{' '} {' '}
Limited time offer
SAVE % on your upgrade.

Page 1

NOVEMBRE duemilAdodici

S P E D I Z I O N E I N A B B O N A M E N T O P O S T A L E - D . L . 3 5 3 / 2 0 0 3 ( C O N V. I N L . 2 7 / 0 2 / 2 0 0 4 N ° 4 6 ) A R T. 1 C O M M A 1 . D C B B R E S C I A

€. 2,50

DEEJAY F A

BRY - STO

P ME NO W

L E C O P I E D I S T R I BU I T E P R E S S O I LO C A L I P U B B L I C I E AG L I S P O N S O R S O N O O M AG G I O

Redazionali

Events

Fausti, Fine Italian Shotguns Rotonda Bonomelli Poliambulatori W.&B.

La Sosta e Cà dei Frati Caffè n°2 Morpheus Group


Audi Credit finanzia la vostra Audi.

Nuova Audi A3. Sposta tutto più avanti. La nuova Audi A3 proietta l’esperienza di guida su un altro livello: design interno del tutto inedito, linee più sportive e più dinamiche, nuove motorizzazioni e interfacce tecnologiche intuitive all’avanguardia. La tecnologia di costruzione leggera Audi ultra® stabilisce un nuovo traguardo tecnologico e sportivo, combinando alluminio e acciaio per una riduzione di peso fino a 80 kg. Nasce un nuovo modo di guidare, un nuovo standard di categoria, una nuova Audi A3. www.audi.it

Scopritela negli Showroom Audi.

Consumo di carburante circuito combinato (l/100 km) 3.8 - 6.6; emissioni CO2 (g/km) 99 - 152.

Mandolini Auto Via Triumplina, 51 25123 Brescia

tel. 030 2019760 fax 030 2092596

info@mandolini.it www.mandolini.it


A volte mi piace estraniarmi, stare lĂŹ zitto ad osservare gli altri. Non sono di poche parole, e avrei molte cose da dire, ma cosĂŹ, osservando gli altri, riesco a capire tanto dei limiti del cervello umano. Francesco Saudino

27 2007

giugno

BRESCIA

www.bresciaup.it


CORRESPONDANCES

LA CRISI È FINITA? FINIRÀ PRESTO? FINIRÀ?!

Qualcuno intravvede la luce in fondo al tunnel, qualcun altro immagina di vederla e qualcun altro ancora spera di vederla presto. Ma la crisi è finita? Finirà presto? Ma soprattutto, FINIRÀ? Personalmente, da inguaribile ottimista, ritengo che il peggio sia passato ed ora non si possa che risalire la china anche se, probabilmente, tra qualche mese (o tra qualche anno) qualcuno farà notare che la risalita non ci avrà riportato allo stesso punto di partenza “ante crisi”. Ma noi facciamo parte dell’Italia che produce e che crede nelle proprie forze. I mercati non saranno più gli stessi ed i consumatori (tutti noi) usciranno profondamente cambiati da questa crisi. Sarà sempre più difficile influenzarli e le soglie di visibilità nella comunicazione saranno sempre più elevate e sempre meno alla portata delle piccole e medie imprese. Le barriere all’ingresso sui mercati saranno sempre più alte, così facendo ci sarà una bella scrematura, sono sempre convinta che non tutto il male viene per nuocere – anzi... Cosa fare? Come sopravvivere a questa situazione contingente e soprattutto come uscirne rafforzati? Il prolungarsi della crisi ha raschiato le risorse finanziarie disponibili e, a maggior ragione, c’è la necessità di “portare a casa” risultati tangibili ed in tempi brevi senza investire molto. Una risposta spesso “trascurata” e non ottimizzata in quasi tutte le aziende, grandi o piccole che siano. Si può e si deve investire sin da subito su questa preziosissima risorsa aziendale spesso lasciata all’intraprendenza del singolo venditore piuttosto che al suo buon senso. Non è sufficiente avere ottimi prodotti e servizi se non si ha poi una rete di vendita in grado di far arrivare il tutto ai propri “probabili acquirenti”. Deve vendere sempre meno ma far crescere la voglia di acquistare i propri prodotti/servizi ai probabili acquirenti. E la filiera del valore? Va creata analizzando tutta la filiera distributiva e non solo il consumatore finale. Da sempre l’azienda si preoccupa di fare prodotti rispondenti alle esigenze del mercato e dei consumatori finali e questo è giustissimo e bisogna continuare a farlo ovviamente. Ma non è più sufficiente fare “solo” questo. Va creato valore non solo per il consumatore finale ma per tutta la filiera. L’azienda deve creare valore per la propria rete di vendita. Pianificare e trasmettere tutto il valore aggiunto che l’azienda può offrire rispetto ai concorrenti, solo così i nostri prodotti e servizi arriveranno ai clienti finali nel modo più capillare e diffuso possibile.

Manuela Prestini


FLERO BS - Via Vittorio Emanuele II, 52/D - Tel. 030 2761055 www.igussago.it


EDITORIALE

Emanuele Zarcone

L’ASPETTO MISTICO NELLA PASSIONE PER IL LAVORO Credo di avere un “brutto vizio”: la passione nel lavoro che, con la condivisione dei valori, è sicuramente la base di quello che viene chiamato “passione nel lavoro”. Ma sicuramente l’ingrediente chiave che si deve aggiungere è quello dell’aspetto mistico. Un lavoro piace non solo perché è gradevole ma anche perché si riesce a percepirne il valore che sentiamo e che facciamo percepire. Fare il rappresentante, per esempio, può essere vissuto come lavoro svolto per piazzare dei prodotti, guadagnare provvigioni, far crescere il fatturato e via di seguito. Una muratore può vivere il proprio lavoro come il sistema per tirare avanti, un modo per stare fuori da un ufficio oppure come migliorare la qualità di abitare delle persone. Si potrebbero fare molti esempi. L’aspetto mistico della passione per il lavoro appartiene ai valori della leadership. Il leader è colui che sa trasmettere il lavoro pratico attribuendogli aspetti intangibili che ne innalzino la valenza. Sa perfettamente che la forza del coinvolgimento risiede nella parte non visibile agli occhi. È a tale livello, più alto e privo il più possibile di vincoli pratici, che si trova il potere dei fattori della motivazione. La passione nel lavoro è un insieme di fede, sogno, misticità personale, utilità sociale e competenza. Quindi è un grande vantaggio, non una sfortuna! Il compito più importante per un imprenditore è quello di trasferire la propria passione ai collaboratori. Una parte di questo impegno è tangibile, concreto. Ma una gran parte è assolutamente intangibile. Appartiene alla sfera della qualità.


n° 58

REDAZIONALI 12 Cantina Mirabella 14 Fausti - Fine Italian Shotguns 18 Rotonda Bonomelli 22 Diavoli Rossi 26 Rugby e Scuola - Ist. Marco Polo 28 Poliambulatori W.&B. - Cristian Martinelli 34 Deejay Fabry & the new Single

14

22

RUBRICHE 33 UpEgyptian - Edward Battisti 36 UpEconomy - Emanuele Lumini 38 UpMoto - Simone Mor 40 UpTech - Davide Mor 42 UpFinance - Roberto Cappiello 44 UpMinded - Antonio Russo 46 Lo Chef Consiglia

IN COPERTINA

26

34

Deejay Fabry the new single “Stop me Now”


Autumn Winter 2012-2013

Atelier Orzinuovi - Via Asmondi, 14 Orzinuovi (BS) - 030 942455 - facebook: Atelier Chez Moi Atelier Roncadelle - Via Tien an Men, 27 Roncadelle (BS) - 030 2586098 - www.atelierchezmoi.com


SOMMARIO Direttore Responsabile Luca Marinoni (direttore@bresciaup.it)

Caporedattore Manuela Prestini (redazione@bresciaup.it)

Direttore Editoriale Lidia Bianchi (info@bresciaup.it)

EVENTS 50 La Sosta - Cà dei Frati 52 Le Olimpiadi del Cuore 55 Musei Mazzucchelli 56 Hosp&Food 57 Ripasso - Halloween night 58 Napoli fa ballare il Qi 60 A.R.TH.O.B. 62 Country Birthday in Franciacorta 65 Juliette 96 - Bella Gente! 66 Mori Sushi 70 Travolti da un Solido Destino 71 Inaug. Rosticceria Gastronomia 72 Modella per una sera 74 Morpheus Group 76 Caffè n°2 78 MonteCicogna - Villa Maria 78 Tor dell’Elmo - Rist. Valentino 80 Halloween Night Art 82 Circolino Piero 84 Conte Max 84 Il libro “I nostri dolci Light” 6 La Sosta presenta “Le Flûte” 8

77

74

66

80 10

50

Marketing (info@bresciaup.it)

Graphic Design Susanna Guerrini (ufficiografico@bresciaup.it)

Graphic Design Stefano Delpanno (ufficiografico@bresciaup.it)

Segreteria (segreteria@bresciaup.it)

Stampa Presservice Ottanta srl

Photographers Selene Z. Rolando Giambelli Patrick Merighi Stefano Rossetti

Collaboratori

58

Antonio Russo, Emanuele Lumini, Bonera Alberto, Roberto Cappiello, Edward Battisti, Giuseppe Petrocelli, Rolando Giambelli, Caterina Musciarelli, Giovanni Missaglia e Renato Missaglia, Mariateresa Bertazzoli

Redazione T: 030 5035518

M: +39 339 68 36 770 Abbonamenti tel. 030 5035518 e-mail info@bresciaup.it

BRESCIAUP, PERIODICO MENSILE DI INFORMAZIONE LOCALE ISCRIZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI BRESCIA N°37/2007 DEL 8 SETTEMBRE 2007

via Corfù, 54 - 25125 Brescia


NUOVO ORARIO - 9.30-12.30 15.00-19.30 SABATO ORARIO CONTINUATO 9.30 - 20.00 dOmeNICA ApeRTO 15.00 - 19.30

11


a cura di: Azienda Agricola Mirabella s.r.l.

SOTTOLINEA I TUOI MOMENTI

12


M

irabella da sempre attenta all’ambiente ha intrapreso dal 2001 un percorso di qualità e di ecosostenibilità che si è concretizzato nel 2012 con l’utilizzo del 100% energia da fonti rinnovabili e nello sviluppo di un progetto innovativo che darà alla luce un nuovo ed unico Franciacorta Extra Brut nel corso dell’anno 2013; una scoperta che cambierà alcune regole nel mondo del Metodo Classico e dell’enologia più in generale. Il 2012 segna l’importante ritorno di un Franciacorta che

per decenni ha fatto la storia di Mirabella, infatti il D0M (dosaggio zero Mirabella) diventa D0M Millesimato 2004, espressione massima di qualità e finezza disponibile a partire da dicembre 2012. Vi invitiamo a degustarlo presso la nostra enoteca in occasione di cantine aperte (Sabato 24 e Domenica 25 Novembre 2012) per conoscere il progetto e la filosofia di una delle storiche aziende di Franciacorta. In attesa dell’inverno Mirabella augura a tutti Buone Feste L’Azienda

Millesimato 2004

Azienda agricola Mirabella s.r.l CERTIFICATO ENERGIA PULITA n. 2012/06/1403281

Certifica che l’azienda:

AZIENDA AGRICOLA MIRABELLA

Partita IVA 01069920179 Nel punto di prelievo sito in: VIA CANTARANE, 5 - RODENGO SAIANO (BS) – POD IT001E04407922 Rispetta l’ambiente utilizzando energia elettrica certificata COFER ovvero prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili Milano 01/06/2012

ESPERIA ENERGIA S.R.L. L’Amministratore Delegato

ENERGIA PULITA 100%

Via Cantarane n.2 25050 Rodengo Saiano (BS) Tel.030611197 www.mirabellafranciacorta.it info@mirabellafranciacorta.it 13


FAUSTI Fine Italian Shotguns

14


T

ra le molte peculiarità della casa d’armi FAUSTI ve ne è una che è particolarmente degna di nota: due delle tre titolari, Giovanna e Barbara Fausti, sono appassionate cacciatrici e, quando l’attività impegnativa di dirigere un’azienda lo permette, amano testare sul campo ogni loro creazione. È una notevole garanzia il fatto che armi raffinate come quelle del marchio FAUSTI ricevano il loro “imprinting” proprio dall’esperienza diretta di chi poi le segue nel percorso costruttivo e di vendita. Leader da sempre nella realizzazione di veri e propri gioielli in piccolo calibro, in queste pagine si possono vedere Giovanna e Barbara impegnate in una battuta di caccia presso G&G Hunting Service di Paraporti, Tenuta “La Centuriona”, prestigiosa riserva che si trova a Gavi, in provincia di Alessandria, nella splendida cornice della regione Piemontese, una tra le più belle del nord Italia. Tra i fucili impiegati dalla due dinamiche sorelle citiamo il Brixian LX cal. 28 e le doppiette Dea British cal. 410 in vari gradi di finitura. Fucili spesso ammirati dai cacciatori e dagli appassionati di tutto il mondo che frequentano i territori di caccia italiani. Dettagli che fanno la differenza tra un’arma standardizzata e

un’arma definita “fine”. Particolari che ritroviamo a profusione proprio nelle nostre doppiette Dea British SL in calibro .410, linea di doppiette box-lock con cartelle lunghe, che si richiamano già dal nome alla più alta produzione della vecchia scuola inglese. La doppietta, o giustapposto, come meglio si dovrebbe dire, è assurta ormai da tempo a simbolo e archetipo dell’arma fine e come tale deve necessariamente rispondere a canoni estetici e meccanici assolutamente precisi e consolidati. Capita spesso di vedere sul mercato internazionale doppiette spacciate e travestite da arma fine, grazie magari ad una bella incisione, le quali sono in realtà costruite utilizzando gli stessi schemi e meccanismi di sparo di un sovrapposto mortificando così coloro che da una doppietta si aspettano classe, storia e rispetto delle tradizioni. Nel caso della Dea British SL di Fausti dobbiamo invece parlare di un classico box-lock tipo Anson & Deeley modificato, con meccanismo di assoluta affidabilità il cui sistema di sparo è affidato a robuste molle a V e ai cani con percussore integrato. Questo sistema consente ai maestri armaioli di Fausti di ottenere scatti secchi, leggeri e precisi, apprezzati dai cacciatori che richiedono in un’arma di questa categoria la massima attenzione anche a questo aspetto, spesso trascurato. La qualità riconosciuta da tempo 15


