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LA SICILIA

56.

SABATO 5 MARZO 2011

CATANIA PROVINCIA

in breve GIARRE Il Carnevale per i bambini

GIARRE. Salvatore Nicotra, 54 anni, carpentiere, avrebbe taglieggiato diversi imprenditori di Macchia

Racket: preso il referente dei Laudani

Gli assessorati allo Sport e Spettacolo e alla Cultura, hanno organizzato in occasione del Carnevale un programma di intrattenimento per i bambini. Oggi e domani, martedì 8 marzo, negli spazi della Sala Messina (ex pescheria di via Calderai), dalle ore 16 alle ore 19, "Baby Carnival Party": animazione, giochi, magie, baby dance.

CALATABIANO Oggi festa con Re Burlone a Pasteria s.z.) Anche quest’anno, l’amministrazione comunale ha voluto organizzare i festeggiamenti del carnevale, proponendo un ricco programma per allietare grandi e piccini. L’appuntamento per oggi è alle ore 17.30, in piazza Sac. Dominici a Pasteria, con musica e balli dei gruppi mascherati che si esibiranno con le loro performance lungo le vie.

Jonica

SALVATORE NICOTRA, 54 ANNI

Un durissimo colpo al racket delle estorsioni quello inferto dai carabinieri del nucleo operativo di Giarre che, a conclusione di una complessa attività investigativa, avviata nel settembre dello scorso anno, ha portato all’arresto di un importante presunto esponente della famiglia mafiosa Laudani e referente per la frazione giarrese di Macchia. In manette Salvatore Nicotra, 54 anni, carpentiere di Macchia, accusato di estorsione aggravata e continuata. L’arresto dell’uomo è avvenuto mercoledì mattina, ma la notizia è stata resa nota solo ieri. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, fanno riferimento a una serie di episodi estortivi, almeno 5 quelli accertati dai carabinieri, di cui un paio andati a buon fine, ai danni di imprenditori della zona di Macchia e dintorni. I carabinieri, sulla scorta di una serie

di accadimenti criminosi avvenuti a Macchia e, in un clima di omertà assoluta da parte delle vittime che non avrebbero collaborato, hanno focalizzato l’attenzione sugli ambienti della criminalità organizzata, stringendo il cerchio su Salvatore Nicotra, personaggio già noto alle forze dell’ordine, in quanto già in passato sorvegliato speciale e sottolineano i carabinieri - riconosciuto colpevole di fare parte dell’associazione mafiosa "Laudani" a seguito di una sentenza passata in giudicato emessa dalla Corte d’assise d’Appello di Catania. Nicotra - cosi come è emerso dalle indagini - approfittando del suo particolare "status" di mandatario della famiglia Laudani a Giarre, avrebbe agito con la classica tracotanza mafiosa intimorendo le vittime di turno a pagare il pizzo, con somme variabili a secondo del tipo di attività e del relativo movi-

mento di denaro. Alcuni degli imprenditori contattati, per paura di pesanti rappresaglie, si sarebbero piegate alla logica criminale. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giarre, hanno lavorato sodo prima di chiudere le indagini, raccogliendo una serie di elementi probatori tali da supportare l’accusa di estorsione aggravata e continuata. Le risultanze investigative sono state sottoposte dalla Procura della Repubblica all’esame dell’ufficio Gip del Tribunale di Catania che, concordando pienamente con le accuse mosse dai carabinieri, ha emesso a carico di Nicotra una ordinanza di custodia cautelare in carcere, in esecuzione della quale è stato poi tratto in arresto e tradotto nella struttura penitenziaria di Bicocca, a Catania.

NELLE SCUOLE DI GIARRE S’INSTALLANO LE NUOVE CALDAIE Prosegue il programma di ammodernamento degli impianti termici nelle scuole di pertinenza comunale, a cura dell’assessorato ai Lavori pubblici. Dopo i recenti interventi di adeguamento e trasformazione a metano della caldaia centralizzata, della scuola Media Macherione, si prosegue con le Elementari. Analoghi lavori, a breve, s’inizieranno nel plesso elementare Don Bosco di via Gravina. Anche in questo caso, la vecchia e inadeguata caldaia a gasolio sarà rimossa e sostituita con un bruciatore a metano.

