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C.A.I. Lanzo

Lettera del presidente Cari Soci Il nuovo Direttivo con ostinazione mi ha voluto nuovamente a capo della sezione. Dopo l’esperienza della Presidenza del CAI Regionale riprendo con entusiasmo le redini della sezione e sicuramente, visto l’impegno più lieve, cercherò di svolgerlo al meglio. Infatti è mia intenzione proseguire le attività nate e consolidate dalla presidenza Visca, arricchite di nuove iniziative finalizzate ad offrire ai nostri soci sempre più servizi. Il nuovo mandato mi vedrà certo impegnato nel restauro dei nuovi locali della sezione e l’area museale con un arredo tutto nuovo. Mi auguro che il direttivo ed i soci

collaboratori mi accompagnino in questo triennio portando la nostra Sezione sempre più in alto, conosciuta ed apprezzata nelle Valli di Lanzo e Canavese. Spero che i soci apprezzino il nuovo programma e li invito a partecipare numerosi alle nostre attività, che premia coloro che dedicano tanto tempo all’organizzazione. Un ringraziamento, anche a nome del presidente uscente, a tutti gli Enti e le Associazioni che hanno collaborato con noi, in particolare al Comune di Lanzo, al Comune di Lemie, al Comune di Chialambero e agli Amici di Piano Audi. Geninatti Gino

Lunedì 4 Marzo Assemblea dei Soci presso la sede in via Don Bosco 33, Lanzo Torinese. 1º convocazione ore 20,00 - 2º convocazione ore 20,30 -1-


l 'Annuario 2013

l 'Annuario 2013

Club Alpino Italiano Sezione di Lanzo T.se Via Don Bosco, 33 - Tel. 0123.320.117 cailanzotorinese@gmail.com www.cailanzo.it

Legenda

delle

• T - Percorso turistico, su facili sentieri, per itinerari brevi e con poco dislivello. • E - Percorso escursionistico, generalmente su sentieri o su tracce, anche con dislivelli e percorrenze notevoli, a volte su terreno aperto senza sentiero. Occasionali passaggi che possono richiedere destrezza e conoscenza della montagna. • EE - Percorso per escursionisti esperti, su tragitti non sempre segnalati, anche lunghi, che richiedono capacità di muoversi su terreni misti, spesso ad alta quota e ripidi. • EEA - Percorso per escursionisti esperti con attrezzatura; oltre al dislivello precedente comprende le vie ferrate e/o attrezzate o brevi tratti di nevaio che richiedono piccozza e ramponi. • EAI - Percorso per escursionisti in ambiente innevato, che richiede l’utilizzo di racchette da neve, su percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscono sicurezza di percorribilità. • F - Percorso alpinistico facile, richiede esperienza nelle difficoltà precedenti e collaudate nozioni alpinistiche. • PD - Percorso alpinistico poco difficile. • AD - Percorso alpinistico abbastanza difficile.

Abbreviazioni • D - Percorso alpinistico difficile. • TD - Percorso alpinistico molto difficile. • ED - Percorso alpinistico estremamente difficile. • MS - Itinerario per medi sciatori. • BS - Itinerario per buoni sciatori. • OS - Itinerario per ottimi sciatori. • MSA - Itinerario scialpinistico per medi sciatori. • BSA - Itinerario scialpinistico per buoni sciatori. • OSA - Itinerario scialpinistico per ottimi sciatori. • MCA e BCA - Medi cicloalpinisti e buoni cicloalpinisti. Si richiedono anche capacità tecniche di guida su sentieri rispettivamente elementari o buone. • OCA - Ottimi cicloalpinisti. Si richiedono ottime capacità tecniche di guida su sentieri ed occorre aver partecipato a uscite precedenti. • TI - Itinerario turistico invernale su racchette, su strade o facili mulattiere innevate generalmente a bassa quota e senza pericoli oggettivi. • EI - Escursionismo invernale con racchette su terreno aperto, anche a quote elevate. • EIE - Escursionismo invernale con racchette per praticanti esperti, su terreno aperto e potenzialmente insidioso.

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Club Alpino Italiano Sezione di Lanzo T.se Via Don Bosco, 33 tel. 360.44.49.49 info@cailanzo.it www.cailanzo.it

Redazione:

Commissione Pubblicazioni STAMPA:

Curcio Grafiche s.r.l. Via Lanzo, 181 10071 Borgaro T.se in copertina:

Inverno a San Giacomo di Moia (foto: Gino Geninatti)

Sommario

C.A.I. Lanzo

Lettera del presidente............................................................................... pag. 01 Legenda delle Abbreviazioni/Sommario......... pag. 02/03 La Nostra Sezione............................................................................................ pag. 04 Comunicazione ai Soci............................................................................ pag. 05 Consiglio Direttivo.......................................................................................... pag. 06 Una gita per tutti................................................................................................pag. 07 Novità in Libreria............................................................................................ pag. 08 Necrologi....................................................................................................................... pag. 09 Baita San Giacomo......................................................................................... pag. 10 Corso Gps 2013................................................................................................... pag. 11 Giovedì dell’Intersezionale................................................................ pag. 12 Gite Escursionistiche CAI Lanzo 2013........................... pag. 16 Escursioni con Racchette da neve 2013....................... pag. 24 Nuova Sede Sociale........................................................................................pag. 27 Alpinismo Giovanile..................................................................................... pag. 28 Corso di formazione/aggiornamento segnaletica............... pag. 31 Alla scadenza del mandato di Bruno Visca............................................................................................................. pag. 33 In montagna con papa’ Anno 2013..................................... pag. 34 Uia di Mondrone 2964 m, cresta dell’ometto di Roberto Maruzzo. ............................................................................................. pag. 35 Rocciamelone uno e due di Roberto Fausone................................................................................................ pag. 38 Premiazione Concorso Fotografico 2012.................... pag. 41 Anello del Monte Basso di Bruno Visca............................................................................................................. pag. 46 Il Nostro Pane Quotidiano................................................................. pag. 48 36° Corso di ginnastica presciistica...................................... pag. 53 Jolette un nuovo mezzo per avvicinare alla montagna le persone diversamente abili........................ pag. 55 Concorso Fotografico.................................................................................. pag. 56 Commissione sentieri e segnaletica...................................... pag. 58 Commissione speleologica.................................................................. pag. 60 Corso sci di fondo............................................................................................ pag. 63 Gite in Autobus 2012 di Laura Carena....................................................................................................... pag. 64 Costa Fenera, una scialpinistica inedita di Pier Luigi Mussa............................................................................................... pag. 66 Gite con le scuole............................................................................................. pag. 69 LEM Laboratorio Energia Mentale.......................................pag. 72

Sottosezione di Viù

lettera del reggente................................................................................................. pag. 75

Materiale in Vendita......................................................................................pag. 76 Giorno per giorno............................................................................................ pag. 80 -3-


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La Nostra Sezione La sede della Sezione di Lanzo del Club Alpino Italiano è in via Don Bosco 33 ed è aperta ogni gio­ vedì non festivo dalle 21 alle 23 circa. Grazie all’alto numero di soci, è l’associazione più numerosa di tutte le Valli di Lanzo; tutte le nostre attività sono coordinate da apposite commissioni e gruppi di soci. La molteplicità delle nostre attività porta molte associazioni e amministrazioni valligiane a collabo­rare con la sezione. I soci al 30 ottobre 2012 sono 981, di cui 567 ordinari, 284 familiari, 125 giovani e 5 vitalizi. Le notizie sulle attività sezionali le potete trovare, oltre che sul nostro Annuario, anche sulle nostre pagine web all’indirizzo www.cailanzo.it. Le strutture della sezione sono: il Bivacco Molino (con 24 posti letto), la Capanna sociale S. Giacomo (con 20 posti letto), il Museo mi­niera Brunetta e il Bivacco Gandolfo (con 8 posti letto). Inoltre, presso la nostra sede, è possibile accedere e visitare il Museo dell’Alpinismo delle Valli di Lanzo.

ISCRIZIONI E RINNOVI Per l’iscrizione al CAI è necessario portare due foto formato tessera e compilare l’apposito modulo in segreteria. Per i minori è necessaria la firma di un genitore. Per il rinnovo è sufficiente acquistare l’apposito bollino annuale da applicare sulla tessera.

LE QUOTE PER IL TESSERAMENTO 2013 SONO:

SOCI

RINNOVO

NUOVO SOCIO

ORDINARIO FAMILIARE* GIOVANE** Quota agevolata giovane ***

42.00 22.00 16.00 9.00

46.00 26.00 20.00 13.00

* solo se conviventi con un Socio Ordinario ** solo se nati dal 1996 in poi ***QUOTA AGEVOLATA SOCIO GIOVANE FAMIGLIE NUMEROSE: il Comitato Direttivo Centrale ha stabilito che dal secondo socio giovane appartenente allo stesso nucleo famigliare, la quota da versarsi sarà di Euro 9,00 più eventuale pagamento dei diritti di prima iscrizione. Per beneficiare di tale quota occorre che al momento della nuova iscrizione o del rinnovo vi siano le seguenti condizioni: • Capo nucleo ordinario quota intera (42 o 46 €); • 1° socio giovane quota intera (16 o 20 €); • dal 2° socio giovane in avanti quota agevolata (9 o 13 €). In alternativa, l’iscrizione può essere portata a termine mediante le seguenti istruzioni:

1 versamento della quota per la categoria di iscrizione NUOVO SOCIO, maggiorata di 1,00€ come contributo fisso per le spese di spedizione, mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT16K032 6830 5600 5385 8461 490 presso Banca Sella, Ag. di Lanzo Torinese, specificando nella causale di versamento “Nuova iscrizione (nome e cognome) anno 2013”; 2 compilando in ogni sua parte la domanda di adesione (che è liberamente scaricabile dal sito www.cailanzo.it) e inviandola per posta elettronica all’indirizzo info@cailanzo.it, unitamente ad una fototessera in formato digitale. La tessera sarà inviata direttamente a casa dell’associato, all’indirizzo indicato sul modulo di iscrizione. ATTENZIONE: l’iscrizione sarà completata solo al ricevimento della relativa quota associativa; senza fotografia non sarà emessa la tessera. N.B: La stessa procedura può essere utilizzata, senza invio della foto e del modulo, per effettuare il rinnovo (quota RINNOVO) e indicando nella causale “Rinnovo (nome e cognome) 2013”. In questo caso, il bollino sarà spedito all’indirizzo di registrazione. -4-


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Nel caso del pagamento con bonifico si prega i soci di avvertire via mail o telefono dell’avvenuto pagamento, in modo da poter accelerare le operazioni di messa in regola con l’assicurazione, in attesa dell’arrivo del bonifico. L’iscrizione o il rinnovo come socio ordinario dà diritto a ricevere la rivista del Club Alpino Italiano “Montagne360°”. Inoltre, tutti i soci hanno diritto a usufruire di:

• condizioni preferenziali rispetto ai non soci nei rifugi CAI e di altre associazioni alpinistiche con le quali è stabilita parità di trattamento; • utilizzare materiale tecnico, bibliografico, cinematografico e geografico della sezione; • partecipare alle attività sezionali e intersezionali: gite, corsi, scuole, serate culturali; • polizze assicurative stipulate da organi centrali e sezionali. Per chi è già socio, il termine ultimo di rinnovo è fissato al 31 MARZO DELL’ANNO SUCCESSIVO, giorno di scadenza della copertura assicurativa; il rinnovo successivo a questa data diverrà effettivo 15 giorni dopo il versamento della quota presso la sezione: durante questi 15 giorni non vi sarà copertura assicurativa.

IL SOCIO CAI E’ ASSICURATO PER: SOCCORSO ALPINO: per il rimborso di tutte le spese incontrate nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata sia compiuta; RESPONSABILITA’ CIVILE solo in attività sezionale: per indennità al risarcimento quale civilmente responsabile ai sensi di legge per danni involontari cagionati a terzi (soci e non soci), per morte, lesioni personali e per danneggiamenti a cose e/o animali, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi riguardo ai rischi insiti in tutte le attività sezionali svolte dall’assicurato. INFORTUNIO solo in attività sezionale: è compresa nella quota annuale ed è valida per i casi di morte, invalidità permanente e per un rimborso delle spese mediche (con franchigia). E’ possibile avere il raddoppio dei massimali per la polizza infortuni in caso di morte o invalidità permanente compilando l’apposito modulo e pagando la quota integrativa, pari a Euro 4.00, all’atto dell’iscrizione o del rinnovo L’integrazione deve essere richiesta espressamente al momento del rinnovo/iscrizione in segreteria e non potrà essere attivata in momenti successivi. ATTENZIONE Si ricorda ai Soci che la copertura infortuni e la copertura RC del CAI coprono solamente l’attività sezionale e non l’attività individuale.

COMUNICAZIONE AI SOCI

Caro socio, attraverso questa pagina vorremmo ricordarti alcuni appuntamenti che non sono prettamente escursioni ma che fanno comunque parte delle nostre attività sociali. Speriamo possano essere di tuo gradimento e di averti con noi il:

4 marzo 2013 1 aprile 2013 13 ottobre 2013 9 novembre 2013 19 dicembre 2013

Assemblea dei soci Pasquetta in baita Castagnata in baita Cena sociale Serata degli auguri natalizi

Se qualche socio volesse contribuire alla realizzazione dell’annuario, con articoli o proposte di escursioni, è il benvenuto! Fateci pervenire i vostri scritti e/o proposte entro la fine di agosto, indicando il vostro nome, cognome, numero di telefono ed eventuale email, direttamente in sede oppure all’indirizzo e-mail info@cailanzo.it

Il direttivo

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Consiglio Direttivo (in carica da Ottobre 2012 a Ottobre 2015)

Presidente: GENINATTI Gino Vice Presidenti: AIROLA Dario, VISCA BRUNO Segretario: BORGNA Wilma Tesoriere: MAGNETTI Sergio Consiglieri: BENEDETTO MAS Livio, BERRA Renzo, CARENA Laura, CASASSA Cesare, DEVIT Ivano, FORNELLI GENOT Marco, MACARIO Silvio, REANO Ivo, TESSIORE Gianni, VIGNA LOBIA Luciano. Provibiri, revisori dei conti: BARRA Tiziana, GISOLO Giovanni, MAZZON Marino SOTTOSEZIONE VAL GRANDE Reggente: CHIARIGLIONE Aldo Consiglieri: ALA Roberto, BOLOGNA Marco, VANGI Alessandro SOTTOSEZIONE VAL DI VIU’ Reggente: BARBOTTO Vittorio Vice Reggente: GIACOBINO Ezio Segretario: FANTASIA Guido Consiglieri: MACHETTA Sergio, FINO Gianluigi, GUGLIELMOTTO Franco, RU Mario, SCRIVANI Giovanni, CHIOTTI Stefania. Rev. dei conti: BARBOTTO Maria Caterina, GIACOMELLI Raffaella, PERIOLATTO Massimo.

LE COMMISSIONI DEL CLUB ALPINO ITALIANO DI LANZO Commissione Rifugi Geninatti Gino (Presidente), Gisolo Giovanni (Vicepresidente), Airola Dario, Berra Giacomo Renzo, Borgna Wilma, Bossi Emanuele, Camponi Antonio, Casassa Cesare, Facchinetti Fulvia, Giuliano Franco, Giuliano Alberto, Mazzon Marino, Tessiore Gianni, Visca Bruno, Zecchinato Rita. Commissione Alpinismo Giovanile Fornelli Genot Marco (Presidente), Tessiore Gianni (Vicepresidente), Barra Tiziana (Segretaria), Fornelli Genot Stefania, Geremia Alice, Negri Daniele, Pieri Francesco, Porro Gisella, Togliatti Walter, Tonin Marco. Commissione Segnaletica e Sentieri Airola Dario (Presidente), Berra Giacomo Renzo (Vicepresidente), Benedetto Mas Livio, Borgna Wilma, Brunati Enrico, Cagliero Luigi Fulvio, Camponi Antonio, Carena Laura, Coletti Dana Piergiacomo, Cresto Aleina Giovanni, Facchinetti Fulvia, Geninatti Gino, Mazzon Marino, Schina Paolo, Tessiore Gianni, Togliatti Walter, Vigna Lobia Luciano, Visca Bruno. Commissione Escursionismo Vigna Lobia Luciano (Presidente), Brunati Enrico, Chiariglione Aldo, Coletti Dana Piergiacomo, Tessiore Umbro, Visca Bruno. Commissione Speleologica Macario Silvio (Presidente), Visca Bruno, Camponi Antonio, Casassa Cesare, Moschelli Danila, Reano Ivo. -6-


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Una gita per tutti PUNTA PRAROSSO 1499 m di Roberto Bergamino

Facile salita a una puntina panoramica e poco pronunciata posta sulla cresta che, scendendo dalla Cima dell’Angiolino, separa la Valle del Malone dalla Valle Tesso. Ottimo panorama sulle Valli di Lanzo. SCHEDA VALLE: Valle Tesso PARTENZA: Saccona 886 m DISLIVELLO: 611 m TEMPO DI SALITA: h 1,45 SEGNAVIA: nessuno DIFFICOLTÀ: E CARTA C.A.I. n. 1 scala 1 : 25.000 CARTE: IGC n. 2 scala 1: 50.000 / IGC n. 110 scala 1:25.000 Accesso stradale Dall’uscita di Venaria Reale o Borgaro della Tangenziale Nord di Torino seguire per Lanzo – Valli di Lanzo. Da Lanzo continuare per San Pietro di Coassolo che si raggiunge seguendo una comoda carrozzabile che attraversa i gradevoli ripiani di Oviglia. Giunti a San Pietro proseguire in salita raggiungendo, dopo un paio di tornanti, un bivio. Andare a sinistra (a destra si dirige verso Corio) e in breve si arriva a Vietti di Coassolo. La strada attraver-

sa l’abitato e quando la carrozzabile inizia a scendere si trova a destra la deviazione per Saccona (indicazioni). Seguire la stretta strada asfaltata e in breve si arriva a Saccona, si può parcheggiare in un piccolo piazzaletto subito dopo la chiesa della borgata. Percorso Proseguire lungo la strada asfaltata che attraversa rapidamente l’abitato e, superato l’ultima casa, diviene sterrata. Si inizia a salire nel bosco con pendenza regolare, alternando tornanti a tratti rettilinei. Ignorate alcune deviazioni secondarie si supera poi un edificio in cemento dell’acquedotto per proseguire la salita fino a quando la sterrata affronta un tratto diagonale praticamente pianeggiante. Si arriva a un bivio dove si deve imboccare la strada che sale a sinistra. Si continua nel bosco che si fa meno fitto fino a passare a monte di un vecchio alpeggio, da dove si apre il panorama sulle Valli di Lanzo. Un’ultima svolta verso destra precede l’arrivo a uno slargo dove termina la carrozzabile. Pochi metri prima della fine della strada si trova a sinistra l’imbocco di un sentiero che sale a monte della carrozzabile stessa. Si prende a salire lungo un costone tra felci e rade betulle. Dopo alcuni tratti ripidi si raggiunge la cresta che separa la Valle del Tesso da quella del Malone, il panorama è ora molto ampio. Piegando verso destra si raggiungono gli affioramenti rocciosi che costituiscono la poco pronunciata Punta Prarosso 1497 m – h 1,45. -7-


