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Anno 25 - Numero 2 2 Ottobre 2010

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Quindicinale in omaggio

Rivista ufficiale dellʼU.S.CARATESE www.uscaratese.it

Caratese sciupona... Prossimi avversari

5° Andata

6° Andata

domenica 3 ottobre domenica 10 ottobre

• pagina 3

Intervista a Borghetti

• pagina 4

D

L’attaccante Marco Dalla Costa, classe 1988, protagonista in questo avvio di campionato della Caratese. Quattro i gol finora realizzati

opo un buon inizio di stagione la Caratese incappa in un doppio stop, superata prima a domicilio per 3 a 2 dal Castiglione Sterilgarda e, poi, per 2 a 1 dal Darfo Boario. In conseguenza di questi risultati, gli azzurri con quattro punti raccolti in altrettanti incontri occupano ora lʼundicesima posizione della classifica al cui vertice

Squadre giovanili

si trovano Trento (nelle cui fila si vocifera potrebbe accasarsi lʼex bomber di varie squadre di serie A come Chievo, Torino, Siena e Bologna Massimo Marazzina) e Colognese con dieci punti, seguite ad un punto dal Castelnuovo Sandrà e a due dal Darfo Boario.

•continua a pag. 2

Dopo quello della Juniores Nazionale, hanno preso il via anche i campionati degli Allievi e Giovanissimi Regionali: il resonconto delle partite degli azzurrini • pagine 5-6


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Dalla Costa sale in cattedra

Si ferma, invece, la corsa del Pontisola battuto per 4 a 3 dal Legnago che lo agguanta in classifica a quota sette insieme al Cantù San Paolo, mentre stenta ancora il Mantova (sei i punti dei virgiliani) e continua il momento difficile di Alzano Cene, Olginatese e Villafranca ferme in fondo alla classifica a quota uno. Tornando agli azzurri, ha suscitato parecchi rimpianti la sconfitta interna per 3 a 2 con il Castelnuovo Sterilgarda, al termine di un incontro molto vibrante e combattuto. Gli ospiti non hanno rubato nulla (la loro prima frazione è stata da applausi), dimostrandosi squadra di valore (non ingannino i soli cinque punti raccolti sino ad oggi) trascinata da uno strepitoso Pace, mentre agli azzurri restano la caparbietà e la grinta con cui nella ripresa hanno ribaltato il risultato con una doppietta di Dalla Costa, oltre il rammarico per quegli errori difensivi commessi nel finale di partita su cui occorrerà riflettere. Cronaca. Dopo un avvio di marca azzurra con Bertolini che costringeva il portiere mantovano ad un gran intervento, gli ospiti prendevano il controllo del gioco. Bestetti salvava due volte su conclusione ravvicinata di Girometta (10ʼ e 32ʼ), mentre Scaccabarozzi respingeva sulla linea la conclusione a porta vuota di Manzoni (20ʼ), prima che al 40ʼ gli ospiti trovassero un vantaggio più che meritato con Pace che trasformava un rigore concesso per fallo di Gnaziri su Ruffini. Passata la bufera, nella ripresa la Caratese, complice anche un Castiglione non più arrembante come nella prima parte di gara, ribaltava il risultato con lʼottimo Dalla Costa (56ʼ e 65ʼ) che prima realizzava un calcio di rigore che lui stesso si era procurato e poi batteva il portiere ospite con una gran conclusione. Trovato il vantaggio gli azzurri a poco a poco arre-

