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LA SICILIA

44.

SABATO 18 DICEMBRE 2010

CATANIA PROVINCIA

Jonica GIARRE

CALATABIANO. La canna fumaria malfunzionante ancora una volta causa del rogo

Le fiamme devastano tetto di palazzina paura e ingenti danni per due famiglie Ancora un tetto in fiamme a causa del malfunzionamento della canna fumaria. Questa volta l’incendio si è verificato a Calatabiano e ha interessato il tetto di legno ricoperto da materiale bituminoso di una palazzina a 2 piani ubicata nel vicolo Enrico Fermi di via Guglielmo Oberdan, nel centro storico. L’incendio nella palazzina che ospita due nuclei familiari si è verificato giovedì sera, poco prima delle diciannove. Ad accorgersi delle lingue di fuoco che fuoruscivano dal tetto dell’abitazione del vicolo in questione sono stati alcuni passanti che hanno dato l’allarme al 115 dei vigili del fuoco del comando provinciale di Catania. Da qui, la richiesta di intervento è stata girata al-

LA PALAZZINA IL CUI TETTO HA SUBITO NOTEVOLI DANNI

la sala operativa del Distaccamento di Riposto che ha inviato a Calatabiano la squadra di turno (al comando del caposquadra Leone) con il supporto di due autobotte e, successivamente, di un’autoscala fatta giungere dal comando provinciale di Catania. I Vigili del fuoco del Distaccamento ripostese hanno dovuto lavorare quasi due ore prima di avere ragione del rogo e di mettere in sicurezza quella parte di edificio interessata dall’incendio. Le fiamme hanno gravemente danneggiato il tetto e alcuni suppellettili. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e una pattuglia della polizia municipale di Calatabiano.

INCENDIO PROBABILMENTE DOLOSO DISTRUGGE AUTO ma.prev.) Un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti ha distrutto l’altra sera una Suzuky Ignis parcheggiata in via Sacerdote Rocca ad Altarello. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Riposto unitamente ai carabinieri del Norm. L’auto è di provenienza furtiva (è stata asportata il 9 dicembre scorso), non è quindi da escludersi l’opera del racket delle estorsioni.

SALVO SESSA

GIARRE. La revoca del sindaco Sodano dovuta anche all’inaugurazione in piazza Duomo della mostra mercato ALFIO PREVITERA

ALFIO CRISTOFARO

Non sono contrario in maniera pregiudiziale, ma senza avere parcheggi adeguati...

Contrario perché ancora non esistono aree attrezzate adeguatamente per la sosta

ARMANDO GRASSO

ALESSANDRA RACITI

E’ necessaria ma sottolineo la necessità di maggiori spazi per il posteggio

Non sono favorevole all’isola per il sabato perché non sono ancora fruibili i parcheggi

Fa freddo: oggi niente isola pedonale L’idea dell’isola pedonale il sabato pomeriggio è andata giù alla Confcommercio come può andare giù uno sciroppo amaro. Alla fine l’hanno ingoiato ma non senza evitare espressioni che indicassero tutta l’amarezza. Fino a ieri. Giorno che segue la giornata di giovedì, quando l’Amministrazione confermava l’isola pedonale per l’ultimo sabato pomeriggio del mese, ovvero oggi. Quell’annuncio non era passato certo sotto silenzio: la Confcommercio aveva espresso preoccupazione alla luce dei soliti problemi con la viabilità in vista, soprattutto della mostra Meari, in piazza Duomo. Poi l’annuncio di ieri: «Il sindaco di Giarre Teresa Sodano comunica che ha decretato la revoca dell’istituzione dell’isola pedonale sul corso Italia» prevista per oggi. Il motivo? «Due contingenze - scrive - l’inaugurazione in programma in piazza Duomo della mostra mercato Meari, manifestazione che richiama nel centro storico centinaia di visitatori determinando un aumento il previsto e significativo abbassamento delle temperatur previsto dal-

