono in “pensione” nel 1950. Le navi a vapore: Da sempre le navi sono state mosse dalla forza del vento ma nel 1807 inventarono il primo piroscafo a vapore, testato a N.Y. nel 1819 il primo piroscafo salpo per il mediterraneo. La bicicletta: Nel 1861 fu inventata una bicicletta subito aveva una ruota grande e una piccola, mentre 1885 prese un aspetta più come una bici del giorno d’oggi. I mezzi di trasporto nel 20 secolo L’automobile fu inventata a fine ’800 fu inventato il motore a scoppio che rese possibile la fabbricazione delle prime macchine, nel 1886 ci fu la prima macchina a 3 ruote e andava ai 15 km/h, ne 1893 fu inventata la macchine a 4 ruote. Solo i ricchi potevano permettersi una macchina, Negli Stati Uniti nasce la prima macchina a basso costo. L’aereo nasce nel 1903 due fratelli fecero alzare un aereo con un motore a scoppio lo fecero alzare per poco tempo. Il concord portava


100 passeggeri alla velocità di 2160km/h(due volte la velocità del suono). I transrapido è l’ultima evoluzione viaggia su una monorotaia, viene trascinato da un campo magnetico va ai 581km/h.


Giorgia Ferrari APPARTAMENTO • Tipi di appartamento • Impianto idrico e riscaldamento • Impianto elettrico(anche gas) Tipi di appartamento: ci sono 3 tipi di appartamento ovvero • Monolocale • Bilocale • Trilocale Nel monolocale si trova: -zona ingresso -1 stanza (camera da letto o cucina) Nel bilocale si trova: -Zona giorno ( soggiorno o camera da letto) -zona notte ( camera da letto) Nel trilocale si trova: -2 stanze -soggiorno Impianto idrico e riscaldamento: impianto idrico:si intende qualsiasi impianto,costituito da tubazioni e macchinari di vario genere (pompe, filtri, collettori e altro),in grado di trasportare acqua da un punto a un altro. Impianto riscaldamento:è un impianto termico per la produzione e la distribuzione di calore. In ambito civile si intende il sistema usato per riscaldare ambienti abitativi o lavorativi. Altri ambienti possono essere i mezzi di trasporto. APPARTAMENTO Impianto elettrico (anche gas) Impianto del gas: Il gas naturale,ovvero gas metano,viene distribuito in tutta la città grazie ad un’ agenzia che utilizza una rete di tubi posta sotto i marciapiedi Impianto elettrico: La corrente elettrica viene distribuita in tutta la città attraverso i cavi a


bassa tensione (220 V) collocati sotto i marciapiedi dalla società elettrica. Appartamento ieri\oggi, Enya Ieri: Cent’anni fa, le famiglie del ceto medio abitavano in edifici di due o tre piani. Aprendo la porta di casa si entrava nel corridoio d’ingresso, dove, accanto all’attaccapanni e ad uno specchio, c’erano le stanze che noi oggi consideriamo ‘zona giorno’. La cucina aveva il tavolo posto al centro, dove si mangiava quotidianamente. Veniva utilizzato anche come tavolo di lavoro. Chi cucinava era quindi costretto a stare in un locale appartato. La sala da pranzo aveva i mobili di legno scuro e lucido appoggiati alle quattro pareti, e il tavolo al centro per le ricorrenze più importanti (parenti, festività, ecc..). Su un lato c’era la credenza-cristalliera (porta bicchieri, piatti, ecc..) con sportelli in vetro, di fronte c’era un mobile chiuso e sopra di esso c’era un grande specchio. Nel salotto c’era il divano con le poltrone, solitamente in velluto, dove si ricevevano gli ospiti in visita. Sull’altro lato, accanto alla finestra, c’era il tavolo scrittoio del padrone di casa, il mobile libreria con gli sportelli in vetro e un altro mobiletto più piccolo. Cent’anni fa, ogni stanza aveva quindi una funzione ben precisa. Erano arredate con mobili di legno scuro disposti su ogni parete e anche al centro, che occupavano molto dello spazio disponibile.