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Novità in Libreria LIBRO FOTOGRAFICO: VALLI DI LANZO Di Roberto Bergamino 96 pagine 23x23 cm 20 euro

Ostinatamente Roberto Bergamino dedica molto tempo e energie alle sue Valli di Lanzo, autentici gioielli alpini non a tutti noti posti a nord ovest di Torino, sullo spartiacque che separa dalla Savoia. Come indica anche il sottotitolo del libro l’autore ha voluto compiere un ideale viaggio fotografico attraverso le Valli di Lanzo, tra sentieri, escursioni e tradizioni. Il risultato è buono, le foto sono ben impaginate e sono accompagnate da brevi testi che contengono anche utili informazioni per un migliore approccio a queste montagne. Sentieri, alpeggi, animali, santuari, cappelle, boschi sono alcuni dei soggetti che si incontrano sfogliando il libro, in ambienti e luoghi sconosciuti al grande pubblico ma non per questo non meritevoli di conoscenza. Questo libro, senza la pretesa di mostrare tutte le Valli di Lanzo, è un viaggio attraverso le suggestioni, i luoghi, la natura e le stagioni di questo angolo di Alpi Graie Meridionali meraviglioso e poco noto. 4º carta dei sentieri delle Valli di Lanzo Alle tre carte dei sentieri delle Valli di Lanzo, pubblicate lo scorso anno, si affianca ora la carta n. 4 che copre il territorio delle Valli Ceronda e Casternone. Come per le altre, anche questa è realizzata in collaborazione tra il CAI Lanzo e il marchio editoriale “sentieri.biz”, sempre in scala 1:25000, con la maggior parte dei sentieri rilevati tramite GPS. In questa carta sono inoltre evidenziati 18 itinerari per mountain bike, completi di descrizione, anche loro rilevati con il GPS. Questi itinerari sono stati realizzati dalla Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, successivamente confluita nella Comunità Montana delle Valli di Lanzo. Alla progettazione dei percorsi e alla loro tracciatura collaborò a suo tempo il gruppo di cicloamatori “Cinque Valli”. Tranne che per alcune varianti e integrazioni, questi tragitti permanenti mantengono ancor oggi la loro originale conformazione, con aree attrezzate, segnaletica e tabelloni informativi. La cartina è reperibile nelle edicole al prezzo di 6,50 euro oppure, per i soci CAI, al prezzo scontato di 4,50 euro presso la sede del CAI Lanzo. -8-


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Necrologi

in ricordo di Piero Piero Marino è mancato sabato 6/10/2012 a 72 anni: una vita dedicata alla montagna. Lo sci-alpinismo: una sua passione che praticava già dal 1970, tempo in cui erano pochi i soci del Cai di Lanzo e di Ciriè che si dedicavano a questo sport. Negli anni 1973/1974 Piero Marino, Guido Bezze e Mario Bellardi del Cai di Ciriè decisero di affiancare alla Scuola di Alpinismo “Monte Soglio”, anche quella di Sci-Alpinismo e Piero fu tra i primi istruttori di allora. Grazie al suo carattere socievole, aperto e solare concorse a far crescere la Scuola, la quale successivamente divenne “intersezionale”. Ne facevano parte le sezioni del Cai di Caselle, Ciriè, Lanzo, Leinì, Venaria e assunse il nome di “Gianni Ribaldone”. Lo ricordiamo nelle sue numerose gite di sci-alpinismo effettuate sia nelle nostre valli che in altre località del Piemonte, oltre alle gite organizzate con la scuola. Alcune anche tecnicamente impegnative come il Monte Bianco e il Monte Dolent. Era il compagno ideale, in quanto metteva a disposizione la sua preparazione tecnica e la sua esperienza affinata prestando assistenza e sorveglianza sulle piste da sci di Pian Benot e di Ala. Ricordiamo il suo impegno come volontario del “Soccorso Alpino”, sempre presente, disponibile e preparato. Le corse podistiche: altra passione. Tra le tante gare da lui disputate ricordiamo la prima Torino-St.Vincent di 100 km e la Maratona di New York. Fu tra i soci fondatori del Cai di Lanzo nel 1967 e membro dei primi direttivi. Il Cai vuole ricordarlo così: Piero Marino, alpinista, sportivo e soprattutto volontario impegnato su più fronti, sempre pronto ad aiutare gli altri.

in ricordo di Sabrina

Purtroppo il 22 dicembre 2011 ci ha prematuramente lasciato una cara amica e socia Cai, SABRINA PERETTI. Ricordiamo il tuo impegno nella pulizia e ripristino di tanti sentieri. Non ti vedremo più, tutta intenta a tagliare rovi, a rastrellare foglie, a spostare rami poi, stanca ma felice sederti al tavolo con tutti noi per una “merenda sinoira”. E tutto questo, nonostante i tuoi molteplici impegni familiari e di lavoro. Sempre col sorriso o con una battuta cercavi il dialogo e l’amicizia, specie nei momenti più conviviali quando tutti quanti ci ritrovavamo alla baita sociale S. Giacomo. Poi i tuoi tanti problemi di salute ti hanno via via impedito di partecipare ai vari appuntamenti, ma anche così e fino all’ultimo hai continuato a cercarci e ricordarci con una telefonata o anche solo un sms. Cara Sabrina, la tua cordialità, spontaneità e amicizia ci mancheranno e tanto.

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CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI LANZO

“Alpe San Giacomo” COMMISSIONE RIFUGI Tel. 360.44.49.49 (sede CAI il giovedì sera ore 21-23)

Capanna Sociale

Cai Lanzo

STRUTTURA ADATTA A TRASCORRERE UNA SETTIMANA NELLA PIU’ ASSOLUTA TRANQUILLITA’ Si tratta di un alpeggio ben ristrutturato posto in panoramica posizione a circa 1400 metri di quota, sullo spartiacque Valle del Tesso-Val Grande di Lanzo, in località San Giacomo di Moia immerso completamente nel verde. La struttura, suddivisa in due alloggi autosufficenti, dispone di 20 posti letto, servizi autonomi con doccia, illuminazione con pannelli solari, indicata per soggiorni settimanali anche per famiglie di soci CAI. Le settimane completamente autogestite sono offerte a prezzi popolari. Ogni alloggio indipendente è completo di tutti i confort: bagno con 2 doccia, camerone con 10 letti a castello, refettorio con 20 posti a sedere. Viene fornita ai soci completamente attrezzata con: materassi, coperte, cuscini bomboloni gas piatti, pentole ecc •Turni settimanali da sabato a sabato Le quote sono da intendersi come rimborso spese per uso legna da riscaldamento, lavaggio periodico delle coperte di lana, ammortamento batterie per pannelli solari uso luce. Possibilità di prenotare anche per 2 giorni 1 notte Da 1 a 5 persone = € 60,00 (oltre le 5 unità maggiorazione di € 10,00 a persona) QUOTE SOGGIORNO 2013 (Turni settimanali da sabato a sabato)

GIUGNO = € 150,00 LUGLIO = € 200,00 AGOSTO = € 250,00 SETTEMBRE = € 150,00 + € 10,00 a testa a settimana (per uso bombola gas)

Palestra di roccia: Sul retro della casa è stata attrezzata una palestra artificiale di roccia LE ESCURSIONI DALLA CAPANNA SOCIALE Presepio meccanico: presso la frazione di Vrù raggiungibile con 1,30 di marcia - Difficoltà: E Lago di Monastero (m 1992) Tempo complessivo: 2 h 15 minuti - Difficoltà: E Rifugio Agrituristico Salvin (m 1550) Tempo complessivo: 2 h 20 minuti circa - Difficoltà:T Antica miniera di talco “Brunetta” da Vrù (m 1580) Tempo compl.: 2,30 h circa - Difficoltà: E Antica miniera di talco “Brunetta” da Menulla (m 1580) Tempo compl.: 2 h circa -Difficoltà: E - 10 -


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CORSO GPS 2013 Presso la sede del CAI Lanzo Via Don Bosco 33 Direttore del Corso BRUNO VISCA

Vista l’evoluzione di tale strumento, sempre più in uso dagli escursionisti, si è pensato di organizzare questo mini corso adatto anche a chi non possiede il gps, che potrà essere richiesto in prestito alla sezione. L’obiettivo è quello di abilitare all’uso più soci al fine di poter mappare tutti i sentieri delle Valli di Lanzo.

Prog ramma del Corso: venerdì 1 marzo serata didattica venerdì 8 marzo serata didattica sabato 9 marzo uscita pratica Costo del corso 10,00 euro

(obbligatoria iscrizione al CAI) Info 3497336929 - 11 -


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24 gennaio PIAN SERPEIS (1603 m) Val d’Ala (con ciapsole) Percorso facile su sterrata da Martassina al bellissimo Pian Serpeis. In caso di neve scarsa si allunga il percorso per visitare l’alpe Laietto e la miniera relativa. Partenza: Martassina (1200 m) o bivio strada per Cesaletti (1250 m). A seconda della partenza il dislivello è 420 e la lunghezza 4 Km, oppure 350 m e 3 Km. Ritrovo ore 9 a Germagnano Resp. Ivo Reano - Sez. Lanzo

19 febbraio Carnevale di Ivrea Programma da definire. Nessuno meglio di Valter può accompagnarci allo storico Carnevale di Ivrea! Il programma si articolerà nel solo pomeriggio. Resp. Valter di Bari - Sez. Ivrea 21 febbraio CIMA BOSSOLA (1509 m) Valchiusella (con ciaspole) L’escursione si svolge in maggior parte su strada sterrata. Sul versante di Trausella si incontra il piccolo piazzale con la statua della Madonna, ottimo punto panoramico sul paese di Traversella e le vicine palestre di roccia. La strada sterrata lascia, poi, il posto ad un sentiero che in breve porta al culmine di Cima Bossola, la cui vista è a 360° gradi! Partenza: Rueglio (700 m). Ritrovo ore 9 a Rueglio Resp. Bruno Rebora - Sez. Chivasso 21 marzo Parai Auta (Monte Appareglio) 370 m - Eporediese Breve passeggiata ad anello, interessante per gli aspetti storici, naturalistici e geologici che caratterizzano la zona intorno ad Ivrea. Con partenza dalla piazza della chiesa di Pavone si sale verso

il castello percorrendo la via dei ricetti per raggiungere poi la cappella di San Grato. Il sentiero sale, porta a un punto panoramico, costeggia la “Sedia della Madonna” (marmitta glaciale), nei pressi sono visibili due coppelle. Si raggiunge prima la palude e poi la torre Maridon (edificio di epoca medioevale, posto di sorveglianza del territorio). Ottimo panorama dalla punta del Roccione. Partenza: Pavone. Ritrovo ore 9 a Pavone. Resp. Beppe Martino - Sez. Cuorgnè 18 aprile M. CALVO (1357 m) Prealpi Canavesane Insolita salita per ammirare il panorama da questa modesta cima. Il Monte Calvo è situato ai piedi del Monte Verzel (certamente più conosciuto). Attraverso boschi, sentieri e strade sterrate si compirà un giro ad anello con inizio dalla piccola frazione Campo Canavese, con la sua imponente chiesa. Partenza: Campo 530 m (Castellamonte). Ritrovo ore 8.30 a Castellamonte. Resp. Cecilia Genisio - Sez. Forno Canavese. 23 maggio COLLE COLOMBARDO (1898 m) Valle di Viù Percorso interamente su strada sterrata. Usciti dal bosco piuttosto fitto, si superano le baite Borgial e S. Antonio (ristrutturate). La strada risale la Valle Orsiera (cosi’ chiamata per la presenza, in tempi passati, dell’orso) per raggiungere, poi, con una serie di tornanti, i prati del Colle del Colombardo (m 1898) nei cui pressi si trova la chiesa-rifugio Madonna degli Angeli. Il termine Colombardo trae origine dal vento che soffia nella valle provenendo dalla Lombardia (Lombarda). Partenza: Villa di Lemie 869 m. Ritrovo ore 8 a Viù Resp. Carlo Brizio - Sez. Venaria

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27 giugno LAGO CHIARO (2094 m) Passo del Lupo (2323 m) - Valle di Gressoney Salita regolare che tocca 2 alpeggi prima del piccolo lago Chiaro. Le baite nella parte alta della valle hanno dei grossi scudi di pietra posta con ordine per ripararle dalle slavine. Il passo si affaccia in val Cervo. Vista durante la salita dal Crabun al Mont Nery e alle dame de Challant. Partenza: Varelli 957 m (Issime). Ritrovo ore 8 a Issime. Resp. Valter di Bari - Sez. Ivrea 19/22 luglio TREKKING GRUPPO ARGENTERA Alpi Marittime 1° giorno - Terme di Valdieri 1368 - Piano del Valasco 1763 - Lago di Valscura 2274 Lago del Claus 2344 - Rifugio Questa 2388 Dislivello 1000 m, difficoltà E, tempo di percorrenza 5.30 - 6.00 h 2° giorno - Rifugio Questa 2388 - Colletto del Valasco 2429 - Bivacco Guiglia 2437 - Rifugio Elena 1834 - Rifugio Remondino 2430 Dislivello salita 1000 m, discesa 600 m, difficoltà E, tempo di percorrenza 6.30 - 7.00 h 3° giorno - Rifugio Remondino 2430 - Colle di Nasta 2939 - Bivacco del Baus 2568 - Rifugio Genova Dislivello salita 650 m, discesa 1000 m, difficoltà E/EE, tempo percorrenza 6.30 - 7.00 h 4° giorno - Rifugio Genova 2015 - Colle del Chiapous 2526 - Rifugio Morelli 2350 - Gias del Lagarot 1965 - Terme di Valdieri 1368 m. Dislivello salita 550 m , discesa 1150 m., difficoltà E, tempo totale 6.00 h Il programma dettagliato del percorso verrà meglio illustrato nella riunione dei partecipanti che si terrà a Chivasso, sede CAI, via del Castello 8, mercoledì 10 Luglio alle ore 21. Iscrizioni entro 15 maggio 2013 Resp. Bruno Rebora - Sez. Chivasso 25 luglio PIAN DELLA VALLETTA (2300 m) Valle Soana Escursione nella selvaggia e bellissima conca del Pian della Valletta, con partenza dalla fraz. Tressi, si attraversano le case di Boschietto e Boschettiera e poco oltre il casotto del guardiaparco si apre l’ameno pianoro, con vista sul Monveso di Forzo.

