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Dicembre 2012 Anno 1, Numero 3

Cambiare tutto  affinchè tutto cambi

ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

◘ ◘ ◘ Qualche anno fa l’amministrazione comunale di Marcianise commissionò uno studio alla C.Borgomeo & C. (un’importante società di consulenza alle Imprese e di progetti di supporto alle Amministrazioni per programmi di sviluppo locale), sull’analisi di inquadramento territoriale e di valutazione del posizionamento competitivo del sistema territoriale di Marcianise. Uno studio a tutto campo, di enorme interesse, che fotografò lo stato globale del territorio marcianisano in termini di potenzialità, ma anche di negatività che facevano da freno allo sviluppo locale. Lo studio è stato elaborato nel 2003 ma ancora oggi conserva una sua importante valenza in termini sociali ed economici. Tra le negatività si metteva in risalto la grave compromissione ambientale e soprattutto la vera cappa allo sviluppo civile, economico e sociale: la camorra. Tra le positività, invece, oltre alla localizzazione strategica per l’insediamento di attività commerciali ed industriali, si poneva al primo posto la popolazione giovanile quale vero e proprio elemento strategico di sviluppo. In sostanza lo studio arrivava alla conclusione che nonostante i seri ostacoli che frenavano la crescita socioeconomica del territorio, la speranza era rappresentata dal fatto che la società marcianisana è costituita per la maggior parte da una fascia anagrafica molto giovane e questo rappresentava un elemento competitivo straordinario che doveva essere valorizzato dalle istituzioni locali. Il ragionamento che sta alla base dell’importanza della fascia giovanile all’interno di una comunità è il seguente: una società dominata, in termini quantitativi, dai giovani, dovrebbe essere più dinamica e aperta sia al cambiamento che al progresso. Al contrario, invece, una società con una presenza di “meno giovani” preminente dovrebbe essere meno dinamica e, quindi, meno competitiva. A quasi dieci anni da quello studio la situazione cittadina è cambiata sotto certi aspetti mentre continua a manifestare elementi di conservazione atavici che ne impediscono il salto di qualità. La novità sostanziale, per certi aspetti epocale, è quella che lo Stato ha dato prova di essere presente nel territorio aggredendo la criminalità organizzata attraverso una serie ininterrotta di successi sul piano della repressione. La magistratura e le forze dell’ordine hanno sostanzialmente messo in ginocchio i gruppi storici della camorra locale attraverso una serie di operazioni che si sono concretizzate in arresti e sequestri patrimoniali. Questo mutamento storico dell’atteggiamento dello Stato nei confronti di quello che viene considerato un vero e proprio cancro del meridione e quindi, anche del nostro territorio, non ha avuto, però, particolari attenzioni da parte della popolazione. Buona parte della città ha vissuto continua a pag. 2

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Abusivismo, 170 costruzioni da abbattere: è allarme sociale

MILENA TADDIA fitaddi@tin.it @MilenaTaddia

◘ ◘ ◘ E’ uno di quei temi su cui si rischia di far passare un messaggio sbagliato o, nella migliore delle ipotesi, di essere fraintesi. Ma un tema che riguarda 170 nuclei familiari nei comuni di Marcianise e Capodrise, su cui pesa un provvedimento giudiziario, che sia delicato o no merita di essere affrontato. Ché per quanto lo Stato sia nel giusto quando mostra il pugno duro contro ogni atteggiamento illegale, resta pur sempre la realtà dei fatti. Che da noi significa spesso non avere alternative. Il tema è ovviamente quello dell’abusivismo edilizio. Reato odioso che si pone fuori da ogni regola di comune vita civile, che deturpa l’ambiente, offende il paesaggio e danneggia il delicato equilibrio tra le costruzioni e il territorio. In più, è spesso reato appannaggio di speculatori o abusivisti di opportunità che, contando sulle numerose sanatorie intervenute dagli anni 70 ad oggi, hanno edificato intere aree in spregio a qualunque norma. Fosse anche di buonsenso.“Nel 1993 (ultima data utile per l'ammissione di immobili al condono) erano state realizzate in Italia oltre 200.000 abitazioni abusive. Ed altre 230.000 case erano sorte nel giro di appena due anni come conseguenza del primo condono”, spiega una nota del Cresme (il Centro Ricerche Economiche e Sociali di Mercato per l’Edilizia e il Territorio). E' dunque chiarissimo che gli abusivisti non hanno mai creduto nel giro di vite annunciato al termine della sanatoria, ma che al contrario hanno approfittato dei condoni per realizzare sempre nuove costruzioni, anche a termini di condonabilità scaduti, contando di riuscire in qualche modo a sanarle per successiva riapertura dei termini, ovvero truccando le denunce per quanto concerne le date di costruzione. Un tema tornato di grande attualità anche a Marcianise dopo la pronuncia giudiziaria che sancito gli abbattimenti per 170 costruzioni. E, come spesso accade, un’analisi valida a livello nazionale non rispecchia la situazione di chi vive nelle periferie del sud Italia dove l’illegalità fa spesso il paio con fenomeni di corruzione e di inefficienza della macchina amministrativa. E così capita che la prima abitazione a cadere sotto la scure giudiziaria (a Casapesenna) appartenga ad un padre muratore in nero e disoccupato che, in virtù dell’abbattimento ha perso la casa, è costretto a vivere in albergo a spese della collettività e rischia ora che gli sia tolta la patria potestà: “senza un’abitazione- spiegano i servizi sociali per minori- è difficile che possa tenere con sé i figli”. Non fa una piega ma c’è qualcosa che continua a pag. 3

POLITICA, SULLE ELEZIONI È ANCORA STALLO

QUANDO IL CLERO SCOMUNICAVA LA SINISTRA

CALCIO, ARRIVA IL BOMBER GUARDABASCIO

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MARCIANISE POLITICA

Le primarie riaccendono la politica ma sulle elezioni è ancora stallo ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

◘ ◘ ◘ E’ solo una calma apparente quella che si registra in città a pochi mesi dalle elezioni. Scena politica dominata dal centrosinistra locale che con l’occasione delle Primarie ha potuto mettere (momentaneamente?) da parte le divisioni interne per sostenere i propri candidati di scuderia. Una sfida, quest’ultima, vinta dai sostenitori del segretario nazionale del Partito Democratico, Pierluigi  Bersani, che, nel primo turno del 25 novembre scorso, hanno ottenuto quasi il 53% dei consensi in città. Ecco nel dettaglio le preferenze raccolte dai candidati: Bersani 1183 voti pari al 52,60% dei votanti; Tabacci 411 voti pari al 18,30%; Renzi 334 voti pari al 14,90%; Vendola 314 voti pari al 14%; Puppato 5 voti pari allo 0,20%. Bersani era sostenuto ufficialmente da una parte del Partito Democratico, dal Psi e dal Movimento Diritti e Libertà (ex Idv); Tabacci era sostenuto dall’Api; Renzi da una parte del Pd ma anche da un elettorato spontaneo; Vendola da Sel, mentre la Puppato era sostenuta in maniera trasversale, soprattutto dalle donne del centrosinistra. Una vittoria, quella dei bersaniani, che si è concretizzata nel secondo turno di domenica 2 dicembre quando Bersani ha incassato il 77% dei voti con-

tro il 23% raccolto dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. Cambia, intanto, la geografia interna al centrosinistra locale con l’adesione da parte dell’ex consigliere comunale dell’Italia dei Valori Giuseppe Riccio al neo costituito movimento politico “Diritti e Libertà” fondato dai parlamentari Massimo Donadi e Nello Formisano. “Una decisione – spiega l’ex vicesindaco - maturata nella convinzione di voler costruire anche in provincia di Caserta un centrosinistra coeso basato sui valori del riformismo e del moderatismo e che sappia interpretare le esigenze di una comunità che a gran voce rivendica lavoro, equità e coesione sociale”. In movimento anche l’Udc locale che dopo l’annuncio della candidatura al parlamento da parte del coordinatore regionale del partito scudocrociato Gianpiero Zinzi, è impegnato con una serie di iniziative, anche a carattere provinciale, protese a dare un’immagine rinnovata del movimento politico centrista. Ne è una dimostrazione, il successo avuto dall’iniziativa “Belle Speranze per l’Italia”, tenutasi a Caserta l’1 dicembre scorso, cui ha partecipato il segretario nazionale Pierferdinando  Casini e in buona parte organizzata sotto la supervisione del rampollo del Presidente della Provincia Domenico Zinzi. Difficoltà di dialogo nell’ambito del centrodestra. Continuano, infatti, gli incontri pro-

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grammatici dei partiti presenti sul territorio di Marcianise in vista della tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale. Se da un lato va definendosi una coalizione politica formata da Mpa, Npsi, Grande Sud, Pl, Marcianise Futura, Marcianise Più e Udeur, dall’altro lato il Pdl ufficiale ritiene necessario voler procedere con gli incontri bilaterali per una oggettiva difficoltà a dialogare sia con l’ex sindaco Antonio Tartaglione che con l’ex assessore Gerardo Trombetta. Tensioni cui hanno cercato di mettere una pezza il segretario Pdl Antimo Ferraro che ha tenuto un incontro con Gerardo Trombetta e l’ex vicesindaco Angelo Pezzella. Un vertice che aveva l’obiettivo di “tracciare un percorso politico ed elettorale quanto più condiviso possibile in vista delle imminenti elezioni amministrative della città di Marcianise”. Dialogo iniziato anche se difficile, quindi, mentre dal consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino arriva la proposta di una “cabina di regia locale di cui dovrebbero far parte tutti i rappresentanti del Pdl del centrodestra cittadino che si riconoscono nel partito, per assicurare la massima partecipazione”. “Anche se – spiega Polverino - la decisione finale sulle liste verrà assunta da parte dei vertici provinciali del Pdl affinché ogni scelta sia espressione del territorio ma sia libera da beghe e contrapposizioni preconcette”.

segue dalla prima pagina con indifferenza questa novità di sostanza più o meno come ha vissuto con poca reale attenzione, paradossalmente, anche il periodo delle faide di camorra quando quotidianamente si contavano i morti ammazzati. Da questo punto di vista una vera e propria coscienza civile di contrasto alla criminalità non è mai veramente maturata. Per ciò che riguarda l’aspetto giovanile è da registrare una particolare dinamicità da parte di gruppi e associazioni tanto che, sempre più spesso, si parla di vero e proprio fenomeno. Si tratta di club, associazioni, comitati, persino gruppi di internauti, che, con o senza un luogo fisico in cui riunirsi, condividono passioni, interessi o semplicemente la voglia di stare insieme. Sono studenti, laureati, ma anche operai e inoccupati che hanno animato ed inventato ex novo eventi o attività di successo che a volte si sono propagati anche oltre i confini cittadini dando una rappresentazione positiva della città da sempre caratterizzata da un cliché obbligato e stantio. Ma malgrado questa dinamicità, dicevamo, e nonostante siano intervenuti aspetti eclatanti sul piano del ripristino della legalità, la città appare ancora ferma e incapace di avviare una nuova fase anzi, sotto l’aspetto politico c’è stato un evidente arretramento. In tutto ciò colpisce la mancanza di prospettive da parte proprio del mondo giovanile. Un mondo a cui una classe politica, assolutamente anacronistica ed in buona sostanza responsabile del degrado morale odierno, guarda a volte con indifferenza e più spesso con un interesse che non va oltre quello puramente elettorale. Il risultato di tale atteggiamento è devastante in termini di prospettive. I giovani guardano, più di ieri, all’abbandono del loro luogo natio come unica speranza di svolta per la propria esistenza. La gioventù marcianisana, che si mostra addirittura più dinamica e creativa rispetto ai propri coetanei dei territori circostanti, abdica completamente al ruolo che gli compete: quello di innescare momenti di progresso e sostanziali cambiamenti attraverso la partecipazione ai meccanismi decisionali. La stessa attività giovanile si manifesta in forme che sono ben lungi dallo sfiorare lo status quo ed il potere politico dominante, mentre i pochi giovani che scelgono la strada politica lo fanno preoccupandosi di mettersi sotto la scia ed il controllo diretto di vecchie cariatidi del potere locale il cui esclusivo compito è quello del gattopardesco motto: “Cambiare ogni cosa affinché tutto rimanga come prima”. Ai giovani, vera speranza per questa città, si deve chiedere di più. I cambiamenti epocali del mondo moderno sono avvenuti attraverso una presa di coscienza da parte della gioventù che ha inevitabilmente provocato mutamenti strutturali nelle società attraverso lo scompaginamento dell’organizzazione sociale precedente e la creazione di una società più giusta e con maggiori opportunità per tutti. Basti ricordare i giovani della Resistenza, quelli del ’68 o anche l’attuale gioventù nordafricana e mediorientale. In un momento di così bassa reputazione delle classi politiche europee che ha provocato in Italia persino il commissariamento di un governo nazionale per una manifestata incapacità di guidare un grande ed importante Paese come il nostro, le nuove generazioni devono necessariamente fare un salto di qualità. A Marcianise, in particolare, ai giovani impegnati nell’associazionismo e nel sociale è demandato il compito di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed impegnarsi direttamente in politica. A loro è richiesto di sfidare l’attuale società, ammuffita ed inerte, con le armi della spregiudicatezza e dell’anticonformismo che sono tipiche delle nuove generazioni. Non importa con quale sigla, movimento o partito politico lo faranno, ciò che conta è che lo facciano con un solo obiettivo: cambiare tutto affinché T-U-T-T-O cambi. ale.tar.


