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NOTIZIARIO ANNUALE DELLA SEZ. CAI - SARNANO (MC) www.caisarnano.it

ANNO 2014 - n. VII

PIZZO META

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Sempre in alto Vita della Sezione I Soci del 2013 “Pastori dei Sibillini, poeti e patrioti” Foto del Concorso Fotografico Calendario e Programma 2014 “Ritorno alla montagna” Rassegna Stampa 2013 Escursioni e Curiosità Scorci dei Monti Sibillini


IL CAI E L’AMBIENTE VP ’14

ni n a ' t n e Tr lto a ' l o s r e v e r p m se

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el 2014 la sezione CAI di Sarnano celebra i 30 anni adesivi, loghi e, da 7 anni, questo giornalino Pizzo Meta. dalla sua fondazione. Anni di crescita nel numero Ringrazio infine tutti i Soci che ogni anno, rinnovando di soci ormai stabile sopra i 200 e tra i più alti in campo nal'adesione, ci confermano la fiducia e ci stimolano a zionale, non in termini totali, bensì procedere nel percorso di crescita. in rapporto alla popolazione. Le date fondative Trent'anni investiti nella tutela e nelAnno 1984 - Fondazione del CAI a la presa di coscienza del valore amSarnano come Sottosezione di bientale e soprattutto delle tradiMacerata. zioni dell'entroterra montano che Anno 1990 - Raggiunti i 100 soci, lo hanno plasmato. Anni impiegati Sarnano si costituisce come Sezionella salvaguardia e nella promone CAI autonoma. zione del territorio nella sua inteReggenti della Sottosezione rezza, emancipandoci quasi per priFabrizio Fabrizi (1984), Giorgio mi tra le associazioni dalle sterili poTiberi (1984-1986), Massimo lemiche e contrapposizioni, su oSargolini (1986-1988) e Fabrizio gni singolo avvenimento anche imFabrizi (1988-1990). Elisabetta, Carlo e Nicola nel palazzo dei Priori per le proiezioni sui Sibillini (2011) pattante, ma avendo come obiPresidenti della Sezione ettivo la valorizzazione ambientale nel suo complesso. La Fabrizio Fabrizi (1990-1993; 1993-1995), Franco presa di coscienza e la conseguente crescita nella sensibiSpendolini (1996-1997), Paolo Tiberi (1997-2000; lità della tutela e promozione dell'entroterra han portato 2000-2003), Mariano Costantini (2003-2006; 2006all'organizzazione di quattro convegni su temi di rilevan2009), Paolo Tiberi (2009-2012; 2012 e in corso). za anche nazionale, con la presenza graditissima del preSegretario e tesoriere, Carlo Salvatori (1984 e in sidente nazionale del CAI Annibale Salsa, e di tre concorsi corso) memoria storica della sezione. fotografici che hanno avuto grande e significativa parteConvegni cipazione. Ogni anno, sempre costante e partecipata Il lupo, fra storia, arte e leggenda (25-9-1993), Acque l'attività alle uscite nell'area dell'Appennino Centrale, con delle montagne (1-6-2002), Paesaggio e Ambiente: dalla la proposta di itinerari nuovi e la riproposizione di uscite conservazione alla gestione (28-7-2007), Tra montagna “classiche”, sempre gradite a soci e turisti. e città (19-7-2009). Ritengo doveroso ringraziare chi nel 1984 si adoperò Concorsi fotografici per la fondazione della Sottosezione CAI di Sarnano, chi I Sibillini (23-8-1986), I colori dei Sibillini (16-8-1987) e I ha rivestito in questi anni cariche sociali e chi si è Paesaggi dell'abbandono (13-8-2013). adoperato per la crescita del nostro sodalizio come Luca Tambella nel Web, Vermiglio Petetta con gli articoli Geol. Paolo Tiberi ¢ sull'Appennino camerte e le creazioni grafiche, quali Pres. sez. C.A.I. Sarnano

I NUOVI FRUTTI DEI NOSTRI ALBERI U

ltimamente anche gli alberi del nostro bel territorio, per stare al passo con i tempi, si sono adeguati e producono frutti moderni. Io personalmente ne raccolgo tantissimi per il mio sostentamento su alberi che crescono a distanza di circa 80 metri per svariati chilometri;

ne faccio borsette piene, poi li conservo in congelatore per tempi più difficili. Mi dicono in molti che tanta fruttificazione è dovuta a vigorose e solerti concimazioni eseguite da premurose Associazioni di Biciclub e Motoclub sempre a noi vicine, anche fisicamente. (segue a pag.8)