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travano dimostrando di poter controllare senza particolari affanni la timida reazione ospite. Quando la partita sembrava ormai segnata, gli ospiti con un micidiale uno-due ammutolivano il XXV Aprile: prima Pace (87ʼ) sfruttando lʼimmobilità della difesa azzurra trovava con una zampata il gol del pareggio e poi Coppola (89ʼ), complice unʼerrata uscita aerea di Bestetti, siglava di testa a porta vuota quello della vittoria. La settimana seguente i ragazzi di mister Ottolina sono usciti sconfitti per 2 a 1 dal “Rigamonti” di Darfo Boario. Una Caratese davvero in palla ad inizio partita, ma che è andata spegnendosi con il passare dei minuti, disputando una seconda parte di gara assolutamente sottotono e consentendo così ai padroni di casa di ribaltare il risultato. Anche nella circostanza gli azzurri pagano il loro momento non impeccabile in fase difensiva, subendo due gol su azione da calcio dʼangolo praticamente in fotocopia. Da segnalare, oltre allʼennesima maiuscola prestazione di Dalla Costa, la buona gara di un Fioroni apparso in costante crescita. Cronaca. Partivano forte gli uomini di Ottolina che dopo due belle iniziative di Bertolini (7ʼ) ed Arioli (10ʼ), andavano vicini al vantaggio con Bertolini (13ʼ) il cui colpo di testa veniva parato da Speroni con un intervento da applausi. La Caratese con il passare dei minuti perdeva fluidità e i locali riuscivano così a farsi vedere dalle parti di Bestetti in due circostanze con lʼex capitano azzurro De Angeli (25ʼ e 38ʼ). Proprio sul finire della prima frazione la Caratese trovava il gol del vantaggio: punizione da fuori area, Arioli toccava per Dalla Costa che lasciava partire un violentissimo tiro che si insaccava alla destra del portiere. Per il bomber azzurro sono già quattro le reti in stagione. Durava davvero poco il vantaggio azzurro perché i neroverdi bresciani pareggiavano al primo minuto della ripresa: su azione di calcio dʼangolo, Bestetti respingeva la conclusione di Tognassi, ma nulla poteva sulla successiva ribattuta di Belleri. Il gol dava morale ai locali che iniziavano a premere, mentre la Caratese non riusciva più ad esprimersi sui livelli della prima frazione ed appariva in difficoltà. E così su unʼaltra azione da calcio dʼangolo (62ʼ) il Darfo Boario trovava il gol partita con Speziari che di testa mandava la palla in rete. Trovato il vantaggio i neroverdi continuavano ad attaccare alla ricerca della terza rete, ma erano gli azzurri, in una delle rare sortite offensive della ripresa, a sfiorare il pareggio con Bertolini (85ʼ) che lambiva lʼincrocio dei pali con una conclusione da fuori area. Ora la sfida interna con la Castellana e quella esterna contro lʼIsubria, prima dellʼanticipo televisivo (diretta sui Rai Sport) del 16 ottobre al XXV Aprile nel big match contro il Trento. Emanuele Bottani


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Classifica e Prossimi incontri SERIE D - GIRONE B

CLASSIFICA SQUADRE

PUNTI

COLOGNESE

10

TRENTO

10

CASTELN.SANDRA’

9

DARFO BOARIO

8

PONTISOLA

7

CANTU’

7

LEGNAGO

7

MANTOVA

6

VOGHERA

5

STERILGARDA

5

CARATESE

4

INSUBRIA

4

CASTELLANA

4

VIRTUSVECOMP

3

SOLBIATESE

3

OLGINATESE

2

ALZANO CENE

1

VILLAFRANCA

1

5° ANDATA - ORE 15

6° ANDATA (10.10.10) - ORE 15

ALZANO-STERILGARDA CANTU’-CASTELNUOVOSANDRA’ CARATESE-CASTELLANA LEGNAGO-VOGHERA OLGINATESE-DARFO BOARIO PONTISOLA-COLOGNESE SOLBIATESE-INSUBRIA TRENTO-VILLAFRANCA VIRTUSVECOMP-MANTOVA

COLOGNESE-OLGINATESE CASTELLANA-VIRTUSVECOMP CASTELNUOVOSANDRA’-PONTISOLA INSUBRIA-CARATESE DARFO BOARIO-ALZANO MANTOVA-TRENTO STERILGARDA-SOLBIATESE VILLAFRANCA-LEGNAGO VOGHERA-CANTU’

GLI AVVERSARI

Castellana

Unʼaltra mantovana, dopo il Castiglione Sterilgarda, arriva al XXV Aprile. Questa volta a far visita alla Caratese è la Castellana di Castel Goffredo, lʼanno scorso inserita nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti. Pochi gli innesti effettuati in estate dalla società del presidente Giorgio Bignotti che ha puntato a confermare il gruppo giocatori dello scorso anno ai quali ha affiancato un paio di giovani interessanti prelevati dal Montichiari, in particolar modo lʼattaccante Fornito, classe 1991, due gol per lui finora, e il terzino Giuricich del 1990. Il più “anziano” della truppa del riconfermato mister Andrea Cogliandro è Lampugnani (1975), difensore con il vizio del gol. Nella passata stagione è andato a bersaglio quattro volte, una rete in meno del capocanonniere biancoazzurro 2009-2010, Andriani (1987). La Castellana si presenta alla sfida con gli azzurri brianzoli dallo 0-0 interno con il Mantova. Un derby privo di emozioni e un punto importante per la Castellana che si porta a quattro punti in classifica.