Il mondo antico: I palazzi dei nobili erano formati da decine di stanze e avevano una grande cucina. Invece la casa delle persone comuni è stata per molti anni una stanza per mangiare e dormire. Casa medievale: Nel medioevo la casa degli artigiani aveva la bottega sulla strada e dietro una stanza sul cortile in cui abitare e mangiare, che serviva anche da cucina. Casa borghese: Dopo il 1870 furono costruiti nelle grandi città i palazzi di appartamenti per la media borghesia. (Molte case avevano già l’acqua e il gas). Questi appartamenti avevano più stanze. Oggi: Oggi molte famiglie vivono in appartamenti di un solo piano. Aprendo la porta di casa, si entra direttamente in uno spazio arioso e multifunzionante, dove i mobili definiscono 3 zone (cucina-sala da pranzo-salotto). La ‘sala da pranzo, è solamente un tavolo più lungo o comunque con più posti, non è più una singola stanza. La zona cucina è un mobile lungo con il piano di lavoro continuo addossato alla parete (come vedete in foto). Di fronte c’è il bancone ad ‘isola’, anch’esso piano di lavoro ma anche per colazione. Chi cucina può


quindi partecipare alla vita di famiglia senza stare in un locale appartato. La sala da pranzo, come già detto in precedenza, non è più una stanza, ma un tavolo quadrato o rettangolare di fi forma pulita e lineare con quattro sedie solitamente. Esso si usa nelle ricorrenze, o quando ci sono ospiti/parenti in visita. La zona soggiorno è un lungo divano (ci sono anche i divani ad ‘isola’, essi, in genere, sostituiscono anche le poltrone) che fa gruppo con la poltrona e il tavolino, e ha di fronte il mobile con la televisione. E’ separato dalle zone precedenti dallo spazio vuoto centrale, anche usato come zona di passaggio. Oggi, l’open space (dall’inglese, in italiano significa appunto ‘spazio aperto’), supera il modello della cucina come stanza ed è preferito da molti giovani. Resta il fatto che ha poche pareti e che molte persone preferiscono quindi la casa tradizionale. Cucina americana: Verso il 1940 nasce la cucina componibile, con mobili di uguale altezza e profondità, con un unico piano di lavoro. Esso ribalta il concetto tradizionale di cucina. Open space: L’industria produce modelli sempre più belli e funzionali. Verso il 2000 nasce la tendenza a riportare la cucina nella zona pranzo, in uno spazio multifunzione.


Casa in muratura, Casa in ossatura portante e isolamento energetico della casa di Federica D. Casa in muratura, Casa in ossatura portante e isolamento energetico della casa di Federica D. LA CASA IN MURATURA La casa in muartura è un’edificio con muri di pietra o mattone. L’edificio è formato da muri portanti, solaio e tetto. I muri portanti sono delle strutture verticali e larghi, sostengono se stessi, le strutture orizzontali e i carichi. Il solaio è una piastra che costituisce i vari piani ed è una struttura orizzontale; il tetto è anch’essa una struttura orizzontale che chiude la sommità della casa, è formata da le tavelle di laterinzio che coprono la superficie del tetto e sopra di esse ci sono le tegole. In una casa si ha il muro di fondazione e il muro di elevazione; il muro di fondazione è formato da mattoni disposti in una “trincea” sul perimatreo dell’edificio mentre il muro di elevazione si trova al di fuori del suolo e in alcuni punti interrompe lasciando delle aperture (le finestre e le porte).

CASA CON OSSATURA PORTANTE la casa con ossatura portante è un edificio con “scheletro portante, una gabbia”, essa appoggia sul terreno e sale fino al tetto e a essa poggiano i solai, i muri di tamponamento(chiudono le facciate), i muri divisori. Le strutture appogiate in laterinzio sono costruiti da mattoni forati e formati da pilastri (parallelepipedo con tondini di ferro nei 4 angoli), travi (poggiano sui pilastri) e plinti(blocchi di c.a a forma di piramide). Ogni faccia di gabbia è un telaio. L’edificio con ossatura portante in calcestruzzo armato(C.A) lo si costruisce facendo uno scavo vasto come l’edificio poi si inizia la struttura, sui pilastri preparono le casseforme per le travi, colando il


cemento formando così una piastra e infine si procede come prima, si

costruisce il tetto e si rifiniscono gli impianti ISOLAMENTO ENERGETICO DELLA CASA Il bilancio termico(di un’edificio) è la relazione tra le perdite di calore dal tetto, dai camini…Per calcolare il bilancio termico sistono vari tipi: la telecamera termografica a infrarossi(misura con precisione la dispersione) oppure la pressorizzazione di un locale con un max ventilatore applicato alla finestra(rileva le fughe e le infiltrazioni). Alcuni sistemi di isolamento termico sono i muri esterni che hanno vari panelli isolanti, alcune case hanno già costruite reti di armatura e intonaco rinforzato; ci sono anche gli infissi a tenuta che sono finestre a tenuta d’aria( doppio vetro) oppure ci sono i vetri basso-emissivi che impediscono lo scambio termico. La certificazione energetica è una certificazione dei consumi di energia di edificio vengono dati “voti” ad esempio da A al consumo minore e G al conumo maggiore.Il contributo energetico da fonti rinnovabili è un’azione informativa a sensibilizzare la persona sulla qualità energetica del proprio edificio .


