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Gennaio 2013 Anno 2, Numero 1

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Geraldine Ferraro, ecco come Marcianise dimentica i suoi figli

ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

◘ ◘ ◘ Sono passati quasi due anni dalla morte di Geraldine Ferraro, l’italo-americana di origini marcianisane passata alla storia come la prima donna ad essere insignita della candidatura di vice-presidente degli Stati Uniti d’America. E’ morta il 27 marzo del 2011 a Boston all’età di 75 anni a seguito di una malattia del sangue contro la quale ha combattuto negli ultimi 12 anni. Si guadagnò un posto nella storia correndo nelle elezioni del 1984 accanto al candidato democratico alla presidenza Walter Mondale sfidando e perdendo contro il presidente uscente Ronald Reagan. Nelle vene di Geraldine Ferraro scorreva sangue nostrano in quanto figlia di marcianisani che nel 1920 emigrarono negli States: Domenico “Dominick” Ferraro e Antonietta Corrieri. Domenico Ferraro, nato nel 1898, apparteneva a una famiglia numerosa di Marcianise: sei tra fratelli e sorelle. Geraldine nacque a Newburgh nello Stato di New York il 26 Agosto del 1935, e sin da piccola dovette cimentarsi con le avversità della vita. La mamma era una sarta ed il papà era proprietario di due ristoranti, ma morì nel 1944 per un attacco cardiaco quando Gerladine non aveva compiuto ancora 9 anni. La famiglia fu costretta a trasferirsi in una zona degradata del Bronx a New York. Studiò e riuscì a laurearsi pagandosi gli studi attraverso una rendita di affittò di una proprietà che la sua famiglia aveva ancora a Marcianise ma anche svolgendo diversi lavori. Frequentò il Marymount Manhattan College grazie ad una borsa di studio e dopo aver conseguito un diploma, sposò John Zaccaro, dal quale ebbe tre figli. Il suo primo lavoro ufficiale fu quello di maestra di scuola elementare nel quartiere Queens, ma non soddisfatta si iscrisse alla scuola di legge, pur continuando a lavorare. Nel marzo del 1961 divenne ufficialmente avvocato. Nel 1974, Ferraro fu nominata assistente del procuratore distrettuale della Contea di Queens, incarico che destò scalpore perché lanciò una donna in un posto delicato e di forte responsabilità in un’America ancora troppo bacchettona. Nel 1978 si candidò e vinse le elezioni per il Congresso degli Stati Uniti nel nono distretto di New York. Ma la svolta avvenne nel 1984, quando Geraldine fu candidata come Vicepresidente degli Stati Uniti d’America correndo insieme a Walter Mondale nelle presidenziali per il Partito Democratico sfidando l’allora presidente uscente, il repubblicano Ronald Reagan (il continua a pag. 7

Ecco il nuovo corpo di Polizia Municipale di Marcianise ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

◘ ◘ ◘ Ostenta maggiore serenità la Comandante della Polizia Municipale di Marcianise Guglielmina Foglia. Una serenità dovuta al fatto che, dopo anni durissimi, finalmente ha a disposizione uomini, mezzi e, soprattutto, una sede che possa dirsi tale. Dal mese scorso, infatti, i vigili urbani di Marcianise hanno trasferito il Comando da via Lucarelli nell’ex casa del Mutilato di piazza Nassirya (già

Piazza Principe di Napoli). Una situazione nuova che, sommata alla maggiore disponibilità di organico, sta dando positivi risultati in termini di controllo del territorio e miglioramento della viabilità. Pur essendo ancora lontani, infatti, dal numero di agenti che la legge prevede per una popolazione che supera ampiamente i 40mila abitanti, è indubbio che l’innesto di 10 nuovi soggetti (di cui 3 assunti a tempo indeterminato) abbia contribuito a dare una bloccata di ossigeno ad un ufficio comunale decimato dai progressivi pensionamenti e congelato da un micidiale patto di stabilità che im-

pediva l’assunzione di nuovo personale. Impasse superata grazie al completamento di un concorso pubblico, durato 13 anni, che ha avuto la conclusione definitiva nel dicembre del 2011. Così il nuovo Comando di Polizia Municipale di Marcianise si presenta oggi con 25 unità, di cui 18 definitive e 7 assunte a tempo determinato: T.Col. Guglielmina  Foglia  (Comandante); Cap. Giuseppe Fedele (Ufficiale); Isp. Aldo Gentile; Sovr. Alberto  Scalera; Sovr. Filippo  Lasco; Isp. Giovanni Paolella; Isp. Francesco Tartaglione; Isp. Sicontinua a pag. 2

L’ARTE DEL MAESTRO PEPPE FERRARO

A FEBBRAIO LA COMPAGNIA DEI CARABINIERI

CAPODRISE, DELLE CURTI ATTACCA CRESCENTE

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MARCIANISE

segue dalla prima pagina

nibaldo Fabozzi; Sovr. Nicola Raucci; Isp. Francesco Riccio; Isp. Luigi Di Biase; Isp. Antonio Ferraro; Isp. Giuseppe  Laurenza; Isp. F. Paolo Andrisani; Isp. Saverio Dergano; Ag. Carmela Russo; Ag. Ciro Scauzillo; Ag. Pasquale Bizzarro; Ag. Gaetano Perrella; Ag. Gaetano Di Dio; Ag. Alessandro Petruolo; Ag. Saverio Cenciotti; Ag. Francesco  Sorbo; Ag. Angela  Costantino; Ag. Gaetano Gionti. Un rinforzo di organico, dicevamo, che ha dato, nell’immediato, risultati tangibili. Da settembre a dicembre 2012 sono stati elevati 1931 verbali per infrazioni varie. In soli 4 mesi è stato in pratica triplicato il numero dei verbali eseguiti durante tutto il resto dello scorso anno. 2600 verbalizzazioni che corrispondono ad un valore di circa 178mila euro di introiti che andranno ad arricchire le casse del Comune. Ed è sbagliato pensare che si tratti esclusivamente di multe per divieto di sosta. Sono da considerare, infatti, verbali per infrazioni riguardanti l’edilizia, l’ambiente e il commercio. Tuttavia i risultati maggiormente tangibili sono quelli riguardanti la viabilità e la circolazione lungo le strade principali del perimetro urbano: Via Raffale Musone, Viale Evangelista, Viale Europa, Via Novelli, Via San Giuliano, Viale Kennedy ed altre ancora. Una presenza, quella della polizia municipale, che ha contribuito in pochi mesi a modificare le abitudini sbagliate di automobilisti indisciplinati a suon di multe. “Se per anni – spiega la Comandante Foglia - abbiamo dovuto multare, e spesso sequestrare, motorini e scooter, per via dell’abitudine a circolare senza casco protettivo, ora siamo costretti a sanzionare i centauri per via della moda di andare in giro senza specchietti retrovisori”. Tantissimi i casi di autoveicoli senza assicurazione Rc Auto o addirittura con tagliandini che, dopo una verifica, sono risultati falsi. I reati perseguiti con maggior determinazione restano quelli di tipo ambientale, primo fra tutti l’abbandono di rifiuti, speciali e non, nelle campagne cittadine. Un vero e proprio attentato all’ambiente e, di conseguenza, alla salute dei cittadini, che contribuisce, inoltre, ad alimentare un degrado evidente delle periferie. “Sono centinaia – rivela Foglia - le multe che stiamo elevando a cittadini, residenti e forestieri, che lasciano i rifiuti per strada o nelle nostre campagne. Attraverso alcuni indizi ricavati dagli stessi rifiuti, riusciamo ad arrivare a coloro che hanno commesso l’infrazione”. Una recente operazione della Polizia Municipale dello scorso novembre ha portato alla denuncia e al sequestro del veicolo per un 46enne di Caserta, che aveva preso l’abitudine di scaricare periodicamente, in località Casa Del Bene, scarti maleodoranti derivanti da un’attività di pescivendolo oltre a involucri di polistirolo. Un altro fronte è quello del decoro urbano e la lotta alla prostituzione. Su impulso del Prefetto di Caserta Carmela Pagano, e d’intesa con i Comuni del circondario (oltre a Marcianise, Caserta, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Recale e Capodrise), è stata di recente varata un’ordinanza sindacale che prevede un inasprimento dei controlli e delle sanzioni riguardanti il meretricio su strada nell'area prospiciente Viale Carlo III, e per contenere la crescente aggressività dei lavavetri presso i semafori. Ordinanza, quest’ultima che gli agenti di Polizia Municipale stanno applicando lungo tutto il perimetro urbano in particolare sulla Statale ai confini con il Comune di Maddaloni e lungo la strada che porta a Caturano. Per coloro che si appartano con prostitute, è prevista un’ammenda di 450 euro.Completano il quadro dei controlli del territorio, da parte della polizia municipale, le verifiche periodiche presso le aziende dell’area industriale e presso gli artigiani quali carrozzieri, meccanici e gommisti per quanto riguarda il corretto smaltimento di rifiuti speciali (in particolare oli esausti e pneumatici) oltre ai controlli riguardanti le emissioni di fumi in atmosfera.

Il Comandante della Polizia Municipale di Marcianise Guglielmina Foglia

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Gennaio 2013

MARCIANISE POLITICA

Elezioni comunali: tutti fermi in attesa dell’esito delle consultazioni nazionali ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

◘ ◘ ◘ Anche se all’apparenza la politica può sembrare ferma, nelle case, nelle piazze e nei luoghi di lavoro i protagonisti della scena politica nostrana sono in pieno fermento. Un ribollire sotto il coperchio che avrà con tutta evidenza il suo sfogo all’indomani delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, giorni in cui si voterà per il rinnovo del Parlamento. Quando i giochi della politica nazionale saranno definitivi, infatti, si potrà assistere ad una sicura e brusca accelerazione nella definizione del quadro politico anche locale. Il posizionamento dei leader provinciali ha avuto un chiaro e diretto riflesso cittadino. Ne è ad esempio la definizione delle primarie per il Partito Democratico che ha visto in corsa anche l’ex segretario provinciale del Partito Democratico di Terra di lavoro, il marcianisano Dario Abbate. Alla fine Abbate è riuscito a strappare una posizione considerata “border line” che in caso di vittoria di Bersani può divenire decisamente interessante. Allo stesso modo, sul versante delle politiche, sembra profilarsi la posizione del pupillo del Presidente della Provincia Domenico  Zinzi,

Gianpiero, che grazie al suo ruolo di leader nazionale dei giovani Udc è riuscito a piazzarsi terzo nella lista alla Camera di Casini in appoggio a Mario Monti. E’ chiaro che con questa situazione in corso d’opera risulta davvero difficile concentrarsi sulle amministrative tanto più che non sono state ancora rese note la date in cui si terranno le elezioni comunali. Tuttavia qualche segnalazione degna di nota è già possibile farla. L’unica similitudine tra le fazioni in campo sembra essere quella relativa alla confusione interna agli schieramenti, sia nel centrodestra che nel centrosinistra. Se, infatti, in quest’ultima permane una diatriba tra il principale partito della coalizione, il Partito Democratico e l’altra parte del centrosinistra (Centro Democratico, Sel, ex Api e Psi), in quel che resta del centrodestra si assiste ad una vera e propria guerra di leadership. Sono almeno tre, infatti, gli esponenti provenienti dall’esperienza di governo cittadina interrotta dopo appena tre anni di amministrazione, a contendersi la candidatura di primo cittadino: l’ex sindaco Antonio Tartaglione (sostenuto da ex consiglieri e assessori riuniti sotto la sigla “Marcianise Più” ed avente come referente provinciale il consi-

gliere Regionale Pdl Angelo Polverino); l’ex assessore allo Sport Gerardo Trombetta (sostenuto dai Popolari Liberali e, a quanto pare, dall’ex sottosegretario Nicola Cosentino anch’egli del Pdl); l’ex vicesindaco silurato da Tartaglione, Angelo Pezzella (sostenuto dal Pdl ufficiale guidato da Antimo Ferraro e da alcuni consiglieri comunali e assessori della passata giunta). Giochi fermi nell’Udc dove pure continuano a circolare due nomi insistenti: il consigliere provinciale Angelo  Piccolo, vicinissimo al Presidente della Provincia ma inviso da buona parte dello zoccolo duro dell’Udc marcianisano; l’ex assessore all’Ambiente Giulio Salzillo, ben visto dal nucleo storico dei dirigenti dello scudo crociato locale. Due nomi che però non troverebbero il favore dei Giovani Udc che sotto la spinta del loro amico e coetaneo Gianpiero Zinzi propenderebbero per un rinnovo totale sia nella leadership del partito che nella rappresentanza amministrativa. Per nulla preoccupato degli alleati e, al contrario, molto concentrato sulla definizione delle liste sembra essere il candidato del Pd ed ex sindaco di Marcianise Filippo Fecondo. Durante le festività natalizie l’associazione “Arzente”, presieduta da Felice Colella e co-

stituita in maggior parte da professionisti, creativi, medici ed ex amministratori comunali molto vicini al già primo cittadino, ha pubblicato un proprio manifesto d’intenti per le strade della città. “Proviamo – spiegano una certa idiosincrasia verso i programmi elettorali, piuttosto che per quell’insieme di promesse che vengono propinate ai cittadini allorquando ci si prospetta al loro giudizio. Riteniamo che ognuno di noi debba essere giudicato per quello che ha fatto e non per quello che promette di fare”. Sullo stesso filone anche l’altra associazione “Diritti e Rovesci”, diretta dall’esponente regionale dei Giovani Democratici Mauro  Foglia, che si propone di “favorire la piena consapevolezza in capo ai cittadini, collettivamente e singolarmente considerati, degli strumenti, diretti e indiretti, di partecipazione democratica alla vita pubblica della Città di Marcianise, col conseguente auspicio che gli strumenti stessi vengano utilizzati e rafforzati”. Con il supporto della società civile Fecondo potrebbe quindi garantirsi il sostegno oltre che del Partito Democratico anche di una o più liste civiche molto competitive e muoversi, quindi, sulla scia positiva di Bersani per ritornare a sedere sullo scranno di primo cittadino.


