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Diario di Cantiere


“Guai a voi che aggiungete case a case e poderi a poderi fino a che c’è spazio!” Isaia 5,8


“La città (o il territorio) comunicante è una città che si fonda su principi diversi da quelli quantitativi, statistici ed egoistici di cui abbiamo usufruito finora. E’ una città (o un territorio) che riabilita ciò che era considerato superfluo: la condivisione, la comunicazione, la ricerca, la cultura, la creatività, la consapevolezza,l’ecologia,l’interconnessione, la mutazione, il paesaggio, la contemporaneità, l’internazionalità, la felicità a basso costo”. Flavio Albanese


Cecilia Meirone, 266256


Book Cronologico Casa Favarotto Anno Accademico 2010/11 Docente Arch. Franco Driusso


Studio MOGARCHITETTI http://www.mog-architetti.it/ via felice polanzani 36 30033 Noale ve tel. +39 041 441897 info@mog-architetti.it

“Il progetto di Casa Favarotto presentava una sfida molto stimolante: da una lato l'esigenza del committente di ristrutturare la sua casa, un edificio degli anni '60, adeguando gli spazi alle esigenze odierne e dall'altro le difficoltà costruttive per la presenza al piano terra di un'altra abitazione non di proprietà.” MOGArchitetti


DESCRIZIONE

0.1 Inquadramento geografico 0.2 Inquadramento urbanistico 0.3 Descrizione del progetto 0.4 Descrizione dell’intervento 0.5 Disegni di progetto 0.6 Confronto prospetti 0.7 Anagrafica del cantiere 0.8 Fotografie dell’intervento 0.9 Cronoprogramma


0.1 INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

Pianiga è situata all’estremo lembo sudoccidentale della provincia di Venezia, confinando in parte con la provincia di Padova ed in parte con i Comuni di Santa Maria di Sala, Mirano, Mira, Dolo e Fiesso d’Artico.

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Pianiga è una località dell’entroterra veneziano. L’origine dell’abitato di Pianiga si presuppone sia avvenuto a cavallo tra il II ed il III secolo d.C. in seguito all’occupazione romana. Oggi il paese può contare su un numero di 11.314 abitanti, secondo i censimenti ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2007, nei quali confluiscono le frazioni di Albarea, Cazzago, Mellaredo e Rivale. Pianiga è posta ad un’altitudine di 8 m sul livello del mare e si sviluppa su un’aera di 20 km²; la densità è di 540 abitanti/ km²

RIFERIMENTI CATASTALI Agenzia del Territorio di Venezia Data accatastamento: Protocollo n: Foglio: 19 Mappale: 300 Subalterno: N. Civico esterno: 67 N. Civico interno: Superficie: 1500 m² Indirizzo edificio: Via Noalese Nord, 67 Comune di Pianiga

ZTO:

ESTRATTO PRG - scala 1 : 5000 ESTRATTO PRG - scala 1 : 2000 ZONA AGRICOLA Sottozona E3 “Aree che, caratterizzate da un elevato frazionamento fondiario, sono contemporaneamente utilizzabili per scopi agricolo-produttivi e per scopi residenziali.”

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0.3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto riguarda la “Ristrutturazione edilizia e l’ampliamento fabbricato di civile abitazione con ricavo nuovo sottotetto”. “Dal punto di vista dell'organizzazione spaziale, si propone di portare all'esterno del volume attuale del corpo di fabbrica la scala di accesso all'abitazione, che viene a costituire l'elemento distributivo principale. Questa soluzione permette di ricavare uno spazio lavanderia al pian terreno, al posto dell'attuale vano scala, ed allo stesso tempo di liberare parte del piano primo al fine di ricavare un'ampia zona soggiorno-cucina. Al primo piano quindi si eliminano parte dei due muretti centrali e si rettifica la parete perimetrale ad est che attualmente presenta una loggia rientrante a pianta trapezoidale. Ciò permette di ottenere uno spazio rettangolare parzialmente frazionato da un volume in cui vengono ricavati un ripostiglio ed una struttura per l'alloggiamento del caminetto. Tale spazio costituisce il vano principale dell'abitazione con a sud l'ingresso-soggiorno e lo spazio pranzo-cucina a nord. La zona notte rimane pressoché inalterata e viene ricavato un nuovo servizio igienico ridimensionando la camera da letto sul lato nord. Con il rifacimento della copertura, innalzando le murature perimetrali, si ricava un ampio spazio sottotetto non abitabile accessibile da una botola dove verranno alloggiati la caldaia, il bollitore collegato ai pannelli solari termici e l'eventuale impianto di raffrescamento. Le finestrature del prospetto est vengono eliminate e sostituite dall'ampia vetrata centrale ricavata rettificando la loggia esistente. La finestra a nord viene allargata ricavando un bow-window. Tali operazioni implicano l'ampliamento dell'unità abitativa che passa dagli attuali 323,36 m³ a 363,41 m³ a fronte di un massimo consentito di 400 m³.”1 Nella pagine che segue vi sono due piante dello stato di progetto con evidenziate le modifiche sulla muratura.

1 (tratto dalla Relazione Tecnica, allegato A12)

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0.3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO

In rosso sono evidenziate le murature di nuova costruzione e in giallo quelle che devono essere demolite.

-ALLEGATI : A35 TAV esecutiva 1 A36 TAV aggiornamento pianta

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0.4 DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

STATO DI FATTO “Fabbricato costruito in data anteriore al 01/09/1967 con pianta quadrangolare semplice con muratura perimetrale portante a due teste, due muretti di rinforzo interni ad una testa e copertura in travetti tipo varese e tavelloni. […] Le problematiche principali riguardano la totale assenza di coibentazione sia nei muri perimetrali che nella copertura, la presenza di estesi ponti termici, dovuti anche alla presenza di molti poggioli in cemento, che concorrono alla formazione di muffe e macchie da umidità.”1 STATO DI PROGETTO “Un primo tipo di interventi quindi, è finalizzato a sostituire e/o integrare gli elementi costruttivi esistenti per ottimizzare il comportamento energetico dell'edificio ed ottenere ambienti più salubri e confortevoli. Si prevede di: 1- Realizzare di un cappotto termico esterno che interessa la porzione di manufatto di proprietà della Famiglia Favarotto e che parte quindi sotto l'attacco del primo solaio. Tale intervento viene realizzato attraverso l'applicazione all'esterno della muratura perimetrale, tramite strato adesivo, di pannelli in lana minerale dello spessore di cm 8 intonacati esternamente con l'ausilio di una rete porta intonaco in fibra di vetro; 2- Sostituire completamente l'attuale copertura in travetti in CA e tavelloni con una struttura in travi di legno lamellare e doppio tavolato coibentato e ventilato, guaina e rivestimento in coppi. Tale soluzione permette di abbattere le dispersioni termiche attraverso la copertura e di alleggerire la struttura dell'edificio. Per un migliore risultato architettonico si eliminano le ampie falde attuali e si pongono in continuità le pareti con la copertura per una maggiore pulizia volumetrica; 3- Sostituire i serramenti esistenti con nuove finestrature dotate di telai a taglio termico in legno e vetri basso emissivi; 4- Rifare l'impianto di riscaldamento attraverso la sostituzione della caldaia attuale con una a condensazione di ultima generazione, abbinata a pannelli solari termici applicati sulla falda di copertura rivolta a sud e l'applicazione di pannelli radianti a pavimento. Tale impianto viene integrato da un caminetto a biomasse installato all'interno di un apposita struttura al centro della zona giorno. Tutte le apparecchiature tecniche relative agli impianti di riscaldamento e raffrescamento vengono alloggiate all'interno del sottotetto. Tali interventi hanno permesso di rientrare nei valori ammessi nell'allegato H delle linee guida (Decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 Marzo 2008) della nuova normativa (D.L. 311/2006) sul risparmio energetico in edilizia e di usufruire della detrazione fiscale del 55% prevista dalla Legge Finanziaria 2007.”1