Una fiaccolata per dire “No” ai roghi tossici e “Si” alla vita

MARCIANISE

◘ ◘ ◘ Riportare al centro dell’attenzione delle persone e delle istituzioni una situazione ambientale disastrosa e pericolosa per la salute pubblica. E’ il senso delle manifestazioni organizzate dal movimento spontaneo di cittadini nato a Marcianise a fine di agosto in seguito all’impressionante successione di roghi tossici che hanno asserragliato il territorio. L’ultimo appuntamento pubblico organizzato dal Comitato Fuochi di Marcianise è stato il corteo per le strade della città promosso per l’8 dicembre. L’iniziativa segue di qualche

settimana l’analoga fiaccolata che si è snodata per le vie di Caivano: una marcia silenziosa contro il quotidiano avvelenamento del territorio terra e le dannose ripercussioni sui residenti della cd “terra dei fuochi”. Solo qualche mese fa, lo ricordiamo, il coordinamento regionale dei comitati contro i roghi aveva depositato la maxidenuncia-querela contro le istituzioni campane, ritenute responsabili del disastro ambientale che loro stesse hanno favorito, sottoscritta da quasi 35.000 cittadini della terra dei veleni e consegnata il 25 ottobre alla Procura della Repubblica di Napoli. “Da più di trent‘anni, ormai, milioni di tonnellate di rifiuti tossici continuano ad essere sversati nelle nostre campagne, nei pozzi di

irrigazione, nelle cave, in discariche abusive provocando morte e danni all’ambiente. Il Comitato fuochi- si legge nella nota- non si ferma nella sua lotta per il risveglio delle coscienze contro i roghi tossici che s’inquadrano nella tremenda filiera organizzata da chi guadagna smaltendo illegalmente i rifiuti non urbani, avvelenando suolo, acqua ed aria”.

◘ ◘ ◘ È stata inaugurata presso il convento dei Frati minori San Pasquale di Marcianise la mensa per gli indigenti. Si tratta di un ulteriore servizio che la comunità francescana mette a disposizione delle persone svantaggiate e sarà gestita dai volontari dell’associazione “Santa Maria dell’Accoglienza”. Ad usufruirne ci sono diversi stranieri ma anche locali che potranno approfittare della silenziosa, ma efficace, opera di accoglienza nel convento. “Abbiamo intitolato la mensa a fra Pasquale Falzarano – spiega padre Michele Santoro, animatore dell’associazione – detto il monaco Santo, vissuto per alcuni decenni in questo convento fino al 1946 e ricordato da tutti per il suo aiuto che dava al prossimo, soprattutto agli ultimi. Con questa nostra iniziativa, a cui hanno aderito decine di volontari, vogliamo dare un aiuto alle persone in difficoltà”. La mensa è sistemata nell’ex refettorio del convento, al piano terra con accesso di servizio dal chiostro ed entrata per gli ospiti da via Marconi. Si compone di diversi locali, una cucina capiente in cui vengono preparati i pasti, la sala attualmente funzionante dove ci sono cinque tavoli, e la grande sala del refettorio, con annessi i servizi igienici. “Siamo pronti ad ospitare anche un ampio numero di persone – continua padre Michele – ma speriamo che ne vengano sempre di meno”. E’, chiaramente, solo un’aspettativa di padre Michele che con gli altri frati del convento di Marcianise, il

padre guardiano Giovangiuseppe, fra Carlo, fra Enzo e fra Gabriele, conoscono la reale situazione sociale di Marcianise e si prodigano quotidianamente ad aiutare le tante persone in difficoltà che si rivolgono a loro. Per il momento, i principali alimenti per preparare i pasti, come olio, sugo e pasta vengono forniti dal banco alimentare, mentre tutti gli altri sono a carico dell’associazione. Per questo è importante anche che i cittadini più abbienti possano offrire un contributo all’iniziativa, come anche le aziende alimentari presenti sul territorio. L’opera incessante dell’associazione non si ferma all’istituzione della mensa pubblica. Infatti, è di prossima apertura anche un centro medico per le persone indigenti, sempre all’interno del convento, al quale per il momento hanno dato la loro adesione per il servizio volon-

tario un ginecologo, uno pneumologo ed un endocrinologo, tutti medici marcianisani. I locali, al piano terra del convento, e le attrezzature mediche già sono pronte e si attendono solo le dovute autorizzazioni. In cantiere, poi, anche la possibilità di dare vita ad un servizio di assistenza legale per chi non ha possibilità economiche, soprattutto per i tanti stranieri che, spesso, perchè senza difesa passano anni in carcere anche per reati minori. Anche per quest’iniziativa c’è già la disponibilità di alcuni avvocati a mettersi a disposizione dell’associazione. Una serie di progetti, incoraggiati da padre Michele e dagli altri frati minori, tesi a costituire una rete di solidarietà per i meno fortunati, in un particolare momento in cui la povertà ed il disagio sono in continuo aumento.

MILENA TADDIA fitaddi@tin.it @MilenaTaddia

Nel Convento di S. Pasquale apre la mensa per indigenti intitolata a fra Pasquale Falzarano

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segue dalla prima pagina

non torna. Ed un comitato spontaneo di cittadini sorto anche a Marcianise, fa appello al concetto di “necessità”. Le richieste, in verità un po’ difficili da far passare, sono quelle di una “graduazione delle demolizioni da eseguire iniziando dai fabbricati che sono stati costruiti sui suoli demaniali, proseguendo nei confronti di chi è proprietario di più case costruite a fini speculativi e non abitate da familiari in linea retta (ad esempio il padre che ha costruito la casa per i figli che ne sono sprovvisti) e solo dopo aver abbattuto tali manufatti procedere, se necessario, alle demolizioni delle prime case di necessità”. Fanno parte del comitato “Difendiamo le prime case di necessità”, una lunga serie di cittadini di Marcianise e dei paesi limitrofi che si sono strutturati anche organizzativamente affidando l’incarico di portavoce a Nicola Palmiero, quello di segretario al geometra Raffaele Alberico Raffaele e l’incarico di cassiere a Raffaele Russo. Li segue per gli aspetti legali, l’avvocato Francesco Martino di Casapesenna la cui linea di difesa è semplice: “A Marcianise ed a Capodrise sono stati gli amministratori, con il loro operato, che hanno indotto il popolo a costruire abusivamente non intervenendo sui piani regolatori, creando confusione tra i cittadini e riscuotendo persino oneri concessori per la sanatoria”. Insomma, c’è chi, dopo aver pagato 40 mila euro allo Stato, vede oggi condannata a demolizione la propria casa. Una gran confusione. Resta il dubbio che dovrà affrontare la nuova classe dirigente della città: abbattere senza dubbio o cercare una mediazione, francamente difficile, con lo Stato. Al di là delle singole prese di posizione ci pare che colpire indistintamente le illegalità equiparando casi di necessità e casi speculativi, rischi di mostrare il lato peggiore della manu militari dello Stato. Il “modello Caserta” che ha dato enormi risultati, quello per intenderci fatto di grandi operazioni contro i crimini ed i criminali, è riuscito ad imporre un modo nuovo di contrastare le illegalità. Si è colpito e duramente contro chi delinque lasciando senza scampo chi commette reati. Resta comunque carente la visione in prospettiva: quale sarà il futuro di questa terra una volta che si è colpito il malaffare? E’ ipotizzabile che lo Stato creai un “modello Caserta” anche in termini di rivalsa sociale, di prospettiva economica, produttiva e territoriale? Vanno bene gli abbattimenti sulla cui illegittimità non ci piove, ma è ipotizzabile una soluzione alternativa che eviti a chi ha costruito senza fini speculativi di finire per strada a danno della collettività e dei diritti suoi propri? Il rischio è che colpendo con durezza senza offrire alcuno spiraglio per il futuro, offra dello Stato un’immagine parziale. mil.tad.


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Smontata l’antenna Rai di Marcianise, un altro luogo simbolo della città che scompare

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MARCIANISE

◘ ◘ ◘ A mezzogiorno del 23 novembre 2012 il traliccio dell’Antenna Rai di Marcianise è stato smontato definitivamente. Il ripetitore, che trasmetteva i programmi di Radio Uno alla frequenza 657, aveva smesso di irradiare il segnale nella notte tra il 18 ed il 19 settembre scorso sollevando la protesta di migliaia di appassionati radioascoltatori fedeli alle cosiddette “onde medie”. Si trattava, a detta degli esperti, di uno dei trasmettitori più importanti per il bacino del Mediterraneo, una perdita storica, in qualche modo prevista, per la fine del contratto di affitto sul quale sorgeva il terreno ma soprattutto culturale, in quanto priva un'importante area geografica della possibilità di ascoltare la radio italiana. Un lento processo verso lo smantellamento della radio ad onde medie, iniziato con la fine delle trasmissioni di Radio Due e Radio Tre e, lo scorso anno, con la chiusura della stazione di Budrio, in provincia di Bologna e l’eliminazione, contemporaneamente a quella di Marcianise, dell’antenna di Caltanissetta. L’operazione di abbattimento del traliccio in ferro, alto circa 70 metri, si è svolta in sicurezza, sotto il controllo della Polizia Municipale che ha isolato la zona e regolato il traffico sulla ex statale 87 che collega Marcianise e Caivano. In pratica, tendendo i cavi di acciaio

che la sorreggevano, ed iniziando dalla sommità, la torre di ferro è venuta giù un pò alla volta. La stazione radio di Marcianise, che sorgeva su un terreno dell’agglomerato industriale per il quale la proprietà aveva intimato da diverso tempo lo sfratto, è intrisa di storia. Ad inaugurarlo, il 25 novembre del 1948, fu l’allora Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, alla presenza di Benedetto Croce, alla cui famiglia appartenevano i terreni, di Giu-

seppe Spataro, presidente della Rai e del ministro delle Poste e Telecomunicazioni Angelo  Raffaele  Iervolino, padre dell’ex sindaco di Napoli. Tra gli intervenuti anche il padre dell’attuale sindaco di Roma Walter Veltroni, Vittorio che all’epoca era dirigente Rai. Fu una cerimonia solenne in aperta campagna vicino ad un strada difficile ma tra le più agevoli dove arrivava il tanfo dalle vasche di decantazione che contenevano la canapa a macinare. L’impianto sorgeva nella zona pa-

ludosa di Marcianise a 18 chilometri dalla vicina metropoli napoletana. Lo si costruì a tempi da record e lo stesso Benedetto Croce non volle mancare all’inaugurazione. Fu una cerimonia solenne in aperta campagna vicino ad un strada difficile ma tra le più agevoli dove arrivava l’odore fortissimo dalle vasche di decantazione che contenevano la canapa a macinare. Per i marcianisani si trattava di un luogo simbolo, utilizzato spesso come punto di riferimento per orientarsi: per tantissimi, soprattutto anziani, era quasi come se fosse uno dei punti cardinali del territorio cittadino. “A’ ‘Ntenna Radio” era considerata, al pari di “O’ Vuosco”, “O’ Maciello”, “O’ Cantore”, “Santa Vennera” ecc., un luogo per delimitare il territorio marcianisano. Qualcuno tiene, anche a sottolineare di essere cresciuto “all’ombra del gigante” visibile anche da lunga distanza ma che diveniva immenso quando si passava sul tratto autostradale tra Caserta Sud e Napoli. Particolarmente toccante la testimonianza di Andrea Diana, di Castelvolturno, il quale spiega di essere l’ultimo tecnico ancora in vita che ha prestato servizio al centro trasmittente OM di Marcianise. “Ho tanti ricordi – scrive Diana - e molta malinconia nel vederlo disattivato. Un pensiero a tutti i tecnici che hanno prestato servizio al trasmettitore. Caro trasmettitore, ora che sei morto anche tu, salutameli!”.