MARIO PREVITERA

RIPOSTO «Regionali» giovanili tennistavolo s.s.) Si svolgeranno oggi e domani nella palestra comunale "Rosario Livatino" di via Antonio Gramsci n. 2, i campionati regionali giovanili di tennistavolo, ultima prova di qualificazione per i campionati Italiani in programma dal 26 aprile al Palatennistavolo di Terni, e il torneo predeterminato di terza e quarta categoria. Dieci i titoli regionali da assegnare. Le 13 squadre ammesse sono Apd Tennistavolo Enna; Cpsd "I Folletti"; Cisd "L’Incontro"; Asd "Il Circolo Etneo A"; Asd "Il Circolo Etneo B"; Polisportiva Sporting Catania; Asd "Germaine Lecocq"; As "Didi Acireale"; Asd Club "Pantera Rosa Onlus"; Asd T. T. Calascibetta A; Asd "Freccia Alata"; Spd "Pietraperzia 88"; Asd "Realgestim".

MASCALI Domani il vescovo incontra i ragazzi a.d.f) Domani, alle ore 10, la comunità della Chiesa Madre di S. Leonardo Abate e l’arciprete parroco padre Rosario Di Bella accoglieranno il vescovo di Acireale Pio Vittorio Vigo che dopo la Messa incontrerà i ragazzi che durante quest’anno riceveranno i vari sacramenti.

MASCALI Sale d’attesa all’ufficio tributi a.d.f) Su segnalazione dei componenti della III a commissione consiliare permanente e del suo presidente Gaetano Portogallo l’amministrazione comunale sta allestendo una sala d’attesa attigua allo stesso ufficio, ubicata tra via Umberto angolo con via Mercurio affinché gli utenti dell’ufficio tributi possano attendere comodamente il proprio turno.

GIARRE Domani una raccolta di sangue m.g.l.) L’Avis di Giarre organizza una giornata di donazione del sangue domani dalle ore 8 alle 11,45 nel centro fisso all’interno dell’ospedale di Giarre

LE FARMACIE DI TURNO CALATABIANO: via XX Settembre, 16; FIUMEFREDDO: via Umberto, 54; GIARRE: via Callipoli, 240; GIARRE: viale Libertà, 68; RIPOSTO: via Gramsci, 143; TORRE ARCHIRAFI: via Lungomare, 30 (da stasera).

GIARRE: MOZIONE IN CONSIGLIO

RIPOSTO: LA MEDIA GALILEO-PIRANDELLO

«L’Amministrazione si attivi «Niente strisce davanti scuola per stabilizzare i 59 precari» i nostri figli rischiano la vita» Stabilizzare i lavoratori precari del Comune di Giarre, salvaguardando le professionalità acquisite. E’ l’obiettivo di una mozione presentata in Consiglio comunale dal consigliere Santo Vitale. Sono 54 i contrattisti del Comune e 5 gli Lsu. Vitale spiega che questi lavoratori precari lavorano nel Comune da oltre un ventennio, hanno acquisito una professionalità e ricoprono ruoli di importanza e responsabilità. Nei comuni di Mascali e Fiumefreddo i contratti dei precari sono già stati trasformati a tempo indeterminato. La legge consente ai Comuni di assumere direttamente i lavoratori delle categorie A e B. Anche i lavoratori delle categorie C e D, che a Giarre sono 38, potrebbero essere assunti direttamente dal Comune ma venendo declassati nella categorie A e B. Su questo interviene la mozione di Vitale che

chiede al Comune, per i lavoratori delle categorie C e D, di ricorrere a procedure concorsuali, secondo le modalità previste dall’art.42 della L.R. n.11 del 12/05/10 che ha prorogato il termine previsto dal comma IV dell’art.18 della L.R. n.25 del 01/09/93, e cioè tramite concorsi per soli titoli. «Ritengo opportuno - dice Vitale – dopo tanti anni di precariato che l’amministrazione adotti qualunque proceduta affinchè siano mantenute le categorie professionali d’ingresso dei lavoratori precari. Fra l’altro, l’abbassamento delle qualifiche creerebbe disagi all’Ente che si troverebbe privo di professionalità funzionali ai servizi. Sulla stabilizzazione dei precari anche il sindaco è stata sempre sensibile e insieme ci siamo recati a Palermo per parlare con il governatore». MARIA GABRIELLA LEONARDI

