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Periodico di vita amministrativa e culturale del Comune di Osimo

Un’ imperatrice ad Osimo

Osimo chiama Sòfia

L’ ambasciatore di Bulgaria , la sindaca della capitale, Simone Pugnaloni e l’assessora regionale Manuela Bora

... e Della Valle

Diego Della Valle e Vittorio Sgarbi

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Una sola bandiera

Maurizio Verdenelli Osimo ad Arquata del Tronto, per non dimenticare. Ventinove i comuni inseriti nel ‘cratere’ dal decreto legge sulla ricostruzione ed ammessi direttamente ai benefici. “Tuttavia assommano a 130 nelle Marche ad aver subìto danni, trentamila sono finora i sopralluoghi: la nostra regione tra le quattro colpite dal terremoto è quella che diffusamente risulta la più danneggiata” dichiara il capo della Protezione civile regionale, ingegner Cesare Spuri. Osimo, sulla linea di confine del Maceratese dove 15 sono i comuni ‘nel cratere’ (ma altri protestano per la mancata inclusione a cominciare da Camerino) non dimentica. Nel cerchio non magico, al contrario ‘devastato’, della provincia ascolana che s’affaccia sulla Salaria per Roma, in un territorio direttamente contiguo ad Accumoli e quindi Amatrice c’è stato il sindaco Pugnaloni e continuano ad esserci i volontari della Protezione civile osimana, accanto a Spuri, a Maria Teresa Mita (segretario comunale di Arquata e Montegallo e 19 anni fa, di Serravalle di Chienti epicentro del sisma umbro-marchigiano). Due grandi esperti di ricostruzione, Cesare e Maria Teresa. Con loro il 95% dei ‘ragazzi del ‘97’: i giovani dei Com di Muccia e Fabriano che misero cuore ed anima in una rinascita: il leggendario ‘modello marchigiano’. Un modello da cui Matteo Renzi ha colto spunti essenziali, andando oltre: il decreto rappresenta infatti un salto qualitativo rispetto a quasi vent’anni fa. Una risposta come mai c’era stata. “Possiamo tornare a costruire con adeguamento sismico, con caratteristiche di qualità maggiori. Il decreto offre le risposte per adeguare simicamente la struttura. Non solo c’è una risposta forte ma anche un obiettivo qualitativo che viene finanziato” ha detto il governatore Luca Cerescioli. Ed una riposta forte, insieme al pubblico, viene dal privato. “L’Italia ha un solo cuore, una sola bandiera”: parole di Renzi, ospite della famiglia Della Valle che costruirà un calzaturificio ad Arquata. “Mia nonna mi ha insegnato a dare: chi più ha, più deve dare” ha detto mister Tod’s. Un unico cuore, un’unica famiglia (così definita dal vescovo D’Ercole) sta dimostrando di avere la popolazione di Arquata. Ben cinquanta persone che hanno optato per trascorrere nei resort di San Benedetto del Tronto il terribile periodo invernale che nel paese ‘morde’ già con nevicate a fine ottobre, si sono ‘mosse’ tutt’insieme, nel momento che ciascuno di loro s’è dimostrato

Matteo Renzi e Diego Della Valle (nella foto a sinistra l’ing. Cesare Spuri e il giornalista Verdenelli)

pronto a partire. Un gruppo unico e compatto, senza eccezioni. “Fatto commovente, senza precedenti quasi” osserva l’ing. Spuri. “Spesso, molti di loro si fa vivo in paese, scendendo dal pullman della mattina, così come alcuni nostri ragazzi che iscritti nelle scuole di Ascoli Piceno e San Benedetto non resistendo alla nostalgia ritornano sui i loro ‘vecchi’ banchi sotto le tende”. E’ la testimonianza di Aleandro Petrucci, il settantenne sindaco di Arquata (un cuore ogni giorno oltre l’ostacolo dal 24 agosto): nella foto con il ‘nostro’ Simone Pugnaloni a testimoniare la vicinanza della ‘famiglia osimana’ accanto ai fratelli marchigiani che chiedono di non essere lasciati soli.

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l’Editoriale

Il sisma non ferma la scuola Simone Pugnaloni Sindaco di Osimo

E’

L’inizio delle lezioni è stato regolare: edifici tutti agibili. Ex cinema Concerto: verso un nuovo polo culturale. Piazza Dante superstar: una scoperta da valorizzare in futuro.

vivo in noi il lutto arreacato dal terremoto che ha colpito anche la nostra regione. All’indomani della tragedia è stato subito annullato lo spettacolo di Sgarbi in Piazza Dante. Sotto il coordinamento della Protezione Civile delle Marche, la città di Osimo si è subito attivata per raccogliere beni di prima necessità da portare nelle aree colpite dal sisma. Grande lavoro da parte dei comitati locali della Croce Rossa e della Protezione Civile che hanno allestito un apposito centro di raccolta, e complimenti a tutti i cittadini osimani che con le loro donazioni hanno dimostrato di avere un eccezionale senso di solidarietà. Lo scorso primo settembre mi sono recato personalmente nei territori di Arquata del Tronto, dove ho avuto modo di visitare il campo della CRI Marche. Il nostro sostegno continuerà. Nel frattempo, in occasione delle feste patronali, di concerto con l’Ordine dei Frati Conventuali di Osimo, abbiamo deciso di rinunciare ai fuochi d’artificio al fine di destinare la somma di denaro così risparmiata (5 mila euro) a favore del Comune di Arquata del Tronto. E sempre a proposito del terremoto, un’attenzione particolare è stata dedicata alla sicurezza degli edifici scolastici che, vale la pena ricordarlo, ad Osimo rispettano tutti la normativa in materia di vulnerabilità sismica. L’Amministrazione comunale ha predisposto un piano dettagliato di sopralluoghi in tutte le scuole, al fine di scongiurare ogni ipotesi di pericolo conseguente all’evento sismico dello scorso 24 agosto. Nessuna criticità è emersa. Con grande soddisfazione siamo riusciti ad ultimare in tempo il restyling della scuola primaria Fornace Fagioli: un impegno preso e rispettato con i genitori la scorsa primavera. L’ investimento, di circa 475 mila euro,

ha permesso di adeguare l’edificio secondo i più alti standard di sicurezza in materia antisismica. I lavori hanno inoltre interessato la tinteggiatura interna ed esterna, l’ampliamento degli spazi della mensa e l’acquisto di un nuovo arredo per le aule. Entro il primo semestre del 2019, grazie all’adesione al fondo Miur, la città di Osimo avrà due nuovi istituti scolastici: una scuola elementare a Campocavallo ed una scuola media a San Biagio. Fra i progetti che questa Amministrazione sta portando avanti con grande convinzione c’è la realizzazione di un nuovo polo culturale che sorgerà nei locali dell’ex cinema concerto, chiuso da quasi un decennio. Finalmente, in questi spazi andremo a costruire un nuovo auditorium-sala proiezioni, di proprietà comunale, che potrà essere utilizzato per concerti, conferenze, proiezioni di film ed iniziative culturali di vario genere. Nell’area adiacente all’auditorium, l’Ordine dei Frati Conventuali andrà a realizzare la più grande biblioteca francescana del centro Italia, un luogo unico, di grandissima portata storicoculturale e religiosa, che ospiterà oltre 150 mila volumi antichi ed una mediateca aperta al pubblico. L’anno prossimo, infine, avvieremo il restyling della ex chiesa di San Silvestro, attualmente inagibile, che sarà adibita a sala espositiva per le mostre. L’estate appena trascorsa ha fatto registrato numeri da record per quanto riguarda il flusso dei turisti giunti in città. Molte le manifestazioni messe in piedi. Per la prima volta abbiamo utilizzato la splendida Piazza Dante come cornice per il concerto di Ferragosto: un successo ogni altra aspettativa, che ci ha portato a riflettere sulla possibilità di utilizzare la piazza anche nelle prossima stagione estiva.

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Focus sui lavori pubblici

Il primo eco compattatore ad Osimo

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Nuovo tetto al Palabell

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Verso un nuovo polo culturale

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prima pagina

Osimo tra le capitali europee: il gemellaggio con Sòfia l’assessore alla cultura della capitale bulgara, Malina Edreva, impressionata dalla bellezza dell’opera, chiese ai maestri artigiani del Covo di tenere in considerazione la città di Sòfia per gli anni a venire. Una richiesta accolta e soddisfatta quest’anno, con il Covo di Campocavallo dedicato alla Basilica di Santa Sofia, da cui prende il nome la città. Il Covo rimarrà per sempre a Sòfia, collocato nel cuore della città, vicino ai palazzi del governo, del parlamento e del Presidente della Repubblica. Una posizione strategica e di grande valore simbolico trovandosi nell’area archeologica della primitiva città romana di Serdica (antico nome della capitale risalente all’imperatore Costantino). Lo scorso 10 settembre una delegazione di Osimo è stata accolta a Sòfia dalle più alte cariche istituzionali. Nell’occasione il ministro della Cultura in Bulgaria, Vejdi Rashidov, ha conferito al sindaco Simone Pugnaloni la più alta onorificenza del ministero per il suo impegno e per la collaborazione nel favorire gli scambi culturali tra l’Italia e la Bulgaria.