Partenza: Tressi 1185 (Forzo). Ritrovo ore 7.30 a Cuorgnè. Resp. Dario Bertotti - Sez. Rivarolo C. 22 agosto Rif. TAZZETTI (2642 m )- Valle Viù Piacevole escursione al rifugio Tazzetti che è il classico punto d riferimento per una delle salite al Rocciamelone. Dal lago il sentiero che alterna tratti ripidi a pianeggianti attraversa i valloni del Rio Medagliere, prima e quello del Rumur dopo. Il rifugio, fu costruito nel 1913 e ampliato nel 1933 di proprietà della sezione di Torino è situato su di un ripiano panoramico. Partenza: Lago Malciaussia 1805 m. Ritrovo ore 8 a Viù. Resp. Franco Gulielmotto - Sott.. Viù 26 settembre ANELLO DEI TRE VESCOVI (2347 m) - MOMBARONE (2371 m) - Eporediese Attraverso il Colle della Lace si arriva alla Punta Tre Vescovi (breve tratto attrezzato)e di lì per cresta al Mombarone, la montagna che fa da spartiacque tra il Biellese e il Canavese, ottimo pnto panoramico. Partenza: Trovinasse 1374 m. Ritrovo ore 8 a Settimo Vittone. Resp. Bruno Rebora - Sez. Chivasso 24 ottobre BIVACCO GANDOLFO 2220 m - Val d’Ala Il bivacco si trova lungo il sentiero della G.T.A., poco a monte dei due Laghi Verdi, in un ambiente roccioso e severo dominato dalla parete nord della Torre d’Ovarda. Costruito grazie alla volontà di un gruppo di amici della guida alpina Gino Gandolfo entrò in funzione nell’estate del 1985, attualmente la struttura è in comodato d’uso alla sezione di Lanzo. Partenza: Balme 1435 m. Ritrovo ore 8 a Germagnano. Resp. Franco Gugliemotto - Sott. Viù 21 novembre ANELLO DEI CHIODAIOLI h. max 1151 m - Valle Lanzo Escursione ad anello su di un percorso dove, sino agli anni ’60 del secolo scorso, si trovavano molte fucine di chiodaioli. Attualmente è sede di un museo all’aperto: il “Museo dei

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chiodaioli”. Sul percorso incontreremo due vecchie cappelle: La Cappella del Giardino (1057 m) del XVII secolo e la Cappella della Consolata (1074 m) del XVI secolo. Partenza: Mezzenile 680 m. Lunghezza intero anello: 9100 m. Dislivello: 500 m circa. Tempo di percorrenza intero anello (soste escluse): 4 h. Ritrovo ore 8.30 Germagnano Resp. Bruno Visca - Sez. Lanzo 12 dicembre PIVERONE/MAGNANO (COM. DI BOSE) Serra Morenica Ivrea Escursione panoramica sulla pianura e sulle montagne del canavese. Scollinata la Serra si arriva al monastero della comunità di Bose, (possibilità di acquistare loro prodotti), proseguendo verso la chiesetta romanica di S. Secondo. Ritorno: visita di Magnano, discesa nel crinale della Serra in ambiente boscoso fino al Gesiun, (chiesa romanica del XI secolo), proseguimento verso il lago di Bertignano e ritorno a Piverone tra vigne e boschetti (passando

nuovamente per il Gesiun), vista sul lago di Viverone. Partenza: Piverone 317m. Ritrovo ore 9 a Piverone. Resp. Valter di Bari - Sez. Ivrea

Telefono responsabili escursioni: Ivo Reano Bruno Rebora Beppe Martino Cecilia Genisio Carlo Brizio Valter di Bari Dario Bertotti Franco Gugliemotto Bruno Visca

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3455039993 3391930136 3387582737 3474942938 3288331491 3477844147 3470172527 3389682333 3497336929

La sezione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti occorsi ai partecipanti alle gite


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Ciriè - Via Dante, 11 Tel. 011.921 18 22 - Fax 011.921 12 87 Caselle - Via F.lli Kennedy, 12 Tel. 011.996 10 59 Lanzo - Via Frasca, 1 Tel. 0123.32 02 44

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Gite Escursionistiche CAI Lanzo 2013 14 Aprile Escursione alle Grotte di Pugnetto (837 m) Seppur degradate, sia a causa di atti vandalici che ne hanno divelto stalattiti e stalagmiti, sia per l’incuria degli enti locali, le grotte di Pugnetto costituiscono un’area di notevole rilevanza ambientale e naturalistica che, proprio per le sue peculiari caratteristiche, è stata inserita dalla Regione Piemonte nel censimento dei “biotipi” (cioè un’unità di ambiente fisico in cui vive una singola popolazione animale o vegetale), nell’ambito dei programmi di tutela ambientale della Comunità Europea. Uscita a carattere speleologico. Abbigliamento per la visita interna: Abbigliamento adeguato a un luogo umido e freddo. Si consiglia inoltre di indossare abiti adatti in quanto c’è la possibilità di sporcarsi, casco (può essere fornito dalla sezione per chi ne fosse sprovvisto) e lampada frontale. Resp. Silvio Macario

21 Aprile Giro delle Cinque Torri (Organizzazione a cura della sezione di Acqui Terme) Camminata non competitiva sui crinali delle Langhe Astigiane. Il programma prevede il ritrovo a Monastero Bormida con due possibilità: 1º percorso: integrale lungo 30 Km. Dislivello complessivo in salita 1100 m circa. Tempo di percorrenza 8/9 ore. 2º percorso: ridotto, con trasferimento a San Giorgio Scarampi in pullman, lungo 18 Km. Dislivello complessivo in salita 450 m. Tempo di percorrenza 5/6 ore. Al termine, verso le 16/17, polentata e premi per tutti i partecipanti. Costo previsto dell’iscrizione 12,00 euro. Resp. Gino Geninatti

Legenda Escursioni per tutti, adatte per famiglie con ragazzi

Escursioni che possono presentare qualche leggera difficoltà alpinistica

Gite in autobus

Escursioni alpinistiche che prevedono l’uso di corda, ramponi e picozza

Escursioni, anche con notevole dislivello, ma senza difficoltà alpinistiche

Escursioni speleologiche

La sezione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti occorsi ai partecipanti alle gite

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28 Aprile Anello di Punta Serena (1160 m) Giro ad anello che raggiunge la vetta della panoramica Punta Serena, attraente belvedere sulle Valli di Lanzo, un piccolo angolo poco noto delle Valli. Nel 1962 è stato eretto in vetta un grosso ometto in pietre con statua della Madonna. Da Monastero, su sentiero, si raggiunge Chiaves (1050 m) da dove si sale alla vetta di Punta Serena, si discende sul versante opposto sino a Stabio (780 m), si risale a Monastero dove si chiude l’anello. Partenza: Monastero (825 m). Dislivello 400 m. Tempo di percorrenza intero anello 4 h. Resp. Bruno Visca

Partenza: Camoglieres (Val Maira) 992 m. Dislivello 330 m. Tempo di salita 3 h 30 min. Indispensabile casco, imbrago, set da ferrata. Resp. Gianluigi Fino, Sergio Machetta (Sottosezione Viù)

12 Maggio Escursione al Monte Marmottere (2193 m) Salita alla facile punta che sovrasta l’ampia conca dei Tornetti, realizzata con partenza dal Pian degli Asciutti. Partenza: Pian degli Asciutti 1310 m. Dislivello 883 m. Tempo di salita 3 h. Resp. Maria Piera Mano

25..26 Maggio Escursione a Cima Sasso con pernottamento in rifugio Andiamo nel Parco Nazionale della Val Grande: tra il Lago Maggiore, la Val Vigezzo e l’Ossola si trova l’area selvaggia più estesa d’Italia. Cima Sasso si trova proprio nel cuore del Parco. Neanche 2000m, ma una vetta vera, aspra e sassosa al vertice della dorsale che divide la Val Grande dalla Val Pogallo. Si trova in una straordinaria posizione panoramica, dalla cima si domina tutta la complessità del territorio tutelato dal Parco Nazionale; la vista spazia dal vicino Pedum, il simbolo del parco, al Monte Rosa ed al lago Maggiore oltre ovviamente a tutte le altre montagne dell’area protetta, ed a molte cime dell’Ossola, della Lombardia e della Svizzera. La prima parte della salita segue un “Sentiero Natura” con bacheche disposte dal Parco che illustrano diversi aspetti della faticosa vita di montagna nei secoli passati. Passeremo anche vicino ad una importante testimonianza preistorica: il masso coppellato dell’Alpe Prà. La gita si svolgerà in due giorni con pernottamento al Rifugio “Casa dell’Alpino”. 1º giorno: Partenza: Cicogna 700 m (fraz. di San Bernardino Verbano) Arrivo: Rifugio Casa dell’Alpino 1200 m (cena, pernottamento e colazione a 30 euro). Dislivello 500 m. Tempo di percorrenza 1h 30 min. Difficoltà E. 2º giorno: Partenza: Rifugio Casa dell’Alpino 1200 m. Arrivo: Cima Sasso 1916 m. Dislivello circa 800 m. Tempo di percorrenza 3 h. Difficoltà EE. Resp. Paolo Schina

19 Maggio Ferrata di Camoglieres (1320 m) Si svolge in un ambiente naturale, selvaggio e incontaminato. Richiede il superamento di 5 balze rocciose e un ponte tibetano lungo 50 m.

25 Maggio..1 Giugno Trekking dell’Etna Un viaggio che, con due posti tappa fissi ed escursioni a raggera, permette di vedere da vicino lo spettacolo unico di questa monta-

Punta Serena

5 Maggio Escursione al Monte Ciarmetta (1646 m) Itinerario ad anello, interessante soprattutto per la particolare conformazione del tracciato molto variegato. Partenza: Foresto 486 m. Dislivello 1200 m. Tempo di salita 3 h 30 min. Resp. Franco Guglielmotto, Stefania Chiotti (Sottosezione Viù)

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gna: la sua natura lunare e inconsueta sullo sfondo del mare e della costa siciliana. Le escursioni sul vulcano che propongo, con l’ausilio di un accompagnatore locale, sono mediamente impegnative ed impegnative, (non presentano difficoltà di natura alpinistica) tutte d’importanza significativa; i percorsi spesso si snodano direttamente su campi e sabbioni lavici, su piste sterrate (pista Altomontana) e in alcuni casi presentano considerevoli dislivelli. É prevista la visita a: Rifugio Galvarina, Grotta degli Archi, Torre del Filosofo (la cima del vulcano solo se è decaduta l’ordinanza), Valle del Bove (da due lati), Grotta del Gelo. Termine ultimo di prenotazione 30 marzo 2013. Dislivello variabile a seconda del giorno. Tempo di percorrenza 6-7 ore giornaliere. Resp. Stefania Fornelli Genot 2 Giugno Escursione al Monte Bellavarda (2345 m) Bella montagna piramidale ben visibile da fondovalle. Molto frequentata per il panorama che abbraccia una vastissima cerchia di monti. Partenza: Lities 1138 m. Dislivello 1200 m. Tempo di salita 3 h 30 min. Resp. Franco Guglielmotto, Sergio Machetta (Sottosezione Viù) 9 Giugno Escursione al Monte Gran Bernardè (San Bernè) (2747 m) Partenza da Ronco Bianco m 1.171, sopra Chialamberto, verso l’Alpe la Daia 1.650 m. Si prosegue poi su vasti pendii erbosi da un alpeggio all’altro, tutti indicati da grandi e spettacolari bunom (ometti, in questi casi sarebbe più giusto dire omoni), tra cui il particolarissimo bunom scalfà (a gambe divaricate). Il percorso è tutto molto panoramico e in questa stagione ricco di fioriture primaverili. Dalla sommità ci si affaccia sui laghi d’Unghiasse e del Seone. Sul percorso a volte è difficile il reperimento di acqua, particolarmente nel caso di stagioni secche. Dislivello 1576 m. Tempo di salita 4 h 30 min. Resp. Aldo Chiariglione (Sottosezione Valgrande)

16 Giugno Giro dei laghi di Champorcher (2400 m) Giro ad anello attorno al Mont Glacier, a toccare il rifugio Barbustel, i laghi del parco dell’Avic e il rifugio Dondena Partenza: Champorcher 1427 m. Dislivello 1000 m. Tempo complessivo 7 h. Resp. Gianluigi Fino, Cinzia Dantonia (Sottosezione Viù) 16 Giugno Escursione al Lago di Viana (2201 m) Partendo dall’Alpe Bianca, si raggiunge la zona del lago, integra e molto suggestiva, con il suo specchio d’acqua contornato dalle cime montuose come un gioiello. Partenza: Alpe Bianca 1428 m. Dislivello 780 m. Tempo di salita 2h 30 min. Resp. Maria Piera Mano 30 Giugno Escursione al Viso Mozzo (3119 m) Vetta posta di fronte al famoso Monviso, la più importane montagna delle Alpi Cozie. In occasione del 150° anniversario di fondazione del CLUB ALPINO ITALIANO Partenza Pian del Re 2020 m. Dislivello 1100 m. Tempo di salita 3 h 30 min. Resp. Sergio Machetta, Raffaella Giacomelli (Sottosezione Viù) 7 Luglio Escursione alla Grand’Uja (2666 m) Montagna abbastanza appariscente sullo spartiacque tra la Val di Susa e Val di Viù, si raggiunge da Malciaussia su sentiero sino al Colle delle Coupe e poi su prati attraverso il colle delle Coupe Trappe e infine l’ultimo tratto su sfasciumi. Dislivello 960 m. Tempo di salita 4 h. Resp. Luciano Vigna 14 Luglio Visita al complesso minerario di Fragnè , Chialamberto Situata sulla sinistra orografica della Valle Grande di Lanzo, la miniera del Fragnè occupa, nei pressi dei Prati della Via, frazione

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del Comune di Chialamberto, la porzione più meridionale del Monte Bellavarda. Resp. Silvio Macario 14 Luglio Escursione a Rocca Moross (2135 m) Vetta raggiungibile percorrendo una lunga cresta di modesta pendenza, formata da erba e roccette dal caratteristico colore rossastro, posta sullo spartiacque tra la Valle di Viù e la Val d’Ala. Partenza Pian degli Asciutti 1310 m. Dislivello 750 m. Tempo di salita 3 h. Resp. Sergio Machetta, Ezio Giacobino (Sottosezione Viù) 20..22 Luglio Parco Nazionale Dello Stelvio e Livigno Da Santa Caterina Valfurva saliremo al rifugio Pizzini 2726 slm: sorge alla testata della val Cedec in uno splendido circo glaciale racchiuso a N dal Gran Zebrù, a Est dal ghiacciaio del Cevedale (3769) ed a Ovest dalla piramide del Pizzo Tresero, mentre l’inizio della salita è dominata dal ghiacciaio dei Forni e dalle cime S.Matteo (3679) e Vioz (3645). A Livigno vi sono due possibilità: fare acquisti oppure un’ escursione in val Alpicella. Resp. Laura Carena 27..28 Luglio Escursione a Punta Calabre (3445 m) Escursione di due giorni con pernottamento al Rifugio Benevolo (2285 m). Numero limitato di partecipanti previo pagamento di caparra entro l’11 maggio, con priorità ai soci Sottosezione CAI Viù. Con la forma arrotondata del suo versante nord, risulta una delle vette più evidenti dell’alta Val di Rhêmes. Attrezzatura necessaria ramponi, piccozza, imbrago, casco. Per le uscite in cordata, il numero dei partecipanti è subordinato alla disponibilità di Primi di cordata 1º giorno: Partenza: Thumel – Rhêmes- Notre-Dame (1898 m). Dislivello 400 m. Tempo di salita 1 h 45 min.

2º giorno: Partenza: Rifugio Benevolo (2285 m). Dislivello 1160 m. Tempo di salita 4 h 30 min. Resp. Ezio Giacobino, Gianluigi Fino (Sottosezione Viù) 28 Luglio Escursione a Cima Chiavesso (2823 m) La facile Cima Chiavesso è sullo spartiacque Val d’Ala - Val di Viù e regala panorami inaspettati sulle cime delle valli (Ciamarella, Bessanese, Levanne, Torre d’Ovarda, Uja di Mondrone) e su montagne più lontane (Gruppo del Gran Paradiso e Gruppo del Rosa su tutte). Oltre all’ambiente ancora integro e selvaggio è possibile incontrare gruppi di camosci. Partenza: Frazione Frè di Balme (1505 m). Dislivello 1318 m. Tempo di salita 4 h. Resp. Enrico Brunati 3 Agosto Escursione al Monte Doubia (2463 m) Il Doubia può essere considerato la montagna di Ala in quanto domina con la sua mole possente l’abitato e parte della valle. Il toponimo è dovuto alla particolare morfologia della montagna che pare caratterizzata da due punte: gli alesi per indicare una cosa doppia dicono doubia, da cui deriva il nome della montagna. La cima è molto panoramica, con in evidenza il Gran Paradiso e parte delle cime delle Valli di Lanzo. Partenza: Ala di Stura (1075 m). Dislivello 1388 m. Tempo di salita 4 h 30 min. Resp. Ivo Reano 10 Agosto Anello Sistina (1010m) - Santuario di Marsaglia (1297m) - Rifugio Salvin (1578m) Bella passeggiata per ammirare il paesaggio della Val Tesso; si parte dal piazzale di Sistina (Chiaves) per proseguire su sentiero pianeggiante sino al santuario di Marsaglia, si risale sino al Rifugio Agrituristico del Salvin per raggiungere, sempre a mezzacosta, la borgata Menulla; la discesa che tocca S,Barbara e S.Giacomo porta nuovamente a Sistina.

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Al ritorno merenda sinoira al ristorante Sistina a 13 euro. Dislivello 570 m. Tempo di percorrenza intero anello 4 h. Resp. Gino Geninatti 12 Agosto Escursione a Punta Adami (3166 m) L’escursione si svolge in un ambiente selvaggio e solenne. Buon punto panoramico da cui si può contemplare molto da vicino la superba Bessanese. Possibilità di dividere la salita in due giorni pernottando al Rifugio Gastaldi con prenotazione di propria competenza. Partenza: Pian della Mussa (1800 m). Dislivello 1400 m. Tempo di salita 4 h 30 min. Resp. Franco Guglielmotto, Ezio Giacobino (Sottosezione Viù) 15 Agosto Concerto di Ferragosto Gita per assistere al consueto concerto in montagna. Resp. Laura Carena 17..25 Agosto Dolomiti di Brenta Sentiero delle Bocchette Un percorso con panorami mozzafiato sulle dolomiti di Brenta, utilizzando i sentieri militari e altri sentieri attrezzati presenti nel Gruppo dolomitico. Tutti i percorsi giornalieri comprendono un tratto su ferrata. Si pernotta nei rifugi Grafer, Tuckett, Alimonta, Tosa Pedrotti, XII Apostoli e Brentei. Massimo 7 partecipanti. Termine ultimo di prenotazione 30 maggio 2013. Dislivello variabile a seconda del giorno. Tempo di percorrenza 6-7 ore giornaliere. Resp. Stefania Fornelli Genot 18 Agosto Anello Bussoni (920 m) - Missirola (1440 m) – Urtirè (1394 m) Partenza da Bussoni, si risale su comodo sentiero nel fresco bosco sino alla borgata Missirola, di qui su tratto a mezzacosta si raggiunge case Cuccetta per poi proseguire sino a

raggiungere la Borgata Urtirè che offre un paesaggio incantevole sul vallone dell’Unghiasse. Al pomeriggio discesa a Chialamberto e tramite il sentiero che costeggia la Stura si raggiunge nuovamente il parcheggio. Dislivello 600 m circa. Tempo di percorrenza intero anello 4 h. Resp. Gino Geninatti 22..23 Agosto Escursione al Gran Paradiso (4061 m) Unico “quattromila” situato completamente in territorio italiano, è la cima più bella delle Alpi Graie. Si alza sullo spartiacque che separa la Valle d’Aosta dal Piemonte. Escursione di due giorni con pernottamento al rifugio Vittorio Emanuele II (2735 m). Numero limitato di partecipanti previo pagamento di caparra entro il 13 giugno, con priorità ai soci Sottosezione CAI Viù. Per le uscite in cordata, il numero dei partecipanti è subordinato alla disponibilità di Primi di cordata 1º giorno: Partenza: Pont Valsavaranche (1960 m). Dislivello 770 m. Tempo di salita 2 h 30 min. 2º giorno: Partenza: Rifugio Vittorio Emanuele II. Dislivello 1330 m. Tempo di salita 4 h 30 min. Resp. Ezio Giacobino, Stefania Chiotti (Sottosezione Viù) 25 Agosto Anello di Santa Cristina (1340 m) Facile camminata in gran parte nel bosco, possibilità di visitare la Cappella della peste e la Cappella di Santa Cristina posta in posizione molto panoramica. Si parte dal piazzale di Ceres e percorrendo il nuovo sentiero dei monti di Voragno si raggiunge la meta. Al ri-

