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Questo dossier è una riduzione del «quaderno di creazione» del SIDE. Ogni sezione contiene una sintesi dei testi redatti, e una semplificazione dei disegni tecnici per facilitare la lettura e la comprensione generale del progetto. Il dossier completo può essere visionato on line all’indirizzo: issue/

kunst-cirque

quaderno di creazione


‘‘ ‘‘ Accampamento di Federico III, Essenwein, August Ottmar von museo di Neuss


Il primo progetto Kunst-Cirque è la compagnia My!Laika nata nel 2010 dall'unione di 4 artisti internazionali, Philine Dahlmann (acrobata, musicista), Salvatore Frasca (giocoliere, equilibrista), Elske Van Gelder (acrobata, musicista), Eva Ordonez Benedetto (trapezista). A loro si uniranno, a partire dal secondo anno, Olivier Boureau (diffusione amministrazione) e Sandro Angius (tecnico audio e Luci). Il primo spettacolo “Popcorn Machine” dopo l'esordio con la vittoria di Jeunes Talents de Cirque 2010 girerà incessantemente teatri e chapiteaux di tutta Europa. I loro passaggi sono recensiti da giornali d'ogni paese in cui hanno replicato. “The Guardian” dopo le repliche al Queen Elizabeth Hall di Londra, in occasione del London Mime Festival, pubblica, nella pagina cultura, a firma Lyn Gardner, una recensione in cui incorona la loro proposta artistica. La compagnia si esibisce in prestigiosi contesti come Avignon, per due anni consecutivi al Grec Festival di Barcellona, al Circo-teatro Price a Madrid, al Fliegende Bauten ad Amburgo, al Festival du Cirque Actuel ad Auch e numerosi Teatri Nazionali ma rivolge costantemente la sua disponibilità alla scena alternativa dello spettacolo esibendosi al Fusion Festival e all'Attention a Berlino, CircuSphera a Belgrad, a Mischto a Nancy tra gli altri. Oltre a Francia, dove la compagnia è residente, Spagna, Italia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Danimarca, Belgio la compagnia è invitata a esibirsi nell'Europa dell'est in Repubblica Ceca, Croazia, Serbia, Lituania. Attualmente è impegnata in una tournée in Cile. Il secondo progetto Kunst-Cirque ad opera di Philine Dahlmann, Salvatore Frasca, Sandro Angius e Claudio Inferno è la creazione di uno chapiteau. Un teatro circo itinerante per 200 spettatori il cui progetto è illustrato nel seguente dossier.

My!Laika

E’ una compagnia di teatro circo basata a Tolouse, fondata nel 2009.

kunst-cirque E’ un insieme che contiene persone idee e progetti aventi in comune la stessa visione di circo.

SIDE

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E’ una compagnia di teatro circo e un tendone basato in Italia, fondata nel 2013


The Field of Cloth of Gold, particolare James Basire 1774, Royal Collection.


Parte I Side................................................................pag.7 Preambolo..................................................... pag.9 Assi ...............................................................pag.11 Ritorno al centro....................................... .. pag.13-15 Circo in Italia..................................................pag.17 Circo in Francia..............................................pag.19 Creazione...................................................... pag.21 Collettivo ..................................................... pag.23 Collettivo fisso...............................................pag.25-27 Soldi ............................................................ pag.29 Conti..............................................................pag.31 Let’s go........................................................ pag.33 Partner........................................................... pag.35 Parte II Piano tecnico................................................. pag.37-43 Parte III Dichiarazione Kunst-Cirque......................... pag.45-51

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Circus Tent, Edward Weston Illinois 1900 circa


La cosa più curiosa di un buco è il suo bordo. Appartiene ancora alla cosa, guarda però constantemente all’interno del nulla, una frontiera della materia. Il nulla non ha doganiere: mentre le molecole del bordo hanno capogiro dall’osservare il buco le molecole del buco hanno...capofermo? impossibile trovare per ciò una parola giusta. Kurt Tucholsky, Sulla psicologia sociologia dei buchi