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Tutto nasce dalla “Terra”: viaggio attraverso l’arte del maestro Peppe Ferraro

Gennaio 2013

MARCIANISE

◘ ◘ ◘ Si ritorna sempre alla “terra”, a quella viva che si tocca, si annusa, si osserva. L’elemento basico, madre di tutto e di tutti, abitanti di questo nostro pianeta. La terra intesa come luogo di origine e quindi ispirazione primordiale dell’uomo, e perciò dell’artista. Di certo musa ispiratrice di Peppe Ferraro, classe 1946, marcianisano doc, pittore e scultore. Ferraro è un artista nel senso pieno del termine che arriva alla sua opera non per istinto e nemmeno per puro genio, ma attraverso uno studio, una riflessione, una conversazione, per via di uno stimolo continuo dell’intelletto. A spingerlo nella creazione, quella sua innata curiosità che sin da piccolissimo lo vedeva al fresco di un albero intento nella costruzione di una casetta utilizzando i fili di canapa. La stessa canapa che i genitori, contadini, coltivavano e lavoravano e che molto tempo dopo spinsero Peppe a salvare un simbolo della memoria di quel lavoro che era stato la fonte di sostentamento di generazioni di famiglie a Marcianise: un frammento di un muro di tufo, dove lo “struscio” della canapa aveva per decenni scolpito la forma del proprio passaggio quando i braccianti, con la schiena spezzata, tornavano esausti dai campi. Tutto riporta alla terra, dicevamo, come il pane, il vino e l’olio, i tre nuovi elementi che stanno ora ispirando l’ultima opera del maestro Ferraro. Elementi partoriti direttamente o indirettamente dalla terra, ma anche mo-

menti simbolici di spiritualità. Un filo sottile li lega all’artista che religiosamente li adopera, mescolandoli nel loro simbolismo, ma distinguendoli nell’opera finale anche attraverso un effetto cromatico variegato. L’arte di Peppe Ferraro non può prescindere dai luoghi originari della sua infanzia e adolescenza. Così “Le Periferie” prendono forma nella cosiddetta architettura agreste dove l’artista è alla perenne ricerca di “pozzanghere di dolore e grida di speranza”. Oppure “Le Stanze”, luoghi di sezione della casa, intesa come focolare domestico, come l’intimo posto

dove si ritorna sempre e si rifugiano pensieri e passioni, ma anche come raffigurazione delle sezioni dell’animo in cui liturgicamente si sviluppano le fasi dell’esistenza umana e portano l’uomo alla maturazione, alla maturità. E’ difficile distinguere l’artista dall’uomo sociale, dalla politica. La fine degli anni 60 registra un fervore di creatività e di passioni collettive cui è impossibile sottrarsi. L’arte è vista come forma alta di rappresentazione della socialità e gli artisti sono a disposizione del popolo in una naturale posizione di inter-

preti, di semplificatori. Peppe Ferraro partecipa ad interventi artistici, happening, performance, rassegne e dibattiti in tutta Italia. Da solo, o in tutt’uno con il Collettivo Linea Continua, si muove lungo tutto lo stivale incontrando le avanguardie artistiche contemporanee. Molti, come Achille Bonito Oliva e Mimmo Palladino, diventeranno artisti di fama internazionale mostrando uno spiccato senso anche all’utilizzo commerciale dell’arte. Peppe Ferraro no, preferisce continuare a sperimentare, puntando il proprio interesse alle realtà primigenie del territorio senza mai fermarsi e percorrendo in lungo e in largo l’Europa. L’emozione più forte? Non ha dubbi il maestro: l’XI edizione della Quadriennale dell’Arte a Roma, nel 1986. “Fui scelto per rappresentare gli artisti meridionali, si rivelò per me un’esperienza indimenticabile. L’anno prima a Bari avevo venduto ad un collezionista tedesco tutto il mio stand di opere pittoriche. Feci una fesseria. Per la Quadriennale dovetti riprodurre tutta la mia opera andando a memoria. Riuscii comunque nell’intento”. L’esperienza che lo ha portato più lontano è quella di Los Angeles dove impiantò lo “staccato”, l’installazione agricola utilizzata dagli agricoltori marcianisani per la stagionatura del tabacco. Si parte dalla terra, si ritorna alla terra con i suoi ospiti: lumache e lucertole con le loro bave e le loro code. La terra come metafora della vita, teatro delle gesta umane, del genio e della creatività, della passione e della socialità, ingrediente essenziale per il nutrimento dello spirito e dell’emozione, cibo succulento per ogni artista che si voglia dire tale.

◘ ◘ ◘ Non ci stancheremo mai di raccontare storie di marciansiani che ci fanno sentire orgogliosi della nostra città per la loro arte, il loro lavoro e la loro professione in Italia e nel mondo. Ebbene è interessante sapere che a Staten Island, popoloso quartiere italo-amaricano della Contea di Richmond che si trova a sud-ovest dell’isola di Manhattan (New York), esiste un ristorante che prepara piatti rigorosamente ispirati alla cucina tipica italiana. Il locale si chiama “Enoteca  Maria” (http://www.enotecamaria.com) ed è stato aperto nel marzo del 2007 dagli italo-ameiricani Joe Scaravella e Denise Ingrassia-Scaravella. La particolarità di questo ristorante-enoteca sta nel fatto che ai fornelli si possono trovare nonne di origine italiana di tutte le regioni della penisola che conservano, di generazione in generazione, le ricette tipiche della tradizione culinaria del Bel Paese. Un locale dove è possibile trovare una gastronomia di qualità accompagnata dai migliori vini italiani. Tra queste nonne c’è Carmelina Tartaglione, un’anziana e bella signora che vive per sei mesi all’anno a New York e per i restanti sei mesi in Florida a godersi la pensione. Carmelina, che si diverte a cucinare perché la fa sentire bene come con la propria famiglia, partì giovanissima da Marcianise alla volta degli

Stati Uniti. Proprio a Staten Island, dove il 44% dei residenti è di origine italiana, iniziò a lavorare e nel contempo a sperimentare qualche prelibatezza che ha incontrato il parere favorevole di molti americani. Ora che si trova a godere dell’età pensionistica si è dedicata alla diffusione dell’arte della cucina marcianisana così come le aveva insegnato da piccola sua madre. Una passione che spesso condivide con la sua famiglia rimasta a Marcianise quando ritorna nella sua città natale. Otto fratelli, molto uniti tra di loro: Francesca, Vincenzo, Michelina, Antonio, Alfonsina, Elvira, Giovanni e, appunto, Carmelina. Sposò Pasquale Pica, un compaesano che lavorava da marittimo sulle navi che facevano la spola tra l’America e l’Italia, quando aveva ventidue anni. Poi, dal 1961, decise di prendere la cittadinanza americana. Ha tre figli, Mike che è farmacista, Tony e Patricia. Per guadagnare qualche dollaro cominciò ad aiutare Bruno, fratello del marito, che gestiva una salumeria, qui cominciò a cucinare qualche pietanza che persone che là hanno sempre fretta portavano a casa. La voce arrivò a Joe Scaravella e fu arruolata nel prestigioso ristorante nel distretto di New York. Così Carmelina ogni sera cucina le nostre specialità: pettole e fagioli, salsiccia e friarielli, le zuppe di verdura, le anguille fritte e marinate,

il pancotto, le frittelle con i fiori di zucca, quelle di farina di granturco. Piatti semplici ma gustosissimi, molto apprezzati non solo dalla comunità italo-americana, ma anche dai locali. Quindi se vi trovate

dalle parti di New York e avete nostalgia di casa, fate un salto all’Enoteca Maria, ci sarà Carmelina che vi farà sentire come a casa vostra. ale.tar.

ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

Il Maestro Peppe Ferraro

Ecco Carmelina, la nonna-cuoca che cucina “marcianisano” a Staten Island (New York)

Carmelina Tartaglione


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Formare cittadini maturi e consapevoli, la nuova dirigente della Cavour presenta il Pof Gennaio 2013

MARCIANISE SCUOLA

RAFFAELA D’ISANDO Dirigente Scuola Media Cavour

◘ ◘ ◘ Un’Istituzione sociale a vocazione educativa e formativa deve avere un messaggio da proporre a coloro che la frequentano: non può affidarsi al sentire implicito della comunità, da troppo tempo smarrito, né all’interpretazione individuale che di esso possano fornire i singoli educatori. Ogni scuola, pertanto, deve offrire una risposta alla muta domanda che attraversa ogni giorno le nostre aule. I nostri studenti si attendono qualcosa di più che la trasmissione di saperi e l’acquisizione di competenze spendibili nel lavoro: ci chiedono una ragione per credere in ciò che diciamo e coerenza nei comportamenti. La scuola deve risultare un’esperienza degna di essere vissuta e non solo luogo di aggregazione primaria; una scuola di qualità, culturalmente capace, seria e rigorosa che trasmette saperi attraverso solidi contenuti di conoscenza. Saperi a 360° che tocchino tematiche della Legalità, della Salute, dell’Ambiente, dell’Intercultura. Saperi intesi a formare cittadini maturi e consapevoli. Il P.O.F. rappresenta lo strumento per il conseguimento di tutti i nostri obiettivi. Quest’anno tante novità: dalla prima edizione

del giornalino d’Istituto “Vento di parole”, alla composizione dell’Inno d’Istituto, alla prima performance del coro d’Istituto. Ma tante altre attività, nell’ambito della solidarietà con “Adotta una Pigotta” a sostegno dell’Unicef, o l’adozione a distanza di un bambino, la partecipazione alla campagna di Telethon; all’Orto in Campania; al progetto SEMEP per l’UNESCO; alla Festa dell’Albero e a tutte le altre attività di Legambiente e W.W.F.; alle proposte di concorsi di poesie e scrittura creativa; alla partecipazione ai Giochi Matematici; all’apertura di tanti laboratori: di musica corale, di cucito, di arte, di fotografia,etc. , per promuovere strategie di intervento ampie e diversificate per gli alunni più svantaggiati, e, al tempo stesso, laboratori di lingua, di scienze e tecnologia, multimediali, di qualità e merito per supportare le eccellenze. Sono stati favoriti incontri di Continuità con la scuola primaria e con gli Istituti d’Istruzione sec. II grado per l’orientamento. Il nostro intento è dunque trasformare la scuola in un ambiente aperto, stimolante e gradevole per i giovani, che avvertiranno il bisogno di firmarsi e di relazionarsi con gli adulti significativi, presenti in esso e fuori di esso, nonché di sviluppare la consapevolezza di sé, la crescita personale ed un proprio progetto di vita.

Iscrizioni online per l’anno scolastico 2013/14: l’Isiss “Novelli” offre sostegno ai genitori CATERINA VESTA caterina7@alice.it

◘ ◘ ◘ Si presenta con una novità significativa per la scuola, il 2013. L’innovazione di cui da tempo si parla è divenuta realtà. La Circolare Ministeriale n. 96 del 17 dicembre scorso, infatti, invita e vincola le famiglie per il prossimo anno scolastico 2013-2014 ad iscrivere i propri ragazzi alle scuole di ogni ordine e grado con modalità nuove. Le domande dovranno infatti essere prodotte esclusivamente compilando un modulo on line attraverso il sito del MIUR, ed indirizzate alla scuola scelta. Questa modalità operativa pone seri e significativi dubbi ed interrogativi sulla effettiva possibilità e capacità per tutte le famiglie di procedere in modo autonomo ed efficace alla registrazione sul sito del Ministero e alla compilazione della domanda di iscrizione. L’Isiss “G.B.Novelli”, con la consueta sollecitudine, si sta attivando allo scopo di fornire ai genitori interessati alle iscrizioni dei propri figli presso la scuola, per il prossimo anno scolastico 2013-2014, un’informativa chiara, semplice, e, soprattutto, rispettosa della norma. A tale riguardo, lo staff della Scuola, coordinato personalmente dalla Dirigente Scolastica, sempre molto disponibile e sensibile alle richieste delle famiglie, provvederà a fornire tutte le informazioni e indicazioni utili ai genitori, unitamente ad un servizio di assistenza continuo per la compilazione on-line delle domande di iscrizione, il cui termine di scadenza è il 28 febbraio 2013. La Scuola ha infatti predisposto a tale scopo un servizio di supporto per coloro che potrebbero riscontrare difficoltà nell’inoltro della do-

manda telematica nonché per quelle famiglie sfornite di accesso ad internet che si dovranno confrontare col "Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, università e ricerca" Per le iscrizioni on line per il prossimo anno scolastico 2013/2014, le famiglie potranno dunque tenere come punto di riferimento la scuola Isiss “G.B.Novelli” di Marcianise, dove troveranno le informazioni e l'assistenza, anche tecnologica, indispensabile. " Vogliamo offrire alle famiglie il più ampio supporto per l’orientamento dei ragazzi e la concreta compilazione dei moduli”, ha confermato il D.S. dell’ Isiss “G.B.Novelli” di Marcianise, prof.ssa Emma Marchitto. “I genitori hanno diritto ad essere seguiti da vicino nella delicata fase delle iscrizioni a scuola dei loro ragazzi per il prossimo anno scolastico. Per facilitare l'iscrizione online abbiamo ritenuto indispensabile supportare quelle famiglie che potrebbero essere sprovviste di un computer o di una connessione a internet o ancora che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo del portale. In questo modo intendiamo fornire un ulteriore servizio alla nostra utenza. I genitori si rivolgano dunque alla Scuola e siano certi che troveranno l'aiuto necessario. Noi siamo pronti a creare da subito legami di affetto e di collaborazione con le famiglie e con i ragazzi che saranno “ i nuovi cittadini” della nostra comunità. ". Presso l'istituto superiore Isiss “G.B.Novelli”, è tutto già stato predisposto. Il servizio di supporto tecnico ed informativo alle famiglie è stato organizzato nei minimi particolari allestendo nella sala Cinzia  Visone della sede

centrale dell’Istituzione Scolastica postazioni di lavoro informatizzate per sostenere i genitori in questa delicata procedura di iscrizione. A partire da lunedì 21 gennaio 2013 e per tutto il periodo delle iscrizioni, fino al giorno 28 febbraio 2013, sarà attivo presso la scuola tutti i giorni dalle ore 16,00 alle ore 18,00 uno sportello di consulenza e guida per le famiglie. La Scuola si sta, tra l’altro, preparando anche all’Open Day, un appuntamento che l’Istituto da diversi anni propone in occasione delle iscrizioni annuali dei nuovi studenti della

scuola secondaria di primo grado, nell’intento di porre le famiglie nella migliore condizione di realizzare scelte consapevoli. Nella giornata del 2 febbraio, quindi, l’ Isiss “G.B.Novelli” “si aprirà” in forma concreta al territorio, rendendo disponibili alla visita dei genitori e degli studenti interessati gli spazi, le strutture e i laboratori della Scuola, nonché le produzioni realizzate nell’ ambito delle molteplici attività progettuali, al fine di promuovere una conoscenza diretta della proposta educativo/didattica e organizzativa.

Festa per i 62 anni della U.S. Marcianise SALVATORE MARTELLO martellosalvatore@virgilio.it

◘ ◘ ◘ In una mattinata fredda e uggiosa (Domenica 13 Gennaio 2013), alle ore 10 e 30 erano già tutti presenti, la voglia di rivedersi dopo tanti anni era tanta, ed allora ecco che il locali dello storico Circolo U.S Marcianise in piazza Umberto I° non riesce a contenere tutti i presenti. Ai festeggiamenti del 62° compleanno c'erano quasi tutti (gli assenti tutti giustificati), chi con qualche chilo in più, chi con qualche capello bianco, ma, tutti riconoscibilissimi dal sorriso e la solarità che avevano 30 anni fa. Licito, Rea, Costantino  e Raffaele Messina, mister Forgione e mister Letizia, Peppe Tartaglione, Pierino Zinzi, Santovalli,

Luciano Caiazza, Antonio Tartaglione, Walter  Acierno (sempre accompagnato dal padre), ex sindaco e onorevole Sgueglia tanti ancora si sono uniti in un abbraccio con tutti i tifosi che volevano rivedere i loro beniamini, ed ecco che si parlava delle sfide con la Frattese, Caivanese, Afragolese, Acerranna, si raccontavano anneddoti e cose succese in un contorno che sembrava ancora natalizio. Noi della Stirpe eravamo piccoli allora, forse solo io (Salvatore) avevo qualche anno in più, ma non mancavamo ad un incontro ed a nessun allenamento della squadra. Rivederli oggi è stata una forte emozione. La Stirpe in questo momento vuole fare i più sinceri auguri a Giovanni Pasquariello, “Non mollare mai, lo hai insegnato tu a noi, forza Gianni”.


