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U1 8-Nationalteam gewinnt Turnier

Das U18-Nationalteam gewann vergangene Woche das Vier-Nationen-Turnier in Colmar (Frankreich). Mit dabei war eine starke "Delegation" der Broncos: Headcoach Alex Gschliesser, die Verteidiger Ivan Seeber und Jonas Steiner sowie nicht zuletzt StĂźrmer Michael Delueg waren mit von der Partie. Gegen Slowenien mussten sich die Azzurrini noch mit 3:4 n.V. geschlagen geben, doch mit einem 6:3 gegen Ungarn und einem 3:1 gegen Frankreich sicherten sie sich den Turniersieg. Aus statistischer Sicht war die Ausbeute der Broncos ebenfalls gut: Michael Delueg sammelte zwei Assists und Ivan Seeber erzielte ein Tor.

Nazionale under 1 8 vince torneo

Settimana scorsa la nazionale under 18 ha vinto il torneo quattro nazioni a Colmar in Francia. Una forte "delegazione" dei Broncos ha fatto parte dell'espedizione: il capo allenatore Alex Gschliesser, i difensori Ivan Seeber e Jonas Steiner e non per ultimo l'attaccante Michael Delueg hanno partecipato al viaggio in Francia. Contro la Slovenia gli azzurrini dovettero arrendersi per 3-4 d.t.s., ma grazie a un 6-3 contro l'Ungheria ed un 3-1 contro la Francia sono riusciti a vincere il torneo. Statisticamente l'exploit dei Broncos è buono: Michael Delueg ha raccolto due assists e Ivan Seeber ha segnato una rete.

Fans' Player of the Week

il Cowboys sono un successo #7 Philipp Pircher

1 ARENA news 13|02|2014 |


Ohne Sieg in die Pause

Verso il break senza vittoria

Die Broncos verloren zwar das gefühlte 913. Ein-TorSpiel dieser Saison, aber sie taten es erhobenen Hauptes. Ein Blick in die Statistikbox verrät: Es war in dieser Saison die 14. Niederlage in insgesamt 18 Partien, die mit einem Tor Unterschied oder einem Empty-Net-Goal entschieden wurden. In einer Partie, in der die tollen und spektakulären Aktionen absolute Mangelware blieben, schafften es die dezimierten Wildpferde gut, sich in der Defensive einzuigeln und die vielen Rittner Angriffe zumeist harmlos zu halten. Florian Wieser war zwar überraschend mit dabei, wurde aber nur spärlich eingesetzt und konnte bis auf eine Aktion im letzten Drittel kaum Akzente setzen. So plätscherte auch das erste Drittel lange ohne Aufreger dahin, bis Siddall in der siebten Minute aus dem Slot volley draufhämmerte und Myllykoski das Nachsehen gab. Mit ihrer ersten wirklich gefährlichen Aktion des Spiels glichen die Broncos dann sechs Minuten und zehn Sekunden später aus. Liotti zog von der blauen Linie ab und überrascht Mason am kurzen Pfosten. Die Hausherren waren in der Folge die aktivere Mannschaft, die Broncos zogen sich in das eigene Drittel zurück und begnügten sich damit, das Spiel des Gegners zu kontrollieren. Gefährlich wurde es für die Wipptaler 2:04 vor Schluss, als Mair und Hackhofer zeitgleich hinausgestellt wurden, aber das Penalty Killing funktionierte auch in doppelter Unterzahl perfekt. Im zweiten Abschnitt änderte sich wenig, die Wildpferde beschränkten sich auf die Defensivarbeit und Ritten wollte nicht wirklich etwas gelingen. Zwei weitere Male lösten die Broncos eine Unterzahlsituation perfekt, bevor Tauferer in der 32. Minute den Broncos-Schlussmann Myllykoski mit einem Schlenzer aus dem rechten Bullykreis überraschte. Die besten Torchancen hoben sich beide Teams aber für das Schlussdrittel auf, wo Myllykoski mehr als einmal seine große Stärke auf die niederen Pucks ausspielen konnte. Rissmiller, Urquhart, Tudin und noch einmal Rissmiller wurden vom finnischen Goalie der Broncos förmlich beraubt, während sich Mason mit einer Glanzparade auf einen Tap-In von Sottsas auszeichnen konnte. Die Wildpferde nahmen 2:04 Minuten vor der Schlusssirene ein Timeout, Pohl beorderte seinen Goalie vom Eis und seine Mannschaft warf noch einmal alles nach vorne. Mit einigen Knallern von der blauen Linie und den darauf folgenden Chancen aus dem Getümmel konnten die Broncos noch gehörig Druck ausüben, doch Tor gelang ihnen keines mehr.