Side è un omaggio al lato, a questo basilare elemento della figura. Side è una geometrica dichiarazione d'amore per la prospettiva. Per tutte le prospettive da cui è possibile guardare la stessa cosa. Il lato bello, quello osceno. Il lato poetico e il lato pratico. Il lato etc. Side è tutto quello che non può starti ne davanti ne dietro, ne sopra ne sotto; come l’arte o la colpa, il sapere o l’ignoranza, come i sentimenti, come la spalla, come la famiglia, come la morte. Side è la passione che inneggia all'estremità, al periferico. Nel campo della percezione, della natura, dell'architettura, della maniglia, delle pedivelle, delle cornici dei quadri quindi dell'arte in generale. Side è la sensazione che riconosce lateralmente spazi non definiti come il margine bianco attorno alla pagina di un libro su cui si concentrano annotazioni, disegni e punti interrogativi. Il lato nel centro come parte percepibile dell’oggetto. Side è l'interesse vivo per tutto quello al lato di qualsiasi altra cosa; per tutto quello a fianco di tutto ciò che l'uomo innatamente percepisce come centro. Come per esempio se stesso quindi l'albero è le sue foglie, il ragno è la sua tela, il cormorano è ovviamente le sue elitre, l’essere non è altro che le sue estremità: mani e orecchie.

portobanana international artist house ottobre 2013

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La caduta della manna, particolare autore sconosciuto, museo S.Anna, Lubecca


La morale non ha niente a che vedere con il circo. Tristan Remy Side è un progetto di circo alternativo. Per circo alternativo intendiamo tutte le forme che si sganciano dal genere della così detta “tradizione circense” per avventurarsi lungo il cammino della ricerca e sperimentazione dei linguaggi delle arti della pista come è propria la vocazione del circo contemporaneo e prima ancora del nouveau cirque. Entrambi sono fenomeni conosciuti e riconosciuti nei paesi nord europei ed in particolare in Francia. Side è un progetto originale ed intenzionalmente indipendente creato da un collettivo d'artisti internazionali i quali, forti delle loro proprie esperienze nel campo dello spettacolo circense d'avanguardia come nel campo tecnico e musicale, decidono di dotarsi di una propria sala di spettacolo. Side Kunst-Cirque è il progetto di uno chapiteau teatro itinerante pronto ad accogliere e programmare creazioni teatral-circensi, musicali e performative. L'idea base è di costituire un luogo dove possano incrociarsi artisti, pubblico per favorire lo scambio di idee e la diffusione della moderna cultura di circo. La scelta di creare una sala teatrale si cristallizza in Italia dove la programmazione teatrale è inaccessibile e l'establishment culturale è insensibile, invecchiato, improduttivo, scambista e totalmente sordo alle nuove tendenze di creazione. Il teatro circo in Italia è ancora assolutamente sconosciuto dagli operatori, snobbato dalle grandi produzioni, frenato e temuto dal circo tradizionale. La scelta di un teatro viaggiante è fondata dal desiderio originale di trasportare arte, cultura ed esperienze nel modo più autonomo possibile nei posti dove non esistono teatri o in quelli ove la programmazione teatrale e circense è assente o asservita al sistema degli scambi, quindi dove non esistono teatri. La dimensione ridotta dello chapiteau è volutamente contenuta, undici metri per quindici, con una capienza di 200 spettatori, per permettere alla struttura di insinuarsi agilmente nei centri urbani, inerpicarsi sui sentieri che portano ai cuori dei paesini di montagna come alle grandi e trafficate città. In tal modo il circo potrà riconquistare i centri storici che lo videro nascere e che il circo tradizional-commerciale, affetto da gigantismo, ha dovuto abbandonare. Side è un progetto al momento totalmente auto-prodotto. E' aperto a tutte le forme di sostegno e coproduzione che ne aiutino la sua missione ma è concepito in ogni sua futura declinazione come un collettivo artistico: Side non è non sarà una impresa dello spettacolo. Il profitto non sarà anteposto alla qualità delle proposte e alle azioni che il collettivo deciderà di intraprendere autonomamente per la conduzione del progetto. Le scelte tecniche ed artistiche ricadono nei principi espressi nella dichiarazione di Kunst-Cirque in cui il collettivo si manifesta. Buona sera.

