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MISCELLANEA DI LIBRI, STAMPE, DISEGNI & CARTE GEOGRAFICHE dal XV al XX secolo

CATALOGO n. 337

LIBRERIA ANTIQUARIA BOURLOT - TORINO dal 1848


MISCELLANEA DI LIBRI, STAMPE, DISEGNI & CARTE GEOGRAFICHE dal XV al XX secolo

CATALOGO n. 337 anno 2013

LIBRERIA ANTIQUARIA BOURLOT DI

MARCO BIROCCO fondata nel 1848

Via Po 7 - Torino - 10124 - Italia telefono : +39. 011. 53.74.05 www.bourlot.it email@bourlot.it P.iva: 09903700012 - Cod. fisc. : BRCMRC68D06L219X


CONDIZIONI DI VENDITA I libri sono garantiti completi salvo indicazione contraria, lo stato conservativo come da descrizione. Il formato è espresso in-folio o nelle sue frazioni, secondo il metodo antico. Le stampe e i disegni sono garantiti originali ed autentici, lo stato conservativo come da descrizione. Il formato è espresso in millimetri. La vendita è per contanti, salvo diverso accordo. In caso di spedizione, la responsabilità per smarrimento o danneggiamento del pacco è del committente. Le spese di spedizione semplice o con assicurazione, sono a carico del committente.

Responsabilità: Marco Birocco Redazione: Marco Birocco, Francesca Ricci. Stampa: Graf Art


LIBRI 1. DANTE, Alighieri. La Commedia, col commento di Cristoforo Landino. Venezia, Octaviano Scoto da Monza, 1484 - 23 marzo (in fine). p.a.r. In-folio, 270 cc. non num. Testo in italiano, capilettera in xilografia decorati con motivi fitomorfi, proemio, marca tipografica in fine. Completo. Legatura in piena pergamena rigida del ’700, piatti muti, dorso con titoli impressi in oro entro tassello color senape, tagli azzurri. Rara seconda edizione con il commento del Landino, stampata in caratteri tondi grandi per il testo, minori per il commento. Il “Comento” di Landino fu stampato in prima edizione a Firenze nel 1481 presso Niccolò di Lorenzo della Magna e altre quindici volte nel corso del quattrocento, da solo o insieme con la Commedia e otto nel corso del cinquecento (tre delle quali assieme al commento di Alessandro Vellutello). Buono stato conservativo. Mancanza di una minima parte della prima carta a margine e nella parte inferiore, senza avvicinarsi al testo. cfr. Mambelli 11; Walters 445; Hain-Copinger 5947; Proctor 4581.

2. SABELLICUS, Marcus Antonius Coccius. Re[rum] Veneta[rum] libros epitoma. Venezia, Andrea De Toresanis, 1487 - 21 maggio (in fine). p.a.r. In-folio, 238 cc. non num. comprese la prima e l’ultima bianca. Caratteri tondi, testo in latino, 48 linee, epistola dedicatoria, prefazione. Completo. Genuina e robusta legatura coeva in assicelle con il nome dell’autore manoscritto a china “M. A. Sabelicus” e cuoio con motivi impressi a secco che si estendono al dorso diviso in 5 comparti, quattro fermagli originali in cuoio non tutti presenti, taglio davanto con scritta “Sabelicus” manoscritta. Marcus Antonius Coccius Sabellicus (Vicovaro 1436 - Venezia 1506) fu membro dell’Accademia Romana di Pomponio Leto. Dopo aver insegnato in diverse città italiane iniziò la carriera di scrittore. Nelle sue opere ritroviamo orazioni, scritti sulla tipografia e sulle magistrature veneziane. Prima ed unica edizione di questa interessante e completa cronaca ufficiale sulla città di Venezia e sui Veneti, dalle origini al 1485. Perfetto incunabolo con margini di eccezionali e insolite dimensioni, in affascinante legatura originale d’amatore in assicelle e cuoio. cfr. Walters 352; Hain-Copinger 14053; Proctor 4713.

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3. MAGNO, Alberto. De secretis mulierum cum commento. Novissime et infinitis pene erroribus emendatus.Venezia, 1508 - 27 ottobre (in fine). € 3.600 In-4°, 56 cc. non num. incluso il frontespizio. Frontespizio, testo in latino disposto su due colonne, capilettera istoriati entro vignette, svariate postille manoscritte a china. Completo. Legatura della fine del ’700 in piena pergamena rigida, piatti muti, dorso con titolo manoscritto a china, tagli spruzzati rossi. Interessante trattato al limite tra le scienze naturali e l’occulto attribuito ad Alberto Magno, anche se nella realtà si tratta di una compilazione curata da Enrico di Sassonia, che di Alberto fu allievo. L’opera tratta di ostetricia e ginecologia, gravidanza, formazione del feto, malattie femminili e molto altro. La presente opera ebbe un notevole successo e fu alcune volte ristampata. Buono stato di conservazione. Piccoli restauri ben eseguiti al frontespizio. cfr. Durling 97.

4. GREGORIUS. Incomincia il prologo del vulgarizatore del dyalogo di messere sancto Gregorio Papa. Firenze, Io. Stephano di Carlo da Pavia, 1515 - 10 marzo (in fine). € 3.350 In-4°, 100 cc. non num. incluso il frontespizio. Frontespizio con cornice xilografica contenente il titolo e il ritratto di papa Gregorio, svariati capilettera. Completo. Legatura dell’ottocento in pieno vitellino, piatti decorati con cornici impresse in oro e a secco con decori floreali negli angoli, dorso a 5 comparti con titolo, data e riquadri con gigli impressi in oro, sguardie marmorizzate, unghia con decori in oro, tagli dorati, ex-libris al contropiatto anteriore. Assai rara terza edizione italiana del celebre volgarizzamento del Cavalca, adorna di un bel ritratto di S. Gregorio, incorniciato da una bordura, che appare qui per la prima volta. Buono stato di conservazione dell’opera in generale. Minimi restauri al frontespizio abilmente eseguiti. cfr. Sander 3272; Gamba 323.

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5. PETRARCA, Francesco. Le volgari opere del Petrarcha, con la espositione di Alessandro Vellutello da Lucca. Venezia, Giovanni Antonio e Fratelli da Sabbio, 1525 - agosto (in fine). p.a.r. In-4°, 12 cc. non num. inclusi il frontespizio e 1 tavola, 201 cc. num., 60 cc.non num. (errori di numerazione alle pagg. 35, 36, 37, 38 e 47). Appunti manoscritti a china sulla prima e ultima carta bianca, frontespizio incorniciato entro filetto con note di antica mano, tavola dei sonetti, 1 tavola su doppia pagina incisa in xilografia, dedica in latino a Clemente Pio VII, dedica al nobile Martino di Martino. Completo. Stupenda legatura dell’epoca in piena pelle marrone, piatti riccamente decorati in oro con motivi fitomorfi e geometrici che si intersecano fra loro e delimitano un campo rettangolare contenente rosone centrale, dorso a 3 nervi con linee impresse a secco, tagli riccamente cesellati e dorati. Prima edizione con il commento di Vellutello, in legatura d’amatore. Buono stato di conservazione. Minime abrasioni alle cerniere. cfr. Graesse V 226; Sander 5631.

6. BOCCACCIO, Giovanni. La Fiammetta. Venezia, Gregorio de Gregori, 1525 - novembre (in fine). € 5.200 In-8°, 103 cc. num. incluso il frontespizio. Frontespizio, dedica all’Illustrissima Dorothea di Gonzaga, prologo. Completo. Elegante legatura coeva in piena pelle marrone, piatti riccamente decorati con ferri fitomorfi e con il nome della protagonista dell’opera “Fiammetta” al centro dei piatti, dorso a 3 nervi con fregi e filetti impressi a secco e in oro, tagli scuri. A Fiammetta, dietro il cui nome si cela quasi sicuramente Maria dei Conti d’Aquino figlia naturale di re Roberto, sono ispirate e dedicate tutte le opere successive di Boccaccio fino al Decamerone escluso. Rara opera in ottimo stato e in ricca legatura d’epoca d’amatore.

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7. Biblia Cum Concordantiis Veteris et Novi Testamenti. Lione, Jacobum Mareschal, 1526 (in fine). p.a.r. In-folio, 14 cc. non num. incluso il frontespizio, 296 pagg. num., 24 cc. non num. Frontespizio in caratteri rossi e neri entro bordura con vignetta xilografica raffigurante San Geronimo, testo in latino e disposto su doppia colonna, molti capilettera xilografici istoriati entro vignette, svariate vignette in xilografia nel testo e una a piena pagina al verso della c. 227, molte sottolineature e postille manoscritte con manine indicatrici. Completo. Legatura coeva in pergamena semifloscia, piatti muti, titolo manoscritto lungo tutto il dorso, bindelle in pelle allumata. Affascinante bibbia figurata. Seconda edizione impressa da Mareschal a Lione. Buono stato. Minimi segni di umidità su poche carte e restauro ben eseguito sull’ultima carta, senza aver toccato minimamente il testo. cfr. Graesse I 393.

8. ERASMO DA ROTTERDAM. Moriae encomium nunc postremum ab ipso autore religiose recognitum. Colonia, Iohan Sotere, 1534. € 2.950 In-12°, 214 pagg. num. incluso il frontespizio, 5 cc. non num. (indice). Prime carte bianche con note di antica mano, frontespizio con marca tipografica, testo in latino, capilettera xilografici, numerose sottolineature manoscritte a china e a matita lungo i margini, in fine indice e marca tipografica centrale raffigurante due putti che reggono scudo contenente stella. Completo. Legatura in mezza pelle dell’ottocento, piatti in carta marmorizzata, dorso con titoli impressi in oro. L’elogio della follia, in latino “encomium moriae” (dal greco Morias Enkomion) è stato scritto dal sacerdote, teologo, filosofo e umanista olandese rinascimentale Desiderius Erasmus Von Rotterodam (Rotterdam 1466 - Basilea 1536) noto anche come Erasmo da Rotterdam, nel 1509 e pubblicato per la prima volta nel 1511. Il lavoro fu redatto, compilato e completato originariamente nel giro di una settimana mentre soggiornava con Tommaso Moro nella sua residenza a Bucklersbury. L’elogio della follia è considerato uno dei lavori letterari più influenti della civiltà occidentale e uno fra i catalizzatori della Riforma protestante. Interessanti note bibliografiche sulla rarità del libro e di acquisto, manoscritte a china in lingua italiana e francese,

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sulle prime carte bianche. Alla prima carta nota di appartenenza di Federigo Giunti, storico, scrittore e poeta dell’ottocento. Rara edizione. La prima edizione è stata stampata nel 1511 a Strasburgo. Opera in buono stato conservativo. cfr. De Graf 1961 pag. 123 ; Graesse II 495.

9. VIDA, Marcus Hieronymus. Christiados, libri sex Lione, Gryphius Sébastien, 1536. € 5.300 In-8°, 2 parti in un volume. 1ª parte: 220 pagg. num. incluso il frontespizio, 2 cc. non num. Frontespizio con appunti manoscritti a china e marca tipografica raffigurante grifone che regge con l’artiglio una pietra alla quale è incatenato un globo alato, simbolo del mondo, testo in latino, capilettera istoriati entro vignette, al verso dell’ultima carta altra marca raffigurante grifone passante su prato. 2ª parte: 156 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio. Frontespizio con marca tipografica raffigurante grifone che regge con l’artiglio una pietra alla quale è incatenato un globo alato, simbolo del mondo, testo in latino, capilettera istoriati entro vignette. Completo. Legatura lionese d’amatore coeva in pieno cuoio, piatti con intrecci di cornici e decori a motivi classici impressi a secco, dorso a 7 nervi, tagli riccamente cesellati e dorati. Seconda edizione. Buono stato di conservazione.

10. TOLOMEO, Claudio. Geographicae enarrationis, libri octo. Lione, Ugone Porta, 1541. p.a.r. In-folio, 149 pagg. num. incluso il frontespizio, 1 pag. non num., 157 cc. non num. (di cui 50 tavole num. e 94 pagg. non num.). Frontespizio figurato con marca tipografica recante motto, testo in latino inquadrato in cornice tipografica, capilettera decorati con motivi fitomorfi e antropomorfi su campo nero entro vignette, tavole xilografiche, di cui 49 doppie, alcune note manoscritte ai contropiatti e sul recto della sguardia anteriore. Completo. Legatura d’epoca in pieno cuoio impresso a secco con due cornici di motivi fitomorfi e di ritratti cerchiati raccordate negli angoli, dorso a 6 comparti, placche di metallo applicate a protezione degli angoli, fermagli in metallo. La cultura europea occidentale aveva ignorato l’opera geografica e cartografica del Tolomeo, fino ai primi del ’400, ad eccezione dell’Almagesto, celebre trattato di astronomia. Con l’invenzione

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della stampa le mappe furono stampate e copiate. La prima edizione a stampa fu quella del 1475 di Vicenza e ne seguirono altre negli anni successivi. A parte le prime, estremamente rare e museali, questa del 1541 è un edizione di grande fascino. L’esemplare si presenta con una stupenda legatura coeva d’amatore. Minima gora di umidità sul margine inferiore alla cerniera nelle prime carte. Testo in ottimo stato conservativo. cfr. Sabin 66485.

11. ARIOSTO, Lodovico. Orlando furioso. Venezia, Gabriele Giolito De Ferrari, 1544. € 10.200 In-4°, 260 cc. num., 28 cc. non num. (errore di numerazione a pag. 207). Frontespizio entro cornice architettonica figurato con marca tipografica raffigurante una fenice rivolta al sole, su fiamme che si sprigionano da un’anfora, testo disposto su due colonne, numerosi capilettera istoriati, vignette xilografiche nel testo, ritratto dell’Ariosto inserito entro ovale al verso dell’ultima carta, in fine “Espositione di tutti i vocaboli et luoghi difficili, che nel libro si trovano”, marca tipografica al verso dell’ultima carta. Completo. Stupenda legatura d’amatore coeva, in piena pelle marrone, piatti riccamente decorati con cornici a più filetti impresse in oro e a secco contenente rosone centrale, dorso a 3 nervi con ferri fitomorfi dorati, tagli riccamente cesellati scuri, ex-libris e nota di antica mano al contropiatto anteriore. Terza edizione giolitina del Furioso, ampliata e ornata da ricche e raffinate xilografie originali. I legni e il ritratto dell’autore sono stati utilizzati da Giolito per la prima volta nel 1542. Ottimo esemplare in eccezionale legatura d’epoca. Dorso minimamente restaurato. cfr. Agnelli-Ravegnani I 70 - 71; Gamba 53; Melzi 141 - 142; Brunet I 431.

12. VASSAEUS, Lodovicus. In anatomen corporis humani tabulae quatuor. Venezia, ex officina Erasmiana Vincenzo Valgrisi, 1549. € 980 In-8°, 200 pagg. num. incluso il frontespizio, 16 cc. non num. Marca tipografica raffigurante serpente attorcigliato su un bastone a forma di T sostenuto da mani uscenti da nubi al frontespizio e al verso dell’ultima carta, testo in latino, dedicatorie, indice in fine. Completo. Legatura in cartonaggio editoriale con titoli manoscritti al dorso. La presente edizione si basa su quella di Valgrisi del 1544 con le correzioni di Antonius Stupanus. La prima è stata stampata da Lodovicus Vasseus anche detto Louis Vassè (1500 - 1580) a Parigi nel 1540. Perfetto stato dell’opera in generale. cfr. Adams V 301.

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13. AGRICOLA, Giorgio. De la generatione de le cose, che sotto la terra sono, e de le cause de’ loro effetti e nature… Venezia, Michele Tramezzino, 1550. € 5.500 In- 8°, 28 cc. non num. incluso il frontespizio, 467 pagg. num. (qualche errore di numerazione). Frontespizio con grande marca tipografica della Sibilla recante motto “Qual più fermo è il mio foglio è il mio presaggio” e timbro di appartenenza, grandi capilettera figurati entro vignette, dedica del tipografo al Cardinal Di Monte, indice, dedica dell’autore al Duca Maurizio di Sassonia, una grande xilografia al verso della c. 142. Completo. Legatura in pergamena semifloscia del ’700, piatti muti, dorso con titolo manoscritto a china, tagli blu. Giorgio Agricola (1494 - 1555) è conosciuto come il padre della mineralogia. Il suo vero nome era Georg Pawer (o Georg Bauer); Agricola è la versione latina del suo nome, dato che Pawer significa contadino. Diede un contributo fondamentale alla geologia, metallurgia, mineralogia, geologia strutturale e alla paleontologia. Prima edizione italiana di quest’interessante opera sulle miniere, i metalli e la mineralogia. Buono stato. cfr. Graesse 43.

14. DANTE, Alighieri. La Divina Comedia con la dichiaratione de’ vocaboli più importanti, usati dal poeta, di M. Lodovico Dolce. Venezia, Domenico Farri, 1578. € 4.700 In-12°, 18 cc. non num. incluso il frontespizio, 598 pagg. num. (errori di numerazione alle pagg. 449 e 460). Frontespizio figurato con marca tipografica e nella parte superiore centrale riquadro architettonico contenente la scritta “La Divina”, testo e postille marginali stampati in caratteri corsivi, capilettera e fregi tipografici, dedica al Reverendo Monsignore S. Cariolano Martirano, sonetto di Boccaccio in lode di Dante, cenni sulla vita di Dante, tavola dei vocaboli. Completo. Stupenda legatura d’amatore del ’700, in pieno vitellino marrone, piatti riccamente decorati a piccoli ferri con cornici e decorazioni fitomorfe impresse in oro, labbro con dentellature dorate, dorso con titoli e decori di stelle e onde in oro, sguardie verdi. Edizione di grande rarità, come si evince anche dal Mambelli, di questo affascinante “dantino”. Ottimo stato conservativo della legatura e dell’opera in generale.

cfr. Mambelli 48.

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15. GRAZZINI, Anton Francesco. La guerra de mostri. Firenze, Domenico Manzani, 1584. p.a.r. In-4° piccolo, 8 cc. non num. incluso il frontespizio. Frontespizio con stemma nobiliare mediceo, testo in carattere corsivo, testatina e un decorativo capilettera in xilografia. Completo. Legatura in pieno marocchino verde dell’ottocento, piatti riccamente decorati da cornici a più filetti e floreali impresse in oro contenente campo romboidale centrale, sguardie marmorizzate, 3 ex-libris (2 al verso del foglio di guardia anteriore e 1 sulla prima carta bianca). Anton Francesco Grazzini, detto il Lasca (Firenze 1503 - Firenze 1584) poeta, scrittore e commediografo italiano, fu tra i fondatori dell’Accademia degli Umidi. La guerra de mostri è il tentativo del Grazzini di cimentarsi in un poema burlesco. In principio ha cercato di strutturarlo in diversi canti ma compose solamente il primo. Nello stesso anno Domenico Manzani ha ristampato l’opera in-8° a caratteri tondi. Opera in prima edizione e di estrema rarità. Perfetto stato di conservazione. cfr. Gamba 532; Brunet II 1719; Parenti 277.

16. CAMILLI, Camillo. Imprese illustri. Venezia, Francesco Ziletti, 1586. In-4°, 3 parti in un volume. 1ª parte: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 182 pagg. num., 1 c. non num. (bianca) (errori di numerazione alle pagg. 122 e 123). Frontespizio con titoli entro cornice architettonica, capilettera, testatine e finalini in xilografia, dedica a Don Ferdinando de Medici, tavola dei nomi, nel testo centinaia di incisioni di Girolamo Porro. 2ª parte: 96 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio (errori di numerazione alle pagg. 65, 66 e 67). Frontespizio con titoli entro cornice architettonica, capilettera, testatine e finalini in xilografia, nel testo centinaia di incisioni di Girolamo Porro. 3ª parte: 56 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio con titoli entro cornice architettonica, capilettera, testatine e finalini in xilografia, nel testo centinaia di incisioni di Girolamo Porro. Completo. Legatura dell’epoca in pergamena semifloscia, piatti muti, dorso con titolo manoscritto a china. Prima edizione di questo raffinato e conosciuto libro di emblemi del ’500, dedicato a Ferdinando de Medici. Ottimo esemplare. cfr. Berlin-Katalog 4517; Mortimer 99; Praz 296.

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€ 2.900


17. IPPOCRATE. Hippocratis Coi opera quae extant Graece et Latine. Veterum codicum collatione restituta, Novo Ordine … Venezia, Lucantonio Giunta, 1588. € 4.000 In-folio, opera in 2 volumi. I volume: 4 cc. non num. incluso il primo front, 20 pagg. non num. (ultima bianca), 66 cc. non num., 2 cc. non num. incluso il secondo front., 374 pagg. num., 2 cc. non num., 48 pagg. num. (errore di numerazione a pag. 127). Primo front. in caratteri rossi e neri figurato entro cornice formata da 13 vignette incise su rame raffiguranti personaggi in contesti diversi, testo in latino e greco disposto su due colonne, numerosi capilettera decorati con motivi fitomorfi, testatine e finalini xilografici, dedica al Principe D. Guilhelmo Comiti Palatino Rheni, dedica al lettore, esteso indice, secondo front. in caratteri rossi e neri con marca tipografica raffigurante giglio fiorentino, II volume: 2 cc. non num incluso il front., 502 pagg. num., 2 cc. non num., 95 pagg. num., 1 pag. non num., 40 pagg. num. Frontespizio in caratteri rossi e neri con marca tipografica raffigurante giglio fiorentino, testo in latino e greco disposto su due colonne, capilettera decorati con motivi fitomorfi, testatine e finalini xilografici. Opera completa. Legatura in piena pergamena del ’700, piatti muti, titoli e numerazione in oro su tasselli in pelle verde oliva e mattone, sguardie marmorizzate, tagli rossi, custodia rigida marmorizzata. Interessante classico del medico della Grecia antica Ippocrate di Kos (460 a.C. - 377 a.C.), considerato il padre della medicina. Edizione con testo in latino e greco affiancati, curata da Girolamo Mercuriale (Forlì 1530 - Forlì 1606). In quest’opera vengono riunite le conoscenze dell’epoca in campo scientifico, medico, filosofico e sull’alimentazione. Ottimo stato conservativo, esemplare a grandi margini. cfr. Durling 282 - 283; Olschki 8856.

18. GUARINI, Giovanni Battista. Il Pastor Fido, tragicommedia pastorale. Venezia, Gio. Battista Ciotti, 1602, legato con GUARINI, Giovanni Battista. Compendio della poesia tragicomica, tratto dai duo verati. Venezia,

Gio. Battista Ciotti, 1601.

€ 2.600

In-8° grande, 2 parti in un volume. 1ª parte: 16 cc. non num. inclusi il frontespizio, 1 ritratto e 2 tavole, 488 pagg. num.; numerosi errori di numerazione. Frontespizio con cornice formata da figure allegoriche, numerosi capilettera, testatine e finalini in xilografia, dedica al Principe Vincenzo Gonzaga, argomento, annotazioni, ritratto dell’autore inciso su rame da L. Kilian, elenco personaggi, 6 tavole a piena pagina nel testo incise su rame da Francesco Valegio, qualche nota di antica mano lungo i margini.

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2ª parte: 6 cc. non num. incluso il frontespizio, 64 pagg. num. Frontespizio figurato con marca tipografica, capilettera, dedica al lettore, tavola delle materie. Completo. Legatura dell’epoca in pieno cuoio, piatti muti, fini dentellature dorate al labbro, dorso a 6 comparti con titoli e ferri fitomorfi impressi in oro, sguardie e tagli marmorizzati; ex-libris al contropiatto anteriore. Prima edizione illustrata e in prima tiratura di questa opera del letterato italiano Giovanni Battista Guarini (Ferrara 1538 - Venezia 1612). La commedia fu rappresentata per la prima volta a Torino nel 1585 in occasione delle nozze di Carlo Emanuele di Savoia con Caterina d’Austria. Ottenne successo e molte ristampe. Questo suo dramma pastorale accosta elementi tragici e comici e per questo trasgredire delle regole dei generi teatrali ricevette molte critiche. La presente edizione è stata giudicata da Crescimbeni la migliore di tutte per la finezza delle illustrazioni e per la cura del testo. Buono stato conservativo dell’opera, completa in ogni sua parte. Sovente manca il “Compendio”. cfr. Gamba 556; Graesse III 167; Piantanida IV 4076; Crescimbeni II 479.

19. TASSO, Torquato. Della Gerusalemme conquistata. Pavia, Pietro Bartoli & Ottavio Bordoni, 1601. € 4.850 In-12°, 702 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio (erroneamente numerate 693). Frontespizio con marca tipografica allegorica e motto “Virescit vulnere virtus”, testo racchiuso, capilettera, testatine e finalini xilografici, dedica a Fabrizio Tadini. Completo. Legatura d’amatore in piena pelle marrone della seconda metà del ’600, piatti con cornici a più filetti contenenti armi impresse in oro del Marchese Louis Urbain Le Fèvre de Caumartin di Saint Ange Conte di Moret (1653 - 1720), intendente di finanza e consigliere di Stato, dorsi riccamente decorati con titoli e motivi floreali in oro, sguardie marmorizzate, tagli dorati. La presente opera composta da Torquato Tasso (1544 - 1595) tra il 1559 e il 1575, formata inizialmente da sedici canti, fu stampata integralmente senza la sua autorizzazione solamente nel 1580 - 1581. Seguirono, con il titolo di Gerusalemme liberata, altre edizioni sia parziali che complete, nessuna delle quali riconosciute dal Tasso, il quale continuò ossessivamente a correggere il testo per quasi vent’anni, finché, nel 1593 autorizzò la pubblicazione di una versione profondamente modificata dell’opera composta da 24 canti e con il titolo di “Gerusalemme conquistata”. Ottimo esemplare reglé in stupenda veste.

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20. VALVASONE, Erasmo Da. La caccia. Venezia, Francesco Bolzetta, 1602.

€ 1.350

In-12°, 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 167 pagg. num. (numerosi errori di numerazione). Frontespizio figurato con titoli inseriti entro bordura formata da motivi allegorici, capilettera e testatine xilografiche, dedica al Conte Massimiliano Conte di Collalto e di S. Salvadore, 5 tavole nel testo e a piena pagina, incise su rame raffiguranti scene di caccia. Completo. Legatura coeva in piena pergamena semifloscia, piatti muti, titoli manoscritti al dorso. Interessante opera poetica dello scrittore e storico Erasmo da Valvasone (Valvasone 1523 - Mantova 1593). Terza edizione aumentata, la prima con le tavole incise su rame. Buono stato conservativo dell’opera. cfr. Ceresoli 541; Souhart 477; Schwerdt II 278.

21. GALLO, Agostino. Le vinti giornate dell’agricoltura. Venezia, Domenico Imberti, 1610. € 1.950 In-4°, 8 cc. non num. incluso il frontespizio, 434 pagg. num., 20 pagg. non num. (ultima bianca) di tavole (errori di numerazione alle pagg. 123, 129, 160, 172 e 336). Note di appartenenza manoscritte a china sulla prima e ultima carta, frontespizio figurato con bella marca tipografica raffigurante la Speranza che sorregge due scudi, quello sulla sinistra ha le iniziali del tipografo, motto entro cartiglio “Spes mea in deo est”, capilettera, testatine e finalini, dedica dell’autore ai lettori, argomento dell’opera, tavola dei vocaboli, tavola delle cose più notabili, proemio, in fine 19 incisioni xilografiche a piena pagina raffiguranti attrezzature utilizzate nell’agricoltura. Completo. Legatura in pergamena rigida di fine del ’700, piatti muti, titolo manoscritto al dorso. Rara e interessante edizione, sconosciuta alle bibliografie, di Agostino Gallo (Cadignano 1499 - Brescia 1570) protagonista dell’agronomia del cinquecento, i quali insegnamenti ebbero grande importanza per lo sviluppo della frutticoltura. L’opera apparve per la prima volta a Brescia nel 1564 con il titolo di “Le dieci giornate”, successivamente ampliata fino a diventare “Le tredici giornate”(Venezia, 1566) ed infine “Le vinti giornate” (Venezia, Percaccino, 1569). Il libro è strutturato in forma di dialogo tra Vinceno e Giovan Battista. Affronta una moltitudine di argomenti attinenti l’agricoltura e la gastronomia: la conservazione degli alimenti, l’al-

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levamento degli animali, l’apicoltura, la caccia e la pesca nostrana, la floricoltura e la frutticoltura e tutto quello che riguarda il vino. Buono stato conservativo. Minimi segni di tarlo al frontespizio e piccola gora di umidità alle ultime tre carte.

22. PAGANI, Virgilio. Della Guerra di Monferrato fatta al Serenissimo Signor Carlo Emanuele Duca di Savoia. Torino, 1613. € 1.350 In-8°, 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 128 pagg. num., 6 cc. non num. (ultima bianca) (errore di numerazione a pag. 106). Frontespizio con stemma del Duca di Savoia inciso su legno, capilettera e testatine xilografiche, dedica al Principe Carlo Emanuele, note di antica mano al verso dell’ultima carta bianca. Completo. Legatura della seconda metà del ’900 firmata da Luigi Defilippi in mezza pelle, piatti marmorizzati, dorso con titoli impressi in oro, taglio di piede con nota manoscritta a china. Prima rara edizione di questo interessante trattato sulla guerra del Monferrato durante la quale Carlo Emanuele II di Savoia si oppose al Ducato di Mantova per il dominio dei territori. Curiosamente il tipografo ha lasciato alcuni spazi liberi nel testo per apporre alcune incisioni che mai furono impresse. Buono stato dell’opera. cfr. Piantanida 873; Manno X 39844; Lozzi 2668.

23. VIRGILIO. L’Eneide. Padova, Pietro Paolo Tozzi, 1613. In-4°, 4 cc. non num. inclusi il frontespizio, 1 ritratto e 1 tavola, 196 pagg. num. (numerosi errori di numerazione alle pagg. 31, 42, 43, 46, 47, 165, 179, 182 e 183). Frontespizio con titolo inserito entro ovale e contornato da figure allegoriche, capilettera, testatine e finalini xilografici, dedica dell’editore al Padre D. Giovita da Castiglione, ritratto dell’autore a piena pagina inciso su rame, testo disposto su due colonne, 12 tavole nel testo e a piena pagina incise su rame raffigurante scene dell’Eneide. Completo. Legatura dell’ottocento in carta marmorizzata con angoli e dorso in pergamena. Edizione padovana arricchita da pregevoli incisioni a piena pagina. Buono stato conservativo. cfr. Paitoni III 171.

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€ 1.650


24. TASSO, Torquato. La Gerusalemme liberata. Genova, Giuseppe Pavoni, 1617 (in fine). € 4.800 In-folio piccolo, 3 parti in un volume. 1ª parte: 8 cc. non num. incluso il doppio frontespizio, 256 pagg. num. (ultima bianca), (errori di numerazione alle pagg. 43 e 76). Nota manoscritta a china sulla prima carta bianca, primo front. figurato con complesso architettonico animato da figure allegoriche-mitologiche contenente in alto al centro cartiglio con ritratto del Duca Carlo Emanuele di Savoia, secondo front. figurato con cornice architettonica avente in alto al centro riquadro con titoli, sorretto da due putti alati, nella parte centrale ritratto del Tasso e sullo sfondo veduta del porto di Genova, testo in caratteri corsivi e disposto su due colonne, numerosi capilettera istoriati e semplici, testatine e finalini, dedicatoria, 20 incisioni su rame dai disegni di Bernardo Castello, nel testo e a piena pagina, tutte inserite in bordure diverse tra loro. 2ª parte: 71 pagg. num., 1 pag. non num. Testo in caratteri corsivi e disposto su due colonne, capilettera istoriati e semplici, testatine e finalini, nella parte superiore della prima pagina il titolo: Annotationi di Scriptio Gentili nella Gierusalemme di Torquato Tasso”, dedica al lettore al verso dell’ultima pagina. 3ª parte: 36 pagg. num., 2 cc. non num. Testo in caratteri corsivi e disposto su due colonne, capilettera istoriati e semplici, testatine e finalini, nella parte superiore della prima pagina il titolo: Luoghi osservati dal Mag. Giulio Guastavini”, tavola dei nomi in fine. Completo. Legatura dell’epoca in pieno cuoio, piatti muti, dorso a 6 comparti con titoli e ferri fitomorfi impressi in oro, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati rossi, 2 ex-libris al contropiatto anteriore. Quest’opera composta da Torquato Tasso (1544 - 1595) tra il 1559 e il 1575, formata inizialmente da sedici canti, fu stampata integralmente senza la sua autorizzazione solamente nel 1580 - 1581. Seguirono, con il titolo di Gerusalemme liberata, altre edizioni sia parziali che complete, nessuna delle quali riconosciute dal Tasso, che continuò ossessivamente a correggere il testo per quasi vent’anni, finché nel 1593 autorizzò la pubblicazione di una versione profondamente modificata dell’opera composta da 24 canti e con il titolo di “Gerusalemme conquistata”. Suggestiva edizione finemente illustrata da fini incisioni originali eseguite al bulino e racchiuse entro decorative bordure disegnate da Bernardo Castello. Ad ogni canto corrisponde una tavola. Ottimo esemplare. cfr. Graesse VII 33; Olschki-Choix XII 18727; Cicognara 1113; Piantanida III 3846; Gamba 948; Brunet V 666.

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25. CAPACCIO, Giulio Cesare. Gli apologi del Signor Giulio Cesare Capaccio gentil’huomo del Serenissimo Signor Duca d’Urbino; con le dicerie morali... Venezia, Barezzo Barezzi, 1619. € 2.150 In-4°, 8 cc. non num. incluso il frontespizio, 154 pagg. num., 1 c. non num. (bianca). Frontespizio con marca tipografica raffigurante serpente che esce dal fuoco e motto “Quis contra nos”, capilettera e testatine xilografiche, dedica dell’editore, dedica ai lettori, 94 incisioni xilografiche nel testo raffiguranti animali, personaggi, figure allegoriche e vedute. Completo. Legatura coeva in piena pergamena semifloscia, piatti muti, dorso con titolo manoscritto a china. Terza edizione di questa pregevole opera del teologo, storico e poeta Giulio Cesare Capaccio (Campagna (Salerno) 1550 - Napoli 1634), considerata dalle bibliografie la migliore. La prima, impressa a Napoli come anche la seconda, è del 1602. Ottimo esemplare. cfr. Vinciana 2358; Mortimer, Harvard 101.

26. RAIMONDI, Eugenio. Delle caccie. Napoli, Lazaro Scoriggio, 1626 - (in fine). € 3.250 In-4°, 28 cc. non num. incluso il frontespizio, 635 pagg. num., 1 pag. non num. (errori di numerazione alle pagg. 599 e 603). Frontespizio inciso da Nicolas Perrey con vignette raffiguranti animali, figure allegoriche e armi per cacciare, nella parte inferiore note manoscritte, capilettera istoriati e non, dedica all’Illustrissimo Fabrizio Carafa, dedica ai lettori, tavola delle cose più notabili, tavola dei capitoli e tavola degli autori, 21 tavole incise su rame, nel testo a piena pagina, raffiguranti i vari metodi di caccia al leone, all’elefante, alla scimmia, al cinghiale, agli uccelli, ecc., in fine grande marca tipografica al verso dell’ultima pagina. Completo. Legatura in pergamena riutilizzata, eseguita nel ’900, piatti muti, dorso con titoli manoscritti. Interessante e rara opera sui metodi della caccia, della pesca e sulla falconeria, arricchita da 21 tavole finemente intagliate su rame da Nicolas Perrey. L’opera apparve per la prima volta nel 1621 con solo 7 tavole, questa edizione è la più completa. Ottimo stato. cfr. Gamba 2061; Olschki-Choix 208; Brunet IV 1090.

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27. SETTALA, Lodovico. De Naevis liber. Padova, Ex Typographia Io. Thuilii, 1628, legato con SETTALA, Lodovico. Medici clarissimi, animadversionum, & cautionum medicarum libri septem. Padova, Paulum Frambottum, 1628 - 1630. € 980 In-12°, 2 opere in un volume. 1ª opera: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 36 pagg. num., 2 cc. non num. (indice). Frontespizio figurato con marca tipografica xilografica raffigurante Minerva e albero d’ulivo, testo in latino, capilettera, testatine e finalini xilografici, dedica a Ioanni Rhodio, dedica ai lettori, indice in fine. 2ª opera: 2 parti. 1ª parte: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 307 pagg. num., 43 pagg. non num. (indice). Frontespizio figurato con marca tipografica xilografica raffigurante Minerva e albero d’ulivo, testo in latino, capilettera, testatine e finalini xilografici, dedica a Ioanni Prevotio, prefazione, indice in fine. 2ª parte: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 212 pagg. num., 8 cc. non num. (indice). Frontespizio figurato con marca tipografica xilografica raffigurante Minerva e albero d’ulivo, testo in latino, capilettera, testatine e finalini xilografici, dedicatoria, indice in fine. Completo. Legatura alle armi in pieno cuoio dell’epoca, piatti con stemma centrale impresso in oro, sostenuto da due unicorni controrampanti e sormontato da armatura con testa di unicorno, dorso a 5 comparti ricco di decorazioni, titoli dorati e monogrammi, tagli rossi. Lodovico Settala (Milano 1552 - Milano 1633) di nobile casato, fu professore di medicina all’Università di Pavia e di filosofia morale a Milano. Svolse opera di protomedico durante la peste di Milano del 1630. Interessanti opere di argomento medico-sanitario; nel “De Naevis liber” non mancano accurate osservazioni astrologiche e di dietetica. Esemplare in buono stato conservativo. Piatto anteriore staccato.

28. PERUCCI, Francesco. Pompe funebri di tutte le nationi del mondo. Verona, Francesco Rossi, 1639. € 1.850 In-4°, 97 pagg. num. incluso il frontespizio, 11 pagg. non num. (ultima bianca). Frontespizio architettonico inciso in rame, testo in italiano e latino, numerosi capilettera istoriati, testatine e finalini xilografici, dedica dello stampatore a Claudio Bassetti, componimenti poetici in latino ed italiano di vari autori in onore dell’opera, dedica ai lettori, 31 incisioni su rame inserite nel testo raffiguranti vari riti e cerimonie funebri, indice in fine. Completo. Legatura in pieno cartonaggio muto dell’epoca, tagli con barbe.

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Rara prima edizione, ispirata alla precedente di Tommaso Porcacchi, ricca di notizie sulle usanze funerarie dell’Africa, dell’America, dell’India e di molti paesi orientali. Ottimo esemplare. cfr. Cicognara 1752; Brunet IV 524; Graesse V 216.

29. CAMPANELLA, Tommaso. De Monarchia Hispanica discursus. Harderwijk, 1640. € 1.150 In-16°, 6 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 416 pagg. num. (ultima bianca) (errori di numerazione). Occhietto, frontespizio con fregio xilografico, testo in latino, capilettera, testatina e finalino, dedica ai lettori, indice. Completo. Legatura in piena pergamena semi-floscia coeva, piatti muti, dorso con titoli manoscritti, contropiatto anteriore con nota di antica mano. Contraffazione della prima edizione latina, impressa nello stesso anno. Rara opera del filosofo italiano Tommaso Campanella (Stilo 1568 - Parigi 1639). L’opera si presenta in buono stato conservativo. Piccola gora di umidità sull’ultima carta. cfr. Willems 967.

