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Club Alpino Italiano Sezione di Marostica e Sandrigo CAI 150

1863 • 2013

150° anniversario fondazione club alpino italiano

Quota102 Programma sociale 2013 1

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Club Alpino Italiano Sezione di MAROSTICA dal 1946

Editoriale Carissimi Socie e Soci, Eccomi a congedarmi da Voi e a relazionare su ciò che è stato fatto nel 2012 e su quello che si farà nel 2013. Il 2012 è stato un anno intenso per tutti i settori. Bene sono andati i corsi (sulle erbe commestibili, su topografia/orientamento e quelli a vari livelli tenuti dalla scuola di sci-alpinismo) che hanno avuto un discreto numero di partecipanti. I 14 gruppi esistenti hanno lavorato con intensità ed entusiasmo, anche se abbiamo registrato un calo di partecipazione nell’escursionismo, complice la crisi, il maltempo o altro, alcune escursioni sono state annullate o modificate. Spero che sia un calo momentaneo e quindi di ritrovarci l’anno prossimo numerosi, come sempre, in montagna. Auspicherei che da parte vostra ci fosse qualche suggerimento in modo che le scelte possano essere fatte sulla base delle vostre esigenze. Bene sono andati i viaggi-trekking, sia Santorini sia l’Islanda ci hanno regalato emozioni forti che porteremo sempre con noi. E ora passiamo al 2013. Ci aspetta un ricco programma escursionistico, abbiamo cercato di accontentare tutti, con camminate in collina e in alta montagna, con biciclettate e arrampicate. I viaggi-trekking si faranno in Turchia e in Sicilia, sull’Etna. La Scuola di Sci-Alpinismo, oltre ai corsi di snow board e sci alpinismo, terrà anche il corso di alpinismo. Importante novità è che il CAI di Marostica ha assunto la responsabilità della manutenzione dell’AVT, Alta Via del Tabacco, un itinerario che tutti noi conosciamo in Valsugana; è in progetto che tale percorso si sviluppi in una rete museale che avrà eco a livello nazionale e che porterà prestigio alla nostra Sezione. Quest’anno ricorre anche il 150° anniversario della fondazione del CAI: da non perdere le innumerevoli manifestazioni che ci saranno in tutta l’Italia. Vi ricordo che, il 13 marzo 2013, ci sarà l’Assemblea Generale nel corso della quale sarà eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Chiunque può candidarsi: prendersi un piccolo impegno significa dare un grande contributo alla Sezione. Non mi resta che salutarvi, ringraziare chi mi ha sostenuto in questa “avventura” e soprattutto…. buona montagna a tutti!

IL PRESIDENTE

Miccoli Carla

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Indice CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI MAROSTICA E SANDRIGO CAI 150

1863 • 2013

150° anniversario fondazione club alpino italiano

QUOTA102 PROGRAMMA SOCIALE 2013 1

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Impaginazione e Grafica: Vivian Paolo.

Zanocco Giuliano.

Redazione: Codutti Zenia, Pivotto Francesco, Vivian Paolo, Torresan Michele,

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N. 2 anno 2013

«FOTO Paolo Vivian«

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EDITORIALE

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150° ANNIVERSARIO FONDAZIONE CAI

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SITO INTERNET www.caimarostica.it

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REGOLAMENTO SEZIONALE

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REGOLAMENTO BIBLIOCAI

13

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE

14

NOTIZIE UTILI

16

PROGRAMMA ESCURSIONI 2013

18

SCUOLA DI SCI-ALPINISMO

20

CORSI DELLA SCUOLA DI SCI-ALPINISMO

23

ALPINISMO GIOVANILE

24

GRUPPO AQUILOTTI

25

GRUPPO AQUILE

27

IN MONTAGNA CON LA FAMIGLIA

28

GRUPPO SCUOLA

29

GRUPPO MONTAGNATERAPIA

30

GRUPPO CRISTALLI

31

GRUPPO ARRAMPICATA I LIGAORES

32

ESCURSIONISMO

33

GRUPPO CAI NATURA

34

VIAGGIO IN TURCHIA

35

TREKKING SULL’ETNA

36

GRUPPO CIASPE

37

CICLOESCURSIONISMO

39

BIBLIOCAI

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GRUPPO MANUTENZIONE SENTIERI

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MUSEO DIFFUSO ALTA VIA DEL TABACCO

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DESCRIZIONE DELLE ESCURSIONI


Quota102 E’ stata una bella soddisfazione! Molti apprezzamenti hanno coronato la pubblicazione n. 1 del nostro Libretto. Eccoci giunti, dunque, al secondo anno, con una novità: il libretto, che descrive tutte le nostre attività, segno delle idee creative di tante persone, ha un nome “Quota102”. Il significato lo spiega il suo ideatore Nicolli Eugenio: “La nostra sezione a Marostica si trova a quota 102,36 e per noi, abituati a raggiungere le cime delle vette, è significativa la quota dove viviamo”. Varie sono state le proposte giunte dai soci, ricordiamo: “Almanacco”, “Passione…montagna”, “Il Sette”, “Tutto montagna… e di più”, “Il trova sentieri”. E’ prevalsa l’idea che ci è sembrata più originale, maggiormente espressiva e che ha un suono simpatico. “Quota 102”, numero unico annuale, vuol dare il quadro generale delle nostre attività per la sua divulgazione a tutti, non solo ai soci. Ricordiamo, invece, a chi vuole comunicare idee, critiche, esperienze che potrà farlo tramite l’altra nostra pubblicazione “Il Notiziario” - indirizzo mail notiziariocaimar@tiscali.it. La presente pubblicazione porta, nelle pagine iniziali, l’editoriale del nostro Presidente Carla Miccoli, informazioni generali, la modalità di accesso al sito, il Regolamento sezionale e quello della biblioteca. Non poteva mancare un ricordo, a pagina 6, per il 150esimo anniversario della fondazione del CAI. Alle pagine 16-17 si trova, in ordine cronologico, il calendario delle escursioni dei gruppi, Ciaspe, Cristalli, Sci-Alpinismo, Escursionismo, CaiNatura, CicloEscursionismo, Manutenzione Sentieri, la cui attività è descritta poi in modo più dettagliato. Nel calendario sono stati inseriti anche l’Assemblea Generale, il viaggio in Turchia, il trek all’Etna e la cena sociale. I programmi dei gruppi, Alpinismo Giovanile, Famiglie, Scuola, MontagnaTerapia, Ligaores, non sono stati inseriti nel calendario essendo attività di corso a numero chiuso o attività particolari. Alle pagine 18-20-21, è indicata l’attività della Scuola di Sci-Alpinismo con i vari corsi da essa organizzati (non inseriti nel calendario). A pagina 22, è stato posto un riassunto di tutti i gruppi presenti in sezione, ognuno con il proprio logo. Da pagina 23, sono descritte le loro attività, compresa quella, pagina 39, del laborioso gruppo BiblioCai. A pagina 41, è stata posta la locandina del Museo diffuso “Alta Via del Tabacco”, dal 2012 acquisito per competenza territoriale dalla nostra sezione. A pagina 42, si trova l’elenco delle serate culturali da noi organizzate sulla Montagna. Da pagina 45, sono date informazioni, sintetiche ma essenziali, sulle escursioni inserite nel calendario, a parte quelle del Gruppo Cristalli. Dare senso alle esperienze “Non camminare solo con gambe e occhi ma anche con la mente”. Tendiamo a camminare in modo disattento, invece dovrebbe essere il mezzo per capire dove si è ma, soprattutto, per capire meglio chi si è. La camminata è fatta di un passo alla volta ed è pervasa da connotazioni metaforiche: è meta da raggiungere, il futuro, è allontanamento dal passato, ciò che si lascia, è attenzione al qui e ora, è abbattimento di limiti e pensieri negativi, è un ritrovare valori, ciò che è veramente prioritario e importante. Camminare è un’attività antica e simbolica, un’attività che allarga la visione che l’uomo ha del mondo: può diventare un percorso personale di crescita. (Tratto da Fregosi). Ringraziamo i soci che a vario titolo hanno collaborato e gli sponsor che hanno permesso la pubblicazione.

La Redazione


CAI 150

1863 • 2013

150° anniversario fondazione club alpino italiano Il 23 ottobre del 1863 nasce a Torino il Club Alpino Italiano. Per la verità la fondazione risale a qualche mese precedente quando, era il 12 agosto, lo scienziato e statista biellese Quintino Sella, con alcuni amici, sale il Monviso. Proprio sulla montagna che dà vita al Po, nasce in Quintino Sella l’idea di aggregare gli alpinisti italiani in un Club, com’era avvenuto l’anno precedente in Gran Bretagna e Austria e qualche mese prima in Svizzera, con lo scopo di “far conoscere la montagna e di agevolarne le escursioni, le salite e le esplorazioni scientifiche”. In occasione del prossimo Anniversario del Sodalizio, che vedrà il 150° anno di fondazione, le manifestazioni a carattere commemorativo stanno via via prendendo forma. Per l’escursionismo, la Commissione Veneto Friulana Giuliana, in concerto con il CAI Nazionale, sta organizzando il Cammino VFG. L’intento è di percorrere il nostro territorio con andamento est-ovest per poi ritrovarsi il 2 giugno 2013 in località Altopiano del Cansiglio per festeggiare insieme. In realtà il programma ufficiale stilato dal C.A.I. prevede che l’incontro avvenga a Sarzana (Liguria) ma, essendo questa località troppo lontana, si è optato per riunire gli escursionisti delle due regioni in un luogo più vicino. Le escursioni sono state anche suddivise tra i due territori, quello del Veneto e quello del Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda la nostra Sezione, la scelta è caduta sull’Altopiano dei Sette Comuni, da raggiungere, assieme alle Sezioni di Dueville e Asiago, da tre percorsi diversi con arrivo al capoluogo dell’Altopiano, dove festeggiare in compagnia. La data fissata è quella del 28 aprile 2013, probabilmente con partenza da località Monte Corno. Sul “Notiziario” daremo informazioni più precise. Sono previste altre iniziative nazionali “Cammina CAI 150”: Incontri di Sarzana (02/06/2013), Siena (14/09/2013), Roma (28/09/2013) e Torino (04-05/10/2013); e altre iniziative regionali: sfilata di Cortina d’Ampezzo (11/08/2013); progetto 150 cime (08/09/2013); le 12 sezioni ultracentenarie al Passo Pordoi (agosto 2013).

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Informazioni sulla Sezione SEDE - INDIRIZZO ED ORARIO APERTURA Sede di Marostica

Corso Mazzini, 10 36063 Marostica (VI) Tel. e Fax 0424/470952 Casella Postale 19 E-mail: caimarostica@tiscali.it Sito: www.caimarostica.it Orario di apertura della sede Martedì ore 20.30-22.00 giovedì ore 20.30-22.00

Sede di Sandrigo

Via S. Gaetano patronato Arena 36066 Sandrigo (VI) Tel. 339/8904777 Orario di apertura della sede Mercoledì ore 20.30-22.00

COMPOSIZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO Presidente: Miccoli Carla Vicepresidente: Tasca Sergio – Torresan Michele Consiglieri: Codutti Zenia, Dal Zotto Angelo, Grassi Elena, Merlo Pietro Moresco Bortolo, Pivotto Francesco, Toniazzo Francesco, Vivian Paolo Delegati nazionali: Gusi Antonio, Michielon Carla, Miccoli Carla Revisori dei conti: Mattesco Loretta, Pizzato Fernando, Polloniato Luigi

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www.caimarostica.it Alcuni anni fa (2005 circa), ci siamo posti l’interrogativo: “Perché non entriamo anche noi in internet?”. C’erano parecchie sezioni del CAI nella rete e quindi non volevamo essere di meno, anche se la nostra non fa parte delle sezioni storiche. Andando un po’ per tentativi, prima con Ramon Lanaro e poi con Daniele Bonato, siamo riusciti a mettere in piedi un sito-web con tutti i suoi carismi: -

La pagina Home aggiorna gli eventi significativi della nostra sezione; La pagina Info riporta i dati essenziali delle nostre due sedi: Marostica e Sandrigo; La pagina Storia ricostruisce il percorso della fondazione della sezione; Nella pagina Coro è possibile ascoltare le cante del vecchio coro CAI Marostica; Cliccando la pagina Gruppi si apre l’elenco della decina di gruppi che animano la nostra sezione ed è possibile visionare le attività che svolgono; Nella pagina Sentieri si trova la descrizione e la mappa dei 16 + 2 sentieri, la cui manutenzione è affidata a noi; La pagina Notiziari contiene l’album dei notiziari della sezione dall’anno 2006; Nella pagina Biblioteca è possibile cercare libri che sono da noi e anche in altre sezioni (altre biblioteche on-line); c’è poi l’elenco delle varie escursioni dal 1974; La pagina News riporta eventi che possono interessare; Nella pagina Link vengono riportati i siti-web a noi più collegati.