C’è malcontento tra i genitori degli alunni che frequentano il plesso di via Piersanti Mattarella della Media «Galileo - Pirandello» per la totale assenza di strisce pedonali in prossimità dell’edificio scolastico. Una grave carenza, quella legata agli attraversamenti pedonali che sta generando - come sostengono alcuni genitori di alunni della Galilei - Pirandello disagi e pericoli, considerato l’intenso traffico veicolare che si registra in via Piersanti Mattarella, soprattutto in coincidenza degli orari di ingresso e di uscita dalle lezioni degli alunni. «Qualche giorno fa - ha raccontato preoccupato il genitore di un alunno che frequenta la prima classe della media Galilei - Pirandello - ho rischiato di

essere arrotato, assieme a mio figlio, da un auto che sfrecciava a velocità in via Mattarella. Gli attraversamenti pedonali, particolarmente quelli posti in prossimità degli istituti scolastici, dovrebbero essere tinteggiati più volte nel corso dell’anno, per salvaguardare l’incolumità dei pedoni». «Segnalerò immediatamente quanto ci è stato indicato - ha assicurato il sindaco, Carmelo Spitaleri relativamente alle strisce pedonali, al responsabile della manutenzione dell’Ufficio tecnico comunale. Questo nell’interesse dei bambini e di tutti gli alunni e cittadini che devono poter percorrere la strada in sicurezza». SALVO SESSA

CALATABIANO. Ieri visita del sindaco alla caserma che si sviluppa su tre elevazioni

GIARRE

Carabinieri, un «tetto» nuovo

Obbligo media conciliazione i legali aderiranno a scioperi

Si è finalmente insediata, nel nuovo edificio costruito dall’Amministrazione comunale a Calatabiano, la locale stazione dei carabinieri. Proprio la scorsa settimana, dopo la sistemazione delle aree a verde esterne e un intervento di pulizia straordinaria dei locali subito adibiti a uffici, è stato concluso il trasloco degli arredi. Ieri mattina il sindaco di Calatabiano, Antonio Petralia, ha quindi voluto visitare la nuova caserma dei carabinieri, ricevuto dal comandante della stazione maresciallo capo Vitantonio Bruno. «Sono soddisfatto - ha dichiarato il sindaco Petralia -per l’ottimo risultato di governo raggiunto con la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri e del definitivo trasferimento dei militari nei nuovi locali che consentirà anche alle loro famiglie di poter risiedere a Calatabiano. Questo nuovo presidio di sicurezza urbana, offerto dalla comunità calatabianese all’Arma dei Carabinieri, pre-

senta anche un agevole accesso per l’utenza essendo ubicato nelle vicinanze della piazza e dei più importanti uffici pubblici». Il comandante Bruno ha aggiunto: «L’immobile è risultato idoneo è soddisfa pienamente quelle che sono le esigenze di una efficiente stazione dei carabinieri. Ho rilevato, inoltre, il riscontro positivo alla nuova dislocazione della caserma da parte della cit-

Nelle fote in alto esterno e interno della nuova caserma dei carabinieri

tadinanza oltre alla disponibilità a supportarci nell’attività di sistemazione ed arredo della nuova caserma». L’edificio della nuova caserma è articolato su tre elevazioni fuori terra con copertura a terrazzo, collegati a mezzo di scala interna; il piano terra è organizzato funzionalmente in locali per le attività istituzionali e sala mensa con annessa cucina; mentre al primo e secondo piano si trovano gli alloggi di servizio costituiti da 4 spaziosi appartamenti e 6 monovani. Sempre al piano terra si trova un’ ampia autorimessa e 4 garage. Il sindaco di Calatabiano, Antonio Petralia ed il Comandante Bruno hanno convenuto quindi che a breve verrà fissata la data dell’inaugurazione ufficiale della nuova e sicura caserma dei carabinieri. SALVATORE ZAPPULLA

omnibus

Mascali: neonata di 14 giorni vince sfilata in maschera

Riposto: oltre 300 bambini a «Benvenuto Carnevale»