1 (tratto dalla Relazione Tecnica, allegato A12)

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Planimetria generale

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Sviluppo planimetrico Stato di fatto

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Sviluppo planimetrico Stato di progetto

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Pianta piano terra

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Pianta primo piano

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Pianta sottotetto

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Sezione A-A

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0.5 DISEGNI DI PROGETTO

Sezione B-B

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0.6 CONFRONTO PROSPETTI

Prospetto EST

Prospetto SUD

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0.6 CONFRONTO PROSPETTI

Prospetto NORD

Prospetto OVEST

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0.7 ANAGRAFICA DEL CANTIERE

DENOMINAZIONE DEL CANTIERE Ristrutturazione edilizia ed ampliamento fabbricato di civile abitazione con ricavo di un nuovo sottotetto. COMMITTENTE FAVAROTTO Luciano e Serenella Indirizzo: Via Noalese Nord n° 67, 30030 ‐ Pianiga (VE)

PROGETTISTI MOGArchitetti. Arch. Federico Giaometti e Arch. Leonardo Michieletto www.mog-architetti.it - info@mog-architetti.it Indirizzo studio: Via F. Polanzani, 36 – 30033 Noale (VE) Iscritti rispettivamente all’Ordine degli Architetti di Venezia al n. 3744 e n. 3790 DIREZIONE LAVORI Denominazione: MOGArchitetti Persona di riferimento : Arch. Federico Giaometti Indirizzo: Via F. Polanzani, 36 – 30033 Noale (VE) COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Denominazione: Indirizzo: Via F. Polanzani, 36 – 30033 Noale (VE) CARATTERISTICHE DEL CANTIERE Data presunta d'inizio lavori: 14/01/2008 Data presunta di fine lavori: 14/01/2011 Durata presunta dei lavori: 365 gg Numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere: 6 Numero di imprese e lavoratori autonomi già individuati: 4 Numero presunto di imprese e lavoratori autonomi da individuare: 2 Ammontare complessivo presunto dei lavori Euro: 208.849,44

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0.8 FOTOGRAFIE DELL’INTERVENTO FOTO PRIMA DEI LAVORI

FOTO DURANTE I LAVORI


0.9 CRONOPROGRAMMA

2007

2006 01

06

12

01

06

2008 12

01

06

2009 12

01

06

2010 12

01

06

2011 12

01

06

12

Progettazione

Esecuzione

Collaudo

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1.01 Allacciamento alla rete fognaria 1.02 Incarico professionale e ricerca catastale 1.03 Atto di proprietà 1.04 Richiesta del parere di conformità all’allacciamento alla rete fognaria 1.05 Indagine urbanistica 1.06 Rilievo strumentale e fotografico 1.07 Studio di fattibilità 1.08 Progetto definitivo opere architettoniche 1.09 Relazione tecnica 1.10 Relazione geotecnica 1.11 Richiesta di autorizzazione paesaggistica 1.12 Calcolo superfici e volumi 1.13 Relazione descrittiva - Legge 13 1.14 Computo metrico estimativo 1.15 Richiesta di allacciamento alla fognatura 1.16 Moduli ISTAT – Permesso di costruire 1.17 Dichiarazione sostitutiva atto notaio 1.18 Domanda di permesso di costruire 1.19 Responsabile del procedimento 1.20 Richiesta integrazione al permesso di costruire 1.21 Conteggio volume urbanistico


PROGETTAZIONE

1.22 Integrazioni del 8/11/2008 1.23 Richiesta ulteriori integrazioni 1.24 Integrazioni del 7/1/2009 1.25 Rilascio parere favorevole progetto rete fognaria 1.26 Parere favorevole della commissione per il paesaggio 1.27 Autorizzazione per l’esecuzione del progetto 1.28 Avviso del pagamento oneri 1.29 Pagamento degli oneri 1.30 Permesso di costruire 1.31 Piano di sicurezza e coordinamento e fascicolo 1.32 Progetto esecutivo opere architettoniche e strutturali 1.33 Preventivi 1.34 Progetto esecutivo impianti 1.35 CME per offerta 1.36 Appalto 1.37 Relazione descrittiva - Legge 10 1.38 Moduli ISTAT – Denuncia di inizio attività 1.39 DIA 1.40 Richiesta di documenti integrativi per l’inizio lavori 1.41 Documentazione integrativa 1.42 Notifica preliminare


1.01

ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA

-31 MARZO 2006 Il Comune di Pianiga, nella persona dell’Arch. Antonio Velardi, responsabile del servizio Ambiente – Protezione civile, comunica al Sig. Favarotto Luciano la necessità di allacciare gli scarichi fognari del fabbricato in Via Noalese Nord 67 alla nuova condotta pubblica e di eseguire l’adeguamento della rete interna entro 90 giorni dalla data della comunicazione.

-SOGGETTI COINVOLTI Comune di Pianiga, Committente.

-ALLEGATI : A1 Lettera del Comune per l’allacciamento alla fognatura

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1.02 INCARICO PROFESSIONALE E RICERCA CATASTALE

- SETTEMBRE 2006 Il sig. Favarotto Luciano affida l’incarico allo studio MOGArchitetti di avanzare un progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’immobile di sua proprietà. Viene effettuata una visura catastale per verificare le caratteristiche dell’immobile. La ricerca catastale ha concluso che il fabbricato di civile abitazione, sito a Pianiga (VE) con accesso dalla Strada Regionale 515 “Noalese” al è censito presso l’Agenzia del Territorio di Venezia al foglio 19, mappale 300 (superficie di mq 1500). Il lotto di terreno ricade, secondo il vigente strumento urbanistico, all’interno della zona E/3 agricola, parzialmente all'interno della fascia di rispetto da elettrodotto e del centro abitato della frazione di Mellaredo.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente, Progettista

-ALLEGATI: A2 Estratto TAV1: CTR ALLEGATO NON DISPONIBILE Incarico professionale

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1.03

ATTO DI PROPRIETA’

L’atto di compravendita è avvenuto in precedenza rispetto alla data del cantiere. Con l’atto di compravendita il Sig. Favaretto e la moglie diventano proprietari del fabbricato.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente, Notaio, Progettista

-ALLEGATO NON DISPONIBILE 31


1.04 RICHIESTA DEL PARERE DI CONFORMITA’ ALL’ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA

-26 FEBBRAIO 2007 Il Sig. Favarotto Luciano sottoscrive il Modello A per richiedere alla Azienda Consorzio del Mirese il parere di conformità all’allacciamento alla fognatura pubblica.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente, Azienda Consorzio del Mirese (ACM).