Insubria Caronnese

Insubria Caronnese rinnovata a partire dallo staff guidato dal presidente Reina con lʼobiettivo dei playoff. Parecchi i giocatori arrivati agli ordini del nuovo mister Zorzetto, fra questi lʼattaccante ex Saronno Panigada (1989) sul quale in estate avevano messo gli occhi diverse società. Dal Saronno è poi rientrato alla base il 1987 Scavo. Per la difesa in estate si è puntato sullʼex Olginatese, Como e Canzese Placida (1978), mentre settimana scorsa è arrivato un altro rinforzo per il reparto arretrato che può contare anche su Tignonsini (in gol con il Trento) e Brizzolara. A Caronno è approdato Marco Pedotti, centrale 1977 ex Lecco, Crotone, Ternana, Benevento, Martina, Reggiana, Sanbenedettese, Brescello, Lucchese, Verbania, Legnano e Como. Con il Trento domenica scorsa era in panchina. Dopo Pedotti, nelle ultime ore potrebbe arrivare un altro innesto, questa volta per lʼattacco: lʼesterno 1984 Ivano Sorrentino che nellʼultimo triennio ha vestito le maglie di Lottogioaveno, Rivoli e Derthona.

SABATO 16 ottobre l’anticipo della 7° giornata La gara sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 alle ore 14 Caratese

Trento

Quindicinale edito dallʼUnione Sportiva Caratese Sede: Via Foppe, 25, Carate Brianza (Mb) tel. 0362 900121 Direttore responsabile: Emiliano Ronzoni Stampa: Novarello Servizi Corso Rigola, 106 - 13100 Vercelli Autorizzazione Tribunale di Monza n. 611 del 22/9/1987

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Il Settore giovanile riparte con Borghetti CARTA D’IDENTITA’ • MAURO BORGHETTI • Nato il 12.04.1969

La carriera: Da giocatore (centrocampista centrale) ha militato nel Lecco (dal ‘90-al ‘95), per sette anni nel Varese (fino al 2002) e per due stagioni nel Monza, sempre in serie C. Ha poi vestito le casacche di Tritium (serie D-Eccellenza) e Corsico, società con la quale nel 2007 ha concluso l’attività calcistica. Nell’ultimo periodo di Corsico era anche responsabile del settore giovanile della Pro Sesto, incarico che ha continuato a ricoprire dopo aver appeso le scarpe al chiodo. Dopo tre stagioni a Sesto la scorsa estate è approdato a Carate.

Dalla scorsa estate è responsabile del settore giovanile della Caratese. Mauro Borghetti, 41 anni, è arrivato in riva al Lambro reduce dalla triennale esperienza con le giovanili della Pro Sesto. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, nel 2007, si è dedicato esclusivamente al settore giovanile. “Già quando giocavo nel Corsico, società con la quale ho concluso la carriera da giocatore, seguivo le giovanili della Pro Sesto - afferma Borghetti - Avrei potuto continuare ancora a giocare, fisicamente stavo bene ed ero integro, ma non volevo lasciarmi sfuggire unʼoccasione importante come quella della Pro Sesto che significava tornare nei professionisti anche se con un altro ruolo, non più come giocatore ma come responsabile. Ho colto questa opportunità anche se, sinceramente, a malincuore mi è dispiaciuto non giocare più”. Non è facile essere responsabile di un settore giovanile, un ruolo importante e al tempo stesso delicato allʼinterno di una società. “Le pressioni sono magari inferiori rispetto a chi segue le prime squadre, ma ci vogliono comunque impegno e pazienza considerando anche che si ha a che fare con un numero più elevato di persone, dagli allenatori, agli accompagnatori, ai giocatori e giù fino ai genitori. Tutti devono essere ascoltati e si deve cercare di venire incontro alle diverse esigenze nel modo migliore possibile, trovare soluzioni che va-

