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Antonio F. Celotto tra i benemeriti della città del Grappa Intendiamo esprimere le più vive congratulazioni al Prof. Antonio F. Celotto infaticabile insegnante, autore di numerose pubblicazioni di storia locale e sulle tradizioni popolari, in occasione del conferimento del prestigioso “Premio SAN BASSIANO 2010” ricevuto dalle mani del Sindaco di Bassano del Grappa, Stefano Cimatti. E’ un riconoscimento che onora tutta la comunità di Borso orgogliosa di annoverare il Prof. Celotto tra i suoi rappresentanti più illustri.

Alle donne Pochi giorni fa, abbiamo “festeggiato” l’otto marzo. Una data importante per tutti: donne e uomini. Se gli auguri in tale data sono una prassi, a noi fa piacere rivolgere un saluto affettuoso a tutte le donne anche oggi, domani e - via via nei giorni a seguire. Un grande, lungo, infinito 8 marzo, che duri tutto l’anno. Per poi ricominciare.

Il P.A.T. 2011 Ci saremmo aspettati un benchè minimo coinvolgimento delle minoranze nel pianificare il Piano di assetto del territorio, strumento fondamentale per lo sviluppo e la crescita di qualsiasi comunità, o quanto meno che, una volta decise le linee guida da parte della maggioranza, il P.A.T. fosse presentato in pubblica assemblea. Martedì 22 febbraio, i tecnici dello studio Garbino hanno illustrato il contenuto del Piano a un Consiglio convocato ufficiosamente, nel quale spiccava l’assenza di tre componenti della maggioranza. Per il momento preferiamo non commentare le scelte politiche adottate, in quanto con l’aiuto di tecnici di fiducia stiamo analizzando l’intero elaborato. Da notare che le autorizzazioni degli organi sovra comunali quali Provincia e Regione sono già state ottenute. Questo implica una limitata se non esigua possibilità di variazione a quanto presentato dall’Amministrazione.

Borso Viva Costruiamo assieme il comune del futuro “con la testa e con il cuore,,

e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com

Questo foglio non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene pubblicato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge sulla stampa; autofinanziato e stampato in proprio - distribuzione gratuita -

Il punto di vista di Ivano Zordan Patria: una parola caduta in disuso Pensiero e sentimenti sono affidati alle parole e le parole acquistano peso e significati una volta pronunciate. Ho fatto caso ai termini che vengono usati quando si parla delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia: raramente, quasi mai, si sente la parola Patria. All’Unità si è giunti con il concorso di tante componenti ideologiche, ma l’ideale che ha sostenuto e guidato le scelte politiche, le insurrezioni, i moti, le guerre di indipendenza era quello di Patria. E patrioti chiamiamo chi ha combattuto e si è sacrificato per quell’ideale. E cos’è la Patria? Non è lo Stato, entità fredda garante dei diritti e della vita sociale, ma una fede che vive nell’interiorità, che si nutre di sentimento, una fede per la quale avvertiamo i vincoli che ci uniscono nell’”italianità” fatta di cultura, di tradizioni, di aspirazioni comuni, di solidarietà, di fratellanza. “Una d’arme, di lingua, d’altare, Di memorie, di sangue e di cor.” Così definiva la Patria Alessandro Manzoni nell’ode “Marzo 1821” . Nella crisi di valori morali che il nostro tempo conosce, è scomparso anche il valore di Patria che dovrebbe dare senso a tutto il nostro vivere civile. E’ un valore che capovolge il diffuso atteggiamento egoistico nei riguardi delle Istituzioni. Giuseppe Mazzini scriveva: “Alla Patria si dona, non si chiede”. Quanto siamo lontani da questo sentire! Quanto sono assurde le polemiche che hanno sminuito il significato della festa dell’Unità d’Italia! Onoriamo, almeno, il sacrificio di tanti giovani eroi e martiri che hanno dato la vita per la Patria, esponendo il Tricolore il 17 marzo. Un gesto semplice, ma che ci riscatta dal generale avvilimento. e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com