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Regolamento Sezionale Norme Generali 1. Ai fini dello Statuto Sezionale, ogni anno il Consiglio Direttivo approva un programmaescursioni proposto dalla Commissione Escursionismo. 2. La Commissione Escursionismo, con compiti propositivi, è nominata dal Consiglio Direttivo enomina al suo interno il Coordinatore. 3. La partecipazione alle escursioni sociali implica l’accettazione e l’osservanza del presenteregolamento. 4. I Responsabili dell’Escursione, che svolgono questa attività a puro scopo di volontariato,organizzano l’uscita prendendo ogni precauzione per tutelare la sicurezza dei partecipanti. 5. Il rispetto delle norme di comportamento da parte dei partecipanti previste sotto contribuiràal buon svolgimento dell’escursione e ad evitare i rischi insiti nell’attività in montagna. 6. Durante la partecipazione alle escursioni sociali tutti i soci CAI, in regola con il tesseramento,sono assicurati: per la Responsabilità Civile verso terzi, per il Soccorso alpino e per gli infortuni. 7. I ragazzi minorenni debbono essere accompagnati da un familiare o da persona delegata dai genitori. 8. Possono partecipare alle escursioni anche persone non iscritte al CAI., previa richiesta dicopertura assicurativa per non soci.

Programma 9. Il programma dell’escursione viene pubblicato nel Sito del CAI e nelle pubblicazioni sezionali. Può essere reperito in Sede. 10. Il programma descrive le caratteristiche dell’escursione, la difficoltà, l’eventuale equipaggiamento particolare richiesto, il numero dei posti disponibili e i nomi dei Responsabili di escursione. 11. I partecipanti all’escursione devono preventivamente visionare il programma in modo daorganizzarsi con l’equipaggiamento adatto e prepararsi per avere capacità fisiche e tecniche adeguate al tipo di percorso. 12. ll programma può essere modificato dal Responsabile di Escursione per sopravvenute esigenze organizzative e/o meteorologiche.

Iscrizioni 13. Le iscrizioni all’escursione si ricevono in Sede. 14. Le iscrizioni sono valide solo se accompagnate dal versamento della quota di partecipazione prevista. 15. Le iscrizioni sono a numero chiuso se è previsto l’utilizzo del pullman o se si pernotta in rifugio o in riferimento alle particolari caratteristiche dell’escursione. 16. Si darà precedenza ai soci nella prima serata d’iscrizione. 17. La soppressione anticipata dell’escursione dà diritto al rimborso della quota versata. 18. In caso di rinuncia o di mancata presentazione alla partenza, la quota potrà essere restituita solo in caso di gravi motivi personali, ritenuti tali ad insindacabile giudizio dei Responsabili di escursione. 19. I Responsabili di Escursione, se l’uscita prevista con mezzi di terzi non avesse un numero di iscritti sufficiente a coprire i costi, possono decidere di sospenderla o di realizzarla con auto proprie.

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Comportamento durante l’escursione 20. Alla partenza, è richiesta al partecipante la massima puntualità. 21. Il ritrovo alla partenza avverrà con qualsiasi tempo. I Responsabili di Escursione potranno decidere di sospenderla o altro diverso itinerario. 22. Al momento della partenza, i partecipanti devono avere un abbigliamento adeguato e l’attrezzatura richiesta nel programma dell’escursione. 23. Le escursioni prevedono un Responsabile di Escursione che guida il gruppo e un Responsabile di Escursione che chiude la comitiva. I partecipanti dovranno mantenere un contatto visivo con chi precede. 24. I Responsabili di Escursione hanno la facoltà di escludere il partecipante la cui preparazione fisica e/o tecnica, l’attrezzatura individuale di sicurezza e/o il comportamento vengano riscontrati non adeguati o non conformi alle indicazioni del programma specifico dell’uscita e del presente regolamento. 25. I partecipanti devono rimanere in gruppo, evitando di sopravanzare il Responsabile di Escursione: si evita così lo sfaldamento del gruppo, i possibili errori di direzione, l’isolamento di uno o di parte della comitiva. 26. I partecipanti debbono osservare scrupolosamente le disposizioni impartire dai Responsabili di Escursione e collaborare con loro per la sua buona riuscita. A nessuno è consentito una scelta di percorso diversa dal programma. 27. Ogni attività individuale non concordata con i Responsabili di Escursione avverrà sotto l’esclusiva responsabilità di chi la mette in atto. 28. Il rapporto tra i partecipanti deve essere improntato a cordialità, correttezza, solidarietà e rispetto della civile convivenza. 29. Si auspica che, per le escursioni organizzate con auto private, gli occupanti contribuiscano alla spesa del carburante sostenuta dal conducente. 30. Eventuali dissensi o reclami dovranno essere rivolti successivamente in forma scritta solo al Consiglio Direttivo.

Accettazione del presente regolamento 31. Il presente regolamento è disponibile presso la Sede della Sezione di Marostica e della Sottosezione di Sandrigo ed è pubblicato sul sito internet sezionale. 32. Esso si intende conosciuto ed accettato all’atto dell’iscrizione all’escursione.

33. Approvato dal Consiglio Direttivo della Sezione nella seduta del 12.05.2011

Quote tesseramento anno 2013

Socio ORDINARIO: euro 41,00 Socio FAMILIARE: euro 22,00 Socio Giovane: euro 16,00 Abbonamento Alpi Venete: euro 5,50 Tessera: euro 5,00

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Regolamento BiblioCAI • La Biblioteca è aperta per la lettura e la consultazione ai soci del CAI nei giorni di apertura della sede (martedì e giovedì dalle 20:30 alle 22:00). La Biblioteca potrà rimanere chiusa in occasione delle revisioni periodiche del materiale. • Potranno usufruire del servizio di consultazione anche non soci che ne facciano richiesta. • Tutte le opere (libri, carte topografiche, periodici, ecc.) possono essere gratuitamente con sultate in sede. • È istituito presso la Biblioteca Sezionale il servizio di prestito dei libri. • Il prestito è consentito a tutte le categorie dei soci della Sezione. • È ammesso il prestito del materiale librario anche a soci di altre sezioni o a non soci che forniscano copia di un documento di identità in corso. • È escluso dal prestito il materiale di seguito riportato: materiale raro e/o di particolare pregio; materiale del quale sia stato vietato il prestito dal donatore; enciclopedie, dizionari e tutte le opere di frequente consultazione; fascicoli di pubblicazioni periodiche; carte topografiche; guide sprovviste della doppia copia; tutti i materiali che per particolari ragioni devono restare in Biblioteca per insindacabile decisione del Consiglio. La durata del prestito è di giorni quindici, termine entro il quale i testi devono essere restituiti nelle condizioni in cui sono stati consegnati dai bibliotecari; per particolari esigenze di studio e/o ricerca il prestito dei volumi può essere prorogato per ulteriori quindici giorni se nel frattempo non sono state inoltrate richieste per i medesimi. I ritardi nella restituzione di ciascuna opera sono soggetti al pagamento di una penale periodicamente stabilita dal Consiglio (per una settimana € 5,00 – per ogni mese successivo al primo € 20,00). • Non può essere dato in prestito più di un libro per volta alla stessa persona, salvo casi eccezionali. • I bibliotecari hanno sempre la facoltà di chiedere l’immediata restituzione delle opere prestate, quando il servizio della biblioteca lo richieda. • Il libro non restituito o deteriorato è addebitato al socio che lo ha ricevuto in prestito che pertanto è tenuto a provvedere al suo nuovo acquisto o, nel caso in cui non fosse più reperibile sul mercato, a versare alla Sezione il corrispettivo del valore del testo rivalutato nel tempo. In tal caso il socio stesso potrà inoltre essere temporaneamente o permanentemente escluso dai prestiti. • I dati personali in possesso della Biblioteca saranno utilizzati ai soli fini di rintracciare il detentore del libro e per inviare comunicazioni inerenti le attività della Biblioteca. Qualora l’utente non desideri ricevere comunicazioni può richiederlo al bibliotecario di turno al momento della restituzione del prestito. Il responsabile del trattamento dei dati è il Presidente della Sezione. • Il prestito è effettuato nei giorni di apertura della Biblioteca, mediante registrazione della data di consegna e di tutti gli elementi necessari all’identificazione del testo, ivi compresa la firma del richiedente. A cura dei bibliotecari della sezione sarà tenuto il registro i cui sono elencati i volumi ceduti in prestito, la data di consegna e di restituzione. • Il presente regolamento approvato dal Consiglio in data 12.05.2011, entra in vigore il giorno 01.06.2011. La sua validità è di mesi sei a partire da tale data. Durante questo periodo tutti gli utenti della Biblioteca potranno presentare agli addetti proposte scritte di modifica. In assenza di ulteriori delibere in merito entro lo stesso periodo, il presente regolamento entrerà in vigore in via definitiva • La firma di chi ha ricevuto il prestito attesta la conoscenza e l’accettazione senza riserva del presente regolamento.


Convocazione Assemblea Generale I Soci della Sezione CAI di Marostica sono convocati all’Assemblea Generale

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013 • in prima convocazione alle ore 20,00 • in seconda convocazione alle ore 21.00 presso l’ex Chiesetta San Marco – Marostica

Per il seguente ORDINE DEL GIORNO: 1. nomina del Presidente dell’assemblea; 2. relazione morale del Presidente della Sezione; 3. bilancio consuntivo 2012 e relazione dei Revisori dei conti; 4. elezioni nuovo direttivo; 5. varie ed eventuali.

Il Presidente Miccoli Carla

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Notizie Utili SCALA DELLE DIFFICOLTA’ PER LE ESCURSIONI T = TURISTICO - Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata. E = ESCURSIONISTICO - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata. EE= ESCURSIONISTI ESPERTI - Sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall’ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. EEA = ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA - Vengono indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l’uso dei dispositivi di autoassicurazione. PD = POCO DIFFICILE - questa valutazione riguarda i percorsi alpinistici su neve e ghiaccio.