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dano bene ad entrambe le parti”. A Borghetti poi chiediamo se nel suo ruolo ci sono differenze fra i professionisti e i dilettanti. La risposta è affermativa. “Sono due cose completamente diverse, per certi versi sembra di fare due sport diversi – spiega il responsabile - Nei professionisti sono gli stessi ragazzi che si propongono e tu devi scegliere, nei dilettanti ti ritrovi a lottare con altre società...”.

GLI OBIETTIVI “Il nostro primo obiettivo era quello di dare continuità ad un settore giovanile di una società con una storia importante ma che, senza offesa per nessuno, negli ultimi anni ha attraversato momenti difficili - spiega Mauro Borghetti - Tanto di cappello a chi, nonostante le difficoltà, ha portato avanti e concluso le stagioni passate”. Incarico non semplice quello di Borghetti che in estate, per certi versi, si è ritrovato a dover ripartire da zero ed a rimpolpare le squadre. “Quando siamo arrivati a Carate il tempo a nostra disposizione era poco. A metà agosto eravamo ancora indietro e, alla luce di tutto questo, oggi ritengo sia un successo essere presenti nei Regionali con gli Allievi fascia A e con due squadre dei Giovanissimi, oltre naturalmente alla Juniores Nazionale – spiega lʼex responsabile dei giovani della Pro Sesto - Nel periodo che definisco “terra di nessuno” i ragazzi sono andati altrove, hanno cercato una sistemazione più a loro misura in funzione delle proprie aspirazioni e questa fase, per noi che siamo subentrati dopo, è stata devastante in quanto ci siamo ritrovati a dover ricostruire le squadre”. Settimane e settimane di duro lavoro, ma i primi frutti sono stati raccolti. “Lʼobiettivo primario, che non deve essere perso di vista da nessuno, è dimostrare alle persone che hanno partecipato alle riunioni di luglio che alle parole sono seguiti i fatti, ovvero disputare i campionati e farli con una certa qualità. Il nostro non è stato un lavoro facile, anche perchè abbiamo dovuto creare delle categorie miste (Allievi regionali ʻ94ʼ95 e Giovanissimi regionali ʼ97-ʼ98) in quanto le annate pure non potevamo gestirle visto che non avevamo i numeri sufficienti per formare le squadre. Da tutti i giocatori mi aspetto molto, soprattutto per quanto riguarda lʼimpegno e la serietà, al sabato o alla domenica quando scendono in campo non devono mai mollare. In queste prime partite di campionato ho notato

anche una discreta qualità, proseguiamo con il lavoro”. E, magari, già da questʼanno qualche soddisfazione in termini di risultati sul campo si potrebbe anche raccoglierla. In prospettiva futura lʼobiettivo della dirigenza azzurra “è riavere tutte le annate sviluppando e potenziando il settore giovanile sul quale la società crede e sta investendo” aggiunge il responsabile. Questa è una stagione che possiamo definire di transizione in cui si dà “a chi ha sposato il progetto dopo le riunione della scorsa estate continuità allʼambiente. Non dimentichiamoci che questa società ha una storia importante e anche con i fatti vogliamo recuperare il nome Caratese”. I presupposti per portare avanti e sviluppare il progetto ci sono tutti, a partire da chi sta seguendo i ragazzi nella loro formazione e crescita calcistica. LO STAFF TECNICO DELLE SQUADRE GIOVANILI La Juniores Nazionale è allenata da Matteo Medici, gli Allievi regionali (1994-1995) fascia A da Marco Colombo, i Giovanissimi regionali 1996 fascia A da Angelo Saragozza e i Giovanissimi regionali B (1997ʼ98) da Francesco Cravotta. Responsabile tecnico dellʼattività di base (Pulcini, le annate dal 1999 al 2002 e la Scuola Calcio) è Stefano Citterio, responsabile organizzativo Rosario Valeriano. Ogni squadra è anche seguita dai preparatori atletici: della Juniores Nazionale e degli Allievi si occupa Gabriele Ratti, già preparatore della prima squadra, mentre i Giovanissimi sono seguiti da Francesco Pelucchi. JUNIORES NAZIONALE E ALLIEVI REGIONALI “Penso che la Juniores Nazionale abbia tutte le potenzialità per disputare una buona stagione – sottolinea Borghetti – Da questa squadra mi aspetto un campionato medio-alto”. Per quanto riguarda gli Allievi, la Caratese partecipa al campionato regionale con una squadra mista composta da ragazzi del ʼ94 e ʼ95. “Le difficoltà non mancheranno visto che giocheranno con ragazzi più grandi. Su venti ragazzi ben dieci sono del 1995 – afferma il responsabile – Per i nostri giovani sarà unʼesperienza in più e un ulteriore stimolo per la crescita. Chiedo impegno e serietà, poi tutto quello che verrà sarà buono. Lo stesso discorso vale per i Giovanissimi”. Cristina Riva