- ALLEGATI: A3 Richiesta del parere di conformità all’allacciamento alla fognatura pubblica

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1.05

INDAGINE URBANISTICA

- FEBBRAIO 2008 Attraverso il Piano Regolatore Generale (PRG) che regola il Comune di Pianiga, più precisamente attraverso le Norme Tecniche di Attuazione si è constatato che il progetto doveva rispettare alcune disposizioni generali. L’articolo 19 rubrica che le zone agricole E3 devono rispettare la normativa prevista dalla legge regionale n. 24 del 1985, in materia di tutela ed edificabilità delle zone agricole.

- ALLEGATI: A4 Norme Tecniche di Attuazione del PRG

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LEGGE REGIONALE TUTELA ED EDIFICABILITA’ DELLE ZONE AGRICOLE 24/1985

- ALLEGATI: LR 24/1985

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1.05

INDAGINE URBANISTICA

Elemento cardine di questo ambito territoriale è il Graticolo romano; la regolarità dell'impianto stradale organizzato per assi ortogonali costituenti la trama primaria dell'antica centuriazione deve essere rispettata negli edifici residenziali di nuova costruzione. Anche i rapporti e le proporzioni, i ritmi e la dimensione dei fori nonché l’iconografia dell'ambiente rurale nei suoi aspetti morfologici devono rispettare l'orientamento della rete stradale del reticolato romano. Così sempre l’articolo 19 delle NTA indica alcune prescrizioni da adottare anche per le opere di ampliamento.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Comune

-ALLEGATI: A5 Vincoli di pianificazione territoriale 35


NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE COMUNE DI PIANIGA

- ALLEGATI: NTA, Articolo 19 “Zone territoriali E”

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1.06

RILIEVO STRUMENTALE E FOTOGRAFICO

-MARZO 2008 Per mezzo di strumentazioni tecniche si rileva il fabbricato esistente. Lo scopo del rilievo è quello di individuare l’esatta dimensione dell’area di intervento e la posizione del fabbricato nei confronti dei confini circostanti.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista

Vista lato sud-ovest del fabbricato con sulla sinistra l'edificio adibito a ricovero attrezzi

Vista lato nord-est del fabbricato oggetto di intervento da via Noalese Nord.

-ALLEGATI: ALLEGATO NON DISPONIBILE Rilevo interno ed esterno A6 Documentazione fotografica


1.07

STUDIO DI FATTIBILITA’

-APRILE, MAGGIO E GIUGNO 2009 I progettisti preparano un primo progetto da presentare al committente Favarotto e alla moglie. Questo primo progetto ha lo scopo di far capire ai coniugi l’idea progettuale elaborata dai tecnici e permettere inoltre agli stessi di fare le richieste consone alle loro esigenze.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente

-ALLEGATI: A7 Studio di fattibilità 38


1.08

PROGETTO DEFINITIVO OPERE ARCHITETTONICHE

-10 SETTEMBRE 2008 I progettisti redigono il progetto definitivo dell’opera. Il progetto definitivo, presentato il 18 settembre 2008, è completo di tavole rappresentanti la planimetria, le piante, i prospetti e le sezioni dello stato di fatto e di progetto. TAVOLA 1 Planimetrie, dati tecnici (scala 1:5000, 1:2000, 1:500 e 1:200) TAVOLA 2 Stato di fatto TAVOLA 3 Progetto: piante, prospetti, sezioni, particolare prospettico Legge 13/1989 (scala 1:50 e 1:100) TAVOLA 4 Comparativa: piante, prospetti, sezioni (scala 1:100) TAVOLA U Schema scarichi

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente, Direttore Lavori e Comune di Pianiga

-ALLEGATI: A8 Progetto definitivo (5 tavole) 39


1.09

RELAZIONE TECNICA

-10 SETTEMBRE 2008 I progettisti non appena conclusa la parte grafica del progetto sono impegnati nella stesura della relazione tecnica. Questa è presentata come allegato al progetto definitivo. Il suo scopo è descrivere come sarebbe rimasto l’edificio in seguito agli interventi progettati.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Comune di Pianiga

-ALLEGATI: A9 Relazione tecnica 40


1.10

RELAZIONE GEOTECNICA

-10 SETTEMBRE 2008 I progettisti redigono la relazione geotecnica. E’ presentata anche questa relazione come allegato del progetto definitivo. Il suo scopo è dichiarare l’idoneità delle strutture di fondazione, a trave continua, per l’intervento progettuale previsto.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Comune di Pianiga

-ALLEGATI: A10 Relazione geotecnica 41


1.11

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

-10 SETTEMBRE 2008 I progettisti richiedono l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’articolo 159 del D.L. 42 del 2004 Questa è presentata come allegato al progetto definitivo. La Relazione paesaggistica contiene tutti gli elementi necessari alla verifica della compatibilità paesaggistica dell'intervento, con riferimento ai contenuti alle indicazioni del piano paesaggistico ovvero del piano urbanistico-territoriale con specifica considerazione dei valori paesaggistici. E’ corredata da elaborati tecnici che motivino la qualità dell'intervento anche per ciò che attiene al linguaggio architettonico e formale adottato in relazione al contesto d'intervento. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Comune di Pianiga

-ALLEGATI: A11 Relazione tecnica – Richiesta di autorizzazione paesaggistica 42


1.11

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

“ […]Grazie alla comparazione tra fotografie originali e le elaborazioni simulative, si può affermare che gli interventi di progetto sono ben tollerati dal contesto urbanistico, non presentano linee o colori estranei alla finalità della zona urbanistica e godono di un buon mascheramento da parte delle alberature esistenti. Inoltre, le modifiche e migliorie apportate nell'impostazione tipologica del manufatto e l'uso di materiali di pregio portano ad una sicura valorizzazione del fabbricato in esame dal punto di vista architettonico rispetto alle condizioni attuali.”

Elaborazione fotografica della ripresa fotografica (foto 2 e 5) con inserimento dell’intervento di progetto. 43


1.12

CALCOLO SUPERFICI E VOLUMI

-10 SETTEMBRE 2008 Con lo scopo di effettuare i calcoli per gli oneri di urbanizzazione è stato eseguito il calcolo delle superfici utili, delle altezze e dei volumi dell’edificio progettato. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente

-ALLEGATI: A12 Estratto del prospetto per il calcolo degli oneri di urbanizzazione (Legge 10 del 28 gennaio 1977) 44


LEGGE BUCALOSSI 10/1977

-ALLEGATI: LEGGE BUCALOSSI n째 10 del 28 GENNAIO 1977

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1.13

RELAZIONE DESCRITTIVA – LEGGE 13

-10 SETTEMBRE 2008 La relazione descrive le modalità con la quale l’edificio in esame risponde al requisito di adattabilità ai sensi della Legge 13 del 1989. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente

La relazione è accompagnata da un elaborato grafico esplicativo (TAV 3)

-ALLEGATI: A13 Relazione tecnica – Legge 13/1989 A8 Estratto TAV 3 : Adattabilità (legge 13/89)

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1.14 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

