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DICITURA AUTORIZZATIVA: GIPA/CN/033/2011

A tutte le famiglie

il cuore di Osimo

è vivo


SPORTIVEGGIANDO 10 SETTEMBRE 2012

SKATEBOARD - GARA NAZIONALE 9 SETTEMBRE 2012

FESTA DELLA FAMIGLIA 9 SETTEMBRE 2012

CIVICHE BENEMERENZE 17 SETTEMBRE 2012

INAUGURAZIONE SCUOLA BRUNO DA OSIMO 22 SETTEMBRE 2012

1° FESTIVAL DEL GIORNALISMO D'INCHIESTA

TENNIS: TROFEO GINO BUGLIONI 9 SETTEMBRE 2012

uno scatto un evento Anno XII - n°3 SETTEMBRE 2012 Direttore Politico Stefano Simoncini

Direttore Responsabile Sergio Siniscalchi Redazione Luca Falcetta - Matteo Valeri Foto

2° NUOVA COPPA PIANISTI 29 AGOSTO 2 SETTEMBRE 2012

Bruno Severini - Paolo Pesaresi - Domenico Cappella

Stampa Rotopress International Srl Via Brecce - Loreto - Tel. 071 7500739 www.rotoin.it - info@rotoin.it Impaginazione grafica Antonio Scarponi Reg. Trib. di Ancona n. 9/72 pubblicità inf. al 70%

info@urposimo.it, Comune di Osimo, P.zza del Comune, 1 - Osimo


IL PUNTO DEL SINDACO SIMONCINI

SCUOLA, COMMERCIO, TURISMO, I TRE CAPISALDI PER RIPARTIRE La questione della riqualificazione del complesso architettonico del mercato coperto, del cinema concerto e dei locali attigui parte dal fatto che altre città hanno trasformato i loro antichi mercati delle erbe, situati nel cuore dei centri storici, in moderni luoghi d incontro socio-culturale dove lo shopping, con particolare riferimento alle eccellenze enogastronomiche, costituiscono il valore aggiunto. Si tratta quindi di una questione complessa, non liquidabile con il pressappochismo dimostrata dalla minoranza nella discussione consiliare del 29 agosto u.s. Da un lato occorre ripensare il contenitore commerciale del centro storico con una nuova concezione di galleria commerciale dove mercato, socialità ed eventi trovino un unico ambiente dove poter coesistere. E’ il modello che i grandi outlet o i centri commerciali delle periferie (di fatto non occorre andare tanto più distante della Baraccola di Ancona) cercano di scopiazzare, riproducendo con operazioni architettoniche kitsch le antiche piazze mercatali

e le logge dei mercanti dei nostri centri storici. Voglio rifarmi all’incipit di un articolo di Martino Martellini pubblicato su Il Resto del Carlino di Ancona, il 25 agosto 2011, dove il tema centrale era, riferito alla città di Ancona, la riqualificazione del mercato delle erbe in Corso Mazzini. ”Vecchi mercati,  doks o magazzini abbandonati. Non c’è

una città del mondo che non abbia studiato qualche soluzione per recuperare questi luoghi carichi di fascino e di storia riportandoli ad un quotidiano splendore, trasformandoli in attrazione turistica e in vere e proprie macchine stampa soldi. Stoccolma, Amburgo, Londra, Barcellona, ma anche Torino, nessuno è rimasto con le mani in mano e dopo anni di lavori, investimenti e il coinvolgimento dei privati ecco che le vecchie strutture polverose si sono risvegliate, diventando luoghi dove si mangia, si beve, si assiste ad uno spettacolo o semplicemente si passa del tempo al coperto in un ambiente piacevole e confortevole”. Osimo non può pensare di poter creare un Covent Gar-

den nè l’Ostermalms Saluhall di Stoccolma, ma di certo questi sono i modelli a cui dobbiamo ispirarci adattandoli alle nostre peculiarità. La vicinanza della riqualificata area commerciale ai luoghi principali della nostra storia cittadina come le grotte e le mura storiche, Fonte Magna, il Santuario San Giuseppe da Copertino, non va vista dunque come un impedimento bensì, al contrario, rappresenta un’opportunità ed un’attrattiva turistica fondamentale. Ma chi pensa che queste operazioni possano essere prodotte da investimenti pubblici, nell’attuale momento storico, è solo un visionario. E’ anche pericoloso per certi versi. Visionario perché non comprende che oggi tutta la P.A., dai comuni alle provincie, dalle regioniallo Stato, non può permettersi investimenti di tale portata. Coloro che propugnano codeste tesi, con la scusa di volersi accreditare come salvatore dell’utilizzo pubblico e sociale, del mantenimento dello status quo cittadino e delle sue radicate tradizioni, impediscono di fatto investimenti sul territorio. Così facendo non si contribuisce alla salvezza della città di fronte ad una crisi economica, bensì ad un maggiore stallo e si da una accelerazione al trend dell’impoverimento sociale. Ha ragione quindi il consigliere comunale Luca Lucchetti quando afferma che per amministrare una città non è sufficiente sognare ad occhi aperti. Alcuni esponenti della minoranza si scomodano a citare l’esempio della ristrutturazione della “Bruno Da Osimo”, dove questa amministrazione (e non altri) ha investito 1.5 milioni di euro, per sottolineare che andrebbe fatta anche presso il mercato coperto con una analoga operazione finanziata dall’ente comunale. Intanto va risposto a costoro che non abbiamo di certo ristrutturato la “Bruno” perché ce lo hanno chiesto le minoranze e, a ben


guardare, neppure per la nascita del comitato dei genitori con il quale abbiamo trovato un'ottima sintonia. Il punto era un altro: non c’erano più le condizioni, nel breve periodo, per attuare quel lungimirante programma di edilizia scolastica ideato dal Sindaco Latini e partito con la sua seconda amministrazione, che prevedeva la vendita di due scuole, tra le quali la Bruno da Osimo, in permuta della costruzione di un Campus scolastico alla Vescovara. Inoltre avevamo una verifica di vulnerabilità sismica non certamente rassicurante. Dobbiamo ricordare infatti che negli anni 2007/2008 fu fatto un concorso di idee per il progetto dell’opera, la cui validità venne sottolineata da più parti e, a seguire, negli anni 2008/2009 furono fatti ben due bandi per la ricerca di imprese disposte ad attuare il programma. Non si poté andare avanti, si badi bene, non certo per la mancanza di imprese interessate, ma per il rifiuto da parte di alcuni istituti bancari del territorio a finanziare quelle imprese che avevano mostrato interesse al bando dato che erano iniziati i preoccupanti risvolti della bolla immobiliare che ha generato l’attuale crisi economica. Ma quel progetto di realizzare un vero Campus Scolastico alla Vescovara, attuandovi la perfetta, e tanto acclamata, verticalità scolastica collegandolo agli impianti sportivi dell’area, era, ed è ancora oggi, un progetto di edilizia scolastica che non abbandoniamo perché quella è la direzione giusta. Replicando al capogruppo del PD Paola Andreoni circa la riapertura della “Bruno da Osimo”, non posso dimenticare che l’istituto comprensivo di cui lei è vice dirigente scolastico, nell’estate 2011, cioè quando dovevamo spostare i bambini della “Bruno da Osimo” presso il plesso di Piazzale Bellini per l’inizio dei lavori, operò un ostruzionismo senza precedenti tanto che dovetti ricorrere al Prefetto che autorizzò l’uso della forza pubblica per attuare un ordinanza sindacale. Tutto è bene ciò che finisce bene e non è certo il caso di rispolverare antiche polemiche, ma che oggi la capogruppo del PD in consiglio comunale Andreoni si permetta di dare lezioncine sulla programmazione scolastica all’Amministrazione Comunale arrivando ad una tale presunzione da pretendere di dettarmi i discorsi da fare, quando non ricorda (o non vuol ricordare) come andarono i fatti, mi pare decisamente troppo. Oggi il tema centrale, anche per Osimo, è la creazione di condizioni per la ripresa. Di condizioni ed opportunità atte a ricreare parte di quelle migliaia di posti di lavoro che si sono bruciati in questi anni dove la crisi ha prodotto concordati, chiusure e fallimenti. Ancor di più è oggi necessario poter partecipare alla creazione di occasioni di lavoro per le locali imprese commerciali e artigiane, che chiedono alle istituzioni d’invertire l’agonia di settori strategici come la filiera edilizia, dove molte imprese sono alla canna del gas. Occorre intervenire senza attendere oltre: fino a quando vi saranno le condizioni per finanziare le varie casse integrazioni? Per quanto potremo far fronte alle crisi di centinaia e centinaia di famiglia e di imprese? Fanno sorridere certe affermazioni come quelle del consigliere comunale Simone Pugnaloni che vede nelle sole iniziative che ricadono nella parte corrente del bilancio la medicina per la creazione di posti di lavoro per i giovani! Se l’ente

pubblico non può immettere investimenti sul territorio per via delle norme di finanza locale che impediscono approvvigionamenti di denaro tramite assunzioni di mutui, occorre ricercare fonti alternative. Vendita di beni immobili, partecipazione a bandi pubblici che finanzino i progetti locali, ricerca di investitori privati. Queste sono oggi le vie per attivare investimenti in città. Ma c’è di più. Se la vendita di beni per finanziare opere pubbliche è vista come il male assoluto, come mai coloro che oggi si stracciano le vesti di fronte alla scelta dell’Amministrazione Comunale di ipotizzare la vendita di beni comunali non hanno prodotto analoghe proteste nei confronti della Provincia di Ancona che ha messo in vendita un gioiello osimano come l’ex ITC Corridoni di via Pompeiana? Oppure verso la Regione Marche che porrà in vendita un gioiello osimano come l’ex Muzio Gallo in località Villa? Sul complesso immobiliare costituto dall’ex cinema Concerto, del mercato coperto e locali annessi, si può e si deve discutere non sulla scelta dell’inserimento nel programma delle alienazioni, bensì su quale sia la migliore strategia possibile per arrivare ad una sua riqualificazione urbana che ne faccia un luogo di traino dell’economia cittadina. Ovvero se sia più opportuno, allo stato attuale, porre all’asta i beni, ponendo un vincolo alla loro destinazione futura, dopo aver esperito una pubblica manifestazione d’interesse e dopo aver debitamente valutato i progetti eventuali di trasformazione, oppure operare un appalto in concessione per l’attuazione della riqualificazione medesima. In entrambe le soluzioni tuttavia i beni non saranno più nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale perfino nell’ipotesi della concessione a privati dell’area in cambio della ristrutturazione, quantomeno nell’arco temporale necessario al rientro dei capitali investiti. Gli irresponsabili o gli avventati non siamo certo noi che vogliamo la ripresa pensando a progetti per la città che producano riqualificazioni ed occasioni di lavoro ma coloro che inscenano proteste con il solo fine di alzare dei polveroni per impedirci di fare, per poi magari domani, accusarci di immobilismo dinanzi ad una situazione come quella attuale. In questo vecchio giochetto politico non ci cadiamo. L’Amministrazione Comunale non vende per fare cassa oppure perché ha i conti in rosso, ma perché questo è l’unico modo per attivare nuovi investimenti e nuove opere pubbliche strategiche per la città che, ad esempio, producano risparmi strutturali per l’ente negli anni a venire migliorando i servizi ai cittadini. Le diverse realtà cittadine che hanno a cuore il rilancio della città dovrebbero condividere serenamente con l’Amministrazione le diverse prospettive future consapevoli che l’Amministrazione Comunale valuterà nell’ottica dell’offerta economicamente più vantaggiosa per la città i progetti connessi al programma di alienazioni in corso, come pure valuterà le occasioni promosse da enti sovraordinati e sceglierà quelle soluzioni che forniranno le migliori garanzie per contribuire all’obiettivo di creare sviluppo per la città. LA GIUNTA INCONTRA I CITTADINI CALENDARIO ASSEMBLEE PUBBLICHE

Sabato 27 ottobre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - San Biagio/S. Stefano – gazebo piazzale chiesa parrocchiale - Borgo – gazebo largo Montello

Sabato 3 novembre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - Osimo Stazione/Abbadia – gazebo davanti alla Stazione - San Carlo – gazebo davanti alla chiesa parrocchiale

Sabato 10 novembre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - Campocavallo – gazebo davanti al centro sociale - Sacra Famiglia – gazebo in p.le Europa

Sabato 17 novembre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - San Paterniano – gazebo nel piazzale chiesa parrocchiale - Passatempo – gazebo nel piazzale del centro Sociale

Sabato 24 novembre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - San Sabino – gazebo davanti alla chiesa parrocchiale - Casenuove – gazebo davanti al centro sociale

