Page 1

PH Patrick Merighi

L E C O P I E D I S T R I BU I T E P R E S S O I LO C A L I P U B B L I C I E AG L I S P O N S O R S O N O O M AG G I O

S P E D I Z I O N E I N A B B O N A M E N T O P O S T A L E - D . L . 3 5 3 / 2 0 0 3 ( C O N V. I N L . 2 7 / 0 2 / 2 0 0 4 N ° 4 6 ) A R T. 1 C O M M A 1 . D C B B R E S C I A

€. 2,50

MAGGIO duemilAdodici

What else?


by Antonio PIAZZA G. ALMICI 28 BRESCIA TEL. 030 224911


“La coscienza di una pianta nel cuore dell’ inverno non è rivolta all’ estate che è passata ma alla primavera che arriverà. La pianta non pensa ai giorni ormai trascorsi, ma a quelli che verranno. Come la pianta è sicura che la primavera verrà, anche noi, esseri umani, dobbiamo credere che un giorno saremo capaci di raggiungere e ottenere tutto ciò che vogliamo.”

“Kahlil Gibran”

BRESCIA

27 2007

giugno

www.bresciaup.it


RESTITUIAMO VALORE

ALL’ESSERE,

DIMENTICHIAMO

LE APPARENZE

Ogni giorno la nostra esistenza viene messa a confronto con una realtà della quale noi stessi, ormai, non avvertiamo più nemmeno la pericolosità. Si tratta di una questione che è entrata talmente in noi da impedirci di constatare quanto sia sbagliata. Un’insidia che si chiama apparenza e che sembra guidare inesorabilmente le nostre giornate e le nostre azioni. In tutta sincerità dobbiamo ammettere che capita un po’ a tutti di ritrovarsi a pensare le conseguenze di un determinato gesto e di soffermarsi a riflettere quello che sembrerà agli altri. Siamo tanto impegnati nell’immaginare e nel valorizzare quello che può apparire all’esterno che stiamo dimenticando il valore dell’essenza delle cose. Ci si ritrova in un determinato posto e ci si veste in un certo modo perché così “si fa vedere agli altri” che siamo al passo con la moda, che siamo bravi e che gli affari ci vanno bene. Poco importa se, magari, una volta rientrati a casa e dopo aver chiuso la porta ci sentiamo vuoti e non riusciamo a dare un significato ed un valore a quello che pure continuiamo a fare. Tutti noi siamo diventati così bravi nel costruire questa “pellicola” che copre ogni cosa che non riusciamo più a distinguere il vero dal falso, ciò che è reale da quello che è costruito. Se a tutto questo aggiungiamo poi la frenesia che guida la nostra esistenza ed un pizzico di superficialità che ci preserva da certi rischi, possiamo facilmente capire perché non siamo più in grado di arrivare alla verità, non siamo più capaci di raggiungere la profondità delle cose e, soprattutto, delle persone. Ci fermiamo ai modi di essere, a tutto quello che ci rende alla moda, ma non riusciamo più a conoscere la gente e a costruire con gli altri rapporti in grado di andare in profondità, magari sino a raggiungere un livello che troppo spesso viene dimenticato come quello dei sentimenti. Un modo di vivere che dev’essere cambiato in fretta e in maniera radicale. Dobbiamo riuscire a riportare al primo posto l’essere, allontanando da noi il più possibile l’apparire. Sarà forse un modo più difficile di vivere, magari meno colorato e lontano da riflettori e lustrini, ma ci consentirà di dare un senso nuovo e più pieno alla nostra vita, ritrovando così sensazioni, ideali e valori che non fanno tendenza, ma regalano sostanza e gioia alle nostre giornate.

4

Luca Marinoni


animal families


SACRIFICI E COERENZA NON POSSONO COESISTERE? Si fa un gran parlare della grave crisi che sta attraversando il nostro sistema economico, con diverse nazioni alle prese con problematiche sempre più preoccupanti e generalizzate. Un discorso che, ovviamente, coinvolge anche l’Italia, che ha chiamato appositamente alla sua guida un Governo di tecnici per cercare nuove vie d’uscita che la politica tradizionale sembrava incapace di indicare. Sin dai primi passi di questa specifica esperienza politica è stato detto e ripetuto (davvero in tutti i modi) che, viste tutte le difficoltà del presente, l’unica strada per poter guardare al futuro era quella di nuovi e diffusi sacrifici. Sacrifici che avrebbero dovuto cambiare anche le nostre abitudini, troppo abituate negli ultimi anni a “comodità e lussi che la nuova contingenza economica rendeva ormai improponibili”. Non siamo però riusciti ad abituarci all’idea della necessità di questi sacrifici e di tutti questi tagli che subito questi stessi tecnici-politici che hanno lanciato la nuova ideologia ci hanno fatto venire, chiari e ripetuti, i dubbi sull’effettiva verità che accompagna tutte queste operazioni. Si parla infatti di risparmio, contenimento dei costi e pagamento di nuovi balzelli per sostenere le casse più che vuote dello Stato e poi si viene a sapere che questo stesso Stato sta pensando ad ampliare il suo parco di auto blu, con tutto quello che ne consegue. E questo non è altro che un semplice esempio di una situazione che sta facendo sorgere forti dubbi sul presente e sul mancato utilizzo di una parola che, viceversa, dovrebbe costituire una base fertile ed indispensabile di tutto questo progetto per uscire dal buio tunnel di una crisi che sembra non conoscere la fine. Una parola che ultimamente sembra che si sia persa nel dimenticatoio ed è coerenza. Un termine che dovrebbe fungere da punto di riferimento di ogni progetto e di ogni indicazione da trasmettere a tutto il Paese. In questo senso dato che, è bene ricordarlo, non esistono (o forse sarebbe meglio dire non dovrebbero esistere) cittadini di serie A e di serie B, non è possibile predicare sacrificio e restrizioni per tutti e poi mantenere i privilegi per qualcuno e “concedersi” qualche lusso che non ha vere ragioni d’essere, ma non fa altro che continuare uno stato delle cose che non deve più esistere. Se le cose vanno male, tutti devono tirare la cinghia. Non è possibile aggiungere sempre nuovi buchi alle cinture dei “soliti noti” e mantenere belle larghe quelle di pochi privilegiati. Un adeguato ricorso alla coerenza potrebbe far ritrovare la via che sembra smarrita alla nostra società!

6

Manuela Prestini


10


11


n째 53

24

Redazionali 24 Istituto Marco Polo 32 Olivini 44 Agriturismo Fenil Grande

44 In Copertina

Rubriche 36 42

Lo Chef Consiglia 4 Domande a Maurizio Margaroli

36 46 Up Egypt 48 Up Minded 52 Up Finance

Champagne & Co. Ph. Patrick Merighi

42


Sommario Events

Luca Marinoni Direttore Responsabile (direttore@bresciaup.it) Manuela Prestini Caporedattore (redazione@bresciaup.it)

Event

Emanuele Zarcone Direttore Editoriale Sergio Filippini Pubbliche relazioni (info@bresciaup.it) Mario Omboni Marketing (commerciale@bresciaup.it) Susanna Guerrini Impaginazione (ufficiografico@bresciaup.it)

61

Tecnocasa New Open, New Agency Azienda Agricola Gatta a La Sosta River Lounge Salò La Caprese La Perla Nera I’D. I would I should I could Nutella Show alla Polveriera SISAL Wincity Happy Birthday Clarissa Cantina Le due Querce Franciacorta

pag 62 pag 66 pag 69 pag 73 pag 76 pag 80 pag 82 pag 84 pag 88 pag 90

Stefano Delpanno Impaginazione (ufficiografico@bresciaup.it) Chiara Pellegrini Segreteria (segreteria@pubblizeta.it) Stampa: Presservice Ottanta srl

73

62 73 76 84 90 100

Tecnocasa La Caprese La Perla Nera Sisal Wincity Le due Querce WE STArS

Photographer Rolando Giambelli Alan Pasotti Patrick Merighi Stefano Rossetti Selene Z. Hanno collaborato: Antonio Russo, Emanuele Lumini, Bonera Alberto, Roberto Cappiello, Edward Battisti, Giuseppe Petrocelli, Rolando Giambelli, Caterina Musciarelli, Giovanni Missaglia e Renato Missaglia. Redazione: T: 030 37 02 499 M: +39 339 68 36 770

90 100

Abbonamenti: tel. 030 37 02 499 e-mail info@bresciaup.it


9/12.30 - 15/19.30 sabato orario continuato

A21 TO-PC uscita pontevico www.caliban.it


Prof. Alberto Bonera

L’ITALIA DEI CORAGGIOSI E reimpariamo ad arrangiarci...

Il Presidente Monti, confortato dal Papa, ha tentato di confortare gli Italiani esortandoli ad avere coraggio in un momento così grave , che potrebbe dar luogo a tensioni sociali difficilmente contenibili, e questo nell’ interesse supremo del Paese. Ogni scelta forte , si sa, chiede coraggio (dal latino cor , cordis = cuore) e le ragioni del cuore devono superare a oltranza quelle della ragione. Giulio Cesare , come nella tradizione dei grandi consoli romani, dopo una breve e incisiva esortazione alle truppe, si gettava egli stesso contro il barbaro nemico, precedendo i suoi legionari che attingevano coraggio dall’eroico disprezzo del pericolo del loro duce . Al pari gli Italiani troverebbero coraggio, se il loro attuale ammiraglio ne dimostrasse quel tanto che basta a non farlo sembrare il solito soldatino di piombo di marca italiota, ( utile idiota), ben stipendiato e al servizio di occulti poteri di varia provenienza, certo non popolare, tutti , guarda caso, che hanno a che fare col culto del dio Mammona. Niente di male , per carità. A fronte di una crisi economica è giusto privilegiare l’ homo economicus. Senonchè il coraggio a tagliare i nostri eventuali leciti guadagni gli è sorto spontaneo fin dalla prima ora del suo insediamento. 16

Per i tagli importanti alle sfarzose e inutili strutture del nostro para - stato , agli sprechi indecenti di nomenclature grasse e putrescenti,endemica piaga del nostro corrotto sistema …ico…ale … ivo… uale …tico…ario etc… si sta comportando da autentico Don Abbondio che non può darsi coraggio perché non ce l’ha. Mi chiedo se nelle stanche sue vene scorra vero sangue italiano, un po’di quel sano spirito virile che spinge a decisioni illuminate e irrevocabili, tali da lasciare traccia nella storia e nel destino di un popolo. Vorrei sbagliarmi,ma temo che si allinei anch’ egli a quella lunga e trista schiera di esangui se non corrotti politici italiani che governano senza amare la loro patria, la sua storia , la sua fede . Un’ astratta Europa, bella ma senz’ anima , diventa la destinazione dei loro freddi progetti e il ricettacolo squallido ma ghiotto delle loro meschine ambizioni, ipocritamente ammantate di generiche e vacue idealità. Cari Bresciani d’ Italia, reimpariamo ad arrangiarci, perché solo un Dio ci può salvare. E va cercato e trovato da ciascuno nelle fresche e focose cantine del proprio cuore. Auguri e CORAGGIO!!!!!!!!!!


Comunicazione • Goisis Service • BS

25.000 $

CASTELLO DI BRESCIA

Internazionali

femminili diTENNIS Segui il torneo su www.gazzetta.it

Con il patrocinio

dal 19 al 26 maggio 2012

Presso la sede dell’ A.S.D. Forza e Costanza Via del Castello, BRESCIA • Tel. 030.41160 www.tennisforzacostanza.it info@tennisforzacostanza.it

MAIN

PARTNER UNIVERSOSPORT

Comune di Brescia Assessorato allo Sport

CENTRO SERIGRAFICO

www.brbsrl.com  - Recupero Beni

Assessorato sport e tempo libero

DIANA Circoscrizione centro Comune di Brescia

S.S.A. srl TEL.

030 3759596

Feltri Industriali Caccia

SIDEMA

S.R.L.

FGS security system Hi-tech division

3B

LOG


Champagne & Co.

C

Exclusive wine and food

hampagne & Co. nasce dalla volontà di due imprenditori bresciani, appassionati da tempo dallo Champagne e dal buon vino in genere, desiderosi di divulgare i prodotti d’eccellenza legati alla filosofia dei “Petit Vignerons” sia ad un pubblico privato (nel negozio di Via Gramsci 28/b a Brescia), sia alla ristorazione. L’idea di base, avuta da Paolo Romano e resa operativa da Giambattista Fossati, si è sviluppata sul concetto di differenziazione del prodotto e su esclusive territoriali. La differenziazione nasce dal fatto che l’azienda tratta ad oggi esclusivamente prodotti d’importazione. Ogni prodotto è stato accuratamente selezionato per potersi inserire in una gamma dove non esistono gusti tra loro simili, evitando così la confusione e l’imbarazzo in fase d’acquisto da parte del cliente, il quale viene sempre

18

guidato e consigliato nella scelta. Punti di forza di questa filosofia sono i prezzi contenuti grazie all’importazione diretta, coniugata ad un’altissima qualità del prodotto. Testa d’ariete dell’azienda sono ovviamente gli Champagne, tutti rigorosamente scelti tra le migliori Grand Cru di piccoli produttori, che spaziano dallo Chardonnay in purezza, passando per le varie misture con i pinot, per approdare al Blanc de Noir: un esuberante pinot nero in purezza, apprezzato da molti locali della ristorazione bresciana. Nulla è lasciato al caso: vengono consigliati abbinamenti al cibo, temperature di degustazione ed ogni dettaglio che possa aiutare ad apprezzarne la beva. Vasta è la gamma dei vini fermi, con ampio spazio alla Francia ed alle sue regioni, che offrono una delle produzioni più famose e variegate del panorama


internazionale. Alcuni esempi: Chablis, Mersault, Puligny Montrachet, Hermitage, Bordeaux, Sauterns, ma anche particolarissimi Moelleux o ricercati Pouilly FumÊ. Completano la gamma vini Spagnoli, Portoghesi, Tedeschi, Ungheresi ed una nutrita selezione proveniente da California, Cile, Argentina, Nuova Zelanda e Sud Africa. Champagne & Co. non propone solamente vini, ma anche selezioni alimentari di altissimo livello: le ostriche bretoni arrivano freschissime due volte la settimana e sempre disponibili vi sono particolari Foie Gras, lumache, ventresca, bottarga e caviale. Su ordinazione è possibile acquistare formaggi freschi francesi, ricci di mare, fiori commestibili ed altre specialità alimentari. Su richiesta, il personale qualificato offre anche un ottimo servizio di piccolo catering per rinfreschi, cene aziendali, inaugurazioni ed eventi pubblicitari. 19


Champagne & Co. è aperta al pubblico tutti i pomeriggi, dal martedÏ al sabato, dalle 15.30 alle 19.30 ed il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.30. Champagne & Co. Via Gramsci, 28/b 25121 Brescia Tel. 030/5237006 Cell. 388-3209880 Email: info@champagneandco.it www.champagneandco.it facebook: champagneandcobrescia 20


21


TWO LIFE

charter

Two Life è una navetta olandese d’epoca varata nel 1963 che coniuga l’ atmosfera del tempo con i moderni confort. Alla velocità di crociera di 10 nodi assicurerà un sereno approccio al mare agli ospiti accomodati in un ambiente rilassante, cullati da una sinfonia di legni e ottone. Two Life offre 5 ampie cabine (4 matrimoniali + 1 con letti a castello) ciascuna con servizi igienici privati (vasca o doccia).