30. FABRICIUS, Guilhelmi Hildani. Observationum & curationum chirurgicarum centuriæ, nunc primùm simul in unum opus congestæ, ac in duo volumina distributæ I. II, III. Lione, Ioan Antonii Huguetan, 1641 legato con FABRICIUS, Guilhelmi Hildani. Observationum et curationum chirurgicarum centuriæ IV & V. Lione, Ioan Antonii Huguetan, 1641. € 2.850 In-4°, 2 parti in un volume. 1ª parte: 24 cc. non num. inclusi l’occhietto con un ritratto al verso e il frontespizio, 568 pagg. num., 20 cc. non num. (indice). Occhietto con al verso ritratto dell’autore inciso su rame e inserito entro ovale, frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta incisa raffigurante due putti, testo in latino, numerosi capilettera istoriati e non, testatine e finalini, dedica al filosofo e medico Henrico Gras, dedica al principe Friderico IV, prefazione e dedica al lettore, numerosi sonetti e illustrazioni xilografiche nel testo raffiguranti strumenti chirurgici, indice in fine.

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2ª parte: 18 cc. non num. incluso il frontespizio, 436 pagg. num., 18 cc. non num. (ultima bianca). Frontespizio con vignetta incisa raffigurante due putti, testo in latino, numerosi capilettera istoriati e non, testatine e finalini, epistola dedicatoria al principe Georgio Friderico Marchioni Badensi, dedica al lettore, svariati sonetti, numerose illustrazioni xilografiche nel testo raffiguranti strumenti chirurgici, in fine indice e note manoscritte a china sulle ultime carte. Completo. Legatura in piena pelle marrone dell’epoca, cornice a due filetti impressa in oro ai piatti, dorso a 5 comparti con titoli in oro e ferri fitomorfi, sguardie marmorizzate, tagli dorati. La presente è considerata l’opera più importante di Fabricius. Consiste in una raccolta di casi clinici, con note dettagliate e interessanti informazioni tecniche fornite dai medici e chirurghi con il quale collaborava. Hildani Guilhelmi Fabricius (1560 - 1639), medico-chirurgo è considerato il padre della chirurgia. Audace e abile professionista, è famoso per aver progettato molti strumenti chirurgici. Curiosamente ha estratto una scheggia di ferro dagli occhi di una persona utilizzando un magnete. Prima edizione completa con le cinque centurie. Bell’esemplare in buono stato di conservazione. cfr. Norman 754; Wellcome III 4; Graesse II 543.

31. CASTIGLIONE, Valeriano. Le pompe torinesi nel ritorno dell’Altezza Reale di Carlo Emanuele II, Duca di Savoia. Torino, Gio. Giacomo Rustis, 1645. € 900 In-4° piccolo, 29 pagg. num. incluso il frontespizio, 3 pagg. non num. Frontespizio figurato con stemma sabaudo, capilettera e fregi xilografici, dedica a Filiberto Scaglia, Completo. Legatura in cartone rustico editoriale muto. Interessante opera assai rara dello storico e trattatista politico Valeriano Castiglione ( Milano 1593 - Milano 1663), con una dettagliata descrizione delle feste allestite in Torino per il ritorno nella capitale sabauda del Principe Carlo Emanuele. La narrazione è accompagnata da alcuni sonetti dello stesso Valeriano Castiglione, cappellano di corte e bibliotecario e da unÊode di Ercole Agostino Berò . Sconosciuta a tutte le più importanti bibliografie. Buono stato conservativo.

32. COCHIN, Nicolas. La Passione di Cristo. Parigi, Herman Weyen, 1649.

€ 2.800

In-8° oblungo, 40 tavole. Album contenente incisioni sul tema della Passione di Cristo. Le tavole sono tutte incise su rame da Nicolas Cochin, compresa la seconda, acquerellata a mano all’epoca. Titoli in latino nella parte inferiore.Completo. Legatura in pergamena rigida della fine dell’ottocento con cornice impressa in rosso ai piatti, dorso con titoli in caratteri gotici rossi e neri, sguardie marmorizzate, tagli rossi.

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Affascinante album inciso da Nicolas Cochin (Troyes 1610 - Parigi 1686) e impresso da Herman Weyen, La raccolta evidenzia un linguaggio artistico dal gusto estremamente raffinato con uno stile paragonabile a quello di Jacques Callot (Nancy 1592 - Nancy 1635). L’album è in prima edizione. Ottimo stato. cfr. Benezit III 737.

33. BARCLAY, John. Argenis, nunc primum illustrata. Leida, Ex Officina Francisci Hackii, 1659. € 780 In-8°, 14 cc. non num. inclusi il frontespizio e un ritratto, 637 pagg. num., 1 pag. non num., 9 cc. non num. Frontespizio inciso e colorato con lapis rosso su alcuni particolari, figurato con cornice architettonica che racchiude i titoli e animata da figure allegoriche, testo in latino, numerosi capilettera istoriati e non, testatine e finalini, prefazione, dedica, ritratto dell’autore a piena pagina inciso su rame, in fine indice disposto su due colonne. Completo. Stupenda legatura in piena pelle marrone coeva, cornice a doppio filetto impressa in oro contenente greca e gigli dorati che ricoprono i piatti, dorso a 6 comparti con titoli e decorazioni floreali in oro, tagli dorati, ex-libris al contropiatto anteriore. John Barclay (Pont-à-Mousson 1582 - Roma 1621), poeta e scrittore satirico scozzese, scrisse in latino, polemizzando a favore di Giacomo I e contro il papato. Mettendo a frutto le sue esperienze di viaggio in Francia e in Italia e il suo indubbio acume, fu abile nel giudicare uomini e cose. La sua opera è in genere satirica e fortemente allusiva tanto da riuscire tuttora di ardua lettura. Bell’esemplare in ottimo stato di conservazione.

34. SAN MARTINO D’AGLIÈ, Filippo. Le delitie, relatione della vigna, di Madama Reale Christina di Francia, Duchessa di Savoia… Torino, Gio. Giacomo Rustis, 1667. p.a.r. In-4°, 210 pagg. num. inclusi l’antiporta e il frontespizio. Antiporta incisa su rame da Jean Baptiste Girardin su disegno di Tommaso Borgonio raffigurante Madama Reale circondata da fanciulle e putti, sullo sfondo scorcio prospettico della villa, lungo il lato inferiore

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il titolo in latino, 1 tavola incisa su rame da Jean Baptiste Girardin su disegno di Tommaso Borgonio, fuori testo e ripiegata raffigurante la veduta della vigna di Madama Reale, ora villa Abegg, sulla collina di San Vito, fatta costruire da Maria Cristina di Savoia, dal 1648 al 1653, su disegno del padre Andrea Costaguta, frontespizio incorniciato da bordura tipografica, bei capilettera e testatine xilografiche, dedica a Sua Altezza Reale, dedica al lettore, in fine “Tavola delle invenzioni per le pitture esistenti nel palazzo della vigna di Madama Reale”. Completo. Legatura dell’ottocento in mezza pergamena, piatti marmorizzati con angoli in pergamena, dorso a 6 comparti con titoli impressi in oro entro tassello bordeaux. Filippo San Martino d’Agliè (Torino 1604 - Torino 1667) è ricordato come il grande consigliere della reggente Madama Reale Cristina di Francia, per la sua attività di coreografo e di compositore di balletti di corte ma non va dimenticato il fondamentale ruolo che ricoprì nell’ambito della cultura architettonica del ’600. Opera di grande rarità, dedicata alla villa sulla collina torinese fatta costruire dalla Duchessa Maria Cristina di Savoia. Vi è un’ampia descrizione dell’architettura, delle pitture, delle usanze e viene dedicato grande parte del libro alla caccia e alla pesca. Buono stato di conservazione. Minimo segno di tarlo sulle ultime 2 carte. cfr. A. Peyrot I 49.

35. LEGER, Jean. Historie generale des Eglises Evangeliques des Vallees de Piemont ou Vaudoises. Leida, Jeane Le Carpentier, 1669. € 6.500 In-folio, 2 parti in 1 volume. 1ª parte: 19 cc. non num. inclusi 1 ritratto e il doppio frontespizio, 1 tavola rip., 212 pagg. num. Antiporta con ritratto a piena pagina di Jean Leger inserito in ovale, primo front. inciso su rame con figure emblematiche e titolo inserito entro ampio drappo, secondo front. con fregio tipografico, testo in francese, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedicatorie, lettera al Re di Savoia, prefazione, indice, 1 grande carta geografica incisa su rame, fuori testo e più volte ripiegata, 4 incisioni su rame nel testo raffigurati animali locali e una pianta. 2ª parte: 8 cc. non num. incluso il frontespizio, 385 pagg. num., 7 pagg. non num. (ultima bianca) (errori di numerazione alle pagg. 133 e 136). Frontespizio con fregio tipografico, testo in francese, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedicatoria, prefazione, 29 incisioni su rame nel testo raffiguranti le terribili torture inflitte dall’esercito piemontese al popolo valdese nel 1600, indice in fine. Completo. Legatura dell’ottocento in mezza pelle moro, piatti marmorizzati, dorso con titoli e filetti impressi in oro. Prima edizione di quest’importante opera sull’origine, la storia e la dottrina delle chiese e del popolo Valdese. L’opera si presenta in buono stato di conservazione. cfr. Hugon-Gonnet 68; Lozzi 3608.

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36. CORONELLI, Vincenzo Maria. Atlante Veneto nel quale si contiene la descrizione geografica, storica, sacra, profana, e politica, degli imperij, regni, provincie, e stati dell’universo. Venezia, Girolamo Albrizzi, 1690 - 1691. p.a.r. In-folio grande, 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e l’antiporta, 1 tavola, frontespizio, 1 tavola, 1 ritratto, 4 cc. non num., 1 tavola, 154 pagg. num., 26 pagg. num., 7 cc. non num. Occhietto, antiporta figurata con lapide contornata da due figure femminili ai lati e putto nella parte superiore, 1 bella tavola incisa all’acquaforte raffigurante l’allegoria di Venezia trionfante con scene di battaglia sullo sfondo, frontespizio, 1 tavola raffigurante l’impresa dell’Accademia, 1 ritratto a piena pagina del Doge di Venezia Francesco Morosini, testo disposto su due colonne, capilettera e testatine, dedica alla Serenissima Repubblica e a Francesco Morosini, dedica al lettore, i Riformatori dello Studio di Padova, cataloghi degli autori antichi e moderni, 49 tavole incise all’acquaforte, fuori testo e a piena pagine, altre su doppia e alcune più volte ripiegate raffiguranti emisferi, planisferi, carte celesti, globi, compresa una tavola che illustra il grande globo costruito per Luigi XIV, 1 tavola fuori testo raffigurante imbarcazione con grande bandiera a bordo contenente la scritta “Idrografia”, 18 tavole raffiguranti navi e imbarcazioni a vela comprese una raffigurante il Bucintoro e un’altra la nave Reale d’Inghilterra nominata Gran Carlo, 2 illustrazioni nel testo, indici in fine. Completo. Legatura in piena pergamena rigida coeva, cornice impressa in oro ai piatti, dorso a 10 comparti con tassello in pelle marrone contenente titoli dorati, tagli marmorizzati. Vincenzo Maria Coronelli (Venezia 1650 - Venezia 1718) è considerato uno dei più famosi e laboriosi cartografi italiani. A lui si devono molte opere di carattere geografico come il presente Atlante Veneto, l’Isolario, il Corso Universale, il libro dei Globi, il teatro delle città e altri titoli. Coronelli, traendo notizie da molte fonti, ha arricchito le mappe con infinite informazioni. È ricordato soprattutto per aver fondato l’Accademia degli Argonauti, la quale divenne la più antica società geografica del mondo. Sontuoso atlante, arricchito da dettagliate carte, in ottimo stato di conservazione e completo in ogni sua parte. cfr. Phillips 521.

37. MANOSCRITTO DI ARGOMENTO BALISTICO. 1690 - 1700 ca.

€ 900

In-4° piccolo, 4 tavole ripiegate. Curioso e dettagliato manoscritto della fine del ’600 o dei primi anni del ’700, composto da 4 grandi tavole più volte ripiegate, disegnate ad inchiostro bruno e acquerellate a più colori a mano con precise definizioni in chiara grafia ad inchiostro bruno in caratteri stampatello e corsivi.

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Legatura in brossura dell’epoca muta. L’opera sicuramente disegnata da un tecnico balistico è composta da una prima tavola raffigurante quattro diversi tipi di cannoni, la seconda mostra dettagli e strumenti per il trasporto dei pezzi, una terza con gli strumenti per la carica, le bombe e gli esplosivi, la quarta raffigurante gli strumenti per il calcolo balistico delle traiettorie. Interessante libretto redatto probabilmente a scopo istruttivo e formativo per i militari addetti ai cannoni. Buono stato di conservazione.

38. AUBIN, Nicolas. Dictionaire de marine contenant les termes de la navigation et de l’architecture navale. Amsterdam, Pierre Brunel, 1702. € 4.200 In-4° grande, 9 pagg. non num. incluso il front., 776 pagg. num. Antiporta allegorica incisa su rame e acquerellata a mano all’epoca, disegnata e incisa da J. Lamsyeld, frontespizio con marca tipografica, tavola con stemma, dedica, avviso, 25 tavole fuori testo incise su rame e finemente acquerellate, compresa 1 ripiegata più volte e 24 a piena pagina tra le quali 12 raffigurano bandiere, numerose illustrazioni impresse in bianco e nero nel testo. Completo. Legatura coeva in mezza pelle marrone, piatti in carta marmorizzata, dorso a 6 comparti decorato in oro con motivi floreali e titoli dorati su tassello rosso, tagli marmorizzati. Nicolas Aubin (1655 - ?) scrittore e pastore protestante, ha vissuto molti anni della sua esistenza in Francia, poi è fuggito nei Paesi Bassi a causa della revoca dell’Editto di Nantes. In Olanda ha pubblicato una traduzione della Vita di Michiel de Ruyter di Gerard Brandt e altre poco significative traduzioni. In seguito si occupò di recuperare il materiale per questo importante e completo dizionario di marina, impresso per la prima volta nel 1702, poi ristampato nel 1736. Quest’opera fornisce un ampio elenco di termini utilizzati nell’architettura navale, comprese le misure, le regole e le proporzioni che dovevano essere utilizzate durante la costruzione di un battello. Di particolare interesse sono anche le tavole raffiguranti le bandiere di appartenenza. Esemplare in prima edizione impreziosito da una curata acquerellatura delle incisioni eseguita all’epoca da abile artista. Esemplare in buono stato conservativo. Usura alle cerniere. cfr. Pollak 225; Chadenat 4709.

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39. AUDIBERTI, Camillo Maria. Regiae Villae poetice descriptae et regiae celsitudini Victoris Amedei II. Torino, Ex Typographia Pauli Mariae Dutti & Ioannis Iacobi Ghringhelli Soc., 1711. € 4.900 In-4° piccolo, 9 cc. non num. inclusi l’antiporta e il frontespizio, 222 pagg. num., 2 cc. non num. Bell’antiporta incisa su rame da Georges Tasnière su disegno di Domenico Piola raffigurante cinque figure allegoriche tra cui il Po e la Dora che sorreggono un cartiglio con la testa di toro contenente il titolo il tutto sormontato da putti alati che sostengono lo stemma sabaudo, frontespizio con fregio e dedica originale manoscritta a china, testo in latino, bei capilettera, testatine e finalini xilografici, dedica a Vittorio Amedeo II, dedica al lettore, 9 tavole incise su rame da Georges Tasnière e Antoine De Pienne, fuori testo e ripiegate raffiguranti le principale residenze sabaude e palazzi di Torino e dintorni, in fine indice e nota manoscritta di donazione sull’ultima carta. L’opera, come si evince da alcune bibliografie come il Cicognara e come alcuni esemplari presenti in alcune biblioteche del mondo, la Biblioteca Civica Centrale di Torino, risulta completa quando composta da 9 tavole più l’antiporta. Ad ogni capitolo corrisponde una tavola, così che per il castello di Mirafiori è presente una sola tavola. Legatura dell’ottocento in mezza pergamena, piatti marmorizzati con angoli in pergamena, dorso a 6 comparti con titoli impressi in oro entro tassello bordeaux. Opera arricchita da due notazioni manoscritte eseguite a china, le quali testimoniano che l’esemplare è appartenuto all’autore. Dettagliata descrizione di Audiberti (1643 - 1717), vista in chiave poetica, descrivente le principali residenze sabaude e alcuni importanti palazzi torinesi. Buono stato di conservazione delle tavole e dell’opera in generale. cfr. A. Peyrot I 109; Lozzi II 5379; Fossati-Bellani II 68-69; Cicognara 3943; Manno I 317.

40. BONAUDI, Maurizio. La miracolosa imagine della Beatissima Vergine Maria, presso la città di Mondovì. Mondovì, Vincenzo e Gianfrancesco Rossi, 1722. €1.250 In-8° grande, 10 cc. non num. incluso il frontespizio, 406 pagg. num. (errori di numerazione alle pagg. 97 e 253). Frontespizio figurato con xilografia centrale raffigurante un vaso floreale, testo in italiano e latino, numerosi capilettera istoriati e non, testatine e finalini xilografici, dedica a sua altezza Reale e ai lettori, indice degli scrittori presenti in quest’opera, indice dei capitoli, origine e architetture della Sacra immagine della Beata Vergine di Mondovì detta del Pilone e del Santuario, conclusione in fine. Completo. Legaura dell’ottocento in piena pergamena rigida, piatti muti, dorso a 4 nervi, tagli spruzzati, ex-libris al contropiatto anteriore. L’abate Maurizio Bonaudi dedicò quest’opera a Sua Maestà Vittorio Amedeo Re di Sicilia, di Gerusalemme e Cipro ecc. Opera rara e esconosciuta alle bibliografie. Buono stato conservativo.

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41. SCHEUCHZER, Johann Jacob. Ouresiphoites Helveticus, sive itinera per Helvetiae alpinas regiones. Leida, P. Vander Aa., 1723. p.a.r. In-4°, 4 tomi in 2 volumi. I volume: 2 parti in un volume. 1ª parte: 11 cc. non num. inclusi 1 ritratto, il doppio frontespizio e 1 tavola, 168 pagg. num. (ultima bianca). Antiporta con il ritratto a piena pagina di Johann Jacob Scheuchzer inciso su rame, primo front. figurato con paesaggio alpino che mette in risalto i titoli inseriti entro cartiglio nella parte superiore centrale, secondo front. con titoli rossi e neri e vignetta allegorica incisa, testo in latino, capilettera e fregi, prefazione, dedica di P. Vander Aa ai lettori, avviso al rilegatore, 52 tavole incise su rame fuori testo, comprese 12 più volte ripiegate e 40 su singolo foglio, raffiguranti una carta geografica della Svizzera, vedute, piante, oggetti vari e macchinari. 2ª parte: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, continuazione della numerazione da pag. 169 a pag. 342 (corretta dal tipografo con il numero 350). Frontespizio con titoli rossi e neri e vignetta allegorica incisa, testo in latino, capilettera e fregi, prefazione, 18 tavole incise su rame fuori testo, comprese 5 più volte ripiegate e 13 su singolo foglio, raffiguranti belle vedute. II volume: 2 parti in un volume. 1ª parte: front., continuazione della numerazione del primo volume da pag. 351 a pag. 520. Frontespizio con titoli rossi e neri e vignetta allegorica incisa, testo in latino, capilettera e fregi, prefazione, 42 tavole incise su rame fuori testo, comprese 25 più volte ripiegate e 17 su singolo foglio, raffiguranti belle vedute, un ritratto, diverse specie di animali e piante. 2ª parte: front., continuazione della numerazione da pag. 521 a pag. 635, 53 pagg. non num. Frontespizio con titoli rossi e neri e vignetta allegorica incisa, testo in latino, capilettera e fregi, prefazione, 19 tavole incise su rame fuori testo, comprese 8 più volte ripiegate e 11 su singolo foglio, raffiguranti belle vedute e due ritratti. Opera completa. Robuste legature coeve in piena pelle marrone, piatti muti, dorsi a 6 comparti con titoli entro tasselli rossi e ricche decorazioni floreali in oro, sguardie e fogli di guardia anteriore del primo volume con numerose note manoscritte a china, tagli spruzzati rossi. Seconda edizione, notevolmente aumentata nel testo e soprattutto nelle tavole. Fondamentale e rara descrizione delle regioni alpine, viste con un’ ottica fantastica e affascinante. Straordinario viaggio dello scienziato e naturalista Johann Jacob Scheuchzer, di origine svizzera, arricchito da mappe, vedute di città e valli, raffigurazioni di flora, fauna e oggettistica, tutte finemente incise su rame. Perfetto stato conservativo delle legature, tavole e dell’opera in generale. cfr. Brunet V 198; Lonchamp 2641; Perret 3947; ACL 273.

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42. LA MOTRAYE, Aubry De. Voyage du S . A. De La Motraye, en Europe, Asie & Afrique. Où l’on trouve une grande varieté de recherches geographiques. L’Aia, T. Johnson & J. Van Duren, 1727. € 4.600 In-folio, opera in 2 volumi. I volume: 8 cc. non num. incluso l’occhietto, l’antiporta e il frontespizio, 1 tavola, 472 pagg. num., 2 tavole ripiegate, 24 pagg. num. (ultima bianca) (errori di numerazione alle pagg. 274, 342 e 438). Occhietto, antiporta con incisione su rame di B. Picart raffigurante due figure femminili contornate da putti su uno sfondo urbano, frontespizio in caratteri rossi e neri con marca tipografica e timbro di appartenenza, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, avviso al lettore, tavola dei capitoli, lista dei sottoscrittori di quest’opera, avviso al rilegatore, 31 tavole incise su rame fuori testo, la maggior parte più volte ripiegate raffiguranti personaggi, particolari architettonici, monete, 2 carte geografiche, ecc., in fine appendice. II volume: 4 cc. non num. inclusa l’antiporta e il frontespizio, 1 tavola, 496 pagg. num., 2 tavole ripiegate, 40 pagg. num. (ultima bianca) (errori di numerazione alle pagg. 218, 219, 223 e 298). Antiporta con incisione su rame di B. Picart raffigurante due figure femminili contornate da putti su uno sfondo urbano, frontespizio in caratteri rossi e neri con marca tipografica e timbro di appartenenza, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, tavola dei capitoli, 20 tavole incise su rame fuori testo, la maggior parte a doppia pagina raffiguranti personaggi, particolari architettonici, piante, monete, 2 carte geografiche, ecc., in fine appendice. Opera completa. Legature in pieno cuoio dell’epoca, piatti muti, labbro con dentellature dorate, dorsi a 7 comparti con titoli e numerazione impresse in oro su tasselli bordeaux e fregi floreali, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati rossi. Nei suoi viaggi La Motraye si concentra sugli usi e costumi offrendo un gran numero di curiosi aneddoti sui caratteri e sulla storia dei popoli e dei luoghi da lui visitati. Quest’opera è resa unica e interessante dalle tavole disegnate da William Hogarth, uno dei più famosi artisti inglesi del XVIII secolo, inoltre contiene 4 carte geografiche eseguite con grande maestria e dettagli topografici. Prima edizione di questo importante viaggio in Europa, Asia e Africa. Buono stato conservativo. cfr. Brunet III 801; Graesse IV 90.

43. VALLISNERI, Antonio. Opere fisico-mediche stampate e manoscritte del kavalier Antonio Vallisneri raccolte da Antonio suo figliuolo. Venezia, Sebastiano Coleti, 1733. € 3.200 In-folio, opera in 3 volumi. I volume: front., LXXXII pagg. num., 470 pagg. num. (ultima bianca). Frontespizio in caratteri rossi e neri figurato con vignetta incisa su rame da Alessandro dalla Via raffigurante Minerva e Mercurio, dedica dell’autore al frontespizio ed alle pagine seguenti agli Illustrissimi Riformatori dello studio di Padova, testo disposto su due colonne, svariati capilettera xilografici, prefazione, 1 ritratto

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inciso su rame di Antonio Vallisneri entro medaglione allegorico, 52 tavole incise su rame fuori testo, alcune a piena pagine altre a mezza, tutte comprese in 43 fogli fuori testo e 2 nel testo, raffiguranti insetti, vermi ordinari nel corpo umano, sezioni del cervello del bue, rane, camaleonti, ecc. II volume: 2 cc. non num. incluso il front., 552 pagg. num. (ultima bianca) (errore di numerazione a pag. 32, alcune pagg. risultano posposte). Frontespizio figurato con vignetta incisa su rame da Alessandro dalla Via raffigurante Minerva e Mercurio, testo disposto su due colonne, svariati capilettera xilografici, indice, 36 tavole incise su rame, comprese 35 fuori testo e una nel testo e a piena pagina, 1 ritratto di Clelia Grillo Borromeo e una figura incisa inserita nel testo, raffiguranti mostri umani e marini, crostacei, pesci, ecc. III volume: 2 cc. non num. incluso il front., 676 pagg. num. Frontespizio figurato con vignetta incisa su rame da Alessandro dalla Via raffigurante Minerva e Mercurio, testo disposto su due colonne, svariati capilettera xilografici, indice, 4 tavole incise su rame fuori testo e 4 tavole inserite nel testo. Opera completa. Legature originali in cartonaggio d’epoca, piatti muti, dorsi con titoli manoscritti, tagli con barbe, ex-libris ai contropiatti anteriori, camicia e custodia in piena tela blu su supporto rigido del ’900. Antonio Vallisneri (Trassilico 1661 - Padova 1730) medico, scienziato, naturalista e biologo italiano studiò a Bologna, Venezia, Padova e Parma e ottenne la cattedra straordinaria di Medicina Pratica (1700) e successivamente quella di Medicina Teorica (1709) all’Università di Padova. Influenzato da famosi pensatori, come Leibniz e Conti, fece parte della scuola galileiana. Nella sua vita lavorò nel campo della biologia, botanica, veterinaria, idrologia e nell’appena nato campo della geologia. Fu socio della Royal Accademy dal 30 novembre 1703. Fu inoltre tra i primi a fare impiego sistematico del microscopio nelle sue ricerche. Edizione originale dell’opera omnia del Vallisneri, curata e pubblicata dal figlio Antonio, tre anni dopo la morte del padre. Contiene tutte le opere edite e inedite. Esemplare in buono stato di conservazione. cfr. Nissen B1 4226; Osler 4154; Hirsch VI 62.

44. ALBRIZZI, Giovanni Battista. Forestiere illuminato intorno le cose più rare, e curiose, antiche, e moderne della città di Venezia, e delle isole circonvicine. Venezia, Giambattista Albrizzi, 1740. € 3.750 In-8°, 9 cc. non num. inclusi il frontespizio e l’antiporta, 343 pagg. num., 9 pagg. non num. Antiporta incisa su rame raffigurante ampio drappo sorretto da putti con lo stemma Di Federigo Cristiano Re di Polonia, frontespizio in caratteri rossi e neri e fregio tipografico, dedica a Federigo Cristiano, dedica al lettore, indice delle vedute, i Riformatori dello Studio di Padova, 1 veduta di Venezia a volo d’uccello incisa su rame e su doppia pagina (non inclusa nel registro delle vedute) e altre 70 vedute tutte incise su rame, alcune sono su doppia pagina, altre ospitano due differenti vedute con distinta numerazione nell’indice, in fine indice dei luoghi e di altre cose principali presenti nell’opera. Completo. Legatura in pergamena riutilizzata, eseguita nel ’900, piatti muti, dorso con titoli manoscritti. Edizione arricchita da notizie e dalle tavole incise da Francesco Zucchi (1692 - 1764). Perfetto stato delle tavole e dell’opera in generale. cfr. Fossati Bellani 2277; Berlin Katalog 2696.

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45. MAZZOLENI, Alberto. In Numismata aerea selectiora maximi moduli e Museo Pisano olim Corrario commentarii. Bergamo, Giovanni Santini, 1740 - 1741 - 1744. € 4.500 In-folio grande, 3 parti in un volume. 1ª parte: 10 cc. non num. inclusi l’antiporta, l’occhietto, un ritratto e il frontespizio, 1 tavola, 244 pagg. num. Antiporta allegorica incisa su rame da A. Faldoni, occhietto, ritratto di Doge Alvise Pisani inserito entro maestosa cornice inciso su rame da Bartolomeus Crivellari su disegno di P. Uberti, frontespizio in caratteri rossi e neri con grande incisione raffigurante due monete inserite entro drappi e sostenute da due putti alati, testo in latino, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedicatoria, indice delle tavole, dedica, nota al lettore, LXXXXII tavole num. di monete, incise su rame, fuori testo e a piena pagina, in fine esteso indice. 2ª parte: 6 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, VIII pagg. num. (da V a VIII), 278 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con incisione raffigurante due monete inserite entro drappi e sostenute da due putti alati, testo in latino, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedica a Angelo Mariae Quirino, dedica al lettore, indice in fine. 3ª parte: 6 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 280 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con incisione raffigurante due monete inserite entro drappi e sostenute da due putti alati, testo in latino, numerosi capilettera, testatine e finalini, dedica a Fortunato Tamburino, dedica al lettore, indice in fine. Completo. Robusta legatura coeva in pieno cuoio, piatti con triplo filetto impresso a secco, labbro con fini dentellature dorate, dorso a 7 comparti con titoli e fregi impressi in oro, sguardie marmorizzate, unghia con dentellature in oro, tagli rossi. Prima rara edizione di quest’importante lavoro di numismatica di Don Alberto Mazzoleni (1695 1760) la quale descrive la collezione di monete del Doge Alvise Pisani (1664 - 1741), difficile a trovarsi completo come il presente. Ottimo esemplare in eccellente stato conservativo. cfr. Brunet IV 138; Graesse IV 701; Cicognara 2922.

46. MARZAGAGLIA, Gaetano. Del calcolo balistico o sia del metodo di calcolare con la medesima facilità i tiri delle bombe, orizzontali e gli obliqui. Verona, Dionisio Ramanzini, 1748. € 1.350 In-8°, 144 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio con fregio tipografico, capilettera e fregi xilografici, dedicatoria, prefazione, numerose illustrazioni tecniche e di calcolo nel testo, in fine i Riformatori dello Studio di Padova. Il nome dell’autore e la data si ricavano dall’epistola dedicatoria. Completo.

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Legatura in piena pergamena semifloscia dell’ottocento, piatti muti, titoli impressi in nero lungo tutto dorso, tagli con barbe. Prima edizione di questo trattato di balistica nel quale Marzagaglia appare profondamente interessato al problema delle applicazioni pratiche della matematica e alla necessità di una loro maggiore diffusione oltre che in campo militare anche nella società. Ottimo stato di conservazione. Piccolo strappo marginale alla pag. 67. cfr. Riccardi II 130.

47. BOCCACCIO, Giovanni. Il Decamerone. Londra (Parigi ?), Prault, 1757.

€ 4.000

In-4°, opera in 5 volumi. I volume: 2 cc. non num. inclusi l’antiporta e il frontespizio, XII pagg. non num. (ultima bianca), 1 tavola, 292 pagg. num. Antiporta con ritratto dell’autore inserito entro ovale, frontespizio figurato con titoli e putti, capilettera, testatine e finalini, cenni sulla vita del Boccaccio, proemio, 22 tavole incise su rame, fuori testo, indice in fine. II volume: front., 1 tavola, 272 pagg. num. (ultima bianca). Frontespizio figurato con titoli e due putti, capilettera, testatine e finalini, 22 tavole incise su rame, fuori testo, indice in fine. III volume: front., 1 tavola, 196 pagg. num. (ultima bianca). Frontespizio figurato con titoli e figura allegorica, capilettera, testatine e finalini, 22 tavole incise su rame, fuori testo, indice in fine. IV volume: front., 1 tavola, 262 pagg. num. (ultima bianca). Frontespizio figurato con titoli e figura mitologica con lupo, capilettera, testatine e finalini, 22 tavole incise su rame, fuori testo, indice in fine. V volume: front., 1 tavola, 248 pagg. num. (ultima bianca) Frontespizio figurato con titoli racchiusi entro ampio drappo sorretto da due figure femminili, capilettera, testatine e finalini, 22 tavole incise su rame, fuori testo, indice in fine. Opera completa. Legature dell’epoca in piena bazzana, piatti decorati con tre filetti impressi in oro e angoli floreali, dorsi a 6 comparti con titoli, numerazione e fregi in oro, sguardie marmorizzate, labbri e unghiature decorati, tagli dorati. Bella impressione del Decamerone, finemente illustrata da 110 incisioni originali e 97 finalini incisi su rame e firmati da celebri maestri, quali: Gravelot, Boucher, Cochin e Eisen. Prima edizione in prima tiratura, eseguita su carta d’Olanda, quasi sicuramente stampata a Parigi. Buono stato di conservazione. Leggere abrasioni alle cerniere. cfr. Cohen 158 - 160.

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48. SARPI, Paolo. Opere. Helmastat (Verona), Jacopo Mulleri - Stamperia Moroni, 1761 - 1768. € 1.950 In-4°, opera in 6 volumi + 2 di supplemento. I volume: 1 ritratto, VIII pagg. num. incluso il frontespizio, 192 pagg. num., 1 tavola, 376 pagg. num. (ultima bianca). Antiporta con ritratto dell’autore a piena pagina, inciso su rame e inserito entro cornice ovale sorretta da un vecchio religioso, frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera, belle testatine e fregi incisi, dedica dello stampatore ai lettori, indice dei capitoli, 1 tavola raffigurante monete con i profili di Pontefici, accanto ad ognuna di esse un cerchio con descrizione, indice in fine. II volume: 464 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio. Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera, belle testatine e fregi incisi, 1 tavola raffigurante monete con i profili di Pontefici, accanto ad ognuna di esse un cerchio con descrizione, sommario, in fine appendice e indice. III volume: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 352 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera e fregi incisi, dedica dello stampatore ai lettori, serie delle opere contenute in questo volume, indice in fine. IV volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 492 pagg. num. Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera, belle testatine e fregi incisi, serie delle opere contenute in questo volume, indice in fine. V volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 388 pagg. num. Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera, belle testatine e fregi incisi, serie delle opere contenute in questo volume, indice in fine. VI volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, CVI pagg. num., 1 c. non num., 220 pagg. num. Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera e fregi incisi, vita dell’autore con ritratto inciso posto come testatina. 1° supplemento: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 392 pagg. num. (ultima bianca). Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera e fregi incisi, dedica ai lettori, indice degli opuscoli contenuti in questo volume, i Riformatori dello Studio di Padova. 2° supplemento: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 378 pagg. num. Frontespizio figurato con vignetta allegorica, capilettera e fregi incisi, dedica ai lettori, indice degli opuscoli contenuti in questo volume, proemio, in fine catalogo dei libri impressi nella stamperia di Marco Moroni. Opera completa. Legature in piena pergamena rigida coeva, piatti muti, dorsi a 5 comparti con titoli in oro entro tasselli in pelle bordeaux, tagli a spruzzi blu. Importante e completo insieme delle opere scritte dal celebre teologo e storico italiano Paolo Sarpi (Venezia 1552 - Venezia 1623), definito “Oracolo del secolo”. Fermo oppositore della chiesa Cattolica che dopo averlo processato tentò di farlo assassinare. Inoltre, tipograficamente è una delle più belle edizioni, per le numerose testatine e per vignette ai frontespizi di gusto veneziano finemente incise su rame. Opera in buono stato. cfr. Parenti 103; Gamba 2082; Brunet V 141; Graesse VI 272.

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49. PIRANESI, Giovanni Battista. Della Magnificenza ed Architettura de’ Romani. Roma, 1761, legato con Osservazioni di Gio. Battista Piranesi sopra la Lettre de Mariette. Roma, 1765. p.a.r.

In-folio grande, 2 parti in un volume. 1ª parte: doppio front., 1 ritratto, XXXVIII tavole num. Primo front. con titoli in latino inseriti entro ricca cornice formata da stemmi, armi e figure allegoriche, secondo front. con animata bordura con armi, statue, particolari architettonici e molto altro contenente titoli in italiano, ritratto a piena pagina inciso all’acquaforte del Pontefice Clemente XIII, XXXVIII tavole num. incise all’acquaforte comprese 4 più volte ripiegate e altre a doppia pagina. 2ª parte: front., IX tavole num. Front. con titoli in francese inseriti entro drappo contornato da rovine, IX tavole num. incise all’acquaforte comprese alcune a doppia pagina. Opera completa. Legatura dell’ottocento in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati con angoli in pelle, dorso con scritta “Piranesi” impressa in oro, sguardie e tagli marmorizzati. Imponente e coreografica opera dell’architetto, incisore e scenografo Giovanni Battista Piranesi (Mogliano Veneto 1720 - Roma 1778), impressa in nitida tiratura romana. L’opera è completa e in perfetto stato di conservazione con le tavole incise tutte all’acquaforte ed espresse attraverso gli elementi architettonici romani, per far risaltare la grandezza dell’epoca. cfr. Focillon 360.

50. BERTHOUD, Ferdinand. Essai sur l’horlogerie; dans lequel on traite de cet art relativement a l’usage civil, a l’astronomie et a la navigation… Parigi, Jombert - Musier Panckoucke, 1763. € 3.500 In-4°, opera in 2 volumi. I volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, LVI pagg. num. (ultima bianca), 477 pagg. num., 11 pagg. non num., XIX tavole num. ripiegate. Occhietto con note di antica mano, frontespizio figurato con marca tipografica, testo in francese, capilettera, testatine e finalini xilografici, piano dell’opera, tavola dei capitoli, approvazione e privilegio, in fine tabelle entro doppio filetto e XIX tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti ingranaggi, strutture e meccanismi degli orologi. II volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto

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e il frontespizio, VIII pagg. num., 452 pagg. num., 19 tavole ripiegate con continuazione della numerazione del volume precedente, numerate da XX a XXXVIII. Occhietto con note di antica mano, frontespizio figurato con marca tipografica, testo in francese, capilettera, testatine e finalini xilografici, tavola dei capitoli, in fine 19 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti ingranaggi, strutture, bilancieri, pendoli e meccanismi degli orologi. Opera completa. Legature in pieno cuoio dell’epoca, doppio filetto impresso a secco ai piatti, dorsi a 6 comparti con titoli, filetti e ferri fitomorfi in oro, tagli rossi. Ferdinand Berthoud (1727 - 1807), famoso orologiaio francese di origine svizzera, uomo di grande cultura, fu un conoscitore di astronomia, delle tecniche di navigazione, ideò e progettò orologi e strumenti scientifici. In quest’ opera descrive le varie tecniche di costruzione degli orologi, riportando anche molti esperimenti effettuati per la prima volta sull’isocronismo degli scappamenti, sui bilancieri negli orologi da tasca e sulla temperatura dei pendoli. Edizione originale. Buono stato conservativo. Minime abrasioni ai piatti e qualche brunitura sparsa. cfr. Brunet I 819; Graesse I 350.

51. BROGNOLI, Antonio. La giostra all’anello fatta da’ Cavalieri Bresciani il carnevale dell’anno 1766. Brescia, Giammaria Rizzardi, 1766. € 2.600 In-8°, 1 tavola rip., 20 cc. non num. incluso il frontespizio. Antiporta con 1 tavola più volte ripiegata incisa su rame da Cagnoni su disegno di Scalvini, raffigurante lo svolgersi della giostra in Piazza della Loggia, animata da cavalieri, suonatori, popolani e molti altri personaggi, nella parte inferiore il titolo e la legenda, frontespizio, arma araldica in xilografia sull’ultima carta. Completo. Legatura in carta pitturata riutilizzata, eseguita nel ’900, tagli con barbe. L’erudito Antonio Brognoli (Brescia 1723 - Brescia 1807) ricoprì numerosi incarichi pubblici, diventando in breve uno dei personaggi più autorevoli di Brescia e quindi finendo con l’imporsi come il poeta ufficiale dei momenti salienti della vita politica e mondana della città. Per il carnevale del 1766 compose questo poemetto in ottava rima che voleva ricordare il successo della giostra all’anello. Prima edizione. Perfetto stato conservativo della tavola, del testo e della legatura. cfr. Lozzi I 930.