Casa in muratura,casa in ossatura portante e isolamento energetico di Federica D.


COSTRUZIONI EDILI DI: D. Miriana IERI E OGGI Cent’anni fa la città era ancora piccola con quattro strade principali che portavano alla piazza centrale. Queste strade erano affiancate dagli edifici che sono tornati a noi oggi con il loro aspetto originale. Gli edifici per appartamento avevano quasi sempre le facciate piatte ed ogni palazzo al piano strada aveva una bottega. Il palazzo nobiliare invece a la facciata ricca di elementi decorativi. Al centro c’era un portone e a fianco c’erano delle finestre protette da sbarre di ferro. Un grande cornicione divide il primo piano dal secondo. Il primo piano ha delle grandi finestre con delle cornici molto elaborate, mentre il secondo piano ha delle finestre piccole ma anch’esse molto elaborate. Le famiglie ricche mascheravano le facciate con decorazioni e cornici molto costose. Oggi invece le città sono molto più grandi e i quartieri di periferia si estendono in ogni direzione. Gli edifici oggi sono staccati da loro e hanno diverse tipologie: palazzi a pianta quadrata di 5 piani, case a torre alte 15 piani, palazzi in linea lunga più di 100 metri ecc… Ma la cosa più importante è che non ci sono più le decorazioni perché oggi gli architetti possono usare: forme,volumi e materiale come piace loro. Con le modifiche fatte nel corso degli anni si può notare che le costruzioni fatte con cemento armato ti danno la possibilità di comporre a tuo piacimento mentre una volta non si poteva con i muri portanti. Cos’è una struttura: una struttura è un qualsiasi montaggio di materiale destinati a sostenere dei carichi. STRUTTURA NATURALE= è lo scheletro umano cioè ciò che sostiene il peso di cemento armato di un edificio. STRUTTURE COSTRUITE= dall’uomo sono il muro portante di una casa l’ossatura di cemento armato di un edificio. Il telaio è una struttura rettangolare che copre una grande luce è formato da 3 barre:di ferro,legno o cemento armato. La capriata è una struttura triangolare che sostiene il tetto ed è appoggiato sui muri è formato da due travi messe oblique. L’arco è una struttura curva che può avere una luce eccezionale . Il tipo di pietra è formato da piccoli


blocchi a trapezio detti conci che formano una specie di muro curvo. COSTRUZIONI EDILI DI D.MIRIANA

Educazione stradale: di B. Laura Educazione stradale 1 COS’è LA STRADA La strada è l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. TIPI DI STRADA Le strade sono classificate, in base alle caratteristiche costruttive, in vari gruppi: autostrade, strade extraurbane, strade extraurbane secondarie, strade urbane, strade urbane di scorrimento e itinerari ciclopedonali. DEFINIZIONI STRADALI E DI TRAFFICO -Elementi della careggiata: careggiata, corsia, corsia riservata e attraversamento pedonale. -Elementi dell’incrocio: intersezione a raso (incrocio), area di intersezione, zona di attestamento e zona di preselezione. -Fascia di pertinenza: è la fascia di terreno compresa tra la carreggiata e il confine stradale, marciapiede, passaggio pedonale, banchina, fascia di sosta laterale, pista ciclabile, passo carrabile, piazzola di sosta e golfo di fermata. 2 SEGNALETICA STRADALE La segnaletica stradale comprende quattro gruppi di segnali: verticali, orizzontali, luminosi e complementari. Quelli verticali si dividono a loro volta in segnali di pericolo, prescrizione e di indicazione.