Nella zona giorno, oltre alla cucina e ad un servizio igienico in comune, vi è un ampio soggiorno e una grande sala da pranzo. All’ esterno, a poppa, vi è un altro grande salotto, mentre sul 1° ponte si trova un’ estesa area prendisole. Two Life è dotata di un impianto di aria condizionata, televisione ed impianto hi-fi. Two Life è attrezzata con un tender di servizio (gommone di mt. 4.50 con motore Yamaha 40 Hp).


L’ equipaggio di Two Life è composto da un cuoco, una hostess, un marinaio e il comandante, professionisti in grado di assicurare agli ospiti il divertimento ed il relax uniti alla sicurezza e all’ affidabilità. Per tutta la durata delle crociere Two Life offre ai suoi ospiti i seguenti servizi: - Abbondante prima colazione secondo le esigenze degli ospiti - Aperitivo - Pranzo (cucina tipica italiana) - Happy Hour -Cena (cucina tipica italiana)

Tel. 0039 346/2402216 vittorangelo54@libero.it


Si è da poco conclusa la prima edizione di questa manifestazione con un risultato che va oltre ogni più entusiastica previsione; un successo decretato dalla partecipazione e dai numeri che hanno caratterizzato Sportshow. I tre giorni di sport e divertimento che hanno visto il coinvolgimento e la partecipazione di atleti, Federazioni, società e associazioni sportive di tutta la Lombardia e di “outsider” dal Piemonte, Lazio e Liguria, hanno permesso agli oltre 25.000 visitatori, tra cui 12.000 bambini e ragazzi, di partecipare a lezioni, corsi, master class, esibizioni, spettacoli. 90 sport provati dai visitatori e proposti da Istruttori Federali; discipline sportive più o

meno conosciute come hitball, badminton, squash, scherma, judo ed altri sport sono state promosse dalle rispettive Federazioni. la collaborazione dell’Assessorato allo Sport della Provincia di Brescia e di Brescia Mobilità ha permesso il coinvolgimento delle realtà scolastiche della provincia di Brescia; sono stati infatti messi a disposizione dodici autobus che nelle mattine di venerdì 23 marzo e di sabato 24 marzo, hanno trasportato gratuitamente a SportShow oltre 4000 studenti di 70 diversi Istituti pubblici e privati di Brescia e Provincia. I dati sopra menzionati confermano che l’obiettivo di promuovere lo sport a tutti i livelli, in particolare tra i giovani, dando

25


visibilità anche agli sport minori e facendo divertire i visitatori in un periodo non dei più facili per il nostro Paese è stato pienamente raggiunto. L’inaugurazione ufficiale di SportShow, si è tenuta venerdì 23 marzo 2012 alle ore 10.00, con il taglio del nastro da parte della madrina della manifestazione Monica Rizzi (Assessore Sport Regione Lombardia) ed alla presenza di Luca Mastrostefano (Presidente SportShow), di Fabio Mandelli (Assessore Sport Provincia di Brescia), di

26

Massimo Bianchini (Assessore Sport Comune di Brescia) e di Carlo Massoletti (Presidente Fiera di Brescia Brixia Expo). Tra le molteplici adesioni di operatori del mondo dello sport ed aziende ad esso collegate era presente una scuola di Brescia, da sempre sensibile al tema dello sport: l’Istituto Marco Polo. Questa scuola, presente sul territorio bresciano da oltre cinquant’anni, ha voluto esserci per testimoniare l’importanza dell’attività fisica in ogni sua forma e declinazione come strumento educativo e formativo per i ragazzi.


Il Marco Polo si caratterizza infatti per le sue proposte formative, il Liceo Scientifico ed il Liceo delle Scienze Umane Marco Polo entrambi potenziati nell’area sportiva. Due percorsi scolastici cha aiutano lo studente nel suo percorso di crescita psico-fisica, partendo dall’ attività motoria per trasmettere i valori che lo sport insegna: impegno, fatica e soprattutto rispetto dell’avversario e delle regole. Molti anche i nomi celebri dello sport intervenuti a supporto delle rispettive Federazioni: campioni del calibro di Pino Maddaloni, Giulia

Quintavalle e Franco Cappelletti per il judo, Gelindo Bordin, Francesco Panetta e Gianni Poli per l’atletica, Andrea Cassarà per la scherma, Michele Arcari e Marco Zambelli per il calcio, i giocatori della Leonessa Basket Brescia, Davide Bianchetti per lo squash, Marco Velo per il ciclismo, per citarne alcuni. Istruttori e maestri di diverse Federazioni hanno intrattenuto i visitatori organizzando lezioni o piccoli tornei per far conoscere il proprio sport ma soprattutto per farlo provare.

27


Oltre allo spazio dedicato ai diversi sport nelle tre giornate si sono alternate esibizioni di skateboard e di bike e gare motoristiche di freestyle, trial, rally, drifting, supermotard e prove con mini moto e macchine sportive. ra i momenti più partecipati il concorso “mister & miss sportshow”, un appuntamento per ribadire che sport significa anche benessere e forma fisica e praticarlo regolarmente aiuta a rispettare il proprio corpo ed a sentirci meglio. C’è stato spazio per i convegni, pianificati nelle tre giornate, in cui alcuni personaggi del mondo

28

dello sport hanno raccontato le proprie esperienze. Non sono mancati incontri dedicati al rapporto tra alimentazione e sport; a questo riguardo tra gli espositori si sono viste aziende legate food e sensibili al corretto regime alimentare dei bambini e ragazzi in fase di crescita; Marchi come Grana Padano hanno rifocillato i visitatori “atleti” ed hanno offerto ai più piccoli un’occasione per fare merenda divertendosi. Una nota positiva che può essere un auspicio


per le prossime edizioni: la massiccia affluenza di bambini che hanno letteralmente invaso i numerosi stand a loro dedicati dalle ditte sponsor e dagli organizzatori. Trascorrere una giornata diversa, più dinamica, lontana dal televisore e da tutta la tecnologia che ci circonda e dedicata al gioco al divertimento e ad una salutare “sudata” in compagnia dei propri genitori o dei propri amici è stata forse la ricetta che permesso di trasformare un evento come Sportshow in un successo; i risultati raggiunti fa ben sperare per

le prossime edizioni ed e sicuramente daranno una notevole motivazione allo staff organizzatore. Non ci resta che darci appuntamento alla prossima edizione 2013, con emozionanti e coinvolgenti novità.

29


Luciano Dal Ben

“Con Papà di notte a vedere i bolidi” La corsa più bella del mondo rivive nel ricordo di chi a quei tempi era bambino

A Luciano Dal Ben gentleman ,driver ,su circuito e strada ,bresciano pilota di buon talento abbiamo chiesto una testimonianza quasi un “amarcord” sulla Millemiglia...quella di ieri e quella di oggi …eccola. Papà Umberto mi prese la piccola mano e c’incamminammo sotto i portici di Piazza Mercato ;poi attraverso il centro raggiungemmo Piazzale Arnaldo. La notte era avanzata e l’aria frizzante sapeva di primavera...per me questa era una notte magica...era la notte delle Millemiglia. Mi sentivo importante ed emozionato per molti motivi, non ultimo quello di essere tra i pochi bambini che di notte venivano portati a vedere partire i “bolidi”. Man mano che ci avvicinavamo alla partenza vedevo il fermento delle persone crescere, le macchine allineate, l’odore acre dell’olio di ricino, i fari accesi, i volti dei piloti in attesa del via ed il rumore dei motori. Il mio entusiasmo, e la curiosità, avevano cancellato ogni residuo di sonno; vivevo in quei momenti una grande avventura. Erano quelli gli anni attorno al 1950,e mio padre, mente tecnica, i motori nel cuore, mi iniziava all’interesse e alla passione

30

per l’automobilismo sportivo. Poi, con il passare degli anni, adolescente cominciavo a prendere coscienza di cosa fossero le corse e di cosa fosse la Millemiglia. L’esser nato e l’aver vissuto in Piazza Mercato ha giocato un ruolo fondamentale nel mio rapporto con la competizione bresciana ,che ho sempre vissuto con grande emozione, partecipazione e attesa. Del resto anche i miei coetanei e compagni di gioco, hanno potuto assaporare le stesse sensazioni essendo così vicini alla corsa quel periodo. Già molto tempo prima ,anche noi iniziavamo la nostra Millemiglia. Si cominciava a giocare con le “macchinine”... allora imperversava la Mercury che produceva i modellini delle più famose vetture da competizione: Ferrari, Maserati, Cisitalia, Jaguar, Alfa Romeo, Aston Martin ,Mercedes, etc... Per noi il terreno di gara era una striscia d’asfalto che stava davanti ai portici di Piazza Mercato, lato nord. Con il gesso preso a scuola si tracciava un percorso in qualche modo somigliante a quello della Millemiglia e poi, con un entusiasmo ed una felicità incontenibili si correva.. Questo gioco, attirava anche ragazzi dalle altre contrade ,e a volte assumeva l’aspetto di una gara veramente importante. Si creavano le scuderie ,ci si dava i nomi i nomi dei piloti famosi e passavamo ore e ore a spingere i modellini, a turno, immaginando le imprese e le vittorie più belle. Col tempo imparai a conoscere i nomi dei piloti più famosi, da Fangio a Moss, da Kling a Marzotto, da Ascari a Taruffi. Nei giorni delle punzonature piazza Vittoria era il regno dei ragazzi e le ore passavano sempre troppo in fretta; l’ansia ,la curiosità ,il desiderio di vedere macchine e piloti mi prendevano talmente che mi dimenticavo 5tutto:neppure sentivo appetito: e la scuola? Algebra e latino per qualche giorno potevano aspettare. Credo che questi giorni abbiano rappresentato qualche cosa di molto importante, anche sotto il profilo umano per noi adolescenti. Per anni abbiamo visto sfilare uomini e macchine, abbiamo sognato e invidiato quelle figure a volte anonime, ma cariche di fascino e mistero, ci siamo immaginati al volante delle più belle e


potenti vetture correre vittoriosi verso il traguardo. Come non ricordare gli attimi immediatamente prima della partenza? Una folla immensa, l luci ,la tensione dei piloti, il rumore dei motori in attesa e l’inconfondibile voce di Bini che portava l’emozione a livelli altissimi ,e poi …il via, verso una nuova e grande avventura lunga Millemiglia. E ogni anno si aspettava la Primavera, sicuri che ci avrebbe riportati una nuova e ancor più bella Millemiglia. Continuavamo la caccia agli autografi, al souvenir omaggio di qualche Casa di gomme o benzina, cercavamo qualche notizia importante su questa o quella vettura, ci intrufolavamo tra macchine e bolidi e sempre più felici vivevamo questi amici e indimenticabili momenti. Ma un anno, purtroppo accadde l’irreparabile. E di Millemiglia non se ne corsero più. Da allora ,molta acqua è passata sotto i ponti. Nuove abitudini, i fermenti sociali di vario genere ,hanno modificato la società ed il modo di vivere. Siamo oggi certamente più disincantati e ci meravigliamo sempre meno; ma è rimasta profonda la nostalgia di quel periodo che ho vissuto così intensamente che quegli anni mi sono rimasti nel cuore come una struggente melodia. Poi, come d’incanto, in un recente passato piazza Vittoria è tornata ad essere il teatro di quell’automobilismo romantico ed audace che sembrava per sempre consegnato ai ricordi. E cosi’ da qualche anno a questa parte in primavera tornano gli stessi colori, la folla, i bambini, le macchine ed i piloti per questa nuova Millemiglia. Si rivedono alcuni uomini ardimentosi di allora che hanno fatto al storia della corsa, e sebbene il tempo impietoso li abbia segnati nel fisico, sono sempre grandi nello spirito. Oggi purtroppo ,non esistono più le sfide terribili sulla Futa o Raticosa, i duelli a 250 all’ora lungo l’ Adriatica e le ore interminabili a velocità incredibili con la pioggia e la nebbia. Oggi, pero’ esiste una Millemiglia che si colloca egregiamente nel panorama delle manifestazioni ad altissimo livello per contenuti sportivi, storici e spettacolari. Infatti gli organizzatori, con grande intuito, hanno saputo amalgamare l’immenso patrimonio della Millemiglia con la volontà di creare una rievocazione capace di riportarci ancora la magica atmosfera della “corsa più bella del mondo”.