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Juniores Nazionale 2° GIORNATA CARATESE - VOGHERA

1-2

CARATESE: Perego, Poloni, Grossi (67ʼ Falsetta), Corti, Mauri, Muneratti, Stagno (67ʼ Branca), Marino, Fumagalli, Sciannamea, Marusi. A disposizione: Tarantino, Ardito, Liuzzi, Sbaraini, DellʼOrto. All. Medici MARCATORE CARATESE: 35ʼst Fumagalli

Campionato in salita per la giovane Juniores Nazionale della Caratese che, dopo il ko della prima giornata in casa della Colognese (5-4 il risultato), sabato scorso è stata battuta sul terreno amico da un Voghera più esperto e non solo per quanto riguarda la carta dʼidentità. La rosa della Caratese è formata da ragazzi del 1993 (Tarantino è addirittura del 1994), mentre quella vogherese da giocatori del ʻ92. Altro elemento da sottolineare è che la squadra azzurra è nuova (lʼunico del gruppo dello scorso anno è il portiere Perego) e ha bisogno di tempo per conoscersi meglio, per oliare bene i meccanismi e crescere sotto il profilo anche del gioco. Lʼimpegno e la volontà non mancano, ci vuole un pò di pa-

zienza... Tornando al match di sabato scorso, il Voghera parte subito bene approfittando anche di una Caratese sottotono e che fa fatica ad entrare in partita. Al 10ʼ cʼè la prima rete degli ospiti che sfruttano un black out della difesa locale e sbloccano il risultato con Farina. Gli azzurrini accusano il colpo, ma non si danno per vinti cercando di ristabilire la situazione di parità, ma quando le due squadre vanno negli spogliatoi il risultato è invariato. La ripresa è subito di marca rossonera con gli ospiti che raddoppiano con Provasio dopo appena cinque minuti. La partita sembra ormai compromessa per gli azzurrini, non solo per il doppio svantaggio ma anche per la superiorità che fino a quel momento hanno mostrato gli avversari. Negli ultimi dieci minuti, però, la partita sembra assumere unʼaltra piega. La Caratese infatti al 35ʼ riesce ad accorciare le distanze quando sugli sviluppi di un calcio dʼangolo, Fumagalli di testa manda la sfera nel sacco per il 2-1. Gli azzurrini ci credono e nel finale si spingono in avanti alla ricerca del pareggio, ma il Voghera chiude bene gli spazi riuscendo a gestire partita e risultato fino al triplice fischio del direttore di gara. Oggi pomeriggio i ragazzi di Medici sono impe-

Serena Musella

3° ANDATA - ORE 15.30 COLOGNESE-CANTU’ DARFO-CARATESE INSUBRIA-RUDIANESE PONTISOLA-PIZZIGHETTONE VIGEVANO-GALLARATESE VOGHERA-OLGINATESE SEREGNO-ALZANO

4° ANDATA (9.10.10) - ORE 15.30 ALZANO-COLOGNESE RUDIANESE-PONTISOLA CANTU’-VOGHERA CARATESE-SEREGNO GALLARATESE-DARFO BOARIO OLGINATESE-INSUBRIA PIZZIGHETTONE-VIGEVANO

CLASSIFICA - GIRONE B

www.uscaratese.it Vuoi sempre essere informato sulla tua squadra, vuoi saperne di più sugli Azzurri? Visita il sito www.uscaratese.it Oltre alle notizie della prima squadra, troverai anche le informazioni sul settore giovanile

gnati nella difficile trasferta bresciana in casa del darfo Boario che nello scorso turno ha impattato (1-1) con la Rudianese. E fra quindici giorni al XXV Aprile cʼè il derby con il Seregno che, attualmente, con Alzano e Colognese occupa il vertice del girone.