SEGNALI DI PERICOLO Hanno la forma di un triangolo equilatero, con un vertice in alto. Avvisano che tra 150m c’è un pericolo. Ci sono anche dei segnali “temporanei”, con sfondo giallo, che annunciano dei lavori in corso. SEGNALI DI PRESCRIZIONE Annunciano una precedenza, un divieto o un obbligo, sono collocati dove inizia la prescrizione o nelle sue vicinanze. SEGNALI DI INDICAZIONE Sono cartelli di forma rettangolare o quadrata, segnalano parcheggi, località, itinerari, servizi, impianti,.. SEGNALI ORIZZONTALI Sono strisce bianche tracciate sulla strada, e si dividono in strisce longitudinali, trasversali e altre strisce come attraversamento pedonale, attraversamento ciclabile, frecce direzionali, strisce di delimitazioni, isola di traffico e preavviso di rallentare. SEGNALI LUMINOSI Semaforo normale, tricolore : rosso, giallo e verde.


Semaforo a frecce , è uguale solo che con i colori ci sono anche le frecce che indicano il percorso. SEGNALI DEGLI AGENTI DEL TRAFFICO Le segnalazioni degli agenti hanno proprietà assoluta, e vanno seguite senza indugio, anche se in contrasto con la segnaletica esistente. La segnalazione avviene con le braccia, ogni posizione equivale ad un colore del semaforo.


Il carbone, le miniere e le centrali termoelettriche a carbone. Di M. Etienne. Il carbone: È una roccia di colore nero più leggera rispetto alla roccia comune; è composto dal 75-95 % di carbonio e i materiali restanti sono inorganici come argilla e sali di zolfo. Le sue origini: Il carbone deriva da grandi cumuli di alberi e altri tipi di vegetali, che hanno subito un processo di carbonizzazione. La formazione è iniziata molti milioni di anni fa e ha richiesto tre fasi principali: a) crescita di grandi foreste in zone paludose, b) sprofondamento del terreno e la copertura delle foreste con strati di sedimenti, c) decomposizione del legno e carbonizzazione; la carbonizzazione è quando i batteri divorano tutto l’ossigeno e l’idrogeno presenti nel legno facendo restare solo il carbonio. Infine si formano i giacimenti di carbone ossia quando si formano l’uno sopra l’altro vari strati di carbone come questi. I vari tipi di carbone: Esistono molte varietà di carbone, in base allo stato di carbonizzazione che hanno subito i vegetali. Alcuni esempi di carbone sono: i ligniti, carboni abbastanza “giovani” e poco pregiati; vengono estratti nelle miniere a cielo aperto. I carboni duri sono dei carboni formati nel periodo carbonifero cioé 300 milioni di anni fa. Questo carbone è stato eusarito negli strati superficiali e adesso viene estratto a 1000 metri di profondità; si divide in due principali carboni i litrantaci che sono dei combustibili per le centrali elettriche e l’antracite una roccia nera e lucida ed è il combustibile fossile più pregiato. Il cooke è un carbone artificiale costituito quasi da carbone puro, si ricava dall’intrace in impianti detti cookerie. Viene utilizzato per fondere i minerali dal ferro. Le miniere: Esistono due diversi tipi di miniere una in sotterraneo e una a cielo aperto. Le miniere a cielo aperto: Le miniere a cielo aperto vengono utilizzate quando il giacimento di carbone è abbastanza vicino al suolo, circa 100 metri di profondità


però questi giacimenti sono molto estesi. La costa rocciosa che copre i giacimenti di carbone viene tolta dalle ruspe, dopo vengono utilizzati dei grossi escavatori per estrarre il carbone. L’escavatore utilizzato si chiama escavatore con ruota a tazze, prende questo nome perchè al posto della normale benna ha una ruota con dei cucchiai con i quali scava il fianco del giacimento. Il carbone viene portato sul nastro trasportatore che lo porta alla vicina centrale termoelettrica. Le miniere in sotterraneo: Le miniere in sotterraneo vengono utilizzate quando i giacimenti di carbone sono a grandi profondità; queste miniere possono arrivare fino a 500 metri di profondità o più. In superficie c’è la torre di manovra una torre in metallo collocata sul pozzo principale dove con un ascensore trasporta gli operai, i carrelli pieni di carbone e i macchinari necessari per l’estrazione. Il carbone estratto viene caricato su carri ferroviari e viene trasportato altrove. Le miniere sotterranee sono composte da gallerie che sboccano dai pozzi, sono lunghe fino a 2 o 3 chilometri e profonde 500 metri. Ogni galleria ha dei binari sui quali scorrono dei carrelli che tresportano il carbone. Le centine metalliche puntellano il muro per evitare il suo crollo o altri crolli. Le pompe di drenaggio pompano l’acqua presente nelle falde acquifere in profondità, in superficie per evitare allagamenti. In superficie ci sono dei ventilatori per l’impianto di aerazione senza il quale gli operai morirebbero soffocati. I macchinari utilizzati in miniera sono dei macchinari azionati ad aria compressa perchè quando si abbatte una parete il gas metano può invadere le gallerie e se i macchinari fossero azionati elettricamente potrebbe esplodere tutto. Centrali termoelettriche a carbone: La centrale termoelettrica a carbone è una centrale dove si brucia questo combustibile per produrre energia. Una centrale in generale è formata da 4 sezioni identiche una accanto all’altra da 660 MW di potenza in questo caso la centrale ha una potenza di 2640 MW. Una centrale è composta da una caldaia, una sala macchine ed il percorso dei fumi. La caldaia è un edificio alto 50 metri circa dentro di essa ci sono dei tubi; questi tubi vengono riscaldati dalle fiamme prodotte dal combustibile in questo caso il carbone. Le fiamme