31


FAMIGLIA OLIVINI Dal 1970 la valorizzazione delle par ticolarità di ogni vitigno

La famiglia Olivini si dedica al vino e a tutto quello che questo settore ricco di storia e di cultura rappresenta ormai dal 1970. Vignaioli per tradizione e grande passione, con una filosofia davvero ben precisa, che si distingue decisamente da quella di tutte le altre aziende che portano avanti questa stessa attività. In effetti, sin dai primi passi mossi dal nonno Giuseppe fino ad oggi, le diverse generazioni della famiglia Olivini hanno sempre posto quale punto di riferimento di tutto il loro lavoro la ferma volontà di elevare le particolarità di ciascun vitigno e di ogni singolo vigneto. Una valorizzazione rivolta direttamente alle diverse varietà proposte dal territorio, accompagnate nel loro cammino sia dal massimo rispetto per le loro specifiche caratteristiche che dalla capacità di scegliere la tecnica di vinificazione più appropriata, in modo da unire sapientemente sapori e profumi della tradizione da una parte e tendenze e gusti moderni dall’altra. Tutto questo, naturalmente, guidato da un legame del tutto speciale con il vino e con il territorio, visti come un momento culturale ed una ricchezza messa a disposizione dell’uomo che, dal canto suo, ha l’obbligo di far crescere con amore e grazie alle sue conoscenze tecniche gli splendidi frutti fatti maturare dalla terra. Prendendo spunto da questo preciso modo di pensare, l’azienda che ha la sua sede a S. Martino della Battaglia ha saputo presentare nel corso degli anni vini di grande personalità, in grado di raccontare i profumi e i sapori della loro terra d’origine, ma anche pronti a trasmettere al palato di chi li beve il racconto di un’attività che unisce in maniera sapiente, al di là del tempo e del mutare dei gusti, il fondamentale lavoro che nasce nel campo, la paziente attesa in cantina e la sapiente mano dell’uomo, che riesce a trasformare il frutto della vite in una vera e propria opera d’arte. Caratteristiche che la famiglia Olivini riesce a trasmettere a tutti i suoi vini, passando con questo identico spirito dalla mineralità dei Lugana alla potenza e all’eleganza di “Notte a San Martino”, dalla ricchezza del “Condolcezza” alla longevità, alla freschezza ed al carattere degli spumanti. 32


In effetti le proposte dei vignaioli Olivini per chi ama il buon bere (quello di qualità, che non è solo piacere per il palato, ma, al tempo stesso, è anche un modo per conoscere e valorizzare il proprio territorio) sono numerose e spaziano da uno spumante di grande soddisfazione come il Lugana Brut, definito dalla stampa specializzata uno dei migliori spumanti autoctoni d’Italia al Rosè, due autentici motivi d’orgoglio per il metodo classico che valorizzano le uve tipiche del Lago di Garda ben al di là di quello che in precedenza potevano pensare gli stessi addetti ai lavori. Prendendo dunque spunto dalla ferma volontà di valorizzare le uve autoctone, si può apprezzare non solo il lavoro dell’azienda di S. Martino della Battaglia, ma anche la sua capacità di vincere la vera e propria scommessa di produrre, proprio grazie alle uve che nel corso dei secoli si sono ambientate e radicate sul territorio gardesano, un vino che non solo non avesse assolutamente nulla da invidiare al sempre celebrato champagne, ma che, al contrario, fosse in grado di far apprezzare le eccellenze di un territorio veramente speciale, sicuramente secondo a nessuno grazie ai suoi prodotti ed ai suoi uvaggi. Una filosofia che si può ritrovare in tutte le etichette che rendono particolarmente nutrita la cantina della famiglia Olivini, una autentica passerella, tutta da gustare, che presenta nomi giustamente illustri ed apprezzati che, come abbiamo già intravisto, vanno dal Lugana Brut al Lugana Pas Dosé, dal Garda Rosé al “Notte a S. Martino”, un Merlot IGT, comprendendo altri significativi esempi come il Chiaretto del Garda, il “Condolcezza”, vino dolce bianco, il Garda classico rosso e fino a comprendere, a testimonianza di un legame intenso e privilegiato con il territorio l’olio extra vergine d’oliva e la grappa di merlot. Nomi e parole che trovano la loro testimonianza più vera quando ci si appresta ad avvicinare il bicchiere al naso. Subito emergono profumi, sensazioni ed emozioni che raccontano cosa significhi il vino per la famiglia Olivini da oltre quarant’anni a questa parte molto meglio di mille parole e di altrettante ricerche approfondite. 33


SpecialitĂ fritto di verdure in pastella paste fresche carni grigliate pesce di mare

TrattoriaTaverna “Sala interna per piccoli ricevimenti terrazza vista lago per cene intime sala estiva per ristorante.�

Picedo


Trattoria Taverna Picedo Tel. 0365674103 Via Sottoraso, 7 Picedo di Polpenazze (BS) www.tavernapicedo.it


36


L’arma in più per dimagrire? Il test del DNA In Corso Magenta con un semplice tampone salivare si scoprono dieta e allenamento più adatti per perdere peso

Q

uante volte abbiamo notato persone che possono mangiare tutto ciò che vogliono e restano magre mentre altre acquistano peso facilmente, pur mangiando le stesse cose? Anche tra chi pratica sport spesso esistono differenze nel modo in cui si risponde ad un certo tipo di allenamento piuttosto che ad un altro. Sono i nostri geni a causare questa diversa reazione al medesimo stimolo. Sono le nostre caratteristiche genetiche a renderci unici. Conoscere le proprie caratteristiche genetiche permette

38

di scegliere il tipo di alimentazione e stile di vita più in armonia con la nostra natura e quindi di raggiungere i propri obiettivi molto più rapidamente, mantenendo in miglior salute e benessere il proprio organismo. Il risultato del test genetico inoltre non cambia nel tempo e quindi non deve essere ripetuto e resta valido per tutta la vita, diventando uno strumento di maggior consapevolezza del proprio corpo e di quali sono le sue necessità. Test del dna di ma rossi è il distributore unico dei prodotti di NGB Genetics laboratorio , spin off


EvEnt dell’Università di Ferrara, attiva da diversi anni nel settore della Nutrigenetica e della Genetica Preventiva ed ha sviluppato GENODIET e GENOFIT, due test genetici, dedicati rispettivamente al mondo della nutrizione e a quello dello sport. Fare il test è molto semplice, basta sfregare un semplice tampone all’interno della guancia ed è fatta. Il tuo DNA è pronto per essere analizzato e svelare le componenti genetiche che regolano il funzionamento del tuo organismo, di come reagisce a quello che mangiamo ed alla attività fisica che svolgiamo. GENODIET® si basa sui risultati delle più recenti ricerche scientifici che nell’ambito della genetica e della nutrigenetica permette di personalizzare l’alimentazione sulla base delle caratteristiche genetiche individuali, in modo semplice ed efficace. GENODIET® SENSOR: ATTENZIONE A CERTI CIBI. Grazie a questo test è possibile identificare intolleranze di origine genetica a nutrienti molto comuni come glutine, lattosio, sale e caffeina, dando una risposta rapida e sicura ad eventuali disturbi o sintomatologie dubbie. Queste informazioni integrano la mappa delle idoneità alimentari per avere un quadro più completo sugli alimenti più idonei o meno idonei al proprio organismo. e permette di ottimizzare la propria alimentazione migliorando il proprio benessere e la propria salute attraverso la mappa delle idoneità alimentari. GENOFIT® si basa sui risultati delle più recenti ricerche scientifici che nell’ambito della genetica applicate allo sport. Il test analizza geni coinvolti in aspetti importanti del metabolismo che condizionano la risposta all’allenamento, tra cui la predisposizione al tipo di sforzo (aerobico o anaerobico) e allo sviluppo della massa muscolare, il metabolismo dei grassi e la lipolisi, la risposta all’infiammazione, l’eliminazione delle tossine e l’inattivazione dei radicali liberi generati dall’organismo. Grazie a GENOfit® puoi non solo aumentare la tua performance sportiva ma anche il benessere fisico, migliorando il tuo stile di vita. Grazie alle informazioni ottenute dall’analisi del DNA, sarà possibile personalizzare il tuo allenamento e la tua alimentazione per migliorare il tuo rendimento. GENOfi t® e GENODIET ti aiutano a: • Potenziare la massa muscolare • Dimagrire e tonifi care • Recuperare dallo sforzo fi sico Mantenere performance nel tempo con house di per• una seratala elegante e divertente, qualità; ogni sabato con dj set d’eccezione per un Test d’elegante del DNA house tendenza. Tel: 338 11 99 300 C.so Magenta 57/a 25121 Brescia

Puoi seguirci anche su www.matildabrescia.it. Di nuovo un augurio speciale a Jonni Gussoni per questi 36 anni, e per altri moltissimi di successo.

39 75


Il Ristorante Convento ottimo punto di riferimento per chi ama il buon pesce, in quanto specializzato nella cucina di pesce freschissimo di mare, con piatti esclusivi . Qualche esempio: paella, vongole veraci con fregola sarda ( pastina lavorata amano), la vera aragosta alla catalana, tonno fresco sott’olio della casa, cicale alle foglie di mirto, il prelibato granchio in salsa reale, orata cucinata con vernaccia selezionata, astice alla griglia con sughetto di sedano e tante specialità. Oltre la sala principale, il locale dispone di una splendida terrazza circondata da un meraviglioso giardino, che permettono di pranzare o cenare all’aperto. Pranzare o cenare al Convento significa incontrare un locale raffinato ed elegante, dove l’ospitalità è cosa sacra e dove non mancherà di stupirvi con i suoi famosi piatti di pesce e con il suo inconfondibile stile,il tutto accompagnato da ottimi vini selezionati e pregiati. Che si tratti di una cena o di un pranzo, lo Chef dalle mani sapienti e dai gusti sopraffini , saprà accontentare anche i palati più esigenti. Per gli amanti della carne ottimi pranzi di lavoro con menu a scelta. Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24 . Alla sera è gradita la prenotazione al fine di darVi un eccellente servizio. Si prenotano banchetti per cresime battesimi matrimoni, inoltre prenotando il pranzo di matrimonio il ristorante Convento offrirà agli sposi un indimenticabile viaggio di nozze.

Un ambiente caldo e raffinato dove lasciarsi sedurre dalla delizie della tavola all’ insegna del gusto


CASTREZZATO (BS) - Via Kennedy, 12 Tel. 030 7146152

NUOVA GESTIONE APERTO TUTTI I GIORNI


4

Domande a... “MAURIZIO MARGAROLI” Assessore al commercio e alle attività produttive di Brescia.

1) Ha affrontato e affronta ogni giorno un’esperienza amministrativa impegnativa sia sul piano umano che lavorativo. Nel lavoro svolto in questi anni per l’Amministrazione Comunale di Brescia ha trovato quello che si aspettava o ha dovuto fare i conti con una realtà differente? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ed il mare è la burocrazia che spesso complica le decisione che più parrebbe ro ai pi semplici da assumere. Spesso decisioni di buon senso si scontrano con veti che rallentano l’azione della politica. Questo per chi vorrebbe dare risposte complete in tempi rapidi è il vero problema . 2) Cosa,secondo lei, ha funzionato maggiormente e cosa non ha funzionato nel corso di questi anni nell’ambito lavorativo di Assessore?E’ riuscito ad attuare quello che si era prefissato negli ambiti di sua competenza? Ha funzionato la capacità dei miei collaboratori di sopportarmi e di risolvere molti quesiti che quotidianamente si sono presentati. Mi sarebbe piaciuto attuare tutto ciò che avevo pensato fosse utile per rilanciare le attività produttive di questa straordinaria città, ma come tutti possono ben immaginare mi basta pensare che ho realizzato molto, non certo tutto! Quello che maggiormente ha funzionato è stata la capacità di relazione con tutti colore che da un amministratore si aspettano sensibilità e capacità di ascolto. 42


3)Quali sono le prossime iniziative del suo assessorato?Ce n’è una in particolare al quale è maggiormente legato? Molte iniziative partiranno nei prossimi giorni:

nienti da tutta Europa colorare piazza Loggia e Piazza Vittoria;

“Il Mercato Europeo” che vedrà un centinaio di operatori prove-

“Menù per l’Estate” organizzato con tantissimi locali pubblici della città che ha l’obiettivo di vivacizzare la città da giugno sino a settembre passando con “Brescia con Gusto” iniziativa organizzata con Slow Food . Settembre vedrà il ritorno della “Settimana della moda e del designer” oltre ai “Giardini in piazza” . Non sono particolarmente legato ad una iniziativa ma sono legato al rapporto umano che in questi anni ho costruito con gli operatori della città i quali sono stati protagonisti insieme a me delle centinaia di iniziative che in un periodo indubbiamente difficile siamo stati in grado di realizzare. 4)Se potesse esprimere un suo desiderio,quale desiderio vorrebbe vedere esaudito? Sarebbe troppo semplice, mi piacerebbe pensare ad un futuro diverso per i nostri giovani.