Una firma importante che porta Osimo in una dimensione internazionale. Lo scorso 6 agosto, presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale, il sindaco Simone Pugnaloni e Yordanka Fandakova, sindaca di Sòfia, hanno ufficializzato la sottoscrizione del gemellaggio fra le due città. Presenti alla cerimonia l’ambasciatore di Bulgaria in Italia, Raykov Marin, l’assessora regionale Manuela Bora, il vescovo di Sòfia e primate della chiesa bulgara, Christo Projkov, e l’on. Emanuele Lodolini. Tante le opportunità da cogliere grazie alla firma del documento istituzionale. A cominciare dai rapporti commerciali con il mercato bulgaro, che negli ultimi anni risulta essere in forte espansione e con importanti flussi economici in import-export con l’area delle Marche. Avviati inoltre contatti fra i sistemi scolastici delle due città al fine di permettere scambi culturali agli studenti delle scuole medie superiori. I rapporti tra le città di Osimo e Sòfia iniziarono nel 2014, con il tradizionale Covo di Campocavallo esposto a Parigi, in omaggio alla Basilica del Sacro Cuore di Montmartre. Fu in quell’occasione che

Il Covo ricevuto a Sòfia

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prima pagina

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Una giornata particolare indovina chi viene a piazza Dante Mister Tod’s ospite in città accompagnato da Vittorio Sgarbi nelle sale della mostra a Palazzo Campana

Diego Della Valle

Il noto imprenditore marchigiano ad Osimo lo scorso 4 settembre. Della Valle è stato ricevuto in Comune dal sindaco e dalla giunta comunale. Presenti, inoltre, l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Moreno Pieroni, e il presidente dell’Istituto Campana, Raimondo Orsetti. Dopo una lunga passeggiata per il centro storico di Osimo, molto apprezzato da Della Valle, che si è detto me-

Il patron di Colacem, Colaiacovo, in visita alla mostra.

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ravigliato dalla bellezza dei palazzi nobiliari della città e dalle nostre antiche radici romane, la giornata è proseguita con la visita della mostra a Palazzo Campana, con la guida speciale del prof. Vittorio Sgarbi. Della Valle ha annunciato che continuerà a sostenere il mondo della cultura e del sociale, con un occhio di riguardo anche per Osimo. I suoi prossimi impegni saranno a favore delle classi meno abbienti. E poi la promessa di tornare con la sua famiglia per visitare la città e i suoi tesori. “Un grande uomo – ha detto il sindaco Pugnaloni - la sua generosità è un orgoglio per le Marche e per l'Italia”.


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esclusivo

Osimo, angolo di paradiso

Una dichiarazione d’amore per la Città nel ricordo dell’adorata mamma Rina

Vittorio Sgarbi

Osimo è un luogo del cuore, nelle Marche che sono un luogo della mia vita.Tante imprese, tanti impegni; ma nella bella e riparata Osimo ho voluto mettere le cose più care, in una passione che ha accompagnato la mia ricerca, e che è stata ragione di vita per mia madre. Dopo la sua scomparsa lei ha continuato a vivere nelle stanze di Palazzo Campana, dove i nostri quadri sono visibili come mai lo erano stati a casa, e dove lei li può vedere dal cielo. Osimo è diventato una estensione di uno spazio familiare, una parte emotiva della mia vita, un angolo del Paradiso. Dopo la mostra, Osimo sarà il luogo dei ricordi, delle migliaia di persone che, attratte dalle mie”Stanze segrete”, avranno scoperto bellezze riparate e misteriose, chiese, palazzi, gentilezze di Osimo;

altri quadri, altri musei. E una meravigliosa città sotterranea dove si agita una storia sepolta e si sentono voci di vite perdute. Osimo è entrata nell’itinerario di persone sensibili che ne hanno, con sorpresa, conosciuto l’integra esistenza.Torneranno, e ne porteranno nella memoria pensieri di riconoscenza, per la memoria delle cose che avranno visto e per la buona amministrazione della città.

Prorogata al 15 gennaio la mostra “ Le stanze segrete”

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La Costituzione è giovane

Nel giorno della ricorrenza del 2 giugno le Istituzioni di questa città, su iniziativa della Presidente del Consiglio Comunale Paola Andreoni, hanno voluto consegnare ai ragazzi neo diciottenni la Carta Costituzionale con l’invito a diventarne gli ideali custodi oggi e nella società che andranno a costruire in futuro. I giovani hanno saputo offrire a tutta la comunità osimana una bella testimonianza. Hanno dimostrato di saper dedicare il loro tempo, seppur in una giornata di festa, ad un momento di impegno formativo: ascoltare contenuti e valori racchiusi nella nostra Carta Costituzionale che il prof. Giovanni di Cosimo e la giovane studentessa Lucia Campanari hanno saputo trasmettere citando Piero Calamandrei, Aldo Moro e i padri costituenti. La Presidente del Consiglio Comunale nel suo discorso introduttivo ha voluto sottolineare l’importanza del risultato uscito dalle urne il 2 giugno del 1946 rivolgendosi ai giovani con queste parole: “Gli italiani, scegliendo la Repubblica ci affidarono un paese libero e da governare finalmente attraverso Istituzioni democraticamente elette. La storia ci racconta che fu una conquista, questa, che richiese il sacrificio di molti, di tutti quelli che s’impegnarono per liberare il nostro paese dalla dominazione nazifascista che

ANNIVERSARI . Celebrato il 70 anniversario della Repubblica con una cerimonia particolare a cura del presidente del Consiglio Comunale. Consegnata ai ragazzi una copia della Crta Costituzionale. aveva mortificato la dignità di essere uomo o donna e soffocato ogni libertà. Furono ragazzi come voi, che lasciarono i loro studi, la loro famiglia, il lavoro, gli amici, spinti dalla ferma convinzione che i valori della democrazia meritassero impegno e sacrificio . E’ a loro che dobbiamo il nostro grazie. Ma quel 2 giugno del 1946 il popolo sovrano scelse ed allora per il Paese, con il contributo di tutti, chiuse un capitolo drammatico della propria storia e ne aprì uno nuovo ancora tutto da scrivere. Fu un percorso impegnativo e difficile ma portò i suoi frutti. E proprio in questa giornata dobbiamo rendere omaggio alla Costituzione e alla Repubblica che su di essa si fonda. È importante che voi giovani conosciate questi avvenimenti, fatti di sacrifici e di conquiste, pagati a caro prezzo! Non dovete dimenticare; anzi il ricordo e la consapevolezza di quanto accaduto dovrà essere per ciascuno di voi motivo di impegno civile e di fiducia nelle Istituzioni democratiche. Per questo è una soddisfazione vedervi qui oggi anche perché purtroppo voi giovani non partecipate più alle feste nazionali e alle ricorrenze importanti per il nostro Paese. Si, è vero, queste date ci portano indietro di 70 anni e per voi è sicuramente un tempo lontano. Ma se ci riflettiamo bene insieme ci accorgiamo che quelle resistenze e quelle conquiste che richiamiamo sono cariche di significati e di valori che sono quanto mai attuali. Ogni giorno senza accorgercene noi tutti ne viviamo il frutto. La libertà personale, la libertà di pensiero, la libertà di comunicazione, i diritti di cui godiamo oggi 12


Riflette su queste cose. La consegna della Costituzione che faremo, rappresenta un gesto simbolico con il quale Vi affidiamo i valori e i diritti di cittadinanza contenuti nella carta rendendovi nello stesso tempo pienamente eredi di una parte importante della nostra storia. Oggi vi chiediamo con forza di divenire i custodi della Costituzione, contribuendo a mantenerla viva. 70 anni fa ragazzi come Voi non ebbero paura di spendere la loro vita nella lotta contro la dittatura. Voi non abbiate paura di ricevere dalle loro mani il testimone che idealmente Vi trasmettono, nel nome della democrazia che è anche difesa della vita il più prezioso dei nostri beni. Abbiate la capacità di saperla cogliere fino in fondo, vivendone giorno dopo giorno ogni attimo intensamente.” A sostenere i giovani diciottenni tra i tanti osimani presenti alla cerimonia, particolarmente significativa è stata la presenza dei partigiani osimani Orlando Duranti e Arduina Carlini che nella stessa giornata avevano ricevuto, presso la Prefettura di Ancona, la medaglia celebrativa della Repubblica Italiana.

non sono affatto scontati. Ecco perchè oggi Vi abbiamo invitato. Noi adulti abbiamo il dovere di aiutarvi a rendervi consapevoli di questo e se non lo facessimo verremo meno ad un nostro compito.” E ancora, la Presidente del Consiglio Comunale, richiamando al senso di responsabilità che il compimento dei 18 anni comporta ha continuato dicendo: “Ecco allora il senso di questa giornata. Quello che sta scritto nella nostra Costituzione, vera Tavola dei valori e dei principi in cui riconoscersi, oltre dei diritti e doveri da rispettare, rappresenta l’architettura stessa della democrazia, frutto di un cammino di crescita e di progresso che non ha mai fine. Altri lo hanno iniziato, ma lungo il suo dispiegarsi incontra ad un certo punto ognuno di noi, ognuno di Voi. Tutti siamo chiamati ad una scelta: decidere se rimanere inermi, passivi spettatori oppure impegnarci con passione e slancio, affinché il cammino della democrazia continui anche sulle nostre gambe, in modo che i diritti che la Carta ci garantisce siano realizzati, divenendo linfa vitale per Voi, giovani così come furono ispirazione per chi ci ha preceduto.