-10 SETTEMBRE 2008 I Progettisti elaborarono, congiuntamente al progetto definitivo, il computo metrico estimativo. Esso è un documento attraverso il quale si perviene a definire il costo di costruzione di un’opera edilizia. Attraverso il computo metrico le imprese faranno le loro proposte economiche per realizzare l’opera. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e impresa

-ALLEGATI: A14 Computo metrico estimativo 47


1.15 RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO ALLA FOGNATURA

-10 SETTEMBRE 2008 Il Sig. Favarotto richiede l’allacciamento alla rete fognaria per l’insediamento esistente.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente e Veritas (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi )

- ALLEGATI: A15 Richiesta di allacciamento alla fognatura

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1.16

MODULI ISTAT – PERMESSO DI COSTRUIRE

- 10 SETTEMBRE 2008 I Progettisti redigono i moduli ISTAT. Sono una rilevazione statistica dei Permessi di Costruire e delle Denuncie di Inizio Attività relativi ai nuovi fabbricati o agli ampliamenti di volume di fabbricati preesistenti. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune

- ALLEGATI: A24 Modulo ISTAT – Permesso di costruire

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1.17

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO NOTAIO

- 10 SETTEMBRE 2008 Il Sig. Favarotto dichiara, in un documento sostitutivo dell’atto del notiaio, la legittimità dell’edificio di sua proprietà; infatti la costruzione è anteriore al 1.9.1967. Risulta quindi necessario produrre tale dichiarazione. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DIAPONIBILE

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1.18 DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE

-18 SETTEMBRE 2008 Dopo aver completato tutti i documenti necessari, i progettisti hanno presentato all’ufficio tecnico edilizia privata del Comune di Pianiga il progetto definitivo. Per poter dare inizio ai lavori è necessario ottenere l’approvazione del progetto da parte dell’amministrazione pubblica. La domanda di permesso di costruire disciplinata dal D.P.R 380/2001 classifica gli interventi edilizi. I progettisti hanno scelto la dicitura “intervento di ristrutturazione edilizia pesante” per definire l’insieme dei lavori previsti per la casa Favarotto.

ALLEGATI -Elaborati grafici: Allegato A16 -Relazione tecnica - Legge 13: Allegato A13 -Relazione tecnica: Allegato A9 -Richiesta di autorizzazione paesaggistica -Documentazione fotografica: Allegato A6 -Relazione geotecnica Allegato A10 -Modello ISTAT Allegato A24 -Atto di proprietà Allegato non disponibile -Dichiarazione sostitutiva di atto natatorio dimostrante la legittimità degli edifici anteriori al 1.9.1967 Allegato non disponibile -Calcolo volume urbanistico per la determinazione del contributo di costruzione Allegato A12

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Comune di Pianiga

- ALLEGATI: A16 Domanda di permesso di costruire

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DPR 380/2001 RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

- ALLEGATI: DPR 380/2001

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1.19

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

-26 SETTEMBRE 2008 Il Comune invia una lettera ai Sig. Favarotto in cui si indica che la pratica edilizia è stata acquisita agli atti dell’ufficio tecnico dello stesso Comune di Pianiga con il numero 441/2008 e che il Responsabile dell’istruttoria è il Geom. D’Ambrosio Luigi. La persona indicata è il tecnico comunale incaricato della pratica cui i Favarotto e i progettisti dovranno fare riferimento per le successive comunicazioni.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A17 Responsabile del procedimento incaricato

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1.20

RICHIESTA INTEGRAZIONI AL PERMESSO DI COSTRUIRE

-23 OTTOBRE 2008 Il Comune invia una lettera ai Sig. Favarotto e ai progettisti con una richiesta di rivedere le scelte progettuali riguardanti le scale esterne e i tetti piani. Il riferimento legislativo richiamato all’attenzione dei progettisti è l’articolo 44 della Legge Regionale 11 del 2004 che rubrica l’ampliamento ammissibile in riferimento all’intero fabbricato e non alle singole unità. La comunicazione costituisce una interruzione dei termini ai sensi del DPR 308/2001.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A18 Richiesta integrazioni

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LR 11/2004 AMPLIAMENTO CASE DI ABITAZIONE ESISTENTI

- ALLEGATI: LR 11/2004

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NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE COMUNE DI PIANIGA

- ALLEGATI: NTA, Articolo23 “Graticolato romano”

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1.21

CONTEGGIO VOLUME URBANISTICO

- NOVEMBRE 2008 Con lo scopo di rispondere alla domanda di integrazione inviata dal Comune di Pianiga del 23.10.2008, i Progettisti redigono una scheda di approfondimento riguardante il conteggio del volume urbanistico riferito all'intero immobile appurando che l'ampliamento consentito non supera gli 800 m続 come previsto dalla LR 11/04..

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Comune

-ALLEGATI: A19 Conteggio dei volumi 57


1.22

INTEGRAZIONI del 8/11/2008

-8 NOVEMBRE 2008 I progettisti, dopo aver incontrato il nuovo responsabile del procedimento, geometra Sandro Niero, in data 31/10/2008, inviano una lettera al Comune con le integrazioni richieste. In particolare questi dichiarano che l'ampliamento non supera gli 800 m³ come previsto dalla LR 11/04. Inoltre asseriscono che il progetto non prevede scale esterne essendo le scale stesse comprese completamente all'interno dell'abitazione; in questo modo non si contravviene al relativo articolo del RE che non ammette scale esterne. La copertura piana prevista nel progetto, essendo una piccola porzione rispetto alla copertura a falde inclinate dell'intero fabbricato, secondo il parere dei progettisti, non pregiudica la tipologia dell'edificio risultando una soluzione architettonica adeguata al contesto urbanistico. Allegata alla presente lettera vi è la delega al Sig. Favarotto Luciano da parte dei comproprietari e/o usufruttuari per poter effettuare quanto necessario all'espletamento della pratica edilizia.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A19 Integrazioni 08/11/2008

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1.23

RICHIESTA ULTERIORI INTEGRAZIONI

-4 DICEMBRE 2008 Il Comune invia una lettera ai Sig. Favarotto e ai progettisti per richiedere ulteriori integrazioni. Individuano infatti una incongruenza tra la tavola 2 prodotta dai progettisti riguardo lo stato di fatto del piano terra con quanto loro riscontrano dalle pratiche dell’atto di proprietà allegato dai progettisti nelle precedenti integrazioni prodotte. Il problema sollevato riguarda un muro divisorio del vano individuato con ripostiglio. Il comune richiede che lo stato di fatto venga integrato rappresentando l’intero fabbricato nelle sue attuali consistenze volumetriche. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A20 Richiesta integrazioni