52. GIANNONE, Pietro. Istoria civile del Regno di Napoli - Opere postume in difesa della sua storia civile del Regno di Napoli. Venezia, Giambattista Pasquali, 1766 - 1768. € 2.100 In-4°, opera in 5 volumi. I volume: 10 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 412 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio in caratteri rossi e neri figurato con immagine allegorica, dedica al Principe Carlo VI, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, introduzione, indice dei capitoli, avviso dello stampatore.

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II volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 452 pagg. num. (errori di numerazione alle pagg. 346 e 452). Frontespizio figurato con immagine allegorica, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, avviso dello stampatore, indice dei capitoli in fine. III volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 440 pagg. num. (ultima bianca). (errore di numerazione a pag. 439). Frontespizio figurato con immagine allegorica, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, avviso dello stampatore, indice dei capitoli in fine. IV volume: VII pagg. num. incluso il frontespizio, 1 pag. non num., 512 pagg. num. (ultima bianca) (errori di numerazione alle pagg. 482, 483, 486 e 487). Frontespizio figurato con immagine allegorica, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, indice dei capitoli, avviso dello stampatore, in fine indice degli autori citati nell’opera. V volume: 2 parti in un volume. 1ª parte: VIII pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 360 pagg. num. Frontespizio figurato con immagine allegorica, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, prefazione, indice dei capitoli, indice delle cose notabili in fine. 2ª parte: VIII pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 296 pagg. num. Frontespizio figurato con immagine allegorica, testo disposto su due colonne, capilettera, testatine e finalini xilografici, prefazione, i Riformatori dello Studio di Padova, cenni sulla vita di Pietro Giannone. Opera completa. Legature in mezza pergamena coeva, piatti rivestiti in carta marrone, angoli in pergamena, dorsi con titoli in oro su tasselli bordeaux, tagli spruzzati rossi. Pregevole opera, qui in quarta edizione, del filosofo, giurista e storico italiano Pietro Giannone (Ischitella 1676 - Torino 1748). L’opera, pubblicata per la prima volta nel 1723 in 4 volumi più un volume sulle opere postume in difesa dell’Istoria Civile del Regno di Napoli ebbe molta fortuna all’estero dove fu tradotta e studiata, mentre la Chiesa la mise tra i libri proibiti scomunicando l’autore stesso. Questo avveniva perché i temi trattati nell’opera descrivevano lucidamente la situazione morale del Regno di Napoli con precisi riferimenti giuridici, attribuendo le cause della situazione, all’influenza negativa della Curia romana. Opera in ottimo stato. cfr. Graesse III 79.

53. Nuova raccolta d’autori che trattano del moto dell’acque. Parma, Filippo Carmignani, 1766 - 1768. € 1.900 In-4° grande, opera in 7 volumi. I volume: 6 cc. non num. inclusi 1 ritratto e il frontespizio, XXII pagg. num., 1 c. non num., 435 pagg. num., 1 pag. non num., 13 tavole ripiegate. (errore di numerazione a pag. 457). Antiporta con ritratto di Ferdinando Borbone Duca di Parma inciso da F. Zucchi, a piena pagina e inserito entro ovale, frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, dedica a Sua Altezza Reale Ferdinando Borbone, prefazione alla nuova edizione, indice, in fine 13 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. II volume: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 432 pagg. num. (ultima bianca), 130 pagg. num. (ultima bianca), 19 tavole ripiegate. Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine “Scritture di Domenico Guglielmini” e 19 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. III volume: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 528 pagg. num. (ultima bianca), 13 tavole ripiegate.

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Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine 13 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. IV volume: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 448 pagg. num. (ultima bianca), 7 tavole ripiegate (errore di numerazione a pag. 5). Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine 7 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. V volume: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 486 pagg. num., 11 tavole ripiegate. Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine 11 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. VI volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 392 pagg. num. (ultima bianca), 11 tavole ripiegate (errori di numerazione alle pagg. 244 e 279). Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine 11 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. VII volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 330 pagg. num. (ultima bianca), 5 cc. non num., 110 pagg. num., 5 tavole ripiegate. Frontespizio figurato con vignetta allegorica incisa, capilettera, testatine e finalini, indice, in fine trattato del professore Paolo Frisi titolato “Del modo di regolare i fiumi, e i torrenti” e 5 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. Opera completa. Belle legature alle armi di Luigi XV in piena pergamena rigida coeva, armi al centro dei piatti con giglio di Francia sormontato da corona inserite in un rosone dorato, titoli in oro entro tasselli bordeaux, sguardie pitturate con motivi floreali, tagli rossi. Interessante raccolta di autori diversi sul moto delle acque, in particolare sullo stato di alcuni fiumi italiani, sull’inalveazione sullo sfogo dei fiumi e dei torrenti, come riparare i centri abitati dalle inondazioni, del modo di regolarne il flusso, un tema molto attuale. Seconda edizione. Bell’esemplare in buono stato. Piccolo difetto della carta alla pag. 451 del terzo volume.

54. SAINT - SIMON, Maximilien - Henri Marquis De. Histoire de la Guerre des Alpes ou Campagne de 1744. Amsterdam, Marc Michelle Rey, 1770. € 2.700 In-4°, 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, LVI pagg. num., 232 pagg. num., 2 fogli a stampa ripiegati e 5 tavole ripiegate, 1 c. non num. Occhietto, frontespizio in caratteri rossi e neri con marca tipografica incisa, testo in francese, prefazione, in fine 2 fogli a stampa ripiegati e 5 tavole topografiche incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, compresa la prima acquerellata all’epoca lungo i confini titolata “Carte des Alpes entra la mer, et le lac de Geneve”, di oltre cm. 50x50. Completo. Legatura coeva in cartonatura pitturata marrone, piatti muti, dorso in pelle marrone a 7 comparti con titoli in oro entro tassello arancione e filetti dorati, tagli spruzzati rossi, ex-libris e appunti manoscritti a china al contropiatto anteriore. Prima edizione di questa rara e dettagliata opera militare del Marchese Maximilien-Henri Saint-Simon (1720 - 1799). Esemplare in buono stato di conservazione. cfr. Brunet V 60; Graesse VI 227; Perret 3853; Manno V 19805.

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55. BALESTRIERI, Domenico. Rime toscane, e milanesi. Milano, Giambattista Bianchi, 1774. € 1.400 In-8°, XVI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 208 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio con decoro floreale, capilettera e fregi, dedicatorie, prefazione. Completo. Legatura lombarda in piena pelle verde oliva dell’epoca, piatti decorati con conice floreale impressa in oro contenente decorazioni fitomorfe in oro, labbro con motivi dorati, dorso a 6 comparti con titoli dorati entro tassello rosso, filetti e decori floreali in oro, sguardie e tagli marmorizzati, ex-libris al contropiatto anteriore. Domenico Balestrieri (Milano 1714 - Milano 1780) è stato un poeta italiano, autore di versi in dialetto milanese. Prima edizione. L’opera si presenta con bella legatura d’amatore e in perfetto stato. cfr. Hoepli 38; Meneghina 2903; Predari 372.

56. ALBERTI, Francesco. Genealogia e gesta de’ Reali Sovrani di Savoia. Torino, Giuseppe Rameletti, 1775. € 1.250 In-12°, 1 ritratto, 164 pagg. num. incluso il frontespizio. Antiporta con ritratto inciso su rame di Vittorio Amedeo III di Savoia, frontespizio figurato con marca tipografica raffigurante corona, capilettera istoriati, testatine e finalini, dedica al lettore, introduzione, in fine indice. Completo. Stupenda legatura coeva in piena pelle marrone, piatti con cornice floreale dorata che racchiude fregio centrale impresso in oro, labbro con fini dentellature dorate, dorso con titoli e decorazioni floreali in oro, sguardie marmorizzate, tagli dorati. Seconda edizione di questa insolita opera, corretta ed ampliata sino al regnante Vittorio Amadeo III Re di Sardegna. Bell’esemplare in ottimo stato di conservazione e legatura d’amatore.

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57. BOURRIT, Marc Théodore. A relation of a Journey to the Glaciers in the Dutchy of Savoy. Londra, G. Robinson, 1776. € 3.000 In-8°, 30 cc. non num. inclusi il frontespizio e 3 tavole num. , XXII pagg. num. (ultima bianca), 266 pagg. num. Frontespizio, testo in inglese, dedica dei traduttori a Richard Walpole con stemma nella parte superiore centrale, prefazione, avviso, 3 tavole num. fuori testo con paesaggi di montagna inseriti entro ovali. Completo. Legatura in piena pelle marrone dell’epoca con cornice a spirale dorata ai piatti, dorso a 7 comparti con titoli entro tassello rosso, decorazioni floreali e romboidali. Marc Théodore Bourrit (1739 - 1819), scrittore svizzero e viaggiatore dedica gran parte della sua vita alla sua passione più grande, le Alpi. Nel 1784 - 1785 fu il primo a provare la scalata al Monte Bianco che conquistò nel 1786. I suoi componimenti evidenziano i sentimenti che prova verso le Alpi, descrivendole come meraviglie della natura e non come studio scientifico. Seconda edizione della traduzione inglese della prima opera di Bourrit impressa a Ginevra nel 1773. Esemplare in ottimo stato. cfr. Neate B142; Perret 656; ACL 42.

58. BRÉZÉ, Argentero De. Réflexions sur les préjugés militaires. Torino, Fratelli Reycends, 1779. € 850 In-4°, VIII pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 207 pagg. num., 1 pag. non num. (la pag. 181 risulta posposta). Occhietto, frontespizio figurato con vignetta incisa da Domenico Cagnoni, testo in francese, capilettera, tetatine e finalini xilografici, prefazione, 2 piante topografiche incise su rame da Luigi Valprega, fuori testo e più volte ripiegate sullo stesso foglio, errata in fine. Completo. Legatura in piena pelle marrone coeva, piatti muti, dorso a 6 comparti con titoli in oro su tassello verde e decorazioni dorate, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati. Gioachino Bonaventura Argentero Marchese di Brézé (Torino 1727 - Torino 1796) si dedicò allo studio dell’ippologia, della tattica di cavalleria e della psicologia delle truppe. Raccolse una scelta biblioteca di autori militari ricordata dal Denina e dalle guide dell’epoca e da questa costante applicazione ne trasse i suoi scritti. Fu attivamente partecipe alla vita culturale del suo tempo stringendo amicizia con scienziati e pensatori eminenti piemontesi. Opera in prima edizione e in perfetto stato. cfr. Querard, La France littérarire, pag. 508.

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59. SIGAUD DE LAFOND, Joseph-Aignan. Précis historique et expérimental des phénoméns électriques. Parigi, Demonville, 1781. € 1.300 In-8°, XVI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 742 pagg. num., 1 c. non num., 9 tavole num. Occhietto con ex-libris, frontespizio, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, prefazione, in fine indice e 9 tavole incise su rame da Seiller, fuori testo e più volte ripiegate, raffiguranti esperimenti e marchingegni elettrici. Completo. Bella legatura francese alle armi in piena bazzana dell’epoca, piatti con filetto impreso a secco contenente blasone in oro sorretto da due dragoni con all’interno spighe di grano e tre stelle, sormontate da corona, labbro con filetto dorato, dorso a 6 comparti con titolo e melograni in oro, sguardie marmorizzate, tagli rossi, ex-libris al contropiatto anteriore. Interessante trattato del fisico Joseph-Aignan Sigaud de Lafond (Bourges 1730 - Bourges1810) sui fenomeni e sulle leggi dell’elettricità e del magnetismo, arricchita da dettagliate tavole tecniche. Prima edizione. Buono stato di conservazione. Minime usure alle cerniere. cfr. Wheeler Gift 505.

60. BERTHELOT, Claude-Francois. La mécanique appliquée aux arts, aux manufactures, a l’agriculture et a la guerre. Parigi, l’Auteur & Demonville, 1781 - 1782. € 4.200 In-4°, opera in 2 volumi. I volume: 141 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 3 pagg. non num. (ultima bianca). Le prime VIII pagg. sono contrassegnate con numerazione romana. Occhietto, frontespizio con marca tipografica e timbro di proprietà, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, avviso, 60 tavole num. incise su rame, fuori testo e a piena pagina, alcune più volte ripiegate raffiguranti marchingegni e macchinari, in fine approvazione e privilegio. II volume: 142 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. Le prime VIII pagg. sono contrassegnate con numerazione romana. Occhietto, frontespizio con marca tipografica e timbro di proprietà, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, avviso, 72 tavole num. incise su rame, fuori testo e a piena pagina, alcune più volte ripiegate raffiguranti marchingegni e macchinari, in fine avviso e sottoscrizione con firma manoscritta originale dell’autore. Opera completa.

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Legature dell’epoca in mezza pelle maculata, piatti marmorizzati con angoli in pelle, dorsi con titoli, numerazione, filetti e decori floreli in oro, sguardie marmorizzate, tagli rossi. Importante trattato in prima edizione, sulla meccanica e sulle macchine applicate alla manifattura, all’agricoltura e alla guerra, arricchito da 132 tavole finemente intagliate in rame. Ottimo stato conservativo delle tavole e dell’opera in generale. cfr. Brunet 8165; Graesse I 350.

61. VASSALLI-EANDI, Antonio Maria. Memorie istoriche intorno gli studi del padre Giambatista Beccaria delle scuole pie, professore di fisica sperimentale nella R. Università di Torino ec. Torino, 1783. € 500 In-8°, 162 pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 1 c. non num. Frontespizio, dedica al Conte Prospero Balbo, dedica al lettore, in fine catalogo delle opere inedite di Beccaria, giustificazione in fine. Completo. Legatura in piena pelle marrone coeva, piatti muti, labbro con fini dentellature in oro, dorso a 6 comparti con titoli in oro entro tassello arancione e ricche decorazioni floreali dorate, sguardie e tagli marmorizzati. Antonio Maria Vassalli-Eandi (Torino 1761 - Torino 1825), fisico e scienziato, si occupò di elettricità, di pesi e misure, fu direttore dell’Osservatorio meteorologico dell’Accademia e del Museo di Storia Naturale di Torino. Fin da giovane veniva considerato un grande studioso: tra i suoi insegnanti viene menzionato padre Giovanni Battista Beccaria (Mondovì 1716 - Torino 1781), importante personalità nel rinnovamento scientifico dell’Ateneo piemontese del XVIII secolo, nonché autore del Gradus Taurinensis (misurazione di una porzione di meridiano terrestre che passa dal Piemonte): della mia gratitudine verso un maestro di tanto merito, (vedi prefazione al lettore). Ricercata opera la quale sancì per prima l’importanza e l’immagine del Becccaria come primo newtoniano e galileiano piemontese. Buono stato conservativo.

62. BOURRIT, Marc Théodore. Nouvelle description des glacieres, Vallées de Glace et glaciers. Ginevra - Parigi, Barde, Manget & C. - Buisson, 1787. € 3.900 In-8°, opera in 3 volumi. I volume: 3 cc. non num. inclusi l’occhietto, 1 tavola e il frontespizio, XVI pagg. num., 1 tavola rip., 308 pagg. num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, capilettera e fregi, avviso degli editori, dedica al Re, dedica al Conte Buffon, prefazione, descrizione delle tavole, 6 tavole incise su rame fuori testo con titoli sottostanti raffiguranti paesaggi di montagna, compresa una carta geografica più volte ripiegata. II volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 244 pagg. num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, 4 tavole incise su rame fuori testo con titoli sottostanti raffiguranti paesaggi di montagna. III volume: 282 pagg. num. incluso il frontespizio (erroneamente numerate 693).

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Occhietto, frontespizio, testo in francese, capilettera, testatine e finalini, 4 tavole incise su rame fuori testo con titoli sottostanti raffiguranti paesaggi di montagna, indici in fine. Opera completa. Legature coeve in piena pelle maculata, piatti con triplo filetto impresso in oro, labbri con filetto, dorsi a 8 comparti con titoli e numerazione in oro entro tasselli in pelle verde e ferri fitomorfi dorati, sguardie e tagli marmorizzati. Marc Théodore Bourrit (1739 - 1819), scrittore svizzero e viaggiatore dedica gran parte della sua vita alla sua passione più grande, le Alpi. Nel 1784 - 1785 fu il primo a provare la scalata al Monte Bianco che conquistò nel 1786. I suoi componimenti evidenziano i sentimenti che prova verso le Alpi, descrivendole come meraviglie della natura e non come studio scientifico. Seconda e ricercata edizione del “Nouvelle description des glacieres, Vallées de Glace et glaciers”. La prima è del 1785. In quest’edizione l’ordine dei volumi risulta invertito. Bell’esemplare in ottimo stato. cfr. Perret 660; Barth 18037.

63. DE SAUSSURE, Horace Bénédict. Voyage dans les Alpes, précédés d’un essai sur l’histoire naturelle des environs de Geneve. Ginevra - Neuchatel, Barde, Manget & C. - Louis Fauche-Borel, 1787 - 1796. € 5.800 In-8°, opera in 8 volumi. 1° volume: 31 pagg. num. inclusi l’occhietto e il front., 1 pag. non num., 1 tavola rip., 366 pagg. num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, discorso preliminare, avviso al rilegatore, 3 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, compresa 1 carta geografica, indice in fine. 2° volume: 391 pagg. num. inclusi l’occhietto e il front., 1 pagina non num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, 5 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, compresa 1 carta topografica, indice in fine. 3° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., 1 tavola rip., 411 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, 5 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, compresa 1 carta geografica e 2 tabelle, indice in fine. 4° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., 484 pagg. num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, 6 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, comprese 3 tabelle, indice in fine. 5° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., XVI pagg. num., 496 pagg. num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, avviso. 6° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., 368 pagg. num., 2 cc. non num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, indice in fine. 7° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., 528 pagg. num., 2 cc. non num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, indice in fine. 8° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il front., 450 pagg. num., 7 tavole rip. Occhietto, frontespizio, testo in francese, in fine indice e 7 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate. Opera completa.

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Legature in piena pelle dell’epoca, piatti con cornice floreale in oro, dorsi con titoli e numerazione entro tasselli in pelle verde, decori e filetti, sguardie e tagli marmorizzati. Affascinante opera dell’alpinista e geologo svizzero, considerato il fondatore dell’alpinismo, Horace Bénédict De Saussure (Chonches 1740 - Ginevra 1799 ). Prima edizione in-8° e seconda edizione in generale di una delle opere più importanti dell’intera letteratura alpina. Esemplare in ottimo stato e bella legatura. cfr. Mathews 72-90; Perret 3913; ACL 270; Nava C/3.

64. CANCELLIERI, Francesco. Notizie del carcere Tulliano detto poi Mamertino alle radici del Campidoglio. Roma, Luigi Perego, 1788. € 3.800 In-8°, 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 142 pagg. num. Prima carta bianca con nota manoscritta a china, frontespizio con vignetta incisa da Carlo Antonini raffigurante la facciata del carcere con l’antica iscrizione nella parte superiore, approvazioni, indice dei capitoli, 4 tavole fuori testo, incise su rame da Antonini raffiguranti vedute del carcere e le catene di San Pietro, indici in fine. Completo. Stupenda legatura dell’epoca alle armi di Papa Pio VI (Braschi) in piena pelle marrone, piatti con molteplici cornici impresse in oro e motivi fitomorfi, al centro grande arma del Papa Pio VI, unghia con dentellature dorate, dorso a 6 comparti con titolo e ferri fitomorfi in oro, sguardie in carta con decoro xilografico a più colori, tagli dorati, ex-libris manoscritto al contropiatto anteriore. Rara e interessante opera dello storico, bibliotecario e bibliografo Francesco Cancellieri (Roma 1751 - Roma 1826), sul carcere Mamertino o Tulliano, il più antico di Roma, che si trova nel Foro Romano. L’opera si rivolgeva non solo agli studiosi ma anche ai visitatori della città. Perfetto stato dell’opera, in legatura d’amatore. cfr. Bibliografia storica delle città e luoghi dello Stato Pontificio, 1792, pag. 177.

65. SOLDINI, Francesco Maria. Il reale giardino di Boboli nella sua pianta e nelle sue statue. Firenze, 1789. € 1.600 In-4°, front., 80 pagg. num., 1 grande tavola ripiegata, XLVI tavole num. Frontespizio inciso da Gaetano Vascellini raffigurante grosso drappo su sfondo urbano contenente titoli e putti che animano la scena, 1 grande tavola incisa su rame, fuori testo e più volte ripiegata raffigurante la pianta del reale giardino di Boboli, XLVI tavole num. tutte incise su rame da Vascellini raffiguranti statue. Completo. Legatura in cartonaggio marmorizzato dell’epoca, dorso in pelle marrone pitturata ad effetto marmorizzato e decorato con titoli, filetti e fregi impressi in oro, dedica manoscritta al foglio di guardia anteriore, tagli marmorizzati.

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Affascinante opera sull’antico parco della città di Firenze, il giardino di Boboli. Perfetto stato conservativo delle tavole e dell’opera in generale. cfr. Moreni II 50M; Cicognara 4218.

66. VITRUVIO POLLIONE, Marco. L’architettura di Marco Vitruvio Pollione tradotta e commentata dal Marchese Berardo Galiani accademico ercolanense, e architetto di merito dell’Accademia di S. Luca. Siena, Luigi e Benedetto Bindi, 1790. € 2.450 In-folio, 2 cc. non num. inclusi l’antiporta e il frontespizio, XX pagg. num., 272 pagg. num., 50 cc. non num. Antiporta incisa e disegnata da F. La Marra raffigurante figure allegoricomitologiche con descrizione in latino disposta su tre linee nella parte inferiore, frontespizio con vignetta calcografica, testo in italiano, capilettera istoriati e semplici, finalini, prefazione del traduttore, idea generale dell’architettura, vita di Vitruvio Pollione, belle incisioni su rame nel testo e un esempio di notazione musicale delle scale dei suoni a pag. 105, in fine indici e XXV tavole numerate incise su rame, fuori testo e a piena pagina, con specifici fogli descrittivi per ognuna alla pagina a lato, raffiguranti particolari architettonici, piante di città e fortificazioni, spaccati di abitazioni e teatri antichi, ecc. Completo. Legatura in cartone rigido dell’epoca rivestito in carta color senape, dorso in pelle marrone a 7 comparti con titoli e ferri fitomorfi impressi in oro, tagli spruzzati rossi. Marco Vitruvio Pollione (80/70 a.C. - 23 a.C.) architetto e scrittore romano, ex ufficiale sovrintendente alle macchine da guerra sotto Giulio Cesare ed architetto-ingegnere sotto Augusto (aveva progettato e costruito la basilica di Fano) è l’unico scrittore latino di architettura i cui scritti siano giunti fino a noi. La sua autorità in campo tecnico e architettonico è testimoniata dai riferimenti alla sua opera presenti in molti autori di epoca successiva. Seconda edizione di questo suggestivo studio che riassume tutte le procedure edificatorie e gli stili della Roma antica. Bell’esemplare. Piccola mancanza marginale a pag. 207. cfr. Brunet V 1330; Riccardi II 618; Fowler 332; Berlin Katalog 1820.

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67. DEROSSI, Onorato. Scrittori piemontesi savoiardi nizzardi registrati nei cataloghi del Vescovo Francesco Agostino Della Chiesa e del Monaco Andra Rossotto. Torino, Stamperia Reale, 1790. € 750 In-4°, VIII pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 1 pag. non num. (bianca), 220 pagg. num., 7 cc. non num. (indice). Frontespizio figurato con grande stemma sabaudo, svariati capilettera, dedica dell’autore ai lettori, in fine indice generale dei cognomi. Completo. Legatura restaurata in piena pelle marrone dell’epoca, piatti in piena bazzana coeva riccamente decorati con cornici impresse in oro e decorazioni dorate agli angoli, labbro con filetti in oro, dorso restaurato a 6 comparti con titoli dorati su tassello marrone, sguardie marmorizzate con unghia floreale, tagli dorati. Raro dizionario degli scrittori piemontesi, savoiardi e nizzardi, con note biografiche e bibliografiche. Ottimo stato dell’opera. cfr. Ferrari, Onomasticon 28.

68. BEAUMONT, Albanis. Travels through the Rhaetian Alps, in the year MDCCLXXXVI, from Italy to Germany, through Tyrol. Londra, J. Clarke, 1792. € 4.500 In-folio grande, VIII pagg. num. incluso il frontespizio, 1 tavola, 82 pagg. num., 4 cc. non num. incluse 3 tavole. Frontespizio, testo in inglese, dedica di Beaumont al Principe William Frederick, introduzione, elenco dei contenuti, 1 carta geografica incisa su rame, fuori testo e a piena pagina, 10 tavole fuori testo, incise all’acquatinta color bistro da Cornelius Apostool su disegni di Beaumont, comprese 8 tavole di vedute che raffigurano il Trentino e il Tirolo meridionale e 2 tavole di costumi popolari tirolesi. Completo. Legatura in mezza pelle marrone dell’epoca, piatti marmorizzati con angoli in pelle, al centro del piatto anteriore titolo impresso in oro su grande tassello in tela rossa, dorso a 7 comparti con titoli dorati entro tassello in pelle rossa e filetti in oro, sguardie marmorizzate. Prima edizione di quest’opera di grande importanza per le straordinarie illustrazioni e per le descrizioni dei luoghi, degli usi e dei costumi delle popolazioni locali. Esemplare su carta grande e in ottimo stato conservativo. cfr. Perret 331; ACL 27.

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69. BODONI, Giovanni Battista. Prose e versi per onorare la memoria di Livia Doria Caraffa principessa del S. R. Imp. E della Roccella. Parma, Reale Tipografia Giambattista Bodoni, 1793. € 4.000 In-4°, 2 tavole, 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 2 tavole, 598 pagg. num., 1 c. non num. Antiporta con ritratto di Livia Doria Caraffa inciso su rame e inserito entro ovale, occhietto entro cornice architettonica, frontespizio con piccola incisione, capilettera istoriati entro vignette, testatine e finalini incisi, dedica ai lettori, belle tavole incise su rame fuori e dentro il testo, in fine indice e giustificazione. Bella legatura coeva in marocchino verde oliva, piatti con cornice impressa in oro con fiori stilizzati negli angoli, labbro decorato con doppio filetto, dorso a 6 comparti incorniciati da doppio filetto e riccamente decorati con motivi floreali e con titoli in oro su tassello in pelle rossa, contropiatti in seta rosa, unghia con greca in oro, tagli dorati. Seconda edizione con aggiunte rispetto alla prima del 1784, di questa magnifica opera, molto apprezzata per la nitidezza d’esecuzione e ricchezza delle incisioni. Brooks la definisce uno tra i più bei libri stampati da Bodoni. Esemplare d’amatore in ottimo stato. cfr. Brooks 525.

70. GIACOMETTI, Francesco. Il giuoco della guerra ossia l’arte di far la guerra. Torino, Francesco Destefanis - Ignazio Soffietti, 1794. € 1.300 In-12°, 1 tavola ripiegata, 1 c. non num., VI pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 96 pagg. num. Tavola più volte ripiegata incisa su legno con raffigurazione di scacchiera, occhietto, frontespizio con marca tipografica, dedica al Marchese Valprega D’Albarey, introduzione, indice in fine. Completo. Legatura in cartonaggio d’epoca, titoli manoscritti al piatto anteriore, tagli con barbe. In questo trattato viene descritta la variazione al gioco classico degli scacchi del genovese Francesco Giacometti “Il Giuoco della Guerra”. È un gioco modificato ad uso dei militari, con tanto di pezzi denominati generali, cannoni, mortai e fortezze al posto dei pezzi classici. Prima edizione illustrata. La prima, senza tavola, è apparsa nel 1793. Opera molto rara e in buono stato conservativo.

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71. DANTE, Alighieri - BODONI, Giovanni Battista. La Divina Commedia. Parma, Tipi Bodoniani. 1796. p.a.r. In-folio, 3 tomi in un volume. I tomo: 6 cc. non num. incluso il frontespizio, LII pagg. num., 1 c. non num., 206 pagg. num. (ultima bianca), 1 c. non num. (bianca), V pagg. num., 3 pagg. non num. (bianche). Frontespizio, dedica a Lodovico di Borbone Principe Ereditario di Parma, Piacenza e Guastalla, dedica del Canonico di Verona Gio. Jacopo Dionisi, in fine aggiunta di Dionisi alla Cantica dell’Inferno. II tomo: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 208 pagg. num. (ultima bianca), XIII pagg. num., 3 pagg. non num. (bianche). Frontespizio, in fine aggiunta di Dionisi alla Cantica del Purgatorio. III tomo: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 208 pagg. num. (ultima bianca), XXIV pagg. num. Frontespizio, in fine aggiunta di Dionisi alla Cantica del Paradiso. Completo. Legatura dell’ottocento in pieno marocchino blu, cornici a più filetti impresse in oro ai piatti, labbro con duplice filetto, dorso a 6 comparti riccamente decorato con titoli, greche, fregi e filetti in oro, sguardie in seta color senape con unghia floreale impressa in oro, tagli con barbe pitturati in oro, custodia rigida grigia e in marocchino blu. Elegante seconda edizione della Divina Commedia di Bodoni, stampata su carta “Vélin”, impressa con caratteri leggermente più piccoli rispetto la prima edizione del 1795. Esemplare d’amatore su velina, con barbe e in perfetto stato conservativo, legato in un solo volume in considerazione della minima consistenza della carta. cfr. Brooks 654; Mambelli 83.

72. MITTERPACHER, Ludovico - RICCARDI, Carlo Luigi. Elementi di agricoltura del Signor Ludovico Mitterpacher. Torino, Francesco Prato, 1797. € 1.500 In-12°, opera in 6 volumi. I volume: 4 cc. non num. incluso il frontespizio, 275 pagg. num., 3 pagg. non num. Frontespizio, svariati capilettera, prefazione, dedica al lettore, 10 tavole incise su rame, fuori testo, alcune più volte ripiegate raffiguranti macchine agricole, in fine indice dei capitoli e avviso dello stampatore. II volume: front., 251 pagg. num., 1 pagg. non num. Frontespizio, svariati capilettera, 18 tavole incise su rame, fuori testo raffiguranti particolari tipi di erbe che si trovano nei comuni prati, indice in fine. III volume: front., 321 pagg. num., 5 pagg. non num. Frontespizio, svariati capilettera, 2 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, indice e appendice in fine. IV volume: front., 277 pagg. num., 5 pagg. non num. Frontespizio, svariati capilettera, 2 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate, indice e appendice in fine. V volume: 300 pagg. num. incluso il frontespizio, 2 tavole, 2 tabelle. Frontespizio, svariati capilettera, 7 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate e 2 tabelle, in fine indice.

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VI volume: 348 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio, svariati capilettera, 7 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti bestiame, in fine indice. Opera completa. Legature in piena pelle bazzana dell’epoca, piatti muti con leggera cornice impressa a secco, dorsi con bei fregi dorati, titoli e numerazione in oro su tasselli granata e verde, sguardie marmorizzate, tagli rosso intenso. Rara opera sconosciuta alle bibliografie, qui in nuova edizione, con varie osservazioni ed aggiunte, arricchita da numerose tavole incise su rame. Esemplare in ottimo stato.

73. BEAUMONT, Albanis. Travels from France to Italy, through the Lepontine Alps. Londra, S. Hamilton, 1800. € 5.500 In-folio grande, 6 cc. non num. inclusi il doppio frontespizio, 1 carta geografica rip. e 1 tavola, 218 pagg. num. Primo front. inciso all’acquatinta raffigurante paesaggio di montagna, secondo front., testo in inglese, avviso, elenco dei contenuti, 28 tavole fuori testo e a piena pagina (compreso il frontespizio), incise all’acquatinta color bistro, raffiguranti vedute di città e paesaggi alpini, eccetto due carte geografiche di cui una più volte ripiegata e acquerellata a mano all’epoca, indice in fine. Completo. Legatura coeva in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati con angoli in pelle, dorso a 6 nervi con ricche decorazioni floreali e titoli in oro, sguardie e tagli marmorizzati. Rara e scenografica opera in prima edizione, di questo importante, affascinante e dettagliato viaggio nelle Alpi Lepontine. Stupendo esemplare in ottime condizioni e a grandi margini. cfr. Perret 333; Rean 73; ACL 27.

74. MOREL, A. M. Traité pratique des feux d’artifice, pour le spectacle et pour la guerre, avec les petits feux de table, et l’artifice à l’usage des théâtres. Parigi, Firmin Didot, 1800. € 1.200 In-8°, 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 164 pagg. num. (ultima bianca), 11 tavole num. Occhietto, frontespizio, testo in francese, 1 tabella fuori testo e più volte ripiegata contenente la proporzione dei sette indicatori di volo dei razzi, in fine indice e 11 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate con raffigurazione dei materiali utili per la costruzione dei fuochi. Completo.

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Legatura in piena pelle coeva, piatti muti, dorso con decorazioni in oro e titoli dorati su tassello verde, sguardie marmorizzate, ex-libris al contropiatto anteriore. Prima edizione, importante per la varietà dei materiali elencati e per le tecniche d’uso descritte. Gli argomenti trattati in quest’opera sui fuochi d’artificio sono molti: la produzione, i materiali, lancio degli ordigni, petardi, razzi, fuoco, ruote dentate, spirali, la distribuzione delle micce e molto altro. Ottimo stato di conservazione delle tavole e dell’opera in generale.

75. FONTANINI, Giusto. Biblioteca dell’eloquenza italiana. Parma, Fratelli Gozzi, 1803. € 700 In-8°, opera in 2 volumi. I volume: XVI pagg. num. incluso il frontespizio, 1 pag. non num., 536 pagg. num., 4 cc. non num. Frontespizio, dedica di Marco Forcellini, dedica di Luigi Mussi ai lettori, in fine indice e avviso dell’editore. Lettera manoscritta a commento dell’opera. II volume: 525 pagg. num. incluso il frontespizio, 3 pagg. non num. Frontespizio, indice in fine. Opera completa. Legature in piena pergamena rigida dell’epoca, piatti muti, dorsi con tasselli verdi e arancio contenenti titoli e numerazione in oro. Quest’ultima edizione, apparsa per la prima volta nel 1706, fu apprezzata soprattutto per il ricco apparato di note. Il Gamba scrive: un tesoro di letteraria storia, di critica e di bibliografia. Si presenta inoltre completa dell’appendice posta in fine, comprendente l’indice generale dell’opera, sovente assente, perché apparsa autonomamente. Ottimo stato. cfr. Graesse 612; Fontanini 2240; Gamba 2240.

76. LORY, Gabriel. Voyage pittoresque de Geneve a Milan per le Simplon. Basilea, Guillaume Haas, 1819. p.a.r. In-folio grande, 44 cc. non num. di testo descrittivo alle tavole, inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio, testo in francese, indice, 35 tavole incise all’acquatinta, finemente acquerellate a mano all’epoca, ognuna accompagnata da testo descrittivo. Completo. Legatura della fine dell’ottocento in mezza pelle rossa, piatti in tela percallina nera decorati con impressioni floreali a secco e angoli in pelle, dorso diviso in 5 parti da filetti in oro, titoli dorati, sguardie marmorizzate. Seconda edizione di questa raffinata galleria di luminose e grandiose vedute di Ginevra, Briga, Arona, il Monte Rosa, il Sempione, Domodossola, il lago Maggiore, l’Isola Bella, Sesto e poi montagne, ghiacciai e paesaggi alpini.

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Quest’ opera e considerata tra gli album di vedute più belli dell’ottocento e tra i più ricercati tra quelli di montagna. Stupendo esemplare, in fine coloritura eseguita a mano da abile artista e impresso su carta a grandi margini. cfr. Perret 2694.

77. Almanacco dei Teatri di Torino per l’anno 1821. Contenente la serie dei drammi rappresentati nel Regio Teatro dal 1700, e di quelli rappresentati nel Teatro Carignano dal 1765 a tutto il Carnevale del corrente anno. Torino, Onorato Derossi, 1821. € 850 In-12°, 5 parti in un volume. 1ª parte: 8 cc. non num. inclusi il frontespizio, 18 pagg. num., 2 tavole rip. 2ª parte: 8 pagg. num. (ultima bianca). 3ª parte: 84 pagg. num. 4ª parte: 48 pagg. num. 5ª parte: 8 pagg. num. Frontespizio, indice, tavola degli orari dei teatri di Torino, 2 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti la pianta del teatro Regio di Torino e una veduta raffigurante la scenografia con molti dettagli e personaggi. Completo. Legatura Reale dell’epoca di fattura torinese, in cartonatura rossa ad imitazione del marocchino, piatti con cornice a più filetti in oro contenente al centro aquila napoleonica sormontata da corona reale, dorso con filetti impressi in oro. Almanacco torinese illustrato, sul teatro Regio, in perfetto stato.

78. RE, Giovanni Francesco. Flora torinese. Torino, Tipografia Bianco, 1825 - 1827. € 600 In-8°, 2 volumi in uno. I volume: 372 pagg. num. incluso il frontespizio, 1 c. non num. Frontespizio, testo in italiano e latino, dedica all’Illustrissimo Sebastiano Ferrari, dedica agli allievi, indice in fine. II volume: 2 fascicoli. 1° fascicolo: 172 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio, testo in italiano e latino, in fine indice e correzioni. 2° fascicolo: continuazione della numerazione da pag. 173 a pag. 340 compreso il secondo frontespizio. Frontespizio, testo in italiano e latino, in fine catalogo delle piante. Completo. Legatura coeva in mezza pelle rossa, piatti marmorizzati, dorso con titolo, filetti e fregi floreali in oro, timbro di vendita di libreria antiquaria al contropiatto anteriore. Il medico e naturalista Giovan Francesco Re (Condove di Susa 1773 - Torino 1833) fu docente di storia naturale al Collegio di Carignano e professore di materia medica e farmacia alla Scuola di Veterinaria alla Venaria Reale. Raccolse molto materiale sulla flora piemontese e pubblicò numerose memorie di botanica e opere come le più note: “Flora segusiensis” del 1805 e la presente “Flora torinese” del 1825 - 1827. Buono stato conservativo.

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79. Missale Romanum ex Decreto Sacrosancti Concilii Tridentini Restitutum, S. Pii V, Pontificis Maximi jussu editum, Clementis VIII et Urbani VIII. Torino, Ediderunt Alliana et Paravia, 1825. € 2.000 In-folio, XXXIV pagg. num. incluso il frontespizio, 1 tavola, 410 pagg. num., CVII pagg. num., 3 pagg. non num., 24 pagg. num., 10 pagg. non num. (errori di numerazione alle pagg. 180 e 181, la pag. LV risulta posposta). Frontespizio entro cornice tipografica in caratteri rossi e neri, figurato con vignetta incisa raffigurante il miracolo avvenuto a Torino il 6 giugno del 1453 nella piazzetta del Corpus Domini, con in primo piano il Vescovo di Torino, circondato da fedeli e con in mano il calice, in atto di raccogliere l’ostia ancora sospesa nel cielo, dedicatoria con testo in italiano, testo in latino e in caratteri rossi e neri, disposto su due colonne, svariati capilettere istoriati e semplici, spartiti musicali, 7 tavole eseguite in litografia, indice e aggiunte in fine. Completo. Legatura alle armi di Carlo Felice Re di Sardegna in piena pelle granata, piatti con cornici a doppio filetto e greche con motivi floreali agli angoli in oro, stemma sormontato da corona reale, lungo la parte inferiore del piatto anteriore iscrizione di appartenenza aggiunta nel 1860 dal proprietario, dorso a 7 comparti con ferri fitomorfi e filetti dorati, sguardie marmorizzate, tagli dorati. Legatura d’amatore in ottimo stato.

