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Fans' Player of the Week

I Wild Cowboys sono un successo #1 6 Ryan Ginand

1 | ARENA news 15| 10| 2011


Ein Hockeyspiel dauert 60 Minuten

Una partita dura 60 minuti

Der WSV Sterzing Broncos Weihenstephan ist mit dem 3:1-Heimsieg des SV Ritten nach dem euphorieschwangeren Saisonauftakt unsanft auf den harten Boden des Serie-A-Alltags zurückgeholt worden. Den 30 Minuten guten Spiels standen 30 deutlich weniger effektive Minuten gegenüber, in denen die Rittner Buam ihre Schäfchen ins Trockene bringen konnten. Die Hausherren trumpften gleich zu Beginn groß auf. Mit viel Druck schnürten sie die Broncos öfters im eigenen Drittel ein, wobei ihnen den ganzen Abend lang die Ungenauigkeit der Sterzinger Pässe voll in die Hände spielte. Zudem funktionierte vor allem im ersten Drittel die Zuordnung in der Broncos-Defensive streckenweise sehr schlecht. So kam es, wie es kommen musste: Graham wurde alleine zwischen den Bullykreisen stehen gelassen und konnte sich seelenruhig überlegen, wie er die Vorlage von Tudin am besten verwertet. Im zweiten Abschnitt zeigten die Wildpferde den Ansatz einer Reaktion, aber nur zweieinhalb Minuten später kam die kalte Dusche: die Sterzinger Mannschaft warf sich auf eine Seite, wodurch Fauster unbedrängt einschießen konnte. Ritten witterte die Chance und wollte den Sack endgültig zumachen, und tat dies in der 32. Minute, als May einen Konter über Scelfo und Daccordo abschloss. Dann wachten die Broncos plötzlich auf: Ritten begnügte sich damit, das Resultat nach Hause zu spielen und wurde passiv, was die Wipptaler sofort auszunutzen versuchten. Eine Strafe gegen Hafner brachte die Gäste wieder ins Spiel und Gander ließ sich die Chance nicht entgehen, den Rebound nach einem Schuss von Southern zu verwerten. Sterzing witterte Morgenluft, doch der starke Krizan machte alle Versuche zunichte. Das letzte Drittel begann allerdings wieder so, wie das erste aufgehört hatte: die Broncos wirkten im Spielaufbau unkonzentriert und es lief nichts zusammen, während Ritten Chancen wie am Fließband herausspielte. Ein Powerplay für die Rittner weckte die Wildpferde aber wieder auf. Tragust verhinderte mit einer Glanztat das Rittner 4:1 und zeigte seinen Teamkollegen damit, dass dieses Spiel noch nicht vorbei war. In den letzten fünf Spielminuten fanden die Broncos mehr wirkliche Torchancen vor als in den übrigen 55 Minuten zusammen, doch der fehlerfreie Krizan brachte den verdienten Rittner Sieg über die Runden.

Con la vittoria per 3 a 1 dell'SV Renon, l'SSI Vipiteno Broncos Weihenstephan ha ritrovato la dura realtà quotidiana della Serie A dopo un'inizio di stagione a dir poco euforico. Ai 30 minuti di buon gioco equivalgono 30 minuti molto meno effettivi, durante i quali i Rittner Buam riescono a portare a casa i tre punti. I padroni di casa non lasciano dubbio per quanto riguarda le loro intenzioni e confinano i Broncos nella propria zona difensiva per diversi minuti. C'è da dire anch che l'imprecisione dei passaggi biancoblu aiuta parecchio il Renon. Inoltre le assegnazioni difensive stentano a funzionare sopratutto nel primo drittel. Così capita l'inevitabile: Graham si ritrova tutto solo tre i due cerchi d'ingaggio e può decidere con tranquillità come sfruttare meglio il suggerimento di Tudin. Nel secondo tempo gli stalloni fanno vedere un'accenno di reazione, ma solo 180 secondi dopo c'è la doccia fredda: l'intera squadra dei Broncos si butta su un lato e Fauster può insaccare senza essere contrastato. Il Renon fiuta la vittoria e cerca di chiudere l'incontro, cosa che riesce al 32°. May conclude impeccabilmente un contropiede iniziato da Scelfo e Daccordo. A questo punto però i Broncos si svegliano: il Renon si accontenta di amministrare il risultato e il suo gioco si fa passivo, mentre i Wipptaler cercano di sfruttare questa possibilità. Una penalità contro Hafner riporta in gioco gli ospiti e, dopo 34 minuti abbondanti, Gander non si fa scappare la ghiotta occasione che si presenta sul rebound di un tiro preciso e forte di Southern. Il Vipiteno sente la brezza mattutina, ma un Krizan decisamente in vena annienta tutti i tentativi. L'ultimo drittel però ricomincia con gli errori del primo tempo: i Broncos sembrano poco concentrati nella fase di costruzione del gioco e nulla sembra riuscire, mentre il Renon continua a sfornare occasioni da gol. Una superiorità numerica a favore del Renon dopo una penalità contro Scardoni però risveglia gli ospiti. Tragust con un salvataggio miracoloso dice di no al tentativo di portare il risultato a 4 a 1 e ricorda ai suoi compagni che questa partita non è finita. Negli ultimi cinque minuti i Broncos hanno più nitide occasioni da gol che nei 55 minuti giocati fino allora, ma l'impeccabile Krizan salva la meritatissima vittoria del Renon.