Sabato 1 dicembre 2012 – dalle ore 9,30 alle ore 12,30 - Piazza del Comune 7


TORNA A SPLENDERE LA SCUOLA SIMBOLO DELL’OSIMANITÀ

Osimo si conferma sempre più come una città a misura di studente. Sin dal suo insediamento la giunta Simoncini si è distinta per la particolare attenzione rivolta al mondo della scuola. In seguito al terremoto dell’Aquila si è provveduto alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. In Italia i comuni che hanno eseguito controlli, verifiche e lavori, per garantire la sicurezza dei propri studenti, su tutti gli edifici scolastici non sono molti. “Proprio nei momenti di difficoltà economica come quello attuale – dichiara il sindaco Simoncini – occorre investire sulla formazione delle nuove generazioni. La scuola inculca valori costrut-

tivi in chi dovrà portare avanti la nostra società. Dobbiamo essere lungimiranti e investire nell’istruzione. La storia ci insegna che dove c’è cultura, c’è progresso e quindi anche benessere. Per studiare però occorrono anche spazi sicuri e confortevoli e noi stiamo lavorando per questo, per permettere ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze di vivere la scuola con serenità, apprezzando maggiormente il tempo dedicato allo studio”. In questi anni sono stati portati a termine numerosi interventi che hanno riguardato anche le strutture che ospitano i bambini più piccoli come i nidi e gli asili. Tra tutti il più importante è senz’altro la ristrutturazione del plesso di via santa Lucia dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo”. In appena 9 mesi, grazie alla bravura dei tecnici e degli operai della ditta Saedil, il centro storico ha potuto riabbracciare la sua scuola. Per celebrare questo momento così sentito dagli abitanti del salotto cittadino e non solo, si è pensato di promuovere un’intera giornata dedicata agli studenti. Fino alla tarda serata del 22 settembre bambini, ragazzi, e giovani hanno animato il centro con spettacoli e presentazioni di libri. Momenti di gioco e svago, che hanno fatto seguito all’inaugurazione ufficiale della scuola. I bambini della “Bruno

da Osimo” con il loro entusiasmo hanno contagiato le tante autorità civili e militari presenti al taglio del nastro, mostrando con orgoglio la loro scuola completamente rinnovata. Immancabile la presenza della banda cittadina, sempre pronta a sottolineare in musica i momenti più significativi della comunità senza testa. All’inaugurazione hanno partecipato anche le maestre che sono andate in pensione da diversi anni come Maria Antonietta Canapa che ha ripercorso le fasi più salienti della storia della scuola. “La “Bruno da Osimo” – ha sottolineato la dirigente scolastica Elisabetta Monticelli Cuggiò – ha un archivio così ricco da permetterci di raccontare com’è cambiata la società osimana nell’ultimo secolo. Dopo 9 mesi di attesa ritroviamo la nostra scuola e per questo non possiamo che ringraziare l’Amministrazione, i tecnici del Comune, la ditta Saedil, ma soprattutto il personale e i docenti che hanno dovuto affrontare le difficoltà derivanti dai trasferimenti nei singoli plessi in cui siamo stati ospitati in tutto questo tempo. Ringrazio soprattutto il prof. Giovanni Giri, dirigente dell’ISIS, per averci accolto con grande ospitalità nella sua scuola di piazzale san Carlo”. A presentare i dettagli tecnici ci hanno pensato gli ingegneri Frontaloni e Vagnozzi

La spesa intelligente Via della Stazione,1 - Castelfidardo Via E. Fermi, 1 - San Biagio di Osimo Via Molino Basso, 2 - Osimo Orario Continuato dal lunedì al sabato 08.30-20.00 8


L’INAUGURAZIONE DELLA “BRUNO DA OSIMO”

dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune. La ristrutturazione dell’edificio ha comportato una spesa di 1 milione e 337 mila euro. Sono stati realizzati importanti interventi per la messa in sicurezza dell’intera struttura, l’edificio è stato reso meno pesante, è stata tolta la copertura in cemento armato e sostituita con una in legno ventilato. Il tetto è completamente nuovo, è stata salvaguardata la facciata originaria, sono stati rifatti tutti gli infissi per garantire l’insonorizzazione delle aule e sono stati adeguati gli impianti elettrici e idraulici. Tutto l’edificio è servito dall’ascensore, mentre la scala di emergenza dà sul cortile interno che è stato rifatto completamente. Per migliorare gli standard di sicurezza la parte vecchia (cioè quella ristrutturata) della Bruno da Osimo è stata staccata da quella più recente in modo da garantire due uscite quella principale e quella posta proprio sul cortile. Infine è stato rifatto il cortile interno con materiale in gomma per attutire le possibili cadute dei bambini ed è stato asfaltata tutta piazza Sant’Agostino. Soddisfatta l’assessore alla Pubblica Istruzione Gilberta Giacchetti che ha creduto fortemente nel progetto di ristrutturazione della “Bruno da Osimo”. “L’obiettivo di chi ricopre incarichi istituzionali è di lasciare un segno positivo alle nuove generazioni, è quanto abbiamo fatto e faremo, perché senz’altro c’è ancora molto da fare. Più di qualsiasi altra parola ha aggiunto – valgono i fatti, basta visitare la struttura per rendersi conto di quanto è stato fatto. I nostri bambini studieranno in una bellissima scuola con laboratori, la palestra, la mensa ed un cortile per giocare all’aria aperta. Inoltre come Amministrazione stiamo valutando ulteriori iniziative per facilitare l’apprendimento dei nostri ragazzi anche attraverso il ricorso alla nuove tecnologie”.


LA FESTA DI TUTTA LA CITTÀ

LE CIVICHE BENEMERENZE 2012

Lunedì 17 settembre, alla vigilia della festa patronale di San Giuseppe da Copertino, presso il teatro la Nuova Fenice, si è tenuta la consueta cerimonia di consegna delle civiche benemerenze. La città di Osimo ha reso omaggio a chi si è distinto nell’arco della propria vita per l’impegno nel lavoro, nell’associazionismo e nello sport dando lustro all’intera comunità senza testa. Quest’anno saranno assegnati ben sette riconoscimenti: ad Ada Gabrielli Fiorenzi, da sempre promotrice di tante iniziative culturali, a mons. Quirino Capitani che ha rappresentato un importante punto di riferimento spirituale per numerose generazioni osimane, ai professori Nazzareno Donzelli e Paolo Polenta che sono andati in pensione dopo una vita spesa a favore del mondo della scuola. All’attività professionale Polenta ha affiancato anche quella istituzionale ricoprendo importanti incarichi. Hanno ricevuto l’ambito riconoscimento anche l’Azienda Mulino Bianchi di Giuseppe e Lorenzo, Gilberto Gioacchini della Ditta Mollificio Mazzoni e la Fondazione Recanatesi che

ha recentemente rinnovato i propri spazi di accoglienza e ospitalità. Durante la cerimonia sono state assegnate le cittadinanze onorarie ad “amici” di Osimo che hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo della nostra comunità: al Prof. Romano De Angelis, a P. Giancarlo Corsini, ministro provinciale dei Frati Minori Conventuali, ad Antonio Morelli, all’imprenditore Luigi Catalano ed a Pietro Orlandi, fratello di Emanuela scomparsa dalla Città del Vaticano il 22 giugno del 1983. Proprio da Osimo lo scorso ottobre Pietro Orlandi lanciò la petizione popolare rivolta a Papa Benedetto XVI per conoscere la verità sul “sequestro” della sua amatissima sorella. Inoltre la città ha ricordato con il riconoscimento alla memoria l’architetto Antonio Pizzichini ed il dottor Roberto Tomarelli. Il premio “Una vita per il lavoro” è andato invece ad Ennio Pangrazi, a Sergio Caporalini calzolaio del vicolo del Sacramento, al capo distaccamento VV.FF Settimio Sbaffo, ad Edoardo Romagnoli, alla Profumeria Polverigiani, a Valdimiro Zagaglia, a Luigi Bambozzi, al fabbro di Case-

nuove Gabriele Scarponi e a Giuseppe Del Colle. Quest’anno il riconoscimento per la solidarietà è stato assegnato a Francesco Iacoacci per l’attività prestata a favore della pace in ogni parte del Mondo ed all’Associazione “Angeli di San Giuliano”. Sono stati consegnati anche alcuni riconoscimenti speciali alla Federazione Italiana Bocce - Comitato provinciale di Ancona, all’A.S.D. Circolo Bocciofilo Sacra Famiglia, all’A.S.D Associazione Bocciofila Osimo Stazione, A.S.D Associazione Bocciofila Casenuove, a Maria Grazia Orsetti ed al Prof. Franco Riva. Il carabiniere Walter Leoni invece è stato premiato per l’atto eroico compiuto durante lo svolgimento del suo servizio. “Tutti questi concittadini - ha sottolineato il sindaco Simoncini -sono degli esempi da seguire. Alcuni partendo dal nulla sono risuciti ad avere carreire luminose nel campo dell’imprenditoria e della cultura. La vera ricchezza di Osimo sono proprio i suoi cittadini che le fanno onore in tutto il mondo”.

Una vita per il lavoro

Gabriele Scarponi

Settimio Sbaffo

Vladimiro Zagaglia

Silvano patrignani

Edoardo Romagnoli

Luigi Bambozzi

Giuseppe Del Colle

Sergio Caporalini

Patrizia Polverigiani

Ennio Pangrazi


Civiche Benemerenze

Ada Gabrielli Fiorenzi

Con grande sensibilità e profonda competenza ha contribuito a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Osimo, assegnando al teatro un ruolo di grande rilievo nella formazione dei giovani. Ha fatto dell'arte e della cultura un impegno di vita.

Fondazione Recanatesi

Grande realtà a sostegno della popolazione anziana bisognosa di assistenza, garantisce un'idonea qualità della vita ispirata al valore cristiano della Carità.

P. Giancarlo Corsini

Mollificio Mazzoni

Da una piccola azienda artigianale si è trasformata, in pochi decenni, in unʼimpresa moderna e dinamica. Grazie ad un know-how unico nelle tecnologie e nelle trasformazioni specifiche, progetta e realizza molle che sono montate nei prodotti di prestigiose marche internazionali.

Paolo Polenta

Attivo fin da giovanissimo nella vita sociale e politica. Nellʼimpegno pubblico ha sempre testimoniato un forte spirito di servizio,contribuendo a far elevare il livello di solidarietà sociale nel nostro Paese.

M. Quirino Capitani

Da 50 anni pastore nella nostra comunità, rappresenta un solido punto di riferimento nel campo della solidarietà e dellʼaiuto umanitario, dellʼarte e della cultura.

Nazzareno Donzelli

Ha dedicato la Sua vita agli studenti trasmettendo loro preziosi valori formativi come l'impegno, la responsabilità, il rispetto e il merito, accompagnandoli nella loro crescita professionale e umana

Molino Bianchi di Giuseppe e Lorenzo

Affermata realtà industriale marchigiana, sinonimo di qualità e genuinità nella produzione di farine di grano tenero, da oltre 150 anni promuove lʼeccellenza agroalimentare della nostra Regione.

Cittadinanza Onoraria

Romano De Angelis

P. Giulio Berrettoni (alla memoria)

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Luigi Catalano


LE CIVICHE BENEMERENZE 2012

Riconoscimenti speciali

FIB Provinciale An

Bocciofila Sacra Famiglia

Bocciofila Osimo Stazione Bocciofila Casenuove

Riconoscimento alla memoria

Antonio Pizzichini (la moglie Eura Rossi)

Roberto Tomarelli (la moglie Laura Umani)

Atto eroico

CAMELOT

Walter Leoni

Maria Grazia Orsetti

SolidarietĂ

Francesco Iacoacci

Dalle tue parti, dalla tua parte

www.filottrano.bcc.it

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FIRMATA LA CONVENZIONE PER LA NUOVA SEDE LEGA DEL FILO D’ORO E UN IMPORTANTE TRATTO DELLA STRADA DI BORDO COME CAMBIA LA CITTÀ

Il primo agosto scorso, presso la sala giunta, si è tenuta la firma delle convenzioni tra il Comune di Osimo, la Lega del Filo d’Oro e l’impresa Cosmo per la realizzazione di un tratto della strada di Bordo e l’avvio dei lavori della nuova sede dell’istituto benefico. Finalmente la Lega del Filo d’Oro potrà contare su una nuova sede e si concretizza sempre di più il progetto con cui si intende dare una svolta alla viabilità cittadina. La convenzione tra il Comune di Osimo e La Lega del Filo d’Oro prevede infatti la realizzazione di un tratto della strada di bordo di strategica importanza per la viabilità. Si tratta di un’opera fondamentale anche per il cantiere della nuova sede. I lavori partiranno a breve. Il primo tratto di 1,6 km che collega la rotatoria delle “Coccinelle” all’ingresso della Lega del Filo d’Oro sarà finanziato dall’istituto osimano per un importo pari a 290 mila euro. L’altro tratto, che va dalla Linguetta fino all’intersezione posta davanti al locale Mc Neil, costerà 2 milioni ed 800 mila euro e sarà finanziata per 1 milione ed 850 mila dalla convezione stipulata con l’impresa Cosmo, per 250 mila dal Comune di Osimo e 250 mila dalla Provincia di Ancona che concorrerà alla spesa di realizzazione di una rotat o r i a . L’Amministrazione Provinciale sta mettendo in cantiere anche l’altro by pass del Padiglione. In sostanza con questo grande intervento infrastrutturale si alleggerirà il traffico che transita nel centro della frazione con importanti benefici per gli abitanti e la sicurezza degli stessi automobilisti. L’intero intervento sarà completato entro il 2014, per la fine del prossimo anno è prevista la realizzazione del primo tratto. Dagli accordi stipulati scaturiscono due risultati importanti, la Lega del Filo d’Oro ha confermato la nostra città come sede nazionale dell’istituto e viene messo mano al de-

licato problema della viabilità nella direttrice Ancona-Macerata con un nuovo importante tratto della strada di bordo. Inoltre con l’apertura del cantiere si garantirà lavoro a diverse imprese locali oltre la Cosmo. L’accordo raggiunto tra Comune di Osimo e Lega del Filo d’Oro è un fulgido esempio di come la collaborazione tra gli Enti possa consentire la realizzazione di progetti altrimenti destinati a rimanere a

lungo sulla carta per incertezza dei finanziamenti e dei tempi di realizzazione. Quel che bisogna chiarire, a scanso di equivoci, è che la Lega del Filo d’Oro non ha concesso al Comune di Osimo alcun contributo a fondo perduto. Il Comune di Osimo ha garantito alla Lega del Filo d’Oro tutte le agevolazioni consentite dalle leggi vigenti in materia di esonero dal contributo di con13

cessione. Il finanziamento del tratto della strada di bordo, quello relativo all’accesso alla nuova sede della Lega del Filo d’Oro, viene effettuato in anticipazione dalla stessa Lega per € 290.000, obbligata quale comproprietaria delle aree inserite nell’A.T.S.n.16. Detto onere è difatti ricompreso in quello che sarà dovuto al Comune di Osimo sempre dalla Lega, unitamente ad altra proprietà, in occasione dell’attuazione dell’ATS 16, di cui le Lega risulta proprietaria di vaste aree edificabili. D’altra parte il lotto della Lega del Filo d’Oro, senza la realizzazione del tratto di strada di bordo, ricadente su tale lotto, sarebbe stato sprovvisto delle opere stradali necessarie alla completa fruizione del complesso degli immobili da parte dell’utenza. “Abbiamo portato avanti un risultato importantisismo con ricadute positive sulla viabilità ed in ambito economico e sociale – ha dichiarato il sindaco Stefano Simoncini – un ringraziamento particolare va quindi all’ufficio tecnico, al suo dirigente l’ing. Ermanno Frontaloni e all’architetto Paolo Strappato. Mai come in questo periodo il territorio aveva bisogno di investimenti, il cantiere della nuova sede e quello della strada di bordo coinvolgeranno diverse imprese locali. Inoltre non va sottovalutato un altro aspetto fondamentale come il miglioramento di tutta la viabilità cittadina in un tratto particolarmente frequentato. Come primo cittadino sono orgoglioso che la nuova sede nazionale sorgerà sul nostro territorio, la Lega del Filo d’Oro rappresenta un’eccellenza osimana di cui andiamo fieri e che offre servizi fondamentali ai suoi numerosi ospiti”.


