Issuu on Google+

DOMENIC A 27 FEBBRAIO 2011

CATANIA PROVINCIA .53

Jonica RIPOSTO: ARRESTATI DUE MINORENNI

LA SICILIA

Stalli a pagamento, disordine in piazza Carmine

Sorpresi a rubare un ciclomotore Giarre. Il consigliere Cavallaro sull’aumento degli stalli. «Maggiori controlli, per evitare la sosta selvaggia» Refurtiva trovata in un garage Tentano di rubare un ciclomotore, ma vengono prontamente bloccati e arrestati, in flagranza di reato, dai militari di una "Gazzella" del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre. Protagonisti di questo episodio in negativo, sono stati due minorenni di Riposto, sorpresi, venerdì pomeriggio, dai carabinieri del Norm della Compagnia di Giarre, mentre tentavano di asportare un ciclomotore Piaggio Liberty che si trovava regolarmente parcheggiato sul lungomare della città del porto dell’Etna. Ma le sorprese per gli uomini della Benemerita non erano però finite. Nel corso di una attenta perquisizione, eseguita dai militari dell’Arma nell’abitazione e nell’attiguo garage di uno dei due minorenni ripostesi, sono stati, infatti, rinvenuti un televisore Lcd, quindici telefoni cellulari di diversi modelli, nonché un altro ciclomotore Piaggio Liberty, come quello che i due giovani stavano tentando di portare via dal lungomare della "Città delle pomelie", tutti oggetti di provenienza furtiva. Per i due giovani ripostesi si sono aperte le porte del Centro di prima accoglienza di Catania. S. S.

in breve

LE NUOVE STRISCE BLU NELLA ZONA DEL CARMINE A GIARRE

[FOTO DI GUARDO]

Dopo aver presentato in Consiglio Comunale trenta firme per chiedere una "rimodulazione più funzionale" alla viabilità delle strisce blu, oggi il consigliere comunale Gaetano Cavallaro fa rilevare quale sia la situazione, "senza alcuna volontà di polemizzare" contro gli stalli a pagamento, in piazza Carmine, su un tratto della via Maria Santissima del Carmelo, una perpendicolare al centralissimo corso Italia. A creare malumori fra i residenti e i commercianti della zona, per Cavallaro, non è tanto la previsione e la posizione degli stalli a pagamento tra via Quattrocchi e il corso Italia, nel tratto che costeggia piazza Carmine ma è, soprattutto, «il disordine e la cattiva abitudine a posteggiare in modo arbitrario e selvaggio di fronte questi stalli a pagamento, dove la sosta non è consentita». «In un tratto stretto come quello in questione - rileva Cavallaro - senza un controllo doveroso, l’abitudine di sostare secondo le esigenze che prescindono

dal codice della strade, crea un vero e proprio imbuto dove il passaggio di un’auto più grossa è impossibile. Non sono contrario alla sosta a pagamento in questo tratto dico solo che, in previsione di una modulazione degli stalli a pagamento in strade così piccole diventa, poi, necessario e imperativo prevedere un maggior controllo da parte della Polizia Municipale. Se questo è assente l’ingorgo è assicurato soprattutto in tratti così trafficati dove moti automobilisti, in barba alle regole, posteggiato la proprio auto dove ritengo più opportuno, compreso nel tratti di carreggiata adiacente la frequentatissima piazza Carmine». Per il consigliere Gaetano Cavallaro, quindi, occorre che l’Amministrazione comunale ponga più attenzione al tratto in questione e che preveda insieme con la Polizia Municipale un servizio di controllo ad hoc. ELE. COS.

FIUMEFREDDO. Le reazioni al mancato inserimento del Comune nell’elenco regionale: «Venga data giustizia»

RIPOSTO Sequestrati 10 kg di novellame s.s.) Nell’ambito delle attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti ittici illegali, i militari del Circomare di Riposto, diretti dal tenente di vascello Donato Zito, hanno sequestrato, venerdì mattina, nel corso di un blitz nella pescheria comunale di corso Italia e in una rivendita di pesce di via Duca del Mare della cittadina marinara, complessivamente una decina di kg di novellame di sarda e di cicirello. Il novellame posto sottosequestro dalla Guardia costiera ripostese, ritenuto idoneo al consumo umano dai veterinari del Distretto di Giarre dell’Asp di Catania, è stato successivamente dato in beneficenza ad un istituto religioso del comprensorio jonico - etneo. Per i due rivenditori del novellame di sarda e cicirello, è, invece, scattata una denuncia penale all’Autorità giudiziaria per violazione delle attuali normative in materia di commercializzazione di prodotti ittici. "La commercializzazione di novellame - ricorda Zito - alimenta le attività illegali di pesca non consentita di specie ittiche allo stato giovanile".

GIARRE Avvocati, decisa astensione dalle udienze m.v.) Nel corso di un’assemblea tenutasi ieri mattina al Palazzo di giustizia di Giarre, il presidente dell’Associazione giarrese avvocati, Giuseppe Fiumanò, ha dichiarato che l’Aga, condividendo le preoccupazioni espresse dall’Organismo unitario dell’Avvocatura, aderirà all’astensione dalle udienze nel periodo 16-22 marzo per protestare contro la “rottamazione” della giustizia civile e l’obbligatorietà della mediaconciliazione, a difesa del ruolo di garanzia dei cittadini che l’avvocato riveste.