Centoquindici bambini in maschera hanno partecipato al Centro Sociale Wojtyla, alla "Maxi Sfilata Bambini in Maschera" patrocinata dal Comune in collaborazione con l’associazione Sport Club Amatori Biliardo. Al primo posto Arianna Indelicato, una neonata di soli 14 giorni con la maschera Miss Cicogna, 2° posto per Marco Lo Castro di 2 anni, mascherato da Chicco di Caffè, 3° posto a Clara Pia Lo Presti di 5 anni mascherata Mary Poppins; premio originalità ad Anastasia Bonaccorso, un anno. ANGELA DI FRANCISCA

s.s.) Oltre 300 bambini hanno partecipato, giovedì pomeriggio, alla seconda edizione della manifestazione "Benvenuto Carnevale", organizzata dalla società cooperativa "Enjoy Sicily" con il patrocinio del Comune. Il corteo di bambini partito dalla villa Pantano si è snodato per corso Italia, con sosta in piazza San Pietro, piazza del Commercio fino all’ex "Ostello della Gioventù", dove sono state premiate le maschere più belle. «Abbiamo estratto 10 premi per i bambini partecipanti - ha detto il presidente della "Enjoy Sicily", Giovanni Scarcella - ringrazio tutti: ai 300 bambini si sono anche aggiunte altre 600 persone che hanno assistito all’evento».

Sono evidenti i malumori che emergono dal panorama che vede riuniti i legali italiani in tema di Media Conciliazione professionale. E anche Giarre, adesso, fissa i paletti in materia di obbligatorietà della Media Conciliazione. L’Oua ha proclamato l’astensione degli avvocati dallle udienze dal 16 al 22 marzo prossimi. Per i contestatori della "novità", con l’obbligo della Media Conciliazione «si vuole costruire una giustizia a favore dei poteri forti e a discapito dei cittadini comuni e più deboli». Da Giarre è il presidente dell’Associazione giarrese degli Avvocati, Giuseppe Fiumanò (nella foto qui accanto) a puntare il dito "a difesa dei cittadini" dice, annunciando l’adesione allo sciopero in segno di protesta verso una legge che impone di sottoporre al mediatore l’ottanta per cento delle cause civili. «Dalla divisione dei beni - spiega Fiumanò - ai diritti reali di proprietà e poi ancora alla locazione. Ma si può trattare di cause anche corpose che, con l’obbligatorietà della Media Conciliazione, dovranno essere trattate da chi possiede una qualsiasi laurea triennale o l’iscrizione a un albo. Dunque senza competenze specifiche in materia legale. E’ evidente che questo comporta una difficoltà ad accedere alla giustizia e comporta costi non più recuperabili». «Se la conciliazione - dice sempre l’avvocato Fiumanò - non dovesse andare a buon fine, piuttosto che snellire il sistema, si andrà a intasarlo ulteriormente». «Senza contare - continua ancora l’avvocato Fiumanò - che non viene contemplata la competenza territoriale e, dunque, un eventuale "contraente debole" potrebbe essere chiamato in causa e doversi recare in qualsiasi parte. Non solo: rimane facoltativa la presenza di un legale durante la conciliazione. Potrebbe succedere, dunque, che, si discuta di questioni di carattere economico anche di una certa entità, senza che la parte chiamata in causa abbia competenze legali. Inoltre, gli organismi che possono essere costituiti per organizzare corsi di formazione non necessariamente devono possedere requisiti specifici in materia legale». Insomma, anche l’associazione giarrese, è in gran fermento in vista dell’astensione dalle udienze. ELEONORA COSENTINO

CT0503-CP05-56  

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