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LA SICILIA

42.

VENERDÌ 25 FEBBRAIO 2011

CATANIA PROVINCIA

in breve GIARRE «Catania nell’Alto Medioevo»

Jonica

GIARRE. Il vicesindaco Cantarella ribadisce l’impegno preso dall’Amministrazione nell’incontro avuto con i lavoratori

«I 59 precari comunali saranno stabilizzati»

m.g.l.) L’Archeoclub di Giarre-Riposto stasera alle ore 19, nei locali dell’ex pescheria, organizza una conferenza della prof. Lucia Arcifa, docente di Storia medievale all’Università di Catania, su «Catania nell’Alto Medioevo: trasformazioni urbane e costruzione di una nuova identità».

GIARRE All’Amari si parla di adolescenza m.t.) Questa mattina alle 10,45 nell’aula magna del liceo Classico "M. Amari" si terrà l’incontro incentrato sul tema: "Adolescenza. Il tempo delle opportunità", e avrà luogo avrà luogo, per la provincia di Catania, la presentazione dell’annuale rapporto Unicef sulle condizione dell’infanzia nel mondo. L’incontro che sarà presentato dal prof. Vincenzo Lorefice, presidente del Comitato Provinciale di Catania per l’Unicef vedrà la partecipazione di importanti cariche dell’Unicef, una rappresentanza dei vigili del fuoco, autorità religiose civili e militari.

RIPOSTO Bando su recupero edifici del centro s.s.) Saranno illustrati oggi, alle 19, nel corso di un incontro che si terrà nel Municipio della cittadina marinara i dettagli del bando relativo ai "Contributi per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici". L’incontro è aperto in particolare ai proprietari di immobili ricadenti nel centro storico, ai professionisti, alle associazioni di categoria. L’importo massimo previsto dal bando per ogni unità abitativa è di 300.000 euro. Interverranno, oltre al sindaco Carmelo Spitaleri, l’assessore Francesco Castelli, la consulente dell’ente comunale, Angela Vecchio, il coordinatore dell’Ambito Upp, Salvatore Calì, e la responsabile del settore beni culturali, Rosalba Longhitano.

L’INGRESSO DEL MUNICIPIO

[FOTO DI GUARDO]

La III Commissione consiliare permanente, presieduta da Carmelo Strazzeri, ha tenuto un incontro per discutere della stabilizzazione dei cinquantanove precari che lavorano nel Comune di Giarre da oltre 20 anni. Malgrado tutti questi anni di servizio, come ha spiegato il presidente Strazzeri, in base a una norma regionale, questi lavoratori rischiano il posto nel caso in cui il Comune non rispetti precisi parametri. Da qui la necessità di promuovere tutte le iniziative che possano condurre alla stabilizzazione. Alla riunione hanno partecipato, per la commissione Fabio Cavallaro e Salvatore Agatino Zappalà, il vice sindaco e assessore al Bilancio Leo Cantarella e il dirigente finanziario dott.Letterio Lipari. Quest’ultimo, come riferisce una

nota, ha dichiarato recentemente che la Regione siciliana ha modificato le fattispecie giuridico contabili utili all’attivazione del percorso per la stabilizzazione dei precari. Tale normativa prevede la possibilità di stabilizzare personale precario ove sussistano determinati requisiti: rispetto del Patto di stabilità nell’anno precedente (dato già riscontrato positivamente); spese del personale non superiori al quaranta per cento delle spese correnti, almeno alla fine di un piano quinquennale di rientro ove la stabilizzazione faccia oltrepassare tale soglia. Parte di tale disciplina regionale è stata impugnata dal Commissario dello Stato e, da notizie informali, si è a conoscenza di un tavolo tecnico regionale che sta studiando rimedi utili a superare le censure finanziarie che

RIPOSTO

sono state mosse dal commissario dello Stato. Già l’ufficio del trattamento economico del personale sta redigendo elaborazioni con le quali si costruiranno simulazioni di carattere finanziario per verificare modi e tempi di percorribilità di un processo di stabilizzazione. A legislazione vigente occorre creare un pari numero di posti vacanti in dotazione organica di categoria A e B, rispettivamente per il personale precario inquadrato nella categoria A o nelle categorie B, C, D. In tal senso è agli atti della Giunta una proposta deliberativa di modifica della dotazione organica che contiene la suddetta previsione, quale atto propedeutico, all’attivazione di qualsiasi processo di stabilizzazione. I primi dati utili elaborati dall’Ufficio tratta-

