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Allacciate le cinture: si parte!

SOMMARIO: L’EDITORIALE DI AMYS

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INTERVISTA A SERGIO BADINO

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QUETZALCOATL

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TUTTE LE DONNE DI MARTIN

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MYSTEROS: ROBERTO CARDINALE

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BUON COMPLEANNO AGARTHI!

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LUCIO FILIPPUCCI PER AMYS

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MARTIN MYSTÈRE FUORI TEMPO

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3° EDIZIONE PREMIO ATLANTIDE

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COME ISCRIVERSI AD AMYS

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IN MOSTRA

Si è appena concluso l’anno con la nostra apparizione ufficiale a iComix Milano e quella semi-ufficiale alla mostra mercato di Reggio Emilia che già comincia il 2016 con due delle più attese manifestazioni fumettistiche: Cartoomics Milano e Albissola Comics. E naturalmente AMys ci sarà. Anche e soprattutto grazie all’aiuto dei suoi Soci Sostenitori che hanno già provveduto a rinnovare la propria iscrizione! Anzi, ci permettiamo di sollecitare gli altri: ogni nuova adesione permetterà ad AMys di fare un enorme passo in avanti nel potervi offrire tutto ciò che ci chiedete. A tal proposito in questo Bollettino potrete ammirare una succosa anteprima di “Mysteros”, l’albo che verrà dato in omaggio ai Soci Sostenitori. Crediamo

che non rimarrete delusi. E l’albo è solo una delle sorprese che AMys vi riserverà nel corso del 2016. Inaugureremo l’anno alla grande con le due bellissime mostre organizzate da Sergio Badino: una sul nostro Martin e l’altra sul suo cugino Dylan. E del Premio Atlantide non vogliamo parlare? E le “card-fedeltà”? E le nuove litografie esclusive (per non dire di quelle “classiche”)? Di questo e molto altro ancora parleremo già in questo Bollettino, che si apre con una interessante intervista proprio a Sergio Badino, in vista della pubblicazione della sua storia sul prossimo Martin Mystère. Ma le altre sorprese arriveranno a breve! Come sempre: Stay Tuned & Set Your Mind Mysterious.


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Martin Mystère, da Quetzalcoatl a Castelletto.

Sergio Badino nasce a Genova nel 1979. Sceneggiatore, scrittore e insegnante di narrazione, esordisce nel 2001 sulle pagine di Topolino: da allora le sue storie con i personaggi Disney sono pubblicate in oltre quindici Paesi in tutto il mondo. Dal 2009 collabora anche con Sergio Bonelli Editore per gli albi di Martin Mystère e di Dylan Dog. Ha scritto serie animate televisive trasmesse da RAI e da Mediaset. Ha pubblicato il librointervista Conversazione con Carlo Chendi (Tunué 2006), il saggio Professione Sceneggiatore (I ed. Tunué 2007; nuova ed. ampliata, Tunué 2012) e i romanzi Uccidete il Pipistrello! (Liberodiscrivere 2014) e ErreQuattro (Liberodiscrivere 2015). E' autore dei racconti noir della serie di Michele Palma pubblicati sulla rivista Blue Liguria. Per Disney Libri ha tradotto e adattato i volumi per ragazzi I Robinson – Una famiglia spaziale, Come d’Incanto e Wall-E. In ambito giornalistico è stato condirettore della rivista Mono (ed. Tunué), collaboratore della redazione genovese del quotidiano la Repubblica e della rivista Andersen – il mondo dell’infanzia. Ha insegnato scrittura creativa in diverse scuole di fumetto, al DAMS di Imperia e all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Nel 2012 ha fondato StudioStorie, scuola di narrazione, sceneggiatura e scrittura di Genova in cui insegna storytelling servendosi del suo innovativo Principio didattico crossmediale.