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Santa Cristina


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torno si scende verso Cantoira per poi proseguire lungo il sentiero che costeggia la Stura sino a Ceres. Stupendo il panorama che si gode dal piazzale della Cappella. Partenza. Ceres (713 m). Dislivello 630 m. Lunghezza percorso 8 Km circa. Tempo di percorrenza intero anello 4 h. Resp. Gino Geninatti 1 Settembre Escursione al Monte Rosso d’Ala (2763 m) “La Becca di Nona è conosciuta nelle Valli di Lanzo sotto il nome di Monte Rosso d’Ala, poiché ergesi nella valle della Stura di Ala a mezzodì di Mondrone”, così A. Ferrari scriveva sulla rivista mensile del CAI del 1890. La montagna che deve giustamente il suo nome dal colore che assumono le sue rocce quando sono colpite dal sole, si trova sul contrafforte che, staccantesi a nord-nord-est del Monte Ciorneva, scende a dividere il Vallonetto del Vallone di Lusignetto, rappresenta una fra le più classiche escursioni della valle. Dalla sua cima si gode di un panorama molto interessante. Partenza: Ala di Stura (1050 m). Dislivello 1700 m. Tempo di salita 5 h. Resp. Aldo Chiariglione (Sottosezione Valgrande)

Monte Rosso d’Ala

8 Settembre Escursione alle Cime de la Condamine (2940 m) Lungo e interessante itinerario, che consente di raggiungere una cima poco frequentata ma molto panoramica che comprende il Pelvoux, la parete sud della Barre des Ecrins,

il gruppo del Pic de Clouzis, il Grand Galibier e le montagne della valle della Guisane, il lontanissimo Monte Bianco e il Monviso. Partenza: Les Combes – Briançon 1800 m. Dislivello 1100 m. Tempo di salita 3 h 30 min. Resp. Gianluigi Fino, Sergio Machetta (Sottosezione Viù) 15 Settembre Escursione alla Cima dell’Uja (2145 m) La Cima dell’Uja, dalla vetta ripidissima e rocciosa e dall’accesso piuttosto faticoso, presenta sulla sua vetta un’eccezionale panoramicità paragonabile a quella che si ha dalla vetta del vicino Monte Soglio. La vista spazia dalle Alpi Marittime al Monviso, dalle montagne delle Valli di Lanzo a tutto il gruppo del Gran Paradiso e infine al gruppo del Rosa. L’escursione è particolarmente consigliabile in autunno, quando l’aria diviene più tersa e lo sguardo si spinge più lontano, e in primavera, quando la natura si risveglia. In questi periodi dell’anno accade sovente di trovarsi, nella parte iniziale della salita, immersi nella nebbia per poi godere più in alto lo spettacolo del cosiddetto “mare di nebbia”, dal quale come isole spuntano le montagne. Partenza: Case Ieri (1007 m) -Frazione di Corio. Dislivello 1138 m. Tempo di salita 3 h, 40 min. Resp. Enrico Brunati 22 Settembre Escursione a Corno Vitello (3057 m) Interessante vetta sullo spartiacque delle valli del Lys e Ayas. Offre un notevole panorama sulla vicina Testa Grigia e sull’intero massiccio del Monte Rosa. L’ultimo tratto su pietraia richiede un po’ d’esperienza. Partenza: Estoul – Comune di Brusson (1815 m). Dislivello 1240 m. Tempo di salita 5 h. Resp. Cinzia Dantonia, Raffaella Giacomelli (Sottosezione Viù) 29 Settembre Escursione alla Punta del Vallone (2479 m) La Punta del Vallone, con i sui 2479 m, è una bella cima posta lungo la dorsale che scendendo dal Monte Colombo separa la Val

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Locana dalla Val Soana: dalla sua cima, quando le condizioni di visibilità lo permettono, si può quindi fruire di un bel colpo d’occhio sulla conca di Ronco Canavese e sulla Valle più orientale del Parco del Gran Paradiso. Dislivello 1310 m. Tempo di salita 4 h. Resp. Luciano Vigna

29 Settembre Escursione alla Rocca Moross (2135 m) Un’imponente parete rocciosa solcata da ripidi canaloni con una lunghissima cresta quasi orizzontale: così appare questa montagna che svetta sulla conca dei Tornetti. Si ripropone l’escursione del 14 luglio da una via più semplice. Partenza: Pian degli Asciutti 1310 m. Dislivello 800 m. Tempo di salita 2 h 30 min. Resp. Maria Piera Mano 6 Ottobre Ferrata in località da definire Resp. Sergio Machetta (Sottosezione Viù)

Punta del Vallone

Telefono responsabili escursioni Sez. lanzo:

Buone norme per le gite sociali, e non solo!!! Per non arrivare in ritardo al raduno di partenza, è bene farsi tirare giù dal letto da una buona sveglia. Quando ci si prepara (lo zaino deve già essere pronto fin dalla sera), si usi riguardo verso quelle persone, familiari e vicini, che non vengono con noi per permettere loro di poter continuare il sonno, ci si muova, in casa e fuori, con garbo e discrezione: è una delicatezza che non si deve dimenticare. Se si è inguaribili dormiglioni, con necessità di un ciclo di sonno non riducibile, la sera precedente ci si corichi con un certo anticipo: sarà utile, anche, per non partire con il fisico ancora in fase di ricupero. Non bisogna dimenticare che quando si è ospiti nell’auto di un altro occorre rispetto, quindi abbiate cura di deporre gli scarponi in una sacca per non sporcare l’auto dell’ospite, stessa cura anche per gli indumenti nel caso fossero sporchi e sudati.

Laura Carena Paolo Schina Maria Piera Mano Gino Geninatti Enrico Brunati Fornelli Genot Stefania Bruno Visca Luciano Vigna Ivo Reano Silvio Macario Aldo Chiariglione

3491543869 3355892663 3389254442 3355694257 3391534751 3490999397 3497336929 3403241209 3455039993 3389636332 3338558858

Telefono responsabili escursioni Sottosez. Viù Franco Guglielmotto Stefania Chiotti Gianluigi Fino Sergio Machetta Cinzia Dantonia Raffaella Giacomelli Ezio Giacobino

0123697508 3284894779 0119269310 3487690220 3496983824 0123696549 3334508856

Il CAI declina ogni responsabilità per eventuali incidenti occorsi ai partecipanti alle gite - 22 -


C.A.I. Lanzo

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Escursioni con racchette anno 2013 06 GENNAIO Ciaspolata dell’Epifania all’Alpe Milone e d’Ovarda Tradizionale e facile escursione dell’Epifania con un primo allenamento per i mesi a venire.... pranzo al sacco. Resp. Viù 13 GENNAIO Ciaspolata Usseglio Andriera - Pian Benot Escursione sul sentiero recentemente ripristinato dal CAI con spaghettata finale ad Usseglio. Resp. Lanzo 20 GENNAIO Uscita con esercitazione pratica ARTVA Lezione pratica sull’uso dell’ARVA, consigliata a tutti coloro che intendono partecipare alle prossime escursioni; meta da definire in base all’innevamento. Resp. Viù 26 GENNAIO Ciaspolata crepuscolare Sistina - Passo della Forchetta (1583 m) Semplice ciaspolata sulla strada che da fontana Sistina sale al Lago di Monastero. Al termine merenda sinoira al Ristorante Sistina. Resp. Lanzo 02 FEBRAIO Ciaspolata notturna a Margone Semplice escursione notturna con racchette sul sentiero delle Masche. Al termine a Margone vin brule e bomboloni Durata prevista: 1h 30 min. Adatta per famiglie. Resp. Lanzo 03 FEBRAIO Ciaspolata al Passo delle Miette (2002 m) Nello splendido vallone dei Tornetti, sulle pendici di Cima Montù, dove il fagiano di monte ha il suo habitat naturale. Resp. Sergio Machetta, Ezio Giacobino Sottosezione Viù

09 FEBRAIO Ciaspolata crepuscolare al Colle del Lys Ciaspolata al chiaro di luna sulla mulattiera che dal Colle del Lys porta alla Cappella di San Vito con distribuzione di vin brulè e cioccolata calda al posto tappa di San Vito. Al termine spaghettata in allegria al rifugio Yeti Village al Colle del Lys. Resp. Lanzo 17 FEBRAIO Ciaspolata al Col du Salvè (Valle d’Aosta) Posto nella soleggiata valle di Saint-Barthelemy, su ampi pendii nevosi, con vista sul Mont Morion e la becca di Fontaney. Resp. Sergio Machetta, Alfredo Frison - Sottosezione Viù 24 FEBRAIO Ciaspolata dai Tornetti di Viù (1135 m) all’Alpe Bianca (1428 m) Classica ciaspolata nello splendido Vallone dei Tornetti con merenda sinoira all’agriturismo “Il Runch”. Resp. Lanzo 02 MARZO Ciaspolata crepuscolare alla Perinera Tradizionale ciaspolata crepuscolare alla Perinera con cena e balli provenzali a Usseglio. Resp. Lanzo 03 MARZO Ciaspolata a Punta Basa (2044 m) Nell’inverso di Lemie, toccando gli alpeggi ormai abbandonati di Bonavalle e Granè, si prosegue su breve dorsale al divalico con la Valle Orsiera. Resp. Ezio Giacobino, Stefania Chiotti Sottosezione Viù

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10 MARZO Ciaspolata nel PARCO NATURALE VAL TRONCEA con avvicinamento in autobus Val Chisone, un po’ dopo Pragelato svoltiamo a sinistra verso Pattemouche. Da qui vi sono due possibilità: percorso con ciaspole fino al rifugio Troncea dislivello 400 mt circa con possibilità di pranzo al rifugio oppure pista di sci da fondo. Resp. Lanzo 17 MARZO Ciaspolata al Pic Blanc du Galibier Bella montagna situata nel vallone della Guisane nel Delfinato dal contesto ambientale eccezionale Resp. Sergio Machetta, Gianluigi Fino Sottosezione Viù 07 APRILE Ciaspolata al Refuge du Chardonnet Situato nel vallone di Névache, è facile meta invernale con stupenda veduta sulla catena dei Queyrellin. Resp. Ezio Giacobino, Gianluigi Fino - Sottosezione Viù

Altre gite saranno programmate in base all’innevamento e verranno comunicate di volta in volta. Gli interessati sono pregati di telefonare ai numeri: Per le gite organizzate dalla sottosezione di Viù: Enzo Giacobino Sergio Machetta Raffaella Giacomelli Alberto Frison Stefania Chiotti Gianluigi Fino

3334508856 3487690220 0123696549 0119244332 3284894779 0119269310

Per le gite organizzate dalla sezione di Lanzo: Bruno Visca Gino Geninatti Sede CAI Lanzo il giovedì ore 21-23

3497336929 3355694257 360444949

= Obbligatori ARVA, pala e sonda.

21 APRILE Ultima ciaspolata della stagione con meta da definire

Resp. Viù

La sezione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti occorsi ai partecipanti alle gite

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l 'Annuario 2013

- Biglietteria aerea per voli di linea e low-cost con consegna immediata - Biglietteria marittima con consegna immediata - Biglietteria ferroviaria con consegna immediata (nessuna quota aggiuntiva) - Viaggi organizzati, individuali e di gruppo (a partire da 2 a ... persone) - Crociere marittime e fluviali - Prenotazioni alberghiere - Noleggio auto e camper - Viaggi di nozze con possibilita' di apertura lista-nozze - Servizio wedding planner - Viaggi e soggiorni per la terza eta’ - Soggiorni benessere e termali - Viaggi per sportivi - Biglietteria per spettacoli, concerti, manifestazioni sportive - Carte abbonamento trasporti e musei nelle principali citta’ - Polizze assicurative turistiche - Gite per scuole, associazioni e parrocchie - Vendita guide turistiche

Vi aspettiamo!!!

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Nuova Sede Sociale Il 2013 vedrà la sezione impegnata nei lavori di sistemazione della nuova sede. è previsto infatti per il prossimo anno il trasferimento della nostra sede sociale in locali più idonei alla nostra attività, in un’area più centrale di Lanzo e con possibilità di parcheggio. Purtroppo i locali concessi in comodato sono tutti da ristrutturare. I componenti del Direttivo saranno impegnati nei lavori previsti, questo però non sarà sufficiente. Rivolgiamo pertanto un appello ai soci perché è indispensabile l’aiuto di tutti: elettricisti, idraulici, muratori, anche non professionisti, purché animati da buona volontà. La segreteria è a disposizione per registrare le vostre adesioni. Anche poche giornate di lavoro sono preziose per realizzare tutti insieme la nuova sede!!! Il direttivo ringrazia anticipatamente i soci che potranno rendersi disponibili.

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Club Alpino Italiano Sezione di Lanzo T.Se

Alpinismo Giovanile Attività anno 2012 Anche quest’anno siamo giunti al momento di tirare le conclusioni dell’attività fatta, ricca soprattutto di avvistamenti di fauna. La neve si è fatta desiderare e, infatti, le ciaspolate non sono state proprio delle vere e proprie ciaspolate, tuttavia divertenti allo stesso modo: nella prima gita prevista, le ciaspole sono state quasi sempre sullo zaino e le abbiamo messe più che altro per farle provare ai nuovi aquilotti; nella seconda gita, con meta Ciavanis, non le abbiamo neanche portate… però abbiamo visto tanti caprioli e, anche se da lontano, mufloni in abbondanza, il che ci consola del peso in meno che ci siamo dovuti portati. La pulizia sentiero, tradizione ormai consolidata da anni, ha riscosso anche questa volta un certo successo: ai bimbi piace tanto lavorare! Basta che ci sia fango e loro sono a posto… i genitori magari non tanto al momento di fare il bucato, soprattutto per i pittori che ogni tanto si confondono su dove mettere la vernice segnaletica, se sulle pietre o sui loro indumenti!. Durante la notturna, in quella amena e sperduta località sopra Levone, raggiunta al ritmo di “ma quanto manca?”, “ 500 m di strada” e, dopo due secondi esatti, “ora quanto manca?” “ 5 metri in meno di prima”, cantilena quasi ipnotica per non sentire la fatica, abbiamo avuto la fortuna di vedere anche delle rane in escursione notturna, magari non tanto felici della nostra presenza, ma abbastanza pazienti da farsi fotografare per un tempo interminabile. La pioggia come sempre ci ha impedito di svolgere l’arrampicata

nella data prevista, ma l’abbiamo recuperata a settembre, sostituendola ad una delle mete previste, con grande felicità di Tommaso, che era disperato di non averla potuta fare! La gita sulla Decauville non è stata molto fortunata: prima il torrente in piena ci ha impedito di attraversare il guado, quindi la ferrovia a scartamento ridotto versa in condizioni pietose e avrebbe proprio bisogno di una pulizia sentiero coi fiocchi. Per fortuna la salita al Rifugio Jervis è andata molto meglio, mentre la Baita viene annullata per mancanza di iscritti. L’estate porta bene: al secondo tentativo, dopo la pioggia torrenziale dello scorso anno, finalmente il campeggio alla Testa dell’Assietta va a buon fine e possiamo assistere alla rappresentazione storica della battaglia francese-piemontese del 1747, con tanto di conferenza sulle armi utilizzate tenuta dai nostri “soldatini” in erba che sono ferratissimi in materia. Per quanto riguarda la gita del Rocciamelone, avevamo calcolato male le date e ci siamo accorti in ritardo che cadeva in concomitanza con la festa annuale degli Alpini, per cui ci siamo diretti invece al Rifugio Balma, al Rocciavrè e al Robinet, dove abbiamo avuto la fortuna di vedere tantissimi stambecchi con i piccoli appena nati. Lasciamo ora spazio agli aquilotti e ai loro pensieri, sicuramente più interessanti del nostro resoconto. Noi terminiamo come al solito con un sincero ringraziamento a tutte le persone e associazioni che hanno condiviso il nostro cammino e ci hanno dato una mano, ma soprattutto grazie a voi aquilotti! Senza di voi l’alpinismo giovanile non avrebbe ragione di esserci: grazie di aver partecipato alle nostre uscite e restate con noi! La Commissione A.G. Alpinismo Giovanile – Tommaso F. Nota: Tommi è il nuovo acquisto di quest’anno, il più piccolo, appena 6 anni. Lo abbiamo inter-

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vistato e le sue parole sono state: non ho fatto la notturna. Quindi gli abbiamo chiesto cosa gli fosse piaciuto e ha detto: tutto. Insieme a lui abbiamo provato a mettere giù un riassunto della sua esperienza di A.G. Con il CAI Giovanile sono andato in montagna con tanti bambini e ragazzi tra cui Walter, il mio capo squadra per i giochi che facciamo sempre dopo pranzo. Ho visto molti animali selvatici e ho pulito il mio primo sentiero. Devo tornare anche il prossimo anno perché non sono riuscito a fare la gita notturna e la notte in tenda. Mi diverto molto e imparo a conoscere la montagna. Gita all’Assietta – Elisa M. Alla gita dell’Assietta mi sono divertita molto. All’inizio era tutta salita e io ho faticato molto. Abbiamo mangiato un po’ prima di essere arrivati a una baita con le vacche e un cane che faceva la guardia. Poi siamo saliti nel prato dove dovevamo montare le tende, abbiamo cercato un posto adatto e le abbiamo montate. Per aspettare la cena Mario e tutti gli altri sono andati a giocare con il fango, io e Tiziana siamo rimaste alle tende, io per fare due passi sono andata lontano dalle tende e ho visto una marmotta che mi osservava e fischiava, dopo la cena siamo andati a vedere se avevano fatto una festa e quando era buio siamo tornati alle tende con le pile. La mattina seguente mi sono alzata molto presto, come tutti gli altri, dopo la colazione

preparata da Tiziana si sono smontate le tende. Per tornare giù c’era tanta discesa, finalmente siamo arrivati alle macchine e siamo partiti. Questa gita all’Assietta mi è piaciuta tantissimo.