80. BIRMANN, Samuel. Souvenirs de la Vallée de Chamonix. Basilea , Birmann e Fils, 1826. p.a.r. In-folio grande, 5 cc. non num. incluso il frontespizio, 26 cc. num., 23 tavole. Frontespizio, testo in francese, prefazione dell’autore, indice, 23 tavole sciolte incise all’acquatinta a colori e ritoccate a mano all’epoca e 1 panorama di Bréven più volte ripiegato, tutte protette da veline originali. Purtroppo all’esemplare mancano 2 tavole: la num. 1 “Gorge de la Cluse” e la num. 3 “Environs de Sallanche”. Legatura a cartella dell’epoca in cartone con decorazioni e titoli al piatto anteriore contornato da volute, dorso muto in pelle verde. Per sicurezza essendo le tavole sciolte sono stati applicati dei lacci di stoffa all’epoca come chiusura della legatura. Prima edizione di questa rara e importante opera sul Monte Bianco e sulla Valle di Chamonix. Le svariate vedute che raffigurano il Monte Bianco e le zone circostanti furono disegnate dal vivo e incise dallo stimato artista svizzero Samuel Birmann (1793 - 1847). Bell’esemplare a grandi margini, con tavole in fresca e vivida coloritura. cfr. Perret 479; Nava T/1.

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81. RAOUL-ROCHETTE, Désiré. Voyage pittoresque dans la Vallée de Chamouni et autour du Mont-Blanc. Parigi, J. F. Ostervald, 1826. p.a.r. In-folio, 53 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, 40 tavole incise all’acquatinta, fuori testo e a piena pagina, tutte provviste di velina protettiva originale, inventate da Lory padre e figlio, Salathè, Fielding, Ostervald e da altri artisti francesi del primo Ottocento, raffiguranti belle vedute, indice delle tavole in fine. Completo. Legatura coeva in mezza pelle rossa, piatti in carta marmorizzata, dorso a 7 comparti con titoli e filetti in oro. Questo viaggio è considerato di grande importanza perché costituisce la prima completa descrizione per immagini del classico “tour” attorno al Monte Bianco, descrivendo in modo dettagliato e raffigurando la Valle di Sallenche, di Chamonix e quella di Courmayeur. Perfetto stato conservativo delle tavole e dell’opera in generale. cfr. Perret 3586; Lonchamp 601.

82. PAROLETTI, Modesto. Turin a la portée de l’éntranger ou description des palais, édifices et monumens de science et d’art. Torino, Frères Reyced, 1826. € 1.850 In-12°, XVI pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 351 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, svariati capilettera, prefazione dell’editore, 18 tavole incise su rame da Luigi Valperga e da Alessandro Rivelanti, fuori testo e a piena pagina, disegnate da Marco Nicolosino, raffiguranti i palazzi, le piazze i castelli, le ville della città di Torino e dei suoi dintorni, in fine note, 1 tavola incisa su rame, fuori testo e più volte ripiegata raffigurante il piano della città con l’indicazione dei suoi ampliamenti urbanistici e tavola delle materie. Completo. Legatura in mezza pelle marrone, piatti in carta marmorizzata, dorso con filetti e titoli impressi in oro. Le presenti tavole, scrive Ada Peyrot, sono stampate con l’impiego degli stessi rami usati nel 1825 per l’album “Vues de la Ville de Turin”. L’opera offre un’accurata descrizione della città e dei suoi dintorni. Edizione originale in buono stato conservativo. cfr. A. Peyrot II 328.

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83. FRÉZET, Jean. Histoire de la Maison de Savoie. Torino, Alliana e Paravia, 1826 1827. € 950 In-8°, opera in 3 volumi. I volume: 2 cc. non num., 6 pagg. num., 3 cc. non num. (bianche), front., 464 pagg. num. (ultima bianca), 2 cc. non num. “Estratto della Gazzetta Piemontese” (fuori numerazione), frontespizio, testo in francese, dedica a Vittorio Emanuele di Savoia, prefazione, introduzione, 42 tavole eseguite in litografia, fuori testo e a piena pagina raffiguranti i ritratti di Conti e Contesse dei Savoia, errata in fine. II volume: 598 pagg. num. incluso il front. (erroneamente numerate 590), 1 c. non num. Frontespizio, testo in francese, 29 tavole eseguite in litografia, fuori testo e a piena pagina raffiguranti i ritratti di Conti e Contesse dei Savoia, errata in fine. III volume: 2 ritratti non num., 668 pagg. num. incluso il front., 1 tavola ripiegata, 1 c. non num. 2 ritratti fuori numerazione in antiporta, frontespizio, testo in francese, 12 tavole eseguite in litografia, fuori testo e a piena pagina raffiguranti i ritratti di Conti e Contesse dei Savoia, in fine 1 tavola genealogica fuori testo e più volte ripiegata e errata. Opera completa. Legature editoriali in cartonaggio verde, titoli entro bordure topografiche ai piatti, dorsi con titoli e numerazione, tagli spruzzati blu. Interessante opera che tratta la storia di Casa Savoia, del ramo regnante, di quello cadetto e quella dei Carignano, arricchita da numerose e dettagliate litografie originali raffiguranti i sovrani, quasi tutte disegnate dal celebre pittore e ritrattista torinese Francesco Gonin. Buono stato di conservazione. Minimi segni di usura alle cerniere.

84. BERTOLOTTI, Davide. Viaggio in Savoia ossia descrizione degli Stati Oltramontani di S. M. il Re di Sardegna. Torino, Giuseppe Favale, 1828. € 1.100 In-8° grande, opera in 2 volumi. I volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, XVI pagg. num., 324 pagg. num. Occhietto, frontespizio, prefazione, indice in fine. II volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 275 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio, indice in fine. Opera completa. Legatura del ’900 in mezza pelle marrone chiaro, piatti marmorizzati, dorsi a 5 comparti con filetti dorati, titoli e numerazione in oro entro tasselli rossi e verdi, tagli con barbe. All’interno brossure originali in carta grigia con titoli entro bordura. Lo scrittore Bertolotti Davide (Torino 1784 - Torino 1860) compose

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romanzi storici, tragedie, poemi, saggi e guide di viaggio. Tradusse testi di autori classici, tra i quali il “Paradiso perduto” di Milton. Nel 1813 si trasferì a Milano dove cominciò a lavorare per editori locali. Nel 1814 fondò l’edizione italiana del periodico “Lo Spettatore” e fondò il “Raccoglitore”. Fu membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e amico di molti letterati pur mai prendendo parte alla fervida attività politica del tempo. Prima edizione di questa fondamentale opera sulla Savoia, descritta dettagliatamente sia dal punto di vista storico che geografico, ricca di utili notizie. Ottimo esemplare con barbe. cfr. Perret 441; ACL 32; Manno II 7015; Lozzi 4915; Rossi 2246.

85. MARTINI, Antonio. La Passione di Nostro Signore Gesù Cristo secondo li quattro Evangelisti S. Matteo, S. Marco, S. Luca, e S. Gioanni. Saluzzo, Domenico Lobetti-Bodoni, 1829. € 2.500 In-8°, 144 pagg. num. incluso il frontespizio, 1 tavola rip. Frontespizio, nozione preliminare, in fine incisione su rame di Giovanni Testa (stampatore della corte sabauda nel XVI secolo), fuori testo e più volte ripiegata (mm 565 x 220), raffigurante l’esposizione della Sacra Sindone in Torino del 1578, in occasione del suo trasporto da Chambery a Torino, affinché la potesse venerare San Carlo Borromeo in visita al duca Emanuele Filiberto. La grande tavola riproduce quella posseduta dagli Eredi Bodoni di Saluzzo. Nella parte superiore ed inferiore centrale il titolo “Il Verissimo ritratto del Santissimo Sudario del Nostro Salvatore Giesu Christo”, al centro il Sacro Lino sorretto dai Vescovi di Aosta, Asti, Saluzzo, Pavia, Vercelli e Savona, gli Arcivescovi di Torino, della Tarantaise e da San Carlo, ai lati vignette con Cristo raffigurato e i simboli della Passione. Completo. Legatura coeva in cartonatura marmorizzata con angoli rinforzati in pergamena, dorso in pelle marrone a 6 comparti evidenziati da filetti impressi in oro, tagli spruzzati rossi. Prima edizione impreziosita da una rara e suggestiva incisione, sovente mancante, raffigurante l’esposizione della Sindone del 1578, impressa dal rame originale dell’epoca. La presente opera di grande rarità, risulta presente solamente in 3 biblioteche piemontesi. Buono stato conservativo della tavola e dell’opera in generale. cfr. L’Ostensione della S. Sindone del 1931, tav. XXII; Dervieux pag. 74, n° 484.

86. MULETTI, Delfino. Memorie storico-diplomatiche appartenenti alla città ed ai Marchesi di Saluzzo. Saluzzo, Domenico Lobetti-Bodoni, 1829 - 1833. € 3.300 In-8°, opera in 6 volumi. 1° volume: XX pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 442 pagg. num. (ultima bianca), 2 tavole ripiegate, 4 cc. non num. Occhietto, 2 tavole eseguite in litografia raffiguranti una veduta di Saluzzo presa dalla nuova strada di Cuneo e il Castello di Saluzzo verso la città, frontespizio, dedica dell’editore ai lettori, in fine 2 tavole genealogiche fuori testo e più volte ripiegate e indice. 2° volume: VI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. (bianca), 512 pagg. num. (ultima bianca), 2 cc. non num.

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Occhietto, 2 tavole eseguite in litografia raffiguranti il Castello di Verzuolo e il Castello di Saluzzo verso la collina, frontespizio, prefazione, in fine indice e errori. 3° volume: 396 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 2 cc. non num., XVI pagg. num. (ultima bianca), 30 pagg. num. (ultima bianca), 1 c. non num. Occhietto, 2 tavole eseguite in litografia raffiguranti il Duomo di Saluzzo e il Castello di Manta, frontespizio, 2 ritratti eseguiti in litografia, fuori testo e a piena pagina, in fine indice, errori e “Calamitas calamitatum commentariolum”. 4° volume: 386 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 2 tavole ripiegate, 3 cc. non num., 22 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio, 2 ritratti eseguiti in litografia, fuori testo e a piena pagina, 1 tavola più volte ripiegata raffigurante il piano topografico di Saluzzo, 1 tavola più volte ripiegata raffigurante le pitture esistenti nel Castello di Manta, in fine indice, errori e “Urbis salutarium descriptionem”. 5° volume: VIII pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 442 pagg. num. (ultima bianca), 1 c. non num. 2 tavole ripiegate, 2 cc. non num., 56 pagg. num. Occhietto, frontespizio, prefazione, 3 ritratti eseguiti in litografia, fuori testo e a piena pagina,1 tavola genealogica ripiegata, 2 grandi tavole più volte ripiegate raffiguranti monete, medaglie e sigilli dei Marchesi di Saluzzo e il sepolcro di Lodovico Secondo, in fine indice, errori e “L’Assedio di Saluzzo dell’anno 1487” con 1 tavola fuori testo e più volte ripiegata raffigurante l’assedio, preso da un antico dipinto che si trova nella Chiesa di San Giovanni in Saluzzo. 6° volume: XVIII pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. (bianca), 1 ritratto, 486 pagg. num.,1 c. non num, Occhietto, frontespizio, notizie sulla vita di Muletti, 2 ritratti eseguiti in litografia, fuori testo e a piena pagina, 3 grandi tavole più volte ripiegate raffiguranti l’interno della Cappella del palazzo dei Marchesi di Saluzzo, la pittura del Martirio di S. Margherita nella Cappella di Revello e monete, medaglie e sigilli dei Marchesi di Saluzzo, 1 grande tavola genealogica dei Marchesi di Saluzzo, indici in fine. Opera completa. Legature dell’epoca in mezza pelle marrone, piatti spruzzati, dorsi a 5 comparti con titoli, numerazione e filetti in oro e ferri fitomorfi impressi a secco, tagli spruzzati blu. Prima edizione di questa fondamentale opera sulla storia della città di Saluzzo, edita dall’avvocato e storico saluzzese Delfino Muletti (1755 - 1808) il quale vissuto a cavallo fra settecento e ottocento ha dato un impulso decisivo al patrimonio storico-culturale, narrando e documentando quelle che sono state le vicende del Piemonte nelle epoche precedenti. Buono stato di conservazione delle tavole e dell’opera. cfr. Lozzi II 4674.

87. Raccolta dei Regi Editti, Patenti, Manifesti, e Proclami stati pubblicati e distribuiti nel 1831, 1832 e 1834. Torino, Stamperia Reale, 1831 - 1832 - 1834. € 600 In-4°, 3 annate in un volume. 1ª annata: 22 editti, compresi 2 non inclusi nell’indice iniziale. 2ª annata: 15 editti, compresi 2 non inclusi nell’indice iniziale. 3ª annata: 1 editto.

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Estesi indici, ogni editto possiede sul frontespizio un grande stemma araldico, seguiti da testi contenenti l’attività legislativa dello Stato Sabaudo: debito pubblico, tariffe, rendite, prezzi, assistenza pubblica, ecc. La terza annata (1834) comprende solamente un documento: “Editto sulla gratuita distribuzione degli atti del Governo” in data 3 novembre 1834. L’opera contiene complessivamente 38 documenti. Legatura dell’epoca in pieno cartonaggio marmorizzato con angoli in pergamena, dorso in pergamena con titoli dorati entro tassello rosso e filetti impressi in oro, tagli spruzzati. Importante insieme di editti e manifesti camerali torinesi emanati tra il 1831 e il 1834 compreso, di vario argomento: fiscale, diritto militare, giochi, tabacchi, dazi, oro e argento e molti altri. L’opera si presenta in buono stato e tutti i fogli risultano a pieni margini.

88. PELLICO, Silvio. Le mie prigioni. Torino, Giuseppe Bocca, 1832.

€ 850

In-8°, 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 339 pagg. num., 1 pag. non num. Frontespizio figurato con marca tipografica, prefazione, capilettera e finalini. Completo. Legatura in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati, dorso con titoli e filetti impressi in oro e a secco, tagli spruzzati blu. “Le mie prigioni” si impone, per l’immediato successo e l’enorme risonanza, come un caso letterario eccezionale. Con gli anni il moltiplicarsi delle edizioni e delle traduzioni ne fecero il libro italiano più celebre e letto nell’Europa dell’Ottocento, dopo “I promessi sposi”. Prima edizione di questa nota opera autobiografica narrante la prigionia del patriota scrittore e poeta italiano Silvio Pellico (Saluzzo 1789 - Torino 1854). Ottimo e genuino esemplare. cfr. Parenti 39.

89. Il cuoco piemontese ridotto all’ultimo gusto che insegna facilmente a cucinare qualunque sorta di vivande si grasso, che in magro. Torino, Società Tipografico-Libraria, 1832. € 1.350 In-8°, (le prime 6 carte sono contrassegnate con numerazione romana) 418 pagg. num. incluso il frontespizio (errori di numerazione alle pagg. 254 e 340). Frontespizio con timbro di proprietà impresso a secco, dedica della Società Editrice, dedica dell’autore ai lettori, 3 tavole incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti tavole apparecchiate, indice in fine. Completo. Legatura in mezza pelle marrone dell’epo-

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ca, piatti marmorizzati, dorso riccamente decorato con decori floreali e titoli impressi in oro, sguardie marmorizzate, taglio di testa arancione, i restanti con barbe. Rara edizione torinese del cuoco piemontese, sconosciuta alle bibliografie.Nuova edizione sulla quinta milanese (dello stesso anno), con nuove aggiunte. Questo manuale di cucina, contiene molte ricette, consigli e spiegazioni sull’uso degli utensili necessari per tale arte. Buono stato dell’opera.

90. MENGIN, Gabriel. Relation du Siége de Turin en 1706. Parigi, Imprimerie Royale, 1832. € 1.200 In-4°, 2 cc. non num. incluso l’occhietto e il frontespizio, 290 pagg. num., 1 c. non num. (bianca), 3 tavole ripiegate. Occhietto, frontespizio figurato con piccola incisione raffigurante armi e armatura, testo in francese, introduzione, in fine tavola delle materie e 3 carte topografiche eseguite in litografia e più volte ripiegate. Completo. Legatura coeva in piena tela percallina marrone, piatti muti, dorso in pelle marrone con ricche decorazioni dorate e titoli in oro,sguardie marmorizzate. Nel maggio del 1706, durante la guerra per la successione al trono di Spagna, Torino fu assediata da 44.000 soldati franco-spagnoli. I militari che difendevano la capitale sabauda erano soltanto 10.500, ma combatterono strenuamente fino al 7 settembre, quando la vittoriosa battaglia condotta dal Principe Eugenio e dal Duca Vittorio Amedeo II costrinse i nemici a una precipitosa ritirata. La città resistette all’assedio grazie alle fortificazioni che la cingevano e all’imponente Cittadella, epicentro di numerosi episodi eroici, come quello famoso di Pietro Micca. Opera poco conosciuta. Esemplare in buono stato. cfr. A. Peyrot II 365.

91. SAVELLI. Progetto del codice penale del Regno d’Italia presentato alla Camera dei deputati nella tornata del 26 novembre 1883 dal Ministro di Grazia e Giustizia e dei Culti (Savelli) con la realzione ministeriale. Roma, Stamperia Reale D. Ripamonti, 1883. € 300 In-folio, 2 parti in un volume. 1° parte: front., 172 pagg. num. Frontespizio figurato con stemma Reale, testo in italiano, tabella della corrispondenza, indice in fine. 2° parte: front., 658 pagg. num. Frontespizio figurato con stemma Reale, testo in italiano, in fine indice. Completo. Legatura in mezza pelle blu scuro dell’epoca con piatti in carta marmorizzata, dorso a 5 comparti con titoli e filetti impressi in oro, tagli spruzzati. Savelli fu il successore dello Zanardelli al mininistero di Grazia e Giustizia, e ne continuò il progetto di riforma del codice penale iniziato nel 1882. L’opera si presenta in ottimo stato di conservazione.

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92. PIANO LAZZARO, Giuseppe. Commentarii critico-archeologici sopra la SS. Sindone di N. S. gesù Cristo venerata in Torino. Torino, Eredi Bianco e Comp., 1833. € 1.250 In-8°, opera in 2 volumi. I volume: 439 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 pag. non num. Occhietto con ex-libris di Mercurino Arborio di Gattinara del Castello di Rivara, frontespizio, prefazione, 5 tavole eseguite in litografia, fuori testo, comprese 2 più volte ripiegate raffiguranti il ritratto di Filiberto Pingonio, il ritratto di Giacomo Chifflet, il Sacro Lino, antiche medaglie e l’antico padiglione reale, indice in fine. II volume: 460 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto con ex-libris, frontespizio, 4 tavole eseguite in litografia, fuori testo, comprese 2 più volte ripiegate raffiguranti la cappella e l’interno del castello di Chambéry, la sacrestia e l’interno della cappella della SS. Sindone. Opera completa. Legature in brossura editoriale, titoli entro bordure ai piatti anteriori e marca tipografica su quelli posteriori, tagli con barbe. Rara e ricercata monografia dedicata alla Sacra Sindone di Torino, ricca di dettagli, documenti, curiosità e descrizione dei pubblici apparati realizzati in concomitanza con le esposizioni della Sindone. Buono stato di conservazione. cfr, A. Peyrot II 370.

93. LIBRETTI D’OPERA:

€ 220 per singolo libretto

• La Straniera. Melodramma in due atti da rappresentarsi nel Teatro Carignano nell’autunno dell’anno 1835. Torino, Onorato De Rossi, 1835. In-12°, 74 pagg. num. incluso il frontespizio, 1 c. non num. Frontespizio figurato con marca tipografica, testo in italiano, avvertimento, elenco dei personaggi, vari atti, “Emma ed Igildo” di L. Astofi, personaggi, vari atti. Completo. • La Cenerentola. Melodramma giocoso da rappresentarsi nel Teatro Carignano nella primavera del 1836. Torino, Tipografia Favale, 1836. In-12°, 52 pagg. num. incluso il frontespizio, 1 c. non num. (bianca). Frontespizio figurato con marca

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tipografica impressa a secco e figura allegorica centrale, testo in italiano, elenco dei personaggi, vari atti, “La fata malvagia”, dedica di Antonio Monticini rivolta al pubblico torinese, argomento, elenco dei personaggi, vari atti. Libretti d’opera in belle legature di lusso dell’epoca in carta colorata impressa a secco, piatti decorati da cornice a più filetti in oro, dorsi con filetti dorati, tagli dorati. Ottimo stato conservativo.

94. SOLARO DELLA MARGHERITA, Clemente. Traités publics de la Royale Maison de Savoie avec les puissances étrangères depuis le paix de Chateau-Cambresis. Torino, Imprimerie Royale, 1836 - 1861. € 1.200 In-4°, opera in 8 volumi. 1° volume: X pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num., 608 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, dedica dell’autore a Sua Maestà, indice in fine. 2° volume: 4 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 576 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice in fine. 3° volume: 3 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 590 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice in fine. 4° volume: 4 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 642 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice in fine. 5° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 494 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice in fine. 6° volume: 4 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 320 pagg. num., 174 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice e sommario analitico in fine. 7° volume: 4 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 786 pagg. num., 1 c. non num. (con errata applicata su carta bianca). Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, dedica di Azeglio a Sua Maestà, indice ed errata in fine. 8° volume: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 1064 pagg. num. (ultima bianca), 1 c. non num. Occhietto, frontespizio figurato con stemma dei Savoia, testo in francese, indice ed errata in fine. Opera completa. Legature dell’epoca, i primi 6 volumi sono rilegati in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati, dorsi a 5 comparti con titoli, greche e filetti in oro, tagli spruzzati blu. Gli ultimi 2 volumi sono rilegati in brossura editoriale con tassello di carta contenente titoli sui dorsi, tagli con barbe. Rara e monumentale opera del conte Clemente Solaro Della Margherita (Mondovì 1792 - Torino 1869), difficile a trovarsi completa in ogni sua parte come la presente, ampliata del volume settimo ed ottavo, stampati alcuni anni dopo i primi. Studio molto apprezzato per la completezza storica dei trattati pubblici e per la quantità dei documenti riuniti. Gli atti e i documenti sono stati redatti e stipulati tra il 1559 e il 1861. Ottima conservazione.

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95. LANCI, Michelangelo. Trattato teorico-pratico del giuoco di dama. Roma, 1837. € 850 In-8°, 2 tomi in un volume. I tomo: 2 cc. non num. inclusi 1 tavola e il frontespizio, 139 pagg. num., 1 pag. non num. Antiporta con incisione su rame raffigurante delle pedine e una scacchiera, frontespizio, proemio. II tomo: 252 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio, indice in fine. Completo. Legatura in mezza pergamena dell’epoca, piatti marmorizzati con angoli in pergamena, dorso a 5 comparti con titoli in oro entro tassello bordeaux. Prima edizione di questo basilare trattato utile per imparare passo a passo le strategie, le mosse, le regole di presa e i movimenti della dama. Opera in buono stato.

96. DURANTON, Alexandre. Corso di diritto civile secondo il codice francese. Opera del professore Duranton applicata dall’avvocato P. O. Vigliani e da altri avvocati piemontesi al codice civile per gli stati del Re di Sardegna. Torino, Libreria della Minerva Subalpina Giuseppe Pomba, 1839 - 1850. € 650 In-8°, opera in 12 volumi. 1° volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, XVI pagg. num., 587 pagg. num. 2° volume: 639 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 3° volume: 550 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. 4° volume: 730 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 5° volume: 848 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 6° volume: 551 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 7° volume: 715 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 8° volume: 616 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 9° volume: 700 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 10° volume: 622 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. 11° volume: 680 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. 12° volume: 847 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Opera completa. Legature in piena tela percallina viola dell’epoca, piatti muti, dorsi a 6 comparti con titoli e numerazione in oro, sguardie vedi, tagli spruzzati blu. Monumentale esegesi civilistica elaborata dal celebre giureconsulto francese Alexandre Duranton (Cusset 1783 - Mâcon 1866). La presente edizione torinese è arricchita dalle osservazioni dell’avvocato Vigliani e di altri giuristi piemontesi, mirate al raffronto col codice civile per gli Stati del re di Sardegna e con i codici civili di Lombardo-Veneto, Parma, Due Sicilie, Cantone del Ticino, Toscana e Paesi Bassi. Buona conservazione. cfr. Clio III 1694; Pagliaini I 838.

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97. L’ARDÈCHE, Paul-Mathieu Laurent De. Histoire de l’Empereur Napoléon. Parigi, Dubochet, 1840. € 1.000 In-4° piccolo, 2 tavole, 832 pagg. num. incluso il frontespizio. Antiporta con 2 tavole incise su legno e acquerellate a mano all’epoca da Breviere su disegno di Vernet raffiguranti il monumento di Napoleone e aquila napoleonica inserita entro ricca cornice, frontespizio con la lettera “N” contornata da rami di alloro, testo in francese e inserito entro doppio filetto, introduzione, 44 tavole xilografiche acquerellate a mano all’epoca e numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Completo. Legatura editoriale di lusso in piena tela percallina blu, bellissima decorazione in oro al piatto anteriore nel centro di una cornice impressa a secco, con iniziale dell’Imperatore Napoleone, dorso titolato e decorato in oro, sguardie gialle, tagli dorati. Seconda edizione del testo e prima edizione illustrata, descritta dallo storico e avvocato francese Paul-Mathieu Laurent, detto Laurent De l’Ardeche (1793 - 1877) e ornata dalle stupende illustrazioni di Orazio Vernet. Esemplare in ottimo stato. cfr. Carteret III 375.

98. MANOSCRITTO - Principi elementari di musica. Principi di tromba. 1840 - 1850 circa. € 850 In-12° oblungo, 69 cc. non num. Manoscritto eseguito su carta con scrittura leggibile e ordinata in carattere corsivo di unica mano ad inchiostro bruno. Testo in italiano, intervallato da molti spartiti musicali. Curiosa guida metodologica per l’insegnamento della tromba, utile a far comprendere le dinamiche dell’apprendimento in riferimento allo studio del repertorio, congiunto ad una conoscenza accurata dei principi elementari e gli esercizi necessari per un efficace preparazione. Legatura coeva in mezza pelle marrone dell’epoca, piatti marmorizzati, dorso con titoli e filetti in oro, Il manoscritto si presenta in perfetto stato conservativo.

99. ASSELINEAU, Charles. Armes et armures, meubles et autres objets du Moyen Age et de la Renaissance. Parigi, Veith & Hauser, 1845. € 1.300 In-folio, opera in 2 volumi. 1° volume: front., 93 tavole num. Scenografico frontespizio con titolo e raffigurazione di armatura appoggiata su un antico mobile sovrastato da spade e oggetti vari, 93 tavole num. a piena pagina, eseguite in litografia, tutte protette da veline rosa originali, raffiguranti vari oggetti medioevali e rinascimentali, oggetti riccamente decorati ed elaborati: armi, armature, tavoli, sedie, statue, librerie, credenze, letti, lampadari, vasi, troni, fucili, ecc.

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2° volume: front., continuazione della numerazione delle tavole dalla 94 alla 186. Frontespizio con titolo in francese e fregio tipografico, 93 tavole num. a piena pagina, eseguite in litografia, tutte protette da veline rosa originali, raffiguranti vari oggetti medioevali e rinascimentali, oggetti riccamente decorati ed elaborati: armi, armature, tavoli, sedie, statue, librerie, credenze, letti, lampadari, vasi, troni, fucili, ecc. Opera completa. Robuste e perfette legature d’epoca in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati con angoli in pelle, dorsi a 6 comparti con titoli in oro e filetti impressi a secco, sguardie grigie. Interessante opera sulle armi e sulle armature antiche, del critico, erudito, bibliofilo e novelliere Charles Asselineau (Parigi 1820 - Châtelguyon 1874). La sua formazione ebbe inizio con gli studi in medicina, ma ben presto cambiò interessi indirizzandosi verso la letteratura. Collaborò con varie riviste artistiche e letterarie, e scrisse diversi libri. Nel 1845, conobbe Baudelaire, divenne suo amico fedele e nel 1869 scrisse la prima biografia sullo scrittore. Lasciò importanti scritti sulla letteratura dei suoi tempi. L’opera si presenta in buono stato. cfr. Graesse I 240.

100. MONTANARO, P. Nicola. Liguri illustri per scienze e lettere. Accademia che offrono al pubblico gli scolari del R. collegio e convitto dei PP. della compagnia dei Gesù nell’agosto dell’anno MDCCCXLV preceduta da una dissertazione del P. Nicola Montanaro onegliese. Genova, Giovanni Ferrando, 1845 circa. € 750 In-8°, 88 pagg. num incluso il frontespizio. Frontespizio, dedicatoria, prefazione. Completo. Stupenda legatura alle armi della città di Genova in fine pelle verde, doppio filetto impresso in oro che racchiude cornice floreale contenente stemma della città di Genova sormontato da corona, dorso a 5 comparti, sguardie marmorizzate, tagli dorati. Raro libretto, sconosciuto alle bibliografie, di argomento scientifico e letterario di illustri studiosi e scrittori liguri. L’opera si presenta in ottimo stato.

101. LORINI, Giuseppe. Il perfetto leggendario ovvero storia della vita di Gesù Cristo. Roma, Tipografia della Minerva, 1847 - 1850. € 4.000 In-4°, opera in 3 volumi + 1 volume. I volume: 7 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, X pagg. num. (ultima bianca), 1 tavola, 239 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio, capilettera e fregi, dedica a Sua Maestà Carlo Alberto, prefazione, XL tavole num. eseguite all’acquatinta, fuori testo e a piena pagina, tutte protette da veline originali, sommario e indice in fine. II volume: XXIV pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 338 pagg. num., 1 c. non num. Occhietto, frontespizio, capilettera e fregi, dedica di Gian-Giacomo Rousseau, prefazione, continuazione della numerazione delle tavole eseguite all’acquatinta dalla XLI alla LXXX, sommario e indice in fine.

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III volume: 1 c. non num., XXII pagg. num. (ultima bianca) incluso il frontespizio, 234 pagg. num., 1 c. non num. Occhietto, frontespizio, capilettera e fregi, dedica di Montaigne, dedica di Montesquieu e dedica di Rosselly de Lorgue, prefazione, continuazione della numerazione delle tavole eseguite all’acquatinta dalla LXXI alla CXX, sommario e indice in fine. Volume unico: 7 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, X pagg. num., 1 tavola, 455 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio, capilettera e fregi, dedica di Montaigne, dedica di Romualdo Gentilucci, prefazione, LIV tavole num. eseguite all’acquatinta, fuori testo e a piena pagina, tutte protette da veline originali, avvertimento e indice in fine. Opera completa. Stupende legature d’amatore in piena tela percallina blu dell’epoca, piatti riccamente decorati con cornice a doppio filetto, motivi fitomorfi e al centro dei piatti armi del Re di Baviera in oro, velluto rosso e smalto bianco, labbri decorati da greche in oro, dorsi con titoli e fregi in oro e smalto bianco, sguardie in carta seta bianca, tagli dorati. Prima e unica edizione, arricchita da 174 raffinate tavole finemente impresse all’acquatinta in tonalità seppia, raffiguranti scene tratte dal vecchio e nuovo testamento, protette dalle veline originali, disegnate da Filippo Bigioli. Non è comune trovare l’opera completa delle 120 tavole dei primi tre volumi e delle 54 tavole inserite nell’ultimo volume. Ottimo stato di conservazione delle legature, delle tavole e del testo. cfr. Benezit I 660.

102. BROFFERIO, Angelo. Storia del Piemonte dal 1814 ai giorni nostri. Torino, Alessandro Fontana - Pompeo Magnaghi - G. Biancardi & C., 1849 - 1852. € 450 In-8°, 5 parti un 2 volumi. I volume: 2 parti in un volume. 1ª parte: XIV pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num., 163 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, dedica ai lettori, avviso, capilettera e finalini, indice in fine. 2ª parte: 4 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 160 pagg. num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, capilettera e finalini, indice in fine. II volume: 3 parti in un volume. 3ª parte: 3 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 177 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, capilettera e finalini, indice in fine. 4ª parte: 5 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 246 pagg. num. (ultima bianca). Occhietto, frontespizio con marca tipografica, capilettera e finalini, indice in fine. 5ª parte: 5 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 184 pagg. num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, capilettera e finalini, indice in fine. Opera completa. Legatura in mezza tela percallina viola dell’epoca, piatti marmorizzati, dorsi con titoli impressi in oro,tagli

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spruzzati rossi. Il poeta e politico italiano Angelo Brofferio (1802 - 1866), frequentò la facoltà di giurisprudenza a Torino ma fu allontanato dall’università per le sommosse antimonarchiche a cui aveva partecipato. Iniziò a scrivere drammi sulla libertà, ma le sue rappresentazioni furono censurate. Conobbe patrioti e rivoluzionari che rafforzarono il suo odio verso i governi reazionari. Nel 1835 iniziò la collaborazione con il giornale “Messaggero Torinese” e ne divenne il direttore. Nel 1848 fu eletto parlamentare subalpino. Cercò di ripristinare i diritti all’educazione laica e una maggiore tolleranza alle confessioni religiose, inoltre si occupò della libertà di stampa e censura, dell’abolizione della pena di morte e delle torture. Prima edizione. Buona conservazione. Alcune pagine rifilate nell’ultima parte del secondo volume. cfr. Lozzi 3605.

103. MAUS, Jean Marie Henri. Rapport sur les études du chemin de fer de Chambéry à Turin et de la machine proposée pour exécuter le tunnel des Alpes entre Modane et Bardonnèche. Torino, Impremerie Royale, 1850. € 1.100 In-4° grande, 56 pagg. num. incluso il frontespizio, 9 tavole ripiegate num. Frontespizio, testo in francese, 9 tavole num. incise su rame, fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti la carta generale della strade ferrate eseguite e progettate al nord e al sud, strada ferrata da Chambéry a Torino, piano dell’entrata della galleria delle Alpi. Completo. Legatura coeva in mezza tela verde oliva, piatti marmorizzati. Nel 1832 Giuseppe Médail (1784 - 1844), commissario di dogana, ebbe l’idea di realizzare un collegamento ferroviario tra l’Italia e la Francia e nel 1840 presentò a Carlo Alberto un progetto di un tunnel ferroviario sotto il colle del Frejus. Sempre nello stesso anno, il ministro Des Ambrois riprese l’idea e commissionò gli studi preliminari all’ingegnere belga Jean Marie Henri Maus (1808 - 1893) e nel 1850 stampò il presente rapporto sia in lingua italiana che francese. Il 31 agosto 1857, Vittorio Emanuele II ordinò l’inizio dei lavori del tunnel e i lavori furono diretti dall’ingegnere Sommeiller. L’opera era tecnicamente molto ardua e complessa per l’epoca e il lavoro nel cantiere rischioso. Lo scavo della galleria venne completato il 25 dicembre 1870 ed inaugurato il 17 settembre 1871. Progetto originale, stampato in pochi esemplari con lo scopo di presentare l’opera ai notabili e agli addetti ai lavori. Buono stato conservativo delle tavole e dell’opera in generale.

104. BAILLY, Jean Baptiste. Ornithologie de la Savoie ou histoire des oiseaux qui vivent en Savoie. Parigi, J.B. Clarey - Chambéry, J. Perrin. 1853 - 1855. € 3.900 In-4°, 4 parti in 2 volumi + atlante. 1° volume: 2 parti in un volume. 1ª parte: XII pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 404 pagg. num

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Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, introduzione, indice in fine. 2ª parte: 1 c. non num., 500 pagg. num. (ultima bianca), (le pagg. 369 e 401 sono state posposte). Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, indice in fine. 2° volume: 2 parti in un volume. 3ª parte: 510 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, indice in fine. 4ª parte: 486 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, testo in francese, indice in fine. Atlante: 4 parti in un volume. 1ª parte: 27 tavole numerate (contrassegnate 26). 2ª parte: 28 tavole numerate. 3ª parte: 24 tavole numerate. 4ª parte: 31 tavole numerate. Le tavole sono tutte eseguite in litografia con descrizione e riferimenti al testo riportati al di sotto delle illustrazioni numerate e raggruppate entro cornice a un filetto. Opera completa. Legature moderne in mezza pelle verde, piatti marmorizzati, dorso con titoli impressi in oro su finti comparti evidenziati da filetti impressi a secco, all’ interno i singoli tomi mantengono la brossura e riportano sul piatto anteriore le informazioni del frontespizio e la marca tipografica corrispondente, il tutto entro cornice tipografica a un filetto con decori a ventaglio negli angoli. Jean Baptiste Bailly (Chambéry 1822 - Chambéry 1880) partecipò alla fondazione della Società di Storia Naturale della Savoia nel 1844, gettando le basi per la futura apertura di un museo ad essa dedicato a Chambéry, la sua città natale. Rara edizione originale difficile a trovarsi completa e in ottimo stato conservativo come la presente. cfr. Nissen 61.

105. MUSTON, Alexis. The Israel of the Alps; A complete history of the Vaudois of Piedmont. Londra, Blackie & Son, 1857. € 1.600 In-8°, opera in 2 volumi. I volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e 1 tavola, XXX pagg. num. incluso il doppio frontespizio, 1 c. non num. (bianca), 1 carta rip., 478 pagg. num. Occhietto, primo front. inciso su acciaio figurato con vignetta, secondo front., testo in inglese, prefazione, indice, 8 tavole incise su acciaio, fuori testo e a piena pagina compresa una carta geografica più volte ripiegata e una su doppia pagina, raffiguranti varie vedute di montagna. II volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e 1 tavola, XVI pagg. num. incluso il doppio frontespizio, 540 pagg. num. Occhietto, primo front. inciso su acciaio figurato con vignetta, secondo front., testo in inglese, indice, 7 tavole incise su acciaio, fuori testo e a piena pagina compresa una carta geografica più volte ripiegata, raffiguranti varie vedute di montagna.

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Opera completa. Legature dell’epoca in mezza pelle blu notte, piatti marmorizzati con angoli in pelle, dorsi a 6 comparti con titoli e decorazioni fitomorfe in oro, tagli di testa rossi. Prima edizione della traduzione in inglese di questa approfondita storia dei popoli Valdesi, arricchita da belle tavole in acciaio e corredata di un’ampia bibliografia ragionata. Opera assai rara. Ottimo stato. cfr. Hugon - Gonnet 78.