IMU

RIDETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE IMU

"Purtroppo avevamo ragione noi – commenta amaro il sindaco Stefano Simoncini - ma chissà mai se quei soldi che il governo aveva già deciso di tagliarci sui trasferimenti torneranno? Vista l’aria che tira penso proprio di no, anzi se già a giugno avevamo dovuto fare i salti mortali per mantenere l’aliquota base del 4 per mille sulla prima casa, ad agosto ci hanno dato il colpo di grazia imponendoci un ulteriore taglio di trasferimenti per il prossimo triennio di 1.235.000 euro. In pratica ad un malato che si stava riprendendo lentamente si è voluto togliere ogni speranza di ritornare in sesto. I Comuni, pare ormai evidente, sono diventati riscossori delle tasse da parte dello Stato, perchÊ, come si sa, il 50% dell’IMU va a finire proprio a Roma�. Nel consiglio comunale di venerdÏ per 28 settembre è stato deliberato un lieve aumento per due aliquote: quella delle seconde case che passa dal 9,6 per mille a 10 e quella degli immobili produttivi che passa dal 7,6 per mille a 9,6. Resta invece

ALIQUOTE I.M.U. 2012

FABBRICATI PRODUTTIVI

invariata al 4 per mille l’aliquota delle prime case. Non si tratta di un aumento eccessivo, alcuni comuni hanno calzato di piÚ la mano, ma comunque siamo consapevoli che peserà . I comuni hanno già tagliato sul tagliato razionalizzando il piÚ possibile tutta la macchina amministrativa, ma se in una famiglia la moglie risparmia e poi il marito spende, ogni sacrificio resta vano. Basta pensare a quanto è successo nel consiglio regionale del Lazio. Nel nostro caso invece si continua ad accanirsi sull’ammalato togliendogli le medicine, in pratica non si vuole la sua guarigione, meglio cagione-

I° RATA 2012 0,76

UFFICI (A10)

0,96

TERRENI AGRICOLI

0,76

IMMOBILI AFFITTATI A CANONE CONCORDATO

0,76

ISTITUTI DI CREDITO (D5) ALTRI FABBRICATI

AREE FABBRICABILI

ABITAZIONE PRINCIPALE (E ANZIANI, DISABILI E CONIGE ASSEGNATARIO CASA CONIUGALE) ERAP E COOP. PROP.TAĘź INDIV.

FABBRICATI RURALI STRUMENTALI

vole e remissivo. I tagli fatti quest’anno sarebbero bastati ed invece il governo non si è accontentato e ha ridotto ancora di piĂš i trasferimenti proprio a cavallo delle ferie estive. La spending review ed il taglio di agosto non hanno lasciato grossi margini di manovra anche perchĂŠ con la prima rata dell’IMU ci sono state minori entrate rispetto a quelle previste. Comunque ci si sta muovendo per fare in modo che questo aumento sia solo temporaneo, ci auguriamo di poter ritornare alle aliquote di giugno attraverso una ulteriore politica di razionalizzazione e la vendita di alcuni immobili. Per rispettare il patto di stabilitĂ dovremo tenere “congelateâ€? alcune attivitĂ  dell’amministrazione giĂ  finanziate in sede di bilancio. A tutto questo va aggiunta l’ulteriore beffa dell’emergenza neve dello scorso febbraio. Non arriveranno i fondi comunitari da parte dell’Unione Europea e quanto stanziato dal Governo è notevolmente inferiore alle spese che i comuni hanno dovuto sostenereâ€?.

RIDETERMINA 2012 0,96 1,00

1,06

1,06

0,76

DIFFERENZA + 0,20 + 0,04 ==

==

0,96

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FOCUS

TAVOLO TECNICO PER LAVORI POST NUBIFRAGI DI SETTEMBRE Si è riunito il 3 ottobre il tavolo tecnico per la verifica delle criticità emerse a seguito del pesante nubifragio del 3 settembre scorso. I dirigenti dell’ufficio Lavori Pubblici Frontaloni e Vagnozzi si sono incontrati con quelli del Gruppo Astea per individuare gli interventi da portare a termine. Innanzitutto si provvederà ai lavori di emergenza, poi sarà la volta degli interventi strutturali e di prevenzione.

I continui cambiamenti climatici impongono infatti di rivedere le strategie di intervento sul territorio e di attuare una politica di prevenzione. Dove si è intervenuto le abbondanti piogge del mese scorso non hanno creato grosse difficoltà o danni. Tenendo conto del difficile momento economico ci si continuerà a muoversi in questa direzione.

NUOVO LOOK ALLE STRADE DELLA CITTÀ Nonostante il delicato periodo congiunturale il Comune di Osimo sta provvedendo ad alcuni importanti lavori pubblici che interesseranno diverse arterie stradali. Gli interventi si sono resi necessari sia per far fronte ai danni subiti durante il nubifragio del 3 settembre che per garantire la manutenzione ordinaria delle strade. Partirà a breve la realizzazione di un tratto di marciapiede in via Olimpia e l’asfaltatura di via Marco Polo, nel tratto che va dalla rotatoria del Guazzatore fino alla “Gironda”. Verrà asfaltata tutta via Marzo (traversa tra via Abbadia e via San Govanni), via Molino Mensa, nel tratto che dalla strada provinciale va verso via Settefinestre, via Abbadia ed una parte di via Petrarca. Sarà rifatto anche il parcheggio del Palabellini e la rampa di accesso.

Per quanto riguarda le strutture sportive è prevista l’asfaltatura di tutta via dello Sport fino all’ingresso della pista di atletica, verranno rimossi anche new jersey che faranno spazio ad una vera e propria rotatoria e si provvederà all’asfaltatura della stradina che conduce al Circolo Junior Tennis. I lavori interesseranno anche via Passatempo, il tratto di via Flaminia II che va dal distributore Ip fino a via Cagiata e una parte di via Coppa. Inoltre sarà risistemata la scalinata di via Traversa della Misericordia. L’ufficio tecnico sta lavorando anche al progetto per la realizzazione di nuovi bagni nell’area attrezzata di Campocavallo e per la costruzione di nuovi loculi nei cimiteri di Sa Paterniano e Casenuove.

LAVORI DI SISTEMAZIONE FRANA VIA SAN PATERNIANO A causa delle abbondanti piogge del 1314 settembre scorso, la strada comunale via san Paterniano è stata interessata da una frana come è possibile vedere nelle fotografie allegate. Sono partiti quindi immediatamente i lavori di ripristino atti a garantire il normale transito veicolare e pedonale. Si è provveduto alla realizzazione di cassonetti a gradoni, con successiva posa in opera di misto cementato. E’ stata sistemata la scarpata a valle con il riporto di terreno e modificata la pendenza della sede stradale per migliorare lo scorrimento dell’acqua piovana. I lavori hanno previsto anche l’installazione di quard-rail, il rifacimento delle banchine nella parte a monte e la canalizzazione delle acque meteoriche con il rifacimento di un pozzettone in cemento.

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SOCIALE

INAUGURAZIONE LAVORI AMPLIAMENTO CASA DI RIPOSO RECANATESI Sabato 4 agosto, presso la Fondazione Recanatesi, si è svolta l’inaugurazione della hall/reception e dell’ampliamento della Casa di Riposo, con una grande partecipazione dei familiari delle ospiti e dell’intera comunità osimana. La Fondazione Recanatesi nasce nel 2005 dalla fusione del Villino Rosa (dove sino al 2004 vi hanno prestato la propria opera le Suore della Carità) donato da Don Giovanni e Gaetano Recanatesi perchè “ …. Le campagnole vecchie e povere…” ne potessero usufruire e. e del Villino Verde, anch’esso donato da Gisella e Gaetano Recanatesi con lo scopo di “… provvedere al mantenimento e l’assistenza di signore e signorine anziane di buona educazione sociale economicamente in disagio…” noto alla cittadinanza osimana come centro missionario gestito dall’amatissima Marietta Simoncini, persona che ha dedicato tutta la sua vita al prossimo. Nell’aprile del 2011 il Villino Verde viene chiuso e gli ospiti accolti nella rinnovata ed ampliata struttura del Villino Rosa. La Casa di Riposo ad oggi conta 109 posti letto, sale da pranzo, cucina interna, sale di ritrovo per attività di animazione, locale lavanderia e guardaroba, infermeria, palestra per attività di riabilitazione e fisioterapia nonché un ampio e bellissimo spazio verde esterno arricchito

da sculture donate da Ulderico Montefiore, da panchine, gazebo e vialetti, dove le ospiti possono passeggiare e godersi il panorama e “l’aria bona de Osimo”. L’inaugurazione si e’ svolta alla presenza di S.E. Edoardo Menichelli, del sindaco Stefano Simoncini e delle autorità civili e militari. Il Presidente Iacopo Bellaspiga ed il Direttore Gianni Santoni hanno ringraziato pubblicamente la Fondazione Cariverona per il contributo devoluto alla Casa di Riposo per i lavori svolti, gli operatori per l’impegno e la dedizione che tutti i giorni mettono nei confronti degli ospiti e tutti coloro che con attività di volontariato aiutano gli operatori a rendere il soggiorno degli ospiti ancora più gradevole. Gli ospiti e gli invitati sono stati intrattenuti con canti e balli marchigiani del gruppo folkloristico “Il Balcone delle Marche” e “rimpizzati” da un invitante buffet.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori delle Marche, su proposta del Comitato Provinciale, nella figura del suo presidente,Ugo Braccioni, al fine di rendere più operativa l’attività dell’Associazione, ha costituito una delegazione per il territorio Ancona Sud comprendente Castelfidardo, Loreto ed Osimo nominando come coordinatore di zona Enrico Cetrari. Questi, a sua volta, ha costituito un comitato organizzativo composto da Tania Belvederesi Assessore alle Pari Opportunità, Sport e Turismo ed il dr. Osvaldo Gambi, medico di base in rappresentanza della città di Castelfidardo. Per la città di Osimo Francesca Triscari assessore ai Servizi Sociali e Famiglia ed il dr. Luigi Maria Tomarelli medico gastroenterologo. Per la città di Loreto Franca Manzotti, Assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Pubblica Istruzione e la dr. Nadia Storti Direttore Sanitario ASUR n. 7 di Ancona. Il Comitato della L.I.L.T. ha lo scopo di promuovere iniziative sul territorio sulla prevenzione e cura dei tumori, contribuire a dare una corretta informazione sin dalla giovane età e offrire ai cittadini visite specialistiche gratuite. L’informazione, una corretta alimentazione e la prevenzione sono alla base per curare tante malattie e debellarle. Oggi con i progressi nella ricerca scientifica e servizi diagnostici di altissimo livello che nel nostro territorio sono un’eccellenza, con una giusta educazione comportamentale si può fare veramente molto. La L.I.L.T ( Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ) assicura una presenza attiva sul territorio della provincia di Ancona, organizzando incontri con la cittadinanza, incontri di informazione nelle scuole e visite specialistiche gratuite

ai cittadini. Tutte queste attività vengono svolte gratuitamente da illustri clinici dell’Ospedale Regionale di Torrette, dell’INRCA di Ancona e dell’intera ASUR n. 7. Si sono tenuti degli incontri aperti alla cittadinanza nei comuni di Loreto e Castelfidardo dove i cittadini, intervenuti numerosi, hanno potuto rivolgere domande e ricevere risposte , in termini semplici, da illustri specialisti , consigli utili su come affrontare certe patologie e suggerimenti per tanti controlli e analisi che spesso non si fanno e invece servono a prevenire tante complicazioni. A Castelfidardo nel pomeriggio di sabato 23 giugno sono state eseguite gratuitamente oltre 90 visite al seno e alla pelle da specialisti quali i dr. Ugo e Francesco Braccioni e dal dr. Giuseppe Ricotti , direttore Dermatologia all’’INRCA. Stessa esperienza si ripeterà a Loreto nel pomeriggio di sabato 6 ottobre dove nella sede del Comune, il primario di Senologia dr.Carlo Mariotti e l’assistente dr. Francesco Braccioni e la prof. Anna Maria Offidani, primario di Dermatologia e l’assistente dr. Luca Conocchiari dell’Ospedale Regionale di Torrette eseguiranno visite gratuite alla cittadinanza al seno e alla pelle. A breve si organizzerà la stessa iniziativa nella città di Osimo. In collaborazione con gli assessori Belvederesi Tania, Manzotti Franca e Triscari Francesca – componenti del Comitato della L.I.L.T., si sta programmando una serie di incontri d’informazione e prevenzione per i nostri ragazzi, nelle scuole del territorio di Ancona Sud. Si tratteranno argomenti inerenti le malattie derivanti dal fumo, alcool, e malattie sessualmente trasmissibili.