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Oval pavilion, Vladimir Shukhov, Nizhny Novgorod 1896


Side è uno chapiteau di 11 metri x 15 metri (15X19 di copertura) che è condotto da un gruppo chiamato ugualmente Side di quattro artisti di circo (collettivo fisso) ) che condividono il progetto i cui obiettivi si articolano su tre assi portanti. (I ) TEATRO VOLANTE Il Side svolge la sua attività sotto il proprio chapiteau e sceglie, in collaborazione con le strutture ospitanti, le compagnie che si produrranno nel proprio spazio. Secondo piani di “chiamata”, verranno coinvolti ulteriori collaboratori per la realizzazione di un evento. Side non è un progetto di vita itinerante. La compagnia lavora alla realizzazione di un evento, di volta in volta, avvalendosi di artisti associati (collettivo mobile) che vengono scelti in base alle loro competenze. La programmazione nell'ideale vuole essere la più variata possibile però si concentra nelle prime fasi in proposte artistiche di teatro- circo teatro, danza, esposizioni artistiche, performances, concerti musicali. Il Side è un teatro che si muove velocemente nello spazio e lentamente nella progettualità per questo per da maggio 2014 a maggio 2015, nel primo anno di vita, sono previsti 5-6 montaggi, prevedendo 6 settimane di lavoro preliminare. (II) PRODUZIONE Il Side ospita artisti in residenza, mette a loro disposizione lo spazio per la ricerca artistica e/o creazione di nuovi spettacoli. Ai fini dell'assegnazione delle residenze il Side darà la precedenza alla propria produzione artistica che comincerà solo quando il collettivo reputerà ottimale il livello raggiunto di gestione logistica e burocratica del circo. La coproduzione di spettacoli sarà vincolata alla collaborazione con le strutture ospitanti. (III) CONDIVISIONE Side si riserva nei primi anni di vita di prevedere il noleggio del teatro-circo a strutture o compagnie che abbiano l'intenzione di utilizzarlo secondo i canoni artistici espressi nella dichiarazione Kunst-Cirque e nello statuto dell’associazione.

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Accampamento Bizantino, anonimo


«da un lato tutti hanno la fronte» Dante Alighieri, La Divina Commedia - Inferno XVIII 31

Una delle cause dell'attuale declino del circo è stata probabilmente la moderna riorganizzazione dello spazio urbano. La piazza, crogiuolo di mestieri ed arti di strada, rappresentava un punto d'incontro per i cittadini e i visitatori mentre adesso nella moderna concezione architettonica la destinazione e l'uso della piazza sono molto cambiati. In Italia ha giocato un ruolo determinante, paradossalmente negativo, la bellezza; nel tentativo di preservarla, infatti le piazze sono state blindate. I luoghi dove i banchisti e i mercanti trovavano posto, sono stati elevati per via della loro bellezza a monumenti. Tra tutte le funzioni sociali che la piazza, almeno sin dai tempi dell'antica Grecia, ha ospitato è rimasta privilegiata quella d'immagine e rappresentanza formale. Da luogo di vita quotidiano a vetrina. (...)Le piazze sono tristemente divenute la loro stessa cartolina, piatte e silenti. Nature morte architettoniche, quadretti kitsch da tradurre in pixel con un telefonino. La crescente impopolarità dello spettacolo viaggiante ha tra le sue concause proprio l'emarginazione fisica dei luoghi dello spettacolo. Il montaggio dei circhi è stato destinato, per legge, a piazze di periferia ed infine a parcheggi in zone limitrofe. Uscendo dal centro storico, come tanto è stato discusso, il circo ha perso la sua centralità e la sua storicità. Oggi è praticamente impossibile assistere all'arrivo e al montaggio di un circo. A contribuire all'allontanamento del circo dalle piazze centrali si è aggiunto anche il gigantismo che ha afflitto le imprese dello spettacolo. (...). Allontanandosi dal centro della città il circo ha perso la sua funzione di invasione urbana. Oggi invece il circo e il suo movimento d’arti ed esperienze avrebbe una funzione altamente terapeutica per l'annoiata e sedentaria vita del cittadino borghese. Regalerebbe a qualcuno ancora quel sogno intimo di fuga. La sensazione, forse l'illusione, d'acciuffare solo per un istante la libertà, di cogliere almeno il profumo d'una pacifica anarchia, proprio li, in piazza, sotto casa.(...) Segnali positivi oggi arrivano dal circo contemporaneo che in controtendenza al “presente storico” si impone nei centri storici con disinvoltura e spregiudicatezza. In Italia eccoli sorgere i primi circhi alternativi che se non possono contare ancora su contributi istituzionali o risorse generazionali possono almeno fare leva sulle loro modalità innovative. Il rapporto con le istituzioni è nuovo. Invertito: il circo tradizionale chiede i permessi per montare ed essendo titolari di licenza «spettacolo viaggiante” gli viene assegnato uno spazio periferico che la legge comunale ha previsto mentre i nuovi circhi vengono chiamati direttamente dai comuni o mediante associazioni che organizzano eventi tipo festival. Allora è interesse, in una logica capovolta, dell'organizzatore di rendere visibile il circo e gli riserva piazze prestigiose.(...) Allora una grande opportunità si ripresenta per il circo alternativo. Da sempre seminare in campi lasciati incolti da buoni frutti. Riconquistare la città al centro significa risalire nevralgicamente ai cittadini e quindi al pubblico.

