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SILVANO BUZZI Socio Fondatore

BERNARDO TONNI Socio Fondatore

Associato

PIETRO BIANCHI

Associato

ARMANDO CASELLA


SILVANO BUZZI & ASSOCIATI SRL SocietĂ di progettazione architettonica e pianificazione urbanistica


SILVANO BUZZI & ASSOCIATI s.r.l. è una società che si occupa di progettazione architettonica, pianificazione urbanistica, progettazione ingegneristica e infrastrutturale in ambito internazionale. Lo studio ha acquisito nel corso della sua storia un carattere rilevante nel panorama della progettazione civile e industriale, con una progressiva ricerca formale e tecnologica volta a potenziare la qualità del costruito e soddisfare le esigenze del vivere dell’uomo. La capacità di affrontare la tematica progettuale alle diverse scale, da quella pianificatoria a quella esecutiva, consente allo studio di rispondere con competenza e professionalità a programmi progettuali complessi e articolati, elaborando percorsi di ricerca che passano attraverso il paesaggio, la città e gli edifici che la compongono. STORIA DELL’AZIENDA. L’azienda nasce nel 1978 come studio tecnico associato tra i professionisti Silvano Buzzi e Bernardo Tonni con sede in Paitone (BS). Nel 1979 avvia le prime commesse in campo urbanistico con incarichi di amministrazioni pubbliche ed inizia ad assumere personale tecnico. Nel 1996 per necessità di adeguare lo spazio lavorativo, lo studio si trasferisce in via Allegri a Brescia. Il numero dei dipendenti e dei collaboratori raggiunge le venti unità e viene incrementata la lista clienti che si estende a livello regionale. Nel 1999 si trasforma in società di ingegneria con denominazione Architettura e Urbanistica s.r.l. Nel 2002 la società si trasferisce nell’attuale sede presso l’Opificio ex De Angeli Frua a Roè Volciano (BS) e ai due soci se ne unisce un terzo, l’arch. Armando Casella. Nel dicembre 2007, la denominazione della società diviene SILVANO BUZZI & ASSOCIATI s.r.l. e nel gennaio 2008 aggiunge un altro socio alla sua direzione, l’arch. Pietro Bianchi. Oggi l’azienda rappresenta un gruppo di riferimento nel campo della pianificazione e della progettazione: alla società sono collegate altre realtà tra le quali: CENTRO GRAFICO s.n.c Operante nel settore della logistica e immobiliare SYNTHESYS PROGETTI s.r.l. Operante nel settore delle grandi infrastrutture per la viabilità


LE PERSONE Attualmente la struttura aziendale è composta da: Direzione tecnica, costituita da 4 soci Settore pianificazione urbanistica: 16 professionisti Settore progettazione architettonica: 12 professionisti Direzione lavori e contabilità: 1 collaboratore Gestione sistemi operativi: 2 collaboratori Settore contabilità, amministrazione e segreteria: 3 collaboratori La società si avvale inoltre della collaborazione di professionisti esterni per la consulenza in ambiti specialistici, quali indagini geologiche e geognostiche, piani di sicurezza, pratiche catastali, progettazione e calcoli strutturali, progettazione impianti elettrici, idraulici ed antincendio, progettazione trattamento ariaacqua, rilievi topografici. L’azienda è dotata di una struttura elaborazione dati, progettazione CAD e GIS formata da stazioni di lavoro, connesse a server Windows o Macintosh; il parco software comprende prodotti per la progettazione 2D e 3D, per la grafica 2D, per la modellazione 3D e il rendering, oltre a suite destinate alla gestione d’ufficio, a programmi gestionali per l’amministrazione e numerosi applicativi sviluppati internamente, con l’impiego di personale specializzato. Le dimensioni dell’attuale struttura hanno portato ad un cambiamento nelle prospettive e nelle necessità organizzative, pertanto l’azienda persegue la volontà di costante miglioramento della gestione interna e della qualità del prodotto; in tale ottica si inquadra la scelta di adottare una certificazione Sistema Qualità conforme alla norma ISO 9001/2000, intesa come decisione strategica della Direzione.


LA SEDE La struttura che ospita la società SILVANO BUZZI & ASSOCIATI s.r.l. è un grande open space risultato di un progetto di recupero dell’ex cotonificio De Angeli Frua, fondato nel 1882 in Val Sabbia, nel comune di Roè Volciano (BS). L’opificio, chiuso nel 1952 dopo settant’anni di intensa attività, diventa cinquant’anni dopo il luogo ideale per il dinamico lavoro di un gruppo di architetti ed urbanisti: la sensazione è quella di entrare in una fabbrica ottocentesca dalla quale siano stati rimossi i banchi della filatura del cotone, per sostituirli con moderne postazioni di lavoro al computer. Il progetto di recupero si è basato sulla convinzione che valesse la pena sfruttare le caratteristiche dell’edificio, rispettandone forme, volumi e materiali per inserirvi le nuove funzioni. L’intervento si è limitato ad inserire elementi flessibili e leggeri, quali pareti in cartongesso e listelli lignei, chiaramente individuabili e distinguibili dalla struttura originaria. Lo studio si articola su 3 livelli da 1.500 metri quadrati ciascuno: al piano terra la hall d’ingresso introduce da una parte alla scala in marmo che permette l’accesso ai piani superiori, dall’altra ad uno spazio volutamente non reinterpretato che presenta ancora il pavimento originale della vecchia filatura destinato ad accogliere eventi di diversa natura, quali mostre, happening, manifestazioni. Ciò che ha guidato questa scelta è l’idea di creare un luogo in cui l’architettura possa confrontarsi con altre arti figurative, un contenitore culturale in cui la parola d’ordine è “contaminazione”. Il piano terra costituisce una sorta di biglietto da visita per chiunque entri, lo spazio è luminoso e lineare, e in esso sono state collocate immagini della vecchia fabbrica e del lavoro che vi si svolgeva. Lungo la scala ed all’interno dello studio sono state appese alle pareti le stampe delle fotografie aeree del territorio provinciale, chiarendo l’impegno della società nei confronti del territorio e dei centri abitati.


Il primo piano dell’edificio accoglie l’area dedicata all’urbanistica ed alla pianificazione territoriale: lo spazio è illuminato dalle grandi finestre originali, recuperate attraverso operazioni di pulitura e sabbiatura. Una parete curva disegna uno spazio di accoglienza e divide l’ingresso dal grande spazio di lavoro costituito da un unico ambiente scandito unicamente dalle colonne in ghisa bianche e dalla struttura lignea delle travi e dei solai. L’ambiente è luminoso, il colore bianco caratterizza l’intera struttura, l’arredamento è semplice e scandisce gli spazi di lavoro e l’operatività di ciascuno. Il carattere originario dell’edificio è ripreso attraverso l’impiantistica. Il sistema di illuminazione è caratterizzato da lampade di tipo industriale e l’impianto di riscaldamento e condizionamento è composto da grandi tubi metallici che percorrono per tutta la lunghezza l’intero piano. Una serie di uffici riservati e di spazi per riunioni si susseguono lungo uno dei lati maggiori del perimetro; la separazione delle postazioni avviene con un lunghissimo grigliato ligneo e ciascuno spazio è separato dal successivo per mezzo di pareti in cartongesso; questi ambienti, oltre ad essere luoghi di archiviazione, diventano luoghi di incontro con la committenza o spazi per il confronto e la pianificazione di gruppo e sono organizzati per creare luoghi riservati, ma nello stesso tempo non chiusi, dove le idee e gli scambi di opinione sono costanti e continui. Al centro del piano primo è stata collocata una scala di collegamento interna con struttura in acciaio e legno. Si tratta di una vera e propria macchina che collega verticalmente i due piani dello studio e costituisce l’unico intervento di modifica della struttura: il corpo della scala è infatti situato al centro di un’apertura ricavata nel solaio preesistente.


È la materializzazione del tentativo perseguito dalla società di unire tra loro le competenze messe in campo per la pianificazione territoriale ed il parallelo, ma spesso non dialogante, mondo della progettazione architettonica. Il secondo piano ospita l’area dedicata alla progettazione architettonica, ed è organizzato come il primo: un grande spazio aperto scandito dalle colonne e dalle postazioni di lavoro, una parete leggera in listelli di legno divide dagli spazi laterali di riunione e di lavoro individuale, nei quali trovano spazio, come al piano sottostante, collaboratori che si occupano dei diversi aspetti complementari alla progettazione, quali la ricerca e lo sviluppo di software, lo studio paesistico e geologico del territorio, lo sviluppo della sicurezza e del cantiere, la progettazione degli interni. Il progetto di recupero si è sviluppato cercando di mantenere l’identità dello spazio, adattandolo alla specificità dello studio: il lavoro è organizzato per “isole”, cioè per gruppi affiatati nei quali un capoprogetto coordina i più giovani nella realizzazione dei lavori. Lo studio delle strategie progettuali generali si attua attraverso la collaborazione e l’interazione tra i diversi gruppi di lavoro e la committenza. Nel settore della pianificazione generale le amministrazioni comunali possono contare su una consulenza non semplicemente limitata alla fase di stesura del piano, ma proseguita lungo la successiva fase attuativa. La società è sempre aggiornata riguardo la legislazione vigente e le novità a livello di Enti ed Istituzioni (Provincia, Regione, ASL, Arpa, etc.), una politica aziendale volta a garantire livelli elevati per quanto concerne lo sviluppo di software e la ricerca di nuovi sistemi di lavoro. Una quarantina i professionisti che sono attualmente impegnati nel lavoro della società; professionisti che sono liberi di esercitare anche autonomamente l’attività e che possono associarsi tra loro o con la società stessa per partecipare a concorsi e lavori utilizzando la struttura e gli strumenti in dotazione che vengono messi a loro disposizione. Una struttura professionale flessibile ed aperta, in continuo divenire, e nello stesso tempo una struttura permeabile, che programmaticamente intende dialogare con esperienze diverse, come quella dell’arte contemporanea, a cui è riservato, come già precisato, un apposito spazio al piano terra.


Lo studio è in grado di affrontare tutte le tematiche e tutti gli aspetti della pianificazione territoriale, da quella a scala vasta, a quella comunale generale e di dettaglio, fino alla pianificazione attuativa. Grazie ad una esperienza pluridecennale può offrire consulenza e approfondimento di ogni aspetto relativo ai procedimenti amministrativi. Uno staff tecnico di primordine con personale giovane e dinamico, unitamente all’esperienza maturata da parte dei direttori tecnici e dei collaboratori più anziani, consente alla società di affrontare tutte le tematiche della pianificazione e di approcciare con successo ogni novità del settore. Lo studio può vantare esperienza con gli strumenti e le procedure più tradizionali (P.P., P.L., P.I.P., P.E.E.P etc...) e con quelle più innovative e complesse (P.I.I., Accordi di Programma, S.U.A.P.). Ad usufruire di queste capacità non sono solo numerose Amministrazioni Comunali, che si avvalgono dello studio per lo sviluppo dei nuovi strumenti urbanistici generali (PRG, PGT), ma anche società e soggetti privati che hanno la necessità di sviluppare complesse iniziative immobiliari. Nell’ambito della pianificazione comunale, la società ha attualmente in essere rapporti continuativi con una quarantina di comuni delle province di Brescia, Milano, Genova, Bergamo e Verona. Un ampio settore della società è dedicato alla progettazione civile, industriale ed infrastrutturale. La struttura e l’organizzazione sono in grado di offrire servizi che vanno dalla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, fino alla direzione lavori, contabilità e sicurezza nel cantiere. Possono essere affrontate diverse tematiche progettuali, dalla residenza unifamiliare a quella collettiva, dai centri direzionali e commerciali a opere di interesse pubblico quali scuole, case di riposo, municipi e centri sportivi. Negli ultimi anni lo studio si è dedicato anche alla progettazione di opere d’arte all’interno di grandi infrastrutture, come ad esempio i caselli e le barriere della nuova Autostrada BRE-BE-MI e dell’Autostrada della Valletrompia.


Pubblicazioni


Urbanistica Pianificazione generale, attuativa, ambientale, paesaggistica


PIANIFICAZIONE GENERALE: i Comuni dove operiamo

La società è impegnata nella pianificazione urbanistica di livello locale (piani regolatori generali, piani di governo del territorio e loro varianti, zonizzazioni acustiche), di livello provinciale (Piano Cave e Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Brescia) e di livello regionale (Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Regionale Oglio Nord).

Piano di Coordinamento Territoriale

Pianificazione locale

Parco Oglio Nord


PIANIFICAZIONE ATTUATIVA

Si evidenziano i Comuni in cui la società è intervenuta per la predisposizione di piani particolareggiati (in colore più scuro), di atti di programmazione negoziata (programmi integrati d’intervento, sportelli unici per le attività produttive e relativi documenti d’inquadramento o atti ricognitivi) e di strumenti attuativi (rappresentati in colore più tenue) quali piani di recupero, di lottizzazione, per gli insediamenti produttivi, per l’edilizia economico-popolare (compresi i piani di zona) e piani pluriennali d’attuazione.

Piani Attuativi

Programmazione negoziata

Piani Particolareggiati


REGIONE LOMBARDIA - PARCO REGIONALE OGLIO NORD

Il progetto della costituzione del Parco Regionale Oglio Nord è nato dall’esigenza di favorire il passaggio da un lungo periodo improntato ad un sistema vincolistico di tipo museale, verso forme di gestione tese al miglioramento del territorio sotto il profilo idrogeologico, naturalistico e vegetazionale, unitamente alla valorizzazione del sistema delle preesistenze storico-culturali e alla fruizione educativa e ricreativa del parco. Il parco viene così a porsi come componente della grande rete ecologica e di fruizione che a livello regionale collegherà, attraverso corridoi ecologici e infrastrutturali a basso impatto, le aree e gli habitat di maggiore pregio naturalistico.


PROVINCIA DI BRESCIA - PIANO CAVE

L’attività estrattiva di sabbie, ghiaie, pietre, calcari e pietre ornamentali rappresenta uno fra i settori produttivi di maggior reddito; i territori maggiormente proficui ed idonei all’escavazione ed all’estrazione dei materiali inerti di tale specie necessitano, di conseguenza, di un piano di controllo e coordinamento garante della salvaguardia del patrimonio naturale. Il sacrificio della naturalità dei luoghi deve quindi intendersi controllabile, mediato dall’analisi della domanda e rivolto al territorio a maggior produttività di inerti. In primis, la localizzazione degli ambiti territoriali estrattivi deve garantire il rispetto dell’equilibrio fisico-naturale, agricolo, paesaggistico ed antropico dei luoghi.


PROVINCIA DI BRESCIA - PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO (PTCP)

La società è stata parte attiva nella redazione dello strumento di coordinamento provinciale, l’atto sovraordinato alla pianificazione di livello comunale. L’intera provincia è stata oggetto di un esteso studio delle tematiche salienti che devono guidare nella costruzione di uno strumento di governo attraverso l’analisi del territorio, dalla sua morfologia alla valenza paesistica ed ambientale, sino allo studio dell’ambiente urbano, ma anche delle risorse umane ed economiche attivate, attive ed attivabili.


L’attivazione di procedure di VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) a fianco della pianificazione è ormai un fatto consolidato nella normative europea, nazionale e regionale. I processi di VAS devono integrare sotto il profilo dell’interesse ambientale la pianificazione urbanistica e di settore. I punti di forza nella cura dei processi di VAS e nella redazione dei Rapporti Ambientali da parte della società Silvano Buzzi & Associati s.r.l. stanno nel consolidato know-how tecnico, nella capacità di sostenere con strumenti GIS avanzati analisi e verifiche a sostegno delle alternative proposte, e nella capacità di gestire tavoli di verifica complessi, cui partecipano soggetti che afferiscono a linguaggi disciplinari differenti. Le esperienze maturate hanno consentito di mettere a punto metodologie adatte a scenari decisionali diversi, che vanno dai piani urbanistici generali di comuni con più di 10.000 abitanti, fino ai piani attuativi e di intervento con forti operatività, con caratteristiche e contenuti analoghi alle procedure di valutazione di impatto.


DOCUMENTO PRELIMINARE DI PIANO

Il piano di governo del territorio basa le scelte di trasformazione strategica, così come quelle di gestione ordinaria, su un’approfondita analisi delle problematiche e delle peculiarità dell’ambito amministrativo e del sistema ambientale in cui esso s’inserisce.


Il quadro conoscitivo e ricognitivo di ogni strumento urbanistico deve saper evidenziare le caratteristiche irrinunciabili capaci di guidare ogni Amministrazione Comunale ad una trasformazione consapevole del territorio. Assumono rilievo particolare per la sensibilizzazione verso il territorio l’analisi del paesaggio e della vincolistica ad ogni livello.


DOCUMENTO DI PIANO

Le principali politiche locali di sviluppo del territorio sono annunciate all’interno del Piano di Governo del Territorio, negli ambiti di trasformazione del Documento di Piano. L’interazione fra amministrazioni pubbliche, cittadini ed imprenditori si svolge durante l’intero processo di costruzione dello strumento urbanistico comunale, secondo i moderni principi di pubblicità e trasparenza, e consente di attivare con attenzione strumenti di pianificazione negoziata che rendano qualunque soggetto parte interessata al processo di trasformazione del territorio. Vengono messi sullo stesso piano operatori privati, come proponenti di nuovi processi di trasformazione, e i cittadini, come beneficiari del plusvalore concesso agli operatori attraverso la trasformazione del territorio.


Il PIANO DEI SERVIZI dello strumento urbanistico comunale rappresenta il motore economico delle politiche di trasformazione del territorio. Tale specifico atto del Piano di Governo del Territorio pondera le previsioni di sviluppo del patrimonio dei servizi pubblici o di interesse pubblico, sia immobile che offerto sotto forma di servizi a domanda individuale, in relazione alle entrate economiche, analizzate in ragione della loro reperibilità, che devono essere preventivate con attendibilità al fine di garantire la sussistenza di ciò che appartiene alla collettività ed è amministrato dal Comune anche attraverso la contribuzione (una tantum o ciclica) da parte degli operatori economici privati.


Il PIANO DELLE REGOLE del Piano di Governo del Territorio si occupa della gestione ordinaria dell’ambito amministrativo locale. Dettando regole e prescrizioni per gli ambiti territoriali consolidati e extraurbani non trasformabili, tale atto del PGT fa le veci – in Lombardia – del classico azzonamento e delle relative zone omogenee previste dalla legislazione urbanistica nazionale. La suddivisione del territorio trae comunque origine e spunto dagli studi di settore alla base dell’intero strumento urbanistico: l’analisi geologica, idrogeologica e sismica, lo studio inerente la vincolistica, le determinazioni di valenza paesistica.

Per il tessuto urbano consolidato si approfondisce così la tematica dell’occupazione dei suoli attraverso l’organizzazione e l’inserimento del sistema antropico recente in un disegno rispettoso delle rilevanze paesistico-naturali e storico-culturali presenti sul territorio. Particolare attenzione è rivolta all’analisi dei Nuclei di Antica Formazione (NAF), ovvero la trama urbana di matrice storica. Lo studio analitico di cartografie e testimonianze storiche guidano la valutazione critica del contesto edilizio esistente, al fine di coordinare azioni di intervento sul sistema urbano antico, perseguendo obiettivi di ripristino, valorizzazione e conservazione del patrimonio storico.


Come previsto dal d.lgs 22 Gennaio 2004, n° 42, la RELAZIONE PAESAGGISTICA è composta da elaborati di analisi dello stato di fatto del contesto paesaggistico e dell’area di intervento. Vengono presi in considerazione elementi di valore paesaggistico, nonchè le eventuali presenze di beni culturali tutelati dalla parte II del Codice. Viene elaborata l’analisi dei livelli di tutela, la rappresentazione fotografica dello stato attuale dell’area e del contesto paesaggistico. Vengono redatti elaborati di progetto, la simulazione dello stato dei luoghi a seguito della realizzazione del progetto, la previsione degli effetti delle trasformazioni, le mitigazioni adottate e la proposta di eventuali misure di compensazione.

I punti di forza della realizzazione delle relazioni paesaggistiche a cura della società Silvano Buzzi & Associati s.r.l. stanno nell’utilizzo ormai decennale di tecnologie GIS per l’accesso ai dati informativi e agli strumenti della pianificazione sovraordinata e per la redazione di analisi di visibilità degli interventi a partire da modelli digitali di terreno (viewshed analysis). Altra caratteristica qualificante è l’utilizzo sistematico di immagini aeree oblique per contestualizzare e inserire gli interventi nel paesaggio.


PIANI ATTUATIVI

Attraverso la redazione degli strumenti urbanistici generali (locali, provinciali, regionali) e l’applicazione dei disposti normativi per lo sviluppo degli strumenti di pianificazione attuativa, si è in grado di assimilare un processo di comprensione delle politiche e delle tecniche urbanistiche che porta a divenire figura chiave dell’interrelazione fra privato e amministrazione. La redazione di Piani Attuativi, semplici o articolati nel caso di attivazione di strumenti di programmazione negoziata, rappresenta il passaggio obbligato per consentire la declinazione delle previsioni strategiche dell’Amministrazione Comunale sul territorio. La consuetudine al confronto con il Comune diviene elemento cardine, in particolare, nella predisposizione di progetti in variante allo strumento urbanistico capaci di rappresentare contestualmente sia il pubblico che il privato.


Architettura Recupero aree dismesse


Year: 2004 Client: Progetto Vobarno srl Plot Area: 77.954 m² Gross Floor Area: 57.361 m²

Area ex Falck - Biblioteca e Centro Servizi - Vobarno (BS) Ex Falck area - Library & Service Centre


L’intervento fa parte del programma di riconversione delle aree industriali ex Falck, formulato ai sensi dell’accordo di programma della L.R. 30/94 e del programma Resider II, finanziato dalla U.E. con un impegno di circa 10.500.000 euro. Il settore 2 prevedeva, a fronte della demolizione di circa 120.000 mc di capannoni e della bonifica delle aree limitrofe, la realizzazione di una nuova sede bibliotecaria di interesse comprensoriale e di un annesso centro servizi. La biblioteca doveva soddisfare i bisogni dell’utenza della Comunità Montana di Valle Sabbia, comunità di cui fa parte il comune di Vobarno, con l’obiettivo ambizioso di divenirne un punto di riferimento culturale innovativo, in un sistema comprensoriale con una popolazione di circa 35.000 abitanti. Il centro servizi, invece, doveva soddisfare le esigenze delle imprese insediate nel settore 1, in particolare con l’inserimento delle seguenti funzioni: al piano terra una mensa interaziendale con 200 posti a sedere, al piano primo e al piano secondo una serie di uffici al servizio del personale della biblioteca e dei nuovi insediamenti previsti dal programma di riconversione. Il percorso progettuale è stato sviluppato con l’idea di conservare lo spirito del lavoro che per anni ha caratterizzato queste aree. Il mantenimento e il riuso di quello che era l’edificio destinato alle punterie va in questa precisa direzione: un edificio stretto che si sviluppa per più di cento metri, una manica lunga scandita da pilastrature in mattoni e finestre alte quasi 5 metri. Inserire qui la biblioteca ha un significato simbolico, l’accostamento della cultura del lavoro alla cultura del sapere.