ANCHE AD OSIMO È ATTIVA LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

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ESTATE SICURA CON IL PROGETTO HELIOS SOCIALE

Le alte temperature di giugno hanno fatto scattare in leggero anticipo il progetto Helios, promosso dalla regione Marche e, per il nostro territorio, dall’Ambito Territoriale Sociale XIII in collaborazione con il Comune di Osimo e l’Asur Marche-Area Vasta 2 distretto Sud. Anche quest’anno si è cercato di tutelare la popolazione anziana con i servizi proposti dal progetto che servono a mitigare gli effetti del caldo e a fornire tutto il sostegno necessario. “Con l’avvicinarsi del grande caldo estivo gli utenti hanno avuto a disposizione tutta una serie di risposte concrete nel momento dell’emergenza – sottolinea la coordinatrice dell’Ambito Alessandra Cantori - il numero verde del progetto Helios è stato sempre attivo per chiedere consigli e aiuto durante tutto l’arco della giornata”. La popolazione italiana negli ultimi anni ha subito evidenti e rilevanti trasformazioni demografiche, tra cui l’invecchiamento e l’aumento della durata della vita. Pertanto ciò che caratterizza la nostra struttura demografica è il crescente peso degli anziani sul totale della popolazione e sulla popolazione attiva (Indice di invecchiamento) e le previsioni demografiche mostrano che nei prossimi cinquant’anni la crescita del numero degli anziani sarà quasi esponenziale. La società dunque deve prepararsi ad affrontare questo scenario e le sue difficoltà; le Istituzioni e gli Enti locali, nella loro programmazione, si stanno impegnando ad indirizzare il sistema di protezione sociale e gli interventi alle fasce più deboli e quindi al sostegno dell’età non attiva. Nel territorio del Comune di Osimo il numero degli anziani ultra75enni residenti al 1 gennaio 2011 è di tot. 3.462 c, di cui ultra 85enni, n. 608.

Popolazione anziana residente nel Comune di Osimo divisa per fasce d’età al 1 Gennaio 2011 ETA’ NATI N° 75 – 80 dal 1.1.1930 al 31.12.1935 1605 81 – 85 dal 1.1.1925 al 31.12.1929 1005 86 – 90 dal 1.1.1920 al 31.12.1924 608 91 e oltre nati prima del 1920 244 TOTALE 3.462 Questa fascia di popolazione è caratterizzata da una fragilità psicofisica-sociale, andando a coincidere con il periodo di vita in cui si tende a perdere l’autosufficienza e in cui si ha necessità di assistenza continuativa. La famiglia, tradizionalmente preposta al sostegno e all’assistenza dei suoi componenti, si trova oggi in difficoltà a svolgere a pieno il proprio ruolo e a sostenere le incombenze derivanti dal lavoro di cura di un anziano non autosufficiente; dev’essere pertanto sostenuta con interventi che vadano a integrare e consolidare la rete di servizi già esistenti, laddove insorgano carenze nel sistema e si verifichino necessità particolari. Nel periodo estivo diventa una priorità prevenire i rischi che le alte temperature possono provocare alle persone anziane, per le quali la solitudine, il diradarsi delle rete familiare o sociale d’appoggio, possono rappresentare un fattore di rischio. Le condizioni degli anziani, in modo particolare, quelli soli, potrebbero aggravarsi fino ad arrivare al decesso. L’aumento dei decessi nel periodo estivo è un fenomeno che interessa in modo particolare le città più grandi. Il progetto Helios, che ha sempre garantito un’ottima funzionalità, mira ogni anno a prevenire questi possibili accadimenti e a fornire un sostegno concreto. I familiari ed i medici di famiglia delle persone anziane e in difficoltà hanno potuto compilare degli appositi moduli (in allegato), per chiedere che il proprio congiunto venga inserito nel programma di tutela e sorveglianza attiva, relativo al periodo estivo 1 luglio / 15 settembre 2012. “Come Comune – dichiarano l’assessore ai servizi sociali Francesca Triscari e quello alla sanità Gilberta Giacchetti – crediamo fortemente al progetto Helios e all’importanza di continuare a garantire, soprattutto in un momento di difficoltà economica, tutti i servizi sociali e di assistenza. Avere un occhio di riguardo nei confronti dei nostri anziani è un dovere di tutta la comunità. Dopo l’emergenza neve, non abbiamo sottovalutato neanche quella per il caldo. Le assistenti sociali hanno contattato le persone segnalate per accertarsi proprio del loro stato di salute”.

AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N.13 Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna, Osimo, Sirolo

Progetto “H.E.L.P.” “Helping Elderly in Long Perspective” Attivazione di Interventi innovativi e sperimentali di Assistenza Domiciliare. DESTINATARI

Soggetti adulti dipendenti pubblici e pensionati ex Inpdap, i loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado in condizione di non autosufficienza certificata e residenti in uno dei Comuni dell’A.T.S. N. 13 (Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna, Osimo, Sirolo).

TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI

1. EROGAZIONE DI UN VOUCHER ASSISTENZIALE PER IL COSTO DELL’ASSISTENTE FAMILIARE CON REGOLARE CONTRATTO DI LAVORO per la durata di 12 mesi, finalizzato a sostenere la spesa delle famiglie che scelgono tale forma di assistenza privata 2. EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVI DI HOME TELECARE E VIDEOSORVEGLIANZA una tantum, finalizzato ad agevolare l’implementazione di un sistema di videosorveglianza da collocare nel domicilio della persona non autosufficiente. 3. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE MIRATA E SPECIFICA ALL’AIUTO NELLA CURA E NELL’IGIENE PERSONALE durata di 12 mesi . 4. CORSI DI INFORMAZIONE - FORMAZIONE DEI CARE GIVERS da realizzare entro l’anno 2012, finalizzati a rendere esperta la famiglia alla gestione dei problemi assistenziali. 5. TRASPORTO SOCIALE fino alla concorrenza della quota di progetto finalizzato ad agevolare la fruizione di servizi sociali e sanitari del territorio 6. RESIDENZIALITA’ DIURNA TEMPORANEA E DI SOLLIEVO per la durata di 12 mesi , presso le strutture residenziali socio-assistenziali (L.R.20/02) presenti ed attive sul territorio.

INFORMAZIONI e MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE I soggetti interessati dovranno presentare richiesta di attivazione dell’intervento rispondente alle proprie esigenze all’ Ufficio Protocollo del Comune di Osimo – Capofila dell’ A.T.S. 13 utilizzando l’apposito modulo di domanda. Le istanze saranno prese in carico secondo l’ordine cronologico di arrivo e sulla base delle effettive risorse finanziarie. In via residuale, qualora le richieste superino i posti al momento disponibili verrà predisposta una graduatoria su base I.S.E.E. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio di Coordinamento dell'’A.T.S. N. 13 e agli Sportelli Informativi dedicati al Progetto H.E.L.P. presenti in tutti i Comuni dell’A.T.S. N. 13 come di seguito indicato: • All' Ufficio di Coordinamento dell'Ambito Territoriale Sociale n. 13 ai numeri 071/7249252- 071/7249323 – 071/7249395

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RIAPERTA LA PISCINA COMUNALE DI OSIMO LAVORI E SPORT

Domenica 2 settembre, a pochi giorni dall’affidamento della gestione dell’impianto natatorio della Vescovara al Team Osimo Nuoto si è svolto il taglio del nastro per l’apertura al pubblico della piscina. A tempo di record sono stati eseguiti alcuni interventi che hanno riguardato la manutenzione ordinaria, la messa a norma, la tinteggiatura delle pareti e le verifiche all’impianto elettrico e idraulico. Soddisfatto il sindaco Stefano Simoncini “L’impianto ha riaperto in concomitanza con la ripresa dell’attività agonistica. Dopo la pausa estiva la struttura natatoria è tornata ad animarsi di tanti osimani. Mi auguro che i nostri sportivi possano portare a casa importanti risultati come ormai avviene da diversi anni con le nostre società”. “Il nuoto è una disciplina sportiva che sta vivendo una seconda giovinezza - ha aggiunto l’assessore allo sport Sandro Antonelli - soprattutto negli ultimi anni nel nostro Paese

c’è stato un incremento di tesserati frutto dei successi raccolti dalla nazionale, ma anche delle peculiarità di questo sport che è particolarmente adatto ad una corretta crescita psico-fisica dei giovani. Al Team Osimo Nuoto vanno i nostri auguri per questo nuovo impegno con la gestione dell’impianto”. Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere regionale Dino Latini che ha avuto parole d’elogio per tutto il movimento sportivo osimano “La città vanta numerose strutture che vengono messe a disposizione degli atleti grazie all’importante collaborazione di alcune società che si occupano della loro gestione. Grazie a questo binomio Osimo è riuscita negli anni ad offrire importanti servizi sportivi che sono stati ripagati con tanti successi. Una società si mantiene viva e dinamica, nonostante le attuali difficoltà economiche, anche grazie allo sport che rappresenta un importante momento di aggregazione e socializza-

zione”. Il presidente del Team Osimo Nuoto Gianni Chieti si è detto fiducioso per questa nuova avventura che non sarà facile, ma rappresenta comunque una sfida a cui sono abituati da sempre tutti gli sportivi. Ai lavori di sistemazione ha collaborato anche la Pallanuoto Osimo del presidente Giorgio Pettinari (presente alla cerimonia).

Junior tennis solarizzato: inaugurato ad Osimo il nuovo impianto fotovoltaico della Imos

Taglio del nastro domenica 8 luglio per il nuovo impianto fotovoltaico realizzato dalla Imos e dall’Amministrazione Comunale sul campo del Circolo Junior Tennis di via Vescovara. Come annunciato nei mesi scorsi è stato compiuto un importante passo in avanti per la solarizzazione degli edifici pubblici e degli impianti sportivi della città. L’impianto consentirà infatti un notevole risparmio energetico. Per la sua realizzazione è stata rimossa la copertura in cemento-amianto e rifatta con pannelli sandwich. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Stefano Simoncini, il presidente della Imos Maurizio Scansani, il consigliere regionale Dino Latini, l’assessore all’ambiente e alle energie rinnovabili Sandro Antonelli e i dirigenti del Circolo Junior Tennis guidati dal presidente Gianlorenzo Fiorenzi. I lavori sono stati realizzati dalla ditta C.P.E. s.a.s. di Osimo, mentre la bonifica ed il rifacimento della copertura dalla ditta Unifor s.r.l. di Osimo. Innanzitutto si è provveduto alla rimozione e smaltimento della copertura costituita da doppia lastra di fibrocemento-amianto e isolante in lana minerale posto all’interno. Successivamente è stato posto un nuovo manto di copertura con pannelli sandwich in lamiera zincata preverniciata. I moduli, disposti su una superficie di circa 495,8 m², garantiranno una produzione annua di energia elettrica di 77.500,00 kWh. L’intervento

è stato realizzato in appena 30 giorni lavorativi ed ha comportato una spesa di € 181.329,67 + iva che verrà riassorbita in circa 8 anni. “Questo intervento di solarizzazione dell’impianto sportivo comporta alcuni importanti vantaggi – ha sottolineato il sindaco Simoncini – la rimozione dell’amianto, è stato migliorato l’isolamento termico ed il comfort ambientale dell’edificio e soprattutto si avrà un notevole risparmio di spesa per l’utenza elettrica”. Soddisfatto il presidente dell’IMOS l’ingegnere Maurizio Scansani che ha fortemente creduto nel progetto e si è impegnato affinché fosse realizzato in appena un mese. ”La Imos si conferma come una vera eccellenza, un ringraziamento particolare va ai miei collaboratori che si sono impegnati per il nuovo impianto fotovoltaico”. Il consigliere regionale Dino Latini ha avuto parole di elogio per l’intervento “Il futuro – ha ricordato – è qui, nel corretto utilizzo delle energie rinnovabili. Diventa sempre più necessario sfruttare al meglio i tetti degli edifici pubblici, ma anche privati, per raggiungere l’autosufficienza energetica e rispettare l’ambiente”. Dopo la cerimonia ha seguito un ricco buffet offerto dalla Imos e dal Circolo Junior Tennis al quale hanno preso parte numerosi cittadini osimani nonostante la calda serata estiva.

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RESTYLING DELLA CRIPTA E DELLE SPOGLIE DEL SANTO PATRONO SAN GIUSEPPE DA COPERTINO

Ad Osimo il ritorno dalle ferie estive coincide con l’avvento della festività patronale di San Giuseppe da Copertino che cade il 18 settembre. Al di là deli consueti appuntamenti a carattere civile e religioso sono previste delle importanti novità che interesseranno il santuario e che sono state presentate in un’apposita conferenza stampa da Padre Giancarlo Corsini, ministro provinciale dei Frati Minori Conventuali di Ancona, da Padre Pietro Guerrieri rettore del convento francescano, dal sindaco di Osimo Stefano Simoncini e dall’assessore alla cultura ed al turismo Achille Ginnetti. Padre Corsini ha dato alcune anticipazioni in merito al 350° anniversario della morte di San Giuseppe da Copertino che cadrà il prossimo anno. Per l’occasione si provvederà ad alcuni lavori di restyling della cripta e delle camerette del santo. In particolar modo la teca che custodisce le spoglie necessita di interventi per migliorare la conservazione delle reliquie visto che l’ultima ricognizione risale al 2 maggio del 1963. Sarà realizzata una nuova teca trasparente e verrà rifatta la maschera di San Giuseppe in modo ancor più realistico. L’intento è di umanizzare