43


Agriturismo Fenil Grande Un’oasi di pace e tranquillità

L’

Agriturismo Fenil Grande rappresenta una vera e propria oasi di pace e tranquillità nella verde pianura padana. Inserito nell’azienda agricola Fenil Grande, ha a disposizione i prodotti derivanti dall’azienda stessa, come frutta e verdura. Offre ai propri clienti ottimi insaccati e lo spiedo, piatto tipico della cucina bresciana.E’ ospitato in una classica cascina lombarda, la cui origine risale ai secoli XVI-XVII, una costruzione possente a corte chiusa quadrata e fortificata sui quattro angoli. A completare la splendida ed esclusiva cornice il parco di 5.000 metri quadri, l’orto ed il frutteto. La famiglia Moretti ha pensato alla tutela ed alla valorizzazione del 44

luogo non soltanto sotto il profilo architettonico e paesaggistico, bensì con la riscoperta delle tradizioni culinarie del territorio della bassa bresciana. Il ristorante offre l’opportunità di gustare una eccellente cucina tipica bresciana proposta in un ambiente unico . L’intera famiglia Moretti collabora con gioiosa cordialità all’accoglienza


dei clienti dell’Agriturismo e del Ristorante che rispetta le tradizioni della cucina “casereccia” bresciana offrendo piatti cucinati e preparati con amore e rispetto delle tradizioni, in particolare lo spiedo classico bresciano. Gli ospiti potranno ritrovare il gusto della convivialità, il piacere e la certezza di offrire una cucina fatta di sapori veri e genuini accompagnati da una scelta di vini selezionati tra la migliore produzione vitivinicola bresciana e nazionale. L’Agriturismo “Fenil Grande” è situato a Faverzano, frazione di Offlaga, ed è facilmente raggiungibile per chi proviene sia da Brescia che da Cremona poiché l’ingresso è prospicente alla provinciale Quinzanese. Poco distante dalla strada Paulese che collega Milano con il Lago di Garda, l’agriturismo si trova a soli 7 km dal casello autostradale di Manerbio. Agriturismo Fenil Grande c/o Cascina Grande 25020 Faverzano di Offlaga (BS) Cell. 346 8711105 info@fenilgrande.it Aperture Aperto da giovedì a domenica sera. Domenica aperto anche a pranzo. Solo su prenotazione

45


di Edward Battisti

LA NAVIGAZIONE nell’antico Egitto La presenza di un fiume lungo oltre 400 miglia, costituì sicuramente un’ottima palestra per lo sviluppo della cantieristica navale e sebbene gli Egizi, non possano con certezza essere ritenuti i primi navigatori in assoluto, furono però quelli, che lasciarono documenti importantissimi, sulla costruzione delle loro imbarcazioni. Il Nilo, con le sue acque calme e navigabili, si prestò come naturale via di comunicazione e trasporto, favorita da un vento che soffiava prevalentemente d Nord, con la possibilità di navigare anche controcorrente. Le più antiche raffigurazioni di navi, ci provengono dalle tombe di 6000 anni fa. Inizialmente, si trattava di semplici imbarcazioni fluviali, praticamente delle zattere, costruite con fasci di canne di papiro, legati assieme con delle cime, anch’esse di papiro. Fu quindi ancora una volta il versatile papiro, l’elemento cardine per la costruzione delle prime barche, l’Egitto infatti non possedeva alberi d’alto fusto, se si escludono le piante di fico di sicomoro e di acacia, di dimensioni però molto inferiori rispetto ai cedri del Libano, con cui si costruiranno le prime importanti imbarcazioni, destinate alla navigazione marittima. Di aspetto bombato, con probabilmente una tenda a guisa di cabina in centro, le zattere, erano destinate a navigazioni in acque tranquille e probabilmente la loro vita era piuttosto breve, in quanto tutto il fasciame veniva ben presto imbevuto d’acqua, rendendo inservibile l’imbarcazione. Non improbabile comunque, un loro utilizzo marino, ma la difficoltà di manovra con timone costituito da due pagaie più grandi dei remi normali, ma di resa alquanto imprecisa, associata alle problematiche di rapida usura, ne sconsigliarono probabilmente l’uso su distanze importanti. Appare quindi, piuttosto improbabile, anche se non può essere totalmente escluso, che simili barche, indubbiamente piuttosto voluminose, per una semplice navigazione fluviale, possano aver raggiunto le coste americane, come da qualcuno sostenuto (Spedizioni moderne del Kon Tiki e di Ra I e II del norvegese Thor Heyerdhal). L’utilizzo della vela, fu sicuramente un caposaldo fondamentale nella storia della navigazione e pare risalire al 5000 a.c.

46

Costituite dapprima da foglie di cocco intrecciate, le vele assunsero poi la tradizionale forma quadra, delle prime imbarcazioni. Dapprima più alte e con evidenti difficoltà di stabilizzazione con un singolo albero, tanto che si passò all’utilizzo di un albero bipede, si ritornò poi al più maneggevole albero singolo con tanto di boma, quando le vele furono ridotte di dimensioni. Ben presto gli Egizi, capirono che il materiale a loro disposizione, non permetteva di costruire barche di stazza importante, fu così, che incominciarono ad importare legname dai paesi della costa orientale del Mediterraneo, utilizzando il legname della fitta foresta di cedri, della costa fenicia. Uno spettacolare esempio del notevole livello dell’arte navale egizia, ci viene dalla nave di Cheope, sepolta e rinvenuta praticamente intatta nel 2528 a.c. e facente parte del corredo funebre del famoso faraone della IV Dinastia. Si evidenzia una costruzione a guscio dello scafo, con l’assemblaggio del fasciame, ed il successivo inserimento delle strutture interne di sostegno. Sconosciuto ancora l’uso del timone, con un sistema di pagaie che ne permetteva la manovrabilità, non senza difficoltà ed imprecisione. Da Tutmosi III in poi la cantieristica navale egizia subisce un notevole sviluppo, favorito dagli intensi scambi commerciali e dal periodo di grande prosperità, con la creazione di navi anche di dimensioni ragguardevoli, per il trasporto di materiali di ogni genere e di truppe. L’unica battaglia navale ampiamente documentata, che interessò la flotta egizia, si concluse con la devastante sconfitta nelle acque di Azio nel 31 a.c. contro le navi romane, dovuta anche alla scarsa possibilità di manovra di barche indubbiamente ingombranti, di ampia velatura e quindi facilmente incendiabili, ed in ogni caso meno agili delle leggere navi nemiche. Saranno i Fenici, che assimilando le tecniche costruttive Egizie, migliorandole e perfezionandole, assurgeranno a veri padroni del Mediterraneo, diventando di fatto, i primi mercanti navali della storia.


di Antonio Russo

DONNE ALLA RISCOSSA

Sempre più donne alla guida delle aziende

Lentamente, cresce il numero di donne alla guida delle imprese. Questo è quello che sta accadendo in questi ultimi tempi. Le donne sembrano diminuire le difficoltà per le donne di fare carriera. Un buon auspicio anche per le aspiranti manager giovani e meno giovani... La barriera di cristallo, ossia l’ostacolo invisibile che impedisce alle donne di affermarsi, mostra delle crepe sempre più evidenti. Lo afferma la Confcommercio sulle imprese e i consumatori, che ha rilevato una scalata lenta, ma costante e motivata, delle donne alle posizioni di maggiori

responsabilità nelle imprese. L’indagine, condotta sugli oltre 3,9 milioni fra manager e imprenditori censiti in Italia, di riferimento nel mondo del business, ha posto in evidenza che le donne manager o imprenditrici sono ancora in netta minoranza nelle plance di comando: il 23 per cento del totale fra maschi e femmine, e per ognuna di esse ci sono ancora 3,3 colleghi maschi; sono però in lenta, ma costante crescita, con un incremento annuo dello 0,25 per cento della loro quota sul totale. Le figure femminili di alto profilo sono inoltre proporzionalmente 48

più presenti nelle aziende profittevoli: il 57,6 per cento delle donne manager è infatti operante in aziende di successo, contro il 56,1 per cento dei manager maschi; hanno maggiori spazi di crescita nelle piccole e medie aziende, ove l’imprenditorialità conta di più, mentre hanno maggiori difficoltà nelle aziende più grandi, ove solo da quest’anno hanno superato la quota dell’11 per cento, e sono proporzionalmente più presenti nelle fasce più giovani: il 27,8 per cento dei manager/imprenditori con età fra 18 e 29 anni; il 27,1 per cento di quelli con età fra 30 e i 34 anni e il 24,3 per cento di quelli con età fra i 34 e i 39 anni. L’ultimo dato lascia ben sperare per il futuro, almeno in Italia. In più, assieme a quello che mostra una presenza proporzionale maggiore nelle piccole imprese, va a conferma della crescente propensione delle donne ad avviare un business proprio, mentre gli uomini continuano a puntare alla carriera nelle grandi aziende. La strada per raggiungere posizioni dirigenziali rimane comunque, per le donne italiane, ancora piena di ostacoli. Per citarne solo alcuni, la scarsa fiducia verso le loro potenzialità dirigenziali; la difficoltà nel conciliare impegni familiari e lavorativi; ostacoli alle progressioni verticali. Donne manager: è possibile quindi vivere il ruolo di manager rimanendo Donna ed in questo modo creare un vero e proprio cambio di paradigma che possa migliorare la gestione aziendale. Questa è la sfida e l’obiettivo di quest’articolo. Vivere il ruolo in un modo diverso da quello corrente, creando un sottile cambiamento che possa gradualmente diventare sempre più chiaro e convincente, in cui gli elementi distintivi del femminile siano vissuti profondamente e possano portare ad una revisione del ruolo di Manager il che, a sua volta, renda più facile essere Donna. Anche questo fa parte dell’Italia che non si ferma...


Ph Daiane Soares

Atelier Orzinuovi - Via Asmondi, 14 Orzinuovi (BS) - 030 942455 - facebook: Atelier Chez Moi Atelier Roncadelle - Via Tien an Men, 27 Roncadelle (BS) - 0302586098 - www.atelierchezmoi.com


Studio Cappiello di Roberto Cappiello Riferimenti: Studio Cappiello, via Fratelli Lechi 13, 25121 Brescia Tel/Fax 030 5030934 www.studiocappiello.it Il dott. Cappiello è delegato Aduc (Associazione per i diritti degli Utenti e dei Consumatori) per Brescia

VOLATILITÀ SUI MERCATI FINANZIARI: la corretta pianificazione ci aiuta a superarli con meno ansia

Una delle caratteristiche dei mercati finanziari che maggiormente tormentano gli investitori è quella della volatilità, soprattutto nel bel mezzo dell’attuale grave crisi sistemica mondiale, il cui equilibrio, costruito sul primato della finanza rispetto all’economia reale è, a giudizio di chi scrive, irrimediabilmente perduto. Dalla crisi in corso dovrà necessariamente emergere un nuovo equilibrio sostenibile, sulla base di un nuovo paradigma. La strada è ancora lunga e i tempi dipenderanno dalle misure che l’Europa prima di tutti sarà in grado di mettere in campo per rilanciare la crescita nel breve termine. All’austerità e al rigore imposti dalla Germania di Angela Merkel, dovranno seguire misure di rilancio economico rapide, credibili ed efficaci. In ogni caso è meglio che l’investitore medio prenda atto sin da subito che, siccome nessuno è in grado di sapere esattamente come andrà a finire, è assolutamente inutile affannarsi a rincorrere le notizie di mercato per cercare di fare il colpo giusto, al contrario, è molto utile imparare a conoscere se stessi e capire come si reagisce emotivamente agli alti e ai bassi del proprio portafoglio, imparando a difendersi in modo consapevole. Generalmente quando i movimenti assumono segno positivo destano grande interesse e soddisfazione, quando i movimenti assumono segno negativo, procurano ansie e gravi preoccupazioni. In entrambi i casi tanto più ampie e rapide saranno le variazioni, tanto più istintive saranno le reazioni. In realtà sono due facce della stessa medaglia 50

e, se correttamente valutate e comprese, consentono di fare investimenti coerenti con i propri obiettivi e con la propria propensione al rischio, assumendosi solo i rischi “necessari” che si è in grado di tollerare, imparando ad attenuare gli stati d’ansia che portano a reazioni emotive. A giudizio di chi scrive, un modello per ottenere questo tipo di risultato è quello della pianificazione finanziaria per obiettivi, basata sull’idea di sostanziale imprevedibilità dei mercati finanziari; perché sposta l’attenzione dalla performance alla pianificazione per obiettivi; perché consente di vedere il denaro non più e non solo come strumento di produzione di altro denaro, bensì come una risorsa fondamentale da utilizzare per il soddisfacimento dei propri bisogni, imparando a prendersene cura in maniera consapevole. Fare proprio questo modello, ci aiuta a disintossicarci dalla dipendenza dalle previsioni finanziarie, da tutte quelle notizie condite da dotte argomentazioni che sembrano dimostrarne con assoluta sicumera la validità, salvo scoprire, a distanza di qualche giorno, una lettura di segno opposto a seguito di un qualche evento straordinario ed inatteso. Purtroppo in questo settore ci sono ancora troppe persone che ritengono che gli esperti abbiamo in qualche modo la possibilità di fare previsioni finanziarie di una qualche attendibilità. In effetti chi fa previsioni fa il suo lavoro, probabilmente è chi le usa che ne abusa, anche perché il tam tam mediatico è sempre tale che difficilmente ci si può sottrarre. Ecco allora che


Studio Dentistico

The same but different Dalla dentiera ai denti fissi. in un solo giorno. Senza taglio della gengiva. Potrebbe essere una soluzione per te!