L’opinione del Gruppo Cons. Borso Viva Il Sindaco Fabbian non accetta le critiche e denuncia gli autori della satira. Borso del Grappa 24 febbraio 2011

trovano, magari solo in parte, fondate conferme? Il Sindaco, persona adulta temprata e di esperienza, sa o meglio, dovrebbe sapere, che quando ci si espone in prima persona alla vita pubblica si è osservati e molto spesso il Suo agire è criticato. La sua azione quasi intimidatoria nel convocare a colloquio, inviando la polizia locale (quando era sufficiente una semplice telefonata), la signora D. F. rea di aver raccolto firme contro il progetto di costruzione di 4 impianti di energia elettrica alimentati a biomasse, l’aver denunciato gli autori dei foglietti satirici, ci fa pensare che in realtà si cerchi di intimorire e zittire non solo la minoranza (ci chiediamo: perché i Carabinieri hanno convocato solo i consiglieri di Borso viva?), ma anche il diritto sacrosanto dei cittadini alla critica!

Il Sindaco, Iginio Fabbian, l’anno scorso ha presentato querela nei confronti di ignoti, responsabili di avere pubblicato e distribuito alcune locandine intitolate “A Strada de Sabo, Traslucidus, il Depuratore”, una serie di racconti satirici a puntate, riferibili alla realtà della cronaca politica locale. Come già riferito al Maresciallo Rassu, Comandante di Stazione dei Carabinieri di Crespano del Grappa e coordinatore delle indagini, ribadiamo la nostra totale estraneità alla redazione, stampa e distribuzione di tale materiale. Riconosciamo di aver pubblicato sul nostro blog il primo numero e, in maniera parziale, il secondo numero del foglietto titolato “A Strada de Sabo” in quanto ritenuti narrazione goliardica della trascorsa “calda e piena di energia Vaccinazione cani anno 2011 estate” di Borso del Grappa. Al fine di dare Borso Viva condanna l’uso di una risposta a espressioni volgari e diffamatorie, tutti i possessori ma pone una domanda: è stato di animali, l’Unità verificato se i contenuti di quei di Crisi Centrale fogli sono solo il frutto di fantasie ha ritenuto non e di false affermazioni, oppure e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com

attuabile la riduzione delle “Aree a rischio rabbia” dell’Ordinanza Regionale n. 251/2009, che pertanto rimangono invariate, quindi, anche per il 2011 permane l’obbligo di vaccinazione antirabbica dei cani residenti o circolanti nel Comune di Borso del Grappa. Rimangono invariate anche le disposizioni inerenti le modalità della vaccinazione medesima, che rimane a totale carico del proprietario e verrà effettuata presso gli ambulatori dei veterinari Liberi Professionisti. Restano invariate le sanzioni per gli inadempienti. I cittadini che non sottopongono i propri cani alla vaccinazione antirabbica obbligatoria precontagio sono punibili con la sanzione amministrativa che va da € 1.550,00 a € 9.300,00. Per i soli CANI/GATTI ai quali è stato iniettato il principio attivo VACCINO RABBICO NOBIVAC (verificate nel libretto sanitario del vostro animale) la cui validità indicata dal produttore è pari a 36 mesi, salvo diverse disposizioni, il richiamo è previsto nel mese di gennaio 2013. Vi suggeriamo comunque, nell’interesse di tutti, di raccogliere maggiori informazioni presso il vostro veterinario di fiducia.

Adsl a Borso del Grappa L’iniziativa “Petizione Raccolta Firme” a favore dalla copertura del servizio Adsl iniziata ufficialmente il 22 dicembre scorso, avrà termine il 31 marzo 2011. La notevole adesione ha dimostrato quanto sentita sia l’esigenza del servizio ADSL nelle nostro territorio: ad oggi sono state raccolte 186 sottoscrizioni!!! Il risultato della petizione sarà consegnato al Sindaco di Borso del Grappa e in copia alla Provincia di Treviso e alla Regione del Veneto. Informeremo Telecom Italia, Asco Tlc e altri operatori confidando nella disponibilità di un successivo incontro con la popolazione. Ci sono ancora pochi giorni, quindi, per poter aderire alla petizione promossa: la TUA firma puoi farla su modulo cartaceo (presso i consiglieri Ivano Zordan, Sebastiano Favero, Flavio Dall’Agnol), presso l’ufficio anagrafe del comune o in alternativa nel blog. Ora siamo in 186. Per “contare”, occorre essere “contati”: in tanti. Cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare coloro che con la propria firma hanno dato voce e forza a questa iniziativa.