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1.24

INTEGRAZIONI del 7/1/2009

-7 GENNAIO 2009 I progettisti inviano una lettera al Comune con le nuove integrazioni richieste, sotto forma di documento scritto. Nessuna tavola deve essere così prodotta per spiegare le incongruenze rilevate dal Comune. I progettisti analizzano con estrema perizia tutte le discordanze tra gli atti di proprietà e il rilievo dello stato di fatto da loro eseguito. Vengono così a conoscenza che in data 27/03/1986 era stata condonata una parte delle modifiche della casa. Attraverso il condono (Legge 47 del Febbraio 1985 Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico - edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie) si era regolarizzata la suddivisione in due vani del locale tecnico in cui vi era collocata la caldaia: questo avvenne in seguito all’alloggiamento di 2 bruciatori con potenza nominale > 30.000 cal/ora. Le altre divergenze tra i disegni facevano invece riferimento ad errori di rappresentazione degli spessori delle murature e delle distanze o a mancate realizzazioni di setti divisori previste nel progetto del 1966. Le integrazioni prodotte in seguito a queste analisi dimostrano che l'ampliamento riferito all'intero fabbricato compresi gli annessi non supera gli 800 m³. -SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A21 Integrazioni 07/01/2009

60


1.25

RILASCIO PARERE FAVOREVOLE PROGETTO RETE FOGNARIA

-13 GENNAIO 2009 La Veritas invia una lettera al Sig. Favarotto Luciano e ai progettisti in cui esprime parere tecnico favorevole al progetto dell’impianto di fognatura nera. Viene permesso di effettuare i lavori nei sei mesi successivi alla data del 13/1/2009; entro sei mesi si dovrà terminare i lavori della fognatura. Nella lettera viene anche individuato nella persona dell’ingegnere Giovanni Giora il responsabile pareri, allacciamenti, e autorizzazioni, cui progettisti dovranno fare riferimento nelle successive comunicazioni.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente, Progettisti e Veritas

- ALLEGATI: A22 Approvazione di progetto

61


1.26

PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO

- 19 FEBBRAIO 2009 La Commissione per il Paesaggio, di cui all’articolo 6 della LR 63/1994, giudica favorevolmente la proposta dei progettisti per il progetto della famiglia Favarotto; nella seduta del 19/02/2009 n°2 si esprime così: “Posto che il fabbricato risulta già in area fortemente antropizzato e posta di fronte alla strada regionale Noalese, si esprime parere favorevole in quanto l’intervento risulta compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo.”

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Commissione per il Paesaggio

Documento non disponibile

- ALLEGATO NON DISPONIBILE

62


1.27

AUTORIZZAZIONE PER L’ESECUZIONE DEL PROGETTO

- 27 FEBBRAIO 2009 Il Comune invia una lettera alla ditta Favarotto in cui autorizza l’esecuzione del progetto entro 5 anni dalla data della stessa comunicazione. Presa visione di: 1) DL 42 del 22/1/2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio, riguardo la necessità di ottenere dalla commissione per il Paesaggio il parere favorevole al progetto presentato; 2) LR 63 del 31/10/1994, Norme per la subdelega delle funzioni concernenti la materia dei beni ambientali; 3) Regolamento edilizio comunale e Norme Tecniche di Attuazione; 4) DL 267 del 18/08/2000, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali; 5) il parere favorevole della Commissione per il Paesaggio espresso nella seduta del 19/02/2009 n°2 6) la richiesta di costruire da parte della Ditta Favarotto presentata in data 18/08/2009, si rilascia l’autorizzazione.

-SOGGETTI COINVOLTI Progettista, Committente e Tecnico Comunale - ALLEGATI: A23 Lettera di determinazione del rilascio del Permesso di Costruire

63


DL 42 /2004 CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

- ALLEGATI: DL 42/2004

64


DL 42 /2004 CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

- ALLEGATI: DL 42/2004

65


LR 63/1994

- ALLEGATI: LR 63/1994

NORME PER LA SUBDELEGA DELLE FUNZIONI CONCERNENTI LA MATERIA DEI BENI AMBIENTALI

66


1.28

AVVISO DEL PAGAMENTO DEGLI ONERI

- 18 MAGGIO 2009 Il Comune dopo aver controllato le integrazioni prodotte dai progettisti e dopo aver preso visione del parere favorevole della Commissione per il Paesaggio avvisa il Sig. Favarotto della necessità del pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. L’importo calcolato è di 1.749,15 € per gli oneri di urbanizzazione primaria, 871,81 € di oneri di urbanizzazione secondaria, 1.478,68 € di contributo per il costo di costruzione. L’ammontare di suddette somme è 4.099,64€. Nella stessa missiva si ricorda che contestualmente alla DIA dovrà essere depositata presso il comune anche: - Documentazione prevista dalla Legge 10 del 1991 in materia di … - Denuncia per le opere in c.a. ai sensi della L 1086/71 - Il documento unico di regolarità Contributiva (DURC) -Qualora vi fosse presenza di amianto, la documentazione prevista dalle procedure indicate dal DL0 277/1991 e dal DM 6/9/1994.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente e Tecnico Comunale

- ALLEGATI: A25 Lettera di avviso della necessità di pagamento degli oneri

67


LEGGE 10 DEL 1991 NORME PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO ENERGETICO NAZIONALE

- ALLEGATI: LEGGE 10/1991

68


1.29

PAGAMENTO DEGLI ONERI

-30 GIUGNO 2009 Il Committente provvede al pagamento degli oneri cosĂŹ come indicato dalla lettera inviatagli dal Comune.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente e Comune.

- ALLEGATI: A26 Pagamento degli oneri

69


1.30

PERMESSO DI COSTRUIRE

- 9 LUGLIO 2009 Il Comune, pagati gli oneri da parte del Committente, invia una lettera per informare il Commettente stesso e i progettisti dell’avvenuto rilascio del Permesso di Costruire n° 52/2009, relativo ai lavori di “Ristrutturazione edilizia ed ampliamento fabbricato di civile abitazione con ricavo di nuovo sottotetto.“

-SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

-ALLEGATI: A27 Avviso del rilascio del permesso di costruire

70


1.30

PERMESSO DI COSTRUIRE

Nella lettera si fissa anche il termine di 120 giorni entro cui ritirare il Permesso. L’inizio dei lavori è subordinato al ritiro stesso. Gli articoli 31, 33, 34, 44 del DPR 380/2001 normano le responsabilità amministrative e penali delle figure che intervengono nella realizzazione dell’opera.

-ALLEGATI: A28 Permesso di costruire 52/2009

71


TESTO UNICO DELL’EDILIZIA DPR 380/2001

- ALLEGATI: DPR 380/2001

72


1.31 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E FASCICOLO

- SETTEMBRE 2009 Il coordinatore per la sicurezza sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione, compito svolto dall’ingegnere Zigiotto, collaboratore dello studio MOGArchitetti, compone una serie di documentazioni necessarie per assicurare la sicurezza ed il coordinamento delle imprese all’interno del cantiere. Tale documentazione verrà poi presentata all’impresa esecutrice scelta. La legge entrata in vigore il 9 aprile 2008 n° 81, nota come “Testo unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro” disciplina come redigere il PSC e il Fascicolo dell’opera. L’articolo 15 rubrica misure generali di tutela da rispettare nei cantieri temporanei di opere edili ed di ingegneria civile. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

-ALLEGATI: A29 PSC A30 Fascicolo dell’opera

73


TESTO UNICO 81/2008 IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

- ALLEGATI: Articolo 15 del TESTO UNICO 81/2008

74


1.32 PROGETTO ESECUTIVO OPERE ARCHITETTONICHE E STRUTTURALI

- AGOSTO, SETTEMBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE 2009 Dopo aver ricevuto il permesso di costruire i Progettisti hanno dato inizio alla predisposizione delle tavole grafiche del progetto esecutivo. 1째 emissione: Agosto 2009, documenti non disponibili 2째emissione: Settembre 2009, Allegato 31 Pianta fondazioni 3째 emissione: Novembre 2009, Allegato 32: Allegato 33: Allegato 34:

Allegato 35: 4째 emissione: Dicembre 2009, Allegato 36:

Vano scale Pianta piano I e impalcati piano II Abaco Pianta sottotetto Pianta impalcati tetto Sezione A-A Pianta impalcati tetto Pianta primo piano

-SOGGETTI COINVOLTI

Progettisti, Committente e Direttore Lavori.