106. COSTELLO, Dudley. Piedmont and Italy, from the Alps to the Tiber. Londra, James & Virtue, 1861. € 2.200 In-4°, opera in 6 volumi. I volume: 23 tavole, 48 pagg. num., 2 cc. non num. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compresa l’antiporta con il ritratto di Vittorio Emanuele II, il frontespizio figurato con una graziosa veduta e una carta geografica della Sardegna acquerellata a mano all’epoca, pubblicità editoriali in fine. II volume: 23 tavole, continuazione della numerazione del volume precedente da pag. 49 a pag. 96. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compreso un ritratto di Garibaldi e una carta geografica del Regno di Napoli e Sicilia acquerellata a mano all’epoca. III volume: 23 tavole, continuazione della numerazione del volume precedente da pag. 97 a pag. 144. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compreso un ritratto di Pio IX e una carta geografica del centro Italia acquerellata a mano all’epoca. IV volume: 23 tavole, continuazione della numerazione del volume precedente da pag. 145 a pag. 148, 44 pagg. num. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compreso un ritratto di Francesco Giuseppe I e una carta geografica dell’Italia acquerellata a mano all’epoca. V volume: 23 tavole, continuazione della numerazione del volume precedente da pag. 45 a pag. 92. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compreso un ritratto di Napoleone e una carta geografica della Svizzera acquerellata a mano all’epoca. VI volume: 23 tavole, continuazione della numerazione del volume precedente da pag. 93 a pag. 146, 5 pagg. non num. 23 tavole incise su acciaio, tutte protette da veline originali, con titoli sottostanti, compresa l’antiporta con il ritratto di Napoleone III, il frontespizio figurato con una graziosa veduta della Val Pellice e una carta geografica di Venezia acquerellata a mano all’epoca, pubblicità editoriali in fine. Opera completa. Legature dell’epoca in piena tela percallina rossa, piatti anteriori con decorative cornici impresse a secco con stemma centrale in oro, cornice decorativa impressa a secco con fregio centrale ai piatti posteriori, titoli e numerazione in oro al dorso, tagli dorati.

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Edizione in bella legatura coeva arricchita da 132 belle vedute incise su acciaio e 6 carte geografiche acquerellate a mano all’epoca. cfr. Cremonini 177.

107. Annuario storico-statistico del tiro a segno nazionale italiano. Torino, Tipografia Letteraria, 1864. € 1.350 In-8°, 158 pagg. num. incluso il frontespizio. Frontespizio, introduzione, 41 ritratti xilografici nel testo e 4 vedute raffiguranti l’inaugurazione del tiro nazionale, l’interno del bersaglio, il banchetto offerto alle rappresentanze delle Guardie nazionali e Stupinigi. Completo. Legatura alle armi di Vittorio Emanuele II in piena pelle rossa dell’epoca, piatti con motivi angolari a fogliame dorato, al centro su di un manto sormontato da corona, lo stemma, labbro con effetto puntinato dorato, dorso a 4 nervi con titoli, filetti e ferri fitomorfi in oro, sguardie in seta rossa, unghia con greca in oro, tagli dorati. Opera assai rara dedicata ad un argomento poco trattato e in bella legatura d’amatore. Ottimo stato di conservazione. cfr. A. Peyrot II 606.

108. Strenna del Pasquino del 1867. Torino - Firenze, G. Gassone & C., 1866. In-4°, 136 pagg. num. incluso il frontespizio, 8 pagg. non num. Occhietto, frontespizio, prefazione, molte illustrazioni in xilografia, la maggior parte a piena pagina. Completo. Legatura in brossura originale illustrata con titoli e figura femminile in tonalità rossa al piatto anteriore e figura umoristica su quello posteriore. Si tratta di una vera rarità. L’opera contiene le 6 pagine con i disegni umoristici del noto illustratore Casimiro Teja ( 1830 - 1897 ), intitolata “Una gita al Rocciamelone”. Questa strenna è stata stampata solamente con la presente data, il 1866. Perfetto esemplare in brossura.

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€ 3.500


109. BIGNAMI, Enea. Cenisio e Fréjus. Firenze, G. Barbèra, 1871.

€ 380

In-8°, XII pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’occhietto e il frontespizio, 350 pagg. num. (ultima bianca), 1 tavola rip. Occhietto, frontespizio, dedica dell’autore al Municipio di Torino, sommario, prefazione, 4 tavole fuori testo raffiguranti una veduta delle Alpi da Superga, una tavola con i ritratti di Grandis, Sommeiller e Grattoni e due lettere in facsimile, in fine 1 grande tavola, fuori testo e più volte ripiegata titolata “Carta speciale pel Cenisio”. Completo. Legatura in mezza pelle marrone, piatti marmorizzati, dorso a 5 comparti con filetti e titoli in oro, tagli spruzzati blu. Prima edizione, pubblicata in occasione dell’inaugurazione del traforo del Frejus. Buono stato.

110. BORSARI, Luigi. Il codice italiano di procedura civile. Napoli - Roma, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872 - 1873. € 320 In-4° piccolo, opera in 2 volumi. 1° volume: 704 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio, testo in italiano e posto prevalentemente su due colonne, prefazione della terza e seconda edizione, in fine indice. 2° volume: 592 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio, testo in italiano e posto su due colonne, in fine indice. Opera completa. Legature in mezza pelle verde oliva, piatti in carta marmorizzata, dorsi a 5 comparti con titoli, filetti e numerazione in oro, tagli marmorizzati. Terza edizione rivista ed accresciuta. Ottimo stato conservativo dell’opera.

111. Scrapbook - Album di fotografie. 1873.

€ 1.400

In-folio piccolo, 38 fotografie originali all’albumina. Prima carta bianca con indicazione di proprietà manoscritta “James Brebner” e data 1873, 38 fotografie raffiguranti il Monte Bianco e la Mer de Glace, Courmayeur, Zermatt, il Cervino e altri paesaggi. Alcune possiedono il timbro in rilievo: W. England Photo. Legatura in piena tela percallina blu dell’epoca, piatto anteriore con cornice a più filetti e angoli floreali impressi in oro, contenente la scritta “Scraps”, stilizzata con capolettera rosso e motivi di fogliame, cornice impressa a secco al piatto posteriore, titoli in oro e motivi fitomorfi al dorso.

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L’autore, James Brebner, molto probabilmente finlandese, come suggeriscono le ultime foto della raccolta, ha lasciato il suo nome sulla prima pagina dell’opera. Curioso e interessante insieme di fotografie di montagna, scattate ancora negli anni ’70 dell’ottocento. Buono stato di conservazione dell’insieme, in bella legatura.

112. Torino e l’esposizione italiana del 1884. Cronaca illustrata della esposizione nazionaleindustriale ed artistica del 1884. Torino - Milano, Roux, Favale & F.lli Treves, 1884. € 720 In-folio, 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 476 pagg. num. Occhietto, frontespizio figurato con marca tipografica, ritratto xilografico inserito entro ovale del principe Amedeo Duca d’Aosta, testo disposto su 3 colonne, raccolta completa di 60 fascicoli pubblicati settimanalmente, numerose illustrazioni xilografiche fuori e dentro il testo raffiguranti vedute, ritratti, palazzi, monumenti, xilografia più volte ripiegata a volo d’uccello della città di Torino disegnata ed incisa da Edoardo Ximenes, molte pubblicità di prodotti e luoghi, in fine indice degli articoli e delle incisioni. Completo. Legatura editoriale di lusso in piena tela percallina verde con titoli impressi in oro al piatto anteriore e al dorso. Singolare opera sull’esposizione internazionale di Torino del 1884, di grande interesse per gli argomenti trattati: arte, edilizia, prodotti delle industrie, musica, scienze, nautica, oreficeria, agraria, caccia, pesca e molto altro. L’opera si presenta in ottimo stato di conservazione.

113. CASANOVA, Francesco. Quelques jours à Turin. Guide descriptif, historique et artistique. Torino, Francesco Casanova, 1884. € 320 In-12°, 3 cc. non num. inclusi l’occhietto con 1 tavola al verso e il frontespizio, VII pagg. num., 1 pag. non num., 118 pagg. num., 1 tavola rip. Pubblicità editoriale, occhietto, frontespizio con stemma della città di Torino, testo in francese, tavola delle materie, dedica al lettore, indicazioni generali, numerose xilografie nel testo di varie dimensioni, alcune a piena pagina, raffiguranti scorci della città di Torino, monumenti, piazze, palazzi e molto altro, 2 tavole fuori testo e più volte ripiegate raffiguranti una carta geografica di Torino e dintorni e una pianta della città del 1884, indice in fine. Completo. Legatura in brossura editoriale, piatto anteriore con titoli, stemma della città di Torino,

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veduta di Superga e tassello di vendita nell’angolo inferiore destro, una veduta di Torino sul piatto posteriore, dorso con titolo, contropiatto anteriore con pubblicità editoriale, veduta di Superga sul contropiatto posteriore. Curiosa guida illustrata della città di Torino, in perfetto stato.

114. I fanciulli alla Esposizione Nazionale di Torino 1884. Torino, Giacomo Arneudo, 1884. € 300 In-8°, 242 pagg. num. inclusi un ritratto e il frontespizio. Occhietto con ritratto del Principe Amedeo di Savoia inserito entro ovale, frontespizio figurato con marca tipografica, numerose illustrazioni xilografiche dentro il testo raffiguranti vedute, ritratti, palazzi, monumenti e altri scorci suggestivi della cita, indice in fine. Completo. Legatura editoriale di lusso in piena tela percallina rossa, piatti riccamente decorati con ricca bordura impressa in nero contenente titoli, decorazioni vegetali, vignette e personaggi impressi in nero e oro, dorso con titolo dorato. La presente opera dedicata all’esposizione internazionale di Torino del 1884 è di grande interesse per gli argomenti trattati: arte, edilizia, prodotti delle industrie, musica, scienze, nautica, agraria, caccia, oreficeria e molto altro. L’opera si presenta in ottimo stato e in bella legatura.

115. SASSI, Daniele. Il Conte Camillo Benso di Cavour. Torino, G. Derossi, 1886.

€ 280

In-4°, 5 cc. non num. inclusi un ritratto, l’occhietto e il frontespizio, XIV pagg. num., 86 pagg. num., 2 cc. non num. (di lettera facsimile), 4 tavole. Antiporta con ritratto del Conte di Cavour eseguito in litografia da G. Pin, su disegno di A. Masutti, protetto da velina originale, occhietto, frontespizio, dedicatoria al Municipio di Torino, prefazione di Desiderato Chiaves, dedica di Nicomede Bianchi a Sassi, in fine facsimile di una lettera e 4 tavole litografiche, fuori testo e a piena pagina riproducenti 10 monete e medaglie in onore di Cavour. Completo. Legatura di fine ottocento in mezza pergamena rigida, piatti in carta pitturata con angoli in pergamena, dorso a 4 comparti con titoli e filetti impressi in oro e fregi impressi in nero. Seconda edizione edita dal Direttore della Biblioteca Civica di Torino, Daniele Sassi e dedicata al Municipio di Torino, impressa in onore del 25° anniversario della morte del Conte Camillo Benso di Cavour (Torino 1810 - Torino 1861), grande protagonista del Risorgimento italiano. Opera in buono stato di conservazione. Minime bruniture.

116. ANGELUCCI, Angelo. Catalogo della Armeria Reale. Torino, G. Candeletti, 1890. € 380 In-8°, XVI pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 614 pagg. num. Occhietto, frontespizio con marca tipografica, numerose illustrazioni xilografiche nel testo raffiguranti

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armi, armature e punzoni, in fine indici, errori e correzioni. Completo. Legatura coeva in piena tela percallina verde, cornice impressa a secco ai piatti, titoli in oro al dorso, sguardie floreali. Nel 1873 il maggiore Angelo Angelucci (1820 - 1892), allora direttore del Museo d’Artiglieria, ricevette l’incarico per la compilazione di un catalogo delle opere presenti nel museo. Il lavoro compiuto da Angelucci in Armeria è stato fondamentale per la ricostruzione della storia del museo, per la compilazione degli inventari, per la nuova sistemazione di tutte le armi nelle vetrine della Galleria Beaumont e della Rotonda e per la redazione del Catalogo. Divise tutte le opere esistenti nel museo in diverse classi e sezioni, ognuna dedicata ad una tipologia di oggetti, classificazione ancora in uso oggi. In totale catalogò 3500 pezzi, compresi quelli aggiunti in appendice. L’allestimento curato da Angelucci viene inoltre documentato dalle fotografie inserite nei tre volumi dell’album fotografico pubblicato da Luigi Avogadro di Quaregna nel 1898. Prima edizione. Buono stato. Alcuni segni di umidità ai margini di alcune pagine. cfr. Bookseller Inventory 9633.

117. COLLODI, Carlo. Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino. Firenze. R. Bemporad & Figlio, 1895. € 550 In-8°, 240 pagg. num. (ultima bianca) inclusi l’antiporta e il frontespizio, 11 pagg. num., 1 pag. non num. Antiporta con immagine xilografica a piena pagina di Pinocchio, frontespizio, molte xilografie di Enrico Mazzanti inserite nel testo: Geppetto, il ciocco di legno, il grillo parlante, il gatto e la volpe, la fata Turchina e scene di vita del personaggio principale. Completo. Legatura in piena tela percallina blu dell’epoca, cornice a più filetti impressa a secco che racchiude un’altra cornice dorata con angoli floreali, titoli dorati e stemma di Torino, fregio centrale al piatto posteriore, dorso con decorazione floreale in oro, sguardie verde chiaro. “Le avventure di Pinocchio” romanzo scritto da Collodi, all’anagrafe Carlo Lorenzini (Firenze 1826 - Firenze 1890) a Firenze nel 1881 è stato pubblicato nel 1883 dalla Libreria Editrice Felice Paggi con le illustrazioni di Enrico Mazzanti, come la presente edizione. Insolita decima edizione, premio agli alunni per le scuole municipali di Torino. Buono stato conservativo dell’opera.

118. MUSSOLINI, Benito. Scritti e discorsi. Milano, Ulrico Hoepli, 1934 - 1940.

€ 400

In-8°, opera in 12 volumi + 1 di indice. I volume: 3 cc. non num. inclusi l’occhietto, 1 tavola e il frontespizio, 383 pagg. num., 1 pag. non num. Occhietto, antiporta con busto marmoreo del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, introduzione, indici in fine. II volume: 362 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. III volume: 302 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num.

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Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. IV volume: 455 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 pag. non num. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. V volume: 483 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 3 pag. non num. (ultima bianca). Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. VI volume: 300 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. VII volume: 346 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. VIII volume: 294 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. IX volume: 236 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. X volume: 224 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, lettera di Gabriele d’Annunzio in facsimile, indici in fine. XI volume: 305 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 3 pag. non num. (ultima bianca). Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. XII volume: 346 pagg. num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 1 c. non num. Occhietto, antiporta con foto del Duce, frontespizio in caratteri rossi e neri, indici in fine. indice: 148 pagg. num. (ultima bianca) incluso l’occhietto e il frontespizio. Opera completa. Legature di lusso in piena tela percallina blu notte e blu oceano, dorsi con fascio littorio, titoli e numerazione in oro, tagli con barbe. Edizione definitiva in ottimo stato conservativo e in bella veste. Ottimo stato di conservazione.

119. TÖPFFER, Rodolphe. Voyage a Turin. Ginevra, Éditions du Journal de Gèneve, 1935. € 600 In-8° oblungo, 4 pagg. sciolte incluso il frontespizio, 34 cc. non num. Frontespizio con fregio tipografico, testo in francese, notizie sull’album, giustificazione, 16 illustrazioni in bianco e nero accompagnati da testo in facsimile e disegni di Töpffer; molte carte bianche in principio e in fine al volume. Completo.

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Legatura in pieno marocchino verde, piatti con cornice floreale impressa in oro ai piatti, dorso a 5 comparti con titolo e filetti dorati, sguardie in carta marmorizzata. Prima ed unica edizione di questa fedelissima riproduzione del manoscritto sul viaggio dell’illustratore e autore di fumetti svizzero Rodolphe Töpffer (1799 - 1846), la quale contiene la relazione dell’itinerario durato 16 giorni, compiuto nel settembre del 1830 da Ginevra a Torino, passando per Annecy, Moutiers, Piccolo S. Bernardo, Courmayeur e Ivrea. Esemplare n° 113 su 200. Opera in buono stato. cfr. Perret 4299.

120. SCHMIDL, Carlo. Dizionario universale dei musicisti. Milano, Sonzogno, 1937. € 550 In 4°, opera in 2 volumi + supplemento. I volume: 2 cc. non num. inclusi l’occhietto e il frontespizio, 878 pagg. num. Occhietto, frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta raffigurante musicista e nota manoscritta a china, prefazione, testo disposto su due colonne. II volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio e l’occhietto, 788 pagg. num. Frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta raffigurante musicista, occhietto posposto, testo disposto su due colonne, in fine errata. supplemento: 3 cc. non num. incluso il frontespizio, 806 pagg. num., 1 c. non num. Carta bianca con applicazione di un ritaglio di giornale non facente parte del testo, occhietto, frontespizio in caratteri rossi e neri con vignetta raffigurante musicista, dedica ai lettori, testo disposto su due colonne, in fine locandina pubblicitaria. Opera completa. Legature editoriali in piena tela percallina verde, piatti riccamente decorati con triplo filetto impresso in nero contenente titoli impressi in oro e nero e grande arpa centrale, dorsi a 7 comparti con titoli e filetti, sguardie con marche tipografiche, ex-libris ai contropiatti anteriori. Carlo Schmidl (Trieste 1859 - Trieste 1943) editore e musicografo a soli 13 anni iniziò a lavorare come copista e poi commesso presso il Fondaco Vicentini, importante negozio di musica che successivamente verrà rilevato dallo stesso Schmidl. Questo importante dizionario musicale venne considerato un grande evento editoriale e un grande punto di riferimento per i compositori dell’epoca. Raro a trovarsi completo del terzo volume di supplemento. L’opera si presenta in ottimo stato di conservazione.

121. DALÌ, Salvador. Les amours jaunes. Parigi, Pierre Belfond, 1974.

p.a.r.

In-folio, front, 10 tavole, 1 c. non num. (giustificazione). Frontespizio, 10 incisioni originali impresse all’acquaforte in color nero e oro, a fogli sciolti, firmate e numerate a matita dall’artista, giustificazione, certificato di autenticità firmato dallo stampatore. Completo.

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Legatura a cofanetto in piena tela rosso intenso, firma dell’autore impressa in oro sul piatto anteriore, dorso muto. Salvador Domingo Jacinto Dalì Domènech, marchese di Pùbol (1904 - 1989) è stato sicuramente uno dei più stravaganti artisti tuttofare e di talento del novecento. Collaborò con molti personaggi del XX secolo e in svariati ambiti, tra cui il cinema, la scultura, la fotografia, l’incisione e la pittura. Quest’opera di argomento erotico, illustrata dal grande maestro surrealista è caratterizzata da un’evoluta tecnica d’impressione all’acquatinta che ha permesso di applicare sulla carta una graniglia mista a polvere d’oro. Esemplare n° 219 su 300, eseguito su carta Grand Vélin d’Arches. Perfetto stato di conservazione.

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CARTE GEOGRAFICHE Presso la libreria sono disponibili carte geografiche originali raffiguranti tutte le regioni italiane e del mondo, impresse da cartografi e stampatori diversi dal XV al XIX secolo. Le mappe qui di seguito descritte rappresentano solamente una minima parte del materiale presente in bottega.

122. REGNI NAPOLETANI VERISSIMA SECUNDUM ANTIQUORUM ET RECENTIORUM TRADITIONEM DESCRIPTIO. Anversa, Abraham Ortelius, 1572. € 1.200 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca, testo in tedesco al verso (mm 500 x 370 l’impressione più margini). Impressa ad Anversa nel 1572 dal cartografo Abraham Ortelius (1527 - 1598) su disegno di Pirro Ligorio e inserita nell’opera “Theatrum orbis terrarum”. Affascinante e rara carta geografica del Regno di Napoli. In basso nella parte centrale titolo entro ampio nastro. Prima edizione con testo in tedesco. Perfetto stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Koeman III, Ort. 5.

123. DUCATO DEL MONFERRATO CON PARTE DEL PIEMONTE. Bologna, Fabio Magini, 1620. € 750 Incisione originale eseguita su rame (mm 455 x 345 l’impressione più margini). Impressa a Bologna nel 1620 da Fabio Magini, dai disegni del padre, l’astronomo e cartografo Giovanni Antonio Magini (1555 - 1617). Carta geografica raffigurante il Ducato del Monferrato con una parte del Piemonte. In alto a sinistra entro cartiglio sostenuto da due putti alati il titolo. Dedica inserita entro cartiglio allegorico a Caterina Medici, Duchessa di Mantova e Monferrato. L’incisione è contenuta nell’opera di Magini impressa nel 1620 “Atlante geografico d’Italia”, composta da 61 tavole in foglio doppio, nel quale, procedendo da Nord a

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Sud, sono delineate tutte le regioni d’Italia, accompagnate da un commento di 24 pagine. Buono stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. Graesse IV 336; Vinciana 1350; Tooley 412; Phillips 3061.

124. CHARTE DE LA SUISSE, DE LA RHETIE, OU DES GRISONS, DE LA VALTELINE... Parigi, Melchior Tavernier, 1625. € 1.100 Incisione originale eseguita su rame (mm 515 x 380 più margini). Impressa a Parigi nel 1625 da Melchior Tavernier (Anversa 1594 - Parigi 1665), su disegno dell’ingegnere militare e capitano di artiglieria nello Stato di Milano, Gaspar Baudovin. Carta geografica di notevole rarità raffigurante la Valtellina, la parte settentrionale del Piemonte e della Lombardia e la Valle d’Aosta. In alto a destra decorativo cartiglio contenente titolo. In basso a destra annotazioni entro lapide sormontati da punti cardinali. Scala distanziometrica in miglia nell’angolo inferiore sinistro racchiusa entro cartiglio. Le carte geografiche di Tavernier illustrano i movimenti e i dettagli militari durante il Regno di Luigi XIII. Buono stato conservativo. cfr. Skelton 274; Pastouriau 61; Tooley 43.

125. ITALIA NEWLY AUGMENTED. Londra, John Speed, 1627.

€ 3.000

Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca, testo in inglese al verso (mm 522 x 400 l’impressione più margini). Impressa a Londra nel 1627 da John Speed (1552 - 1629) e tratta dall’atlante geografico “Prospect of the most famous part of the World”, stampato nel 1627 - 1632 - 1676. Decorativa e rara carta geografica raffigurante l’Italia, impressa in prima edizione. Lungo il lato destro e sinistro della stampa 8 incisioni raffiguranti costumi regionali e 4 stemmi. Lungo il bordo superiore vedute a volo d’uccello di Verona, Napoli, Venezia Roma, Genova e Firenze. Sotto di esse a destra titolo entro ricco cartiglio sostenuto da putti alati. In basso a destra, scala distanziometrica entro edicola. Buono stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Skelton 272.

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126. REIPUBLICÆ GENUENSIS DUCATUS ET DOMINII, NOVA DISCRIP. Amsterdam, Jansonius Joannes, 1630 circa. € 1.100 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 493 x 375 l’impressione più margini), testo in tedesco al verso. Impressa ad Amsterdam nel 1630 circa da Joannes Jansonius (1588 - 1664), inserito nell’opera “Atlantis Maioris Appendix sive pars altera” e successivamente a partire dal 1633 inserita nell’atlante di Gerard Mercator “Cosmographicae Meditationes”. Interessante e ricca carta geografica raffigurante la Liguria. In basso al centro entro sontuoso e decorativo cartiglio il titolo sormontato da due grifoni alati che sostengono lo stemma, in basso a sinistra, scala distanziometrica. Perfetto stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Koeman II, Me 35.

127. ATLAS COELESTIS SEU ARMONIA MACROCOSMICA. Amsterdam, Cellarius Andrea - Joannes Jansonius - Petrus Schenk - Gerard Valk, 1660 - 1708. € 2.200 - 2.700 per singola stampa Incisioni originali eseguite su rame, finemente acquerellate a mano all’epoca. • Orbium planetarum terram complectentium scenographia (mm 500 x 430 l’impressione più ampi margini). Impressa ad Amsterdam nel 1660 da Joannes Jansonius per Andrea Cellarius. Affascinante carta celeste raffigurante 7 orbite planetarie, al centro delle quali è posizionata la terra, più un cerchio raffigurante i segni dello zodiaco. In alto a destra e a sinistra titolo in latino entro drappi sorretti da putti alati. In basso a sinistra una sfera divisa in 12 cerchi più piccoli, entro la quale è raffigurata la teoria Tolemaica, a destra quella di Ticho Brae. Prima edizione. • Planisphaerium arateum sive compages orbium mundanorum (mm 520 x 440 l’impressione più ampi margini). Impressa ad Amsterdam nel 1708 da Petrus Schenk e Gerard Valk, dai rami originali di Andrea Cellarius. Rara carta celeste raffigurante le orbite dei pianeti. Entro il cerchio più grande e più esterno vi sono i 12 simboli dello zodiaco, ai quali sono affiancate 12 figure umane corrispondenti. Al centro della sfera, la terra. In alto a sinistra e a destra il titolo entro due ampi

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drappi sorretti da putti alati. In basso ai lati due scene che rappresentano uomini di scienza intenti a studiare la terra. Terza edizione. • Typus aspectuum oppositionum et coniunctionum etz in planetis (mm 510 x 433 l’impressione più ampi margini). Impressa ad Amsterdam nel 1708 da Petrus Schenk e Gerard Valk, dai rami originali di Andrea Cellario. Affascinante e rara carta celeste raffigurante le opposizioni e le congiunzioni tra i pianeti, il cerchio più esterno è diviso in 12 parti entro ognuna delle quali si trova un segno dello zodiaco. In alto ai lati il titolo entro drappi sorretti da putti alati. In basso ai lati due mezze lune, con diagrammi e figure allegoriche reggenti nastri con scritte. Terza edizione. Andrea Cellario (1596 - 1665) fu un celebre cartografo e astronomo del XVII secolo. Senza ombra di dubbio, l’opera sua più famosa è la presente (dalla quale sono tratte le tavole proposte) l’Atlas Coelestis seu Armonia Macrocosmica, dove egli propone e compara tutte le teorie astronomiche, quella tolemaica, copernicana e quella di Tycho Brahe, le descrive, le raffigura e ne presenta i vantaggi senza mai affermare la supremazia di una sull’altra. Rare e affascinanti carte astronomiche, di grande effetto decorativo e scenografico. Perfetto stato di conservazione degli esemplari. cfr. Koemann II 32.

128. NOVISSIMA ET ACCURATISSIMA TOTIUS ITALIÆ CORSICÆ ET SARDINIÆ, DESCRIPTIO. Amsterdam, Fredericus De Wit, 1688. € 1.300 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 570 x 495 l’impressione più margini). Impressa ad Amsterdam nel 1688 da Fredericus De Wit (1616 - 1698). Interessante carta geografica raffigurante l’Italia, l’isola della Corsica, della Sardegna e una parte della Sicilia. In alto a destra il titolo entro cartiglio sorretto da due putti alati e una figura femminile al fianco. In basso a sinistra un putto con compasso decora le tre scale distanziometriche. La tavola è arricchita da una rosa dei venti e vascelli. Prima edizione di rara carta, opera dell’importante cartografo olandese De Wit. Perfetto stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Koeman III, Wit 2.

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129. IL DUCATO DI MANTOVA NELLA LOMBARDIA. Venezia, Vincenzo Maria Coronelli, 1690. € 1.350 Incisione originale eseguita su rame, testo al verso (mm 610 x 465 l’impressione più margini). Impressa a Venezia nel 1690 da Vincenzo Maria Coronelli. Rara carta geografica raffigurante il territorio di Mantova. Curiosamente al verso presenta un’ampia veduta prospettica delle isole del lago di Grada. Buoni dettagli nella toponomastica e un attento apparato idrografico. Lungo tutta la parte superiore il titolo racchiuso entro grande drappo. In basso a sinistra ricco cartiglio contenente dedica al Marchese Claudio Gonzaga. Vincenzo Maria Coronelli (Venezia 1650 - Venezia 1718) Padre francescano, fu cartografo, astronomo, matematico ed enciclopedista. Nel 1685 è stato nominato dalla Repubblica Veneta cosmografo. Oltre all’Atlante Veneto del 1691, al Corso Geografico del 1692 e all’Isolario del 1696, si devono a lui globi terrestri e celesti di varie dimensioni, nonché la fondazione dell’Accademia degli Argonauti, la più antica società geografica del mondo. Perfetto stato conservativo della carta e dell’impressione. cfr. Armao 52.

130. IL PIEMONTE, SOTTO NOME DEL QUALE VENGONO COMPRESI IL DUCATO D’AUOSTA, IL PRINCIPATO DI PIEMONTE, LA SIGNORIA DI VERCELLI, LI MARCHESATI DI SUSA... Roma, Antonio Barbey, 1691. € 4.500 Incisione originale eseguita su rame su 4 fogli (mm 1063 x 840 l’impressione più margini). Impressa a Roma nel 1691 da Antonio Barbey su disegno di Giacomo Cantelli presso Domenico de Rossi erede di Giovanni Giacomo de Rossi. Grandiosa e rara carta geografica raffigurante il Piemonte, una minima parte della Lombardia e la Liguria di Ponente. In alto a sinistra entro cartiglio con stemma dedica Al Cardinale Giovanni Franco Albani. In basso a sinistra entro drappo con testa leonina legenda con 15 richiami In alto a destra scala distanziometrica. In basso a destra titolo entro drappo sostenuto da due putti alati, accanto vascelli che navigano in acque marine. Buono stato di conservazione. cfr. Barrera, Il Piemonte nella cartografia del ’700, n° 58.

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131. PRINCIPAUTÉ DE PIEMONT SEIGNEUIRIE DE VERCEIL DUCHÉ OU VAL D’AOUST MARQUISAT D’IVREÉ, MARQUISAT DE SUSE COMTÉ D’AST, COMTÉ DE TARANTAISE, LE CANAVEZ, COMTÉ DE MORIENNE ET LE MONFERRAT. Parigi, Nicolas De Fer, 1693. € 3.500 Incisione originale eseguita su rame su 4 fogli, acquerellata a mano ai confini (mm 950 x 790 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1693 da Nicolas De Fer (1646 - 1720). Rara e imponente carta geografica, raffigurante il Piemonte e una parte della Liguria. In alto al centro titolo in francese su festone. In alto a destra scala distanziometrica entro drappo con stemma alla base. In basso a destra cartiglio decorativo con titolo accompagnato da figure allegoriche e corona sulla parte superiore. In basso a sinistra scena militare con descrizione della Contea di Nizza. Nel margine centrale sinistro scale distanziometriche. Perfetto stato di conservazione. cfr. Barrera, Il Piemonte nella cartografia del ’700, n° 98.

132. GENOVESATO PARTE OCCIDENTALE - GENOVESATO PARTE ORIENTALE. Venezia, Vincenzo Maria Coronelli, 1694 - 1697 circa. € 2.350

Incisione originale eseguita su rame su 2 fogli (mm 1185 x 451 l’impressione più margini). Impressa a Venezia tra il 1694 e il 1697 dal celebre cartografo veneto, il francescano Vincenzo Maria Coronelli (1650 - 1718), presso lo stampatore Domenico Padoani. Rara carta geografica raffigurante la Liguria, inserita nell’Atlante Veneto di Coronelli. Al centro a sinistra titolo entro cartiglio decorato con stemma e putti alati. In basso al centro titolo entro grande cartiglio con stemma sorretto da putti alati con scale distanziometriche e figure mitologiche marine, piccoli stemmi inseriti a destra. Vincenzo Maria Coronelli (Venezia 1650 - Venezia 1718) è considerato uno dei più famosi e laboriosi cartografi italiani. A lui si devono molte opere di carattere geografiche come l’Atlante Veneto, L’Isolario, Il Corso Universale, Il libro dei Globi, Il teatro delle città e molto altro. Coronelli, traendo notizie da molte fonti, ha arricchito le mappe con infinite informazioni. È ricordato soprattutto per aver fondato l’Accademia degli Argonauti che divenne la più antica società geografica del mondo. Ottimo stato conservativo della carta. cfr. Armao 52.

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133. NOVISSIMA DESCRIPTIO TABULÆ GENERALIS DUCATUS SABAUDIÆ PRINCIPATUS PEDEMONTII COMITATUS NICÆNSIS DUCATUS MONTISFERRATI ET MAXIMÆ PARTIS DUCATUS MEDIOLANENSIS UT ET REIPUBLICÆGENUENSIS ET CAETERARUM PARTIUM. Amsterdam, Iustus Dankerts, 1696. € 1.000 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca, (mm 591 x 505 l’impressione più ampi margini). Impressa ad Amsterdam nel 1696 da Iustus Dankerts (1635 - 1701). Carta geografica raffigurante il Piemonte, una parte della costa ligure e della Lombardia, inclusa nell’Atlas del cartografo Dankerts. Titolo entro grande cartiglio, decorato con putti alati che sorreggono stemma, a lato scale distanziometriche entro edicola sormontata da putto che sorregge stemmi. Buono stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore, minimi restauri. cfr. Koeman II; Dan 3.

134. LES ESTATS DE SAVOYE ET DE PIEMONT PRESENTÉ A MONSEIGNEUR LE DUC DE BOURGOGNE. Amsterdam, Pierre Mortier, 1703. € 1.000 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca lungo i confini (mm 497 x 581 l’impressione). Impressa ad Amsterdam nel 1703 dal cartografo Hubert Jallot (1632 - 1712) presso lo stampatore Pierre Mortier. Decorativa carta geografica del Piemonte, importante sotto l’aspetto storico, arricchita da dettagliati stemmi dei marchesati e dei ducati. Lungo tutto il lato superiore titolo in latino, in alto a destra titoli racchiusi entro sontuoso cartiglio contornato da figure mitologiche e sovrastato da stemma Reale, in basso a sinistra edicola contenente scale distanziometriche, lungo i lati la carta è contornata da 22 stemmi e sovrastata da due putti. H. Jaillot (Parigi 1632 - Parigi 1712) cartografo e stampatore francese del XVII secolo, collaborò con Sanson, stampando assieme e dopo la sua morte un certo numero di atlanti e con Pierre Mortier (1661 - 1711) editore e stampatore in Amsterdam. Ottimo stato. cfr. Koeman III, Mor 3.

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135. DE STOEL DES OORLOGS IN ITALIEN. Amsterdam, Nicolaus Visscher, 1704. € 850 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 740 x 600 l’impressione più margini). Impressa ad Amsterdam nel 1704 da Nicolaus Visscher (1649 - 1702) e inserita nell’opera “Atlas minor sive geographia compendiosa qua orbis terrarum”. Dettagliata carta geografica raffigurante il settentrione dell’Italia. In alto al centro titoli disposti su più linee affiancati da legenda a sinistra e scale distanziometriche a destra. Buono stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Koeman III Vis 22.

136. SARDINIÆ REGNUM ET INSULA. Norimberga, Heredi Homann, 1734.

€ 1.200

Incisione originale eseguita su rame acquerellata a mano all’epoca (mm 490 x 585 l’impressione più margini). Impressa a Norimberga nel 1734 dagli Heredi Homann, tratta dalla carta di Vincenzo Maria Coronelli del 1692 e accresciuta in molti particolari. Rara e dettagliata carta geografica della Sardegna. In alto a sinistra titoli in latino racchiusi in sontuoso cartiglio, sovrastato da stemma dell’isola con i quattro mori. In alto a destra altro piccolo cartiglio contenente “Explicatio Notarum”. Scale distanziometriche in basso a sinistra e nell’angolo in basso a destra, pianta di Cagliari con scritte in tedesco, ripresa da quella che Gabriel Bodeneher aveva inserito nell’Atlas Curieux del 1704. Questa carta della Sardegna, presenta un interno montuoso e numerosi fiumi segnati con un tratto forte. La vegetazione è simboleggiata da alberelli. I centri abitati presentano diversi simboli a seconda della loro importanza. Ottimo stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Philips I 586.

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137. HÉMISPHÈRE OCCIDENTAL - HÉMISPHÈRE ORIENTAL. Parigi, De La Haye, 1761. € 2.400 Coppia di incisioni originali eseguite su rame, acquerellate a mano all’epoca lungo i confini. Impresse a Parigi nel 1761 da De La Haye, tratta dal disegno del cartografo Jean Baptiste Bourguignon d’Anville. Decorativa e dettagliata coppia di planisferi terrestri. Lungo la parte superiore titoli in francese su più righe. • Hémisphère Occidental ou de nouveau monde. • Hémisphère Oriental ou de nouveau monde. Il cartografo Jean Baptiste Bourguignon d’Anville (Parigi 1697 - Parigi 1782) venne nominato geografo del Re nel 1718 e durante la sua attività realizzò carte geografiche considerate le migliori all’epoca per i dettagli. Pubblicò inoltre un Atlas Général nel 1737, diversi atlanti storici e numerosi trattati sulla geografia e la meteorologia. Collaborò alla stesura de l’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers di Diderot e D’Alembert. Fu anche eletto all’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres 1754 e all’Académie des Sciences nel 1773. Ottimo stato di conservazione delle carte e dell’impressione. cfr. Skelton 228.

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138. GLI STATI DEL PIEMONTE E DI SAVOJA. Venezia, Antonio Zatta, 1782. € 380 per singola stampa Quattro incisioni originali eseguite su rame acquerellate a mano all’epoca lungo i confini e nei cartigli. Impresse a Venezia nel 1782 da Antonio Zatta e inserite nell’opera: “Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e recenti geografi, che ora per la prima volta si produce”. Affascinante e decorativo insieme degli Stati del Piemonte e della Savoia. • Gli Stati del Piemonte e Savoja divisi ne’ suoi territori, e distretti di nuova projezione (mm 325 x 420 l’impressione più margini). In basso a sinistra ricco cartiglio animato da motivi floreali e vegetali contenente titoli. Scala distanziometrica in basso a destra. • Parte del Piemonte, che contiene il Ducato di Aosta, il Contado del Canavese, la Provincia di Biella, la Valle dei Sesia, la Signoria di Vercelli, e l’Alto e Basso Novarese (mm 410 x 330 l’impressione più margini). In alto a sinistra sfondo agreste con fortezza che mette in risalto i titoli. Scala distanziometrica in basso a sinistra. • Parte di Piemonte, che contiene i Marchesati di Susa, e Saluzzo, i distretti di Lucerna, di Cuneo, e Mondovì, e la Contea di Nizza (mm 325 x 420 l’impressione più margini). Ambientazione bucolica con vecchia abitazione che fa da cornice ai titoli. Nella parte inferiore destra scala distanziometrica. • Ducato di Savoja che comprende li Ducati di Chablais, e Genevois la Savoja Propria la Baronia di Faucigny la Signoria di Tarantaise e la Contea di Mauriennen (mm 325 x 420 l’impressione più margini). In alto a sinistra la tavola è animata da decorativo cartiglio di gran gusto, che racchiude i titoli. In basso a destra scala distanziometrica. Antonio Zatta (1722 - 1804) tipografo, editore e libraio veneziano fu tra i più attivi del suo tempo in ogni campo dell’editoria. Perfetto stato conservativo di ogni singola carta. cfr. Philips 651.

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INCISIONI DI MAESTRI 139. DÜRER, Albrecht. La Resurrezione. Norimberga, 1511.

€ 7.500

Incisione originale eseguita in xilografia (mm 276 x 395 l’impressione più mm 2 circa di margini), monogrammata, facente parte della serie “La Grande Passione”. Impressa a Norimberga nel 1511 da Albrecht Dürer (1471 - 1528). In primo piano Gesù regge nella mano sinistra uno stendardo. Sopra di lui una serie di piccoli putti alati, in basso e ai lati uomini stesi a terra e in ginocchio ad ammirare il miracolo della Resurrezione. Raro primo stato con testo in latino al verso, carta con filigrana con triangolo e fiore. Ottimo stato di conservazione. cfr. Hollstein 124.