ASSICURAZIONI PER I SOCI: L’iscrizione al CAI attiva automaticamente le coperture assicurative relative a: - Infortuni Soci: assicura i Soci nell’attività sociale per infortuni (morte, invalidità permanente e rimborso spese di cura). E’ valida ESCLUSIVAMENTE in attività organizzata. - Viene attivata direttamente con l’iscrizione al CAI. - Soccorso Alpino: prevede per i Soci il rimborso di tutte le spese sostenute nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta. E’ valida sia in attività organizzata che personale. - Viene attivata direttamente dalla Sede Centrale. - Responsabilità civile: assicura il Club Alpino Italiano, le Sezioni e i partecipanti ad attività sezionali. E’ valida ESCLUSIVAMENTE in attività organizzata. - Viene attivata direttamente dalla Sede Centrale. - Tutela legale: assicura le Sezioni e i loro Presidenti, i componenti dei Consigli Direttivi ed i Soci iscritti. - Difende gli interessi degli assicurati in sede giudiziale per atti compiuti involontariamente PER I NON SOCI: E’ possibile attivare, a richiesta presso le sezioni ed ESCLUSIVAMENTE per attività organizzata, le seguenti coperture assicurative, tramite il modulo 5. - Infortuni: assicura i non Soci nell’attività sociale per infortuni (morte, invalidità permanente e rimborso spese di cura). - Soccorso alpino: prevede il rimborso di tutte le spese sostenute nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta.


CHIAMATA DI SOCCORSO: SCHEDA SINTETICA

Telefono: 118 (ITALIA) Annunciare l’incidente in modo conciso e rispondere alle domande Chi? -nome di chi chiama e dell’organizzazione -numero di telefono o nome in codice (radio) di chi chiama -luogo dove ci si trova e quota Cosa è successo? Dove è avvenuto l’incidente? Quando è avvenuto l’incidente? Numero, gravità e tipo di ferite? Quanti soccorritori sono già sul posto? Condizioni meteo nella zona dell’incidente? Visibilità: meno di 200 m, fino a 1 Km, più di 1 Km Elicottero: per l’atterraggio sul luogo dell’incidente: - terreno aperto? - c’è bosco? OSSERVAZIONI - c’è vento forte? Numeri telefonici dei Paesi Alpini: - cavi sospesi (linee elettriche, tefoniche, funivie) ITALIA: 118 SVIZZERA: 144

AUSTRIA: 144 FRANCIA: 15 GERMANIA: 110

SLOVENIA: 112

SEGNALAZIONE VISIVA CONVENZIONALE ADATTA PER INTERVENTI CON L’ELICOTTERO Posizione: in piedi con le braccia alzate, con spalle al vento. • Risposta affermativa ad eventuali domande poste dai soccorritori. • Atterrare qui, il vento è alle mie spalle.

Posizione: in piedi con un braccio alzato e uno abbassato, con spalle al vento. • Non serve soccorso. • Risposta negativa ad eventuali domande poste dai soccorritori. Quota102

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2013

Vedi pagina Diff. comitiva A Diff. comitiva B Escursionismo Cicloescursionis. CAI Natura Manut. Sentieri Gruppo Ciaspe Cristalli Sci-Alpinismo

Escursioni

13 Gennaio

Forte Interrotto

13 Gennaio

Da definire in base all’innevamento 30

27 Gennaio

Monte Cesen

27 Gennaio

Da definire in base all’innevamento 30

10 Febbraio

Località Serot

10 Febbraio

Da definire in base all’innevamento 30

24 Febbraio

Rifugio Sette Selle

24 Febbraio

Da definire in base all’innevamento 30

10 Marzo

Cima Campo

10 Marzo

Da definire in base all’innevamento 30

13 Marzo

Assemblea generale dei soci

13

23 Marzo

Viaggio in Turchia

34 E

24 Marzo

Da definire in base all’innevamento 30

24 Marzo

Sent. n.787 Costa-Valgoda

48

06-07 Aprile

Wildspitze A

48 BSA

07 Aprile

Da definire in base all’innevamento 30

07 Aprile

Quargnenta

49

21 Aprile

Cogollo-M. Cengio

49 E

21 Aprile

Da definire in base all’innevamento 30

28 Aprile

Brent dell’Art (Val Belluna)

01 Maggio

Da Marostica a Castelfranco in bici 50 E

05 Maggio

Scalzeri-Luserna

05 Maggio

Da definire in base all’innevamento 30

16

Quota102

45 E

♦ ♦

45 E

♦ ♦

46 E

♦ ♦

46 E

♦ ♦

47 E

♦ ♦ ♦ ♦ ♦

♦ ♦

50 E

51 E

♦ ♦ ♦


2013

Vedi pagina Diff. comitiva A Diff. comitiva B Escursionismo Cicloescursionis. CAI Natura Manut. Sentieri Gruppo Ciaspe Cristalli Sci-Alpinismo

Escursioni

12 Maggio

Cascate di Molina (Valpolicella)

51 E

19 Maggio

Cascate e grotte di Lamon

52 E

02 Giugno

Conca di Milies - Monte Zogo

52 E

09 Giugno

Montagna spaccata

53 E

15-22 Giugno

Trekking sull’Etna

35 E

16 Giugno

Corno d’Aquilio - Lessinia

53 E

29-30 Giugno

Campo Tures - Cortina - Calalzo

54 E

30 Giugno

Schenon del Latemar

54 EE

13-14 Luglio

Traversata delle Grigne

55 EE EEA ♦

27-28 Luglio

P.zo Cassandra gruppo Disgrazia 55 PD-

25 Agosto

Giro delle 3 Cime e Monte Paterno 56 EEA E ♦

♦ ♦

07-08 Settembre Sentiero “Ceria - Merlone”

56 EEA

15 Settembre

Ponte dell’Orco

57 E

22 Settembre

Ferrata delle Meisules

57 EEA

22 Settembre

Marostica - Vicenza in bici

58 E

06 Ottobre

Creste del Migogn

58 EE E ♦

20 Ottobre

Igne - Agnellezza

59 E

26 Ottobre

Cena Sociale

59

28 Ottobre

Sent. 778 e 778 B Calà del Sasso

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04 Novembre

Sent. 781 Valstagna - M. Cornone

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18 Novembre

Sent. 786 Costa - Godeluna

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02 Dicembre

Sent. 783 Sasso Stefani - Carpenedi

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Scuola di Sci-Alpinismo Come ogni anno, la Scuola di Sci Alpinismo di Marostica e Thiene ha proposto vari corsi sia volti a fornire gli insegnamenti base per muoversi su terreno facile con sicurezza sia volti ad approfondire questa disciplina. Il moderno scialpinismo non è sostanzialmente diverso dall’utilizzo dello sci dei secoli passati. Le pelli di foca per permettere l’avanzamento in salita è stato usato dagli esploratori delle aree polari. Le tecniche erano già tracciate nei primi anni del XX secolo e utilizzate anche in campo bellico dalle truppe alpine durante la Prima guerra mondiale. Già nel 1933 fu organizzata la prima edizione di quella che sarebbe diventata la più importante competizione di scialpinismo agonistico. Nel tempo, naturalmente, si sono evoluti i materiali, la tecnica e gli scopi, da mezzo di locomozione invernale a sport e svago. Nonostante le condizioni di scarso innevamento della passata stagione e il disagio delle levatacce per spostamenti più lunghi (fino alle zone di confine o in Austria), i corsi si sono svolti regolarmente con profitto e soddisfazione di allievi e istruttori. Tale risultato è frutto del grande lavoro, esperienza, impegno della direzione della scuola, dei direttori dei corsi, di tutto l’affiatato corpo istruttori ed è da sprone per ripartire, nella nuova stagione, con rinnovato entusiasmo… Nell’attesa della neve, ci sembra esprimere la nostra grande passione per lo scialpinismo questa poesia di Ivan Frascari: “Ogni volta che salgo e vedo tracce, mi piace pensare che siano le tue, ne guardo la purezza, ne ammiro la perfezione. Mi compiaccio dell’intuizione che mi porta a ricalcarle, a trovare la stessa via. Mi piace pensare che anche tu hai scelto questa montagna o che forse stai ora salendo sulle mie tracce di ieri. E’ forse una scuola di pensiero, un filo che lega chi ama questi cristalli e queste

montagne, un amore legato alla neve perenne, agli amici trovati e a quelli perduti. Una grande passione che tu sai bene che non chiede parole e ci scorre nelle vene. Onore alle tante avventure, alle lunghe giornate o ai momenti brevi, onore alla tua grazia di scivolatore delle nevi.”

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www.bassoviaggi.it

tel. 0424 471040 Quota102

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Corsi della Scuola di Sci-Alpinismo Per informazioni generali:

• Presso la sede del CAI di Marostica il Martedì e il Giovedì dalle ore 20:30 alle 22:00. • Presso la sede del CAI di Thiene il Martedì e il Venerdì dalle ore 21:00 alle 22:00. • L’ 11 Gennaio 2013 in occasione della presentazione dei corsi. • Dal sito Web: www.scuola-scialpcai.it • Scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@scuola-scialpcai.it

Per le iscrizioni:

• Le iscrizioni saranno possibili presso le Sedi CAI nei giorni e orari di apertura e si chiuderanno l’ 11 Gennaio, in occasione della presentazione dei corsi. • Le iscrizioni verranno accolte fino al raggiungimento del numero di 30 partecipanti per i corsi SA1, SA2 e 10 partecipanti per il corso SA3. Le lezioni teoriche saranno comuni a tutti i corsi e si terranno presso il Centro parrocchiale di S. Maria Assunta in via Campo Marzio a Marostica, con inizio alle ore 20:45.

Obiettivi Generali del Corso 3° corso Avanzato di Snowboard-Alpinismo SBA2 8 lezioni teoriche: 18,25 Gennaio; 01,08,22 Febbraio; 08,21 Marzo; 11 Aprile. 7 lezioni in ambiente: 27 Gennaio; 02,10,24 Febbraio; 10,23-24 Marzo; 13-14 Aprile; 4° corso di Introduzione Snowboard-Alpinismo SBA1 8 lezioni teoriche:18,25 Gennaio; 01,08,22 Febbraio; 08,21 Marzo; 11 Aprile. 8 lezioni in ambiente: 20,27 Gennaio; 02,10,24 Febbraio, 10,23-24 Marzo; 13-14 Aprile; 36° corso di Avviamento allo Sci-Alpinismo SA1 8 lezioni teoriche:18,25 Gennaio; 01,08,22 Febbraio; 08,21 Marzo; 11 Aprile. 7 lezioni in ambiente:20,27 Gennaio; 02,10,24 Febbraio; 10,23-24 Marzo;

Fornire all’allievo gli insegnamenti per muoversi su terreno facile con sicurezza, in ogni condizione e in autonomia all’interno di un gruppo organizzato.

Fornire all’allievo gli insegnamenti per saper organizzare e condurre autonomamente una gita di media difficoltà. Acquisire le capacità per partecipare a gite su ghiaccio organizzate da sci-alpinisti più esperti.

Fornire all’allievo gli insegnamenti per muoversi su terreno facile con sicurezza, in ogni condizione e in autonomia all’interno di un gruppo organizzato.


38° corso Avanzato di Sci-Alpinismo SA2 8 lezioni teoriche:18,25 Gennaio; 01,08,22 Febbraio; 08,21 Marzo; 11 Aprile. 7 lezioni in ambiente:27 Gennaio; 02,10,24 Febbraio; 10,23-24 Marzo; 1314 Aprile. 30° corso Perfezionamento di Sci-Alpinismo SA3 11 lezioni teoriche: 18,25 Gennaio; 01,08,22 Febbraio; 08,21 Marzo; 11,19 Aprile; 30 Maggio; 04 Luglio. 10 lezioni in ambiente: 2,10,24 Febbraio; 10,23-24 Marzo; 13-14,25 al 28 Aprile; 01-02 Giugno; 06-07 Luglio. 4° corso Alpinismo A1 10 Maggio PRESENTAZIONE CORSO 6 lezioni teoriche: 24 Maggio; 07,20 Giugno 18 Luglio; 06,19 Settembre. 6 lezioni in ambiente: 26 Maggio; 09,22-23 Giugno; 20-21 Luglio; 08,21-22 Settembre. Corso Invito alla Sicurezza Lezioni teoriche: possibilità di partecipare alle lezioni teoriche del corso SA1. Esercitazione pratica: 01 Febbraio uso dell’ A.R.T.V.A.