Pagamenti personalizzati anche senza interessi Aperti anche il sabato

Cosa offriamo Laboratorio interno ad uso esclusivo Garanzia e certificazione scritta Sinergie ed ottimizzazione delle risorse ci consentono di ridurre i costi, non la qualitĂ

STUDIO DENTISTICO DR.AMEDEO ZIRILLI Via Giuseppe Garibaldi, 50 - Rezzato (BS)

PRENOTA LA TUA VISITA 030 2792590

Materiali a norma, approvati e certificati Qui

Rigidissimi protocolli di sterilizzazione per gli strumenti, le attrezzature e per la pulizia degli ambienti


il nostro approccio all’investimento è in grado di fare una differenza sostanziale. Mi spiego, se noi investiamo con l’obiettivo di ottenere la massima performance possibile, in assoluto e, se consideriamo l’investimento alla stregua di un gioco tipo lotteria dal quale ottenere sempre il massimo, allora tendiamo a dar credito a tutte quelle notizie che in teoria sono rivelatrici di probabili andamenti strepitosi dei mercati e/o dei titoli e ci esponiamo a rischi di gran lunga superiori a quelli “necessari” e ragionevoli. Di fatto accade che tralasciamo le verifiche più approfondite e vediamo solo ciò che vogliamo vedere e, anche quando accade l’esatto opposto, lo giustifichiamo e lo facciamo rientrare nello schema mentale che ci siamo costruiti, aggravando la situazione e perseverando nell’errore. Ci sono molti studi di finanza comportamentale che spie-

52

gano questi comportamenti, come quello ad esempio di non voler mai vendere in perdita. Farlo significherebbe ammettere di aver sbagliato e paradossalmente ci si nega la possibilità di rimediare. Al contrario, se il nostro approccio agli investimenti è equilibrato, se viene fatto tenendo conto di tutti gli elementi necessari alla corretta implementazione di una qualunque strategia di investimento coerente con gli obiettivi prefissati, allora il nostro approccio non è più casuale, ma ragionato, e le nostre eventuali risposte, di fronte alle repentine variazioni dei corsi azionari, non saranno più di tipo reattivo, ma saranno naturalmente più meditate, perché rientreranno in una visione più ampia che trascende le singole fluttuazioni quotidiane.


COMPLEMENTI D’ARREDO OGGETTI PER LA CUCINA E LA TAVOLA

LISTA NOZZE INTERNO 8 - Via Ricchino, 8 - 25038 Rovato (BS)

Interno 8 è il piacere di scoprire, scegliere, regalare, volersi bene.

www.interno-8.it


Banche ed Imprese E’ tempo (anzi è già tardi) perché il problema della stretta del credito alle imprese venga affrontato. In questi mesi si sono registrati decine di suicidi fra imprenditori e lavoratori che, in difficoltà a sostenere l’impatto della crisi, impossibilitati ad onorare gli impegni presi per mancanza di ordini (o per ritardi nei pagamenti da parte degli Enti Pubblici), costretti a licenziare e quindi a creare nuove disperazioni, hanno preso questa tragica decisione. Sono decine le storie emerse e forse più sono quelle che non appaiono, quelle in cui l’estremo gesto si è consumato in totale silenzio. Fino a quando, viene da chiedersi. Fino a quando dovremo registrare questa amara contabilità? Bisogna immediatamente intervenire. Chi può deve fare qualcosa, se non vuole rendersi corresponsabile di queste tragedie. Le banche italiane - anche le più piccole hanno attinto a piene mani ai fondi immessi sul mercato dalla Bce. Poco meno di duecento miliardi di euro hanno ricevuto le banche italiane in quattro mesi. E su questi prestiti, che restituiranno fra tre anni, pagheranno un interesse dell’1%. Le autorità europee hanno deciso questa iniezione straordinaria di liquidità alle banche con due fondamentali obiettivi. Il primo per permettere loro l’acquisto dei titoli di Stato, così da frenare la speculazione e consentire l’abbassamento degli interessi sui titoli di Stato stessi. Il secondo per affidare alle stesse banche il compito di far circolare liquidità destinata ad imprese e famiglie, così da evitare una nuova “stretta al credito” come avvenuto nel 2009. Ma, di questa seconda motivazione, le banche italiane pare non sappiano nulla. E da qui nascono i drammi e permangono le pesantissime sacche di crisi. Gli istituti di credito italiani non stanno onorando l’impegno preso con la Bce: hanno acquistato un po’ di titoli di Stato ma non stanno erogando credito alle imprese. Le banche stanno tenendo in cassaforte quei soldi presi all’1% 54

d’interesse e, quando li erogano, pretendono l’8-9%. Ma questi non erano i patti. I soldi della Bce non sono degli istituti, sono stati concessi con quelle determinate finalità che le nostre banche non stanno onorando. Accordi ed intese tra istituti finanziari possono forse permettere a questi ultimi di superare l’attuale periodo di crisi in relativa sicurezza in attesa di un futuro migliore, ma se non si offrono aiuti e supporto alle famiglie, agli imprenditori e soprattutto alle piccole e medie imprese, vale a dire ai protagonisti della ricchezza e del benessere raggiunto nel corso degli anni dal nostro Paese, quale futuro ci possiamo aspettare? Su quali basi l’economia italiana potrà riprendere slancio se non vi sarà più un tessuto produttivo in grado di sostenerlo? In queste settimane verranno convocate le assemblee degli azionisti degli istituti di credito bresciani. Ed è importante, in vista di quegli appuntamenti, che le banche sappiano come la pensano gli artigiani, che conoscano la nostra delusione ed amarezza per un simile comportamento, che capiscano come nessuno possa ancora tirarsi indietro, che non ci si può più nascondere dietro la sola ragione della crisi (che c’è, naturalmente). Serve una quota di impegno aggiuntiva, che non può essere nascosta dalle pur vere ragioni del difficile momento economico. A cosa servono le banche, soprattutto quelle che si dicono più vicine al territorio, se non ci stanno vicine quando siamo in difficoltà? Se non sono al nostro fianco quando dobbiamo misurarci giorno dopo giorno con un mercato difficile e quando dobbiamo piangere amici e colleghi? Le banche devono davvero ricominciare a fare le banche, se vogliono che le imprese facciano le imprese sul serio.

Il Presidente Confartigianato Imprese Unione di Brescia Eugenio Massetti


Brescia Via Orzinuovi, 135/139 tel. 030.3530285 fax 030.3541867 www.hotelfieradibrescia.it

studioimpronta.it

TANTI BUONI MOTIVI PER SCEGLIERCI L’Hotel Fiera di Brescia è una nuova struttura che unisce efficienza, modernita’ ed eleganza.

Le favolose camere Deluxe e Superior offrono ampi spazi con una zona pranzo-lavoro e doppia vasca idromassaggio.

Ci troviamo a 100 m dal casello A4 di Brescia Ovest e a due passi dal Polo Fieristico cittadino.

E’ aperto il nuovo Centro Congressi con sale da 15 a 300 posti.

L’Hotel propone 84 camere, in ben 6 diverse tipologie, tutte dotate di climatizzazione e riscaldamento regolabili, building automation, sky o tv satellitare, minibar, telefono, cassaforte, sistema Wi-Fi.

A vostra disposizione il nuovo Spazio Fitness. Assicuriamo un servizio superiore, a prezzi da 3 stelle. Sappiamo darvi il benvenuto con la massima discrezione.

WWW.HOTELFIERADIBRESCIA.IT


PADENGHE VERDE 2012 ARRIVA IL MAGICO REGNO DEI FIORI! Il momento magico è arrivato: dal 18 al 20 maggio, si svolgerà Padenghe Verde, la principale manifestazione florovivaistica della primavera gardesana. Bellissimi giardini, stand, mercatini, seminari dedicati alla cura del verde, serate musicali e molti altri eventi trasformeranno il volto di Padenghe sul Garda. Ormai manca poco! Dal 18 al 20 maggio, a Padenghe sul Garda, accade una magia: il paese, come in una fiaba, si trasforma in un giardino. È merito di Padenghe Verde, l’expo gardesana dedicata al florovivaismo e alle architetture del verde, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione e assume una portata nazionale, confermandosi appuntamento imprescindibile della primavera gardesana.

I giardini di Padenghe Verde L’aspetto più suggestivo della manifestazione è proprio l’allestimento dei giardini nel centro storico di Padenghe. Gli espositori, infatti, cambieranno il volto del paese: fra le case spunteranno prati, giardini, colline, angoli fioriti, splendide fontane, proprio dove fino a ieri c’erano strade, piazze, vicoli... Eventi, workshop e altro ancora! Gli appassionati del verde potranno partecipare a workshop dedicati alla potatura dell’olivo, alla cura del bonsai, o agli orti urbani. E poi esposizioni di arte contemporanea, spettacoli teatrali per bambini, mostre fotografiche e grandi eventi musicali: il 19 maggio il concerto di Claudio Marini e Luca Lucini, e il 20 maggio una splendida serata di tango con l’esibizione di grandi maestri argentini. Durante la manifestazione, tutti i visitatori potranno partecipare a un gioco che mette in palio un weekend a Palazzo Arzaga e biglietti omaggio per il Parco Giardino Sigurtà, sponsor della manifestazione. Il programma completo e tutte le informazioni sul sito internet di Padenghe Verde: www.padengheverde.it Padenghe Verde 2012 L’expo gardesana dedicata alle architetture del verde e del florovivaismo Sesta edizione dal 18 al 20 maggio Padenghe sul Garda

56


...h air

st yl is t, at to r

e, sh ow m

an ...

CLAUDIO DIFFUSION, personaggio di spicco nel mondo dello styling per capelli, riconosciuto a livello internazionale per la sua bravura ed estrosità. Da 23 anni trasforma le donne con le sue extension spettacolari di 1° qualità avendo a disposizione colori e lunghezze per realizzare al momento la trasformazione di infoltimenti e allungamenti. A 27 anni è stato uno dei primi italiani diplomati hair stylist a Londra. Dopo che i vostri capelli saranno coccolati dalle sue esperte mani, brave a far emergere la vostra personalità, vi sentirete moderni, vitali ed alla moda. CLAUDIO DIFFUSION è hair stylist di moltissime sfilate ed ha creato acconciature per star del cinema italiano ed internazionale. Per anni ha collaborato in maniera incisiva e creativa in svariati concorsi di bellezza come Miss Italia e Lady Universo. Nell’estivo del suo salone potete usufruire del bellissimo dehor come momento di relax. Trasformazione, movimento e moda, sono da sempre i marchi di fabbrica di CLAUDIO DIFFUSION

PIAZZA MATTEOTTI 22 GALLERIA IMBARCADERO, 25015 Desenzano del Garda T. F. 030 9911937 claudiodiffusion@alice.it g.claudio66@alice.it

Dal Lunedì al Sabato 13:00 - 21:00

TRATTAMENTO ALLA KERATINA

DA € 220

A € 70 www.claudiodiffusion.it

Tione Madonna di campiglio Desenzano del Garda Modena Riccione Ibiza (in collaborazione con PELOLOCO)


Event

Tecnocasa New Open, New Agency Azienda Agricola Gatta a La Sosta River Lounge Salò La Caprese La Perla Nera I’D. I would I should I could Nutella Show alla Polveriera SISAL Wincity Happy Birthday Clarissa Cantina Le due Querce Franciacorta We STARs

pag 62 pag 66 pag 69 pag 73 pag 76 pag 80 pag 82 pag 84 pag 88 pag 90 pag 100


Event Ph. Selene Z.

NEW OPEN NEW AGENCY Serata colma di nubi e piovaschi quella di sabato 21 Aprile ma il sole ha poi trionfato con i suoi potenti raggi, esaltando la serata al momento del brindisi per l’inaugurazione della nuova sede “Affiliato Tecnocasa”. Le capaci ed eclettiche sorelle Barbara e Monica Quaresmini con Regola Michele hanno intrattenuto amici e clienti affezionati, per l’apertura della nuova prestigiosa agenzia di via Crocefissa di Rosa n°90 (zona nord della città). Un plauso spontaneo e relativi complimenti vanno rivolti agli stessi ed al loro agguerrito staff che insieme formulano un team di grande successo!

62


63


Event TITANIC SHOW by QI Clubbing Altra fantastica e di successo serataal QI Clubbing di Erbusco dove il gruppo di ballo del locale ha intrattenuto i presenti con uno spettacolare show sul tema del Titanic, proseguendo la serata sulle ormai conosciute e apprezzate note dei brani mixati dal Dj.

QI Clubbing Via dell’Industria, 79 25030 Erbusco Brescia

64


AGRITURISMO “Il Ghetto”

Affacciato sul Lago di Garda, adagiato nell’entroterra delle colline Moreniche Valtenesi sorge l’Agriturismo “Il Ghetto”. La struttura si adagia tra il verde dei suoi uliveti,delle vigne e delle più variegate tipologie di piante e fiori: l’agriturismo ‘’Il Ghetto’’ è una vera oasi di pace naturale. La struttura di recente ristrutturazione,mette a disposizione dei propri clienti 20 appartamenti,mono-bi o trilocali,standard & superior,dal sapore rustico senza rinunciare all’eleganza degli arredi scelti con cura dalla proprietà e dotati di tutti i comfort per soddisfare gli ospiti più esigenti. Le spaziose e attrezzate cucine consentono ai clienti di godere della massima autonomia e di poter programmare nei minimi dettagli la propria giornata. L’Agriturismo Il Ghetto mette a disposizione dei suoi clienti 2 piscine adagiate su diversi livelli intorno ai quali si snoda la struttura, soddisfando le esigenze dei più grandi e dei più piccini.Un oasi ideale dove trascorrere le giornate estive in totale relax e tranquillità. Il ristorante affacciato sulle rive della suggestiva piscina illuminata e circondata da una vegetazione lussureggiante si presta perfettamente all’organizzazione di esclusive cene a bordo piscina con la possibilità di accogliere piccoli o grandi gruppi nella sala al coperto. La cucina è seguita e realizzata con cura dalla famiglia Annovazzi e rispetta le migliori tradizioni delle ricette Bresciane.Tra i classici spiccano i Cansocelli Bresciani al burro versato e salvia ,i secondi realizzati le esclusive carni di manzo Scottona, ed il noto Coregone specialità

pesce di lago, si prosegue con grigliate di carne e spiedi alla bresciana… Creatività…esclusività…eleganza e ricercatezza sono lo standard dei nostri drink. Classici,ma anche ricette innovative per cocktails dai gusti raffinati,da gustare in una cornice di verde per vivere esperienze coinvolgenti e scoprire i mille volti di un locale che saprà sempre stupirvi. SummerPool 2012 programma 3 GIUGNO 2012 OPENING SEASON PARTY Martedì •Ore 18,30 – 21,30 Happyhours aperitivi,cocktails,fingerfood & music •Ore 21,30 – 24,00 Lounge Bar cocktails & music •Cena,Grigliate con degustazione di vini Lombardi o menù fisso Giovedì •Ore 18,30 – 21,30 Happyhours aperitivi,cocktails,fingerfood & music •Ore 21,30 – 24,00 Lounge Bar cocktails & music •Cena,Spiedo alla Bresciana o menù fisso Sabato •Ore 14,00 – 19,30 Poolservice aperitivi,cocktails,food & music Domenica •Ore 16,00 – 19,30 Poolservice aperitivi,cocktails,food & music •Ore 19,30 – 21,30 Happyhours aperitivi,cocktails,fingerfood & music •Ore 19,30 – 24,00 PoolParty & performance artistiche •Ore 21,30 – 24,00 Cocktails party & performance artistiche •Cena a la carta 65


Event Cantine Gatta al ristorante

La Sosta Proseguono le serate alla Sosta dove ospitati dal sempre piacevole titolare Aldo Mazzolari, sono stati degustati i vini delle cantine Gatta presentati da Giuseppe Gatta, ad accompagnare i piatti dello Chef Ezio Colombo. Gli ospiti sono stati intrattenuti dalla violinista Anca Vasile in coppia con il maestro Pompilli al pianoforte sulle note delle Danze Rumene di Bartok, un adagio di Massenette e l’ inverno di Vivaldi allietando cosÏ anche l’ udito oltre che al palato.