scaldano i tubi fino a 300°C trasformando l’acqua in vapore acqueo, dopo la sua temperatura aumenta fino a 450°C e la pressione fino a 90 chilogrammi per centimetro quadrato. La sala macchine è composta dalla turbina che riceve il vapore surriscaldato che la fa girare a forte velocità.L’alternatore è un grosso magnete che girando genera corrente. Il condensatore riceve il vapore dalla turbina e lo fa circolare dentro dei tubi raffreddati dall’acqua di un fiume o di un mare; il vapore acqueo si condensa diventando così acqua che ritorna alla caldaia formando così un ciclo chiuso. Il gruppo turbina-alternatore da 660 MW di potenza può produrre energia sufficente per una città di 300.000 persone.La corrente elettrica esce dall’alternatore e passa nei trasformatori poi nei cavi dell’alta tensione. I fumi prodotti dalla combustione del carbone non vanno direttamente alla ciminiera, ma passano per il percorso dei filtri di depurazione. Il denitrificatore abbate il 60 % degli ossidi di azoto; il captatore di polveri trattiene il 75 % delle materie solide; il desolfatore abbatte l’80 % dell’anidride solforosa (responsabile delle piogge solforose). I fumi vanno alla ciminiera che è divisa i quattro canne per le sezioni di depurazione. Il carbone e l’ambiente: Il carbone è il combustibile più inquinante perchè rilascia anidride solforosa, ossido di azoto e polveri sottili. Il carbone viene utilizzato solo nelle centrali termoelettriche perchè hanno un impianto di filtraggio che abbatte gran parte dell’inquinamento. Comunque vengono rilasciati nell’aria 330 grammi di anidride carbonica per ogni kW prodotto. Oggi il carbone è il primo combustibile del mondo per la produzione di energia elettrica: l’unione europea produce il 51 % della propria energia elettrica, gli USA il 52 %, la Cina l’80 % e l’ India il 70 %. In più in Cina e in India scaricano direttamente i fumi nell’aria senza depurarli per non spendere per l’impianto di filtrazione. Il nostro paese è un caso particolare in Europa perchè il carbone occupa il 12 % dell’energia prodotta, questo grazie anche ai movimenti animalisti.


La Città: ieri ed oggi, l’isolato e le infrastrutture cittadina di LUCA CHANOUX Io mi occupo delle pagine 284, 285, 286, 287. Le pagine 284 e 285 fanno il confronto tra le città di cent’anni fa e quelle di oggi. La pagina 286 parla dell’isolato, Mentre la pagina 287 parla delle infrastrutture cittadine. Cent’anni fa: La città dentro le mura Cent’anni fa, la città era circondata da delle mura (linea arancione), che circondavano l’abitato. Per entrare nella città bisognava passare dentro dei cancelli (punti verdi), che si trovavano sotto delle mura. Da lì partiva la strada principale (linea rosa), che era lunga circa 1 km e “tagliava” la città a metà, ai lati c’erano case e negozi. A metà di questa strada c’era la piazza principale (punto rosso), che era sovrastata dal Palazzo del Comune dove di fronte c’era la Chiesa Antica o un palazzo nobiliare. Il resto della città era formato da abitazioni e strette strade. Ogni tanto c’era una piazza con una Chiesa. Oggi: il centro storico e la periferia Oggi, la città non ha confini ben definiti. Chi arriva dalle altre città, deve prendere l’autostrada e uscire al casello. Dalle prime case fuori dal casello, inizia la periferia, dove ci sono 3 zone principali: la zona commerciale, la zona residenziale moderna e la periferia ottocentesca. La prima è quella che ha i supermercati, i magazzini ecc…; la seconda ha condomini, palazzi ecc…; mentre l’ultima è formata dai vecchi palazzi. Poi ci sono i viali di circonvallazione, tratti quasi rettilinei collegati dalle piazze con le porte antiche. Nella ZTL ,come il centro storico, possono entrare con le macchine solo i residenti. Solitamente il centro storico si percorre a piedi, ad eccezione dei viali con palazzi e negozi eleganti. L’isolato L’isolato è un’area della città piena di abitazioni ma priva di strade, che formano il suo contorno. Guardando dentro Firenze, ci sono due tipi d’isolati, quello medievale e quello ottocentesco . Quello medievale ha forma rettangolare, mentre quello ottocentesco ha forma quasi quadrata.