In occasione dell’uscita nelle edicole del nuovo albo di Martin Mystère “Quetzalcoatl”, abbiamo il piacere di riproporvi questa interessante chiacchierata tra l’autore della storia, Sergio Badino, e il giornalista di GenovaQuotidiana Giovanni Giaccone, giornalista professionista, esperto in comunicazione e pubbliche relazioni. <<“Quetzalcoatl”, la nuova storia di Martin Mystère attualmente in edicola per due mesi, ha una paternità tutta genovese. L’autore del soggetto e della sceneggiatura è infatti Sergio Badino, talentuoso scrittore di Castelletto già da anni affermato collaboratore del principale editore di fumetti italiano, la Sergio Bonelli Editore. L’uscita del nuovo albo di Martin Mystère sarà accompagnata da un’altra uscita, in questo caso una ristampa a colori della storia di Dylan Dog “Banco dei pegni” abbinata alla Gazzetta dello Sport, che ha sempre la paternità di Badino. G.G. - Partiamo dall’inizio. Sergio Badino come diventa e come si afferma autore della Bonelli? S.B. - Ciao Giovanni e grazie a te e a Genova Quotidiana. Ho cominciato a collaborare con la Bonelli dopo otto anni da sceneggiatore per la Disney italiana più un paio di collaborazioni a serie animate per la tv. Nel 2008 mi proposi in primis ad Alfredo Castelli, ideatore e curatore di Martin Mystère, autore che già conoscevo personalmente e che ho sempre stimato, inviando due soggetti del Detective dell’Impossibile. Il primo divenne la mia prima storia di MM pubblicata, “Protocollo Leviathan” (2013); di recente ho ripreso il secondo soggetto, inizialmente scartato, ma con alla base uno spunto giudicato buono, dato che non si butta via niente. Da lì in poi sono andato avanti cercando di proporre storie che a me per primo sarebbe piaciuto leggere, puntando sempre sulla qualità. G.G. - Quante storie hai scritto ad oggi? S.B. - Tante… un centinaio solo per la Disney, più quelle per Bonelli, più i romanzi e i racconti, le sceneggiatu-

re per la tv… non so dirti il numero preciso. Va detto però che una sceneggiatura di Martin Mystère è lunga 154 pagine, mentre una per Topolino, ad esempio, ha una lunghezza media di 20… Sono tipologie di storia molto diverse tra loro. G.G. - La tua preferita? S.B. - Non saprei… mi viene da dire “l’ultima che ho scritto”: non mi affeziono mai a una storia, dato che in genere poi passo subito a un’altra, figlia de lla pre cede n te pe r l’accresciuta esperienza accumulata e i nuovi spunti ed elementi assorbiti nel frattempo… Mi piace pensare che in ogni ultima storia consegnata ci sia sempre qualcosa di migliore rispetto alla precedente.

G.G. - Parlaci di”Quetzalcoatl”. Come nasce e di cosa tratta? S.B. - Nasce da uno spunto proposto in redazione, a sfondo storico, come sempre accade nella serie di Martin Mystère: leggenda vuole che Hernan Cortés, all’arrivo nell’attuale Messico, fosse stato identificato dagli Aztechi con Quetzalcoatl, la divinità “serpente piumato” che, sempre secondo la leggenda, sarebbe tornato dal mare. E se questo scambio di identità – qui comincia lo spunto ideato per Martin Mystère – fosse avvenuto perché Cortés aveva con sé de-


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gli autentici draghi? Da qui si è pensato di collegare la storia con altri due albi di MM usciti in precedenza, dedicati agli esseri impossibili, scritti da Stefano Vietti, storico sceneggiatore della Bonelli. Ho quindi fatto un lavoro anche di incastro, collegamento e coerenza narrativa con due storie precedenti non scritte da me. G.G. - Tu scrivi indifferentemente soggetti per Dylan Dog e Martin Mystère ma se dovessi immedesimarti in uno dei due quale preferiresti? S.B. - Martin senza dubbio. Mi ci riconosco moltissimo. Bibliomane, amante della Storia, curioso, ci pensa su due o tre volte prima di buttarsi in un’avventura, ma quando decide poi vi si dedica con passione… Sono anche stato davanti a casa sua a New York, al n.3 di Washington Mews! In più è uno dei pochi personaggi dei fumetti a essere sposato, elemento che rende narrativamente interessante la gestione delle dinamiche di coppia con la moglie Diana. Certo, Martin ha una Ferrari e io no, ma nessuno è perfetto. G.G. - Esce, come dicevamo anche in apertura, una storia di Dylan Dog abbinata alla Gazzetta dello Sport. Si tratta della ristampa di un albo tutta a colori. Anche questa ha la tua paternità, ce la vuoi raccontare in breve? S.B. - L’idea era quella di affrontare il tema della crisi e di mostrare Dylan Dog a contatto con un gruppo di homeless che chiede il suo aiuto. Naturalmente Dylan li aiuta in modo disinteressato. Tra i senzatetto la maggior parte sono vittime della crisi economica. Il personaggio di Dylan Dog è da sempre anche attento a tematiche sociali, legate all’attualità. Una delle cose interessanti è che questa storia è stata disegnata da Giancarlo Alessandrini, creatore grafico di Martin Mystère, con cui poi ho realizzato finora due storie di MM: “Protocollo Leviathan”, che ti ho citato, e un’altra che abbiamo appena concluso, basata su Agatha Christie. G.G. – Nei prossimi giorni per accompagnare queste due uscite verranno allestite due mostre dove saranno esposti disegni e tavole di queste storie. Ci vuoi raccontare dove potremo vederle e come saranno strutturate?