La Sosta Via San Martino della Battaglia, 20 25121 Brescia Cantine Gatta - Sede operativa Via Badia, 68 - 25060 Cellatica (BS)

66


67


Event RIVER LOUNGE SALÒ l River lounge apre sullo splendido porto di Salò in una struttura che prima ospitava la brasserie del famoso ristorante la sirena, location incantevole in stile minimale con ampio plateatico direttamente sul lago. Il locale apre alle prime luci dell alba per le colazioni in stile italiano e americano con cereali yogurt , fette di pane e marmellata, torte fatte in casa e sfiziosi caffè particolari. pranzi e cene accompagnati da diverse specialità del posto come la nostra famosissima mozzarella di Bufala sul letto di bresaola , taglieri di formaggi selezionati della zona e salumi scelti dalle migliori aziende agricole il tutto sempre accompagnato da salse e marmellate ricercate. Dalla sera il locale si trasforma dando vita agli aperitivi con buffet caldo e freddo , musica live tutti i lunedi e giovedi d estate a partire da Maggio e non poteva mancare la serata Ostriche e Champagne.... Al river lounge trovano posto le maison di champagne piu famose oltre alle cantine della Franciacorta e vini rossi da tutta Italia. Non possono mancare i cocktail come il nostro Mojito uno dei migliori della zona ( a detta dei clienti) , cocktail analcolici e non a base di frutta dei gusti piu svariati, per fare un esempio la caipiroska al Kiwi...... A gestirlo Alessia e Andrea una coppia della zona con diversi anni di esperienza nel settore , lei una bella e brava Bar tender che ha iniziato la sua avventura come barista fin da i primi anni di scuola , la mattina studiava e la sera correva al bar per lavorare perchè li si sentiva al suo posto , una che adora il suo lavoro e ama far da bere x i suoi clienti e lo fa anche molto bene e lui da anni nel mondo delle discoteche come Dj e vocalist ma con la passione del bar . Hanno inaugurato il 28 Aprile sono pronti per affrontare questa nuova e fantastica avventura insieme e insieme al loro fantastico Staff...

69


70


e zion eo a t s egu om

R to Dtta e conto i v n I lie o S Giu Buon 10%

o t a l o c c cio amare per

La cioccolateria Lavazzoler ha dedicato completamente il suo cuore a Giulietta e Romeo.

Da questo innamoramento è nata una particolare linea di praline dai gusti esclusivi; dai classici del caffè, gianduia e nocciola, a quelli più insoliti, creativi, trasgressivi e curiosi… …così come imprevedibile e inaspettato è l’amore. La forma? …ovviamente il cuore!

Le Praline Innamorati | Giulietta | Romeo Amaretto | Wafer | Caffè | Caramello Rum Pampero | Baileys | Pistacchio | Liquirizia | Tabacco e vaniglia | Noce | Extra fondente | Bergamotto Gelsomino | Orchidea | Banana e cannella Lampone | Maracuja | Limone e miele Frutti di bosco | Fondente e peperoncino Fondente e menta I Tartufi Caffè | Cocco | Gianduia | Fondente Grappa e pera | Croccante e fondente Pistacchio | Rosa canina | Amarena I Bassinati: piccole perle di puro cioccolato che racchiudono chicchi di caffè, mandorle, nocciole e pistacchi di Bronte. Tavolette, Nocciolati, Rocher, Snack salati, Creme, Biscotti e Gelatine di frutta.

lavazzoler la selezione

Verona|Aeroporto Valerio Catullo|Terminal arrivi Tel. +39 3358321851

lavazzoler la selezione

Lavazzoler Chocolat Selezione Vicolo Crocioni, 4A (angolo Via Cappello) 37121 Verona Tel. 045 8005478

Piccolo ma fornitissimo negozio a due passi dalla Casa di Giulietta. Un seducente assortimento di cioccolato della migliore produzione artigianale italiana, sfuso e in confezioni regalo personalizzate. Oggettistica e bomboniere. Linea Giulietta e Romeo Selezione Lavazzoler.


What else?

BresciaUP è disponibile tramite iPod, iPhone e iPad, dispositivi Android ed inoltre è possibile sfogliare on-line la rivista all’indirizzo bresciaup.it IPOD, IPHONE E IPAD, SCARICA L’APPLICAZIONE IBOOKS DA APP STORE E INSTALLALA SUL TUO DISPOSITIVO. DOPODICHE’ COLLEGATI AL SITO WEB WWW.BRESCIAUP.IT E CLICCA SULLA COPERTINA DEL MENSILE CON L’ICONA IBOOKS PER SFOGLIARE LA RIVISTA. DISPOSITIVI ANDROID SCARICA L’APPLICAZIONE ISSUU DAL SITO M.ISSUU.COM E INSTALLALA SUL TUO DISPOSITIVO. DOPODICHE’ COLLEGATI AL SITO WEB BRESCIAUP.IT E CLICCA SULLA COPERTINA DEL MENSILE CON L’ICONA ANDROID PER SFOGLIARE LA RIVISTA.


Event TRATTORIA CAPRESE Si è inaugurata una nuova realtà culinaria nel centro di Brescia, ai piedi della Loggia. Nella omonima Piazza la Trattoria Caprese ha aperto i battenti ai numerosi curiosi che si sono intrattenuti deliziandosi con il vasto buffet e bollicine offerti per l’ occasione. Trattoria Caprese Piazza loggia 11, Brescia

73


74


Event INAUGURAZIONE

LA PERLA NERA Inaugurazione in trasferta per Brescia Up dove Venerdì 20 Aprile sulle colline del lago d’ Iseo a Villongo (BG) ha aperto un nuovo ristorante con pizza “ La Perla Nera”, ricco buffet con intrattenimento musicale hanno allietato la serata. Ristorante La Perla Nera Via Verdi, 2 Villongo (BG)

76





A.S.D ART OF FIGHT L

a Savate è una arte marziale tutta occidentale, più precisamente Francese, da qui il nome di Boxe Francese. Le influenze sui calci rimangono orientali, probabilmente dovute alle esperienze dei marinai francesi in oriente. La Boxe di braccia invece viene dalla boxe inglese classica. Inizialmente praticata da ambienti malavitosi e biscazzieri, ad inizio 800 viene codificata da Michel Cassoux, esucessivamente dal suo allievo Charles Lecour, che combrese l’efficacia della boxe inglese e l’assimilò nella Savate. Dagli ambienti malavitosi la Savate si diffonde anche nell’aristocrazia, raffinando le tecniche e donando eleganza al combattimento. Il Jeet Kune Do è un’arte marziale intuita e sintetizzata dal celebre sifu Bruce Lee negli anni sessanta. Jeet Kune Do significa la “La via per intercettare il pugno”. Possiamo definire il Jeet Kune Do secondo la celebre frase “Usa il non metodo come metodo, avendo nessun limite come limite”: il Jeet Kune Do infatti non è una vera e propria arte marziale, ma un concetto, il concetto di semplicità, di efficacia e di economia delle energie: «un bravo combattente non è colui che ricorda a memoria determinate tecniche o movimenti, ma è colui che riesce sempre e comunque ad essere efficace, non importa che metodo usi, l’importante è ottenere il risultato prestabilito risparmiando più energia possibile. PER INFORMAZIONI: ISTRUTTORE GIUSEPPE 338 5072288 | ISTRUTTORE MANUEL 366 5752790 Istruttore Claudio 393 3869702


Event I’d I WOULD. I SHOULD, I COULD

I’d propone il negozio senza mura ma con grande qualità per l’alta bigiotteria

80


98


FACCHETT

REZZATO - S.S. Via Mazzini, 49 Tel. 030.2593643 - www.facchetti.it

FACCHETTI GROUP FACCHETTI GROUP

REZZATO - Via Giovanni XXIII, 35 Tel. 030.5245749 - www.facchetti.it

KC


Event WE STArS - 70’S, Fashion, Music, Dance and more Università Cattolica di Brescia Un evento moda ispirato agli anni ’70 e, in anteprima, Nanotec Instant Fashion con giovani stilisti dell’istituto Machina Lonati Fashion & Design Institute che ricreano on stage abiti con motivi di stampe a scala nanometrica nati nei laboratori di Fisica della Cattolica. Un esempio di come la tecnologia veste la moda in un continuo processo di rinnovamento. Lo spettacolo, ispirato al costume degli anni ’70 è ambientato nello showroom Mandolini Auto VW, uno spazio dal design avveniristico che si è trasformato come per incanto in Fashion Night Fever con sfilate, performance on stage, disco dance e molto divertimento. WE STArS 70’s è l’evento conclusivo del Laboratorio Organizzazione di Eventi nel campo della Moda dello STArS (Scienze e Tecnologie delle Arti e Spettacolo) dell’Università Cattolica di Brescia, coordinato dal prof. Dario Polatti, che ogni anno organizza eventi con le aziende del territorio per trasferire in modo concreto agli studenti le nozioni apprese durante il corso e per accrescere lo scambio di relazioni tra Università e Impresa. Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire le competenze pratiche e metodologiche per organizzare, programmare

100


e valorizzare un evento moda, focalizzando sul contenuto culturale del progetto. L’evento ha coinvolto gli studenti in ogni sua fase evolutiva, dalla progettazione alla pianificazione, dall’organizzazione alla scelta della location, dal piano economico al fund raising, dal casting al fitting, dalla stesura dei testi alla regia, dalla scelta dei brani musicali alle riprese audio e video. Rappresentare la moda degli anni ‘70 ha comportato per gli studenti lo studio e l’analisi degli stili di vita e di consumo di quegli anni, sia per la scelta dei contenuti filologicamente rispondenti al periodo storico, che per commentare al pubblico, in qualità di esperti, le immagini dell’epoca. Ed è così che trovano spazio le collezioni moda P/E 12 di G&B Negozio (Flero) con outfit 70’s, eleganti, chic, creativi e seducenti, le collezioni Ray Ban di ispirazione 70’s di Foto Ottica Mazzoleni (Flero), il trucco e le acconciature rigorosamente 70’s dei make up artist e hair stylist di Maison Co’, le stampe Nanotec di i-LAMP, il Laboratorio Nanotecnologie del Dipartimento di Fisica dell’Università Cattolica, l’instant fashion 70’s delle fashion designer di Machina Lonati creata sulle indossatrici di Image Time, la voce melodiosa di Daniel Rays con due brani 70’s, Noi siamo figli delle stelle di Alan Sorrenti e You make me feel di Sylvester. Una performance di eccellenza su di un set di luce e cristallo realizzato da Morix Italia, azienda tecnologicamente avanzata nella progettazione del suono, della luce e negli allestimenti in generale. La serata ha premiato i 4 look più originali ispirati agli anni 70’s con premi offerti dagli sponsor G&B Negozio, Foto Ottica Mazzoleni, Maison Co’, Image Time. Tanta musica 70’s con dj, musica live della Band Noise from Mercury e moltissimo divertimento. Credits: Mandolini Auto, G&B Negozio, Foto Ottica Mazzoleni, Maison Co’, i-Lamp, Machina Fashion & Design Institute, Daniel Rays, Image Time, Morix Italia.