La realizzazione di un solaio totalmente indipendente dalla struttura originaria, con colonne e travi catenarie in ferro, ha consentito di raddoppiare la superficie a disposizione, portandola oltre i 3.000 mq. L’edificio che ospita il centro servizi, collegato alla biblioteca da un passaggio aereo in ferro e vetro, accosta la manica lunga con un linguaggio contemporaneo, disegnando forme semplici e riconoscibili, con elementi strutturali a vista che inequivocabilmente evocano la tradizione produttiva della valle. L’elemento a terrazza e la scala in ferro, posti sul lato sud dell’edificio, ricordano la prua di una nave e stabiliscono un rapporto mediato tra il fiume e la parte costruita.


Year: 2002 Client: Progetto Vobarno srl Plot area: 77.954 m² Gross Floor Area: 45.000 m²

Riqualificazione area ex Falck-Bossini - Vobarno (BS) Restoration ex Falck-Bossini area


Il Piano di Riconversione aveva come obiettivo primario la riorganizzazione, urbanistica e funzionale, di una vasta area industriale dismessa, con la realizzazione di infrastrutture e servizi a supporto della valle. Il progetto, formulato ai sensi dell’accordo di programma della L.R. 30/94 e programma Resider II, è stato finanziato dalla U.E. con un contributo di circa 10.500.000 euro. L’indotto creato da tale iniziativa, suddivisa in quattro settori operativi ben definiti, ha consentito un investimento complessivo di circa 36.000.000 euro. Il settore 1 comprende la demolizione di circa 240.000 mc di strutture industriali, la bonifica delle aree dismesse, la ricostruzione di n. 28 unità produttive da 850 mq ciascuna complete di urbanizzazioni, l’esecuzione di strade di collegamento per circa Km. 2, nonché la realizzazione di due ponti sul fiume Chiese. La progettazione ha affrontato e risolto tutte le problematiche connesse con gli interventi previsti dal programma di riconversione, trasformando quelli che potevano essere vincoli di natura ambientale, derivanti dalla presenza nelle immediate vicinanze del nucleo antico di Vobarno e del fiume Chiese, in fondamentali stimoli e input progettuali. L’impianto tipologico delle strutture industriali è quello tipico degli opifici della zona, costruiti nella seconda metà dell’800, con moduli stretti e lunghi accostati e facciate a salienti con la doppia falda a creare un ritmo unitario. L’utilizzo del mattone, assemblato su pannelli prefabbricati, ha dato all’intervento un carattere quasi metafisico, fuori dal tempo, in un contesto in cui il rapporto tra gli edifici e il fiume si manifesta in maniera esplicita ed equilibrata.


Year: 2008 Client: 31 Immobiliare srl Plot area: 2.500 m² Gross Floor Area: 5.000 m²

Alloggi per studenti (area ex Guban) - Timisoara (Romania) Students’ House (ex Guban area)


La città di Timisoara, oggi, rappresenta un polo di eccellenza e di sviluppo socio-economico per tutta la Romania. Negli ultimi anni, la capitale economica dello stato rumeno, si è caratterizzata anche per la crescita di numerosi istituti universitari, che hanno messo a disposizione dei giovani studenti una ricca offerta formativa. Il progetto si colloca all’interno di questa prospettiva, cercando di interpretare lo scenario di crescita che ruota attorno alla nuova realtà universitaria, in cui la necessità di rispondere alle esigenze di alloggi per studenti, sembra essere una delle priorità. L’edificio oggetto dell’intervento era la sede della Guban, fabbrica di lucido da scarpe, e si trova in una zona della città in cui sono in corso importanti interventi di riqualificazione urbana, a seguito della dismissione di numerose attività produttive. Il progetto prevede la conservazione del corpo di fabbrica principale, che affaccia lungo la via pubblica ed è caratterizzato da un aspetto austero, con un prospetto scandito da paraste in mattoni scuri e ampie finestrature regolari. Nella parte interna, che affaccia su un ampio cortile all’interno del quale vengono ricavati due piani di parcheggi, i corpi di fabbrica esistenti sono abbattuti per lasciare posto a due nuovi edifici, perpendicolari all’esistente e caratterizzati da un linguaggio architettonico dichiaratamente contemporaneo. I 72 alloggi previsti, sono aggregati tra di loro da un sistema distributivo a ballatoio, che consente di servire i vari piani attraverso tre punti scala comuni.


Year: 2008 Client: Bilden srl Plot area: 3.669 m² Gross Floor Area: 5.415 m²

Recupero edificio industriale (ex Ave) - Vestone (BS) Restoration of industrial building (ex Ave) *project with arch. Flavio Maggiore


Gli eccessivi costi legati alla demolizione delle strutture di questo edificio industriale dismesso, hanno spinto la committenza a innescare un processo di recupero che si presenta come uno tra i più interessanti del comprensorio della Valle Sabbia. L’ambito riguarda un isolato di notevoli dimensioni localizzato all’interno dell’abitato di Vestone, nelle immediate adiacenze del nucleo di antica formazione. Attraverso la pianificazione negoziata si consentirà la trasformazione urbanistica dell’area a fini residenziali e commerciali, mediante il recupero della struttura edilizia industriale e delle sue pertinenze all’interno del comparto. Gli obiettivi principali sono quelli di realizzare un intervento che garantisca una pluralità di destinazioni e di funzioni: vengono, infatti, previsti sia volumi destinati ad attività residenziali sia strutture commerciali, e messe a disposizione ampie aree per la realizzazione di spazi pubblici. Dovrà essere un intervento che garantisca la compresenza di tipologie e modalità di intervento integrate: saranno messe in atto operazioni di ristrutturazione delle preesistenze, con la rimozione delle superfetazioni aggiunte successivamente alla costruzione degli immobili originari. Tali operazioni consentiranno l’inserimento di nuove unità residenziali e commerciali in un edificio nato come luogo di lavoro. L’entità dell’intervento è tale da avviare un processo di organizzazione dell’intero ambito urbano posto ai margini settentrionali del tessuto consolidato del paese, e costituisce un esempio di come un singolo intervento possa avere riverbero positivo su un ampia porzione dell’ambiente circostante.


muro di recinzione esistente

Year: 2008 Client: Costruzioni Edili Tonelli Spa Plot Area: 3.067 m² Gross Floor Area: 2.901 m²

Edificio direzionale e residenziale - Chiari (BS) Office and residential building


L’intervento si colloca all’interno del processo di riqualificazione delle aree ex-Consorzio Agrario di Chiari. L’edificio in questione è concepito attraverso il disegno di due principali parti distinte, seguenti due differenti funzioni, quella terziaria e quella residenziale. Al centro di queste due parti è posta una corte centrale a cielo aperto, provvista di due ascensori di risalita che servono entrambi i blocchi. Queste scelte permettono di ottenere due tipi distinti di differenziazioni. La prima concerne la forma delle zone, curva nel caso del perimetro degli spazi terziari, e rettilinea nel caso di quello dell’area residenziale. La differenziazione nella scelta dei materiali permette di rendere maggiormente esplicito questo orientamento progettuale. La seconda è legata al riferimento della tradizione costruttiva moderna, secondo la quale è possibile concepire l’edificato come suddiviso in spazi serventi (quali i due ascensori centrali) e spazi serviti (quali le due aree terziarie e residenziali). Il linguaggio architettonico utilizzato, tende a privilegiare la matericità dell’involucro edilizio e la sequenza diversificata. Ai vari piani, dei setti murari che muovendosi lasciano spazio alle aperture esaltano la grevità dell’architettura con il suo attacco a terra. La scelta di non disperdere lo spirito che lega questo luogo alla tradizione rurale e alla lavorazione della terra, ci ha spinti in questa direzione. 100.

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pareti mobili 100.

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OR

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PARCHEGGIO PUBBLICO

35

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ZIO

100.

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LEGENDA

POLIGONO EDIFICATORIO DA P.I.I.

A15

276 100.067

INGOMBRO PIANO INTERRATO

100,40 QUOTA DI IMPOSTA PIANO TERRA = 0,00 DI RIFERIMENTO

U7

370

CO

U7

A15

333

100.

117

100.

437

100.

137

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257

100.

416

100.

14

100.

100.

310

33

100.

100.

13

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100. 100.

198

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262

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40

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100.

44

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55

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99.9

99

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17

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002

100.

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99.9

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97

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14

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013

AG

100. 01

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RA

100.

100.

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17

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35 100.215

RIO

100. SOG 40 LIA

29 100.

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000

37

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18

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20

99.5

V

0

IA

100.

T

08

E 06

S

07

O

100. 100.

A


Year: 2007 Client: L&P Immobiliare srl Plot area: 4.372 m² Gross Floor area: 3.214 m²

Complessi residenziali, commerciali e direzionali (ex Zanoletti) - Brescia (BS) Residential, commercial and service complex (ex Zanoletti)


Negli ultimi dieci anni l’amministrazione comunale di Brescia ha innescato un grande processo di trasformazione e recupero delle aree industriali dismesse. Anche l’area ex Zanoletti, posta nel cuore del quartiere di Chiesanuova, è stata identificata come strategica. Il progetto prevede la costruzione di quattro edifici a destinazione residenziale, commerciale e direzionale, a tre e quattro piani fuori terra, comprensivi di un piano interrato. Gli edifici sono collocati ortogonalmente rispetto all’asse stradale di via L’Aquila. Uno di essi, di dimensioni ridotte rispetto agli altri e collocato in fregio a via Fura, determina un arretramento rispetto all’allineamento dei corpi principali, per lasciare posto alla piazza pubblica prevista in prossimità della fermata delle LAM. L’edificio che affaccia sullo spazio pubblico è sicuramente quello di maggior interesse compositivo, ospita al piano terra uno spazio destinato a bar, mentre i tre piani superiori hanno destinazione direzionale. Esso è costituito da un blocco a pianta quadrata nel quale s’inserisce un elemento cilindrico caratterizzato da un serramento continuo in alluminio e vetro. Al secondo piano, dove l’edificio risulta di forma quadrata, i serramenti sono realizzati in alluminio con sistema di oscuramento costituito da elementi frangisole. Tutti gli edifici hanno ampi portici al piano terra, in corrispondenza delle unità commerciali e sono direttamente collegati ai percorsi pedonali pubblici.


Year: 2002 Client: Consorzio Bresciano EEP, Costruzioni Edili Tonelli, Leonardo Group

Plot area: 20.440 m² Gross Floor Area: 17.330 m²

Recupero aree ex Consorzio Agrario - Chiari (BS) Restoration ex Consorzio Agrario area *project with arch. Pierfranco Rossetti


L’intervento interessa una grande operazione di recupero e riutilizzo delle aree di proprietà dell’ ”ex Consorzio Agrario Provinciale di Brescia”. L’importanza di questa iniziativa ed il suo valore rispetto al tessuto urbano circostante è reso ancora più evidente dalla collocazione strategica del sito, in pieno centro abitato, in adiacenza del canale che determina il perimetro del nucleo di antica formazione della città di Chiari. Si tratta di una riqualificazione urbana generale dell’intero comparto, caratterizzata da edifici e da spazi pubblici pensati come occasione per una nuova centralità, non come una “enclave”. Infatti, attraverso l’alternanza di superfici accessibili al pubblico, attorno alle quali sorgono i nuovi edifici, viene messo in collegamento il centro storico con la stazione ferroviaria. La parte costruita è costituita da fabbricati che ospitano al piano terra esercizi commerciali e ai piani superiori residenze e uffici. La scelta del linguaggio architettonico è stata determinata dalla volontà di evocare lo spirito e il significato degli edifici demoliti, che in parte rappresentavano un esempio di architettura industriale della fine dell’ottocento e in parte erano capannoni di stoccaggio di cereali e di prodotti agricoli, costruiti dopo la seconda guerra mondiale. In particolare l’utilizzo dei porticati al piano terra degli edifici accentua il ruolo urbano di questo intervento e aiuta a definire la nuova piazza pedonale come luogo protetto, vocato alla socializzazione e all’incontro, luogo dello scambio e del commercio che vuole recuperare il valore delle storiche piazze mercato e rifiutare la concezione moderna di centro commerciale, come luogo chiuso e finito.


Year: 2008 Client: Rialto Immobili srl Plot area: 170.500 m² Gross Floor area: 30.000 m²

Riqualificazione area ex Grignasco - Villanuova sul Clisi (BS) Restoration plan (ex Grignasco area)


Il comparto produttivo della “Grignasco”, ex lanificio di Gavardo oggi dismesso, ha rappresentato nel tempo un punto di riferimento per una vasta comunità, e tutt’oggi è rimasto nella memoria di molte generazioni. Il comparto, per caratteristiche architettoniche, ambientali e soprattutto di localizzazione, rappresenta un’opportunità irrinunciabile di rilancio dell’immagine dell’entroterra gardesano. Il progetto si basa sul perseguimento di due obiettivi, da un lato la realizzazione di un centro integrato di servizi, con attività per il divertimento e l’intrattenimento, dall’altro la creazione di un sistema di relazioni urbane che consenta di mettere in rete anche altre aree, strategiche per il territorio, tramite percorrenze di altissimo valore ambientale e paesistico. Infatti, l’ipotesi di rendere navigabile un tratto del fiume Chiese tra Gavardo e Villanuova sul Clisi, si presenta affascinate ed avvincente: un sistema di natanti consentirà di trasferire i visitatori, da un parcheggio di interscambio previsto in adiacenza della strada provinciale Brescia-Salò, fino al centro “Ex Grignasco” attraversando il centro storico di Gavardo. Risalendo lungo le sponde del fiume verranno toccati lembi di terra che potrebbero ospitare manifestazioni culturali e spettacoli musicali. L’edificio a torre che si staglia per oltre 100 mt da un basamento commerciale, vuole rappresentare un segnale, un faro per indicare la presenza di una nuova polarità urbana.


Year: 2005 Client: Regalini Costruzioni Spa Plot area: 21.360 m² Gross Floor area: 10.230 m² *project with ing. Enrico Fermi

Riqualificazione area ex Cidneo - Brescia (BS) Restoration ex Cidneo area


L’intervento è parte del piano strategico sulle riconversioni delle aree industriali dismesse, predisposto dall’amministrazione comunale di Brescia. Viene indicata, in esso, la necessità di realizzare un sistema residenziale, con servizi pubblici e commerciali strettamente connessi alle aree verdi che affacciano sul fiume Mella. Il progetto prevede il riuso dell’area, occupata dalle strutture industriali delle Ceramiche Cidneo dismesse dal 1980, come luogo naturale di collegamento tra il quartiere esistente e il sistema del Parco del Mella. Le unità residenziali sono distribuite in quattro edifici in linea, disposti ortogonalmente alla via principale, mentre due edifici a torre sono previsti nell’area a ridosso della zona verde, stabilendo un rapporto privilegiato con il fiume. Le strutture destinate alle attività commerciali di vicinato sono costituite da padiglioni di diversa forma disposti su un unico piano e resi continui dalla pensilina che li ricopre completamente conferendo unitarietà all’intero fronte. In generale, la giacitura degli edifici e le loro caratteristiche architettoniche esaltano il requisito di permeabilità visiva tra le zone verdi e il quartiere esistente. Si prevedono inoltre destinazioni pubbliche: la nuova sede della circoscrizione, un parcheggio a servizio delle attività commerciali e un parcheggio per le residenze posto nella zona centrale dell’area d’intervento. L’intero progetto risulta immerso in un area verde opportunamente piantumata e innesca relazioni formali e tipologiche tali da avere un impatto positivo con il tessuto urbano in cui è calato.


C I T Y

L O G I S T I C

INCUBATORE

CITY LOGISTIC 0

COMMERCIALE - 1

L I V E L L O

C O M M E R C I A L E

1

SPAZIO DI SERVIZIO

2 0 L I V E L L O

COMMERCIALE-2

ALBERGO

IO

Year: 2007 Client: Finsibi Spa Plot area: 80.000 m² Gross Floor area: 80.000 m²

OR DIT

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O RG BE O 0 ALLI VELL

C O M M E R C I A L E

0 L I V E L L O

G A L L E R I A

GALLERIA

piazza 102,00

P28

98,50

P27

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P26

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P25

88,00

P24

84,50

P23

81,00

P22

77,50

P21

74,00

P20

70,50

P19

67,00

P18

63,50

P17

60,00

P16

56,50

P15

53,00

P14

49,50

P13

46,00

P12

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P11

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P10

35,50

P9

32,00

0-TERRA

17,50 14,00

P3

10,50

P2

7,50

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3,50

PM.

0,00

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CITY L.

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COMM.

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P7

25,00

P6

21,50

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PM.

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PT.

GALLERIA

50 m

Complesso integrato polifunzionale (area ex Pietra) - Brescia (BS) Multifunctional complex (ex Pietra area)

PARCHEGGI

P8

28,50

P5

18,00

P4

14,50

P3

11,00

P2

7,50

P1

3,50

PM.

0,00

PT.


Riqualificazione urbana e sperimentazione sono le chiavi di lettura di un progetto che si inserisce di diritto nel novero degli interventi destinati a cambiare il volto della città di Brescia. Le aree dell’ex-insediamento industriale Pietra divengono il fulcro di un’area interessata da profondi cambiamenti (il nuovo Comparto Sannazzaro, la Piccola Velocità, la riqualificazione di Via Orzinuovi e Via Dalmazia) e pertanto possono rappresentare attrattori di potenzialità diverse, correlate con la vocazione al mercato e al commercio del quartiere in cui gravitano; inoltre la vicinanza al sistema viabilistico veloce, autostrada e tangenziale, e la futura metropolitana cittadina, collocano il comparto ex-Pietra in posizione strategica quale porta di accesso alla città. L’intervento prevede la realizzazione di una piastra commerciale sulla quale si innestano i volumi delle altre destinazioni, come elementi autonomi: il grattacielo destinato all’albergo, gli edifici in linea per le attività commerciali e l’incubatore per giovani imprenditori. Nella piastra di connessione trova posto un grande spazio museale/espositivo che si affaccia sull’area del comparto destinata al verde pubblico. La storia produttiva della zona non viene dimenticata e trova compimento nella realizzazione dell’incubatore, un edificio sperimentale in cui trovano posto alloggi residenziali collegati a laboratori artigianali, produttivi, artistici; un sistema misto con cui provare a definire spazi dove l’imprenditoria e la professionalità giovanile possa essere incentivata e accompagnata a crescere in ambienti dotati del necessario know-out e strategicamente collegati alla nuova “city logistic”, posizionata nell’angolo nord-ovest del comparto, e al sistema ferroviario e viabilistico. La proposta di una torre di oltre 100 metri di altezza rappresenta il pensiero di una committenza che romanticamente crede che l’architettura debba tornare protagonista nel rappresentare lo splendore della città.


Year: 2005 Client: Arthea srl Plot area: 14.145 m² Gross Floor area: 9.900 m²

Complesso commerciale-direzionale (ex Colombo) - Brescia (BS) Commercial and service complex (ex Colombo) *project with arch. Flavio Maggiore


Gli obiettivi strategici perseguiti dall’amministrazione comunale di Brescia, declinati nel piano attuativo previsto dal PRG, sono principalmente tre: 1-la creazione di un luogo centrale, alla scala urbana, che possa rappresentare il processo di trasformazione funzionale di via Triumplina Nord. 2-la riqualificazione viabilistica del trivio Brescia-Val Trompia-Val Sabbia. 3-la creazione di relazioni spaziali e funzionali, innescate dalla presenza della stazione della metropolitana cittadina, tra il quartiere di Casazza e il nuovo polo commerciale-direzionale-residenziale. Il nuovo corpo di fabbrica si compone di due blocchi edificati, il primo disposto parallelamente alla roggia esistente, è articolato su quattro livelli fuori terra, di cui i primi due ospitano funzioni commerciali e i restanti prevedono alloggi di taglio medio, con prestigiosi attici che possono godere di meravigliosi affacci sulla Maddalena e sulle vicine colline ad est del comparto. Il secondo è costituito da un edificio a torre, disposto su diciassette piani, che interseca lo spigolo a nord della stecca principale a quattro piani. Sono previsti quindici piani di destinazione direzionale e due piani di residenza. La torre affaccia a nord sul parco e rappresenta un importante segno di identificazione, che contrapponendosi alla torre prospiciente dell’intervento ex Pè, costituisce una vera e propria porta nord della città.


Architettura Restauri e ristrutturazioni


Year: 2000 Client: Costruzioni Edili Tonelli Spa Plot area: 29.150 m²

Recupero di Borgo Cisano - San Felice del Benaco (BS) Reclamation of Borgo Cisano


Il progetto nasce dalla volontà della committenza, la Fondazione Cominelli, di recuperare il borgo storico di Cisano, abbandonato a se stesso e completamente disabitato da diversi anni. Cuore dell’intervento è il Palazzo Cominelli, destinato alla sede della omonima Fondazione, luogo di cultura e di mostre. Il vecchio borgo di Cisano costituisce un nucleo urbano di rilevante interesse ambientale e tipologico ed è formato da quattro blocchi isolati di edifici caratterizzati da un comune impianto tipologico a corte chiusa. Il recupero del piccolo borgo è stato arricchito con la realizzazione di un nuovo complesso di edifici a destinazione residenziale adiacente all’edificato storico, la “Rubaga”, e da uno specifico progetto per la realizzazione di pavimentazioni e arredo degli spazi pubblici. Le peculiarità architettoniche ed ambientali delle costruzioni di Cisano hanno imposto una precisa “filosofia” degli interventi di recupero e risanamento conservativo, tesi a valorizzare forme e materiali cresciuti e maturati in loco. La scelta delle lavorazioni e delle opere ha quindi rispettato i valori intimi ed essenziali delle preesistenze. Gli inteventi su ogni edificio sono stati improntati al mantenimento delle murature esterne, sia come impianto planimetrico che come tessitura originaria. Sono state salvaguardate anche le linee di gronda, evitando sbalzi o variazioni nelle quote altimetriche.