Infrastrutture e Servizi: L’acquedotto e la fogna Si potrebbe dire che si completano, infatti l’acquedotto porta alle case l’acqua, mentre la fogna la porta via. L’acquedottoporta l’acqua tramite un sistema di tubi a rete posti sotto terra. Per fare arrivare l’acqua al serbatoio,o si usa una pompa o l’acqua si livella. Cioè non risale più di quanto è scesa. Quindi se scende da 200 m di altitudine, non avrà problemi a salire i 20 m di un serbatoio. Al contrario però, non riuscirà a salire 200 m se scende da 20 m di altezza. E la stessa legge si applica, per esempio, per risalire i piani di una casa per arrivare ai rubinetti. Le fogne ,sempre usando un sistema di tubi, portano l’acqua dalla casa a dei tubi sotterranei, che la scaricano in un fiume o in un impianto di depurazione. Infrastrutture e servizi: i pompieri e la raccolta rifiuti La raccolta rifiuti è un servizio che utilizza camion con un dispositivo solleva-cassonetti. Serve ad allontanare i rifiuti di ogni giorno dalle strade e dai cassonetti. I pompieri sono un mezzo che utilizza camion gru, auto-cisterne e mezzi speciali. Il servizio interviene su segnalazione di allagamenti, cornicioni pericolanti, incendi, gente chiusa fuori casa ecc… Infrastrutture e servizi: il trasporto e l’illuminazione pubblici Il trasporto pubblico è un servizio che utilizza autobus e tram che seguono un percorso stradale prestabilito, con fermate fisse. Serve per trasportare persone che devono spostarsi tra zone lontane della città. L’illuminazione pubblica è una serie di lampioni installati ai bordi delle strade di città con una linea elettrica dedicata o con un pannellosolare. Serve ad illuminare le strade, le piazze e i marcia piedi durante la notte.


I veicoli: di B.Gabriele. i veicoli. Il codice della strada intende per veicoli tutte le macchine di qualsiasi specie, che circolano sulle strade guidate dall’uomo, non sono considerati veicoli le macchine per uso di bambini o di invalidi, nemmeno i roller e i mono pattini. (art.46) 1° VEICOLI A BRACCIA: I veicoli a braccia sono trainati dall’uomo. 2° I VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE: Sono i veicoli trainati da uno o due animali. 3° SLITTE: Sono trainate da animali , e sono munite di pattini… Circolano solo sulla neve e sul ghiaccio. 4° VELOCIPEDI: Sono chiamati così i veicoli con due o più ruote funzionanti per mezzo di pedali azionati dalla persona che si trova su di essa. Esistono anche le biciclette con pedalata assistita. 5° CICLOMOTORI: Sono veicoli a motore, e hanno due o tre ruote. 6° MOTOVEICOLI: Sono veicoli a motore che hanno due, tre o quattro ruote 7° AUTOVEICOLI: Sono veicoli che hanno almeno quattro ruote. 8° FILOVEICOLI: Sono veicoli a motore elettrico non vincolati da rotaie, collegati a una linea aerea di contatto per alimentarli. 9° RIMORCHI O SEMIRIMORCHI:


Sono veicoli privi di motore destinati a essere trainati. 10° MACCHINE AGRICOLE: Sono macchine a ruote o a cingoli dotate di speciali attrezzature per l’esecuzione di operazioni agricole. 11° LE MACCHINE OPERATRICI: Le macchine operatrici sono macchine semoventi o trainanti, a ruote o a cingoli, destinate ad operare su strade o nei campi, dotate eventualmente di speciali attrezzature. I VEICOLI CON CARATTERISTICHE DIVERSE, SONO CONSIDERATI ATIPICI.