-ALLEGATI: indicati sopra 75


1.33 PREVENTIVI

-SETTEMBRE 2009 Il committente e i progettisti richiedono ad alcune imprese i preventivi per gli impianti: - Elettrico - Idro-termo-sanitario - Telefonico Invece, di fronte alla scelta tra due imprese delle opere edili, viene richiesto a queste un preventivo per l’offerta basato sul computo metrico. L’impresa che viene scelta per la realizzazione delle opere edili risulta essere la “Costruzioni generali Caregnato” di Padova, che compila il computo con un criterio di maggior vantaggio economico.

Preventivi non disponibili

-SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente ed Impresa Caregnato.

Computo metrico compilato dall’impresa per l’offerta

-ALLEGATI NON DISPONIBILI 76


1.34 PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTI

-SETTEMBRE 2009 I progettisti e il committente scelgono le tre imprese esecutrici rispettivamente degli impianti elettrici, idro-termo-sanitari e telefonici che hanno prodotto il preventivo economicamente pi첫 vantaggioso; queste redigono un progetto per gli impianti: - Elettrico: Impresa ARTEC S.N.C. - Idro-termo-sanitario: Impresa GAMBIN ORLANDO - Telefonico: Impresa SISTEL di GIACOMELLI VITTORIO

-SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

Documenti non disponibili

-ALLEGATI NON DIAPONIBILI 77


1.35 CME PER OFFERTA

-SETTEMBRE 2009 Viene completato e migliorato il computo metrico estimativo sulla quale le imprese faranno i loro preventivi economici per la realizzazione dell’opera. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente ed Imprese.

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE 78


1.36 APPALTO

- SETTEMBRE 2009 Viene stipulato il contratto di appalto tra il Sig. Favarotto e l’impresa Costruzioni Generali Caregnato. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente ed Impresa.

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE 79


1.37

RELAZIONE DESCRITTIVA – LEGGE 10

-11 SETTEMBRE 2009 In allegato alla DIA i progettisti predispongono la relazione che descrive le modalità con la quale l’edificio in esame risponde al requisiti della Legge 10 del 9/1/199, rubricata “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”. Questa è stata fatta dal perito Mattia Marzotto. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Perito competente in materia di energia, Committente.

-ALLEGATI: A 37 Relazione tecnica: Legge 10/1991 e “Allegato E” (calcolo dispersioni e verifiche di legge - DLgs 311/2006) 80


1.38

MODULI ISTAT – DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA’

- 18 MAGGIO 2009 I Progettisti redigono i moduli ISTAT. Sono una rilevazione statistica dei Permessi di Costruire e delle Denuncie di Inizio Attività relativi ai nuovi fabbricati o agli ampliamenti di volume di fabbricati preesistenti. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune

- ALLEGATI: A24 Modulo ISTAT – Denuncia di inizio attività

81


1.39

DIA

-11 SETTEMBRE 2009 I progettisti e il committente presentano la Dichiarazione di Inizio Attività all’ufficio tecnico del Comune di Pianiga. Si dichiara che i lavori avranno inizio il 14/09/2009 e che sono affidati all’impresa “Costruzioni Generali Caregnato s.n.c.” e che il Direttore Lavori è il progettista Federico Giacometti. Si allega inoltre il progetto di isolamento termico (L 10/91) e la documentazione prevista dall’art. 86 del DL 494/96 (modificato dal DL 276/2003) ovvero il DURC. Il DURC non è stato messo a disposizione e pertanto non ho potuto visionarlo ed inserirlo nel Diario di Cantiere. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

-ALLEGATI: A 38 DIA 82


TESTO UNICO DELL’EDILIZIA DPR 380/2001

- ALLEGATI: DPR 380/2001

83


1.40

RICHIESTA DI DOCUMENTI INTEGRATIVI PER L’INIZIO DEI LAVORI

-22 SETTEMBRE 2009 Il Comune richiede all’impresa esecutrice dei lavori di predisporre la documentazione necessaria riguardante l’eventuale presenza dell’amianto nelle strutture. -SOGGETTI COINVOLTI Progettisti, Committente e Comune.

-ALLEGATI: A 39 Richiesta documentazione integrativa 84


1.41 DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA

-24 SETTEMBRE 2009 Il Direttore Lavori sottoscrive attraverso questa comunicazione che nelle strutture non vi è la presenza di amianto. -SOGGETTI COINVOLTI Direttore Lavori e Comune.

-ALLEGATI: A 40 Dichiarazione assenza amianto nelle strutture 85


1.42 NOTIFICA PRELIMINARE

- OTTOBRE 2009 Viene esposta in cantiere la Notifica preliminare, una comunicazione che ha lo scopo di informare gli organi di vigilanza competenti (come Servizio SPISAL della ULSS e Direzione Provinciale del Lavoro) sulla situazione cantieristica. -SOGGETTI COINVOLTI Committente, SPISAL e DPL.

-ALLEGATO NON DISPONIBILE (A41) 86


2.01 notifica preliminare 2.02 allestimento cantiere 2.03 posa cartelli e segnaletica 2.04 posa baraccamenti 2.05 posa linea elettrica 2.06 montaggio gru 2.07 montaggio ponteggi 2.08 montaggio centrale di betonaggio 2.09 puntellamento solai interni 2.10 demolizioni 2.11 demolizioni interne 2.12 accettazione materiale in cantiere 2.13 posa dell’armatura 2.14 predisposizione delle casserature 2.15 getto di cls 2.16 innalzamento murature perimetrali 2.17 posa armatura 2.18 predisposizione casserature 2.19 posa tubazioni 2.20 posa rete elettrosaldata 2.21 getto di cls 2.22 scasseratura dei pilastri 2.23 posa travi e armatura 2.24 posa travetti di rinforzo solaio 2.25 accettazione materiali in cantiere


2.26 posa travi di legno 2.27 posa strati copertura 2.28 camini 2.29 posa gronda e scossalina 2.30 manto di copertura 2.31 formazione tramezze divisorie 2.32 posa soglie davanzali 2.33 scanalature impianti 2.34 tracciamento bagni 2.35 tubazioni 2.36 smontaggio ponteggi 2.37 scavo fondazione scala 2.38 realizzazione del vespaio 2.39 massetti 2.40 scala 2.41 getto cls scala 2.42 muratura scala 2.43 intonaci 2.44 serramenti 2.45 pavimentazioni 2.46 scarichi esterni 2.47 allacciamenti 2.48 smontaggio gru e cantiere


2.01

NOTIFICA PRELIMINARE

- OTTOBRE 2009 Viene esposta la notifica preliminare in cantiere.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza A41 Notifica preliminare

90


2.02

ALLESTIMENTO CANTIERE

- OTTOBRE 2009 Formazione della recinzione ad uso cantiere.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza A41 Notifica preliminare

91


2.03

POSA CARTELLI E SEGNALETICA

- OTTOBRE 2009 Ai fini della sicurezza del cantiere vengono esibiti all’esterno della recinzione, in corrispondenza dell’ingresso, i cartelli e la notifica preliminare.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza A41 Notifica preliminare

92


2.04

POSA BARACCAMENTI

- OTTOBRE 2009 Vengono trasportati e posati in opera le baracche di cantiere. Una di queste è “l’ufficio” in cui poter depositare le carte del cantiere ai fini di eventuali verifiche da parte degli organi competenti territorialmente (visite ispettive dell’USLL per esempio).