mento economico del personale saranno disponibili verosimilmente tra due settimane». Il vice sindaco Cantarella, ha spiegato: «la Commissione di oggi ha un significato amministrativo e politico. Nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Teresa Sodano, del sottoscritto e del presidente Strazzeri, si è svolto un incontro voluto dai precari ed è stato assunto l’impegno di stabilizzare i cinquantanove precari comunali. Da una prima verifica effettuata con il dott.Lipari, esiste la possibilità di procedere a una definitiva stabilizzazione previa l’osservanza del Patto di stabilità. Alla riunione odierna ne seguiranno altre, la prossima sarà mercoledì 9 marzo, per avviare e rendere esecutivo l’iter amministrativo previsto dalla normativa vigente». MARIA GABRIELLA LEONARDI

GIARRE: INCONTRO CON I SINDACATI

Un tavolo tecnico sull’Ici Interventi per le fasce deboli si tenta di ridurre il tributo «Il Comune sempre presente» La riduzione dell’Ici è stata al centro, mercoledì pomeriggio, di un tavolo tecnico che ha visto riuniti nel Municipio della cittadina marinara - oltre al sindaco ripostese Carmelo Spitaleri - l’assessore comunale Francesco Castelli, il Ragioniere generale del Comune marinaro, dott. Alberto Nicolosi, il coordinatore del settore comunale dell’urbanistica (Utc), arch. Salvo Calì, i consulenti esterni dott. Sabrina Cummaudo e dott. Roberto Bonaccorsi, nonché la responsabile del settore comunale Ici, Gaetana Brugnola e l’esperto arch. Rosario Galati. La riduzione dell’Ici è stata sollevata in Consiglio comunale dal consigliere Rosario Caltabiano (Pdl). L’Ufficio tecnico comunale della città del porto dell’Etna sta attentamente vagliando le osservazioni poste relativamente ai valori - nel corso degli ultimi due anni - delle aree oggetto d’imposta (Ici).

Una valutazione che tiene conto - come ha posto l’accento più volte lo stesso primo cittadino ripostese - della crisi che sta vivendo il settore edile. «Tra circa un mese - dopo attente valutazioni - l’Utc si pronuncerà, infatti, sull’argomento. Durante l’incontro in questione nel Municipio ripostese - alla luce della crisi che, in questo periodo, si registra nel settore dell’edilizia - è emerso tra i partecipanti al tavolo tecnico un chiaro e forte orientamento a rivedere e ricalcolare il valore complessivo dell’Ici. «Proveremo a creare le condizioni necessarie - ha affermato il primo cittadino ripostese - per andare incontro ai proprietari di terreni, ricalcolando il valore complessivo dell’Ici tenendo in considerazione gli ultimi due anni. Cercheremo di guardare a una riduzione di tale imposta». SALVO SESSA

Il sindaco di Giarre, Teresa Sodano, con l’assessore alle Politiche sociali, Giovanni Finocchiaro, e il capo servizio, Anna Vasta, hanno incontrato ieri mattina, nel salone degli Specchi del Municipio, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali locale provinciali (Ust Cisl, Fnp Cisl, Fp Cisl, Cgil, Fnp Cgil e Uil pensionati). Erano presenti i segretari provinciali della Cisl Ust, Gaetano Marziano, della Cgil, Luisa Albanella, e della Uil e Fnp, Francesco Prezzavento, e i rappresentanti locali della Cisl, Mario Cocuccio, della Cgil, Vincenzo Cubito, e della Uil, Pippo Camarda. Al centro dell’incontro gli interventi in favore dei bisogni delle famiglie e dei soggetti deboli. L’iniziativa illustrata dalle parti sociali consiste nel mettere in campo un’opera di recupero risorse all’interno delle voci del bilancio comuna-

le, esercizio 2011. Di conseguenza, le azioni suggerite si dovrebbero sviluppare mediante una politica di organizzazione dell’offerta dei servizi proposti all’utenza. «Nonostante la forte contrazione delle risorse e dei trasferimenti agli enti locali da parte di Stato e Regione - ha affermato Marziano - l’obiettivo è quello di mantenere ai cittadini livelli adeguati di qualità dei servizi offerti e, nel contempo, di concentrare le eventuali economie su priorità qualificate, evitando l’aumento di tariffe e tributi». Il sindaco Sodano ha assicurato che «l’amministrazione comunale continuerà a prestare la massima attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, gli anziani, i disabili, le famiglie e i singoli indigenti, seppure nella consapevolezza della riduzione delle risorse finanziarie».