Fornire all’allievo gli insegnamenti per saper organizzare e condurre autonomamente una gita di media difficoltà. Acquisire le capacità per partecipare a gite su ghiaccio organizzate da sci-alpinisti più esperti.

Fornire all’allievo gli insegnamenti per saper organizzare e condurre in autonomia una gita di media difficoltà anche su ghiacciaio.

Fornire all’allievo gli insegnamenti per muoversi su terreno facile con sicurezza in ogni condizione e in autonomia all’interno di un gruppo organizzato.

Conoscere i pericoli connessi alla frequentazione invernale dalla montagna (fuori dalle piste, snowboard, escursionismo con racchette) e i metodi per affrontarli in sicurezza.

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I Nostri Gruppi Alpinismo Giovanile In montagna con la Famiglia Gruppo Scuola Gruppo Montagnaterapia Gruppo Cristalli Gruppo Arrampicata i Ligaores Escursionismo Gruppo cai Natura Gruppo Ciaspe Cicloescursionismo BiblioCai Manutenzione Sentieri


Alpinismo Giovanile L’Alpinismo Giovanile si rivolge ai ragazzi dai 10 ai 13 anni , gruppo “Aquilotti”, e dai 14 ai 17 anni gruppo “Aquile” cercando di proporre esperienze significative per la loro crescita. L’attività motoria in gruppo, in ambiente montano, sempre accompagnata da un alone di avventura, sviluppa il senso di responsabilità personale, l’assunzione di modelli di vita positivi, la socialità e la creatività. Il tema “Di tutto e di più dell’andar per monti”, trattato dal Gruppo “Aquilotti” nell’anno appena trascorso, ha cercato di far sperimentare ai ragazzi tutte le varie attività che possono essere svolte in montagna. Calzati i ramponi, hanno salito splendide cascate di ghiaccio nel Lagorai; calzate le ciaspe, sono arrivati alla cima del Monte Coppolo; indossato l’imbrago, il casco e la pila frontale sono scesi nel cuore buio del Buso dea Rana; nella Valle dell’Orco, nelle Piccole Dolomiti, sotto l’incalzare della pioggia …hanno trovato proprio l’orco, dimostrazione della bravura artistica di un nostro accompagnatore che, avvolto da un tabarro, fra le ombre del bosco, ha impersonato frate Zuane; ancora, imbragati, hanno arrampicato in palestra, artificiale causa pioggia….ma l’emozione è stata la stessa; e poi…hanno salito la Val Scura, faticosa ma appagante…. e poi sono stati in bici da Cima Banche a Calalzo, attorniati dalle più belle cime dolomitiche e poi…..hanno vissuto il loro primo trekking: tre giorni fantastici in Marmolada. I nostri aquilotti, simpatici, carini, ciarlieri, facili all’amicizia hanno saputo apprezzare e vivere con entusiasmo l’esperienza montagna. La proposta per l’anno 2013, sempre nell’ottica di far sperimentare ai ragazzi tutte le varie attività che possono essere svolte in montagna, porta il titolo “Lettura del paesaggio: natura – arte – cultura”. Si andrà in diversi gruppi montuosi per studiarne l’ambiente, le formazioni rocciose, la vegetazione, gli animali, ma soprattutto alla scoperta di fenomeni naturali in armonia con lo spirito artistico dell’uomo: l’arte natura a confronto con l’arte che nasce dalla nostra creatività. Il programma Gruppo “Aquile” 2012 è stato rispettato nel suo calendario tranne un’uscita annullata, causa pioggia torrenziale. Il gruppo, notevolmente ridotto nel numero e rinnovato nei suoi componenti, è riuscito a trovare l’armonia nel coinvolgimento di tutti alle varie attività in un clima di amicizia, solidarietà, allegria, seppur nel graduale aumento dell’impegno che le escursioni hanno richiesto. Il filo conduttore, “Sui sentieri della grande guerra…” , offriva molte opportunità, ne abbiamo scelte alcune per la storia di cui sono state testimoni le nostre Montagne. L’anno 2013 sarà ricco di eventi per festeggiare i 150 anni del CAI e il gruppo Aquile vuole partecipare a suo modo a quest’avvenimento. Ricordando l’Articolo 1 dello Statuto, si sottolinea l’importanza della “conoscenza delle montagne, specialmente di quelle italiane e la difesa del loro ambiente naturale”.

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Gruppo Aquilotti LETTURA DEL PAESAGGIO: NATURA - ARTE – CULTURA Nei luoghi montani andiamo a scoprire fenomeni naturali in armonia con lo spirito artistico dell’uomo. 17 FEBBRAIO – VAL SELLA – ALTOPIANO SETTE COMUNI Neve, neve, neve, a passi felpati, andiamo con le ciaspe fra le meravigliose creazioni nate dalla fantasia dell’uomo. Guida alpina Martinelli. 03 MARZO – COSTOZZA – SAN CASSIANO - LUMIGNANO – COLLI BERICI Fra la variegata vegetazione dei colli andiamo, con stupore, alla scoperta di antiche vestigia: le ville. le chiese, gli eremi. 24 MARZO – ARCO – ALTO GARDA E LEDRO Svelando vecchie contrade, andiamo, a passi sicuri, fra pareti rocciose in ferrata. 21 APRILE – BOSCOCHIESANUOVA - LESSINI Alla scoperta della Lessinia sconosciuta andiamo, con rispetto, tra contrade cimbre caratteristiche e suggestive. 05 MAGGIO – IN BICI IN GIRO PER PADOVA In sella alla bici andiamo ad interrogarci: la creatività dell’uomo eguaglia quella della natura? 26 MAGGIO – CRESTE DAL COLLETTO GRANDE DI VELO – MONTE SUMMANO Andiamo, in silenzio, fra impressionanti salti di roccia, dove risuona l’antica devozione pagana. Con i genitori. 16 GIUGNO – VAL VANOI – PALE DI S. MARTINO Andiamo, con meraviglia, viaggiando nel tempo e nello spazio, in un ambiente nel passato intensamente vissuto. 05-06-07 LUGLIO – TREKKING NELLE DOLOMITI Ha il sapore dell’avventura questo immergersi, increduli, fra balze rocciose dolomitiche: saranno frutto di quale artista?

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Gruppo Aquile PER CRESTE E PER CRODE PER CONOSCERE LE NOSTRE MONTAGNE 1863–2013 150 anni del C.A.I. e l’obiettivo non è cambiato 17 FEBBRAIO – VAL VENEGIA – PALE DI S. MARTINO Bellissima traversata in ambiente innevato in vista della Catena Settentrionale delle Pale di S. Martino. 17 MARZO – SENTIERO DELLE CRESTE – MONTE SUMMANO Una verde piramide s’innalza dalla pianura e si protende a Nord come una poderosa coda di drago che andremo a sconfiggere. 14 APRILE – CRESTE DEL FRONTALE E DEL COLOMBERA – MONTE GRAPPA Dalla Valle della Madonna un percorso che offre scorci e paesaggi impensabili verso le profonde valli. 20 APRILE – VALLE S. FELICITA – MONTE GRAPPA Un pomeriggio in palestra per ripasso nodi, uso dell’imbrago e prove tecniche di arrampicata. 05 MAGGIO – BURRONE GIOVANELLI – VALLE DELL’ADIGE Agevole sentiero attrezzato che dalla Piana Rotaliana sale a Monte di Mezzocorona lungo un orrido ammaliante. 26 MAGGIO – MONTE ZEBIO – ALTOPIANO SETTE COMUNI Come orientarsi fra malghe e insediamenti militari della Grande Guerra. 09 GIUGNO – SOGLIO DELL’INCUDINE E CIMA PALON – MONTE PASUBIO Un percorso di cresta molto panoramico e suggestivo ci porterà sulla cima più alta del Massiccio. 23 GIUGNO – CIMA CECE – LAGORAI Spettacolari formazioni porfiree ci accompagnano sulla più ardita e imponente cima del Gruppo. 06-07 LUGLIO – CRODA DEL BECCO – DOLOMITI DI BRAIES La prima tappa dell’Alta Via N.1 tra acque smeraldine e crode dolomitiche. Quota102

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In Montagna con la Famiglia Il gruppo famiglia propone escursioni in montagna per far scoprire ai genitori e ai bambini l’ambiente naturale e le emozioni profonde legate a esso, per far vivere esperienze di socializzazione e sperimentare un’attività motoria stimolante. Le escursioni sono rivolte a famiglie con bambini da uno a otto anni per cui la scelta cade su percorsi semplici, alla misura dei piccoli e, soprattutto, resi interessanti da giochi e attività nell’ottica che s’impara solo sperimentando. Il tema proposto nell’anno appena trascorso è stato “Fantasia e realtà. Fate, gnomi e folletti….” I bambini e i loro genitori sono stati coinvolti, nel Parco del Sojo, nella favola degli gnomi, in bici al Parco del Brenta, nel racconto del “bosco magico”, al Col Campeggia, hanno provato a volare tra corde, nodi e moschettoni come le fate, nel Parco dei Lessini, hanno cercato di fotografare i nascondigli delle creature del bosco, alle gallerie del monte Cengio, hanno giocato tra luce e ombra fra le gallerie, al Prunno, hanno sperimentato come in montagna si possa essere colti da un grosso temporale: la pioggia non gli ha permesso di provarsi nelle prove di volo con corde e carrucole. Il programma escursioni per l’anno 2013 porta come filo conduttore il titolo “Fiabe e racconti per diventare grandi”. Ogni escursione avrà, oltre il piacere della dimensione del camminare, oltre al piacere dello scoprire l’ambiente intorno, anche l’atmosfera magica del racconto di una fiaba. “Le fiabe svelano il mondo ai bambini, anzi il ripeterle rassicura e insegna fiducia. Altro che storie: Pollicino e compagnia sono un concentrato di pedagogia che viaggia sulle ali del fantastico. Le fiabe non hanno tempo, parlano un linguaggio semplice, diretto, toccando temi importanti”. (Cesare Scurati)

PROGRAMMA 2013 Fiabe e racconti……..per diventare grandi 10 marzo - VAL DELLE MOLE - COLLINE MAROSTICA Una lucciola….tante lucciole……. insieme è meglio. 07 aprile - VAL DELL’ORCO – GRUPPO NOVEGNO Piccole rane disobbedienti. 28 aprile - MONTE AVENA – VETTE FELTRINE A lezione da Pollicino. 12 maggio - MONTE ERIO –ALTOPIANO SETTE COMUNI Per fare un albero ci vuole un……seme. 23 giugno - VAL DELL’INFERNO - LAGORAI I sogni…..a volte…..diventano realtà. 14 luglio - CASTELLONI S. MARCO – ALTOPIANO SETTE COMUNI Nel labirinto roccioso tessiamo il filo di Arianna dell’amicizia. 08 settembre - PANEVEGGIO - PALE DI SAN MARTINO Il punto di vista del cervo.