alle doppiette Fausti, ha contribuito a riportare questa tipologia di arma alla sua più alta dimensione confrontandosi e vincendo spesso il paragone con certi modelli side-lock a volte troppo sopravalutati. Gli archetipi che avevano in testa alla Fausti durante la costruzione di queste doppiette sono quelli che rispondono al nome di Purdey, di Alexander Henry, ma anche di Lancaster e Dickson. Esaminando meglio la Dea British SL notiamo la duplice chiusura all’inglese con il rampone anteriore parzialmente passante, l’astina con lo sgancio a pompa ed il bocchetto finemente elaborato, la chiave di apertura, senza vite in testa, il guardiamano lungo, pulito a mano, come del resto tutte le superfici metalliche, anche quelle più nascoste e recondite. La testa della bascula mostra i seni ben proporzionati che si raccordano con studiata naturalezza al rilievo dei fianchi laterali. Bella la bindella superiore, piana come si conviene a questo tipo di fucile. Le calciature sono all’inglese e sono di ottimo noce venato finito ad olio, l’astina è a coda di castoro, con incassatura legno/metallo eseguita a regola d’arte. Il calciolo è di gomma color rosso molto “british”, gli zigrini sono a passo fine con cuspidi regolari e grippanti il giusto. Le canne, lunghe 71cm, ben rifinite sia internamente che esternamente, sono 16

accoppiate a monobloc e vengono pulite e preparate a specchio prima della brunitura, la quale risulterà essere densa e brillante quanto più appunto è stata rifinita la superficie della canna stessa. Le strozzature sono fisse, 3 stelle la prima canna 1 stella la seconda. La finitura dei piani della canna è eseguita manualmente a bastoncino. Il meccanismo di sparo è affidato ad un monogrillo meccanico. Nel costruire oggi una doppietta è ormai difficile inventare qualcosa di nuovo e veramente innovativo ma alla Fausti ci sono riusciti, dotando le Dea British SL di estrattori automatici brevettati, antirotanti, i quali consentono estrazioni precise nel tempo. Tutti i componenti dell’arma sono realizzati dal pieno tramite centri di lavoro di ultima generazione, non ci sono parti microfuse e già questo può bastare a distinguere un’arma di serie da un’arma di livello superiore. La Dea British SL in calibro .410 si distingue per la bellissima incisione eseguita a mano con la tecnica antica del bulino e firmata naturalmente dal maestro incisore. Le scene di caccia, racchiuse in un’elegante ornato, raccontano della passione per l’ars venandi delle sorelle Fausti, passione che amano condividere con tutti coloro che sanno apprezzare lo stile tutto italiano di un percorso che si snoda tra tradizione, innovazione e manualità, elementi quest’ultimi che contraddistinguono da sempre i fucili sportivi Fausti. Fausti Fine Italian Shotguns Via Martiri Dell’Indipendenza 70, 25060 Marcheno (BS) Tel. 030 8960220 - www.faustitaly.com


www.duesseadv.it - info@duesseadv.it

realizziamo e promuoviamo i tuoi eventi

www.duesseadv.it


ROTONDA BONOMELLI riprendono vita i locali dell’antico albergo Bonomelli Moretti Real Estate, Business Unit di Moretti industria delle costruzioni, riqualifica un vecchio edificio in stato di abbandono e apre un piccolo polo commerciale con 10 “negozi di vicinato”, sullo snodo stradale piu’ importante di tutta la franciacorta.

P

ochi nomi, nel comune di Erbusco e in tutta la Franciacorta, sono così inconfondibili ed evocativi come Rotonda Bonomelli. Un luogo preciso che tutti conoscono: un punto di riferimento per tutti gli abitanti della zona, passaggio cruciale che da sempre collega Rovato ed Erbusco con i comuni vicini, diventando quasi “porta” o “ingresso” per tutti coloro che affluiscono da entrambi i centri abitati.

sessanta come struttura alberghiera che dà il nome a quella che è stata la prima rotatoria di tutta la Franciacorta. Il vecchio albergo, nel pieno boom economico dei primi anni ’60, rappresentava “la posta” dei viaggiatori: le prime autovetture popolavano le strade, gli autisti dei camion cercavano riposo e ristoro nel mezzo del loro viaggio; i muli, che trainavano i carretti, non erano ancora cosa rara e si offriva ospitalità al viandante di passaggio.

Rotonda Bonomelli è ancora oggi un grande snodo stradale di collegamento della Franciacorta, raggiungibile in maniera facile e veloce dalle città di Brescia, Bergamo, Milano e con tutta la rete autostradale, poiché dista solo 300 metri dal casello di Rovato sull’autostra A4. 10.000 passaggi di auto al giorno che si intensificano nei mesi estivi con il popolarsi delle località turistiche del lago d’Iseo e della Franciacorta e nei mesi invernali per l’accesso agli stabilimenti sciistici della vicina Valle Camonica . Lo stabile si erge in prima fila sull’omonima rotonda; impossibile perdere di vista le sue grandi terrazze e le luminose vetrine, un piccolo gioiello di architettura curato in ogni minimo dettaglio.

Moretti real Estate, lungimirante Business Unit della Moretti Industria delle Costruzioni, che ha gestito l’operazione immobiliare e ha costruito anche il vicino centro commerciale le Porte Franche (con i suoi sei milioni di accessi l’anno) punta ancora una volta alla zona e ha fiducia che il piccolo polo commerciale abbia il successo che merita. La famiglia Bonomelli, che aveva aperto l’albergo, dichiara Tiziano Bertazzoni responsabile di Moretti RE, aveva già capito l’importanza dell’incrocio quando ancora non c’era lo snodo autostradale. Riportare lo stabile agli antichi fasti non è solo una scommessa commerciale in tempi di crisi, è dare fiducia alla nostra gente e alla nostra terra di Franciacorta con i suoi luoghi storici ed evocativi, è puntare sul commercio e incentivare la piccola impresa e la libera iniziativa. In Rotonda Bonomelli aprono quelli che in gergo sono definiti “i negozi

Rotonda Bonomelli racconta anche una piccola parte della storia locale, l’immobile esistente nasce infatti nei primi anni 18


di vicinato”, le piccole attività che un tempo animavano le piazze del paese e che oggi faticano, in quegli stessi spazi, a sopravvivere. La piazza era il luogo del ritrovo per chi si muoveva a piedi; oggi, che la mobilità è prerogativa delle automobili, i punti di incontro sono sulle rotatorie: si arriva comodamente in macchina e altrettanto “velocemente” si riparte, dopo un aperitivo o una microspesa fuori dai grandi centri commercial, che svolgono altre funzioni sociali. Se la gente non va più in piazza, portiamo la piazza fra la gente, questo è lo spirito e il pensiero che ha dato origine all’iniziativa. L’edificio era in stato di abbandono, riqualificarlo e restituirgli la sua storica vitalità è un’operazione che ci ha molto appassionato e siamo molto contenti dei risultati. Lo spazio commerciale ha previsto la creazione di 10 negozi che hanno una superficie variabile dai 33 ai 350 mq, alcuni ancora da locare, fra quali si distingue una media superficie, al primo piano servita da ascensore, con un’ampia terrazza che domina con la vista il territorio circostante: dalle vigne delle bollicine ai pendii che digradano nel Sebino. Le prime attività commerciali sono ad opera di imprenditori giovani ma esperti. Un Wine&Cocktail Bar, aperto da Gian Battista Calabria, barista storico di Adro che ha deciso di spostare la sua avviata attività sulla rotonda, aprendo il Glamour che è già diventato un locale di tendenza nella zona con la sua ampia terrazza

con gazebo bianco. Un negozio di telefonia a marchio 3, di Rossella Palumbo, che “mette in vetrina” le ultimissime novità dell’HI-TECH di settore. Un’oreficeria tutta al femminile Oro In, su iniziativa di Tiziana Bertazzoli, che inaugura a giorni il secondo negozio e che nelle intenzioni vuol diventare un franchising per la vendita e l’acquisto di oro e gemme preziose. La gelateria biologica Tais, voluta da due giovani architetti che hanno deciso di aprire un’attività commerciale con un prodotto di punta, il gelato, che per essere sano e salutare deve essere fatto con materie prime controllate e pure all’origine. La Rosticceria di Volpato Giovanni che sfruttando l’esperienza di famiglia (i Volpato hanno una grande industria alimentare in Veneto) offre piatti pronti della cucina tradizionale italiana con prezzi competitivi e qualità eccellente. E per finire un negozio di alimenti biologici e per celiaci, ad opera di un colosso della ristorazione della zona come RZ service, che ha voluto aprire un punto vendita al dettaglio per una gamma di prodotti che ormai sono un must have delle nostre tavole. A disposizione quindi ancora poche unità in locazione, ben presto il centro sarà completo e godrà di quella “vivacità” che lo ha caratterizzato nel gloriosi anni ’60, chi volesse approfittare per una vetrina sulla Franciacorta può telefonare allo 0307718150 o scrivere a info@rotondabonomelli.it. MORETTI REAL ESTATE Business Unit di MORETTI INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI gruppo TERRA MORETTI VIA GANDHI 9 – 25030 ERBUSCO – www. rotondabonomelli.it – www.morettirealestate.it PRESS CONTACT PER ROTONDA BONOMELLI: PAOLA MAFFINA - Pr & Media Relation - Terra Moretti Comunicazione, Moretti Industria delle Costruzioni TEL. 030 77 18111 p.maffina@morettispa.it

19


a cura di: Lorenzo Tiezzi fotografie: www.lorenzotiezzi.it

GIANLUCA VIANI il successo non arriva dal niente...

L’

esterofilia italiana è da sempre estesa al mondo della musica e l’ambito dei dj non fa eccezione. Tra l’ammirazione a David Guetta e una fila infinita davanti ad un locale dove si esibisce Tiesto, spesso dimentichiamo che alcuni dj italiani fanno davvero ballare il mondo. Gianluca Viani, spesso al mixer del Qi Clubbing di Erbusco (Bs), è tra questi. Insieme all’amico Michele Menini forma i Menini & Viani. La loro “Ankamassa”, dopo essere stata supportata da top dj come Fatboy Slim, Pete Tong, Roger Sanchez e Mark Knight è diventata un vero inno ad Ibiza, l’isola delle disco e viene inserita in “Dj Awards Pacha Ibiza vol. 15”, la compilation dell’evento del Pacha che ogni anno celebra i dj e le loro hit. Come se non bastasse, è utilizzata addirittura come sigla ufficiale allo Space. Ma come sempre accade, il successo non arriva dal niente e Gianluca ha una lunga carriera alle spalle. Come sei nato artisticamente? Parlaci dei tuoi primi passi in discoteca… Ho iniziato dalle basi, frequentando il Conservatorio di musica a Venezia. Studiavo pianoforte, ma invece di amare i classici, mi piacevano le canzoni dance! A 15 anni ero già in discoteca a suonare le tastiere sopra i brani del dj. Veder lavorare i professionisti del mixer mi entusiasmava a tal punto che pian piano ho mollato il piano per iniziare a mixare in prima persona. Le basi della musica, comunque, servono molto. Perché quando sei in studio alla fine usi sempre le note, che non cambiano con i generi musicali. Come nascono le canzoni? A volte mi ispirano alcuni brani datati, oppure qualche sigla televisiva o qualche film... non c’è una regola fissa. È come un fulmine! C’è un qualcosa che ti passa davanti e poco dopo lo senti già finito e completato in tutte le sue parti nella tua testa. Sembra tutto facilissimo, ma il lavoro duro inizia lì. Inizi a fare qualche bozza con il portatile, qualcuna diventa un vero brano, altre invece restano nel cassetto. Secondo te quale sarà il sound che caratterizzerà l’inverno che stiamo vivendo? Ci sarà un forte ritorno alla vera house… quindi melodie, strumenti, voci condite con nuovi groove e ritmiche vere, non solo suoni freddi. “Ankamassa”, il brano che

20

ho prodotto col progetto Menini & Viani, tra l’altro, è proprio un brano di questo tipo. Contiene un sample di “I Gotta Keep Dancin’ “ di Carrie Lucas, grande capolavoro disco (già amato negli anni ‘90 nella versione dei The Rhythm Junkeez, “Theme From Talamanca”, ndr). Insomma, oltre al ritmo duro & puro, c’è di più! Quali sono i tre dischi del passato che ti hanno maggiormente influenzato e che non mancano mai nella tua valigetta? Dico “Finally” dei Kings of Tomorrow, “Dark Beat” di Ralph Falcon ed Oscar G ed infine “Blackwater” degli Octave One…. con brani di questo tipo non sbagli mai. Li metti su e la serata decolla! Che musica vuol ballare la gente che frequenta le tue serate? Tra l’altro, oltre che al Qi, spesso suoni al Vanità di Mantova, piuttosto vicino a Brescia… Non credo che la gente voglia qualcosa di specifico, almeno nei club che frequento. Sono le emozioni che non devono mancare. Io faccio del mio meglio per crearle proponendo musica di ogni tipo. Già negli anni Novanta facevo il dj, quindi sono ‘house’ anche nell’aria che respiro. Propongo sempre musica molto melodica, anche se spesso ha ritmi decisi e trascinanti. In certi momenti arrivo anche a suonare anche un po’ di tech house. Non arrivo mai ad alcun estremo. C’è crisi ed i sorrisi per la strada sono pochi. Come si fa a far ballare la gente in un periodo non roseo come questo? La gente ha ancora voglia di divertirsi e di sorridere, lasciando a casa i problemi quotidiani. Non tutti certo, sarebbe splendido far dimenticare ogni cosa negativa a casa, ma non è possibile. Io però quasi tutte le sere vedo persone che rimangono sino a chiusura, che ballano e sudano fino al mattino… Chi fa il dj oggi ha proprio il compito di mettere il sorriso, fosse solo una notte non è affatto poco!


21


a cura di: Alberto Bonera

S

tarà su? Andra giù? Starà su? Andrà giù?...Ma certo che starà su !!! La torre Tintoretto, noto ecomostro della periferia bresciana, resterà a perenne testimonianza della insipienza architettonica di quel tipo di edilizia popolare che ha infestato gli anni settanta. Del resto è meglio così. In tempi di crisi, spendere per abbattere non ha senso. Una cosa è certa: gli atti si devon compiere quando è calda la volontà. Col tempo l’ardore del volere si stempera e tutto si assopisce in una vile rassegnazione. Codesto è l’andazzo di questi tempi, per cui anche idee giuste e forti trovano nella lentezza burocratica e nell’ignavia dei politici un ostacolo insuperabile. Ed è proprio su tale inettitudine che il sistema democratico denunzia il suo limite imperdonabile. A forza di concertare, consultare, confrontare, contrattare, consorziare etc. si perde quel che i Greci chiamavano il kairos, cioè il momento propizio, unico e irrepetibile per tradurre in atto l’intento della volontà. Così avviene, lo sappiamo, anche nelle conquiste amorose, per cui, se non si è tempestivi a interpretare l’intenzione altrui (sempre ovviamente che interessi ), si è destinati allo scacco. Tutto di conseguenza si sfiamma e anche il consenso riguardo 22

a una nobile impresa si smorza fino a scemare del tutto. Tornando alla vicenda della torre Tintoretto (con quale impudenza si può associare un nome così illustre a una porcheria? ), si potrebbe trovare una ardita quanto strabiliante soluzione: da pietra -cemento dello scandalo- a superba effigie e monumento della contemporaneità. Come gli Egizi fecero con le Piramidi, che furon rivestite d’oro per renderle splendenti e visibili alle più remote distanze, potremmo indorare, con vernici appropriate non costosissime, tutte le pareti esterne della Torre, costellandole di pannelli luminescenti multicolori, e sul tetto nero avorio issare lì finalmente la bella statuona del Bigio, per il quale ormai sembra sfumata l’opportunità di una sistemazione in piazza della Vittoria. Ma v’immaginate che spettacolo adocchiare in lontananza dalla terra e dal cielo una tale straordinaria opera - installazione di arte contemporanea, che fonde in una irrepetibile sintesi la bellezza della virtù romana con l’aggressività creativa dell’anima imprenditoriale bresciana. Suvvia! La cosa è fattibile… Attenti però a non perdere il kairos…


SITODIROSSA.IT

La Polveriera GARANZIA DI QUALITÀ

ww

w.lavieenblu.it

Rare e pregiate crudité, da selezionatissimi allevamenti della zona di Marennes-Oléron che producono in esclusiva per noi, secondo standard qualitativi esigenti e costantemente sotto controllo. Basta il tempo di pensare che ne avreste voglia, per un aperitivo diverso dal solito, per un’occasione inaspettata o per un semplice intermezzo di assoluto piacere, da soli o in compagnia. Vi consegniamo tutto a casa o dove volete, ostriche freschissime che apriremo al momento per voi.