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Montaggio chapiteau El Grito Contemporary Circus 2013 Macerata, piazza della LibertĂ 


Manifesto circo italiano, attuale


Una pietosa politica protezionistica messa in atto dall'establishment circo tradizionale, ha fortemente ostacolato le possibilità di accogliere in italia circhi stranieri. I famigerati circhi viennesi, americani, russi in fondo sono, come anche il pubblico ben sa, delle finte etichette che le famiglie tradizionali si attribuiscono per evocare un certo fascino esotico. Servendosi di una contorta legislazione sul tema spettacolo viaggiante, costruita sotto l'occhio attento di politici e senatori legati all'ambiente tradizionale, i ministeri hanno confezionato a più riprese un pacchetto di leggi restrittive per le attrazioni straniere ed agevolazioni per i circhi tradizionali italiani ed in particolare i più grandi. Tali leggi ostacolano la possibilità di tournèe di un circo straniero in italia. (...) Il circo tradizionale gode di un fondo, essendo considerato patrimonio culturale, di circa 6.000.000 di euro che viene ripartito, italianamente, a pochissime famiglie o clan (...) Nessun sostegno delle istituzioni, regioni, province o comuni è previsto per chi avvia o gestisce un circo senza far parte dell'oligarchia storica. (...) Ma, viste le tendenze del teatro circo europeo, organizzatori di festival di teatro di strada e circo sono sempre più, propensi a noleggiare strutture presso circhi tradizionali, per potere ospitare compagnie e spettacoli di teatro circo. L'avvento delle scuole e di numeri d'alto livello tecnico ed artistico fa si che la richiesta di luoghi adatti alla professione sia in costante aumento. Oggi in italia ci sono oltre 200 circhi tradizionali e 4 circhi alternativi.

Il circo contemporaneo è riconosciuto in Francia praticamente dal grande pubblico, ed anche dalle istituzioni e riceve le attenzioni che un settore culturale in espansione dovrebbe avere. A partire dagli anni ‘70, per volontà del ministero esso è regolarmente finanziato al pari del circo di tradizione.(...). Oggi il circo è un’attività fiorente e fonte di incassi per lo stato francese.(...) Esistono, dunque, possibilità di cooproduzioni per acquisto materiali o creazioni; le tourneè e viaggi possono essere supportati da enti locali e nazionali sia finanziariamente che logisticamente; sono presenti sul territorio dozzine di centri di creazione e residenza circense coordinati regionalmente da 12 « Pôles Nationaux des Arts du Cirque» creati dal Ministero per la Cultura e Comunicazione per gestione dei fondi pubblici destinati ad attività legate al circo come festivals, scuole e centri di formazione, coproduzioni. Oggi in Francia ci sono 200 circhi tradizionali ed oltre 90 alternativi.