La previsione di nuove aperture è stata limitata al reperimento di un corretto rapporto aeroilluminante dei singoli locali. Idea vincente del progetto è stata l’apertura di tutti gli androni esistenti, per mettere in collegamento le corti storiche e creare un nuovo sistema di relazioni, attraverso percorrenze pedonali, che ha messo in comunicazione gli spazi collettivi con le unità residenziali. La realizzazione del nuovo edificato è stata caratterizzata dalla volontà di aggreagare i corpi di fabbrica secondo accostamenti e giaciture in continuità con il borgo antico. Un’addizione sobria e rispettosa, che sottolinea la valenza urbana delle preesistenze, evitando soluzioni di continuità che troppo spesso siamo abituati a vedere negli interventi innovativi all’interno dei centri storici delle nostre città. La pavimentazione è stata scelta in modo da creare uniformità di percorsi e materiali e comunicare un’immagine omogenea del borgo. Per lo stesso motivo si è scelto di non differenziare il tracciato principale di attraversamento dell’abitato dalle vie di collegamento interne. Sono stati utilizzati acciottolati e lastre di marmo biancone della lunghezza media di 0,5 m nelle vie più strette e di 1,00 m in quelle più larghe, mentre una fascia di 2,00 m garantisce l’attraversamento pedonale dell’intero nucleo, accessibile anche ai portatori di handicap. Di particolare rilevanza risulta la scelta di realizzare uno sdoppiamento di via Santabona mantenendo la circolazione automobilistica sull’asse viario tangente la vasta area a verde pubblico prevista, e privilegiando la percorrenza in acciottolato come percorso pedonale in direzione della chiesa.


Year: 2008 Client: 31 Immobiliare srl Plot area: 1.415 m² Gross Floor area: 800 m²

Recupero residenziale - Brescia (BS) Residential restoration


L’area di intervento è collocata nel cuore della Brescia antica, alle spalle di uno degli edifici ritenuti simbolo della città, palazzo della “Loggia”. L’immobile oggetto di risanamento e restauro conservativo, è ricco di storia e risale ai primi del sec. XVI; ciò che oggi si percepisce, essendo trascorsi cinque secoli, è il risultato di una storia lunga e affascinante, frutto di numerose sistemazioni, fusioni e stratificazioni. Obiettivo del progetto era quello di riportare in luce ciò che il tempo e il progressivo abbandono, avevano deteriorato. Il progetto in particolare ha riguardato il corpo nord, il corpo sud e il cortile interno, caratterizzato da un portico che sul lato settentrionale e orientale è sorretto da colonne tuscaniche e copertura a volta. Il corpo di fabbrica posto lungo il lato meridionale del cortile, fortemente caratterizzato dalla facciata con aperture ampie decorate da profili in cotto ed inserti lapidei, risale al 1880 circa. Era un tempo sede di una nota tipografia cittadina, ed è stato riconvertito ad abitazione unifamiliare. Il corpo nord invece, di origine molto più antica, è caratterizzato da ambienti voltati al piano terra, da ampi locali serviti da una scala comune al piano primo e secondo e da un’altana al piano terzo che domina sull’intero complesso. Scopo dell’intervento era quello di ricavare ambienti per la residenza confortevoli e pregiati, valorizzando al massimo le peculiarità dell’immobile nel suo insieme.


Year: 2007 Client: Immobiliare Le Orchidee srl Plot area: 6.075 m² Gross Floor area: 2.136 m²

Recupero edificio storico - Castrezzato (BS) Historical building restoration


L’edificazione dell’immobile, almeno per quanto riguarda la dimora principale di cui oggi è rimasta solo una parte, può essere fatta risalire al XVIII secolo; infatti, se ne trova già traccia nella mappa del 1809 (Catasto Napoleonico) elaborata sotto la dominazione francese. L’edificio che oggi rimane è probabilmente il risultato di tutta una serie di modifiche che le circostanze hanno reso necessarie. Il progetto si propone principalmente due obiettivi: da un lato il recupero conservativo della fabbrica esistente e dall’altro la ricostruzione delle volumetrie esistenti prima delle recenti demolizioni. Con il progetto di restauro non si introdurranno variazioni tipologiche sostanziali a parte quelle riguardanti l’adeguamento alla normativa igienico sanitaria (realizzazione dei servizi igienici) ed impiantistica. La parte del lavoro più consistente riguarda il consolidamento strutturale delle murature, dei solai esistenti voltati e non, e la sostituzione della copertura. Il fulcro del progetto è un tema che sempre più spesso siamo chiamati ad affrontare: l’accostamento di edifici contemporanei a edifici esistenti all’interno dei nuclei di antica formazione. In questo caso si è deciso di intervenire in maniera sobria, vista la conformazione del tessuto urbano circostante, l’intervento mira alla ricomposizione di una cortina edilizia che ricostruisca l’originale rapporto gerarchico tra la strada e le corti interne. Non si è rinunciato comunque a rendere riconoscibili gli interventi innovativi da quelli di restauro, anche se si è utilizzato un linguaggio architettonico che ripropone elementi tipici della tradizione lombarda, come ad esempio il porticato. Il compito della differenziazione tra i corpi originali e quelli nuovi è affidato, oltre che al tipo di cromie utilizzate e alle dimensioni ed allineamento delle aperture, anche a dei leggeri arretramenti che i nuovi corpi di fabbrica hanno nel rispetto del palazzo principale.


Year: 2006 Client: Ziliani Spa Plot area: 4.900 m² Gross Floor Area: 3.020 m²

Recupero di immobili residenziali - Monte Isola (BS) Restoration of residential area


Il piano di recupero prevede l’intervento su edifici situati nell’area della frazione di Sinchignano, Comune di Monte Isola, con destinazione prevalentemente residenziale. Si distinguono 4 immobili, che costituiscono una corte principale garantendo un pregevole effetto che ricalca la tipica impostazione delle case signorili bresciane di campagna. La vista si estende sul Lago d’Iseo dominandolo dall’alto con una particolare suggestione garantita dal verde degradante della collina, mentre all’orizzonte lo sfondo è chiuso dai monti della sponda bergamasca. Il corpo principale presenta un portico con quattro arcate poggianti su colonne in pietra di Sarnico, con capitelli semplici. Le proporzioni del portico sono equilibrate e architettonicamente corrette fornendo all’intera facciata eleganza. Una loggia aperta alleggerisce il corpo di fabbrica, che si caratterizza per i chiaro scuri creati dalla composizione di pieni e vuoti. Il corpo secondario è formalmente riconoscibile dalla caratteristica pilastratura che spicca dal primo impalcato formando un loggiato che serviva per riporre il fieno ed altri prodotti agricoli. Gli altri immobili risultano elementi di chiusura sui lati restanti e si caratterizzano per la presenza di portici ad uso rustico-agricolo. L’intervento, rispettoso delle preesistenze, è stato svolto attraverso il consolidamento delle murature e il rifacimento degli intonaci, il consolidamento delle volte e il restauro conservativo degli elementi di pregio. Le parti ricostruite e innovative, si pongono nel contesto in maniera sobria e non invasiva, senza però rinunciare a consentire una lettura chiara e non mimetica.


Year: 2005 Client: Società Edile Industriale srl Plot area: 12.115 m² Gross Floor Area: 9.691 m²

Recupero ex Convento delle Carmelitane di Sant’Anna - Albino (BG) Restoration of Saint Anne Carmelite Convent


Il complesso denominato ex-Convento delle Carmelitane di Sant’Anna è costituito da un insieme di edifici sorti in epoche diverse fra il XVI e il XX secolo. La Soprintendenza Regionale per i beni e le attività culturali della Lombardia, indica i criteri di intervento possibili per un suo riuso. Essi sono testualmente definiti nei seguenti termini: - restauro conservativo dell’ intero corpo di fabbrica, comprese le componenti strutturali (che potranno essere oggetto di operazioni tecniche purché riconducibili alla tipologia del miglioramento consolidativo); - destinazione ad uso residenziale o terziario. Il progetto si prefigge obiettivi piuttosto ambiziosi sia nella soluzione formale di alcune parti sia nell’intento di una possibile convivenza tra modernità e tradizione. Gli elementi che caratterizzano l’edificio storico sono di immediata lettura: il prospetto pubblico, che affaccia s via sant’Anna, molto rigoroso ed austero, quasi ad offrire all’uomo della strada una dichiarazione materiale di ciò che avveniva all’interno dell’edificio; e poi il sistema delle corti estive, i chiostri, caratterizzate da dimensioni e geometrie diverse tra loro, ma con accostamenti e accessi che ne determinano una chiara geometria distributiva. La conservazione di questi elementi originali è il punto di partenza dell’intervento proposto. Il nuovo corpo di fabbrica viene accostato al complesso vincolato pensando ad un completamento dello stesso, una sua estensione da leggere come rafforzativo degli elementi originali descritti in precedenza. Ecco allora l’individuazione di una nuova corte, la quarta, e di un prospetto pubblico dalle geometrie semplici, con una scansione tra pieni e vuoti che ritmicamente accompagna l’esistente.


Year: 2004 Client: L’angolo dell’orto Plot area: 61.068 m² Gross Floor area: 10.000 m²

Piano di recupero urbano - Truccazzano (MI) Urban restoration plan


È raro intervenire con la pianificazione attuativa su una quantità talmente importante di edifici e di spazi aperti da poter riconfigurare un intero nucleo di antica formazione. Riabitare edifici abbandonati e riappropriarsi di spazi in disuso sono gli obiettivi che si intendono perseguire nel rispetto dell’impianto planimetrico e della tessitura urbana esistente. L’intento è quello di riconfigurare i rapporti tra edificato e spazi aperti, con la creazione di passaggi tra gli spazi a diverse gerarchie, con l’elemento della “corte rurale” che torna a caratterizzare e a restituire permeabilità e fruibilità ai comparti. I percorsi pedonali vengono separati da quelli veicolari creando un traffico controllato e dirottato sulle vie esterne. Sono previste grandi superfici pubbliche con piazze, camminamenti, portici, passaggi coperti, il tutto completato con un arredo urbano curato e normato. Il progetto prevede di realizzare due vie d’attraversamento del centro abitato lungo gli assi nord-sud ed est- ovest. La predisposizione di questo piano non poteva prescindere dalla considerazione delle esigenze emerse da un’attenta analisi del territorio e in accordo con l’Amministrazione Comunale, come per esempio, la necessità di reperire posti auto, oggi del tutto carenti e insufficienti a rispondere alla domanda sempre crescente, con conseguente riorganizzazione della viabilità. Percorrendo spazi nuovi o recuperati, attraverso percorsi coperti, portici, passaggi nelle corti storiche, si attraversa piazza Roma, si raggiunge la nuova piazza con porticato pubblico su cui affaccerà un edificio con alloggi per gli anziani. La presenza di viali alberati, spazi con panchine per la sosta, fontane e giochi d’acqua rendono il percorso molto interessante. Si prevede anche la dislocazione di alcune attività commerciali al piano terra, il tutto nel massimo rispetto del tessuto urbano esistente.


Year: 2007 Client: Centro DAF srl Plot area: 12.000 m² Gross Floor area: 3.318 m²

Centro DAF edifici commerciali/direzionali - Roè Volciano (BS) DAF Center office building


Il CENTRO DAF è l’immobile risultato di un importante intervento architettonico di recupero del cotonificio De Angeli Frua, storica fabbrica per la filatura e trasformazione del cotone sita in Roé Volciano. L’intervento proposto sul complesso edilizio della filanda ha portato alla definizione di tre comparti principali, sfruttando le caratteristiche dell’edificio, rispettandone le forme, i volumi e i materiali. I comparti hanno destinazione commerciale, direzionale e in parte residenziale. Le unità disponibili sono costituite da ampi spazi openspace e si prestano per l’inserimento di strutture leggere orizzontali e verticali per la configurazione dello spazio, con versatilità di trasformazione per le esigenze più diverse. L’atteggiamento progettuale è stato di estrema cautela e rispetto dell’esistente, operando il recupero conservativo delle strutture originarie. In particolare sono state integralmente conservate le facciate principali degli edifici, soprattutto quelle che prospettano lungo la strada provinciale e lungo il canale industriale. All’interno i vani scala sono stati concepiti con un’integrazione di passerelle e successioni di scale in linea con l’esistente, ambienti bianchi e luminosi, con camminamenti rivestiti di legno. Il Centro DAF è sede d’importanti attività direzionali di varia natura. Gli spazi interni sono stati di volta in volta progettati, configurati e allestiti secondo le richieste della committenza.


Year: 2006 Client: Comune di Sabbio Chiese Plot Area: 2.370 m² Gross Floor Area: 1.667 m²

Municipio - Sabbio Chiese (BS) Town Hall


A seguito del terremoto del 2004, che ha reso inagibile la sede municipale, l’Amministrazione Comunale ha deciso di affrontare un intervento di ristrutturazione complessiva dell’edificio danneggiato dal sisma. Primo atto dovuto nel rispetto della fabbrica originale è stato quello di ripulire i prospetti nord ed ovest dalle superfetazioni addossate negli ultimi cinquant’anni. Questa operazione, insieme alla rimozione completa del tetto e dell’ultimo impalcato, ha permesso di rispettare le esigenze strutturali intervenendo con operazioni di consolidamento sia delle murature sia degli impalcati, e di rivedere il layout funzionale riorganizzando sostanzialmente la dislocazione degli uffici comunali. La ricostruzione dei volumi demoliti in due nuovi corpi di fabbrica è sicuramente la parte più significativa del progetto; entrambi concepiti a due piani, ospitano la nuova sala consiliare e l’ufficio tecnico. Il progetto così concepito non intende oscurare la precedente struttura quanto esaltarla. Le nuove parti aggiunte impongono la loro forza con semplicità ed il progetto dimostra fedeltà, rispetto ed un senso di appartenenza e continuità con il passato. Il corpo di fabbrica cresce senza urtare o traumatizzare lo spazio circostante, anzi lo valorizza andando a generare una corte aperta che si configura come un nuovo spazio pubblico. La copertura realizzata in acciaio “corten” è un chiaro rimando alla tradizione e alla cultura del lavoro della Valle Sabbia.

+2,25 +1,00

NUOVO PARCHEGG IO

FIUME CHIES

-0,55

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PIAZZA -0,02

PIAZZA MONUMENTO 100.98

S.P. IV - (S

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Year: 2005 Client: Parrocchia di Ponte San Marco

Plot area: 7.752 m² Gross Floor area: 3137 m²

Ristrutturazione ambienti parrocchiali e oratorio - Ponte San Marco (BS) Renovation of parish places and youth centre


L’intervento interessa gli edifici e gli spazi esterni relativi al complesso parrocchiale e oratoriale del Sacro Cuore di Gesù a Ponte S.Marco, frazione di Calcinato (Bs). Le esigenze poste alla nostra attenzione erano molteplici: da un lato le operazioni sulla chiesa parrocchiale e sulla canonica, dall’altro la riorganizzazione degli ambienti dell’oratorio e degli spazi dedicati all’attività sportiva. Lo spirito con cui è stato affrontato il tema, riflette la magia di un luogo in cui si manifesta la compresenza di una grande carica spirituale, che muove la fruizione degli adulti, e un’azione educativa rivolta ai bambini e ai giovani. Abbiamo cercato di restituire dignità formale e significato simbolico alla chiesa e agli spazi adiacenti, e di razionalizzare e ricomporre una serie di edifici che, realizzati e modificati nel tempo senza un’idea d’insieme, oggi palesano criticità funzionali e rappresentative. I lotto - Il progetto, complesso e articolato, ha promosso la ristrutturazione dell’edificio che ospita l’abitazione del parroco con la realizzazione di nuovi ambienti ricavati nel sottotetto abbandonato e la sostituzione della vecchia sala proiezioni con il nuovo alloggio per le suore. Adiacente al corpo di fabbrica della canonica è la chiesa parrocchiale, sulla quale sono state fatte operazioni di restauro delle facciate, con rimozione dell’intonaco cementizio applicato negli anni settanta per risolvere problemi di infiltrazione, e ripristino dell’originale paramento murario in pietra e filari di mattoni stilati. Il risultato sorprendente ha spinto la comunità parrocchiale a completare gli interventi di restauro anche sul campanile, e a realizzare la chiesetta invernale in luogo del vecchio magazzino addossato all’abside curvo. Sulle parti nuove si è scelta, in accordo con la Soprintendenza ai beni architettonici di Brescia, una linea compositiva chiaramente contemporanea, volumi semplici, stereometrici e immediatamente leggibili; la chiesetta risulta una sorta di “teca” all’interno della quale la luce viene modulata attraverso frangisole regolabili. Le celebrazioni si svolgono in un ambiente raccolto, ma reso affascinante dal dialogo materico tra il muro in pietra della parrocchiale con le pareti bianche e le vetrate trasparenti. N

CONFINE DI PROPRIETA'

CONFINE DI PROPRIETA'

PARCHEGGIO

+3,00

PARCHEGGIO

+3,25

+1,00

+3,05

BAR

+0,75

+7,85

4,40

MEDIATECA

+7,65

+9,15

+6,15

SAGRESTIA CANONICA

+0,58

+0,10

SALA POLIVALENTE ORATORIO

+0,05 +5,95

+0,24

+0,45

ATTIVITA' DIDATTICHE ORATORIO +0,07

PALESTRA

CHIESA IEMALE

CHIESA PRINCIPALE

+0,05

-0,05

-0,60

'

CONFINE

LIMITE

'

CONFINE

DI PROPRIETA

FASCIA

DI RISPETTO

LINEA FERROVIAR

IA

DI PROPRIETA


II lotto – La priorità era quella di mettere a disposizione dei religiosi e degli educatori laici, un ambiente accogliente e all’altezza di rispondere alle sfide che oggi un oratorio è chiamato ad affrontare nell’ambito dell’azione pastorale ed educativa. Tutte le opere sono state progettate dando priorità caratteristica alla semplicità tipologica e alla chiarezza funzionale, con l’obiettivo di dare, attraverso l’architettura, un’identità formale e una lettura unitaria agli edifici che oggi si presentano obsoleti e casuali. Le funzioni dell’oratorio sono state confermate e potenziate; il progetto ha previsto la ristrutturazione della palazzina che ospita la segreteria e la vecchia residenza delle suore, trasformata in mediateca, la completa ristrutturazione dell’edificio che ospita la sala polivalente che con la realizzazione della torre scenica, dei nuovi camerini e locali di servizio fungerà anche da teatro, e la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica con 6 aule per il catechismo. La sistemazione delle facciate esterne di tutti gli edifici, con l’utilizzo del mattone faccia-vista, la realizzazione delle nuove pensiline e la sistemazione degli spazi all’aperto con le nuove pavimentazioni, garantiscono la razionalizzazione e il senso unitario del complesso oratoriale.


Year: 2003 Client: Comune di Rodengo Saiano Plot area: 21.465 m² Gross Floor area: 645 m²

Museo dell’Olio (recupero cascina ex Damiani) - Rodengo Saiano (BS) Olive oil museum


L’idea dell’amministrazione comunale è quella di recuperare l’ex Cascina Damiani per insediarvi la sede del Parco delle Colline e un museo dedicato alla produzione dell’olio. In tale struttura, una volta recuperata, verranno ospitate anche le sedi di alcune associazioni ambientaliste, la cooperativa agricola che gestirà l’impianto di lavorazione delle olive e l’area didattico-ricettiva a disposizione delle scuole. Adiacente alla cascina è previsto un nuovo edificio di circa 200 mq di superficie, in cui trova posto il nuovo frantoio con i macchinari necessari alla produzione dell’olio. Questo edificio si sviluppa su un piano che, sfruttando le differenze di quota del terreno naturale, si trova quasi completamente incassato nel terreno, lasciando a vista il solo fronte principale dell’edificio, in modo da ridurre l’impatto con la collina. L’edificio esistente sarà recuperato attraverso interventi di manutenzione e ristrutturazione; al piano terra si prevede la localizzazione dell’aula con il laboratorio didattico e piccole sale espositive dove alloggiare il Museo dell’olio ed esposizioni temporanee, al primo piano troveranno luogo le sedi delle associazioni e la sala di lettura e consultazione, al secondo piano si trova l’alloggio per il custode. Obiettivo dell’amministrazione comunale è anche la sistemazione ambientale dell’area lungo il torrente Gandovere con interventi atti a migliorarne l’accessibilità e la fruibilità: - sistemazione del percorso vita esistente; - sistemazione dell’area a Parco degli Ulivi con nuove piantumazioni, nuovi attrezzi e formazione di nuove aree per pic-nic, il tutto integrato nel sistema in cui è inserita l’ex cascina Damiani da recuperare a sede del parco; - individuazione e sistemazione di alcuni sentieri e percorsi privilegiati a scopo didattico legati alla storia locale e sentieri di interesse naturalistico (flora, fauna e aspetti geologici).


Year: 2000 Client: Comune di Castrezzato

Arredo urbano Piazza Pavoni - Castrezzato (BS) Piazza Pavoni urban design


Il progetto di arredo urbano e nuova pavimentazione ha inteso riqualificare un luogo pubblico di grande frequentazione e di valenza sociale per la collettività di Castrezzato, in particolare via Torri, via Roma e l’area inclusa tra il monumento ai caduti, le chiese e il vicolo Torre. Tra gli obiettivi principali c’era la riqualificazione dello spazio pubblico per renderlo più fruibile e vivibile da parte dell’intera popolazione, permettendo di riutilizzare l’area dismessa e abbandonata del vecchio cinema, per il mercato del paese o per manifestazioni di vario genere, con l’intenzione di favorire un rapporto più stretto tra la gente e il luogo in cui vive. L’intento dell’amministrazione comunale era quello di recuperare l’intero centro storico con un disegno unitario e riconoscibile. La pavimentazione è stata accuratamente “ridisegnata”. Il monumento ai caduti di Vittorio Veneto, individuato come elemento accentratore, è l’origine di una serie di raggi che determinano la posizione delle aiuole, e il disegno della pavimentazione di tutta la piazza Zammarchi. Il lato sud è costituito da una cortina di edifici e dalla torre civica, mentre il lato ovest della piazza del mercato è costituito da un porticato con fontana che vuole richiamare nella forma e nello spirito un antico lavatoio, e allo stesso tempo essere attuale e fruibile, diventando anche luogo di sosta. Il monumento ai Caduti di Vittorio Veneto torna ad avere in questo modo un fondale, come quando era stato costruito, e il nuovo disegno della pavimentazione e del verde contribuiscono a sottolinearne la presenza.