e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com


L’opinione del Gruppo Cons. Borso Viva Il Sindaco Fabbian non accetta le critiche e denuncia gli autori della satira. Borso del Grappa 24 febbraio 2011

trovano, magari solo in parte, fondate conferme? Il Sindaco, persona adulta temprata e di esperienza, sa o meglio, dovrebbe sapere, che quando ci si espone in prima persona alla vita pubblica si è osservati e molto spesso il Suo agire è criticato. La sua azione quasi intimidatoria nel convocare a colloquio, inviando la polizia locale (quando era sufficiente una semplice telefonata), la signora D. F. rea di aver raccolto firme contro il progetto di costruzione di 4 impianti di energia elettrica alimentati a biomasse, l’aver denunciato gli autori dei foglietti satirici, ci fa pensare che in realtà si cerchi di intimorire e zittire non solo la minoranza (ci chiediamo: perché i Carabinieri hanno convocato solo i consiglieri di Borso viva?), ma anche il diritto sacrosanto dei cittadini alla critica!

Il Sindaco, Iginio Fabbian, l’anno scorso ha presentato querela nei confronti di ignoti, responsabili di avere pubblicato e distribuito alcune locandine intitolate “A Strada de Sabo, Traslucidus, il Depuratore”, una serie di racconti satirici a puntate, riferibili alla realtà della cronaca politica locale. Come già riferito al Maresciallo Rassu, Comandante di Stazione dei Carabinieri di Crespano del Grappa e coordinatore delle indagini, ribadiamo la nostra totale estraneità alla redazione, stampa e distribuzione di tale materiale. Riconosciamo di aver pubblicato sul nostro blog il primo numero e, in maniera parziale, il secondo numero del foglietto titolato “A Strada de Sabo” in quanto ritenuti narrazione goliardica della trascorsa “calda e piena di energia Vaccinazione cani anno 2011 estate” di Borso del Grappa. Al fine di dare Borso Viva condanna l’uso di una risposta a espressioni volgari e diffamatorie, tutti i possessori ma pone una domanda: è stato di animali, l’Unità verificato se i contenuti di quei di Crisi Centrale fogli sono solo il frutto di fantasie ha ritenuto non e di false affermazioni, oppure e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com

attuabile la riduzione delle “Aree a rischio rabbia” dell’Ordinanza Regionale n. 251/2009, che pertanto rimangono invariate, quindi, anche per il 2011 permane l’obbligo di vaccinazione antirabbica dei cani residenti o circolanti nel Comune di Borso del Grappa. Rimangono invariate anche le disposizioni inerenti le modalità della vaccinazione medesima, che rimane a totale carico del proprietario e verrà effettuata presso gli ambulatori dei veterinari Liberi Professionisti. Restano invariate le sanzioni per gli inadempienti. I cittadini che non sottopongono i propri cani alla vaccinazione antirabbica obbligatoria precontagio sono punibili con la sanzione amministrativa che va da € 1.550,00 a € 9.300,00. Per i soli CANI/GATTI ai quali è stato iniettato il principio attivo VACCINO RABBICO NOBIVAC (verificate nel libretto sanitario del vostro animale) la cui validità indicata dal produttore è pari a 36 mesi, salvo diverse disposizioni, il richiamo è previsto nel mese di gennaio 2013. Vi suggeriamo comunque, nell’interesse di tutti, di raccogliere maggiori informazioni presso il vostro veterinario di fiducia.

Adsl a Borso del Grappa L’iniziativa “Petizione Raccolta Firme” a favore dalla copertura del servizio Adsl iniziata ufficialmente il 22 dicembre scorso, avrà termine il 31 marzo 2011. La notevole adesione ha dimostrato quanto sentita sia l’esigenza del servizio ADSL nelle nostro territorio: ad oggi sono state raccolte 186 sottoscrizioni!!! Il risultato della petizione sarà consegnato al Sindaco di Borso del Grappa e in copia alla Provincia di Treviso e alla Regione del Veneto. Informeremo Telecom Italia, Asco Tlc e altri operatori confidando nella disponibilità di un successivo incontro con la popolazione. Ci sono ancora pochi giorni, quindi, per poter aderire alla petizione promossa: la TUA firma puoi farla su modulo cartaceo (presso i consiglieri Ivano Zordan, Sebastiano Favero, Flavio Dall’Agnol), presso l’ufficio anagrafe del comune o in alternativa nel blog. Ora siamo in 186. Per “contare”, occorre essere “contati”: in tanti. Cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare coloro che con la propria firma hanno dato voce e forza a questa iniziativa.