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Gruppo Scuola IL Gruppo ha svolto anche per il 2012 la sua attività promozionale presso le scuole. L’impegno maggiore è rivolto alla scuola primaria del Capoluogo, ma non mancano richieste da parte di altre Sedi. In dicembre, ci siamo incontrati nell’Aula Magna della Scuola Elementare di Marostica con i ragazzi delle classi quarte e quinte per presentare il CAI e le sue attività utilizzando come supporto degli audiovisivi. A seguire, nei mesi primaverili, sono state effettuate diverse uscite in ambiente sulle nostre colline e dintorni con varie proposte didattiche. Il gruppo, su richiesta di alcune insegnanti, ha svolto attività anche con il Centro Ricreativo Estivo accompagnando i ragazzi in passeggiate alla scoperta del nostro territorio. Tutto questo è possibile soprattutto grazie all’impegno dei nostri “pensionati” che non smettono di dedicarsi con entusiasmo ai giovani. LEZIONE DI BOTANICA

MISURA DEL DIAMETRO DELLO SPACCASASSI 28

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Gruppo

Montagnaterapia Anche noi, come gli altri gruppi del C.A.I., ci dedichiamo alla montagna e, ben volentieri, c’immergiamo nella maestosità dei monti e negli ameni aspetti della natura. “Montagna terapia”, però, è un gruppo speciale dove la non conformità, la diversità e le differenze sono giudicate una ricchezza. Le iniziative che nel 2012 hanno avuto un alto grado di gradimento, da parte dei nostri amici, sono state quelle un po’ “particolari”: l’escursione in bici, partendo dal Cornale fino alla risorgiva Bigonda, l’escursione con notte in rifugio “Sette Selle” nella catena dei Lagorai e l’escursione lungo gli argini del Longhella e del Brenta per visitare l’osservatorio astronomico di Nove. Quest’ultima ha registrato il massimo di presenze ed è stata coronata da una favolosa grigliata nella vicina oasi naturalistica. Le tre esperienze citate sono state proposte anche per l’attività del 2013; in particolare, è prevista un’altra notte in rifugio, al “Locatelli”, dove ammireremo le Tre Cime di Lavaredo. Quello che ci preme maggiormente, e allo stesso tempo ci gratifica, è dare l’opportunità a questi nostri amici di trascorrere una giornata particolare, fuori dal loro quotidiano, dove si può ancora stupirsi e sorridere, lasciando a casa la malinconia.

PROGRAMMA ESCURSIONI 25 Gennaio 22 Febbraio 22 Marzo 19 Aprile 24 Maggio 27/28 Giugno 19 Luglio 20 Settembre 11 Ottobre 08 Novembre 13 Dicembre

Altopiano Sette Comuni, Campolongo e Val d’Assa con le ciaspole Altopiano Sette Comuni, Passo Vezzena e Luserna con le ciaspole Ciclabile del Brenta - Borgo Valsugana Rotzo, sentiero 802 “Altar Knotto” Campo Solagna, Colli Alti e Alpe Madre Tre Cime di Lavaredo, rifugio Locatelli e Monte Paterno San Martino di Castrozza e laghetti di Colbricon Parco e cascate della Molina - Lessinia Longhella - lungo Brenta, picnic laghetto loc. Crosara di Nove Campolongo, Sentiero del Sasso e grotte di Oliero Colline Marosticensi - San Michele con pranzo in trattoria Quota102

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Gruppo Cristalli L’annata appena trascorsa è stata piuttosto avara di precipitazioni, tanto da trovare il Gruppo in serie difficoltà sulla scelta dell’itinerario da effettuare, così da rendere quasi del tutto vano il programma di uscite dello scorso anno. Ci siamo quindi proposti di recuperare le varie uscite non effettuate nel 2012, per riproporle anche quest’anno, auspicando un clima decisamente più favorevole e consono alle nostre attività. Ricordiamo che gli itinerari proposti sono rivolti a tutti gli appassionati di sci-alpinismo che abbiano effettuato almeno il Corso Base presso la nostra Scuola o di altre consorelle, ed essere quindi autonomi per quanto riguarda anche i materiali di sicurezza: pala, sonda e apparecchio A.R.T.V.A. Ora, a seguire, elenchiamo le date e le eventuali uscite da abbinare in base alle condizioni meteo e di sicurezza. • 13 Gennaio • 27 Gennaio • 10 Febbraio

• 24 Febbraio • 10 Marzo • 24 Marzo

• 07 Aprile • 21 Aprile • 05 Maggio

Iniziamo col Gruppo Lagorai per la cima Setole, il Cola o lo Slimberg, come pure il Pizzo Alto; a seguire in Val Sarentino la cima S.Giacomo o in Tonale il Redival o cima Bocche al S.Pellegrino oppure il Capro in Val Passiria. Passiamo in Carnia con il Palombino od il Coglians, nel Gruppo del Brenta il Croz d’Altissimo o la Val Gelada. Alcune traversate come quella delle Cirelle o meglio del Mulaz o le Vedrette di Ries. Varie mete ed importanti percorsi sci-alpinistici, da effettuarsi giornalmente o con più giorni a seconda dell’ambiente che si vorrà o potrà avere a disposizione al momento giusto conoscendo l’evoluzione meteorologica. Ogni martedì precedente l’uscita, summit in sede per la decisione finale. Buoni “Cristalli” a tutti.

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Gruppo Arrampicata I Ligaores Varia e poliedrica l’attività del Gruppo per l’anno appena trascorso, anzi si potrebbe dire che è tuttora in corso, non trovando momenti inopportuni per frequentare la montagna, basta sapersi adattare alle situazioni e ai contesti del momento. Breve introduzione per far capire che non riusciamo a staccare l’attenzione dalla roccia o dal ghiaccio o dal misto o da tutto quanto fa ambiente montano. Abbiamo iniziato l’anno con le classiche salite di cascate ghiacciate, sia in agordino sia nella più vicina Val Malene. Successivamente, un’uscita comunitaria nelle prealpi bresciane sopra il Lago di Garda ha rinsaldato l’unione del Gruppo e il reciproco affiatamento. Proseguono nel frattempo le varie attività individuali o di coppia in vari gruppi montuosi, sia di bassa valle sia in Dolomite. Altra bella uscita collettiva nel Parco Nazionale di Paklenica in Croazia, per affinare le tecniche di arrampicata: un successo! Riprende quindi l’attività in Dolomite con svariate performances in vari Gruppi delle medesime fino a sfociare con un’ulteriore uscita collettiva in Val Montanaia, al cospetto del famoso Campanile per un’attraversata di croda spettacolare. Si porta avanti nel frattempo l’attività arrampicatoria, frequentando soprattutto strutture di bassa quota visto l’avvicinarsi delle giornate corte e più fresche, non lesinando comunque qualche ulteriore digressione in Dolomiti o nelle Carniche o nelle Giulie, le occidentali sono per il momento troppo lontane: vedremo cosa ci proporrà il futuro.

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Escursionismo Il gruppo escursionismo propone una notevole carrellata di uscite sezionali per i propri soci, e non, in svariati ambienti naturali e in luoghi vicini e lontani a seconda del periodo, del momento, delle scelte dei capi-gita e chi più ne ha più ne metta. Anche quest’anno è stato all’insegna della poliedricità di offerta, non sempre calorosamente accolta, mostrando come non sia così facile riuscire a bucare l’interesse. Auspichiamo più presenze nel gruppo di programmazione che facciano da stimolo a nuove idee, in modo da proporre itinerari più vicini ai bisogni delle persone che amano camminare. Anche la meteo ci ha messo lo zampino in più riprese, non permettendo di effettuare alcune piacevoli ed interessanti uscite, alcune delle quali andremo a riproporre l’anno prossimo con la speranza di un miglior clima. Complessivamente non possiamo lamentarci, con i suoi alti e bassi la stagione è trascorsa piacevolmente dando sempre il massimo di soddisfazione ai partecipanti alle escursioni e questo non è poco. Ancor meglio sul lato trekking che ha visto una squisita partecipazione con entusiastici commenti da parte dei trekker e degli accompagnatori, dimostrando l’oculata scelta sia di itinerari sia di proposte; il trek si è rivelato un fiore all’occhiello per la nostra sezione. Ma….non dimentichiamo che non sono i numeri che hanno valore nel nostro sodalizio bensì: “ l’alpinismo in ogni sua manifestazione….” come recita l’articolo 1 dello Statuto del CAI .

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Gruppo Cai Natura Il 2012 ci ha visto impegnati nel riconoscimento e nella raccolta di erbe mangerecce in Altopiano (Valbella), in Grappa (Forcelletto) e al Passo Brocon (Trodo dei fiori). Il tema delle piante e dei fiori montani ci era stato suggerito dal corso sulla flora alpina, organizzato dalla nostra sezione.Quest’anno affronteremo l’argomento dei “monumenti naturali”; proponiamo cioè delle uscite che mirano a far conoscere località, abbastanza vicine a noi, che offrono spunti di bellezza paesaggistica (cascate, ponti, grotte…) e che non sono del tutto conosciute. Il monumento naturale è un oggetto della natura che s’impone all’attenzione delle persone per alcune caratteristiche. “Ben prima che l’attenzione degli studiosi si focalizzasse su questi oggetti notevoli del paesaggio, contadini, pastori, boscaioli avevano provveduto a denominarli e ad attribuire loro un significato, introducendoli nel patrimonio delle leggende e delle memorie locali”. Concludiamo con una frase trovata nel diario di un bivacco “La vita non si misura in anni, ma col numero degli attimi che ti lasciano senza respiro...”

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Turchia PARTENZA 23 MARZO 2013 Dopo la bellissima esperienza dell’Islanda, quest’anno, le guide della Kailas ci accompagneranno in Turchia. Trekking facile in un paesaggio spettacolare, associato a visite turistiche nei centri più interessanti, dove storia e cultura s’intrecciano...

9 giorni di escursionismo d’autore tra cappadocia, pamukkale e istambul Dopo aver visitato la cittadella di Ankara, partiamo alla volta della Cappadocia, luogo unico al mondo dove la storia geologica ha creato giochi di forme inimmaginabili, circondate da una natura rigogliosa e vivace. La bellezza naturale di questo territorio s’intreccia con la storia: si trovano interessanti architetture scavate entro le rocce vulcaniche. Si percorrono i sentieri per visitare le chiese, i monasteri e le antiche abitazioni, circondati da un paesaggio lunare. Dalla Cappadocia, ci spostiamo verso la famosa area termale di Pamukkale, dove avremo l’occasione di muoverci in un altro incredibile paesaggio geologico: le concrezioni gessose calcaree hanno creato spettacolari cascate e piscine di acqua tiepida. Il viaggio si conclude con la visita di Istanbul, una città straordinaria, ricca di cultura, tradizioni e architetture particolari.

Il programma dettagliato si trova in sede e sul sito del CAI. Informazioni: Miccoli Carla - tel. 0424-471167 -cell.349-4102126 – mail: miccolicarla@libero.it. 34

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Trekking sull’Etna DAL 15 AL 22 GIUGNO 2013 Ritorniamo in Sicilia a visitare l’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa, alto 3.350 m. Vi offriamo l’opportunità di conoscere da vicino questo spettacolo davvero unico della natura, dal paesaggio lunare, inconsueto, emozionante, camminando su una montagna di lava antica e recente e sullo sfondo il mare e la sua costa occidentale siciliana. Le escursioni sul vulcano che vi proponiamo sono tre, tutte d’importanza significativa sul passato e sul recente presente, guidate da esperte guide locali autorizzate. Le camminate a piedi non sono particolarmente impegnative, le più importanti sono quelle previste sul vulcano; ma chi desiderasse “saltare” qualche escursione, avrà la possibilità di riposare e di godere del paesaggio vulcanico. I bagagli saranno sempre trasportati e un furgone d’appoggio ci fornirà assistenza; vi garantiamo un’ottima cucina locale e visite ai centri storici. Dormiremo quattro notti a Nicolisi oppure a Zafferana Etnea, una notte a Randazzo e due notti a Letojanni. Visiteremo Aci Castello, Santa Maria di Acireale, Montalbano Elicona, e poi ancora escursioni nella Riserva Orientale Bosco di Malabotta e nella Riserva Naturale di Pantalica. Le iscrizioni sono già aperte, il programma dettagliato è disponibile sia in sede sia sul sito sezionale del Cai, per ogni informazione rivolgersi a Carla Miccoli.