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terremoto

La solidarietà di Osimo ad Arquata

L’assegno di 5 mila euro è stato consegnato lo scorso 14 ottobre dal primo cittadino osimano al collega Aleandro Petrucci, ad Arquata del Tronto, cittadina simbolo del terremoto del centro Italia che ha coplito le Marche (la regione che ha subito complessivamente più danni, come ha dichiarato il governatore Luca Ceriscioli). La somma devoluta è il frutto della rinuncia ai fuochi d’artificio in occasione delle feste patronali, una scelta concertata tra l’Amministrazione comunale e l’Ordine dei Frati, che ha trovato il pieno appoggio da parte di tutta la cittadinanza. Il sindaco Pugnaloni ad Arquata del Tronto consegna ad Aleandro Petrucci l’assegno frutto della raccolta a favore delle popolazioni terremotate. Con i due primi cittadini Padre Danilo Marinelli neo rettore dell’Ordine dei Francescani (a destra) e Padre Duilio.

Protezione Civile e Croce Rossa tra la gente sui luoghi del disastro

Il primo Settembre è stato un pomeriggio pieno di solidarietà. Con la Croce Rossa Italiana comitato locale di Osimo, il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile ed il Club CB - OM di Osimo sono stati consegnati i beni di prima necessità raccolti presso i locali Cri Osimo per le zone colpite dal sisma Marche - Lazio del 24 Agosto. Il Sindaco Pugnaloni, presente alla consegna, ha ringraziato di cuore a nome suo e di tutta la città tutti i volontari che il 26, 27 e 28 Agosto si sono prodigati per raccogliere il materiale, dividerlo ed imballarlo per poi consegnarlo presso il magazzino della Croce Rossa Marche di Castel di Lama. Il momento più toccante è stato il sopralluogo in prossimità della “zona rossa” nella frazione di Pretare di Arquata del Tronto dove si è potuto visitare il campo gestito dalla Croce Rossa Marche. Subito

dopo il terremoto ed i giorni seguenti numerosi volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile hanno partecipato attivamente, insieme alla colonna mobile della Regione Marche, all’allestimento e alla gestione dei campi portando un aiuto concreto e davvero indispensabile. L’Amministrazione Comunale ha inoltre con piacere patrocinato l’iniziativa “Ricostruiamo un sorriso... a due ruote” che prevede una raccolta di bici per i bimbi colpiti dal sisma, in collaborazione con il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile. Sarà possibile donare le bici nei punti di raccolta di Osimo, Castelfidardo, Ancona e Camerata Picena. Il 23 Ottobre, a due mesi circa dall’evento sismico, è avvenuta la consegna delle bici ai bambini direttamente nel campo gestito dalla Croce Rossa Marche. Il sostegno continua.

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Ora l’emergenza ha la sua segnaletica Come concordato e pianificato, anche per la concomitanza della campagna “Io non rischio” promossa ed organizzata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che farà tappa proprio ad Osimo il 15 e 16 Ottobre, è stata acquistata ed è in corso di installazione per la prima volta una nuova segnaletica di Protezione Civile su tutto il territorio comunale. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno deciso di puntare sull’informazione alla popolazione investendo sulla segnaletica che prevede n.20 cartelli verdi relativi alle Aree di Attesa, n.4 cartelli gialli relativi alle Aree di Ammassamento e n.20 cartelli rossi relativi alle Aree di Ricovero. La segnaletica renderà più facilmente leggibile e comprensibile a tutti i cittadini osimani quello che già prevede il Piano di Protezione Civile Comunale, aggiornato a fine 2015, relativamente agli eventi di natura imprevedibile con particolare riferimento agli scenari di rischio sismico. Fare Protezione Civile significa infatti, tra le altre cose, concentrarsi bene sulle attività di previsione e prevenzione. L’attività di informazione rivolta alla popolazione anche e soprattutto attraverso la segnaletica esplicativa, insieme agli studi, le ricerche, la formazione rivolta agli addetti del sistema (professionisti e volontari), la pianificazione della risposta all’emergenza e le attività esercitative costituiscono proprio la gran parte del lavoro della protezione civile. Durante la campagna “Io non rischio” e nei prossimi consigli di quartiere i volontari di protezione civile a turno avranno modo di spiegare la cartellonistica stessa ai cittadini. Ing. Andrea Catena Consigliere Comunale incaricato alla Protezione Civile Osimo

5 TORRI Anno XV - n. 18 ottobre 2016 Direttore editoriale Simone Pugnaloni Direttore responsabile Maurizio Verdenelli

Foto Bruno Severini Federico De Marco Laura Boccanera

Impaginazione grafica Soc. Coop. ERAORA

Stampa Tipografia Luce srl - Osimo

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Reg. Trib. di Ancona n. 9/1972 Decreto n. 1431/8-13/9/1972 pubblicità inf. al 70% tiratura: 14.000 copie info@urposimo.it Comune di Osimo,


Civiche Benemerenze, i premiati Le civiche benemerenze quest’anno sono state assegnate al prof. Paolo Bianconi, anima e cuore della pallacanestro osimana, e al prof. Pietro Alessandrini, illustre economista e professore emerito presso l’Università Politecnica delle Marche. Cittadinanza onoraria al carabiniere eroe Franz Heiss, che il 22 luglio 1998, a Vipiteno (BZ), salvò la vita di una bimba osimana, Giada Frontini. Cittadinanza onoraria anche per la cantante lirica di fama internazionale Raina Kabaivanska, di origini bulgare, che da molti anni insegna presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Premi alla memoria sono stati conferiti a Rossano Graciotti, Leonardo Angeloni, Maurizio Maggiori, Carlo Nicoletti. Per la categoria “Una vita per il lavoro” premiati Franco Salsiccia e Claudio Guercetti. Il riconoscimento “Amici dello sport” è

andato a Giovanni Giacco, direttore sportivo della Usd Osimana, e a Francesco Bellucci, ex calciatore professionista. Un riconoscimento per il suo impegno nel campo del volontariato è stato conferito a Giovanni Bambozzi. Un premio speciale per meriti sul campo, a due agenti del Corpo di Polizia Municipale di Osimo, Luciano Buscarini e Barbara.

Coppa pianisti a Kotys

Max superstar

Vasyl Kotys, ucraino, è il vincitore della sesta edizione della Nuova Coppa Pianisti. Il secondo premio è andato alla pianista Daria Parkhomenko, al terzo posto Anna Bulkina. Circa cento gli iscritti alla competizione provenienti da ogni parte del mondo, tutti con un livello di preparazione davvero alto, come ha sottolineato il direttore artistico della manifestazione, Gianluca Luisi,. Una giuria composta da musicisti di chiara fama internazionale ha avuto l’arduo compito di selezionare i vincitori. Questi i nomi dei giurati: Vincenzo Balzani (presidente), Thomas Duis, Riccardo Risaliti, Cristina Altamura, Bruno Bizzarri, Paola Fasola, Marco Sollini, Pierluigi Epifani, Moritz Von Bredow, Marian Mika, Evgeny Starodubtsev.

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Piazza del Comune e Piazza Boccolino gremite di pubblico per il classico concerto della festa del santo patrono. Il noto show man si è esibito per oltre due ore con la sua band, sfoggiando tutte le proprie doti di cantante, attore e imitatore. Un concerto rimasto in sospeso fino all’ultimo minuto a causa del maltempo che ha imperversato fino alle ore 19, con forti temporali che hanno creato disagi nel pomeriggio alla gara ciclistica del trofeo Rigoberto Lamonica. La festa del patrono si è conclusa con un nobile gesto da parte dell’Amministrazione comunale, apprezzato e condiviso da tutta la cittadinanza osimana: la rinuncia al classico spettacolo pirotecnico al fine di devolvere la somma risparmiata alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.


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Il primo eco compattatore Una grande novità nel rispetto dell’ambiente. Dallo scorso 1 ottobre ad Osimo è in funzione 24 ore su 24 un eco-compattatore, situato a Passatempo nel parcheggio antistante il Maxi Coal. I cittadini possono riciclare bottiglie di plastiche (da 1,5 o 0,5 litri) ricevendo in cambio un buono sconto da spendere all’interno del supermercato. Per usufruire del servizio è necessario essere muniti della tessera sanitaria. L’eco-compattatore è dotato di un servizio informatico che permette al Gruppo Astea di sapere in tempo reale la quantità di plastica introdotta nella macchina, permettendo così agli operatori di provvedere in tempi rapidi al ritiro.