maggiormente la reliquia mantenendo allo stesso quella sobrietà che ha sempre contraddistinto l’ordine dei francescani e la vita stessa del santo dei voli. Dal 5 ottobre la cripta resterà chiusa per permettere l’inizio dei lavori diretti dall’architetto Luca Schiavoni, mentre un’apposita commissione di esperti, selezionati da S.E. mons. Edoardo Menichelli, si occuperà della ricognizione del corpo che si terrà lo stesso giorno alle 16.00 alla presenza del Ministro Generale dell’ordine dei Frati Minori Conventuali padre Marco Tasca e dei sindaci di Osimo e Copertino. Il restyling della cripta riguarderà non soltanto il reliquario, ma l’intera struttura. Verranno tolti alcuni elementi per facilitare il raccoglimento e la preghiera dei fedeli, in particolar modo saranno eliminate le vetrate che cingono l’altare (ciò si è reso necessario anche per motivi di sicurezza). Inoltre sarà realizzato un breve percorso didattico in cui verrà riproposta in breve la vita del santo. L’intervento nelle camerette di San Giuseppe servirà a rendere più fruibile e coerente l’intero percorso di visita dei luoghi josephini. I lavori termineranno entro Natale, anche se si spera di farlo per il 29 novembre, anniversario dell’approvazione della regola francescana da parte di papa Innocenzo III. Oltre gli interventi a carattere strutturale ci saranno anche importanti iniziative volte a diffondere il messaggio josephino, la vita del santo ed il suo percorso mistico. Il 10 febbraio il Capitolo Generale dell’Ordine Francescano verrà in visita ad Osimo per venerare le spoglie del Santo, saranno pubblicati i processi di santificazione di Assisi ed Osimo. Fino ad oggi invece gli studiosi avevano a disposizione solo quello di Nardò. Si sta provvedendo anche alla pubblicazione del convegno sulla mistica promosso tre anni fa e ricco di spunti di riflessione. Il calendario celebrativo per il 350° anniversario della morte di San Giuseppe da Copertino aprirà il 17 settembre del 2013 con la solenne celebrazione del cardinale Angelo Amato, pre19

fetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Nei mesi successivi il corpo verrà concesso per un breve periodo ai fedeli di Copertino. Con molta probabilità durante il viaggio si seguirà un apposito percorso che toccherà alcuni comuni ai quali è legata la vita del santo. Il sindaco Stefano Simoncini oltre a ringraziare i frati minori conventuali, che rappresentano un importante punto di riferimento per l’intera cittadinanza, ha espresso profonda soddisfazione per gli interventi che verranno eseguiti. Si sta lavorando anche al gemellaggio con la città di Cupertino in California (nella rinomata Silicon Valley) dove hanno sede i più grossi colossi informatici del mondo tra cui la Apple. La città prende il nome proprio dal santo patrono osimano. Inoltre è ancora in cantiere la fiction sulla vita di San Giuseppe da Copertino con la sceneggiatura scritta dal grande premio Oscar Ennio De Concini. “San Giuseppe - ha aggiunto padre Pietro Guerrieri – è un personaggio particolarmente attuale, per la sua semplicità e per la grande forza e tenacia espressa nei momenti più difficili della sua vita. Rappresenta anche un’importante attrattiva turistica. Sono in crescita le presenze dei turisti che sempre più spesso vengono in città in piccoli nuclei, per lo più a carattere familiare”. Il turismo religioso infatti sta rappresentando, specie negli ultimi tempi un importante volano per l’economia marchigiana”.


CULTURA

SUCCESSO PER LA II° EDIZIONE DELLA NUOVA COPPA PIANISTI

Si e' conclusa domenica 2 Settembre, con la serata finale al Teatro La Nuova Fenice la seconda edizione della Nuova Coppa Pianisti, 39° edizione generale Coppa Pianisti d’Italia, promossa dal Comune di Osimo in collaborazione con l’associazione Polo Music (29 Agosto - 2 Settembre). Un successo ben oltre le più rosee previsioni. “Il concorso ha risposto in pieno alle attese – spiega il direttore artistico il maestro Gianluca Luisi - premiando gli sforzi di tanti. Ottimo il livello artistico dell’evento, con partecipazioni italiane e straniere veramente di pregio che hanno impreziosito l’appuntamento. Assai positivo anche il consenso di pubblico che ha partecipato alle diverse fasi della rassegna, tributando calorosi applausi ai protagonisti. Centrati in tal modo i presupposti dell’iniziativa, ossia veicolare all’esterno immagine ed il nome di Osimo attraverso personaggi di elevato tenore musicale e giovani talenti. Il vincitore dello scorso anno Sebastian Bin nel 2012 ha continuato a ricevere prestigiosi riconoscimenti dimostrando di essere uno di quei rari talenti che hanno la fortuna di sapersi librare molto al di sopra delle percezioni umane per avvicinarsi a intuire il divino. Un grazie - prosegue Luisi – va agli enti ed alle istituzioni che hanno reso possibile il tutto, ossia al Comune di Osimo, all’Assessorato alla Cultura e Turismo, alla Asso, nonché al prof. Paolo Polenta e all’Istituto Campana per aver messo a disposizione l’intero complesso di piazza Dante”. Il concorso pianistico nazionale rappresenta non

soltanto un importante patrimonio artistico e culturale per la città di Osimo, ma anche una grande opportunità a livello turistico e commerciale. La rassegna ha raggiunto le 126 iscrizioni, un risultato assolutamente eccezionale per i numeri e per la qualità della manifestazione. Molti gli iscritti internazionali dai vari Paesi: Cina, Giappone, Russia, Armenia, Germania, Inghilterra, Danimarca, Croazia, Bielorussia e Bulgaria solo per citarne alcuni. La giuria presieduta dal Maestro Riccardo Risaliti ha assegnato all’italiano Mattia Mistrangelo il primo premio del concorso internazionale di Osimo, concernente in 1.500 euro ed in un concerto negli Stati Uniti ed in alcune città italiane. Il direttore artistico della Nuova Coppa Pianisti Gianluca Luisi ha posto le basi per un progetto molto ambizioso che vedrà Osimo al centro della vita musicale italiana ed internazionale. E passiamo ai vincitori del concorso suddivisi per categoria ed esaminati dalla validissima commissione presieduta dal prof. Riccardo Risaliti, il più importante didatta italiano e musicologo, giornalista e scrittore: Cat. A – Yun Geo, Cat. B - Luigi Borzillo; Cat. C – Alessandra Veronesi; Cat. Enfant Prodige - Eva Kitzmuller. Nel contesto della stessa iniziativa da segnalare la partecipazione del maestro Misamichi Tsdzuki, il più importante critico musicale del Giappone. “Un sentito e caloroso ringraziamento va agli sponsor – aggiunge il maestro Luisi, in particolare: GR Elettronica, Korg Italia, Axa, Cagnoni, New Plast, Banca del-

l’Adriatico e BCC di Filottrano che nonostante la crisi economica hanno deciso di investire nella cultura dimostrando una notevole sensibilità ed un forte attaccamento ad Osimo”. Il direttore artistico Gianluca Luisi, a poche ore dalla chiusura del concorso, si è già rimesso al lavoro per preparare la terza edizione (2013) e dar vita anche ad un festival invernale che faccia crescere il tessuto musicale cittadino. La musica e' vita. La musica colta contribuisce ad una società migliore e crea ricchezza che si riversa sul territorio. Durante la manifestazione infatti tutti gli hotel e bad and breakfast del territorio erano pieni. L’Amministrazione Comunale, con il sindaco Stefano Simoncini e l’assessore alla cultura ed al turismo Achille Ginnetti, ringrazia il M° Luisi per l’ottimo lavoro portato avanti in questi ultimi due anni e tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita della Nuova Coppa Pianisti.


LA NUOVA STAGIONE DI PROSA

domenica 18 novembre 2012 Synergie Teatrali GAIA DE LAURENTIS, STEFANO ARTISSUNCH, VALERIA CIANGOTTINI in

A PIEDI NUDI NEL PARCO di Neil Simon regia di Stefano Artissunch

sabato 1 dicembre 2012 Fama Fantasma PAOLA PITAGORA , ROBERTO ALPI in

HONOUR

di Johanna Murray- Smith regia di Franco Però

sabato 19 gennaio 2013 Compagnia Gank in coproduzione con Teatro Stabile di Genova

DON GIOVANNI

di Molière, traduzione di Cesare Garboli regia di Antonio Zavatteri

sabato 16 febbraio 2013 Teatro Minimo in coproduzione con Fondazione Teatro Piemonte Europa, Fondazione Pontedera Teatro

L’ARTE DELLA COMMEDIA di Eduardo De Filippo regia di Michele Sinisi

sabato 16 marzo 2013 Arca Azzurra Teatro

MANDRAGOLA

di Niccolò Machiavelli ideazione dello spazio, adattamento e regia di Ugo Chiti con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Lorenzo Carmagnini, Giulia Rupi, Paolo Ciotti giovedì 4 aprile 2013 A. Artisti Associati ZUZZURRO & GASPARE in

TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI di Adam Long regia di Paolo Valerio

VENDITA ABBONAMENTI Biglietteria del Teatro La Nuova Fenice aperta dalle ore 17 alle ore 20 da lunedì 5 a mercoledì 7 novembre diritto di prelazione agli abbonati stagione 2011-2012 con conferma del posto Giovedì 8 novembre diritto di prelazione agli abbonati stagione 2011-2012 con possibilità di cambiare il posto da venerdì 9 a sabato 10 novembre nuovi abbonamenti PREZZI ABBONAMENTI [6 spettacoli] Settore A 138 euro Settore B 122 euro Settore C 97 euro Loggione 71 euro Under 25* 50 euro PREZZI BIGLIETTI Settore A 27 euro ridotto** 25 euro Settore B 24 euro ridotto** 22 euro Settore C 19 euro ridotto** 17 euro Loggione 14 euro ridotto** 12 euro Under 25* 10 euro

* riservato ai giovani fino a 25 anni per posti palchi laterali III ordine e loggione **riservato agli adulti oltre i 65 anni ACQUISTO BIGLIETTI 7 giorni prima di ogni spettacolo è possibile acquistare i biglietti presso i punti vendita Amat e on-line sul sito www.vivaticket.it

La biglietteria del Teatro La Nuova Fenice è aperta il giorno precedente lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 20 e il giorno stesso dalle ore 17 ad inizio spettacolo PRENOTAZIONE BIGLIETTI Possono essere effettuate esclusivamente presso gli uffici Amat e devono essere confermate con il pagamento entro 3 giorni dalla data di prenotazione; il biglietto va ritirato entro il primo di apertura del botteghino, pena la decadenza della prenotazione stessa

INFORMAZIONI Amat - corso Mazzini, 99 - Ancona tel. 071 2072439 - www.amat.marche.it Biglietteria Teatro la Fenice tel. 071 7231797

INIZIO SPETTACOLI ore 21.15 I programmi possono subire variazioni per cause non dipendenti dalla volontà degli organizzatori.

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Via Striscioni 91 - Osimo Tel. 071 7103386 - Cel. 335 7201681 Fax. 071 7203001 info@fringuelli.net

OSIMO - Via C. Colombo, 118 - Tel. 071.7133102


“in piazza”tra sport

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i è confermata un grande successo Sportiveggiando, la manifestazione organizzata dall'Amministrazione Comunale di Osimo in collaborazione con tutte le associazioni sportive attive nel territorio. Fino alla tarda serata del dieci settembre si sono potuti visitare gli stand delle associazioni e assistere alle esibizioni degli atleti. “Sportiveggiando” – spiega l’Assessore allo Sport Sandro Antonelli – parte dalla filosofia di portare lo sport alla gente, soprattutto ai giovani, e la gente allo sport. Come primissima iniziativa abbiamo deciso di estendere l’evento su tutto il centro storico così da garantire un maggior respiro e un ampio spazio di attività per tutte le società sportive. Un ringraziamento va a tutte le società e associazioni per l’impegno dimostrato nel rendere possibile tali iniziative, oltre all’attività che svolgono durante tutto l’anno”. Grazie alla bella serata, e al solito impegno organizzativo, le piazze sono state affollate da famiglie e piccoli sportivi, che hanno potuto cimentarsi nei vari giochi. La giornata ha visto momenti di animazione e divertimento grazie alle esibizioni delle società di danza, mentre il solito affettuoso “assalto” dei bambini lo hanno subìto i testimonial di ogni singola disciplina che si sono soffermati a spiegare le peculiarità del proprio sport. Sulla riuscita dell’evento commenta il sindaco Stefano Simoncini : “Che lo sport in piazza sia molto amato dai bambini e le famiglie lo sapevamo, ma

quest’anno siamo andati oltre ogni aspettativa, e siamo davvero molto contenti perché lo scopo dell’iniziativa non è solo il gioco e il clima festoso, ma anche in questo momento di grandi difficoltà economiche e non solo delle famiglie, continuare a sostenere il valore dello sport, e più in generale dell’attività fisica e di uno stile di vita all’insegna della salute, della lealtà e dello spirito di gruppo. Intendiamo promuovere il valore educativo dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento della personalità dell’individuo, di preservazione della salute, di miglioramento della qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile”.


e shopping

C

on i saldi è iniziata la festa. Tre serate di shopping sotto le stelle, ogni venerdì a partire dal 6 luglio, per rilanciare il commercio e vivere in maniera inedita il centro storico. Venti negozi sono rimasti aperti dalle 18 all’una, con un’area attrezzata dedicata ai bambini, prelibate degustazioni enogastronomiche e tante promozioni uniche. In più spettacoli, menù a tema a prezzi vantaggiosi nei 12 punti ristoro, agevolazioni al maxi parcheggio e la nuova iniziativa Cliente Premiato. Le tre serate a tema: 1) Sogni & Desideri (6 luglio): I sogni son desideri… dalle note di Cenerentola, una serata a lume di candela per concedersi il gusto di qualche sfizio risparmiando sul conto, coccolati da una cornice da favola. Performer, artisti di strada, ballerini e allievi delle più accreditate scuole e compagnie teatrali hanno accolto il pubblico nei negozi del centro a partire dalle 18 fino a notte fonda. 2) Scherzi &Risate (13 luglio): Quando lo shopping è divertimento puro. La gente si è lasciata guidare da Scherzi & Risate, il fil rouge del secondo appuntamento firmato Ideazione Eventi. Un itinerario illuminato dalle vetrine dei negozi con mimi, barzellettieri e musichieri pronti a strappare il sorriso a colpi di sketch e cabaret. A cena, un tributo ai sapori della buona cucina nei 12 punti ristoro con piatti da uno a 16 euro. 3) D’Amore & D’accordo (20 luglio): L’area bimbi con giochi e animazione per i più piccini, i piaceri della tavola in un’atmosfera elegante ma rilassata, i negozi sono rimasti aperti fino a notte fonda con sconti e promozioni riservate all’evento. Sono stati tre ingredienti che hanno messo tutti D’Amore & D’accordo. Il mese di luglio è stato quindi all’insegna dello shopping di gusto e relax, con performance artistiche e degustazioni ad hoc in grado di soddisfare ogni tasca e palato.