PROGRAMMA A.G. 2013

DOMENICA 3 MARZO Ciaspolata alla Cava di lose di Perinera Un luogo storico nelle nostre valli, un sentiero recuperato pochi anni fa dalla nostra Commissione Sentieri, una località incantevole in alta Valle di Viù. DOMENICA 17 MARZO Ciaspolata in località da definirsi La meta della ciaspolata sarà scelta in base alle condizioni meteo e di innevamento. DOMENICA 7 APRILE Cappella Giardino, Cappella della Consolata - Trenotrekking Una gita vicino a casa lungo il fianco della Valle d’Ala, da Mezzenile a Ceres, passando da due cappelle di montagna, alla scoperta di piccoli gioielli quasi dimenticati. DOMENICA 21 APRILE Pian Frigerola, Rifugio Peretti Griva Torniamo alla scoperta di piccoli angoli delle nostre valli, quasi nascosti eppure poco distanti dalle nostre case. Il Rifugio è in fase di ricostruzione, ma l’area gode di un buon panorama sulla pianura torinese. DOMENICA 5 MAGGIO Pulizia sentiero Anche quest’anno assolviamo al nostro compito di aiutare la Commissione Sentieri a ripristinare sentieri in fase di degrado. Il sentiero oggetto del nostro intervento è ancora da definire. SABATO 18 MAGGIO Notturna all’Alpe Freste (Niquidetto) La gita forse più apprezzata, a lume di candela e sotto la luna (speriamo non ci siano nuvole…)! DOMENICA 9 GIUGNO Laghi di Sagnasse Alcuni bellissimi specchi della Val Grande, che non raggiungiamo con gli aquilotti da anni: è il momento di andare a vedere in che condizioni sono!

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GIOVEDI’ 20 – DOMENICA 23 GIUGNO Quattro giorni in baita Come ogni anno, proponiamo la tradizionale permanenza in baita, per far comprendere ai ragazzi l’importanza dello spirito di collaborazione e di convivenza in un ambiente naturale.

età superiore a 13 anni e/o su approvazione degli accompagnatori) DOMENICA 8 SETTEMBRE Arrampicata E questa non può mai mancare! Ormai abbiano girato quasi tutte le palestre delle Valli, ora cerchiamo quella che ci manca!

SABATO 6 – DOMENICA 7 LUGLIO Due giorni in tenda Visto il successo della tenda degli ultimi due anni, riproponiamo una escursione con pernottamento all’avventura, che si terrà in una località ancora da definire, ma sicuramente nelle nostre belle Valli. VENERDI’ 19 – LUNEDI’ 22 LUGLIO Giro del Viso A grande richiesta degli aquilotti, si prevede il Giro del Viso partendo da Pian della Regina, con pernottamento in tre delle strutture presenti sul percorso e l’attraversamento del famosissimo “buco del Viso”. (Gita riservata agli aquilotti con

DOMENICA 22 SETTEMBRE Uja di Calcante Una meta classica delle nostre valli, con un bel panorama. SABATO 5 OTTOBRE Cena degli aquilotti Per concludere l’anno, ci si ritrova in allegra compagnia a ricordare i momenti più belli delle varie uscite. DOMENICA 13 OTTOBRE Castagnata Sociale Per assaporare l’autunno in compagnia e allegria, l’ultima uscita propone una scorpacciata di castagne alla Baita San Giacomo.

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Corso di formazione ed aggiornamento per la segnaletica Presso Sede Sezione CAI Via don Bosco, 33 - Lanzo La finalità del corso è quella di creare persone idonee alla segnaletica ed alla manutenzione dei sentieri. Altro obiettivo sarà quello di dare a tutti i soci le nozioni necessarie per una corretta lettura della segnaletica sui sentieri.

Regolamento del corso La sezione si riserva di modificare il programma in qualsiasi momento, se ciò si rendesse necessario, e di selezionare le adesioni al corso di coloro che sono interessati nell’ambito dell’attività sociale alle problematiche della manutenzione sentieri.

PROGRAMMA Venerdi 15 marzo lezione teorica in sede

• Legge Regionale 12/2010 “Recupero

e valorizzazione del patrimonio escursionistico del Piemonte”, regolamento attuativo, segnaletica ufficiale. • Il catasto e la rete del patrimonio escursionistico del Piemonte • Organizzazione del magazzino, preparazione frecce e tabelle • Approfondimento sistemazione sentieri, segnaletica su alberi e rocce, realizzazione canalette taglia acqua, taglio sterpaglie ed arbusti, realizzazione gradinature, chiusura scorciatoie, collocazione picchetti segnavia. • Preparazione alla giornata, richieste al comune, sopralluogo, documenti

Il Corso è gratuito.

Domenica 17 marzo lezione pratica su sentiero

• sopralluogo, individuazione dei lavori, segna-

letica verticale, modalità di indicazione, corretto posizionamento e fissaggio delle tabelle segnavia, segnaletica orizzontale - 31 -

A carico degli allievi solo le spese di viaggio di trasferimento (uso proprie auto) Iscrizioni presso segreteria sezionale sino ad esaurimento posti. Tel 360.44.49.49


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Alla scadenza del mandato Sembra ieri ma sono già trascorsi sei anni da quando, nell’autunno 2006, sono stato eletto Presidente della nostra Sezione. È arrivato il momento, come prevede lo Statuto del CAI Centrale, che questo incarico venga ricoperto da un nuovo Presidente. Mentre sto scrivendo queste poche righe non è ancora possibile conoscere il nome del mio successore, tuttavia sono certo che il suo impegno sarà finalizzato costantemente alla buona riuscita di tutte le attività della Sezione. Siete voi, cari Soci ed Amici, che dovete giudicare, ed eventualmente criticare, il mio operato di questi sei anni. Da parte mia posso assicurarvi, senza tema di essere smentito, di aver dedicato molte ore del mio tempo libero e tutto il mio impegno al fine di ottenere per la nostra Sezione i migliori risultati possibili. Di questo devo ringraziare tutto il Direttivo, e non solo, per avermi sempre appoggiato e per la reciproca e fattiva collaborazione nell’attuazione delle molteplici attività intraprese in questi anni. Tante sono le iniziative che sono state realizzate in questi sei anni. Non intendo elencarle tutte, anche perché sicuramente qualcuna sfuggirebbe; desidero solo ricordare quelle che, almeno per me, sono state le più significative. La prima iniziativa che ho intrapreso, subito dopo la mia elezione, e della quale sono particolarmente soddisfatto, è il conseguimento da parte della nostra Sezione della “Personalità Giuridica”. Questa acquisizione, oltre a sollevare tutto il Direttivo da eventuali responsabilità amministrative, permette alla Sezione di essere riconosciuta come “Persona Giuridica” da parte degli Enti Amministrativi come Regione, Provincia, ecc., nonché dalle Banche, ecc.. Inoltre la nostra Sezione può accedere alla richiesta di mutui, contributi e altro.

Nel 2007 si sono svolti i festeggiamenti per il 60º anniversario della nostra Sezione e per il 10º della Miniera Brunetta. Nel 2008 l’evento principale è stato sicuramente la “Settimana Nazionale dell’Escursionismo”, con la partecipazione di molti Soci della nostra Sezione, sia nella parte organizzativa, sia come accompagnatori. Il 2010 ha visto la nascita di una nuova Commissione, quella Speleologica che, oltre alla gestione dell’Ecomuseo Miniera Brunetta, organizza visite guidate alle Grotte di Pugnetto e si adopera per il recupero di molte miniere, le più dimenticate, presenti nelle nostre Valli. Un’altra iniziativa che mi ha notevolmente impegnato, e che ha avuto un considerevole apprezzamento da parte degli escursionisti, è stata la progettazione e la stampa delle “Carte dei sentieri delle Valli di Lanzo” a scala 1:25000. Nel 2011 sono state realizzate le prime tre cartine che comprendono, oltre le Valli di Lanzo, anche le Valli Tesso e Malone; nel 2012 è uscita la quarta cartina dei sentieri delle Valli Ceronda e Casternone. Nel 2012 si è anche predisposto il rinnovamento del nostro sito internet, infatti ora comprende un maggior numero di informazioni e si presenta con una interfaccia grafica più moderna. Affido al nuovo Presidente il compito di portare avanti l’ultimo progetto, iniziato ma non ancora terminato: riuscire finalmente ad avere per la nostra Sezione una nuova sede, più spaziosa e centrale. Rivolgo ancora un sentito ringraziamento a tutti coloro, e non sono pochi, che mi hanno sostenuto e aiutato in questi sei anni. Anche se si conclude il mio incarico, non termina la collaborazione con la Sezione che mi vedrà sempre partecipe nelle numerose attività e nella programmazione di nuove iniziative. Bruno Visca

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tagna con papa’ A n o m n nno 2013 I

La Sezione organizza un programma di gite con Accompagnatori CAI rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni affiancati dai genitori (o dai nonni). Un programma che prevede delle semplici escursioni giornaliere al fine di far conoscere ai bambini l’ambiente alpino e a socializzare tra di loro a stretto contatto con la natura.

Iscrizione al CAI obbligatoria per bambini ed i genitori che li accompagnano (con la tessera copertura di soccorso alpino e infortunio durante le gite in programma) L’iscrizione all’intero programma gite è di 5 euro con in omaggio il cappellino del cai. Mentre per la gita di due giorni ci sarà un contributo per pernottamento, cena e prima colazione La presenza dei genitori o familiari è indispensabile. Durante le gite i giovani saranno sotto la responsabilità dei genitori; agli accompagnatori del CAI solo il compito di guidarli su sentieri sicuri e gestire i momenti di svago. I trasferimenti per gli avvicinamenti ai sentieri verranno effettuati in auto di proprietà dei genitori con ritrovo ed orari fissati dalla Sezione. Attrezzatura Per la sicurezza di adulti e bambini si caldeggia l’uso di scarponcini o pedule, ricambio di magliette, pantaloni, calze. Nello zaino del bimbo: giacca a vento, bottiglietta acqua, colazione. Nello zaino del genitore: maglione per il bimbo, pranzo al sacco, ricambi vestiario, crema solare, cerotti, e tutto quello che serve per il bimbo. Si raccomanda l’uso dei pantaloncini lunghi per i bimbi.

Iscrizioni - informazioni: Tutti i giovedi sera in sede CAI dalle ore 21 alle 22,30 Via Don Bosco, 33 Lanzo - 335 5694257 Programma gite 2013 24 marzo Sentiero Ceres - Cantoira Sentiero su facili prati che costeggia la Stura, arrivo all’area attrezzata di Cantoira, sosta, pranzo, giochi e ritorno. 14 aprile Sentiero Anello di Lemie Facile sentiero che da Lemie porta a frazione Forno con visita alla piu vecchia chiesetta della valle. 12 maggio Rifugio Agrituristico Salvin Partenza da Menulla e percorso sulla nuova strada sterrata che porta al Rifugio Cioccolata calda x tutti e giochi. 15 - 16 giugno Rifugio Baita San Giacomo Un’avventura per tutti: partendo da Chiaves su facile sentiero si giunge alla Baita ove si

cena e si pernotta, tutti in letti a castello. Dopocena e digestivo per gli adulti una volta messi a nanna i bimbi. Altre gite potranno essere organizzate su richiesta dei genitori. Si ricorda agli interessati che dovranno recarsi in sede per effettuare l’iscrizione al CAI portando due fotografie e ritirare il berrettino appena fatta l’adesione al programma gite. Non è obbligatorio fare tutte le gite. Le adesioni si ricevono entro il giovedì precedente la gita al numero 3355694257 Questa attività potrà essere continuata anche dopo i 7 anni passando al programma di Alpinismo Giovanile sempre curato dalla Sezione CAI Lanzo.

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Uia di Mondrone 2964 m, cresta dell’ometto di Roberto Maruzzo

Settembre 2010 Da qualche anno avevo in mente questa cresta (difficoltà AD), e da ben 14, da quando ho cominciato ad andare in montagna, volevo salire l’Uja di Mondrone, per noi “locals” semplicemente l’Uja. E’ detta il “Cervino delle valli di Lanzo”, per come appare dalla pianura, piramide isolata e aguzza e ben distinta. E così, visto il tempo buono, con i cari amici Elisabetta e Romano, si decide di andare il week-end dell’11 e 12 settembre. Sono molto contento di organizzare questa salita con loro, sono i miei primissimi soci di gita, conosciuti nel “mitico” corso di escursionismo del Cai di Lanzo nel 1996, il mio primo vero approccio con la montagna. Partiamo nel tardo pomeriggio di sabato da

Molera 1478 m, in meno di due ore di buon sentiero siamo al bivacco Molino 2280 m, sempre molto comodo e spazioso. Ci siamo caricati di litri di acqua, perchè lungo il percorso, vista la stagione avanzata, pensavamo non ce ne sarebbe stata, ed in effetti abbiamo fatto molto bene. Non fa freddo, e con calma prepariamo un’ottima cena a base di polenta e salsiccia, accompagnata dal mio solito vinello valdostano. Nel frattempo arrivano altri due alpinisti, anch’essi diretti alla cresta dell’Ometto l’indomani. Un sorso di genepy per tutti, poi, prima di andare a nanna, mi attardo fuori dal bivacco ad osservare le stelle. Sono miliardi, è ben visibile tutta la Via Lattea, e la luce siderale rischiara le valli quasi come ci fosse la luna. E’ un momento magico, mi verrebbe voglia di restare qui fuori tutta la notte, ma se domani voglio salire lassù non è possibile. La scura sagoma triangolare della parete Nord dell’Uja incombe sul bivacco, e mi consiglia di andare a dormire. La notte è tranquilla, vengo svegliato dai movimenti degli altri ospiti del bivacco, guardando fuori vedo che le valli sono coperte da un gran bel mare di nubi. L’alba, infatti, è spettacolare, su quel tappeto immobile di nuvole. Anche i soci si svegliano, facciamo colazione, e verso le 7.35 lasciamo il bivacco. Le luci del

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primo sole colorano di rosa la bella parete Nord dell’Uja, dove corrono classiche vie alpinistiche, come la Rosenkrantz e la Dionisi. In meno di un’ora siamo al passo dell’Ometto, sotto al quale pascolavano alcuni begli stambecchi. Al passo tira un’arietta frizzante, ci leghiamo e attacchiamo la cresta. Sono stati cancellati i bolli rossi che indicavano la via, che comunque in molti tratti è logica, solo in alcuni si perde un po’ ed è facile cacciarsi nei guai se non si conosce il percorso, specie in caso di scarsa visibilità. Per fortuna oggi non corriamo il rischio, il mare di nubi rimane in basso e questo venticello fresco tiene pulita la montagna. La prima parte di cresta è solo in parte “arrampicatoria”, rocce rotte e qualche passaggio di II°, mai troppo esposta. Procediamo di conserva, ed io salgo per ora con gli scarponi, ben tranquillo a metà corda tra Romano ed Elisabetta.. Dopo il primo salto ed un tratto orizzontale in cui si cammina, la cresta si raddrizza nuovamente, e si arriva al tratto più impegnativo. Visto che le ho portate pure io, mi metto le scarpette, ma senza calzini (ahi

ahi ahi che freddo!) , e tolgo pure i guanti per avere più sensibilità (freddo al quadrato!). Si attraversa un canale piuttosto esposto, è uno dei tre tiri successivi che faremo in sicurezza, per il resto tutto il percorso di cresta si può fare in conserva, più o meno protetta. Il traverso su placca, in effetti, è già “interessante”. Poi si sale verticalmente su roccia magnifica e ben appigliata, quindi rocce rotte ed altri bei tratti di arrampicata divertentissima che non supera mai il III°, anche nei tratti più verticali. Fa solo un po’ freddo a salire scalzi, ma non ne posso fare a meno, visto che le scarpette con le calze era impossibile indossarle (aaah le manie del climber di acquistare scarpette con due numeri in meno….) Penso che si potrebbe salire tranquillamente in scarponi, ma visto che le mie Wild Climb le avevo portate, tanto valeva metterle, no? La maggior parte della cresta è dietro di noi, qualche vecchio bollo al minio mezzo sbiadito indica la via qua e là, ormai vedo il sole che mi illumina il viso e capisco che siamo in vetta. La pendenza si abbatte di colpo, pochi pas-

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si sulla pietraia sommitale e siamo a suonare la campana della cima. I rintocchi metallici si perdono nell’aria, in solitudine. Che soddisfazione! Il panorama è spettacolare, soprattutto sulle montagne delle mie valli, ed il mare di nubi da il tocco in più. Rimaniamo in vetta una mezzoretta, siamo soltanto noi quassù. Nessuna traccia dei due predecessori. Poi c’è da affrontare la discesa per la via normale del versante sud, che non è per nulla banale. Il percorso, infatti, si snoda in un sistema di cenge, salti e canalini, e la moltitudine scriteriata di ometti e segni rossi può indurre in errori e in varianti più esposte e difficili. Il mare di nubi è salito di quota, ma rimane per fortuna ancora basso, la nebbia su questa discesa non credo sarebbe divertente. La concentrazione deve essere sempre al massimo, si disarrampica in molti tratti, e ovviamente senza assicurazione, visto che scendiamo ormai slegati. La discesa di 500 metri ci impiega quasi un’ora e mezza, alle 12.45 finalmente siamo fuori dalla parte più problematica e possiamo rilassarci e pranzare. Ora, al contrario del mattino, fa molto caldo,

e quando riprendiamo la discesa ormai sono in pantaloni corti. Finalmente c’è il sentiero, e dal bivio dell’alpe le Piane in giù, questo diventa morbido e più piacevole. Alle 15.30 siamo a Molera, decisamente accaldati. Cambio di vestiario, e giù ad Ala di Stura per festeggiare, con un paio di toast ed una birrazza gelata per brindare a questa spettacolare gita, un gran bel dentino tolto, per un altro weekend alpinistico di grande soddisfazione. Bergheil, alla prossima!