◘ ◘ ◘ Storie di un passato non tanto lontano che però sono in grado di farci meglio percepire il clima politico che si respirava a Marcianise negli anni ‘60. Storie che rievocano le mitiche battaglie tra il clero cittadino e i partiti comunisti e socialisti dell’epoca nello stile Don  Camillo contro Peppone raccontate dallo scrittore e giornalista Giovannino Guareschi. In particolare il quotidiano “La Stampa” il giorno 16 dicembre del 1960 titolava: “21 parroci di Marcianise: «Non benediremo le case a chi collabora con i socialisti». Una vera e propria presa di posizione da parte del clero locale che criticava aspramente la sinistra democristiana dell’epoca, colpevole di essere favorevole alla formazione di una giunta di centro-sinistra a Marcianise. Era ac-

caduto che la sezione della Democrazia Cristiana di Marcianise, il cui segretario politico era Vincenzo Capone, aveva iniziato trattative col Psi per formare con i consiglieri socialisti una giunta di centro-sinistra. Il clero locale, venuto a conoscenza di queste trattative, si era riunito, inviando una protesta al comitato direttivo della sezione democristiana, al comitato provinciale di Caserta e al segretario nazionale della Dc, Aldo Moro, mediante una lettera che recitava testualmente: «In seguito agli ultimi sviluppi della situazione per la formazione dell'amministrazione comunale di Marcianise, il clero tutto nella stessa città si è riunito in seduta straordinaria ed urgente ed ha stabilito quanto segue: 1) Non accettare in nessun modo l'apertura con il Psi e con il Pci; 2) Qualora,

per assurdo, la Dc locale intendesse formare amministrazioni con il Psi, od anche ne richiedesse o ne accettasse in qualsiasi modo l'appoggio, anche esterno, il clero locale lo denuncerebbe all'opinione pubblica; 3) Le case dei collaboratori materiali o formali del Psi e del Pci non verranno benedette nella prossima Pasqua (vedi condanna del Sacro Uffizio 1949)». In calce seguirono le firme di un monsignore e di ventuno parroci. Insomma una vera e propria scomunica che nell’immediato riuscì nell’intento di bloccare le trattative tra i due partiti. Qualche anno dopo però una giunta di centrosinistra riuscì ad essere sperimentata nonostante le strenue opposizioni del clero locale. ale.tar.

Vincenzo Capone

ALESSANDRO TARTAGLIONE tartaglione@woodandstein.it @aletar

Anni ‘60, quando il clero marcianisano “scomunicava” socialisti, comunisti e sinistra democristiana


Sale la protesta degli studenti: occupazioni e manifestazioni ai tempi della crisi

MARCIANISE SCUOLA

MILENA TADDIA fitaddi@tin.it @MilenaTaddia

◘ ◘ ◘ E’ toccata a loro in quest’Italia che non va, prendersi qualche giorno di pausa dalle lezioni e provare a riportare al centro del dibattito questo futuro che proprio non vedono. E tra un po’ di confusione e qualche piccola nozione, hanno trovato ad attenderli un sostegno di certo inaspettato: chi più chi meno, quasi tutti i genitori degli studenti delle classi superiori della nostra città, hanno infatti sostenuto le ragioni della protesta dei loro figli. E tra una mamma precaria ed un papà esodato, si fa presto a capire i motivi dell’appoggio. “La scuola privata è roba da ricchi”, spiega Aurora che frequenta il quarto anno dello Scientifico. “L’università a pagamento non ce la possiamo permettere”, le fa eco Carmen, quinto anno del Pedagogico. E così al Quercia come al Novelli, aule chiuse e laboratori di idee. E al Ferraris come al Lener, migliaia di studenti a raccogliere firme contro una proposta legislativa che proprio non va. E’ la grande onda d’urto dei “ragazzi contro” che ha raggiunto anche le nostre scuole e sospeso per giorni le lezioni. Un copione che non si vedeva da qualche tempo e che quest’anno ha unito in un’unica battaglia la generazione dei figli senza futuro e la generazione di genitori senza lavoro. Caduti dunque nel vuoto gli appelli dei Dirigenti scolastici che pure si aspettavano un po’ di sostegno alle richieste di rientro in aula. E in molti, papà e mamme di questi figli poco accorti ma abbastanza lungimiranti, sono scesi persino in piazza nella speranza di

un confronto con il Ministro dell’Istruzione e dell’Università, Francesco  Profumo che invece ha disertato Caserta lasciando un po’ tutti con l’amaro in bocca. Rientrata l’agitazione, resta la protesta contro l’odiato Decreto “Aprea” (dal nome della proponente, che è anche la relatrice, del disegno di legge, Valentina Aprea deputata Pdl del governo Berlusconi, nonché presidente della Commissione Cultura della Camera) che è solo il pretesto più immediato e vicino a questi ragazzi per discutere di un futuro che non vedono, che non immaginano che semplicemente non c’è come ha scritto in una lettera, una studentessa del Quercia che ha chiesto poi che “tutti entrassero almeno un pomeriggio al liceo di Marcianise, in questi giorni”. E noi ci siamo stati nel pieno delle agitazioni ed abbiamo trovato la solita immensa marea di ragazzi accalcati nella “piscina” (oddio, ai miei tempi si chiamava così) e l’insolita calca di insegnanti e personale della scuola nei corridoi. E la prima cosa che appare evidente è la struttura di questo “sciopero bianco”: ragazzi fuori dalle aule ma in perfetta sintonia con i docenti. “Siamo entrambi dalla stessa parte”, dice Gabriele Tartaglione, quinto anno e rappresentante d’Istituto: “Vogliamo esattamente le stesse cose: la garanzia di un futuro sicuro, di un lavoro dignitoso e la possibilità di fare progetto a lungo termine”. “Rivendichiamo il diritto ad un lavoro una volta terminati gli studi- è il commento di Maria  Petruccelli, quinta Liceo e portavoce degli studenti- per cui ci siamo sentiti in dovere di non vietare a nessuno dei nostri professori di fare correttamente il proprio”. Non fa una piega. Neanche

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Il Liceo Scientifico “F. Quercia” occupato dagli studenti quando spiegano con fatti cosa significa vivere e studiare ai tempi della crisi: “Questo Liceo è una sorta di laboratorio di idee, una vera fucina per la collettività- dice Lorenza Pota, insegnante di Inglese- eppure negli ultimi anni i tagli ci hanno costretto a ridurre i Pon (i progetti pomeridiani che danno punti di credito spendibili ai fini della votazione del diploma) e a limitare le spese”. Un peccato, insomma. E fa un certo effetto, a noi che eravamo abituati al “muro contro muro”, sentire Diamante Marotta, preside del Quercia (jeans e maglietta come il 99% dei suoi alunni), scendere nell’agone degli studenti e sostenere che “sì, avete ragione nelle vostre rivendicazioni

ma è giusto tornare in aula per evitare siano perse occasioni di approfondimento e di studio”. Eravamo abituati ad altro. Per la cronaca, le proteste sono finite. Le lezioni riprese. Incombe l’ennesimo stop per le feste di Natale, ma le questioni sollevate da questi ragazzi restano così come sono iniziate: “Che faremo finiti gli studi?” chiedono Giuseppe Finelli e Giuseppe Moriello rispettivamente del quarto e quinto anno di liceo. Messi da parte i sogni di gloria (non sono ambite le carriere di medici, ingegneri o avvocati), la stragrande maggioranza di liceali spera di ottenere un incarico pubblico: militare, carabiniere, maestri. Si misura anche da qui il futuro in tempo di crisi.

L’Isiss "Novelli” al workshop sul futuro del settore moda CATERINA VESTA caterina7@alice.it

◘ ◘ ◘ Il "Novelli" di Marcianise è stato protagonista, giovedì 6 dicembre, al Workshop sul futuro dell'artigianato del settore moda, a Capua, presso la facoltà di Economia. E' stata l'occasione per intraprendere un momento di discussione tra gli "addetti ai lavori" e i giovani del nostro territorio, cercando di fornire risposte ai più imminenti interrogativi, relativi ai rapporti tra creatività, produzione e mercato. Al centro del meeting, quindi, il mondo giovanile e le modalità più agevoli per introdurre i giovani che vogliono apprendere e investire nel settore artigianale della moda nel contesto lavorativo aziendale. Allo stesso tempo si è posto l'accento sull'interrogativo pressante della possibilità, oggi, di poter innescare ancora, in un momento di crisi artigianale, un processo economico in grado di produrre ricchezza. E' stato, dunque, un approfondimento non soltanto legato all’economia locale ed alle sue prospettive, ma soprattutto dedicato agli elementi costitutivi del sistema moda italiano, inteso come insieme coordinato e coeso delle diverse componenti che concorrono a fare della moda uno dei settori più importanti dell’economia italiana. All'evento, davanti ad un folto ed interessato pubblico, al tavolo dei relatori c'erano Maurizio  Marinella, noto artigiano della "cravatta" made in Italy, Claudio Ambrogio, dell'Atelier omonimo di Bene Vagienna, presso Cuneo, nonché stilista personale di Fabrizio  Frizzi e Paolo  Belli e Luca  Pietro-

luongo, Segretario Confartigianato Imprese di Caserta. "Lo sforzo che fa il "Novelli" nel trasmettere ai giovani delle competenze attraverso l'attività di Alternanza Scuola Lavoro ha dichiarato il professor Emilio Romanucci, coordinatore del progetto - fa in modo che essi abbiano le competenze giuste per affrontare il mondo del lavoro con pertinenza. E' necessario e fondamentale, infatti, che le nuove generazioni abbiano la possibilità di impiegare in pieno la loro creatività. La nostra scuola, quindi, è attiva e aperta alle richieste delle aziende del territorio e del mondo del lavoro". Ed è proprio dimostrato che l’attivazione di esperienze formative di Alternanza Scuola-Lavoro è stata una risposta del “Novelli” alla necessità di porre gli studenti dell’indirizzo Abbigliamento e Moda in situazione di apprendimento in ambiente lavorativo. Con la progettazione di percorsi formativi Obiettivo C Azione C5 del PON 2007 – 2013 si sono attivati, infatti, nell’anno scolastico 2011/12, ben 4 percorsi: “Italian Style”, “Fashion Designer”, "Moda Ke Innova" e "Moda Fuoriclasse", tutti finalizzati a favorire l’acquisizione e lo sviluppo di saperi tecnico – professionali in contesti produttivi. L’esperienza formativa Italian Style, è stata effettuata in collaborazione con l’azienda “Antica Favola” di Sant’Arpino. Il percorso formativo ha consentito a 20 allieve di effettuare un’esperienza diretta con un’azienda artigianale di alta sartoria arricchendo la propria esperienza lavorativa e sviluppando nuove conoscenze mediante il confronto con la stilista Daniela Mascia. Le allieve come prodotto finale del

Stage studentesse Isiss presso Atelier “Luna” - Pon C5 “Moda ke Innova” percorso formativo hanno progettato e confe- gement, hanno progettato e realizzato una colzionato tre abiti da sposa ispirandosi alle ten- lezione di abiti da cerimonia e da sposa ispidenze della “Sposa 2013”: il bianco, la rata al Mediterraneo utilizzando capacità, leggerezza, le semitrasparenze e gli spacchi saperi, talenti, strumenti, informazioni, utili al seducenti. Il percorso formativo Fashion De- raggiungimento dell’obiettivo. Le allieve, guisigner è stato attivato presso lo Studio Proget- date dal designer Luigi La Rocca, hanno imtazione “Modem” di Marcianise con la maginato di viaggiare con una nave tra partecipazione, in qualità di tutor aziendale, magnifici porti, incantevoli spiagge e isole da del noto designer Angelo Mozzillo. L’attività sogno della Grecia, Marocco e Spagna e di tradi Stage ha visto le alunne impegnate nella smettere le caratteristiche di questi territori, la progettazione di 14 abiti “Little black dress” storia di questi paesi e i loro colori negli abiti per una serata in un Lounge Bar. L’esperienza progettati. Il percorso formativo Moda Fuoriformativa, "Moda Ke Innova", è stata effet- classe è stato attivato presso l'atelier "Claudio tuata in collaborazione con l’azienda “Atelier Ambrogio" di Bene Vagienna. Lo stage ha preLuna” di Mercato San Severino presso Sa- visto la realizzazione di capi progettati dalle lerno. Il percorso formativo ha posto in primo stesse allieve per una collezione di abiti da piano una metodologia formativa che ha pre- sposa ricercati e dal fascino misterioso, previsto un interscambio di esperienze ziosi nei tessuti e nei ricami ispirati alla figura teorico/pratiche con le problematiche azien- indimenticabile della Principessa Grace di dali. Le allieve, in una logica di project mana- Monaco.