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza A41 Notifica preliminare

93


2.05 POSA LINEA ELETTRICA

- OTTOBRE 2009 Viene posata la linea elettrica ad uso cantiere.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 94


2.06 MONTAGGIO GRU

- OTTOBRE 2009 Montaggio della gru nella posizione indicata dal PSC.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 95


2.07 MONTAGGIO PONTEGGI

- OTTOBRE 2009 Montaggio dei ponteggi come indicato nel PSC.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 96


2.08 MONTAGGIO CENTRALE DI BETONAGGIO

- OTTOBRE 2009 Montaggio della gru nella posizione indicata dal PSC.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni, Gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 97


2.09 PUNTELLAMENTO SOLAI INTERNI

- OTTOBRE 2009 Vengono puntellati per sicurezza i solai interni prima della demolizione delle tramezze -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 98


2.10 DEMOLIZIONI

- NOVEMBRE 2009 V iene demolita la copertura esistente in travetti tipo varese e tavelloni. La demolizione è controllata. -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni, Gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 99


2.11 DEMOLIZIONI INTERNE

- NOVEMBRE 2009 Vengono demoliti i due muretti di rinforzo interni.

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni, Gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 100


2.11 DEMOLIZIONI INTERNE

In rosso sono evidenziate le murature di nuova costruzione e in giallo quelle che devono essere demolite.

-ALLEGATI : A32 Progetto esecutivo, Particolare della TAV A1 (figura a destra) 101


2.11 DEMOLIZIONI INTERNE

-ALLEGATI : A36 Progetto Esecutivo, Pianta primo piano 102


2.12 ACCETTAZIONE MATERIALI IN CANTIERE

- NOVEMBRE 2009 Il DL accetta la fornitura di laterizi poroton dalla fornace Zanrosso, delle travi di acciaio (IPE 180 per il supporto soppalco e HEA 260 per gli architravi). -SOGGETTI COINVOLTI DL, 3 operai -ATTREZZATURE Camion con gru

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 103


2.13 POSA ARMATURA

-NOVEMBRE 2009 Viene posata l’armatura per la realizzazione del cordolo del solaio del primo piano

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 - ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova acciaio d’armatura

104


2.14 PREDISPOSIZIONE CASSERATURE

-NOVEMBRE 2009 Vengono predisposte le casserature in legno con la funzione di contenere il getto di calcestruzzo del cordolo del solaio del primo piano

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2

105


2.15 GETTO DI CLS

-NOVEMBRE 2009 Viene gettato in opera il cls per la caldana di completamento e per i cordoli del prospetto sud, nord e dei pilastri -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Centrale di betonaggio, Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

106


2.16 INNALZAMENTO MURATURE PERIMETRALI

-NOVEMBRE 2009 Vengono realizzate le murature in laterizio del primo piano piano dopo aver scasserato il cordolo tra la nuova muratura e la vecchia

-SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A33 Progetto esecutivo, Abaco - ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

107


2.17 POSA ARMATURA

-NOVEMBRE 2009 Viene posato l’armatura per la realizzazione dei cordoli nei prospetti sud e nord e dei pilastri -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 - ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova acciaio d’armatura

108


2.18 PREDISPOSIZIONE CASSERATURE

-NOVEMBRE 2009 Vengono predisposte le casserature in legno con la funzione di contenere il getto di calcestruzzo dei cordoli e dei pilastri -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2

109


2.19 POSA TUBAZIONI

-NOVEMBRE 2009 Vengono installate le tubazioni di scarico -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2

110


2.20 POSA RETE ELETTROSALDATA

-NOVEMBRE 2009 Viene posata la rete elettrosaldata per la realizzazione della caldana di completamento -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 - ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

111


2.21 GETTO DI CLS

-NOVEMBRE 2009 Viene gettato in opera il cls per la caldana di completamento e per i cordoli del prospetto sud, nord e dei pilastri -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai -ATTREZZATURE Centrale di betonaggio, Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

112


2.22 SCASSERATURA PILASTRI

-NOVEMBRE 2009 Vengono rimossi i casseri -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Centrale di betonaggio, Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2

113


2.23 POSA TRAVI E ARMATURA

-NOVEMBRE 2009 Vengono posati le travi HEB 260 per per la realizzazione della copertura; unitamente si posa in opera l’armatura per i cordoli del lato ovest ed est della casa. Pertanto seguono le operazioni descritte nei punti 2.17, 2.18, 2.21, 2.22 -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova acciaio da costruzione

114


2.24 POSA TRAVETTI DI RINFORZO SOLAIO

-DICEMBRE 2009 Vengono posati le travi HEB 160 il rinforzo strutturale del solaio del sottotetto -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2 A8 Particolare della TAV 4 ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova acciaio da costruzione

115


2.25 ACCETTAZIONE MATERIALI IN CANTIERE

- DICEMBRE 2009 Il DL accetta la fornitura di travi di legno, del rame, dei diversi panelli della copertura (cfr. 2.27) e dei coppi -SOGGETTI COINVOLTI DL, 2 operai -ATTREZZATURE Gru

116


2.26 POSA TRAVI DI LEGNO

-DICEMBRE 2009 Vengono posati i travi in legno per l’orditura primaria il tavolato della copertura -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2, A35 Tetto

117


2.27 POSA STRATI COPERTURA

-DICEMBRE 2009 Vengono posati il freno al vapore, il pannello in polistirene estruso, il tavolato in pannelli Eraclit e la guaina impermeabilizzante. Successivamente viene posato il pannello in legno OSB e il telo permeabile traspirante. -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, TAV A2, A35 Tetto

118


2.28 CAMINI

-DICEMBRE 2009 Vengono posate le canne fumarie -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo

119


2.29 POSA GRONDA E SCOSSALINA

-DICEMBRE 2009 Viene posta in opera la gronda, la scossalina e i pluviali -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A35 Tetto, A41 Gronda

120


2.30 MANTO DI COPERTURA

-DICEMBRE 2009 Viene conclusa la copertura con la posa in opera dei coppi -SOGGETTI COINVOLTI 4 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo, A35 Tetto

121


2.31 FORMAZIONE TRAMEZZE DIVISORIE

-DICEMBRE 2009 Vengono innalzate le tramezze interne. -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A33 Progetto esecutivo, Abaco -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