Architettura Edifici di nuova costruzione


Year: 2010 Client: Carpelli Group srl Plot area: 202.970 m² Gross Floor Area: 80.000 m²

Masterplan “The Lake - Luxury Experience” - Desenzano del Garda (BS) Masterplan “The Lake - Luxury Experience”


Il tema del progetto è la realizzazione di un parco espositivo, culturale e commerciale fortemente indirizzato al lusso e all’eccellenza dove all’interno di esso trovano posto anche funzioni di supporto (la ricezione, l’hotel) e funzioni di intrattenimento e di nuova polarità cittadina (il forum, il centro congressi). Questi elementi devono essere fra loro collegati da un lago artificiale che presumibilmente occupi il centro dell’area. L’intervento non è indifferente: la superficie totale sarà di 80.000,00 mq a fronte di un’area di poco più di 200.000,00 mq, con edifici fortemente caratterizzati dalla loro funzione, generatrice di forme e tipi che devono essere integrate nel contesto paesaggistico ed urbano. Elemento fondamentale del progetto è la volontà di significare l’architettura come trasformazione positiva del paesaggio, come gemmazione dello spazio naturale; un dialogo in cui edifici e luogo si uniscono piegando ciascuno una parte del proprio essere per la buona riuscita dell’intera rappresentazione; una commistione di naturalità artificiale e di artificio naturale che consente al progetto di porsi nel territorio in modo inequivocabile, in modo chiaro e unico. Le linee forti che caratterizzano la strategia progettuale, supportata dagli obiettivi di qualità architettonica, urbana ed ambientale, sono la volontà di accompagnare con il nostro progetto il riverbero dei segni dei cordoni morenici e dei canali, ponendosi in continuità con le colline, attuando un’architettura in parte ipogea, dove la natura artificiale e il bosco alludono alle mura degli antichi castelli ricetto, racchiudendo le funzioni e gli edifici, proteggendoli e dandogli la dignità di luogo, di spazio misurato e non di simulazione urbana. Gli edifici si affacciano su un grande lago artificiale che da continuità all’intervento presentandosi come un vuoto urbano, non fruibile, che, come nella realtà del lago di Garda, apre la vista a situazioni ed emozioni diverse, creando scorci, golfi e visuali nuove e inaspettate, confrontandosi con l’architettura in maniera differente a seconda della funzione e del materiale che incontra.


Year: 2010 Client: Comune di Berlingo (BS) Plot area: 5.000 m² Gross Floor Area: 1.323 m²

Nuovo edificio scolastico / Concorso di progettazione - Berlingo (BS) New school building / Architecture Competition


L’intervento oggetto del bando di concorso è la progettazione di una scuola secondaria di primo grado nel Comune di Berlingo. L’area messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale è all’interno della ex cava di ghiaia Montini. Il lotto indicato dal bando di concorso è di circa 5.000mq all’interno di una area più grande (circa 20.000mq) e si presenta come un terreno incolto attorniato da un filare di pioppi. Questa impostazione e la vegetazione hanno suggerito lo spunto per l’elaborazione di un’architettura forte e compatta, che coinvolge contemporaneamente interno ed esterno, edificio e spazio naturale. Compositivamente il volume dell’edificio è il risultato di una serie di operazioni di ‘scavo’ in due direzioni; la prima, verticale, che permette la creazione del grande patio centrale e la seconda, orizzontale, attraverso la quale si ottengono i grandi portici e gli spazi di collegamento tra le funzioni principali. Quattro ‘maniche’ circondano il ‘patio giardino’ centrale e sono costituite da due corpi in cui si concentrano a est tutte le funzioni didattiche e ad ovest l’aula magna, e da due corpi distributivi, che articolano e completano l’impianto. Il tutto all’interno di un quadrilatero di 50x52 metri. La scelta di organizzare il programma attorno ad un grande spazio aperto centrale offre alla scuola un punto focale, un centro anche simbolico attorno a cui si organizza la vita dei ragazzi. La razionalità formale del progetto garantisce l’economicità della sua realizzazione e manutenzione. L’edificio si serve, inoltre, del dislivello ‘in origine’ della cava per instaurare un rapporto caratteristico e specifico col suolo. Il risultato è un edificio dalle caratteristiche spaziali multiformi e, soprattutto, flessibili: lo spazio che si genera attraverso il dislivello tra terreno ed edificio potrebbe ospitare in futuro un eventuale ulteriore ampliamento della scuola o altre attività civiche.


Year: 2010 Client: Private Plot area: 9.590 m² Gross Floor Area: 6.500 m²

Nuovo edificio direzionale - Brescia (BS) New office building


L’area in oggetto è situata in via Triumplina ed è classificato dallo strumento urbanistico vigente in zona B3-R2 e D1-L3, strade mercato ad alta densità; la sua localizzazione è perciò di notevole importanza strategica data l’elevata accessibilità dell’area in questione. La via Triumplina è il più importante asse di comunicazione, in entrata e in uscita, tra la val Trompia e la città di Brescia e con la realizzazione della futura metropolitana aumenterà notevolmente il suo bacino d’utenza e l’accessibilità alle funzioni che su essa si affacciano. La vocazione di questo asse viario alle attività commerciali e direzionali è consolidata da tempo e la futura mobilità metropolitana sarà di ulteriore incentivo al loro sviluppo. L’area è attualmente occupata da capannoni dismessi e il cambio di destinazione, con incremento di superficie, porterebbe alla riqualificazione della zona creando una nuova polarità per il territorio bresciano; polarità che andrebbe ad aggiungersi a quelle già esistenti e consolidate sull’asse di Via Triumplina integrandosi in un contesto unitario di attività commerciali e direzionali, con il complemento della residenza di qualità. L’area è confinante a ovest con un parco e una zona boscata esistenti ed a nord con il parco di una residenza privata; una parte dell’area in oggetto sarà destinata a parco e ceduta al comune. L’aumento di superficie sarà concentrato in altezza (edificio a torre) per diminuire l’occupazione di suolo così da garantire una maggiore permeabilità dell’intervento e fruizione dei parchi e degli spazi pubblici a contorno dell’area. L’edificio a torre, com’è dimostrabile dalle viste allegate, non si pone in contrasto con la percezione del castello e della città storica, ma anzi si inserisce come elemento riconoscibile e qualificante di un asse urbano notevole, la via Triumplina, che accompagna il cittadino verso la città.


Year: 2010 Client: Private Plot area: 24.136 m² Gross Floor Area: 508 m²

Nuovo edificio residenziale - Castenedolo (BS) Residential building


L’intervento è situato su di un declivio morenico di mq 24.136,00 nell’area nord-est del comune di Castendedolo. Il progetto di ristrutturazione prevede un intervento di demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione di un nuovo edificio residenziale come recupero della volumetria. Il sedime del nuovo edificio sfrutta la naturale conformazione del terreno impostando la nuova struttura a ridosso del pendio che affaccia ad ovest. L’esclusiva ubicazione della struttura e il tetto piano inerbito contribuiscono a mitigare l’impatto visivo nel contesto paesaggistico. La composizione dei volumi articolati su due piani, in parte addossati alla “costa” in parte fuori terra, è caratterizzata da un linguaggio architettonico contemporaneo diverso quindi dalle strutture architettoniche tradizionali, ma che non si pone in contrasto con l’ambiente naturale circostante. La finitura esterna dell’edificio in progetto in intonaco a base di calce o pietra naturale, i muri in pietra per il contenimento del terreno, i terrazzamenti, diventano elementi che mitigano e contribuiscono ad un inserimento discreto nel paesaggio.


Year: 2010 Client: Private Plot area: 612 m² Gross Floor Area: 426 m²

Edificio residenziale - Brescia (BS) Housing building


Il nuovo edificio s’inserisce in un contesto residenziale di elevato pregio, sia per la facile accessibilità alla città, sia perché confinante con il futuro parco di Viale Cremona, garantendosi una posizione tranquilla e ampiamente soleggiata. L’edificio, su tre livelli, ospita sei appartamenti di medie dimensioni, con tipologie a bilocali e trilocali. Gli appartamenti del piano attico sono arricchiti dalla presenza di un soppalco con veranda che rende usufruibile anche la copertura, creando una terrazza/giardino con vista sul parco e sulla città. L’edificio è pensato per essere luminoso e aperto verso l’esterno con ampie finestre, le quali vengono protette dal sole dagli sbalzi dei balconi e tramite un sistema di pannelli microforati che collegano gli stessi, scorrendo su apposite guide. I materiali e le finiture rispondono ai più alti requisiti di salubrità, sostenibilità e risparmio energetico. Dal punto di vista formale, l’edificio si presenta come un parallelepipedo in cui alcuni setti e solette a sbalzo tengono inseriti in una geometria semplice, definita e complanare i balconi e le pannellature in lamiera dando l’idea di un elemento compatto ma leggero.


TONELLI spa

Year: 2009 Client: Tonelli spa Plot area: 13.537 m² Gross Floor Area: 450 m²

Nuovo edificio direzionale - Chiari (BS) New office building


L’intervento descritto, interessa i nuovi uffici della Società di Costruzioni Tonelli spa realizzati nella frazione Santellone, in comune di Chiari. L’edificio è stato concepito all’interno di uno spazio interstiziale tra due costruzioni esistenti destinate a magazzino delle attrezzature edili. Il lotto si presenta come un vuoto stretto e lungo che ha decisamente guidato le scelte compositive. La costruzione, a due piani, occupa completamente la strozzatura tra i volumi esistenti e protende verso l’esterno, sia a nord che a sud, in cerca della luce. Infatti, un grande parallelepipedo con la testa vetrata si propone, a sbalzo verso nord, con la duplice funzione di grande lucernario orizzontale e di copertura per l’ingresso principale. Internamente, uno spazio a doppia altezza situato nella parte mediana della costruzione, accoglie la scala in ferro e marmo che collega i due livelli dell’edificio, portando la luce zenitale proveniente dai lucernari di copertura, negli ambienti di lavoro collocati al piano terra. In generale, la diffusione della luce è facilitata dall’utilizzo di colori molto chiari e da vetrate, sia esterne che interne, che rifrangono la luce naturale anche nelle zone dell’edificio prive di aperture.


Year: 2009 Client: Kingdom of Bahrain Plot area: 144.000 m² Gross Floor Area: 93.860 m² *project with ATC Torino, Moro Cantarelli & Partners and arch. Giovanni Pierro

Bahrain Project 500 - Manama (Bahrain) Bahrain Project 500


Questo intervento fa parte del programma di edilizia economica e popolare che il governo del Barhain intende mettere in atto nei prossimi 5 anni, con l’intento di offrire alla popolazione più giovane un numero di alloggi che risponda alle esigenze sempre più crescenti rispetto al tema della casa. L’area, oggetto dell’intervento, è una parcella di territorio di circa 144.000 mq situata nella penisola di Muharraq in prossimità del centro abitato di Busaiteen. Uno dei principi ispiratori che hanno guidato la progettazione dell’intero comparto, è stata la volontà di proteggere il nuovo insediamento, sia dal punto di vista acustico sia dal punto di vista percettivo, dalla presenza della Highway posta alle spalle del lotto. A tale proposito è stata ipotizzata la creazione di una serie di dune artificiali, di altezza di circa 6 m fatte con blocchi di pietra, in modo da creare una barriera protettiva anche per le numerose tempeste di vento che colpiscono la zona. Queste protezioni, armonizzano con il paesaggio circostante pur caratterizzandolo, rendendo l’intero quartiere personale e riconoscibile dall’esterno. Tali dune potranno inoltre essere attrezzate con zone di sosta e percorsi pedonali. Il tessuto urbano interno al comparto è strutturato in modo tale da avere un’arteria centrale, un vero e proprio CARDO che rappresenta l’ingresso principale del nuovo quartiere, e una serie di controviali, i DECUMANI, in direzione perpendicolare, che distribuiscono gli accessi alle abitazioni. Di questi decumani, ve ne sono quattro maggiori di 12m di larghezza e tre minori a senso unico di marcia con larghezza 6 metri. Il comparto è suddiviso in 32 isolati per un totale di 486 lotti unifamiliari, divisi in quattro tipologie abitative diverse, oltre a 7 palazzine per un totale di 520 alloggi. Lo schema progettuale è assolutamente flessibile e lascia alla committenza la possibilità di scelta rispetto all’aggregazione delle tipologie. Un altro dei principali concetti ispiratori del progetto è il recupero dei sistemi tradizionali tipici dei climi caldi e umidi, attraverso l’impiego di forme e tipologie tipiche dell’architettura bioclimatica. La “Casa a Patio” è indubbiamente la tipologia che meglio rappresenta questi concetti: sfruttando il principio fisico della convezione si hanno scambi d’aria tra i piani bassi e quelli più alti, secondo le diverse ore del giorno, il calore accumulato di giorno si sposta di notte raffreddando gli spazi al piano terra, il patio interno stretto ed alto funge da effetto camino come nella tradizione delle tipiche “torri del vento” Iraniane. La direzione dei venti, provenienti principalmente da Nord verso Sud, ha consigliato di disegnare l’impianto del tessuto urbano seguendo questo asse, in modo da sfruttare il principio di aerazione naturale innescato dall’effetto Venturi. La maglia delle reti stradali interne al lotto è infatti orientata rispetto all’asse Nord-Sud in modo regolare e parallelo, in modo da consentire l’ingresso dell’aria all’interno degli isolati e di favorire il raffrescamento delle zone abitate.


- 2,50 m

Year: 2009 Promoter: Ciudad de Toledo Plot area: 16.200 m² Gross Floor Area: 9.748 m² *project with ATC Torino

Barrio Avanzado / Concorso Internazionale di Architettura - Toledo (Spagna) Barrio Avanzado / International Architecture Competition


La richiesta del bando era quella di coniugare nella proposta progettuale qualità del vivere, densità, innovazione e sostenibilità. Punto di partenza della nostra riflessione progettuale, quale risposta al Masterplan, è stato il prendere una distanza critica nei confronti dello stesso, ossia dalla necessità di un intero ed unico fronte a gradoni, monoblocco; il nostro percorso progettuale, invece, ha cercato punti di riferimento chiari per risolvere il tema della facciata a terrazze. Questo ha generato, nella nostra area, una sorta di ‘misurazione del lotto’, eseguita per tramite di una sistemazione di una serie di blocchetti edificati, posti uno dopo l’altro. Una frammentazione che si costruisce al di sopra di una maglia strutturale ben definita, dato che i due spigoli della stessa area, corrispondono a dei multipli delle due misure fondamentali del lotto, cioè dei 5 ed i 6 metri. Da qui, in seguito, ha preso il via la definizione degli altri due lati dell’area, per tramite di una L che abbraccia la corte verde centrale. Sono quindi stati rispettati sia l’asse commerciale che l’inclinazione a 45 gradi del fronte Sud. Tale lato Sud viene risolto per mezzo di un sistema di terrazzamenti a gradoni: sopra le terrazze è previsto un sistema di vegetazione, una serie di pergole per schermatura dai raggi solari. Il corpo edificato si insinua letteralmente all’interno della terrazza, con volumi talvolta sporgenti, ai quali corrispondono delle stanze di abitazione: questo crea un effetto dinamico di variabilità del fronte, altrimenti monotono. Il corpo di fabbrica posteriore, servito da uno stesso comune vano distributivo, è pensato per famiglie giovani o comunque utenti provvisti di un budget per l’abitazione ridotto, anche se la qualità degli affacci sulla corte condominiale li rende particoralmente vivibili. Il corpo a L è caratterizzato da un sistema distributivo a ballatoio e dall’aggregazione di tipologie a patio con doppio affaccio che rende innovativo il modo di abitare alloggi ai piani alti di un sistema particolarmente denso.


Year: 2008 Client: Ferrazzo srl Plot area: 26.665 m² Gross Floor Area: 117.130 m²

Nuovo insediamento residenziale e commerciale - Mazzano (BS) New residential and commercial pole *project with ing. Giovanni Forti


Il territorio in cui si colloca il comparto di progetto ha un prevalente “carattere rurale” definito da campi coltivati con alcuni residui di filari alberati e un sistema di canalizzazioni per l’irrigazione (roggia Mazzanesca, canale Nosetto). Il progetto organizza il territorio del comparto con una rete di viabilità principale, collegamento tra l’abitato di Molinetto e il polo industriale a ridosso della tangenziale posta più a nord e una viabilità secondaria a servizio delle aree residenziali, entrambe previste ad una quota inferiore rispetto a quella del piano di campagna. Ciò permette di organizzare il sistema dei parcheggi in modo tale da non interferire mai con la fruizione degli ampi spazi verdi pubblici e privati sui quali affacciano gli edifici residenziali. Si ipotizza la realizzazione di una rete ciclabile che attraversa il comparto, garantendone la permeabilità sia verso il parco urbano, sia verso la campagna, collegandosi ai percorsi ciclabili già presenti sul territorio circostante. L’intento progettuale è quello di armonizzare l’inserimento delle abitazioni nel verde, con filari di alberi, prospettive verdi e collinette artificiali, spazi attrezzati a servizio dei residenti. Nella parte centrale del comparto, attraversato dalla strada di collegamento di quartiere è prevista, a quota del piano di campagna, una “piazza” per la collettività e per la fruizione degli spazi commerciali. La “piazza” e gli edifici su essa prospettanti sono elementi architettonici studiati per connotare fortemente non solo il comparto di progetto, ma anche il contesto delle aree limitrofe proponendosi come una sorta di “ingresso” all’abitato di Mazzano per chi giunge da nord e dalla tangenziale.


Year: 2008 Client: Imm. Sale Marasino Prima Plot area: 9.907 m² Gross Floor Area: 6.300 m²

Nuovo insediamento residenziale e commerciale - Sale Marasino (BS) New residential and commercial pole *project with arch. Gino Bozzetti


Il progetto proposto si sviluppa in parte su aree di proprietà privata e in parte su aree riservate a standard pubblico. Con questa iniziativa si intende riorganizzare tali spazi in modo da individuare due ambiti attigui, l’uno a destinazione prevalentemente residenziale, l’altro riservato all’insediamento di edifici a carattere commerciale. L’attuazione dell’intervento edilizio sarà integrata ad un’operazione di sistemazione degli spazi per l’insediamento di aree a servizio pubblico, la cui realizzazione concorrerà ad una riqualificazione dell’intorno anche attraverso opere di interesse sovra-comunale, come ad esempio un parcheggio di interscambio per la futura stazione della metropolitana provinciale. Il contesto esistente all’interno del quale sorge questa proposta presenta una sola opera architettonica di un certo rilievo, ossia la palestra a gradoni progettata dall’arch. Acuto, posta esattamente a fianco dell’intervento. Il progetto evoca il contesto moderno nel quale si inserisce, dialogando con la palestra e la sede della Comunità Montana, con l’uso delle aperture strette ed allungate, proprie di quest’ultimo edificio. L’insieme dei corpi di fabbrica appare plani metricamente come il frutto di un panottico, quasi memore della lezione di Aldo Rossi. Di pregio è il contesto ambientale entro cui vengono inseriti gli edifici, che trovano nella parte anteriore un rapporto diretto con il lago e nella parte posteriore, al di sopra del centro abitato, la quinta naturale dei rilievi montani che caratterizzano il Sebino.


Year: 2008 Client: Costruzioni Bertoli Spa Plot area: 4.540 m² Gross Floor area: 2.170 m²

Complesso residenziale - Gavardo (BS) New residential complex


Il progetto, situato in un’area pianeggiante posta ad est dell’abitato di Gavardo, prevede la realizzazione di un complesso residenziale in parte privato ed in parte destinato ad edilizia convenzionata. Le unità abitative sono state organizzate su due livelli attraverso la tipologia “in linea”, con alloggi per la maggior parte a piano unico e alcuni duplex. Gli edifici si dispongono ordinatamente all’interno dell’ambito secondo un orientamento favorevole per esposizione e soleggiamento, in modo da poter meglio beneficiare dell’apporto energetico passivo. Questi, infatti, si caratterizzano per il contenuto consumo di risorse fossili attuato mediante il maggior spessore degli isolanti, l’utilizzo di serramenti altamente performanti, di sistemi alternativi di produzione di calore e elettricità e l’inserimento di serre solari per la captazione invernale dei raggi solari. Il contenuto tecnologico si riflette poi a livello compositivo all’interno del progetto, cercando la giusta mediazione tra un linguaggio moderno e l’utilizzo di matericità più legate alla tradizione costruttiva. L’intonaco, il legno, la pietra, si alternano a grandi superfici vetrate, ai portici e alle logge, reinterpretando gli spazi dell’abitazione rurale e rileggendoli alla luce della contemporaneità.


Year: 2008 Client: Artedil srl Plot area: 10.523,21 m² Gross Floor area: 3.109 m²

Residenze loc. Crocetta - Roè Volciano (BS) Lodgings in Crocetta


L’area oggetto dell’intervento si colloca all’interno di una zona prevalentemente residenziale al limite nord orientale del comune di Roè Volciano. La destinazione d’uso prevista è interamente a carattere residenziale e le tipologie edilizie sono del tipo “edifici in linea”, “a schiera” e ‘’villa singola’’. Tutti i volumi realizzati sono disposti su due piani, oltre ad un piano interrato destinato ad ospitare le autorimesse pertinenziali. L’intervento prevede la realizzazione di un complesso residenziale formato da trentadue alloggi accorpati in quattro blocchi residenziali, il cui profilo a gradoni, seguendo l’andamento naturale del terreno presenta una leggera doppia pendenza: da sud a nord e da est a ovest. Tutti gli alloggi, che sono stati studiati per rispondere alle esigenze dell’edilizia bioclimatica (orientamento, sfruttamento passivo dell’energia solare, isolamento termico adeguato, ecc.), prevedono l’utilizzo di serre bioclimatiche in grado di migliorare le prestazioni energetiche. Gli edifici, progettati per essere a basso consumo energetico, si collocano in classe “A”. La giacitura degli edifici è completata attraverso l’individuazione di giardini privati, percorsi pedonali comuni di accesso alle singole unità immobiliari e da un giardino pertinenziale, dove i residenti possono godere di un luogo sicuro e attrezzato con isole destinate al gioco dei più piccoli.