S.B. - Dal 18 gennaio al 20 febbraio circa vedremo Dylan Dog nel tunnel della biblioteca Berio, che ospita una delle sezioni dedicate al fumetto più vaste del nord Italia: saranno esposte tutte le 32 tavole a colori della storia “Il banco dei pegni”, che uscirà in edicola il 17 febbraio con La Gazzetta dello Sport. Al Castello D’Albertis – nell’ala dedicata alla sezione azteca, tra i reperti precolombiani – vedremo in contemporanea una selezione di tavole tratte dalla storia di Martin Mystère “Quetzalcoatl”, circa 30 su 154. Metterle tutte non sarebbe stato possibile! Al castello d’Albertis sono in programma anche incontri ed eventi legati alla mostra, che sveleremo a breve.

Un piccolo drago ritrovato a New York porta Martin Mystère sulle tracce degli antichi Aztechi!

MARTIN MYSTÈRE nr. 343 “QUETZALCOATL” Uscita: 11/02/2016 Soggetto e Sceneggiatura: Sergio Badino Disegni: Giovanni Romanini Copertina: Giancarlo Alessandrini

G.G. - Il fumetto che era considerato uno svago di serie C anche grazie a questi due personaggi ha assunto autorevolezza in Italia. Non solo per i disegni ma anche per la qualità delle storie… Forse anche, per non togliere nulla agli autori degli anni ’60 e ’70, grazie una crescita culturale complessiva di chi legge? S.B. - Non so… forse la crescita c’è stata, ma l’analfabetismo di ritorno cui si assiste in questi ultimi anni è preoccupante. Gente anche istruita – o meglio, che va a scuola – ma che non è in grado di comprendere i contenuti di un testo. Infatti la crisi dell’editoria c’è proprio perché c’è poco ricambio generazionale nei lettori. I fumetti Bonelli tengono banco perché si rivolgono a un pubblico

New York. Nel corso di un’azione contro il traffico degli animali esotici, viene rinvenuto un piccolo drago conservato sotto spirito, che, dopo attente analisi, risulta non essere frutto di un trucco. Su richiesta dell’ispettore Travis, Martin Mystère cerca di determinare la provenienza dell’incredibile animale. È l’inizio di un’avventura che porta il Detective dell’Impossibile e Java fino in Messico, alla ricerca di un personaggio che forse non era solo leggendario: Quetzalcoatl, il “serpente piumato” degli antichi Aztechi. E dove incontrerà una vecchia conoscenza interessata per altri motivi ai cosiddetti “animali fantastici”.


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IL BANCO DEI PEGNI Soggetto e sceneggiatura: Sergio Badino Disegni: Giancarlo Alessandrini Colori: Chiara Fabbri Colabich

più adulto; i fumetti per bambini o ragazzi sono in difficoltà da anni. A inizio anni Novanta Topolino vendeva un milione di copie, oggi deve competere con internet, videogiochi, offerta televisiva centuplicata. E poi in Italia il fumetto continua a essere considerato di serie B. Forse qualcosa sta cambiando proprio perché alcuni nuovi lettori stanno crescendo con Zerocalcare e Sio, non a caso fenomeni prima sul web che a livello editoriale. Ho sentito autorevoli giovani scrittori riferirsi di recente a una narrazione di tipo scadente come a “un fumetto”: questo pregiudizio è figlio di decenni di ghettizzazione culturale nel nostro Paese. In Francia, in Belgio o negli Stati Uniti le cose sono molto diverse. Pensa solo a come il fumetto abbia influenzato il cinema negli ultimi 25 anni.