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Gli alunni del I Circolo Didattico a lezione di legalità e di cittadinanza attiva

Dicembre 2012

MARCIANISE

◘ ◘ ◘ Il I Circolo Didattico di Marcianise sempre più impegnato sui temi della legalità. Il giorno 4 dicembre scorso gli alunni hanno incontrato l’avvocato e prof. Leandro Limoccia al plesso De Sanctis. Il docente ha potuto interagire con gli alunni delle classi quinte dando vita ad un dibattito interessante e piacevole su una delle tematiche più delicate in questi ultimi tempi. Una iniziativa, quest’ultima, che fa il paio con quella tenutasi il 16 novembre scorso, quando gli studenti dell’Istituto, sulle note della Marcia di Radetzky, diedero vita ad una vera e propria coinvolgente, significativa sfilata regalando emozioni ai passanti. Educare alla Cittadinanza Attiva, coinvolgendo ogni singolo alunno: è questa metodologia che le docenti, guidate dal dirigente Aldo Improta utilizzano per la promozione del rispetto verso l’altro e delle regole fondanti la comunità scolastica e civile. Accolti nella sala consiliare dal Commissario Cimmino e il vice Colucci, e dai dirigenti dei vari settori Zinzi, Piccolo, Coordinatore della Protezione Civile Cavagnuolo,

il Comandante della Polizia Municipale Foglia, Comandante della Stazione dei Carabinieri Diliberto si è dato vita ad un dibattito sulla legalità e sul rispetto delle regole del sano vivere civile. Intonando poi l’inno di Mameli i piccoli hanno riempito la sala consiliare di una magica atmosfera. “E’ solo grazie alla motivazione e co-collaborazione tra i docenti – è stato commentato nella sala consiliare – che il I Circolo Didattico si attesta una comunità professionale ed educativa in sinergica collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio al fine di trasformare i piccoli cittadini in cittadini per un mondo in pace.” Il primo Circolo Didattico di Marcianise sotto la dirigenza del prof. Aldo Improta si profila come scuola d’avanguardia sul territorio marcianisano. Il fine di questa grande opera educativa e formativa è dovuto all’impegno pedagogico – didattico di tutta la collegialità docente in grande compliance con quanto programmato nel Pof. Obiettivo programmatico del circolo didattico è quello di sostenere ogni

progetto educativo che possa favorire l’acquisizione delle competenze chiavi, atte al raggiungimento di alti traguardi in tutte le discipline. Tutto ciò trova conferma negli innu-

merevoli progetti fisio-psico-pedagogici e culturali aggiuntivi alla regolare mission d’istruzione giornaliera, al fine di una crescita sana ed equilibrata dell’essere persona.

nesani, far incontrare artisti ed esercenti e creare un momento di condivisione sul rapporto commercio e potere emotivo dell’ arte. Pertanto nelle giornate dell’ 8 e 9 dicembre lungo tutta Via Santoro e su Piazza Atella oltre a gli stand gastronomici ci saranno le seguenti espressioni artistiche : mostra fotografica, interventi teatrali, espressione musicale,

laboratorio di oreficeria, proiezione di cortometraggi, lettura di poesie, estemporanea di pittura, mostra dei lavori “Progetto Salute Mentale” dell’ Asl , Writing, illuminazione dei campanile dell’ Annunziata. La manifestazione “Sapori nostrani e prodotti artistici locali” organizzata dalla Confcommercio e Pro loco di Marcianise in collaborazione con la Coldiretti Confesercenti e Confartigianato con il patrocinio del Comune di Marcianise e la Camera di Commercio di Caserta, è ricca di novità e coinvolgerà non solo gli adulti ma anche i più piccoli grazie alla collaborazione di tutti i Circoli Didattici di Marcianise che si esibiranno in una mega sfilata di Babbo Natale . Accompagnerà la sfilata l’ Sssociazione Marcianise in Bici , un gruppo di giovani animati dall’ amore per le due ruote che per l’ occasione addobberà la bici e loro stessi in maniera natalizia. Non mancheranno animazioni varie: il villaggio di Babbo Natale per i più piccini, carretti dolciari, Mamme Nataline, banda musicale di Babbo Natale, artisti di strada. Ciliegina sulla torta dell’intero evento sara’ l’ Albero di Natale più dolce del mondo che verrà realizzato Pasticceria e Rosticceria Coppola sita in Marcianise alla via De Sanctis che tenterà di realizzare un nuovo record per la gioia e la gola di grandi e piccini!

Ritorna la fiera “Sapori Nostrani e Prodotti Artistici Locali” giunta alla X edizione

◘ ◘ ◘ Giunta ormai alla X edizione la fiera “Sapori Nostrani e Prodotti Artistici Locali” sarà uno dei primi eventi del calendario delle Festività Natalizie 2012 di Marcianise . La manifestazione è ormai un vero e proprio fiore all’occhiello della città grazie all’importante successo che ha avuto nel corso degli anni e che via via è cresciuto sempre di più. La kermesse quest’anno si articolerà in due giorni, 8 e 9 dicembre e la splendida Piazza Umberto I come sempre ne farà da cornice. Il programma è molto ampio e va dalla gastronomia all’artigianato, dall’ antiquariato all’ arte. La manifestazione richiama numerosi visitatori da tutta la Regione , attratti dai prodotti tipici locali e dalle tradizioni che la città offre. Sarà presente, anche quest’ anno il Mercatino della Coldiretti di Campagna Amica ,curato da Pasquale Garofalo, che propone il meglio della genuinità unito alla convenienza .Indubbiamente sarà un passaggio obbligatorio quello in via Duomo per lasciarsi incantare dalla bellissima Mostra di Presepi e dall’affascinante scenario del Palazzo della Cultura allestito per l’ occasione con il “Percorso degli Sposi”, ma la vera novità è il percorso artistico in via Santoro – p.zza Atella“Alza gli occhi sconglela l’animo” organizzato dalla Pro loco sita in Piazza Umberto I e curato dalla commissione formata dal Prof.

Giuseppe  Ferraro, Arch. Gianni  Di  Dio, Deleg. Ascom Tonino Zinzi, Prof. Vincenzo Galantuomo, Impr. Riccardo  Letizia, Dott. Francesco  Delli  Curti. L’ obiettivo della commissione è di creare una serie di interventi al fine di creare un impatto emotivo che possa svegliare gli animi ed avviare un percorso di sincronizzazione degli estri marcia-

PROGRAMMA FIERA

Giorno 08 Dicembre Ore 10:30 Processione Dell’Immacolata con partenza dal Duomo di Marcianise Via Roma, P.zza Umberto I , Via Santoro e P.zza Atella ospiteranno gli stand enogastronomici e dei prodotti artistici, gli stand della Coldiretti con i prodotti di “Campagna Amica”. P.zza Umberto I, “Il Villaggio di Babbo Natale”: Animazione itinerante per bambini con Mini Luna Park, Bolle di sapone, Carretti dolciari, Giocolieri, Mangiafuoco, Trucca bimbi e Personaggi Disney. Via Santoro, P.zza Atella (nei pressi del Cafeina Bar) “alza gli occhi scongela l’anima” percorso con mostra fotografica, istallazioni ,espressione musicale, laboratorio di oreficeria, mostra estemporanea di pittura ,lettura di poesie ,progetto salute mentale dell’ASL, proiezione di cortometraggi ospiterà la Mostra di Via Duomo- Palazzo dei Pegni. “ Percorso della Sposa 2012 II Edizione. P.zza Umberto I. ore 16:30. Il Guinness dei Primati : “L’Albero più Dolce del Mondo!!” preparato dalla Pasticceria e Rosticceria Coppola sita in Marcianise alla via De Sanctis che tenterà di realizzare un nuovo record per la gioia e la gola di grandi e piccini! Via Duomo. “Mostra di Presepi” P.zza Umberto I. Concerto di Chiusura, fuochi d’artificio, ospite a sorpresa di Uomini e Donne.

Giorno 09 Dicembre inizio ore: 10:00 a.m. Via Roma, P.zza Umberto I , Via Santoro e P.zza Atella ospiteranno gli stand enogastronomici e dei prodotti artistici, gli stand della Coldiretti con i prodotti di “Campagna Amica”. Via Roma, P.zza Umberto I ore 10.00 Sfilata di Babbo Natale in collaborazione con l’associazione marcianise in bici. Gli alunni dei Circoli Didattici di Marcianise popoleranno la P.zza vestiti da Babbo Natale coinvolgendo con le loro esibizioni tutti i partecipanti. P.zza Umberto I,“Il Villaggio di Babbo Natale”: Animazione itinerante per bambini con Mini Luna Park, Bolle di sapone, Carretti dolciari, Giocolieri, Mangiafuoco, Trucca bimbi e Personaggi Disney. Via Duomo- Palazzo dei Pegni. “ Percorso della Sposa 2012 II Edizione”. Uno spazio all’insegna del gusto e dell’eleganza, dove i protagonisti saranno i fotografi e gli Ateliers che, con i loro splendidi abiti e tessuti, riecheggeranno la delicata atmosfera di uno dei momenti più importanti della vita. Via Duomo. “Mostra di Presepi”. P.zza Umberto I ore 19.30 Concerto di Chiusura.

Raccolta di giocattoli per i bambini meno fortunati

◘ ◘ ◘ C’è tempo ancora il 23 e quindi il 30 dicembre prossimi per donare un giocattolo ai bambini meno fortunati di Marcianise. L’iniziativa “Un sorriso non ha prezzo a Natale” è dell’associazione culturale M(u)ovimenti che ha lanciato la campagna di solidarietà. Nei punti di raccolta allestiti dall’associazione (piazza Umberto I, via Duomo e Piazza Buccini) sarà possibile portare giochi per i più piccoli sia nuovi che usati ma in buone condizioni da destinare ad alcune case famiglia della zona oltre che ai piccoli ospiti dei centri per l’infanzia. La raccolta, come spiegano gli organizzatori, avverrà dalle 10.00 alle 13.00 per ognuna delle date indicate. “Chiunque – si legge nella nota dei promotori –abbia un giocattolo da donare, anche usato, lo porti presso i punti raccolta nei giorni e nei luoghi predisposti”. In fin dei conti la leggenda narra che anche la storia di Babbo Natale cominciò con un piccolo gesto di solidarietà in favore dei bimbi poveri della sua zona cui regalò un po’ di felicità. “Impariamo dalla generosità di chi ci ha preceduti- concludono i volontari di M(u)ovimenti- affinché in un periodo così bello come quello del Natale i bambini meno fortunati non si sentano così diversi dagli altri. Regaliamo loro un po’ di quella gioia ed un sorriso che non dovrebbe mai mancare ai piccoli del mondo”.


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Torna il Presepe Vivente dell’Associazione Cattolica di Volontariato “San Simeone”

Dicembre 2012

MARCIANISE EVENTI

◘ ◘ ◘ L’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, torna il Presepe Vivente organizzato dall’Associazione Cattolica di Volontariato “S. Simeone” di Marcianise. L’evento, che rappresenta una delle più antiche tradizioni legate alle festività natalizie, si terrà come lo scorso anno all’interno del Centro Commerciale La Reggia Designer Outlet. La suggestiva rappresentazione della Natività, che cattura da sempre l’attenzione di adulti e bambini, sarà replicata il 9, 15, 16 e 23 Dicembre dalle ore 18.30 alle 21.00. Al centro della scena verrà posta la Sacra Natività, collocata all'ingresso Sud del Designer Outlet, che raccoglierà intorno a sé tutti i caratteristici personaggi che ripropongono gli antichi mestieri d'un tempo. Gli animatori dell'Associazione doneranno il

loro intero compenso in beneficienza. L'Associazione Cattolica di Volontariato per la Tutela e Valorizzazione dell'Arte, della Cultura e Tradizioni Popolare S. Simeone Profeta, nasce a Marcianise il 25 Novembre 2004. Questa unione culturale si forma grazie all'iniziativa e intraprendenza di un gruppo di amici che spinti dalla voglia di fare cultura e con già alle spalle un ricco bagaglio di esperienze nell'ambito associativo, decidono di mettere insieme le proprie forze a tale fine, trovato così un locale nella sede del Ex Canapificio di Marcianise in via Fuccia, stilano uno statuto che disciplina lo scopo della loro iniziativa, dando vita così il via ufficiale alla loro bella avventura associativa. “L'obiettivo che ci proponiamo – spiega il

Presidente del connubio associativo Orazio Pezzella – è quello di organizzare spettacoli ed eventi culturali come rappresentazioni folcloristiche e teatrali, sagre e festeggiamenti di vario tipo, per tutelare, valorizzare e riscoprire quelle che sono le tradizioni della nostra comunità, appartenente alla Terra di Lavoro cuore della Campania contadina, nelle sue varie espressioni. La moderna industrializzazione in modo aggressivo, ha mandato nel dimenticatoio gli usi, i costumi e tradizioni di una volta. La nostra associazione scende in campo per dare il suo contributo al fine di salvaguardare i ricordi e riscoprire la vita di un tempo da cui tutti discendiamo e che la modernità ha soffocato”. L'Associazione che per molti anni ha vissuto in un piccolo locale nella sede dell' Ex Cana-

pificio, trova nel novembre 2010 una nuova sede dove risiede ancora oggi. I nuovi locali sono ubicati a Marcianise in provincia di Caserta all'indirizzo: Viale Martin Luther King, 19. Oggi la nostra Associazione è un gruppo culturale affermato conta più di cinquanta iscritti, buona parte tutti giovani, con tanti progetti per il futuro. Oltre al Presepe, l'Associazione ha in programma per il mese di Gennaio 2013 una rappresentazione teatrale in tre atti di G.  Di Maio "Mpriesteme a Mugliereta", che si terrà probabilmente al teatro Ariston di Marcianise. Per tutti coloro che volessero partecipare ai programmi e manifestazioni dell'Associazione o frequentarla, basta collegarsi al sito internet www.acvsansimeone.it e chiamare i numeri per info.