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Il sogno di Costantino, Arezzo 1458-1466 Piero Della Francesca


La creazione di uno spazio teatral-circense itinerante comporta uno sforzo sia a livello tecnico-logistico sia a livello economico L’operazione rappresenta un grande impegno ed al contempo un’enorme sfida per il collettivo. L’attenzione nelle fasi di progettazione, ricerca collaborazioni, materiali occupa attualmente molte risorse. Ciascuno dei membri del Side è contemporaneamente impegnato in altri progetti artistici che ne garantiscono la sussistenza. Il collettivo ha pertanto reputato responsabile differire la creazione dello spettacolo di un anno da quello della creazione dello chapiteau. Questo permetterà di avere nuove risorse economiche ed energetiche da investire nella creazione e permettersi un’adeguata concentrazione avendo dopo un anno di lavoro acquisito le competenze tecniche ed know-how relativo alla logistica della tensostruttura. CABARET DEKALE’ Per autofinanziare il circo con il proprio lavoro e viverlo nelle prime fasi con un proprio progetto artistico proprio, il collettivo ha allestito un cabaret di numeri del loro repertorio creando così uno spettacolo kunstcirque. Le esigenze tecniche di questo lavoro sono ridotte per permettere un montaggio rapido. La formula di scrittura dello spettacolo, creata dalla compagnia My!Laika nel 2012, permette che all’esibizione del collettivo fisso si aggiungano di volta in volta artisti del collettivo mobile. Lo spazio e le potenzialità artistiche dei membri saranno ben esplorate prima di dar principio alla futura creazione.

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Accampamento in disordine Basoli Luigi, Bologna 1821


Collettivo fisso Sono proprietari della struttura, responsabili del progetto, ne decidono la linea artistica, la direzione logistica ed organizzativa. Philine Dahlmann, acrobata - performer - musicista (Germania) Sandro Angius, tecnico luci/audio - musicista (Italia) Salvatore Frasca, giocoliere, performer, equilibrista (Italia) Claudio Inferno, acrobata - performer- musicista (Argentina)

Collettivo mobile sono colleghi che sposano il progetto condividendone l’urgenza, la tipologia artistica e si dichiarano apertamente disponibili per collaborazioni artistiche e tecniche per gli eventi previsti. Claudia Frasca/commercialista (Italia) Daniela Frasca/Chef (Italia) Gianni Giunta/commercialista (Italia) Jenny Rombai/Lola, Funambolo (Germania) Volker Lang, Scultore (Germania) Marcello Paniko, Giocoliere - equilibrista (Italia) Giacomo Martini, musicista (Italia) Tomas Taboada/LittleTesta, verticalista - musicista (Argentina) Karl Stets/Senor stets - manipolatore di corde (Danimarca) Jorgue Albuerne/Zirkus Frack, acrobata, pittore (Spagna) Chio Allin. pianista (Giappone) Peppe Macauda/SantaBriganti (Italia) Andrea Burrafato/SantaBriganti (Italia) Eleazar Fanjul/LosSantos - giocoliere, musicista (Argentina) Eva Ordonez Benedetto/My!Laika/Octobre, trapezista (Argentina) Elske Van Gelder/My!Laika, acrobata (Olanda) Peppino Marabita, eccentrico (Italia) Daniel Freieck/Tulpe, musicista (Germania) RoseOpdenhof/ Opnof, calzolaia (Germania) Stefano Corrina/Osvaldo Carretta clown - attore -tecnico preposto (Italia) Roberto di Lernia/Rufino, clown (Italia) Luca Casto/Nirname, fachiro (Italia) Robert Tiso, cristallofonista (Inghilterra) Alberto Grampied, matematico - cantastorie (Italia) Alberto Becucci/Camillo Cromo, musicista (Italia) Alessandro Riccio/Tedavi98, trasformista (Italia) Adrià Cordoncillo/Le Gran C, acrobata (Spagna) Jérémie Bam, musicista (Francia) Christophe Bouffartigue/220 Vols, acrobata aereo (Francia) Jerome Lellandais/La Virgule, tecnico (Francia) Nadine O’Garra, Acrobata aerea (Inghilterra/Spagna) Jessica Arpin, equilibrista - eccentrica (Brasile/Svizzera) Annes Stotz/Promischneider Prod, tecnico-musicista (Germania) Beppe Tenenti/ C.A.T., giocoliere (Italia) Vanessa Hafenbraedel/Promy Schneider Prod., Videomaker (Germania) Lorenzo Mastropietro/Subliminati Corp., giocoliere (Italia) Sebastian Oberlin, Liutaio (Germania) Andrea Fidelio/Fefe, giocoliere (Italia)