A Montetorto la villa romana riapre le porte

Il sito archeologico è stato inaugurato lo scorso 26 settembre. Si tratta di un importante impianto produttivo di età romana, una fattoria per la produzione di vino ed olio utilizzato all’epoca per un lungo periodo di tempo ricompreso tra il I sec. a.C. e il IV-V sec. d.C.. Dopo un meticoloso lavoro di recupero e restauro da parte dei tecnici della Soprintendenza ai Beni Arheologici, con il pieno supporto dell’Amministrazione comunale, l’aera di Monte Torto torna a splendere e ad essere accessibile al pubblico. Presenti alla cerimonia per il taglio del nastro il sindaco Pugnaloni, la giunta, la presidente del Consiglio, il soprintendente ai Beni Archeologici, Carlo Birrozzi, il funzionario Stefano Finocchi e la direttrice dei lavori Camilla Tassi.

Restyling della scuola Un intervento costato 475 mila euro, grazie al quale l’edificio scolastico oggi rispetta i più alti standard di sicurezza in materia di vulnerabilità sismica. Ma non solo. La scuola è stata infatti oggetto di una nuova tinteggiatura, esterna ed interna, si è proceduto all’ammodernamento degli arredi nelle aule e all’ampliamento degli spazi adibiti alla mensa. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Unifor Srl e sono terminati nei tempi previsti dal progetto, così da permettere agli studenti il rientro nelle aule per l’inizio dell’anno scolastico. Inauguraziomne il 19 settembre scorso: “scommessa vinta” ha detto il sindaco.

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Ricordando... Davide Pesaresi “David One”

Di concerto con la mamma, la signora Daniela, abbiamo deciso di dedicare uno spazio di questo giornale a Davide, apprezzato cantautore osimano scomparso lo scorso mese di luglio. Di seguito pubblichiamo il testo di un suo scritto. Siamo sicuri che non ci siano parole migliori per ricordarlo, per descrivere la sua sensibilità e le sue riflessioni sulla società di oggi. Poesia: Vedo e non guardo Prima o poi si volteranno tutti. E rimarrai solo te, a dimostrare, ad aiutare. Dirsi voglio riuscire, voglio farcela. Un giorno ti chiederanno: cosa hai fatto? Non dovrai rispondere, dovrai solo dare. Cosa serve stare qui, cosa serve avere, cosa serve lavorare. Piante, montagne, mare, pioggia, il sole. Cosa mi devo ricordare della mia vita? Credo che un giorno capirò a cosa serve la mia vita. Credo che un giorno vedrò la felicità nel viso di un bambino. Un giorno non avremo nemmeno bisogno di pensare o di ricordare. Sentiremo una sensazione che lievita dentro i nostri cuori e ci perdoneremo. La vita è un momento. Noi siamo la storia. Io ci vedo, ma ancora non guardo. Un giorno… guarderò.

Nicola Solustri nasce l’associazione

Un’associazione il cui scopo è quello di dare sostegno a bambini e giovani con problemi di dislessia, in memoria di Nicola Solustri, deceduto lo scorso 8 marzo in un incidente stradale a soli 16 anni. In tanti hanno preso parte alla presentazione della onlus lo scorso 2 ottobre al Teatro La Nuova Fenice di Osimo. Presenti due eccellenze dello sport: il neo campione italiano della Superbike Matteo Baiocco e la grande Giovanna Trillini. “L’Amministrazione comunale - ha detto il sindaco - non farà mancare il proprio sostegno a questa associazione”, nata da un nobile gesto dei genitori di Nicola, Andrea e Fabiola, i quali hanno voluto donare un pc portatile e un ipad ad una scuola di Passatempo.

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parola di assessore Mauro Pellegrini: chiarezza sull’ ex Consorzio Agrario 1) Il Consiglio comunale, nel maggio 2007, approva definitivamente, su proposta della Ditta Simonetti srl proprietaria dell’area in cui sorgeva l’ex Consorzio Agrario, un piano di Recupero urbano in variante al PRG (per intenderci si trattava del progetto della famosa “Torretta”). Senonché nel 2012 la stessa ditta Simonetti fa sapere al Comune che il Piano di Recupero inizialmente proposto non è più di suo interesse. A questo punto il Consiglio comunale, con atto del 23 maggio 2012, prendendo atto della volontà di quello che doveva essere il soggetto attuatore del Piano, revoca il piano di recupero “dando atto che la disciplina urbanistica dell’area rimarrà quella vigente all’atto della prima adozione”. In altre parole, il Comune, ritenendo di aver correttamente revocato il piano di recupero in variante al PRG, dice che per l’area del consorzio vale la destinazione urbanistica precedente alla variante. Poco tempo dopo la revoca del Piano di Recupero, la ditta F.LLi Simonetti ottiene dal Comune un Provvedimento autorizzativo unico (PAU) del SUAP del 28 novembre 2012 che la autorizza alla demolizione e ricostruzione, con ampliamento, dell’ex Consorzio agrario, ai sensi del Piano Casa, per ospitare una media struttura di vendita. Alcuni esercizi commerciali non ci stanno e fanno ricorso al TAR, il quale si pronuncerà con sentenza del 16 aprile 2014. Che cosa dice il TAR? Che “tutte le doglianze articolate nel ricorso introduttivo e nell’atto dei motivi aggiunti sono infondate” tranne una. In sostanza il TAR afferma che l’unico vizio in cui è incorso il Comune è quello di non aver revocato correttamente il piano di recupero. Se il Piano di Recupero è stato adottato in variante al PRG, per tornare indietro non era sufficiente la revoca, ma occorreva seguire l’iter per le varianti al PRG (ovvero adozione preliminare, adozione definitiva ecc.) La non corretta revoca del Piano di recupero di conseguenza andava ad inficiare la validità del PAU perché era rimasta in vita la previsione che l’edificazione fosse subordinata alla previa approvazione di un piano di secondo livello, non essendo dunque consentito un intervento diretto che invece il Comune aveva assentito. Tuttavia il TAR Marche, nella stessa sentenza, così concludeva: “Gli atti impugnati vanno dunque annullati, fatta salva, nei termini che si vanno a precisare, la deliberazione consiliare n. 31/2012.A tale atto, considerate le

particolari circostanze del caso, va infatti attribuita natura di adozione preliminare della variante, essendo comunque espressione della volontà del Comune di condividere le ragioni che sono alla base della mancata attuazione del piano di recupero. L’atto dovrà dunque essere pubblicato secondo il disposto dell’art. 26, comma 1, L.R. n. 34/1992, e il procedimento dovrà poi proseguire secondo la scansione temporale di cui allo stesso art. 26. Ovviamente, tenuto conto che si tratta di variante specifica, i tempi dovranno essere ragionevolmente contenuti, anche nell’interesse di tutte le parti ad una rapida e sollecita definizione della vicenda” In parole più piane, il TAR Marche dice che il Comune non ha revocato correttamente il piano di recupero (perchè per “tornare indietro” doveva fare non la semplice revoca, bensì l’adozione preliminare, l’adozione definitiva ecc.) però, “considerate le particolari circostanze del caso”, lo stesso Comune doveva considerare la revoca del Piano di recupero quale adozione preliminare dando quindi corso agli adempimenti successivi. Il Comune, a questo punto, in esecuzione di quanto statuito dal TAR, provvedeva al deposito degli atti presso la segreteria comunale a partire dal 12 maggio 2014 con le pubblicazioni di rito.

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2)Siamo così arrivati al giugno 2014 con il cambio di Amministrazione: la nuova Giunta comunale si trova, però,di fronte a un percorso obbligato: quello di proseguire l’iter della variante così come delineato dal TAR. Si procede quindi all’adozione e all’approvazione definitiva della variante e al rilascio del PAU (5 agosto 2015), atti questi che saranno tutti impugnati avanti il TAR Marche con due differenti ricorsi: uno avverso la procedura di variante, l’altro avverso il PAU. Deve però darsi conto che i ricorrenti iniziali hanno anche impugnato la sentenza del TAR avanti il Consiglio di Stato il quale, con sentenza pubblicata lo scorso 26 agosto,”bacchetta” il giudice amministrativo marchigiano laddove aveva detto che alla revoca del piano di recupero andava attribuita natura di adozione preliminare della variante. Scrive infatti il Consiglio di Stato,”c’è bisogno di una variante per eliminare una prescrizione attuativa di carattere ostativo al ripristino della previsione di PRG, ma certo non di quel tipo di “variante” allo strumento urbanistico generale voluta e suggerita dal TAR”.


parola di assessore Daniele Bernardini: i nuovi servizi dell’ospedale settimana, e smaltire le lunghe liste di attesa che si sono purtroppo create, anche a causa delle vacanze estive e chiusura dei reparti. Non faccio proclami in sanità. L’esperienza mi porta a dire solo ciò che è imminente ed una cosa è certa: l’ospedale si regge non per le mura o la scritta H, ma per il personale che vi lavora dentro, sia medico che paramedico, nonché tutti gli operatori socio-sanitari, perché è attraverso il loro impegno e la loro professionalità che le cose migliorano. E noi addetti ai lavori siamo i primi che ci dobbiamo credere, per noi e per tutti quei cittadini che, a causa della malattia, cercano in noi fiducia, sicurezza e conforto. Il protocollo d’ intesa si sta attuando, forse più lentamente rispetto alle nostre previsioni, ma l’importante è che tutte le promesse fatte non vengano disattese come è successo negli ultimi quindici anni, non di certo per colpa del singolo ma di una politica sovra-comunale che non ci ha mai considerato e di cui noi non siamo stati mai veramente partecipi e protagonisti. Ora il vento è cambiato. La “nave Osimo” è partita e naviga sicura senza scossoni.