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LA SEZIONE INFORMA VP ’14

Trent’anni dalla fondazione

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L Club alpino italiano di Sarnano, come da tradizioconcorso è stato impegnativo e anche difficile da inne, ha vissuto il 2013 con la solita attiva partecipaterpretare, ma poi il tema ha tanto appassionato zione agli avvenimenti organizzati dalla sezione e che si è registrato un significativo successo: 39 concollaborando con la sua fattiva presenza agli eventi correnti e 144 fotografie, esposte per nove giorni di dell'estate e dell'autunno sarnanesi. agosto nella sala della Torre, municipio di Sarnano. L'assemblea ordinaria dei soci ha registrato una preA centinaia i visitatori. senza cospicua degli iscritti, Il 2014 è per la sezione di che partecipando alle riunioni Sarnano l'anniversario della i S s'informano sulla vita e sulle fondazione. Sono trascorsi E d ARN N attività della sezione. Il numetrent'anni dal lontano 1984 A IO ro dei soci rispetto all'anno quando un gruppo di amanprecedente è sceso di sole ti della montagna fondò il sodue unità. È un buon risultato. dalizio grazie all'iniziativa La sezione, nel mese di magdel prof. Fabrizio Fabrizi. gio, grazie alla collaborazio- 1984 2014 Sempre nel 2014 cambierà ne d e i s o c i E l i sabetta la piattaforma del tesseraRaschioni e del medesimo, ha mento dei soci, per semplifipreparato tre itinerari di sei care il lavoro e renderlo più giorni per un gruppo di raveloce e snello. Verso fine anU gazzi scout di Roma (circa 40), no la sezione ha partecipato B A I AL che sono venuti sui nostri alle manifestazioni Borgo L A P T I I N O monti a trascorrere una settid'Autunno, alla corsa ciclistimana, percorrendo con meraca indoor-Snow Fest con proAdesivo del Trentennale (grafica digit V. Petetta) viglia i vari sentieri dei Sibillini iezioni di fotografie nel loge ammirando paesaggi e panorami, assistiti anche giato di via Roma e nel palazzetto dello sport. da un tempo bellissimo. Nel mese di giugno abbiaConclusa l'attività annuale con l'uscita del calendario mo partecipato, come consuetudine, alla mostra 2014, che da 15 anni la sezione di Sarnano è onoramercato con proiezioni di bellissime fotografie curata e “orgogliosa” di presentare ai soci e agli appaste sempre dall'appassionata Elisabetta. Il clou della sionati della montagna. stagione 2013 è stato il concorso fotografico “I Carlo Salvatori ¢ Paesaggi dell'abbandono” nell'ambito dei 150 anni segretario - tesoriere, sez. C.A.I. Sarnano dalla fondazione del CAI nazionale. L'argomento del

CL

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Dal 1998 un omaggio ai soci del Club Alpino di Sarnano 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006

PENNA MAGLIETTA CAPPELLINO COLTELLINO MARSUPIO BORRACCIA OMBRELLINO PONCHO ZAINETTO

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2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014

QUOTE ASSOCIATIVE 2014

MARSUPIO BORSELLO BUSSOLA BERRETTO IN PILE SCIARPA IN PILE BORSELLO / NECESSAIRE TORCIA CHIAVETTA / FLASH DRIVE 4 GB

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SOCI ORDINARI SOCI FAMILIARI SOCI GIOVANI AMMISSIONE NUOVI SOCI

40,70 EURO 21,71 EURO 15,69 EURO

3,81 EURO

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TUTTI I SOCI DEL 2013 VP ’14

Servili Sara, Silenzi Francesco, Spendolini Franco, Spinelli Claudio, Spinucci Giorgio, Staffolani Danilo, Stortoni Fausto, Superiori Faida, Taccari Marco, Tamagnini Mario, Tambella Luca, Tanucci Sandro, Tassi Emanuele, Tassi Maria Pia, Tedeschi Barbara, Tedeschi Censori Giovanni, Teodori Antonio, Tesei Daniele, Tesei Katia, Tiberi Paolo, Tidei Alberta, Tirabasso Roberto, Tordini Pierluigi, Tossici Vincenzo, Travaglia Loretta, Turicchi Renato, Ulissi Anna Maria, Vaioli Guglielmo, Vallesi Giuseppe, Venanzi Mario, Venanzi Mauro, Vergari Gino, Vergari Giuseppe, Zamponi Mauro, Zega Gualtiero.