Due recenti immagini dell’isola pedonale in Corso Italia (Foto Di Guardo)

Corso Italia comunque domani domenica tornerà vietato ai mezzi motorizzati e in tanti si lamentano la Protezione civile per oggi». E così mette fine alle polemiche! E l’isola, con buona pace di tutti, viene confermata domani. Armando Castorina, presidente della Confcommercio locale, è soddisfatto. La Confcommercio aveva sempre sottolineato l’inop-

FIUMEFREDDO. Un libro su Padre Fulgenzio

e i suoi 104 «figli» adottati in Tanzania Ha lasciato la Tanzania, i suoi 104 «figli» ma rientrato a Bergamo, per un controllo medico, «Baba» Fulgenzio Cortesi, fondatore del «Villaggio della gioia» in terra d’Africa non ha voluto mancare alla presentazione del libro che il suo amico Roberto Rapisarda, maresciallo della stazione dei carabinieri di Fiumefreddo, ha deciso di scrivere come diario della sua esperienza di volontario e il cui ricavato sarà devoluto alla fondazione dal titolo «Mbweni. Il villaggio della gioia dove vivono gli angioletti neri». La vocazione di padre Fulgenzio nasce a 10 anni «quando al parroco del suo paese, mentre da chierichetto assiste il sacerdote, continua a ripetere di voler prestare la sua opera a Dio. Si trova a passare un missionario Passionista che ascolta la presssante richiesta e lo introduce in un seminario dell’ordine religioso». Da sacerdote insegna per anni ai seminaristi italiano e latino, ma ai superiori chiede con insistenza di potersi recare in Tanzania. Dal 1974 fino al 1999 trascorre le vacanze in Tanzania dove crea un centro di aiuto alla vita. Nel 1999 colpito da tumore alla prostata viene operato. Chiede ed ottiene il permesso di concludere la sua vita terrena in Africa e come primo superiore apre una «casa dei Passionisti» i cui compiti principali sono assistenza ai missionari, accoglienza e disbrigo pratiche burocratiche. Nel 2002, il tumore colpisce il fegato, lui diviene fondatore del "villaggio della gioia" e comincia a occuparsi di orfani africani. Comincia con 12 ragazzi, poi diventano 24, raggiungono 54 e oggi sono 104. ANGELO VECCHIO RUGGERI

GIARRE. Le Forze Armate illustrate dal gen. Speranza Il salone della parrocchia S. Francesco al Carmine ha ospitato una conferenza organizzata dalla sezione dell’Unione nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, presieduta dal col. Paolo Spinella, su:«Prospettive postcrisi e organizzazione di comando delle Forze armate», relatore il gen. Vincenzo Speranza.Il generale ha argomentato sulla crisi attuale partendo dalle origini e soffermandosi sulla sua interpretazione, sulle teorie economiche, sugli scenari e sulle prospettive. Analizzando il sistema economico imperniato sulla libertà di mercato, con le problematiche relative all’approvvigionamento energetico, alla ricerca di minerali rari necessari per le moderne realizzazioni tecnologiche e alla moneta di riserva internazionale, il relatore ha tracciato un quadro che, pur generando inquietudini, non deve invitare al catastrofismo ma alla presa di coscienza della realtà. Il generale ha descritto l’organizzazione di comando delle Forze Armate e ne ha illustrato il processo evolutivo fino ai giorni nostri. MARIO VITALE

portunità dell’isola organizzata il sabato, puntando il dito contro la carenza di posteggi. «Condizione - aveva detto Castorina - che avrebbe dovuto indurre l’Amministrazione a pensare si all’isola per la domenica ma non per il sabato pomeriggio perché il traffico è