RIPOSTO Incontro su vocazione apostoli s.s.) Nell’ambito degli appuntamenti della «Settimana Biblica» promossa dalla locale basilica matrice "San Pietro" si svolgerà oggi, alle ore 19, un incontro con don Domenico Massimino sul tema "La vocazione degli Apostoli". Seguirà alle 20,30, una "Lectio Divina".

RIPOSTO Facchi capogruppo consiliare Mpa s.s.) Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, il presidente Salvatore Tomarchio ha dato lettura di una comunicazione dei consiglieri che compongono il gruppo del Mpa Antonino Leotta, Alfio Caltabiano, Giovanni Occhino, Carmelo Castorina, Antonino Facchi e Rosario Di Mauro - indicando questi ultimi due, rispettivamente, capogruppo e vicecapogruppo della componente autonomista.

LE FARMACIE DI TURNO CALATABIANO: via Umberto, 22; FIUMEFREDDO: via Umberto, 54; GIARRE: via Pirandello, 11; NUNZIATA DI MASCALI: via Etnea, 203; RIPOSTO: via Roma, 55/a.

GIARRE. Irruzione notturna dei ladri che hanno rubato pluviali e grondaie

FIUMEFREDDO: PROGETTO EUROPEO

Furto di rame nell’ex pescheria

Ricreazione a scuola frutta fresca per merenda

Ancora una volta il rame sembra essere l’oggetto desiderato e, al centro delle continue incursioni predatorie che si stanno verificando nell’ultimo periodo nel Giarrese. In tempi di crisi, anche i ladri si adattano alla meno peggio, dedicandosi ad attività a basso rischio, ma ad alto profitto. Dopo i recenti furti avvenuti, di recente, al cimitero comunale di Trepunti, i «ricercatori dell’oro rosso» hanno preso di mira, questa volta, il sistema di grondaie e pluviali in rame dell’ex pescheria comunale di via Calderai, oggi centro polifunzionale. I malviventi hanno colpito nel cuore della notte, mettendo in atto, indisturbati, il loro «piano» in una zona centralissima, a pochi metri da piazza Duomo, e circondata da decine di abitazioni private. Eppure, sono riusciti a mettere a segno il furto, smontando accuratamente interi tratti di tubazione collocati sulle pareti esterne del fabbricato, senza che nessuno dei residenti si accorgesse di nulla.

Fatto molto strano se si considera che, ad agire, saranno state non meno di tre persone e che, certamente, qualche rumore l’avranno pure provocato prima di dileguarsi con una decina di tubi in rame smontati. Certamente un ricco bottino per gli ignoti malviventi, visto che il prezioso metallo rosso ha visto salire vertiginosamente la sua quotazione sul mercato a 10 euro euro al chilo.

Il sopralluogo dei vigili dopo il furto nell’ex pescheria di via Calderai, oggi sede di un centro polifunzionale (Foto Di Guardo)

Ad accorgersi del «clamoroso» furto sono stati alcuni residenti, ieri nelle prime ore del mattino. Carabinieri polizia municipale, presenti anche l’assessore allo Sport e Spettacolo, Giuseppe Cavallaro e personale dell’Ufficio tecnico, hanno effettuato un sopralluogo congiunto. Pesanti i danni arrecati alla struttura comunale, l’assenza dei pluviali, in condizioni di pioggia, potrebbe provocare infiltrazioni sulla copertura e sulle pareti del fabbricato. Il sindaco Teresa Sodano, informata dell’accaduto ha definito l’episodio un «fatto grave, l’ennesima aggressione alle strutture pubbliche comunali, comportando nuove spese per l’Ente». Sul fronte delle indagini i carabinieri della stazione hanno preso possesso delle registrazioni video di due telecamere esterne di un laboratorio privato, a pochi metri dall’ex pescheria, che potrebbero avere immortalato particolari importanti del clamoroso furto di mercoledì notte.