“INTERNET, SISTEMI SATELLITARI, INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO”DI PORFIRIO -INTERNET: E un’insieme di reti collegate tra di loro, presente in tutto il mondo. STRUTTURA DELLA RETE: Internet è una rete formata da “server”, distribuiti in tutto il mondo e collegati sempre tra di loro da cavi elettrici, fibre ottiche, ponti radio e satelliti. CONNESSIONE DA CASA NOSTRA: Per collegare un Pc ad internet è necessario avere una connessione telefonica, ne esistono vari tipi: -Tradizionale: usa la linea telefonica normale, con il computer dotato di modem; -Adsl: hanno un filtro per ogni presa telefonicache lascia libero il telefono di casa; -Via etere: è possibile collegarsi col cellulare o via satellite; UTILIZZI DI INTERNET: Con internet si puo:


-navigare nel www — connettendosi ai vari server che ospitano dei siti; -posta elettronica — spedire o ricevere e-mail con allegati dei file; -chattare — con gli amici usando siti di messaggistica istantanea; -telefonare — se si dispone di microfono e cuffia; -ascoltare la radio — da canali radio o visionare filmatiin streaming; -SISTEMI SATELLITARI: IL SISTEMA GPS: è un sistema che permette a chiunque sia in possesso di uno specialeapparecchio elettronico di essere individuatoda una rete di satelliti, che gli forniscono indicazioni molto precisesulla sua posizione sulla terra. Esso è nato da un programma militare americano ed è gestito dagli USA. NAVIGATORE: è un piccolo monitor che si può installare sulla plancia della barca o sul cruscotto di un auto. Permette di sapere la propria posizioneovunque ci si trovi nel mondo. TELEFONO SATELLITARE: Serve per comunicare quando ci si trva in luoghi sperduti dove non ci sono i ripetitori e quindi nemmeno il segnale. Le comunicazioni fra telefono, satellite e strutture a terra avvengono attraverso onde radio. -INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO: Gli apparecchi elettrici e quelli per le telecomunicazioni sonouna “sorgente di campi elettromagnetici”e diffondono un energia invisibile intorno a noi, causando un possibile pericolo per la nostra salute.


Gamba K. :Energia nucleare:metano e idrogeno; biomasse

La mia esposizione: radio, TV e telefono. Di A. Ruzzon La Radiodiffusione è la trasmissione di programmi radiofonici nell’etere. I programmi vengono irradiati da una stazione in tutte le direzioni e investono le antenne degli apparecchi radio. Anche se la radiolina è spenta viene investita dalle onde elettromagnetiche, che, riceve dall’antenna. All’antenna si manda la voce dello speaker, quello che parla e si sente alla radio. La voce dello speaker passa nell’amplificatore attraverso il microfono , poi nel modulatore ed infine nell’antenna dove si trasforma in onde elettromagnetiche. Le trasmissioni radio possono essere fatte in AM (modulazione di ampiezza), l’oscillatore genera corrente ad alta frequenza, o FM (modulazione di frequenza), l’oscillatore genera corrente ad altissima frequenza. La Telediffusione è la trasmissione di programmi televisivi nell’etere, funziona come la radiodiffusione solo che in più c’è il video alla televisione. La voce dello speaker fa lo stesso “percorso” di quella della radio, mentre il video passa dalla telecamera alla sezione video e poi alla sezione combinazione, nonché audio, video e sincronismo,


che “vanno” nell’antenna trasmittente, che lo trasmette all’antenna ed infine, grazie a tutto ciò, vediamo il video nella nostra televisione, che come la radio, genera onde elettromagnetiche. Ultimamente si parla di digitale terrestre, cos’è?.. ..Il digitale terrestre è una tecnologia che utilizza la rete esistente di riptitori televisivi e di antenne installate sui tetti delle case. Fino a pochi anni fa era una tecnologia non tanto usata, mentre dal 2012 è diventato indispensabile per vedere la televisione, molti programmi senza questa tecnologia non si vedrebbero. Il Telefono è dotato di un circuito elettrico integrato, che gestisce le attività di trasmissione e di ricezione. Il numero da selezionare viene composto attraverso una tastiera: a ogni tasto premuto corrisponde un segnale elettrico diverso. Il microtelefono, conosciuto come cornetta, è formato da un ricevitore , che ci permette di sentire le parole dette “dall’altra parte”, e da un trasmettitore che ci permette di parlare. Questo apparecchio trasforma le onde sonore in impulsi elettrici. Il circuito elettrico provvede anche nell’amplificazione di questi segnali, affinché non possano essere uditi dall’orecchio umano. La rete telefonica è formata da tutti i cavi telefonici posati sul territorio dalle centrali di smistamento e dai ponti radio. In particolare si distinguono la rete di distribuzione urbana e la rete di collegamento interurbano. Sul nostro territorio sono disposte molte centrali telefoniche che investono i ripetitori, anch’essi disposti sul territorio, di onde elettromagnetiche. Quando con il cellulare chiami un’altro cellulare , dirige il segnale verso la stazione base prossima al destinatario, invece, se un cellulare chiama un telefono fisso, il segnale è diretto alla centrale del numero chiamato.


