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Un intenso mese di Aprile aspetta AMys, tra Fiere e pubblicazioni.

SOMMARIO: PRIMA FIERA DELL’ANNO PER AMYS

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AMYS A GODEGA FUMETTI

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RITORNO A MARTIN MYSTÈRE

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INTERVISTA AD ANDREA CARLO CAPPI

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“SEMBRA IL SIMBOLO DEI FRULLATI”

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ANTEPRIMA GET A LIFE! nr. 28

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Buongiorno a tutti. Dopo la fugace apparizione in quel di CARTOOMICS a Milano, AMys inaugura la propria stagione fieristica partecipando con un proprio stand alla mostra mercato del fumetto di Godega. In questa nuova uscita de IL BOLLETTINO troverete tutte le informazioni sulla manifestazione veneta. Un’altra succulenta novità è la presentazione in anteprima esclusiva del nuovo romanzo di Andrea Carlo Cappi su Martin Mystère. Ringraziamo pubblicamente l’autore per aver scelto AMys come ribalta per il proprio libro!

Da non perdere anche l’ANGOLO DEL BVZA con una spassosa intervista ad Alfredo Castelli sulla mascotte di Milano Expo 2015. E per concludere la consueta anteprima di GET A LIFE! versione on-line e le succulente news mysteriane. A proposito del nostro fancomic, abbiamo mandato in stampa il nuovo numero di GET A LIFE!, che sarà disponibile al prossimo appuntamento fieristico in quel di Albissola il 10 e 11 Maggio. E proseguono i preparativi per l’imminente portfolio dei team-up di Martin Mystère con altri personaggi Bonelli.


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Il programma completo della due giorni trevigiana.

S’intitola Scegliere i libri è un’arte. Collezionarli una follia (sottotitolo: Ritratti d’autore dei peggiori bibliofili d’Italia) ed è il nuovo libro di Luigi Mascheroni (Biblohaus, pagg. 176, euro 15; prefazione di Mario Baudino): da Giulio Andreotti a Cesare De Michelis, da Alfredo Castelli a Philippe Daverio, da Pablo Echaurren a Vittorio Sgarbi, da Marcello Dell’Utri a Giampiero Mughini, una galleria di ritratti di 25 accaniti bibliofili (famosi e non) fra storia dell’editoria, patologia e “libridine”, che raccontano la passione per i libri, il piacere della lettura, e i vizi del collezionismo. Dal più grande amatore di libri erotici all’infallibile cacciatore di libri proibiti, dal maggior collezionista di libri di fantascienza al monaco solitario che vive insieme a 50mila volumi… Pubblichiamo qui un estratto del libro, il capitolo dedicato ad Alfredo Castelli, “papà” di Martin Mystère e accumulatore seriale di libri, misteriosi e non… (prosegue sulla colonna di pg. 3)

Sabato 26 e Domenica 27 Aprile AMys sarà presente per la prima volta a GODEGA FUMETTI, 7° edizione della manifestazione fumettistica che si svolge a Godega di Sant’Urbano (TV) presso l’Area Fiera. A partire dalle ore 10 di Sabato, Luca, Melissa e Gigi vi aspettano al nostro stand, dove potrete acquistare il nostro materiale, rinnovare l’iscrizione, farvi firmare le litografie realizzate per l’occasione o semplicemente fare quattro chiacchiere tra amici. L’edizione di quest’anno della manifestazione annovera tra gli ospiti CARLO AMBROSINI, autore completo ben noto nel panorama fumettistico nazionale, creatore delle serie bonelliane Napoleone e Jan Dix e collaboratore delle testate Dylan Dog, Tex e Ken Parker. Da parte nostra avremo al nostro stand due graditi ospiti: la disegnatrice di Legs, Greystorm e Agenzia Alfa MELISSA ZANELLA e il disegnatore di Dampyr e Le Storie GIULIANO PICCININNO.