CALICI DI STELLE DIVENTA ESPRESSIONE ARTISTICA

In 10 mila persone hanno brindato alzando i calici alle stelle per la 15° edizione dell’evento clou dell’estate osimana che ha richiamato tantissimi turisti da ogni parte delle Marche. Calici di Stelle, che si svolge ogni anno il 10 di Agosto, nella notte di San Lorenzo, non è soltanto una tradizione consolidata, ma un appuntamento ormai immancabile per gli amanti del buon vino. Il successo della manifestazione è evidente: numerosi appuntamenti, 18 cantine coinvolte, visite alle principali attrattive della città, tanta musica e l’osservazione dei corpi celesti. Sono numeri che confermano per Calici di Stelle un vero e proprio trionfo. “Il segreto di questo successo – dichiara il sindaco Stefano Simoncini – risiede nella perfetta macchina organizzativa gestita dalla Asso con il presidente Graziano Palazzini ed il direttore amministrativo Franco Natalucci in prima linea. Un ringraziamento

particolare va a tutti i collaboratori ed al personale della società partecipata, al suo cda con il vice presidente Marinelli ed il consigliere Caproni, senza dimenticare le cantine, gli espositori, gli astrofili che hanno spiegato la magia delle stelle e tutti gli artisti che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento: dalle band musicali fino agli scrittori, senza tralasciare nessuno, perché l’apporto di tutti è stato fondamentale”. “Un altro motivo che reputo assolutamente fondamentale per spiegare la grande presenza di pubblico – sottolinea l’assessore alla cultura ed al turismo Achille Ginnetti - è lo standard di qualità: l’Associazione Nazionale Città del Vino e il Movimento Turismo del Vino siglano ogni anno un vero e proprio protocollo d’intesa che regola la collaborazione tra le due organizzazioni e che detta i principi a cui ogni singolo appuntamento deve attenersi.


IN DIECIMILA ALLA NOTTE DI SAN LORENZO

Molti visitatori infatti sono entrati con l’intento ben preciso di assaggiare questo o quel vino, a riprova che nel tempo la nostra manifestazione ha promosso le cantine del territorio. Un terzo, ma non ultimo, motivo che giustifica la popolarità di Calici di Stelle è l’idea stessa di una rete d’appuntamenti che vanno sotto questo nome: al di là degli ovvi vantaggi di natura comunicativa, ma sapere che la sera del 10 agosto ad Osimo e in altre piazze italiane un milione di persone brindano insieme osservando lo stesso cielo, dona alla magica notte di San Lorenzo un tocco di fascino in più e forse la leggera idea di un’Italia ancora unita nel nome del buon vino”. La degustazione di questo nettare così prelibato è stata inoltre accompagnata da mo-

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menti di grande cultura, dalla visione di Saturno sul maxischermo all’introduzione al fenomeno delle stelle cadenti da parte del dott. Carlo Rinaldo fino alle visite guidate alle grotte Simonetti e del Cantinone e alle esposizione di artisti, pittori e fotografi osimani. ”Un grazie va quindi agli enti coinvolti - aggiunge il primo cittadino - tra cui il Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, agli sponsor e agli uffici comunali che hanno collaborato fattivamente per consentire a tanti di brindare insieme nella notte di san Lorenzo”. La manifestazione ha posto anche particolare attenzione al consumo moderato di bevande alcoliche mediante prova di “etilotest” monouso quale strumento di sensibilizzazione per la prevenzione.


PARTNER PRIVATO PER UNA GALLERIA COMMERCIALE NEL MERCATO COPERTO DI PIAZZA DELLE ERBE FOCUS

La giunta comunale ha deliberato nella prima riunione di Agosto l’atto di indirizzo per l’emanazione di un bando in cui si ricerca un partner privato che si impegni alla realizzazione di una galleria commerciale nel mercato coperto di piazza dell’erbe. Il Comune è disposto a dare in concessione tutti i locali compreso il Cinema Concerto dove verrebbe realizzata una sala multimediale. In questo modo la città potrà contare su un altro locale per poter ospitare convegni, presentazioni, video conferenze e tanto altro ancora. La gestione dell’intero complesso sarà pubblico-privata. La convenzione avrà anche una clausola per mantenere le concessioni

già esistenti. Inoltre la nuova struttura potrà contare su un ampio parcheggio da realizzare nell’area dell’ex campetto dei frati. “Con questo bando – dichiara il sindaco Simoncini – si vuole rivitalizzare ulteriormente il centro storico e migliorare l’offerta dei servizi. Iniziative simili hanno avuto successo in altre realtà. Inoltre vale la pena sottolineare la riqualificazione dell’intero complesso del mercato coperto che diventerebbe un polo turistico-commerciale di tutto rispetto. Nell’ingresso di Fonte Magna si trovano infatti l’Urp e le grotte del Cantinone che richiamano ogni anno decine di migliaia di turisti”.

ADDIO AL TRIBUNALE - ALMENO SALVIAMO IL GIUDICE DI PACE

L’ultimo Consiglio dei Ministri prima della pausa ferragostana ha approvato il provvedimento sulla revisione della geografia giudiziaria. Il testo definitivo prevede tra l’altro la soppressione di tutte le 220 sedi distaccate dei tribunali italiani, tra cui anche quella di Osimo dove presta il proprio servizio il giudice di pace. Se in linea di principio tagliare le spese è senz’altro positivo, in un momento economico così difficile in cui si deve risparmiare, dall’altro le forbici dovrebbero essere usate con più oculatezza e tenendo in considerazione tutti i pro e i contro. La soppressione della sede distacca del tribunale di Ancona, che si trova nella”torretta” del San Carlo, in realtà non porterà grande risparmio alle casse pubbliche, ma aumenterà ancora una volta la carenza di servizi nella Val Musone.”E’ difficile concepire un servizio importante come quello giudiziario uno “spreco” se ben distribuito nel territorio e funzionante – dichiara il sindaco Stefano Simoncini – i tagli

indiscriminati non hanno molto senso. Il consiglio comunale di Osimo aveva approvato persino un ordine del giorno in cui si impegnava l’Amministrazione ad attivarsi per salvaguardare il distaccamento di Osimo che interessa ben 9 città. La giunta aveva dato la propria disponibilità a stanziare le risorse economiche necessarie per il suo mantenimento con il contributo (proporzionale) degli altri comuni che però non hanno aderito al progetto. La mancanza di una comune visione d’intenti non porta mai da nessuna parte e come è accaduto per l’ospedale di rete anche per il distaccamento del tribunale di Ancona il risultato è stato negativo. La Val Musone viene privata di un altro importantissimo servizio, da questo episodio emerge la necessità di una maggiore compattezza da parte di tutte le istituzioni che devono muoversi all’unisono per garantire al meglio la collettività. Intanto come Comune cercheremo di valorizzare i locali che ospitavano il giudice di pace”.

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Tel. 071.7108052 - Via dʼAncona 67 Osimo


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ASSEMBLEA LEGISLATIVA MARCHE

GIOVANI E SCUOLA DINO LATINI IN CONSIGLIO REGIONALE

Costo della politica nelle Marche

Non voglio fare il “pierino” della situazione, ma alla seconda riunione dei capigruppo nel maggio 2010 aveva posto il problema dei costi della politica a livello di consiglio regionale, beccandomi del demagogico. Ora tutti coloro che fanno politica sono coinvolti invece negli strali giusti dei cittadini che sentono sprecare i soldi della comunità, mischiando cose buone e meno nel falò che vogliono appiccare per protesta invece, che occuparci dei tanti e gravissimi problemi che riguardano il futuro di tutti noi, invece che perdere tempo dietro alle polemiche della casta e dei soldi che non sarebbero dovuto esistere, con una azione a suo tempo ancor più parsimonia e in line a con quello che chiede la gente.

Aiutiamo le pubbliche assistenze

Il grido di dolore e di contestazione lanciato dalle pubbliche assistenze per la mancata risoluzione delle questioni delle loro attività di volontariato e di solidarietà non può essere né sottovalutato né rinviato. I rimborsi degli anni 2010 e 2011 devono essere corrisposti altrimenti si rischia di fermare tutta l’assistenza d’urgenza del trasporto dei malati, perché solo così le Croci possono andare avanti e reggere i pagamenti di tutti gli adempimenti loro dovuti e richiesti. Come si possa pensare di chiedere alle Croci tutto il possibile e immaginabile in termine di rapidità efficacia e efficienza, quando non si riesce a dare il minimo per sopravvivere. Il rischio di un fermo del trasporto di assistenza è molto più fondato e serio di un semplice sciopero e la questione della regolamentazione economica dei rapporti era ben visibile fin dallo scorso anno. Ho presentato una mozione consigliare in merito.

Biomasse = cambiare il P.E.A.R.

È chiaro che con questo quadro normativo l’avvocatura della Regione non poteva che dire di andare avanti con la realizzazione degli impianti di biomassa. Quello che si deve attuare per il futuro sono i regolamenti e la legge, previa diversa indicazione del Piano Energetico Ambientale delle Marche. Partendo da queste diversi presupposti si possono dare quelle risposte attese dai cittadini.

Ospedale ss Benvenuto Rocco: forse è la volta buona

Riartiranno dal martedi 2 ottobre pv i lavori presso l'ospedale SS Benvenuto Rocco di Osimo che interesseranno l' area della sala operatoria.Dobbiamo ancora aspettare per la terza corsia del pronto soccorso.

Abbattimento gruppo consiliare

Mi trovo perfettamente d’accordo con la richiesta dell'abbattimento del gruppo consiliare composto da un unico consigliere. Una situazione che ha iniziato a scalfire quel “muro di gomma” che da sempre ha contraddistito l'intero sistema politico. Viviamo in un periodo di piena crisi economica-

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il nuovo

finanziaria e sociale, la gente non arriva alla fine del mese non dare un segnale concreto, immediato significherebbe per la classe politica regionale perdere definitivamente di credibilità. ASSEMBLEA LEGISLATIVA MARCHE

i l n ubanche ovo Trovare una alternativa alla

Bisogna ormai cominciare a pensare ad un sistema sostitutivo delle banche. Si tratta di una utopia, ma è anche un obiettivo da definire, perché vi è ormai un rifiuto forte da parte delle nostre comunità a essere incasellate nell’ambito di un massacro finanziario incomprensibile e inconcepibile, che distrugge sempre di più la loro vita.

Digitalizzazoine e forme di aggregazione, come cambia la medicina generale Pur riconoscendo la necessità di una revisione dell’organizzazione sanitaria marchigiana, ho molto dubbi sulla razionalizzazione che si è in procinto di realizzare. Infatti, si rischia di creare, a fronte di indubbie eccellenze specialistiche, molti buchi di offerta sanitaria ospedaliera di base, che accanto alle già evidenti carenze in tema di approccio delle richieste (Centro unici prenotazione: molte persone hanno estreme difficoltà e il servizio ancora non regge), attivazione degli strumenti di sanità di base (case della salute, centro poliambulatori) e riduzione di particolari categorie di personale, avranno l’effetto di produrre molte insoddisfazioni e contestazioni da parte degli assistiti. Tutto ciò in un momento in cui è già molto alta la tensione nella nostra comunità, come in quella nazionale. L’invito è dunque quello di ricercare una riduzione di spesa che punti sul controllo dei compiti affidati a tutti coloro che lavorano nel servizio sanitario regionale (pena precise sanzioni), sulla verifica della distribuzione e dell’utilizzo dei farmaci, sulla dismissione dei doppioni sanitari, amministrativi e tecnici. Prima di chiudere un reparto, un servizio, un nosocomio, controllerei i relativi soggetti addetti alle prestazioni. La chiusura di ospedali, la riduzione di posti letto e quella di servizi, senza una adeguata e immediata alternativa di prestazione sanitaria distrettuale, porterà ad una forte diminuzione del livello di qualità delle erogazioni assistenziali e a notevoli ripercussioni negative per tutta la popolazione interessata.

Patto di stabilità: piccoli comuni

Convenzioni e unificazioni potrebbe diventare la chiave di volta dei piccoli comuni soggetti dal prossimo 2013 al patto di stabilità. Se colta nel giusto senso, è una grande occasione per dare servizi migliori e più efficienti su un territorio omogeneo. I sindaci dei piccoli comuni devono fare fronte unitario, perché la vera novità dalla politica viene da loro, dai loro territori e della capacità delle amministrazioni di intercettare le istanze e i bisogni della gente e dare immediate risposte. Questo è quanto ho dichiarato a seguito dell’incontro che ha organizzato in collaborazione con il comune di Agugliano sul tema piccoli comuni verso il patto di stabilità. Un incontro molto partecipato alla presenza di Roberto De Angelis Sindaco di Cossignano e Coordinatore ANCI Piccoli Comuni, che ha esposto tutta la sua preoccupazione “Oggi siamo gli unici enti locali che riescono a garantire investimenti sul territorio oltre che servizi ai cittadini, l’applicazione del Patto bloccherà gli investimenti, l’accensione di mutui, oltre che i pagamenti ai fornitori con tutto cio che ne consegue al tessuto economico locale, già fortemente debilitato. Tecnico, preciso e dettagliato l’intervento di Roberto Petrucci, consulente ANCI e UPI che ha lanciato un allarme ai numerosi sindaci presenti in sala “Lavorate molto sulle riscossioni e spesa corrente, l’associazionismo è l’unica via d’uscita”.