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Entro febbraio la compagnia dei carabinieri di Marcianise: sarà la più grande del casertano

Gennaio 2013

MARCIANISE

◘ ◘ ◘ La nuova compagnia dei carabinieri di Marcianise sta per aprire i battenti e rappresenta un impegno forte ed innovativo per l’Arma in Regione Campania. Lo scorso mese lo ha ribadito con forte volontà il comandante della Legione Campania dei carabinieri, il generale Carmine  Adinolfi. La compagnia di Marcianise sarà seguita, in Campania, dall’attivazione delle tenenze di Somma Vesuviana e del Rione Traiano a Napoli. La compagnia di Marcianise è l'unica che sarà aperta in Italia negli ultimi due anni, 2012 e 2013 ed ingloberà l ’attuale stazione di Marcianise (ora dipendente da Santa Maria Capua Vetere) e avrà giurisdizione su quelle di San Nicola la Strada, Orta di Atella, Gricignano e Sant’Arpino. Il nuovo comandante della compagnia sarà il neo capitano Nunzio Carbone, attualmente in servizio alla compagnia di Caserta dove è stato per tre anni responsabile del nucleo operativo e radiomobile. Per la sua conformazione, per la popolazione servita e per la posizione baricentrica, sarà uno dei reparti di punta dell’Arma. L’apertura della compagnia è subordinata alla disponibilità dell’immobile, ormai imminente. L’edificio che andrà ad occupare è quello di Viale XXIV Maggio, ex sede dell’Asl Distretto 33. Secondo le previsioni, il cantiere sarà completato a breve: mancano soltanto alcuni dettagli interni ed esterni relativi al parcheggio. Il Comune, nel frattempo, sta provvedendo ad eseguire una serie di interventi di riqualificazione dell’area circostante, con il rifacimento della strada principale e di quelle laterali a ridosso della caserma, il potenziamento dell’il-

segue dalla prima pagina candidato vice presidente di Reagan era George  Bush  Senior). La coppia democratica perse le elezioni, ma Geraldine Ferraro passò alla storia come prima donna degli States ad essere candidata alla vicepresidenza. In quell’anno, la Ferraro, che non aveva mai dimenticato le sue origini, fece uno storico collegamento televisivo con la terra natia dei suoi genitori. Era il 16 luglio del 1984 e da Marcianise oltre ai parenti della Ferraro c’era collegato l’allora sindaco Piero Squeglia che gli offrì subito la cittadinanza onoraria. “I’ m so happy, sono così felice” – esordì la Ferraro parlando sempre e solo in inglese: “Questo è un giorno importante per me, è il giorno

luminazione pubblica, la sistemazione delle recinzioni dei terreni circostanti oltre al rifacimento dei marciapiedi. L’area sarà successivamente interdetta al traffico pesante e, a ridosso della caserma, verrà installata una nuova segnaletica con limitazioni alla circolazione stradale. L’attivazione della compagnia è direttamente seguita dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giancarlo  Scafuri, e dai suoi collaboratori, tenendo costantemente informati il prefetto di Caserta, Carmela  Pagano, e il comando generale a Roma. I vertici dell’Arma stanno nel frattempo ridefinendo gli organici con un netto potenziamento. La compagnia, dotata di una centrale operativa, ingloberà anche il Nucleo operativo e radiomobile. La nuova caserma di Marcianise sarà la più grande della provincia di Caserta, più grande anche di quella nuova di Sessa Aurunca la cui costruzione è quasi terminata. Dotata di otto alloggi di servizio, potrà ospitare – assoluta novità - le militari donne perché rispondente alla nuova normativa in materia. Attualmente, in provincia di Caserta sono in funzione un gruppo, quello di Aversa, e otto compagnie: Caserta, Capua, Santa Maria Capua Vetere, Casal di Principe, Maddaloni, Mondragone, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese. Con Marcianise saranno nove. In più sono funzionanti 54 stazioni. Il progetto della costituzione della compagnia dei carabinieri di Marcianise risale al dicembre del 2008 ed è stato realizzato a tempo di record. L'edificio che ospiterà la caserma è di proprietà privata e sarà preso in

dell’apertura della convention democratica. Mia madre è a New York, ci sta guardando. La cosa triste è che mio padre non possa essere con noi, con voi di Marcianise. Lui ha sempre amato il suo paese adottivo, l’America, ma non ha mai potuto dimenticare la sua Marcianise”. “Vorrei che la cittadinanza onoraria me la offrissero tutti gli americani, anche loro dovrebbero fare come fate voi a Marcianise, dovrebbero appoggiarmi come fate voi. E adesso vorrei salutare tutti i miei familiari...”. I legami con la città di Marcianise non vennero mai meno, soprattutto con i parenti che più volte ospitò nella sua casa americana. Nel 1987, finalmente, riuscì a venire nella città che aveva dato i natali al papà in una giornata

fitto, con un canone stabilito dall'Agenzia del Demanio, dal Comune che lo girerà in comodato d'uso al Ministero dell'Interno che a sua volta lo metterà a disposizione dei carabinieri. Il fitto è a carico del Comune per i primi sei anni per poi passare a carico del Ministero. Per

Marcianise si tratta di un’assoluta novità. In tal modo viene peraltro risolta anche l’annosa questione relativa ai limiti presenti oggi nell’immobile dove è attualmente allocata la stazione, in via Marchesiello, ubicata in quei locali dal 1956.

Il Generale Carmine Adinolfi, comandante della Legione Campania dei Carabinieri

che rimarrà negli annali della storia della nostra città. La Ferraro continuò durante tutta la sua esistenza l’impegno in politica, a sostengo della causa femminile e per la difesa dei loro diritti. Uno dei suoi ultimi incarichi pubblici è stato al fianco di Hillary Clinton, nelle primarie per la scelta del candidato alla presidenza, vinte poi da Barack Obama. Alla sua morte il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ebbe a dire: “Nel 1984 agli albori delle conquiste verso le pari opportunità, Geraldine Ferraro marcò la storia come prima donna candidato alla carica di Vice Presidente degli Stati Uniti. Il suo esempio – ha proseguito il Presidente Napolitano – ha ispirato

milioni di donne, in America e nel mondo. Ha lasciato una traccia indelebile e una eredità duratura nella vita politica. La figura di Geraldine Ferraro rimane nel cuore dell’America e degli italo-americani”. Insomma stiamo parlando di un illustre personaggio della storia contemporanea, una figlia di questa nostra terra che attende ancora di essere onorata degnamente ed adeguatamente. Sarebbe il caso che la prossima amministrazione comunale gli dedicasse un monumento cittadino, magari incaricando un artista contemporaneo di rilievo, affinché possa diventare un simbolo, di caratura internazionale, per quanto riguarda l’impegno delle donne in politica.


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Canti, balli e suoni popolari: giunge alla IV edizione “Marcianise ‘ngopp ‘o tammurro”

Gennaio 2013

MARCIANISE

◘ ◘ ◘ Sabato 9 Febbraio 2013 l’associazione culturale Radici in collaborazione con le associazioni Pro-loco marcianisana, SS Crocifisso, None', Sant'Antuono e le Battuglie di Pastellessa(Macerata Campania), presentano la quarta edizione di “Marcianise ‘ncopp ‘o tammurro” il grande raduno spontaneo di balli, canti e suoni popolari del basso casertano. Dalle ore 18.30 nella splendida cornice del Cortile di Palazzo Tartaglione, via Duomo 36, a Marcianise si accenderà un genuino clima di festa come nella migliore tradizione carnevalesca e sarà aperta a tutti coloro che, strumento alla mano, vorranno contribuire a riscaldare l’atmosfera con i loro suoni e canti. L’evento patrocinato dal comitato per la promozione del patrimonio immateriale (ICH NET) affonda le sue radici nella più autentica tradizione di Terra di Lavoro, nel periodo di Carnevale a Marcianise, come nei paesi limitrofi, si allietano i freddi pomeriggi al suono “rò tammurro e castagnette”. Accorreranno paranze da tutta la Campania, per un confronto imperdibile tra la tradizione musicale dell’area marcianisana, vesuviana e

giuglianese–aversana. Ad aprire il raduno sarà proprio l’associazione Radici, con la tipica suonata di Marcianise e dintorni. L’associazione culturale Radici, che nasce da un gruppo di volontari locali, ha come suo scopo quello di diffondere le tradizioni popolari tra le nuove generazioni mantenendo vivo il dialogo intergenerazionale accostando i giovani alla scoperta di un nuovo modo di vedere la loro terra e loro origini; a tal fine organizza e collabora ad eventi tradizionali itineranti ('A Fest' 'e Sant'Antuono, A Nott 'e San Giuvann, Popolo VinCanto, Pastellessa Folk festival e Marcianise ‘ncopp ‘o Tammurro). Il direttivo è composto dal presidente Giovanni  Monte, vicepresidente Ciro Raucci, segretario Roberto Conchiglia, consigliere Luca De Simone, consigliere Carmen Lammardo, socio onorario Alessandro Del Bene. “Marcianise ‘ncopp ‘o tammurro” sarà quindi l’occasione per valorizzare le nostre tradizioni, le nostre radici più autentiche, ma è soprattutto un’occasione di socialità e allegria. Non mancheranno esposizioni artistiche e artigianali; verranno offerte delizie nostrane carnevalesche e un buon bicchiere di vino locale.

◘ ◘ ◘ Le iniziative indipendenti e non patrocinate nate dall’associazionismo giovanile continuano a crescere con vigore a Marcianise. Il “Clebbodanno”, iniziativa che si svolge a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno nel centro urbano della città ed organizzato interamente dall’aggregazione spontanea di “club” e associazioni culturali, è giunto alla sua quarta edizione. Anche quest’anno ha avuto un enorme successo e si pone ormai come evento di riferimento per una “movida” sana, nata da una libera circolazione di idee sapientemente coordinata dall’impegno sinergico svolto dai membri organizzatori, in tutta la Provincia di Caserta. Sono sette le associazioni giovanili organizzatrici dell’evento (Majeutica, Il  Covo, Club Etnie, Club85, Eclettica, Logos e NONè), tutte localizzate nel centro storico della città di Marcianise. Tutte hanno contribuito alla realizzazione di questo straordinario esempio di cittadinanza attiva, civile, propositiva e ostinatamente orientata al miglioramento collettivo ed alla valorizzazione del territorio urbano. Da segnalare positivamente, infatti, l’educazione e il senso civico con cui tutti i partecipanti ai vari eventi delle associazioni hanno vissuto la notte di San Silvestro, animando ed impreziosendo il centro storico della città. Gli organizzatori del Clebbodanno hanno proposto eventi dalle tematiche differenti che vanno dalla musica live espressa da artisti locali all’aggregazione spontanea di amici ma anche di gruppi organizzati provenienti da tutte le realtà territoriali della Campania. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al lavoro delle forze dell’ordine che, con il loro operare in piena sinergia con i giovani delle associazioni, hanno reso possibile ed indimenticabile que-

sta serata. Di pari passo e con il medesimo successo anche l’appuntamento con “UrbanCountdown” arrivato alla sua IV edizione. Nato nel 2009 come un’esibizione di gruppi locali emergenti ed artisti di strada, ha subito riscosso molto successo. L’elemento caratterizzante dell’Urban Countdown è il connubio che durante la giornata di San Silvestro si crea tra musica e arti in ge-

ANTONELLO POSILLIPO antonelloposillipo@libero.it

Successo per “Urbancountdown” e “Clebbodanno”: Marcianise sempre più meta della gioventù campana

nere. Artisti di strada, giocolieri, skater raiders e gastronomia fanno da cornice ad una maratona musicale. Gli eventi di quest’annosono stati caratterizzati da live music e dj set con Marlon’s Butter, The Janie Jones, 2win Suns, dj g-raffio, Compagnia dei Suoni Vaganti, Sandro Joyeux che ha presentato il suo primo disco, cantato in francese, inglese e diversi dialetti africani. Anche quest’anno l’evento è stato organizzato dall’Associazione

“Urban” con la collaborazione di altre realtà presenti sul territorio, confermando la volontà, da parte dei giovani di Marcianise a festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno, con la semplice idea di dedicare una giornata all’insegna della musica e del divertimento sano e al pari con le altre realtà similari della gioventù europea. L’associazione organizza anche eventi di musica, pittura, proiezioni cinematografiche, mostre, seminari.


Delle Curti: “Crescente non ha più alibi” MICHELE RAUCCI miraucci@yahoo.it

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Gennaio 2013

CAPODRISE POLITICA

◘ ◘ ◘ Giuseppe Delle Curti, capogruppo consiliare della lista civica “Capodrise riparte”, tira le somme della sua opposizione alla giunta Crescente e preannuncia una serie di mutamenti nel quadro politico locale. Che  giudizio  dà  dell’attuale  amministrazione comunale? Completamente negativo. L’alibi che non hanno soldi, ormai, non regge più. L’incapacità del sindaco e dei suoi di amministrare la cosa pubblica è sotto gli occhi di chiunque. Valga per tutti la disattenzione verso i servizi al cittadino e il sociale. Veniamo  ai  fatti  di  casa  vostra.  In  più  di un’occasione  avete  dato  l’impressione  di parlare lingue diverse nella vostra associazione: ad esempio sulla questione dell’incremento  dei  tributi  eccetto  Sel  che  ,  ha sposato una posizione particolarmente dura attraverso diverse uscite pubbliche, voi altri siete  apparsi  abbastanza  morbidi.  In  un altro caso, poi, è accaduto che con loro meraviglia  i  cittadini  si  siano  ritrovati  tra  le mani a distanza di pochi giorni  un volantino contro l’amministrazione comunale  ed una dichiarazione giornalistica di qualche esponente dell’associazione che esprimeva vivo apprezzamento verso alcuni ammini-

stratori. L’azione di Sel si è tradotta sul piano istituzionale con le battaglie in Consiglio comunale del sottoscritto e del consigliere Giuseppe Glorioso. Riguardo all’attestato di stima espresso da qualche membro dell’associazione verso qualche amministratore, non è condivisibile ed è contraddittoria perché non si può stare all’opposizione ed elogiare membri del governo cittadino, ma siccome non c’è stata né conferma né smentita lascia il tempo che trova. Essendo, infine, una posizione del tutto soggettiva non può in nessun modo intaccare o compromettere la linea e l’atteggiamento finora assunto dall’intera associazione. Lei stesso,  che ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale  più o meno velatamente è stato accusato di fare il doppio gioco ossia di amoreggiare con Zinzi a Caserta e di avversare Crescente a Capodrise. Sono illazioni della peggior specie provenienti dagli avversari politici più infimi. Sfido chiunque a verificare se il sottoscritto o il gruppo consiliare di cui faccio parte a livello provinciale ha mai tradito il mandato elettorale di opposizione al Presidente Zinzi. Come sono i rapporti con il Pd? E’ ipotizzabile a medio o lungo termine una vasta aggregazione  di  centro-sinista  sul  modello nazionale o si andrà avanti con liste civiche anche alle prossime consultazioni ammini-

strative?  Io ed il gruppo che mi onoro di rappresentare, ossia gli autosospesi dal Pd, siamo pronti a ritornare nella nostra casa d’origine e a gettare le basi per un’alleanza organica di centro-sinistra. Un  motivo  d’orgoglio  ed  uno  di  demerito della  vostra  azione  politica  tra  le  file  dell’opposizione. Siamo fieri di aver condotto un’opposizione non fine a se stessa, ma abbiamo sempre fattivamente e costruttivamente proposto all’amministrazione comunale i nostri punti di vista sulle diverse questioni sul tappeto. Basti pensare al dibattito che abbiamo organizzato nel rione San Donato per evitare la svendita del terreno da parte dell’amministrazione comunale. Così come abbiamo favorito l’incontro tra il comune e le diverse associazioni sportive per individuare soluzioni idonee alla gestione degli impianti sportivi. Un errore è non aver spinto sull’acceleratore per un’opposizione comune con tutte le altre forze sociali e politiche presenti sul territorio. Da 1 a 10 che voto dà all’opposizione? Sette perché non siamo un’opposizione che grida ma concreta e operativa. Cosa può garantire ai suoi elettori e cittadini per il 2013? Assicuriamo un maggior impegno ed un’azione più concreta sui disagi che la città

avverte e l’amministrazione comunale non prende in considerazione. Qualcuno dimentica che un governo cittadino amministra l’intera città e non solo una parte.