La Vie en Blù Via Castellini 14, Brescia T 030 3752271

www.lavieenblu.it

23


a cura di: Vito Cirillo Asd Diavoli Rossi Motorsport fotografie: Luca Romeo

ANGELO

DIAVOLO

MISSIONE

COMPIUTA

D

a un anno a questa parte, su queste pagine, ho raccontato molto di Valentina Marino, questa volta mi voglio limitare a farvi sapere che la nostra motociclista bresciana, alla terza stagione dopo il suo debutto, è campionessa del Supermoto Italian Trophy 2012. Dopo essere stata leader di classifica dalla prima all’ultima gara, con tre vittorie assolute nella gara di casa, al Festival dei Motori di Montichiari, si è aggiudicata il titolo. Parlo della categoria Ladies naturalmente, ma non è tanto naturale invece che il risultato lo abbia ottenuto correndo insieme ai “colleghi maschi” e vincendo le loro batterie, facendo registrare rilievi cronometrici da far impallidire il più navigato biker, partendo quasi sempre in pole position davanti a tutti, imponendosi fra i top 5 rider della categoria SM 2, alla quale prendono parte ottimi piloti di supermoto (la SM 1 è riservata ad una elite di piloti di alto livello). Anzi sono certo che sia piuttosto inusuale vedere questa esile ragazzina, costantemente sorridente e di una simpatia coinvolgente, che dopo aver infilato il casco, si scatena in gara con una tenacia e una determinazione da brivido.

24

Ed infatti è per questo, che da tempo, alla nostra pilota, orgoglio di Diavoli Rossi Motorsport e del team Ricci Moto, ho dedicato una frase che lei ha reso subito sua: “nothing in more beautiful than unusual”. Niente è più bello dell’insolito. Ma per capire a fondo bisogna vederla in azione, è necessario essere presenti a bordo pista e vivere una gara. In un recente show a Riva del Garda, proprio la settimana prima di vincere il campionato, Valentina ha infiammato il pubblico vincendo tutte le sfide uno contro uno. Nel 2011 proprio a Montichiari, per un soffio, per una caduta, si era piazzata seconda e su queste pagine, avevo scritto che la consideravamo ugualmente la N° 1. Ora la conferma anche sul campo, titolo deciso all’ultima gara, volevo che non corresse rischi, paradossalmente la invitavo ad andare cauta, le bastavano 3 terzi posti, ma lei quando è “dentro” non ascolta nessuno, ha voluto intensamente le tre vittorie di giornata per dedicarcele insieme alla vittoria di campionato. Io lo sottolineo nuovamente con il massimo della stima e come portavoce di tutto il team:

“VALE 7” TU SEI LA N° 1!


a cura di: Istituto Marco Polo

RUGBY E SCUOLA INSIEME A BRACCETTO presentate le squadre di rugby Marco Polo per la stagione 2012 - 2013

N

el lontano 2003 il prof. Silvio Basso incontra nella sede del Liceo Marco Polo Nicola Guardo, dirigente dell’Istituto superiore, per coinvolgerlo nel progetto di creare una nuova società di rugby, legata alla scuola e che ne portasse il nome; l’avventura inizia e nasce la società R.F.C. MARCO POLO che disputerà nel 2003-04 il suo primo campionato in C3. Nel 2006 nasce il settore giovanile legato alla società madre con il nome di OLTREMELLA RUGBY; con un bacino di territorialità identificato tra i comuni di Roncadelle, Castelmella, Torbole oggi conta sei squadre giovanili dall’ under 8 all’under 20, con 100 ragazzi iscritti. Nel 2010 prima promozione della squadra seniores in C2. Nel 2011 la fusione con il Cus Brescia Rugby, dando vita alla terza società denominata MARCO POLO CUS BRESCIA ed ottenendo alla prima stagione la promozione in serie C1. Sabato 13 ottobre 2012 presso la sede dell’Istituto Marco Polo si è svolta la presentazione delle due squadre seniores e delle sei squadre giovanili, con la partecipazione dell’assessore allo sport della provincia Fabio Mandelli, del Presidente del comitato regionale rugby Angelo Bresciani ed ai rappresentanti delle ammini-strazioni dei comuni di Roncadelle, Castelmella e Torbole. Una domanda d’obbligo a Nicola Guardo: quale è il bilancio di questa avventura? Credo innanzitutto che sia motivo di profondo orgoglio e soddisfazione l’avere in così poco tempo una prima squadra in

26

C1 ed un settore giovanile così folto, obiettivo inimmaginabile neppure nelle più rosee aspettative. A chi il merito per l’ottenimento di questo traguardo ? Certamente a Silvio Basso per l’idea, a “Toro”( Silvio Toninelli) ed a “Rigo” ( Giorgio Rigosa) che fin dal primo anno si sono rivelati i pilastri delle compagini seniores, mentre per la costituzione e la gestione del settore giovanile il merito è totalmente da attribuire a Giambattista Losio e a Daniele Tracino; per l’ultimo salto di qualità che ci ha portato alla promozione nella nuova categoria, dobbiamo ringraziare il dirigente del Cus rugby Michele Triboldi che ha lavorato per la realizzazione di che questa operazione. Un particolare ringraziamento va alle amministrazioni comunali e scolastiche dei tre comuni, all’interno dei quali operiamo. Obiettivi futuri ? Rafforzare il settore giovanile, cercando di implementare le nostre strutture di Roncadelle portando a due i campi di gioco, e potenziare la seconda squadra seniores per poter fare un campionato ai vertici della classifica, consci che fra un anno potremmo fare leva sulle nuove entrate dal settore giovanile; in terza battuta cercare di ben figurare nella nuova serie che ci vede primi dopo tre partite, a pari merito con il rugby Lumezzane.


E sul fronte rugby nella scuola ? Ovviamente parteciperemo ai campionati studenteschi nelle categorie allievi e juniores, difendendo i due titoli di campioni provinciali conquistati lo scorso anno, ed in primavera 2013 organizzremo la settima edizione del trofeo di rugby Marco Polo dedicato alle scuole superiori della provincia di Brescia. Ci può dire qualche cosa di più su questo torneo? E’ un’idea particolare che vuole idealmente riprendere struttura dei campionati studenteschi degli anni passati. Gli attuali campionati studenteschi si svolgono in un solo giorno con la formula “seven”, divisi nelle due categorie: allievi per gli studenti del biennio e junior per i ragazzi della triennio. Il nostro torneo invece si svolge in più giornate, con gironi di qualificazione ed una fase finale, e l’applicazione delle regole di gioco tradizionali, come si giocava nel 1962, anno dei primi campionati studenteschi bresciani. Nel 2007 abbiamo imiziato coinvolgendo 4 scuole, per poi passare a 6 nel 2008, ad 8 nei ter anni seguenti e a 12 nell’ultima edizione. Contiamo di coinvolgere 16 istituti superiori per il 2013.

27


a cura di: Poliambulatori W.&B.

POLIAMBULATORI W.&B. Cristian Martinelli

A

bbiamo incontrato Cristian Martinelli, infermiere professionale con pluriennale esperienza nell’organizzazione internazionale “Medici Senza Frontiere”, che l’ha portato in svariate parti del mondo assoggettate a guerre come l’Indonesia e l’Africa, in modo particolare la zona calda del Burundi. Sono questi gli anni in cui Martinelli si è occupato di chirurgia di guerra, curando ferite causate da bombe, maceti, coltelli e armi da fuoco. Un’esperienza umana e professionale molto forte che gli ha permesso di conoscere dei metodi curativi alternativi e naturali, al di fuori da qualunque concezione della medicina tradizionale occidentale, soprattutto in Indonesia. Al rientro in Italia, Martinelli ha iniziato a porsi delle domande nei confronti delle tecniche curative correnti e ciò l’ha portato ad approfondire diverse tematiche che oggi sposano la filosofia di W.&B. Poliambulatori, una struttura ambulatoriale bresciana che punta sulla ricerca ed è un laboratorio sperimentale, capace di unire l’esperienza medica tradizionale ai nuovi metodi curativi, in totale accordo con tutto lo staff medico. Abbiamo posto a Cristian Martinelli alcune domande. Che relazione esiste tra l’esperienza con Medici Senza Frontiere e la collaborazione con W.&B. Poliambulatori? Ciò che mi ha spinto a collaborare con la struttura bresciana è stato sicuramente il carisma di Francesco Agostini ma soprattutto la filosofia che contraddistingue W.&B. Poliambulatori, cioè l’approccio all’uomo ed alla cura del corpo umano in modo olistico oltre che scientifico. L’esperienza con Medici Senza Frontiere mi ha portato a conoscere e sperimentare l’efficacia di alcuni metodi curativi alternativi naturali. A questo proposito vi posso raccontare di quando, durante la mia permanenza in Indonesia, ho visto come gli operatori sanitari del luogo curavano le ustioni con un pasticcio di foglie di banane e olio di cocco, premute sull’ustione con una foglia di banana era tutto ciò di cui

28

avevano bisogno. E quest’impiastro funzionava, ne constatavo i miglioramenti giorno per giorno sul corpo degli ustionati. Quest’esperienza mi ha insegnato che la medicina tradizionale occidentale può coniugarsi con la conoscenza e l’esperienza delle medicine definite alternative o naturali. Com’è venuto a contatto con la medicina cinese e soprattutto cos’ha appreso? Il lavoro con “Medici Senza Frontiere” è stato la chiave di volta di tutto: nel periodo in cui mi sono trovato a Bali, ho avuto modo di constatare come le medicine non occidentali possono curare; ed essendo venuto a contatto diretto con il personale medico ho ricevuto numerosi suggerimenti su come rigenerare il corpo, sia a livello fisico sia a livello psichico. Sono state queste esperienze a indurmi a riflettere, studiare ed approfondire la conoscenza teorico-empirica della medicina cinese.


Come possono convivere la medicina molecolare e le esperienze indonesiane? Ho riscontrato la concreta efficacia della medicina naturale ed è stato questo il motivo per cui ho deciso di approfondire le ricerche sulla medicina molecolare come risposta efficace dell’Occidente in termini di scienza. Questo percorso è stato fatto senza mai abbandonare l’uso della medicina tradizionale occidentale, che ritengo molto efficace. Quand’è stata la prima volta che ha sentito parlare dell’elettromagnetismo del corpo umano? Circa una decina di anni fa e l’argomento mi è sembrato subito molto interessante. Documentandomi sono venuto a conoscenza della TECAR® , un generatore di frequenze utilizzato in campo medico per la bio-stimolazione, cioè per

stimolare il corpo a fare ciò che sa fare meglio: guarire, ma in tempi più brevi. La conoscenza della magnetoterapia per mezzo della TECAR® mi ha allargato la visuale su campi ancora inesplorati, costringendomi ad una continua ricerca. Che rapporto esiste tra stimolazione elettromagnetica in ambito occidentale ed i centri energetici della medicina orientale? Il corpo, nel suo elemento più semplice che è la cellula, vive grazie ai campi elettrici generati da ioni positivi e negativi. Questo è il principio che governa la vita ed è anche uno dei cardini della magnetoterapia. Grazie all’utilizzo della Tecar® ho potuto verificare di persona l’efficacia di questa disciplina che è in grado di ristabilire l’equilibrio psico-fisico della persona. E cosi ho scoperto l’esistenza di nuove tecniche basate sull’utilizzo di 29


un protocollo bioenergetico, Quantum System, che utilizza un sistema misto di software e hardware di ultima concezione, al momento in uso esclusivo presso W.&B. Poliambulatori. Questa nuova concezione è medicina quantistica, che si occupa di studiare la vita della cellula per capire come questa comunica con l’esterno. Il nuovo metodo diagnostico consente di creare un ponte tra la fisica quantistica – nota per occuparsi dello studio dell’atomo – e la teoria dei flussi energetici, chiamati chakra nella medicina tradizionale ayurvedica e cinese. Cosa riserva il futuro per la Sua ricerca all’interno di W.&B. Poliambulatori? W.&B. Poliambulatori può contare sia sull’eccellenza del suo staff medico per quanto riguarda la diagnosi tecnicoscientifica del paziente sia sull’utilizzo di nuove tecnologie che permettono una diagnosi completa e approfondita, in grado di prendere in considerazione il corpo umano nella sua interezza. La nuova tecnologia utilizza la bio-energetica per curare e 30

costituisce un solido ponte tra la medicina occidentale – con protocolli molto statici – e la medica orientale, più fluida e dinamica. Il Quantum System è utilizzato dai medici che vogliono curare la malattia in quanto tale, che vogliono arrivare all’origine profonda del problema, curando anche in anticipo sulla comparsa del sintomo. Per fare questo è necessario avere una diagnosi elettromolecolare atomica, in grado di leggere i campi magnetici delle molecole e degli atomi: in questo modo la persona non è più vista solo come un insieme di organi in relazione tra di loro, ma come un essere in continua crescita e trasformazione. Per noi di W.&B. Poliambulatori la persona è al centro del nostro universo perché crediamo in un rapporto etico e costruttivo, dove la parola benessere è un valore assoluto. W.&B. Poliambulatori Via Chiusure, 58/E 25127 Brescia (BS) Tel: 030 24.11.111 - Fax: 030 37.35.840 info@poliambulatoriweb.it www.poliambulatoriweb.it


crescere ad arte

asilo nido e atelier dei bambini

In un luogo incantevole, una villa liberty immersa in un parco, nasce Artinido, asilo nido e atelier dei bambini. L’asilo nido accoglie bambini da 0 a 3 anni in uno spazio tutto nuovo, a misura e sicurezza dei più piccoli (aperto dalle 7.30 alle 18.00). Inoltre Artinido ha un atelier dei bambini dedicato ai laboratori pomeridiani di arte, lettura, musica e creatività per bambini da 0 a 10 anni. I nostri laboratori aperti dalle 17.00 alle 18.15 sono: piccolissimi lab: mini-atelier per bimbi da 0-3 anni. salottino: merendina e chiacchiere al nido per mamme con bimbi 0-3 anni. atelier dei creativi: laboratori per bambini 4-6 anni e 7-10 anni zero-99: domenica pomeriggio atelier aperto alle famiglie per attività di gioco e laboratorio (16.30-18.15).