CALATABIANO Gas metano, aggiudicati i lavori di attivazione s.z.) Arriva il riscaldamento a metano nelle scuole del centro abitato. Sono stati aggiudicati ad una impresa locale (con un ribasso percentuale, sul prezzo a base d’asta, di 9mila 700 euro, il 21,10 per cento) i lavori di attivazione del riscaldamento a gas metano dalla rete urbana negli edifici scolastici delle scuole medie e scuole elementari di via Vittorio Veneto e scuola elementare di via Mazzini.

LE FARMACIE DI TURNO CALATABIANO: via Umberto, 22; CARRUBA: via E. Toti, 36; FIUMEFREDDO: via Roma, 13/a; GIARRE: via Callipoli, 240; RIPOSTO: corso Italia, 65.

Vocazione turistica, il Comune escluso Incredibile ed incomprensibile il metodo con cui l’assessorato regionale al Turismo abbia individuato le località a vocazione turistica che saranno incluse nella lista per l’attivazione delle linee d’intervento del programma operativo dei fondi europei Fesr 2007-2013. Nell’elenco dei Comuni che hanno caratteristiche turistiche, sconoscendo gli oscuri meccanismi di selezione, non é stato inserito Fiumefreddo. Una cittadina che, dopo il disegno degli anni ’60, naufragato per l’inqualificabile incapacità manageriale dei gruppi dirigenti di investire nel comparto industriale, da una decina di anni si sforza di rappresentare sul palcoscenico europeo le proprie attrazioni turistiche. Stiamo parlando di un’area geografica che dista meno di 12 chilometri da Taormina, che possiede la meravigliosa spiaggia di Marina di Cottone insignita per cinque anni consecutivi e sei complessivamente della "bandiera blu", che nel lontano 1981, con legge dell’Assemblea regionale siciliana, ha riconosciuto nel suo territorio un’oasi naturalistica di elevata valenza scientifica, dove é presente il "Castello degli Schiavi" divenuto il più importante luogo di location cinematografiche, il palazzo "Cor-

GIARRE

Zona artigianale, nel perimetro realizzati interventi di pulitura

sospesa da qualche anno, che da Marina di Cottone arrivava all’Etna. Su questa esclusione vi é stata una levata di scudi da tutte le forze politiche, tra cui una nota della sezione locale de "La Destra-Alleanza siciliana". Si chiede che l’amministrazione segua tutte le strade possibili affinché venga restituita giustizia ad un territorio, concretizzando in maniera stabile la reale vocazione di sviluppo economico della comunità.

È stata finalmente rimossa la fitta vegetazione che circondava il perimetro della zona artigianale di Trepunti, dal lato della Statale 114 (nella foto di Di Guardo); una vegetazione che oscurava completamente la visuale della zona produttiva di contrada Codavolpe. Una questione di decoro e di immagine. La folta vegetazione, infatti, nascondeva anche le insegne luminose installate nella facciata di ogni capannone e quindi toglieva visibilità alle varie attività economiche site all’interno dell’area, o perlomeno a quelle della prima fila. Adesso che finalmente la folta vegetazione è stata rimossa, si arriva a vedere anche il muro perimetrale, sinora sempre coperto da spine e rovi e l’area è come se fosse rinata. In tal modo la zona artigianale si è resa maggiormente presentabile ai clienti, ma anche a chi transita sulla Ss 114 e finalmente può percepire di passare dinanzi a un polo produttivo e non dinanzi a una selva. Sono stati operatori della zona artigianale che hanno fatto realizzare gli interventi di pulitura a proprie spese.

ANGELO VECCHIO RUGGERI

M. G. L.

IL LITORALE DI MARINA DI COTTONE HA AVUTO PER SEI VOLTE LA BANDIERA BLU [FOTO DI GUARDO]

vaia", la "Torrerossa", importante costruzione di epoca romana citata perfino da Houel e il casale "Papandrea", in fase di completamento, che dovrebbe divenire dimora fissa come centro di accoglienza turistica. È opportuno, dunque, mettere a sistema tutte queste risorse rilanciando l’attività della Pro Loco (da qualche anno chiusa per carenza di fondi ), valorizzando gli eventi che puntualmente si svolgono nel periodo estivo e restituendo alla sua efficacia la "Supermaratona",

Sette vigili del fuoco nella nuova sede di Randazzo Riposto. Tra i pompieri trasferiti anche il caposquadra Francesco Salanitri, che sarà sostituito da Angelo Capraro Sono sette i vigili del fuoco in servizio nel distaccamento di Riposto - uno dei primi ad essere stato aperto in provincia di Catania nel dopoguerra (in attività dall’11 dicembre 1952) - che hanno lasciato la sede ripostese per quella di recente istituzione di Randazzo. Tra i pompieri trasferiti, figura il caposquadra Francesco Salanitri, in servizio nella cittadina marinara da oltre ventidue anni, destinato alla guida del nuovo distaccamento di Randazzo, comandato fino ad alcune settimane fa, a scavalco, dall’ex responsabile del distaccamento ripostese, il caposquadra esperto Sebastiano Strano. Hanno lasciato il distaccamento ripostese che ha sede nel lungomare Edoardo Pantano, oltre al caposquadra Francesco Salanitri, i vigili Bruno Salanitri, Andrea Mancuso, Antonino Mancuso, Maurizio Arena, Alfio Scarlata e Francesco Andò.