e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com


Antonio F. Celotto tra i benemeriti della città del Grappa Intendiamo esprimere le più vive congratulazioni al Prof. Antonio F. Celotto infaticabile insegnante, autore di numerose pubblicazioni di storia locale e sulle tradizioni popolari, in occasione del conferimento del prestigioso “Premio SAN BASSIANO 2010” ricevuto dalle mani del Sindaco di Bassano del Grappa, Stefano Cimatti. E’ un riconoscimento che onora tutta la comunità di Borso orgogliosa di annoverare il Prof. Celotto tra i suoi rappresentanti più illustri.

Alle donne Pochi giorni fa, abbiamo “festeggiato” l’otto marzo. Una data importante per tutti: donne e uomini. Se gli auguri in tale data sono una prassi, a noi fa piacere rivolgere un saluto affettuoso a tutte le donne anche oggi, domani e - via via nei giorni a seguire. Un grande, lungo, infinito 8 marzo, che duri tutto l’anno. Per poi ricominciare.

Il P.A.T. 2011 Ci saremmo aspettati un benchè minimo coinvolgimento delle minoranze nel pianificare il Piano di assetto del territorio, strumento fondamentale per lo sviluppo e la crescita di qualsiasi comunità, o quanto meno che, una volta decise le linee guida da parte della maggioranza, il P.A.T. fosse presentato in pubblica assemblea. Martedì 22 febbraio, i tecnici dello studio Garbino hanno illustrato il contenuto del Piano a un Consiglio convocato ufficiosamente, nel quale spiccava l’assenza di tre componenti della maggioranza. Per il momento preferiamo non commentare le scelte politiche adottate, in quanto con l’aiuto di tecnici di fiducia stiamo analizzando l’intero elaborato. Da notare che le autorizzazioni degli organi sovra comunali quali Provincia e Regione sono già state ottenute. Questo implica una limitata se non esigua possibilità di variazione a quanto presentato dall’Amministrazione.

Borso Viva Costruiamo assieme il comune del futuro “con la testa e con il cuore,,

e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com

Questo foglio non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene pubblicato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge sulla stampa; autofinanziato e stampato in proprio - distribuzione gratuita -

Il punto di vista di Ivano Zordan Patria: una parola caduta in disuso Pensiero e sentimenti sono affidati alle parole e le parole acquistano peso e significati una volta pronunciate. Ho fatto caso ai termini che vengono usati quando si parla delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia: raramente, quasi mai, si sente la parola Patria. All’Unità si è giunti con il concorso di tante componenti ideologiche, ma l’ideale che ha sostenuto e guidato le scelte politiche, le insurrezioni, i moti, le guerre di indipendenza era quello di Patria. E patrioti chiamiamo chi ha combattuto e si è sacrificato per quell’ideale. E cos’è la Patria? Non è lo Stato, entità fredda garante dei diritti e della vita sociale, ma una fede che vive nell’interiorità, che si nutre di sentimento, una fede per la quale avvertiamo i vincoli che ci uniscono nell’”italianità” fatta di cultura, di tradizioni, di aspirazioni comuni, di solidarietà, di fratellanza. “Una d’arme, di lingua, d’altare, Di memorie, di sangue e di cor.” Così definiva la Patria Alessandro Manzoni nell’ode “Marzo 1821” . Nella crisi di valori morali che il nostro tempo conosce, è scomparso anche il valore di Patria che dovrebbe dare senso a tutto il nostro vivere civile. E’ un valore che capovolge il diffuso atteggiamento egoistico nei riguardi delle Istituzioni. Giuseppe Mazzini scriveva: “Alla Patria si dona, non si chiede”. Quanto siamo lontani da questo sentire! Quanto sono assurde le polemiche che hanno sminuito il significato della festa dell’Unità d’Italia! Onoriamo, almeno, il sacrificio di tanti giovani eroi e martiri che hanno dato la vita per la Patria, esponendo il Tricolore il 17 marzo. Un gesto semplice, ma che ci riscatta dal generale avvilimento. e-mail: borsoviva@libero.it blog: www.borsoviva.blogspot.com

La voce di Borso Viva primavera 2011  

periodico di informazione politico-sociale del comune di Borso del Grappa