domenica 18 novembre dalle ore 16.00

“foglie d’autunno”

laboratorio per le famiglie

artinido è in via Achille Papa n.12, Brescia - tel. 3483150653 www.artinido.it - info@artinido.it - www.facebook.com/Artinido

31


a cura di:

Edward Battisti

CORREDO FUNEBRE EGIZIO

I

riti funerari, erano praticamente comuni a tutte le civiltà antiche, ma nella storia egizia, vennero ad assumere un importanza quasi maniacale, che trovò nella mummificazione, l’apice della loro complessa elaborazione. Le prime sepolture, risalenti al Neolitico, sono in realtà piuttosto semplici, con il defunto che veniva posto in posizione fetale e rivolto ad Occidente, in caverne vuote o direttamente nella sabbia. Il clima secco, creava delle mummie per così dire naturali, con preservazione dei tegumenti, dei muscoli e delle ossa a seguito della disidratazione e fu solo successivamente, anche per la istituzione dei sarcofagi sollevati da terra, che si rese necessaria una tecnica più sopraffina, che culminerà con l’imbalsamazione, ovvero la preservazione della distruzione del corpo, con sostanze chimiche. La posizione era verso Occidente, in quanto le divinità funerarie Osiride e Anubi, erano considerate i Kentimentiu ovvero i primi tra gli Occidentali, in sostanza i custodi della necropoli che saranno sempre localizzate ad Ovest, ad eccezione di quelle di Akhetaton, in piena rivoluzione amarniana, rivolte ad Est, ma mai utilizzate. Il complesso e completo corredo funebre riscontrabile nelle tombe egizie, nasce dalla credenza che la vita ultraterrena nella Duat od oltretomba, fosse del tutto simile a quella terrena, ecco perchè il defunto doveva trovare tutto il necessario non solo per nutrirsi, ma anche per vestirsi e ricevere adeguatamente le offerte, con tavoli e sedie. Questa è naturalmente una visione piuttosto semplificata, in realtà quella che vagava nell’al di là era l’anima ba, che però, ogni tanto, sentiva l’esigenza di ritornare nel corpo a cui era appartenuta sulla terra, che doveva pertanto essere integro, ecco perché l’imbalsamazione, divenne così importante. L’elemento più caratteristico delle tombe egizie, è ovviamente il sarcofago, che subì nel corso dei tempi notevole evoluzioni, partendo da una semplice cassa di legno, fino ai sontuosi e ricchi sarcofagi decorati, del Nuovo Regno. L’epoca di apporre una maschera sul volto del defunto, risale al Medio Regno, ed era inizialmente costituita dal cosiddetto “cartonnage”, ovvero un insieme di strati di papiro sufficientemente morbidi e umidi, da adattarsi perfettamente alle rilevatezze del volto e prenderne così 32

la forma. Il passo alla completa estensione del corpo, fu breve. Il cartonnage venne poi ripreso nell’epoca tarda tolemaica, sostituendo il papiro con il lino. Gli Egizi, non furono gli unici ad utilizzare maschere funerarie, perché sia la civiltà micenea che quella fenicia, ne fecero abbondante uso. La pratica di utilizzare dei sarcofagi multipli uno dentro all’altro, risale anche questa al Nuovo Regno, partendo dalla XVIII e XIX Dinastia, ed è ancora nel Nuovo Regno, che le maschere, raggiungeranno la perfezione orafa, che tutti conosciamo. A partire dal Medio Regno, compaiono nella camere funerarie delle statuine molto caratteristiche chiamate “ushabty”, ovvero “coloro che rispondono”, in sostanza, elementi che avevano il compito di aiutare il defunto nella vita dei campi o altre faccende e di rispondere così alle sue richieste di aiuto per i più disparati lavori. Con la forma di mummia, rappresentavano spesso le fatture del defunto stesso, ma in alcuni casi, ad esempio nella tomba di Tutmosi, furono trovati degli ushabty rappresentati la sorella, in ogni caso si trattava sempre di figure destinate a svolgere le mansioni più varie, che potessero essere utili al giustificato, termine con il quale gli Egizi identificavano il defunto. Altri elementi tipici del corredo funebre, erano il contenitore di stibium, una polvere di solfuro di antimonio, che gli Egizi usavano per truccarsi e per proteggersi dal calore insopportabile, ma spesso anche come medicamento per le frequenti congiuntiviti, un piccolo stelo, generalmente di legno, per spalmarlo, lo specchio, costituito da fogli di rame ed in alcuni casi forgiato in bronzo finemente lavorato, forcine per capelli di diverso materiale, pinzette per strapparsi peli superflui, nonché una vastissima gamma di contenitori di oli, profumi ed essenze nei quali gli Egizi erano maestri. Stranamente non sono noti unguenti a protezione delle labbra. Non poteva certo mancare anche una trousse per i trucchi, spesso in legno abilmente decorato, contenente pennelli, inchiostri e tutti gli elementi indispensabili per potere presentarsi nel modo migliore in società. Statue di divinità, i vasi canopici contenenti le viscere del defunto, mobili e arredamenti vari, completavano infine, l’elaborato corredo funebre delle classi sociali più abbienti.


����������������������� ������������������������������������������������������� ���������� ���� ������������� ���������� ����������� ���� ������� ����������� �������������� �� ����������� ��������������� ��� ����� ����������� ������ ����������� ��� ������������ ���� �������� ���� �����������à� �� ��������������à� ���� ��� �������������� ��� �������� �� ������� �������� �������à� ������ ������������� ���� ���ù�� �����������à� ���� ���������������� ������ ���������� ����� ��������� ���� ��� ����� ������������� ������ �������� ������������� ��� ������� ���� ��� ��������� ����������� �� ��� ��������� ������ �������� ������ ��������� �������� ������ ������������� ������ �������������������������������������������ù����������������������������������������� ���� �������� ����� ��� ������ ��������� ������� ����������� ������� ������� ������ ������� � ����� ����� �������� ����������������������������������������������������������� ������ ��������� ���������� �������� ��������� ������������������ ��� �������� ������ �� ���������� �� ��������� ��������������������������������������������������������������ò������������������������������

Via E. Mattei, 2 Coccaglio (BS) Tel. 030 7000499 Mob. 393 9811512 info@gustocatering.it www.gustocatering.it

33


a cura di: Dj Fabry

DEEJAY FABRY the new single “Stop me Now”

D

j Fabry ci presenta in anteprima il nuovo progetto discografico “Stop Me Now”. Lo avevamo lasciato con l’ultima produzione “Day After Day”, protagonista del videoclip girato sulla fantastica DeLorean del film Ritorno al Futuro ed ora, a distanza di qualche mese, si ripropone con un nuovo singolo, prodotto nello studio All Genaration di Montichiari (Bs). Abbiamo incontrato il dj Bresciano in una delle sue serate e si è reso disponibile per un’intervista esclusiva per gli amici di BresciaUp. Fabry, parlaci del tuo nuovo disco: Ciao amici di Brescia Up, dopo diversi mesi di lavoro e provini scartati, io e il mio team siamo riusciti a trovare la soluzione perfetta, un insieme di suoni completamente rivisti rispetto ai precedenti progetti, unendo la melodia alla voce di Ricky (corista di Robbie Williams & Take That) senza far mancare l’energia per la pista da ballo, cosa fondamentale per il nostro 34

genere. Ci sono poi due versioni alternative, una molto club mixata nello studio “Pajamas” da me e Graziano Fanelli( Radio Studio più) e la “Hotcue” con sonorità estere prodotta al “Ghost Studio” di Leeds (U.K.). Quando potremo ascoltarlo? Usciremo con etichetta Saifam Group il 27 novembre, sia su supporto fisico (cd singolo), che in quello digitale (I Tunes e Beatport). Ci tengo a precisare che la scelta di stampare ancora il classico cd è data dal fatto che sono ancora molto legato al classico supporto fisico, con la copertina che ti lega anche nel tempo al disco, anche se io stesso ad oggi utilizzo i metodi più moderni come la chiavetta usb. Che rapporto hai con il tuo Team? Conosco da anni i miei produttori, la nostra forza è l’amicizia da cui è partito tutto. Credo sia la base di un buon rapporto,


oltre ovviamente al rispetto e alla professionalità. Con Karim e Oreste (Kros), durante le produzioni si alternano momenti di lavoro ad altri di svago e divertimento. Sono convinto che il successo di una produzione non sia solo nel prodotto materiale, la musica deve saper portare emozioni e sensazioni e il nostro compito è trasmettere ciò che viviamo in studio a tutto il pubblico. In questo progetto ho avuto modo di lavorare anche con Graziano Fanelli, un dj produttore con un percorso intenso e ricco di successi, mi sono trovato molto bene al suo lato, è un ragazzo professionale, gentile e alla mano. Hai realizzato anche il videoclip? Ad oggi avere anche un piccolo Teaser video è molto importante, perchè tramite Youtube e i social network si può pubblicizzare nel mondo in pochi istanti la produzione audio e ricevere feedback dal pubblico. Per questo motivo, anche dopo il successo del video “Day After Day”, ho deciso di realizzare il video. La regia è stata curata da Mauro Cartapani che, dopo un meticoloso e dettagliato incontro con

il sottoscritto, ha scritto lo storyboard sulla base delle mie folli idee. La prima parte del video è stata girata presso la Royal suite del Motel Morgana (Rodengo Saiano Bs), dove ci sono io in compagnia di splendide ragazze del Burlesque (Rovato) e una sexy segretaria. La seconda parte è girata in uno stabilimento abbandonato, dove c’è la comparsa di K.I.T.T., la macchina nera del film Supercar. Progetti per il futuro? Ci sono in “cantiere” diversi progetti discografici e remix che ci hanno commissionato sul quale dovremo lavorare e nei primi mesi del 2013 avrò un tour promozionale. In Italia anche nel nostro ambiente, la crisi si sta facendo sentire, ed essendo un dj molto ambizioso, sto cercando di aprire le mie possibilità di lavoro nel resto del mondo. Il mio motto: mai arrendersi!!!! Official site www.djfabry.com Booking Willymarano.com 35


a cura di: Emanuele Lumini Riferimenti: Consulenza Societaria,

Tributaria ed Aziendale www.studiolumini.it

IL FINANZIAMENTO DEI SOCI IN TEMPO DI CRISI

L

a crisi economica che sta colpendo la nostra economia sta producendo importanti squilibri nelle strutture economiche delle aziende. A fronte di tale situazione, inevitabilmente, la struttura finanziaria delle imprese rischia di essere messa in difficoltà. Le banche hanno hanno ristretto il credito alle PMI ed i soci spesso si sono visti costretti ad apportare delle risorse finanziarie in azienda per ricercare l’equilibrio finanziario. I versamenti dei soci a favore della società possono configurarsi sotto una duplice veste: • Finanziamenti in senso stretto; • Versamenti in conto capitale. I primi sono delle erogazioni con obbligo di rimborso da parte della società , possono essere proporzionali o meno alle quote di partecipazione dei soci e sono generalmente infruttiferi, salvo patto contrario. I secondi invece, hanno natura di capitale di rischio, i soci pur non volendo procedere ad un formale aumento di capitale sociale decidono di sopperire al fabbisogno finanziario con conferimenti che non prevedano la restituzione da parte della società. Nell’ipotesi in cui la situazione finanziaria della società dovesse complicarsi al punto da fallire, ecco che la dichiarazione di fallimento produrrebbe effetti anche in tema di finanziamenti soci. In particolare l’articolo 2467 del Codice Civile stabilisce che i finanziamenti dei soci effettuati in un momento di difficoltà economica [non viene data una definizione chiara di cosa si intenda dovrà essere valutato caso per caso] e rimborsati nell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento dovranno essere restituiti. La ratio di tale norma trova fondamento nel fatto che il rimborso dei finanziamenti soci sono postergati

36

rispetto alla soddisfazione degli altri creditori. In sostanza con la dichiarazione di fallimento il socio che vanta un credito da finanziamento nei confronti della società diventa uno dei tanti creditori di essa e, astrattamente, concorrerebbe con gli altri sull’attivo. Il credito è, in definitiva, di natura subchirografaria in quanto postergato rispetto agli creditori. L’amministratore che rimborsa, di conseguenza, deve accertare che la restituzione del finanziamento non comporti l’incapacità della società ad adempiere l’obbligazione assunta nei confronti dei terzi, pena la sua responsabilità nei confronti della società e dei creditori insoddisfatti. A ben vedere si può affermare che le sanzioni applicabili nei casi ex art. 2467 c.c. possono essere individuate nell’art. 216, comma 3, della legge fallimentare [ c.d. “bancarotta fraudolenta preferenziale”]. In sostanza, un amministratore che dovesse procedere ad “un’incauta” restituzione dei finanziamenti erogati dai soci, senza preventivamente assicurare il soddisfacimento degli latri creditori, rischierebbe di essere perseguito per bancarotta fraudolenta preferenziale, nell’eventualità in cui entro un anno dal rimborso, venisse dichiarato il fallimento della società stessa. Una novità rilevante è stata apportata con la manovra correttiva di maggio 2010 che ha previsto , tra gli altri interventi, che i finanziamenti effettuati dai soci, in esecuzione di un concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione siano prededucibili [con possibilità dunque di essere soddisfatti con preferenza rispetto agli altri] fino alla concorrenza dell’80% del loro ammontare.È verosimile che il legislatore con tali novità abbia voluto tenere in considerazione l’interesse del socio-finanziatore al salvataggio della società anche nella sua veste di socio-investitore con capitale di rischio.