◘ ◘ ◘ Il vicesindaco di Capodrise, Sossio Colella, traccia un bilancio dell’attività amministrativa e delinea il rapporto con l’opposizione. Partiamo dalla questione più cara alle tasche dei  cittadini:  la  stangata  sui  tributi  (l’aliquota dell’IMU su prima casa passa dallo 0,4 allo 0,5 % e sulla seconda dallo 0,76 allo allo 0,86  mentre  dallo  0,2%  raggiunge  lo  0,8% l’addizionale  comunale  IRPEF  ).  Perché  e non potevate rendere l’incremento progressivo ai diversi scaglioni di reddito? Gli adeguamenti del gettito dell’IMU e dell’addizionale IRPEF sono derivati da due ragioni fondamentali. La prima ragione è derivata dalla riduzione dei trasferimenti statali da parte del Governo per un totale di euro 568.000,00; la seconda ragione è stata determinata dalle direttive governative in materia di patto di stabilità, per il rispetto del quale per l’anno 2012 il Governo ha costretto l’Ente a raggiungere un pesante obiettivo: ovvero recuperare oltre 900.000,00 euro di tributi, senza tuttavia aumentare i servizi. Pertanto, per il 2012 si sono avuti tagli e adeguamenti al nostro Comune per euro 1.500.000,00 circa. Questa è stata la somma che l’Amministrazione ha dovuto recuperare per l’anno 2012! Per raggiungere tale obiettivo si è dovuti intervenire sia sull’IMU che sull’addizionale IRPEF, senza poter prevedere, tuttavia, ulteriori forme di scaglioni di reddito che avrebbero comportato la ricerca di altre forme di copertura finanziaria. Difatti, e se non vado errato, anche gli altri Comuni a noi limitrofi hanno dovuto operare questi adeguamenti. Basti pensare che anche Macerata per il 2012 ha adeguato l’addizionale IRPEF allo 0,8%, e già dal 2011 Recale e Marcianise hanno portato l’addizionale IRPEF allo 0,6% e Portico allo 0,7%. Stesso discorso valga anche per l’IMU, laddove in quasi tutti i Comuni limi-

trofi le aliquote sulla seconda casa sono state elevate al 10,6%. Ciò nondimeno, siamo intervenuti prevedendo forme di agevolazioni fiscale sulla TARSU per i meno abbienti, per gli invalidi al 100%, per i nuclei familiari numerosi che ne avessero fatto richiesta con indicatore ISEE inferiore a determinati parametri. Stessa cosa dicasi per la riduzione TARSU del 25% alle attività commerciali che producono rifiuti speciali e riduzione TOSAP per le attività ridotta al 50%. Tuttavia, contiamo di fare di più! In clima d’austerity per le disastrate finanze comunali,  a  diversi  cittadini  sono  apparsi fuori luogo sia i “Percorsi di bellezza” che i “Balconi fioriti”. Qual è il suo pensiero al riguardo? Ritengo che sebbene il clima di austerity sia ben noto oramai ad ogni livello di governo, ciò non può e non deve limitarci al punto da rinunciare a tutte le iniziative culturali, sociali, ecc., degne di lode e di considerazione, soprattutto se hanno il pregio di migliorare noi stessi, gli altri e l’ambiente che ci circonda secondo un percorso valoriale ben definito. Non solo informando, ma anche formando le coscienze si fa Amministrazione per il bene comune. Peraltro, le predette iniziative, come quelle menzionate, oltre a non aver gravato in modo eccessivo sulla spesa corrente, come risulta dagli atti, - al pari di altre che viceversa sono state eliminate - sono state individuate dall’Amministrazione come tappe culturali ineludibili di quest’anno appena trascorso. Per quali ragioni il campo sportivo è chiuso? Ai più potrebbe sembrare chiuso e per di più senza senso. Tuttavia, posso assicurare che l’Amministrazione tutta, mediante il buon lavoro della Giunta e dell’Assessore competente, come giusto che sia, ha predisposto e sta ultimando tutto l’iter tecnico-amministrativo finalizzato alla emanazione di un bando

pubblico al fine di gestire nel migliore dei modi, e soprattutto senza tanti costi per l’Ente, la predetta struttura sportiva. Servizi al cittadino: i residenti della 167 lamentano  l’inadeguata  manutenzione  del verde pubblico attrezzato, la lentezza della raccolta dei rifiuti, l’assenza di controllo e vigilanza della zona con ripetuti atti di vandalismo e disturbo della quiete pubblica. In diverse strade della città tra cui Via Santa Croce,  poi,  l’illuminazione  pubblica  dà spesso forfait. L’amministrazione comunale è impegnata nella risoluzione di queste problematiche? Con il bilancio approvato nel 2012 e relative variazioni sono stati inseriti alcuni capitoli di spesa finalizzati al controllo, sicurezza, manutenzione del verde, ecc. Difatti, con il bilancio predetto abbiamo previsto la copertura finanziaria per l’acquisto di nuove telecamere per alcuni punti della città, ed in particolari per quelli più sensibili, come il quartiere San Donato, stessa cosa dicasi per la previsione di spesa per la manutenzione del verde pubblico, per la pubblica illuminazione, oltreché per la previsione di spesa per alcune ulteriori unità addette alla vigilanza e controllo del territorio. Il rapporto con l’opposizione? Come in ogni democrazia che si rispetti, la maggioranza è chiamata a governare, ad indicare l’indirizzo politico-amministrativo, ed all’opposizione è demandato il compito del controllo e vigilanza sugli atti di gestione. Tuttavia, ciò non toglie che, in una ottica di raggiungimento degli obiettivi per la Città e sui quali può nascere una confronto costruttivo, non si possa trovare una condivisioni di intenti. Ciò è già accaduto per esempio in Consiglio Comunale ed in occasione di alcune Commissioni consiliari, in cui dei provvedimenti sono stati migliorati ed approvati al-

l’unanimità, con l’ausilio dunque della maggioranza e dell’opposizione. Con serietà e responsabilità da ambo i lati si può e si deve lavorare meglio per il bene della Comunità. Da 1 a 10 che voto dà al governo cittadino? Spesso i provvedimenti che ognuno di noi propone non vengono portati a conoscenza dei cittadini, e questo costituisce un grave deficit di comunicazione, lasciando spesso libero il campo a notizie poco fondate e/o distorte. Sul voto, essendo soggetto in causa, potrei essere di parte e pertanto mi astengo. Tuttavia, delle cose vanno migliorate, altre vanno fatte, altre ancora bisognerà avere il coraggio di proporle e condividerle con gli altri. Peraltro, non posso non evidenziare che l’attenzione, la dedizione e l’impegno che ognuno di noi - in primis il Sindaco - impiega per l’Amministrazione della Comunità sono massimi, impiegando tempo, risorse, professionalità e tanta voglia di fare bene e sempre meglio per Capodrise. Questo è certo! mic.rau.

◘ ◘ ◘ “A Capodrise il buonismo del Natale va in soffitta per far spazio ad una querelle senza esclusioni di colpi tra comune e Proloco. Pomo della discordia: la tradizionale cena natalizia per gli anziani. Il 29 novembre scorso la Pro-loco Forum di centro dopo aver inoltrato la consueta richiesta di organizzare la VI edizione della “Festa degli anziani” in collaborazione con il Circolo Pensionati e Reduci e Combattenti di Capodrise, apprende con un certo stupore che nello stesso giorno, ora e luogo, l’amministrazione comunale ha predisposto la medesima iniziativa a favore dei nonnini. In un batti baleno scoppia una polemica a dir poco incandescente. “La cosa grave- spiega la Pro-loco in un volantino- è che l’amministrazione comunale non fornisce neppure una motivazione al suo ingiustificato comportamento. Non siamo un

organismo di potere, ma c’è chi, evidentemente, teme che possa evidenziare ancora di più i limiti e l’inerzia dell’amministrazione, che non ha avuto fantasia, né creatività, né voglia, né interesse a concedere momenti di aggregazione alla cittadinanza. Assoluto silenzio, insomma, da parte dell’amministrazione comunale –aggiunge la Pro-loco-che continua a mettere bastoni tra le ruote non solo alla Pro-Loco bensì a tutte quelle associazioni ormai esasperate da questi anomali comportamenti. Un gioco che cela dietro dimenticanze, indifferenza e imperturbabilità, il desiderio di ostacolare con ogni mezzo un organismo, disgiunto da finalità lucrative e politiche, che ha solo giovato all’immagine del nostro paese”. Con fine ironia rincara la dose uno dei dirigenti della Pro-loco, Pietro Pontillo: “Se una nostra iniziativa viene copiata nei minimi det-

tagli non da una, ma dalla amministrazione comunale e ben sette associazioni che affascinati dalla nostra idea, si mettono insieme per concretizzare, la stessa attività, è per me e per tutta la Pro-Loco un motivo di vero orgoglio. Grazie, siete Grandiosi, Originali”. L’amministrazione comunale dà una versione diverse dei fatti e difende le ragioni della sua scelta.“Il 12 novembre scorso abbiamo inviato un progetto alla Camera di commercio per usufruire di un finanziamento per le attività natalizie -spiega Antonio De Filippo, delegato agli eventi- in cui abbiamo indicato il 29 dicembre come giorno in cui si sarebbe tenuta una tombolata con cabaret e momenti conviviali nella scuola elementare. Dieci giorni dopo essendo pervenuta la richiesta della Pro-loco, ho dapprima indetto una riunione e poi ulteriormente chiamato la Pro-loco per operare insieme alla buona riuscita dell’ini-

ziativa. Dinanzi al ripetuto diniego- aggiunge il consigliere comunale- dei dirigenti dell’associazione che volevano far da sé , com’era accaduto negli ultimi sei anni, siamo andati avanti per la nostra strada”. E per gettare acqua sul fuoco De Filippo conclude che “non c’è alcuna volontà di impedire o ostacolare le attività a chicchessia e che, le associazioni avranno sempre le porte aperte ogni qualvolta desiderino realizzare idee e progetti per la collettività”. Il 18 dicembre la Pro-loco ha inoltrato direttamente al sindaco una nuova richiesta per il giorno 5 gennaio e l’autorizzazione del comune è arrivata il pomeriggio del 4. “In 24 ore- precisa la Pro-loco- era praticamente impossibile acquistare gli alimenti, raggiungere gli invitati e munirsi delle necessarie autorizzazioni”. mic.rau.

Il vice-sindaco Colella: “Aperti al confronto”

Duro scontro tra Pro-loco “Forum di centro” e Comune


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Esce “Incontri”, il nuovo libro di Michele Raucci

Gennaio 2013

CAPODRISE

tinge alla storia contemporanea cantandone le vittime, e non gli eroi, con dolorosa partecipazione, come in “Morti bianche”. Il dolore, anche quello c'è, tutto racchiuso ne “Il mare immaginario” o nei due versi terribili di “Angoscia”. Basta leggere queste prime parole per capire quanto possano essere intimi, toccanti e di valore i pensieri di Michele, e quanto le sue poesie ritraggano una realtà interiore comune a tutti quanti, e spesso soffocata dalle ansie quotidiane e dai ritmi della vita moderna. I versi della raccolta di poesie “Incontri” sono semplici, a volte assomigliano molto di più a pensieri, a riflessioni intime, che a poesie, proprio perché scaturiscono dall'animo dell’autore, ma sanno compiere ugualmente il loro percorso per giungere dritte alla mente e al cuore di chi legge. “Incontri” è un libro da sfogliare, leggere, lasciare un po’ da parte e riprendere nel tempo per dare la possibilità a se stessi di comprendere senza smania di arrivare al punto, per poter ascoltare attraverso le parole e le immagini ciò che è accade ogni giorno dentro ognuno di noi. - Ombra di fuoco Occhi lucidi di fuoco, bocca parva e striminzita che fa a pugni col sorriso, mani ruvide che non conoscono una carezza, corpo esile quanto un grissino di repentine e devastanti esplosioni, pelle assetata, increspata che al tocco ferisce, passo silenzioso che non ha mai sposato una scarpa e si perde tra l’assordante battito di un cuore.

- Attrazione Solo tu riesci a spogliarmi dei miei abiti sempre puliti e decorosi; solo tu riesci a scorgere, a incontrarti e sposarti col mio sudiciume; solo tu mi fai bollire il sangue e agitare ogni muscolo del corpo; Verrei con te, anche a rischio di divenire il boia di me stesso. - Misero teatro Ogni giorno qualcuno sale sul palcoscenico e recita la sua parte: l’imprenditore che non ha il coraggio di guardarsi dentro, di stare con se stesso, e perciò sceglie di essere la ghiotta preda della frenesia;

i due coniugi che, per reverenza all’avanzata età, giudizio degli altri e alla carriera, rivivono i ruoli di Giulietta e Romeo; coloro che, dinanzi alla solitudine, barrano gli occhi, fanno un passo indietro, si girano e proseguono mano nella mano; l’essere che indosserà un’altra veste per soffocare la sua naturale sessualità; chi sbandiera con sorriso smagliante il vessillo della bontà, generosità e disponibilità, per celare l’incapacità di amarsi; gli amorevoli genitori che cercano nei loro figli il riscatto del loro fallimento; L’interpretazione è sovente impeccabile ma, inesorabilmente, il sipario calerà e con sé porterà via anche l’unica possibilità di vivere la propria vita.