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Der Fuchs und die Trauben

La volpe e l'u va

Nach vier Niederlagen in Folge empfangen die Broncos die Füchse des HC Bozen, die derzeit mit 11 Punkten aus 6 Spielen an der 3. Tabellenposition stehen. Die Trauben scheinen nicht für die Füchse, sondern eher für die Wildpferde hoch zu hängen, aber man kann die Sache auch anders angehen wie der Fuchs in der Fabel. Auch wenn bisher 4 von 6 Spielen gewonnen wurden, sucht der HCB noch nach der Bestform. Mit Ausnahme des 5:0-Erfolgs gegen Ritten wurden alle Spiele mit 1 oder 2 Toren Differenz entschieden und die Partien standen bis zuletzt auf Messers Schneide. Der HCB wackelte zwar, fiel aber nur gegen Cortina und Asiago. Die 1. Sturmlinie mit Knackstedt, Giliati und Sharp hat bisher 8 der 19 Tore für den HCB erzielt. Die 2. Linie mit Edwardson, McCutcheon und Marco Insam harmoniert zwar noch nicht perfekt, hat aber dennoch schon 7 Tore, und die 3, Linie mit Zisser, Bernard und Dorigatti ist bereits bekannt. Allerdings hat Coach Insam auch noch einige offene Baustellen: Zaba ist noch nicht in Form und lässt sehr viele Abpraller zu, die seine Verteidiger immer wieder vor große Herausforderungen stellen, denen Egger & Co. noch nicht immer gewachsen zu sein scheinen. Trotz des niedrigsten Gegentorschnitts der Liga wurde die Defensivarbeit als teilweise recht wackelig beschrieben. Hier muss die Offensive der Broncos ansetzen, die in den letzten 4 Spielen etwas ins Stottern gekommen ist und nur 6 Tore erzielen konnte. Dabei sind derzeit Ungenauigkeit und Unentschlossenheit die größten Probleme im Spielaufbau, weshalb die Stürmer immer wieder mit der Scheibe in das Angriffsdrittel fahren müssen. Dies nimmt viel Geschwindigkeit aus dem Angriffsspiel der Broncos. Mit voller Konzentration und mehr Präzision über die gesamten 60 Minuten könnte gegen Bozen ein Sieg drin sein. Cortina hat es vorgemacht: die Trauben mögen zwar für die Wildpferde hoch hängen, unerreichbar sind sie nicht!

Dopo quattro sconfitte di fila, i Broncos ospiteranno le volpi dell'HC Bolzano, il quale con 11 punti in 6 partite siede al 3° posto in classifica. Perciò l'uva a prima vista pare essere alta per gli stalloni piuttosto che per le volpi, ma l'approccio sarà diverso da quello della volpe nella favola. Nonostante l'HCB abbia vinto 4 delle 6 partite finora disputate, è ancora alla ricerca della forma. Fatta eccezione per il 5 a 0 a spese del Renon, tutte le partite sono state decise con una o due reti di scarto, e gli incontri erano aperti fino alla fine. L'HCB a volte barcollava, ma finora è caduto solo contro il Cortina e l'Asiago. La prima linea con Knackstedt, Giliati e Sharp ha segnato 8 delle 19 reti per l'HCB. Il 2° blocco con Edwardson, McCutcheon e Marco Insam non ha ancora trovato l'intesa perfetta, ma ciò nonostante ha messo a segno 7 gol, e la terza formazione con Zisser, Bernard e Dorigatti è ormai arcinota. Però coach Insam ha ancora dei cantieri aperti: Zaba ancora non è in forma e permette tanti rebounds, i quali spesso pongono dei problemi seri ai suoi difensori. Problemi, per i quali Egger & Co. sembrano non avere sempre pronte le riposte giuste. Malgrado la migliore media di reti subite del campionato l'intero lavoro difensivo del Bolzano viene descritto come poco affidabile. Ed è proprio qui che deve cercare di far leva l'attacco dei Broncos, il quale nelle ultime 4 partite si è calmato parecchio, segnando solo 6 reti. Il maggior problema al momento sono la scarsa precisione e l'incertezza nella costruzione del gioco, e per questo gli attaccanti spesso devono portare il disco nel terzo offensivo sulla propria stecca. Con ciò viene meno la maggior parte di quella velocità, per la quale il gioco offensivo dei Broncos è conosciuto. Con la massima concentrazione e con maggiore precisione sugli interi 60 minuti anche il Bolzano può essere battuto. Il Cortina ce lo ha dimostrato: anche se l'uva è alta per gli stalloni, comunque non è irraggiungibile!

Die Tabelle

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La classifica

ArenaNews 2011-10-15  

WSV Sterzing Broncos Weihenstephan booklet for home game against HC Bolzano

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