37


a cura di: Simone

Mor

Avignone e Les Baux de Provence

“P

it pit“. Finalmente! L’allarme è stato disinserito e la basculante elettrica si sta aprendo. Inizia un nuovo giorno e un nuovo viaggio. Dopo il “ tour de force “ di ieri, mi auguro che l’andatura dei prossimi giorni sia più tranquilla, da vacanza. La destinazione prevista per oggi è Avignone a circa una quarantina di Km dal nostro campo base qui a Saint Gilles. Mi fido poco dei nostri piloti perché spesso e volentieri decidono una meta, ma durante il tragitto aggiungono delle variazioni sull’itinerario magari solo per fare qualche piega in più. Devo dire che, anche se sono una moto Custom, le curve mi divertono, sempre meglio che macinare centinaia di km in autostrada a 130km/h costanti. Il piacere del viaggio in moto è direttamente proporzionale al tipo di strada: più curve più divertimento; autostrada... due pistoni così. Comunque sia i francesi sono avanti. Fanno le cose pensate con la testa, che detta così può sembrare ovvio ma rispetto ad alcune situazioni italiane ci sono parecchie differenze. Per esempio sulle strade extraurbane prima di arrivare ad una curva e ci si trova sulla sinistra per un sorpasso, compaiono disegnate per terra delle frecce inclinate a destra che ti “ consigliano “ di rientrare quanto prima sulla tua corsia onde evitare confronti faccia a faccia. Utilissimo sistema che andrebbe adottato anche in Italia. Cosa vi dicevo prima. Nei pressi di Tarascon il mio pilota scorge un’ indicazione per il castello del borgo e vorrebbe fare una deviazione. Deve soprassedere anche perché vista la richiesta le altre moto hanno allungato improvvisamente. Arriviamo ad Avignone e non trovando parcheggio costeggiamo le mura delle città e dall’altro lato, a nord, si decide di entrare dalla Port St. Joseph Parcheggiamo proprio sotto le mura in in posto ben visibile ai passanti. Il mio pilota chiede ai vigili lì presenti se esistono

38

problemi con il parcheggio che gentilissimi non obbiettano, anzi ci avvisano di fare attenzione all’olio per terra lasciato da un’auto in panne. Legati i caschi, i nostri piloti entrano per la visita alla città. Tornano dopo circa tre ore e dai loro racconti sembra che il posto sia piaciuto. Hanno visitato il Palazzo dei Papi al modico prezzo di soli € 8,50 audio guida compresa. Ripartiamo con destinazione Les Baux de Provence e dopo St. Remy de Provence la strada inizia a salire un poco e a serpeggiare dolcemente: una goduria. Ci fermiamo poco prima del paese per la foto di rito che ci ritrae con il borgo in pietra alle nostre spalle. Il panorama da qua sopra è spettacolare. Arrivati in cima si parcheggia lato strada. Il paese è una meta turistica tra le più frequentate di Francia e sarebbe meglio raggiungerlo al mattino presto prima dell’arrivo dei numerosi turisti. Le ombre si stanno allungando, segno che il giorno sta terminando e si decide quindi di rientrare a Saint Gilles dove, dopo una bella rinfrescata i nostri piloti hanno deciso di assaporare la cucina della Camarque a base di pesce d’acqua dolce e salata oppure di una gustosa bistecca di toro alla brace. ...Continua...


39


a cura di: Davide

Mor Morix Italia Srl

ONDE ELETTROMAGNETICHE EMESSE DAL CELLULARE: sono dannose ?

È

la domanda che mi son posto spesso, ma ora, dopo un sentenza di un tribunale, mi fa riflettere… Infatti non ci si pensa , ma una sentenza senza precedenti mi ha fatto riflettere sull ‘uso del cellulare : un manager obbligato ad usarlo per lavoro fino a sei ore al giorno, si è ammalato di tumore e ha chiesto l’indennità all’Inail per invalidità professionale che l’ha rifiutata, ma la Corte Suprema gli dà ragione . A quanto pare, l’ex manager ha sempre ritenuto che la sua patologia fosse stata causata dal cellulare, tenuto all’orecchio per 5-6 ore al giorno, nell’arco di 12 anni, per ragioni lavorative. Codacons ha espresso la sua soddisfazione per tale sentenza, che riconosce il rapporto diretto tra tumori e uso massiccio di cellulari e cordless. Questo sentenza è estremamente importante perché «finalmente si riconosce ufficialmente la correlazione, nonostante la contropropaganda e le ricerche per nulla allarmistiche finanziate dalle compagnie che fabbricano cellulari, di tumori provocati dalle onde elettromagnetiche». Mi sono informato, perché i tumori ai nervi cranici sono a sviluppo lento e si diagnosticano dopo 10/15 anni. «Non dimentichiamoci che solo fra alcuni anni ci renderemo conto dei danni che i cellulari possono provocare ai bambini. Telefonini tenuti sotto il cuscino di notte, 40

oppure tutto il giorno nella tasca dei pantaloni possono provocare neurinomi e tumori ai testicoli. Informazione sui rischi e uso consapevole. Il professor Angelo Levis, ex-ordinario di mutagenesi ambientale a Padova, è uno di quelli che gli è stato più vicino nella sua lotta. Tra l’altro sta seguendo, con l’appoggio di uno studio torinese specializzato in diritto della salute, altre sette cause di persone che hanno dichiarato di aver sviluppato un tumore alla testa dopo un uso esagerato del cellulare. La prima regola da seguire è quella di non fare usare il cellulare ai bambini sotto i 12 anni, utilizzare sempre l’auricolare, restare a più di un metro di distanza da una persona che sta parlando con il cellulare, non tenere il telefono sul corpo, rivolgere sempre verso l’esterno il lato dell’apparecchio con l’antenna, per le chiamate più lunghe usare un telefono fisso, ma non quelli senza fili perché il problema delle onde si ripropone, non mettere il telefono vicino all’orecchio prima dell’inizio della conversazione, evitare le zone dove il segnale è debole, oppure in auto e in treno. E ancora, secondo il decalogo messo a punto da Levis nel suo sito di consigli e informazione: meglio preferire la comunicazione via sms a quella verbale e conviene scegliere il modello di telefono con la potenza di assorbimento elettromagnetico più basso.


41


a cura di: Roberto

Cappiello

Riferimenti: Studio Cappiello, via Fratelli Lechi

13, 25121 Brescia - Tel/Fax 030 5030934 www.studiocappiello.it Il dott. Cappiello è delegato Aduc (Associazione per i diritti degli Utenti e dei Consumatori) per Brescia

INVESTIMENTI FINANZIARI il Rischio nella ricerca della sicurezza

D

urante questo periodo di crisi dei titoli di stato periferici, gli strumenti finanziari considerati “sicuri” sono stati stati presi letteralmente d’assalto. Gli investitori sono stati disposti ad investire praticamente senza alcun rendimento, in alcuni casi perfino con un rendimento negativo pur di mettersi al riparto dal disastro che a momenti è sembrato essere imminente. Cosa accade se questo disastro atteso, in realtà non avviene? Accade che gli investitori che hanno fatto qualsiasi cosa pur di mettersi al riparo, in realtà subiscono (o subiranno) delle perdite. È il caso di tutti coloro che oggi hanno investito nei così detti titoli “risk-free” (ovvero i titoli di stato dei paesi considerati più affidabili dell’area Euro: Francia e Germania). Sulla parte più lunga della curva dei tassi, i rendimenti reali sono negativi. Sulla parte più breve sono negativi perfino i rendimenti nominali. Gli investitori che continuano ad investire in questi titoli hanno quindi la certezza di subire delle perdite (nominali o reali, ma sempre perdite). Da quando si registrano i dati, il titolo decennale tedesco non ha mai avuto rendimenti così bassi. Il minimo, per la precisione, è stato toccato il 20 luglio scorso con uno tasso dell’1,16%. Oggi siamo all’1,63%, sempre bassissimo. La media storica dal 1990 è pari al 4,89%. È chiaro che investire in questi titoli oggi ha senso esclusivamente se si ritiene che l’ipotesi di una disgregazione dell’Euro sia in campo e si è disposti a pagare un prezzo non basso qualora quest’opzione non si realizzi. Paradossalmente, oggi, investire in titoli “sicuri” è decisamente pericoloso. Un altro strumento considerato un rifugio nei periodi di crisi è l’oro. Il discorso sull’oro è molto più complesso e articolato rispetto a quello sul BUND. Come già scritto, investire in BUND in questo periodo, a meno che non si creda nell’ipotesi di disgregazione dell’Euro, semplicemente non ha senso. Non si può dire, invece, 42

che l’investimento in oro sia completamente privo di senso. Possono esserci delle argomentazioni ragionevoli, ma sicuramente si tratta di un’operazione altamente rischiosa che sconsigliamo a tutti gli investitori non sufficientemente preparati. L’andamento storico del prezzo dell’oro espresso in dollari dagli anni ‘60 ad oggi, circa 50 anni (non potendo riportare i grafici, lo descrivo brevemente), mostra che oggi siamo indubbiamente sui massimi storici con una crescita esponenziale a partire dalla crisi petrolifera del 1973. Dagli anni ottanta, per il ventennio successivo si è registrato un crollo del 50% delle quotazioni, ma questo si è avuto nel giro di poche settimane. Pensare di essere bravi ad uscire in tempo, quando si presentano crolli del genere, è pia illusione e/o grande presunzione. Non possiamo dire ovviamente quando e se la storia si ripeterà. Ciò di cui siamo certi, però, è che l’oro, intrinsecamente, non ha il valore corrispondente al prezzo con il quale è negoziato in questo momento. L’oro non produce alcunché. L’oro ha il prezzo che ha perché molte persone lo considerano (a torto!) un bene rifugio. Questa è una sorta di convenzione non scritta. Molti lo considerato un “paracadute” contro un eventuale inceppamento dei sistemi monetari. Anche in questo caso (come per il discorso del BUND rispetto all’ipotesi di disgregazione dell’Euro) non è affatto detto che l’oro svolga questa funzione. Tornare ad un sistema monetario basato sull’oro (come alcuni auspicano), in caso di inceppamento degli attuali sistemi monetari (cosa che prima o poi dovrà avvenire, è scritto nei numeri!) è un’ipotesi molto remota e per moltissimi versi non auspicabile. È possibile che, a fini meramente speculativi, investire in oro continui ad essere molto vantaggioso, come sicuramente lo è stato ultimamente, non c’è dubbio però che i rischi che si corrono sono elevatissimi. Tratto dall’Editoriale Aduc di Alessandro pedone


43


a cura di:

Antonio Russo

LA GIUSTA CONSAPEVOLEZZA

U

n proverbio giapponese dice “Nessuno di noi è intelligente come tutti noi insieme”. Purtroppo, non basta una citazione a effetto per trasformare in realtà un progetto, specialmente se il progetto è ambizioso e se deve essere realizzato in una pubblica amministrazione, italiana in particolare. La realizzazione di un progetto comporta il mettere attorno a un tavolo tutti gli attori chiamati a realizzarlo e se si vuole che il risultato finale sia un prodotto di eccellenza tutti dovranno dare il meglio di se stessi. Menziona un aforisma “Se non hai dato tutto non hai dato niente”. Affinché tutti possano dare il meglio di se stessi è necessario conoscere il progetto, le sue finalità, gli obiettivi. Dal centralinista al dirigente generale ci deve essere la condivisione dell’obiettivo in modo che ciascuno, ognuno per la propria parte, sappia a che cosa sta fornendo il proprio contributo. Una organizzazione è vincente se affronta la domanda alla quale è chiamata a fornire una risposta come una sfida. Una sfida che potrà essere vinta soltanto con il contributo di tutti. Nell’affrontare una sfida devono essere note le risorse di cui si avrebbe bisogno e le risorse di cui si dispone, ma non ci sono risorse che possono sostituire l’impegno di uomini e donne che all’interno dell’organizzazione sono chiamati a raccogliere la sfida. Singoli soggetti che lavoreranno come una organizzazione se si sentiranno ugualmente coinvolti nella gestione delle attività, se ciascuno conoscerà obiettivi e mezzi ed esisterà un libero scambio di idee e opinioni. Soltanto così si strutturerà una leadership condivisa e l’organizzazione opererà secondo il principio del consenso. I risultati non mancheranno e saranno determinati da una maggiore motivazione e responsabilizzazione. Le risorse umane dell’organizzazione 44

devono avere spirito di iniziativa e mentalità vincente, motivazione, senso di appartenenza, disponibilità alla formazione e all’apprendimento continuo, senso del tempo. Spirito di iniziativa e mentalità vincente sono atteggiamenti positivi verso il lavoro e consentono una forte spinta verso il risultato. Gusto per la sfida significa non perdersi nella ricerca dei problemi, ma proporre soluzioni. Significa chiedersi che cosa possiamo fare noi per l’organizzazione e non solo cosa l’organizzazione deve fare per noi, citando J.F.Kennedy. Motivazione vuol dire che ciascuno è il capo di se stesso, come dicono in Nokia. È la spinta individuale e collettiva, verso un obiettivo comune. Motivazione vuol dire avere passione: se ci tengo a fare qualcosa, non lo chiamo lavoro. Motivazione vuol dire, anche, pensare a obiettivi ambiziosi sapendo che il percorso è lungo, che tanti passi devono essere fatti e che l’arrivo non è proprio dietro l’angolo. Senso di appartenenza vuol dire che l’organizzazione è anche mia. Vuol dire sentirsi partecipi ed essere consapevoli che il proprio contributo creativo e lavorativo è il tassello del mosaico “Organizzazione”. Vuol dire essere parte integrante del sistema per il raggiungimento degli obiettivi. Ciò comporta il non sciupare le risorse perché le risorse sono limitate e sono anche mie. Il massimo riconoscimento al quale si deve ambire è la soddisfazione di coloro che contribuiscono ad attuare il progetto e per i quali possa essere vero che “Il lavoro inizia quando ciò che facciamo non ci piace più”. Vuoi saperne di più scrivi a : direzione@numani.it


Le vittime della strada non hanno scelto di esserlo

850 Feriti al giorno

54

Disabili al giorno

12 Morti

al giorno 45


TARTARE DI SPADA E ZUCCHINE con crostini di pane, patè di olive Taggiasche e crema di finocchio fredda

Ingredienti

Preparazione

per 4 persone:

Pulire e lavare i finocchi, frullarne 3/4 a crudo con succo di limone, olio e sale, quindi riporre in frigo la crema ottenuta. Tagliare i finocchi rimasti a julienne, pastellarli ella farina e friggerli in olio ben caldo. Lavare le zucchine e tagliare a cubettini. Tagliare il pane a cubetti e saltare in padella con goccio di olio all’aglio. Tagliare la spada a cubetti piccoli, metterlo in una bacinella con le zucchine e il pane, condire con il timo, salsa di soia, olio, sale e limone. Mescolare bene, versare il composto in stampi, disporre sul fondo del piatto la crema di finocchi, mettere al centro la tartare, spalmare il patè e porvi sopra i finocchi fritti.

-

Spada fresco 400g Zucchine n°2 Pane casareccio 400g Olive Taggiasche patè 60g Timo 4 rametti Limone Salsa di soia 15g Olio extra vergine d’oliva 30g Olio profumato all’aglio q.b. Farina q.b.

Chef Marco Scalrenzi

46

Villa Fenaroli Palace Hotel Via Giuseppe Mazzini, 14 - 25086 Rezzato (BS) Tel.: +39 030 2793223 info@villafenaroli.it


Studio Dentistico

The same but different Dalla dentiera ai denti fissi. in un solo giorno. Senza taglio della gengiva. Potrebbe essere una soluzione per te!