Pubblicato sul DYLAN DOG COLOR FEST nr. 7 dell’Agosto 2011. Chi finisce a vivere sotto il "Bad Bridge" ha perso tutto nella vita. Per sopravvivere, può fare ricorso solo alla propria dignità. Fino a quando qualcuno o qualcosa non gli carpisce anche quella, tramutando sfortunati senza tetto in folli suicidi. Per venirne a capo, l'Old Boy dovrà unirsi a questa lunga schiera di disperati.

G.G. - Nasce il mestiere di sceneggiatore anche per i fumetti che a tutto tondo non ha nulla da invidiare a quello dei film. Nella tua scuola di scrittura “StudioStorie” sarà avviato un corso in tal senso, ci puoi anticipare qualcosa? S.B. - Il corso, “Tecniche di sceneggiatura: fumetto e cinema”, alla quarta edizione, affronta proprio questo confronto: scrittura cinematografica e scrittura per il fumetto sono sorelle, hanno praticamente tutto in comune. Conoscerle entrambe significa padroneggiare e saper gestire una qualsiasi forma di narrazione basata sull’immagine, compresi i videogio-

chi, in cui oggi la presenza di una trama è sempre più fondamentale. Non solo, saper scrivere una sceneggiatura è importante anche per chi voglia scrivere narrativa: aiuta intanto a essere sintetici, a rendersi conto degli spazi che, all’interno di una narrazione, è consigliabile occupare e di quelli che invece bisogna lasciare all’immaginazione di chi legge. È un corso serale: tutti i mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 a partire dal 27 gennaio per un totale di 12 incontri e 24 ore di corso. Qui la scheda dal sito di Studio S to rie : h ttp:/ / www.studiostorie.com/? page_id=511 G.G. - Dopo “Quetzalcoatl” hai altri progetti? Tu hai scritto anche libri e racconti… Ho appena consegnato una sceneggiatura di Martin Mystère, quella su Agatha Christie di cui ti parlavo. Sto lavorando a un nuovo soggetto. Ho molti altri progetti in ballo, sia nel campo del fumetto, sia in quello della narrativa, ma faccio sempre un po’ di fatica a parlarne almeno finché rimangono in ambito progettuale. Facciamo così: appena ho qualcosa di concreto da anticipare ci risentiamo e ne parliamo, magari davanti a un buon cocktail…>>

AMys desidera ringraziare Sergio Badino e Giovanni Giaccone per averci concesso il permesso di pubblicare l’intervista. Le tavole a corredo sono opera del maestro Giovanni Romanini.


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Inizia alla grande il 2016 mysteriano.

Veramente suggestiva e azzeccata la location scelta da Sergio Badino per l’esposizione delle tavole di “Quetzalcoatl”.

Il vulcanico Sergio Badino ha preparato un evento coi fiocchi per inaugurare nella maniera migliore il nuovo anno mysteriano. Sabato 16 Gennaio alle ore 16,00, al Museo delle Culture del Mondo di Castello D’Albertis, ci sarà l’inaugurazione della mostra da lui ideata “Martin Mystère e il serpente piumato Quetzalcoatl”, con l’esposizione in anteprima, nell’area del Museo dedicata al Messico precolombiano, di una trentina di tavole della nuova storia del Detective dell’Impossibile ambientata proprio in Messico, in uscita a febbraio e realizzate da Giovanni Romanini. In sala da pranzo estiva le tavole saranno presentate nel contesto dei viaggi messicani del capitano Enrico Alberto D’Albertis attraverso una ventina di foto scattate nel suo secondo giro del mondo nel 1896 tra Mitla, Teotihuacan etc. La mostra sarà visitabile fino al 21 febbraio. Sono in programma anche incontri ed eventi collaterali legati alla mostra (il programma delle iniziative sarà pubblicato a breve su museidigenova.it).

Domenica 21 febbraio alle ore 11.00 appuntamento con “Alla scoperta del Messico del Capitano in compagnia di Martin Mystère”, speciale visita tematica a cura di Solidarietà e Lavoro scsonlus per rivivere l'avventuroso viaggio in Messico del Capitano, affascinato dalle testimonianze archeologiche delle antiche civiltà, cui si ispira anche il racconto di Martin Mystère ma anche dal carattere del popolo messicano che lui definisce “ardente, pittoresco e mistico”. Per l'ingresso alla mostra “Martin Mystère e il serpente piumato Quetzalcoatl” presso il Castello D'Albertis non è richiesto un biglietto di ingresso aggiuntivo al Museo. Contemporaneamente, nel tunnel della Biblioteca Berio, si terrà la mostra dedicata alla storia "Dylan Dog Il banco dei pegni", sempre scritta da Sergio Badino per i disegni di Giancarlo Alessandrini, e pubblicata in origine all’interno dell’albo Dylan Dog Color Fest n. 7 dell’agosto 2011, in edicola a partire dal 17 febbraio nella collana “I colori della paura” allegata a La Gazzetta dello Sport.