congestionato». Soddisfatto anche l’assessore alle Attività Produttive Francesco Longo: «Ritengo legittime le richieste dei commercianti e sono lieto che il primo cittadino abbia accolto la richiesta della revoca, peraltro da me sostenuta». Dopo aver apposto cartelli di dissenso, pubblicamente, oggi i commercianti del corso Italia sottolineano le ragioni delle loro perplessità in merito all’isola del sabato pomeriggio. Alfio Previtera si dice «non contrario all’isola in modo pregiudiziale - spiega - l’isola pedonale è un bene ma senza parcheggi adeguati, il progetto va valutato in modo attento». Alfio Cristofaro è sulla stessa lunghezza d’onda: «mi sono detto contrario all’isola organizzata il sabato pomeriggio perché, a Giarre, non esistono aree adeguatamente attrezzate per la sosta. Allora veniamoci incontro, se organizzate due giorni di isola pensate anche a spazi per i parcheggi». Armando Grasso definisce l’isola necessaria ma sottolinea la propedeutica necessità di maggiori spazi per il posteggio. La pensa così anche Alessandra Raciti: «Non sono stata favorevole all’isola per il sabato perché il posteggio di piazza Jolanda non è ancora aperto così come non è fruibile in modo sicuro il posteggio di via Teatro». ELEONORA COSENTINO

In 135 lavoreranno

Sconterà 18 mesi Riposto. Fondi Fas: 7 cantieri al via in febbraio per furto Prenderanno il via a febbraio 2011, i 7 cantieri di lavoro finanziati, con i fondi Fas 2007- 2013, dalla Regione al Comune marinaro. Il finanziamento (il cui decreto è stato trasmesso al Comune) - che occuperà per diversi mesi 135 lavoratori - ammonta a circa 800 mila euro. «Altri due progetti erano stati inseriti tra quelli avanzati - afferma il sindaco Spitaleri - di cui uno riguardava Carruba. Complessivamente erano i 9 i progetti presentati ma 7 erano quelli finanziabili. Con questo decreto i cantieri prenderanno il via molto presto». «Entro 60 giorni dall’arrivo del decreto dovranno essere avviati i cantieri spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Francesco Castelli - Adesso dovranno essere vagliate le domande di impiego inoltrate e quindi procedere alla selezione di esse. Con questi inter-

venti si guarda al miglioramento della fruibilità di aree come il lungomare e la frazione di Torre Archirafi». Le nuove opere saranno la messa in sicurezza della pista ciclabile del lungomare Pantano; rifacimento pavimentazione di piazza Francesco Vagliasindi di Torre Archirafi; rifacimento marciapiede sud della via Pio La Torre, lato ad est della via Mattarella; rifacimento della pavimentazione del marciapiede del lungomare Pantano, nel tratto compreso dal viale Amendola alla via Turi Ferro; rifacimento della pavimentazione del marciapiede del lungomare Pantano dalla via Turi Ferro all’abitato di Torre Archirafi; pavimentazione dei viali del terzo cimitero comunale, parte est; realizzazione della pavimentazione dei viali del terzo cimitero comunale, parte ovest. SALVO SESSA

ma.prev.) I carabinieri di Giarre hanno arrestato il 30enne messinese Antonio Bianco, su ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Messina. L’uomo ieri si è presentato nel Comando Compagnia di corso Sicilia riferendo di essere destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso il 16 scorso. I militari hanno accertato l’esistenza del provvedimento. Bianco deve scontare un anno e 6 mesi per un furto aggravato commesso a Messina il 19 marzo 2010.

GIARRE. IL CONSIGLIO COMUNALE

Gestione 2009: rinvio a mercoledì E’ stato un buco nell’acqua il Consiglio comunale di giovedì che doveva approvare il rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2009. Per legge la proposta di deliberazione doveva essere a disposizione dei consiglieri almeno 20 giorni prima della seduta consiliare, ma così non era. Fra l’altro, il Consiglio comunale doveva deliberare il rendiconto 2009 entro giugno e non essendo stati rispettati i termini si è insediato un commissionario. La seduta è stata rinviata a mercoledì. Polemica l’opposizione: Tania Spitaleri ha accusato il presidente del Consiglio di non garantire la corretta applicazione delle leggi. Josè Sorbello ha aggiunto che la giunta aveva licenziato il rendiconto a settembre, mentre la proposta di delibera è arrivata ai consiglieri due mesi e mezzo dopo: questo per evitare al Consiglio di approfondire il rendiconto. Il capogruppo del Pdl Orazio Pagano ha ribattuto che si è trattato di una dimenticanza e che l’aggiornamento dei lavori era stato votato da tutto il Consiglio comunale.