Una bella esperienza a Sòfia. Mi ha reso orgoglioso di essere prima osimano (di adozione) e poi italiano. Ho pensato, in quei momenti, alle sterili polemiche che ci avevano accompagnato (al “possibile scambio di badanti con ingegneri”) e visitando la nuova metropolitana, le varie industrie, la sala di controllo computerizzata della polizia, con decine di monitor che tappezzavano tutte le pareti e con intervento semi automatico per le emergenze, mi sono reso conto che la città non ha niente da invidiare alla tecnologia delle nostre grandi metropoli. Per quanto riguarda la sanità, posso affermare che, seppur in ritardo, stiamo attuando presso l’ospedale di Osimo quanto previsto dal nuovo protocollo sottoscritto alcuni mesi fa. Questi i servizi attivati a partire dall’ultima settimana di settembre: ambulatorio di nefrologia (sia per esterni che per interni dell’ospedale), ambulatorio di neurologia (per tutti quelli messi in lista INRCA), ambulatorio del piede diabetico, ambulatorio di diabetologia (c/o poliambulatorio), ambulatorio di cardiologia, teleconsulto per pazienti ospedalieri e pronto soccorso riguardanti cardiologia e dermatologia, analgesia. Stiamo lavorando per il rinnovo della convenzione di oculistica e chirurgia della mammella. Il fine è quello di aumentare le sedute operatorie, da una a due alla

Servizi Sociali e Sanità

Mauro Pellegrini / segue da pag. 22 3) A seguito di questa sentenza del Consiglio di Stato, mentre il Comune di Osimo comunicava alla Ditta Simonetti l’avvio del procedimento per la sospensione dei lavori, i ricorrenti chiedevano al TAR di sospendere l’efficacia del PAU:il TAR però, con ordinanza pubblicata lo scorso 10 ottobre, ha sospeso solamente la licenza commerciale ma non i lavori, rinviando alla sentenza finale preannunciata per gennaio 2017. 4) Sempre del 10 ottobre è la sentenza del TAR sull’altro ricorso: cioè quello promosso contro la variante adottata dal Consiglio comunale in esecuzione della già citata sentenza del TAR Marche del 2014, poi riformata dal Consiglio di Stato. Il TAR ha dichiarato però inammissibile il ricorso per mancata notifica alla ditta Simonetti. Il gruppo CE.DI MARCHE soc. coop., contrario alla costruzione del nuovo centro commerciale nell’area dell’ex Consorzio agrario, ha sostenuto che questa Amministrazione comunale, in barba

ai pronunciamenti della magistratura, non avrebbe fermato i lavori nel cantiere dell’ex Consorzio. Nulla di più falso. I lavori infatti non sono stati sospesi dal Comune perché così ha deciso il TAR Marche, dapprima con ordinanza del 16 febbraio 2016 e successivamente del 7 ottobre 2016. Ma non è finita qui. Scrive Ce. Di. Marche: “Ai cittadini sfugge che dietro questa operazione è stato fatto un regalo del 40% di cubatura...Ci sono forse interessi politici comuni che stanno tutelando questo incremento di cubatura?” Anche qui CE.DI. Marche omette di ricordare che il Tar Marche, nel primo ricorso, ha respinto il motivo di censura concernente l’applicazione del Piano Casa, pertanto l’affermazione del regalo del 40% di cubatura è destituita di fondamento, stando sempre a quanto statuito ad oggi dalla magistratura amministrativa. Ad oggi questi sono i fatti che nessuno può smentire. Vicesindaco con delega a Cultura e Contenzioso 23


parola di assessore Annalisa Pagliarecci: spazio alle politiche giovanili In qualità di Assessore ai gemellaggi voglio esprimere la mia più grande soddisfazione per il grande successo del gemellaggio tra il Comune di Osimo e Sofia, capitale delle Bulgaria. Passando ora alle politiche giovanili, nelle prossime settimane è stata prevista la riapertura dell’ufficio Informagiovani di Osimo in una nuova location e con tante novità; in occasione della serata di apertura, premieremo i vincitori del concorso Contest fotografico “Osimoflash 2016 – scatti segreti di una città in mostra” arrivato alla 2^ Edizione. Il principale obiettivo di questo concorso è stato quello di promuovere le bellezze della città di Osimo e le tante manifestazioni, mostre ed eventi realizzate da questa Amministrazione ed in particolar modo la mostra “Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi: Lotto, Artemisia, Guercino” ; inoltre il concorso è stato promosso con l’obbiettivo di valorizzare le passioni e le competenze artistiche dei giovani del territorio, stimolandoli ad essere protagonisti nella promozione della propria città, anche attraverso i canali digitali da loro maggiormente utilizzati. I primi tre classificati saranno premiati con omaggi offerti dal Circolo fotografico AVIS Giacomelli di Osimo. Le migliori fotografie saranno poi caricate direttamente sul sito dell’informagiovani (www.informagiovaniosimo.it) e considerata la scadenza ormai prossima (30 ottobre 2016), invito tutti ad iscriversi velocemente. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, è con grande soddisfazione che voglio ricordare ai cittadini di

Osimo l’inaugurazione della Scuola primaria Fornace Fagioli che è stata sottoposta ad importanti interventi di adeguamento antisismico e di rifacimenti vari come la tinteggiatura interna ed esterna, l’ampliamento della mensa, la pavimentazione nell’atrio, ecc. Infatti con l’inizio dell’anno scolastico, i bambini ed i loro genitori hanno potuto varcare la porta d’ingresso dell’Istituto e osservare le tante migliorie apportate alla struttura molte delle quali concordate personalmente a seguito di varie riunioni con il Dirigente e la fiduciaria di plesso. Desidero inoltre ringraziare sentitamente tutti gli studenti, i genitori e l’intero corpo scolastico per aver gestito insieme a noi con tanta pazienza questo lungo periodo di trasferta all’Istituto Corridoni. I lavori nella Scuola primaria di Casenuove saranno terminati a breve per la realizzazione di un plesso con cinque grandi aule, una palestra e la mensa per una superficie totale di circa 520 metri quadri. Il progetto costato circa un milione di euro, porterà alla realizzazione non solo di una nuova struttura ma garantirà una riqualificazione interna degli spazi nonchè l’abbellimento dell’attuale giardino che, oltre a fare da contorno alla struttura, permetterà lo svolgimento di varie attività didattiche e ludiche per i bambini. Siamo in dirittura d’arrivo anche per i lavori di rifacimento del tetto del palazzetto Palabellini presso l’Istituto Caio Giulio Cesare, infatti i lavori saranno conclusi per il 20 Ottobre . Istruzione, Politiche Giovanili e Gemellaggi

Alex Andreoli: restyling del Palabellini La stagione estiva, ormai trascorsa, è probabilmente la più impegnativa dell’anno per l’assessorato allo sport in quanto è il momento in cui si predispongono i bandi per affidare la gestione degli impianti sportivi comunali e per concedere alle associazioni l’utilizzo delle palestre scolastiche. E’ il periodo in cui si organizza la manifestazione Sportincentro e, con il Club Ciclistico Campocavallo, la gara ciclistica patronale Trofeo Rigoberto Lamonica. E’ però anche