Year: 2008 Client: SICE srl Plot area: 19.832 m² Gross Floor area: 23.300 m²

Riqualificazione comparto ex Mellini - Chiari (BS) Riqualification ex Mellini area *project with Studio Associato Balbo


Il comparto interessato dal progetto di riconversione è attualmente occupato dalla scuola elementare M.Mellini, dal palazzetto dello sport e dalla scuola media Morcelli. La sua estensione è di 19.832 mq ed è ubicato nella zona est del centro abitato, tra via Pedersoli, via Lancini e il ring, a ridosso del nucleo storico. La collocazione geografica dell’area e la sua consistenza, la rendono particolarmente importante nell’equilibrio del sistema dei luoghi centrali della città di Chiari; a ovest del ring troviamo infatti il Municipio e la piazza, mentre a nord-est del comparto si trova l’accesso al nuovo reparto ospedaliero da poco inaugurato e l’attestamento del parco urbano da poco realizzato. Oggi il comparto si presenta come una sorta di recinto intercluso, non attraversabile, la dismissione degli edifici scolastici offre dunque la grande opportunità, in coerenza con i programmi dell’Amministrazione Comunale, di pensare un intervento che attribuisca a questo luogo una valenza urbana centrale, uno snodo, un asse di collegamento che funga da trait d’union tra le funzioni pubbliche collocate all’interno del ring e le funzioni pubbliche che si trovano a est del centro abitato. La soluzione progettuale sposa a pieno l’idea di creare un asse costruito, una rambla, che colleghi pedonalmente i due viali della città. L’impianto planimetrico presenta nove edifici; tre attestati sul lato nord del comparto e quattro sul lato sud, alti sette piani, che definiscono una piazza centrale ad uso pubblico di 3600 mq, sulla quale affacciano, al piano terra, esercizi commerciali. Al piano primo e secondo vengono ospitate funzioni direzionali, mentre i successivi livelli hanno destinazione residenziale. A completare l’articolazione degli edifici, sono presenti altri due corpi, uno a nord di sette piani e l’altro ad est di sei piani. La valenza dell’intervento è amplificata da un disegno del suolo che prevede la sistemazione di tutti gli spazi esistenti, nonchè la presenza di pensiline quali ingressi al complesso degli edifici ed un collegamento pedonale aereo come passerella protetta per raggiungere il centro storico.


Year: 2008 Client: Costruzioni Edili Tonelli Spa Plot area: 6.470 m² Gross Floor area: 4.000 m²

Residenze comparto ex Turla - Chiari (BS) Residential area (ex Turla)


Il comparto relativo all’intervento è inserito in una zona centrale, a ovest del centro abitato, a ridosso del perimetro che delinea il nucleo storico della città di Chiari. Osservando attentamente il territorio, si può notare come la via Maffoni costituisca l’ultimo tratto di una delle radiali storiche del sistema urbano di Chiari, via Milano, che proprio in prossimità degli edifici scolastici della scuola elementare A. Turla trova il suo attestamento sul ring, componente essenziale della forma urbis clarense. Il contesto è dunque caratterizzato da tipologie edilizie tipiche del centro storico di Chiari, vale a dire da edifici a cortina su strada e da edifici a corte pertinenziale. La proposta progettuale considera il lotto ex Turla come un frammento del contesto urbano esistente, quindi propone un approccio progettuale che è quello fondante dell’espansione storica delle Città, quello dell’addizione coerente. L’impianto tipologico utilizzato suggerisce due corti affiancate, una con carattere urbano, a sud, l’altra con carattere pertinenziale, a nord. Per quanto riguarda il linguaggio architettonico, si è preferito percorrere una strada coerente con l’approccio urbanistico precedentemente enunciato, approfondendo caratteri morfologici che affondano le loro radici nella tradizione classica, senza comunque trascendere in un’immagine vernacolare, ma restituendo una composizione che non rinuncia a dichiararsi come espressione del nostro tempo, attraverso l’utilizzo di alcuni accorgimenti inequivocabilmente contemporanei, come ad esempio elementi strutturali in ferro, elementi frangisole lignei e sistemi di oscuramento con meccanismo a libro.


Year: 2008 Client: Costruzioni Edili Tonelli Spa Plot area: 3.493 m² Gross Floor area: 6.000 m²

Complesso residenziale-direzionale (ex Pedersoli) - Chiari (BS) Residential and office complex (ex Pedersoli)


L’area in dismissione oggi occupata dalla scuola dell’infanzia Pedersoli, ha una consistenza di 3.493 mq, è ubicata a est del centro storico della città di Chiari, ed è interclusa all’interno di una serie di isolati residenziali che presentano edifici a sette piani fuori terra. La proposta progettuale prevede l’insediamento di due corpi di fabbrica disposti a elle, a otto e dodici piani, uniti tra di loro da grandi terrazze pertinenziali. I piani terra ed il piano ammezzato sono destinati a terziario direzionale, mentre gli altri piani sono destinati a residenza. La scelta di due edifici alti, che si stagliano sopra la linea dell’orizzonte tracciata dagli edifici esistenti, va nella direzione di creare un punto catalizzatore che metta in comunicazione visiva il nuovo comparto con il nucleo di antica formazione. Il linguaggio architettonico, chiaramente contemporaneo, è basato su una composizione che utilizza come elementi base i piani orizzontali e verticali, fatto di pieni e di vuoti dichiarati e resi leggibili dall’utilizzo di ampie superfici vetrate. Oltre al significato compositivo, le facciate strutturali, potranno assumere un ruolo importante nel raggiungimento del comfort climatico, se utilizzate per definire serre solari e nella produzione di energia rinnovabile fotovoltaica.


Year: 2008 Client: Tiglio soc. coop., Sistedim P7 srl Plot area: 2.363,20 m² Gross Floor area: 1.973 m²

Nuovo edificio residenziale - Chiari (BS) New residential building


L’edificio progettato si colloca all’interno di un piano per l’edilizia economica e popolare promosso dall’amministrazione pubblica di Chiari, in un’area di margine tra il centro abitato e la campagna. Il progetto si basa sull’idea fondamentale di realizzare luoghi con significati diversi che “vivono” in un gioco di alternanza tra spazi privati, semi-privati e pubblici. Il tipo edilizio è costituito da un edificio a L; un corpo con esposizione Nord-Sud, formato da cinque unità abitative aggregate a schiera, e un corpo con esposizione EstOvest, formato da un edificio in linea con due punti scala. Il progetto proposto ha ricercato un modulo compositivo che consentisse la massima flessibilità nell’aggregazione delle unità abitative. Le facciate Est e Ovest dell’edificio a tre piani e la facciata Sud dell’edificio a due piani sono caratterizzati da una quinta architettonica costituita da pilastrature che da terra salgono fino alla quota della gronda. I pilastri sono collegati tra loro da una fascia marcapiano al primo piano e da una fascia di chiusura all’altezza della gronda. Quest’ultima svolge la funzione di supporto ad una griglia di travetti che, collegando la facciata interna dell’edificio con la quinta esterna, svolgono la funzione di pergolato di copertura; i rampicanti verdi dovranno svolgere non solo un ruolo complementare alla composizione architettonica, ma dovranno anche garantire il raffrescamento dei sottostanti balconi e terrazze, fungendo da sistema di oscuramento fisso. L’insieme dei pilastri e del solaio che delimitano i portici è differenziato cromaticamente dal restante telaio e si integra con le cromie delle testate.


Year: 2006 Client: Impresa Edile Archi srl Plot area: 20.503 m² Gross Floor Area: 5.605,42 m²

Nuovo insediamento residenziale - Mazzano (BS) New residential area *project with ing. Giovanni Forti


La disposizione degli spazi e della viabilità interna al comparto, addossata al limite nord del lotto, consente di ottenere un sedime edificabile continuo e non frammentato. In questo modo la volumetria prevista dalla lottizzazione può essere disposta sul perimetro del sedime edificabile rivolgendo i volumi verso l’interno del lotto organizzandoli in sei edifici, a due piani fuori terra, e consentendo la realizzazione di un ampio spazio centrale nel quale realizzare un parco condominiale ed elementi di supporto alle attività ludiche e aggregative. Per proteggere il lotto dalla viabilità principale si è pensato di realizzare una collina artificiale posta tra la nuova rotatoria e la recinzione dell’area, in modo tale che possa essere costituita una barriera, anche alberata, di mitigazione. La caratteristica principale dei fabbricati è data da un portico ‘a doppia altezza’, che si sviluppa sul fronte lungo degli edifici, guardando verso il giardino condominiale. Il richiamo alle grandi corti della tradizione rurale lombarda è esplicito e a questo elemento compositivo viene affidata la mediazione fra spazio condominiale e privato. I pilastri sono realizzati in mattoni ‘faccia a vista’, e tutte le balconate che si affacciano sul primo piano sono in legno e poggiano su struttura in ferro. Il mattone si ripresenta in altre situazioni, così da creare dei basamenti che, insieme alla irregolarità dei fronti esterni, tendono ad accentuare la diversità e riconoscibilità degli alloggi.


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Year: 2005 Client: Private Plot area: 861 m² Gross Floor Area: 400 m²

Villa S - Chiari (BS) Villa S


Il progetto per questa casa unifamiliare a Chiari, nasce dall’esigenza di una famiglia composta da quattro persone di ristrutturare un edificio, costruito negli anni cinquanta, e di adeguarlo alle proprie necessità, sia organizzative sia di rappresentatività. Filo conduttore dell’intervento è la volontà di rendere chiari e riconoscibili i volumi sovrapposti che compongono l’edificio, rendendo di facile lettura le destinazioni degli ambienti che si sviluppano ai vari piani. Le due grandi cornici che caratterizzano i prospetti est e ovest al piano primo, sono una reinterpretazione dei motivi e delle forme del corpo di fabbrica preesistente, mentre il volume parallelepipedo tagliato in diagonale sul lato sud è stato aggiunto sostituendo la copertura a falde inclinate che determinava un sottotetto non abitabile. Al piano terra sono collocati i locali di servizio, l’autorimessa, la lavanderia e la cantina, al piano primo la zona giorno e la camera matrimoniale, mentre al piano secondo trovano sistemazione la zona notte per i ragazzi e un’ampia terrazza che consente la vista sul campanile del duomo dei Chiari. I collegamenti verticali sono garantiti da una scala composta da pedate in legno, sorrette con mensole a pianta ogivale in ferro, aggettanti da un’anima centrale autoportante. I materiali utilizzati per l’intervento sono tradizionali, le parti piene sono intonacate, mentre per le parti finestrate sono stati utilizzati serramenti in legno a taglio termico oscurati con tende a rullo in tessuto impermeabile.


Year: 1999 Client: Sarmar Spa Plot area: 4.300 m² Gross Floor area: 3.816 m²

Piano per l’Edilizia Economica Popolare - San Polo (BS) Social housing plan


L’intervento ha per oggetto la realizzazione di 42 nuovi alloggi, in un piano di edilizia economica e popolare voluto dall’amministrazione comunale di Brescia. Il lotto individuato dal piano attuativo è di forma rettangolare, ortogonale alla strada di collegamento tra il vecchio quartiere di San Polo e l’espansione residenziale degli anni ottanta pensata dall’architetto Leonardo Benevolo. Il progetto si articola in due corpi di fabbrica alti 5 piani e collegati tra loro da un edificio più basso; l’estensione lungo l’asse nord-sud consente agli alloggi di affacciarsi verso il parco urbano e la Maddalena, la collina della città. Il linguaggio architettonico è frutto di una ricerca formale che parte dal presupposto di voler rappresentare unitamente la semplicità e la chiarezza dello schema tipologico e il carattere urbano dell’edificio. Il risultato è un oggetto con una evidente carica scultorea, ottenuta con un sapiente gioco di volumi, rafforzati dalla presenza di aperture quadrate, disposte secondo una geometria ortogonale e allineamenti dichiarati. L’austerità dell’elemento modulare è accentuata attraverso l’arretramento degli elementi finestrati che, in base alla forza e alla densità delle ombre daterminate dalla luce solare, rendono le facciate più o meno profonde.


Year: 2006 Client: Private Plot area: 207.525 m² Gross Floor area: 100.000 m²

Centro Servizi Franciacorta - Gussago (BS) Franciacorta Service Center


L’obiettivo della committenza, in accordo con l’amministrazione comunale di Gussago e con la Provincia di Brescia, è quello di realizzare un centro integrato di servizi, che possa costituire la nuova porta di accesso a ovest della città di Brescia. Un luogo di interscambio, di commercio, di direzionale, ma anche un luogo per eventi culturali e manifestazioni espositive, un polo a disposizione del sistema economico della Franciacorta e del Sebino. Il progetto è impostato per soddisfare a pieno gli obiettivi della committenza, tenendo presente il sistema della viabilità, con la vicinanza della Bre.be.mi e la possibilità di realizzare una fermata della futura metropolitana provinciale, realizzata sfruttando il tracciato della ferrovia storica Brescia-Iseo-Edolo. Grandi superfici coperte, la cui giacitura determina spazi a corte aperta, sono collegate da un lunghissimo “cordone ombelicale” costruito che si sviluppa su tutta la lunghezza del comparto. Tre edifici a torre, alte più di cento metri, ospitano la destinazione direzionale e costituiscono il vero e proprio elemento attrattore, non solo visivo, di tutto il nuovo sistema dei servizi integrati. L’intervento, che prevede la costruzione di oltre 100.000 mq di superfici, avrà un riflesso positivo anche sulla viabilità esterna al comparto, con la realizzazione della bretella di collegamento tra la tangenziale sud e la provinciale che attraversa il centro abitato, la città di Gussago godrà di grandi benifici in termini di riduzione dell’impatto del traffico sul tessuto urbano.


Year: 2009 Client: Private Plot area: 25.000 m² Gross Floor Area: 78.125 m²

Nuova costruzione turistico-alberghiera con centro benessere - Desenzano del Garda (BS) New tourist and wellness center


L’area della proposta di intervento si trova nei pressi dell’uscita autostradale della Brescia-Padova, interposta tra il paesaggio naturale di una collina morenica ad alta sensibilità paesistica ed una importante strada a scorrimento veloce, la statale numero 11, con i suoi collegamenti verso tangenziale ed autostrada; è dunque lecito pensare a quest’area come ad una porta di ingresso per Desenzano. L’idea di base è quella di creare tre principali insiemi di intervento e attraverso alcuni assi generatori si propongono quindi tre diverse aree operative. Lo scopo dichiarato è quello di proporre la semplicità delle forme ordinate, che permettono il loro completo inserimento e la loro agevole lettura, sia nell’ambito della durata dei tempi lunghi dell’architettura, sia in quelli delle modifiche del paesaggio, sia nell’ambito della frammentazione del tessuto urbano contemporaneo. Seguendo quanto imposto dalla normativa e da una oggettiva sensibilità paesaggistica, riteniamo anzitutto doveroso rendere l’edificato il meno visibile e percepibile possibile. Delle tre aree, una prima (a Sud Ovest) è costituita da terrazzamenti orizzontali a verde, degradanti verso quote inferiori a quella di campagna e rievocanti la pendenza della collina morenica, una seconda (a Nord Est) è ipogea, mentre una terza (a Sud) è costituita da una semplice sistemazione a verde, con un duplice percorso alberato provvisto di pergolato in legno. Le funzioni che si vogliono proporre sono: un albergo con piccoli negozi a proprio servizio, definibili come galleria del lusso, e motel, nel blocco a Sud Ovest; Centro benessere con sauna, massaggi, fitness center, piscine, ristoranti e attività commerciali connesse allo sport ed al tempo libero nel secondo blocco, ipogeo, a Nord Est. Risalita dai parcheggi pubblici ed attività ricreative e culturali nel pergolato circondato dal verde.


Year: 2009 Client: San Sivino Resort Village srl Plot area: 10.940 m² Gross Floor Area: 2.502 m²

Nuovo insediamento turistico-ricettivo - Manerba del Garda (BS) New tourist centre


Il progetto prevede l’occupazione di due pianori collegati da una passerella pedonale, sospesa sulla valletta, che attraversa senza interferenze un’area boscata frapposta. Il progetto si compone sostanzialmente di due blocchi, funzionali alle esigenze della struttura ricettiva: una prima zona, da cui si accede direttamente dalla strada campestre, e una seconda zona, più interna, accessibile unicamente dal camminamento sopraelevato. I manufatti sono quasi interamente ipogei. Dal parcheggio, a livello strada, si accede alla reception e da qui alla piscina; discese pedonali e una rampa carrabile conducono alle strutture ricettive che si sviluppano completamente sotto il profilo naturale del terreno. Il manufatto posto fuori terra è completamente vetrato. Telai in legno con lamelle frangisole schermano le pareti trasparenti. I sette alloggi sottostanti si sviluppano altimetricamente su di un unico piano e sono disposti lungo il lato Ovest di una corte, chiusa su tutti i lati, di forma quadrangolare ed in parte coperta da un pergolato. La composizione architettonica nasce dall’idea della sottrazione del pieno per creare la corte, e da quella della ricostruzione del piano, ossia l’originario terrazzo, richiamato anche con il trattamento a verde delle superfici di copertura. L’accesso al secondo pianoro è garantito unicamente dal percorso pedonale: si tratta di una passerella metallica composta da due travi reticolari, con funzione strutturale e di protezione laterale, che presenta una pavimentazione in legno. L’attraversamento del rio e del bosco avviene quindi in quota senza operare modifiche significative all’orografia del crinale e dell’alveo. Le coperture degli edifici sono piane, con tetti a verde non praticabili. Per le parti esterne a verde si prevedono comuni sistemi di contenimento, in paratie metalliche ossidate (tipo acciaio Corten) che accompagnano, sostenendola, la morfologia originaria. Lo scopo è essenzialmente quello di evitare smottamenti e mettere in sicurezza i terreni praticati.


Year: 2009 Client: EUFIN srl Plot area: 5.150 m² Gross Floor Area: 1.935 m²

Edificio commerciale e direzionale - Brescia (BS) Commercial and office building


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L’area di intervento si colloca all’incrocio tra via Zammarchi e Viale Sant’Eufemia, a Sud-Est della città di Brescia, in prossimità del centro storico di Sant’Eufemia; una porzione di città che vede coesistere elementi di elevato pregio architettonico, come il complesso monastico benedettino di S. Eufemia della Fonte (oggi museo delle Mille Miglia), con aree edificate che, al contrario, si presentano prive di coerenza tipologica e qualità formale-architettonica, sulle quali insistono edifici ormai fatiscenti. Quanto la zona fosse un’importante asse di comunicazione lo dimostra anche la vicinanza del Naviglio, oggi interrato, che diramandosi dal fiume Chiese fino a Gavardo, lambisce Sant’Eufemia per addentrarsi nella bassa orientale. Il progetto prevede la demolizione di entrambi i fabbricati esistenti, affinché possa essere ripensata una nuova disposizione planimetrica, caratterizzata dalla realizzazione di un blocco in linea, capace di costituire, attraverso una coerente sistemazione degli spazi esterni, un progetto unitario. Da un punto di vista meramente formale, l’edificato vuole apparire come una reinterpretazione del linguaggio moderno dell’International Style. Un volume centrale può essere considerato come la parte maggiormente importante, delimitata da una teoria di finestre incorniciate, ai lati della quale si ergono delle pareti orizzontali e dei setti verticali, quasi sospesi nel vuoto, in un gioco di apparizioni e filtri che sembra rievocare le sperimentazioni di alcune correnti della scuola d’architettura d’oltralpe.

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Year: 2008 Client: Centro Riviera del Conero Plot Area: 110.738 m² Gross Floor Area: 19.025 m²

Centro Commerciale/Outlet - Castelfidardo (AN) Shopping centre


Il principale elemento che guida la scelta progettuale legata a questo intervento si ritrova nel rapporto con il contesto fisico del luogo, inteso sia in senso naturale che artificiale. Seguendo, per tramite di una distanza critica, la tradizione Rinascimentale di questi luoghi esso vuole privilegiare la vista verso l’area vincolata paesaggisticamente, proponendo una serie di canali visivi, concepiti sia come spazi aperti posti tra le ‘barre’ degli edifici, sia come ‘punti di vista’ utilizzabili a partire dagli edifici stessi (a diverse quote). Partendo dalle fortezze rinascimentali, dalle loro planimetrie rievocanti immagini naturali come la celebre forma a ‘tartaruga’, si giustificano le dita della nostra ‘mano’ (ossia le barre dei nostri edifici), come appoggiate delicatamente sul paesaggio naturale, quasi fossero parte di una carezza, rispettosa, dell’ambiente naturale. L’utilizzo del mattone a vista innalzato da una cintura erbosa e che segna i setti di queste barre allungate, quello delle sottilissime e leggerissime coperture a vetro e metallo, vogliono rispettivamente richiamare, sia la ruralità del luogo nel quale sorge l’intervento (ossia la materialità dell’edificato propriamente legato alla tradizione di Castelfidardo), sia i luoghi pubblici per eccellenza dello scambio commerciale della nostra modernità, ossia le piazze delle Halles francesi dei mercati cittadini, ovvero le sperimentazioni come il Covent Garden di Londra. Innanzi a ognuna delle nostre ‘barre’, una piccola piazza quadrangolare, trattata diversamente a livello di pavimentazione, ne segna l’inizio, come un vuoto complementare al pieno dell’edificato. Il percorso all’interno della struttura può essere longitudinale e sinuoso, cioè seguire gli assi dei piccoli spazi commerciali delle ‘barre’ sino ai loro estremi, oppure può attuarsi per mezzo di varchi visibili che seguono il tracciato originale dei canali d’irrigazione attualmente presenti sulla superficie agricola. Questi varchi segnano anche il discorso architettonico principale: la ‘varietas’ dei volumi è prodotta per mezzo di un gioco di capriate che si scompongono e che si ricostruiscono, in prossimità (e non solo) di questi varchi.