omnibus Giarre: incontro della Società di storia patria sul mito di Garibaldi La Società Giarrese di Storia Patria e Cultura, affiancata dall’associazione Fidapa sezione di Giarre-Riposto e dal Comune di Giarre assessorato alla cultura, - per il ciclo di appuntamenti della ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha programmato una serie di incontri fra cui quello con il prof. Enrico Iachello, preside della facoltà di lettere dell’Ateneo catanese, che ha parlato sul «Mito di Garibaldi» a duecento anni dalla nascita di Giuseppe Garibaldi, ha ripercorso gli eventi principali della sua vita, in particolare quelli che hanno portato all’Unità d’Italia. Giuseppe Garibali ricordato spesso come l’eroe dei due mondi, per le sue gesta militari compiute sia in Sud America che in Europa s’interessa alla politica e in particolare ai movimenti patriottici europei e italiani, di cui condivide l’idea di libertà e indi-

pendenza. Nel 1860 prepara un’impresa storica, la cosiddetta spedizione dei Mille e attraversando il Tirreno sbarca a Marsala e in poco tempo sbaraglia l’esercito borbonico di stanza in Sicilia liberando l’Isola, ma la missione non è completa e così dopo poco tempo decide di dirigersi in Calabria con l’obiettivo di liberare il sud Italia e in meno di un mese riesce ad entrare a Napoli ormai abbandonata da Francesco I. Le sue vittorie cosi repentine creano molte preoccupazioni soprattutto tra i potenti francesi, alleati dello stato papale, possibile prossimo bersaglio dell’armata garibaldina. Il grande condottiero e forse anche un avventuriero, aderì alla Giovane Italia di Mazzini fu vicino a Cavour in un periodo in cui la penisola era fortemente scossa dai fermenti nazionali-

stici, è stato un grande generale, un valoroso condottiero e patriota italiano. E’ considerato da tutti una delle figure fondamentali del risorgimento italiano e nell’immaginario collettivo degli italiani è considerato il personaggio storico più famoso e popolare dell’Italia, infatti non vi è città a o località che non abbia dedicato a Giuseppe Garibaldi una via, una piazza, una lapide, un monumento e sembra che non ci sia una regione che non possa fregiarsi del titolo di una sua visita o di una sua presenza anche fugace. Idolatrato dai democratici di tutto il mondo è stato il simbolo degli ideali di libertà, di indipendenza dei popoli e di emancipazione delle masse popolari, fautore per eccellenza del risorgimento italiano. Garibaldi trascorse gli ultimi anni della sua vita a Caprera dando un vol-

E’ un’iniziativa promossa dal programma europeo «frutta nella scuola» voluto fortemente dal Ministero delle politiche agricole e che vede impegnato, in questo progetto di educazione alimentare nell’anno scolastico in corso, il comprensivo Giovanni Verga di Fiumefreddo. A partire da dicembre gli alunni del ciclo primario, durante la ricreazione, consumano frutta fresca. Mangiano prodotti biologici e apprendono che il biologico permette di ottenere frutti molto dolci e profumati perché coltivati con metodi e maturazione naturali. In questi mesi hanno consumato mele, pere e arance. Hanno "scoperto" che la pera "decana", di forma ovale é molto succosa, dolce e granulosa. Hanno studiato come la pera contiene una buona quantità di zuccheri semplici, svolge un’azione diuretica, rinfrescante e lassativa. Si sono resi conto come l’arancia é molto ricca di vitamina C ed é un antiossidante naturale per le nostre cellule e contribuisce al potenziamento del sistema immunitario. Inoltre é ottima disintossicante, digestiva, protettiva dei vasi sanguigni e antiemorragico. ANGELO VECCHIO RUGGERI

CALATABIANO

Si affida servizio di mensa negli istituti dell’infanzia

to nuovo all’Isola come testimoniano oggi i documenti conservati e custoditi nell’archivio storico comunale della Maddalena. ANNA FICHERA

La presidente Fidapa, Raciti, il preside Iachello e Barletta (Di Guardo)

Al via con le procedure di gara per l’affidamento del servizio di mensa scolastica nella scuola dell’infanzia di Calatabiano. L’Amministrazione ha inteso assicurare 50 pasti giornalieri, compresi quelli per il personale docente che assicura l’attività di vigilanza sugli alunni e di accertamento della qualità del servizio. Sono stati approvati dal responsabile dell’area amministrativa il capitolato d’appalto e la richiesta di partecipazione alla gara, a trattativa privata, secondo il criterio del massimo ribasso percentuale, impegnando la somma di 26.661,44 euro per il periodo che va dall’1 marzo al 31 dicembre per le giornate di effettiva attività didattica. SALVATORE ZAPPULLA

CT2502-CP05-42  

FIUMEFREDDO: PROGETTO EUROPEO CALATABIANO RIPOSTO Incontro su vocazione apostoli s.s.) Nell’ambito degli appuntamenti della «Settimana Bibli...