Page 1

le cabine della

ARMADIO

STUDIO DI ARCHITETTURA


LA CABINA ARMADIO La cabina armadio, appena la superficie della camera lo consente, può sostituire i tradizionali armadi per abiti e biancheria, attraverso un’articolazione dello spazio che, se ben progettata, riduce al minimo gli sprechi. La superficie che la compone, a differenza dei più comuni armadi a muro, non viene completamente utilizzata ma è necessario lasciare lo spazio per il passaggio; per l’ingresso basta una porta, ad ante o scorrevole (per un minor ingombro) di ampiezza a partire da 55 cm. E’ opportuno che le cabine armadio non abbiano finestre, perchè non entrino polvere o luce a deteriorare i tessuti; sarebbe corretto evitare al loro interno anche fonti di calore, che potrebbero portare allo sviluppo di acari e tarme. Per chi volesse un’aereazione di questo spazio, è consigliabile realizzare, come per i bagni senza aperture, un condotto per l’aereazione forzata, con aspiratore che impedisca il formarsi di condensa. MATERIALI E FINITURE Le pareti della cabina armadio possono essere costruite utilizzando pannelli di gesso, oppure, se realizzata nell’ambito di altri lavori di ristrutturazione, mattoni forati; per costruirla direttamente, come fosse un arredo, e dunque evitare di ricorrere ad una DIA (Denucia Inizio Attività) per la creazione di pareti murarie, si possono utilizzare pannelli di legno o comunque smontabili (facilmente rimovibili, ad esempio anche per abitazioni in affitto). Altra soluzione, di più facile realizzazione ma di costi differenti, è l’utilizzo di cabine armdio pre-formate già dalle ditte produttrici. Nel caso di realizzazione ex novo, è importante che le pareti interne siano rifinite al fine di permetterne un’accurata pulizia; ad esempio può essere usata una tappezzatura vinilica, un rivestimento a smalto oppure un rivestimento in laminato plastico o metallico. Per attrezzarla, esistono numerosi tipo di scaffalature, completate da scatole, cesti e scarpiere, tubi metallici appendiabiti, portacravatte, in commercio in numerose fasce di prezzo. ILLUMINAZIONE L’illuminazione, necessariamente artificiale, è molto importante; le lampade migliori, sono quelle fluorescenti a luce naturale, perché non alterano la percezione del colore dei vestiti, ed inoltre, al contrario delle lampade ad incandescenza, non causano riscaldamento o consumi elevati. Sarebbe consigliabile installare questo tipo di lampade incassate in un plafone, protette da una griglia antiabbagliamento, sopra la portai ingresso della cabina. LE DIMENSIONI Per il passaggio, perriporre gli abiti, è necessario avere almeno 70 x 70 cm. nell’organizzare l’interno, le profondità standard di una cabina armadio di cui tener conto sono 60 cm per gli eventuali armadi e 45 cm per le attrezzature quali cassetti e mensole e ripiani a giorno, mentre in genere per le scarpiere bastano 35 cm. Inoltre, l’altezza necessaria a cui appendere il tubo metallico per gli abiti è di almeno 160 cm, poi 180190 cm per cappotti e per giacche, gonne e pantaloni fino a 120 cm.


SCHEMI COMPOSITIVI

cassettiera

mensole appendiabiti

STUDIO DI ARCHITETTURA


STUDIO DI ARCHITETTURA Capena (RM) - via del Mattatoio 13 Roma - via Appia Nuova 992 320 0413910348 8893421

www.cafelab.biz info@cafelab.biz

Profile for CAFElab architettura

Le cabine armadio  

Vademecum per la progettazione di cabine armadio

Le cabine armadio  

Vademecum per la progettazione di cabine armadio

Profile for cafelab
Advertisement