◘ ◘ ◘ “In attesa di una soluzione definitiva , se le istituzioni hanno un minimo di sensibilità verso il patrimonio artistico e religioso del nostro territorio, si facciano carico nel più breve tempo possibile dell’acquisto di un impianto di deumidificazione per evitare che i preziosi affreschi del 500 nella chiesetta di S. Antonio Abate vadano definitivamente distrutti”. A lanciare l’accorato S.O.S è il parroco don Antonio Piccirillo, impotente e costernato dinanzi ala progressiva corrosione degli affreschi da parte dell’umidità. “A giudizio di vari tecnici- aggiunge il parroco con dovizia di particolari- il restauro effettuato negli anni 80 ha comportato benefici per la struttura architettonica ma svantaggi, se non addirittura danni, per la parte pittorica perché l’utilizzo di intonaco cementizio e di

pietre in basalto lungo le mura perimetrali esterne sono causa di accumulo di umidità che provoca il conseguente e continuo distacco degli affreschi”. La salvezza degli affreschi è particolarmente a cuore al parroco perché sin dal suo insediamento a Capodrise risalente al 2004 ha sempre cercato di valorizzare e restituire alla chiesetta la sua funzionalità. Prima della sua venuta la chiesetta veniva aperta una sola volta all’anno, il 17 gennaio

in occasione della festa del Santo. Oggi, invece, viene utilizzata per la messa domenicale con grande sacrificio del parroco a causa del trasporto delle suppellettili ,libri sacri e da circa due anni è sede del centro d’ Ascolto – Caritas. La piccola chiesa di S. Antonio Abate nel lontano 1482 di proprietà della famiglia De Filippo e successivamente usata come luogo di riunione dagli eletti dell’Università del feudo di Acerra, di cui Capodrise faceva parte, è segnata da una lunga sequela di restauri mai eseguiti o realizzati in malo modo. Nel 1748 fu interdetta dal vescovo Falangola per lo stato miserevole in cui si trovava, tanto che furono ordinati la rifazione dell’altare, del pavimento, l’attintatura delle pareti e tutte le suppellettili sacre. Dopo circa 14 anni , il vescovo Albertini trovò la cappella “miserella”

e per nulla completata, malgrado i decreti precedenti, pertanto ordinò di colorare le immagini laterali e imbiancare le pareti pena 5 ducati da dare ai poveri. La chiesa di architettura tardo gotica per la copertura a volta ad ogiva e per le 4 piccole finestre strombate concluse ad archi acuti, possiede pregevoli affreschi databili tra il XIV e XVI secolo .Nel catino è affrescata la Madonna in trono tra i santi Antuono e Giovanni Evangelista con ai piedi i donatori. Ai lati dell’arco del catino absidale ci sono gli affreschi della Madonna delle Grazie e S. Antuono. A destra tra le scene dell’Annunciazione emerge San Giorgio con armatura scura e cavallo bianco mentre a sinistra è rappresentata la Crocefissione con San Giovanni e Santo vescovo. mic.rau.

◘ ◘ ◘ Per la dottrina cattolica custodiscono il mistero della santità della persona che ha vissuto intimamente unita a Gesù Cristo, fino ad identificarsi nella sofferenza della Croce. Per ogni credente, rappresentano anche e, soprattutto un sollievo nella sofferenza tramite la preghiera , l’ascolto, la meditazione. Sono le reliquie di Padre Pio, il Santo di Pietrelcina, venerate nel giorno dell’Epifania presso la chiesa dell’Immacolata Concezione di Capodrise da centinaia di fedeli provenienti anche dai paesi limitrofi. Si tratta di frammenti di barba che dal 1970 il Vescovo Jovannes ha avuto in sua custodia come culto privato e un fazzoletto intriso di sangue fuoriuscito dal costato di S. Pio, in un momento di forte abbandono, tribolazione e di sofferenza.. Il giorno dell’Epifania non è assolutamente casuale ma ha un preciso significato. “S. Pio –spiega il Prof. Pietro Laviscio catechista ed animatore liturgico, presso la Parrocchia Immacolata Concezione -era molto legato e venerava in forma privata e personale nella sua culla il Bambin Gesù. Con Lui un grande rapporto confidenziale e di grande amore per il Verbo

fattosi carne. Quindi, un dono di Gesù piccolino oggi a noi per comprendere il grande mistero d’amore e di sofferenza reale tra Gesù e S. Pio”. Le reliquie sono state accolte dalle 10 alle 19 sull’altare della Madonna Desolata , già venerata a Capodrise , fino a qualche decennio fa, in occasione della santa Pasqua. L’adorazione delle spoglie di Padre Pio ha da sempre alimentato un acceso dibattito tra chi ne pone in discussione la rilevanza o addirittura la ritiene un rito macabro e chi invece, ne difende il significato e valore religioso. E in diverse occasioni sono intervenute le autorità vaticane, tra cui il prefetto della Congregazione delle cause dei santi , per precisare che “il Cristianesimo , fondato sull’avvenimento dell’incarnazione , morte, e resurrezione del Figlio di Dio su questa terra, accaduto in un preciso momento della storia dell’umanità ha sempre avuto molta attenzione e rispetto per i corpi. Anche le membra dei mortali dei santi sono state pervase dalla grazia. Per questo noi veneriamo le reliquie dei santi”. Ed ancora più incisivo è l’alto prelato quando replica all’obiezione di una venerazione macabra:

“Nessuno è obbligato a venerare le reliquie di un santo. Ma rispondo anche che questa venerazione non è un culto spurio o il frutto di deviazioni: era ben presente fin dall’inizio nella primitiva comunità cristiana , che venerava le reliquie degli apostoli e dei martiri”. L’inizio del manifestarsi delle stigmate risale al 1910 quando per la sua malattia il religioso aveva avuto il permesso di lasciare il convento e di vivere nella sua casa natale a Pietrelcina. Non distante dal paese, tutti i giorni dopo aver celebrato la messa, si recava in una località detta Piana Romana, dove il fratello Michele aveva costruito per lui una capanna e dove aveva la possibilità di pregare e meditare all'aria aperta, che giovava molto ai suoi polmoni malati. Il fenomeno delle stigmate, rivelò al suo confessore, cominciò a manifestarsi proprio in quel luogo, e si manifestò con maggior intensità un anno dopo nel settembre 1911 quando il frate scrisse al suo direttore spirituale:” In mezzo al palmo delle mani è apparso un po' di rosso, grande quanto la forma di un centesimo, accompagnato da un forte e acuto dolore. Questo dolore è più sen-

sibile alla mano sinistra. Anche sotto i piedi avverto un po' di dolore”. mic.rau.

◘ ◘ ◘ Per chi ha necessità di ritrovarsi spiritualmente al fine di assaporare la pace e il gusto di vivere ma ha non ha persone cui affidare i bimbi, no problem provvede il parroco! Inizieranno martedì 22 gennaio alle ore 19,30 e proseguiranno il martedì ed il venerdì alla stessa ora presso i locali parrocchiali della chiesa dell’Immacolata Concezione gli incontri di catechesi e per i bambini sarà disponibile un servizio gratuito di baby sitter. Per i tanti, dunque, che “sono nella sofferenza, nel

dubbio, nella solitudine- come scrive il parroco nel volantino d’invito alla catechesi- hanno cercato la soluzione dei loro problemi nel mondo, negli amici e son rimasti delusi. Per coloro che si affannano, portano pesi e preoccupazioni, sperimentano gioia e dolori e sanno che c’è la morte. Ed infine per i giovani che si credono forti, ma sono pieni di incertezze, di paure, di insoddisfazioni” hanno un’opportunità unica per riappropriarsi della loro vita e guardare il mondo serenamente. L’obiettivo del parroco dell’Immacolata Conce-

zione di Capodrise, don Antonio Piccirillo, è dunque, fin troppo evidente: andare incontro, prospettando soluzioni ai disagi delle famiglie per avvicinarle ed integrarle nella realtà parrocchiale. La catechesi ossia insegnare ed educare le genti a tutto quanto è stato prescritto dal Signore, può avviene sotto la guida non solo del prete ma anche di un genitore, insegnante di religione o altra persona che occupa una funzione nell’ambito della comunità cristiana incluso il diacono o religioso che pone una serie di domande e guida gli stu-

denti o discepoli verso al comprensione della risposta data. Per tutti coloro che sono interessati alle attività della parrocchia, basta digitare www.cittainvolo.jimdo.com. Sul sito, oltre alle immagini delle chiese sono presenti gli appuntamenti, la vita, la storia della comunità parrocchiale ed informazioni e notizie sui programmi e le attività realizzate conformemente a quanto previsto dal calendario pastorale diocesano. mic.rau.

ENZO RESTIVO

◘  ◘  ◘  È disponibile su Amazon al link http://goo.gl/Dq16o, l’ebook di Michele Raucci “Incontri”, raccolta di poesie, pensieri, riflessioni e aforismi. L’opera, costituita da 38 poesie e 46 tra aforismi e pensieri maturati in sette anni della vita dell’autore, è corredata dalla copertina dell’architetto Mascia  Palmiero, mentre l’editing è di Pasquale  de Chiara. Esistono delle persone che hanno un modo proprio di esprimersi e che – al di là della scorza più superficiale – le mostra per quello che sono fino in fondo. Che le rivela permettendogli di affacciarsi in un cono di luce. Persone, insomma, che hanno bisogno di una voce diversa, un Avatar si direbbe oggi, per riuscire a parlare di sé stesse e delle proprie emozioni. Michele Raucci rappresenta uno di questi casi e il suo libello “Incontri” appare il suo modo più reale e autentico per esprimersi, fuori di qualsiasi metafora. La sua raccolta di poesie, pensieri, aforismi ed acute riflessioni raccoglie pensieri poetici che – partoriti nell'arco di più anni – finiscono per mostrarci l'animo e il volto più intimo di Michele Raucci. Attraverso le sue parole, l'autore riesce a toccare vari argomenti, dall'amore, alla fisicità, all'attualità più scottante, con la medesima profondità. La tenerezza di “Vivere” e la sua condivisibile domanda di un “contatto caldo con persone vere”... la disillusione dell'”Immobile corsa” (“...dentro tutto è fermo”), la poesia che at-

A rischio gli affreschi della chiesetta di Sant’Antonio Abate

Commozione per l’esposizione delle reliquie di Padre Pio

Catechesi con baby-sitter: il nuovo servizio gratuito offerto dal parroco


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Marcianise non brillante ma sempre capolista

Gennaio 2013

SPORT CALCIO

SALVATORE MARTELLO martellosalvatore@virgilio.it

◘  ◘  ◘  Un Marciansie non brillante quello visto al Progreditur, regala il primo tempo agli avversari e si sveglia troppo tardi. Scelte obbligate per Mister Matarese dopo il forfait di Ciano che accusa fastidi alla schiena e parte dalla panchina. I primi 20 minuti della gara vede un Casalnuovo più determinato e molto aggressivo a centrocampo, di contro i gialloverdi sembrano distratti e poco concentrati. Gli undici di mister Sanchez si rendono pericolosi e sfiorano la marcatura in almeno 3 occasioni di cui una limpida con Caputo che da solo davanti a Mezzacapo sciupa malamente. I gialloverdi non trovano il bandolo della matassa e con molta approssimazione sulle fasce non riescono ad impienserire la difesa avversaria.A fine primo tempo annotiamo almeno quattro occasioni pericolose del Casalnuovo, mentre, il Marcianise recrimina solo per un gol annullato a Guardabascio in sospetto fuorigioco. La seconda frazione di gioco rispecchia la falsa riga del primo tempo dove ancora una volta non riusciamo ad essere reattivi a centrocampo e non si propone nessuno sulle fasce laterali. Entra Ciano e si vede qualcosa di diverso, il Marcianise gioca meglio, ci prova prima Gelotto e poi Grezio ma nulla di fatto. Finale di gara al cardiopalma, in pochi minuti succede di tutto, da una parte il Casalnuovo spreca davanti a Mezzacapo che riesce bloccare una palla destinata in fondo al sacco, dall’altra Labaro entrato al posti di un appesantito Di Ruocco spara a colpo sicuro, ma, la palla prima colpisce il palo ri-

torna in campo e sbatte sulla schiena del portiere e con una traiettoria strana si perde sul fondo. Con i risultati delle altre squadre impegnate oggi avremmo potuto con una vittoria allungare il distacco con le inseguitrici, resta quindi il rammarico di aver perso una ghiotta occasione.

PUNTO STIRPE: Il campionato è ancora lungo guai a pensare che tutto è già fatto, non dobbiamo abbassare la guardia e cullarci dei risultati raggiunti. In campo si va sempre concentrati e con ilcoltello tra i denti. Lavoro, lavoro e ancora lavoro, la verità è solo ilcampo, la verità e solo il sacrificio in settimana. Forza ragazzi e archiviamo questa partita, ripartiamo dall’insidiosa trasferta di Volla e portiamo a casa un risultato positivo. per gli altri SALUTATE LA CAPOLISTA Tabellino: MARCIANISE: Mezzacapo, Portanova, Iuliano, Amita, Paragallo, Biancolino, D’Anna (56’ Sacco), Gelotto, Guardabascio (55’ Ciano), Di Ruocco (83’ Labaro), Grezio.All. Matarese

ATLETICO CASALNUOVO: Allocca, Caccavale, Giannino, Tufano, Simonetti, Cerbone, Di Costanzo (52’ Martolo), Maturo, De Lucia (62’ Polverino), Caputo (80’ Niola), Esposito. All. Sanchez ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina

NOTE: Ammoniti: Amita, Di Costanzo, Guardabascio, Ciano, Simonetti, Biancolino; recupero 1’ e 4’

Orazio Grezio, bomber di razza

◘ ◘ ◘ Orazio Grezio il bomber tanto atteso, arrivato nel mercato di riparazione ha subito fatto breccia nel cuore dei tifosi. Il gol in rovesciata contro l'Ortese è un misto di tecnica e senso della posizione, il Marcianise ha trovato un attaccante (insieme a Guardabascio) di primo piano. Dopo  Innocenti  e  Poziello,  finalmente  a Marcianise un altro bomber di razza. Grazie per il paragone ma non mi sognerei mai di accostarmi a giocatori di questo calibro, loro hanno fatto la storia del Marcianise io non ho fatto ancora niente per il momento, ma ho tutte le buone intenzioni. Cosa ti ha spinto ad accettare questa piazza? Sicuramente alcuni compagni con cui avevo già giocato e poi il blasone di questa squadra e di questa città che merita altri palcoscenici calcistici. Le tue impressioni sul gruppo e sul progetto del Presidente D'Anna. Questo è un gruppo eccezionale mi hanno accolto subito a braccia aperte mi sono sentito a mio agio sin dal primo giorno sia per la disponibilità dei compagni che quella del mister,c redo che il presidente D'Anna stia cercando insieme a tutti no idi regalare la D a questa città e faremo di tutto per vincere il campionato Grezio è un lusso per questa categoria, sei pronto quindi per la serie D. Non so se sono un lusso per questa categoria, ma, di certo sono pronto per la serie D. Sei già entrato nei cuori dei tifosi, un saluto a tutti loro

Essere entrato nei cuori dei tifosi mi riempie di gioia e spero insieme ai miei compagni di regalare a tutta la tifoseria delle belle emozioni. Un saluto con affetto forza Marcianise. raf.tar.