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l 'Annuario 2013

Rocciamelone uno e due Di Roberto Fausone

Ghiacciaio del Rocciamelone lato Col di Resta

Fantastico! Tre volte fantastico! Già, proprio come ho scritto oggi sul libro di vetta. Fantastico per essere sulla cima di questa bella ed appariscente montagna che domina sulla Valle Susa in una giornata così bella. Fantastico per essere riuscito ad arrivarci da Foresto con oltre 3050 metri di dislivello ed infine per esserci arrivato in meno di 5 ore, cosa che non avrei mai immaginato prima di partire. Giovedì scorso, dopo il controllo di pressione e battiti, il dottore mi ha assicurato che il mio fisico era ben allenato. Questo mi ha fatto venire in mente che forse era il momento giusto per tentare questa salita fisicamente molto impegnativa. Le previsioni sono ottime, la temperatura abbastanza fresca e gradevole e la neve degli ultimi giorni probabilmente già del tutto scomparsa. Venerdì ci ho pensato tutto il giorno e più ci pensavo e più mi caricavo, a tal punto che alla sera mi sentivo come se avessi già scalato la montagna. Sabato ho iniziato la salita dalla chiesa di Foresto verso le 6, per non salire per troppo tempo con il buio. Parto molto velocemente e senza titubanze su di un percorso, quello per il M. Molaras, che avevo compiuto l’inverno passato ed arrivo in breve nei pressi della vetta. Ormai ha già albeggiato e proseguo con decisione trovando senza particolari difficoltà il bivio giusto per la prosecuzione verso l’Alpe Tour. Spinto dalla forza di volontà, sono in breve nei prati tra

questo alpeggio e la Riposa, da dove continua a partire gente. Proseguo agevolmente oltre, fin quando avvicinandomi alla Ca’ d’Asti inizio a sentire un certo indolenzimento alle gambe. Ma cosa sarà mai? Le gambe però continuano a spingere senza problemi e superando più di una cinquantina di persone arrivo in cima. Effettivamente la fatica è stata minore di quanto potevo pensare e ciò grazie alla mia forza di volontà, che oltre a non farmi patire fatiche particolari mi ha permesso di godermi con gioia e piacere tutta la salita. Faccio un paio di minuti di stretching per le gambe e poi subito a godermi un’ora di sosta in vetta. La temperatura è gradevole, non c’è quasi vento e la sosta in vetta è un piacere da assaporare a lungo. È ormai passato mezzogiorno quando inizio a scendere e torno molto velocemente alla Ca’ d’Asti e poi alla Riposa facendomi un ultimo tratto insieme ad una persona di Coazze. Alla fontana della Riposa mi fermo a parlare per più di mezz’ora con lui e la moglie e scopro, poco prima di riprendere la discesa, che eravamo saliti insieme al Pic Ovest du Combeynot più di 17 anni fa. Mi ero aggregato ad una gita sociale del Cai di Coazze e mi erano rimasti impressi sia la velocità tenuta da tutto il gruppo che un bimbo portato a spalle dai genitori per tutta la gita. I genitori erano proprio loro! Dopo una breve sosta in rifugio, riprendo a scendere con un buon ritmo ma più lentamente e nei pressi dell’Alpe Tour vado a toccare la cima

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C.A.I. Lanzo

del Gran Bec con la speranza che offra un buon panorama. Continuo a scendere e nel punto dove all’andata incrociai i segni bianchi di una gara di corsa ed ingannato da un tronco messo a bloccare il sentiero di salita/ discesa da Foresto, sbaglio percorso (e pensare che c’era già in salita!). Prima di rendermi conto dell’errore sono già disceso di oltre cento metri di dislivello, ma cosa vuoi che siano oggi da risalire!!! Tornato sulla retta via riprendo a scendere e godendomi gli ultimi scorci sulla valle faccio ritorno all’auto, stanco ma molto meno di quanto potessi immaginare ed avendo trovato un po’ “lungo” solo nelle ultime centinaia di metri di discesa. Insomma, sono veramente contento e soddisfatto della giornata, anche perché in discesa ho impiegato appena poco più di 3 ore, davvero niente male!

Ghiacciaio del Rocciamelone lato Passo di Novalesa

delle barrette quando arrivo alla teleferica per il Ca’ d’Asti. Alcuni brevi capogiri mi consigliano di rallentare la velocità per evitare di dovermi fermare, anche perché la salita sarà ancora lunga. Mangio altre barrette ed eviterò tutte le scorciatoie, riprendendo a salire in modo apparentemente discreto, ma in realtà riuscirò a riprendere il ritmo iniziale. La nuvolaglia mi accompagnerà fin poco prima della vetta, e a Nel periodo invernale seguente, inizio a pensare causa sua incontrerò poca gente sul percorso. che sarei potuto salire al Rocciamelone anche Arrivo senza più nessun problema e in pochisda Susa e infatti, ad un anno di distanza decisimi minuti oltre le 5 ore, insomma anche oggi do di fare questa salita partendo dal Santuario sono veramente entusiasta! Inoltre qui c’è il sole della Madonna del Rocciamelone. Questa volta e sono sopra ad uno splendido mare di nubi. so di non avere l’allenamento giusto e sufficienDopo un po’ arrivano Silvia e Lorenzo, amici te per gli oltre 3000 metri di dislivello, ma ne di mia sorella, che sono saliti velocemente dalla ho la volontà e so già di essere perfettamente in Riposa e cosi parliamo un po’, fin quando non grado di riuscirci, dopo l’esperienza di Foresto. giunge anche Livio Berta. Lui si che è stato Parto con il buio poco velocissimo; dalla Ripodopo le 6 ma senza cosa in un’ora e 10 minuti, La cresta del Rocciamelone noscere il percorso. Fa di corsa, è veramente un troppo caldo per i miei tempo incredibile! Dopo gusti e ci sono già 14 una lunga sosta trascorsa gradi e troppa umidità a discorrere inizio a scenpoiché è tutto coperto. dere. Quando arrivo alla Al buio sbaglierò 3 volfontana della Riposa faccio te perdendo un po’ di una nuova sosta poiché tempo, ma del resto era vedo che la gambe vanno ciò che mi aspettavo benissimo, nonostante lo potesse accadere. Sono scarso allenamento. Da comunque abbastanza qui in poi scenderò molto veloce poiché in un’ora più tranquillamente e nosono salito più di 600 nostante ciò ed un leggero metri. Arriva la luce ad fastidio ai talloni, arriverò accompagnarmi e così alla macchina in meno di 3 mi posso guardare inore. Beh, direi che è andatorno e proseguo senza ta benissimo e la soddisfapiù dubbi sul percorso, zione per questa salita non a parte un breve tratto è inferiore a quella dell’anal Trucco. Sto bevendo no scorso quando salii da moltissimo e sudando Foresto. Forse non farò mai altrettanto e ho appepiù cose simili, ma … chi na iniziato a mangiare lo può dire veramente? - 39 -


l 'Annuario 2013

Rifugio Colle del Lys • Rifugio escursionistico raggiungibile in auto. • Aperto tutto l’anno. • Camere dotate di servizi privati. • Attrezzato per disabili. • Merende sinoire. •Cucina piemontese con prodotti tipici di montagna (specialità: polenta con selvaggina, dolci di produzione propria).

•Attività sportive: trekking, alpinismo, mountain bike, falesia di arrampicata (con 140 vie), sci di fondo, racchette da neve, snow park per i bimbi con sci alpino, bob, slittini, giochi gonfiabili.

(accessibile anche ai disabili)

L’UNICA IN VAL DI LANZO!!

ancora più divertente, ancora più emozionante!!!!! (anche notturna).

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C.A.I. Lanzo

Premiazione Concorso Fotografico 2012 Il 16 settembre 2012 si è tenuta la premiazione del concorso fotografico organizzato dal CAI in collaborazione con il gruppo fotografico effe8 con tema “Sul sentiero”. I premi ai primi tre classificati sono stati consegnati rispettivamente dal Sindaco di Lanzo, dal Presidente del CAI e dal Presidente del Gruppo effe8. Tutte le foto in gara sono state esposte a Lanzo, in piazza Peradotto, per l’intera giornata. Molto numerosi sono stati i fotografi che hanno partecipato al concorso e le persone che hanno visitato la mostra in piazza Peradotto.

1º classificata - Autore:

Cesare Cerutti

2º classificata Gilardi

- Autore: Clementina

3º classificata - Autore: Lorenzo Fornelli Tome - 41 -


l 'Annuario 2013

Ciaspolata

a Nevache

Anello Molar del

Lupo-Colle Grisoni

Intersezionale

al Lago di Afframont

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C.A.I. Lanzo

Gita scolastica

a Santa Cristina

Segnatura

sentiero 7

laghi d’Ovarda

Cima

Cristalliera

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l 'Annuario 2013

Alpinismo

giovanile

al Rocciavrè

Vetta cima

Lucellina

Bric di

Ghinivert

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Trekking Alta

via dei Giganti

Giro dei laghi d’Ovarda

Sentiero attrezzato nelle Grigne

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l 'Annuario 2013

Anello del Monte Basso di Bruno Visca

Grazie al lavoro delle squadre forestali della Provincia di Torino è stato aperto il tratto di sentiero che congiunge la Grangia Blina al Monte Turo e al Passo della Croce. Questa è l’ultima parte di un tragitto che chiameremo “Anello del Monte Basso” perché percorre all’andata tutta la cresta del Monte Basso e le sue pendici al ritorno. Il CAI di Lanzo ha seAntico pozzo nei pressi della

Il Ponte del Diavolo

gnalato alla Comunità Montana questo sentiero, quindi i volontari del CAI lo hanno evidenziato con bolli di vernice e rilevato con GPS. Sono quindi intervenute Grangia Blina le squadre forestali che lo hanno reso perfettamente percorribile agli escursionisti. L’intero tracciato ha uno sviluppo di circa 17,5 Km e un dislivello in salita di circa 900 m. Molto panoramico risulta il tratto della cresta: da un lato lo sguardo si estende sulla pianura fino alla collina torinese e alla Basilica di Superga, mentre dall’altro versante si può ammirare tutta la bassa Valle di Lanzo, da Germagnano a Ceres, con il Santuario di Sant’Ignazio che dall’alto domina sulla Valle. Molte sono anche le opere dell’uomo che si incontrano durante il cammino, manufatti che ci ricordano come queste zone un tempo fossero abitate. Tra tutte la principale è sicuramente il Ponte del Diavolo, simbolo

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C.A.I. Lanzo

delle Valli di Lanzo, ma non dobbiamo dimenticare quelle minori come l’antico pozzo nei pressi della Grangia Blina, il forno della Moujetta nel territorio di Castagnole, la Cappella di San Giovanni sull’omonimo Colle e il vecchio torchio a Pian Castagna. Cappella di San Giovanni

Mappa dell’Anello di Monte Basso. In rosso il tratto aperto dalle squadre forestali

Altimetria del percorso

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l 'Annuario 2013

Il Nostro Pane Quotidiano

Percorsi e sentieri alla scoperta dei forni comunitari di borgata Coubetran, Preisa - Cà ‘d Sout, Moujëtta, Castagnole, Gritlèri (Comune di Germagnano)

Anche dai luoghi emergono memorie: il lavatoio o il rio, la fontana, il bosco, il mulino e il forno davanti al quale si aspettava che l’infornata fosse cotta, erano i posti dove la gente si incontrava. Alcuni di questi erano molto importanti, erano i nodi della vita delle borgate: punti di incontro nei quali avvenivano tutti gli scambi di informazioni e di notizie. Intorno al forno si svolgevano momenti importanti della vita comunitaria. Ogni borgata, ogni gruppo di case aveva il forno per cuocere il pane delle diverse famiglie. Era una struttura comunitaria, costruita “dalli particolari” cioè dagli abitanti di ciascuna frazione, che mettevano a disposizione della comunità il proprio lavoro. Si accendeva periodicamente, di solito una volta la settimana o anche ogni 15 giorni: ognuno portava il proprio contributo di legna, per lo più fascine o rami non troppo grossi.

Ogni famiglia cuoceva la quantità di pane necessaria e soprattutto che poteva permettersi. La farina era quasi sempre di segale (cereale rustico adatto ai climi poco favorevoli), tutti avevano il proprio campo coltivato a segale, sui gerp, i terrazzamenti ricavati con una paziente e titanica opera di spietramento dei pendii, antichissima tecnica che caratterizza i territori di colonizzazione celtoligure. Per consumare una minor quantità di farina spesso all’impasto si aggiungevano altri ingredienti di cui si disponeva, come castagne e in tempi più recenti patate. Il pane è considerato l’elemento base dell’alimentazione, infatti l’invenzione del pane è stata una tappa fondamentale dell’evoluzione umana. Il pane bianco, fino alla metà del secolo scorso, era un alimento destinato ai ricchi. La povera gente si nutriva di pane nero, un pane che, secondo i dietologi, è più sano e nutrien-

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te di quello raffinato e lavorato che si può trovare oggi. Il forno della MOUJËTTA è un esempio di forno rudimentale, simile a quelli utilizzati in molte parti del mondo come semplice ed arcaico sistema di cottura. E’ privo di tetto, essendo costruito a ridosso delle rocce del territorio, che lo hanno protetto da frane e dilavamenti. Anche la base in parte sfrutta grosse pietre esistenti; la volta è a forma

Il forno della Moujëtta

di cupola, realizzata posteriormente con piccole lose e anteriormente con pietre piatte che hanno anche la funzione di sostenere la bocca rettangolare. E’ ricoperto di terra come i forni di argilla dell’Anatolia. Dalle testimonianze raccolte a voce si apprende che questo forno è stato utilizzato fino alla prima guerra mondiale. Sull’aira (piazzale piano e senza pietre) si batteva la segale. Il forno è in pessimo stato di conservazione, ma è una testimonianza imperdibile della vita del passato.

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l 'Annuario 2013

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C.A.I. Lanzo

Al fine di raccogliere fondi per la nuova sede sono state organizzate delle giornate in baita San Giacomo con menù a tema. Speriamo in una vostra adesione al fine di sostenere le spese per la vostra sede. Lunedi 1 aprile • Pasquetta in baita Per trascorrere la festa con la tradizionale grigliata. Domenica 9 giugno ­• pranzo funghi ed erbe Al mattino i commensali saranno accompagnati da soci esperti alla ricerca e riconoscimento dei funghi e delle erbe.

Domenica 7 luglio • pranzo tutto selvaggina Per riscoprire antichi sapori ormai dimenticati ma ancora legati alle tradizioni delle nostre valli. Domenica 13 ottobre • pranzo polenta concia In occasione della castagnata sociale a pranzo polenta e non solo…..

Prenotazioni in sede il giovedì precedente Quota indicativa 20 euro a persona. - 51 -


l 'Annuario 2013

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C.A.I. Lanzo

CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Lanzo

36° CORSO DI GINNASTICA PRESCIISTICA I primi freddi si fanno sentire segnale che l’inverno è alle soglie, ed è in questo periodo che si incomincia a ripensare alle prossime sciate invernali, e ci si accorge di essere ancora un po’ arrugginiti nei movimenti frutto di un’estate a volte trascorsa all’insegna del riposo e del poco movimento. La sezione del CAI Lanzo come ogni anno organizza un corso di ginnastica presciistica al fine di rimettere in “piena forma” gli sciatori in previsione delle future sciate

Il corso viene organizzato nella palestra delle scuole medie di Balangero con due serate settimanali e per tre mesi Martedì e Giovedì ore 20,30 -21,30 Inizio il 8 ottobre sino a dicembre, le iscrizioni si ricevono direttamente in palestra prima delle lezioni oppure in sezione. Forte sconto ai soci cai. Informazioni CAI Lanzo tel. 0123.320117 il giovedi sera ore 21-22,30 - 53 -


l 'Annuario 2013

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C.A.I. Lanzo

Jolette,

un nuovo mezzo per avvicinare alla montagna le persone diversamente abili

Mercoledi 10 ottobre presso la Sezione del CAI di Leinì c’è stata la consegna ufficiale della carrozzina da montagna per le persone diversamente abili. Questo mezzo, voluto e sostenuto da tutte le Sezioni dell’Intersezionale CVL, vuole dare la possibilità, a coloro che hanno difficoltà di deambulazione, di poter ammirare i paesaggi della montagna. Le varie Sezioni nel 2011 hanno organizzato delle serate per raccogliere fondi e finalmente si è potuto coronare il sogno, la jolette verrà data in comodato d’uso all’Associazione Volare Alto e sarà a disposizione delle Sezioni CAI che ne faranno richiesta. Durante la serata il Presidente del CVL ha ringraziato le varie Sezioni e ha consegnato la jolette al sig. Nepote, rappresentante dell’Associazione Volare Alto. Il sig. Nepote ha ringraziato tutti per la collaborazione ricevuta e per la tangibile solidarietà delle sezioni CAI nei confronti dell’Associazione.

Naturalmente questo mezzo necessita del supporto di almeno 4 volontari ed è destinato a sentieri facili, ma sicuramente il suo utilizzo permetterà di trascorrere delle piacevoli giornate in montagna. Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i soci del CAI Lanzo che partecipando alle serate hanno contribuito con le loro offerte all’acquisto della carrozzina.

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l 'Annuario 2013

Concorso Fotografico a premi a cura del Cai di Lanzo con la collaborazione dell’Associazione Fotoamatori effe 8.

REGOLAMENTO Concorso aperto a tutti i soci iscritti alle sezioni Cai del CVL (Canavese e Valli di Lanzo) e ai soci dell’Associazione Fotoamatori effe 8 di Balangero. Sezione unica con fotografie a colori e in b/n.