Il Museo delle Culture del Mondo di Castello D’Albertis offre un percorso nella dimora del Capitano Enrico Alberto D’Albertis, suo ideatore. Viaggiando per mare e per terra tra ‘800 e ‘900, il Capitano ha racchiuso nella sua dimora il suo mondo in una cornice romantica a cavallo tra “camere delle meraviglie” e trofei coloniali. Il suo castello testimonia il fascino che i mondi lontani da lui visitati hanno esercitato sul suo spirito, impregnato di “genovesità” e amore per il mare e di altrettanta curiosità verso l’ignoto e l’intentato. Ma non solo: con l’ingresso nel bastione cinquecentesco, su cui è stato costruito il castello, si apre un secondo percorso di visita nel quale il materiale archeologico ed etnografico viene svelato attraverso il dialogo e lo scambio con le popolazioni da cui proviene, per dar voce a prospettive multiple e relativizzare le nostre certezze. Castello D’Albertis non è solo la casa del Capitano D’Albertis, ma la nostra stessa casa, la casa delle nostre pulsioni e fascinazioni, delle nostre paure ed esplorazioni, delle domande che segnano il nostro rapporto con il mondo.


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La nuova grande produzione targata AMys.

ALFREDO CASTELLI 50 ANNI DI CARRIERA SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE!

Mercoledì 16 dicembre 2015, al WOW Spazio Fumetto di Milano, si sono svolti i festeggiamenti per il cinquantennale di carriera di Alfredo Castelli. Tra gli intervenuti alla serata, c'era anche il video-maker Alex Dante, che tutti conosciamo per le sue produzioni legate a Martin Mystère (vedi Tutti i film di Martin Mystère e I predatori dell'albo perduto). Per l'occasione, Alex ha realizzato un gustosissimo video-reportage della serata, che ha voluto condividere con noi attraverso il canale ufiiciale YouTube della Sergio Bonelli Editore. Grazie, Alex!

Nel film Don Juan DeMarco maestro d’amore (1995), il protagonista afferma che “ogni donna è un mistero da risolvere”: anche il nostro Martin, nel corso delle sue avventure, ha dovuto dare la sua personale risposta a diversi di questi enigmi. Infatti, se da un lato è vero che Diana Lombard è la compagna ufficiale del BVZM fin dal primo numero, dall’altro non si può negare che il Detective dell’Impossibile abbia incontrato molte donne capaci di fargli battere

il cuore. Soprattutto nel periodo in cui era fidanzato con Diana Martin si è spesso trovato di fronte a un dubbio amletico: corteggiare certe piacevoli conoscenze che non facevano nulla per nascondere il forte interesse nei suoi confronti oppure far finta di nulla per non tradire la sua fidanzata, anche a costo di rimediare una figuraccia? Perfino dopo il matrimonio con Diana ci sono stati alcuni episodi in cui fedeltà del BVZM per la sua amata è stata messa duramente


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“Il giovane Gaetano scopre di possedere facoltà che gli consentiranno di indagare sui misteri del suo passato, affrontando pericoli e creature ritenute leggendarie, provenienti dalle profondità del mare e dalle strade di Napoli. Ma lottando per la vita Gaetano scoprirà che i misteri che svelerà saranno solo l'inizio di un viaggio che potrà scoperchiare per sempre il vaso di... Pandora.”

alla prova. L’albetto Mysteros – Viaggio tra le “fiamme” del Detective dell’Impossibile vuole dare risalto a quelle donne che hanno messo un pizzico di pepe e di sensualità nella vita sentimentale di Martin: il progetto nasce da un’idea del nostro Socio e collaboratore Fabio Zanella ed è riservato in esclusiva ai Soci Sostenitori di AMys. Mysteros è impreziosito da una splendida copertina realizzata da Milo Manara, il grande maestro dell’eros a fumetti: all’interno dell’albetto si può ammirare una straordinaria galleria di pin-up inedite, firmate da talentuosi artisti che sono ben conosciuti dai fan del BVZM. Per stuzzicare la vostra curio-

sità, a corredo dell’articolo abbiamo inserito due illustrazioni ad opera di Alex Dante e Alfredo Orlandi: non vi anticipiamo altri nomi, per lasciarvi il piacere di sfogliare l’albetto e scoprire di persona quali disegnatori hanno collaborato a questo nuovo lavoro targato AMys. Aggiungiamo solo che le pin-up di Mysteros sono impaginate magistralmente dallo stesso Alex Dante, che ha dato vita a soluzioni di grande effetto e creatività, e sono raccontate in un approfondito apparato redazionale a cura di Emanuele Marinello. Siete pronti a partire? Il viaggio tra le “fiamme” del Detective dell’Impossibile sta per iniziare!