Sul rendiconto, il dirigente finanziario del Comune Letterio Lipari in una nota spiega in termini tecnici:«La gestione 2009 presenza un disavanzo di valenza tecnica ma non gestionale in quanto è determinato dall’applicazione di un avanzo di un milione di euro, infatti, nello stesso esercizio, la quota di disavanzo 2008 applicata è stata ripianata. La rimanente quota, pari a circa euro 750 mila, unitamente ai minori residui attivi pari a € 978mila, hanno determinato un disavanzo di amministrazione di 1 milione 650 mila euro circa». L’assessore al bilancio Leo Cantarella aggiunge:«la gestione 2009 s’inserisce per risultati nel processo di risanamento finanziario iniziato da alcuni anni. I risultati dimostrano che le azioni intraprese possono condurre ad eliminare le criticità vissute in questi anni». A inizio di seduta il consigliere Patrizia Lionti ha letto i risultati del sondaggio dell’associazione Italia Avvenire sul problema della sicurezza a Giarre. MARIA GABRIELLA LEONARDI

in breve MASCALI Messa e novena a «S. Giuseppe» a Carrabba a.d.f) Oggi, alle ore 18.30, a Carrabba, nella chiesa di S. Giuseppe, nel giorno di Novena, padre Alfio Vasta celebrerà la santa messa vespertina. Parteciperà alla celebrazione eucaristica la "Comunità Neocatecumenale S. Giuseppe" di Carrabba.

CALATABIANO Concerti ed eventi natalizi al Castello Entra nel vivo la stagione natalizia dei concerti e la rassegna degli eventi al Castello di Calatabiano. Oggi alle 17 Silvana Froli (soprano) e Onofrio Gallina (al pianoforte) proporranno il musical «We love Puccini». Allo stesso orario, domani, si svolgerà il recital pianistico del maestro Yoshimitsu Akiko. Sempre oggi e domani, alle 18.30, incontri sull’astronomia Incas e Maya.

MASCALI In vendita le bambole della solidarietà a.g.f.) Sono in vendita nella sede dell’associazione Koinè in piazza Duomo a Mascali, le «pigotte», le tradizionali bambole di pezza fatte a mano. Le bambole sono state amorevolmente realizzate da alcune mamme del Circolo Didattico di Piazza Dante, che ha deciso, per il terzo anno, di adottare l’iniziativa Unicef delle Pigotte. Le bambole, vendute a sole 20 euro l’una, permetteranno di donare dei kit salvavita ai bambini del terzo mondo. La vendita delle Pigotte continuerà ancora oggi sabato, domani e poi martedì 21, dalle ore 16 alle 19, sempre nella sede dell’associazione Koinè.

CALATABIANO Stasera rassegna canti natalizi alla Matrice s.z.) La Schola cantorun "Maria SS. Immacolata", stasera alle 19 nella Chiesa Madre Maria SS. Annunziata presenterà una rassegna di canti natalizi della tradizione siciliana. All’organo il M° Francesco

LE FARMACIE DI TURNO CALATABIANO: via Umberto, 22; FIUMEFREDDO: via Umberto, 54; GIARRE: via Callipoli, 240 (fino al 18/12); GIARRE: viale Libertà, 68 (dal 18/12); GIARRE (Macchia) via E. Filiberto, 198; MASCALI: via Sicula Orientale, 210 (dal 18/12 sera); RIPOSTO: via Gramsci, 143; RIPOSTO (Torre Archirafi): via Lungomare, 30 (dal 18/12 sera).

ME1812-CP05-44  

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