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il periodo in cui ci si dedica di più alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impiantistica sportiva. Lo scorso giugno sono partiti i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico del Palabellini: dopo aver rimosso la copertura contenente eternit si è proceduto con il rifacimento del tetto e dei controsoffitti, con il montaggio di un nuovo impianto di illuminazione a led e di pannelli fotovoltaici. Si è provveduto poi grazie a delle economie al rifacimento dell’impianto elettrico divenuto obsoleto e alla risistemazione e verniciatura di alcuni spazi interni ed esterni, lavori che hanno prolungato di circa un mese i tempi di consegna ma che allo stesso tempo consentono ora alle scuole e alle società sportive di poter usufruire di una struttura completamente rimessa a nuovo. Costo


parola di assessore Federica Gatto: numeri record per il maxiparcheggio Dopo il periodo estivo appena trascorso, caratterizzato da una massiccia affluenza di turisti, è tempo di bilanci anche per la struttura del maxiparcheggio: negli ultimi 2 anni, dopo cioè la modifica della tariffazione passata da € 1 l’ora a € 2 per 24 ore di sosta, si è verificato un notevole aumento di accessi. Considerati i soli mesi di giugno, luglio e agosto, si è passati da 11.743 accessi nel 2014, 15.516 nel 2015 e 18.057 nel 2016. Un incremento pari a circa il 53% in più: ciò significa che osimani e turisti stanno riscoprendo l’utilità e la convenienza del maxiparcheggio, rendendo in questo modo il centro storico libero da un forte flusso veicolare. Conseguentemente, gli stalli in centro sono liberi per soste veloci, grazie anche alla tariffazione di alta rotazione che prevede la prima ora a € 0.50, le successive a € 2.50 in via Antica Rocca e Piazza del Comune. Introdotti, inoltre, nuovi stalli bianchi a disco orario in diverse zone del centro, ricavati grazie alla rimozione dei contenitori per i rifiuti. Importanti novità anche sul fronte della sicurezza urbana: entro l’anno arriveranno due nuovi agenti di Polizia Locale che andranno a rafforzare l’organico del comando di Osimo. Per quanto riguarda poi le infrastrutture di videosorveglianza, sono oramai ultimate le riparazioni degli impianti danneggiati nel passato a causa di eventi meteorici e vandalici. Proseguono i lavori per l’ampliamento della rete di videosorveglianza agli accessi alla città, entro fine anno saranno installate nuove spycam, che andranno ad aggiungersi a quelle già presenti nelle rotatorie della Gironda e in zona ex consorzio agrario. Per

prevenire atti vandalici ed illeciti ambientali, che si sono registrati anche recentemente ai danni della segnaletica stradale, l’Astea in collaborazione con l’Amministrazione comunale si doterà di impianti di videosorveglianza mobili, da collocare in zone particolarmente a rischio per questo tipo di problematiche. Un’importante sinergia che permetterà interventi preventivi puntuali e immediati, grazie alla versatilità di questo tipo di tecnologie. Sempre in tema di difesa passiva, nei primi giorni di settembre è stato emanato il bando di ammissione a contributi per l’installazione di impianti di videosorveglianza: un’importante azione di sicurezza partecipata che mira ad ampliare la rete di protezione costituita da strumenti di controllo pubblici e privati. Infine, uno sguardo al percorso di legalità che da oltre due anni si sta realizzando all’interno delle scuole osimane grazie al progetto “Garanzia Giovani” della Regione Marche. In collaborazione con il Comando di Polizia, la dott.ssa Marina Ortolani e la dott.ssa Lucia Aquili, durante i mesi estivi, hanno incontrato i ragazzi dei centri estivi Aquilone, organizzando diverse attività legate all’educazione stradale e alla legalità. Un percorso importante, finalizzato a promuovere la cultura della legalità, la conoscenza e il rispetto dei diritti e dei doveri nei confronti del prossimo, di se stessi e dell’ambiente. Valori, questi, che sono alla base della convivenza civile.

dei lavori circa 330mila euro, finanziati per metà da fondi ministeriali. Altro intervento, di entità minore, la sostituzione delle strutture di sostegno dei canestri e dei timer presso la palestra di Osimo Stazione. Si è inoltre provveduto all’acquisto di alcune attrezzature necessarie nelle palestre e per l’attività motoria delle scuole. Nonostante le ristrettezze di bilancio che il nostro Comune, sta affrontando, si sta portando avanti un piano di riqualificazione degli impianti sportivi pubblici presenti sul territorio comunale. Con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza un migliore servizio in termini di impiantistica sportiva, data anche da una maggiore continuità nelle gestioni, si sta cercando di procedere con l’affidamento in gestione pluriennale di alcuni impianti ad associazioni che hanno interesse ad investirvi apportando migliorie

dal punto di vista strutturale. Il Trofeo Rigoberto Lamonica quest’anno ha visto la partecipazione di tanti ciclisti provenienti dai migliori team italiani ed internazionali. Sempre un’emozione la partenza dalla sede della Lega del Filo; una forte pioggia ha purtroppo costretto l’organizzazione ad una riduzione del chilometraggio e a decretare il vincitore con tre giri di anticipo. Siamo però già al lavoro per il prossimo anno: il 2017 è infatti l’anno della 30° edizione del Trofeo e del 50° anniversario dalla fondazione del Club Ciclistico Campocavallo, storico comitato organizzatore. Concludo ringraziando tutti coloro con cui quotidianamente collaboro per la grande disponibilità e augurando un buon proseguimento di stagione sportiva a tutte le associazioni osimane. Sport, Agricoltura e Informatizzazione

Polizia Municipale, Sicurezza e Viabilità

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parola di assessore Michela Glorio: cresce la raccolta differenziata A questo numero di 5 Torri viene allegato un opuscolo a fumetti che spiega come FARE MEGLIO la raccolta differenziata, consigli semplici e utili nella gestione dei rifiuti domestici che possono fare la differenza in quanto una raccolta differenziata più “pulita” ha maggiore possibilità di essere riciclata; l’opuscolo contiene anche consigli utili per migliorare l’impatto visivo dei bidoni in strada come ad esempio il suggerimento di piegare sempre imballaggi di carta e plastica per aumentare la capacità di contenimento del bidone, consigli che sembrerebbero scontati ma che nella quotidianità tanto scontati non sono. La campagna informativa è parte del nuovo sistema di raccolta differenziata spinta, entrato in attività ad aprile 2016 con l’Obiettivo di raggiungere la percentuale del 75% entro un anno. A 6 mesi dall’inizio ci sentiamo di dare qualche dato sui risultati ottenuti: nel mese di settembre, ad esempio, si è registrata una buona percentuale, il 73,3%, e considerando gli ultimi 6 mesi la media annuale è passata dal 66,7 del 2015 al 69,5% del 2016. Aumenti importanti considerando la dimensione della ns città, sui quali però ci sono i margini per migliorare, e per i quali chiediamo agli Osimani di riciclare di più e riciclare meglio anche in vista dei prossimi provvedimenti normativi sulla tariffazione puntuale che premia chi ricicla di più. A fine stagione, qualche numero sugli ingressi alle grotte ci sembra opportuno: dati al 30 settembre 2016 ci dicono che i visitatori alle grotte sono stati 22.884, risultato nettamente superiore alla media dello scorso anno (a fine settembre 2015 erano state 14.500) e di gran lunga superiore al dato registrato a settembre 2013 che era di appena 7.500; un incremento inimmaginabile che in 2 anni ha raggiunto i livelli della città sotterranea di Camerano (con la quale è sorta una collaborazione proficua) e i cui risultati ci devono far credere nelle potenzialità

turistiche di Osimo e nello sviluppo economico che il turismo può portare alla città. Le risposte che abbiamo avuto da Enti e associazioni del territorio sono state tante, tra le altre ricordo con piacere la nascita dell’Associazione ABC Turismo Osimo, una rete di circa 20 Agriturismi, B&B e Country House che hanno deciso di mettersi insieme per fare massa critica e promuovere Osimo attraverso fiere di settore e siti specializzati; le iniziative estive di Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro che ha deciso di investire nella ns città attraverso una mostra sull’artigianato artistico di qualità “Le Mani del Sapere” esposta nel periodo luglio-settembre in centro città e l’iniziativa “Spazi e sapori” del 9 settembre scorso in cui sono stati aperti simultaneamente tutti i palazzi nobiliari del centro storico di Osimo accompagnati da concerti, spettacoli musicali. Per fine ottobre ospiteremo per una settimana intera la band americana “The Orphane Brigade” http://www.theorphanbrigade.com/ che ha deciso di incidere il loro prossimo album ad Osimo e che racconterà di Osimo, delle sue grotte e della sua storia, con concerti gratuiti in piazza e non solo. In conclusione mi piace ricordare l’inaugurazione e al riapertura al pubblico del sito archeologico di Monte Torto nella frazione di Casenuove dove si trovano i resti di un’antica villa romana fornita di impianti agricoli per la trasformazione del vino e olio e magazzini per la conservazione; apertura che arriva dopo 1 anno di lavori da parte della Soprintendenza e dell’A.C.; Già da ottobre sarà possibile visitare il sito (prenotazioni presso lo IAT – numero verde 800228800) con possibilità di degustazione presso la cantina Ciculi Francesco di Montetorto, Via di Jesi, n.334 - Casenuove di Osimo da cui inizierà e terminerà il percorso. Sviluppo economico, Ambiente e Turismo

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parola di assessore

qualora ce ne fosse bisogno, dell’attenzione di questa Amministrazione nei confronti del proprio patrimonio culturale. E i dati ci danno ragione, basta vedere il flusso di turisti che quest’anno si sono recati ad Osimo. Un grande risultato, frutto di un lavoro di squadra di tutta la Giunta comunale, che ha così creato un volano per l’economia locale e per tutte le attività ricettive. Sono molte le opere pubbliche portate a termine in questi mesi e tante altre sono in partenza. Particolarmente importante ritengo che sia l’ultimazione della nuova scuola primaria delle Casenuove, che sarà pronta al massimo entro la metà del prossimo dicembre. Una scuola di ultima generazione, costruita secondo i più alti standard di sicurezza in materia di vulnerabilità sismica, un investimento che è costato alle casse comunali quasi un milione di euro e che finalmente, dopo tanti anni, andrà a valorizzare l’offerta dei servizi in una frazione strategica come quella di Casenuove.