101


i-LAMP Nanotecnologie in passerella Pattern con motivi di stampa a scala nanometrica del germanio in forma cristallizzata e isole di argento depositate su di una superficie di silicio sapientemente rivariantate con colori di ispirazione 70’s, sono il frutto del fortunato incontro tra scienza e moda. Luca Gavioli, docente di Fisica dell’Università Cattolica di Brescia e Dario Polatti, docente dello STArS, hanno trovato un punto di incontro tra scienza e moda dimostrando come la tecnologia può invadere il campo della moda e la moda può appropriarsi della tecnologia come continuo bisogno di ricerca e di innovazione. La tecnologia gioca un ruolo importante per l’innovazione dei prodotti e la moda sta vivendo una vera e propria rivoluzione gestita dalla tecnologia che entra nella vita di tutti i giorni, sperimentando e proponendo materiali dalle superfici eclettiche in grado di attivare reazioni di causa e di effetto, superfici che cambiano colore e temperatura, tessuti dalle qualità antibatteriche oppure ecologici, riciclati, protettivi, resistenti a ogni genere di sollecitazione, colori e stampe che danno una essenziale importanza al vissuto dell’abito. E’ semplicemente il bisogno di creare nuove idee, appagare nuovi desideri nell’epoca dei non bisogni dove la scelta è prima di tutto culturale. Non si acquista il prodotto in sé, si acquista l’idea, il concetto. Sulla passerella di WE STArS 70’s, l’evento organizzato

102

In alto, pattern con motivi di stampa a scala nanometrica. A fianco le quattro fashion designer di Machina Lonati. Pagina a fianco, da sinistra, Dario Polatti, docente STArS presso l’Università Cattolica di Brescia; Luca Gavioli, ricercatore e docente di Fisica presso l’Università Cattolica di Brescia.


dal Laboratorio Organizzazione Eventi Moda dello STArS, sfilano fogge e colori a tinte forti per il giorno e modelli eleganti dalle nuances seduttive per la sera, create on stage dall’estro creativo delle fashion stylist di Machina Lonati Fashion & Design Institute che fanno rivivere gli anni 70’s, resi ancor più seduttivi dal look retro-vintage realizzato dal team creativo di Maison Co’ nel più rigoroso stile anni 70. Le nanotecnologie sono annunciate come portatrici di una rivoluzione tecnologica in grado di stabilire nuovi paradigmi in tutti i settori produttivi e nella vita di tutti i giorni. Sono tecnologie sofisticatissime capaci di alterare lo stato della materia sino a realizzare tessuti che modificano le loro caratteristiche a piacimento, ad esempio, tessuti freschi in estate e caldi in inverno, nanorobot inseribili nel corpo umano a scopi curativi, misurazioni con precisione atomica, ecc. Luca Gavioli è responsabile del Laboratorio Nanoscience dell’Università Cattolica di Brescia, Dipartimento di Matematica e Fisica. In qualità di ricercatore e professore di fisica studia come ingegnerizzare i materiali a scala nanometrica, sia dal punto di vista della fisica di base, che per trovare sistemi con possibili ricadute applicative come la catalisi ambientale (riduzione – ossidazione di inquinanti usando la luce solare), la sanità (creazione di film battericidi per supporti e superfici utilizzabili in comunità come ospedali etc). i-LAMP - Interdisciplinary Laboratories for Advances Materials Physics, è costituito da diversi gruppi di ricercatori che svolgono attività di ricerca complementari in diversi campi della fisica (materiali, ottica, nanotecnologie) alle frontiere della conoscenza, operando in un ambiente internazionale con progetti di ricerca all’avanguardia a livello globale. In questo centro di ricerca non si insegnano nozioni ma un metodo di approccio ai problemi, apertura mentale, possibilità di viaggiare e di confrontarsi col mondo e l’opportunità di una brillante carriera professionale oltre confine.

103


Il 29 Aprile sul circuito di Ottabiano (PV) l’ atleta ASD Diavoli Rossi Motorsport Club Valentina Marino nella gara di aperuta del Supermoto Italian Challenge si aggiudica la leadership della classifica Ladies. Valentina portacolori del Team Ricci Moto, alla guida di una Honda meaa a punto e preparata dalla stessa Ricci Moto di Borgosatollo (BRESCIA), si è distinta anche nella categoria SM2 nella quale erano inserite le 6 partecipanti della cat Ladies. Si ringraziano Ricci Moto, Alpina, Kali, Eviking, Monwatch, Newfren, Brescia Up e Gasaperto.tv per la preziosa collaborazione.


Great Wall Hover 5

HOV

ER

Km

WD 5 2

ZER

O

.800 a 15

*

Consumi ciclo combinato: (lt./100 km) benzina 10.3; Gpl 13.8 – Emissioni CO2 (g/ km): benzina 242; Gpl 222

PL OG A N TT I S ! I P IM GRA

Viaggiate in business class a prezzi low-cost.

HOV

ER

Km

WD 5 4

ZER

O

00 € 8 . 8 a1 **

GPL TO ! N A S I I M P G R AT I

Ora Great Wall Hover 5 può essere vostro a soli 15.800 euro* chiavi in mano, con impianto GPL già montato dalla casa. Il motore 2,4 litri con doppia alimentazione Ecodual, rispettosa dell’ambiente, insieme alla linea contemporanea e al design ergonomico degli interni, rispettosi di pilota e passeggeri, fanno della Hover 5 un crossover unico. Le dotazioni di serie comprendono: climatizzatore, cerchi in lega 17”, lettore CD a sei slot, porta USB e lettore MP3 e, nella versione 4WD, interni in pelle, sedili anteriori riscaldabili, retrocamera, sensori posteriori, DVD e Bluetooth. Se siete sensibili al fascino del bello accessibile, scegliete Hover 5, scegliete di viaggiare senza rinunce. La promozione Great Wall Hover 5 vi aspetta in tutti concessionari Great Wall aderenti all’iniziativa. www.greatwall.it

*2WD LUXURY a € 15.800 con 28 optional, impianto GPL BRC gratis; IPT e vernice metalizzata esclusi. **4WD LUXURY a € 18.800 con 33 optional, impianto GPL BRC gratis; IPT e vernice metalizzata esclusi.

Un’auto che vale.


BENVENUTO NEL MONDO

NOME �O�NOME DATA D� NA���TA

WWW.GIOVENTUCARD.IT


12^ CONFERENZA NAZIONALE MOBILITY MANAGEMENT

Si è discusso a Brescia di come alleviare la crisi economica con interventi di mobilità sostenibile. E, dopo Mogol, Jannacci, Pizzul e Gambarotta, sono i Têtes de Bois a ricevere nel 2012 il premio Pensieri e Pedali dedicato agli amici della bicicletta. Fabio Rolfi nominato Presidente del Club delle Città per il Bike Sharing La crisi economica non molla e, con la complicità dell’aumento del prezzo del carburante, gli italiani si spostano sempre meno e quando lo fanno preferiscono sempre più i mezzi pubblici e la bicicletta. Secondo un’indagine condotta da Euromobility, il 17% degli italiani che utilizza la bicicletta ha dichiarato di averne incrementato l’uso nell’ultimo anno, percentuale che sale al 23% se si prendono in considerazione solo le grandi città, mentre chi usa l’auto ne ha aumentato l’utilizzo solo nel 10% dei casi. Se è vero che la crisi si sta dimostrando un’alleata per la mobilità sostenibile, è anche vero che questa può fornire a sua volta una risposta alla crisi. Come? Investendo in ciclabilità e trasporto pubblico, tra corsie preferenziali, piste ciclabili, zone 30 e a traffico limitato. È quello che è emerso venerdì 11 maggio a Brescia

nell’ambito della Conferenza Nazionale sul Mobility Management organizzata da Euromobility in collaborazione con il Comune di Brescia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. “Un’ulteriore spinta, come hanno dimostrato i primi esperimenti che abbiamo condotto a Brescia grazie al contributo della Fondazione Cariplo attraverso il bando sulla Mobilità Sostenibile, può venire dall’innovazione sul fronte del Mobility Management, semplicemente importando le tecniche a basso costo sperimentate con successo in Europa”, ha dichiarato Lorenzo Bertuccio, Direttore di Euromobility. Gli fa eco Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente, che durante la tavola rotonda annuncia l’impegno insieme a Fiab, Movimento Salvaiciclisti ed Euromobility per far si che nel nostro Paese venga istituito il mobility manager scolastico. Dice Fiorillo: “vogliamo offrire alle scuole superiori le competenze tecniche per poter affidare a uno studente o un gruppo di studenti il ruolo di mobility manager di istituto”. Durante la conferenza si sono poi riuniti i rappresentanti dei 32 comuni che fanno parte del “Club delle città per

107


RADIO TAXI BRIXIA

TEL. 030 35111 24h su 24h

CONVENZIONI AZIENDALI

SERVIZI EXTRAURBANI

TESSERE PREPAGATE

SERVIZI PER DISCOTECHE E SCUOLE

TAXI ATTREZZATI PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

108

il bike sharing”, per nominare il presidente nazionale dell’associazione. I delegati hanno votato all’unanimità proprio l’assessore alla Mobilità e traffico del Comune di Brescia Fabio Rolfi che si è detto “estremamente soddisfatto per la nomina”. Fabio Rolfi, Vicesindaco del Comune di Brescia e neo Presidente del Club delle Città per il Bike Sharing, ricorda: “E’ stata un’importante occasione per discutere e confrontarsi con altre realtà in materia di mobilità sostenibile e abbiamo potuto notare come la visione, che gli amministratori delle altre città hanno di Brescia, stia cambiando radicalmente. Se prima era considerata una città poco attenta alle tematiche ambientali e concentrata esclusivamente su lavoro e sviluppo, ora si percepiscono gli sforzi che stiamo facendo per renderla sostenibile e a misura d’uomo”. “Abbiamo fatto passi da gigante in materia di ciclabilità – ha proseguito – e BiciMia è diventato il servizio di riferimento a livello italiano, come dimostrato recentemente dai dati elaborati da Euromobility. Il bike sharing è molto importante e forse fino a qualche mese fa veniva sottovalutata la sua utilità per gli spostamenti brevi sul territorio cittadino. Questa Amministrazione ha il merito di aver creduto molto nel progetto. Abbiamo dunque deciso di ampliarlo e di installare postazioni anche nelle periferie; abbiamo fatto accordi con le realtà private, in particolare con l’associazione dei proprietari di strutture ricettive, per promuovere il servizio tra i turisti e siamo riusciti a sottoscrivere convenzioni con le università bresciane per diffondere la buona pratica dell’utilizzo della bici anche tra gli studenti. I risultati si sono visti e ora Brescia è il modello


assoluto in ambito nazionale”. “Da questo punto di vista – conclude Fabio Rolfi – puntiamo ad arrivare al livello delle grandi realtà europee che coltivano da decenni il concetto di mobilità sostenibile; realtà che vogliamo emulare e raggiungere affinché, in attesa dell’entrata in funzione della metropolitana, il nostro centro storico sia valorizzato al meglio”. Nel corso della giornata è stato assegnato il Premio “Pensieri&Pedali”, organizzato da Euromobility e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ANCMA, FIAB e Federciclismo. Il riconoscimento attribuito ogni anno a personaggi della cultura e dello spettacolo che hanno dedicato particolare attenzione alla bicicletta, dopo Mogol, Jannacci, Pizzul e Gambarotta, è andato ai Têtes de Bois, che da qualche mese portano in giro per le piazze italiane il palco a pedali della Regione Puglia. Il solista del gruppo Andrea Satta ha dichiarato: “la bicicletta è la memoria che dondola ed il futuro che ti corre incontro”. Tra gli altri sono intervenuti: Alexander Schuster della rete EPOMM, Paolo Siccardi di Fondazione Cariplo, Anna Baldacchini della Cooperativa Cauto, Giandomenico Gangi del Comune di Brescia, Edoardo Croci dell’Università Bocconi e Leonardo Specchia per il Ministero dell’Ambiente. Sponsor dell’evento Assogasliquidi, Bicincittà, Brescia Mobilità Consorzio Ecogas, Cooperativa Cauto, Federmetano, Motorini Zanini, SISTeMA, TB Tecnica e Zem.

L’ing. Gangi Giandomenico, Responsabile del Servizio Mobilità e TPL ha evidenziato l’importanza del progetto Civitas. L’iniziativa Civitas prevede un approccio integrato per promuovere un trasporto pubblico a basso impatto ambientale con il supporto di progetti dimostrativi che integrino: aspetti tecnologici e politiche dei trasporti. Elementi chiave di CIVITAS: Città-VITAlità-Sostenibilità. Civitas è coordinato dalle Città. Le città sono al centro della collaborazione tra pubblico e privato. Le Città sono dei laboratori di insegnamento e valutazione. Obiettivi • Promuovere ed implementare la sostenibilità ed un trasporto urbano pulito ed efficiente; • Implementare e valutare i reali cambiamenti derivanti dall’integrazione delle misure tecnologiche e delle strategie nel settore energetico e dei trasporti; • Rendere consapevoli i cittadini ed i mercati.

