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’Ospedaletto si trova a ridosso della cinta muraria settentrionale nella vecchia Martina. Il portale principale si affaccia in via Orfanelli, all’interno del centro storico, e si presenta in stile barocco. Fu costruito nel 1783 grazie al lascito di un esponente di una famiglia benestante della Martina del Settecento, il canonico Michelangelo Cappellari. La struttura già dal XVIII secolo prese il nome di Ospedaletto, destinata ad accogliere dapprima i poveri e poi in un secondo momento i trovatelli. Infatti, il complesso fu dotato di una porta di legno girevole detta in dialetto ruota, nella quale venivano deposti i bambini abbandonati. Ecco perché la strada fu ribattezzata come via degli Orfanelli.

L’Ospedaletto si presenta come una struttura a corte, ossia con vani collocati su due piani che si affacciano attorno ad un cortiletto circolare con un pozzo centrale. In tutte le stanzette sono presenti nicchie e i camino-cucine. Al piano inferiore sono disposte otto stanze con finestrella, mentre al piano superiore compaiono ben cinque stanzette anche esse con camino-cucina e finestrella. Le celle del piano superiore sono servite esternamente da un ballatoio esterno che tramite una scaletta laterale conduce al piano terra. Ogni cella era quindi autonoma con angolo cottura e uscio indipendente per consentire alle famiglie più bisognose di vivere dignitosamente. Il pozzo del cortile è stato scavato a circa due metri dai gradini d’ingresso. Su una parete che si affaccia sul cortile, sotto un arco, vi è un dipinto con colori a tempera a muro, piuttosto malridotto, che si vuole eseguito nel 1927 da un non meglio specificato don Ernesto, tutt’ora visibile una Madonna con Bambino. Durante la seconda guerra mondiale le celle furono abitate da alcune famiglie povere sfollate da Taranto a causa dei frequenti bombardamenti e si racconta che almeno otto persone convivevano nella stessa stanzetta. Fu pertanto costruito un bagno in comune. Soppresso negli anni settanta l’immobile è diventato di proprietà dell’Amministrazione comunale che lo ha ristrutturato. Santa Claus ha voluto che questo immobile diventasse la casa europea di Santa Claus. Santa Claus Italia


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inalmente Santa Claus ha la sua residenza in Europa, precisamente in Puglia, una regione dell’Italia meridionale, nel bellissimo centro storico di Martina Franca. Santa Claus, chiamato così Babbo Natale nei paesi in lingua inglese, il suo nome deriva da San Nicola, vescovo di Myra, città situata in Turchia, di cui si racconta che ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli, rapiti ed uccisi da un oste, e che per questo era considerato il Protettore dei bimbi. L’appellativo Santa Claus deriva da Sinterklaas, nome olandese di San Nicola. Fino ad oggi per incontrare Santa Claus bisognava andare a Rovaniemi nel magico Circolo Polare Artico in Lapponia, città nella quale in tutti i giorni dell’anno si recano milioni di bambini da ogni parte del mondo. Ma, tanti di loro, per tanti motivi, non hanno avuto la possibilità di visitare la residenza di Santa Claus del Nord Europa ed è per questo che gli Elfi hanno deciso di costruire un luogo per gli ospiti del vecchio continente. Dopo aver vagato dappertutto, hanno preso in fitto un vecchio ospedale del ‘700 in Italia in disuso,