SOCI ORDINARI 164

Alessandrini Baldo, Alessandrini Graziella, Amici Giuliana, Angelelli Lorenzo, Anitori Nazzareno, Annavini Hena, Antonelli Fabrizio, Arrà Antonio, Bellesi Luigi, Bertoni Rita, Biaggi Remo, Birzer Gerhard, Bombardi Giandomenico, Bracci Domenico, Bruschi Adolfo, Buccolini Luigi, Burocchi Bruno, Burocchi Stefano, Cabascia Ivo, Calcina Corrado, Canzonetta Secondo, Carassai Claudio, Carassai Marco, Cardarelli Damiano, Casciotti Paolo, Casoni Moreno, Celi Giulio, Cencioni Luca, Censori Domenico, Censori Stefano, Cerchiè Federico, Ceregioli Franco, Ciabocco Giancarlo, Cianconi Francesco, Ciarlantini Raffaele, Coccetti SOCI FAMILIARI 33 Maurizio, Compagnucci Amalia, Compagnucci Bruno, Battistini Daniele, Birzer Jutta, Compagnucci Leonardo, Corazza Bugatti M. Grazia, Canzonetta Giancarlo, Costantini Mariano, Fabio, Carassai Francesco, Curi Aurelio, De Carolis Massimo, Cattaneo Marco, Cavalli M. Del Giudice Paolo Maria, Di Carlo Grazia, Ciabocco Giovanni, Renzo, Di Pasquale Piergiorgio, FaCiarlantini Piergiorgio, Coccetti Lurina Remo, Fattori Giuseppe, cia, Coccetti Luigi, Compagnucci Ferretti Franco, Ferriccioli Marco, Del Bello Tiziana, Giuseppe, Fioravanzo Gianpaolo, Frinchillucci Gianluca, Gibertini Foresi Valter, Fornari Remo, Forti Silvia, Iommi Cristiana, Lucarelli M. Eraldo, Francia Gimignano, Frasini Grazia, Mariotti Luca, Migliori Antonio, Frattali Fabio, Frollà Marco, Migliori Susanna, Moretti Giancarlo, Frollini Lando, Gentili Rosella, Orazi Fabrizia, Perogio Anna, Gentili Giuseppe, Lorenzo, Perugini Simona, Ruffini Gentilozzi Marco, Ghiandoni Cheti, Salvatori Elena, Sanson Angiolino, Gianseni Gabriele, Maria Cristina, Scagnetti Rosaria, Premiazione del 3° concorso fotografico Gibertini Gabriele, Gregori Scipioni Amalia, Tiburzi Fabiola, Stefano, Imperatori Marco, Innamorati Giulio, Ippoliti Alessandra, Tidei Romina, Toloni Carmela (Carmen), Virgili Sofia. Lucarelli Francesca, Luccisano Guido, Lucozzi Adorna, Magrini AnSOCI GIOVANI 18 tonio, Mancini Monia, Mandozzi Vincenzo, Marini Graziano, Mariotti Nicola, Marzialetti Lando, Merelli Patrizia, Miconi Anella Nicolò, Arrà Valentina, Battistini Gaia, Battistini Lucia, Biaggi Nazzareno, Migliori Piergiorgio, Minati Mario, Monaldi