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Giuditta con la testa di Oleoferne, Andrea Mantegna, 1495 Washinton


Philine vive la sua infanzia tra Friburgo e Amburgo, ricevendo un'educazione musicale e fisica, frequentando una scuola di circo per ragazzi. Dopo aver viaggiato in Europa, Stati Uniti e Nuova Zelanda comincia la formazione di circo professional nella scuola Rogelio Rivel a Barcelona. Crea numeri di mano-a-mano con Elske van Gelder e si esibisce in strada, in cabaret in diverse compagnie. Per migliorare la sua tecnica studia a Kiev e completa la sua formazione artistica al Lido di Toulouse, dove sviluppa la sua fascinazione per l'arte e per l'assurdo. Suona il violoncello, il pianoforte e la chitarra. E’ batterista del gruppo rock low-fi Tulpe di Amburgo. Ha lavorato con Die Rot(z)nasen (D), Nonsencirque (ES), El Circ de Sara (ES), Cirque Baroque (F) ed è fondatrice della compagnia My!Laika (F) vincitrice di Jeunes Talents Cirque Europe 2010 . Vive tra “la Virgule” di cui è collaboratrice, a Toulouse e “Porto Banana” a Pisa (Residenze collettive d'artisti) viaggiando costantemente. Parla tedesco, italiano, francese, spagnolo, inglese. . Salvatore nasce in Sicilia. Quando conclude i suoi studi alla Accademia di Belle Arti di Firenze, già lavora come artista di circo. Pratica giocoleria e bicicletta acrobatica nelle scuole di circo di Mosca e Kiev. Nel 2000 crea la compagnía Bengala (I), che con lo spettacolo Nord-Sud si esibisce più di 500 volte in Italia. E’ tra i fondatori del «circo Plastico». Nel 2006 riceve il Premio “Valorizzazione delle espressioni artistiche in strada» della Regione Piemonte. Fa parte dello spettacolo Gran Cabaret Deluxe” e «Gran Cabaret a Bordo» di Tedavi98 (I) e del «Trio Sgambetto» (I), ha fatto parte del «Circ de Sara» (ES). Nel 2010 fonda la compagnia My!Laika (F) che vince Jeunes Talents de Cirque 2010. Lo spettacolo «PopCorn Machine» replica in 12 nazioni. Salva si esibisce nel circo e in teatro quanto in strada, ovunque ci sia un pubblico disposto, o no, ad assistere ad uno spettacolo. E' presentatore di varietà e cabaret, presenta in italiano, spagnolo, russo, inglese e francese. E' responsabile della direzione artistica del festival Ibla Buskers a Ragusa, Sicilia e collabora alla programmazione circense del Festival Scenica a Vittoria. Recentemente ha collaborato all’ideazione e alla regia di «Punto Zero» di C.A.T. , «Gran Teatro Dentro» di Roberto di Lernia, «PinUp’n’Down», «Osvaldo e il suo Doppio» di Stefano Corrina, «Senza ombra di dubbio» di circo Paniko. Scrive per Juggling Magazine e costantemente in viaggio, vive tra Pisa e Toulouse dove collabora con la Virgule.