Siamo veramente lieti di promuovere la nuova pubblicazione in e-book del Socio e collaboratore AMys Claudio Bovino. Dal 12 febbraio è disponibile in tutte le maggiori librerie on-line il suo racconto “urban fantasy” nella collana Delos Digital “L’adunanza delle sirene”. Il racconto contiene un piccolo riferimento al mondo di Martin Mystère (non diciamo altro per non rovinare la sorpresa) che ha avuto il benestare di Alfredo Castelli. Visitate la pagina https:// www.facebook.com/ Ladunanza-delle-sirene453588868175574/ e supportate l’e-book mettendo il vostro “mi piace”. Congratulazioni a Claudio da tutta AMys!


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Svelata la fantastica litografia riservata ai primi 50 iscritti del 2016.

Al “nostro” disegnatore Roberto Cardinale piace veramente tanto elaborare delle finte copertine ispirate a famosi giornali. Oltre a quella appena realizzata per Mysteros, Roberto è autore di altre due illustrazioni (quella sopra a colori in collaborazione con Alfredo Orlandi) create appositamente per AMys e contenute nel nostro volume Castelli di Carta. Grandi disegni per un grande autore!

Roberto Cardinale è da sempre un grande amico di AMys, con cui è un piacere e un onore collaborare. Come per altre nostre pubblicazioni (vedi Ritratti di Famiglia e Get A Life! nr. 2, oppure le splendide litografie realizzate nel 2013) anche per il nuovissimo Mysteros lo abbiamo coinvolto nel progetto, affidandogli il personaggio di Mara Marata, la sexy scienziata della storia Rapa Nui!. Conosciamo la bravura di Roberto ma quando abbiamo ricevuto il disegno

che potete vedere sopra, ne siamo rimasti incantati! Il personaggio affidatogli aveva tutte le carte in regola per spiccare, ma Roberto ci ha stupito, esaltando ancora di più la sua bellezza e realizzando una copertina “fake” di un ipotetica testata erotica francese. Oltre a poterlo trovare all’interno di Mysteros, abbiamo pensato che potesse essere il disegno giusto per essere stampato come litografia fuori numerazione e omaggiata ai primi 50 iscritti del 2016.


Compie 10 anni di vita il forum dedicato a martin Mystère.

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BUONE FESTE DAGLI AUTORI BONELLI!

Il 20 gennaio 2016 è una data importante per i mysteriani che navigano sul web, perché è il giorno in cui ricorre il decennale dalla nascita di Agarthi, il forum di Martin Mystère. Fondato nel 2006 da Vittorio “Prof. Mystère” Infante, il forum si è rapidamente ritagliato uno spazio importante come luogo virtuale in cui i fan del Detective dell’Impossibile possono discutere del loro fumetto preferito. Nelle stanze di Agarthi è possibile commentare ed esprimere il proprio gradimento su pressoché tutte le storie del BVZM, dalla serie regolare alle collane fuoriserie fino ai racconti brevi e ai romanzi non a fumetti. Alle sezioni dedicate agli albi si affiancano altri spazi, in cui è possibile analizzare i molteplici aspetti della continuity della serie, approfondire le tematiche mysteriose care al Detective dell’Impossibile e scambiarsi consigli da “accumulatori” su come accaparrarsi i pezzi più pregiati a livello collezionistico; non mancano i topic per parlare di altri fumetti, di

libri, di film, di serie televisive e di qualsiasi altro argomento interessi gli utenti. In questi dieci anni il forum ha ospitato una vivace comunità di internauti, sempre pronti a offrire interessanti spunti di riflessione ed a confrontarsi in un clima di amicizia e di rispetto reciproco; anche molti sceneggiatori e disegnatori si sono iscritti ad Agarthi, mostrando una grande disponibilità a rispondere alle domande e alle curiosità degli utenti. Inoltre, il forum ha stretto fin da subito un solido legame con la Mailing List BVZM: i due siti sono gemellati e hanno collaborato a diverse iniziative, accomunati da un’inesauribile passione per Martin Mystère. Il decennale rappresenta per Agarthi un traguardo prestigioso che, al tempo stesso, lascia intravedere nuovi obiettivi all’orizzonte: l’augurio che possiamo fare al forum è proprio quello di non fermarsi mai e di continuare la propria attività con lo stesso entusiasmo del primo giorno. Buon compleanno Agarthi!