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Gruppo Ciaspe Il 2012 è stato un anno avaro di neve. Le uscite programmate sono state, in parte, sostituite da camminate su... ”erba”. Secondo gli antropologi, le racchette da neve sono il più antico mezzo di locomozione inventato dall’uomo, il modo più arcaico con cui i cacciatori si spostavano nelle foreste. Le ciaspe permettono di muoversi agevolmente anche in posti dove gli sci sono ingombranti e pericolosi, permettono di procedere a passo lento e di godere delle bianche vedute invernali. Saper andare con le ciaspole non richiede una tecnica o doti fisiche particolari. Ora, per la prossima stagione, attendiamo fiduciosi….le nevicate. Ci manca questo naturale proseguimento dell’escursionismo estivo, ci manca l’esplorazione dell’inverno innevato, l’avanzare danzando tra migliaia di fiocchi di neve, ci mancano le cime e i panorami imbiancati, paesaggi incantevoli. La montagna invernale, con i suoi silenzi e le sue magie, favorisce un’autentica fusione con l’ambiente e dona un brivido di avventura.

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Cicloescursionismo L’attività del gruppo amante della bici, nel 2012, si è svolta con tre uscite ufficiali. L’uscita del primo maggio, partita in sordina causa il tempo, è poi finita alla grande attorno ad un tavolo imbandito, dopo una bella pedalata per la pianura vicentina. La seconda, di due giorni, a fine giugno, ci ha visto percorrere la Valle Isarco. Partiti dal Brennero, splendida la giornata, sulla nuova pista ciclabile, dopo poco giunge una voce dalle retrovie: “La xe proprio na gita da pensionati, massa fassie, la xe tuta in discesa”. “La voce” si è ricreduta dopo Vipiteno! Il secondo giorno, assieme a due amici del posto, si è percorso il resto della valle fino a Bolzano e poi Ora, accompagnati dalle loro dettagliate spiegazioni. Tormentone del giorno, oltre al caldo infernale, la richiesta di accelerare l’andatura per la finale di calcio degli Europei… visto il risultato..........!L’ultima uscita è stata il 23 settembre, a zonzo per Vicenza, in occasione della “città senza auto”, con ricco pranzo in Campo Marzio e perdita di due signore sulla via del ritorno, arrivate a casa che era quasi buio causa “moscoìn in un ocio”. Le uscite sui pedali richiedono spesso il faticoso carico/scarico bici per cui sono possibili solo grazie ad un gruppo affiatato che si dà daffare, ma il gruppo laborioso è sempre soddisfatto perché i partecipanti esprimono un grande entusiasmo tanto che, spesso, con rammarico, non si riesce a rispondere a tutte le richieste quando l’escursione necessita del pullman e carrello porta bici. La prossima stagione in programma godrà, si è certi, lo stesso favore e interesse e……. visto che abbiamo voluto la bicicletta, non ci resta che pedalare!

Il 26 Maggio 2013, in occasione dei 40 anni di fondazione, la COOP Consumatori Marostica, in collaborazione con il gruppo CAI Bike, organizza una pedalata a Breganze e dintorni. Quota102

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BiblioCai Già dalla sua fondazione, 1946, la Sezione ha iniziato a raccogliere monografie, carte topografiche, periodici di argomento alpinistico e naturalistico, anche grazie a donazioni di soci e amici. Negli anni, si sono avvicendati diversi curatori della biblioteca ed è anche merito al loro paziente lavoro se possiamo vantare il patrimonio librario attuale. Negli ultimi anni, supportatati dai nuovi mezzi informatici, si è potuto classificare con metodo tutto il nostro materiale. I libri sono suddivisi in varie sezioni: guide, manuali, storia-biografia-etnografia, narrativa-letteratura, ambiente-natura-ecologia e miscellanea. Sono archiviate in ordine di data, inoltre, alcune dal loro primo numero, tutte le annate dei periodici: Il Notiziario del CAI di Marostica, Lo Scarpone, La rivista del CAI e Le Alpi Venete. Il 2011 è stato un anno molto importante. Ha finalmente visto la luce il progetto, condiviso con altre numerose biblioteche di montagna del CAI, della messa in rete e nel Metaopac di ricerca, del nostro patrimonio librario e di quello della sotto-sezione di Sandrigo. Nel 2012, la biblioteca è stata arricchita da oltre 50 nuovi libri ed è stata completata la raccolta dei 22 DVD su “Il Grande Alpinismo”, edito in collaborazione con la Gazzetta dello Sport che, per la prima volta, raccoglie, con titoli inediti e versioni restaurate, i migliori film e documentari delle scalate delle cime più alte del mondo e delle arrampicate su pareti leggendarie. Il lavoro non manca. Pensiamo di completare, entro il prossimo 2013, l’inserimento nel catalogo delle carte topografiche e dei nastri VHS, DVD e CD. Tutti quelli che, per curiosità o interesse, volessero visualizzare l’elenco di tutte le uscite, realizzate dalla Sezione dal 1974 al 2012, con mete, percorsi, date, difficoltà, riferimento al “Notiziario” e responsabili di gita, lo possono fare entrando nel nostro sito. Questo lungo lavoro di archiviazione elettronica è stato realizzato per offrire, ai soci e agli appassionati di montagna, spunti per escursioni spontanee. Lo scopo del nostro lavoro non è solo quello di mantenere viva la biblioteca ma anche quello di conservare, recuperare, valorizzare e mettere a disposizione del pubblico la maggior quantità possibile d’informazioni sulla montagna e sulla nostra sezione. Ci auguriamo che la biblioteca sia per tutti gli amanti della montagna un punto di riferimento culturale e sociale.

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Gruppo Manutenzione Sentieri Ogni anno, il gruppo si dà daffare organizzando giornate domenicali di pulizia e di manutenzione dei nostri amati sentieri; diventano vere uscite escursionistiche di fine stagione, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, quando ormai il calore estivo è solo un ricordo, quando bisogna indossare gli abiti più pesanti, quando l’ambiente naturale va in letargo, mostrando tutto il suo fascino autunnale prossimo all’inverno. Il gruppo, durante l’anno, organizza uscite anche il giovedì per fare interventi mirati su quei tratti di sentiero che richiedono maggior manutenzione, es. sistemare tabelle, passaggi chiusi per gli alpeggi, qualche tratto infestato da rovi. I sentieri della destra Brenta, quelli a carico della sezione, sono tutti percorribili senza difficoltà (per modo di dire perché a salire è sempre faticoso) e ben segnalati; su qualcuno è necessario fare un po’ di attenzione per l’esposizione del tracciato. Ci sono poi ai fantasmi! Al Col Carpenedi, sul sentiero n.783, per esperti, che da Sasso Stefani va al Sasso Rosso, qualcuno, immancabilmente, cancella i nostri segni orizzontali! Fate attenzione a non perdervi. Per gestire la percorribilità dei nostri sentieri, in totale 17, servirebbe una costante conoscenza della loro situazione. Interessante potrebbe essere l’idea che tutti, con la scusa di fare un giretto, andassimo in esplorazione. Il passo successivo sarebbe di segnare, tramite una scheda, le osservazioni fatte sulla situazione del sentiero e trasmetterle in sede. Questo permetterebbe un pronto intervento in caso di necessità poiché potrebbe capitare che per quel sentiero non ne sia programmata la pulizia per quell’anno.

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Museo Diffuso Alta Via del Tabacco Dal Ponte Vecchio di Bassano del Grappa a Costa di Valstagna

Club Alpino Italiano Sezione di Marostica

Questo itinerario accompagna l’escursionista nel cuore della nostra terra. Con i suoi 35 Km di sviluppo ed i 2100 metri di dislivello WRWDOHSXzEHQGHÀQLUVL´$OWD9LD¾PDODVXDDQLPDYLHQHHVDOWDWD dalla possibilità di camminare all’interno della storia del nostro territorio. Potrete visitare angoli spesso sconosciuti, riconoscere nelle grandi opere a secco e nelle spartane costruzioni di mezza FRVWDO¡LQJHJQRGHOO¡XRPRFKHKDVWUDSSDWRDOODPRQWDJQD´ID]]ROHWWL GLWHUUD¾ (FFRSHUFKq´0XVHR'LIIXVR¾SHUQRQGLPHQWLFDUH Con il Comitato collaborano allo sviluppo del progetto: CAI di Marostica e di Valstagna Gruppo Giara Modon di Valstagna Protezioni Civili del territorio Gruppo Scouts C.N.G.E.I. di Bassano del Grappa Gruppo escursionisti G.E.A.R. di Rosà

Maggiori informazioni in Sede CAI Marostica, Qdove è dispouota102 41 nibile un pieghevole, oppure nel sito www.altaviatabacco.it.


2013 • 08 febbraio Serata culturale sulle attività della sezione CAI Marostica • 15 febbraio bianche emozioni - Luciano Navarini • 22 febbraio ISLANDA - La traversata centrale a cura di Carla Miccoli e Giovanni Dalla Valle

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Chiamale se vuoi emozioni....

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Lassù fra le vette e i racconti del vento, lassù fra le ripide pareti e i misteriosi silenzi, lassù fra il tintinnio delle acque e i dolcissimi ricordi… sono io… la gioia, la commozione, il sollievo di dimenticare…. lì mi sento vivo.

Club Alpino Italiano Sezione di

MAROSTICA


Descrizione Escursioni Forte Interrotto

Altopiano dei Sette Comuni

13 Gennaio 2013

- Gruppo: Ciaspe - Dislivello totale: m 480 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: invernale a strati - Tempo di percorrenza: 5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 16.30 - Capogita: gruppo Ciaspe

Percorso facile e di poco dislivello. Da Camporovere si prende la strada che ci porterà nei dintorni del Forte di Monte Interrotto, da cui si domina tutta la conca di Asiago. Costruito dagli italiani nel 1885 e occupato dagli austriaci durante il primo conflitto mondiale, il forte è stato recentemente restaurato.

Monte Cesen

Prealpi Trevigiane

27 Gennaio 2013

- Gruppo: Ciaspe - Dislivello totale: m 500 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: invernale a strati - Tempo di percorrenza: 5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 16.30 - Capogita: Gruppo Ciaspe

Si parte da Pianezze di Valdobbiadene – Arrivati sulla sommità del Cesen, si gode di un panorama sui Colli Trevigiani, sulla Pianura Veneta, sulla Val Belluna e sulle Dolomiti Bellunesi

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Località Serot Lagorai

10 Febbraio 2013

- Gruppo: Ciaspe - Dislivello totale: m 500 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: invernale a strati - Tempo di percorrenza: 5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 16.30 - Capogita: Piero Contro

Serot è una località che si trova in Valsugana, nei pressi di Roncegno, sui primi contrafforti del Lagorai. Si parte dal rifugio Serot (località Pozze) – Si sale per la Val d’Ilba fino all’omonimo bivacco, sotto il Monte Cola.

Rifugio Sette Selle

Lagorai - Valle dei Mocheni

24 Febbraio 2013

- Gruppo: Ciaspe - Dislivello totale: m 600 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: invernale a strati - Tempo di percorrenza: 5/6 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 17.00 - Capogita: Gruppo Ciaspe

Si parte da Palù del Fersina (località Frotten) – Si sale lungo la valle, soprannominata valle incantata, tra masi e gente locale che parla ancora l’antica lingua.