Prima del trasferimento nella sede randazzese, i sette vigili del fuoco hanno organizzato una festicciola nella caserma ripostese per salutare amici e colleghi. «Non è facile lasciare una sede come quella di Riposto - ha posto l’accento commosso il caposquadra Francesco Salanitri, anche a nome degli altri colleghi destinati a Randazzo - dopo tanti anni di servizio, dove sei stato accolto sin da subito come in una famiglia». Alla guida della squadra di pompieri finora affidata a Francesco Salanitri, andrà il parigrado Angelo Capraro, proveniente dal Comando provinciale di Catania. I sei pompieri destinati al distaccamento di Randazzo sono stati già sostituiti da Pasquale Maimone, Giovanni Grasso, Gianni Russo, Daniele Salemi, Davide Caniglia e Rosario Cantarella. SALVO SESSA

Alcuni dei vigili del fuoco che sono destinati al distaccamento di Randazzo e altri che restano a Riposto: da sinistra Nunzio Bianca, Angelo Capraro, Francesco Salanitri, Francesco Savoca, Maurizio Valenti, Bruno Salanitri, Giuseppe Fazzio (in basso) (Foto Di Guardo)

GIARRE: INIZIATIVA DEL SETTORE MODA DEL «MAJORANA SABIN» FIUMEFREDDO: SET NEL LITORALE DI MARINA DI COTTONE

In mostra creazioni di Carnevale Si gira un corto dedicato a Falcone L’istituto professionale per l’industria e l’artigianato “Majorana – Sabin” di Giarre, diretto dalla professoressa Monica Insanguine, sta esponendo, in una libreria di via Trieste, quattro dei costumi in maschera del ricco archivio di abiti realizzati, in questi anni, dagli alunni del settore "Moda" dell’istituto scolastico stesso. Un’idea davvero originale che, in tal modo, fa conoscere al territorio e valorizza le creazioni realizzate dagli studenti, frutto del loro talento. D’altra parte, tra gli obiettivi di settore dell’indirizzo abbigliamento e moda dell’istituto scolastico spiccano anche la lavorazione le e tecniche dei tessuti tradizionali con l’introduzione di nuovi materiali e l’organizzazione di eventi di moda.

Due abiti realizzati dagli allievi dell’istituto in mostra in una libreria in via Trieste (Foto Di Guardo)

Nell’esposizione, i vestiti storici della scuola si accompagnano a “soluzioni” variopinte e minerali artificiali del settore "chimico", creando giochi di colore e trasformando l’inconsueto spazio espositivo in una vera e propria

vetrina di carnevale. Libri e abiti in un insolito e accattivante connubio fanno bella mostra di sé, allietando ed incuriosendo così la clientela del bookshop. MARIA GABRIELLA LEONARDI

Tra il verde che costeggia il litorale di Marina di Cottone a Fiumefreddo, a pochi passi della foce del fiume e dell’oasi naturalistica, é stato girato un cortometraggio voluto fortemente dall’"Associazione fiumefreddese antiracket", che utilizzando un contributo dell’assessorato regionale alla Famiglia ha deciso di impegnare l’importo sul tema della legalità nel ricordo di "Giovanni Falcone, ha le sue ragioni la mente". La regia è di Marco Grisafi. Tra gli interpreti principali gli attori professionisti Marcello Mazzarella ed Emanuele Gullotto; direttore della fotografia Alessandro Caiuli e musiche inedite di Giuseppe Furnari. La troupe é stata impegnata per tre giorni (i lavori si concluderanno nella

IL SET DEL FILM NEL RICORDO DI FALCONE

giornata odierna) toccando anche la spiaggia Calatabiano ed il castello San Marco. Le comparse sono stati gli alunni della scuola media "Verga" di Fiumefreddo e gli studenti del liceo "Leonar-

do" di Giarre. «Per Mazzarella questa iniziativa in memoria di Falcone é un progetto dove lo stesso artista é chiamato ad interpretare il ruolo di un uomo che racconta una riflessione ed il rapporto che i siciliani hanno con la loro terra». Gullotto che nella scena rappresenta il personaggio oscuro ci ha detto: «Nel ricordo di Falcone Marinella Fiume e Nino Mazzeo mi hanno coinvolto in questa riflessione che segna un desiderio di riscatto ed un futuro di libertà». La prof. Marinella Fiume ha sentito il bisogno di ringraziare tutto il cast, la Prefettura, perché hanno offerto gratuitamente la loro professionalità per fare vincere la legalità. A. V. R.


CT2702-CP03-53