La battaglia delle concessioni balneari

Non possiamo più attendere speranze per il mantenimento delle attuali concessioni balneari alla luce dell’imperante e negativa norma europea che rischia di distruggere l’esperienza positiva di oltre 50 anni di storia di tutto il settore interessato.

www.comune.osimo.an.it


DALLA SALA GIALLA

La parola al Presidente del Consiglio Mirco Gallina

UNA MONETA, DUE FACCE ... Da una parte la crisi economico-finanziaria che sta mettendo in ginocchio mezza Europa con

aziende che chiudono, famiglie che non riescono più a far fronte alle necessità primarie di sostentamento, anziani sempre più soli e poveri, giovani senza un futuro dove poter essere protagonisti. Dall’altra i nostri politici “Padri –Padroni” che continuano ad abbuffarsi di “benefit” e “privilegi” a spese dei cittadini sempre più tartassati di tasse. Il disastroso risultato è la delegittimazione delle istituzioni, intese come organi e strumenti della democrazia. La POLITICA, quella “GRANDE” non solo vive da anni in un mondo lontano ed enormemente diverso dalla realtà di tutti noi cittadini che abbiamo votato, ma non ha più neanche la decenza di chiedere scusa di fronte ai propri errori. Ecco allora si fa sempre più forte la voce del dissenso: “I partiti o movimenti politici non servono !“ Il Parlamento un luogo di malaffare! La Costituzione è sorpassata!” Oggi queste affermazioni sono anche comprensibili e in parte giustificabili. I telegiornali ormai tutti i giorni ci parlano di politici collusi con la mafia, di onorevoli, senatori e ministri che si trovano intestate ville e case in giro per il mondo senza neanche saperlo, che si appropriano dei soldi pubblici dati ai loro stessi partiti per dirottarli in conti privati all’estero. Purtroppo questo vergognoso “Magna-Magna” non solo si riscontra nello Stato centrale ma anche in alcune amministrazioni regionali (fortuna che ce ne sono anche di virtuose) che nate negli anni 70, con lo scopo di “decentralizzare” la politica sul territorio, si stanno dimostrando anche loro “accentratrici” di potere economico e di benefit allucinanti, creati ad arte per usufruire dei soldi pubblici a scopi personali. Ecco allora in televisione la faccia ….. di Fiorito, la denuncia che consiglieri regionali già “stipendiati” a decine di migliaia di euro al mese, si accaparrano dei soldi messi a disposizione dei vari “gruppi consiliari” per ottenere i falsi rimborsi per pagare le loro vacanze. Il tutto giustificato dalle leggi vigenti troppo permissive e dalla ancora più forte convinzione di poterselo permettere in quanto eletti con “mandato elettorale popolare”. Mentre proprio l’essere stati eletti dovrebbe significare legiferare ed amministrare nell’interesse del Paese soprattutto nel bene comune. La riduzione del costo della “Politica” come annunciato sia dal presidente del senato che della camera che avrebbe previsto la diminuzione del numero dei parlamentari (oltre 900) e adeguare le indennità agli standard europei, sono purtroppo ancora solo buoni propositi. Mentre una nuova IMU, l’aumento dei carburanti, l’aumento di acqua, luce, gas, l’aumento della pressione fiscale, aumento dell’età pensionabile, ecc… sono gli unici provvedimenti che sono stati presi a completo svantaggio dei cittadini! Una ITALIA tutta da rifare! Questo credo sia oggi il sentir comune degli italiani. Invece No! Un’ITALIA da salvare! Togliendo potere a chi non è stato onesto e mantenendo fermi i grandi valori democratici di questo nostro GRANDE PAESE, a partire dalla COSTITUZIONE. Una rinascita fatta di cambiamento delle leggi ad personam e di tutti coloro che da oltre trentanni sono “incollati” alle poltrone del senato e della camera dei deputati o di qualche regione impegnati solo ai propri interessi. La politica non è una professione, deve ritornare ad essere un servizio, svolto con serietà e con la maggior coesione possibile tra le forze politiche nell’interesse di tutti i cittadini. Trasformiamo dunque questa moneta con da una parte un’Italia Sana e Onesta, dall’altra con un’Europa Forte e Unita. Concludo con la strofa di una bellissima canzone di Francesco de Gregori che penso possa racchiudere i miei modesti pensieri: “Viva l’Italia derubata e colpita al cuore, Viva l’Italia, l’Italia che non Muore.”

PIÙ SICUREZZA STRADA PROVINCIALE (via di Jesi): a seguito dell’ennesimo incidente mortale avvenuto in via di Jesi il 30 luglio 2012, considerato che solo nel tratto del territorio osimano tra Padiglione e Casenuove vi sono stati purtroppo 7 morti dal 2009 ad oggi e visto le risposte poco convincenti forniteci dai tecnici della Provincia, il sottoscritto e il consigliere Latini hanno presentato una mozione per chiedere alla Provincia di anticipare il piano degli investimenti per via di Jesi con la realizzazione della rotatoria tra via Striscioni e la SP 3 (via di Jesi). Inoltre, dopo l’incidente mortale del 26 aprile 2011 avvenuto nei pressi del ponte nella frazione di Casenuove in cui ha perso la vita Davide Vaccarini, il Sindaco di Osimo ha richiesto, con comunicazione ufficiale alla Provincia di Ancona, la sostituzione dei terminali tubolari del guardrail (in foto) con un terminale “salva-motociclista”: con la mozione presentata si sollecita nuovamente la Provincia per questo adempimento, visto che ad oggi purtroppo, la richiesta non è stata ancora presa in considerazione dall’Ente.

Daniele Cappanera

LA PREVENZIOMNE PRIMA DI TUTTO è una settimana che la protezione civile minaccia perturbazioni diffuse e forti su tutto il territorio marchigiano. Sono mesi che c'è il sole e il clima è torrido a causa dall'alto ciclone dell'Azzorre, la campagna dopo aver dato i suoi frutti è stata ben lavorata. Le strade provinciali ad esempi sono state pulite perfettamente ma il verde triturato e sminuzzato va a finire nei fossi e pensate voi al primo acquazzone cosa succede. La bomba d'acqua è arrivata e sono circa due ore che cerco di raccogliere l'acqua. Fango che mi è entrato anche nel posto di lavoro. QUESTA è LA STORIA DI UN ALLAGAMENTO ANNUNCIATO. Con tutto questo messo in modo ironico e polemico voglio che ormai in alcune zone c'è qualcosa che non va nel sistema fognario locale e nel controllo dei fossi,tombini,banchine stadali,terreni agricoli sia pubblici che privati). E' ora di farsela finita di dare la responsabilità a destra e a sinistra (non intendo politicamente). Per quanto riguarda nel mio caso (via Olimpia, via Vecchia Fornace, via Guazzatore la rete fognaria) non ha fatto il suo dovere. Chi ne paga sempre le conseguenze i condomini e le attività di via Marco Polo zona ex vigili del fuoco.Nel caso specifico attualmente raccoglie gran parte dell' acqua piovana di tutte le vie sopra citate per cui non mi si venga a dire che si allaga la zona perchè le fogne sono piccole ed intasate.Tanto è vero che per chi passava in quel momento dell'acquazzone vorrei ricordare che in via olimpia e nella zona parcheggio supermercato le Fornaci l'acqua scorreva come un fiume tanto che la circolazione in quella zona era interrotta fino a scaricarsi in via Marco Polo. Questa riflessione porta a dire che è ora che si faccia qualcosa per impedire che ogni volta che piove in quantità elevata si allagano alcune zone note di osimo. è anche vero che dove il comune o il privato siano intervenuti con la pulizia oEmanuele Carpera opere idrauliche, gli allagamenti non si sono verificati. Ricordatevi è brutto specilmente in questo momento cosi critico (economicamente) vedersi allagare la propria abitazione o attività e sentirsi rispondere dal comando dei vigili del fuoco del distaccamento di Osimo che hanno una solo squadra e sempre in attività. Ormai, come dicono i meteorologi espertissimi, ci dobbiamo abituare a queste perturbarzioni così potenti e allora guardiamoci negli occhi e iniziamo a lavorare per non avere piu' questi disagi. L'Amministrazione si deve impegnare a rivedere il sistema fognario di alcune zone, ma anche a controllare chi in questo momento non pulisce bene il proprio campo ed il proprio fosso. Occorre che i vigili urbani sanzionino chi non rispetta il regolamento agricolo rurale del territorio. Sicuramente non si arriverà a risolvere il problema ma con un po' di impegno e regolamentazione ma si attenuerà.

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UN SOGNO DIVENTERÀ REALTÀ "Non era che un sogno lontano in cui mi cullavo facendo progetti e disegni e interessando le autorità competenti ma le difficoltà e la mancanza assoluta di mezzi davano poco a sperare......". Queste parole di Don Sisinio Moretti, parroco della Parrocchia di Passatempo negli anni 60/70, mi sono sembrate profetiche in occasione della presentazione del progetto di restauro della Chiesa di S.Giovanni Battista di Passatempo. Sita nel silenzio e nel verde delle colline marchigiane, a sud di Osimo, a 7 km di distanza ,su una collinetta a circa 150 m dal livello del mare, detta "Colle del Paradiso" oggi via Paradiso. Dopo l'ordinanza sindacale di chiusura della suddetta,il 3 maggio 2005.per inagibilità e pericolo di crollo, si è lavorato molto, interessando appunto tutte le autorità competenti iniziando dalla Curia, i Beni Culturali, il Comune la Regione affinchè questo gioiello che esisteva già dal 1272 (dichiarazione fatta dal parroco D.Celestino Cantori nel verbale della visita Pastorale del 1928) non venga perduto nel tempo ma rivalutato per la sua importanza storico-artistica e culturale. Con una mozione del 28 Maggio 2010 presentata dalla sottoscritta ed approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale si sono potute avviare in maniera concreta le opportune azioni per il restauro della Chiesa. Il progetto di restauro è stato presentato a tutta la comunità nella Chiesa Parrocchiale dall'architetto Fulvio Breccia alla presenza di un folto pubblico interessato e commosso,il 15 settembre 2012 . Il mio grazie di cuore va all'amministrazione comunale rappresentata dal Sindaco Stefano SiPatrizia Onori moncini al Consigliere Regionale Dino Latini per la risposta positiva e concreta a questo progetto.ALL'Arcivescovo S.E.Mons. Edoardo Menichelli. D.Luca Bottegoni, il Parroco D.Claudio Marinelli, l 'Archivista Giuseppe Lanari l 'Architetto Fulvio Breccia, il giornalista Giuseppe Camilletti che ha coordinato la serata sottolineando il valore di questa iniziativa che rappresenta un connubio tra passato presente e futuro. GIOVANI, SCUOLA E LAVORO: UN MIX IMPERFETTORiforme su riforme che promettono competitività, preparazione e maturità ma qui non si vede altro se non il caos totale…anche nella testa dei ragazzi. A cosa mi riferisco? Alla scuola professionale che sta assomigliando sempre di più ad un parcheggio per ragazzi in attesa della maggiore età anziché ad un periodo di formazione in vista di un lavoro che li soddisfi. Le innovazioni crescono, la tecnologia avanza, ma non proporzionalmente al grado di preparazione con cui questi giovani escono dalle scuole. Me ne accorgo sempre più all’interno della mia azienda di elettronica dove da svariati anni vengono studenti delle quarte e quinte classi degli istituti tecnico-professionali per frequentare gli stages in collaborazione con le scuole. Ma come arrivano da noi? Purtroppo con delle nozioni tecniche obsolete che risalgono a 30 anni fa. Però una volta diplomati se vengono assunti con il contratto di apprendistato hanno diritto ad una decurtazione del periodo di apprendimento/lavoro in vista del diploma inerente al tipo di contratto. Ma inerente a cosa? A delle professionalità che risalgono all’età delle valvole? E tutte le innovazioni che si sono susseguite dopo e di cui non ne conoscono neanche l’esistenza? Forse è l’azienda che li forma al posto della scuola e non il contrario. Non possiamo pretendere la competitività delle qualifiche professionali da cui discende anche quella dell’impresa stessa che li accoglie, se prima non formiamo le persone a dovere. E le riforme della scuola che si sono susseguite negli anni non hanno fatto altro che minare la qua- Andrea Falcetelli lità della formazione che c’era prima anche se obsoleta. Bisogna creare degli ideali in questi ragazzi, degli stimoli ad inventare, creare, ricercare sempre il nuovo. Insegnare non vuol dire solo trasferire nozioni tecniche, formule matematiche e definizioni... quelle le lasciamo alla nostra buona memoria… insegnare vuol dire aggiornare in continuazione i ragazzi sulle nuove tecniche di lavorazione, avvicinarli sempre di più al mondo del lavoro, imparare loro che lavorare non vuol dire soltanto percepire a fine mese lo stipendio sempre e comunque ma che per arrivare a quello stipendio hanno creato qualcosa o se non l’hanno creato loro direttamente hanno comunque dato un valore aggiunto a quello che già è stato creato. Quindi cari ministri, tecnici e non, prima di emanare qualsiasi riforma avvicinatevi alle aziende e cercate di carpire quali siano le reali esigenze nel mondo lavorativo, se volete che questi ragazzi contribuiscano con il loro sapere a “salvare l’Italia e a renderla competitiva nel mondo”.