Sul sito della SBE è stata pubblicata una splendida raccolta di disegni degli autori di punta della Casa Editrice, per augurare ai lettori Buone Feste e un felice Anno Nuovo! Andando sul sito è possibile sfogliare la gallery. Tra i tanti omaggi secondo noi di AMys spiccano quelli di Alfredo Orlandi e di Rodolfo Torti.


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La nuova litografia allegata al catalogo “Professor Mystère”.

PREVIEW #3 È disponibile il terzo numero del catalogo realizzato da Sergio Bonelli Editore e BAO Publishing che offre una panoramica su tutti i volumi in uscita e un'anteprima sulle novità librarie delle due Case editrici.

Preview è il frutto dell'operazione che ha portato Sergio Bonelli Editore e BAO Publishing, due tra i principali attori dell'editoria a fumetti italiana, a unire le forze per creare un nuovo canale di distribuzione dei propri libri in fumetteria. Attraverso il catalogo, realizzato con cadenza mensile, si può avere una panoramica dei volumi già pubblicati e delle prossime uscite. Una preziosa opportunità anche per gli affezionati lettori che potranno scoprire in anteprima le novità targate SBE e BAO.

Il meraviglioso disegno che potete ammirare sopra è opera del bravissimo Lucio Filippucci. Fu realizzato nel 2002 per la copertina del libro di Andrea Carlo Cappi “L’occhio sinistro di Rama” ma non fu mai esposto in tutta la sua bellezza. Grazie a Lucio e al nostro Socio Gianluca Vicinanza (fortunato possessore del disegno originale) AMys ha deciso di stam-

parlo in una meravigliosa tavola a colori in formato A4 da omaggiare ai fortunati possessori delle prime 50 copie del nostro catalogo “Professor Mystère”. La litografia sarà fuori numerazione e andrà a sanare il malinteso nato dalla pubblicazione della tavola di Giovanni Crivello, originariamente abbinata al catalogo, numerata come nr. 8/2014.

Questo mese in libreria.

Per la prima volta raccolte in un unico volume tutte le storie di Martin Mystère a spasso nel tempo. Una serie di folli avventure che vedono il più amato Detective dell’Impossibile calarsi disinvoltamente in epoche diverse, dagli anni Trenta al futuro, dalla fine dell’Ottocento all’antichità, tra misteriose creature, gag a non finire, amori impossibili, il tutto a ritmo di swing. Tutte avventure scritte dal creatore del personaggio, Alfredo Castelli, e visualizzate da disegnatori storici della collana, come Giancarlo Alessandrini, Lucio Filippucci, Franco Devescovi e Rodolfo Torti. Il volume di 448 pagine sarà disponibile nelle librerie e nello store della SBE a partire dal 28 Gennaio al costo di 16€.


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Al via il sondaggio per premiare il meglio del 2015 mysteriano.

Ci insegnano i nostri avi che non c’è due senza tre, e dunque, ecco al via la terza prestigiosa edizione del "Premio Atlantide", la grande iniziativa mysteriana che vede riuniti tutti i clan di seguaci di Martin Mystère! Anche questa volta la gestione è seguita dall'oramai rodatissima collaborazione tra Agarthi e AMys e come in passato è organizzata grazie ad un grande sondaggio che vi consentirà di premiare il meglio del 2015 mysteriano! Le votazioni (scaglionate come lo scorso anno) sono iniziate lunedì 11 gennaio su tutte le piattaforme mysteriane e riguardano le 7 categorie già note: Miglior Storia, Miglior Copertina, Miglior Sceneggiatore, Miglior Disegnatore, Miglior Comprimario, Miglior Villain e Miglior Mystero. Vi invitiamo a votare con onestà e vi ricordiamo che può votare anche chi non ha letto tutte le storie in lizza, basterà scegliere il