Giuseppe, Rachele, Biaggi Rebecca, Camillozzi Serena, De Palma Luca, Montanari Orolando, Moriconi Romeo, Pacazocchi Dario, Pacetti Pettinari Alessandro, Piergentili Rebecca, Ravanesi Riccardo, Furio, Palmoni Antonello, Palmoni Antonio, Palmoni Luciano, Rocchi Riccardo, Rossi Valentino Elvidio, Tambella Ludovica, Tiberi Paoletti Franco, Paolucci Loris, Papi Sandro, Pasini Bruno, Pelagalli Alessandra, Tiberi Chiara, Verolini Maria, Zamponi Elena Maria Gabriella, Pennesi Antonio, Pennesi Piero, Perfetti Desiderio, ¢ Josè. Perogio Adolfo, Perugini Pierpaolo, Petetta Vermiglio, Petrini Paolo, Pettinari Franco, Piccinini Giuseppina, Polci Stefano, Quintili Emanuele, Rafaiani Luigi, Raschioni Elisabetta, Recchi Ruggero, Remoli Sergio Maria, Rocchi Claudio, Rocci R einhold Messner (Bressanone, 17 settembre Giulio, Romagnoli CONSIGLIO DIRETTIVO 1944) è un alpinista, esploratore e scrittore itaAngelo, Rossi Federico, liano di madrelingua tedesca. PAOLO TIBERI presidente Rossi Felice, Rossi Nel 1968 salì alla ribalta mondiale per aver riMARIANO COSTANTINI vice presidente Pietro Maria A., CARLO SALVATORI segretario - tesoriere portato in auge l'arrampicata libera. Sabbatini Nazzareno, VERMIGLIO PETETTA vice segret. - grafico È noto per essere stato il primo alpinista ad aver VINCENZO MANDOZZI consigliere Sagripanti Massimo, scalato tutte le quattordici cime che superano HENA ANNAVINI consigliere Salustri Clorindo, gli 8000 metri. Nel 1978, il primo uomo a scaMASSIMO SARGOLINI consigliere lare l'Everest senza l'ausilio di ossigeno. Tra le alS a l u s t r i G i o r g i o , VERGARI GINO consigliere tre sue imprese: le traversate dell'Antartide e Salvatori Carlo, MARIOTTI NICOLA consigliere della Groenlandia, senza mezzi a motore né caSalvucci Giovanni, ni da slitta, e la traversata del deserto del Gobi. Sanson Jean Bernard, Dal 1999 al 2004, membro del Parlamento EuREVISORI DEI CONTI Sardini Ivano, Sargolini ropeo eletto come indipendente nella lista dei Verdi italiani. Augusto, Sargolini BRUNO COMPAGNUCCI Una recente soddisfazione: la scienza ora ammette che “lo Yeti è un orso” coMassimo, Satulli ELISABETTA RASCHIONI me Messner per anni ha sempre sostenuto. V. P. ¢ FAIDA SUPERIORI Giuliana, Scagnetti Alberto, Scipioni Pietro,