Year: 2009 Client: BresciaLAT srl Plot area: 500 m² Gross Floor area: 100 m²

Spaccio commerciale BresciaLAT - Chiari (BS) BresciaLAT food shop


Il progetto nasce dall’esigenza di realizzare un nuovo punto vendita per prodotti alimentari tipici legato all’azienda agricola adiacente, di cui l’edificio costituisce l’ingresso e la presentazione. Il tema dominante della composizione è quello del muro, segno importante sia simbolicamente che dimensionalmente, con i suoi 80 metri di lunghezza. Esso definisce un dialogo con i segni del territorio, il disegno dei campi, l’orientamento delle cascine storiche e la strada principale, sulla quale si pone come elemento attrattore d’attenzione pur mantenendo nella sua lunghezza la linea orizzontale tipica della pianura bresciana. Sempre il muro è ciò che unisce i vari elementi e funzioni del progetto, il punto vendita con i servizi annessi, il patio d’ingresso che accoglie i visitatori (anche per eventuali degustazioni all’aperto), la casa del custode e il giardino, spazio conclusivo che si apre sulla campagna e ne trattiene ancora una citazione con il filare di Populus Nigra Italica che ne definisce il lato maggiore.


Year: 2008 Client: SICE srl, Costruzioni Edili Tonelli Spa

Plot area: 66.800 m² Gross Floor Area: 2.200 m²

Poli scolastici (via Cologne e via Roccafranca) - Chiari (BS) School complexes (via Cologne e via Roccafranca)


L’ Amministrazione Comunale di Chiari ha predisposto un documento programmatico per la revisione complessiva del sistema scolastico, che prevede la riconversione delle attuali sedi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado, e la costruzione di due poli scolastici posti a margine del centro abitato. Oltre ad una grande operazione di riqualificazione urbana, con questi interventi l’amministrazione comunale intende offrire alla popolazione edifici scolastici moderni, confortevoli e posti in luoghi con un alto livello di accessibilità veicolare. Il Polo scolastico di via Cologne si sviluppa alla periferia nord del centro urbano. In esso sono organizzati tutti i percorsi pedonali per accedere alle diverse destinazioni previste: a sud il nuovo polo scolastico con la scuola primaria, la scuola secondaria, la palestra e la mensa, a nord la scuola dell’infanzia.


Il Polo scolastico di via Roccafranca si sviluppa a sud del centro abitato nei pressi della scuola media esistente Toscanini: in esso sono collocati la nuova scuola primaria e la nuova mensa comune, la nuova scuola dell’infanzia e all’estremo sud un nuovo palazzetto con annesso campo sportivo. L’assunto progettuale che ha dato le mosse ai nuovi insediamenti, vista anche la conformazione delle aree a disposizione, è stato quello di garantire la massima autonomia alle singole funzioni e preservare le esigenze della popolazione scolastica con diverse fasce d’età, infatti i percorsi d’accesso non prevedono zone di interferenza tra alunni che frequentano i diversi istituti ed ogni scuola avrà il suo ingresso indipendente e le aree di aggregazione all’aperto delimitate e protette.


Year: 2005 Client: Comune di Monasterolo del Castello

Plot area: 13.430 m² Gross Floor area: 4.450 m²

Centro didattico sportivo e ricreativo / Concorso- Monasterolo del Castello (BG) School centre


Un edificio scolastico rappresenta per eccellenza il luogo dell’apprendimento, lo spazio entro il quale si materializza la crescita culturale e sociale di una persona. L’approccio progettuale non può prescindere da questo assunto, così come non può prescindere dal fatto che “il giusto stare” di un edificio nel luogo che lo ospita, seppur inconsciamente, condizionerà coloro che vivranno quotidianamente i movimenti di una macchina, l’edificio, pensata per loro. La responsabilità dell’architetto è grande tanto quanto la responsabilità degli insegnanti che hanno il compito di far funzionare quella macchina. L’analisi dello stato di fatto ha evidenziato l’esistenza di un importante contesto storico-culturale. Infatti, l’inserimento del complesso scolastico non poteva non tener conto della vicinanza con l’abitato di Monasterolo e del pendio degradante al lago: preesistenze troppo importanti per essere ignorate e che hanno imposto un dialogo obbligato. La ricerca progettuale è stata ispirata si dall’inizio da questo confronto, mossi dalla volontà di sfruttare al meglio lo spazio disponibile integrando il manufatto artificiale con la preesistenza naturale. I volumi del nuovo complesso scolastico dialogano con la palestra posta più a sud, filtrati dal parco interposto tra loro. Un pergolato che dal campo sportivo sale costeggiando i locali delle associazioni e il bar, ci conduce alla scuola, attraversandola e sfociando nell’atrio d’ingresso posto a nord. Si è cercato di preferire forme regolari ma organizzate in modo molto libero e poco compatto, in modo tale da avere sempre garantito l’intervallo tra il costruito e lo spazio naturale in un corretto rapporto tra pieni e vuoti. Il disegno dello spazio aperto, gli attacchi a terra e lo sviluppo volumetrico sono stati dettati dall’intenzione di assecondare al massimo il contesto. Il progetto si caratterizza per la presenza di una zoccolatura in pietra che come un nastro, corre lungo tutto il perimetro dell’edificato, intervallato da porzioni di superficie intonacata e da pareti vetrate che consentono un opportuno dialogo interno-esterno.

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Year: 2005 Client: Comune di S.Zeno N. Plot Area: 1.100 m² Gross Floor Area: 913,50 m²

Caserma dei Carabinieri - San Zeno Naviglio (BS) Carabineers’ station


La caserma si sviluppa all’interno di una cinta muraria protettiva alta 3,15 mt. In questo modo si vengono a creare due corti-giardino: la prima, davanti all’edificio, utilizzata solo per l’ingresso pedonale degli utenti; la seconda, più piccola della precedente e più protetta, utilizzata per l’accesso privato, nella quale trova posto, oltre al passaggio pedonale, anche quello carraio servito dalla rampa per l’ingresso al piano interrato. La zona operativa è occupata prevalentemente da uffici e da locali destinati al ricevimento del pubblico; la zona logistica ospita i locali destinati ai militari, quindi spazi di ristoro e ritrovo come cucina e sala da pranzo. La zona di sicurezza è ovviamente lontana dall’accesso del pubblico. I fronti, intonacati al civile, presentano un disegno semplice, pulito ed essenziale, caratterizzato sulle due facciate principali, nord e sud, da ampie aperture, quadrate e rettangolari, posizionate in corrispondenza dei soggiorni e delle balconate; al piano terra [ presente una zoccolatura in cemento armato alta un metro, da cui parte una finestratura che illumina gli uffici che si affacciano sulla corte. Anche il muro di cinta, concepito come lo zoccolo di una fortezza, presenta un disegno essenziale, in linea con la filosofia dell’intero progetto, ed è realizzato in cemento armato, materiale che contribuisce a conferire solidità e senso d’impenetrabilità all’intero edificio.

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Year: 2003 Client: Comunità Montana di Valle Sabbia Plot area: 5.500 m² Gross Floor area: 1.340 m²

Nuovo edificio per Centro Socio-Educativo - Barghe (BS) New community centre


Il Centro Socio-Educativo di Barghe è una struttura assistenziale accreditata per 30 utenti e una ventina di addetti tra educatori, obiettori e personale di servizio. La sede attuale, una ex centrale ENEL, risulta inadeguata rispetto alla destinazione d’uso insediata, sia dal punto di vista distributivo che strutturale. La proposta per una nuova struttura si colloca nell’area situata a nord ovest della sede attuale, caratterizzata da balze degradanti verso l’area di golena del fiume Chiese. Le esigenze di un C.S.E. vertono, sostanzialmente, sulla necessità di disporre di spazi ampi, flessibili e nello stesso tempo adeguati all’uso specifico e fruibili anche da parte degli utenti con disagi più avanzati. L’edificio si sviluppa su tre piani fuori terra più un piano seminterrato; l’area destinata alle attività con gli utenti è interamente collocata a piano terra, mentre il primo ed il secondo piano sono destinati alle attività amministrative. A piano terra, dall’ingresso/reception si accede, sulla destra, all’area destinata alla sala da pranzo, alla cucina ed all’ambulatorio medico; frontalmente è collocata una sala polifunzionale, mentre sulla sinistra si apre la zona destinata alle attività previste dal programma del centro. In posizione centrale trovano collocazione le case-base destinate alle attività cognitive, socioeducative ed agli interventi individualizzati, che rappresentano il fulcro dell’attività del CSE. L’intero spazio centrale è stato concepito in modo da assicurare indipendenza di esercizio delle singole funzioni e da offrire, nello stesso tempo, la possibilità di disporre di un unico grande ambiente in occasione dell’apertura delle pareti mobili. L’edificio è caratterizzato da un’architettura attenta all’inserimento nel contesto ambientale e rispettosa della morfologia esistente. L’utilizzo di un tetto verde ed il tentativo di dialogare con le balze esistenti attraverso setti che s’innestano nel terreno creando una soluzione di continuità con esso, rispondono ai presupposti sopra citati.


Year: 2002 Client: Comune di San Felice del Benaco

Plot area: 22.845 m² Gross Floor area: 6.973 m²

Centro per anziani - San Felice del Benaco (BS) Assisted living center for senior citizens


L’amministrazione comunale di S.Felice del Benaco, con questo progetto, intende andare in contro alle sempre più diffuse necessità delle famiglie, dovute al prolungarsi della speranza di vita e alle aspettative di miglioramento delle condizioni di salute. L’intervento consiste in una struttura socio-assistenziale, rivolta alla terza e quarta età, in grado di offrire servizi a persone anziane sole o in coppia che, anche se in grado di essere autonome, sono bisognose di vivere in un ambiente protetto e connesso alla rete dei servizi sociali. Sono stati previsti nei vari corpi di fabbrica, collegati tra loro, una residenza socio-assistita con 45 camere e 90 posti letto, un centro diurno integrato e 12 mini alloggi protetti. In linea generale bisogna tenere presente che le RSA, in quanto “Residenza” e non struttura di ricovero di natura ospedaliera, se pure devono assicurare agli ospiti i necessari interventi assistenziali e sanitari, devono al tempo stesso configurarsi, sul versante spaziale ed organizzativo, come luogo di vita in grado di compensare i deficit motori, sensoriali e cognitivi, offrendo opportunità positive di relazione fra le persone, e fra queste e l’ambiente, assicurando in questo modo il massimo livello di benessere possibile. I nuclei si affacciano, tramite ampie finestrature, su porticati e loggiati e sono collegati fra loro attraverso percorsi protetti; lo spazio esterno è determinato dalla giacitura dei corpi di fabbrica che definiscono una gerarchia di corti chiuse dove gli utenti possono liberamente socializzare tra loro.


Year: 2002 Client: Comune di Leno Plot area: 12.500 m² Gross Floor area: 1.850 m²

Scuola dell’infanzia - Leno (BS) Nursery school


L’intervento prevede la realizzazione di una scuola materna costituita da 12 sezioni con relative aule speciali per attività psicomotorie e attività di aggregazione, spazi di ricevimento dei bambini e spazi distributivi alle varie funzioni, locali per il corpo insegnante e per i genitori, locali per infermeria e ambulatorio con i relativi servizi igienici, spazi differenziati per due mense con capacità complessiva di 600 posti e spazi per la consumazione e la preparazione dei pasti. Le funzioni così individuate (zona didattica, zona amministrativa, zona gestionale di servizio), localizzate in edifici ben distinti, trovano momento di aggregazione nella struttura dell’ottagono, emergente per forma e dimensione rispetto agli altri corpi di fabbrica. Questa struttura-perno svolge la doppia funzione di atrio di ingresso all’intera struttura pubblica e di locale da adibire a manifestazioni e incontri anche extrascolastici. Gli spazi per la didattica sono costituiti da due corpi rettangolari contrapposti, ospitanti ciascuno sei sezioni, e un’aula per le attività psicomotorie. Lo spazio didattico può essere suddiviso con l’ausilio di porte scorrevoli in ambiti più ristretti al fine di consentire lo svolgimento contemporaneo di attività diverse. La muratura esterna è costituita da mattoni a facciavista che, oltre a richiamare l’uso tradizionale del materiale impiegato negli edifici rurali della bassa bresciana, garantiscono unitarietà e senso di sicurezza all’immagine di un edificio dedicato alla formazione e alla crescita dei più piccoli. Ampie vetrate consentono l’immediata fruizione degli spazi esterni porticati, aule all’aperto, così come pure i collegamenti con la sala interna multiuso sono dotati di ampie aperture verso i giardini interni, aule botaniche.


Year: 2006 Client: Industrie Riunite Odolesi srl Plot area: 75.585 m² Gross Floor area: 27.800 m²

Nuovo insediamento produttivo integrato - Agnosine (BS) New industrial settlement integrated


L’area oggetto d’intervento risulta compromessa ed inclusa tra zone industriali/artigianali già edificate. Il progetto che mira principalmente alla riclassificazione dell’area, al fine di realizzare un insediamento caratterizzato dallo sviluppo dell’industria, dell’artigianato ed in parte anche dell’attività commerciale/direzionale. Si propone innanzitutto di dare una continuità alla strada esistente a valle, attualmente senza sbocco, tramite il prolungamento della stessa, con una nuova strada, che si svilupperà sull’area di progetto fino a raggiungere la strada consorziale della Pirla, posta a monte. Tale nuova viabilità consentirà di raggiungere le zone industriali già esistenti lungo la strada consortile, ora accessibili solo dal Comune di Odolo e garantendo così una continuità tra gli insediamenti produttivi esistenti. Lungo tale percorso sono stati dislocati i lotti edificabili; la proposta, tenuto conto della conformazione morfologica della zona, suggerisce un’architettura di tipo “ipogea”, in modo tale da consentire un inserimento sostenibile e con limitato impatto paesaggistico. Dei nuovi fabbricati previsti in progetto risulta pertanto visibile il solo fronte prospiciente la nuova strada, la cui facciata è stata curata nei dettagli al fine di poter dare una maggiore qualità architettonica ai nuovi volumi che verranno realizzati.


Architettura Infrastrutture


Year: 2005 Client: Synthesys Progetti srl Plot area: 5.000 m²

Progettazione caselli autostradali e barriere - Autostrada BRE.BE.MI. - Brescia (BS) Tollgates and barriers - Motorway BRE.BE.MI


La richiesta della società Bre.be.mi. spa, concessionaria dell’opera da realizzare, era quella di stabilire un’immagine caratterizzante dell’infrastruttura attraverso gli elementi che solitamente sono significativi in un’autostrada, vale dire i caselli e le barriere di esazione. Si è deciso di disegnare allo stesso modo le porte di accesso e di uscita dalla piattaforma stradale, in modo da imprimere nella visione dell’automobilista sempre la stessa immagine, da qualunque parte esso arrivi deve capire di essere sulla stessa autostrada. Leggerezza, trasparenza, riconoscibilità dell’immagine, impatto simbolico e innovazione formale, sono stati questi i concetti base del percorso progettuale. La pensilina, che copre le cabine di esazione si presenta come un elemento fortemente caratterizzante ma allo stesso tempo come un’impronta leggera che fluttua sul territorio. La dislocazione degli spazi accessori, ambienti per il personale, vani tecnici e parcheggi, avviene sotto una delle estremità della struttura. Il collegamento di quest’area con le cabine di esazione è garantito da un tunnel interrato accessibile da scale poste all’interno delle isole stesse. La struttura della pensilina di copertura è costituita da un telaio in acciaio, di dimensioni variabili nelle due direzioni, ricoperta di pannelli metallici colorati.


Year: 2005 Client: Synthesys Progetti srl Gross Floor area: 1.540 m²

Progettazione caselli autostradali e barriere - Autostrada della Valtrompia - Brescia (BS) Tollgates and barriers - Valtrompia Motorway


Il casello dell’autostrada della Valtrompia è previsto nel lotto attuativo n.6 “Stocchetta – Codolazza”, in località S.Vigilio, ed è composto dalla barriera di esazione e dall’edificio che ospita gli uffici degli operatori autostradali. Questo progetto nasce dalla volontà di creare un segno immediatamente riconoscibile ed armoniosamente inserito nel territorio. La forma scelta di un grande arco diventa elemento di chiaro rimando simbolico, il portale che collega la Valtrompia al sistema viabilistico autostradale, abbinato ad un basso impatto ambientale. La semplificazione della forma ha portato a prevedere una forte integrazione tra gli elementi che compongono l’insieme, per questo la struttura metallica di sostegno dell’arco ingloba la rete degli impianti, la segnaletica d’informazione stradale, l’illuminazione. Grande importanza è stata posta nella scelta dei materiali, con l’integrazione tra cemento, vetro, acciaio e lamiera, e l’illuminazione, pensata per garantire una forte visibilità dell’elemento, in particolare l’immagine notturna che propone un alone luminoso, diventa un segno riconoscibile e facilmente identificabile nel territorio. Il corpo di fabbrica che ospita gli uffici e gli spazi di servizio e di accoglienza, si integra per forma e per scelta dei materiali, con il portale ed in certa misura lo completa. Essa presenta una pianta dalle dimensioni complessive di 11,40 m x 55,00 m, visibile sulla sinistra per chi arriva da Sud (da BS direzione Lumezzane), ed è articolato su due livelli fuori terra più un piano interrato che si estende anche sotto la barriera di esazione con un tunnel di collegamento alle isole. L’accesso principale alla struttura avviene a piano terra, in posizione baricentrica all’edificio, in corrispondenza dell’asse della barriera di esazione.


Year: 2005 Client: Sina srl

Intersezioni - Autostrada della Valtrompia - Concesio (BS) Motorway junctions - Autostrada della Valtrompia


La progettazione del casello dell’autostrada della Valtrompia è stata guidata dall’intento di creare un segno che fosse immediatamente ricoscibile ed armoniosamente inserito nel territorio. Questa intenzione viene confermata anche nella progettazione delle tre rotatorie poste a nord del casello autostradale. Esse rappresentano tre enormi aiuole spartitraffico che vengono costeggiate dall’automobilista, ma anche vissute da lontano per chi arriva da sud ed imbocca la galleria. Si è cercato di proporre un segno che fosse immediatamente identificabile sia come oggetto in sé ma anche come oggetto appartenente ad un luogo ben preciso ed attraverso il quale orientarsi. La storia e la tradizione della Valtrompia ci hanno fornito elementi significativi dai quali trarre ispirazione, per ipotizzare una sistemazione delle rotatorie che fosse rivolta all’ambiente circostante e che con esso dialogasse. Nella tradizione produttiva valtrumplina, oltre alla lavorazione del ferro, troviamo una significativa presenza di coltivazioni di pesche. Il tema del pescheto si è imposto, quindi, così come elemento naturale che potesse rapportarsi all’intorno nella maniera più appropriata, concretizzandosi per mezzo del materiale ferroso. Si è ritenuto opportuno concentrare l’intervento nell’isola centrale, lasciando le circostanti rotatorie a prato. L’opera si manifesta nella realizzazione di un pescheto in ferro arrugginito, composto da otto alberi aventi un’altezza di circa sei metri e quattro di larghezza. Questo gruppo di alberi ha come base il manto erboso modellato in modo da fornire, ai tronchi ferrosi, un ideale podio accompagnato da nastri di “corten” delle dimensioni di due metri circa d’altezza, che si snodano a partire dalla base della rotonda con un disegno a spirale policentrica.


Year: 2007 Client: Autodromo del Veneto Spa Plot area: 4.560.000 m² *project with arch. Pierluigi Polimeni, studio Polaris, arch. Federico Zamboni, ing. Giuseppe Invernizzi, arch. Paolo Vincenzi, Studio4 Architetti Associati

Autodromo del Veneto “Motorcity” - Trevenzuolo, Vigasio (VR) “Motorcity” Autodromo del Veneto


L’area oggetto dell’intervento ricade all’interno del “Piano d’Area Quadrante Europa”, comprendendo i territori dei comuni di Trevenzuolo e Vigasio (VR), con una estensione di circa mq. 4.560.000. Il progetto, ha come obiettivo dichiarato la creazione di un vero e proprio polo di eccellenza per il divertimento e il tempo libero, basato sul tema dei motori. Esso si articola attraverso l’individuazione di tre macrocomparti, messi in rete tra di loro tramite la realizzazione di un sistema infrastrutturale che ha riflessi positivi su tutta l’area sud della provincia di Verona. Il Comparto 1 - PISTA, il più esteso in termini territoriali, comprende le funzioni principali dell’intervento: l’autodromo ed i servizi annessi, il parco divertimenti, le strutture ricettive, il centro commerciale, le concessionarie, il Kartodromo e gli impianti tecnologici. L’area per il sedime della pista è in grado di accogliere un tracciato dello sviluppo di circa 6.470 m, collaudabile per gare del circuito di Formula 1, interamente contornato da colline ottenute dalla modellazione del terreno per fornire ampi spazi per l’accoglienza del pubblico e per mitigare l’impatto visivo ed acustico della pista e dei paddocks. Il Comparto 2 – PARCO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO è costituito da due zone principali: nella parte nord si articola il polo produttivo e nella parte sud sono collocati gli spazi destinati al direzionale e alle funzioni complementari quali: il commercio al dettaglio, le strutture ristorative e gli edifici per la formazione e l’ospitalità. Il Comparto 3 – RESIDENZE, è caratterizzato da un sistema di edifici a schiera collegati da un impianto viabilistico interno che serve l’intero comparto. L’idea è quella di offrire un nuovo modo di pensare il concetto dell’abitare, con edifici energeticamente performanti, immersi nel verde, ma circondati da un sistema integrato di servizi pubblici. In generale, si è pensata la localizzazione della pista e delle altre funzioni, con particolare attenzione alla salvaguardia dei due corsi d’acqua esistenti e al mantenimento dei numerosi edifici rurali che rappresentano la memoria dell’attività agricola della zona.


progetti per urbanistica

6.421 abitanti

ADRO (Brescia) Piano di Recupero – Costruzioni Edili Tonelli

anno

1999

1.875 abitanti

AGNOSINE (Brescia)

9.320 abitanti

BEDIZZOLE (Brescia) Variante P.R.G. ex L.R. 23/97

anno

2001

Programma Integrato di Intervento

anno

2001

Nuovo Regolamento Edilizio

anno

2001

Variante P.R.G. L.R. 23/97 + trasposizione

anno

1999

Variante P.R.G. ex L.R.23/97 Settore Commercio

anno

2001

Variante P.R.G. L.R. 23/97

-Metal

anno

1999

Variante P.R.G. ai sensi L.R. n.1 del 15/01/2001

anno

2001

Variante P.R.G. L.R. 23/97 - Centri storici

anno

1999

Variante P.R.G. ex L.R. 23/97 n.23 - 05/2001

anno

2001

Variante P.R.G. ex L.R.23 e Commercio

anno

2001

Variante L.23/97 al Piano Servizi

anno

2003

Variante P.R.G. ex L.R.23/97

anno

2001

Trasposizione PRG

anno

2003

Piano di Governo del Territorio

anno

2004

PII - Realizzazione nuovo Centro Sportivo

anno

2005

Sportello unico per le attività produttive - documento ricognitivo e variante urbanistica

anno

2005

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R. 23/97

anno

2005

Variante al P.R.G. ex L.R. 23/97

anno

2005

P.I.I. per insediamento produttivo-commerciale in loc. Pirla

anno

2006

Sportello Unico per le imprese - richiedente società IRO

anno

2006

Piano Cimiteriale

anno

2007

BARGHE (Brescia)