140. DÜRER, Albrecht. La flagellazione. Germania, XVI sec. Incisione originale eseguita in xilografia (mm 277 x 389 l’impressione a filo dei margini), monogrammata, facente parte della serie “La Grande Passione”. Impressa nella seconda metà del XVI secolo da Albrecht Dürer (1471 - 1528). Timbro di apparteneza con monogrammi al verso. In primo piano Gesù Cristo flagellato legato ad una colonna, ai lati la folla inferocita. Bellissima prova dopo il testo latino, su carta vergellata. Buono stato di conservazione. cfr. Hollstein 117.

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€ 6.000


141. WIERIX, Hieronymus. Immacolata Concezione. Anversa, 1590 circa.

€ 550

Incisione originale eseguita su metallo (mm 74 x 122 l’impressione più piccolo margine oltre la linea di riquadro). Impressa ad Anversa nel 1590 circa da Hieronymus Wierix. Fine esecuzione incisoria su metallo raffigurante l’Immacolata Concezione con il Bambin Gesù. Nella parte inferiore il titolo in latino. Hieronymus Wierix (Anversa 1553 - Anversa 1619), disegnatore e incisiore fiammingo. Nitida prova su carta vergellata. Buono stato conservativo. cfr. Benezit XIV 598.

142. CALLOT, Jacques. Caccia. Nancy, 1625 circa.

€ 500 la coppia

Incisioni originali eseguite all’acquaforte e applicate in coppia su supporto di carta con nota manoscritta nella parte inferiore centrale (170 x 125 circa l’impressione più piccolo margine bianco). Impresse a Nancy nel 1625 circa da Jacques Callot (Nancy 1592 - Nancy 1635). Ottima prova impressa su carta vergellata. • Sosta durante la caccia. Gruppo di cacciatori a cavallo e a piedi riposano nei pressi di un villaggio. In baso a destra: Jac. Callot fe. • Scena di caccia al cinghiale. In un contesto bucolico cani da caccia e cacciatori inseguono i cinghiali. In basso a sinistra: Jac. Callot fe. Ottima conservazione.

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143. CALLOT, Jacques. La foire de Gondreville. Nancy, 1625.

€ 1.400

Incisione originale eseguita all’acquaforte (mm 340 x 200 l’impressione più margini). Impressa a Nancy nel 1625 da Jacques Callot (Nancy 1592 - Nancy 1635). La tavola raffigura una festa popolare, animata da popolani che danzano, giocano e discutono, che si svolge sotto un grande albero sul quale sono arrampicati alcuni musicanti. Bella prova in secondo stato su quattro, impressa su carta vergellata. In basso a sinistra: Ja. Callot fe. Nanceij. Le sue incisioni evidenziano un linguaggio artistico piuttosto personale ed originale, a metà strada tra il galante ed il grottesco, elaborato con gusto estremanente raffinato. Buona conservazione della carta e dell’impressione. cfr. Lieure II 561.

144. DELLA BELLA, Stefano. Paesaggio con grande albero. 1645 circa.

€ 850

Incisione originale eseguita all’acquaforte (mm 187 x 242). Impressa nel 1645 circa da Stefano Della Bella. In primo piano una giovane fanciulla in sella al suo cavallo, percorre un sentiero che mette in risalto un grande albero. La città che si intravede in secondo piano. Nitida impressione ben contrastata, su carta vergellata. Stefano Della Bella (Firenze 1610 - Firenze 1664) incisore e pittore fu attivo presso la corte dei De Medici per i quali si recò a Roma e a Parigi ottenendo commissioni e successi. Il suo stile si avvicina a quello di Callot per poi maturare un definito e proprio raffinato linguaggio grafico frutto dei suoi viaggi e dei suoi studi. Nelle sue opere troviamo sfondi bucolici, dove animali e umani convivono con grazia e armonia. Buono stato di conservazione. Due minimi restauri abilmente eseguiti nella parte marginale della stampa. cfr. Benezit II 43.

145. CASTIGLIONE, Giovanni Benedetto. Armenti al pascolo con pastori. 1650 circa. € 1.100 Incisione originale eseguita all’acquaforte (mm 370 x 250 l’impressione più margini), applicata su carta spessa. Impressa nel 1650 circa da Giovanni Benedetto Castiglione. Nell’angolo inferiore sinistro “Gio. Benedetto Castiglione fecit”.

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Il pittore e incisore italiano Giovanni Benedetto Castiglione, detto il Grechetto (Genova 1609 - Mantova 1664) si formò sotto la guida di G. B. Poggi e attraverso lo studio delle opere dei fiamminghi presenti nelle collezioni genovesi, tra i quali Rubens e Roos in particolare. Soprattutto quest’ultimo lo colpisce per tecnica di porre in primo piano soggetti come nature e animali, relegando sullo sfondo le scene che diventano un puro pretesto, facendone il suo stile. Buona prova in secondo stato, su carta vergellata e filigranata con giglio inserito nel cerchio. La presente tavola in nitida e vigorosa incisione è una delle più significative del Grechetto. cfr. Bartsch XXI.

146. DU JARDIN, Karel. Scene varie. 1652 - 1658.

€ 250 per singola stampa

Incisioni originali eseguite all’acquaforte, applicate su supporti di carta. Impresse nel 1652 - 1658 da Karel Dujardin. Suggestive rappresentazioni incisorie. • La chevre et le deux moutons (mm 138 x 150 l’impressione più mm 1-2 di margini). Due pecore e una capra accovacciate con un pastore in secondo piano. Timbro impresso a secco nella parte inferiore centrale. In basso al centro titolo manoscritto. Bell’esemplare in terzo stato su quattro, su carta vergellata. • Le Savoyard (mm 115 x 163 l’impressione più mm 1 di margini). Un piccolo cane fa le feste su due zampe all’udire della musica composta da un piccolo fanciullo. Timbro impresso a secco nella parte inferiore centrale. In basso al centro titolo manoscritto. Carta vergellata. Minimo segno di restauro. • Le voyageur (mm 200 x 162 l’impressione più margini). In primo piano il viaggiatore a cavallo guarda dei feriti sul campo di battaglia. Secondo stato su tre, su carta vergellata. • Le deux anes (mm 135 x 154 l’impressione). In primo piano due asinelli in un contesto campestre. Timbro impresso a secco nella parte inferiore centrale. In basso al centro titolo manoscritto. Terzo stato su quattro, su carta vergellata. Karel Dujardin (Amsterdam nel 1622 - Venezia nel 1678) pittore di soggetti religiosi, scene di genere, paesaggi, animali e ritratti, nel 1642 si trasferì in Italia dove seppur giovanissimo entrò a far parte del gruppo di pittori Bentvueghels in Roma presso i quali prese il soprannome di Barba di Becco. Fu molto apprezzato come ritrattista di singole persone o di gruppi. Un buon numero di sue opere è esposto presso il Rijksmuseum di Amsterdam e alla National Gallery di Londra. Buono stato di conservazione. cfr. Bartsh 6-7-28; Benezit IV 834.

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147. MONTAIGNE, Nicolas De. Paesaggi di marina. Parigi, 1680 - 1690 circa. € 250 per singola stampa Cinque incisioni originali eseguite al bu-lino (mm 150 x 160 circa l’impressione). Impresse a Parigi nel 1680 - 1690 circa da Nicolas De Montaigne (Parigi 1631 - Parigi 1706). Raffinati paesaggi eseguiti da abile maestro francese del seicento, su carta vergellata, di gran finezza e immediatezza realistica. Imbarcazioni e personaggi inseriti in contesti marittimi creano un grande impatto suggestivo. In basso a sinistra indicazione dell’autore. Ottimo stato di conservazione di ogni singola incisione. Le stampe sono applicate su un foglio rigido di supporto. cfr. Benezit XI 56.

148. SPECCHI, Alessandro. Vedute di Roma. Roma, Domenico De Rossi, 1692 - 1699. € 900 per singola stampa Coppia di incisioni originali eseguite all’acquaforte. Incise a Roma tra il 1692 e il 1699 da Alessandro Specchi su disegno dello stesso autore presso lo stampatore Domenico De Rossi, erede di Giovanni Giacomo De Rossi e inserite nella maestosa opera “Romanae magnitudinis monumenta, quae illam urbem velut redivivam”. Perfette prove in nitida impressione su carta forte vergellata, filigrana con doppio cerchio con giglio e ampi margini. Veduta del Castello dell’Acqua Paola nel Monte Aureo (mm 700 x 470 l’impressione più margini). Nella parte inferiore drappo contente dedica a Innocenzo XII. Nella parte inferiore centrale descrizione della tavola. A destra e a sinistra titoli e legenda con richiami. Disegno e prospetto del Romano Campidoglio Moderno (mm 660 x 485 l’impressione più margini). Lungo tutta la parte superiore ampio drappo contenente titoli. Nell’angolo inferiore destro nota delle cose memorabili. Alessandro Specchi, architetto italiano nato a Roma nel 1668 e morto nella stessa città nel 1729, allievo di Carlo Fontana, si specializzò in giovane età anche come incisore, producendo diverse serie di vedute raffiguranti monumenti, piazze e particolari della città di Roma. La sua opera contribuì a diffondere un moderato gusto scenografico e decorativo in diverse tipologie architettoniche. Domenico De Rossi (1659 - 1730) editore, scultore e incisore italiano è conosciuto per aver pubblicato opere di argomento architettonico. Eccezionale stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. Brunet IV 1406.

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149. PIRANESI, Giovanni Battista. Vedute di Roma. Roma, 1748 - 1778. € 3.000 per singola stampa Incisioni originali eseguite all’acquaforte. Disegnate e incise a Roma tra il 1748 e il 1778 da Giovanni Battista Piranesi e inserite nella maestosa e importante raccolta dell’artista, composta da 135 tavole, intitolata “Vedute di Roma”. Stupende e perfette prove in tiratura romana, in primo stato, su carta forte vergellata e ampi margini. • Veduta della Piazza, e Basilica di S. Giovanni in Laterano (mm 705 x 487 l’impressione più margini). In basso a destra titolo entro cartiglio e 7 richiami. • Veduta della Basilica e Piazza di S. Pietro in Vaticano (mm 545 x 405 l’impressione più ampi margini). Lungo il lato inferiore titolo al centro e 4 richiami ai lati. • Veduta della Piazza di Monte Cavallo (mm 540 x 390 l’impressione più ampi margini). Lungo il lato inferiore legenda con 5 richiami e titolo al centro. • Villa Panfili fuori di Porta S. Pancrazio (mm 700 x 485 l’impressione più margini). In basso al centro titolo entro riquadro con 3 richiami. cfr. Focillon pag. 333.

150. PIRANESI, Giovanni Battista. Scenographia Campi Martii. Roma, 1762.

€ 2.000

Incisione originale eseguita all’ acquaforte (mm 730 x 490 l’impressione margini). Impressa a Roma nel 1762 da Giovanni Battista Piranesi (1720 - 1778), firmata in lastra, tratta dalla serie “Il Campo Marzio dell’antica Roma”. Prova in tiratura romana in primo stato, impresso su carta forte con filigrana con giglio. Titolo in latino entro cartiglio in alto a sinistra. Il Campo Marzio è un vero e proprio collage di frammenti. I monumenti che compaiono non sono centri o capisaldi di uno strutturato ordine urbano. Ogni costruzione è presentata come eccezione ed è la geometria che governa le aggregazioni delle forme. Buono stato conservativo. cfr. Focillon pag. 312, n° 437.

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151. LONDONIO, Francesco. Pastore con gregge. Napoli, 1763.

€ 800

Incisione originale eseguita all’acquaforte impressa su carta azzurrina e finita a biacca in alcuni dettagli, applicata su cartoncino (mm 278 x 203). Impressa a Napoli nel 1763 da Francesco Londonio. Bella prova in primo stato su carta vergellata. Francesco Londonio (1723 - 1783) pittore ed incisore allievo per l’incisione di Benigno Bossi (1727 - 1792). Attivo a Milano ha realizzato molte opere di soggetto pastorale, raccolte in serie e dedicate. Questa prova appartiene ad una serie di dodici incisioni dedicate a Lord d’Exeter, ed impressa a Napoli tra il 1763 e il 1764. Esemplare in nitida impressione. cfr. Catalogo Ragionato delle incisioni di Francesco Londonio, pag.71, n°59.

152. LE LORRAIN, Claude. Paesaggi ideali. Londra, John Boydel, 1777. € 300 per singola stampa Dieci incisioni originali eseguite a tecnica mista acquatinta-acquaforte color seppia (mm 260 x 210 circa l’impressione più margini). Impresse a Londra nel 1777 da Richard Earlom, su disegno di Claude Le Lorrain, presso lo stampatore John Boydel e inserite nell’opera Liber Veritatis. Raffinati paesaggi bucolici finemente impressi da abile e conosciuto artista. Richard Earlom (Londra 1743 - Londra 1822), allievo di Cipriani, incise tavole tratte da dipinti di antichi maestri, di soggetto più svariato. Trattò con grande maestria e finezza la tecnica della mezzatinta. Claude Le Lorrain (Champagne 1600 - Roma 1682) pittore francese, fu attivo soprattutto a Roma. Impressioni in prima tiratura su carta vergellata. Ottima conservazione. cfr. Brunet III 1169.

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153. BARTOLOZZI, Francesco. Ceres - Pomona. Londra, Jane White, 1787. € 400 per singola stampa Incisioni originali eseguite al pointillè (mm 225 x 255 l’impressione più ampi margini). Impresse a Londra nel 1787 da Francesco Bartolozzi, su disegno di J. B. Cipriani. Nella parte inferiore titoli in inglese, disposti su più righe e in alcuni punti ripassati a china. • Pomona. In primo piano una giovane fanciulla che regge un cesto pieno di frutta. Curiosa la figura dei due putti, uno cerca di distrarre la ragazza offrendole delle ciliegie, l’altro raffigurato sulla destra, con astuzia cerca di sottrarre un delizioso frutto dal cesto. • Ceres. In un contesto bucolico, due putti intrattengono una bella donna. Francesco Bartolozzi (1727 - 1815), pittore e incisore italiano, a soli nove anni sapeva già disegnare e conosceva i rudimenti della tecnica dell’incisione e dell’acquaforte. Fu eletto membro fondatore della Royal Accademy nel 1768 e nel 1802 divenne presidente della Società degli incisori. Raffinate impressioni su carta vergellata. Ottima conservazione. cfr. Benezit I 817.

154. BARTOLOZZI, Francesco. Angelica and Medora. Londra, John & Josiah Boydell, 1787. € 300 Incisione originale eseguita al pointillè color seppia (mm 330 x 265 l’impressione più ampi margini). Impressa a Londra nel 1787 da Francesco Bartolozzi, su disegno di J. B. Cipriani, presso John & Josiah Boydell. Nella parte inferiore titolo in inglese. I protagonisti sono Angelica e Medoro, lui giovane guerriero dai capelli ricci, lei di rara bellezza. Scrissero il loro nome ovunque per far conoscere la profondità del loro sentimento. Ottima impressione eseguita al pointillè e con ampi margini. Buono stato di conservazione. cfr. Benezit I 817.

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155. BARTOLOZZI, Francesco. Parental affection. Londra, P. Tomkins, 1795. € 750 Incisione originale eseguita al pointillè (mm 335 x 435). Impressa a Londra nel 1795 da Francesco Bartolozzi, tratta dal dipinto di William Hamilton, presso lo stampatore P. Tomkins. Nella parte inferiore centrale il titolo in inglese. La famiglia qui riunita raffigurata diverse figure di differenti età. Il capo famiglia è ritratto seduto sulla sinistra mentre guarda la sua piccola figliola sfamandola. Intorno al tavolo siedono anche la moglie, intenta a prendersi cura del figlio più piccolo, la figlia maggiore che versa da bere e seduti sui gradini altri due piccoli fanciulli che ridono e scherzano. La scena, immersa in un’atmosfera incantata e silente, è ambientata in un vecchio casolare di campagna. Nitida impressione eseguita al pointillè e ampi margini. Ottima conservazione. cfr. Benezit I 817.

156. BARTOLOZZI, Francesco. Rovine della Sicilia. Londra, 1795 circa. € 500 per singola stampa Coppia di incisioni originali eseguite al bulino (mm 250 x 350 l’impressione più margini). Impresse a Londra nel 1795 circa da Francesco Bartolozzi. Le scene delle tavole qui proposte sono incorniciate da un paesaggio di rovine, con personaggi e bestiame in primo piano che animano il contesto. Raffinate impressioni su carta vergellata e ampi margini. Buona conservazione. cfr. Benezit I 817.

157. GRELLET, Georges. Giovane fanciulla. Parigi, 1924. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 450 x 640 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1924 da Georges Grellet (1869 - 1959), presso l’Estampe Modernes. Esemplare n° 19, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra, con timbro impresso a secco dell’Atelier di stampa al centro. La fanciulla ammira un pappagallo posato su un ramo mentre, in piedi frontalmente tiene le braccia chiuse. L’ampio vestito è delineato semplicemente da uno scollo rotondo e da un grosso fiocco sulla schiena e le pieghe scolpite sulla veste sembrano generare movimento all’intera figura.

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Delicata esecuzione incisoria di raffinato gusto Art déco, eseguita da un abile pittore e incisore dell’Art Boudoir. Ottima conservazione della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini.

158. LOBEL-RICHE, Alméry. Danseuse étoile. 1925 - 1930 circa.

€ 750

Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata, sia in lastra che a matita (mm 625 x 450 il foglio). Eseguita nel 1925 - 1930 circa da Alméry Lobel-Riche (Ginevra 1880 - Parigi 1950) pseudonimo di Alméric Riche. Esemplare n° 25 su 300, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Una prima ballerina mentre esegue una coreografia in punta di piedi. Elegante incisione eseguita dal grande maestro Art Nouveau, Lobel-Riche. Ottimo stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini. cfr. Benezit VIII 739.

159. LOBEL-RICHE, Alméry. Femme au chat - Femme au chien. 1925 - 1930 circa. € 1.500 la coppia Coppia di incisioni originali eseguite a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmate e numerata, sia in lastra che a matita (mm 705 x 510 il foglio). Eseguite nel 1925 - 1930 circa da Alméry Lobel-Riche (Ginevra 1880 - Parigi 1950) pseudonimo di Alméric Riche. • Femme au chat. Una bella donna adagiata sul letto gioca con un gatto dal manto bianco. Esemplare n° 19, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. • Femme au chien. Un cane riceve le attenzioni di una donna sdraiata su un letto. Esemplare n° 13, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Raffinata coppia di incisioni eseguite dal conosciuto maestro Art Nouveau, Lobel-Riche. Buono stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini. cfr. Benezit VIII 739.

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160. FELIX RAISSIGUIER, Paul Émile. Role des villes. 1925 - 1930 circa. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 505 x 655 il foglio). Eseguita nel 1925 - 1930 circa dall’artista francese Paul Émile Felix (1851 - 1932). Esemplare n° 111 su 350, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Una fanciulla ammira un piccolo fiore che regge nella mano sinistra. Un ampio mantello nero sulle spalle, lascia intravedere il leggero vestito di tulle. Delicata esecuzione incisoria di abile e sofisticato artista Art déco, Paul Émile Felix. Perfetto stato conservativo della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini.

161. FELIX RAISSIGUIER, Paul Émile. La tortue approvoisée. 1925 - 1930 circa. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 500 x 650 il foglio). Eseguita nel 1925 - 1930 circa dall’artista francese Paul Émile Felix (1851 - 1932). Esemplare n° 41 su 310, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Una giovane donna su un tappeto di tigre, regge nella mano sinistra una piccola tartaruga. L’immagine femminile appare semi-nuda e richiama suggestioni tipicamente orientali. Delicata esecuzione incisoria di conosciuto e sofisticato artista Art déco, Paul Émile Felix. Perfetto stato conservativo della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini.

162. FERVILLE-SUAN, Charles Georges. Ragazza con bambola. 1925 circa. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 450 x 630 il foglio). Eseguita nel 1925 - 1930 circa da Charles Gorges Ferville-Suan (1847-1925). Esemplare n° 77 su 350, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Una bella e affascinante ragazza, dall’aria timida e pura, stringe nella mano destra una bambola. Fine incisione di gusto Art déco. Ottimo stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini. cfr. Benezit V 422.

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163. KABY. Fanciulla sotto un ciliegio. 1925 - 1930 circa. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 655 x 505 il foglio). Eseguita nel 1925 - 1930 circa dall’artista Art Deco A. Kaby. Esemplare n° 8 su 350, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Una graziosa fanciulla, gioca con delle piccole rondini sotto un ciliegio dopo aver finito di raccogliere i frutti caduti dall’albero. È seduta su un manto erboso ed indossa un ampio vestito intrecciato al petto. Elegante espressione incisoria in pieno gusto Art déco, firmata dall’artista francese Kaby. Ottimo stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore, ampi margini.

164. DUPRÉ, Valentine. Pierrot e una dolce fanciulla. 1930 circa. € 500 Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte-acquatinta a più colori, firmata e numerata (mm 660 x 505 il foglio). Eseguita nel 1930 circa da Valentine Dupré. Esemplare n° 90 su 200, firmato in basso a destra a matita e numerato a sinistra. Su un divano una bella fanciulla con un’ampia veste verde, scherza e amoreggia con Pierrot. Fine e decorativa impressione di abile e conosciuto artista francese Art déco. Ottima conservazione. cfr. Benezit IV 890.

165. PICASSO, Pablo. La femme aux des (Jacqueline). 1958. € 6.800 Litografia originale eseguita su carta di riso in tinta rosa, firmata e numerata dall’artista. Impressa nel 1958 da Pablo Picasso (1881 - 1973). Esemplare n° 51 su 100, firmato in basso a destra a matita dall’artista e in lastra assieme alla data, numerato sempre a matita a sinistra. La presente opera del grande maestro della pittura del XX secolo è dedicata a Jacqueline Roque (1927 - 1986), sua compagna fino alla morte. Perfetto stato conservativo.

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166. MARINI, Marino. Ballerino. 1976.

€ 2.250

Litografia originale a più colori, firmata e numerata (mm 700 x 965 il foglio). Eseguita su carta “Arches” nel 1976 da Marino Marini (Pistoia 1901 - Viareggio 1980). Esemplare n° 28 su 50, firmato a matita in basso a destra e numerato a sinistra. L’opera raffigura un ballerino a passo di danza. Marino Marini inizia a interessarsi dell’acquaforte già all’Accademia di Firenze nei primi anni ’20, mostrando fin da subito quella sicurezza del segno che contraddistingue il suo tratto. Ma è in Svizzera, nei primi anni ’40, rifugiato durante la guerra, che inizia a lavorare alla litografia dove si dimostra capace ad ottenere risultati autonomi e sorprendenti. Le linee delle sue composizioni si spezzano, i contorni si stilizzano, il segno si deforma. La figura di Marini risulta una delle più interessanti all’interno del panorama culturale ed artistico italiano del ’900. La presente litografia risale al periodo migliore dell’opera grafica dell’artista, caratterizzato da figure femminili, maschili, cavalli e cavalieri, acrobati… Perfetta conservazione. cfr. Catalogo ragionato dell’opera grafica di Marino Marini L124.

167. MIRÒ, Joan. Parigi, 1978.

€ 7.000

Litografia originale a colori (mm 663 x 465 più ampi margini). Eseguita a Parigi nel 1978 da Joan Mirò (1893 - 1983) presso l’Atelier Mourlot. Esemplare unico fuori numerazione, firmato, datato e dedicato a matita nella parte bassa, dall’artista spagnolo. Eccezionale opera del grande artista surrealista, probabilmente donata ad un caro e stimato amico, con la dicitura a matita, “cordialmente”, la data 21 maggio 1981 e la firma. Ottimo stato di conservazione. cfr. Cramer VI 87.

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STAMPE DECORATIVE, DISEGNI E VARIE Presso la libreria sono disponibili stampe originali di vario argomento e soggetto, impresse o litografate da artisti diversi dal XV al XX secolo. Gli esemplari qui di seguito descritti rappresentano solamente una minima parte del materiale presente in bottega.

168. SINDONE SU SETA - IL VERISSIMO RITRATTO DEL SANTISSIMO SVDARIO DI N. S. GIESV CHRISTO. Torino, 1642 circa. € 1.200 Incisione originale eseguita su seta, applicata su supporto rigido. Impressa a Torino nel 1642 circa. Rara esecuzione incisoria su seta fine della Sindone di Torino, inserita entro bordura. L’incisione raffigura il Sacro Lino retto da tre Vescovi, aiutati da due ceriferi. Titolo lungo tutta la parte superiore e preghiera lungo il lato inferiore disposta su più righe. L’incisione è simile a quella descritta dalla bibliografia de “L’Ostensione della S. Sindone del 1931” tavola XXIV-A, la quale raffigura l’Ostensione del 1642, con la differenza di alcuni personaggi sullo sfondo. Perfetto stato di conservazione del tessuto e dell’impressione.

cfr. L’Ostensione della S. Sindone XXIV-A.

169. FIORI. Leida e Utrecht, Abraham Munting, 1696.

€ 350 per singola stampa

Incisioni originali eseguite su rame acquerellate a mano all’epoca (mm 215 x 320 l’impressione più ampi margini). Impresse in parte a Leida e in parte a Utrecht nel 1696 da Abraham Munting. 7 tavole raffigurati specie diverse di fiori, presentate con dettagliati sfondi paesaggistici. Titoli in latino in basso al centro entro festoni e cartigli. • Campanula pyramidalis minor. • Lapathum hortense. • Clematis americana flore phoeniceo. • Geranium indicum tenuifolium. • Cyanus odoratus turcicus. • Acacia major. • Bellis spinosa cretica.

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Le presenti incisioni sono tratte dall’opera del botanico e artista olandese Abraham Munting (1626 - 1683) “Naauwkeurige Beschryving Der Aardgewassen”. Perfetto stato di conservazione della carta, del colore e dell’impressione. cfr. Pritzel 6559.

170. SINDONE SU SETA - VERO RITRATTO DEL SANTISSIMO SUDARIO. Torino, Bartolomeo Giuseppe Tasnière, 1703. € 2.200 Incisione originale eseguita su seta (mm 290 x 400). Impressa a Torino nel 1703 da Bartolomeo Giuseppe Tasnière su disegno di Giulio Cesare Grampin. Esecuzione incisoria su seta fine di grande rarità, raffigurante il Sacro Lenzuolo esposto durante l’ostensione del 4 maggio 1703, sull’altare della cappella della S. Sindone di Torino. Lungo il lato inferiore il titolo e data di stampa. Curiosamente sulla bibliografia di A. Peyrot intitolata “Torino nei secoli” è raffigurato e descritto un esemplare impresso su carta, appartenente alla collezione della Reale di Torino. Buono stato di conservazione della seta e dell’impressione, inserita in una cornice in legno con decorazioni in oro, della fine del ’700 o dell’inizio dell’800. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I , n° 88.

171. LE BAL PARÉ. Parigi, Antoine Jean Duclos, 1770 circa. Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 425 x 310 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1770 circa da Antoine Jean Duclos (Parigi 1742 - Parigi 1795) su disegno di Saint-Aubin Augustin. Prova di stampa senza i titoli definitivi, raffigurante un ricco ballo a corte. In basso al centro stemma araldico e spazio inutilizzato per accogliere i titoli. Buono stato conservativo dell’incisione e della coloritura. cfr. Benezit IV 798.

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€ 680


172. LE QUATTRO VIRTÙ CARDINALI E LE TRE VIRTÙ TEOLOGALI. Londra, John Boydell, 1781 - 1782. € 2.800 Incisioni originali eseguite al pointillè, applicate all’epoca su carta spessa (mm 330 x 510 circa l’impressione). Impresse a Londra nel 1781 - 1782 dai fratelli Georg Siegmund e Johann Gottlieb Facius, su disegno di Joshua Reynolds, presso lo stampatore John Boydell. Delicato esempio incisorio di scuola inglese, raffigurante le quattro virtù cardinali: la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza e le tre virtù teologali: la fede, la speranza e la carità. Titoli in inglese disposti su più righe nella parte inferiore di ogni singola tavola. • La prudenza è rappresentata da una fanciulla che regge uno specchio e un serpente attorcigliato attorno ad una freccia. • La giustizia è raffigurata da una bella donna con lo sguardo severo che stringe nella mano destra la spada della fatalità e nella sinistra tiene una bilancia in perfetto equilibrio. • La fortezza è raffigurata da una robusta guerriera con un leone (simbolo di forza per l’appunto). • La temperanza, definita come la virtù del “giusto mezzo” è raffigurata nell’attività di miscelare l’acqua calda e quella fredda. • La fede, una donna avvolta in un pesante mantello regge nella mano sinistra una croce. • La speranza è una figura femminile angelica, vista di profilo mentre spicca il volo e leva le mani verso il cielo. • La carità, intesa come amore per Dio e per il prossimo, è una donna che si prende cura di tre bambini e quindi aiuta gli indifesi. Perfetto insieme in ottimo stato. cfr. Benezit V 256.

173. LA RIUNIONE DI FAMIGLIA. Augsburg, fratelli Klauber, 1790 circa.

€ 500

Incisione originale eseguita al pointillè (mm 325 x 225). Impressa ad Augsburg nel 1790 circa con un’insolita tinta rosso cardinale da artista anonimo, tratta dal dipinto di Richard Westall (Hertford 1765 - Londra 1836), presso i fratelli Klauber. Una giovane coppia di sposi in compagnia dei loro figlioletti, è raggruppata in un contesto campestre. Nella composizione e nella disposizione delle figure emerge l’accoglienza e il calore. Raffinata e particolare esecuzione incisoria di fattura tedesca, traendo ispirazione da un dipinto di scuola inglese. Perfetto stato conservativo della carta, dell’incisione e del colore. cfr. Benezit XIV 562.

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174. ROSE. Parigi, 1802.

€ 600

Dieci incisioni originali eseguite al pointillè a colori (mm 160 x 240 circa). Impresse a Parigi nel 1802 da Pierre Joseph Redoutè e inserite nella celebre opera “Les roses”. Raffinato esempio di micro-incisioni a più colori. Titoli nella parte inferiore, a sinistra in latino, ripetuto a destra in francese. • Rosa centifolia folicea. • Rosa l’heritieranea. • Rosa bifera macrocarpa. • Rosa muscosa. • Rosa inermis. • Rosa sulfura. • Rosa galilea caerulea. • Rosa turbinata. • Rosa centifolia bullata. • Rosa indica vulgaris. Le tavole sono raffigurate con grande maestria, anche le più lievi sfumature dei colori dei petali hanno una finezza senza pari. Il pittore e botanico Pierre Joseph Redoutè (Saint-Hubert 1759 - Parigi 1840) soprannominato “il Raffaello dei fiori” divenne celebre per le pitture delle rose e in seguito per aver pubblicato due capolavori d’incisione raffiguranti le varietà all’epoca conosciute dei suddetti fiori. Perfetti esemplari in nitida impressione. cfr. Nissen BBI 1599; Pritzel 7455.

175. THE RENT DAY. Londra, Raimbach Abraham, 1817. Incisione originale eseguita su rame (mm 660 x 505 l’impressioone più margini). Impressa a Londra nel 1817 da Raimbach Abraham (Londra 1766 - Greenwich 1843) su disegno di David Wilkie (1785 - 1841). Pregiata e decorativa esecuzione incisoria raffigurante un notaio o più semplicemente un agente per la riscossione degli affitti. Interessanti le espressioni di ogni personaggio, i quali raccontano la propria storia di vita. Titoli in inglese nella parte inferiore con stemma sostenuto da un unicorno e una capra controrampanti con motto sottostante. Buono stato. Minimo restauro al margine sinistro. cfr. Benezit XI 403.

98

€ 1.000


176. RITRATTI DI CARLO FELICE E MARIA CRISTINA. Torino, Festa, 1824. € 700 per ogni singolo ritratto Litografie originali. Eseguite a Torino nel 1824 da G. Arghinenti presso il litografo Festa e disegnate da Carlo Bigotti. Insolito e raro esempio ritrattistico eseguito con tecnica calligrafica, di abile e conosciuto artista italiano dell’ottocento. Titoli nella parte inferiore contornati da volute. • Carlo Felice (mm 460 x 655 il foglio). Portamento fiero, il Re indossa un ampio mantello e regge nella mano destra lo scettro. La corona è adagiata su una base nella parte sinistra. • Maria Cristina (mm 460 x 600 il foglio). La Regina è raffigurata in sontuose vesti, con ampie maniche a sbuffo e strascico. Alle sue spalle due comode sedute, una ospita la sua corona. Buono stato di conservazione dei due ritratti.

177. QUATTRO ELEMENTI. Torino, Carelli - Lauro - Ferreri, 1836 - 1846. € 2.000 la serie Quattro incisioni originali eseguite su rame eseguite su velina e applicate originariamente su supporti di carta spessa (mm 330 x 500 circa il foglio). Impresse a Torino fra il 1836 ed il 1846 da Giacomo Carelli, Agostino Lauro e Cesare Ferreri e raffiguranti i dipinti di Francesco Albani (1578 - 1660). Fini e scenografiche incisioni raffiguranti i quattro elementi, dipinti fra il 1625 e il 1628 per il cardinale Maurizio di Savoia il quale era rimasto affascinato dalle storie di Venere e Diana realizzate dall’Albani per Scipione Borghese prima del 1622. • Acqua. Figura femminile, seduta su un tronco di conchiglie trainato a terra da putti, sostiene un drappo sollevato dal vento e trattenuto da altri due putti che si librano nel cielo. La donna rappresenta l’allegoria dell’acqua. La figura del vecchio con la barba appoggiato ad una formazione rocciosa sotto la macchia d’alberi sulla destra del quadro, simboleggia la ricchezza che può venire dal mare. • Aria. Figure allegoriche, angeliche e putti su carro e grande nube invadono il cielo. In primo piano, su uno scoglio, un’ uomo in età avanzata guarda verso l’alto. • Terra. Sullo sfondo di un paesaggio ricco di vegetazione, putti alati mietono il grano e raccolgono frutti. In primo piano carro con figure femminili ammirano attorno. • Fuoco. L’elemento che domina l’intera scena è il fuoco. In primo piano putti riuniti intorno ad esso incendiano la punta delle loro frecce e altre figure allegoriche-mitologiche con fiaccole sono presenti nel resto della scena. Le opere sono state pubblicate nell’ambito di una raccolta di stampe dedicate ai dipinti della pinacoteca della Galleria Reale di Torino. Ottimo stato.

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178. DISEGNO DI SOGGETTO MILITARE. Grimaldi del Poggetto Stanislao, 1850 circa. € 1.650 Disegno originale a matita su carta e applicato su supporto di cartoncino (mm 370 x 270). Eseguito nel 1850 circa da Grimaldi Stanislao del Poggetto. Particolareggiata e dettagliata esecuzione artistica di conosciuto artista, firmata a matita in basso a destra con le sue iniziali. Scena di battaglia di bersaglieri in fase di combattimento. Si notano i particolari delle uniformi e delle armi utilizzate sul campo di battaglia. Grimaldi Stanislao del Poggetto (Chambéry 1825 - Torino 1903), Ufficiale di Cavalleria nell’Esercito Sardo, pittore e incisore, consacrò la sua vita all’arte catturando i momenti più drammatici di quelle battaglie. Nel 1848 fu incaricato dal Ministro della Guerra Alfonso Ferrero della Marmora di rappresentare i principali avvenimenti che caratterizzarono la seconda Guerra d’Indipendenza Italiana. Disegnò le tavole sul luogo del combattimento, dedicandosi con gran cura ai dettagli delle uniformi. Dopo aver partecipato alla Prima Guerra d’Indipendenza, Grimaldi lasciò in disparte la carriera militare per dedicarsi alla pittura: pregevoli ritratti, dipinti di cavalli e litografie sono serviti per illustrare le campagne dell’esercito piemontese. Ottimo stato conservativo della carta e del disegno. cfr. Benezit VI 447.

179. LA S.te BOUTEILLE. Épinal, editore Pellerin, 1850 circa.

€ 350

Xilografia originale acquerellata a mano all’epoca (mm 640 x 420 il foglio). Impressa a Épinal nel 1850 circa presso gli eredi dello stampatore Pellerin. Curiosa e decorativa incisione dedicata al vino, raffigurante una grande tavola contornata da diversi personaggi, falegnami, musicisti, parrucchieri, panettieri, ecc. e un bevitore a cavallo di una botte che brinda e sorseggia un boccale di vino. Titolo in francese lungo la parte superiore. Filastrocche ai lati. Nella parte inferiore legenda. Nell’Ottocento la città di Épinal nel dipartimento dei Vosgi, fu celebre per la produzione delle “Images d’Épinal”, stampe di carattere popolare e acquarellate a mano con tinte molto accese, di vario argomento e soggetto: battaglie, scene religiose, scene di vita, curiosità… Buono stato di conservazione della carta e del colore.

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180. DIE AUSHILFE. Vienna, 1850 - 1860 circa, Joseph Anton Bauer.

€ 520

Litografia originale (mm 464 x 595 il foglio). Eseguita a Vienna nel 1850 - 1860 circa da Joseph Anton Bauer su disegno di Leopold Löffler. Decorativa e raffinata esecuzione litografica raffigurante un padre che tiene in braccio il suo figliolo. La madre riposa. Vi è un’attenzione particolare agli abiti dei personaggi, agli oggetti nonché allo sfondo, abilmente raffigurati, frutto di un lavoro di ricerca artistica interiore dell’esecutore. In questa scena di vita quotidiana traspare l’amore, l’affetto, la pazienza, la speranza e la genuinità. In basso al centro titolo in tedesco. Ottima esecuzione incisoria in perfetto stato. cfr. Benezit I 878.

181. MATED. Londra, William Henry Simmons, 1850 - 1860 circa.

€ 680

Incisione originale eseguita all’acquatinta (mm 683 x 566 l’impressione). Impressa a Londra nel 1850 - 1860 circa da William Henry Simmons (Londra 1811 - Londra 1882), tratta dal dipinto di Frank Stone (Manchester 1800 - Londra 1859). Delicata incisione raffigurante due giovani innamorati mentre si scambiano effusioni. La donna come se volesse trattenere il suo amato, con la mano li sfiora il viso in modo delicato. Per quanto riguarda il linguaggio visivo dell’esecuzione, una linea morbida definisce i contorni e i particolari delle figure. Notiamo anche come la caratterizzazione visiva delle superfici è particolarmente evidente nella resa dei materiali, come per esempio la pavimentazione, le colonne del porticato o i tessuti degli abiti, come si può notare dai riflessi (molto realistici, quasi da poter toccare con mano, che vi sono negli abiti dei due personaggi). Lungo il lato inferiore centrale il titolo. Timbro impresso a secco in basso a sinistra. Buono stato di conservazione della carta e dell’impressione, ampi margini. cfr. Benezit XII 819.

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182. CAMPAGNE D’ITALIE DE 1859. 1860 circa.

€ 1.500

Manoscritto eseguito nel 1860 circa, su carta ad inchiostro bruno in chiara grafia corsiva ordinata, con ritratti eseguiti a matita raffiguranti: a sinistra Vittorio Emanuele, al centro Napoleone III e a destra Francesco Giuseppe, sormontati dal titolo in francese in alto al centro. A seguire la composizione delle armate, gli itinerari dei reggimenti e il riassunto della Campagna d’Italia del 1859. Raro e curioso documento manoscritto, con inserito nella parte inferiore destra un frammento originale di tessuto del letto dell’Ospizio del Moncenisio nel quale Napoleone I assieme a Josephine riposò nel 1804. Ottimo stato di conservazione della carta, del disegno e del tessuto.