Presente e futuro

RAFFAELE TARTAGLIONE zakirlab@gmail.com

◘ ◘ ◘ Concluso il 2012 come consuetudine si tirano le somme di quanto visto e fatto in questi ultimi 12 mesi. Il team gialloverde ha proseguito l’iter di rinascita dando continuità al progetto D’Anna lanciato appena qualche anno fa. Nella parte iniziale abbiamo assistito ad un campionato di transizione(2011-12) che ha messo in evidenza ancora diverse lacune in seno alla società con continui focolai interni che hanno portato a vicissitudini vari come addii di calciatori e tecnici, basti ricordare l’ex d.s. Ciontoli e l’allenatore Sorianiello subentrato a sua volta a Carnevale. Tifoseria sul piede di guerra che abbandona del tutto la squadra minacciando anche di disertare per l’eventuale prossima stagione se le cose fossero rimaste uguali. (ricordiamo il comunicato ufficiale congiunto dei gruppi organizzati). Al termine la squadra si piazza a ridosso della zona play off aumentando i rimpianti a chi riconosceva gli sbagli fatti nella gestione della squadra. E’ stato questo l’imput che ha portato il presidente ad iniziare a lavorare per una svolta. Squadra rifondata ancora e staff societario attrezzato con nuove figure quali il direttore generale e direttore sportivo incaricato anche come interfaccia tra società e tifosi, oltre al responsabile marketing. Alle notizie degli arrivi degli ex Real Michele Ciano, Pasquale Mezzacapo e Antonio Amita, la piazza si rianima. L’entusiasmo trabocca con i tifosi, quelli veri, che già pregustano un campionato avvincente e non vedono l’ora di ammirare la maglia gialloverde in campo. Da sottolineare l’ottima idea della società di indire una campagna abbonamenti a prezzi veramente adatti ai tempi. Purtroppo i Marcianisani non hanno mai acquisito la giusta cultura sportiva e si son fatti scappare questa bella iniziativa visto le poche tessere vendute. Pronti via e il magico inalena una sequenza di risultati positivi tra campionato e coppa Italia dando la sensazione di essere la corazzata che può ammazzare il campionato. Ma come si sa, dietro l’angolo ci sono sempre svariati ostacoli e purtroppo dopo alcuni risultati inaspettati cominciano alcuni dissapori interni che portano prima alle dimissioni del direttore sportivo e poi un ricambio del parco calciatori. Nonostante tutto comunque la squadra riesce a mantenere la vetta, gli arrivi di calciatori di spessore nel mercato di riparazione hanno dato a mister Matarese la posssibilità di avere più soluzioni da adottare in campo a livello tattico. Abbandonata la coppa Italia ora la squadra laureatasi campione d’inverno potrà concentrarsi per tutto il girone di ritorno esclusivamente sul campionato.

Al giro di boa subito un big match, a Cellole contro il Carano è la partita clou della prima giornata di ritorno, un Marcianise cinico e determinato si impone per due a zero e fa capire a tutti che la truppa gialloverde è pronta a sferrare il colpo decisivo al campionato. L'occasione è ghiotta al Progreditur arriva il Calsalnuovo squadra ostica e ben dotata tecnicamente, i ragazzi di mister Matarese offrono una prestazione al chiaroscuro, primo tempo da dimenticare molto meglio la ripresa con tre nitide occasioni da rete. Non si và oltre il pari ma alla fine il punto conquistato serve a staccare il San Giorgio di quattro lunghezze. Se il presente ci offre un quadro abbastanza ottimistico, alcuni dubbi permangono in vista del futuro. Ad ora, la società è stata molto dinamica dimostrando di acquistare sempre più esperienza in questi tre anni di lavoro grazie anche alla discesa in campo in questa nuova stagione di un direttore generale. Fatto sta però che se si andrà in D ( il condizionale è scaramantico) ad oggi la società è monca per l’assenza di un vero “masticatore di calcio” come direttore sportivo che sappia gestire tante cose che altrimenti devono sorbirsi mister o addirittura calciatori con anni di esperienza nel mondo del calcio. La serie D è un altro pianeta, dove non bastano proclami o buone intenzioni. Occorrono “cazzimma e professionalità” che solo chi ha calcato questa categoria per anni può possedere. Tanto per rendere l’idea, uno tipo Giovanni  Pasquariello……………… Per non parlare della questione stadio. Un conto è giocare un campionato provinciale come quello attuale, ben altro sarà ospitare società blasonate che avranno tifoserie al seguito che richiederanno dovute attenzioni. Il quesito che ci poniamo è proprio questo; la società si farà trovare pronta per queste nuove prospettive? Sarà veramente in grado a questo punto di riportare Marcianise nel calcio che conta? Bisogna fin da subito entrare nell’ottica che in futuro la parola APPROSSIMAZIONE non potrà far parte del vocabolario societario. A questo punto il bivio offre le due possibilità, o crescere definitivamente e spiccare il volo o fare un tonfo nell’anonimato. Noi tifosi ci auguriamo il meglio e siamo pronti a dare il 101% nel sostenere il team della famiglia D’Anna che tanto si sta prodigando per ridare dignità alla nostra tradizione calcistica. Cogliamo l’occasione proprio per lodare i tanti sacrifici fatti fino ad ora riportando entusiasmo e passione intorno alla squadra cittadina. Concludiamo chiedendo scusa ai tanti tifosi che ci seguono su questo portale per non aver offerto una delle nostre iniziative promesse nei giorni scorsi. Era nostra intenzione realizzare clip video e foto in occasione della cena di fine anno della squadra e società gialloverde, ma ciò non è stato possibile non essendo stati invitati. Ci rifaremo in altro modo.


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Terra di Lavoro, una scuola calcio di qualità

Gennaio 2013

SPORT CALCIO E CALCIO A 5

La dirigenza Terra di Lavoro Marcianise l’obesità e la vista , ecco quindi la capacità del genitore che deve con maestria ,sapergli dosare al minimo questa “pratica da salotto”. Qual’è il senso di praticare una scuola calcio , il principale è d’imparare i fondamentali del calcio divertendosi l’intendimento principale della nostra società è quello di educare ed indirizzare i giovani a svolgere una attività sportiva di rilevanza sociale , che aiuti a determinare una crescita equilibrata , sia fisica che morale , fornendo loro opportunità e mezzi adeguati. Lo scopo è quello di creare principalmente una scuola di vita e secondariamente una scuola di sport che educhi i giovani e riesca a formarne degli uomini veri e degli sportivi attivi. Infatti i momenti di insegnamento tecnico del gioco del calcio fonderanno con attività di tipo ludico-propedeutico nel pieno rispetto di altre importantissime attività (scuola, musica, dottrina ecc.)

Altresì altre volte (poche per fortuna) il genitore ambizioso vede già nel suo figlio il nuovo Baggio , caricando il ragazzo di una responsabilità più grande di lui, niente di più sbagliato lasciate che vostro figlio giochi e si diverta, se la dea bendata gli avrà dato due piedini d’oro non preoccupatevi che prima o poi avrà il giusto merito, e la nostra società sarà ben lieta di avere “sfornato” un campioncino. Attenzione però che lo sport nei ragazzi soprattutto giovani, deve essere praticato con le giuste regole, ad esempio è impensabile lavorare su un ragazzo di 6-8 anni sulla muscolatura con carichi eccessivi, ecco l’importanza di affidarci a gente competente, parliamo di istruttori laureati in scienze motorie, che ben conoscono le metodologie di allenamento, differenziandole a seconda dell’età e dalle capacità fisiche del ragazzo. Ecco dunque l’importanza di una scuola calcio “di qualità“ noi dell’associazione calcio

Terra di Lavoro sita al centro sportivo di via Trentola, e che è anche iscritta al campionato di Prima Categoria, abbiamo volutamente puntato tutto sulla qualità , anche nei più piccoli particolari per il bene dei vostri ragazzi che potenzialmente possono essere un nostro futuro patrimonio, niente è lasciato all’improvvisazione * un programma di lavoro ben definito, viene stilato all’inizio di settembre con le cadenze e le metodologie degli allenamenti che si susseguiranno durante la stagione. La scelta di avere nella struttura tecnica della nostra scuola calcio: un professore laureato I.S.E.F. ,affiancati ad altri nostri istruttori qualificati coadiuvati da ottimi dirigenti , che svolgono con grande impegno il loro lavoro, tale da garantire l’estrema professionalità negli insegnamenti. Fare praticare lo sport in modo distorto ad un ragazzo può portare nel tempo a creare degli scompensi motori nocivi al suo corretto sviluppo, è indispensabile considerare che l’organismo infantile è in continua evoluzione e quindi diventa particolarmente importante conoscere e seguire le diverse tappe dello sviluppo puberale, soprattutto per poter apprezzare la capacità fisica di un bambino, in funzione del suo livello di maturazione e della sua età; fondamentale come detto non interferire negativamente nella sua crescita psico-fisica. Infine la proprietà, come nella foto, Stefano, Franco, Giulio e Nicola invitano tutti i genitori e gli addetti ai lavori a far parte di questo progetto.

◘ ◘ ◘ Resta imbattuto tra le mura amiche del “Pala Gianluca Noia” lo Sporting Sala Marcianise, che nella tendostruttura di via Clanio di Marcianise non lascia scampo nemmeno al Real Molfetta battuto nettamente 5-0. Ennesima vittima quindi in Terra di Lavoro che finora ha riportato ben 8 vittorie in totale nel girone D di serie B con un pareggio e due sconfitte avvenute peraltro entrambe in trasferta. Il 2013 comincia come era finito l’anno precedente ovvero con una vittoria, che assesta sempre di più al secondo posto la squadra del duo presidenziale Detta-Campana a cinque punti dalla capolista Aesernia prossima avversaria dei biancoazzurri, capitan Gigliofiorito e soci volano con una doppietta di Bucciero sempre più determinante, il gol di Andreozzi e dell’immancabile bomber Anto-

nio Russo e l’autogol di Binetti provocata da una giocata di Battista Russo. Mister Carlo Cundari commenta così la gara dei suoi e guarda avanti “Al di la del risultato sono contento della prestazione della squadra, l’avevamo preparato in questo modo la partita ed i ragazzi sono stati perfetti. Per noi questa partita valeva una semifinale, la finale è sabato ad Isernia dove noi andremo a giocarci le nostre carte consci della nostra forza e qualità pur rispettando un avversario che ha vinto tutte le partite perdendone solo una proprio a Marcianise. Il nostro obiettivo ora è proprio questa gara, una vittoria ci permette di poter riaprire i giochi e poter puntare al primo posto altrimenti oltre ad aver raggiunto le Final Eight di Coppa Italia l’obiettivo sarà tenerci stretto il

secondo posto e puntare ai play-off”. Chiaro ed esplicito il tecnico partenopeo che nelle sue dichiarazioni si mostra sereno e pratico ma ben cosciente del prossimo impegno che aspetta la sua squadra. Magic moment per lo Sporting Sala Marcianise che in questo mese ha ottenuto ben quattro vittorie consecutive vincendo tre scontri diretti con Sammichele, Traiconet Monte di Procida e Real Molfetta in casa ed andando a vincere a Monopoli. La parola d’ordine ora per dare continuità a questi importanti risultati è vincere in trasferta magari iniziando con il botto ad Isernia nello scontro diretto di Aernia, ai posteri l’ardua sentenza ma l’A2 resta nel mirino in ogni caso. dom.bir.

sta maglia, ringrazio per questo della fiducia che sia il tecnico che la società ha riposto in me e spero di ripagarli magari raggiungendo insieme l’obiettivo salvezza che ci siamo preposti. La squadra sta trovando la sua definitiva quadratura e credo che il girone di ritorno sarà sicuramente diverso da quello di andata molto travagliato e forse possiamo definirlo di assestamento visti i tanti cambiamenti. Credo che saremo la mina vagante di queste giornate perché cambieremo marcia e fuori casa già abbiamo dimostrato tanto carattere magari cominciando a vincere qualche gara in più in casa possiamo dare continuità ai risultati e risalire ulteriormente la china perché la squadra ha le qualità per farlo”. Parole sagge e di esperienze quelle di Cutillo che preannunciano quindi un girone di ritorno importante per il Real Nise. dom.bir.

◘ ◘ ◘ Felice D'Anna "frutto" del vivaio gialloverde sta vivendo la sua stagione più importante, mister Matarese crede nelle sue potenzialità ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La chiamata nella rappresentativa campana è un vanto per tutta l'ambiente marcianisano. Sono  3  anni  che  vesti  la  maglia  della  tua città, oramai la tua crescita è sotto gli occhi di tutti. Si sono 3 anni che vesto la maglia del Marcianise con grande orgoglio,.ho iniziato a farlo che ero ancora un 16 enne ora a 18 anni mi sento molto maturato sia come persona che come calciatore.I miglioramenti si ottengono con tanto sacrificio e lavoro e sono 3 anni che non salto una partita per nulla al mondo,sono uno che quando si fissa un obiettivo fa di tutto per raggiungerlo. La convocazione per la rappresentativa è la ciliegina sulla torta. La Rappresentativa Campania chiaramente è per me una vetrina molto importante,spero a questo punto di esser convocato anche per quello che sara' il Torneo delle Regioni e poter ben figurare anche per la nostra regione ed essere motivo di orgoglio di tutti i Marcianisani. All'inizio non è stato facile, come hai vissuto e come hai gestito la condizione di "figlio del Presidente". Sai questa è una situazione molto molto fastidiosa da dover gestire soprattutto se sei appena un ragazzino di 16 anni e ti trovi un muro di una città intera che pensa che tu sia il raccomandato di turno messo in campo per gioia del tuo papa’ , non è mai stato cosi ho avuto allenatori importanti in 3 anni e per fortuna sono sempre stato considerato da loro tra quelli di maggior impegno e attaccamento

alla maglia ogni domenica , adesso è più facile sono cresciuto e hanno visto tutti con i loro occhi che si sbagliavano ed è questo un motivo di grande soddisfazione personale. Questo  sembra  l'anno  giusto,  quali  differenze trovi con le passate annate? Quest'anno è stato tutto diverso sin dal primo evento della stagione. La presentazione della squadra e successivamente il ritiro,tutto mi ha lasciato pensare che quest'anno si sarebbe davvero pensato in grande.L'impegno e gli sforzi di tutto il gruppo e della società ci stanno regalando tante soddisfazion. Vogliamo chiaramente non fermarci e regalare una gioia immensa ai nostri tifosi,settimana per settimana e soprattutto al termine del campionato. Il prossimo obiettivo di Felice D'Anna? Il prossimo obiettivo di Felice D'Anna è quello di lavorare ogni giorno per raggiungere quel traguardo che per molti sembrava insperato ad inizio d'anno a causa dello scetticismo che girava intorno la società quel traguardo si chiama SERIE D !! Un traguardo che può far sognare Marcianise e tutti i Marcianisani ed essere grande motivo d'orgoglio personale e per la tutta la mia famiglia che tanto mi sta offrendo per raggiungere il mio sogno piu grande. Forza Marcianise! E tutti allo stadio! Siamo la capolista!!! sal.mar.