I Broncos perdono quella che sembra la 913° partita decisa da una rete in questa stagione, ma lo fanno a testa alta. La statistica c’insegna: In questa stagione è la 14° sconfitta in 18 incontri complessivi che sono stati decisi con una rete di scarto oppure con una rete a porta vuota. In una partita in cui le azioni belle e spettacolari scarseggiano a dir poco, gli stalloni con un organico ancora ridotto all’osso riescono bene a chiudersi in difesa ed a far sì che i tanti tentativi del Renon rimanessero tutto sommato innocui. A sorpresa c’è Florian Wieser, il quale però viene inserito soltanto sporadicamente e a parte una azione nel terzo tempo non riesce a mettere la sua impronta sulla partita. Di conseguenza, i primi minuti passano senza emozioni finché Siddall al settimo minuto tira al volo dallo slot e batte Myllykoski. Con la loro prima azione veramente pericolosa in questa partita i Broncos pareggiano sei minuti e dieci secondi dopo. Liotti lancia un missile dalla blu che sorprende Mason sul palo vicino. I padroni di casa sono la squadra più attiva, i Broncos si accontentano di ritirarsi in difesa e di controllare le azioni offensive dell’avversario. Il pericolo più grande per i Wipptaler nasce a 2:04 dalla sirena, quando Mair e Hackhofer vengono puniti contemporaneamente, ma il penalty killing funziona alla perfezione anche con due uomini in meno. Nel secondo drittel cambia poco, gli stalloni si concentrano sull’azione difensiva e al Renon non riesce granché. Altre due situazioni di inferiorità vengono neutralizzare in maniera inecceppibile dai Broncos, prima che Tauferer sorprende l’estremo difensore dei Broncos con un polsino dal cerchio d’ingaggio al 32° minuto. Le squadre risparmiano le migliori occasioni da gol per il terzo tempo, quando Myllykoski più di una volta può mettere in evidenza ciò che è il suo forte, ovvero i tiri bassi. Rissmiller, Urquhart, Tudin ed ancora Rissmiller vengono letteralmente derubati dal portiere finlandese, mentre Mason si fa applaudire con un bell’intervento sul tap- in di Sottsas. Gli stalloni chiamano il timeout a 2:04 dalla fine, Pohl lascia in pachina il suo portiere ed i suoi ragazzi si buttano in avanti a testa bassa. Con diverse sassate dalla linea blu e le conseguenti occasioni dalla mischia sottoporta i Broncos riescono ancora a fare parecchia pressione, ma il gol non arriva.

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Schlussrunde beginnt daheim gegen Ritten