1.124 abitanti

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

SUAP sistemazione e ampliamento capannone ad uso industriale e costruzione nuova palazzina u ci

anno

2007

SUAP per realizzazione nuovo capannone

anno

2007

Piano cimiteriale

anno

2009

BASSANO BRESCIANO (Brescia) Protocollo di Intesa

1.800 abitanti anno

2002

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

Variante al PRG ai sensi della L.23/97

anno

2006

Sportello Unico per le Attività Produttive - Ditta Meloni

anno

2006

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - Aree per servizi pubblici

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2007

Variante ai sensi della L.R. 23/97 - Edil Europa

anno

2007

Variante ai sensi della L.R.23/97 - Società 2A srl

anno

2007

anno

2007

anno

2007

P.I.I. - Realizzazione del nuovo Centro sportivo P.L.in variante ai sensi della L.R.23/97 - Recupero Palazzo"

ci "Borgo

Coordinamento redazione SUAP - Società NODO srl

anno

2007

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - International Property srl

anno

2007

Programma Integrato di Intervento - realizzazione Impianti produttivi

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - riconversione fabbricati produttivi via Valpiana/via Libertà

anno

2007

Programma Integrato di Intervento - "Ormadelli"

anno

2008

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - Modi ca viabilità

anno

2008

SUAP Mosca

anno

2008

BRESCIA (Brescia)

187.567 abitanti

P.R. in variante P.R.G. L.R. 23/97 Lucchini - ex Zanoletti

anno

Piano d'Ambito Territoriale Estrattivo

anno

1999 2000

Sportello Unico Faustini - San Polo

anno

2002

Programma Integrato di Intervento per la riconversione dell'ex insediamento produttivo "Pietra"

anno

2007

P.I.I. - Editoriale Brescia Tower

anno

2007

Piano di Recupero - Immobile produttivo ad uso commerciale e direzionale

anno

2007

P.L. in variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - Centro sportivo "Club Azzurri"

anno

2007

Piano di lottizzazione immobili ex Stefanina

anno

2009


progetti per urbanistica

CALCINATO (Brescia)

10.648 abitanti

Variante P.R.G. L.R. 23/97 1999

anno

1999

Revisione P.R.G.

anno

2000

P.I.P.

anno

2000

Variante al P.R.G. vigente ai sensi L.R.23/97 - 2001

anno

2001

Piano Paesistico

anno

2004

Variante al P.R.G. ex L.R. 23/97 - modifica modalità attuative zone D2

anno

2004

Controdeduzioni e modifica elaborati

anno

2005

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

Variante semplificata al vigente PRG per classificazione edifici in zona agricola

anno

2006

Variante semplificata al vigente PRG (inserimento tracciato TAV e BREBEMI e zonizzazione Parco Oglio Nord)

anno

2006

Variante al PRG ai sensi della L.R.23797 - Introduzione nuova Casa di Riposo

anno

2009

CALCIO (Bergamo)

CALVAGESE DELLA RIVIERA (Brescia)

CASTREZZATO (Brescia) Revisione P.R.G. - Variante L.R. 23/97 - Variante L.R.23/97 commercio

anno

2000

Nuovo Regolamento Edilizio

anno

2000

Piano di fattibilità Recupero "ex manifattura Tabacco"

anno

2002

P.I.I. Programma Integrato di Intervento - ex L.R. 12/04/99 n.9

anno

2002

Programma Integrato di Intervento per il recupero della ex Manifattura Tabacco

anno

2003

CELLATICA (Brescia)

2.539 abitanti

5.800 abitanti

4.723 abitanti

Piano di Governo del Territorio

anno

2007

Coordinamento redazione SUAP Cavalleri srl

anno

2008

P.I.I. Centro sportivo

anno

2009

anno

2002

CERNUSCO SUL NAVIGLIO (Milano) Programma Integrato di Intervento

CHIARI (Brescia)

17.393 abitanti

Sportello unico Tonelli

anno

2003

Variante al P.R.G.

anno

2000

PII ex Consorzio e ex Magazzini Generali

anno

2006

Revisione P.R.G.

anno

2000

P.I.I. - Realizzazione del Polo Scolastico

anno

2006

Deroga struttura alberghiera

anno

2001

Nuovo polo scolastico

anno

2006

Variante al P.R.G. vigente ai sensi L.R.23/97 - 2001

anno

2001

Individuazione Perimetro del Centro abitato

anno

2005

COGOLETO (Genova)

Piano di Governo del Territorio

anno

2007

Piano Urbanistico Comunale (PGT)

anno

2009

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - Trasformazione aree per servizi scolastici

anno

2008

CALVISANO (Brescia) Piano di Fattibilità - Attrezzature sportive

CAPRIANO DEL COLLE (Brescia) Piano di Governo del Territorio

CAPRIOLO (Brescia) PII - Cascina Miola

COLLEBEATO (Brescia) 7.416 abitanti anno

2002

3.856 abitanti anno

2008

8.347 abitanti anno

2005

CARNATE (Milano) P.I.I. Barassi

CASTENEDOLO (Brescia) P.L. produttivo Zaniboni

anno

2003

9.257 abitanti anno

2002

Piano di Recupero LR.23/97

CONCESIO (Brescia)

4.366 abitanti anno

1999

12.827 abitanti

Nuovo Regolamento Edilizio L.R. 23/97

anno

2000

Variante L.R.23 - 2000

anno

2000

Variante al P.R.G. - 2002

anno

2002

Piano Paesistico

anno

2003

Variante al PRG per Adeguamento Piano Servizi

anno

2003

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

Redazione Documento di Inquadramento e 3 PII

anno

2007

Programmi Integrati di Intervento - Roda - Tensiochimica - Metalwork

anno

2007

Programma Integrato di Intervento "Villa Carla"

anno

2008

DESENZANO DEL GARDA (Brescia)

23.651 abitanti

Riorganizzazione Complesso Ricettivo - L.R. 36/88

anno

1999

SUAP - località La Perla

anno

2008

GARDONE RIVIERA (Brescia) Piano di Governo del Territorio comunale

2.531 abitanti anno

2008


progetti per urbanistica

GARDONE VAL TROMPIA (Brescia)

10.952 abitanti

LONATO (Brescia)

12.212 abitanti

Variante P.R.G. L.R. 23/97 II 1999

anno

1999

Revisione P.R.G. 2001

anno

2001

P.P.A. 1999

anno

1999

Variante L.R.23/97 - 03 2001

anno

2001

Revisione P.R.G. - Variante L.R.23/97

anno

1999

Sportello Unico per le Imprese - Villa Madama

anno

2007

III Variante L.R.23/97 - IV Variante L.R.23/97

anno

1999

Piano di Governo del Territorio

anno

2007

VI Variante L.R.23/97

anno

2001

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2007

Variante VIII ai sensi della L.R. 23/97

anno

2002

Atto ricognitivo per S.U. attivitĂ produttive

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - modifica destinazione d'uso area standard

anno

2007

Documento di Inquadramento per redazione P.I.I. - Nuovo Centro Sportivo

anno

2007

P.I.I. Centro Sportivo

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - modifica zone in centro storico e loc. Barcuzzi

anno

2008

Variante al P.R.G. ex L.R.23/97 (centri storici)

anno

2003

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2004

Variante ordinaria al PRG - 2005 (zone B2, PII, NTA)

anno

2005

1a Variante al P.R.G. ai sensi della L.R. 23/97

anno

2006

Redazione Nuovo Regolamento Edilizio

anno

2006

GAVARDO (Brescia)

10.089 abitanti

P.L. produttivo loc. Bolina

anno

2001

Piano di Lottizzazione Braga

anno

2003

Lottizzazione artigianale PL6 - Bolina 2

anno

2006

GHEDI (Brescia)

15.627 abitanti

P.I.I. Rassica

anno

2008

Variante al PRG ai sensi della LR.23/97 - Localizzazione impianti carburante

anno

2008

Varianti varie e rettifiche cartografiche al PRG

anno

2008

P.I.I. loc. Solera

anno

2008

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - Borgo Drugolo

anno

2009

2002

SUAP Concaverde

anno

2009

GRUMELLO DEL MONTE (Bergamo)

LUMEZZANE (Brescia)

Trasposizione cartografica - Documento di inquadramento

anno

2001

Variante P.R.G. Zone agricole

Revisione P.R.G. - 2001

anno

2001

Variante L.R.23/97 - Variante L.R.23/97 commercio

anno

2001

Variante Zone produttive

anno

2002

Variante al PRG ex LR.23/97

anno

2003

Protocollo d'intesa e Accordo di programma

GUSSAGO (Brescia)

anno

14.502 abitanti

MANERBA DEL GARDA (Brescia)

23.712 abitanti anno

2001

3.761 abitanti

Programma integrato di intervento L.R.9/99

anno

Piano Servizi - 2001

anno

2001 2002

Sportello Unico Green Pack Resort sas

anno

2007

Piano di Governo del Territorio

anno

2009

P.I.P. - Piano Insediamenti Produttivi

anno

2002

Redazione inquadramento e assistenza per predisposizione PII

anno

2003

Programma Pluriennale di Attuazione del PIP

anno

2005

Documento di Inquadramento per PII relativo a strutture private e pubbliche

anno

2005

Documento di inquadramento "Viale Italia"

anno

2005

Variante al P.R.G. L.R.23 - 03/2001

anno

2001

Documento di inquadramento per PII in via Ronco

anno

2005

Revisione PRG con adeguamento alla L.R. 15/01/2001 n.1

anno

2002

P.I.I. Centro Servizi Franciacorta

anno

2006

Piano di Recupero in variante ai sensi della L.R.23/97 per ampliamento lottizzazione residenziale

anno

2006

Sportello Unico per realizzazione capannoni Valbia srl

anno

Piano di Governo del Territorio

MANERBIO (Brescia) Piano di Governo del Territorio

MARCHENO (Brescia)

MAZZANO (Brescia)

12.611 abitanti anno

2007

4.126 abitanti

9.390 abitanti

P.L. residenziale integrato

anno

2000

2006

P.L. Produttivo ex L.R.23/97

anno

2000

anno

2007

P.L. Commerciale Medeghini

anno

2000

Sportello Unico con Accordo di Programma - Galba srl

anno

2007

PL Commerciale e PR Bettola

anno

2001

P.I.I. - Cambio destinazione d'uso a destinazione residenziale

anno

2009

Accordo di programma - Zona produttiva Medeghini

anno

2001

Piano di Lottizzazione in variante ai sensi della L.R.23/97

anno

2006

Piano di Lottizzazione in localitĂ "Due Porte"

anno

2007

P.I.I. Baitone - Patuzza - realizzazione complesso residenziale, commerciale e centro sportivo

anno

2008


progetti per urbanistica

MONIGA DEL GARDA (Brescia) Variante al P.R.G. vigente ai sensi L.R.23/97 - arch. Fermi

MONTE ISOLA (Brescia)

1.702 abitanti anno

2001

1.769 abitanti

3.523 abitanti

NUVOLENTO (Brescia) Variante P.R.G. L.R.23/97

anno

2001

Variante P.R.G. L.R.23/97 2000 (Collettore fognario)

anno

2001

Variante al P.R.G. vigente ai sensi L.R.23/97 - 2001

anno

2001

Piano di Recupero

anno

1999

Revisione P.R.G. - 2001

anno

2001

Variante al Piano di Recupero Sinchignano per modi che esterne e destinazioni

anno

2006

Variante ordinaria NTA/B1

anno

2002

Pratica ARPA per individuazione aree per installazione impianti di telecomunicazioni

anno

2005

MONTIRONE (Brescia)

4.021 abitanti

Variante ex art.25 L.R. 12/05 - modi ca norma

anno

2006

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 "ex Mulino"

anno

2007

1999

Piano di Governo del Territorio

anno

2008

anno

1999

Piano Insediamenti Produttivi

anno

2008

Variante P.R.G.

anno

1999

Variante L.R. 23/97 al P.R.G.

anno

1999

Variante P.R.G. L.R.23/97 2000 (NTA)

anno

2000

Trasposizione cartog

Variante P.E.E.P. L.R.23

anno

2001

Variante al P.R.G. ex L.R. 23/97 - incremento volumetria zona A1

anno

2005

Programma Integrato di Intervento Legge 12/04/1999 n.9

anno

2001

Ricognizione preliminare per l'app licazione dello Sportello Unico

anno

2005

PEEP 2002

anno

2001

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

Variante PRG - PF - Poli produttivi

anno

2001

anno

2006

P.R. – La Chiesa s.r.l.

anno

1999

P.L. residenziale Lucchini & Pluda

anno

Variante P.E.E.P

3.679 abitanti

NUVOLERA (Brescia) ca del PRG

anno

Variante al P.R.G. L.R. 23/97 - 05/2002

anno

2002

Documento di inquadramento e coordinamento redazione PII aree ex Società Agricola Modenese srl

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2002

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - ri PA

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2004

Piano di Governo del Territorio comunale

anno

2006

Documento di Inquadramento per realizzazione Programma Integrato di Intervento

anno

2007

Variante ai sensi L.R.23/97 - localizzazione Centro interscambio

anno

2007

anno

2007

P.I.I. Stazione

anno

2007

Piano di Lottizzazione - Ambito di trasformazione n.6

anno

2009

Piano di Recupero - comparto via Pedrona

anno

2009

P.I.I. per riqu

cazione ex Municipio

MUSCOLINE (Brescia)

2.043 abitanti

2005

anno

2006

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - modi ca PII Società Agricola Modenese

anno

2008

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - Recepimento PAI

anno

2009

zione perimetro del

ODOLO (Brescia)

1.904 abitanti

Ride nizione Revisione P.R.G.

anno

2000

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - 02-2001

anno

2001

Revisione del PRG

anno

2003

Sportello Unico - I.R.O. spa Odolo

anno

2007

Variante ordinaria

anno

2001

Variante al P.R.G. ex L.R.23/97

anno

2003

Variante L.R.23/97 art.4

anno

2004

Variante ex L.23/97 per introduzione due zone a Standard pubblico

anno

2005

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2006

ORZIVECCHI (Brescia)

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - ampliamento pista ciclabile e riclas cazione area circostante la torre

anno

2007

Piano di Lottizzazione Industriale

OME (Brescia)

2.904 abitanti

Piano di Governo del territorio

anno

2007

Parere su conformità al PCT per pratica PII Lizzana

anno

2008

2.286 abitanti anno

2001


progetti per urbanistica

OSPITALETTO (Brescia)

11.086 abitanti

Sportello Unico Stefana

anno

2002

P.L. Residenziale

anno

2002

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2003

Variante al P.R.G. ex L.R.23/97

anno

2003

Variante generale Centri storici

anno

2003

Piano paesistico

anno

2003

Piano dei servizi

anno

2003

Programma nanziario per dismissione zona Ricovero, Scuole Elementari e Materna

anno

2003

Variante ex L.R.23/97 al vigente PRG per ampliamento zona B2

anno

2005

Variante L.R.23/97 al vigente PRG per eliminazione del tracciato TAV

anno

2005

Piano di Recupero - Bonomi

anno

2008

anno

2008

Tavola di id

cazione degli ambiti agricoli

PADENGHE SUL GARDA (Brescia) Variante P.R.G. – Centri Storici –

Pratica ARPA - Individuazione aree di protezione per campi elettromagnetici

anno

2002

Variante ordinaria NTA

anno

2002

Sportello Unico per le attività produttive

anno

2003

Zonizzazione acustica del territorio comunale

anno

2006

Piano di Governo del Territorio

anno

2006

Aggiornamento al Documento di Inquadramento relativo al PII Bottenago e Isola ecologica Picedo

anno

2006

Variante ai sensi della L.R.23/97 - Norma

anno

2006

Sportello Unico - Bardi Lucia

anno

2007

Sportello Unico - Go

anno

2007

Antonio

Sportello Unico - Avanzi Giampietro

anno

2007

SUAP Bertazzi - Azienda agricola il Roccolo

anno

2008

Variante al PRG ai sensi della LR.23/97 - Casa di riposo, parcheggio pubblico e 4 minialloggi

anno

2008

1999

Piano cimiteriale e pratica applicazione deroghe alle distanze degli allevamenti zootecnici

anno

2008

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2008

anno

2008

Variante al P.R.G. ex L.R.23/93

anno

2002 2002

3.493 abitanti anno

2.028 abitanti

POLPENAZZE DEL GARDA (Brescia)

Regolamento Arredo Urbano e Segnaletica

anno

2000

P.I. I. L.R.9/99

anno

2000

PONTE SAN PIETRO (Bergamo) PAITONE (Brescia)

1.658 abitanti

P.L. Industriale

anno

1999

Programma Integrato

anno

1999

P.R. – Bardelloni

anno

1999

Revisione P.R.G. - Pratica ARPA

anno

2001

Variante P.R.G. L.R.23/97 2000 (Collettore fognario)

anno

2000

Variante al PRG ex L.R. 23/97 - 2002

anno

2002

Variante al P.R.G. ex L.R.23/97

anno

2003

Piano di Governo del Territorio

anno

2005

PASSIRANO (Brescia)

PREDORE (Bergamo) Variante ordinaria al P.R.G.

anno

Variante 23/97 per adozione P.A.

anno

2004

Variante ordinaria al PRG (PLU produttivo)

anno

2005

Variante ai sensi della L.R.23/97 - Modi ca Norma

anno

2007

Piano di Governo del Territorio

anno

2008

anno

2008

anno

2009

Variante ai sensi della L.R.23/97 - mo Piano

PARCO OGLIO NORD () Parco Oglio

Programma Integrato di Intervento per realizzazione di Centro Commerciale

anno

1999

5.911 abitanti

ca classi di fattibilità azioni di

Variante al PRG ai sensi della L.23/97 - proposta di eliminazione strada privata

1.477 abitanti

Piano di Governo del Territorio

anno

2005

PRESEGLIE (Brescia)

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - individuazione area da destinare a verde pubblico

anno

2007

Adeguamento P.R.G. e trasposizione su cartogra a digitale

anno

1999

Variante P.R.G. L.R.23/97 1999 - Caserma

anno

1999

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - correzione gradi di operatività (fabbricati CS)

anno

2000

2007

PESCHIERA DEL GARDA (Verona) P.L. Scattolini (Società del Lago) e P.L. Ferrari (Filca) P.I.I. Residenziale Hotel Milano

anno anno

Variante P.R.G. L.R.23/97

anno

Variante ordinaria al PRG

anno

2002

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2004

1999

Variante al P.R.G. ex L.R. 23/97

anno

2005

2001

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - modi ca modalità di cio in centro storico intervento

anno

2007

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97 - riconoscimento edi cio non adibito ad uso agricolo in zona agricola

anno

2007

Sportello Unico per realizzazione attività commerciale

anno

2007


progetti per urbanistica

PREVALLE (Brescia)

5.099 abitanti

SABBIO CHIESE (Brescia)

3.178 abitanti

P.I.P. Campi Grandi

anno

1999

P.I.I. Cave di Sabbia

anno

2002

II Variante L.R. 23/97

anno

1999

P.E.E.P. - Piano per l'edilizia economico popolare in zona cimitero

anno

2003

III Variante L.R.23/97 - IV Variante L.R.23/97 commercio

anno

2000

Piano di Governo del Territorio

anno

2005

Variante al PRG ex L.R. 23/97 - 2002

anno

2002

Piano Particolareggiato - nuovo insediamento residenziale

anno

2003

Adeguamento del PRG allo Studio rischio Incidenti elevati

anno

2003

Variante LR. 23/97 (su lucidi)

anno

2003

SALE MARASINO (Brescia)

Piano di Governo del Territorio

anno

2005

Programma Integrato di Intervento in loc. Bredina

Variante al PGT ex L.R.12/2005 - correzioni cartogra che

anno

2009

SALO' (Brescia)

3.180 abitanti anno

2007

10.039 abitanti

PROVINCIA DI BRESCIA ()

P.R. Legge 19/92 – S.Orsola Bossini

anno

Piano cave marmo

1999

P.L. Burago

anno

2001

2000

Piano Particolareggiato

anno

2000

P.T.C. - 2000

PUEGNAGO SUL GARDA (Brescia)

anno anno

2.776 abitanti

P.R.

anno

1999

Piano di Recupero con aumento del 10% di volumetria

anno

2006

RANZANICO (Bergamo) Programma Integrato di Intervento residenziale alberghiero

REZZATO (Brescia)

Piano Paesistico

anno

2003

Piano Particolareggiato - P.zza Bresciani

anno

2003

Piano di Governo del Territorio

anno

2005

SAN FELICE DEL BENACO (Brescia) P.L. – Costruzioni Edili Tonelli S.p.A.

anno

2004

12.295 abitanti

1999

2.939 abitanti anno

1999

Piano Particolareggiato Parco Rurale 1999

anno

1999

Variante P.R.G. L.R. 23/97 1999

anno

1999

Variante al Piano Particolareggiato

anno

2000

Sportello Unico Faustini - Area ex Rota

anno

2002

Variante al P.R.G. ex L.R. 23 giugno 1997 n.23 - 04-2000

anno

2000

Protocollo d'intesa in Comune di Rezzato

anno

2008

Variante A L.R. 23/97 - Variante B L.R. 23/97

anno

2001

Piano Particolareggiato - Centro per attrezzature di interesse comune integrate

anno

2001

Individuazione aree per Installazione Impianti per telecomunicazioni Pratica ARPA

anno

2002

Piano Paesistico

anno

2003

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2004

RODENGO-SAIANO (Brescia)

7.507 abitanti

Piano di fattibilità Cimitero Rodengo S.

anno

2002

Variante ex L.R.23/97 al PRG vigente

anno

2006

PII Frassine

anno

2008

ROE' VOLCIANO (Brescia)

4.177 abitanti

P.L. Zona T – Zucchi

anno

1999

P.P. ex De Angeli – Frua

anno

1999

Variante P.P. ex De Angeli Frua - Comparto B

anno

2001

Ampliamento discoteca Plaza

anno

2004

Variante al Piano Particolareggiato edi cio ex De Angeli Frua

anno

2005

Programma Integrato di Intervento - RI.PA.

anno

2006

P.I.I. nuova residenza e recupero isolato nel centro antico di Volciano

anno

2006

P.I.I. Almara

anno

2006

P.I.I. ICI srl - realizzazione di nuovi alloggi

anno

2006

Sportello Unico OMSI - loc. San Pietro

anno

2006

Sportello Unico OMSI - loc. Missana

anno

2006

Piano di Lottizzazione in località Crocette

anno

2006

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2004

Trasposizione del P.R.G.

anno

2004

Piano di Governo del Territorio

anno

2009

Variante al PRG per individuazione impianto potabilizzazione

anno

2009

SAN ZENO NAVIGLIO (Brescia) Piano Finanziario/Consulenza/Convenzione Urb. P.P.