Flavio Cardinali: la scuola primaria di Casenuove

Al via il progetto, in collaborazione con l’Erap, per la riqualificazione dell’edificio in via Santa Lucia, grazie al quale avremo una nuova sede per la scuola media Krueger, appartamenti da dedicare all’edilizia agevolata da destinare a giovani coppie, e una palestra, che potrà essere utilizzata anche dai residenti della zona in orari extra scolastici Il tutto, sia chiaro, senza consumare ulteriore suolo pubblico. E poi i lavori del loggiato – spiacente per chi aveva ipotizzato o desiderato il contrario - che partiranno presto. I turisti e i cittadini osimani potranno ammirare i reperti archeologici in un ambiente del tutto originale: un pavimento trasparente, con apposita illuminazione, e una stanza adiacente all’edicola, restaurata, che ospiterà la statua di Plotina. L’ennesima prova,

Lavori Pubblici

I Gruppi PD ed Energia Nuova Riqualificazione ex Cinema Concerto: 10 motivi per cui è giusto farlo Lo scorso 15 settembre il Consiglio Comunale ha votato un atto di indirizzo che dà il via libera all’Amministrazione Pugnaloni di firmare un accordo di programma per la riqualificazione dei locali ex banda ed ex Cinema Concerto. L’atto, che è stato approvato con i voti di Energia Nuova e del Partito Democratico, rappresenta un punto di svolta fondamentale per la città. Proviamo a spiegarne il perché in 10 punti. 1- L’accordo di programma restituisce alla città un polo culturale che rappresenta un valore aggiunto per il centro storico di Osimo. Dopo anni anni di inattività e di abbandono (ultima proiezione ufficiale nel 2009) si riqualificano i locali dell’ex Cinema Concerto (non più a norma e chiusi al pubblico), per farne un moderno e più funzionale auditorium multimediale di 100 posti a sedere, di proprietà pubblica, a costo ZERO per il Comune. Infatti risistemare il Cinema costerà circa 550 mila euro tra spese di realizzazione, costi di progettazione ed oneri vari. Questa cifra verrà finanziata in parte con un contributo di 400 mila euro della Regione Marche e per la parte restante sarà a carico dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. 2- L’altra operazione riguarda la cessione dei locali che si trovano sopra l’ex Cinema Concerto (locali ex banda) che saranno invece ceduti ai Frati Minori Conventuali insieme ad una piccola parte del piano

terra (circa 60 mq non funzionali alla realizzazione dell’auditorium). Da questa operazione il Comune ricaverà almeno 540 mila euro, che NON serviranno a fare cassa, bensì verranno interamente reinvestiti per la ristrutturazione di altri beni pubblici della città, secondo quanto previsto da un emendamento presentato dal Gruppo PD all’atto di indirizzo. Queste risorse potranno essere spese ad esempio per completare la ristrutturazione del vicino Mercato Coperto (sempre più spazio da destinare ad iniziative culturali, secondo le intenzioni dell’attuale Amministrazione Comunale), per risistemare i locali della Biblioteca Comunale, ristrutturale i Tre Archi (la porta d’ingresso al centro storico) e altro ancora. 3- I locali ceduti dell’ex banda, ora inutilizzati, serviranno invece all’Ordine dei Frati per ricavarne una biblioteca di prestigio (la seconda più grande biblioteca francescana in Italia), con oltre 100 mila volumi storici (alcuni del 1200), fruibile al pubblico, che rappresenterà un vanto e anche una fonte di attrazione turistico-religiosa a vantaggio di tutta la città. 4- Il Comune di Osimo riceverà un importante contributo dalla Regione Marche di 400 mila euro e Segue a pagina 28 27


gruppi pd ed energia nuova un ulteriore contributo dai Frati entrambi finalizzati alla realizzazione dell’auditorium. Senza questo accordo il Comune avrebbe perso queste preziose risorse, il che voleva dire rinunciare probabilmente a un’occasione più unica che rara per poter riqualificare un’area dismessa da dieci anni. 5- L’operazione consente di incrementare il valore patrimoniale di un immobile inutilizzato, bisognoso di ristrutturazione, che stava costantemente perdendo di valore anno dopo anno. Alla fine dei lavori infatti l’auditorium (di proprietà pubblica) avrà un valore di oltre 550 mila euro, inoltre il Comune incasserà ulteriori 550 mila euro da reinvestire sul patrimonio pubblico comunale. Un totale di almeno 1 milione e 100 mila euro, a fronte di una perizia fatta dall’Agenzia del Territorio di Ancona che stimava un valore complessivo di 460 mila euro. Nessun danno erariale dunque, anzi un’operazione che incrementa il valore patrimoniale del Comune di Osimo. 6- Il progetto ha un’importante valenza culturale e rappresenta un deciso cambio di rotta rispetto all’orientamento delle passate Amministrazioni, che ipotizzavano la realizzazione di parcheggi o abitazioni. Lì nasceranno una sala auditorium pubblica e un polo bibliotecario tra i più famosi in Italia. 7- L’accordo di programma è stato portato, discusso e votato in Consiglio Comunale, tutto nella massima trasparenza. E il progetto dell’Auditorium sarà presto portato a conoscenza della città, per essere discusso e analizzato insieme ai cittadini osimani. 8- Tutti noi siamo legati al vecchio Cinema Concerto, un pezzo di storia della città, ma questo non significa rimanere ancorati al passato. Ci sono nuove esigenze e

bisogni. I fatti dimostrano che non è economicamente sostenibile per nessuno mantenere in piedi un cinema in centro con la vicina concorrenza dei multisala. Riteniamo che sia più utile per il centro avere uno spazio pubblico di dimensioni più contenute, polifunzionale, adatto a conferenze o anche rassegne cinematografiche, aperto a iniziative promosse da associazioni culturali o istituti scolastici. 9- A chi si chiede il perché di questo accordo con i Frati Minori Conventuali della Basilica di San Giuseppe da Copertino, replichiamo che in questi anni nessun altro soggetto si è fatto avanti con una proposta credibile e fattibile di recupero e valorizzazione culturale dell’area. Tutti gli ultimi tentativi di gestione del cinema non sono andati a buon fine. E l’operazione di recupero dell’area ha costi tali che difficilmente un Comune come Osimo potrebbe sostenere da solo di questi tempi, motivo per cui è necessario avere un partner che possa consentire di riqualificare gli immobili in tempi rapidi e certi. 10- Non capiamo le polemiche e gli attacchi delle opposizioni. Soprattutto di quella opposizione che per 15 anni ha governato la città lasciando chiuso il Cinema.Non capiamo le polemiche di chi preferisce dire sempre NO e vorrebbe lasciare tutto così com’è, dimenticando di fornire valide alternative. Non capiamo neanche le polemiche di chi si ostina a volere a tutti i costi il vecchio Cinema Concerto, tale e quale a 30 anni fa, dimenticando che sono cambiati tempi e condizioni, e dice NO ad un auditorium con schermo cinematografico e proiettore digitale, che rappresenta uno spazio pubblico e un bene prezioso per il centro storico.

Eliana Flamini: il convegno “Donna, Dolore e Forza”

Ministri, del Consiglio Regionale delle Marche, dell’Assessorato Pari opportunità della Regione Marche e della Commissione Pari opportunità della Regione Marche, che ringraziamo tutti per la stima dimostrata. Si è trattato di un evento focalizzato sui risvolti che la malattia porta nella vita delle persone colpite, dei loro familiari e nella società, ma soprattutto di ciò che può alleviare la condizione delle malate. Si è parlato di prevenzione, alimentazione, diagnostica e cura, ma soprattutto di come si può continuare una vita normale, chi può dare supporto anche fuori dalle strutture ospedaliere, sia in ambito riabilitativo che socio-psicologico. Il filo conduttore del percorso è stato una mostra fotografica di Veronica Boni a Palazzo Campana che ha fatto da sfondo agli incontri.