Tema: “Obiettivo Montagna” Per tutti i partecipanti: a) scaricare la scheda partecipazione sul sito www.cailanzo.it cliccando su “Concorso forografico” nella pagina principale sulle “Ultime notizie dal CAI” b) inviare al seguente indirizzo info@cailanzo.it fino ad un numero massimo di tre file digitali formato lato più lungo 30 cm. (3543 pixel) con risoluzione di 300 pixel pollice (dpj) salvati in jpg, unitamente alla scheda di partecipazione allegata alla ricevuta del pagamento c) oppure in alternativa far pervenire al Cai Sezione di Lanzo Torinese - Via Don Bosco 33, un CD comprendente i file come descritto al punto b), allegando sempre scheda di partecipazione e ricevuta di pagamento. d) ogni file dovrà essere denominato da un codice personale con 7 caratteri alfanumerici così composti, ad esempio MORALF1 dove MOR sono le prime tre lettere del cognome e ALF del nome e 1 il numero progressivo immagine. Il codice ed eventuale titolo dovranno essere riportati sulla scheda di partecipazione.

La quota d’iscrizione per ogni partecipante è di Euro 20,00 (venti) La somma dovrà essere versata sul c/c bancario del Cai Lanzo tramite bonifico IBAN: IT 16K0326830560053858461490 con causale “concorso fotografico” Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre giovedì 18 luglio 2013. La giuria, sarà composta da tre esperti del settore, esterni agli enti organizzatori, il loro giudizio insindacabile e inappellabile determinerà le tre opere vincenti e le prime cento selezionate. Le prime cento opere selezionate dalla giuria saranno esposte in data e luogo da destinare, presumibilmente nel mese di settembre 2013, in occasione di una festa locale . In tale data

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C.A.I. Lanzo

saranno premiati i primi tre classificati, i vincitori verranno avvisati tramite e-mail o contatto telefonico. L’entità dei premi verrà stabilita in base al numero dei partecipanti. I premi non sono cumulabili e dovranno essere ritirati dai vincitori durante l’inaugurazione della mostra. Il luogo e la data della mostra “Obiettivo Montagna” saranno comunicati in seguito sul sito del Cai di Lanzo. La partecipazione al concorso implica l’accettazione da parte di ogni partecipante di quanto segue: 1) dichiara di essere responsabile di quanto costituisce oggetto delle opere presentate;

2) dichiara di essere autore di tutte le opere presentate e detenerne tutti i diritti; 3) dichiara che le persone eventualmente presenti nelle opere, hanno dato autorizzazione in forma scritta ad utilizzare la loro immagine nell’ambito di questo concorso; 4) autorizza l’associazione organizzatrice ad utilizzare le foto inviate, per scopi culturali, allestimento mostre, pubblicazioni anche su internet, indicando sempre il nome dell’autore e senza fini di lucro. 5) pertanto dichiara di aver letto e di accettare integralmente il Regolamento, e autorizza il trattamento ai dati personali ai sensi del D.Lgs 196/3 per tutti gli adempimenti necessari all’organizzazione e allo svolgimento del concorso.

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l 'Annuario 2013

C.A.I. Sezione di Lanzo

Commissione sentieri e segnaletica Attività 2012 Nonostante il tempo primaverile piovoso, l’attività di recupero sentieri ha centrato i suoi obiettivi. Agli interventi sui diversi sentieri, hanno partecipato un nutrito numero di soci, segno che questa attività è molto sentita e apprezzata. Il gruppo in questi anni è andato via via aumentando. Buon segno: vuol dire che aumenta il desiderio di sentirsi “partecipe attivo” della rinascita di vecchi sentieri, una volta percorsi quotidianamente dai nostri avi, poi via via abbandonati ed ora, si spera, che rinascano per essere percorsi dagli escursionisti.Tutti coloro che desiderano partecipare, almeno una volta, sono invitati a segnalare il proprio nominativo, il giovedì sera in sede. A riprova dell’interesse che suscita questa attività, la Fondazione San Paolo ha deciso di finanziarci un progetto che prevede la segnaletica su ben 20 sentieri e la pubblicazione di

un libro e quindi la nostra commissione potrà contare, per il 2013, su un contributo. Molto bene: i nostri sforzi non sono stati vani. Ogni giornata di lavoro viene conclusa in allegria con una “merenda sinoira”. Quest’anno ringraziamo vivamente il comune di Corio e gli amici di piano Audi e Ritornato, comune e ANA Alpini di Chialamberto, comune di Lemie per averci preparato delle squisite merende. Continua la collaborazione col CAI Giovanile. Anche i giovani hanno dato il loro contributo risistemando il sentiero Bogliano-Monti: alcuni armati di pennello, vernice bianca e rossa, “segnavano” il sentiero, altri potavano i rami e gli arbusti che invadevano il percorso, altri rastrellavano foglie e quant’altro si trovava sul sentiero. A tutti i “lavoratori”, un grazie di cuore, nella speranza di rivederci di nuovo tutti insieme il prossimo anno. Dario Airola

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C.A.I. Lanzo

Calendario giornate di pulizia sentieri 2013 DOMENICA 21 APRILE

PULIZIA SENTIERO Case Andrè (Corio) - Colle Matteo Ritrovo Sangri-La(Lanzo) alle ore 7,30

DOMENICA 19 MAGGIO

PULIZIA SENTIERO Vonzo (Chialamberto) - Lities Ritrovo Sangri-La (Lanzo) alle ore 7,30

DOMENICA 23 GIUGNO

PULIZIA SENTIERO Monti di Voragno - Pian di Ceres Ritrovo Sangri-La (Lanzo) alle ore 7,30 Al termine di ogni giornata merenda sinoira Munirsi di roncola e guanti (+ pranzo al sacco) (Possibilità di usufruire del materiale della sezione per chi ne fosse sprovvisto)

Intervenite Numerosi - 59 -


l 'Annuario 2013

Commissione Speleologica Come da copione, siamo arrivati anche quest’anno al momento di fare un riepilogo sull’attività svolta dai membri della Commissione Speleologica in tutto questo 2012. L’attività intrapresa non ci ha visto soltanto esploratori delle nostre valli, bensì anche escursionisti verso altri luoghi ipogei non privi d’interesse, come la grotta del Caudano, accompagnando il liceo Monti di

Chieri, o alla miniera di Gambatesa come uscita sociale. Comunque gran parte delle escursioni, dal monte Lera al monte Colombano, il colle della Gavietta o la punta Lucellina, sono state dal punto geologico molto interessanti, riuscendo a rilevare, con queste prospezioni sul territorio, importanti informazioni per la ricerca dei siti minerari ormai interrati. Altri siti minera-

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ri, ancora visibili, sono le numerose cave di lose sparse per il territorio delle nostre valli, una di queste è situata tra il colle Croset e il colle del Trione. Abbiamo visitato inoltre un sito di pietra ollare, conosciuto con il nome Bouiress dl’Om Servadjo, (le tane dell’uomo selvatico) situato ad est delle Curbassere, alle pendici del Turn; in questa cava si possono ancora vedere abbozzati nella roccia delle coppelle e diverse incisioni rupestri, alcune recenti altre risalenti al secolo scorso, oltre a segni antropomorfi di non facile datazione, ma quasi sicuramente di origine preistorica. Alle falde del monte Plù troviamo un’interessante borgata, il Monaviel, in altre parole un gruppo di baite con chiesetta annessa. Venne costruita da emigranti minatori bergamaschi per lo sfruttamento nella zona di una miniera di pirite. Purtroppo dopo anni di ricerche non siamo ancora riusciti a individuarne l’ubicazione. Altra escursione di un certo valore è stata fatta presso la borgata dei Monti di Voragno. Sono stati trovati diversi ingressi di una miniera di talco che aveva cessato l’attività estrattiva circa alla metà del 1900. Tutt’oggi stiamo facendo ricerche presso il comune di Monastero allo scopo di individuare altre miniere della zona. Quasi tutte estraevano talco, amianto o manganese e alcuni di questi siti sono ancora visibili, ma poco percorribili e di difficile rilevamento. Non possiamo dimenticare la ricognizione effettuata sul castello di Lanzo, o per meglio dire, quel che ne resta, dove all’interno di un’area privata, grazie alla disponibilità del proprietario, è stata individuata la galleria,

in parte franata, che conduceva all’interno delle mura, quasi sicuramente utilizzata come via di fuga. Sempre a Lanzo, stiamo conducendo indagini allo scopo di poter determinare con precisione un accesso all’antico acquedotto; tutt’oggi sappiamo che era composto da varie cisterne comunicanti tra loro tramite un camminamento sotterraneo, utilizzato esclusivamente dagli stagnini per la manutenzione. Vi sono stati inoltre confronti con l’archeologia mineraria della valle d’Aosta e l’esplorazione di innumerevoli siti. In molti di questi vige il divieto di ingresso, non tanto per la pericolosità delle gallerie, che perlopiù sono scavate in roccia stabile, ma per l’azione vandalica di alcuni ricercatori di minerali, il cui “lavoro“ consiste nel martellare o perforare, se non far esplodere con cariche, parte della roccia, per depredarvi il suo contenuto, a scopo collezionistico e di commercio, con il risultato di mettere in pericolo chi si occupa della ricerca storico-scientifica di questi luoghi. Anche quest’anno abbiamo avuto una notevole frequenza di visitatori interessati alle Grotte di Pugnetto, compresa una scuola di Villar Perosa. Il prossimo anno replicheremo il nostro programma, inserendo anche la visita a un sito minerario di grande valore. Macario Silvio Escursioni sociali anno 2013 (Vedi capitolo “Gite escursionistiche”): 21 Aprile – Grotte di Pugnetto 14 Luglio – Complesso minerario di Fragnè (Chialamberto)

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l 'Annuario 2013

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l 'Annuario 2013

GITE AUTOBUS 2012 di Laura Carena Quest’anno alle gite in pullman hanno partecipato anche diversi iscritti di altri Cai: ci fa molto piacere e speriamo di ritrovarci ancora. Iniziamo il 5 febbraio con le racchette da neve – per chi vuole possibilità anche di sci di fondo – a Nevache, 20 km da Briancon. Le previsioni sono per una domenica freddissima, per tutta la settimana infatti la temperatura di Nevache è - 20/22 la minima e -10/12 la massima. Partiamo ugualmente. La giornata è si fredda, ma con un sole splendente; camminando ci si scalda. Un gruppetto ha scelto di passeggiare tra Nevache e le sue frazioni, alcuni si sono dedicati allo sci di fondo; gli altri, divisi in due gruppi, partono con le racchette da neve verso Fontcouvert, in alta val Clarèe e verso Laval. Man mano che si sale, il panorama si allarga e si può ammirare il gruppo dei Cerces, dalle caratteristiche guglie. Al rifugio Laval fa persin “caldo”, mangiamo sulla neve, ammirando il bel panorama che si estende fino al Col des Rochilles. 25 marzo partiamo per Lavagna. Siamo in 40, oltre al bus più grande al completo anche due macchine al seguito; la maggior parte va a vi-

sitare la miniera di Gambatesa, dove fino al 2009 veniva estratto manganese. Per entrare ed uscire dalla miniera è stato risistemato il vecchio trenino che serviva ai minatori per il trasporto del minerale. Durante la visita, la guida ha illustrato le tecniche per estrarre il minerale e come si svolgeva la vita all’interno della miniera. Alcuni hanno optato per un percorso a piedi nel parco regionale dell’Aveto. Il percorso scelto è l’anello del Monte Bossea, percorso indicato “segnalato”. All’inizio è ben segnalato, poi i segni diventano scarsi e soprattutto contrastanti; rinunciamo all’anello e rientriamo da dove siamo saliti. I sentieri “segnalati” nella nostre valli son tutt’altra cosa!! Il 1° maggio andiamo a Sanremo. Da dieci giorni piove su tutto il centro-nord. Le previsioni danno comunque un breve intervallo del maltempo. Partiamo. Pioggia durante il viaggio ma arrivati a Sanremo non piove e quasi quasi esce il sole. Iniziamo la camminata sulla pista che segue il tracciato della vecchia ferrovia dell’800 e che ora fa parte del Parco Costiero del Ponente Ligure. L’itinerario tocca ben 7 comuni fino a S.Lorenzo al mare, che è la nostra meta, con uno sviluppo di 19 km. Dopo un po’, incomincia a piovigginare, ci seguirà per tutto il percorso. Pazienza, in compenso abbiamo potuto ammirare le belle fioriture della flora mediterranea ed apprezzarne il loro profumo nonostante la pioggia. La gita crepuscolare del 19 maggio viene rinviata causa maltempo.

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8 luglio, visita agli Orridi di Uriezzo – Valle Antigorio. Arriviamo con la pioggia; per fortuna smette presto ed esce anche un po’ di sole. Gli orridi sono percorsi da rivoli d’acqua, ma comunque percorribili e la muffa che ricopre intere pareti rende ancor più suggestivo il luogo. Percorriamo il fondo di tre orridi per ammirare le profonde e modellate pareti di roccia, scavate dai torrenti che scorrevano sotto il ghiacciaio che anticamente occupava la valle. 15 agosto: concerto in montagna, in alta valle Stura, ad Argentera, sopra alla borgata Ferrere a quasi 2000 metri: questo il posto scelto quest’ anno per il concerto dell’orchestra Bruni e trasmesso come ogni anno dalla Rai. Tempo splendido, vento, sole e tanta tanta gente. Noi siamo col bus più grande al completo e con alcuni che, avendo telefonato troppo tardi e non trovando più posto, hanno deciso di seguire in macchina. Sabato 1° settembre: viene riproposta la gita al rifugio Melano. Le previsioni del tempo sembrano buone e dovrebbe essere serata di luna piena. Poi giovedì 30 agosto arrivano le prime nubi, il venerdì peggiora e sabato mattina le prime piogge.

Verso le 10,30 faccio un rapido sondaggio fra 1 34 partecipanti per decidere il da farsi, mentre la pioggia va intensificandosi. La maggior parte è per la rinuncia. Pazienza. Proveremo ancora, sperando di avere più fortuna. A conclusione dell’anno, la consueta gita al mare con pranzo di pesce. Quest’anno siamo andati nell’entroterra di Albenga, nella val Neva, a visitare due borghi caratteristici: Zuccarello, borgo medioevale fondato dai marchesi di Clavesana nel 1248 e Castelvecchio di Rocca Barbena, borgo murato risalente al XI sec, percorrendo un tratturo in mezzo agli ulivi. Poi il pranzo in un ristorante di Albenga. Quanta strada alle spalle e quanta (speriamo) ancora davanti a noi. Il cammino è come un limbo sospeso tra i passi di prima e quelli del poi e ognuno porta le sue cose nello zaino e nel cuore. Ringrazio tutti i partecipanti per la loro compagnia e amicizia con la speranza di ritrovarci l’anno prossimo e rimetterci in cammino verso nuove mete. Un abbraccio a tutti.

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l 'Annuario 2013

Costa Fenera, una scialpinistica inedita di Pier Luigi Mussa Una sera di alcune estati fa ricevo una telefonata dall’amico Ezio: “Oggi sono salito a Costa Fenera passando dai laghetti del Turlo e dal valloncello sottostante; il terreno è ideale per una gran bella scialpinistica, in particolare il tratto dai laghetti alla punta, liscio ed uniforme, ripido il giusto. La primavera prossima è assolutamente da provare”. Ad oggi sono passati oltre 12 anni dall’uscita della nostra guida scialpinistica sulle Valli di Lanzo, ma né Ezio né io abbiamo mai considerato chiusa la fase di “scoperta” di nuovi percorsi; anche in estate siamo sempre attenti ad individuare nuove possibilità da provare poi con gli sci, a volte anche solo in condizioni o stagioni particolari. “Ma c’è un sentiero o una traccia dal basso?” gli ho chiesto io; “sì, c’è una piccola traccia dal Lago Nero”. Siamo sopra la conca di Malciaussia, dominata a sud da due rilievi, Costa Fenera a sinistra e Monte Turlo a destra guardando dalla strada che costeggia il lago; il primo è l’ampio cupolone che sovrasta l’ovviamente invisibile Lago Nero, il secondo il picco roccioso che nasconde alla visuale il Colle della Croce di Ferro. Più volte in estate ho percorso il cosiddetto anello di Costa Fenera, o sue varianti. In sostanza si tratta di salire al Lago Nero, traversare nel valloncello del Colle delle Coupe, e risalire al colle. Poi percorrere, un po’ sul filo ed un po’ sul lato valsusino, la panoramica cresta che porta al non vicino Colle della Croce di Ferro; si utilizza il bel sentiero militare

laghetto Del Turlo

che sale verso Costa Fenera, ne taglia la parte alta verso un colletto sulla cresta che chiude in alto i laghetti del Turlo e, con un lungo traverso ad aggirare il roccioso rilievo quotato 2620m, raggiunge il Colle della Croce di Ferro; a sua volta collegato a Malciaussia da una bella mulattiera militare. Percorribile anche all’inverso, l’anello ha il pregio, un po’ raro nelle Valli di Lanzo, di svolgersi tutto su comodi sentieri; anche se si presta a consigliabili varianti fuori-sentiero, sia includendo la vetta di Costa Fenera, sia percorrendo integralmente, con facili passaggi rocciosi, la cresta che scavalca la quota 2620m, sia ancora con digressioni che includano i sottostanti laghetti del Turlo. Ma in effetti il vero e proprio valloncello del Turlo, che è poi quello che scende dai laghetti verso i pianetti ad ovest del Lago Nero, rimane escluso, pur essendo giusto a metà tra quelli delle Coupe e della Croce di Ferro. Stimolato da quella telefonata, sono andato anch’io a ficcare il naso, sempre in estate. Drose e cespugli in basso non suggeriscono certo una agevole percorribilità e la traccia