Pagamenti personalizzati anche senza interessi Aperti anche il sabato

Cosa offriamo Laboratorio interno ad uso esclusivo Garanzia e certificazione scritta Sinergie ed ottimizzazione delle risorse ci consentono di ridurre i costi, non la qualitĂ

STUDIO DENTISTICO DR.AMEDEO ZIRILLI Via Giuseppe Garibaldi, 50 Rezzato (BS) CAP 25086 PRENOTA LA TUA VISITA 030 2792590

Materiali a norma, approvati e certificati Qui

Rigidissimi protocolli di sterilizzazione per gli strumenti, le attrezzature e per la pulizia degli ambienti


50 La Sosta - Cà dei Frati 52 Le Olimpiadi del Cuore 55 Musei Mazzucchelli 56 Hosp&Food 57 Ripasso - Halloween night 58 Napoli fa ballare il Qi 60 A.R.TH.O.B. 62 Country Birthday in Franciacorta 65 Juliette 96 - Bella Gente! 66 Mori Sushi 70 Travolti da un Solido Destino 71 Inaug. Rosticceria Gastronomia 72 Modella per una sera 74 Morpheus Group 76 Caffè n°2 78 MonteCicogna - Villa Maria 78 Tor dell’Elmo - Rist. Valentino 80 Halloween Night Art 82 Circolino Piero 84 Conte Max 84 Il libro “I nostri dolci Light” 6 La Sosta presenta “Le Flûte” 8


LA SOSTA CÀ DEI FRATI Serata all’insegna del buon vino e della buona compagnia al ristorante La Sosta. Gli ospiti hanno potuto degustare i migliori vini della cantina Cà dei Frati.

La Sosta Via San Martino della Battaglia, 20 BS 030 295603

50

PH Selly Z.


51


LE OLIMPIADI DEL CUORE AL TEATRO GRANDE DI BRESCIA Nella serata di Mercoledì 10 Ottobre si è tenuto lo spettacolo a scopo benefico organizzato dall’ associazione onlus “Olimpiadi del cuore” presentato da Paolo Brosio. Sulle note dell’orchestra sinfonica “Gioacchino Rossini” di Pesaro ed affiancato dalle soprane Annalisa Stroppa e Paola Sanguinetti il tenore Andrea Bocelli ha emozionato i presenti in un avvenimento unico per la nostra città. Teatro Grande Via Giuseppe Zanardelli, 9 - Brescia

52

PH Selly Z.


Men fashion Shop

Corso Garibaldi, 20 Brescia


54


I MUSEI MAZZUCCHELLI PRESENTANO:

L’ECCELLENZA DEL GUSTO Sabato 20 e domenica 21 ottobre si è tenuta la Manifestazione Enogastronimica all’insegna della tipicità e delle eccellenze. I produttori si sono riuniti per presentare le loro migliori creazioni, richiamando l’attenzione di un folto pubblico che ha passeggiato tra gli stand nei meravigliosi saloni della Villa dei Musei Mazzucchelli, degustando ed acquistando i vari prodotti esposti. Musei Mazzucchelli, via Giammaria Mazzucchelli, 2 25080 Ciliverghe di Mazzano (BS) info@museimazzucchelli.it

55


AL BRIXIA EXPO

HOSP&FOOD EVENT Grande successo di pubblico per la prima edizione dell’evento Hosp&Food, interamente dedicato all’ospitalità professionale, alla qualità e all’innovazione. Suddivisa in 3 aree principali - Contract&Wellness, Food, Food Equipment - la manifestazione ha coinvolto gli interessati del settore con un ricco programma che, dal 21 al 24 ottobre, ha fatto bella mostra delle eccellenze del territorio. Brixia Expo - Fiera di Brescia SpA Via Caprera, 5 - 25125 Brescia (BS) brixiaexpo@immobiliarefiera.it

56


AL RIPASSO HALLOWEEN Nella serata di MercoledÏ 31 Ottobre, il ripasso ha dato vita ad una festa in maschera per la notte di Halloween. Come sempre piacevole serata all’insegna del divertimento e del buon gusto. Ripasso Piazza Statuto 5, 25049 Iseo, Brescia Per prenotazioni: 030 981040 info@ripasso-iseo.it

57


NAPOLI FA BALLARE IL QI CLUBBING A metà ottobre 2012 è andato in scena il primo evento domenicale di Qi Clubbing, ovvero Cafè Franciacorta. Il tema del consueto show, il musical house che da sempre stupisce gli ospiti del locale, è stato Napoli. Da un parte di quel cilindro dedicato al clubbing che è il Qi c’erano fili da bucato pieni di panni stesi come accade nei vicoli campani. Tra scugnizzi, i ragazzini terribili che mettono insieme il pranzo con la cena ma non perdono mai il buonumore e sciantose, dive da avanspettacolo che spesso si inventavano un passato avventuroso pur di affascinare gli ospiti dei cafè chantant... chi c’era ha vissuto un vero vip party. La clientela del party è adulta e sofisticata, la qualità musicale del party assoluta, anche nel nuovo privé house sonorizzato da Gianluca Pighi. Altre novità attendono la stagione del Qi, tra cui l’apertura del Qi Restaurant, ma intanto Cafè Franciacorta si conferma quello che è da sempre… ovvero un gran bel modo di chiudere il week end. QI Clubbing Erbusco (BS)

58


e ion o z a t us me

Deg e Ronto o t i Inv lietta o Sco Giu Buon 10%

o t a l o c c cio amare per

La cioccolateria Lavazzoler ha dedicato completamente il suo cuore a Giulietta e Romeo.

Da questo innamoramento è nata una particolare linea di praline dai gusti esclusivi; dai classici del caffè, gianduia e nocciola, a quelli più insoliti, creativi, trasgressivi e curiosi… …così come imprevedibile e inaspettato è l’amore. La forma? …ovviamente il cuore!

Le Praline Innamorati | Giulietta | Romeo Amaretto | Wafer | Caffè | Caramello Rum Pampero | Baileys | Pistacchio | Liquirizia | Tabacco e vaniglia | Noce | Extra fondente | Bergamotto Gelsomino | Orchidea | Banana e cannella Lampone | Maracuja | Limone e miele Frutti di bosco | Fondente e peperoncino Fondente e menta I Tartufi Caffè | Cocco | Gianduia | Fondente Grappa e pera | Croccante e fondente Pistacchio | Rosa canina | Amarena I Bassinati: piccole perle di puro cioccolato che racchiudono chicchi di caffè, mandorle, nocciole e pistacchi di Bronte. Tavolette, Nocciolati, Rocher, Snack salati, Creme, Biscotti e Gelatine di frutta.

lavazzoler la selezione

Verona|Aeroporto Valerio Catullo|Terminal arrivi Tel. +39 3358321851

lavazzoler la selezione

Lavazzoler Chocolat Selezione Vicolo Crocioni, 4A (angolo Via Cappello) 37121 Verona Tel. 045 8005478

Piccolo ma fornitissimo negozio a due passi dalla Casa di Giulietta. Un seducente assortimento di cioccolato della migliore produzione artigianale italiana, sfuso e in confezioni regalo personalizzate. Oggettistica e bomboniere. Linea Giulietta e Romeo Selezione Lavazzoler.


A.R.T.HO.B. Inossidabile “Ottobrata” Inesorabilmente, come da trentun anni succede, anche quest’anno si è celebrata l’Ottobrata dell’A.R.T.Ho.B. evento di primo piano nel programma annuale del sodalizio bresciano. Nella calda cornice del ristorante La Stacca di Gussago, sotto l’attenta regia del padrone di casa Beppe Gargioni (el Negher per gli amici e per gli affezionati clienti) si è svolta la cena incentrata, per tradizione, sul piatto principe della cucina bresciana più autentica: lo spiedo. Notevole è stata la partecipazione degli associati, delle loro famiglie, dei loro collaboratori, ma anche degli sponsor tecnici che con il loro impegno concreto rendono possibile, di fatto, l’attività associativa, volta a supportare ed a promuovere il lavoro dei professionisti dell’accoglienza e della ristorazione associati ad A.R.T.Ho.B. L’ottobrata rappresenta il primo appuntamento importante dell’anno. In questa occasione, di fatto, si apre l’anno associativo con l’inizio del tesseramento per l’anno successivo. Momento quindi di bilanci consuntivi dell’anno appena trascorso, ma soprattutto di enunciazioni di programmi per il futuro. Serata gioiosa, di questi tempi cosa rara, che tra una “minestra sporca” ed un sontuoso spiedo, ha regalato molti momenti di divertimento, ma anche di riflessione e di confronto fra gli associati agevolato, per altro, dalla bontà delle proposte culinarie. Dopo i saluti da parte del presidente Beppe Rocca, Leonardo Pedrazzani, vice presidente e, per l’occasione, “cerimoniere” della serata, ha coinvolto i partecipanti esortandoli ad un commento sulla situazione

60


attuale e sulle aspettative future nel campo specifico della ristorazione. Si sono succeduti interventi di figure istituzionali, di partners dell’associazione e di associati stessi. In sostanza è emerso che la condizione del settore non è attualmente delle migliori, ma si intravedono significativi segnali di ripresa, legati, soprattutto, alla consapevolezza sempre più crescente che il settore del turismo, della cultura, dell’accoglienza e della ristorazione rappresentano i veri banchi di prova di una rinascita economica che, per il nostro paese, non può che passare dal sempre maggiore sviluppo dei settori citati. L’Italia deve sempre più divenire il salotto buono (e bello) d’Europa e la provincia di Brescia, visto che non le manca niente, deve essere in prima linea, ma per far ciò si deve far trovare pronta ad affrontare le sempre nuove sfide messe in campo da competitors sempre più agguerriti. A.R.T.Ho.B. dovrà fare la sua parte sul nostro territorio provinciale e sarà in grado di svolgerla al meglio solo con il contributo, sempre più partecipato, di tutti: associati, partners tecnici e figure istituzionali sensibili e coerenti. L’appuntamento per il prossimo evento dell’associazione è fissato per l’otto gennaio 2013 a Desenzano del Garda, nello scenografico teatro Alberti dove, come ogni anno, si festeggerà il sentito “Capodanno del Ristoratore”. A.R.T.Ho.B. Palazzo Martinengo - Via dei Musei, 30 Brescia Tel. 366 9771150

61


COUNTRY BIRTHDAY IN FRANCIACORTA In occasione del suo compleanno, l’Arch. Stefania Fossati ha scelto come location l’Azienda Agricola Solari di Erbusco per ricevere i numerosi amici che, giunti anche da Milano, hanno partecipato alla festa. Per l‘occasione la “cantina” si è vestita di luci e colori in perfetto tema country; la serata ha visto protagonisti l’eccellenza del vino “Solari” accompagnato da una ricca selezione di prodotti tipici della Franciacorta e del Sebino. Gli amici hanno cantato e ballato sulle note live della band “I Polifosfati”. Si ringraziano: Sig.ra Francesca Sala e Luca Di Girolamo dell’Azienda Agricola Solari via Assaselli, 5 Erbusco - BS. Luca, Andrea, Ricky e Francesco della band ”I Polifosfati”. Arch. Stefania Fossati Interior Designer

62


BELLA GENTE! Nel rinnovato Exclusive Club Restaurant JULIETTE96 tornano i Mercoledì targati BELLA GENTE, in collaborazione con LA HACIENDA (CR). Dalle 20.00 l’Esclusivo Aperitivo a Buffet e la Cena alla carta (è gradita la prenotazione). Dalle 22.30 il Deejay Set con GIOVANNI LODA & SOX. Special guest in consolle JACOPO Voice. One Man Show...PIPPO TENDENZA!!! Info prenotazioni Tavoli e Cene al 0372 433899 - 342 0918427 339 2185508

65


EVERY FRIDAY al MORI SUSHI Venerdì 19 ottobre ha finalmente aperto il nuovo Mori Sushi in Piazzale Arnaldo, andando così ad accrescere l’offerta culinaria del centro storico. Tradizionale ristorante giapponese, il locale si trasforma all’occorrenza in sushi bar, tea house e take away, lanciando ogni venerdì il nuovo appuntamento happy hour: “Every Friday”. Dalle 18e30 aperitivo con Dj Set, Sushi & Buffet Italiano. Dalle 22, after dinner. Mori Sushi & Cocktails Piazza Arnaldo 2/B - 25100 - Bs info@morisushiexperience.com Prenotazioni: Tel. 030.280321

66


67


“SERATA CHIC”

WILLIAM BRAGA & GEPPO GELOSO CON DANIELE ZOBETTI E LA RIVISTA BRESCIA UP presentano

SERATA CHIC Domenica 2 Dicembre dalle 19:00 alle 22:00

A Villa Fenaroli (Rezzato)

prende vita uno dei pochi appuntamenti dell’anno dedicati a chi ama l’eleganza. Vieni con le sneakers? Stai fuori. Vieni tutto vestito Abercrombie con la tuta? Stai fuori. Vieni con camicia e magari la cravatta e le scarpe nere, quelle che un tempo si usavano sempre agli appuntamenti serali? Entri senza problemi ed entri prima se ti metti in lista. Si balla e ci si rifocilla, ma sempre con un certo stile. Organizzano William Braga, Geppo Geloso e Daniele Zobetti insieme a Brescia Up. L’evento si chiama Serata Chic ed è già molto conosciuto ed apprezzato dal pubblico adulto.


“SERATA CHIC

...nelle puntate precedenti...