Ottobre è il mese della prevenzione e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, e Osimo quest’anno l’ha vissuto con un percorso di sensibilizzazione e di coinvolgimento per tutta la cittadinanza. La Consulta Donne-Pari Opportunità di Osimo, su proposta della consigliera PD Eliana Flamini, ha deciso di affrontare il tema dei tumori al seno con un occhio di riguardo per le donne e le esigenze delle persone malate, fuori dalle dinamiche ospedaliere, per sentirsi ancora attive socialmente e normalmente donne. Di qui la sensibilità dell’Amministrazione Comunale ed un grande lavoro di squadra hanno reso possibile un evento di spessore che ha ottenuto l’alto Patrocinio del Consiglio dei

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parola di consigliere

Gabriella Sabbatini: una giornata rispettando l’ambiente I miglioramenti dei nostri standard di vita sono forse la causa di una futura crisi ambientale e di pericoli per la salute? Sono timori di cui si sente parlare sempre più spesso, nel momento in cui le crisi relative al cambiamento climatico, degradazione del suolo, scarsità d’acqua e perdita della biodiversità continuano ad aggravarsi. Secondo il rapporto ambientale VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del luglio 2010 si rileva, per quanto concerne la qualità dell’aria, una situazione critica nella valle dell’Aspio, interessata dalle grandi infrastrutture (A14, SS16) e dalla concentrazione insediativa lungo le stesse. La qualità dell’aria è connessa principalmente alla presenza di attività produttive e di traffico veicolare che spesso rappresenta la componente più consistente di inquinamento atmosferico. La qualità delle acque del

fiume Aspio risulta scadente. Diversi sono gli approcci del Comune di Osimo: attraverso una riqualificazione dei fiumi, con la realizzazione di un parco urbano, la deviazione di parte del traffico nel centro di Osimo Stazione mediante una rotatoria e la promozione di eventi che limitano il traffico. Anche quest’anno abbiamo organizzato la manifestazione“Due Passi all’Aria”, per una partecipazione attiva e per sensibilizzare i ragazzi, li ho coinvolti nel redigere il volantino relativo all’evento, ma tale iniziativa non è stata accettata in quanto è stata giudicata finalizzata a premere nei confronti dell’Amministrazione comunale. Certo, per la salute e il futuro dei nostri ragazzi non c’è e non ci deve essere colore politico, devono essere prese tutte le iniziative possibili per migliorare la qualità della vita.

Fabio Pasquinelli: referendum, ecco perché votare No Nel merito tale riforma è scritta molto male, confusa e contraddittoria. Se da un lato crea il Senato regionale e dei sindaci, con senatori e sindaci nominati dai consigli regionali e non più eletti dai cittadini, dall’altro diminuisce le competenze delle regioni e abolisce le autonomie locali provinciali. Per molte materie conserva un bicameralismo confuso, definito imperfetto in quanto prevede la “supremazia” di uno dei due rami del parlamento, la Camera dei Deputati, che manterrebbe tutti i 630 componenti. E’ evidente che un tale sistema, creando un procedimento legislativo incerto, rafforzerebbe solamente il potere del governo e del cosiddetto “premier”, modificando sostanzialmente la forma parlamentare della Repubblica. Ma c’è di più. Questa riforma è anche antidemocratica, in quanto raddoppia le firme necessarie per presentare un referendum abrogativo e triplica quelle necessarie alla presentazione di una proposta di legge popolare. Se associata alla legge elettorale denominata “italicum”, la cui attuale incostituzionalità risulterebbe sanata dalla riforma, i due terzi dei parlamentari non verrebbero eletti dai cittadini, bensì nominati dai partiti, senza più la possibilità di censura costituzionale. Per queste ragioni i cittadini, con un NO alla riforma, hanno la possibilità di preservare il loro diritto di votare i propri rappresentanti. L’Altra Osimo con la Sinistra

Il 4 dicembre i cittadini saranno chiamati alle urne per ratificare la riforma costituzionale proposta dal governo. E’ un passaggio drammatico ed importantissimo per la storia del nostro Paese, in quanto da questa scelta dipenderà il futuro delle istituzioni democratiche e della politica italiana. E’ bene sottolineare che il referendum costituzionale è confermativo e per la sua validità non prevede il raggiungimento del quorum, pertanto il voto sarà valido a prescindere dall’affluenza degli elettori e sarà sufficiente votare sì, se si vuole aderire alla riforma del presidente Renzi e della ministra Boschi, ovvero no, se si vuole mantenere la Costituzione democratica così come scritta ed approvata dai padri costituenti nel 1948. L’Altra Osimo con la Sinistra ha aderito al Comitato per il NO sulla base di alcune importanti considerazioni, tra le quali una delle più rilevanti attiene al metodo con cui è stata proposta questa riforma. Infatti, sebbene la revisione costituzionale sia competenza esclusiva del parlamento, le modifiche sono state proposte con disegno di legge del governo (d.d.l. Boschi) ed il parlamento, dichiarato incostituzionale dalla Corte, in quanto composto da nominati non eletti democraticamente, ne ha solo ratificato il testo con una maggioranza risicata, senza discuterlo né emendarlo. Si tratta, con tutta evidenza, di una riforma dal carattere assolutamente anti-costituzionale. 29


M5S: Grazie, presidente Imposimato La ripartenza dei lavori all’ex-Consorzio agrario è un cIn una Sala Grande del Palazzo Comunale di Osimo, straripante di persone venute ad ascoltarlo, il Presidente Ferdinando Imposimato ha esposto con esemplare lucidità la sua analisi sulla riforma alla Costituzione che non ha esitato a definire liberticida. Subito il pubblico ha percepito l’umanità, la simpatia, il coraggio e la grande determinazione di questo uomo di 80 anni che, dopo essere stato uno dei più esemplari servitori dello Stato in qualità di giudice istruttore dei più importanti processi contro criminalità organizzata e terrorismo, ed aver scritto pagine di storia del nostro Paese di cui essere orgogliosi, gira instancabile in tutta Italia per portare la sua testimonianza. L’emozione tra il pubblico era palpabile ed è esplosa in una standing ovation, quando Imposimato ha concluso il suo lungo intervento citando a memoria Calamandrei e il suo celebre discorso agli studenti sulla Costituzione che si conclude così: “Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione”. Il NO alla riforma (in)costituzionale, come l’ha definita Imposimato, non è una semplice opinione da esprimere, ma è un dovere civico in difesa dei diritti e della sovranità del popolo italiano. Questa riforma – scritta fuori dal Parlamento, imposta dal Governo e non concertata con le minoranze – è stata condizionata, (ma forse addirittura dettata), dalle pressioni dei poteri forti nazionali e internazionali, come ha spiegato molto bene lo stesso Imposimato. Un messaggio che il pubblico ha compreso e di cui si farà portavoce tra parenti, amici e conoscenti,

per diffondere la verità su questa operazione voluta fortissimamente da Renzi, Boschi, Verdini (e anche Berlusconi, seppure ufficialmente dichiari il contrario). Il passaparola resta l’ultima arma dei cittadini per squarciare la disinformazione di un sistema mediatico che sabato 1 ottobre 2016 nel Palazzo Comunale era assente, come lo erano anche, a nostro avviso ingiustificatamente, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale targata PD al gran completo. I cittadini però c’erano. Ed è per questo che andremo avanti senza tregua fino al 4 dicembre, ad informare e a diffondere la necessità di votare NO al referendum, per difendere la nostra Costituzione. 2) Se il Consiglio di Stato conferma la nullità dell’autorizzazione, il Comune non si troverà nella scomodissima situazione di subire una richiesta di risarcimento dalla F.lli Simonetti, più grande di quella potenzialmente già accumulata finora? Se la sentenza fosse stata favorevole a Simonetti, i lavori avrebbero potuto proseguire legittimamente con tutte le carte in regola. Ed ecco allora delinearsi il terzo cazzotto per gli osimani: quello alle casse comunali, dove i nostri soldi sono gestiti da persone incompetenti che agiscono senza considerare attentamente le conseguenze delle proprie scelte amministrative. Chi pagherà i maggiori danni che la F.lli Simonetti potrebbe richiedere? E mentre le Liste Civiche stanno a guardare, gli osimani ottengono da questi politicanti il solito pugno di mosche: cornuti e mazziati.

Maria Grazia Mariani Non si è liberi senza sicurezza Sempre più frequentemente leggiamo di furti, truffe e raggiri. Episodi che una volta interessavano le grandi Città, oggi vedono coinvolta anche la non più “tranquilla” Osimo. I furti nelle case sono oramai all’ordine del giorno. I ladri scorrazzano ovunque e qualsiasi ora. Furti a danno dei parchimetri. Rubati persino il semaforo di Via San Giovanni (per ben tre volte)! Recentemente sono stati presi di mira gli automobilisti che lasciano la borsa o il borsello all’interno dell’auto chiusa. La tecnica è sempre la stessa: forzata la portiera e portato via tutto in pochi minuti. Non solo il portafogli ma anche le chiavi di casa e i documenti. E’ successo a San Biagio

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nel parcheggio del campo sportivo, ma anche nel parcheggio della scuola elementare ad una mamma che era andata a riprendere il bambino in pieno giorno (erano le ore 13). Stessa sorte ad alcuni sportivi che frequentano la piscina e il campo di atletica. In tutti i casi il bottino non è ricco (poche decine di euro), ma sufficiente ad aumentare il clima di preoccupazione e allarme da parte dei cittadini. La sicurezza è un bene primario della collettività e come tale deve essere tutelato. E’ vero che le questioni di ordine pubblico e sicurezza rientrano nella competenza statale. Resta comunque fondamentale l’attività del Comune perché è il primo riferimento per i cittadini. Non si può più attendere. Bisogna avviare una forte politica di prevenzione e controllo del territorio proprio per rassicurare gli osimani. A poco servono le telecamere (il più delle volte non funzionano per problemi tecnici). Gruppo Misto


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5 torri ottobre 2016  

Periodico di vita amministrativa del comune di Osimo

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