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Alessandro cresce in Sardegna. Adolescente viaggia per l’Italia, l’Inghilterra, gli Stati Uniti e la Spagna. Si interessa al mondo dello spettacolo e frequenta la scuola italiana della musica e delle nuove tecnologie A.P.M. di Saluzzo (CN). A Torino lavora come tecnico audio e luci nei contesti più disparati: dai festival di musica etnica ed alternativa a conferenze d’ aziende multinazionali, dalla realizzazione di colonne sonore per video all’illuminazione di eventi durante i giochi olimpici. E’ tra i fondatori di Teslacoop, azienda di servizi tecnici per il teatro che lo porta a viaggiare per tutta l'Europa. Negli anni ha lavorato come fonico e illuminotecnico, tra gli altri, per Señor Coconut, Stefano Bollani, Al Jarreau, Robert Wilson, Alice Cooper, Burhan Ocal, Le Roudaniates des Taroudant, Roberto Gatto, Carl Craig, Laurent Garnier. A Toulouse, dove risiede tuttora, presso la Virgule, si dedica a numerosi progetti in qualità di creatore di musiche e luci per spettacoli di circo, cortometraggi e installazioni d'arte. Fa parte delle compagnia di circo My!Laika (F), collabora con Lao Kouyate e ne registra l'album di kora Suñu7, inizia la collaborazione artistica con Nacho Flores (ES).

Claudio nasce a Rosario, Argentina. Pratica l'acrobazia dall'età di 7 anni. Nel ‘98/’99 studia Cinema alla EPCTV . In questi stessi anni comincia a praticare circo e teatro di strada con Dancing Marabú (AR). Nel ‘99 fonda il Circo Volante (AR) una compagnia di 25 artisti che crea spettacoli di grande formato. Suona in diverse formazioni musicali di Rosario. Nel 2002 si sposta a Barcellona, dove studia trapezio volante ed equilibrio acrobatico. Si esibisce in festival e spazi culturali in Italia e Spagna. Nel 2003, in Messico, pratica danza acrobatica e yoga e forma Cielo-Inferno (AR/MX), duo di danza aerea attivo nel Caribe Messicano e a Barcellona, dove risiede attualmente. Nel 2006 fonda Páramo Cero (ES), replicando in vari festival europei. Parallelamente partecipa alla creazione di Cabaret di Circo in Catalogna, esibendosi come artista e musicista. Va in scena con lo spettacolo Llits (ES) de Luis Danés per il Teatro Nazionale di Catalogna, nel 2010. Partecipa alla creazione dello spettacolo Plecs (ES) attualmente in tour per l'Europa. Nel 2011 con Eleazar Fanjul da vita a Los Santos (ES), sviluppando un circo minimale di danze d’oggetti e teatro assurdo. Nel 2012 si unisce al sestetto di musica hardcore-brass Caries e al gruppo di free-jazz-rock-fusion Quartet to Three.

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Mecenate presenta le Arti Liberali ad Augusto, 1745 circa. Giambattista Tiepolo


Coproduzione Il collettivo è aperto a condividere le idee, gli sforzi e le competenze del progetto al fine di iscriversi nel quadro di un bando di coproduzione promosso da teatri, fondazioni o enti (pubblici e privati) che abbiano come obiettivo il sostegno dello spettacolo in Italia ed all'estero. Pre-achats Festivals ed eventi che hanno intenzione d'ospitare il progetto a partire da maggio 2014 possono contribuire praticamente alla sua realizzazione versando in anticipo una parte della quota convenuta per la futura collaborazione. La liquidità permetterà al circo di dotarsi nel più breve tempo possibile di tutte le attrezzature necessarie. Panca d'oro Con un contributo di 100 € una delle 40 panche della gradinata porterà inciso il nome del contributore o eventualmente quello dell’ evento/festival/compagnia e un breve riferimento. In questo modo la gradinata sarà un enorme catalogo d'arti e mestieri con i dati dei benefattori che il pubblico potrà consultare accedendo al circo per gli spettacoli e le altre attività. Donazioni Materiale teatrale d’ogni tipo che impolverato giace in magazzini di teatri, rimesse comunali, proloco etc. anche in cattivo stato può essere donato al circo che provvederà a ripararlo ed utilizzarlo per l’allestimento scenico della struttura. Vecchie proiettori, tappeti danza, cavi elettrici, luci d’emergenza, panche, diaproiettori, costumi, gazebi, moquettes, attrezzi da lavoro, etc sono ben accetti. Autofinanziamento Cabaret Dekalè, varietà del collettivo fisso in collaborazione con alcuni artisti del collettivo mobile. Tolte le spese per gli ospiti e gli adempimenti il ricavato sarà versato a sostegno del circo. Teatro Lux, Pisa, 23 novembre 2014. Circo Paniko -Circ d'hiver, Bologna, 13-14 gennaio 2014. Teatro Arci, Mantova 28 febbraio/1 marzo 2014