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

◘ ◘ ◘ Un progetto di educazione motoria attraverso la Scuola Calcio. Le varie riviste di medicina sportiva sottolineano spesso nei vari articoli inerenti, l’importanza dello sport per i ragazzi dai 6 ai 15 anni, in quanto nell’età dello sviluppo per l’ossificazione, per la muscolatura e per la flessibilità muscolo-scheletrica lo sport è da intendersi come una medicina. A questo punto poco importa che sport si pratica calcio-basket-atletica-pallavolo-nuoto- ciclismo ecc. ecc. (anche se è preferibile uno sport di gruppo in quanto aiuta nella socializzazione il ragazzo, insegnandogli ha convivere con il gruppo e con le sue regole), l’imperativo è fare movimento, naturalmente non ha senso obbligare il ragazzo a praticare uno sport contro la sua volontà, a volte c’è da sudare se la scelta è stata sua, l’accetterà volentieri viceversa prima o poi alle varie difficoltà che troverà smetterà. Oltretutto i ragazzi dopo una giornata passata sui banchi di scuola fra lezioni e dopo scuola, hanno bisogno di questa “valvola di sfogo” certe mamme apprensive che psicologicamente non hanno ancora con il loro figlio “tagliato il cordone ombelicale” tendono a proteggere il bambino , per cui gli concedono ore infinite davanti alla televisione o al computer “perché è stanco e deve riposare”, non considerando che il ragazzo si isola, guardando un mondo distorto propinato appositamente dai mass-media, ed oltretutto rischia

Quattro vittorie e primo posto nel mirino per lo Sporting Sala

Real Nise: poker di arrivi

◘ ◘ ◘ Tre vittorie, tre pareggi e sette sconfitte in 13 giornate di campionato nel girone A dio C2 è questo il ruolino di marcia finora del Real Nise del presidente Angelo  Ricciardi. La squadra marcianisana guidata da Giuseppe  Sparaco nella finestra di mercato invernale ha subito un definitivo restyling e dopo l’arrivo di Fabrizio Daniele ha visto molto attivo il ds Biagio Tartaglione che ha così portato alla corte del tecnico marcianisano Tommaso Cutillo dal Miseria e Nobiltà Maddaloni (C1) laterale difensivo, Achille De Angelis (dall’Atletico La Ciociara C2) laterale d’attacco e gli esperti Gerry Coronella centrale ex Real Primero e Gladiator ed il pivot Pasquale  Murante ex Gladiator e Sant’Erasmo (C1). Sono stati svincolati invece Orazio  Costantino, Mastroianni ed il portiere Barbato che hanno quindi lasciato il gruppo. 12 punti finora racimolati dalla squadra di mister Sparaco che è quartultima in classifica tenendosi alle spalle ma vicine Telese e Cicciano ma con l’Atletico La Ciociara con il destino già segnato. Il Real Nise è reduce dalla sconfitta interna per 2-4 ad opere del Maddaloni Due Torri mentre la scorsa settimana era stato corsaro a Cicciano di misura 2-3 in casa della Virtus, in trasferta ancora sul campo del Casilinum vittoria 2-5, il Parete capolista aveva espugnato sempre la tendostruttura “G.Noia” 2-5. Un andamento che nelle ultime settimane è stato migliore in trasferta che tra le mura amiche del “Pala Gianluca Noia” ed un dato su cui il tecnico Sparaco infatti sta cercando di lavorare per migliorarlo soprattutto sotto il profilo psicologico. Tereminato ora il girone d’andata nel prossimo turno il Real Nise ospiterà a Marcianise la Real Caivanese che all’andata ha battuto 5-3 i marcianisani. Il neo acquisto Tommaso  Cutillo commenta così il momento per i suoi “Innanzitutto per me è stato un piacere ritornare nella mia città e vestire que-

Tommaso Cutillo e Achille De Angelis

Intervista a Felice D’Anna


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Raffaele Munno si laurea Campione d’Italia con i colori della Excelsior “Axpo” Marcianise Gennaio 2013

SPORT PUGILATO

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

◘ ◘ ◘ La vera rivelazione è stato lui, Raffaele Munno ventitreenne di Marcianise che in una categoria molto difficile, ovvero quella dei 75 kg, con tanti avversari con cui fare i conti e parecchi di loro già titolati negli anni scorsi ha saputo imporsi alla grande dimostrando appieno tutte le sue qualità. Il pugile della Excelsior Boxe del dt Mimmo  Brillantino ha sconfitto in finale il campione in carica Luca Capuano delle Fiamme Azzurre che negli ultimi due anni era stato il padrone di questa categoria che tra i pretendenti annoverava anche ex campioni come Podda e Creati e la promessa Giuseppe Perugino della scuola di San Prisco, Munno prima della vittoria su Capuano in precedenza aveva sconfitto il lombardo Zito testa di serie ed il laziale Ranaldi in semifinale. Dopo l’esperienza lo scorso anno tra le fila della Dolce & Gabbana Milano Thunder per le WSB, finito il suo percorso formativo pur senza mai debuttare questo anno è servito al pugile per aumentare l’esperienza e forgiare ancora di più tecnica e carattere come lui stesso conferma. Cosa significa per te questo titolo?

Questo titolo è per me fondamentale. Rappresenta un nuovo inizio, é una svolta alla mia vita. Quali sono i tuoi prossimi obiettivi? Nell’immediato partecipare e puntare a vincere i Mondiali, poi a lungo termine il mio sogno sono le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 Sei reduce da un'importante annata con le WSB  seppur  non  hai  mai  debuttato,  che esperienza è stata? Per me partecipare al WSB é stata una grandissima esperienza. Mi é servita a migliorarmi fisicamente e tecnicamente, anche se solo durante gli allenamenti. Dediche o rivincite particolari da menzionare? Non ho nessuna dedica particolare, credo di dover ringraziare solo me stesso per i risultati ottenuti.

Determinato e deciso Raffaele  Munno che aggiunge questo importante risultato ottenuto lo scorso 17 dicembre, il suo palmares vantava già una medaglia d’oro ai campionati giovanili del 2008 e campione italiano junior nel 2006 e due volte vincitore del Torneo “Guanto d’oro” nel 2010 e 2011.

Raffaele Munno sul gradino più alto del podio

Introvaia (Medaglia d’Oro) riconquista il titolo dei leggeri

◘ ◘ ◘ E’ il nuovo che avanza, magari nei pesi leggeri la “Medaglia d’Oro” del maestro Munno ha qualcosa in più, si perché Fabio Introvaia si propone come l’erede di Domenico Valentino e dalle sue imprese sta trovando stimoli e voglia per emergere. E’ uno dei due titoli italiani della città di Marcianise che a Ponte Galeria in Roma lo scorso dicembre si è affermato alla grande bissando così la vittoria del 2010 mentre lo scorso anno in semifinale subì una rimonta da Festosi poi vittorioso 20-17. Ed in finale il pugile marcianisano ha praticamente demolito uno dei favoriti, un netto 26-11 al pugile delle Fiamme Oro Donato Cosenza, in precedenza si erano arresi il piemontese Bagatin in semifinale per 17-9 mentre ai quarti il toscano Davide Tassi  aveva ceduto il passo 15-5 ed al primo match negli ottavi era il veneto Mantegazza ad alzare bandiera bianca 208.

Momento più importante forse della sua carriera ed Introvaia ne è cosciente. Ti riaffacci prepotentemente nell’elite nazionale  con  questa  vittoria  dopo  un  periodo  tra  alti  e  bassi,  è  un  momento cruciale per la tua carriera? Sicuramente, è l’apice di tutta la mia carriera ed intendo ora sfruttarlo al meglio perché questa vittoria mi rende ancora più conscio delle mie qualità e possibilità e non voglio ora più vanificarle. Le  Fiamme  Azzurre  ti  fanno  la  corte,  lo hanno dichiarato senza problemi. Cosa ne pensi? Sono orgoglioso di questo interessamento e questo mi stimola a fare sempre meglio, magari oltre al maestro Munno essere seguito e curato da altri tecnici ed entrare a far parte di ambienti più importanti non può fare altro che bene e giovarmi sia dal punto di vista tecnico che psicologico. Magari questa opportunità poi mi può tenere

tranquillo sotto il profilo lavorativo e quindi economico da potermi così concentrare solo ed esclusivamente sugli allenamenti. Che categoria è la tua e dove pensi possa arrivare Fabio Introvaia? Credo di poter arrivare in alto ora più che mai, sinceramente ho pochi atleti da temere. L’unico osso duro ce l’ho in casa e si chiama Mirko Valentino dal quale cerco di rubare esperienza e segreti e devo dire che ogni volta è sempre prodigo di consigli e per questo lo ringrazio. Quali  sono  gli  obiettivi  nell’immediato ed a lungo termine che hai in programma? Il mio pensiero ora è concentrato sugli Europei ed i Mondiali che sono in programma quest’anno, poi è ovvio che come ogni atleta il pensiero fisso va alle Olimpiadi e magari chissà che a Rio de Janeiro nel 2016 possa esserci anche io. dom.bir.

Ai Campionati Elite ottimo esordio per Tommaso Rossano

◘ ◘ ◘ Ben cinque rappresentanti di Marcianise hanno preso parte alle finali dei campionati elite nazionali italiani disputatisi a Roma in Ponte Galeria lo dal 12 al 17 dicembre scorso. Due titoli vinti con Raffaele Munno (Excelsior Boxe) nei 75 kg e Fabio Introvaia (Medaglia d’Oro) nei 60 kg, mentre Tommaso Rossano (Excelsior Boxe) ed Eugenio Indaco (Medaglia d’Oro) si sono arresi in semifinale nei +91kg e Michele Gallo (Excelsior Boxe). Sfortunato soprattutto Rossano, il fratello minore di Francesco già campione italiano dei supermassimi e cugino di Clemente Russo si è visto assegnare un verdetto abbastanza discutibile a a favore del pugile delle Fiamme Oro Federici dato per vincente

13-11. Questo verdetto gli ha impedito di sfidare in finale l’argento olimpico Roberto  Cammarelle ovviamente poi vincitore della categoria che in semifinale aveva spezzato anche il sogno di Indaco  campione uscente battuto 14-7. Nei quarti invece Rossano aveva battuto il lombardo Rondena 18-13 mentre Indaco invece si era sbarazzato agilmente 15-5 del laziale Arcese. Gallo invece ha ceduto di schianto al laziale Soggia subito nei quarti per RSCI alla terza ripresa. Dei due campioni in carica ovvero Munno ed Introvaia invece parleremo ovviamente nel-

l’approfondimento a loro dedicato, il bilancio per la Marcianise pugilistica è quindi di due canotte tricolori portate a casa più due semifinalisti ed un pugile ai quarti oltre ad avere all’angolo maestri quali Domenico Brillantino per la Excelsior Boxe, Raffaele Munno per la Medaglia d’Oro e Peppe Foglia per le Fiamme Azzurre che vanno citati ed elogiati per il lavoro che hanno sapientemente portato avanti per tutto l’anno e non solo per questo avvenimento senza dimenticare nemmeno che le stelle Clemente  Russo, Vincenzo Mangiacapre e Mirko Valentino non hanno partecipato per ovvi motivi oltre che per gli impegni in WSB. dom.bir.

◘ ◘ ◘ Sarà inaugurata entro la fine di febbraio la palestra di pugilato delle Fiamme Oro, il prestigioso gruppo sportivo della Polizia di Stato all’interno dell’area del Liceo Scientifico “F.Quercia” di Marcianise. La notizia arriva direttamente dai piani alti dell’ufficio delle relazioni esterne del Dipartimento di Polizia a Roma. La struttura, fortemente sostenuta dal Capo della Polizia Antonio Manganelli, servirà come viatico per la diffusione della cultura della legalità e della prevenzione ai fenomeni di devianza. La prevenzione tradizionale si fa sul campo, con le pattuglie, ma non meno importante è quella che contribuisce a «diffondere i valori della legalità» attraverso iniziative mirate, legate ad esempio alla cultura o allo sport. “Per un giovane che deve ancora decidere che cosa fare, come rapportarsi con la società, quello di un coetaneo che intraprende una de-

terminata attività sportiva e che, di gradino in gradino, si afferma fino a diventare un campione, può rappresentare un modello di identificazione assolutamente positivo”. Così spiega un suo vecchio pallino lo stesso Manganelli che ha trovato l’adesione convinta anche del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, che ha già dato adesione di partecipazione alla cerimonia inaugurale . Un progetto concepito insieme al vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo, quando questi era a capo della direzione centrale da cui dipendono le Fiamme Oro (ora retta dal prefetto Luigi  Mone, casertano d’origine, anch’egli entusiasta sostenitore dell’iniziativa). Il progetto si è realizzato grazie al contributo della Provincia di Caserta che ha posto a disposizione e reso funzionale una propria struttura annessa al liceo scientifico marcianisano, ora trasformata in una grande palestra

Fiamme oro, si inaugura la palestra al Liceo “Quercia”

per il pugilato, capace di ospitare anche manifestazioni di livello internazionali grazie ad un ring da competizione e la presenza di spalti. Quella in provincia di Caserta è la prima «cellula» delle Fiamme Oro in Italia esterna ad una caserma, oltretutto con un alto valore simbolico per i giovani perché edificio scolastico. La collocazione a Marcianise conferma anche lo stretto legame con l’Asd Excelsior Boxe “Axpo”, società leader di pugilato in Italia, fucina di campioni e serbatoio delle Fiamme Oro, diretta dal maestro Mimmo Brillantino. Sarà proprio il figlio Antonio, ex campione europeo e ora istruttore del gruppo sportivo della Polizia, il direttore tecnico della nuova struttura. I lavori di riqualificazione dell’edificio del liceo Quercia - finanziati dalla Provincia, guidata da Domenico  Zinzi saranno a breve conclusi.


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Al PalaMaggiò ritorna lo spettacolo delle WSB: sul ring Mangiacapre, Russo e Valentino

Gennaio 2013

SPORT PUGILATO

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

◘ ◘ ◘ È ufficiale, le WSB sbarcano di nuovo a Caserta ed al “PalaMaggiò” saranno di scena il prossimo 2 febbraio, il team dei Dolce & Gabbana Italia Thunder ospiterà i British Lionhearts rappresentanti del Regno Unito. Dopo la tappa del 2 dicembre 2011 contro gli Arlans di Astana quando l’allora team rappresentante di Milano seppe sconfiggere i kazaki con un en plein di vittorie. Un 5-0 che diede tanto entusiasmo ai tanti appassionati e tifosi di Caserta e dintorni che accolsero festosi ed in massa in maniera calorosa Russo, Valentino e Picardi. Ora il team italiano ritorna in terra di Lavoro per regalare altre soddisfazioni ad una terra che da tanto al pugilato, sul ring infatti ci saranno il matesino Vittorio Jahyn Parrinello nei 54 kg, ed il trio marcianisano Mirko Valentino nei 61 kg, Vincenzo Mangiacapre nei 73 kg ed il capitano Clemente Russo nei +91 kg, il quinto componente della squadra negli 85 kg potrebbe essere l’algerino Benchabla. Uno spettacolo tutto da gustare che ormai sta

diventando una bella tradizione e si aspetta ancora più calore intorno a questo movimento che sta riscuotendo sempre più consensi anche grazie alla prestigiosa emittente satellitare Sky che da quest’anno ha l’esclusiva nella trasmissione in diretta ed in differita dei match.