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“Capodrise Riparte” sull’orlo di una crisi di nervi

Dicembre 2012

CAPODRISE

◘ ◘ ◘ “Finché la barca va, lasciala andare, finché la barca va tu non remare…” «Capodrise riparte» fa acqua da tutti le parti. Salpata circa un mese fa dalla sede dell’ex Udc in Piazza Massaro, dopo lo sfavorevole esito delle ultime amministrative, la barca dell’associazione politica “Capodrise riparte”, con a bordo gli ex Pd, confluiti in Partecipazione Democratica, Giuseppe Delle Curti, Enrico Pontillo, Paolo  Maietta, i fuoriusciti dell’Udc, Francesco De Biase, Franco Martone, Angelo Raucci, Giuseppe Piccolella, il centrista Pietro  Pontillo, gli esponenti di Sel, Giuseppe Glorioso, Domenico Cecere, dopo aver urtato diversi scogli e imbarcato acqua sta per affondare. Dell’infausta sorte, tutti i passeggeri ne sono più o meno consapevoli ma, al momento, si preferisce ammirare le falle che giorno per giorno si allargano, volgere lo sguardo altrove e proseguire la peregrinazione. In effetti, che il viaggio non fosse iniziato sotto i migliori auspici, lo si era intuito già al momento in cui era stata tirata l’ancora giacché gli uomini del Pdl, Lello Pontillo, Giuseppe  Frattolillo, Generoso Pontillo e Nicola Russo, uno dei leader storici della sinistra locale e candidato sindaco

nella penultima consultazione elettorale, avevano deciso di restare sulla terraferma per diversità di vedute sui tempi e modalità dell’impresa. Gi altri, invece, accomunati da spirito di fratellanza e incommensurabile ardore, erano determinati a sfidare le insidie del mare aperto pur di contrastare il dominio assoluto di Crescente sulle acque. Durante la spedizione, non del tutto infelice (perché i nostri eroi erano riusciti a porre alcuni argini alla strapotere di Crescente e compagni), antiche rivalità assopite, manie di protagonismo, sospetti e mancanza di fiducia sono venute a galla e hanno in qualche caso distolto l’attenzione dall’obiettivo e nell’altro addirittura mutato la meta. Siamo al naufragio o i nostri amici riusciranno a riparare le crepe? Qualcuno avrebbe scommesso che il redde rationem sarebbe avvenuto dopo l’apprezzamento pubblico di Franco  Martone all’operato del vice sindaco, Sossio Colella. Ma così non è stato! I passeggeri hanno fatto le orecchie da mercante e ripreso il viaggio. Altri, invece, azzardano che la barca andrà alla deriva nei prossimi giorni, per la partecipazione del presidente dell’associazione, Pietro Pontillo e del capogruppo consiliare di Capodrise riparte, Giuseppe Delle Curti alle primarie del centrosinistra, premessa di una futura adesione al partito di Bersani.

“L’associazione, a mio modesto parere, affonderà – spiega Giuseppe Delle Curti – solo se avrà la presunzione di elaborare una nuova proposta politica per le prossime amministrative. Viceversa, avrà lunga vita se si atterrà al suo compito principale ossia di rappresentare i 1800 elettori e passa che hanno creduto al nostro progetto politico di lista civica, in opposizione all’attuale amministrazione comunale. Non mi scandalizza, dunque, e non penso che dovrebbe essere motivo di turbamento per chicchessia, la decisione di qual-

siasi soggetto appartenente all’associazione di indossare la casacca di un partito”. L’associazione politico-culturale “Capodrise riparte” ha aperto i battenti il 2 giugno del 2011 con l’intento di realizzare uno strumento aperto alla società civile, di consentire la partecipazione alla vita politica e sociale di quanti, non riconoscendosi parzialmente o interamente nelle forme partitiche esistenti, intendono dare un loro contributo di idee, proposte e passione civile per migliorare la città.

◘ ◘ ◘ Cena spettacolo per gli anziani, concerto di musica classica napoletana, mercatino e tant’altro. Ricco il carnet di iniziative promosse dalla Pro-loco ”Forum di centro” di Capodrise in occasione delle festività natalizie.” Abbiamo cercato - spiega Pietro Pontillo, dirigente dell’associazione - di elaborare un programma che tenesse conto delle diverse fasce d’età e si sposasse con il gusto popolare. Partiamo con “Il colore della musica”, un repertorio musicale che abbraccia due secoli, poi sarà la volta della fiera di Santo Stefano ed infine, in ordine cronologico, la “Festa per gli anziani”, l’evento più atteso, ormai da 6 anni , in favore dei nostri nonnini, testimoni della storia e cultura locale. Si tratta di una cena all’insegna della buona tavola, accompagnata da tanta buona musica che divertirà certamente i nostri concittadini meno giovani”. Nata diversa anni fa con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’attività a tutela del patrimonio artistico, storico e culturale di Capodrise, la Pro-loco “Forum di Centro” , ha sempre ricoperto un ruolo principale nella quasi totalità delle iniziative culturali, turistiche, finalizzate a valorizzare le bellezze naturali , artistiche e monumentali della città. Anche nell’anno che si avvia a conclusione, difficile sotto diversi aspetti, la

Pro-loco in collaborazione con l’istituzione scolastica, ha organizzato la pedalata ecologica “Tuttinbici”, la giornata della legalità sui banchi di scuola,ed in particolare, il grande lavoro , svolto dai bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo, dedicato al Venerabile Giacomo Gaglione nel cinquantenario della sua comparsa, che s’è aggiudicato il premio speciale Pro-loco messo a disposizione dall’Unpli in occasione del concorso Arteteca. Sempre quest’anno, l’associazione ha stipulato accordi istituzionali con provincia di Caserta, regione Campania, Ente Provinciale per il Turismo e Camera del commercio di Caserta per intraprendere percorsi comuni. “La vicinanza di questi enti - aggiunge Pontillo - è motivo di orgoglio e ci sprona a fare ancora di più e meglio per favorire, supportare ed incentivare l’attività socio-culturale della nostra città. Voglio manifestare tutta la mia gratitudine a quanti sostengono la Pro-loco e a coloro che mettono a disposizione il proprio tempo libero e le proprie energie, il più delle volte in sordina, per la realizzazione di tutte le iniziative - conclude Pontillo - perché è unicamente grazie al loro aiuto che, nuovi importanti traguardi saranno in futuro alla nostra portata”. mic.rau.

◘ ◘ ◘ Per diverse settimane hanno venduto olive , melanzane preparate artigianalmente nei vasetti e raccolto offerte in chiesa e per strada pur di testimoniare la loro vicinanza e incoraggiare i giovani più svantaggiati nella costruzione del loro futuro. A metà novembre scorso, il parroco della chiesa Immacolata Concezione, don Antonio Piccirillo, e la referente del Centro d’ Ascolto- Caritas, Maria Merola, hanno consegnato al domicilio di 3 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie che versano in condizione di particolare disagio socio-economico, la pergamena dell’iniziativa “Prima edizione Borsa di studio Natale 2012” e 400 euro .” E’ la carità –spiega don Antonio Piccirillo- che rende credibile la fede”.I ragazzi sono stati selezionati tra le persone che quotidianamente afferiscono al centro d’ Ascolto per esprimere i loro disagi attraverso la scheda fornita dalla Caritas diocesana di Caserta. La valutazione viene effettuata da un consiglio formato dal parroco, dal gruppo Caritas, e dal responsabile degli affari economici della parrocchia, Silvestro Famà, in base a 3 criteri: devono essere in età scolare, appartenenti a famiglia numerosa, condizione di disoccupazione o malattia familiare. Alla raccolta dei fondi per le 3 borse di studio hanno preso parte gli operatori della Caritas tra cui Michela Stella, Angela Mastroianni, il diacono Michelangelo  Di  Maio coordinati dalla signora Merola. Parrocchia e Caritas già sono all’opera per aumentare l’anno prossimo il numero dei benefi-

ciari attraverso il coinvolgimento di più volontari ed altre iniziative di raccolta o reperimento fondi. “Lanciamo un invito - precisa Maria Merola - a quanti vogliono sostenere questo progetto, con un piccolo o grande contributo. Noi, come sempre ringrazieremo con umiltà”. Il Centro d’Ascolto- Caritas , operativo nella chiesetta di Sant’Antonio Abate ogni mercoledì dalle 16,30 alle 18,30, ha spento la sua prima candelina il 14 ottobre scorso. In quest’anno non sono mancati contrasti , difficoltà, interferenze ma ,con determinazione e sacrificio, si è riusciti a superarli e a lasciare nel cuore dei capodrisani segni tangibili del proprio operato. A Natale e Pasqua il Centro d’Ascolto- Caritas autotassandosi , con risonanza sul “Avvenire”ha raccolto e distribuito generi alimentari a numerose famiglie disagiate di Capodrise. Il Centro d’Ascolto cui accedono non solo residenti ma diversi cittadini dei paesi limitrofi ed extracomunitari ,accoglie ogni forma di disagio:difficoltà per assenza di lavoro, impedimenti per gli anziani ad espletare le loro faccende burocratiche a causa di patologie, problematiche di tossicodipendenza ed alcolismo .” Spesso vengono da noi – aggiunge Maria Merola- più che per un aiuto semplicemente al fine di scambiare una parola, ricevere conforto o uno sprono. Il nostro impegno sarà sempre a fianco dei più deboli per cercare di alleviarne sofferenze e fornire un supporto concreto ”. mic.rau.

◘ ◘ ◘ Da grande c’è chi punta in alto, mirando a ricoprire il ruolo di direttore d’azienda , e chi invece si accontenta di fare l’estetista, guidatore di autobus, il motocross o l’assistente sociale per aiutare il prossimo. A parte i modelli e le ambizioni dei giovani d’oggi, lo sapevate che in Romania la scuola elementare inizia a 8 anni? Offrono particolari spunti di riflessione le schede compilate dai bambini e ragazzi partecipanti al doposcuola gratuito nella parrocchia dell’Immacolata Concezione di Capodrise. “ La nostra iniziativa, imperniata sull’idea che il volontariato deve essere la spina dorsale di una

comunità cristiana - spiega il parroco don Antonio Piccirillo - ci consente di fornire un supporto didattico ai ragazzi , ma anche di stare a contatto con loro, accogliendone esigenze ed aspirazioni. Per di più, essendo alcuni dei nostri ragazzi di altre nazionalità, il doposcuola funge anche da occasione di confronto, conoscenza e socializzazione tra culture diverse”. A questo punto il parroco racconta un simpatico aneddoto. “Inizialmente - precisa don Antonio c’era qualche genitore musulmano che sostava fuori la chiesa, poi ha cominciato a chiedere se poteva entrare in parrocchia e, adesso , tranquillamente accompagna il figlio a lezione e si

intrattiene con noi”. Molto resta ancora da fare contro la diffidenza di diverse famiglie che non credono in un volontariato promotore di lezioni gratuite e, pertanto, preferiscono pagare un privato, ma il parroco e i suoi collaboratori sono decisamente sulla buona strada. “Abbiamo picchi di 20 ragazzi a lezione- conclude il parroco- e siamo fiduciosi che prossimamente aumenteranno le iscrizioni”. Il doposcuola gratuito per bambini delle elementari e ragazzi delle medie in italiano, storia, matematica, disegno francese, inglese, si tiene il martedì, mercoledì, giovedì dalle 16 alle 18 nell’oratorio parrocchiale a cura di Nancy Del Prete,

docente di madrelingua inglese affiliata al Trinity College, Riondino Michelangelo per le discipline scientifiche, Angela Bellopede per il francese con la collaborazione di Wanda Riccucci. Il parroco e gli operatori pastorali , diacono Michelangelo Di Maio, Grazioso Elisabetta, Maria Merola, Antonio Nocerino, sono anche in cerca di giovani e famiglie disponibili ad effettuare volontariato presso ammalati, anziani e diversamente abili della comunità parrocchiale ogni primo venerdì del mese dalle 9,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15 alle 17,30. La disponibilità è richiesta anche per altri giorni. mic.rau.