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F.I.C.A. Dalla ricerca di informazioni per la pianificazione del progetto Side è emersa l'enorme difficoltà d’interpretazione delle leggi che regolano lo spettacolo viaggiante in Italia. La stessa problematica è stata condivisa durante degli incontri con i colleghi d’ altri circhi alternativi. In collaborazione con il Side, il Circo Paniko, il circo EL Grito e Magda Clan viene dunque istituito il F.I.C.A (forum italiano circhi alternativi), un tavolo di lavoro articolato in una serie di incontri sui temi della gestione di una tensostruttura in italia. Il forum, aperto a tutti (gestori di circo, professionali, artisti dello spettacolo e interessati) ha il suo primo incontro avviene a Macerata a Settembre sotto il tendone del Grito per poi reincontrarsi sotto il tendone di Magda Clan a Firenze in occasione di Cirk Fantastik a fine settembre ed a Torino al Teatro della Caduta in Novembre 2013. Dagli incontri, oltre al proficuo scambio di informazioni tecniche ed artistiche, emerge il desiderio comune di organizzare un evento collettivo e di esplorare le possibilità di un utlizzo composito dei teatri circhi.. Associazione Culturale SantaBriganti L’associazione sostiene il progetto del circo e collabora per la sua realizzazione nella ricerca materiali, supporto amministrativo e con l’organizzazione di una tournée e la coproduzione del primo spettacolo del Side nel 2015. Studio Tecnico Commerciale Claudia Frasca La gestione contabile e ammistrativa dell’Associazione Culturale Side è supportata dallo studio di Claudia Frasca. My!Laika Kunst-Cirque La compagnia sostiene il progetto e ne collabora attivamente attraverso prestiti di materiale tecnico e prestazioni artistiche da parte dei componenti. La Virgule Il centro di accoglienza ed ospitalità artisti dello spettacolo di Toulouse supporta il circo SIDE ospitando i suoi componenti nelle trasferte francesi, mettendo a disposizione i suoi atelier (officina meccanica, sartoria, studio di registrazione) e la disponibilità per lo stoccaggio dei materiali.

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Guidoriccio de Fogliano, particolare. Simone Martini (1284-1344)Palazzo Pubblico, Siena


pali di giro

Armatura metallica e quote

contropali 5,50 mt

0,20 6,00 mt

15,0 mt

4,60 mt

20,00 mt

8,00 mt

Questa sezione espone dei disegni generali della tensostruttura. E’ disponibile su richiesta un piano completo in cui vengono esposti le tipologie di materiali, le misure, le omologazioni.

15,00 mt

cupola 4,60 x L.0,60 x h.0,60

6,50 mt 3,00 mt

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Paul Delaroche


livrea chapiteau SIDE

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cartolina acrobata sideshow USA, circa 1920


SIDE 20 mt

16 mt

Piano d’ancoraggio 38/30 fori d’ancoraggio

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bozza interni

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exit

exit

enter

public

stage

backstage

y a lic w pub

exit


SIDE

4 mt

SIDE

2000 kg

SIDE

3500 kg

3500 kg

Il trasporto del circo e delle sue attrezzature avverrĂ  per mezzo di 2 furgoni ed un rimorchio. Side ha deciso di non utilizzare mezzi pesanti per ridurre i costi di viaggio, le emissioni di anidride carbonica ed avere piĂš agilitĂ  possibile per raggiungere i luoghi di montaggio.

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Associazione Culturale Side side.center@gmail.com 0039 3478823404 0033 677897543 pIVA 01547780880 Italia sede logistica Via di Camugliano 10-56038 Ponsacco (PI) sede legale Via dei Mille 198 -97019 Vittoria (RG)


Quaderno di creazione SIDE kunst-cirque