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che risale è sconosciuta ai più, me compreso fino alla telefonata, né indicata sulle carte (Fraternali l’ha inserita l’anno scorso nella sua cartina su mio suggerimento). Un peccato perché il valloncello è più vario e suggestivo di quelli vicini: aspro e selvaggio, dominato in basso dai “dolomitici” salti della parete est del Turlo e dalle balze rocciose che sostengono la cupola sommitale di Costa Fenera, ed impreziosito dai due minuscoli laghetti; dai quali un magro pascolo, liscio e regolare, aggira le balze rocciose e sale fino alla sommità. Naturale che, anche con gli sci, si sia poi rivelato ampiamente all’altezza delle aspettative. Va detto che scialpinisticamente la zona di Malciaussia ha un grosso problema: quando la strada viene aperta al traffico ormai l’innevamento in basso è al lumicino; sono ancora fattibili, in genere per poco e con portage più o meno lunghi, le salite con esposizione nord (Colle della Croce di Ferro, Palon, Passo Muret), o il Rocciamelone (dai Rii delle Cavalle). Ma ad esempio gli splendidi pendii che dai Lombardi risalgono ver-

so i Laghi d’Autaret, sono ormai troppo pelati (esposizione sud) fino a quote elevate. La sorpresa è che spesso permangono, magari con brevi interruzioni, delle lingue di neve che consentono di scendere sci ai piedi fin sulla sponda meridionale del Lago di Malciaussia dai pianori verso i 2000m compresi tra il Lago Nero ed il bivio per la Croce di Ferro; poi al di sopra la neve è via via più continua. Ed è ciò che è successo nelle ultime 3 stagioni, anche se per pochi lago Nero giorni; ovviamente “bisognava cogliere l’attimo”. Naturalmente l’alternativa è andarci prima che riaprano la strada, ma si deve partire da Margone con tanta fatica in più, forse non compensata da una pari soddisfazione aggiuntiva sul piano sciistico. La relazione. Dal Lago di Malciaussia (1805m), toccate le baite di Pietramorta, si segue il percorso del sentiero per Croce di Ferro e Lago Nero, fino al bivio a circa 1980m; il percorso dipende dall’innevamento, ormai scarso o assente a strada aperta (in generale conviene il portage degli sci). Si procede verso il Lago Nero, attraversando il piccolo solco e scavalcando subito dopo il più ampio avvallamento del Rio della Croce di Ferro. Ci si tie-

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da Vetta Costa Fenera


l 'Annuario 2013

verso Valloncello Turlo

ne più alti del percorso del sentiero, puntando alla destra (il sentiero passa invece alla sua sinistra) della gobba-dosso che precede e sovrasta il lago Nero; la si raggiunge verso quota 2070m, e si sale la dorsale-pendio soprastante (bello scorcio del lago in basso) fino a che la pendenza si attenua e si raggiunge una conca alla base dei salti che sostengono Costa Fenera (circa 2250m). Si traversa decisamente verso destra (ovest) puntando alla dorsale che fa da sponda al valloncello immediatamente alla base del dirupato versante est del Turlo, per poi entrare nel valloncello stesso. Allo stesso punto si può arrivare entrandovi più in basso (più ripido e diretto, ma meno interessante). Se ne percorre il fondo, fino a lasciare in breve a destra i due laghetti (2380m). Si risale con un lungo semicerchio verso sinistra seguendo l’ampio avvallamento, poi pendio e poi dorsale, fino in vetta a Costa Fenera (2617m). In discesa la parte più problematica, a

stagione avanzata, è quella sotto i 2000m. Ma si può visualizzare bene la situazione quando si parte da Malciaussia; in genere resta neve almeno nel solco che si attraversa al bivio Croce di Ferro-Lago Nero: abbastanza stretto, consente di arrivare sciando fino al lago; a piedi si rientra risalendo brevemente al colletto a fianco della ex-casermetta che domina il lago da ovest. C’è solitamente anche una larga lingua ad est del marcato solco del Rio della Croce di Ferro, oltre che nel solco stesso; guardando da Malciaussia viene giù in diagonale verso sinistra, cioè verso lo sbarramento. Scendendo si imbocca proprio alla base del dosso che chiude ad ovest il Lago Nero, che è poi il punto da cui si inizierebbe a tagliare a sinistra vero il bivio per la Croce di Ferro; in questo caso a piedi si può rientrare con una traccia di sentiero che passa a valle dello sbarramento. I dati: da Malciaussia dislivello 815m, difficoltà MS/BS, esposizione ovest (dalla vetta) poi nord; è richiesta neve sicura su tutto il percorso, ma è una costante da queste parti.

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discesa Laghetto Turlo


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Gite con le scuole anno 2012 Anche quest’anno è proseguita con successo l’attività (in collaborazione con gli istituti scolastici della zona) di promozione dell’Alpinismo Giovanile. Quest’anno molte sono state le richieste avanzate dalle maestre: che grazie ai soci volontari siamo riusciti a portare in montagna oltre 300 alunni. Si è iniziato a percorrere i sentieri ripristinati dalla nostra Commissione sentieri, con immensa soddisfazione da parte degli insegnanti, i giovani hanno potuto constatare il lavoro svolto dai volontari e riscoprire antichi itinerari. A tutti i volontari un grazie di cuore ed un arrivederci al prossimo anno. Marino Mazzon SI INVITANO I SOCI CHE VOGLIONO COLLABORARE AD ACCOMPAGNARE LE CLASSI DURANTE I GIORNI LAVORATIVI DI COMUNICARLO IN SEGRETERIA O TELEFONARE IN SEDE AL GIOVEDI SERA.

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LEM

Laboratorio Energia Mentale ATTIVITA’ 2013 • 24 febbraio Ciaspolata Tornetti di Viù-Alpe Bianca Classica ciaspolata nello splendido Vallone dei Tornetti con merenda sinoira all’agriturismo “Il Runch”. • 12 maggio Monte Ciriunda Salita alla facile punta che sovrasta l’ampia conca dei Tornetti, realizzata con partenza dall’Alpe Bianca. • 16 giugno Lago di Viana Partendo dall’Alpe Bianca, si raggiunge la zona del lago, integra e molto suggestiva, con il suo specchio d’acqua contornato dalle cime montuose come un gioiello. • 29 settembre Rocca Moross Un’imponente parete rocciosa solcata da rapidi canaloni con una lunghissima cresta quasi orizzontale: così appare questa montagna che svetta sulla conca dei Tornetti. - 72 -


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Al termine delle uscite sarà possibile fare una merenda sinoira, che verrà concordata con i partecipanti (facoltativa). Il lago di Viana

La Rocca Moross

E’ possibile inoltre partecipare anche alla serata del sabato precedente la gita (con trattamento di mezza pensione presso la struttura), quando sarà tenuta una lezione sulla corretta alimentazione da tenere prima, durante e dopo l’attività fisica. www.laboratorioenergiamentale.it - 73 -


l 'Annuario 2013

Dal produttore al consumatore

Vendita diretta di patate non trattate

Contattare il Sig. Emanuele Bossi, tel. 011-9268505 orario pasti serali dopo le 19. - 74 -


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CLUB ALPINO ITALIANO

Sottosezione Valle di Viù LETTERA DEL REGGENTE Come negli anni precedenti esprimo il mio ringraziamento, unito a quello del Consiglio Direttivo, per la Tua collaborazione e per il Tuo attaccamento al nostro sodalizio. Con l’inizio del diciannovesimo anno sociale il Consiglio Direttivo ha continuato con le normali attività, rivolgendo grande attenzione alle uscite invernali con racchette da neve (punta Leysser AO ed altre), alle vie ferrate ed all’escursionismo giovanile questa collegata con la sezione di Lanzo, oltre all’alpinismo che quest’anno ha realizzato importanti ascensioni oltre i 3000 mt. tra le quali: Pointe du Ribon e Levanna Orientale. Grande successo ha ottenuto la gita sociale ad Alagna Valsesia (Monte Rosa). Ricordiamo con piacere la proiezione di diapositive, riguardante un viaggio in Mongolia da parte del nostro socio Alessandro. Continuano le attività con le Istituzioni Scolastiche con le quali quest’anno sono state effettuate uscite nel circondario del comune di Viù . La collaborazione con le Istituzioni Comunali ed associazioni varie site nell’ambito comunale prosegue con partecipazione costante ed attiva. Unitamente all’Intersezionale CVL (Canavese – Valli di Lanzo) sono state programmate ed effettuate delle interessanti escursioni infrasettimanali. Si ricorda che la sede continuerà ad essere aperta il sabato dalle ore 21.00 alle ore 22.30 . Le notizie sono reperibili anche attraverso il sito INTERNET www.caiviu.it e indirizzo e-mail info@caiviu.it Il Reggente VITTORIO BARBOTTO

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l 'Annuario 2013

Materiale in Vendita Presso La Sede Presso la segreteria è possibile acquistare: adesivi, magliette, cappellini ricamati (estivi ed inver­nali) e pile della Sezione, portachiavi, spille e cravatte del CAI, nonché alcune delle cartine 1:25.000 della serie “Alpi senza Frontiere”, alcune novità editoriali inerenti la montagna e altro ancora. DESCRIZIONE

PREZZO AI SOCI

Adesivo vetrofania / normale..................................................................€ 0,30 Portachiavi (3 modelli differenti)...........................................................€ 2,60 Adesivo grande..........................................................................................€ 1,80 Scudo normale..........................................................................................€ 3,90 Distintivo argentato piccolo (bottone/spilla)........................................€ 1,30 Stemma in stoffa sezione.........................................................................€ 1,00 Orologio Sottosezione Viù.......................................................................€ 16,00

DESCRIZIONE

PREZZO AI SOCI

Cappello estivo (3 colori disponibili)..................................................... € 5,20 Cappello invernale (2 colori disponibili).............................................. € 6,70 Maglietta sezione (2 colori disponibili)................................................. € 5,20 Felpa con logo sezione............................................................................. € 25,00 Cravatta con logo CAI.............................................................................. € 13,00 Polo sezione (2 colori disponibili).......................................................... € 12,00 Canotta sezione ........................................................................................ € 5,00 - 76 -


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l 'Annuario 2013

CARTINE Serie Alpi senza Frontiere (fino ad esaurimento scorte): .................................................... € 8.00 Serie Alpi Canavesane (Val Soana, Valle Dora Baltea Canavesana, Valchiusella): .......... € 5.50

La nuova Serie Valli di Lanzo Carta dei Sentieri: € 12.00 (pacchetto completo con 3 cartografie)

Nella piccola edicola del CAI sono disponibili i seguenti titoli (fino ad esaurimento scorte): DESCRIZIONE Nel grembo del mondo/ Guida alle miniere della provincia di Torino Escursionismo per tutti Monti di Balme Sui sentieri dei guardiaparco Andar per laghi nelle valli di Lanzo Escursionismo per tutti ad Ala di Stura Tra Canavese e Valli di Lanzo Escursionismo per tutti Valle Malone, Valle Tesso, Bassa Val di Lanzo Valli di Lanzo, Tesso e Malone Sci alpinismo

AUTORE

PREZZO DI PREZZO AI COPERTINA SOCI CAI

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Bergamino R.

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I pilastri della fede

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Tracce sulla neve

CAI Lanzo

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CAI Lanzo

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Valsesia T.

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Itinerari di Alpinismo Giovanile Tour Monte Rosa - Cervino

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C.A.I. Lanzo

DESCRIZIONE

AUTORE

PREZZO DI PREZZO AI COPERTINA SOCI CAI

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Camminare in Val di Viù

Bergamino R.

€ 12.00

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Castagneri G., Sguayzer M.

€ 14.00

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La memoria svelata

Ru B., Ru B., Ru O.

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Mussa Pier Luigi

€ 12.00

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CAI Rivarolo

€ 15.00

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Li Fol dal Rotches

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Manuale di cicloescursionismo 70 Rifugi del CAI Piemonte Valli di Lanzo, viaggio fotografico

Lavezzo M., Zangirolami D.

€ 11.50

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I pericoli della montagna innevata Guida sci-alpinistica del Canavese

CAI Piemonte Bergamino R.

€ 20.00

E’ disponibile in sede il Calendario 2013 Valli di Lanzo (edito da Uja Editrice)

al prezzo scontato di I 8,00 anzichè I 10,00 Sono inoltre disponibili, su ordinazione, i Manuali del CAI e le guide Monti d’Italia, nonché i vari gadget della sede centrale. - 79 -


l 'Annuario 2013

Giorno per giorno 2013

06 Ciaspolata dell’Epifania (C.E.) 13 Ciaspolata Usseglio-Andriera-Pian Benot (C.E.) 20 Lezione pratica sull’uso dell’ARTVA (C.E.) 24 Ciaspolata a Pian Serpeis (C.V.L.) 26 Ciaspolata crepuscolare Sistina-Passo della Forchetta (C.E.)

02 Ciaspolata notturna a Margone (C.E.) 03 Ciaspolata al Passo Miette (C.E.) 09 Ciaspolata crepuscolare al Colle del Lys (C.E.) 10 Inizio corso sci di fondo 17 Ciaspolata al Col du Salvè (C.E.) 17 Corso sci di fondo 21 Ciaspolata a Cima Bossola (C.V.L.) 24 Corso sci di fondo 24 Ciaspolata Tornetti di Viù-Alpe Bianca (C.E.)

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C.A.I. Lanzo

01 02 03 03 03 04 08 09 10 10 15 17 17 17 21 24

Lezione teorica uso GPS Ciaspolata crepuscolare alla Perinera (C.E.) Ciaspolata Cava di Lose-Perinera (A.G.) Ciaspolata a Punta Basa (C.E.) Corso sci di fondo Assemblea dei soci Lezione teorica uso GPS Uscita pratica uso GPS Ciaspolata in Val Troncea Avvicinamento in autobus (C.E.) Corso sci di fondo Lezione teorica sentieristica (C.S.) Uscita pratica sentieristica (C.S.) Ciaspolata al Pic Blanc du Galibier (C.E.) Ciaspolata in località da definirsi (A.G.) Escursione con meta da definire (C.V.L.) Sentiero Ceres-Cantoira In montagna con papà (C.E.)

01 Pasquetta in baita 07 Ciaspolata nel Vallone di Nevache (C.E.) 07 Anello dei chiodaioli-Mezzenile (A.G.) 14 Anello di Lemie – In montagna con papà (C.E.) 18 Escursione a Monte Calvo (C.V.L.) 21 Ripristino sentiero Gobbo (Corio)-Perabianca (C.S.) 21 Ultima ciaspolata della stagione con meta da definire (C.E.) 21 Escursione a Pian Frigerola-Rifugio Peretti Griva (A.G.) 21 Giro delle cinque torri (C.E.) 28 Anello di Punta Serena (C.E.)

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l 'Annuario 2013

05 Pulizia sentiero (A.G.) 05 Escursione al Monte Ciarmetta (C.E.) 12 Escursione al Monte Ciriunda (C.E.) 12 Rifugio Salvin – In montagna con papà (C.E.) 18 Escursione Notturna all’Alpe Freste-Niquidetto (A.G.) 19 Ripristino sentiero Vonzo-Lities (C.S.) 19 Ferrata a Camoglieres (C.E.) 23 Escursione al Colle del Colombardo (C.V.L.) 25..01 giugno Trekking dell’Etna (C.E.) 25..26 Escursione a Cima Sasso – Parco Nazionale Val Grande (C.E.)

02 Pranzo funghi e erbe in baita 02 Escursione alla Bellavarda (C.E.) 09 Escursione al Monte Gran Bernardè (C.E.) 09 Escursione ai Laghi di Sagnasse (A.G.) 15-16 Baita San Giacomo – In montagna con papà (C.E.) 16 Escursione al Lago di Champorcher (C.E.) 16 Escursione al Lago di Viana (C.E.) 20..23 Quattro giorni in Baita (A.G.) 23 Ripristino sentiero Monti di Voragno-Pian di Ceres (C.S.) 27 Escursione al Lago Chiaro (C.V.L.) 30 Escursione al Viso Mozzo (C.E.)

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C.A.I. Lanzo

06..07 Due giorni in tenda (A.G.) 07 Escursione alla Grand Uja (C.E.) 07 Pranzo tutto selvaggina in baita 14 Escursione alla Rocca Moross (C.E.) 19..22 Giro del Viso (A.G.) 19..22 Trekking nel gruppo dell’Argentera (C.V.L.) 20..22 Gita in autobus al Parco dello Stelvio (C.E.) 25 Escursione al Pian della Valletta (C.V.L.) 28 Escursione alla Cima Chiavesso (C.E.)

03 Escursione al Laghi di Autaret (C.E.) 10 Anello Sistina-Marsaglia-Salvin (C.E.) 12 Escursione a Punta Adami (C.E.) 15 Concerto di Ferragosto C.E.) 17..25 Dolomiti di Brenta-Sentiero delle Bocchette (C.E.) 18 Anello Missirola-Urtirè (C.E.) 22 Escursione al Rifugio Tazzetti (C.V.L.) 25 Anello di Santa Cristina (C.E.)

01 08 08 15 22 22 26 29 29

Escursione al Monte Rosso d’Ala (C.E.) Giornata di arrampicata (A.G.) Escursione al Pic de la Condamine (C.E.) Escursione alla Cima dell’Uja (C.E.) Escursione all’Uja di Calcante (A.G.) Escursione al Corno Vitello (C.E.) Anello dei tre Vescovi (C.V.L.) Escursione alla Rocca Moross (C.E.) Escursione a Punta Vallone (C.E.) - 83 -


l 'Annuario 2013

05 06 08 13 24

Cena degli Aquilotti (A.G.) Ferrata in localitĂ da definire (C.E.) Inizio corso ginnastica presciistica Castagnata sociale con pranzo con polenta concia Escursione al Bivacco Gandolfo (C.V.L.)

09 Cena sociale 21 Anello dei Chiodaioli (C.V.L.)

12 Escursione sulla Serra Morenica di Ivrea (C.V.L.) 19 Serata auguri natalizi

C.S. = Commissione Segnaletica Sentieri A.G. = Commissione Alpinismo Giovanile C.E. = Commissione Escursionismo C.S.P. = Commissione Speleologica C.V.L. = Intersezionale Canavese-Valli di Lanzo il programma potrebbe subire variazioni a giudizio degli organizzatori

l 'Annuario 2013

Club Alpino Italiano Sezione di Lanzo T.se - Via Don Bosco, 33 - tel. 360.44.49.49 - info@cailanzo.it - www.cailanzo.it

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Profile for Bruno Visca

Annuario 2013  

Annuario con i programmi del 2013

Annuario 2013  

Annuario con i programmi del 2013

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