MICHELE RAUCCI miraucci@yahoo.it

La Pro-Loco “Forum di Il centro d’ascolto Caritas centro” in campo per Natale compie un anno

Doposcuola gratuito alla parrochia dell’Immacolata


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Prova di forza del Progreditur contro Bacoli

Dicembre 2012

SPORT CALCIO

RAFFAELE TARTAGLIONE zakirlab@gmail.com

◘ ◘ ◘ Un Marcianise da prima della classe quello visto a Bacoli, gioca con personalità e sfiora il colpaccio in terra napoletana contro la formazione più forte affrontata fino ad ora. Mister Matarese visto le condizioni atmosferiche manda in campo una formazione “tosta” arretrando Ciano in difesa e schierando Sacco al fianco di Lauro. Ottimo primo tempo dei gialloverdi che partono bene e si fanno pericolosi subito con Gelotto e Di Ruocco, sterile la risposta dei locali che non portono eccessive insidie alla porta di Mezzacapo.Il direttore di gara non se la sente poi di fischiare un rigore per fallo di mano in area napoletana facendo infuriare i 50 tifosi gialloverdi arrivati da Marcianise sfidando la piog-

gia ed il freddo. La prima frazione di gioco si chiude con il risultato di 0 a 0 che sta stretto al Marcianise. Nella ripresa il Bacoli scende in campo più aggressivo e con un maggiore mordente mettendo in difficoltà la nostra retroguardia, solo l’imprecisione dei suoi attaccanti e la bravura di Mezzacapo non ci fanno capitolare. Legge bene la gara mister Matarese che sostituisce Amita con Labaro e D’Anna con Portanova avanzando Ciano sulla fascia destra. Ed è proprio Ciano che ha la palla dell’uno a zero, ma, l’estremo difensore locale si supera e sfodera una super magia togliendo la palla dalla porta prima su Labaro e poi su Ciano. Anche la Sibilla Bacoli recrimina per una traversa colpita a pochi minuti dalla fine. Finisce la gara con uno zero a zero che soddisfa tutti per quello che si è visto in campo.

Tabellino:

Bacoli  Sibilla  Flegrea: Martucci, De Tommaso, Camillo, Costagliola, Borrino, D’Oriano, Cozzolino, Mastroianni, Papa (36’ st Santorelli), Di Matteo (46’ st Piccolo), Carannante. A disp. Di Costanzo, Gagliardi, Liccardi, Abbate, Sabatino. All. Nunziata P.  Marcianise: Mezzacapo, Ciano, Albano, Amita (28’ st Labaro), Paragallo, Biancolino, D’Anna (19’ st Portanova), Gelotto, Sacco, Di Ruocco (30’ st Pandolfi), Lauro. A disp. Palmiero, Iuliano, Parrella, Vigliotti. All. Matarese Arbitro: Zizza di Finale Emilia

Note: spettatori 50 circa. Ammoniti: Papa, Costagliola (BSF), Biancolino, Albano, Gelotto, Mezzacapo (PM). Rec.: 2’ pt e 3’ st.

Il Marcianise rivoluziona l’attacco, ecco il bomber Orazio Grezio

◘  ◘  ◘  Il Marcianise rivoluziona l’attacco! Scelte importanti della società gialloverde: dopo aver ufficializzato l’acquisto del forte attaccante di Ariano Irpino, Pino Guardabascio, la A.S.D. Progreditur Marcianise comunica di aver trovato l’accordo con l’attaccante Orazio Grezio (classe 1985), fino a ieri in forza al Torrecuso, squadra che milita nel girone B del campionato di Eccellenza Campana. Con questo acquisto l’allenatore Pasquale Matarese avrà a disposizione un reparto offensivo a dir poco stellare per la categoria. La società comunica inoltre di aver chiuso il rapporto con Luca Lauro, e coglie l’occasione per ringraziarlo dell’importante contributo dato alla causa gialloverde. Orazio Grezio sarà a disposizione di mister Matarese sin da subito. Per quel che riguarda

Guardabascio, bisognerà attendere la gara di campionato di domenica 9 Dicembre contro l’Ortese in quanto il centravanti sta recuperando da una leggera contrattura. Scopriamo meglio il nuovo acquisto gialloverde: nato il 14/5/1985 a Napoli, Grezio è un attaccante molto mobile che si sacrifica molto attaccando gli spazi, quindi è sicuramente compatibile con l’altro neo acquisto Guardabascio. Nonostante la sua giovane età è un giocatore di categoria molto esperto, ha segnato numerose reti: 16 nell’ultima stagione con la maglia della Virtus Carano e 38 l’anno precedente quando era in forza al Volla. La società, sistemato il reparto offensivo, affronta ora con maggior fiducia la seconda parte della stagione.

◘ ◘ ◘ Il Marcianise ha trovato il suo attaccante. A guidare il reparto avanzato dei gialloverdi ci sarà Giuseppe Guardabascio, attaccante napoletano, classe 1981, cresciuto nelle giovanili del Benevento, con cui ha esordito in C2 a soli 17 anni. Il “rosso” centravanti ha giocato con le maglie di Ariano, Nettuno, Venosa, Fondi, Alba Sannio, Gelbison Cilento, Nola,Frascati, Fortis Trani e Sulmona mettendo a segno negli ultimi anni un numero di gol mostruoso nei tornei di Eccellenza. Qualche stagione fa a Frascati ne mise a segno addirittura 37. Il Marcianise ha vinto la concorrenza di tantissime squadre (soprattutto compagini del suo girone di Eccellenza) che avrebbe fatto davvero follie per averlo. Guardabascio quest’anno a Sulmona, non ci ha pensato nemmeno un secondo ad accettare l’offerta pervenuta da Terra di Lavoro e lo ha fatto con grandi stimoli e motivazioni. Con l’ennesimo fragoroso colpo di mercato, il Presidente Raffaele D’Anna, insieme al dg Salvatore Bruno , ha dimostrato, qualora vi fosse ancora necessità di farlo, di voler portare a tutti i costi (è proprio il caso di dirlo) il Marcianise in D. La società gialloverde, dunque, con un vero e proprio blitz, ha fatto suo il bomber Guardabascio. Lui, d’altra parte, ha scelto la prestigiosa piazza marcianisana, convinto dalla bontà del progetto e dalla serietà delle persone che lo guidano.

Scopriamo chi è il nuovo bomber del Progreditur Marcianise. Guardabascio è nato a Napoli il 17 febbraio del 1981, ma vive da sempre ad Ariano Irpino. Cresciuto nelle giovanili del Benevento ha vinto il titolo con gli allievi nazionali ed è stato vice campione d’Italia con la rappresentativa della sua regione. A Benevento ha collezionato una presenza in Coppa Italia di C e cinque panchine in campionato neanche maggiorenne. Nel 1998 per un nulla sfumò il suo trasferimento a Brescia che avrebbe rappresentato la svolta della sua carriera. Parziale consolazione, in quegli anni si ritagliò spazio nella rappresentativa di serie C allenata da Boninsegna. Ha giocato a Vibo Valentia, poi di nuovo a Benevento, quindi la decisione di privilegiare la famiglia e di scendere di categoria per non allontanarsi troppo da casa. Esperto d’area di rigore, il forte attaccante può giocare sia da prima che da seconda punta. Nelle ultime stagioni è sempre andato ben oltre la doppia cifra, superando in diverse occasioni la soglia dei 30 gol a stagione. I tifosi gialloverdi potranno apprezzare le sue gesta già domenica nel match casalingo conla RealOrtese, qualora mister Matarese decida di concedergli un po’ di spazio. I gol e l’esperienza di Guardabascio per riportare la comunità di Marcianise nel calcio che conta.

◘  ◘  ◘  Francesco Iuliano classe 1995, frequenta il 5° anno di liceo scientifico F. Quercia, marcianisano doc da quest'anno è una delle speranze del Progreditur Marcianise. Ha conquistato la prima squadra dimostrando abnegazione e professionalità, la società crede in lui così come il tecnico. Cosa rappresenta per te indossare la maglia della squadra della tua la città? Principalmente un onore indossare la maglia che ho sempre sognato da bambino, se si pensa poi che non ho fatto nemmeno la trafila e sono arrivato direttamente in prima squadra riempie di orgoglio me e la mia famiglia. A chi devi questa crescita? Alla mia caparbietà ed ai sacrifici che ho fatto per arrivare qui, all’ottimo lavoro svolto in ritiro a Casola. Devo ringraziare la società ed il mister che crede in me.

Gli  ex  Real  come  Ciano,  Mezzacapo  ed Amita sono un punto di riferimento per te? Sono professionisti dentro e fuori dal campo, sono un punto di riferimento per noi giovani e se sono cresciuto lo devo anche a loro che sono stati sempre pronti ad incoraggiarmi a correggermi e a consigliarmi. Francesco giochi in una squadra che valorizza i giovani, credi nel progetto Progreditur? Assolutamente si, il mister valorizza noi giovani e a lui va il nostro ringraziamento. Credo nel progetto del Presidente e sono fiducioso, la nostra vittoria parte dallo spogliatoio. Il tuo sogno nel cassetto? Vincere il campionato con il Marcianise e salire in serie D. sal.mar.

Gran colpo del Marcianise: presa la punta Gurdabascio

Risolto il “rebus” attaccante i gialloverdi scenderanno in campo giovedi a Vitulazio (come da comunicato) per affrontare il Mari F.C. per il match valevole per i quarti di finale di Coppa Italia Regionale Dilettanti. Adelante Marcianise.

Francesco Iuliano, nuova speranza del Progreditur

Ora o mai più!

SALVATORE MARTELLO martellosalvatore@virgilio.it

◘  ◘  ◘  Non è stato un mese facile, tra proclami, voci, dimissioni e per fortuna calcio giocato il Progreditur Marcianise non ha vissuto momenti sereni. Nonostante qualche passaggio a vuoto i gialloverdi restano attaccati al treno delle possibili vincitrici del torneo. E' chiaro a tutti il Marcianise non è quella corazzata dipinta in estate da una conferenza stampa che la incoronava come squadra da battere, il cammino altalenante ed un torneo dal livello tecnico approssimativo rispecchia fedelmente l'andamento della squadra e la posizione "ballerina in classifica ". Il tecnico Matarese, ottimo il suo lavoro, sta facendo di necessità virtù, in diverse occasioni è stato costretto a schierare giocatori in cattive condizioni o rischiare qualche under per colmare un vuoto tattico e nonostante i tanti "imprevisti" la squadra risiede stabilmente nel gruppo di testa. Tanto di cappello per questo allenatore che in barba alle difficoltà predica umiltà e determinazione. Il tecnico napoletano non ha nascosto le proprie ambizioni ed ha fatto capire chiaramente alla società cosa manca alla squadra. Chiede un ultimo sforzo, due elementi tecnicamente superiori alla media per guardare la classifica tutti dall'alto verso il basso. Alla riapertura delle liste la società non si è fatta attendere ed ha piazzato subito il colpo, è arrivato a Marcianise Giuseppe Guardabascio, attaccante napoletano, classe 1981 dal gol facile ritenuto dal tecnico "una prima scelta". Occorre completare il puzzle, la piazza invoca Poziello indimenticato bomber gialloverde sogno dei supporter marcianisani ma la società tentenna e va avanti, giustamente, per la propria strada. Restano in piedi altre trattative per consegnare al tecnico un Marcianise "rifatto" dalla cintola in sù senza dimenticare chi in questi mesi ha garantito un cospicuo numero di gol (Lauro) contribuendo notevolmente al primato gialloverde. Nell'ultimo mese la squadra di patron D'Anna su quattro gare hanno totalizzato sette punti frutto di due vittorie una sconfitta ed un pari, quello del 2 dicembre, nel big match di Bacoli contro il Sibilla e proprio in quest'ultima occasione si è vista una squadra determinata e tonica ad immagine e somiglianza del proprio tecnico. Una squadra che per essere perfetta bisogna completarla, dopo il bomber Guardabascio serve un forte trequartista e la D non dovrebbe sfuggire. Non potevamo non occuparci delle ultime vicissitudini che hanno coinvolto la società dopo le dimissioni del direttore sportivo Panice con conseguenti polemiche che hanno fatto storcere il naso a tanti. tifosi compresi. L'ex Ds ha "accusato" la dirigenza di averlo scaricato, la società ha dichiarato che il rapporto si era deteriorato da tempo e le dimissioni erano la conseguenza naturale di un rapporto professionale finito ma nello stesso tempo ribadisce che nulla è cambiato e l 'obiettivo rimane quello di portare Marcianise alla promozione. Noi tifosi attendiamo fiduciosi non solo il cambio di marcia della squadra ma soprattutto quello della società, vorremmo vedere una dirigenza forte che punta su giocatori di spessore per staccare le "altre" pretendenti alla lotta promozione. Sarebbe un vero peccato guardare gli altri attrezzarsi meglio di noi! Un segnale forte e chiaro...quello serve!!


