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BEETHOVEN

GIANNI PRANDO


BEETHOVEN Concept and Forniture Design: Gianni Prando. Hand Made in Italy by Gianni Prando. Painting: Cristiano Albertin.

Diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento parziale con qualsiasi mezzo sono riservati. Text Design

Gianni Prando. Cristiano Albertin.

Photographs and images

Gianni Prando e Cristiano Albertin.


L’ebanista Gianni Prando realizza questo mobile da centro, per partiture musicali, in un tempo caratterizzato da ri-elaborazioni formali e funzionali in corso d’opera (1997-2009-2011). Il lavoro consiste nella trasformazione delle essenza lignee in una relazione morfologica perpetua tra il tutto e la singola parte. Il mobile è stato costruito, sfruttanto rari momenti di coscienza, nel pieno rispetto del materiali, delle proporzioni, delle tecniche di lavorazione e soprattutto dei fruitori e dell’ambiente nel quale verrà collocato. Il particolare pittorico, curato dall’architetto Cristiano Albertin, non è affatto un atto decorativo ma una sorpresa visiva di partiture musicali scelte. Beethoven è un omaggio ad uno dei più grandi compositori di tutti i tempi e alla sua opera. Master craftsman Gianni Prando, inspired by the mathematic proportion of classical symphony , realized this original case for sheet music . The complexity of the work involved Gianni Prando from 1997 to 2010 in this work. In that period he had elaborating the perfect form, and the internal proportion is hidden by apparent simplicity of its aspect. Each Various tipes of woods are joint to each other by mathematic relationship like a “fil ruoge” that remarks the inner connection between one part to the entire artifact. The case for sheet music is built in rare moments of consciousness, the tecniques and the solution adopted take into account the wood as a live materials and respect, its natural proportion . Behind the beaty lies the skill and knowledge of an artisan, who wants to render homage to the classical music and the players. The architect Cristiano Albertin painted not a simply decoration but a staff of a symphony that is a surprising clue to understand the hidden lecture of this very refine artifact. Beethoven is a tribute to the greatest composers of all time and his masterpieces.


l a m a t er i a

Natura e trasformazione della cosa.

Legno di noce.

Ju n gl a R eg i a

Legno di abete r osso. P i c ea A b i es

Colla animale. Olio vegetale. Gommalacca. Cera d’api.


the matter

Nature and transformation of thing.

Walnut Wood.

Jungla Regia

Spr uce.

Picea Abies

Animal Glue. Vegetable Oil. Shellac. Beeswax.


t he s-objec t Sub-jectum. The foundation, what is the first.

i l s- og g et t o Sub-jectum. Il fondamento, ciò che viene prima.

Il pensier o. Il tipo di magia: il far e. The thought T he kind of magic: the making .


1093 mm

676 mm


1093 mm

1546 mm

UnitĂ : U n i t : 27x27x4 mm


1546 mm

1093 mm

18

Ante a ribalta. Flap door.

305

435

30

5


la funz ione the f u n c t i o n Centrality of the content and the container.

CentralitĂ  del contenuto e del contenitore.


the special t r i b u t e l‘omag gio particolare

Pittura di det t a gl i m u si c a l i . Painting of musical details.


Gianni Prando. [1968]. Studia restauro del mobile antico ma il suo interesse è l’ebanisteria, ambito nel quale si presta per diverse realizzazioni e collaborazioni in Italia e all’estero. Dopo una ventennale e silenziosa ricerca, nella quale realizza una propria collezione di circa 40 opere lignee con riferimenti all’architettura e alla matematica, il suo lavoro prosegue nello studio e nell’applicazione delle Arti e dei Mestieri in diversi contesti che riguardano l’impiego del legno come materia prima da trasformare. [ gianniprandolondon@gmail.com] Gianni Prando. [1968]. He studies the history of furniture and restoration of antique furniture but his interest is the cabine-making, context in which lends itself to different realizations and collaborations in Italy and abroad. After twenty years of research and silent, in which he created his own collection of about 40 wooden pieces with references to architecture and mathematics. His work continues the study and application of the arts and crafts in various contexts that relate to the use of wood as raw material for processing.

Cristiano Albertin. [1975]. Dopo gli studi di Fotografia e Comunicazione Visiva si laurea in Architettura allo IUAV di Venezia e consegue il Master in Ingegneria e Architettura EcoSostenibili all’Alma Mater Studiorum di Bologna. Dal 2000 al 2009 insegna Arti Visive nelle scuole superiori e svoge attività di ricerca e collaborazione nell’ambito dei metodi di rappresentazione e di progettazione architettonica.

Cristiano Albertin. [1975]. After studying photography and visual communication, he graduated in architecture at IUAV in Venice, and received his master's degree in Sustainable Engineering and Architecture at Alma Mater Studiorum of Bologna. From 2000 to 2009 taught Visual Arts in high schools and conducts researches and collaborations in the methods of representation and architectural design.



Beethoven