IL BILANCIO RESPONSABILE Nel consiglio comunale del 27 giugno è stato discusso e approvato il bilancio di previsione 2012 del nostro comune. Sicuramente un bilancio modesto sul piano dello sviluppo e attento a tutte le voci della spesa, perché oramai alla faccia della tanto decantata autonomia locale i comuni sono sempre più stretti dalle regole nazionali che vanno dal patto di stabilità (o meglio di “stupidità” perché vieta di spendere anche se si hanno i soldi in cassa mettendo sullo stesso piano i comuni virtuosi con quelli in dissesto) fino all’ultimo ritrovato che è l ’IMU imposta municipale unica che però va versata tutta allo stato per essere poi rigirata solo in parte ai comuni, ai quali si sono ridotti anticipatamente altri trasferimenti statali in nome della necessità di ridurre la spesa pubblica. In definitiva lo stato dice: intanto riduco quello che ti devo ma ti autorizzo a tassare “per me” i tuoi cittadini così poi ti ripago! Ma attenzione se vuoi i soldi devi rispettare le regole del patto di stabilità. Con queste condizioni è stato realizzato il bilancio previsionale. Obiettivo dell’amministrazione: tenere le tasse locali al minimo della necessità per mantenere i servizi e puntare sulle dismissioni per realizzare le opere pubbliche con il rischio ovviamente che in mancanza delle vendite il capitolo opere pubbliche resterà piuttosto fermo. Altra voce di bilancio su cui ovviamente si sta lavorando è la riduzione di spesa valutando tutte le possibilità a partire da rinegoziazione degli affitti dei vari locali in essere fino alla realizzazione di impianti fotovoltaici su tetti degli impianti sportivi e scuole,come lo junior tennis già Graziano Sabbatini operativo da fine giugno e quelli relativi alle scuole di Osimo Stazione e San Biagio per i quali si è in attesa di perfezionare il finanziamenti. È importante mantenere gli impegni, come la riduzione della tassa di igiene urbana del 5% circa e le agevolazioni per le famiglie che usufruiscono delle mense scolastiche dove si sono attuate riduzioni del 50% per il secondo figlio e del 100% per il terzo figlio, oltre al trasporto scolastico gratuito. Continua l’attenzione verso le imprese con il progetto “RIPARTONO LE IMPRESE” dove sono previsti 50.000 euro anche per il 2012 per abbattere gli interessi per quelle imprese che fanno investimenti o creano occupazione. Naturalmente sono solo alcune cose su cui l’amministrazione sta lavorando e sono piccole cose rispetto ai grandi problemi che molti osimani devono affrontare ogni giorno, ma anche l’ente “Comune” funziona come una qualunque impresa che deve rispettare impegni con l’esigenza di mantenere in ordine i conti e di questi tempi riuscire in questo è già un grande risultato e la definizione: “bilancio responsabile” data dalle opposizioni è un riconoscimento positivo per quanti vi hanno lavorato. MISSIONE IMPOSSIBILE Ho voluto intitolare questo mio articolo con il nome di un famoso film d'azione perché, alla

luce delle recenti riforme normative, amministrare un Comune è diventata davvero una missione impossibile. Il decreto legge 95/12 o “spending review” che dir si voglia ha infatti assestato l'ennesimo colpo alle finanze degli Enti Locali e dei Comuni in particolare: 500 milioni di euro da subito che dovranno diventare 2 miliardi entro un paio di anni. E questo taglio è solo l'ultimo di una lunga serie che, anche per colpa dei governi precedenti, ha portato ad una riduzione complessiva dei trasferimenti statali ai Comuni di oltre 7 miliardi di euro. Cosa significa in “soldoni” tutto questo per il Comune di Osimo? Significa che la nostra città vedrà una diminuzione degli stanziamenti statali pari ad € 300.000 circa e per € 1.200.000 per gli anni a venire. E questo anche se Osimo è una delle poche città che ha sempre rispettato il patto di stabilità ed è considerato un comune virtuoso! Il Comune di Osimo, come del resto gli altri comuni italiani, ha subito l'azzeramento dei fondi stanziati dallo Stato. Gli enti locali devono, da soli, rispondere alle richieste dei cittadini che, visto il periodo economico in cui viviamo, sono sempre più numerose. Allo stesso tempo è previsto anche il taglio del personale, sia dirigenziale che non, attraverso un blocco delle assunzioni e l'impossibilità di sostituire i dipendenti comunali che vanno in pensione. Ciò non può non portare ad un grave disservizio per i cittadini che vedono allungarsi i tempi della risposta comunale alle loro istanze. Senza considerare le altre numerose norme Giuseppe Beccacece che hanno il fine ultimo di fare cassa non preoccupandosi di mantenere i servizi negli Enti locali. Per tale motivo parlo di missione impossibile. Oggi come oggi amministrare la cosa pubblica corrispondere a “vivere alla giornata”: non è più possibile fare progetti di ampio respiro e che magari comportino un impegno pluriennale. Il Governo centrale, infatti, cambia in corso le regole. Basta pensare che la “spending review” ha effetti anche nel bilancio dell'anno 2012 e cioè su un bilancio che è stato approvato in sede preventiva prima dell'entrata in vigore della norma! Come può un Amministrazione guardare lontano se domani potrebbero essere cambiate le carte in tavola? La verità è che il Governo centrale sta cercando di fare “cassa” martoriando i Comuni e privandoli dei fondi necessari a svolgere i propri compiti. Questo è ancora più evidente se si pensa all'IMU: viene riscossa dai Comuni ma la metà se la prende lo Stato che, in cambio, ha azzerato i trasferimenti! Si vuol far credere che sia il Comune a mettere la tassa mentre in realtà è lo stato che, oltre ad incassarne la metà, guadagna anche dai mancati trasferimenti ai Comuni! Più che di spending review (o revisione della spesa in italiano) parliamo pure di tagli lineari agli Enti locali. Chiamiamo le cose con il loro nome!

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TRIBUNA APERTA

UN’INIZIATIVA POSSIBILE: PER LE FAMIGLIE E LE CATEGORIE PRODUTIVE, ABBATTIAMO LE ALIQUOTE IMU ENTRO IL 30 SETTEMBRE Con il termine del 30 settembre l’Amministrazione comunale potrà

rivedere le aliquote Imu approvate con il bilancio di previsione 2012. L’auspicio è che l’Imu effettivamente incassata dagli uffici comunali entro il 30/06/12, termine di scadenza della 1°rata abbia rispettato la previsione fatta dallo Stato che è stata obbligatoriamente iscritta a bilancio come Imu convenzionale. Questa considerazione nasce perché il comune in fase previsionale, avendo delle proiezioni con scostamento in diminuzione rispetto alle previsioni dello stato , in maniera cautelativa aveva aumentato l’aliquota ordinaria da 0,76% allo 0,96% definendo l’intervento come “Imu sforzo fiscale”, misura però a carico delle famiglie osimane. Se tali scostamenti oggi quantificabili non si sono evidenziati all’atto dell’effettivo incasso del 50% in fase di acconto, si liberano di fatto risorse derivanti dall’Imu sforzo fiscale da dedicare ad eventuale diminuzione delle aliquote Imu prima del versamento del saldo entro dicembre, salvaguardando gli equilibri di bilancio. Si potrà pensare quindi ad una diminuzione della tassazione sulla 1°casa od eventuali casi specifici dell’aliquota ordinaria da concordare con le famiglie e le categorie produttive osimane mediante organizzazione di assemblee pubbliche ad hoc. Misura che in fase di acuta crisi economica aiuterebbe la comunità osimana ad avere eventuali risorse economiche da spendere per il benessere socio-economico dei propri nuclei familiari.

CAMPETTO DEI FRATI Ci stan vendendo tutto il patrimonio1 E i prezzi sono quasi vecchio conio2 Di questi tempi occorre ribassare E il bel Campetto serve ad incassare3. Tra i beni pure il Cinema Concerto Aiuto! Che colpaccio ci hanno inferto4! Ma non c’è solo quello da alienare Ci son tanti palazzi da piazzare. Ma pensano che non ci importi niente Che i giovani domani non han niente5? Chissà che frulla nella loro mente? Chi sta ad amministrare è di passaggio 6 Argentina Severini Non può dei nostri beni fare ostaggio ! Ci han tolto tutto… a noi resta il coraggio!

1 Già dallo scorso anno l’Amministrazione Simoncini ha deciso di inserire nel Piano delle Alienazioni moltissimi immobili pubblici: ex Eca (attualmente sede degli uffici della Ragioneria ed Ufficio Tributi del Comune), Ex Omni (sede del Centro Diurno), Ex Trillini (sede della Asso), Ex Leopardi, Ex Scuola di Villa (sede di ambulatori), Ex Casa del custode dei giardini (sede del Centro Lilliput e de L’Antenna), oltre a vari frustoli di terreno, strade e piccole porzioni di edifici come i bagni del Borgo.Ho più volte chiesto dove saranno portati i servizi dei beni in vendita (es. Ragioneria,

Simone Pugnaloni

Centro Diurno o Asso…) se verranno venduti gli immobili, ma non sono mai state fornite risposte. Il rischio è di vendere per incassare subito e pagare poi gli affitti, che nel giro di dieci anni si saranno mangiati tutto il valore del bene venduto. 2 Con il fatto che più volte si sono avute aste andate a vuoto, ormai si procede con ribassi che rischiano seriamente di andare verso pratiche di svendita del patrimonio pubblico. 3 Oltre ai beni elencati sopra, ad agosto l’Amministrazione Simoncini ha deciso di inserire nel Piano delle Alienazioni tutto il complesso dell’Ex Cinema Concerto e relativa Piazza delle Erbe (con l’intento di fare appartamenti, una sala conferenze ed una non meglio precisata galleria commerciale), oltre al Campetto dei Frati per la realizzazione di un parcheggio con accesso da Via Fonte Magna. Prezzo Cinema 1.900.000 €; prezzo Campetto 250.000 €. 4 Anche Filottrano, con meno di 10.000 abitanti ha un cinema. Noi no, noi… Ora ci tolgono pure la speranza di poterlo riavere in futuro. 5 Praticamente in Centro Storico questa amministrazione ha messo tutto in vendita, tranne la sede di Carabinieri e Guardia di Finanza a Piazza Nuova e la sede della Società dei cacciatori. Il Presidente del Consiglio durante la discussione consiliare ha tenuto a sottolineare che, oltre a questi due beni, neanche il Palazzo Comunale è rientrato nel Piano delle Alienazioni. Ciò ci ha consolato e rassicurato. 6 Le Liste Civiche governano da quasi 15 anni: se esistono problemi, in gran parte li hanno creati loro e non possono pensare di “attappare i buchi” vendendo il patrimonio pubblico che è un bene comune del passato, del presente e, si spera, del futuro.

UNA BUONA NOTIZIA PER OSIMO: LA SCUOLA PRIMARIA “BRUNO DA OSIMO” DI SANTA LUCIA RIAPRE AI BAMBINI DEL CENTRO.

Una buona notizia per Osimo: la Scuola Primaria “Bruno da Osimo” di Santa Lucia riapre ai bambini del centro. Anche per noi del Partito Democratico, è festa per la riapertura della Scuola Primaria “Bruno da Osimo” del centro. Ristrutturare e rendere conforme alla normativa una Scuola è, per noi, una buona pratica amministrativa ed è un dovere istituzionale di chi amministra una città. Una pubblica amministrazione deve aver cura del patrimonio comunale, che non significa solo "rimettere in sesto le mura di un palazzo", ma significa anche tutelare e salvaguardare tutti i contenuti e i valori simbolici che questo bene racchiude per la propria comunità ( in questo caso parliamo di “una Scuola”) .Per questo motivo noi del Partito Democratico facciamo festa e siamo felici che la scuola “Bruno da Osimo”, la scuola elementare di molti di noi osimani, riapre le aule ai giovani del centro storico di Osimo. La nostra soddisfazione è maggiore perché noi del Partito Democratico sul progetto della permanenza della scuola elementare nel centro storico della città, nei locali di Santa Lucia, ci abbiamo da sempre creduto e per questo obiettivo ci siamo battuti in contrasto con gli attuali amministratori comunali che di tale scuola avrebbero voluto disfar- Paola Andreoni sene. Indignati su quanto l’amministrazione delle liste “Sim&Latini” stava progettando: vale a dire la chiusura della Scuola e la vendita dei locali per costruire nuovi lussuosi appartamenti, abbiamo informato i cittadini osimani con incontri pubblici e poi abbiamo lanciato una petizione popolare al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica per impedire la chiusura e la conseguente alienazione dell’edificio scolastico di via Santa Lucia. La petizione ha raccolto tante adesioni fra gli osimani increduli di come si potesse così superficialmente cancellare l’unica scuola presente in centro storico e con l’edificio, cancellare tanti anni di storia e di legame affettivo a quella che per molti osimani è stata la prima scuola della loro gioventù. Alle iniziative del PD ha fatto seguito l’appassionata indignazione dei genitori e dei residenti del centro storico osimano che, costituendosi in un comitato, hanno promosso una ulteriore raccolta firme, per fermare la politica devastatrice di questo Sindaco e chiedere che la scuola Bruno da Osimo continuasse a vivere - rinnovata e messa a norma - negli spazi di via Santa Lucia. Ora che i lavori sono terminati e che i bambini del centro ritorneranno nei banchi della "Bruno da Osimo" possiamo dire con soddisfazione che questa è una BUONA NOTIZIA, una festa per tutti gli osimani, una vittoria dei genitori e di quanti con coraggio e determinazione si sono opposti al progetto devastatore delle liste “Simoncini&Latini”. Una vittoria senz'altro del buon senso e di chi crede nella buona politica, quella che sa programmare e pensare ad una città non solo per “ l’oggi ” ma anche per le prossime generazioni. Una vittoria di chi pensa alla città, non solo in termini di case/cemento e di centri commerciali, ma soprattutto come una comunità viva, depositaria di cultura, di saperi, che vanno preservati e sostenuti. Nessun osimano dimentica le parole dette e scritte dal sindaco Simoncini e i suoi originari progetti sulla scuola primaria del centro. Dato tuttavia, che tutti possono commettere errori (vale anche per la politica) e questi per rispetto della verità vanno riconosciuti, invitiamo il Sindaco Simoncini, in occasione della prossima riapertura della scuola, a fare pubblica ammenda nei confronti di tutta la città. Queste le parole che gli suggeriamo di proferire: “ Cari osimani, mi ero sbagliato,la Scuola Primaria “Bruno da Osimo” del centro, diversamente da come ho detto e pubblicamente sostenuto, è importante e rappresenta un irrinunciabile presidio di cultura e di sapere collocata nel centro storico della nostra città. Mi scuso con tutti voi se la mia miopia politica, che voleva trasformare le aule di Santa Lucia in appartamenti di lusso, vi ha fatto perdere tempo ed energie, e costretti ad estenuanti lotte , raccolte di firme per sostenere quello che oggi tutti diciamo : "la Scuola primaria di Santa Lucia è un’inalienabile presidio scolastico, patrimonio culturale della nostra comunità”. Un Grazie al PD Osimo e un grazie a tutti gli osimani, per la lungimiranza, per la tenacia e per la determinazione dimostrata che mi hanno spinto a rivedere i nostri programmi".

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5 TORRI n. SETTEMBRE 2012  

Periodico di vita comunale - Città di Osimo