109


Ecco le novità della VI edizione del

THE BEATLES’ DAY 2012

Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli 26/27 maggio 2012 - Ciliverghe di Mazzano, Brescia Il Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli di Ciliverghe di Mazzano, in provincia di Brescia, giunto alla sesta edizione, si presenta ormai come un appuntamento atteso per gli appassionati del fiore più amato, alla luce della suggestiva cornice e della ricca proposta, che anche quest’anno prevede per sabato 26 e domenica 27 maggio p.v. diverse novità. Ad arricchire l’appuntamento – promosso dai Musei Mazzucchelli con il Patrocinio del FAI, della Regione Lombardia, della Provincia e della Camera di Commercio di Brescia e realizzato in collaborazione con il Comune di Mazzano, il Centro Vitivinicolo Provinciale e l’Istituto Pastori di Brescia - una serie di iniziative collaterali con la Rosa per protagonista, che animeranno sale, cortili, giardini della splendida sede neopalladiana. Dal 2 giugno al 2 settembre 2012, con anteprima nei giorni di Festival, sarà possibile visitare, all’interno della galleria principale, due mostre collaterali d’arte contemporanea, corredate da catalogo, con indagini e percorsi a cavallo tra la scienza floreale e la creatività più attuale; a partire da Florilegio, una personale di Corrado Bonomi, a cura di Lara Alberti, le cui installazioni ironiche, talvolta surreali, sono realizzate utilizzando materiali di recupero dal mondo del giardinaggio. Un allestimento che divertirà e stupirà al tempo stesso, proponendo una lettura critica del nostro porci in relazione all’ambiente e alla vita più in generale. Riconvertendo e scambiando di funzione i materiali, Bonomi capovolge il rapporto tra significato e significante, confermando la lezione di Wittgenstein, secondo cui la comunicazione avviene attraverso una molteplicità di giochi linguistici. Seguirà una seconda tappa dell’antologica “Già come nel Mio Fior”, inaugurata nel 2011, con opere quest’anno di Maurizio Bottoni, Michelangelo Galliani e The GAHAN Project, a cura di Anna Vergine e Gabriele Fallini, realizzata in collaborazione con la Galleria BonelliLAB di Canneto Sull’Oglio (MN) e la Galleria d’Arte Nino Sindoni di Asiago (VI). Il lavoro di Maurizio Bottoni esprime la pittura colta, profondamente descrittiva degli elementi naturali a diversi piani di visione e lettura, dal singolo fiore alla realtà della zolla erbosa, un’indagine di un microcosmo, che si allarga al bosco nelle diverse situazioni del giorno e della notte, condotta come se si facesse parte di quel mondo, con punti di vista e dimensioni ‘reali’, attraverso una tecnica pittorica raffinata e consapevole della storia della pittura, sempre attuale e contemporanea. Informazioni: Musei Mazzucchelli, www.museimazzucchelli.it

Per celebrare il 50° della prima “recording session” dei Beatles negli Abbey Road Studios a Londra PRESSO IL “CENTRO FIERA DEL GARDA DI MONTICHIARI (BRESCIA) Montichiari (BS) - Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2012 Il Beatles Day 2012 (23a edizione) in sinergia con Oriental Arts International Festival and Trophy si svolgerà a Montichiari (Brescia) fra Sabato 26 maggio dalle 16.30 e Domenica 27 dalle 10.30 alle 24.00, presso la fantastica e nuovissima struttura del “CENTRO FIERA DEL GARDA DI MONTICHIARI (BRESCIA). Con il Beatles Day 2012 si vuole ricordare la memorabile audizione di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best, prima tappa fondamentale per la carriera artistica dei Beatles, che avvenne 50 anni fa, il 6 giugno 1962 negli studi di Abbey Road a Londra Al Beatles Day parteciperanno le migliori Beatles Bands italiane, artisti ed importanti ospiti a sorpresa, coinvolti nella storia dei Beatles. Ci saranno fans collezionisti di strumenti “vintage” (chitarre d’epoca, ecc.), dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.). Il Beatles Day 2012, secondo il motto dell’associazione: “Beatle People for People” servirà, oltre che per celebrare il quartetto di Liverpool, anche per promuovere gli scopi umanitari di UNICEF il Fondo dell’ONU, di Fondazione Francesca Rava NPH Onlus per Haiti, di ABE, ADMO e di altre associazioni. La lunga kermesse che prevede il prestigioso Premio VI D’ORO VIGASIO sarà presentata BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI - THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY Via Biseo 18-25124 Brescia - Italy Web: www.beatlesiani.com mail to: beatlesiani@beatlesiani.com


Le vittime della strada non hanno scelto di esserlo

850 Feriti al giorno

12 Morti

al giorno

54

Disabili al giorno


Sei una girl geek se…... Buonissimo ospita la prima Girl Geek Dinner di Brescia Appuntamento venerdì 25 maggio presso il gourmet store del centro della città Buonissimo (via Mameli 23) per la prima Girl Geek Dinner di Brescia) Le Girl Geek Dinner sono le cene delle ragazze appassionate di tecnologia, internet enuovi media. Il progetto (oggi diffuso in tutto il mondo con diverse sezioni locali anche in Italia)nasce a Londra nel 2005 dall’idea di Sarah Blow, software engineer inglese stanca di ritrovarsi in nettissima minoranza alle conferenze tecniche del settore. L’obbiettivo delle GGD, organizzate su base volontaria e senza alcuno scopo di lucro, è di creare momenti di condivisione e networking tra donne che lavorano nel settore hi-tech e della tecnologia, dando vita a una community in cui condividere idee, informazioni e competenze. La prima Girl Geek Dinner Brescia si svolgerà grazie alla preziosa collaborazione e al sostegno di Buonissimo, il gourmet store di Corso Mameli. Una formula nuova che racchiude tutto ciò che solletica il palato – dalla bottega con i sapori delle regioni d’Italia alla scuola di cucina, fino ai 3 ristoranti – e che è sempre più spesso location degli eventi cittadini. Dopo le mostre d’arte, gli aperitivi culturali e le rassegne nogastronomiche, l’Arcipelago del Gusto diventerà quindi anche la piazza d’incontro di una nuova community tutta bresciana. La prima GDD Brescia si terrà proprio nell’enoteca ‘Club del gusto’ di Buonissimo anche perché la prestigiosa etichetta La Perla del Garda sarà tra gli sponsor della serata. Il tema scelto “Sei una girl geek se…” servirà per conoscersi e riconoscersi oltre che a presentare il progetto e il team. A tutte le partecipanti all’evento verranno regalati irresistibili gadget offerti da altri sponsor che hanno sposato il progetto (www. glossybox.it e www.espcare.eu). Ospiti speciali di questo primo incontro saranno due girl geek d’eccezione: Luigina Foggetti – web strategyst e contributor editor nonché cofondatrice del team milanese e Linda Serra – digital strategyst e Presidente delle GDD Bologna. Il passaparola sul web è cominciato da tempo è c’è grande attesa per la serata, che, solo per questa prima edizione, sarà riservata esclusivamente alle donne. La partecipazione alla cena è gratuita ma i posti sono limitati: le iscrizioni si effettuano (rigorosamente on line!) a partire da mercoledì 16 maggio alle 9.00. www.girlgeekdinnersbrescia.com Per seguire le GDD Brescia: girlgeekdinnersbrescia.com info@girlgeekdinnersbrescia.com

Eredi Gnutti Metalli: Mario De Santis è il nuovo Responsabile delle Risorse Umane Mario De Santis, è stato nominato Responsabile delle Risorse Umane e dei Servizi Generali di Eredi Gnutti Metalli. Lo scorso 1° maggio 2012 è subentrato a Luigi Santini che, grazie alla sua dedizione, si è distinto come parte attiva nel processo di sviluppo dell’azienda in quarant’anni di servizio. Mario De Santis, classe ‘72, giunge in Eredi Gnutti Metalli dopo aver ricoperto ruoli nelle Risorse Umane, in importanti società sia italiane che multinazionali attive in vari settori, dai servizi all’industria. Luigi Santini nella lunga e proficua esperienza ha saputo supportare con professionalità e responsabilità l’azienda, seguendone – nel suo processo di evoluzione - la governance che da sempre ha visto nella conoscenza e nella competenza dei propri collaboratori un punto di forza. Eredi Gnutti Metalli esprime a Luigi Santini i più sentiti ringraziamenti per l’attività svolta e per l’immancabile sostegno che ha permesso alla società di incrementare il proprio valore e la considerazione da parte di tutti i lavoratori. «Abbiamo lavorato fianco a fianco per molti anni – dice di lui il presidente Amedeo Gnutti – affrontando anche periodi difficili. Con noi ha vissuto la nascita e la crescita dello stabilimento di Brescia ed in questi lunghi anni è stato un punto di riferimento per tutti i collaboratori, mostrandosi sempre competente e disponibile. Esprimo a nome mio e di tutta la Società il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per la fedeltà e attaccamento all’azienda, valori in cui crediamo profondamente». S.A. Eredi Gnutti Metalli S.p.A. Fondata a Lumezzane, nei pressi di Brescia, nel lontano 1860 da Giacomo Gnutti come officina per la produzione di attrezzi agricoli, la S.A. Eredi Gnutti Metalli è andata incontro nel corso dei decenni a numerose diversificazioni produttive, sino a diventare, dal secondo dopoguerra in poi, una azienda metallurgica affermata a livello europeo nel settore delle barre di ottone e dei nastri di rame e di ottone. I semilavorati prodotti si rivolgono a mercati diversificati come l’industria della rubinetteria e del valvolame acqua e gas all’automotive, le trancerie per contatteria elettrica alla produzione di caldaie e scambiatori di calore. Il tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente: il ciclo produttivo che caretterizza l’attività aziendale prevede infatti l’utilizzo di materiali riciclati in quantità che possono superare il 90% del metallo impiegato, rendendo così il prodotto a bassissimo impatto ambientale.


Modella per un giorno

Sara Andreoli, 20 anni. Bresciana. Ama la danza e la moda. Ha lavorato come hostess, promoter, ragazza immagine e fotomodella.


Scegli il centro pi첫 vicino a te e regalati la bellezza!

BRESCIA

Via della Palazzina 24/A 030 3546640

ORZINUOVI

Via Arnaldo da Brescia 18 030 2066280

CONCESIO

Viale Europa 107 030 2180295

DARFO BOARIO Corso Italia 4 0364 536339

Siamo presenti anche a: Milano, Firenze, Torino, Padova, Novara, Chivasso, Rivoli, Seregno

www.bellessenza.it R I T R O VA L A T U A F O R M A E R I S C O P R I L A T U A B E L L E Z Z A

Presentati nel nostro centro con questo coupon e avrai un trattamento VISO/CORPO

OMAGGIO!


Modella per un giorno Modella per un giorno

Sara Andreoli, 20 anni. Bresciana. Ama la danza e la moda. Blog: Ha lavorato come bricioledimoda.blogspot.it hostess, promoter, Contatti ragazza immagine www.saraandreoli.com e fotomodella.


La frase del Mec

C A F F E T T E R I A LUNCH _ SNACK BAR _ APERITIVO SAL A P R I V A T A F E S T A L A U REA COM P L E A N NO C O F F E B R E A K PARTYAZIENDALE IN T E R N E T W I FI V I D E OP RO I E Z I O NE C L I MAT I Z Z ATO

TUTTI GIOVEDI

dalle 19 alle 23 GRAND BUFFET & DJSET

dresscode

LOFT streetbar- Via S. Faustino 93/a

LA VITA SECONDO “MEC” Quando si nasce si è ignari alla vita. A dieci anni sorride la vita. A venti si aprono le porte alla vita. A trenta abbatto le porte per vedere la vita. A quaranta con qualche cerotto vivo la vita. A cinquanta ricompongo il puzzle della vita. Accettare aiuto non è segno di debolezza ma è prova di A sessanta mi guardo indietro e mi specchio nella vita. grande saggezza. A settanta sono caduti molti alberi e assisto all’autunno Mec Lamonti della vita. A ottanta ricordo com’era vivere la vita. A novanta non penso piu’ tanto,poco mi resta per pensare alla vita. A cento vorrei vedere in soffitta com’è finita la mia vita. Mec Lamonti

La vignetta di Lucia Cariani


Oroscopo Ariete. Una serie di malintesi vi porteranno a covare rancori, a desiderare di sottrarvi definitivamente a un rapporto che talvolta sembra abbia poco da darvi. Preferirete starvene da soli in perfetta tranquillità, anche se non è certo ciò che desiderate veramente. Toro. Per voi del Toro Maggio serberà un periodo di stasi. Se vivete un rapporto di coppia tutto scivolerà via senza troppe convinzioni e senza grandi entusiasmi. Non troverete grandi punti di contatto con il partner, il quale si assoggetterà sul malgrado a un periodo non molto lieto che si presenta. Gemelli. Per voi dei Gemelli sarà un mese piacevole e positivo. Chi da tempo vive un rapporto di coppia e desidera formare una famiglia vivrà le condizioni necessarie per coronare il proprio sogno. Molti di voi avranno la possibilità di progettare concretamente il matrimonio, la convivenza oppure l’arrivo di un figlio. Cancro. Il mese si aprirà in sordina, con qualche strascico del mese passato. Le ingiustizie subite, le delusione vissute poco per volta verranno elaborate correttamente e, già dalla fine della prima settimana di maggio, avrete modo di vivere con serenità e passione la vostra sfera sentimentale. Leone. Anche se desiderate vivere una vita tranquilla, a conti fatti siete sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di sfide non facili e di conferme. Dovrete mettere da parte il desiderio di novità, di trasgressione e di sfida nei confronti degli altri. Vergine. Sarete un po’ aggressivi e non sempre concilianti anche perché avrete la necessità di maggiori attenzioni da parte del partner, il quale non sempre sarà attento e disponibile.

Bilancia. Se vivete un rapporto di coppia vi darete da fare per compiacere il partner, per soddisfare le sue esigenze e per renderlo felice. Scorpione. Se da tempo il rapporto di coppia non offre grande passione e slancio, molti decideranno di porre fine a una situazione che oramai da lungo tempo si trascina.

Sagittario. Vi sarà facile conoscere persone nuove, rapportarvi a esse in modo seducente e positivo. Metterete un po’ da parte il pessimismo e questo vi porterà ad apparire più solari e sereni, condizioni queste che conquistano chiunque. Capricorno. Le giornate più lunghe vi porteranno a vivere le giornate intensamente. In amore se vivete un rapporto di coppia vivrete opposti profondi, in quanto sarete portati a cercare nuove situazioni ma nel frattempo, cercherete anche di rendere armonioso il menage famigliare.

Acquario. Avvertirete meno la gelosia nei confronti del partner che nei mesi scorsi spesse volte si è fatta sentire e questo, vi permetterà di avere comportamenti più amabili e distesi. Chi vive un rapporto di coppia saprà rapportarsi al partner alla pari, creando così un dolcissimo clima di complicità e alleanza.

Pesci. Se formate già una coppia, nonostante la vostra buona volontà di andare d’accordo con il partner non saprete rendere proficuo e armonioso il dialogo, con conseguenze talvolta difficili da gestire.


Volkswagen raccomanda

www.volkswagen-up.it

Scopri tutti i prodotti che Volkswagen Financial Services ha ideato per te.

5 stelle EuroNCAP ed ESP: di serie.

Showroom Volkswagen Via Triumplina 49, 25123 Brescia

tel. 030 2019711 fax 030 2010977

Valori massimi: consumo di carburante, ciclo comb. 4,7 l/100 km - CO2 108 g/km.

infovw@mandolini.it www.mandolini.it

Maggio 2012  

Brescia Up 2012

Maggio 2012  

Brescia Up 2012

Advertisement