L’ultimo girone inizia a casa contro il Renon

Die Broncos wollen heute eine neue Phase in dieser extrem bewegten Saison einleiten. In dieser letzten Runde der Regular Season soll endlich Ruhe einkehren und die Vorbereitung auf die Playoffs muss oberste Priorität genießen. Dazu gehört auch, das Selbstvertrauen zurückzugewinnen und nicht zurückzublicken, sondern nach vorne zu schauen, als ob nach dieser Pause eine neue Saison anfinge. Der Neo-Headcoach Axel Kammerer sieht das Spiel ebenfalls als Neustart: „Ein neuer Trainer ist immer ein Neustart und dieses Gefühl wurde wohl durch die Pause noch verstärkt. Sicher geht es gegen den Tabellenführer und einen der Titelfavoriten, aber wir müssen in jedes Spiel hineingehen, um zu gewinnen. Wenn wir nicht mit voller Überzeugung in das Spiel hineingehen, um zu gewinnen, haben wir schon verloren.“ Die letzten vier Spiele der Broncos ließen trotz der desolaten Kadersituation im Angriff bereits eine kontinuierliche Steigerung erkennen. Alle vier Spiele unter Mitch Pohl konnten knapp gehalten werden und wurden nur durch ein Tor bzw. durch ein Empty-Net-Goal entschieden. Gerade das Heimspiel gegen Valpellice, bei dem im Team ein neues Feuer zu sehen war, das auch auf die Fans übersprang, sowie das letzte Spiel gegen Ritten, in dem durch geschickte und sichere Defensivarbeit ein überlegener Gegner beinahe im Zaum gehalten werden konnte, machen Mut. Heute werden andere Broncos die Rittner Buam empfangen, so viel steht fest. Zum einen kehren mit Derek Lee, David Ludvík und Florian Wieser drei verletzte Stürmer zurück, die die Schlagkraft der Broncos-Offensive im Vergleich zum Hinspiel vor elf Tagen deutlich erhöhen werden. Zum anderen hat das Team vergangene Woche mit Mitch Pohl sehr intensiv und motiviert gearbeitet und ist sich der Tatsache bewusst, dass diese Saison noch lange nicht vorbei ist. Nicht zuletzt will sich jeder einzelne dem neuen Headcoach von seiner Schokoladenseite präsentieren.

Stasera i Broncos vogliono aprire una nuova fase in questa stagione estremamente movimentata. Nell’ultimo girone di regular season finalmente si spera di trovare un po’ di calma, e la preparazione per i playoffs deve essere la priorità assoluta. Una parte importante di questa preparazione sarà anche ritrovare la confidenza, non guardandosi alle spalle ma in avanti come se dopo questa pausa iniziasse una nuova stagione. Anche il nuovo capo allenatore Axel Kammerer vede la partita come una nuova partenza: “Un nuovo allenatore è sempre anche una nuova partenza e credo che questa sensazione è stata amplificata dalla pausa. Certo, giochiamo contro la capolista ed una delle favorite al titolo, ma dobbiamo affrontare ogni partita per vincerla. Se non affrontiamo questa partita con la convinzione di poter vincere, abbiamo già perso.” Nelle ultime partite dei Broncos si è visto un continuo miglioramento nonostante la difficile situazione con gli infortuni in attacco. Tutte e quattro le partite sotto la guida di Mitch Pohl erano aperte fino alla fine e sono state decise con una rete di scarto oppure con una rete a porta vuota. Proprio la partita contro la Valpe, in cui si è visto di nuovo quel fuoco dentro i giocatori che ha anche contagiato i tifosi, ma anche l’ultima partita contro il Renon, in cui grazie ad un lavoro difensivo abile e sicuro solo per poco non si è riusciti a tenere a bada un avversario superiore, fanno sperare bene. Oggi i Broncos che ospiteranno i „Rittner Buam“ saranno un’altra squadra, questo è certo. Da un lato con Lee, Ludvík e Wieser ritornano tre attaccanti infortunati che aumenteranno notevolmente la pericolosità dell’attacco dei Broncos rispetto all’andata di undici giorni fa. Poi la squadra durante l’ultima settimana con Mitch Pohl ha lavorato molto intensamente e con grande motivazione, e sa perfettamente che questa stagione è tutt’altro che passata. Non per ultimo ogni singolo giocatore vorrà presentarsi al nuovo allenatore dal suo lato migliore.

Die Tabelle

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La classifica


ArenaNews 2014-02-13