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Cima Campo Celado - Arsie

10 Marzo 2013

- Gruppo: Ciaspe - Dislivello totale: m 350 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: invernale a strati - Tempo di percorrenza: 5/6 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 16.30 - Capogita: Consiglio Direttivo Risaliremo la dorsale che porta al Forte Leone di Cima Campo, imponente apparato fortificato italiano risalente alla Prima Guerra Mondiale e abbastanza ben conservato. Il forte domina un lungo tratto della parte mediana della Valsugana ed offre ampie visioni verso il Monte Grappa, le Pale di San Martino e l’Altopiano dei Sette Comuni.

Sconto del 30% ai soci CAI

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Sentiero 787 Costa Valgoda

24 Marzo 2013

- Gruppo: Manutenzione Sentieri - Dislivello totale: --- Difficoltà percorso: --- Attrezzatura: forbice da potatura e guanti “grossi” da lavoro - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.45 - Arrivo: ore 16.30 - Capogita: Tasca Sergio Toniolo Angelo Il sentiero che da Costa, in Comune di Valstagna, conduce a Valgoda, piccola borgata ormai abbandonata in comune di Enego, è uno dei più panoramici di tutta la vallata. Era percorso in passato anche per la transumanza e fu ristrutturato durante la Prima Guerra Mondiale. Noi cercheremo di portare il miglior contributo possibile per la sistemazione ed eventuale segnalazione del sentiero, laddove ci sarà bisogno. La nostra buona volontà sarà ricompensata: un giorno trascorso in allegra compagnia e la consapevolezza di aver reso un servizio alla comunità.

Wild Spitze via normale Otzaler Alpen - Austria

06-07 Aprile 2013

- Gruppo: Scuola Sci-Alpinismo Gita intersezionale - Difficoltà percorso: BSA - Abbigliamento: alta montagna - Tempo di percorrenza: --- Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: --- Arrivo: --- Capogita: istruttori scuola sci-alpinismo di Marostica e Thiene

Il primo giorno è dedicato al raggiungimento del Rifugio Breslauer dalla cittadina di Vent in circa 3 ore, avvicinando vari alpeggi in ambiente ricco di suggestioni. Il secondo giorno, raggiungiamo il ghiacciaio di Mitterkar, per poi cogliere, attraverso un ripido canale, il Passo omonimo. Da qui, scesi leggermente, si recupera la cresta sud che, sempre in continua salita, ci deposita in vetta alla cima sud della Wild Spitze. Attrezzatura personale: piccozza, ramponi, casco, imbrago, 3 cordini, 2 moschettoni normali più 1 a ghiera.

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Quargnenta Alto Vicentino

07 Aprile 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 300 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 6 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 18.30 - Capogita: Carla Miccoli Carla Dal Monte Punto di partenza è il lago di Quargnenta, le cui sorgenti sono usate per un acquedotto e per “i Sette Rocoli”. Le rare costruzioni e gli affioramenti del terreno mostrano una composizione rocciosa di origine vulcanica. Il percorso di cresta mostra un ampio panorama che spazia sull’Alta Valle del Chiampo, mentre dalla parte opposta, sui monti dell’Altopiano dei Sette Comuni, sul Monte Grappa, sulla Pianura Veneta e, più a sud, sui Colli Euganei.

Cogollo - Monte Cengio

Altopiano dei Sette Comuni

21 Aprile 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 1000 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 5.30 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.00 - Arrivo: ore 17.30 - Capogita: Contro Piero Raggiungiamo Cogollo del Cengio, punto di partenza per la nostra meta. Saliamo con facile sentiero a tornantini e poi per crinale verso il Piazzale Principe di Piemonte del M. Cengio. Si recupera una carrareccia militare che, attraverso un percorso in cresta o nelle strette vicinanze, ci deposita nei pressi del rifugio “al Granatiere“. Si prende un altro itinerario militare che ci porta a visitare le gallerie della Grande Guerra, passando nei pressi del famoso “salto del Granatiere“, fino a raggiungere la Cima del Cengio. Ridiscesi per sterrata al piazzale con annesso rifugio, imbocchiamo il sentiero per la val Cengiotta che, un po’ ripidamente, ma sempre su buon terreno, ci conduce a Cogollo. Quota102

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Brent dell’Art Val Belluna

28 Aprile 2013

- Gruppo: CAI Natura - Dislivello totale: m 500 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.00 - Arrivo: ore 18.30 - Capogita: CAI Natura

Si parte dal paese di Sant’Antonio di Tortal (m 560), frazione di Trichiana e con una tranquilla passeggiata si arriva ai “Brent”. Nel pomeriggio si prosegue alla visita delle malghe Montegal, Canal dei Gatt, I Van. Si tratta di un percorso natura fra pascoli, boschi e zone umide. Itinerario che porta a scoprire angoli suggestivi della Val Belluna ed in particolare di Valmorel (terra natale di Dino Buzzati).

Marostica - Castelfranco

01 Maggio 2013

- Gruppo: Cicloescursionismo - Difficoltà percorso: cicloturistico - Abbigliamento: da bici - Lunghezza percorso: 70 Km - Mezzo di trasporto: bicicletta - Partenza: ore 8.30 - Arrivo: ore 17.00 / 18.00 - Capogita: Polita M. Assunta Barazzoni Annalisa Dal parcheggio della COOP in via Montello, ci dirigiamo, attraverso strade a basso traffico, verso Riese Pio X e precisamente a Spineda, frazione di circa 1000 abitanti, che deve il suo nome probabilmente agli arbusti spinosi che un tempo infestavano il territorio, provato dalle soventi alluvioni del Torrente Musone. Attraverso la pista ciclabile, ricavata sull’argine del canale artificiale scavato nel lontano ‘600, chiamato “Muson dei Sassi “, andremo ad avvicinare e poi incontrare la città di Castelfranco.

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Scalzeri - Luserna Val d’Astico

05 Maggio 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 900 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 7 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.30 - Arrivo: ore 17.00 - Capogita: Gianni Carlana Susy Guazzo Dall’abitato di Scalzeri in alta Val d’Astico, avviciniamo subito la spettacolare cascata del Gorgo Santo, per immetterci su bel sentiero in bosco di latifoglie e uscire su balconata rocciosa con vista spettacolare. Alternando ripide salite con ampie radure, chiamate localmente “Are“, si giunge al cimbro paese di Luserna. Il percorso ad anello ci conduce a Belfiore, antico sito abitativo dei Casottini, che trovavano qui maggiore sicurezza dalle soventi invasioni barbariche di fondovalle, dove tenevano solamente i ricoveri per attrezzi, i “casoti“, da cui il nome del paese. E’ questo uno dei tracciati più suggestivi della Valdastico sia per la sua arditezza sia per i mutevoli cambiamenti di panorama e di ambiente.

Cascate di Molina Valpolicella

12 Maggio 2013

- Gruppo: CAI Natura - Dislivello totale: m 300 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 4/5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.00 - Arrivo: ore 19.30 - Capogita: CAI Natura Il nome deriva dalla presenza in passato di molti mulini azionati dalle abbondanti sorgenti di queste valli. La cascata “Nera”, alta 20 metri, scava una forra nei calcari sottostanti. Incontreremo poi la cascata “Verde”, altri 20 metri di salto, le cascate del “Traforo”, del “Tombolino”, del “Tombolo”, la “Conica” e il “Covolone” (il più ampio ricovero sotto roccia dei Lessini), il “Marmittone “, il “Còalo de le Strie”, che insieme ad altri fenomeni geologici fa del Parco di MoIina un’autentica antologia della Lessinia e del carsismo. Nel pomeriggio è prevista anche la visita al ponte di Veja. Il ponte è un arco naturale di circa quaranta metri di luce, uno spessore minimo di nove metri e una larghezza di venti metri. Quota102

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Cascate e grotte di Lamon Gruppo Cima d’Asta

19 Maggio 2013

- Gruppo: CAI Natura e Escursionismo - Dislivello totale: m 600 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 6 - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.00 - Arrivo: ore 18.30 - Capogita: fratelli Polita

Il percorso prende avvio dalla località Ponte Aron a m 506 per risalire il torrente Senaiga fin sotto le rocce della Val Cengia. Qui visiteremo la Grotta di S. Donato o Bus de la Bela con pannelli descrittivi sull’evoluzione dell’orso preistorico. Saliremo alle case “del Pian”, per poi scendere il Boal Santo che ci porta ad attraversare su ponti di corde il sottostante rivo, con belle vedute su cascate e grotte. Risalendo passiamo per l’abitato di Crosere e attraverso la romana “Claudia Augusta“ ci ritroviamo a Val.

Conca di Milies-Monte Zogo Prealpi Trevigiane

02 Giugno 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 750 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 6.30 - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 7.00 - Arrivo: ore 17.30 - Capogita: Bortolo Moresco Sergio Tasca Percorso ad anello che si snoda in un suggestivo paesaggio alpestre tra malghe e pascoli alle spalle della borgata di Milies, frazione di Segusino. Con le sue case in pietra a vista ha mantenuto intatto nel tempo le caratteristiche rurali del passato, al visitatore sembra di trovarsi in mezzo ad un presepe. Il paese è adagiato nel fondo di un catino prativo, probabilmente frutto della parte terminale del ghiacciaio del Piave, che migliaia di anni fa giungeva a lambire la pianura trevigiana.

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Montagna Spaccata Piccole Dolomiti

09 Giugno 2013

- Gruppo: CAI Natura - Dislivello totale: m 400 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: --- Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.00 - Arrivo: ore 19.00 - Capogita: CAI natura E’ una profonda fenditura scavata nella roccia dal torrente Torrazzo. Incantevole il percorso all’interno del canyon, con effetti e coreografie naturali avvincenti. In questa forra suggestiva, il tempo sembra essersi fermato e forse proprio a causa dell’antico incantesimo narrato dalla leggenda delle anguane Etele e Giordano. E’ prevista poi un’escursione seguendo il sentiero dei Grandi Alberi (Recoaro Mille) che attraversa distese di pascoli montani. Incontreremo una lunga serie di patriarchi vegetali, veri e propri monumenti viventi che, dall’alto della loro età e imponenza, costituiscono un patrimonio storico oltre che naturalistico.

Corno d’Aquilio Lessinia

16 Giugno 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 630 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 5 - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 6.45 - Arrivo: ore 18.30 - Capogita: Gemma Busatta Andiamo a visitare un ambiente suggestivo, poco conosciuto, anche se relativamente vicino. L’ambiente è quello dei Lessini, catena che si sviluppa verso sud-est dalle propaggini meridionali del Carega a raggiungere Verona. La nostra meta, il Corno d’Aquilio, con i suoi 1545 metri, è un ottimo balcone fiorito sulla Val d’Adige, sul Monte Baldo, sul Gruppo del Carega e ovviamente sui Lessini. Passeremo anche accanto all’apertura di una profonda voragine, studiata da gruppi speleologici provenienti da tutto il mondo e conosciuta come Spluga della Preta. Se il tempo sarà favorevole, potremo visitare il Ponte di Veja, famoso arco naturale, da qui poco lontano. Quota102

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Ciclabile ex ferrovia delle Dolomiti Campo Tures-Cortina-Calalzo

29-30 Giugno 2013

- Gruppo: Cicloescursionismo - Percorso: 1° giorno 41Km,2° giorno

65Km di cui 25 Km di sterrato

- Difficoltà percorso: cicloturistico - Abbigliamento: da bici - Mezzo di trasporto: pullman - Partenza: ore 5.30 del 29 Giugno - Arrivo: ore 21.00 del 30 Giugno - Capogita: Eugenio Nicolli Barazzoni Annalisa

Dalla bella cittadina di Campo Tures, posta alla confluenza della Val di Riva e della Valle Aurina, ha inizio il nostro percorso, su bellissima ciclabile pianeggiante, fino alla città di Brunico e quindi, con leggera salita, a Dobbiaco. Prenderemo ora il tracciato dell’ex ferrovia per raggiungere il passo di Cima Banche e quindi la “perla” delle Dolomiti, Cortina. Proseguendo sullo stesso tracciato, incontreremo S. Vito di Cadore e, per concludere, Calalzo.