candidato preferito tra gli albi letti. Votare è importante per sostenere i nostri paladini, per rafforzare la validità dei nostri lavori e per rimpinguare le vostre collezioni: tra tutti i votanti sarà estratto e premiato un fortunato vincitore che riceverà un mysterioso (ma potete scommetterci: pregiatissimo) omaggio. Al termine del contest sommeremo i voti ottenuti su tutte le piattaforme e comunicheremo i vincitori che saranno premiati in una cerimonia adeguata che si terrà in concomitanza con Cartoomics Milano a marzo. Non perdete l'occasione di far sentire la vostra voce: andate sul forum (agarthi.forumfree.it), sulla ML (groups.yahoo.com/group/bvzm) o sulla pagina FB (BVZM - Buon Vecchio Zio Marty) e votate. Votate e fate votare. Questo è l’anno del mystero: non possiamo proprio noi mysteriano tirarci indietro!

Le prime due edizioni del Premio Atlantide hanno visto premiati grandi autori del mondo mysteriano: Alfredo Castelli, Carlo Recagno, Paolo Morales, Sergio Badino, Giancarlo Alessandrini, Giovanni Romanini, Lucio Filippucci. Chi vincerà quest’anno? Votate! Votate! Votate! E fate vincere il vostro autore e personaggio preferito!

Iscriversi per la prima volta o rinnovare la propria adesione ad AMys è molto semplice. Segui questa facile procedura: 1 - scegli la tipologia di Socio alla quale vuoi appartenere tra queste due: ***SOCIO ORDINARIO*** Per una quota associativa di 10€ potrai vantarti di essere nostro iscritto e riceverai la nostra tessera. Potrai acquistare il materiale contenuto nei nostri cataloghi e partecipare a tutti gli eventi organizzati da AMys. ***SOCIO SOSTENITORE*** Per una quota associativa di 40€, oltre a ricevere la nostra tessera, per poterti sentire giustamente orgoglioso di essere uno di noi e poter partecipare a tutti gli eventi organizzati dall’Associazione, avrai diritto a tutta una serie di vantaggi esclusivi: riceverai un set di cartoline della serie “Gli Sketches di AMys”; otterrai il fantastico albetto dal titolo “MYSTEROS — Viaggio fra le fiamme del Detective dell’Impossibile”, che ti farà riscoprire tutte le avventure sentimentali vissute da quel gran monogamo che è il BVZM in 30 anni di onorata carriera; saranno tue le prime due esclusive “Card di AMys”, che potrai continuare a collezionare durante l’anno; potrai acquistare il materiale contenuto nei nostri cataloghi con un ulteriore sconto del 10%; infine, ma non meno importante, avrai garantite, firmate e dedicate, tutte le litografie realizzate esclusivamente da AMys, a partire dal momento dell’iscrizione. Inoltre a chi diventerà Socio Ordinario o Socio Sostenitore per la prima volta verrà regalato un “posterino” di benvenuto realizzato da Lucio Filippucci, autografato dal nostro Presidente mentre a tutti verrà data in omaggio una esclusiva spilla che permetterà di riconoscer-ci ai vari eventi. 2 - versa la somma corrispondente (10€, 40€) alle seguenti coordinate: ricarica PostePay n.4023 6009 0326 5207 intestata a Luca Salvadei bonifico CC Bancario IT41Y0200833681000101952105 intestato ad Ass. Cult. AMys 3 - successivamente contatta l’Associazione al seguente indirizzo: ass.cult.amys@tiscali.it indicando il proprio nominativo, la modalità di iscrizione scelta, il tipo di pagamento effettuato e se si vuole ricevere i gadget per posta oppure si preferisce ritirarli a mano ad una delle manifestazioni a cui AMys parteciperà nel corso dell’anno. Se si sceglie di farsi spedire i gadget abbinati alla quota del tesseramento, bisogna aggiungere 5€ di spese postali.

Il materiale del tesseramento sarà disponibile a partire dalla seconda metà di Marzo.


Da un’idea di : Luca “Jinx” Salvadei e Paolo Mignone Realizzazione grafica e ricerca materiale documentaristico: Paolo Mignone Testi di: Luca Salvadei Paolo Mignone Emanuele Marinello

Il bollettino di amys nr 27 2016  

Donne sensuali riservate agli iscritti e mysteri al Castello D'Albertis (GE) sono i piatti forti di questo mese! Ma ci sono anche il comple...

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