Serata Chic è il nome del cocktail party itinerante ideato da William Braga & Geppo Geloso con Daniele Zobetti. Musei e lussuosi Hotel… seguiti da Ville e Palazzi settecenteschi, identificano le location della “ Serata Chic “, che nel suo format si pregia di offrire ospitalità con importanti buffet e ottima musica d’intrattenimento. L’evento “ Serata Chic “ di Domenica 2 Dicembre 2012, a detta di William Braga si distoglierà dalla triennale storicità del prodotto stesso, il passo significativo si è evidenziato con le recenti partnership stipulate con la rivista Brescia Up e l’emittente radiofonica 60’ -70’- 80’ gestita da Radio Studio Più. Confermata la preziosa sinergia con il canale musicale MatchMusic Tv 716 Sky che da sempre ha fornito un valore aggiunto all’evento con un supporto sia tecnico e mediatico. William Braga & Geppo Geloso con Daniele Zobetti da sempre attribuiscono il merito del successo conseguito alla famiglia Clementi, titolare degli Hotel Villa Maria di Desenzano e Linta Park Hotel di Asiago, sedi delle prime edizioni della “ Serata chic “. Attendendo l’evento di Villa Fenaroli, lo staff della “ Serata Chic” precisa che l’ingresso è sempre libero ed aperto a tutti….. e che l’eleganza è obbligatoria. Ringraziamo gli amici e gli sponsor : Hotel Villa Maria Desenzano - Angelita - Evelyn - Guido - Max - Francesco - Egizio Fabio - Matchmusic Tv 716 Sky

RTB RTB NETWORK

www.rtbnetwork.it

SKY CANALE 819


Presentato da

TRAVOLTI DA UN SOLIDO DESTINO Un insolito trio di amici che rispecchia una parte della natura umana, Alfi il materialista (Andrea Romano), Gionata emotiv o e un po’ ipocondriaco (Luca Bassi Andreasi) e Silvestro, intellettuale “citazionista (Silvio Gandellini) per un film tutto made in Brescia scritto e sceneggiato da Andrea Romano e da Alessandro Carminati con la regia di Rocco Brunelli e la colonna sonora di Marco Cremaschini. La pellicola è stata proiettata venerdì 28 settembre all’Auditorium di S.Giulia con il Patrocinio del Comune di Brescia alla presenza dell’Assessore alla Cultura Andrea Arcai che ha una parte nel film quale visitatore del Museo. Andrea Romano, Già prestato all’arte e alla musica ci prova anche con il cinema scrivendo questa storia surreale dove i protagonisti “chiamati dal destino” partono x una missione salvifica che li porterà dal Museo di S.Giulia fino alla Rocca di Manerba. Gli attori sono tutti bresciani e oltre ai tre protagonisti figurano : Alessandro Carminati, Francesca Napoli, Silvia Napoletano, Chiara Zani, Daniela Vezza Fasoli, Alessandro Zanetti, Mirko Bortolo, Mariasole Romano e Francesco Caracciolo. Per le Acconciature CLARAPERCLARA e per gli abiti delle signore NEW GALLES. Si ringraziano per la serata:

70


INAUGURAZIONE ROSTICCERIA GASTRONOMIA Venerdì 26 è stata inaugurata la nuova Rosticceria Gastronomia. Piacevole serata durante la quale gli ospiti si sono intrattenuti deliziandosi con il vasto buffet e bollicine offerti per l’ occasione. Specializzati in pasta fresca catalana, polli allo spiedo, fritti misti, baccalà alla vicentina. Rotonda Bonomelli, Erbusco, Brescia Tel. 030524217

71


MODELLA PER UNA SERA Vi siete mai chiesti se Brescia è diventata Internazionale?... La risposta è…si! Giovedì 25 ottobre per la prima volta in Piazza Arnaldo presso il Bar Too Late lo staff di Eventi Brescia.com con la collaborazione di Brescia Up, ha allestito il set fotografico di “Modella per una Sera” e ha fotografato le ragazze più belle della Leonessa d’Italia alla quale hanno partecipato ragazze di tutte le etnie: Cuba, Romania, Albania, Lettonia, e Bresciane… Prima d’iniziare con gli scatti il trucco è doveroso: grazie alla partecipazione di Katy e Lara del Centro Elegance de la Beautè e Borana Vane che hanno saputo valorizzare il viso delle partecipanti si è passato a colpi di Phon e pettine con lo staff di Maurizio Serretti by Ivan. Ponti e via con le foto! Visi bellissimi e pose da dive hanno animato la serata, sembrava di essere in un locale a New York per la consegna di qualche importante titolo intenzionale di moda, sia per la location molto” IN” del Too Late sia per la varietà di ragazze di tutte le etnie! Il fotografo della serata, Rolando Giambelli, ha dato un tocco di unicità alle foto immortalando le “dive” nelle pose più azzeccate. A fine serata come di consuetudine lo staff di Brescia Up capitanata da Emanuele hanno scelto le 4 ragazze meritevoli che andranno direttamente in finale per la sfilata di fine giugno dove verrà eletta miss Eventi Brescia! Cosa dire… state collegati e ne vedrete delle belle…anzi bellissime! Per partecipare o avere info del prossimo evento di fine novembre andate su www.eventibrescia.com dove potete trovare data ora e luogo..e altro.

72


73


BRESCIA DIVENTA DIGITALE Serata elegante e raffinata al Villa Fenaroli Palace Hotel, per la presentazione di “Brescia Diventa Digitale” da parte di Morpheus Group, Brixia Digital Communication. Il progetto realizzato grazie alla partnership di Brescia Up e Radio Taxi Brixia, con la collaborazione, www.IGRAPHICS.it, Solutions ed INFOemotion, ha come scopo principale la promozione pubblicitaria attraverso grandi Monitor Pubblicitari, sparsi per l’intero territorio provinciale. “Una buona comunicazione e una pubblicità efficace sono il punto di forza di ogni attività commerciale o imprenditoriale, dal bar al negozio, dall’ufficio all’azienda”, hanno spiegato gli organizzatori durante l’incontro. Morpheus Group è il punto di riferimento in Brescia e provincia per la tua pubblicità intelligente, basata su Monitor LCD da 40/42”, in grado di proiettare spot, video brevi e vincenti, posizionati su eleganti display. In altre parole, un video che in pochi minuti può convincere il cliente a scegliere i servizi o i prodotti dell’azienda, anche con frasi essenziali ma di effetto, nella consapevolezza che i monitor sono sei volte più efficci dei cartelli statici. I 70 monitor distribuiti da Morpheus Group in Brescia e nei principali centri della provincia, sono visionati ogni giorno da oltre 30.000 persone. Il vantaggio è doppio, spiegano gli organizzatori. Da una parte i nuovi sistemi abbattono i classici costi della pubblicità, dall’altro garantiscono un’emozione nuova, dinamica e digitale. Morpheus Group www.morpheusgroup.it Villa Fenaroli Palace Hotel www.villafenaroli.it

74


sta arrivando...

il pi첫 grande, il pi첫 esteso, il pi첫 futuristico circuito di monitor pubblicitari di Brescia e provincia

created by:

SS

LUTI NS


CAFFÈ N°2 Anche quest’anno il Caffè N2 visto il riscontro positivo dell’anno scorso ha festeggiato in compagnia di amici e clienti i sei anni passati insieme con una serata dai sapori abruzzesi con arrosticini e pecorino accompagnati da vini della Cantina Lazzari e della Azienda Agricola Mirabella, inoltre hanno contribuito la Ditta Fusari con dell’ottima birra e il Panificio Marini. L’amico Rosario con la sua musica ha riscaldato la serata fino a tarda notte, un ringraziamento particolare a chi ha partecipato e al mio staff per l’ottima riuscita. Caffè N°2 Piazzale Arnaldo 1/c - Bs

76


77


MONTE CICOGNA

TOR DELL’ELMO

IL BRUT A VILLA MARIA

AL RISTORANTE VALENTINO

Delizioso aperitivo e cena accompagnato dal Brut firmato Monte Cicogna, Azienda Agricola di prestigio situata a Moniga del Garda. Gli ospiti hanno degustato il prodotto d’eccellenza negli eleganti ambienti dell’Hotel Villa Maria a Desenzano del Garda. Villa Maria - Viale Michelangelo, 150 25015 Desenzano del Garda - BS info@villamaria.tv Monte Cicogna - Via delle Vigne, 6 25080 Moniga, BS www.montecicogna.it

78

Aperitivo in allegria con clienti affezionati, tra i quali i sempre molto graditi Valerio Merola e Puccio, storico gestore del famoso Sesto Senso, degustando il delizioso Blanc de Blancs di Tor dell’Elmo. Il tutto ospitato dal rinomato Ristorante Valentino di Sirmione. Rocca dei Forti - via L. Da Vinci, 1 60049 - Serra San Quirico (AN) www.roccadeiforti.it Ristorante Valentino - Piazza Porto Valentino 10, 25019 Sirmione Brescia www.ristorantevalentino.eu


79


HALLOWEEN NIGHT ART

Un ballo in maschera tra arte e spettacolo Attraverso il portale d’accesso per il sontuoso Palazzo Cigola, in Piazza Tebaldo Brusato, si intravedono luci calde e soffuse, flebili fiamme di lumini e candele, che colorano delicatamente il porticato di bianco e di rosso. Antiche croci in legno, sono disseminate qua e là e una musica inquietante accompagna l’accesso degli ospiti mascherati. Tutti invitati a corte per un ballo in maschera tra vampiri, streghe, e spiriti malvagi. Alle pareti del sontuoso palazzo, gli affreschi sono ricoperti da antiche ragnatele che fanno da sfondo alle opere d’arte di Gloria Fenaroli, Elena Botticini, Mattia Scattarelli, Filippo Gialdini e Alessandro Bulgarini in esposizione durante l’aperitivo, accompagnato dalle bollicine dell’azienda vitivinicola della famiglia Olivini. La scuola di danza New Accademic Dance, insieme a un gruppo di attori, hanno inscenato il rito liberatorio del signore del palazzo che vuole scacciare il male dalla dimora, preceduti da otto rintocchi di campane, si sono esibiti durante la serata. La travolgente musica di Dj Luca Paolini ha riempito la dancefloor fino a notte fonda, sino a quando le prime luci del mattino hanno portato la quiete, senza tempo, fino la prossimo evento Event!que. Le preziose collaborazioni che Event!que ha stretto per portare Halloween Night Art alla sua piena realizzazione, hanno un ruolo da sempre importante nel dietro le quinte dello spettacolo che si offre al pubblico ed è per tale ragione che si ringraziano gli artisti sopracitati che hanno condiviso con noi la loro arte, i fotografi perfettamente selezionati

80


dall’agenzia Manpower: Nicola Aggogeri, Daniele Bodei, Matteo Ramoni ed Elena Botticini, che hanno allestito un professionale set fotografico per descrivere i momenti migliori con i loro scatti. Grazie ai nostri sponsor: Consorzio Garda eventi, Valledoro, Grok, Pallina Group srl, Detas DLeds illuminazione a led, G&G Champagnes e Solzi Immobiliare, per aver messo a disposizione competenza, serietà e professionalità, preziose qualità con cui è bello potersi interfacciare e con cui speriamo di continuare a relazionarci. Chiara Cavagnis

81


www.circolinopiero.it


83


QUANDO IL DIVERTIMENTO È DI CASA

“I NOSTRI DOLCI LIGHT”

Serata all’insegna della buona cucina e dell’allegria presso il Ristorante Conte Max, secondo nome dell’Agriturismo La Speranza. Fra gli ospiti, il simpatico attore romano Maurizio Mattioli!

Domenica 14 Ottobre presso il Ripasso di Iseo le gemelle Laura e Silvia Squizzato hanno presentato il loro nuovo libro: “I nostri dolci light”. É stato un piacevole momento di compagnia e divertimento accompagnato da un ricco buffet e del buon vino.

Ristorante Conte Max via Romiglia, 6, Brescia (BS) mail: stevento@alice.it

84

Ripasso Cafè Piazza Statuto, 5 - Iseo, Brescia


LA MEDIAZIONE È LO STRUMENTO PIÙ ECONOMICO, EFFICACE, SEMPLICE E VELOCE PER RISOLVERE CONTROVERSIE CIVILI E COMMERCIALI

Per avviare una mediazione é sufficiente depositare l’istanza presso l’Organismo di Mediazione, che fornirà assistenza per la compilazione Il primo incontro tra le parti è fissato dopo 15 giorni il mediatore tenterà di raggiungere un accordo entro 4 mesi.

UNA RETE DI IMPRESE AL SERVIZIO DELLE NOSTRE AZIENDE

CONTATTI www.mecumconciliare.it info@mecumconciliare.it Tel. 089/794554 Fax. 089/2756411 Tel. 030/6384489 Fax. 030/6384487

SEDI Via Corfù, 54 – 25124 Brescia Via Irno, 131 – 84135 Salerno Via Piaggio, 21 – 84030 Sanza (Salerno) Via C. Baruzzi ½ - 40148 Bologna


LA SOSTA

PRESENTA

LA FLÛTE - VINI D’ELITE Venerdì 2 novembre 2012, al Ristorante La Sosta di Brescia, serata Champagne d’Autore con “La Flute, Vini d’Elite”. Un percorso sensoriale pregiato, scoprendo una realtà di prestigio, i vitigni, il suolo, il clima, i segreti di un prodotto di nicchia tramandato da generazioni. Ristorante La Sosta Via S. Martino della Battaglia, 20 BS www.lasosta.it - lasosta@tin.it

86


87


LOUNGE BAR & VINERIA Dopo tanti anni passati a coltivare la passione per l’enogastronomia che solamente il nostro territorio italiano è in grado di fornirci, nasce

ORE FELICI sito in Via Marengo 45 a Chiari (BS); luogo che unisce “IL BUON GUSTO AL GUSTO”. Un locale dal designestremamente ricercato ma molto accogliente dove potersi rilassare, divertire e riscoprire i sapori autentici... tutto questo attraverso i molteplici percorsi enogastronomici, che vanno soprattutto dalle proposte del vino al bicchiere accompagnati in degustazione da taglieri di formaggi, salumi e confetture. Ottima selezione di vini provenienti dalle cantine più blasonate d’Italia e del Mondo, caffetteria ed happy hous. Lo scopo primario di ORE FELICI è innanzituttto di accompagnare il cliente attraverso un vero e proprio percorso dei sensi riscoprendo l’emozione di ritrovarsi in un luogo dove lasciarsi alle spalle la frenesia ed abbandonarsi ai piaceri più semplici ma genuini della vita.

Via Marengo, 45 - Chiari (BS) - Cell. 333.8757944 - email: orefelici11@virgilio.it


MODELLA PER UN GIORNO

89 PH.


Giulia Reali Nata a brescia il 17/03/1992, studia all’ accademia di trucco BCM di Milano. Di professione fa la fotomodella - makeup artist Ha partecipato a numerose sfilate. La sua passione è la fotografia.

PH.

90


a cura di: Mariateresa Bertazzoli Consulente pedagogista e formatrice

a cura di: Roberto Cappiello

W MAMMA E PAPÀ 

   

GUARDA LE STELLE



tratto da Il Piccolo Principe



 

Comune di Brescia



I

  

l genitore non è  né perfetto né imperfetto!  Semmai un buon genitore è quello che riesce a   liberarsi dai luoghi comuni e da modelli educativi    standard.   “Far bene il mestiere” di padre o madre non significa    avere certezze, ma  lasciare spazio ai dubbi e considerare i    OFFERTA LIBERA    figli come un mistero da scoprire giorno per giorno. Ogni      figlio è un evento unico e dobbiamo far emergere la sua Testimonial d’eccezione  ZAMBELLI MARCO diversità:  deve   crescere  non assomigliando a nessuno e Capitano Brescia Calcio   realizzando aspettative, non le nostre.   le sue    Lo stile educativo autorevole è fondato sulla “fermezza educativa”. Il genitore richiede rispetto, stabilisce delle regole che, in genere, vengono seguite perché si adattano all’età e, a mano a mano che i figli crescono, vengono discusse con loro. Il genitore autorevole, a differenza di quello autoritario, riconosce i desideri e i bisogni dei bambini e dei ragazzi e sollecita la loro opinione. Non è invadente, non si sostituisce a loro, educa all’autonomia e all’apprendere anche dai propri errori. Sviluppa un rapporto caldo e favorisce esperienze educative culturalmente ricche. Rispetta la personalità del figlio. In genere, questi genitori provano piacere nello stare in compagnia dei figli e viceversa. Date attenzione con il Vostro tempo non con le vostre ricchezze, con la vostra presenza e la vostra cura: nessun regalo, per quanto prezioso, vi può sostituire. Rispettare i tempi del bambino, senza forzarli. Consentire di sbagliare senza giudicare, senza dare voti, senza emettere sentenze, perché sbagliare fa parte dell’esperienza della vita. Gli adulti difficilmente accettano di sbagliare e quindi accettano ancora meno gli errori dei figli, quando invece dovrebbe essere permesso loro di frequentare la “scuola degli errori” perché è molto formativa per la crescita. Sbagliare significa, infatti, fare esperienza, elaborare giudizi, analizzare gli errori e avere la possibilità di riprovare. Dategli la vostra guida, dategli regole chiare che voi stessi rispettate, siate affidabili e non tradite mai le promesse che fate. Date spazio alla gioia alla serenità e all’allegria.