nel centro storico di Martina Franca, una città di 50.000 abitanti situata in una valle incantata denominata ‘Valle d’Itria’. Gli elfi sono rimasti incantati dal territorio, in particolare dai trulli di Alberobello a soli 15 Km, dalle straordinarie Grotte di Castellana a 30 Km, dalla meravigliosa città bianca di Ostuni a 25 Km e, soprattutto, dalla città di Taranto, ricca di storia risalente all’ VIII secolo avanti Cristo e probabilmente fondata dallo spartano Falanto. Ma, Martina Franca è anche a soli 80 km da Bari, dove sono conservate le spoglie di San Nicola. In questo vecchio ospedale per poveri, un tempo, abbandonavano i bambini indesiderati davanti alla cosiddetta ‘ruota’ ed è uno dei motivi che Santa Claus lo ha scelto, per far si che alla tristezza del luogo possa sostituirsi la gioia dell’evento del Natale. La residenza Europea di Santa Claus sarà aperta soltanto per sette giorni da Venerdì 20 Novembre. Per tutta la giornata, sarà possibile incontrare Santa Claus, spedire una cartolina con l’annullo speciale della sua residenza europea, assistere a tutti i preparativi per l’imminente Natale, assistere al confezionamento dei regali da parte degli Elfi, visitare la cucina di Mamma Claus, visitare lo studio dove vengono lette tutte le lettere oppure la fabbrica del cioccolato, oltre a quella dei dolci per i più golosi. Per l’occasione ci sarà la magia della neve, in quanto su tutto il centro storico di Martina Franca, in questi giorni nevicherà. Sarà neve artificiale, ma tutti i bambini ed i loro genitori, prima di entrare, dovranno fare il giuramento di mantenere il segreto di quanto vedranno. Santa Claus, personalmente, si prenderà cura del benessere di tutti i bambini e della bontà dei grandi. Tutti dovranno impegnarsi solennemente a diffondere nel mondo il messaggio di amore e buona volontà che appartengono allo spirito del Natale. Nella casa europea di Santa Claus ci saranno colori e suoni magici. Sarà possibile fare degli acquisti speciali e gli adulti potranno immergersi nel tour dei sapori dell’evento ‘Perbacco che vicoli’ che si terrà nel weekend di Santa Cecilia dal 20 al 22 Novembre e corrisponde all’inizio del Natale in questo territorio. Siete invitati tutti quanti a visitare la casa europea di Santa Claus, magari organizzando la vostra vacanza autunnale. Inviando una lettera a info@santaclausitalia.it o telefonando a +39 0804800600 riceverete tutte le informazioni possibili ed immaginabili. Vi aspettiamo Santa Claus Italia


PROGETTO CASA EUROPEA DI SANTA CLAUS Martina Franca, Italia, Puglia, sarà la prima tappa di un viaggio nel tempo di Santa Claus. La sua storia è iniziata all’inizio del secolo a Korvatunturi al nord della Finlandia. Una storia che ben presto ha fatto il giro del mondo, nonostante fosse ben protetta. Oggi, la casa di Santa Claus è a Rovaniemi, nel Circolo Polare Artico ed accoglie ospiti da ogni parte del mondo. L’idea di Antonio Rubino, pubblicitario ed editore di diverse testate ed organizzatore di grandi eventi, è quella di creare in Europa, anno per anno, delle residenze temporanee del personaggio più amato al mondo da tutti e che evoca lo spirito natalizio. La scelta dei luoghi sarà molto attenta ed oculata. Nel 2015 Santa Claus ha scelto l’Italia, in particolare la Puglia. Il posto è un vecchio Ospedaletto di Martina Franca, in Valle d’Itria, una valle incantevole tra Martina Franca, Locorotondo ed Alberobello, destinato ad accogliere dapprima i poveri e poi in un secondo momento i trovatelli. Infatti, il complesso fu dotato di una porta di legno girevole detta in dialetto ruota, nella quale venivano deposti i bambini abbandonati. Ecco perché la strada fu ribattezzata come via degli Orfanelli. In questo posto, per sette giorni dal 20 novembre prossimo, ci si potrà immergere totalmente nello spirito del Natale, con suoni, colori, profumi, favole viventi e... tanta neve ... artificiale. La struttura sarà aperta 24 ore al giorno per consentire

a visitatori provenienti da ogni parte d’Europa di visitarla. Dal 20 al 22 Novembre che in questo territorio coincide con l’inizio del periodo natalizio, si terrà una delle più importanti manifestazioni enogastronomiche d’Italia denominata ‘Perbacco che vicoli’ . Oltre ai vini più rinomati della Puglia, ai primi posti in tutto il mondo, si potranno degustare tanti piatti tipici della migliore tradizione culinaria pugliese. Martina Franca è la Città del Festival internazionale della Valle d’Itria ed in questi giorni, in tutti i vicoli del centro storico suoneranno melodie natalizie musicisti di diversi conservatori pugliesi. Una atmosfera magica che sarà alimentata anche dai Mercatini di Natale. Il Progetto ‘La Casa Europea di Santa Claus’ prevede la realizzazione di un progetto per l’UNICEF che quest’anno coinvolgerà il suo ambasciatore in Italia, l’attore pugliese Lino Banfi. L’organizzazione turistica, non solo in Italia, ma in tutta Europa, attraverso alcuni partner è stata affidata ad una delle migliori e più organizzate agenzie italiane, l’Appia Viaggi di Taranto della dottoressa Maria Ruta. La presentazione del progetto avverrà a Roma nella prima decade di ottobre alla presenza di numerose testate internazionali. Nel 2015 dall’Italia parte il viaggio di Santa Claus, la meta delle prossime vacanze autunnali è Martina Franca.

La casa Europea di Santa Claus  

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