183. JAMES WATT. Londra-Parigi, Françoise Augouste Ledoux, 1863.

€ 800

Incisione originale eseguita alla maniera nera (mm 690 x 620 l’impressione più ampi margini). Impressa a Londra e contemporaneamente a Parigi nel 1863 da Françoise Augouste Ledoux, tratta dal dipinto di E. Hillemacher. Interessante e rara incisione raffigurante James Watt in compagnia del suo cane seduto su una poltrona vicino al camino, mentre osserva il vapore che fuoriesce in pressione dal bollitore. James Watt (1736 - 1819) inventò una valvola di regolazione (nota ancora oggi come regolatore di Watt) per mantenere costante la velocità della macchina a vapore, inoltre trovò il modo di trasformare il moto rettilineo alternato dello stantuffo in moto rotatorio continuo per mezzo di un volano. Fu di grande aiuto nel trasformare la macchina a vapore in una grande sorgente di potenza per l’industria che all’epoca si stava notevolmente sviluppando. Lungo il lato inferiore il titolo. La tecnica di incisione alla maniera nera, conosciuta anche come stampa a fumo o mezzatinta è ottenuta ricavando le parti chiare su una lastra preparata precedentemente a puntasecca con un berceau o pettine. Buono stato di conservazione della carta e dell’impressione, ampi margini. cfr. Benezit VIII 414.

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184. I GHIOTTI. Parigi, 1877.

€ 450

Litografia originale a più colori, testo in francese al verso (mm 600 x 410 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1877 da Augusto Grossi (Bologna 1835 - Bologna 1919) pittore, litografo e caricaturista. Decorativa e curiosa esecuzione litografica in chiave caricaturale, sulla guerra RussoTurca del 1877-1878. Due simpatiche vignette con scritta in alto al centro: “I ghiotti”, lungo la parte inferiore sinstra il titolo “Yes mangia fin che te ne darò” e a destra “Per mangiare un poco meglio vi converrebbe una delle nostre dentiere. Perfetto stato di conservazione della carta, della litografia e del colore.

185. PROGETTO STAZIONE FERROVIARIA. Brayda - Villani - Reycend, 1880 circa.€ 680 Disegno originale eseguito a china e acquerello (mm 815 x 495 il foglio). Dettagliato e interessante progetto firmato da tre ingegneri: Brayda, Villani e Reycend sotto la direzione di Ascanio Sobrero, direttore della Scuola di Applicazione degli ingegneri di Torino, eseguito nel 1880 circa. Il progetto raffigura una stazione ferroviaria di medie dimensioni, con caratteristiche architettoniche assolutamente piemontesi. Il direttore e professore della Scuola di Applicazione degli ingegneri di Torino, il quale ha vistato il progetto, è Ascanio Sobrero (Casale Monferrato 1812 - Torino 1888), inventore della nitroglicerina e del sobrerolo. Fu anche membro dell’Accademia nazionale delle scienze. Alfred Nobel (Stoccolma 1833 - Sanremo 1896) inventore della dinamite, divenne ricco grazie alla nitroglicerina di Sombrero e in riconoscenza gli offrì una pensione vitalizia. Nella parte centrale superiore il titolo. Nell’angolo inferiore destro autografi originali degli ingegneri e del direttore dell’istituto. Buono stato conservativo della carta e del colore.

186. CANTORI D’ANTAGNOD. Torino, Felice Vellan, 1936.

€ 1.000

Incisione originale eseguita a tecnica mista acquaforte - acquatinta (400 x 445 l’impressione più ampi margini). Impressa a Torino nel 1936 da Felice Vellan. Titolo in basso a sinistra a matita, affiancato dalla firma dell’autore sempre a matita. Felice Vellan (Torino 1889 - Torino 1976) conosciuto pittore, incisore e acquafortista italiano, fu il fondatore

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della scuola serale del nudo. Illustrò libri di poesie e racconti e collaborò con giornali e riviste, in particolare con La Stampa sulla quale per vari anni sono apparsi i suoi singolari disegni. Affascinante incisione raffigurante un gruppo di cantori d’Antagnod. Ottima conservazione. cfr. Benezit XIV 107.

187. COLLEZIONE DI EX-LIBRIS DAL XVII SECOLO AL XX SECOLO. dal XVII al XX sec. € 1.100

102 ex-libris originali, di fattura piemontese, italiana ed europea, eseguiti con tecniche incisorie differenti e di varie epoche dal XVII al XX secolo. Interessante insieme di ex-libris, di forme e dimensioni, tutti impressi su carta ed eseguiti con tecniche diverse: xilografia, incisione su rame, acquaforte, acquatinta e litografia. L’ex-libris è generato da una pulsione al particolare rapporto che unisce l’uomo ai suoi libri. È evidente la volontà di lasciare traccia dell’avvenuto apparentamento del lettore con l’autore. La collezione è custodita in una legatura in piena tela percallina marrone, piatti con ricca bordura vegetale impressa a secco, contenente la scritta “Album” impressa in argento su quello anteriore, tagli rossi. Buono stato di conservazione dell’intera collezione.

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VEDUTE E PIANTE TOPOGRAFICHE VARIE Presso la libreria sono disponibili vedute e piante topografiche originali raffiguranti città italiane e del mondo, impresse da stampatori e cartografi diversi dal XV al XIX secolo. Le vedute e le piante qui di seguito descritte rappresentano solamente una minima parte del materiale presente in bottega.

188. HÆC EST NOBILIS ET FLORENS ILLA NEAPOLIS… Colonia, Braun- Hogenberg, 1572. € 1.250 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca con testo in latino al verso (mm 335 x 485 l’impressione più margini). Impressa a Colonia nel 1572 da Georg Braun (1541 - 1622) e Franz Hogenberg (1535 - 1590) e inserita nell’opera “Civitates Orbis Terrarum”. Rara e affascinante pianta topografica della città di Napoli. In alto a sinistra titoli in latino entro cartiglio. Lungo la parte inferiore legenda con 71 richiami. Ottimo stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Skelton pag. 234.

189. ITINERARIUM ITALIAE NOVA - ANTIQUAE. Francoforte, Mattheus Merian, 1640. € 450 - 3.000 per singola stampa 20 incisioni originali eseguite su rame. Impresse a Francoforte nel 1640 da Mattheus Merian “il vecchio” e inserite nell’opera di Martin Zeiller intitolata “Itinerarium Italiae Nova - Antiquae”. • Venetia (mm 703 x 300 l’impressione più margini). Veduta a volo d’uccello della città di Venezia e della laguna circostante. In alto al centro la sritta “Venetia”. Nella parte centrale destra il leone marciano entro cartiglio araldico sormontato dal corno ducale. Il porto e i canali sono delineati in dettaglio con un gran numero di singoli edifici facilmente identificabili. Grandi velieri e navi mercantili, gondole e piccole barche da pesca animano la tavola. • Roma (mm 700 x 300 l’impressione più margini). Veduta a volo d’uccello della città di Roma. In alto a sinistra drappo contenente la scritta “Roma”. Nella parte superiore destra stemma della città.

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• Padova (mm 365 x 285 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Padova. Titolo in alto al centro. Vignetta nell’angolo superiore destro. Legenda con 60 richiami in alto a sinistra. • Verona (mm 330 x 210 l’impressione più ampi margini). Veduta prospettica della città di Verona. Titolo in alto al centro. In primo piano personaggi a cavallo o a piedi con i loro animali in un contesto agreste. • Piacenza (mm 340 x 320 l’impressione più ampi margini). Veduta prospettica della città di Piacenza. In alto a sinistra il titolo. In basso a sinistra legenda con 18 richiami. • Tridentum (mm 350 x 255 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Trento . In alto a sinistra il titolo. Legenda nella parte inferiore centrale. • Bononia (mm 370 x 255 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Bologna. Lungo tutta la parte superiore il titolo, nella parte sottostante centrale stemma. In basso legenda con 36 richiami disposta su 9 colonne. In primo piano gruppi di persone a cavallo e a piedi ammirano il paesaggio. • Sena (mm 290 x 245 l’impressione più ampi margini). Veduta prospettica di Siena. Grande stemma della città nella parte inferiore sinistra. Ai lati legenda. • Luca (mm 370 x 255 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Lucca. Titolo in alto al centro. • Pisa (mm 265 x 200 l’impressione più ampi margini). Veduta prospettica della città di Pisa. Nella parte superiore sinistra stemma della città sormontato dal titolo. Legenda con 17 richiami nella parte destra. • Florentia (mm 350 x 235 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Firenze. Drappo contenente la scritta “Florentia” e stemma nella parte superiore centrale. • Ticinum Pavia (mm 345 x 220 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Pavia. In alto il titolo. Legenda con 20 richiami nella parte destra. • Mantova (mm 355 x 250 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Mantova. In alto al centro titolo affiancato da stemma. • Genua (mm 380 x 210 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Genova. In primo piano imbarcazioni animano il mare. In alto al centro stemma della città sormontato dal titolo. • Mediolanum (mm 347 x 265 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Milano. Titolo in alto al centro. Nell’angolo superiore destro stemma della città. Legenda nella parte inferiore. • Neapolis (mm 360 x 280 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Napoli. Titolo in alto al centro. Nella parte inferiore legenda con 30 richiami e corona di alloro. Molti vascelli animano la tavola. • Parma (mm 354 x 280 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Parma. Ricca legenda che si profila nella parte destra e sinistra. Titolo nella parte superiore. • Perusia (mm 311 x 186 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Perugia sotto un cielo nuvoloso. In primo piano ricca vegetazione e personaggi fanno da cornice a questa bella veduta. In alto al centro il titolo. • Ancona (mm 337 x 200 l’impressione più margini). Veduta prospettica di Ancona. In evidenza il porto animato da imbarcazioni. In alto al centro il titolo. Nella parte inferiore legenda. • Ferraria (mm 342 x 251 l’impressione più margini). Veduta prospettica della città di Ferrara. In alto a sinistra il titolo. Nella parte destra legenda disposta su 2 colonne. Mattheus Merian (Basilea 1593 - Francoforte 1651), trascorse gran parte della sua vita a Francoforte dove, con suo figlio e con Martin Zeiller (1589 - 1661) cartografo tedesco, stampò la presente opera. Buono stato di conservazione di ogni singola stampa. cfr. Cremonini 26.

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189 bis. GENUA MIRD DURCH DIE FRANKOSISCHE FLOTTA MIT FEMER BEANGFTIGET, IM MONAT MAJO 1684. Francoforte, Mattheus Merian, 1684 - 1687 circa. € 1.100 Incisione originale eseguita su rame (mm 395 x 300 l’impressione più margini). Impressa a Francoforte nel 1684 - 1687 circa da Mattheus Merian “il giovane” (1621 - 1687). Veduta di grande rarità della città di Genova sotto la minaccia di un’incursione nemica, bombardata e attaccata nel 1684. In primo piano grosse imbarcazioni, galee e vascelli, pronte a far sentire il loro potere offensivo, minacciano il porto pronte ad intervenire. In alto al centro drappo contenente titoli in tedesco. Lungo il lato inferiore legenda con 26 richiami, disposti su 8 colonne. Ottimo stato. cfr. Skelton pag. 260.

190. DESCRIZIONE DELLA CELEBERRIMA CITTA’ DI GENOVA. Bologna, Longhi, 1699. € 4.000 Incisione originale eseguita su rame (mm 985 x 500 circa l’impressione più margini). Impressa a Bologna nel 1699 da Giacomo Pellegrino Longhi. Veduta a volo d’uccello, di estrema rarità e sconosciuta alle bibliografie, raffigurante la città di Genova vista dal mare. Lungo il lato superiore centrale il titolo e la data racchiusi entro ampio drappo. Sul lato sinistro stemma della città, su quello destro lo stemma è vuoto. Nella parte inferiore, su 4 colonne, interessante descrizione storica e politica della città e della Liguria, dagli albori fino alla data di stampa. Curiosamente in fine: “Il paese d’intorno a Genoua, benche aspro e sassoso, è grandemente fertile, come anche vignoble e quello della Liguria”. Buono stato di conservazione, brunitura uniforme su tutta la superficie, minimo segno di tarlo nella parte alta sinistra. La stampa è inserita in cornice antica, di legno in pittura dorata del XIX secolo, con solido telaio e tiranti.

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191. PIGNEROL, VILLE DU PIEMONT, A LA FRANCE. Parigi, Crepy, 1692.

€ 800

Incisione originale eseguita su rame (mm 315 x 210 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1692 da Pierre Aveline (Parigi 1656 - Parigi 1722) presso lo stampatore Crepy. Insolita veduta prospettica della città di Pinerolo. In basso al centro il titolo in francese, ai lati legenda. Buono stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. Benezit I 565.

192. VERO DISSEGNO DELLA FORTEZZA ASSEDIO & ISPUGNATIONE DI BRICHERASCO. Torino, Giacomo de Fornaseri, 1800 circa. € 1.000 Incisione originale eseguita su rame (mm 511 x 362 l’impressione più ampi margini). Impressa a Torino nei primi anni dell’ottocento con il rame originale di Giacomo de Fornaseri disegnato da Giovanni Caracca. Rara veduta a volo d’uccello di Bricherasio durante l’assedio del 1594 e di ampi dintorni, con la raffigurazione di Revello, Saluzzo e Cavour. La stampa è sconosciuta alle bibliografie. Lungo la parte inferiore legenda con 41 richiami disposti su cinque colonne, sormontati da titolo nella parte inferiore sinistra. L’ascesa al trono del duca Carlo Emanuele I di Savoia significò per il Piemonte un periodo di guerre con la Francia. Dopo alterne vicende militari ed un fallito assedio, nel 1594 comparve sotto le mura di Bricherasio un esercito ducale composto da un vasto numero di soldati lombardi, piemontesi, svizzeri e spagnoli e pose l’assedio alla potente rocca difesa da un numero estremamente minore di soldati, stremati dalle malattie e dalla fame. Nonostante la preponderanza delle forze savoiarde e la disparità di mezzi i francesi si difesero al meglio e resistettero per un mese ottenendo la resa il 23 ottobre con l’onore delle armi. La presente battaglia è stata celebrata dall’incisione del pittore di corte dei Savoia, Giovanni Caracca. Ottimo esemplare con minimi segni di piega.

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193. VUE DE L’ILE D’ELBE. Parigi, Charles Bance, 1815 - 1820 circa. € 1.650 Incisione originale di scuola francese, eseguita all’acquatinta a colori con alcuni ripassi all’acquarello su alcuni dettagli (mm 480 x 380 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1815 - 1820 circa da B. Verzi, su disegno di J. Pott presso, lo stampatore Charles Bance. Rara e particolareggiata incisione a colori impressi, raffigurante Porto Ferraio sull’isola d’Elba, con il castello sullo sfondo. Titoli in francese nella parte inferiore centrale. Ottimo stato conservativo della carta, dell’impressione e del colore. cfr. Benezit XIV 192.

194. PIGNEROL FESTUNG IN PIEMONT - DISEGNO. Brand, 1816. € 1.100 Disegno originale eseguito a china e acquerello, firmato e datato (mm 319 x 234 il foglio). Dettagliata e particolareggiata pianta topografica della cittadella e delle fortificazioni di Pinerolo, eseguita con intenti militari nell’agosto del 1816 dal luogotenente Brand, vedi firma. Nell’angolo inferiore destro riquadro con titolo, scala distanziometrica, firma e data manoscritti a china. Interessante e fine disegno militare in ottima conservazione.

195. GENOVA. Genova, Ferdinando Ricci, 1818. € 3.000 la coppia Incisioni originali eseguite all’acquatinta, miniate a mano all’epoca (mm 435 x 325 l’impressione più ampi margini). Impresse a Genova nel 1818 da Giuseppe Piaggio, su disegno di Domenico Del Pino, presso lo stampatore Ferdinando Ricci. Coppia di paesaggi genovesi di grande rarità. Titoli in carattere corsivo nella parte centrale inferiore. • Veduta del Lazzaretto di Genova e della

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collina d’Albaro. Scorcio del borgo di Albaro con in primo piano un gruppo di soldati che sostano e ammirano il paesaggio. • Veduta del ponte e Porta della Pilla in Genova. La tavola raffigura il ponte Pila, Porta Pila e il borgo circostante. Personaggi e carrozze popolano la scena. Buona conservazione della carta, dell’impressione e del colore di entrambe le due stampe. cfr. Giubboni, Genova nelle vecchie stampe, n° 50 - 56.

196. VUE DES FORTIFICATIONS DE LESSEILLON DU CÔTÉ DE LA FRANCE. Torino, Baldassarre Reviglio, 1824. € 950 Litografia originale (mm 600 x 450 il foglio). Eseguita a Torino nel 1824 da Baldassarre Reviglio su disegno di I. B. Tetti. Lungo il lato inferiore il titolo in francese. La presente veduta del Forte di l’Esseillon è in assoluto tra le prime raffigurazioni eseguite in Piemonte con la tecnica litografica, ancor prima della celebre opera di Massimo D’Azeglio del 1829, “La Sacra di San Michele”, definito il primo grande lavoro su pietra per la nostra regione. La costruzione delle fortezze, iniziata nel 1820 sotto il Regno di Carlo Felice e completata nel 1833, aveva lo scopo di difendere il Piemonte dalle invasioni francesi. Esso comprende cinque forti che portano il nome di alcuni Reali di Piemonte e di Sardegna, regnanti dal 1811 al 1860: Vittorio Emanuele, Carlo Felice, Maria Cristina, Carlo Alberto e Maria Teresa. Buono stato conservativo della carta e della litografia. Minimi segni di umidità lungo i margini.

197. VUE GÉNÉRALE DU MONT BLANC PRISE AU-DESSUS DE SALLENCHES. Parigi, G. Engelmann, 1824. € 2.200 Litografia originale (mm 610 x 495 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1824 da Villeneuve Louis Jules Frederic, su disegno di Adam, presso il celebre litografo G. Engelmann. Rara e decorativa veduta del Monte Bianco. In primo piano il villaggio di Sallanches con il Monte Bianco sullo sfondo, alcuni personaggi intraprendono un’escursione alpinistica, altri con il proprio gregge, i restanti ammirano la vallata. Si notano le costruzioni rustiche che si profilano nella vegetazione. Titolo in basso al centro contornato da volute. Buono conservazione. Minime tracce di umidità. cfr. Monte Bianco Camonix Courmayeur, pag. 122, n° 102.

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198. CORMAJOR. Parigi, Turgis, 1830 circa.

€ 1.500

Litografia originale (mm 480 x 320 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1830 circa da Turgis, su disegno di Jules Louis Frédéric Villeneuve. Raffinata e decorativa veduta di Courmayeur, con il Monte Bianco sullo sfondo. In alto al centro titolo dell’opera e in basso al centro il titolo della tavola “Cormajor”. Ottimo stato di conservazione della litografia, ampi margini. cfr. Ada Peyrot, La Valle d’Aosta nei secoli, pag. 236, n° 184/3.

199. VEDUTA E PROGETTO DELLA CHIESA DELLA MADONNA DEI FIORI A BRA - DISEGNO. Torino, Gaetano Bertolotti, 1839 - 1840. € 1.250 la coppia Disegno originale eseguito a matita e a china, acquerellato a mano all’epoca, applicato su supporto rigido (mm 650 x 445). Dettagliato e particolareggiato progetto originale della facciata e del porticato del Santuario della Madonna dei Fiori a Bra, firmato e datato dal celebre architetto esecutore dell’opera, Gaetano Bertolotti. Nell’angolo inferiore destro data a firma dell’autore in chiara e ordinata scrittura manoscritta. In basso al centro scala distanziometrica in trabuchi. L’antica facciata romanica venne sostituita nel 1516 da una in stile bramantesco, promossa dal vescovo Bonifacio Ferrero, nel 1854 venne di nuovo riprogettata e ricostruita in stile neoclassico (con quattro grandi colonne che sostengono il frontone triangolare) su progetto di Gaetano Bertolotti. Il disegno è accompagnato da una decorativa litografia originale acquerellata all’epoca, raffigurante il complesso sacro della Madonna dei Fiori (mm 560 x 480). In primo piano pellegrini a cavallo e a piedi, a sinistra, il pilone dedicato alla Madonna. La sera del 29 dicembre 1336 avvenne l’apparizione della Vergine alla giovane Egidia Mathis la quale minacciata da due soldati, non sapendo dove ripararsi, si rifugiò presso il pilone. Curiosamente la tavola è stata modificata e dipinta abilmente nella parte inferiore. Buona conservazione.

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200. LE RE CENTRAL DE LA MEIJE OU “DOIGT DE DIEU” - DIPINTO. Pasquale Orsi, 1840 - 1850 circa. p.a.r. Dipinto originale eseguito ad olio su cartoncino e intelato (mm 480 x 310), firmato dall’artista in basso a sinistra. Eseguito da Pasquale Orsi (1819 - ?) nel 1840 - 1850 circa. Affascinante olio raffigurante il picco centrale della Meije “Doigt de Dieu”, eseguito dall’abile artista-alpinista, precursore di una nuova visione nel dipingere i paesaggi alpini e nello stesso tempo tecnicamente abile nel raffigurare le vette e i piccoli personaggi alpinisti che caratterizzano le due opere. Al Museo Nazionale della Montagna di Torino, Duca degli Abruzzi, troviamo alcune opere di Pasquale Orsi. Anche nella parte ottocentesca di palazzo Carignano a Torino, ritroviamo alcuni affreschi dell’artista. Buono stato di conservazione della pittura.

201. PIANO GEOMETRICO DEL PARCO REALE E DELLA CITTÀ DI RACCONIGI. Torino, Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore Piemontese, 1842. € 780 Incisione originale eseguita su rame acquerellata a mano e intelata all’epoca. Impressa a Torino nel 1842 dall’Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore Piemontese. Rara e dettagliata pianta topografica del parco e della città di Racconigi, nella quale vengono identificati vie, edifici, canali e particolari della zona. Si può notare che il parco è attraversato da una rete di canali che convergono, consentendo il costante ricambio idrico al lago. In basso a destra timbro impresso a secco del Corpo di Stato Maggiore Piemontese e legenda con 41 richiami disposta su due colonne. Pianta topografica sconosciuta alle bibliografie. Buono stato conservativo della carta, del colore e della tela.

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202. TRIEST AUS DER VOGELPERSPEKTIVE. 1850 circa.

€ 2.700

Litografia originale acquerellata a mano all’epoca, applicata su supporto rigido (mm 835 x 525). Sul retro della tavola etichetta rettangolare con riferimenti della casa litografica. Eseguita nel 1850 circa su disegno di Alberto Rieger presso il litografo V. Czerwinski & Figlio. Veduta a volo d’uccello della città di Trieste di grande rarità, con in primo piano il golfo animato da numerose imbarcazioni e le alture in secondo piano. La fresca coloritura rende con grande efficacia l’effetto della luce mattutina del cielo. Buono stato di conservazione della carta, della litografia e della delicata acquarellatura coeva. Minimo restauro abilmente eseguito in basso a destra.

203. NAPOLI. 1850 circa.

€ 2.600

Incisione originale eseguita all’acquatinta, miniata a mano all’epoca (mm 590 x 290). Impressa nel 1850 circa. Delicata e suggestiva veduta di Napoli vista dal mare, finemente colorata a tempera da abile artista dell’epoca. In primo piano ampia distesa di mare animato da barche con pescatori. Sullo sfondo una visuale completa della città e sulla destra il Vesuvio fumante. Lungo il lato inferiore il titolo in tinta rossa. La fedeltà nella ripresa dei luoghi e la ricchezza dei dettagli, procurano un grande effetto scenografico attraverso ricercati contrasti di luce. Buono stato conservativo della carta e perfetta conservazione del colore.

204. VUE PRISE DU THÉÂTRE DE TAORMINE. Franz Hegui, 1850 circa. € 2.700 Incisione originale eseguita all’acquatinta, miniata a mano all’epoca (mm 560 x 425 l’impressione più margini). Impressa nel 1850 circa da Franz Hegui (1774 1850) su disegno di S. Birmann Fils (1798 - 1847) presso lo stampatore Rémond. Veduta panoramica di Taormina di grande rarità, con rovine e personaggi con gregge in primo piano, il mare sulla sinistra e la città sullo sfondo.

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La delicata coloritura evidenzia con grande efficacia l’effetto della luce del vasto cielo solcato di nubi, in contrasto con la ricca vegetazione in primo piano tenuta in penombra. Lungo il lato inferiore centrale il titolo in lingua francese. Perfetta conservazione della carta e del colore, ampi margini.

205. VEDUTA DELLA BATTAGLIA DELL’ASSIETTA. Torino, Giovanni Battista Maggi, 1850 circa. € 2.450 Incisione originale eseguita all’acquaforte (mm 745 x 585 l’impressione più ampi margini). Impressa a Torino nel 1850 circa con i rami originali del 1754, tratta dal dipinto di Giacinto La Pegna. Suggestiva e rara veduta della battaglia dell’Assietta, combattuta il 19 luglio 1747 dalle truppe francesi alleate agli spagnoli contro quelle piemontesi alleate degli austriaci. Ben visibili i trinceramenti con muretti a secco in pietra, velocemente costruiti dai piemontesi. Le truppe a cavallo e a piedi, si affrontano sui pendii del colle. Al termine della battaglia si contarono più di 5000 tra feriti e caduti. Dedica e stemma del Duca di Savoia Carlo Emanuele III lungo il lato inferiore. Buono stato della carta e dell’impressione, ampi margini. cfr. A. Peyrot, Le valli di Susa e del Sangone, tomo I, n° 125.

206. PANORAMA DELLA CONCA DEL MONCENISIO DALLE FRASERE BASSE (2415). Milano, Vallardi, 1850 - 1860 circa. € 750 Litografia originale in tinta bistro (mm 770 x 250 il foglio). Eseguita a Milano nel 1850 - 1860 circa presso lo stabilimento Vallardi. Decorativa esecuzione litografica raffigurante il passo del Moncenisio con indicazioni topografiche nella parte superiore, laterale e inferiore. In basso al centro titolo. Perfetto stato conservativo della carta e della litografia.

207. GRAND PANORAMA OF LONDON AND THE RIVER THAMES. Londra, Azulay, 1851. € 1.900 Incisione originale eseguita in xilografia, intelata e arrotolata su rullo originale in legno. Impressa a Londra nel 1851 da Azulay. Suggestiva e importante veduta panoramica della città di Londra vista dal fiume Tamigi, di estrema rarità. La grande veduta che misura oltre 5 metri di lunghezza, raffigura con grande dettaglio di particolari monumenti, palazzi, barche, ponti, importanti luoghi di interesse, personaggi, carrozze… Nella parte inferiore titoli in inglese indicanti significativi luoghi della città. Buona conservazione.

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208. FERROVIA TORINO - GENOVA. Londra, Day & Son, 1853.

€ 900 - 1.000 per singola stampa

Litografie originali a tre colori, nero, bistro e grigio (mm 620 x 450 il foglio). • Ponte sul Tanaro della strada ferrata pressa Alessandria. Eseguita a Londra nel 1853 da R. K. Thomas, su disegno di Carlo Bossoli (Lugano 1815 - Torino 1884), presso i litografi Day & Son. Rara e decorativa veduta panoramica raffigurante il ponte sul Tanaro ad Alessandria percorso da un treno con personaggi in primo piano ed in lontananza. Protagonisti indiscussi sono il treno, il paesaggio circostante e l’abilissima costruzione prospettica. • Ponte sulla Scrivia vicino a Prarolo. Eseguita a Londra nel 1853 da Edmund Walker, su disegno di Carlo Bossoli, presso i litografi Day & Son. Veduta panoramica raffigurante il ponte sulla Scrivia vicino a Prarolo, percorso da un treno sotto un cielo nuvoloso. In primo piano, anche se in posizione non predominante, alcuni personaggi. Le presenti litografie fanno parte di una rara pubblicazione di metà ottocento concernente la linea ferroviaria Torino-Genova e intitolata: “Views on the Railway between Turin and Genoa”, contenente 16 litografie a colori fuori testo a piena pagina eseguite su disegno di Carlo Bossoli. Buono stato conservativo. cfr. A. Peyrot, Carlo Bossoli, tomo I, n° 606 - 621, pag. 281 - 299.

209. LAGO MAGGIORE-ISOLA BELLA - DIPINTO. 1870 circa.

€ 5.800

Dipinto originale eseguito ad olio su tela con supporto in legno, firmato da Nikolaus Josef Helm (Wörth a.Main 1841 - Monaco 1912). Suggestiva pittura raffigurante il Lago Maggiore con l’Isola Bella in primo piano, eseguita da conosciuto artista tedesco nel terzo quarto dell’ottocento. Le tinte molto delicate mettono in evidenza lo specchio d’acqua in primo piano e tre personaggi sulla riva. Nell’angolo inferiore sinistro in tinta rossa firma monogrammata dell’autore. Perfetto stato di conservazione del colore e della tela, cornice antica dorata su supporto di legno e robusto telaio. cfr. Benezit VI 880.

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210. FOTOGRAFIE DI MONTE-CARLO. 1880 circa.

€ 450 per singola fotografia

Tre fotografie originali all’albumina, applicate su cartoncino all’epoca. Eseguite nel 1880 circa. Suggestive fotografie di Monaco, del Casinò e degli antichi quartieri che componevano la città. Nella parte centrale superiore la scritta “Littoral Méditerranéen”. Titoli in basso al centro. • Monte-Carlo. L’entrée du Casino (mm 640 x 325 con supporto). • Monte-Carlo. Vue générale (mm 650 x 330 con supporto). • Principauté de Monaco. Monte-Carlo, la Condamine et le Rocher de Monaco (mm 650 x 330 con supporto). Buona conservazione.

211. CHEMIN DE FER CHAMONIX - MONTENVERS - MER DE GLACE. Parigi, Davide Dellepiane, 1937. € 2.650 Litografia originale a più colori (mm 762 x 1085 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1937 da Davide Dellepiane (1866 - 1932). Decorativa affiche raffigurante il treno che collega Chamonix con la Mer de Glace. Lungo il lato superiore il titolo “Chemin de fer Chamonix - Montenvers”. Suggestiva immagine della ferrovia che si inerpica verso il ghiacciaio. Nella parte inferiore la stazione d’arrivo affacciata sull’incantevole Mer de Glace. Un turista osserva incuriosito. Lungo il lato inferiore titolo “Mer de Glace”. Ottimo stato conservativo del foglio, intelato.

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VEDUTE E PIANTE TOPOGRAFICHE DI TORINO Presso la libreria sono disponibili piante originali, a volo d’uccello e vedute di particolari della città di Torino, impresse e litografate da artisti e stampatori diversi dal XVI al XX secolo. Le stampe qui di seguito descritte rappresentano solamente una minima parte del materiale presente in bottega.

212. TURINO. Amsterdam, Jodocus Hondius, 1626.

€ 700

Incisione originale eseguita su rame, testo in latino al verso disposto su due colonne (mm 250 x 180 l’impressione più margini). Impressa ad Amsterdam nel 1626 da Jodocus Hondius. Rara pianta prospettica della città di Torino. In alto al centro la scritta “Turino”, ripetuto nella parte alta destra. A sinistra stemma sabaudo. Verso la metà della parte sinistra cartiglio contenente altra scritta in latino “Augusta Taurinorum in Sabaudia”. Buono stato conservativo della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 19.

213. TURINO. Francoforte, Matthias Merian, 1640.

€ 400

Incisione originale eseguita su rame (mm 255 x 185 l’impressione più ampi margini). Impressa a Francoforte nel 1640 da Matthias Merian e inserita nell’opera di Martin Zeiller intitolata “Itinerarium Italiae”. Rara pianta topografica della città di Torino con la cittadella. In basso a destra cartiglio contenente titolo, sormontato da stemma sabaudo. Ottima conservazione della carta e dell’impressione, ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 33.

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214. TURIN VILLE CAPITALE DU PIÉMONT, ET RESIDENCE DU DUC DE SAVOYE. Parigi, Crepy, 1692. € 780 Incisione originale eseguita su rame (mm 320 x 210 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1692 da Pierre Aveline presso lo stampatore Crepy. Rara e decorativa veduta a volo d’uccello della città di Torino con la cittadella sullo sfondo. Curiosamente all’epoca dell’incisione già esistevano le vie Po, della Zecca e Piazza Carlina, anche se non sono raffigurate in questa veduta. In basso al centro il titolo in francese, ai lati di esso legenda. Buona conservazione della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, , tomo I, pag. 126, n° 75.

215. VEUE DE LA VILLE DE TURIN ET DE SES ENVIRONS. Amsterdam, Mortier, 1704. € 2.000 Incisione originale eseguita su rame (mm 515 x 435 l’impressione più ampi margini). Impressa ad Amsterdam nel 1704 da Mortier su disegno di Charles Inselin. Veduta prospettica della città di Torino presa dalla collina, all’altezza della Villa della Regina, con il Monte dei Cappuccini nella parte sinistra. In primo piano, un grande cartiglio, con a sinistra, la pianta della cittadella di Torino, a destra la pianta di Carmagnola, entrambe racchiuse entro una corona di foglie d’alloro e poggianti su due pilastri, al centro la pianta di Vercelli, con la legenda di 5 richiami, in un trofeo di cannoni e bandiere, sormontata da una testa di toro, cinta da un nastro titolato: la Ville de Verceil en Piemont, alla base piante di Verrua e di Montmelian. Lungo la parte centrale inferiore il titolo con ai lati legenda con 27 richiami. Perfetto stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 92.

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216. VUE ET REPRESENTATION DE LA BATAILLE DONNÉE DEVANT TURIN LE 7 DE SEPTEMBRE 1706. L’Aia, Johann Van Huchtenburg, 1724. € 1.650 Incisione originale eseguita su rame (mm 574 x 452 l’impressione più ampi margini). Impressa a L’Aia nel 1724 da Johann Van Huchtenburg (1647 - 1733). Fine e decorativa scena dell’assedio di Torino del 1706, inserita nell’opera di Jean Dumont intitolata “Bataille gagnées par le Serenissime Prince Eugène de Savoye”. Lungo il lato inferiore, il titolo, sotto, legenda con 10 richiami. In primo piano la cavalleria impegnata nella battaglia e sullo sfondo la città di Torino. Ottimo esemplare. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, pag. 191, n° 133.

217. VEDUTE DI TORINO. Georg Merz, 1730 circa.

€ 780 per singola stampa

Quattro incisioni originali eseguite su rame, acquerellate a mano all’epoca. Impresse nel 1730 circa da Georg Merz su disegno di Fridrich Bernhard Werner. Lungo il lato inferiore il titolo, a sinistra in lingua italiana, ripetuto a destra in lingua tedesca. 4 rare stampe che raffigurano differenti scorci di palazzi con scorci della città di Torino (mm 304 x 200 l’impressione più margini). Ogni tavola viene offerta singolarmente e in buono stato. • Palazzo del S . Marchese Larozzi in Turino. Veduta prospettica del Palazzo del Marchese Graneri di Mercenasco, costruito da Marcantonio Graneri su disegno di Gian Francesco Baroncelli. • Seminario Arcivescovale in Turino. Veduta prospettica del Palazzo del Seminario Arcivescovile, costruito nel 1725 su disegno di Filippo Juvarra e terminato dall’architetto Cerruti. • Palazzo del S . Marchese d’Es in Turino.

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Veduta prospettica del Palazzo detto dei Principi d’Este. Si crede che nel 1578 qui abbia soggiornato Torquato Tasso e composto il dialogo sulla nobiltà intitolato “Il forno”. • Palazzo del Sr. Conte Valdis in Torino. Veduta prospettica del Palazzo dei Conti Trucchi di Levaldigi. La pietra fondamentale di questo edificio fu posta il 13 giugno 1673 da Giambattista Trucchi di Levaldigi su disegno dell’architetto Amedeo di Castellamonte. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 144.

218. VÜE PERSPECTIVE DE LA PLACE S . CHARLES DE TURIN, ET DE LA PORTE NEUVE DANS L’ELOIGNEMENT. Parigi, Husquier figli, 1740 - 1750 circa. € 1.050 Incisione originale eseguita su rame, acquerellata a mano all’epoca (mm 290 x 425 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1740 - 1750 circa da Husquier figli. Veduta prospettica di piazza San Carlo con le chiese di Santa Cristina e San Carlo e Porta Nuova sullo sfondo. Questa tavola è stata impressa per essere vista mediante un apparecchio detto pantoscopio o mondo nuovo, attraverso lenti e illuminata con candele posizionate davanti o dietro. Lungo il lato inferiore il titolo in lingua francese. Perfetto stato di conservazione della carta, dell’impressione e del colore.

219. VEDUTE DI TORINO E DINTORNI. Torino, Albrizzi, 1751.

€ 750 - 1.000 per singola stampa

Tre incisioni su rame (mm 375 x 180 l’impressione più margini), impresse a Torino nel 1751 da Thomas Salmon, presso lo stampatore Albrizzi e inserita nell’opera “Storia moderna di tutti i popoli del mondo”. Le opere raffigurano differenti vedute e scorci della città di Torino. Lungo il lato inferiore il titolo in lingua italiana. Ogni tavola viene offerta singolarmente e in buono stato di conservazione. • La città di Turino Capitale del Piemonte e di tutti gli Stati del Re di Sardegna. Veduta prospettica della città di Torino vista dalla parte della Dora.

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• La Piazza Regia di Turino Capitale del Principato del Piemonte e degli Stati del Re di Sardegna. Veduta prospettica di piazza San Carlo sul disegno di quella inserita, poco meno di un secolo prima nel Theatrum Sabaudiae. In primo piano gruppi di personaggi a cavallo e a piedi. • La Venaria Regio soggiorno di delizie di S.M. il Re di Sardegna, situato in distanza tre miglia dalla città di Turino. Veduta prospettica del castello e del parco della Venaria Reale. Molti personaggi animano la tavola. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, n° 175.

220. LE PALAIS ROYAL, DANS LA GRANDE RUË DE PO À TURIN. Parigi, Daumont, 1770 circa. € 900 Incisione originale eseguita su rame, finemente acquerellata a mano all’epoca (mm 420 x 290 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1770 circa da Daumont. Scenografica veduta prospettica di via Po con il Palazzo Madama sullo sfondo. La tavola è molto simile a quella impressa nel 1737 per la “Sontuosa Illuminazione”. Gruppi di personaggi animano la via. Titoli in francese lungo la parte inferiore. Buono stato della carta, dell’impressione e del colore.

221. VEDUTE DI TORINO. Bassano del Grappa, Remondini, 1770 circa. € 1.000 per singola stampa Tre incisioni su rame, tutte acquerellate a mano all’epoca (mm 400 x 270 il foglio). Impresse a Bassano del Grappa nel 1770 circa da Remondini. Tutte le 3 stampe sono state incollate all’epoca su supporto rigido di cartone e sul retro di ognuna è stato applicato su tassello il titolo dell’opera. Queste tavole furono modificate per essere viste mediante un apparecchio detto pantoscopio o mondo nuovo, attraverso lenti e illuminate con candele posizionate davanti o dietro. Le stampe raffigurano 3 differenti vedute della città di Torino.

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Ogni tavola viene offerta singolarmente e in buono stato conservativo. • Prospectus lateris arcis ex parte Duriae majoris cum illuminatione Augustæ Taurinorum - Vüe de la façade du Chateau du côté de la grosse Doire avec l’illumination à Turin. Veduta prospettica di piazza Castello con il Palazzo Madama visto dall’attuale via Garibaldi. • Prospectus arcis Regiae qua parte spectat viam Padi Augustæ Taurinorum - Vüe du Chateau du côsté de la Rüe du Po à Turin. Veduta prospettica di piazza Castello con il Palazzo Madama, visto da via Po. • Prospectus vineae S. M. Reginae cum illuminatione Augustæ Taurinorum - Vüe de la Vigne de S. M. La Reine avec l’illumination à Turin. Veduta prospettica della Villa della Regina sulla collina della città. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, pag. 310 n° 198.