ALZANO

6

INSUBRIA*

3

COLOGNESE

6

RUDIANESE

1

SEREGNO

6

CANTU’*

0

DARFO BOARIO

4

CARATESE

0

VIGEVANO

3

OLGINATESE*

0

VOGHERA

3

PIZZIGHETTONE

0

PONTISOLA*

3

GALLARATESE

0

*Insubria, Pontisola, Olginatese e Cantu’ una partita in meno

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Fari puntati sulle Giovanili ALLIEVI REGIONALI A (1994)

CARATESE-OLGINATESE 0-1 Esordio casalingo con una sconfitta per gli Allievi regionali che contro l'Olginatese faticano un pò ad entrare in partita e a trovare i giusti meccanismi per gestire al meglio il match. LʼOlginatese con belle trame di gioco sblocca subito il punteggio nella prima parte della gara, per la Caratese invece le azioni migliori nascono dai contropiedi. Nella ripresa i ragazzi di Colombo entrano in campo decisamente più grintosi e determinati ma, anche per la differenza dʼetà, sotto lʼaspetto tecnico e fisico gli avversari sono superiori e potrebbero raddoppiare. Gli azzurrini però ce la mettono tutta sviluppando buone azioni di gioco e creando diverse occasioni tanto che con un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto pareggiare. Siamo solo allʼinizio del campionato e il tempo per crescere non manca... In bocca al lupo ragazzi! TURNO PRECEDENTE: Cabiate - Caratese 3-3 Inizia con un pareggio il campionato dei ragazzi di Marco Colombo che, dopo aver dominato il match, negli ultimi cinque minuti si fanno recuperare dal Cabiate che fissa il punteggio sul 3-3. Per la Caratese segnano Storiari (doppietta) e Chin. CLASSIFICA: Folgore, Merate 6 punti; Cabiate, Pontisola, Ardisci e Spera, Olginatese 4; Cimiano, Sondrio 3; Galbiatese Oggiono 2; Caratese, Alzate Alta Brianza 1; Concorezzese, Base 96, Colico 0

GIOVANISSIMI REGIONALI A (1996)

CARATESE-OLGINATESE 0-2 Esce sconfitta la Caratese dallo scontro casalingo con l'esperta Olginatese. Mister Saragozza però a fine gara sottolinea lʼimpegno dei suoi ragazzi che hanno fatto vedere anche belle trame di gioco. I nostri ragazzi peccano un pò di ingenuità e di inesperienza tanto che i due gol dei bianconeri nel primo tempo arrivano a distanza di due minuti. Da questo momento in poi la partita è combattuta, le due squadre creano diverse azioni senza però riuscire a concretizzare. La Caratese per almeno quattro volte potrebbe segnare, ma il portiere ospite riesce sempre a sventare i pericoli. TURNO PRECEDENTE: Cantù - Caratese 4-2 Esordio amaro per i Giovanissimi regionali battuti dal Cantù al ter-

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mine di una partita dai due volti. Nel primo tempo si vede praticamente solo la Caratese che sblocca il risultato con Danielli, nella ripresa esce il Cantù, complice anche un calo fisico degli azzurrini. Nella ripresa la Caratese, forse peccando di troppa superficialità, permette ai canturini di recuperare terreno e calare il poker. Dalla panchina mister Saragozza si fa sentire, lʼatteggiamento dei suoi cambia e, infatti, negli ultimi dieci minuti si vede una squadra diversa che torna a creare azioni interessanti. Proprio sugli sviluppi di una di queste arriva la seconda rete, ancora di Danielli. CLASSIFICA: Olginatese, Cantù, Ardisci e Spera, Vis Nova 6 punti; Biassono, Folgore 3; Manara, Bresso 2; Galbiatese Oggiono, Caratese 1; Base 96, Cusano, Centro Schiaffino, Brugherio 0.