r e n s s e M d Reinhol

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SI RACCONTA IN MONTAGNA

Pastori dei Sibillini, poeti e patrioti VP ’14

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pastori stavano soli tutto il giorno a “parare” le pecore della Repubblica Romana, insieme a molti altri pastori vissani, sui monti Sibillini e leggevano. Tanto, da imparare a mee nella battaglia di Mentana (1867) contro le truppe francomoria interi poemi come la Divina Commedia di Dante o la pontificie. Il suo busto marmoreo sta sul Gianicolo presso la Gerusalemme liberata di Tasso e l’Orlando furioso di Ariosto, statua equestre di Giuseppe Garibaldi. fino ad apprendere la musicalità della rima in ottava. Molti si ci- I pastori dei Sibillini ebbero una vena poetica incredibile. Tra i mentarono a scrivere versi. Non in dialetto ma in lingua, con tanti componimenti spicca il poemetto La battaglia del pian qualche espressione più laziale che umbro-marchigiana, perperduto (o Piano Piccolo, rispetto al Piano Grande di Castelché erano transumanti nella camluccio) sempre con ottave pagna romana come i nostri ante(116) e in lingua. Alcuni lo attrinati sarnanesi “macchiaróli”. buiscono a Berrettaccia, poeL’unico “pastore poeta vivente”, ta-pastore di Vallinfante nel come l’ha definito Febo Allevi, è '600. Autore, noto o anonimo, Renato Marziali di Casali di Ussita, comunque epico-comico e di nato nel 1944. Scrisse nel 1991 il partigianeria vissana. Il poePastorello, libricino poetico di 32 metto, stampato nel 1914 con pagine, pur munito solo di licenstudi di p. Pietro Pirri (1881za media presa da adulto in una 1969) nato a Rasenna di Visso scuola serale. Ma c’è tanta sensied estensore di 20 volumi di bilità nelle sue composizioni in otstoria e arte locale, è stato ritava: strofa di otto endecasillabi preso in edizione anastatica nel con i primi sei a rima alternata e i 1972. Il “casus belli”: il taglio di due ultimi a rima baciata. Marziali un faggio da parte di un certo ha letto, oltre ai poemi amati da Ciorro di Gualdo (frazione di ogni pastore e il Guerrin MeschiCastelsantangelo sul Nera) per no di Andrea da Barberino, anfare una treggia, una sorta di slitche scritti filosofici di Aristotele e ta agricola per siti scomodi. La Kant, le Confessioni di sant’Agocosa non andò giù a un guardiastino, l'Odissea e l'Iliade di Omeno nursino che venendo con ro, ma questa incompleta perlui alle mani, uscì dalla lite tanto ché ereditata dal nonno pastore malconcio da diventare “terra e mancante di pagine. Nel voluper i ceci” (morì). Scoppiò la metto del Pastorello c’è la preguerra. Accorsero a spalleggiasentazione di don Luigi Stella che re Visso anche armati dall’altro ha visto Marziali “profeta dei guai “La Collegiata di Visso” (disegno a china di V. Petetta) versante dei Sibillini, da Montedel Duemila”. fortino e Montemonaco. Fu una battaglia di popolo. Si partiva Nel 2005 il Parco nazionale dei Monti Sibillini ha curato la riper lo scontro finale (20 luglio 1522) con i vestiti d’ogni giorstampa. La poesia Pastorello in val di Pànico è una tavolozza no. Da Villa Sant’Antonio anche con la “guazzarola”, usata alpestre della giornata del pastore con ruscelli, prati fioriti, per difendere le gambe dalla guazza. Lo scontro fu vinto dai gregge, coltello a serramanico e pane con un pezzetto di forvissani benché inferiori di numero: 600 soldati contro i 6000 maggio nel tascapane, fino al ritorno a sera allo stazzo. La pedi Norcia. corella fedele custodisce, invece, riflessioni sull’impastoiare Tornando a Renato Marziali, una sua profezia dall’ultima otta(o incaprettare) e sulla cottura “alla callara” per rendere la carva della poesia Duemila: “… in cui nulla fila”. Visti i nostri temne ovina più tenera. Marziali non è l’unico poeta ussitano. pi, ha colto nel segno. Giuseppe Rosi (Ussita 1798 - Roma 1891) fu pastore-poeta, longevo e dalla rima facile tanto da avere la fama di “pastore che non sapeva scrivere e parlare che in poesia”. Fu oratore e Vermiglio Petetta ¢ Corrispondente e disegnatore dal 1984 patriota garibaldino fino al grado di capitano. Iscritto alla Giodel settimanale “l’Appennino Camerte” vane Italia, partecipò ai moti del 1848, si distinse nella difesa PIZZO META - VII

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CALENDARIO E PROGRAMMA VP ’14

(segue da pag. 2)

... Noto con piacere che le concimazioni sono molto apprezzate e creano notevole soddisfazione anche agli Amministratori locali, certi che questa grande nuova produzione, se viene ben stimolata, produrrà grandi effetti anche nell'aumento turistico sul nostro territorio. Una cosa Frutti moderni però è strana, che tali frutti, sempre più spesso, contengono Sali e Vitamine che beneficiano e tutelano la nostra acqua pubblica. Geom. Mariano Costantini ¢ Vice pres. sez. C.A.I. Sarnano