Tel. 338 9239411 terrybertazzoli2005@libero.it www.mariateresabertazzoli.it





 



S

 i, proprio quel “Piccolo Principe”. Quello che da piccoli ci affascinava con il suo viaggio fantastico. Quello che, da grandi, ancora ci affascina per i suoi           strabilianti viaggi.   Quello che…. qualcuno non l’ha letto perché… noioso, ...non  lo capisco.   GUARDA LE STELLE          di… No, non è un concerto. un concerto verso il viaggio  Non lo è. Non ha nulla in comune con un concerto. Ricominciamo. C’è un attore…. quindi, è uno spettacolo che rappresenta il viaggio di… No, non è nemmeno uno spettacolo. O meglio, di spettacolo si tratta se inteso come un “qualcosa” di assolutamente coinvolgente. Non è nemmeno un recital, non recita nessuno (forse l’attore, ma pare veramente che sia lì per caso…). Non è nemmeno cabaret, anche se in alcuni momenti è molto divertente. A dire come loro è “narrazione e musica”. Loro. Loro sono Giuseppe Adduci del Teatrogruppopopolare e i SULUTUMANa, i protagonisti di questo “qualcosa”. Autori di testo, musiche e allestimenti. È un invito agli adulti a ritrovare l’incanto e la fantasia della fanciullezza, e ai bambini a coltivare la curiosità e la voglia di conoscenza, a fare esperienza di ciò che è nuovo e diverso rispetto a schemi consolidati. Lo scrivono loro e probabilmente altro modo non c’è per definire “GUARDA LE STELLE”, lo spettacolo tratto dal “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupery. L’Associazione C.M.I. Malattie Rare infantili “pro Cristian Romanelli” ONLUS di Pavone Mella (BS) ha sostenuto la proposta di proporre a Brescia questo “qualcosa”. È rivolto a tutti: agli adulti per la qualità artistica ed ai bambini per il coinvolgimento diretto. Alla proposta hanno aderito, dando il loro contributo organizzativo, anche le Associazioni Genitori di Calcinato e di Mazzano, due realtà molto attive sui rispettivi territori, e l’Associazione Spazi Musicali di Mazzano. Tutti con un filo conduttore indissolubile… i bambini. Con un partner e testimonial d’eccezione, Marco Zambelli, Capitano del Brescia Calcio. Un protagonista di un mondo anch’esso legato al mondo dello spettacolo che, con la sua semplicità e disponibilità, ha appoggiato l’iniziativa con l’entusiasmo di un padre. Questo “narrazione e musica”, è proposta per domenica 2 dicembre alle ore 16 presso il teatro S. Giulia del Villaggio Prealpino di Brescia e la successiva domenica 9 dicembre, sempre alle 16, presso il Teatro Don Gorini di Bedizzole. L’ingresso è gratuito con offerta libera ed il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione C.M.I. Malattie rare infantili ONLUS per aiutare famiglie in difficoltà. Lasciamoci quindi trasportare dal pilota d’aereo del libro di Antoine de Saint Exupery verso un viaggio che fin dal primo momento coinvolge grandi e piccini…

                             

91


a cura di: Rolando Giambelli

LANCIATA IN LOGGIA LA PROPOSTA:

BRESCIA CAPITALE ITALIANA DEL ROCK!

a cura di: Omnia Relations

80ANNI E NON SENTIRLI

PH Matteo Rodella

T

utto il Rock Mondiale in mostra a Brescia?… ora è possibile! Beatlesiani d’Italia Associati. La proposta è stata consegnata al Sindaco di Brescia Adriano Paroli da Rolando Giambelli durante un breve incontro in Palazzo Loggia, come evento dedicato alla celebrazione della musica e dell’arte legata al fenomeno popolare e planetario del Rock & Roll. Il preambolo: Adriano Celentano, nel 1959 scrisse “Il tuo Bacio è come un Rock” e fu un grande successo discografico! Adriano oggi, ancora e più che mai saldamente in sella al suo cavallo vincente, curiosamente, definisce “lenta “ oppure “rock” una persona, una cosa, un fatto o un’opinione. Ed io che sto scrivendo mi sono allora chiesto: “Che cosa potrebbe pensare Celentano della nostra Brescia? “Una città “lenta” oppure “rock???”. Noi Beatlesiani d’Italia Associati crediamo che Brescia sia una città “più che mai rock”! A parte la passione popolare per il Rock‘n’Roll dilagante nella nostra città già a partire dalla fine anni ’50 quando il primo gruppo Rock targato BS di “Lodovico e i Mori” usciva nel 1956. Seguiranno “I 5 Dollari”, I Topless e seguiranno le infinite Beat e Rock Bands: Hobbies, Wow, Some Souls, Jaguars, Elite 66 e tante tante ancora! Ma il “Rock bresciano” si accenderà clamorosamente nel 1963 con Fausto Leali che, per primo, interpreterà i Beatles in Italia, e in Italiano, diventando poi, in breve tempo con i suoi Noveltys, il più noto “rocker” nazionale dalla voce “nera”! Poi è arrivato Mauro Pagani, l’altro grande musicista e compositore bresciano fondatore della PFM (Premiata Forneria Marconi). Un altro bresciano è Omar Pedrini prima con i Timoria e con Francesco Renga a fare Rock italiano di qualità e poi L’Aura Abela cantante e compositrice polistrumentista assolutamente Rock! e poi... e poi…E solo per citare alcuni nomi di concittadini. Anche Vittorio Sgarbi ha approvato l’idea della mostra del Rock! Rolando Giambelli Beatlesiani d’Italia Associati THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY Via Biseo 18-25124 Brescia - Italy Email beatlesiani@beatlesiani.com www.beatlesiani.com - www.thebeatles.it 92

T

re lettere, la vita. Bio, suffisso sottovalutato, troppo di moda, troppo fuori moda, ma che trova il suo compagno naturale quando sposa la parola compatibile. Biocompatibile, l’arte di stare bene con se stessi e con quello che ci circonda. È lo spirito che anima il ciclo di incontri Open Day targato Fiemme 3000, arrivato al suo terzo spot ieri sera a Brescia, nello showroom Casa Riva in occasione degli ottant’anni di un consolidato partner come Dall’ava parquet. Un exhibition opening, “Le radici profonde non gelano” di Stafano Zardini, fotografo professionista di Cortina d’Ampezzo che nella sua proposta di lavoro sugli alberi scontorna l’ideale equilibrio di un futuro sostenibile. Parole chiave che ci accompagnano tutti i giorni, partendo proprio dall’incedere dei nostri passi, quello che calpestiamo in casa nostra. Il nostro pavimento, il nostro pavimento di legno, «desiderio inconscio di avere un albero dentro casa, di sentirsi nella natura» dice Marco Felicetti, amministratore delegato di Fiemme 3000. Un percorso naturale, quello che porta l’azienda a rivoluzionare il concetto di parquet: «Noi facciamo pavimenti in legno, e li facciamo seguendo tre principi: salubrità, durata e bellezza. Nessun derivato dal petrolio, nessuna colla bicomponente, ma quella vinilica che usano anche i bambini all’asilo, niente vernici, nemmeno la necessità di levigare e riverniciare, solo il legno, custode del fascino dell’imperfetto, l’olio per impregnarlo, un detergente neutro e acqua per pulirlo e rigenerarlo». OPEN DAY OFFICIAL FIEMME 3000 - 21 novembre - Ginardi, Roma APPUNTAMENTI 2013 - Aiudi - Ventura (Lanciano)


TUTTI IEDÌ MERCOL SERA

SERATE D’AUTUNNO

Spalla cruda di Parma Gorgonzola a cucchiaio di cremonesi Pinzimonio Paella al madrilena Mezzo litro di birra spagnola o vino bianco Acqua caffè e sbrisolona

25€

a persona

La Polveriera GARANZIA DI QUALITÀ

lap

o lv e

o rierabeach.c

m

La Polveriera Via Castellini 14, Brescia T 030 3752271

www.lapolverierabeach.com


Via Lamarmora, 122 - BS - Cell. 392 5642973 Tel. 030 5310562 intisanoreica.brescia@virgilio.it Tisanoreica Brescia


NON SONO A DIETA, SONO IN TISANOREICA!

PRIMO NEGOZIO A BRESCIA VIA LAMARMORA 122


novembre 2012 ARIETE Amore: ottime le relazioni col nuovo partner. Mercurio v’infonde diplomazia nella comunicazio-

ne; Marte vi regala la voglia di novità e di sperimentare situazioni nuove a letto. La seconda parte del mese vi sorprenderà con una serata magica in compagnia di amici. Lavoro: Molti ritardi nelle comunicazioni, rallentamenti, blocchi, attese. Uno sblocco decisivo è previsto dal 22.

TORO Amore: È la persona con cui voglio condividere la mia vita? È questa la domanda che vi balena in

testa a proposito del vostro rapporto di coppia. Anche le unioni più stabili saranno rimesse in discussione. Molte rotture sono previste in Dicembre. Lavoro: Un periodo che richiede riflessione, attese e introspezione. Se state percorrendo la strada giusta, Saturno vi regalerà un avanzamento professionale e una riuscita nella scalata sociale tanto ambita.

GEMELLI Amore: Giove vi protegge! Non esagerate però con le critiche. Siate più decisi e comprensivi, soprattutto in merito a pareri discordanti nelle scelte di coppia. Alla fine di Novembre, sarete chiamati a una scelta. I single riusciranno finalmente a sciogliere le catene del loro cuore a volte troppo fragile. Lavoro: Mercurio crea opportunità; cogliete al volo quello che la vita vi offrirà e siate più aperti al cambiamento. CANCRO Amore: Un mese di rinascita. Saturno vi appoggia e v’indirizza nell’acquisizione di una nuova

casa o nella realizzazione di progetti ancora in sospeso. Negli ultimi 2 anni avete cambiato la vostra vita e ora Saturno vi condurrà per mano verso il successo. Lavoro: Piccole incomprensioni e rotture con colleghi o clienti. Marte consiglia prudenza. Mettete a freno l’istinto. Ottime le entrate dal 12 in poi.

LEONE Amore: Un cielo ricco di novità. Saturno in posizione scomoda invita al cambiamento e conduce il rapporto di coppia alla ricerca di nuovi equilibri. Molte relazioni (messe alla prova l’anno scorso) troveranno in Novembre la ripresa. Lavoro: un periodo di calma. Approfittate del mese per portare chiarezza in voi. VERGINE Amore: Ottime le comunicazioni nella coppia; molta intesa sessuale, vita frenetica. I single avranno un incontro di fuoco che porterà una stabilità affettiva. Lavoro: Situazione bloccata. Giove non vi appoggia e rende difficile anche le banalità. La grinta di Marte in Capricorno vi aiuterà ad affrontare colleghi non sempre disponibili e comprensivi. Giove rimane disarmonico e consiglia di tirare le cinghie nelle spese di casa.

BILANCIA Amore: Buon periodo per vivere intensamente il rapporto di coppia. Giove garantisce momenti di entusiasmo accompagnati da piacere e svago. Piccole incomprensioni si verificheranno nella terza settimana di Novembre. Lavoro: Attendente la fine del mese per veder risolta una situazione professionale. Nuovi contratti e firme sono previste dal 6.

SCORPIONE Amore: È giunto il momento di voltare pagina. Sentirete la necessità impellente di “cambiar pelle”. Così, quei rapporti di coppia basati sulla menzogna, finiranno senza remore. Non è un buon periodo per i single. Tuttavia, si potrà contare sull’appoggio di Marte per momenti di pura passionalità. Lavoro: Mercurio nel segno suggerisce di pensare molto bene, prima di agire. Scaramucce con colleghi renderanno l’ambiente professionale ancor più difficile da sostenere.

SAGITTARIO Amore: Quel Giove in opposizione proprio non ci sta a rendervi leggeri e frizzanti. Nella coppia tanti problemi di comunicazione e fiducia. Lavoro: Mercurio in opposizione a Giove suggerisce tanta calma e pazienza. Sfruttate questo momento per imparare a far vostra l’arte dell’accontentarsi.

by JOSEPH JOSSE Astrologo, specializzato nella lettura dei transiti (tecnica per la previsione di avvenimenti futuri attraverso il moto dei pianeti). Per info ed eventi: jossep.84@gmail.Com

CAPRICORNO Amore: Finalmente il vostro rapporto di coppia brillerà. L’amore che non è sempre stato “rosa e fiori”, troverà stabilità e l’inizio di un percorso certo, fatto di progetti, desideri e solidità. I single, si preparino a molti incontri passionali. Lavoro: Le stelle parlano di nuovi inizi dalla metà del mese. Mercurio, Marte e Giove sono presagio di grande fortuna in progetti imprenditoriali e nell’ottenimento di finanziamenti, mutui. ACQUARIO Amore: State cambiando. Saturno vi spinge a una grande ricerca interiore. Giove vi aiuta

nel mantenere un animo sereno. Le coppie più salde beneficeranno di questi pianeti realizzando scelte importanti. Lavoro: Mercurio segnala ritardi e improvvisi cambi di rotta. State in guardia e ascoltate di più il vostro istinto.

PESCI Amore: Tante indecisioni, insicurezze. Giove vi obbliga a far chiarezza su tutti quegli obiettivi che desiderate raggiungere, anche nella coppia. Per le coppie: ottima la comunicazione. Dite sì, a inaspettati weekend fuori porta. Lavoro: Marte in Capricorno e Giove in Gemelli vi obbligheranno a spendere più del previsto per amici o per vanità.


Museo della moda e del costume

www.museimazzucchelli.it - info@museimazzucchelli.it


Profile for Brescia Up

Novembre2012  

Novembre2012

Novembre2012  

Novembre2012

Advertisement