GIOVANISSIMI REGIONALI B (1997)

OLGINATESE - CARATESE 10-0 Non c'è storia ad Olginate per i giovani della Caratese. Nel primo tempo gli azzurrini sono in difficoltà a superare la propria metà campo e i bianconeri, più esperti e con un anno in più, ne aprofittano segnando tre gol. Nella ripresa l'Olginatese continua ad attaccare rifilando altre 7 reti ai caratesi. Nel post partita, mister Cravotta sottolinea che “non sono certo queste le partite che devono dimostrare la forza dei ragazzi in quanto l'Olginatese è già una vera squadra, compatta ed affiatata, mentre noi abbiamo bisogno ancora di tempo per amalgamare i meccanismi e soprattutto per conoscerci meglio”. TURNO PRECEDENTE: Caratese - Manara 1-1 Buon pareggio per i ragazzi di Cravotta che, nonostante la differenza fisica e di età (il gruppo è composto da ragazzi del 1997 e 1998), riescono a bloccare la Manara, squadra già ben assestata. La Manara nel primo tempo sfrutta nei contrasti la superiorità fisica, la Caratese, invece, è brava a far girare palla e a costruire azioni interessanti. Nella ripresa i lecchesi pressano di più e alla mezzʼora circa passano in vantaggio. La Caratese non si demoralizza e pareggia con una punizione dalla trequarti di Rodusovsky. CLASSIFICA: Faloppiese, Olginatese, Bresso 6 punti; Vis Nova 4, Galbiatese Oggiono, Base 96, Cantù, Manara, Brugherio, Ardisci e Spera 3; Biassono 1; Caratese, Bollatese, Cusano 0. Serena Musella


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La voce dei tifosi Certo, il Castiglione non ha proprio rubato nulla, ma il pareggio sarebbe stato più giusto. Eʼ questo il ritornello che a fine gara gira tra i vari gruppetti di tifosi presenti al XXV Aprile che come sempre sanno riconoscere la forza e i meriti degli avversari. Di solito si dice partita dai due volti, ma questa ne ha avuti addirittura tre! Dopo un primo tempo a favore dei mantovani (anche se pure gli azzurri hanno avuto le loro belle occasioni) ed un inizio di ripresa travolgente da parte nostra con un irresistibile Dalla Costa che firmava una magnifica doppietta che valeva il sorpasso, la gara girava nuovamente nel finale quando i rossoneri mantovani guidati da un imprendibile Pace (che proprio pace non ha dato ai difensori caratesi firmando una doppietta ed innescando lʼazione del gol partita) gelavano il Comunale ribaltando il risultato della partita in appena centoventi secondi.

Nella successiva trasferta di Darfo Boario la Caratese, attesa ad un pronto riscatto ed a confermare quanto di buono fatto vedere nella sconfitta interna della settimana precedente, è invece incappata nel secondo stop consecutivo, al termine di una gara che, a differenza di quanto accaduto con il Castiglione, ha lasciato parecchia delusione tra i tifosi azzurri al seguito. Diverse le critiche per come i ragazzi di Ottolina hanno interpretato il secondo tempo. E pensare che le cose non potevano mettersi meglio. Azzurri padroni del campo per mezzʼora, gioco convincente e azioni da gol importanti con un Darfo Boario praticamente assediato e capace di farsi vedere solo con unʼincornata di De Angeli che Bestetti neutralizzava con una gran parata. E tanta supremazia portava gli azzurri, nel finale di frazione, ad un più che meritato vantaggio grazie al gol di Dalla Costa, sicuramente il migliore, che con una bomba su calcio piazzato spediva la palla sotto la traversa. Dopo un bel primo tempo, ecco il crollo che non ti aspetti nella ripresa con due gol identici incassati da azione dʼangolo e con una sola sortita offensiva degna di nota allo scadere firmata Bertolini che sfiorava la traversa. Ora forza ragazzi, tocca a voi far ritornare il sorriso ai vostri tifosi già da domenica che, comunque vada, vi sono e vi saranno sempre vicini! Isidoro Riva

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