◘ ◘ ◘ Non solo pugili ma anche maestri, Marcianise in questo campo dimostra giorno dopo giorno di essere ampiamente all’avanguardia e davvero la città numero uno in questo sport. Il compianto Bizzarro, o i già rinomati Brillantino e Munno sono quelli che hanno dato gloria ed il la a tutti i successi della boxe a Marcianise sia livello nazionale che internazionale. Ora è arrivato anche il turno di chi magari più giovane e dopo tanta gavetta fatta con i già citati maestri si affaccia alla prima esperienza da capo allenatore, è il caso di Giuseppe Foglia per oltre dieci anni collaboratore del maestro Domenico Brillantino dal quale ancora attualmente cerca di “rubare” preziosi consigli in quanto punto di riferimento eterno per la sua crescita in primis come uomo e poi oggi come coach. Breve carriera da atleta sempre sotto l’attenta guida del maestro Brillantino, Peppe Foglia passa quasi subito all’angolo rimanendo in questo mondo con la stessa voglia e passione addirittura forse anche superiore. Ha fatto parte dagli anni ’90 dello staff tecnico della Excelsior Boxe contribuendo alla crescita di vari campioni come Clemente Russo e tanti altri ed ora ha risposto con entusiasmo alla chiamata delle Fiamme Azzurre per allenare il corpo della Polizia Penitenziaria in prima persona. “E’ stata una bella sorpresa ed una bella opportunità – dichiara il maestro Foglia – portare avanti un nuovo progetto ed essere stato chiamato in un momento in cui bisogna partire da zero significa darmi un peso di responsabilità enorme e l’avermi scelto mi ha riempito d’orgoglio”. In effetti il corpo militare dopo aver ingaggiato i marcianisani Clemente Russo e Vincenzo Mangiacapre ha individuato tramite la persona del commissario Francesco Pennisi il maestro Peppe Foglia come la persona giusta per avviare anche il settore boxe, finora as-

sente, ed aggiungerlo così a quelli già esistenti nelle Fiamme Azzurre. Ed all’esordio il tecnico di Marcianise ai campionati italiani ha condotto alla vittoria Dario Morello diciannovenne cosentino nei 69 kg che ha avuto la meglio in finale su Marvin Perugini per 128 mentre il brindisino Luca Capuano è stato sconfitto dal nostro Raffaele Munno in finale per 13-8. In questa occasione tanta emozione all’angolo per coach Foglia di fronte al tecnico che lo ha cresciuto ovvero Brillantino “Un emozione davvero grande, non potevo chiedere di più al di la del risultato è stato davvero un piacere ed un onore confrontarmi da tecnico subito con un icona come il mio maestro Brillantino”. In effetti gli scherzi del destino hanno voluto così e l’esperienza di “big” Brillantino ha prevalso sulla gioventù di Foglia con la vittoria di Munno su Capuano in uno dei migliori match disputati a Ponte Galeria in Roma nelle finali. Miglior risultato il maestro Foglia non poteva ottenere con i primi due pugili affiliati al corpo solo da qualche da mese “Voglio subito dire che in tutto questo Clemente Russo è la mente ed io sono solo il suo braccio destro, in previsione futura ed in accordo con le Fiamme Azzurre abbiamo trovato un accordo con questi ragazzi quattro mesi fa circa, in loro abbiamo notato qualità sulle quali puntare ed in effetti Morello e Capuano hanno subito ripagato la fiducia con ottimi risultati. Lo stesso Morello è un papabile per le Universiadi mentre io sono stato chiamato dal 14 gennaio a collaborare con i tecnici federali Damiani e Bergamasco nello staff azzurro in vista di un importante torneo in Ungheria dove ci saranno anche i nostri due esponenti. Io contribuirò alla crescita di questo movimento ed in questa società mettendoci la mia passione e donando il mio tempo e le mie capacità, continueremo la nostra campagna di

Il team di coach Francesco Damiani sfiderà quindi i rappresentanti del Regno Unito nel girone di ritorno con gli ospiti vincenti già all’andata a Cardiff 4-1, attualmente i Thunder sono reduci dalla sconfitta di misura ad Astana per 3-2 in casa degli Arlans, in precedenza c’è stata la vittoria netta per 4-1 ai

danni degli ucraini Otamans, la sconfitta a Cardiff 4-1 in casa proprio dei Lionhearts e la vittoria all’esordio a Milano 3-2 sui German Eagles. Prima della tappa casertana il 12 febbraio a Milano sono stati ospitati i Knockouts degli Usa mentre il 18 c’è la trasferta in Germania in casa degli Eagles. Contro gli americani il capitano Clemente Russo ha dato forfait in extremis (sostituito da Modugno) per un problema alla schiena che lo ha tenuto fermo poi una settimana, grazie alle cure fisioterapiche ed al lavoro dello staff medico sarà pronto sicuramente per salire sul ring di Castelmorrone. I biglietti sono già in vendita sul sito www.go2.it, saranno disponibili presso i botteghini dello stesso PalaMaggiò ed in città ci saranno parecchie rivendite per l’occasione, apertura cancelli ore 19,30 inizio match previsto alle 20,45. I costi sono 21,50 per parterre e 11,50 per la tribuna compreso costi di prevendita, previste promozioni e riduzioni per under 14 ed abbonati JuveCaserta che presenteranno il loro abbonamento abbinato alla carta d’identità.

Boxe, le Fiamme Azzurre guidate da Peppe Foglia piazzano un campione ed un vice

da sinistra Morello, coach Foglia e Capuano

rafforzamento e posso tranquillamente dire che ci interessa Introvaia e spero a breve di poterlo accogliere nella nostra famiglia. Inoltre voglio sottolineare l’accoglienza ricevuta spesso dai due pugili a Marcianise che pur non essendo campani sono stati spesso ospitati dalla Excelsior e dalla Medaglie d’Oro a testimonianza della collaborazione che c’è va al di la delle società ma punta solo a far crescere l’intero movimento pugilistico. Come Fiamme Azzurre inoltre stiamo cercando di radicarci sul territorio creando un settore giovanile come ha già fatto le Fiamme Oro a Marcianise, stiamo puntando su Capodrise dove è nata la Excelsior una terra importante che non ha consacrato elementi importanti ma che allo stesso tempo ha tante potenzialità da sfruttare. C’è stato un primo approccio con le autorità comunali e la loro disponibilità, ora dobbiamo solo attendere che la burocrazia faccia il suo corso. Aversa resta il nostro riferimento nazionale come centro sportivo ma vogliamo

creare un settore giovanile dedicato entrando in città ed essendo così a portata di mano dei giovani”. Ultima considerazione “pepata” fatta notare al tecnico, essere un poliziotto nella vita ed allenatore della Polizia Penitenziaria nello sport “Per ciò che mi riguarda lo sport non ha colori, casacche o quant’altro quindi non ho problemi a fare il mio lavoro per un corpo e dedicarmi allo sport magari per un altro. La mia professionalità viene prima di tutto ed in entrambe cerco di mettere sempre il mio meglio”. Come un libro aperto coach Peppe Foglia ci ha addentrato e chiarito questo nuovo mondo che avanza nel pugilato, ovvero le Fiamme Azzurre, e che con Russo e Mangiacapre a fare da traino in campo internazionale sta emergendo anche sul nazionale con le nuove leve destinate sicuramente ad aumentare con Marcianise sempre in prima linea, anche all’angolo. dom.bir.


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Marcianise piange la morte del decano dei maestri di pugilato, Salvatore Bizzarro Gennaio 2013

SPORT

◘ ◘ ◘ L’addio al capostipite della boxe marcianisana c’è stato lo scorso 10 dicembre 2012, Salvatore Bizzarro decano del pugilato di Marcianise è volato al cielo all’età di 82 anni lasciando la moglie Anna  Di  Bonito i figli MariaGrazia, Giuseppina e Lino, il fratello Giuseppe, le sorelle MariaRosaria e Teresa i generi ed i nipoti. Il pioniere della nobile arte si è spento all’Ospedale di Marcianise dopo una vita dedicata a questo sport e nella quale aveva dovuto anche sopportare la prematura perdita del figlio Angelo (ex pugile e suo collaboratore) scomparso a 53 anni per un male incurabile. Mi piace ricordarlo come un guerriero, un combattente nato, con questo animo sempre vivo anche da ottantenne quando non sembrava affatto una persona della terza età ma tenacemente rimaneva in palestra a dare i consigli ai suoi giovani che si allenavano nel rione Medaglie d’Oro dove continuava imperterrito la sua attività sportiva. Nell’atmosfera fredda e dura per gli allenamenti e la fatica il maestro Bizzarro poggiato al bastone ed alla stufetta qualche anno fa mi raccontava gli eventi addietro quando gli americani cercavano di imparare il pugilato in cambio di sigarette o quant’altro c’era a disposizione in quel momento ed era una meraviglia ascol-

tare i suoi racconti perché storia di un preludio di grandi successi che oggi tutti stiamo vivendo. La sua espressione sportiva si chiama Tommaso  Russo  campione del mondo nel 1991 a Sidney nei pesi medi ottimi risultati il maestro li ottenne nel dopoguerra anche con i fratelli Piccolo, i fratelli Colletta, Negro, Mezzacapo, Moretta, Colella. Fu l’erede del maestro De Cesare che portò la boxe in città negli anni ’30, nel 1954 fu fondata la S.E.F. prima società pugilistica a Marcianise che si trasferì prima nel palazzo Foglia in via Marchesiello e poi in via De Felice nei locali dell’E.C.A. dove prese il nome di “Pietro Zinzi”. Subito dopo il maestro De Cesare lasciò per mancanza di strutture ed ognuno si allenava come poteva ed a succedergli fu l’allora ventiquattrenne Salvatore Bizzarro in via Lener. Suo allievo fu anche Mimmo Brillantino che nel 1978 decise di mettersi in proprio a Capodrise con la Excelsior Boxe dopo che per oltre venticinque anni la “P.Zinzi” era stata l’unica realtà pugilistica locale. La sana e leale competizione sportiva ha fatto si che l’impegno ed il conseguente arricchimento del patrimonio tecnico magari anche per prevalersi crearono ottimi risultati da ambedue le parti e fecero crescere l’intero movimento creando

dei veri e propri campioni come Pasquale ed Antonio  Maltempo oppure Angelo e Lino Bizzarro. Sempre col sorriso sulle labbra quando si parlava di pugilato, gli si sgranavano gli occhi magari parlando del passato facendo riferimento e commentando insieme poi i recenti risultati delle Olimpiadi con i successi dei giorni nostri dei vari Clemente

Russo, Mirko Valentino e così via. Lo ricorderemo per sempre per il suo forte carattere deciso e determinato che ha forgiato in primis uomini e poi pugili, di sicuro Marcianise ha perso un grande uomo che entra di diritto a far parte della storia della città. Addio maestro dei maestri!!! dom.bir.

◘ ◘ ◘ Fucina di talenti si conferma la società New Olympo di Capodrise sita in via Michelangelo prima traversa di via Greco, Maria Cristina  Iodice infatti è prima classificata nella categoria esordienti A battendo la campionessa in carica che in precedenza aveva prevalso nella finale dello scorso anno. Al “PalaButangas” di Monteruscello lo scorso 15 e 16 dicembre l’allieva del centro presieduto da Pasquale  Delle  Curti e dai fratelli Ardone, Giuseppe e Massimiliano maestri di judo, si è fregiata della medaglia d’oro mentre si sono comportati in maniera ottima ottenendo piazzamenti importanti anche Ferdinando  Cicala, Francesco  Cuccaro, Alessandro  Delle  Curti, Simone  Ferilli nella categoria esordienti A e B e tra i senior nel kumite Giuseppe  Minervino. Qualche settimana prima precisamente il 2 dicembre a Ponticelli al “PalaArgine” nella combinata gran premio giovanissimi piazzamenti per Rosalba  Allegretta,  Francesca Calcara, Donato Caputo, Domenico Delle Curti,  Gabriele  Diana,  Daniele  Di  Giovanni, Norina Limone, Annamaria Modesto, Francesca Ragozzino, Antimo Schiavo, Valerio Schiavo, Andrea Laurenza. Gli stessi allievi del New Olympo del maestro Iodice in novembre avevano già portato a casa altri lusinghieri risultati al “Pala Saint Gobain” di Caserta nei 76 kg cadetti aveva trionfato Pasquale  Bizzarro, terzo posto negli esordienti B per Alessandro  Delle Curti per i 63 kg, secondo posto per Simone Ferilli  nei cadetti 55 kg, altra vittoria per Maria Cristina Iodice negli esordienti A 47 kg per la specialità kumite, terzo classificato Baldassarre Nero tra i cadetti per il kata. Alla gara regionale colored del 18 novembre ancora protagonista Simone Ferilli vincente

Maria Cristina Iodice sul podio per la categoria cadetti 55 kg nel kumite mentre Pasquale Bizzarro è quinto nei 76 kg. Il centro sportivo “New Olympo” storico centro di arti marziali di Terra di Lavoro radicato sul territorio di Marcianise dal 1974 e da quasi dieci anni a Capodrise ora con un centro all’avanguardia anche per l’ottimo fitness che oggi viene offerto con personale al-

tamente qualificato per fit-boxe, aerobica, step, spinning, body building, cardio fitness, posturale, gymstick, danza classica e moderna e da qualche mese la novità dell’anno ovvero zumba fitness. Per il settore arti marziali il centro non si limita solo al judo ed al karate ma propone altre discipline quali Ju Jitsu, M.G.A., Lotta,

Aikido, Krav Maga. Per il settore judo prossimamente la società inizierà una importante collaborazione con un atleta di caratura internazionale che ha di recente partecipato anche alle Olimpiadi di Londra, l’accordo tra le parti sta per essere siglato. dom.bir.

◘ ◘ ◘ Rinnovamento in casa Pallavolo Marcianise, nuova denominazione che diventa Icarus Pallavolo Marcianise ma sempre legata al marchio Impresud che accompagnerà la squadra fino al termine della stagione agonista che vede i biancoazzurri nel girone A di serie C dopo che la stessa società già lo scorso anno aveva legato il proprio nome alla società marcianisana, presentato anche il nuovo logo che contraddistinguerà la società. La carica di presidente ora è occupata da Domenico Tartaglione che succede ad Angelo Sgueglia e la squadra dopo aver accolto l’arrivo in rosa del laterale/opposto Giuseppe Fin dall’Aversa ora può contare anche sul-

l’esperienza di Nando Salzillo opposto classe 1968 un atleta che la società riporta a Marcianise dopo un lungo girovagare soprattutto in Puglia e nei campionati nazionali. L’esperto Salzillo ha vestito le maglie di Caffè Motta Salerno e Benevento anche in A2, oltre ad essere bandiera dell’Ugento di cui è stato anche player-manager, oltre a Galatina e Taviano. Una freccia in più nell’arco di coach Angelo Cirillo che ha visto la sua squadra in questo mese abbonarsi alle vittorie al tie-break, prima ad Ischia poi la vittoria 3-1 in casa contro l’Expert Nola, il 2-3 in casa dell’Eleven Napolistore, il 3-2 casalingo ai danni dell’Elpral

Ars et Labor Baiano sui quali si era in vantaggio 2-0, e poi l’importante vittoria esterna ad Avellino in casa dell’Olimpica 1-3 (23-25 2516 31-33 23-25) nell’ultimo turno di campionato valevole per la dodicesima giornata. La squadra di Terra di Lavoro è sempre seconda in compagnia del Padula a quota 28 a 8 punti di distanza dalla capolista Aversa finora imbattuta. Sabato alle ore 18,30 alla “Novelli” di Marcianise la Impresud ospiterà proprio il Padula, uno scontro diretto che servirà a decidere momentaneamente il secondo posto ed a lanciare la vincente all’inseguimento di una irrefrenabile Aversa. dom.bir.

New Olympo Capodrise fucina di talenti. Ferilli e Iodice in evidenza per il karate

La squadra di Pallavolo Marcianise diventa Icarus ma sarà sempre legata a Impresud


Caffè Procope - Gennaio 2013  

il giornale di MARCIANISE e dintorni