122


2.32 POSA SOGLIE E DAVANZALI

-GENNAIO 2010 Vengono posate le soglie ed i davanzali di marmo nei fori finestra e porta -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A33 Progetto esecutivo, Abaco

123


2.33 SCANALATURE IMPIANTI

-GENNAIO 2010 Vengono effettuate le scanalature per la posa in opera delle tubazioni degli impianti idrico e sanitario -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI NON DISPONIBILI: Progetto esecutivo opere impiantistiche

124


2.34 TRACCIAMENTO BAGNI

-GENNAIO 2010 Sui muri vengono tracciati i posizionamenti dei sanitari al fine di stabilire dove inserire le tubazioni -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI NON DISPONIBILI: Progetto esecutivo opere impiantistiche

125


2.35 TUBAZIONI

-GENNAIO 2010 Vengono posate le tubazioni -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI NON DISPONIBILI: Progetto esecutivo opere impiantistiche

126


2.36 SMONTAGGIO PONTEGGI

-MARZO 2010 Vengono smontati i ponteggi -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 127


2.37 SCAVO DI FONDAZIONE SCALA

-GENNAIO 2010 Viene eseguito lo scavo per le fondazioni del nuovo vano scale esterno -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni, escavatore meccanico

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala

128


2.38 REALIZZAZIONE DEL VESPAIO

-GENNAIO 2010 Viene costipata ghiaia per realizzare il vespaio del vano scale -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala

129


2.39 MASSETTI

-GENNAIO 2010 All’interno del fabbricato vengono realizzati i massetti di sabbia e cemento, alleggeriti con argilla espansa -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala

130


2.40 SCALA

-GENNAIO 2010 Vengono predisposte le casserature e i ferri per il getto della scala -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala -ALLEGAT: : A37 Relazione tecnica: Legge 10/1991 e “Allegato E” (calcolo dispersioni e verifiche di legge - DLgs 311/2006) -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

131


2.41 GETTO CLS SCALA

-GENNAIO 2010 Viene effettuato il getto di cls della scala -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

132


2.42 MURATURA SCALA

-GENNAIO 2010 Viene realizzata la muratura esterna del vano scala -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGAT: : A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A31 Progetto esecutivo, A41 Progetto esecutivo scala -ALLEGATO NON DISPONIBILE Prova materiali da costruzione

133


2.43 INTONACI

-GENNAIO 2010 Vengono rifinite le pareti con un doppio strato di intonaco, interno ed esterno -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza -ALLEGATI: A34 Progetto esecutivo

134


2.44 SERRAMENTI

-FEBBRAIO 2010 Su tutti i fori porta e finestra vengono immessi i serramenti -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 135


2.45 PAVIMENTAZIONI

-FEBBRAIO 2010 Vengono terminati i pacchetti dei solai con la posa in opera delle pavimentazioni (resina epossidica, listelli di legno) -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Gru, Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 136


2.46 SCARICHI ESTERNI

-FEBBRAIO 2010 Vengono eseguiti i collegamenti per le fognature esterne -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: Allegato 8 TAV U Schema scarichi 137


2.47 ALLACCIAMENTI

-FEBBRAIO 2010 Vengono eseguiti gli allacciamenti delle reti elettriche, telefoniche, sanitarie e del gas metano -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai -ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 138


2.48 SMONTAGGIO GRU E CANTIERE

-MARZO 2010 Viene smontata la gru ed i baraccamenti del cantiere. -SOGGETTI COINVOLTI 3 operai

-ATTREZZATURE Utensili comuni

-ALLEGATI: A29 Piano di sicurezza 139


1.01 Dichiarazione fine lavori 1.02 Dichiarazione conformità impianto elettrico 1.03 Dichiarazione conformità impianto idro-termo-sanitario 1.04 Dichiarazione conformità impianto idro-termo-sanitario 1.05 Dichiarazione allacciamento fognature 1.06 Accatastamento 1.07 Dichiarazione congiunta DL e Committente 1.08 Richiesta agibilità 1.09 Rilascio agibilità


1.01

DICHIARAZIONE FINE LAVORI

- APRILE 2010 Viene dichiarata la fine dei lavori.

-SOGGETTI COINVOLTI Comune, Committente e DL.

-ALLEGATI : Fac-simile dichiarazione di fine lavori

142


1.02

DICHIARAZIONE CONFORMITÀ IMPIANTO ELETTRICO

- APRILE 2010 L’impresa ARTEC che ha realizzato gli impianti elettrici rilascia la dichiarazione di conformità.

-SOGGETTI COINVOLTI Impresa ARTEC, Committente e DL.

-ALLEGATI : Fac-simile dichiarazione di conformità

143


REGOLAMENTO AUTORIZZAZIONE ALL'ABITABILITÀ

-ALLEGATI : Decreto 425/94 Abitabilità

144


1.03

DICHIARAZIONE CONFORMITÀ IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO

- APRILE 2010 L’impresa GAMBIN ORLANDO che ha realizzato gli impianti idro-termo-sanitari rilascia la dichiarazione di conformità.

-SOGGETTI COINVOLTI Impresa GAMBIN, Committente e DL.

-ALLEGATI : Fac-simile dichiarazione di conformità A37 Legge 10/91

145


1.04

DICHIARAZIONE CONFORMITÀ IMPIANTO TELEFONICO

- APRILE 2010 L’impresa SISTEL che ha realizzato l’impianto telefonico e ha installato gli apparecchi rilascia la dichiarazione di conformità.

-SOGGETTI COINVOLTI Impresa SISTEL, Committente e DL.

-ALLEGATI : Fac-simile dichiarazione di conformità A37 Legge 10/91

146


1.05

DICHIARAZIONE ALLACCIAMENTO FOGNATURE

- APRILE 2010 L’impresa addetta agli impianti idro-termo-sanitari rilascia la dichiarazione di conformità.

-SOGGETTI COINVOLTI Veritas, Committente e DL.

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE

147


1.06

ACCATASTAMENTO

- MAGGIO 2010 L’edificio viene accatastato al Catasto

-SOGGETTI COINVOLTI Comune, Catasto, Committente .

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE 148


1.07

DICHIARAZIONE CONGIUNTA DL E COMMITTENTE

- MAGGIO 2010 Viene eseguita una dichiarazione congiunta in cui si dichiara che l’opera rispetta i progetti approvati.

-SOGGETTI COINVOLTI Committente e DL.

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE

149


1.08

RICHIESTA AGIBILITA’

- MAGGIO 2010 Viene richiesto al comune l’agibilità dell’alloggio. Si allegano:

-SOGGETTI COINVOLTI Comune, Committente, DL e Progettista .

-ALLEGATI : Fac-simile dichiarazione di conformità A41Qualificazione energetica

150


REGOLEMANTO IN MATERIA DI ATTIVITA‘ DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL'INTERNO DEGLI EDIFICI

-ALLEGATI : Decreto 37/2008

151


1.09 RILASCIO AGIBILITA’

- MAGGIO 2010 Viene rilasciata l’agibilità.

-SOGGETTI COINVOLTI Comune, Committente, DL e Progettista .

Documento non disponibile

-ALLEGATO NON DISPONIBILE

152


Grazie a Federico e Leonardo

Diario di cantiere