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Terra Di Lavoro, Imparato: “In quattro anni saremo punto di riferimento provinciale” Dicembre 2012

SPORT CALCIO E CALCIO A 5

arricchito anche il suo staff tecnico che ora è formato da, mister Ferdinando Di Benedetto per ciò che concerne la squadra che milita in Prima Categoria, un allenatore che ha sempre creduto nei giovani e che ha sposato questo progetto condividendo fin dall’inizio la filosofia societaria. Su sue indicazioni è stato composto il resto dello staff tecnico con mister Giovanni  Franzese a fargli da secondo ci sono mister Franco Delli Paoli per la juniores e infine mister Giuliano Tartaglione per gli allievi. Per quanto riguarda questo inizio di stagione la prima squadra si è qualificata ai sedicesimi di coppa vincendo tutte e tre le gare di girone per poi eliminare agli ottavi anche il Teverola, poi è arrivata la sconfitta nell’andata dei quarti ad opera dello Sporting Guardia vittorioso 1-0 a Marcianise mentre il debutto in campionato ha visto ottenere la compagine marcianisana cinque punti nelle prime tre giornate.

◘ ◘ ◘ L’altra realtà di Marcianise che milita nel campionato di Prima Categoria ovvero la Terra di Lavoro Marcianise ha iniziato il suo percorso agonistico già da qualche mese in maniera egregia ed è il direttore generale Stefano  Imparato  ad illustrarci questo nuovo progetto che la società ha voluto creare sui campi in località Trentola. “La nostra è una squadra molto giovane, composta da tanti ’95 e qualche ’96 con l’aggiunta di qualche elemento esperto come il capitano Vincenzo Caputo, la vera bandiera di questa squadra. Citare qualche singolo sarebbe prematuro per le loro qualità; naturalmente noi concentriamo tutto sulla juniores e sugli allievi in chiave d’inserimento di giovani talenti in prima squadra. Il nostro obiettivo è far crescere i ragazzi e se-

guire i loro progressi, la nostra politica è puntare sui giovani. Non c’è la volontà di sperperare danaro per acquistare giocatori già pronti o da ingaggi elevati, il vivaio deve essere la principale arma della società. Bisogna far crescere i giovani ed inserirli in prima squadra dandogli la giusta vetrina”. Chiaro e determinato il direttore generale dei marcianisani che continua il suo discorso senza nascondere i veri intenti di questa neonata società “E’ fondamentale la filosofia societaria, bisogna portare ogni anno uno-due ragazzi del settore giovanile in prima squadra; creare un legame, un’intelligente simbiosi tra prima squadra e vivaio è un passaggio centrale. Per raggiungere quest’obiettivo, bisogna ricordarsi quotidianamente che la priorità per chi lavora con i giovani non è il risultato, ma il gioco, la crescita. Queste idee hanno bisogno, però, di una programmazione di quattro-cinque anni”. La società del presidente Giulio Buonpane ha

◘ ◘ ◘ E’ un’altalena di emozioni lo Sporting Marcianise Sala, la squadra di mister Carlo Cundari cede 8-4 al Futsal Bisceglie in terra pugliese dopo un mese davvero positivo. Esce dalla zona play-off ma ci resta incollata perché è 1 solo punto a separare la compagine del duo presidenziale Detta-Campana al Sammichele prossimo avversario al “Pala Gianluca Noia” di Marcianise. La vittoria a Conversano per 7-1 in casa del Puglia Sapori e l’8-0 casalingo rifilato al Five Campobasso avevano fatto valere capitan Gigliofiorito e soci che in trasferta devono osare di più e portare a casa più punti se vogliono restare ai vertici e giocare le chance play-off. Con un Antonio Russo sempre più capocannoniere del girone D di serie B con 14 reti all’attivo, le perle del capitano Francesco Gigliofiorito e la duttilità di Alessandro Bucciero uniti alla tenacia e forza di Ciro Attanasio e Maurizio  Guerra con Pasquale Campanile nonché la gioventù dei vari Battista  Russo, Iannone, Ruoccolano, Angelo Russo, De  Angelis e Vigliotti lo Sporting Sala Marcianise sta dimostrandosi una squadra di qualità e da temere che può essere la vera outsider di un campionato che finora vede la battistrada Aesernia a 21 punti (unica sconfitta rimediata proprio a Marcianise), il duetto Bisceglie-Molfetta a 15, Sammichele 14 ed a ruota ad inseguire con 13 punti lo Sporting che è il secondo attacco del girone con 33 reti e la terza miglior difesa con 20 reti subite in sette gare visto il turno di riposo già osservato. Da questa settimana la rosa si arricchisce di altri due elementi che daranno maggiore esperienza e qualità alla rosa, il primo è Giuseppe Andreozzi dal Loreto Aprutino (A2 girone B). L’universale di Casaluce (Ce) nato il 9 novembre del 1982 lo scorso anno era in forza al Na-

Giuseppe Andreozzi con il tm Somma ed il tecnico Cundari poli Ma. Ma. Futsal (A2) con il quale ha gio- team manager Lino Somma ed Alfredo Malcato i play-off promozione e le Final Eight di lardo, lo stesso team manager è legato da una Coppa Italia per poi transitare in estate al Na- profonda amicizia per i trascorsi alla Mecobil poli C5 per poche settimane ed approdare con lo stesso Andreozzi. quindi a Loreto Aprutino dove ha iniziato la Il secondo acquisto è Nunzio  Galeotafiore stagione prima di approdare alla compagine pivot classe 1991 proveniente dal Cus Aveldel duo presidenziale Detta-Campana. Pas- lino in C1 ma lo scorso anno al Sala Consilina sato importante per Andreozzi che ha vestito in B e già alle dipendenze di mister Cundari le maglie di Prato, Cesena, Ceccano, Gra- che sarà utile anche per l’under 21. gnano, Mecobil e Scafati S.Maria. Per la buona Rinforzi importante quindi per lo stesso tecriuscita dell’operazione si ringrazia la società nico partenopeo che avrà a disposizione il didi appartenenza ed i buoni rapporti tra il fensore già dalla gara interna di sabato con il

◘ ◘ ◘ Funziona a metà per ora la cura Sparaco per il Real Nise, solo tre punti infatti per la compagine marcianisana nel girone A di C2. Il cambio in panchina ha fruttato solo tre pareggi e due sconfitte mentre regna ancora lo zero nella casella delle vittorie. L’esperienza e la sagacia tecnica del navigato tecnico ha dato una sicura scossa alla squadra e dei miglioramenti sul piano del gioco ma psicologicamente serve quella vittoria per sbloccarsi definitivamente, tre punti pieni sfiorati più volte dal team del presidente Angelo Ricciardi. Sabato scorso pareggio interno al “Pala Gianluca Noia” per 4-4 con la Junior Domitia, in precedenza nella gestione Sparaco sconfitte di misura a Solopaca per 8-7 ed in casa con la rivelazione Cus Caserta per 3-2, il pareggio ad Acerra con i Leoni per 1-1 ed ancora il pareggio in casa con il Benevento 2-2. L’esordio in

campionato con il riconfermato tecnico Antonio Di Giovanni invece non era stato dei migliori con le due sconfitte per 5-3 ad opera della Caivanese e l’1-2 subito dai cugini dell’Atletico La Ciociara che attualmente fanno compagnia al Real Nise in fondo alla classifica con 3 punti. La società nel frattempo ha cercato anche di correre ai ripari ed il ds Biagio  Tartaglione ha ingaggiato l’esperto Fabrizio Daniele, difensore navigato ex Atletico Marcianise ed in passato al Maddaloni, al Napoli C5 e al Caserta. Un giocatore subito utile alla causa che ha dato maggiore quadratura ad un reparto che ne aveva bisogno. Il presidente Ricciardi però non si scoraggia e rilancia “Essere ultimi ovviamente non fa piacere ma i margini di miglioramento ci sono e noi tutti ci crediamo. Abbiamo le carte in regola per la salvezza e per fare meglio di que-

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

Lo Sporting Sala Marcianise scende dal podio, ma resta incollato alla zona play-off Il Direttore Generale Stefano Imparato

Sammichele. Anche l’under 21 di mister Giuseppe  Nicolao sta dando soddisfazioni, la squadra infatti è terza in classifica nel girone N con 24 punti insieme alla Traiconet Monte di Procida a tre punti dall’accoppiata di vertice formata da Napoli C5 e Napoli Futsal S.Maria. I giovani sono reduci dalla sofferta vittoria interna per 3-2 ai danni della Trilem Casavatore e nel prossimo turno saranno ospiti della Virtus Mondragone. dom.bir.

Real Nise la cura Sparaco funziona solo a metà, intanto dal mercato arriva Daniele ste prime otto giornate, purtroppo ci è girato tutto male ed abbiamo bisogno che la fortuna ci inizi a sorridere e quindi ripartire con una vittoria al più presto. Il tecnico e lo staff in settimana lavorano per riuscirci quanto prima, solo lavorando possiamo tirarci fuori da questa complicata situazione. Il mercato? Oltre a Daniele sicuramente faremo qualche altro movimento, il tecnico ci ha dato le sue indicazioni ed il direttore sportivo sta scandagliando il mercato cercando di accontentarlo. Vedremo di fare il possibile anche se al momento siamo concentrati esclusivamente sul campo ed alla prossima partita”. Nel prossimo turno valevole per la nona giornata il Real Nise sarà ospite del Telese avanti solo di 2 punti in classifica reduce però dalla vittoria interna nel derby con il Solopaca per 5-3. dom.bir.

Angelo Ricciardi, presidente Real Nise


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Marcianise fa volare il D&G Italia Thunder, decisive le vittorie di Russo e Mangiacapre

Dicembre 2012

SPORT

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

◘ ◘ ◘ Una vittoria nel segno di Marcianise, la D&G Italia Thunder porta a casa la prima vittoria grazie alla decisiva vittoria del capitano Clemente Russo. Finisce 3-2 in favore del team italiano la sfida agli German Eagles al PalaForum di Assago nell’esordio della terza stagione delle Wsb, il team guidato dal coach Francesco Damiani ha sofferto più del previsto andando subito sotto con l’opinabile sconfitta di Picardi contro Goian per 1-2. Poi è il filippino Suarez a raddrizzare il match pareggiando con il 2-1 ai danni di Harutyunyan, era l’altro marcianisano Vincenzo  Mangiacapre all’esordio in questa categoria (73 kg) e soprattutto tra i professionisti con un netto 3-0 al moldavo Belous a regalare il punto del 2-1 ma quando sembrava fatta però il favorito Benchabla cedeva a Serge Michel e riportava l’incontro sul pari e la vittoria di “Tatanka” Russo con un inequivocabile 3-0 a Gruner regalava i tre punti ai suoi togliendo le cosiddette castagne dal fuoco all’intera squadra. Soddisfatti i due campioni di Marcianise, Mangiacapre  soprattutto per l’impatto al suo primo match senza canotta e caschetto “Ero curioso ed ansioso di iniziare questa nuova avventura, un mondo pugilistico diverso ed affascinante. Mi sono adattato benissimo e credo che il mio primo match sia andato oltre le più ben rosee aspettative, lavoro sodo per migliorarmi giorno dopo giorno e voglio ottenere successi anche con i Thunder”. La solita sicurezza è invece Clemente Russo “Sin-

ceramente non pensavo che il mio match doveva essere decisivo per la vittoria della sfida con i tedeschi, pensavo che si poteva vincere già prima ma il match di Picardi ad esempio mi ha lasciato qualche dubbio. Non ho sentito comunque alcun peso sulle spalle anche perché vado sul ring per vincere sempre e quindi la situazione di dover vincere per forza non ha turbato il mio match. L’avversario sono riuscito a domarlo ed a colpirlo come volevo nonostante sono ancora al sessanta per cento della forma, magari avevo bisogno di maggiori vacanze dopo le Olimpiadi ma presentatami ancora una volta l’opportunità di essere il capitano di questo team e trovato l’accordo mi sono rituffato subito in questa nuova avventura con molto piacere. La squadra è buona e può lottare per arrivare a giocarsi la vittoria anche se ci sono squadre come Azerbaijan ed il Kazakistan che sono davvero forti, ma noi ci giocheremo le nostre chance. L’8 dicembre la rivincita con Usyk? Vedremo non lo so ancora, chiunque sarà il mio avversario e se il coach deciderà di schierarmi vorrò vincere e se sarà Usyk il mio avversario spero in questo periodo di aumentare la mia forma anche perché io voglio vincere sempre”. Nel frattempo i D&G Italia Thunder hanno ceduto 4-1 a Cardiff ai British Lionhearts il 23 settembre scorso con l’unica vittoria portata a casa da Stankovic, senza nessun marcianisano in lista e con Valentino ancora fermo. Ora la terza giornata del gruppo B ci sarà sabato sabato 8 dicembre quando a Milano arriverà il team dell’Ucraina. Per i pesi leggeri Damiani schiera Domenico