Telecomunicazioni: Ieri e Oggi. Di S. Simone Cent’anni fa esisteva il telefono a manovella. Era Una cassetta con alcuni Dispositivi venire il Microfono e il ricevitori, collegata con ONU Cavo elettrico alla centrale telefonica.per Chiamare SI girava la manovella e la dinamo interna generava la Corrente Che attivava il Segnale di Chiamata alla centrale di smistamento. Li l’accensione di Una lampadina segnalava Che l’utente Stava chiamando; la telefonista prendeva ONU Cavo elettrico con dovuta Spinotti, ne inseriva Uno Nella Presa Sotto la lampadina e chiedeva all’utente Il Numero Desiderato, poi inseriva L’Altra spina Nella Presa Richiesta col Suo Generatore faceva Suonare il campanello per segnalare la Chiamata in Arrivo. Finalmente poteva Aver Luogo la Conversazione. Oggi il telefono Cellulare E di uso comune in Tutto Il Mondo. E ‘ONU ridotte Apparecchio tascabile di Dimensioni, all’interno delle Nazioni Unite microchip consente molte ° bocchette. Le ° bocchette SI suddividono in tre Gruppi, la Comunicazione personale é svolta Dalla Funzione voce e Dal breve Messaggio di testo (SMS), poi c’e l’Organizzazione Personale Che comprende le operazioni ad Esempio l’orologio, l’agenda ecc .. ., e INFINE C’E la recezione dei Servizi Forniti da emittente delle Nazioni Unite, comprende eventi Sportivi, Programmi TV ecc …. I Segnali Elettrici Viaggiano per Tre Strade: il Doppino Telefonico, la fibra ottica e il ripetitore per telefonini.Il Doppino Telefonico E formato da Due Fili Conduttori di alluminio o di rame. La fibra ottica E ONU filo di vetro Sottile e lunghissimo, collega le Centrali Telefoniche Distanti centinaia di chilometri. Il Ripetitori per telefonini E UN ‘antenna di aste metalliche collegata una base Apparecchio Detto oscillatore INSTALLATO alla SUA ONU, collega il telefonino con la centrale Telefonica di commutazione. Le telecomunicazioni possono Essere di causa Tipi: bidirezionali e radiali. I bidirezionali avvengono TRA causa Corrispondenti il Che SI mettono a contatto chat tradi Loro per Comunicare. I radiali avvengono QUANDO UN emittente irradiazione le Trasmissioni in Tutte le Direzioni Per Una Molteplicità di ascoltatori. Il Telegrafo Elettrico e ONU Ricevente Apparecchio. Il Telegrafo utilizza il “codice” Alfabeto Elaborato da Samuel Morse Nel 1838.


Lettera OGNI dell ‘, OGNI Cifra e OGNI Segno numerico E rappresentato con l’uso di causa Segni soli, il punto e la linea. Le onde elettromagnetiche Sono onde non Visibili generare Dalle stazi0ni trasmittenti della radio, della TV ecc … Esse Viaggiano alla Velocità della luce e SI propagano in base di una Regola this; Quanto Più Sono corte, Tanto Più procedono in linea retta. Richiedono numerosi Ripetitori sistemati nia Punti Più alti. Telecomunicazione: Ieri e Oggi. Di S. Simone


LIBRO CREATO DA:

BORDET BOTTAN DALLE GIUGLER LUCREZIA MANGARETTO PORFIRIO CERRUTI CHANOUX DEPETRO FERRARI FOLIOLEY GAMBA GINO MANDATO MAZZARELLO MAZZEI NADINE NICOLE PARIS RUZZON SCALI PROF : COSTANTINO SOUDAZ



Ebook 3E