222. GENERAL VIEW OF TURIN, THE CAPITAL OF PIEDMONT IN ITALY. Londra, James Robert, 1782. € 700 Incisione originale eseguita su rame (305 x 210 l’impressione più margini). Impressa a Londra nel 1782 da James Roberts, inserita nell’opera di Georges Henry Millar “New complete & universal system of geography”. Scenografica veduta della città di Torino vista dalla Porta di Po. La tavola è racchiusa entro bordura ornamentale. Lungo il lato superiore indicazioni incisorie in inglese “Engraved for Millar’s new complete & universal system of geography”. Nella parte inferiore il titolo in inglese. Ottimo stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, pag. 346, n° 218.

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223. COSTUMI. Venezia, Teodoro Viero, 1790 circa.

€ 550 per singola stampa

Coppia di incisioni originali eseguite al bulino (mm 200 x 280 l’impressione più ampi margini). Impresse a Venezia nel 1790 circa da Teodoro Viero e inserite nell’opera stampata tra il 1783 ed il 1791, intitolata “Raccolta di stampe che rappresentano figure ed abiti di varie nazioni”. Due incisioni raffiguranti donne in costume popolare torinese e ambientate nel paesaggio cittadino, con titoli nella parte inferiore, a destra in italiano, a sinistra in francese. • Cittadina turinese. Portamento distinto, stringe con cura nella mano sinistra un fiore, nella mano destra regge un ventaglio. Indossa un’elegante costume che lascia intravedere le calzature e un’acconciatura raccolta e cotonata. • Cameriera turinese. Indossa un ampio grembiule e un foulard in testa che non lascia intravedere i capelli. Si notano le calzature arricchite da fiocchi. Teodoro Viero (1740 - 1795), in giovane età si trasferì a Venezia e venne istruito all’arte dell’intaglio da Marco Pitteri e da Bartolozzi. Ottimi esemplari. cfr. Colas 3007; Vinet 2106.

224. ENTRÉE DES FRANÇAIS A TURIN, LE 20 FRIMAIRE AN VII. Parigi, DuplessisBertaux, 1806. € 450 Incisione originale eseguita all’acquaforte (mm 460 x 285 l’impressione più margini). Impressa a Parigi nel 1806 da Duplessis-Bertaux, su disegno di Carle Vernet. Veduta prospettica della città di Torino. In primo piano le truppe francesi a cavallo che entrano in città per la Porta Susina il 10 dicembre 1798. Titolo in francese lungo la parte inferiore. Prima tiratura. Buono conservativo della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot,Torino nei secoli, tomo I, n° 259.

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225. TURIN FROM THE PORTICO OF THE SUPERGA CHURCH. Londra, John Murray, 1820. € 300 Incisione originale eseguita su acciaio (mm 305 x 225 l’impressione più ampi margini). Impressa a Londra nel 1820 da James Mitan su disegno di J. Mallord William Turner, presso lo stampatore John Murray. Veduta prospettica della città di Torino vista dai portici della Basilica di Superga. Titoli in inglese nella parte inferiore Perfetto esemplare. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I, pag. 424.

226. TURIN. Antony Bogner, 1830 circa.

€ 250

Incisione originale eseguita su acciaio (mm 160 x 125 l’impressione più ampi margini). Impressa nel 1830 circa da Anthony Bogner. Veduta prospettica della città presa dalla Villa della Regina. In primo piano il Monte dei Cappuccini. Titolo in francese nella parte inferiore centrale. Buono stato conservativo della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 519, n° 354.

227. INCISIONE SU SETA - TORINO - CONSOLATA - VETUSTAM IMAGINEM ALMAE GENITRICIS DEI MARIAE SABAUDIAE ET TAURINENSIUM PATRONAE. Torino, M. Muratore, 1829. € 950 Incisione originale eseguita su seta, cucita all’epoca su supporto rigido (mm 265 x 410). Impressa a Torino nel 1829 da M. Muratore, usando il rame originale del 1822 di Giuseppe Mochetti. Il presente esemplare eseguito su seta risulta sconosciuto alle bibliografie. Sull’ Ada Peyrot (tomo I n° 300)

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è raffigurata l’incisione impressa su carta. In alto alto al centro l’effigie della Beata Vergine col Bambin Gesù contornata da angeli, due dei quali reggono una corona reale. Nella parte inferiore della tavola veduta prospettica della città di Torino vista dalla parte della Dora. Lungo il lato inferiore titoli in latino disposti su più linee. Dall’esemplare inciso su carta si differenzia per l’aggiunta di specifiche nella parte inferiore e per il nome dell’incisore. La presente incisione è stata impressa in occasione dell’arrivo sul trono di Re Carlo Felice e della Regina Cristina. Buono stato di conservazione della seta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo I , n° 300.

228. VEDUTE DI TORINO. Cremona, De Micheli, 1831.

€ 250 per singola stampa.

Incisioni originali eseguite all’acquatinta (mm 210 x 140 l’impressione più margini). Impresse a Cremona nel 1831 da Francesco Gandini, presso lo stampatore De Micheli e inserite nell’opera “Viaggi in Italia”. Titoli in carattere corsivo nella parte centrale inferiore. • Piazza Castello in Torino. Veduta prospettica di piazza Castello con il Palazzo Madama preso dal lato prospiciente via Garibaldi. • Il Real Palazzo di Stupinigi nelle vicinanze di Torino. Veduta prospettica della Palazzina di Stupinigi presa dal lato prospiciente il parco. • La Basilica Di Superga nelle vicinanze di Torino. Veduta prospettica della Basilica di Superga. In primo piano personaggi in carrozza e a piedi animano la scena. • Piazza detta del Re in Torino in Costruzione a porta nuova 1827. Veduta prospettica dell’attuale piazza Carlo Felice, con i palazzi allora già costruiti su disegno dell’architetto Carlo Promis. • Piazza Reale a Torino. Veduta prospettica di piazza Castello con il Palazzo Reale sullo sfondo. • Nuovo ponte sul Po in Torino. Veduta prospettica del ponte in pietra sul Po fatto costruitre da Napoleone I. Sullo sfondo Superga. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 529, n° 363.

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229. TURIN. Baldwin & Cradock, 1833.

€ 400

Incisione originale eseguita su acciaio, acquerellata a mano all’epoca in alcuni particolari (mm 400 x 333 il foglio). Impressa nel 1833 da J. Henshall su disegno di Clark, presso lo stampatore Baldwin & Cradock. Pianta topografica della città di Torino arricchita da tre vedute della città lungo il lato inferiore: Basilica di Superga a sinistra, veduta a volo d’uccello della città al centro e piazza Castello con palazzo Madama e palazzo Reale a destra. In alto a destra scale distanziometriche e al di sotto il titolo. Note in alto a sinistra. Buono stato di conservazione della carta e dell’impressione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 536, n° 369.

230. COSTUMI. Torino, Pietro Marietti, 1834.

€ 400

Incisioni originali eseguite all’acquatinta, acquerellate a mano all’epoca. Alcune sono impresse a Torino nel 1834 da Carlo Cattaneo e Giovanni Antonio Sasso su disegni di Francesco Gonin, presso lo stampatore Pietro Marietti e inserite nell’opera: “Costumi piemontesi” e altre da Gallo Gallina sempre nel 1834 e inserite nell’opera: “Costumi dei contorni di Torino”. Sei rari costumi popolari maschili e femminili piemontesi, ambientati in paesaggi campestri, con titoli lungo il lato inferiore centrale. • Contadini di Settimo Vittone - Canavese. • Pastori montanari. • Valle della Sesia. • Valle di Aosta. • Venditori di Trifole - Pescivendole. • Fachini - Lavandaja. Francesco Gonin pittore e illustratore noto per le sue scene di soggetto storico è nato a Torino nel 1808 e morto sempre nella stessa città nel 1889. Gallo Gallina pittore, incisore e litografo è nato a Cremona nel 1796 ed è morto a Milano nel 1874. I costumi, ricchi di particolari permettono di evidenziare le singole peculiarità e contribuiscono a far conoscere i diversi caratteri della popolazione. Buono stato di conservazione. cfr. Berlin I 297.

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231. VEDUTE DI TORINO E DINTORNI. Torino, Demetrio Festa, 1836. € 650 per singola stampa Cinque litografie originali (mm 400 x 285 il foglio), impresse a Torino nel 1836 da Demetrio Festa su disegno di Enrico Gonin. Esecuzioni litografiche raffiguranti differenti vedute e scorci della città di Torino. Nella parte centrale superiore la scritta “Torino”, nella parte inferiore titoli. • Palazzo Madama. Veduta prospettica di Palazzo Madama dal lato prospiciente l’attuale via Gribaldi. In primo piano alcuni personaggi a piedi e in carrozza. • Moncalieri. Veduta prospettica del castello e della città di Moncalieri presa dal lato ovest. • Basilica Reale di Superga. Veduta prospettica della Basilica di Superga. In primo piano molti personaggi. • Tempio della Gran Madre di Dio. Veduta prospettica della Chiesa della Gran Madre di Dio. Gruppi di personaggi in carrozza e a piedi in primo piano. • R. Castello di Stupinigi. Veduta prospettica della Palazzina di Stupinigi. Folla di curiosi che ammirano un elefante in primo piano. Ottimi esemplari. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 572, n° 410.

232. TURIN - TORINO. Lipsia, Carl Frommel, 1837.

€ 250

Incisione originale eseguita su acciaio (mm 220 x 140 il foglio). Impressa a Lipsia nel 1837 da Carl Frommel. Scenografica veduta di piazza San Carlo a Torino, con le due Chiese sullo sfondo e molti personaggi in primo piano che animano la scena. Perfetto stato. cfr. Ada Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 603, n° 416.

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233. VEDUTE DI TORINO. Londra, John Lewis, 1838.

€ 250 per singola stampa

Tre incisioni originali eseguite su acciaio. Impresse a Londra nel 1838 da John Lewis, Samuel Fisher e Henry Adlard, su disegno di William Henry Bartlett. Raffinate vedute della città di Torino vista da scorci differenti. In basso al centro titoli in inglese. • Turin, and the plain of Piedmont (mm 245 x 165 il foglio). Veduta prospettica della città di vista dalla Basilica di Superga. In primo piano, a sinistra, gruppo di personaggi in costumi d’epoca che ammirano il paesaggio. Sullo sfondo le Alpi. • Turin from the Vigne de la Reine (mm 275 x 210 il foglio). Veduta prospettica della città presa dalla Villa della Regina. In primo piano il Monte dei Cappuccini e sullo sfondo la catena delle Alpi. • The River Dora - Turin (mm 275 x 205 il foglio). Veduta prospettica della Dora con il nuovo ponte Mosca, inaugurato nel 1831, animato da personaggi in costumi dell’epoca. Ottimo stato di conservazione della carta e dell’impressione, ampi margini. cfr. Ada Peyrot, Torino nei secoli, tomo II pag. 612, n° 421.

234. TORINO - PIAZZA SAN CARLO. Parigi, Lemercier, 1845 circa. Litografia originale miniata a mano all’epoca (mm 400 x 295 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1845 circa da Charles Claude Bachelier e Adolphe Bayot su disegno di Philippe Benoist, presso lo stampatore Lemercier. Veduta prospettica di piazza San Carlo con le chiese di Santa Cristina e San Carlo sullo sfondo. Lungo il lato inferiore i titoli in lingua francese a sinistra e in lingua italiana a destra. Esecuzione incisoria finemente miniata all’epoca “a la gomme”da abile artista. Perfetto stato di conservazione della litografia e del colore, ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, pag. 709, n°486/3.

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€ 1.200


235. TORINO - PIAZZA CASTELLO. Parigi, Lemercier, 1845 circa.

€ 850

Litografia originale a due tinte (mm 405 x 285 il foglio). Eseguita a Parigi nel 1845 circa da Charles Claude Bachelier e Adolphe Bayot su disegno di Philippe Benoist, presso lo stampatore Lemercier. Veduta prospettica di piazza Castello con lo sfondo del Palazzo Reale e parte del Palazzo Madama dal lato prospiciente l’attuale via Garibaldi. In alto al centro la scritta Piemont. Nella parte inferiore titoli in francese e italiano. Perfetta conservazione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, pag. 709, n° 486/4.

236. VEDUTE DI TORINO. Torino, Lemercier, 1845. € 1.200 per singola stampa Litografie originali acquerellate a mano all’epoca. Eseguite a Torino nel 1845 da Auguste Deroy, disegnate da Nicolas Marie Joseph Chapuy, presso il litografo Bernard Lemercier. Raffinate e scenografiche vedute di Torino, stupendamente miniate a mano all’epoca “a la gomme” da abile artista. Nella parte inferiore i titoli, a sinistra in francese, ripetuti a destra in italiano. • Capucini del Monte (mm 355 x 240). Veduta del Monte dei Cappuccini con il ponte Vittorio Emanuele I, la piazza e la chiesa della Gran Madre di Dio. • La Consolata (mm 450 x 310). Veduta prospettica della chiesa della Consolata sotto la neve. • Il Palazzo vecchio (mm 355 x 240). Veduta di piazza Castello con il Palazzo Madama. • Veduta della Vigna della Regina (mm 360 x 240). Veduta prospettica della Villa della Regina. Buono stato di conservazione di ogni singola stampa. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 698, n° 482.

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237. BASILICA DI SUPERGA. Firenze, T. Buonajuti, 1845.

€ 600

Incisione originale eseguita all’acquatinta (mm 358 x 295 l’impressione più margini). Impressa a Firenze nel 1845 da T. Buonajuti e inserita nell’opera di Attilio Zuccagni Orlandini “Corografia fisica, storica e statistica dell’Italia e delle sue isole”. Veduta prospettica della Basilica di Superga. In primo piano animano la scena personaggi in carrozza e a piedi. Nella parte inferiore centrale il titolo. Perfetto stato di conservazione, ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 692, n° 480/2.

238. TURIN - PLACE VICTOR EMMANUEL. Parigi, Lemercier Bernard, 1845. € 3.000 Litografia originale finemente acquerellata a mano all’epoca (mm 530 x 430 il foglio). Impressa a Parigi nel 1845 presso Bernard Lemercier e firmata da Jean Louis Tirpenne e Adolphe Bayot, dal disegno di Nicolas-Marie Chapuy. Suggestiva veduta prospettica di Piazza Vittorio Veneto con la chiesa della Gran Madre di Dio e la collina sullo sfondo, con vivace movimento di figure. Lungo il lato inferiore al centro il titolo. Sopra di esso a sinistra a destra e al centro le firme degli artisti. Perfetto stato di conservazione e ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 696 n° 481/2.

239. VEDUTA GENERALE DI TORINO. Torino, Frederic Salathé - Carlo Bossoli, 1850. p.a.r. Incisione originale eseguita all’acquatinta. Impressa a Torino nel 1850 da Frederic Salathé (1793 - 1860) su disegno di Carlo Bossoli (1815 - 1884). Veduta prospettica estremamente rara raffigurante la città di Torino presa dalla collina al di sopra della chiesa del Monte dei Cappuccini.

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Nella parte alta titolo e descrizione, nella parte bassa leggenda con riferimenti a monumenti, chiese e monti. Perfetto esemplare con ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, n° 519.

240. GUARDIA NAZIONALE DI TORINO - AUGURIO PER LE FESTE NATALIZIE E PEL BUON CAPO D’ANNO. Torino, Giordania & Salussolia - F.lli Doyen, 1850. € 200 per singola stampa Coppia di litografie originali. Eseguite a Torino nel 1850, la prima da G. Piana presso i litografi Giordania e Salussolia e la seconda da G. H. Hummel presso i Fratelli Doyen. Curiose esecuzioni litografiche, data in luce come augurio per le feste natalizie e per il nuovo anno 1851. • Agli Onorevoli Signori Ufficiali, Bass’Ufficiali e Militi della Guardia Nazionale di Torino. Augurio per le feste natalizie e pel buon capo d’anno (mm 335 x 460 il foglio). Maestosa cornice formata da molteplici personaggi in vari contesti, figure allegoriche, armi, scudi e monumenti racchiudono i titoli e un sonetto su uno sfondo di Genova. • Agli Onorevoli Signori Uffiziali, Bass’Uffiziali e Militi della Guardia Nazionale di Torino. Augurio per le feste natalizie e pel buon capo d’anno 1851 d’anno (mm 310 x 480 il foglio). Gruppi di figure mitologiche-allegoriche fanno da cornice ai titoli e a un sonetto. Nella parte inferiore veduta di Stupinigi. Ottimo stato di conservazione della carta e della litografia.

241. PROGETTO D’UN IPPODROMO CON ANNESSI STABILIMENTI DI PUBBLICA UTILITÀ DA ESEGUIRSI NELLA REGIA CITTÀ DI TORINO. Torino, F.lli Doyen, 1851. € 1.150 Litografia originale (mm 860 x 630 il foglio). Eseguita a Torino nel 1851 da Federico Ajmetti presso i Fratelli Doyen. Dettagliato e interessante progetto di un ippodromo con annessi stabilimenti e accessori, eseguito da Raffaele Glimas a costruirsi in un luogo non ben definito della città di Torino. In alto a sinistra titolo, sotto di esso legenda con 116 richiami, a seguire scala distanziometrica. Buono stato. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 749, n° 511.

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242. VEDUTA DELLA CHIESA DI S. GIOVANNI. Torino, Jean Junck, 1852.

€ 650

Litografia originale (mm 425 x 300 il foglio). Eseguita a Torino nel 1852 da Jean Junck su disegno di Enrico Gonin. Veduta prospettica della chiesa e del campanile del Duomo di Torino. In alto al centro la scritta Torino. Nella parte inferiore i titoli, a sinistra in italiano, a destra in francese. Buono stato di conservazione. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 783, n° 546/11.

243. TORINO. Torino, F.lli Bacciarini, 1852. Litografie originali acquerellate a mano all’epoca “a la gomme”. Eseguite a Torino nel 1852 da Jean Junck su disegno di Enrico Gonin (1799 - 1856), presso i Fratelli Bacciarini. Raffinate e decorative vedute di Torino finemente miniate a mano all’epoca da abile artista. • Veduta del Palazzo e Teatro Carignano (mm 315 x 245). Veduta prospettica di piazza Carignano con il relativo palazzo a sinistra e a destra il teatro. Sullo sfondo il palazzo dell’Accademia delle Scienze. Nella parte inferiore i titoli, a sinistra in italiano e a destra in francese. • Veduta della Piazza S. Carlo (mm 325 x 245). Veduta prospettica di piazza San Carlo con le chiese di Santa Cristina e San Carlo sullo sfondo. Nella parte inferiore i titoli, a sinistra in italiano e a destra in francese. Ottimo stato conservativo della carta e del colore. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 783 n° 546/10 - 546/12.

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€ 1.000 per singola stampa


244. VEDUTA DELLA PIAZZA S. CARLO. Torino, Bacciarini, 1852.

€ 650

Litografia originale. Eseguita a Torino nel 1852 da Jean Junck su disegno di Enrico Gonin, presso lo stampatore Bacciarini. Veduta prospettica di piazza San Carlo con le chiese di Santa Cristina e San Carlo sullo sfondo. La piazza è popolata da personaggi in carrozza e a piedi. In alto al centro la scritta: Torino. In basso al centro i titoli in lingua italiana e in lingua francese. Perfetta conservazione. cfr. A. Peyrot,Torino nei secoli, tomo II, pag. 783, n° 546/12.

245. LA MASCHERATA DÈ PIERROTS. Torino, Doyen, 1857.

€ 1.650

Litografia originale, acquerellata a mano all’epoca con segni di biacca su alcuni particolari e applicata su intelaiatura in legno (mm 540 x 430 il foglio). Eseguita a Torino nel 1857 su disegno di Felice Cerruti, litografata da Doyen, presso l’editore Giovanni Battista Maggi. Veduta di estrema rarità raffigurante il Carnevale del 1857 con le maschere a cavallo e il Palazzo Reale sullo sfondo. In basso al centro i titoli e l’elenco delle quadriglie. La litografia fa parte di una serie di tre, tutte firmate da Felice Cerruti. Buono stato di conservazione della carta, della litografia e del colore, ampi margini. cfr. A. Peyrot, Torino nei secoli, tomo II, pag. 834, n° 573/2.

246. PIAZZA CASTELLO - HÔTEL D’EUROPE. Torino, Doyen, 1864.

€ 2.500

Litografia originale (mm 570 x 720 il foglio). Eseguita a Torino nel 1864 su disegno di Camillo Grand Didier, presso il litografo Doyen. Rara e dettagliata veduta di piazza Castello a Torino vista da Palazzo Reale, con l’hotel d’Europe sullo sfondo.

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Numerosi personaggi in carrozza, a cavallo e a piedi animano la tavola. La presente veduta, di grande rarità è stata sicuramente eseguita a scopo pubblicitario dall’hotel d’Europe, il quale aveva sede in piazza Castello. Titolo nella parte inferiore centrale, sotto pianta della città di Torino con relativa legenda. Nella bibliografia “Torino nei secoli” di Ada Peyrot (tomo II n°613), compare una raffigurazione litografica molto simile alla presente ma di dimensioni notevolmente inferiori e con l’assenza della piccola pianta topografica della città. Buono stato. Restauro ben eseguito minimamente visibile al verso.

247. MONETA - TORINO. Milano, F.lli Tensi, 1870 - 1875 circa.

€ 600

Moneta di metallo dorato (mm 45 di diametro) con impresso al dritto lo stemma della città di Torino con il toro rampante e al rovescio l’effigie d’Italia. All’interno più volte ripiegate a fisarmonica: 15 vedute di Torino eseguite in litografia a più colori + i titoli dell’opera + una descrizione della città. Raro e curioso oggetto pubblicitario del 1870 - 1875 circa raffigurante monumenti e dettagli architettonici della città di Torino, uniti ad una breve descrizione delle caratteristiche della città e dei luoghi da visitare. I Fratelli Tensi furono litografi a Milano dal 1870 al 1880 in Corso di Porta Romana 105. Ottimo stato di conservazione della moneta e del contenuto.

248. PANORAMA DELLE ALPI DAL MONTE DEI CAPPUCCINI. Torino, Cassina, 1874. € 850 In-8° oblungo a leporello, 1 tavola intelata all’epoca. Questo album raccoglie una grande litografia originale delle dimensioni (mm 1077 x 180) eseguita a Torino nel 1874, presso il litografo Cassina, su disegno di Carlo Bossoli (1815 - 1884). Raro e decorativo panorama della città di Torino, con il profilo delle Alpi sullo sfondo e con indicazioni

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topografiche nella parte superiore. La litografia è inserita in custodia originale editoriale in carta color vincaccia con titoli in oro, nella parte superiore piccola immagine raffigurante il Monte dei Cappuccini sullo sfondo e timbro del Club Alpino Italiano. Inoltre è presente un frontespizio sciolto con titoli ed elenco di pubblicazioni editoriali al verso. Buono stato.

249. FOTOGRAFIE DI TORINO. 1875 - 1885 circa.

€ 100 - 200 per singola fotografia

13 fotografie originali all’albumina, alcune singole, altre fronte e retro, applicate su cartoncino all’epoca. Eseguite nel 1875 - 1880 circa. Interessanti vedute di scorci torinesi e di monumenti della città, con titoli in basso al centro. Molte volte grazie alle immagini si scoprono cose che altrimenti mai sarebbero arrivate a noi o ricordate. Si possono inoltre notare le trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato gli ultimi anni dell’800. Le fotografie, presentano l’evoluzione della città, non solo una “Torino com’era” ad uso e consumo dei nostalgici, ma spunto per una riflessione profonda. Le foto raffigurano: • Via di Po e via della Zecca - Palazzo Madama (mm 300 x 270 con supporto). • Piazza Castello, Palazzo Reale e Madama - Piazza Castello ed angolo del Palazzo Madama (mm 285 x 230 con supporto). • Monumento di Emanuele Filiberto del Marochetti (mm 305 x 430 con supporto). • La stazione e il giardino (mm 435 x 305 con supporto). • Sala d’Arme (mm 425 x 305 con supporto). • Piazza Vittorio Veneto (mm 285 x 230 con supporto). • Castello del Valentino (mm 465 x 350 con supporto). • Lato d’arrivo della stazione e Corso Vittorio Emanuele - La Cattedrale di S. Giovanni Battista (mm 300 x 270 con supporto). • Piazza Carlo Alberto con Palazzo Carignano (mm 470 x 320 con supporto). Ottima conservazione delle fotografie.

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250. PROGETTO DEL CAFFÈ FIORIO - DISEGNO. Torino, Giuseppe Ferrari d’Orsara, 1883. p.a.r. Disegno originale eseguito a matita, china e acquerello, firmato e datato. Interessante e particolareggiato progetto della vetrina e dell’insegna dell’antico e storico Caffè dei Fratelli Fiorio di via Po a Torino, anche noto come Caffè Fiorio, firmato dall’Architetto torinese Giuseppe Ferrari d’Orsara, eseguito e datato 1883. Tale progetto probabilmente non è mai stato eseguito. Nell’angolo inferiore destro autografo originale dell’architetto e data. Giuseppe Ferrari d’Orsara architetto nato a Torino, è conosciuto per aver progettato e terminato nel 1890 la chiesa della Crocetta, la facciata della chiesa di San Giuseppa in via Santa Teresa, la chiesa di Nostra Signora della Neve a La Spezia e per aver lavorato molto nel zona del torinese. Perfetto stato conservativo della carta e del disegno.

251. CONCORSO PER IL PROGETTO DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI TORINO - DISEGNO. 1950 circa. € 780 Disegno originale eseguito a china e acquerello (mm 605 x 425 il foglio). Dettagliato e decorativo progetto, proposto al concorso per il rifacimento della Biblioteca Nazionale di Torino, di abile architetto, degli anni 50 del ’900. Nella parte alta e a sinistra, chiara e ordinata scrittura manoscritta eseguita a china che spiega la realizzazione di quest’opera. In basso a destra annotazione manoscritta. La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, ricostruita e riprogettata tra gli anni 1958-73 è una delle più importanti biblioteche italiane. La sede è in Piazza Carlo Alberto di fronte a palazzo Carignano. Buono stato di conservazione della carta e del disegno.

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252. RADUNO NAZIONALE A TORINO 1961 - DISEGNO A TEMPERA. Torino, Felice Vellan, 1961. € 1.000 Disegno originale eseguito a tempera, firmato, datato, titolato e dedicato (mm 380 x 275). Eseguito a Torino nel 1961 da Felice Vellan in occasione del raduno Nazionale dei Bersaglieri avvenuto a Torino il 27 - 28 maggio del 1961. Dettagliata e decorativa veduta di Piazza Castello a Torino, gremita di Bersaglieri, con in primo piano il Generale in atto di discorso. In basso a destra titolo manoscritto a matita, firma, data e dedica all’amico Enzo Fedeli eseguita a tempera. Felice Vellan (Torino 1889 - Torino 1976) conosciuto pittore, incisore e acquafortista italiano, fu il fondatore della scuola serale del nudo. Illustrò libri di poesie e racconti e collaborò con giornali e riviste, in particolare con La Stampa sulla quale per vari anni sono apparsi i suoi singolari disegni. Ottimo stato di conservazione della carta e della pittura.

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INDICE DEGLI AUTORI, TIPOGRAFI E ILLUSTRATORI ADAM: 197.

BERTHELOT, Claude-Francois: 60.

ADLARD, Henry: 233.

BERTHOUD, Ferdinand: 50.

AGRICOLA, Giorgio: 13.

BERTOLOTTI, Davide: 84.

AJMETTI, Federico: 241.

BERTOLOTTI, Gaetano: 199.

ALBANI, Francesco: 177.

BIGNAMI, Enea: 109.

ALBERTI, Francesco: 56.

BIGOTTI, Carlo: 176.

ALBRIZZI: 219.

BIRMANN: 80, 204.

ALBRIZZI, Giovanni Battista: 44.

BOCCACCIO, Giovanni: 6, 47.

ALBRIZZI, Girolamo: 36.

BODONI, Giambattista: 69, 71.

ANGELUCCI, Angelo: 116.

BOGNER, Anthony: 226.

ARGHINENTI, G.: 176

BONAUDI, Maurizio: 40.

ARIOSTO, Lodovico: 11.

BORSARI, Luigi: 110.

ASSELINEAU, Charles: 99.

BOSSOLI, Carlo: 208, 239, 248.

AUBIN, Nicolas: 38.

BOURGUIGNON, Jean Baptiste: 137.

AUDIBERTI, Camillo Maria: 39.

BOURRIT, Marc Théodore: 57, 62.

AVELINE, Pierre: 191, 214.

BOYDELL, John: 172.

AZULAY: 207.

BRAYDA: 185.

BACCIARINI: 243, 244.

BRAND: 194.

BACHELIER, Charles Claude: 234, 235.

BRAUN, Georg:

BAILLY, Jean Baptiste: 104.

BRÉZÉ, Argentero De: 58.

BALDWIN & CRADOCK: 229.

BROFFERIO, Angelo: 102.

BALESTRIERI, Domenico: 55.

BROGNOLI, Antonio: 51.

BANCE, Charles: 193.

BUONAJUTI, T.: 237.

BARBEY, Antonio: 130.

CALLOT, Jacques: 142, 143.

BARCLAY, John: 33.

CAMILLI, Camillo: 16.

BARTLETT, William Henry: 233.

CAMPANELLA, Tommaso: 29.

BARTOLOZZI, Francesco: 153, 154, 155, 156.

CANCELLIERI, Francesco: 64.

BAUDOVIN, Gaspar: 124.

CANTELLI, Giacomo: 130.

BAUER, Joseph Anton: 180.

CAPACCIO, Giulio Cesare: 25.

BAYOT, Adolphe: 234, 235, 238.

CARACCA, Giacomo: 192.

BEAUMONT, Albanis: 68, 73.

CARELLI, Giacomo: 177.

BENOIST, Philippe: 234, 235.

CASANOVA, Francesco: 113.

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CASTIGLIONE, Valeriano: 31.

ENGELMANN, G.: 197.

CASTIGLIONE, Giovanni Benedetto: 145.

ERASMO DA ROTTERDAM: 8.

CATTANEO, Carlo: 230.

FABRICIUS, Guilhelmi Hildani: 30.

CELLARIUS, ANDREA: 127.

FACIUS, Georg Siegmund: 172.

CERRUTI, Felice: 245.

FACIUS, Johann Gottlieb: 172.

CHAPUY, Nicolas Marie Joseph: 236.

FELIX, Paul Émile: 160, 161.

CLARK: 229.

FERRARI D’ORSARA, Giuseppe: 250.

COCHIN, Nicolas: 32.

FERRERI, Cesare: 177.

COLLODI, Carlo: 117.

FERVILLE: 162.

CORONELLI, Vincenzo Maria: 36, 129, 132, 136.

FESTA, Demetrio: 176, 231.

COSTELLO, Dudley: 106.

FISHER, Samuel: 233.

CREPY: 191, 214.

FONTANINI, Giusto: 75.

DALÌ, Salvador: 121.

FRÉZET, Jean: 83.

DANKERTS, Iustus: 133.

FROMMEL, Carl: 232.

DANTE, Alighieri: 1, 14, 71.

GALLINA, Gallo: 230.

DAUMONT: 220.

GALLO, Agostino: 21.

DE FER, Nicolas: 131.

GANDINI, Francesco: 228.

DE FORNASERI, Giacomo: 192.

GIACOMETTI, Francesco: 70.

DE LA HAYE: 137.

GIANNONE, Pietro: 52.

DE MICHELI: 228.

GIORDANIA & SALUSSOLIA: 240.

DE ROSSI, Domenico: 130, 148.

GONIN, Enrico: 231, 242, 243, 244.

DE SAUSSURE, Horace Bénédict: 63.

GONIN, Francesco: 83, 230.

DE WIT, Fredericus: 128.

GRAMPIN, Giulio Cesare: 170.

DEL PINO, Domenico: 195.

GRAND DIDIER, Camillo: 246.

DELLA BELLA, Stefano: 144.

GRAZZINI, Anton Francesco: 15.

DELLEPIANE, Davide: 211.

GREGORIUS: 4.

DEROSSI, Onorato: 67, 77.

GRELLET, Georges: 157.

DEROY, Auguste: 236.

GRIMALDI DEL POGGETTO, Stanislao: 178.

DOYEN: 240, 241 , 245, 246.

GUARINI, Giovanni Battista: 18.

DUCLOS, Antoine Jean: 171.

HEGUI, Franz: 204.

DU JARDIN, Karel: 146.

HELM, Nikolaus Josef: 209.

DUPLESSIS-BERTAUX: 224.

HENSHALL, J.: 229.

DUPRÉ: 164.

HILLEMACHER, E.: 183.

DURANTON, Alexandre: 96.

HOGENBERG, Franz: 188.

DÜRER, Albrecht: 139, 140.

HOMANN: 136.

EARLOM, Richard: 152.

HONDIUS, Jodocus: 212.

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HUCHTENBURG, Johann Van: 216.

MENGIN, Gabriel: 90.

HUMMEL, G. H.: 240.

MERZ, Georg: 217.

HUSQUIER FILS: 218.

MIRÒ, Joan: 167.

INSELIN, Charles: 215.

MITAN, James: 225.

IPPOCRATE: 17.

MITTERPACHER, Ludovico: 72.

JALLOT, Hubert: 134.

MOCHETTI, Giuseppe: 227.

JANSONIUS, Joannes: 126, 127.

MONTAIGNE, Nicolas De: 147.

JUNCK, Jean: 242, 244.

MONTANARO, P. Nicola: 100.

KABY: 163.

MOREL, A. M.: 74.

KLAUBER: 173.

MORTIER, Pierre: 134, 215.

L’ARDÈCHE, Paul-Mathieu Laurent De: 97.

MULETTI, Delfino: 86.

LA MOTRAYE, Aubry De: 42.

MUNTING, Abraham: 169.

LA PEGNA, Giacinto: 205.

MURATORE, M.: 227.

LAURO, Agostino: 177.

MURRAY, John: 225.

LE LORRAIN, Claude: 152.

MUSSOLINI, Benito: 118.

LEDOUX, Françoise Augouste: 183.

MUSTON, Alexis: 105.

LEGER, Jean: 35.

ORSI, Pasquale: 200.

LEMERCIER, Bernard: 234, 235, 236, 238.

ORTELIUS, Abraham: 122.

LANCI, Michelangelo: 95.

PAGANI, Virgilio: 22.

LEWIS, John: 233.

PAROLETTI, Modesto: 82.

LIGORIO, Pirro: 122.

PELLERIN: 179.

LOBEL-RICHE, Alméry: 158, 159

PELLICO, Silvio: 88.

LÖFFLER, Leopold: 180.

PERUCCI, Francesco: 28.

LONDONIO, Francesco: 151.

PETRARCA, Francesco: 5.

LONGHI, Giacomo Pellegrino: 190.

PIAGGIO, Giuseppe: 195.

LORINI, Giuseppe: 101.

PIANA, G.: 240.

LORY, Gabriel: 76.

PIANO LAZZARO, Giuseppe: 92.

MAGGI, Giovanni Battista: 205, 245.

PICASSO, Pablo: 165.

MAGINI, Fabio: 123.

PIRANESI, Giovanni Battista: 49, 149, 150.

MAGNO, Alberto: 3.

POTT, J.: 194.

MARINI, Marino: 166.

RAIMBACH, Abraham: 175.

MARZAGAGLIA, Gaetano: 46.

RAIMONDI, Eugenio: 26.

MAUS, Jean Marie Henri: 103.

RAOUL-ROCHETTE, Désiré: 81.

MAZZOLENI, Alberto: 45.

RE, Giovanni Francesco: 78.

MERIAN, Matthias: 189, 189 bis, 213.

REDOUTÈ, Pierre Joseph: 174.

MARTINI, Antonio: 85.

REMONDINI: 221.

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REVIGLIO, Baldassarre: 196.

TIRPENNE, Jean Louis: 238.

REYCEND: 185.

TOLOMEO, Claudio: 10.

REYNOLDS, Joshua: 172.

TÖPFFER, Rodolphe: 119.

RICCARDI, Carlo Luigi: 72.

TURGIS: 198.

RICCI, Ferdinando: 195.

TURNER, J. Mallord William: 225.

RIEGER, Alberto: 202.

VALK, Gerard: 127.

ROBERTS, James: 222.

VALLARDI: 206.

SABELLICUS, Marcus Antonius Coccius: 2.

VALLISNERI, Antonio: 43.

SAINT-AUBIN, Augustin: 171.

VALVASONE, Erasmo Da: 20.

SAINT-SIMON, Maximilien-Henri Marquis De: 54.

VASSAEUS, Lodovicus: 12.

SALATHÉ, Frederic: 239.

VASSALLI-EANDI, Antonio Maria: 61.

SALMON, Thomas: 219.

VELLAN, Felice: 186, 252.

SAN MARTINO D’AGLIÈ, Filippo: 34.

VERNET, Carle: 224.

SARPI, Paolo: 48.

VERZI, B.: 194.

SASSI, Daniele: 115.

VIDA, Marcus Hieronymus: 9.

SASSO, Giovanni Antonio: 230.

VILLANI: 185.

SAVELLI: 91.

VIERO, Teodoro: 223.

SCHENK, Petrus: 127.

VILLENEUVE, Louis Jules Frederic: 197, 198.

SCHEUCHZER, Johann Jacob: 41.

VIRGILIO: 23.

SCHMIDL, Carlo: 120.

VISSCHER, Nicolaus: 135.

SETTALA, Lodovico: 27.

VITRUVIO POLLIONE, Marco: 66.

SIGAUD DE LAFOND, Joseph-Aignan: 59.

WALKER, Edmund: 208.

SIMMONS, William Henry: 181.

WERNER, Fridrich Bernhard: 217.

SOBRERO, Ascanio: 185.

WEYEN, Hermann: 32.

SOLARO DELLA MARGHERITA,

WIERIX, Hieronymus: 141.

Clemente: 94.

WILKIE, David: 175.

SOLDINI, Francesco Maria: 65.

ZATTA, Antonio: 138.

SPECCHI, Alessandro: 148.

ZEILLER, Martin: 189, 213.

SPEED, John: 125.

ZUCCAGNI ORLANDINI, Attilio: 237.

STONE, Frank: 181. TASSO, Torquato: 19, 24. TAVERNIER, Melchior: 124. TENSI: 247. TASNIÈRE, Bartolomeo Giuseppe: 170. TETTI, I. B.: 196. THOMAS, R. K.: 208.

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LEGGE SULLA PRIVACY I dati e le informazioni da Lei fornite per l’invio dei nostri cataloghi sono stati registrati e memorizzati nel nostro indirizzario e verranno utilizzati unicamente per l’invio di cataloghi. Nel rispetto della Sua persona, i dati che La riguardano saranno trattati con ogni criterio atto a salvaguardare la Sua riservatezza e non verranno in nessun modo divulgati, ne ceduti a terzi. In conformità alla legge n° 675/96 sulla Tutela della Privacy, Lei ha il diritto, in ogni momento, di consultare i dati che La riguardano, chiedendone la variazione, l’integrazione ed eventualmente la cancellazione, con la conseguente esclusione da ogni nostra comunicazione, scrivendo al nostro indirizzo: LIBRERIA ANTIQUARIA BOURLOT Via Po 7 - 10124 - Torino - Italia


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