“Mirko”  Valentino che affronta l’ucraino Vyacheslav Kyslytsyn, reduce da una vittoria ottenuta in questa stagione di WSB. Clemente Russo si troverà di fronte l’ucraino

Rostyslav Arkhypenko che non ha nè l’esperienza e nemmeno il curriculum per impensierire il capitano dei Dolce & Gabbana Italia Thunder.

nato e lo staff tecnico ha dovuto invece fare di necessità virtù. Per correre ai ripari e rinforzare ancora di più l’organico la società del presidente Angelo Sgueglia ha ingaggiato il laterale Giuseppe Fin, altro ritorno in casa Marcianise visto che

lo schiacciatore all’occorrenza utilizzabile anche da opposto per sei anni ha vestito la maglia biancoazzurra mentre lo scorso anno era ad Aversa. Un’altra freccia aggiunta nel’arco del tecnico Cirillo, la società potrebbe continuare ad intervenire sul mercato se si presenterà l’occasione giusta per mettere a disposizione del tecnico altri elementi utili alla causa che possano elevare il tasso tecnico e qualitativo di una rosa già ben assortita con un mix di esperienza e gioventù tale da poter tranquillamente lottare per i vertici del campionato. Il campionato di serie C nella fattispecie il girone A ora osserverà un turno di riposo per poi ritornare in campo il 15 dicembre, la Impresud Marcianise ospiterà alla “Novelli” la Expert Nola quinta forza del girone con 14 punti. dom.bir.

Pallavolo, Impresud Marcianise si stacca dalla vetta

◘ ◘ ◘ Perde sempre più contatto con la vetta la Impresud Marcianise che lascia ancora un punto alle avversarie e vince solo al tie-break ad Ischia, 2-3 (25-22 22-25 25-21 23-25 11-15) il risultato finale per i biancoazzurri che portano a casa solo due punti ed addirittura in rimonta. Scende al terzo posto ora la squadra di coach Angelo Cirillo staccata di sei punti dalla capolista Golding Aversa ancora imbattuta ed a punteggio pieno a quota 24 seguita dal Padula a 19 con i marcianisani ad inseguire con 18 punti. Dopo la sconfitta in casa della capolista Aversa per 3-1 e l’ottimo 3-0 rifilato tra le mura amiche della “Novelli” ai Koala Bears Ottaviano, su un campo difficile come quello isolano con i padroni di casa ora sesti con 13 punti e temibili soprattutto in casa arriva l’ennesima vittoria solamente al tie-break che allontana dalla vetta la squadra di Terra di

Lavoro. In questo modo paga dazio alle avversarie per una forma approssimativa dovuta alla mancanza di strutture per allenarsi, reiterato problema avuto nei primi mesi della stagione dove la preparazione atletica serve per programmare in un certo modo il campio-


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Ecco a voi Katia Delli Paoli, campionessa di “tiro a segno” che sogna la nazionale Dicembre 2012

SPORT

◘ ◘ ◘ Per chi ancora non fosse convinto che la principale risorsa di questa città è quella umana, provi a leggere la storia di questa giovanissima atleta anch’essa come tanti nostri campioni, marcianisana doc. Si chiama Katia Delli Paoli, ha 20 anni e studia Scienze Naturali all’Università Federico II di Napoli. La sua passione sportiva è il tiro a segno. Come si arriva a scegliere uno sport così insolito? Ho iniziato nel 2004 a 12 anni dopo un divertente episodio. Mi sono sempre piaciute le armi e alle feste di paese passavo tantissimo tempo agli stand del tiro a bersaglio. Un amico di famiglia notò che riuscivo a buttare giù tutte le lattine e fu lui ad accompagnarmi al poligono di tiro di San Clemente di Caserta. Subito dopo la mia allenatrice, Antonella Tana, decise, con il consenso del presidente dell’associazione sportiva Tommaso  Tartaglione, di farmi entrare nella squadra degli agonisti. Così sei diventata un’atleta del tiro a segno? Ho cominciato il mio primo campionato nazionale nel 2005 nella categoria allievi, che comprende ragazzini di entrambi i sessi fino ai 14 anni. Fin da subito mi sono dedicata senza alcun dubbio alla carabina ad aria compressa. La mia prima carabina era piccolissima e leggera, tutta di legno. Con questa carabina ho vinto la mia prima gara a Caserta. Il primo campionato si è concluso con la finale nazionale, la mia prima gara veramente importante. Quell'anno mi classificai 15esima, ma per me il solo fatto di essere tra i 30 finalisti di tutta Italia era già una grande conquista. Poi nel 2006 fui convocata per la prima volta nella squadra della regione Campania per partecipare all'importante Trofeo delle Regioni. Uno scontro diretto tra tutte le squadre regionali d'Italia. Da allora non ho mai abbandonato la squadra regionale fino ad oggi.

Quando hai conquistato i primi titoli importanti? Sono riuscita a raggiungere notevoli risultati: un bronzo nel 2008 e un argento nel 2012. Anche il titolo regionale nella carabina è quasi sempre stato mio, così come l'accesso alla finale nazionale. Quest'anno sono riuscita ad arrivare al quarto posto nella carabina Juniores donne e ad accedere così alla finalina tra le 8 tiratrici migliori d’Italia. E’ stata una finale molto combattuta. Si utilizzavano solo 10 colpi e ho dovuto gareggiare, tra l'altro, con la campionessa europea delle Fiamme Oro e la campionessa del gruppo sportivo della Marina Militare. Tutti gli anni il Coni della provincia di Caserta premia me e i miei compagni di squadra della sezione di Caserta per i nostri successi. Anche quest'anno, il 29 novembre scorso, siamo stati premiati come giovani speranze dello sport casertano. Quali progetti per il futuro? Dal mese di gennaio 2012 entrerò a far parte della categoria Seniores, farò il mio ingresso nel mondo del tiro professionistico. Spero di riuscire a competere con le grandi tiratrici italiane, soprattutto con quelle delle famose sezioni di Appiano San Michele e Candela, da dove provengono i grandi campioni italiani. Il mio sogno è di poter fare del tiro a segno la mia professione. Voglio riuscire a farmi notare dalla nazionale e avere così la possibilità di accedere alle grandi competizioni internazionali, in particolar modo le Olimpiadi, il sogno di ogni atleta. Raccontaci la tua giornata tipo. Attualmente, oltre agli impegni universitari, cerco di allenarmi almeno tre volte la settimana per 3 ore e di fare preparazione atletica qualche sera a settimana. Alla classica preparazione è da un po' che preferisco la boxe, che mi aiuta nella concentrazione e mi aiuta nella respirazione. Due cose fondamentali per il

Katia Delli Paoli durante un allenamento tiro, insieme alla capacità di mantenere un buon tono muscolare. Serve, inoltre, una forte capacità di concentrazione e di isolarsi dal mondo. Per essere un buon tiratore bisogna avere costanza e impegno negli allenamenti, autocontrollo e freddezza al fine di riuscire a far fronte alle emozioni travolgenti delle competizioni. Ma, soprattutto, bisogna avere cervello per far sì che ogni tiro sia perfetto, che

tutto il corpo sia coordinato e che la mente sia lucida e pronta. E’ necessario diventare un tutt'uno con la propria arma e far lavorare ogni singolo meccanismo contemporaneamente. Altre  alla  carabina  quali  sono  le  altre  tue passioni? Amo la natura, gli animali, i libri gialli e i tatuaggi. ale.tar.

ciascuno. Tanto rammarico per la Nuovo Basket Marcianise che in trasferta non riesce a trovare la giusta determinazione che permette di portare a casa l’intera posta in palio finora lasciata sempre agli avversari tranne nell’esordio di Caiazzo ed anche a Benevento nell’ultimo turno ha dovuto cedere il passo ai sanniti ora capolista del campionato di promozione girone A. I tori biancorossi hanno subito un pesante passivo, 65-37 il risultato finale con il solo Boccarelli a salvarsi con 16 punti a referto mentre l’argentino Forray per i locali l’ha fatta da padrone con ben 25 punti al rientro dopo due turni di stop. Si spera ora di confermare l’imbattibilità interna nel prossimo turno ma soprattutto di invertire questa tendenza negativa in trasferta al più presto.

◘ ◘ ◘ Ha preso il via l’edizione 2012/13 del torneo amatoriale over 30 U.S. Acli Iria che si disputa presso il calcetto della stessa struttura meglio noto come “San Lorenzo” in via Paganini, ennesima edizione di questo campionato che da anni richiama l’attenzione di tanti sportivi e che da quest’anno vede l’introduzione di qualche novità nel regolamento come l’abbassamento dell’età che è scesa dai 35 ai 30 anni ed ha permesso di portare una nuova ventata di freschezza e competitività con tredici squadre iscritte che sono: la stessa Sdr, Autoscuole Silvano, Bar Sesto Senso, Sibillo Assicurazioni, Bar Dolce Vita, Iannotta Costruzioni, Easy Drive, Ventalba Costruzioni, Boys S.Nicola, Autoscuola Marco, Avallone Team, Bitar-Ristorante da Pietro, Studio Legale CrovaceRianna. Il team campione in carica è la Sdr infortunistica stradale del presidente Stefano Di Resta ed allenata da Salvatore Cecere, anche quest’anno questo parte con i favori del pronostico insieme ad un terzetto di squadre allestite per la vittoria finale del torneo.

La squadra è composta dai portieri Pietro Graziano e Massimiliano Amoroso con il primo ex di Capua, Gladiator e Marcianise in serie C, giocatori di movimento sono il pivot Domenico Giuliano ex Marcianise in C, il laterale Bernardo Crispino ex calciatore di Marcianise e Saviano in eccellenza e Pignataro, il capitano Franco Delli Paoli, il centrale Giosuè Parolisi, il laterale Giovanni  Marcello ex Capodrise, Salvatore Chiacchio ex Maddaloni, Fabrizio Cecere laterale offensivo ex Casagiove, Francesco Esposito pivot ed Andrea Santangelo. Già tre giornate finora disputate e tris di vittorie per la Sdr che ha battuto 5-3 il Bar Dolce Vita in una partita tiratissima e risolta dalla doppietta di Crispino, poi il 7-2 rifilato all’Autoscuole Silvano senza grossi affanni ed alla terza giornata 11-4 alla Sibillo assicurazioni grazie alle marcature di Esposito e Cecere. Le gare si disputano il sabato dalle ore 14,30 alle 20,30 con sei incontri in programma ed una squadra che a rotazione osserva il riposo settimanale. dom.bir.

Basket, Nbm imbattibile in casa ma in trasferta continuano le sconfitte

Dino Pappacena allenatore Nbm

DOMENICO BIRNARDO domenicobirnardo@hotmail.it

◘ ◘ ◘ E’ una Nbm dai due volti che la vede infallibile in casa ma vulnerabile lontana dalle mura amiche della palestra del Liceo scientifico “Quercia” di Marcianise. Infatti la squadra di coach Dino  Pappacena ha perso a Marigliano, 67-64, ha vinto in casa netto 61-48 ai danni del Caivano, perso a San Nicola la Strada in casa del Koine 56-49, vittoriosa facile 79-58 con il Parete in Terra di Lavoro. Quest’ultima gara è stata però giocata a Casapulla per i lavori di manutenzione all’impianto di via Gemma, la squadra del presidente Fabio Russo in questa partita ha mostrato numerosi segnali di progresso con una difesa super ed un attacco con cinque uomini in doppia cifra con Cioffi e Masiello top scorer con 17 punti

Edizione rinnovata del Torneo “U.S. Acli Iria” da over 35 si passa ad over 30


Caffè Procope - Dicembre 2012  
Caffè Procope - Dicembre 2012  

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