3.447 abitanti anno

1999

anno

1999

anno

2008

SARNICO (Bergamo) P.L.

SERIATE (Bergamo) Piano di Governo del Territorio


progetti per urbanistica

SOIANO DEL LAGO (Brescia)

1.522 abitanti

VILLA CARCINA (Brescia)

10.015 abitanti

Revisione P.R.G.

anno

1999

P.I.P.

anno

2000

P.E.E.P.

anno

1999

VILLANUOVA SUL CLISI (Brescia)

Adeguamento reticolo idrico minore

anno

2002

Variante P.R.G.

anno

2000

2003

Variante ordinaria alle N.T.A.

anno

2001 2002

Variante generale e Piano Paesistico

anno

Piano di Governo del Territorio

anno

2008

4.762 abitanti

Variante al PRG ai sensi della L.R.23/97 - Anno 2004 - I°

anno

2004

Variante ordinaria - Zona E

anno

Piano di zona

anno

2004

Variante L.R.23/97

anno

2002

Variante ordinaria al P.R.G. - Loc. Milanino

anno

2003

TOSCOLANO-MADERNO (Brescia)

7.006 abitanti

Piano Paesistico

anno

2003

P.L. - Filca

anno

1999

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2004

Programma Integrato di Intervento

anno

2002

PII realizzazione nuovo Centro sportivo, Plesso scolastico e Municipio

anno

2005

PEEP in località Pulciano

anno

2007

8a Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2005

P.E.E.P. in località Gaino

anno

2009

Variante al P.R.G. ai sensi della L.23/97 - comparto CBO e via Carpen

anno

2007

P.E.E.P. Gaino - Cooperativa di Residenza Popolare

anno

2009

Documento di Inquadramento

anno

2007

Piano di Governo del Territorio

anno

2007

Programma Integrato di Intervento - riquali cazione ex area Grignasco

anno

2008

TRAVAGLIATO (Brescia)

11.012 abitanti

Accordo di programma per Sportello Unico delle attività produttive

anno

2002

Progetto di valorizzazione e sviluppo urbanistico dell'area sita nel Comune di Travagliato

anno

2007

TREVENZUOLO-VIGASIO () Autodromo del Veneto

anno

2004

TRUCCAZZANO (Milano) Piano di recupero in Truccazzano

VALLIO TERME (Brescia)

anno

2004

1.148 abitanti

Nuovo Regolamento Edilizio

anno

2001

Variante P.R.G. ex L.R.23/97 Settore Commercio

anno

2001

Variante P.R.G. ai sensi L.R. n.1 del 15/01/2001 - 05/2001

anno

2001

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2001

Piano Paesistico comunale

anno

2004

VESTONE (Brescia)

4.225 abitanti

P.P.A. del P.I.P.

anno

2000

Trasposizione PRG su base informatica

anno

2000

Piano Particolareggiato

anno

2000

Variante al P.R.G. vigente ai sensi L.R.23/97 - 2001

anno

2001

Variante P.R.G. L.R.23/97 - Commerciale

anno

2001

variante P.R.G. - zona D7 - 2001

anno

2001

Piano di fattibilità Nuovo Centro Sportivo

anno

2002

Piano particolareggiato - Via Rinaldini

anno

2002

Variante ordinaria al P.R.G.

anno

2003

Piano di Recupero AVE

anno

2006

7.477 abitanti

VOBARNO (Brescia) Convenz. Imm. Gamma ex Falck

anno

1999

Trasposizione cartog

anno

2000

Variante P.R.G. L.R.23/97 2000

anno

2000 2001

ca digitale del P.R.G.

Variante al P.R.G. ai sensi L.R. 23/97 - 2001-08

anno

Variante al P.R.G. - L.R.23 - Carpeneda

anno

2002

Revisione del P.R.G.

anno

2002

Variante ai sensi della L.R.23/97 - ottobre 2002

anno

2002

Variante Piano Particolareggiato Area ex Falk - settore 2

anno

2004

Variante al P.R.G. ai sensi della L.R.23/97

anno

2007

Sportello Unico Valsir spa

anno

2008

Piano di Governo del Territorio

anno

2008

ZONE (Brescia) Piano di Governo del Territorio

1.145 abitanti anno

2007


progetti per lavori pubblici

BARGHE (Brescia)

1.124 abitanti

Studio di fattibilità

anno

2004

Nuova costruzione CSE

anno

2004

anno

2004

BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) Progettazione preliminare Ampliamento e Accorpamento plesso Istituto Remondini

BEDIZZOLE (Brescia)

PAITONE (Brescia) Edilizia Sovvenzionata P.I.R. Beschi Corpo A

PRESEGLIE (Brescia) Nuova Sede Municipale

9.320 abitanti

PREVALLE (Brescia) Esecutivi OO.UU. P.I.P.

1.658 abitanti anno

1999

1.477 abitanti anno

2000

5.099 abitanti anno

1999

7.507 abitanti

Progettazione de nitiva-esecutiva rotatoria in via Garibaldi

anno

2008

Progettazione OO.UU. P.I.P. - Via Caselle

anno

2009

Museo dell'Olio

anno

2003

Variante al SUAP - via Caselle

anno

2009

Nuovo Parco pubblico Pianello e Pista ciclabile

anno

2003

BOVEZZO (Brescia) Ampliamento Cimitero

BRESCIA (Brescia) Autostrada BRE-BE-MI - Progettazione caselli e barriere austradali

CALCINATO (Brescia)

7.407 abitanti anno

2000

187.567 abitanti anno

2004

10.648 abitanti

RODENGO-SAIANO (Brescia)

ROE' VOLCIANO (Brescia) Ampliamento Scuola Elementare

RONCADELLE (Brescia) Piano di fattibilità OO.PP. - preliminare

SABBIO CHIESE (Brescia)

4.177 abitanti anno

2002

7.625 abitanti anno

2001

3.178 abitanti

P.I.P. Esecutivo - Opere di Urbanizzazione

anno

2000

Studio fattibilità Ampliamento Municipio

anno

2005

OO. UU. - PEEP Via Foscolo

anno

2002

Ristrutturazione Municipio (a seguito di evento sismico del 24112004)

anno

2005

CASTREZZATO (Brescia) Sistemazione Piazza

CHIARI (Brescia) Esecutivi OO.UU. Esterne al comparto

GARGNANO (Brescia) Edilizia Sovvenzionata 6 alloggi

GUSSAGO (Brescia)

5.800 abitanti anno

2000

17.393 abitanti anno

2003

3.035 abitanti anno

1999

14.502 abitanti

Progetto Opere di Urbanizzazione - PIP

anno

2005

Progetto Opere di Urbanizzazione per P.L. produttivo

anno

2005

Progettazione Opere di Urbanizzazione e P.L.

anno

2007

LENO (Brescia) Plesso scolastico 1999

OSPITALETTO (Brescia) Opere di urbanizzazione P.L. residenziale

PADENGHE SUL GARDA (Brescia) Arredo Urbano

12.541 abitanti anno

1999

11.086 abitanti anno

2004

3.493 abitanti anno

2001

SALO' (Brescia) Edilizia Sovvenzionata 4 alloggi

VESTONE (Brescia)

10.039 abitanti anno

1999

4.225 abitanti

Esecutivi

anno

2000

Centro sportivo

anno

1999

Sede Protezione Civile

anno

2001

VILLANUOVA SUL CLISI (Brescia)

4.762 abitanti

Recupero Madonna della Neve

anno

1999

Nuovo ponte sul Chiese

anno

2005

VOBARNO (Brescia)

7.477 abitanti

Urbanizzazioni settore 3 e 4

anno

Nuova sede del Municipio

anno

2003

OO. UU. Settore 2 - aree ex Falk

anno

2005

ZONE (Brescia) Progetto e Direzione Lavori Piazza Pubblica

2001

1.145 abitanti anno

2005


progetti per impresa privata

ADRO (Brescia)

6.421 abitanti

17.393 abitanti

CHIARI (Brescia)

Parrocchiale

anno

1999

DIA straordinaria manutenzione

anno

2000

Recupero 12 alloggi

anno

2000

Progetto Lotto C2 - Tonelli

anno

2002

DIA opere ristrutturazione edilizia di edi cio residenziale

anno

2006

Attuazione Lotto C1 - P.P. ex Consorzio

anno

2003

D.I.A. Recinzione

anno

2004

ALBINO (Bergamo) Piano di recupero immobili ex convento Sant'Anna

BRESCIA (Brescia)

anno

2004

187.567 abitanti

Recupero edi cio con destinazione alberghiera - lotto R2

anno

2004

Ristrutturazione e ampliamento di abitazione esistente

anno

2005

Ristrutturazione edilizia Lotti R1a e R2

anno

2006

Nuova palazzina residenziale

anno

2006

Tonelli - MAAS - Recupero

anno

1999

Manutenzione straordinaria

Casa Ing. Cremonesi

anno

1999

Manutenzione straordinaria di fabbricato esistente

Prisco - Recupero

anno

1999

Opere interne DIA

anno

2000

COLLEBEATO (Brescia)

cio in Zona A2

anno

2006

anno

2009

4.366 abitanti

Piano Norma ex Colombo

anno

2002

Concessione edilizia Palazzine in P.R.

anno

2000

Ristrutturazione ed i cio per alloggi

anno

2003

DIA Galesi - straordinaria manitenzione

anno

2001

2003

Progettazione Recupero ex immobili Cidneo

anno

Progettazione Recupero ex immobili Zanoletti

anno

2003

CORTE FRANCA (Brescia)

Piano di recupero per la realizzazione di edi cio direzionale

anno

2006

Studio di FattibilitĂ

anno

2003

Capannone per stoccaggio prodotti

anno

2003

Ampliamento fabbricato rurale

anno

2003

CALCINATO (Brescia)

10.648 abitanti

Ristrutturazione e ampliamento Oratorio - sistemazioni esterne

anno

2004

Ristrutturazione ambienti parrocchiali - canonica, chiesetta invernale, sacrestia

anno

2004

CAPRIOLO (Brescia)

8.347 abitanti

Opere di Urbanizzazione - PII Cascina Miola

anno

2007

Nuova residenza convenzionata

anno

2007

anno

2009

CASTELFIDARDO (Ancona) Nuovo insediamento commerciale

CASTENEDOLO (Brescia) Ristrutturazione edi cio esistente

CASTREZZATO (Brescia) Ristrutturazione di edi cio esistente

DESENZANO DEL GARDA (Brescia)

anno

2009

5.800 abitanti anno

2007

23.651 abitanti

Riorganizzazione Complesso Ricettivo

anno

1999

Piano di FattibilitĂ per insediamento nuove strutture

anno

2003

GARGNANO (Brescia) F.I.M. S.r.l. Edilizia Agevolata

GAVARDO (Brescia)

9.257 abitanti

6.282 abitanti

3.035 abitanti anno

1999

10.089 abitanti

Progettazione esecutiva OO.UU. e fabbricati loc. Bolina

anno

2003

Richiesta C.E. in sanatoria

anno

2003

Realizzazione di complesso residenziale

anno

2007

GHEDI (Brescia) Realizzazione nuovo complesso residenziale e commerciale

IDRO (Brescia) Progetto RTA e Complesso alberghiero

ISEO (Brescia) Ristrutturazione civile abitazione e sistemazione area esterna

MANERBA DEL GARDA (Brescia)

15.627 abitanti anno

2009

1.695 abitanti anno

2003

8.410 abitanti anno

2003

3.761 abitanti

Nuova villa unifamigliare

anno

2007

Progettazione struttura ricettiva in Comune di Manerba

anno

2009


progetti per impresa privata

MAZZANO (Brescia) C.E. Ristrutturazione Bettola di Mazzano

MONTE ISOLA (Brescia) Recupero immobili in P.R. Sinchignano - Ziliani

MONTICELLI BRUSATI (Brescia) Costr. Edili Tonelli – 2 schiere + 8 alloggi

MONTIRONE (Brescia) Nuovo Motel in area ex Cava Canali

NUVOLENTO (Brescia) Carli Capannone e U ci

PADENGHE SUL GARDA (Brescia) Villa Garuti – Avanzi Cecilia

PAITONE (Brescia)

9.390 abitanti anno

2002

1.769 abitanti anno

2001

3.610 abitanti anno

1999

4.021 abitanti anno

2004

3.523 abitanti anno

1999

3.493 abitanti anno

1999

1.658 abitanti

Bardelloni Luciano-Ristrutturazione C.S.

anno

Bardelloni Luciano-PIR Beschi

anno

1999 1999

SCN Costruzioni - Capannone

anno

1999

Ampliamento Saipeplast S.n.c.

anno

1999

anno

1999

PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Società del Lago - Alloggi vacanza Nuovi ed ci in P.L. Zanetta

anno

1999

Ristrutturazione e ampliamento Hotel Frassino

anno

2001

Ristrutturazione bar - zona di pregio storico artistico paesistico

anno

2002

PUEGNAGO SUL GARDA (Brescia) Nuov

cio commerciale e residenziale

DIA per opere sistemazione interna

REMEDELLO (Brescia)

2.776 abitanti anno

2008

anno

2009

3.006 abitanti

Costruzione stalla

anno

2004

Ristrutturazione Casa colonica - Cascina Congrega

anno

2004

ROE' VOLCIANO (Brescia) DIA Buzzi - De Angeli-Frua - straordinaria manutenzione

4.177 abitanti anno

2001

Ristrutturazione edi cio industriale - comparto B

anno

2004

Nuova costruzione edi ci a destinazione residenziale

anno

2007

SALO' (Brescia)

10.039 abitanti

Concessione Edilizia + Esecutivi

anno

2000

Progetto Alloggi - attuazione lotto n.6

anno

2003

SAN FELICE DEL BENACO (Brescia) Costr. Edili Tonelli. - P.L.

SAN ZENO NAVIGLIO (Brescia)

2.939 abitanti anno

1999

3.447 abitanti

Piano Particolareggiato - Lotto 16 - nuova costruzione

anno

2001

Piano Particolareggiato - Lotto 15 - nuova costruzione

anno

2001

Piano Particolareggiato - Lotto 6 - nuova costruzione

anno

2001

Piano Particolareggiato - Caserma dei Carabinieri

anno

2001

VEROLANUOVA (Brescia) Ristrutturazione fabbricato artigianale/industriale

VOBARNO (Brescia)

7.539 abitanti anno

2008

7.477 abitanti

Alloggi Bossini

anno

1999

Accesso Carraio Vobarno Nastri

anno

2000

Lavori u ci Valgas

anno

2001


progetti per cooperativa

TOSCOLANO-MADERNO (Brescia)

BOLTIERE (Bergamo) Coop. La Primula

BOVEZZO (Brescia) Coop. Filca – Parrocchia

anno

2000

7.407 abitanti anno

1999

BRESCIA (Brescia)

187.567 abitanti

Coop. Filca P.E.E.P.

anno

1999

Progetto preliminare opere in E.E.P.

anno

2002

CELLATICA (Brescia) Edilizia Economico Popolare - 60 alloggi

CHIARI (Brescia) Progetto Lotti C3 e C4

DESENZANO DEL GARDA (Brescia) Nuovi Alloggi Via Venezia

GARDONE RIVIERA (Brescia) Coop. Filca

LONATO (Brescia) Filca P.E.E.P. S. Martino

MONIGA DEL GARDA (Brescia)

4.723 abitanti anno

2001

17.393 abitanti anno

2002

23.651 abitanti anno

2000

2.531 abitanti anno

1999

12.212 abitanti anno

1999

1.702 abitanti

P.L. - Costruzione di nuovi alloggi

anno

2005

Realizzazione di nuovi alloggi

anno

2005

RONCADELLE (Brescia) Coop. Tiglio – Via Berlinguer

SALO' (Brescia)

7.625 abitanti anno

1999

10.039 abitanti

Coop. Lavoratori del Garda – 21 alloggi

anno

C.E. Schiere e Alloggi

anno

1999 2002

Realizzazione Nuovi Alloggi - Lotti R1-R2 - Coop. Tiglio

anno

2005

Nuova costruzione Alloggi residenziali - lotti 3 e 4

anno

2006

anno

1999

anno

1999

SAN ZENO DI MONTAGNA (Verona) Coop. Filca

SARNICO (Bergamo) Coop. Filca

SULZANO (Brescia) Coop. Filca

1.467 abitanti anno

1999

7.006 abitanti

Coop. Filca

anno

1999

Nuovo insediamento residenziale - La Foglia

anno

2005

anno

1999

VILLAFRANCA DI VERONA (Verona) Filca


progetti per appalto concorsi

BRESCIA (Brescia)

187.567 abitanti

Concorso P.R.U.

anno

2000

Ristrutturazione edi cio esistente per realizzazione R.S.A.

anno

2004

COLOGNE (Brescia) Appalto Concorso - Progetto Esecutivo Nuova Palestra

GHEDI (Brescia) Ristrutturazione edi cio Arcioni e spazi esterni a Sud-Ovest

6.492 abitanti anno

2003

15.627 abitanti anno

2004

anno

2008

anno

2005

anno

2004

LATINA (Latina) Nuovo Centro Commerciale in Latina-Scalo

MONASTEROLO DEL CASTELLO (Bergamo) Progetto per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico

PIANIGA (Verona) Costruzione nuova Caserma Carabinieri

SALO' (Brescia) Residence di 32 alloggi

10.039 abitanti anno

2000

anno

2004

SUZZARA (Mantova) Ampliamento della Scuola Media superiore


progetti per appalto concorsi

Consulenza architettura d'interni e arredamenti

anno

2008

BAHRAIN () Proposta progettuale per nuove abitazioni sociali

anno

2008

Consulenza

anno

2001

Coordinamento per redazione PII relativo a riconversione di area industriale dismessa e localizzazione di insediamento residenziale

anno

2005

Consulenza e fornitura shape le

anno

2006

anno

2006

Aggiornamento fornitura shape

BEDIZZOLE (Brescia)

2000

10.648 abitanti anno

2000

Coordinamento alla redazione di 4 PII

anno

2003

Consulenza per studio di impatto ambientale

anno

2003

anno

2005

CALCIO (Bergamo) Consulenza per Istruttoria Variante al P.R.G.

CASTEL MELLA (Brescia) Consulenza paesistica - realizzazione nuovo complesso residenziale

CASTENEDOLO (Brescia) Consulenza per realizzazione "Cittadella telematica"

CASTREZZATO (Brescia) Consulenza

CONCESIO (Brescia)

8.141 abitanti anno

2007

9.257 abitanti anno

2008

5.800 abitanti anno

2001

12.827 abitanti 2000

10.952 abitanti anno

GUSSAGO (Brescia)

1999

14.502 abitanti

Coordinamento e consulenza redazione PII

anno

2004

Coordinamento per Redazione di un PII relativo a strutture private e pubbliche

anno

2005

Coordinamento redazione PII "Viale Italia"

anno

2005

Coordinamento alla redazione del PII di via Ronco

anno

2005

Sportello Unico per attivitĂ produttive

anno

2006

Sportello Unico Ferro-Metalli Rosa srl

anno

2006

Sportello Unico - soc. DPE srl - soc. Bontempi srl

anno

2007

Sportello Unico - Salum cio Alicarni srl

anno

2007

LAVENONE (Brescia) Consulenza urbanistica e procedurale

MANERBA DEL GARDA (Brescia)

659 abitanti anno

2005

3.761 abitanti

Realizzazione tre ville residenziali

anno

2007

Autorizzazione paesaggistica

anno

2009

NUVOLERA (Brescia) Responsabile Unico del procedimento per la realizzazione di un Collettore fognario

OSPITALETTO (Brescia)

anno

GARDONE VAL TROMPIA (Brescia)

per Protezione Civile

9.320 abitanti anno

CALCINATO (Brescia)

12.212 abitanti

LONATO (Brescia)

ABU-DHABI ()

Consulenza per Sportello Unico

PASSIRANO (Brescia) Consulenza per redazione perizia di stima

POLPENAZZE DEL GARDA (Brescia)

3.679 abitanti anno

2006

11.086 abitanti anno

2003

5.911 abitanti anno

2009

2.028 abitanti

Consulenza Urbanistica - Comune di Polpenazze

anno

2000

Coordinamento redazione P.I.I.

anno

2004

Coordinamento e consulenza urbanistica per PII loc.Bottenago

anno

2006

Coordinamento redazione P.I.I. in localitĂ Picedo

anno

2007

PONCARALE (Brescia) Poncarale - Cons 029

4.132 abitanti anno

2001

anno

1999

PREDORE (Bergamo)

RODENGO-SAIANO (Brescia) Documento di inquadramento del PII ex L.R. 12/04/1999 n.9

ROE' VOLCIANO (Brescia)

7.507 abitanti anno

4.177 abitanti anno

SOIANO DEL LAGO (Brescia) Consulenza

VILLA CARCINA (Brescia) Documento di inquadramento ai PII ex art.5 della L.R. 12/04/1999 n.9

ZONE (Brescia)

2001

2000

1.522 abitanti anno

2001

10.015 abitanti anno

2001

1.145 abitanti

Documento di inquadramento di un P.I.I.

anno

2004

Coordinamento consulenza redazione PII

anno

2005


SILVANO BUZZI & ASSOCIATI SRL 25077 Roè Volciano (BS) Via Bellini, 7/9 Tel. 0365 59581 – fax 0365 5958600 web: www.buzziassociati.it e-mail: info@buzziassociati.it C.F. – P.I. – Reg. Imprese di Brescia 03533880179 Capitale sociale € 100.000,00

Buzzi Associati Catalogo IT  

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