Schenon del Latemar Dolomiti Settentrionali - Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 1050 - Difficoltà percorso: EE

30 Giugno 2013

- Tempo di percorrenza: ore 5.30

- Abbigliamento: media montagna - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 6.45 - Arrivo: ore 19.00 - Capogita: Corrado Nichele Guido Casarotto Affascinanti sono i frastagliati bastioni del Latemar che incombono sul Lago di Carezza, ma assai friabili, tali da non attirare l’attenzione di nessun alpinista. Noi andremo a visitare il versante sud, senza dubbio il migliore e il più arrotondato. Esso presenta una bella crestona simile ad una gigantesca schiena, da cui il nome. Passeremo attraverso sentieri, poi tracce, qualche pendio roccioso e alcuni passaggi esposti: tutto su percorso segnalato e non difficile. La prima salita sui fianchi Est e Sud della cresta principale del Latemar è del 1884. L’itinerario offre un’appagante salita panoramica.

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Traversata delle Grigne Prealpi Lombarde

13-14 Luglio 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 1200 / 400 - Difficoltà percorso: EE / EEA - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 5 / 7 - Mezzo di trasporto: pullman - Partenza: ore 7.00 del 13 Luglio - Arrivo: ore 21.00 del 14 Luglio - Capogita: Gian Pietro Berlato Gli itinerari proposti consentono di accostarsi ai principali e diversi ambienti offerti dal gruppo: l’ambiente alpino del versante nord del Grignone, la cavalcata di cresta della Traversata Alta, il dedalo di guglie e torrioni del versante sud della Grignetta. Nel primo giorno, si affronta la salita alla vetta del Grignone, passando dall’ambiente boscoso alla traversata in quota “vista lago”, dal percorso di cresta alle conche ghiaiose e alle facili roccette finali. Nel secondo giorno, la comitiva A sale nel modo migliore per avere una veduta completa del gruppo: la “Traversata Alta”, una grande cavalcata di cresta; il “sentiero Cecilia”, una traversata per ammirare dall’alto il mare di guglie e piloni di roccia che hanno reso la Grignetta il punto di riferimento degli arrampicatori. La comitiva B percorre invece un più agevole itinerario: si va in discesa sul nudo fianco del Grignone e, attraversando la conca del Pialeral, si scende al torrente Pioverna; da qui, con comoda traversata in leggera salita, parzialmente in ambiente boschivo, si raggiunge il Piano dei Resinelli.

Pizzo Cassandra

gruppo M. Disgrazia-Alpi Retiche

27-28 Luglio 2013

- Gruppo: Scuola Sci-Alpinismo Gita intersezionale - Dislivello: m 350 1°giorno m 1300 2° giorno - Difficoltà percorso: PD- Abbigliamento: alta montagna - Tempo di percorrenza: ore 1 del 1°giorno ore 9 del 2° giorno - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.15 del 27 Luglio - Arrivo: ore 20.30 del 28 Luglio - Capogita: istruttori scuola sci-alpinismo di Marostica e Thiene

Montagna di bell’aspetto che, dalla Val Ventina, sembra corazzata di ghiaccio e che offre un ottimo punto di vista sul vicino Disgrazia, di cui se ne ha una visione di notevole imponenza. E’ chiamato localmente anche Pizzo delle Cassandre, sembra per le “cassandre” del fiume Mallero: profonde spaccature che l’acqua ha scavato in tempi remoti tra Arquino e Sondrio. La prima ascensione al Pizzo avvenne nel 1883 dal ghiacciaio della Cassandra, per il versante SSO. Noi lo saliremo per quella che ora è divenuta la via Normale per la facile cresta SO che prende origine dal Passo Cassandra. Giungeremo qua dal Rif. Porro attraverso prima l’Alpe e poi la Vedretta del Ventina per il versante NNE. Attrezzatura personale: piccozza, ramponi, casco, imbrago, 3 cordini, 2 moschettoni normali più 1 a ghiera. Quota102

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Giro delle 3 Cime e M. Paterno Dolomiti di Sesto

25 Agosto 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello: m 550 com. A m 690 com. B - Difficoltà percorso: EEA / E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 6 com. A ore 6.30 com. B - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 6.30 - Arrivo: ore 20.30 - Capogita: com. A Francesco Toniazzo Marino Chemello com. B Francesco Pivotto - Alvaro Cabiola

In uno degli ambienti dolomitici più affascinanti, e per questo molto frequentato, si svolgono i due itinerari proposti. Con il primo, cercheremo di evitare la folla aggirando le 3 Cime da Ovest verso Est per raggiungere il Rif. Locatelli; quindi proseguiremo alle spalle delle Crode dei Piani fino a cogliere il Rif. Pian di Cengia. Con il secondo itinerario, saremo, più velocemente per f.lla Lavaredo, al Locatelli, quindi saliremo al Paterno attraverso il sentiero attrezzato Innerkofler. A seguire, percorreremo il sentiero delle Forcelle che con altri tratti attrezzati porta al Pian di Cengia. Riunite le comitive attraverso il sentiero basso che avvicina i Laghi dei Piani, si guadagnerà prima il Rif. Lavaredo e poi l’Auronzo.

Sentiero “Ceria Merlone” Alpi Giulie occidentali

07-08 Settembre 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 1100 - Difficoltà percorso: EEA - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 7.30 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 14.00 del 07 Settembre - Arrivo: ore 21.00 dell’ 08 Settembre - Capogita: Rino Minuzzi Evita Menapace La selva di cime che va dal Jof di Montasio a P.ta Plagnis forma una barriera praticamente ininterrotta di circa 10 chilometri di calcare bianco-grigiastro quasi a custodia degli alpeggi sottostanti, dove si produce l’ottimo formaggio omonimo. La cresta di questa barriera è percorsa da una serie di itinerari attrezzati, di cui il più suggestivo è il “Ceria-Merlone” che cavalca cime dai nomi bizzarri: il Foronon del Buinz, il Modeon del Buinz, cima de la Puartate e il Monte Cregnedul. Sembra di essere in luoghi lontanissimi e dispersi, siamo invece nei pressi di comprensori sciistici alla moda come Sella Nevea. Lasciamoci invece incantare da questi luoghi magici e ammiriamo il volo dell’aquila o il rincorrersi delle marmotte come pure i salti dei camosci che fanno da controcanto al nostro andare.

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Ponte dell’Orco Valsugana

15 Settembre 2013

- Gruppo: CAI Natura - Dislivello totale: m 650 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 5 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 8.00 - Arrivo: ore 18.30 - Capogita: CAI Natura Il ponte è un’opera d’arte della natura, un arco perfetto di oltre 40 metri di luce, completamente staccato dalla parete rocciosa. Si è formato per crolli successivi della volta di un profondo “covolo”, dovuti ai fenomeni carsici che hanno interessato il monte Lefre. La salita al ponte dell’orco (600 m) dura un’ora circa. Dopo la visita al ponte, si sale ai prati dei Florian (1000 m), con radure e baite. Nel pomeriggio, ci si sposta verso la sorgente Bigonda, che si trova lungo la pista ciclabile del Brenta nei pressi di un’area ricreativa.

Ferrata delle Meisules Gruppo del Sella

22 Settembre 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello: m 700 - Difficoltà: EEA - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: 8 ore - Mezzo di trasporto: mezzi propri - Partenza: ore 6.00 - Arrivo: ore 20.00 - Capogita: Michele Torresan M. Assunta Zanuso La più antica via ferrata delle Dolomiti, risalente alla prima guerra mondiale, ci porterà, con itinerario ardito e in continua esposizione, ma sempre ben attrezzato, sulla grande terrazza detritica che circonda il Massiccio del Sella. Dopo una breve pausa, riprendiamo la seconda parte del percorso fino al culmine dell’Altopiano delle Meisules. Panorami esaltanti tutto attorno ci accompagnano nell’avventurosa discesa in Val Lasties.

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Marostica - Vicenza in bici

22 Settembre 2013

- Gruppo: Cicloescursionismo - Difficoltà percorso: cicloturistico - Abbigliamento: da bici - Lunghezza percorso: 60 Km - Mezzo di trasporto: bicicletta - Partenza: ore 9.00 - Arrivo: ore 18.00 - Capogita: Polita M. Assunta Minuzzo Sonia

Classico itinerario cicloturistico per raggiungere il Capoluogo di Provincia attraverso percorsi a basso traffico. Avvicinando innanzitutto Sandrigo, andremo dalle strade di campagna alle piazze di Vicenza, invadendole la domenica dedicata al “NO Smog“, quindi “no auto”: tutto il centro ai pedoni e alle biciclette! Ci saranno bancarelle da varie regioni d’Italia a proporre i loro tipici prodotti e altre cose per rendere piacevole il passeggio.

Alta via delle creste al Monte Migogn

06 Ottobre 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello: m 600 - Difficoltà percorso: EE / E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 6 - Mezzo di trasporto: pullman - Partenza: ore 6.00 - Arrivo: ore 19.00 - Capogita: Gian Pietro Berlato & collaboratori

Da Tabià Palazza, sulla strada da Rocca Pietore al Passo Fedaia, il sentiero prende quota in ripida salita e con un ultimo tratto pianeggiante raggiunge il Passo delle Crepe Rosse. Si continua poi con rilassante percorso lungo la cresta erbosa; un improvviso salto di roccia viene facilmente disceso con l’aiuto di una corda metallica (15 m). Si riprende su terreno aperto il percorso di cresta, fino all’anticima del Monte Migogn; si prosegue sull’affilata ed esposta crestina successiva che scende (qualche passaggio di I°, 25 m) alla forcella tra l’anticima e la cima; con un ultimo strappo ci si porta finalmente sulla panoramica cima del monte Migogn. Dalla vetta si scende per un tratto ripido ed esposto alla Pala di Mezzo, dove praticamente la cresta termina; poi per facile sentiero si scende a Ronc e infine con mulattiera a Rocca Pietore. La comitiva B percorre lo stesso itinerario della comitiva A, aggirando però con comodo sentiero i due tratti più difficoltosi ed esposti.

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Igne - Agnellezza Val Zoldana

26 Ottobre 2013

20 ottobre 2013

- Gruppo: Escursionismo - Dislivello totale: m 1200 - Difficoltà percorso: E - Abbigliamento: media montagna - Tempo di percorrenza: ore 6 - Mezzo di trasporto: pullman - Partenza: ore 6.00 - Arrivo: ore 18.00 - Capogita: Torresan Michele Zanuso M. Assunta Dall’abitato di Igne in bassa Val Zoldana, attraverso una bella mulattiera lastricata, avviciniamo vari casolari in parte recuperati, fino ad un’area di lavoro con teleferica annessa. Iniziamo la cresta che gradatamente ci porterà alla nostra meta, con sempre ampie vedute sui monti del Zoldano e dell’Alpago. Passando accanto ad un’imponente casera, ci inoltriamo nella Val Impiria che più in basso entrerà in una caratteristica forra, dove riprenderemo il percorso dell’andata nei pressi della zona di lavoro e quindi a ritroso su Igne.

CENA SOCIALE Orario e luogo sono da definire, verranno inseriti sul Notiziario sezionale.

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Note e osservazioni ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................... 60

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