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L’UOMO E L’AMBIENTE VP ’14

Ritorno alla montagna

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n “Memorie di Adriano”, romanzo francese della tadino di montagna con un sistema di valori positivi inscrittrice Marguerite Yourcenar pubblicato per la centrati sulla ruralità, ha favorito il mantenimento del traprima volta nel 1951, l'imperatore romano Publio Elio dizionale radicamento territoriale identificato attraverso Traiano Adriano, alla fine della sua esistenza terrena e la Heimat. La montagna francese ha avviato una serie di nello scrivere al giovane amico “buone pratiche” di valorizzaMarco Aurelio, lo invita a tornare zione delle grandi filiere del lea “prendersi cura della terra”. gno e dell'allevamento. Anche Il “Take care of the Earth”, nelle valli delle Alpi italiane vi sonell'ultimo cinquantennio, è rimno segnali di speranza dettati dalbalzato in molti progetti di ricerca, la buona volontà dei singoli e daldocumenti di associazioni amla pervicacia di lanciare la sfida bientaliste, trattati e convenzioni che una qualità della vita accettaa livello europeo e mondiale. Le bile è ancora possibile nelle alte argomentazioni vanno dalla preterre. occupazione per il pianeta nella Tanti altri eventi sono stati ocsua globalità, alle attenzioni per le casione di approfondimento di tante specificità e caratterizzazioqueste tematiche. Molti centri di ni di tipo architettonico, ecologiricerche universitari (in particoco, geologico, antropologico e, lare Trento e Trieste) studiano i più latamente, paesaggistico che diversi movimenti verso la mondescrivono le identità e il valore tagna, le difficoltà d'integrazione dei diversi luoghi e ambiti geodei nuovi montanari, il mutare grafici. Ne è disceso un nuovo avdelle identità antropologiche e vicinamento alla campagna e, più territoriali. in generale, alla natura, che caratRecentemente un'assoterizza un crescente fenomeno ciazione culturale denominata Da Valvasseto: la Pintura e il Fargno di neoruralismo, brillantemente “Dislivelli”, nata a Torino dall'indescritto in un saggio del sociologo Giorgio Osti contro di ricercatori universitari e giornalisti specializzati dell'Università di Trieste (“I nuovi abitanti dei parchi”, in nel campo delle Alpi e della montagna, si pone Sargolini M., “La pianificazione delle aree protette. Uno l'obiettivo di favorire l'incontro e la collaborazione di studio di casi”, Urbanistica Quaderni, INU Roma, 2008). competenze multidisciplinari diverse nell'attività di stuIn questo filone della riflessione si pone un crescente dio e formazione sulle terre alte. contatto tra montagna e città; concetto approfondito dal Il CAI Sarnano, ponendosi in questa scia del dibattito CAI Sarnano in un convegno nazionale del luglio 2009. in atto, si chiede se gli Appennini, in quanto “terre alte”, Annibale Salsa ricorda che la montagna, nell'arco di un possono essere oggetto di riflessione riguardo al loro vasecolo, è passata dalla condizione di contenitore “trop- lore identitario in campo paesaggistico, biologico e anpo pieno” a quella di “troppo vuoto”. In molti distretti tropologico e soprattutto come si sta sviluppando in delle Alpi l'industria turistica si è sostituita alle attività quest'area il rapporto con la città e con le attività umane. agro-pastorali senza ricercare forme di conciliazione fra Per dare una risposta a queste domande la nostra seziotradizione e modernizzazione. La logica dell'aut aut ha ne sta organizzando, insieme al Ministero per l'Ampenalizzato intere aree delle cosiddette “Alpi latine” tra- biente, al gruppo di ricerca europeo Access2Mountain e sformando le valli in periferie metropolitane da un lato, a diversi centri di ricerca universitari, un convegno intero in plaghe dell'inselvatichimento dall'altro lato. Vicever- nazionale a Sarnano (23-24 aprile 2014). sa, nelle Alpi tedesche, la presenza più diffusa di città inprof. Massimo Sargolini ¢ tra-alpine, unita a una maggiore identificazione del conFacoltà di Architettura - Università di Camerino PIZZO META - VII

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RASSEGNA STAMPA VP ’14

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ESCURSIONI E CURIOSITÀ VP ’14

Non sono stati loro!

Amici miei, cadrò alle Svolte, ma solo perché distrat to da due belle gambe!

La polacca Beatrice sale “Beata” come si fa chiamare - nella Valle del Lago Sulle rive pietrose del Lago di Pilato

Sul sentiero delle Lame Rosse

L'Oca Bianca sull'acqua del Lago di Fiastra!

Anche lui, durante l’escursione, si riposa Carmen ed Elisabet ta, “due Sibille” sulla strada del “premio At tila”

Sulla roccia del Valvasseto

In montagna con gli amici e con “10 anni fa”!

“Leopardati” da colpi di luce sul sentiero

“PIZZO META” - Notiziario annuale del CAI Sarnano - www.caisarnano.it - Redazione, “Grafica Digit” e disegno a china di Vermiglio Petetta - Foto dei soci Segretario, Carlo Salvatori - Sede: piazza Perfetti 13, Sarnano (MC) - cell. 338.3679319 - sarnano@cai.it - Stampa, “Grafica Sarnanese” Supplemento al n. 8 de l’Appennino camerte del 21 febbraio 2014 - dir. resp. Vincenzo Finocchio - aut. trib. Camerino n.1 del 23/07/1949 PIZZO META - VII

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I MONTI SIBILLINI

Neve sul monte Priora

Le guglie della Cerasa

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Il monte Zampa sullo sfondo

Lingua di cane - Castelluccio

Nella prima di copertina: “Le Lame Rosse del Fiastrone”

La cascata Anginelli nella valle dei Tre Santi

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