Entrambi gli artisti hanno avuto nel passato a che fare con Martin Mystère, a riprova che il BVZM è stato una “palestra” per molti disegnatori agli esordi. Melissa, dopo aver dato vita ad alcune iniziative editoriali in proprio, ha partecipato ai disegni della storia “Il Re Rosso”, pubblicata su Martin Mystère Gigante nr. 11. Giuliano è stato collaboratore incondizionato delle fanzine storiche (Strip, Fumo di China, Lobotomia, Flex, Elektra Magazine) ed è tra i fondatori della cosiddetta Scuola Salernitana e della prima rivista a fumetti italiana autogestita, Trumoon. Ha ricevuto il premio Fumo di China come miglior autore umoristico nel 1997 per il suo Ozzy, character che fa parte di un’ampia produzione di personaggi di cui è autore completo.

Indimenticabile è il suo omaggio a Martin Mystère per i suoi 10 anni di vita editoriale apparso sulla fanzine Flex.

Entrambi i disegnatori autograferanno e dedicheranno ai fan che si presenteranno al nostro stand una bellissima litografia realizzata per l’occasione stampata in 130 copie. Melissa sarà presente nella giornata di Sabato dalle 15 alle 16,30, mentre Giuliano ci raggiungerà Domenica pomeriggio sempre dalle 15 alle 16,30.


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Ed ecco le 2 litografie, che i nostri autori ospiti firmeranno allo stand AMys: la prima è di Melissa Zanella

(distribuita Sabato 26) e la seconda di Giuliano Piccininno (distribuita Domenica 27). Accorrete numerosi!

Anteprima del nuovo romanzo di Andrea Carlo Cappi.

Dopo 12 anni di gestazione e tre settimane di stesura, da Edizioni Cento Autori è in arrivo una novità ad alto tasso di suspense e avventura: l’attesissimo romanzo inedito MARTIN MYSTÈRE: L’ULTIMA LEGIONE DI ATLANTIDE, a firma Andrea Carlo Cappi. Tra poche settimane sarà in libreria la nuova avventura letteraria di Mystère, che indaga su una inspiegabile catena di omicidi in tutto il mondo e su un complotto che affonda le proprie radici in un passato lontanissimo e dimenticato. Per gli appassionati sarà anche l'occasione di scoprire alcuni segreti mai rivelati prima sul loro eroe preferito. Grazie al nostro socio Claudio Bovino, AMys è stata coinvolta nella lettura in anteprima del romanzo, aiutando Andrea a sistemare alcune piccole incongruenze nella continuità mysteriana. Nel giro di 4 giorni(!) Claudio, Luca e Paolo hanno letto il romanzo e segnalato a Cappi le (pochissime) anomalie riscontrate. Abbiamo avuto l’onore di intervistare in esclusiva l’autore (il cui resoconto lo potete leggere nelle prossime pagine), che ci ha raccontato aneddoti e svelato retroscena legati alla stesura del racconto.

Prossimamente AMys si occuperà di organizzare la presentazione ufficiale del libro con un incontro promosso da Riccardo Mazzoni al Museo Fermo Immagine di Milano. Continuate a seguirci sulle nostre piattaforme per conoscere la data precisa. Naturalmente il libro sarà disponibile presso AMys a prezzo scontato.

<<Ancora più curioso ed eclettico dei personaggi eclettici e curiosi cui ha dato vita, Alfredo Castelli professione: autore, specializzazione: tutto - nel corso della sua frastagliata carriera ha lavorato per la “letteratura disegnata” in ogni sua forma: i fumetti, il cinema, la televisione, la pubblicità, la radio. Per la fiction in genere, e per ogni genere di fiction: dall’horror all’avventura, dalla fantascienza al fantastico. E per acquisire le informazioni e le competenze da trasferire (attraverso migliaia di storie) ai propri personaggi, per renderli più vivi e credibili, Alfredo Castelli ha finito - più per piacere che per dovere, in realtà - con l’acquistare qualche decina di migliaia di volumi che trattano tutto ciò di cui, per mestiere, gli è capitato di occuparsi: letteratura, archeologia, storia, filosofia, mitologia, religione, cinema, televisione, teatro, massmedia… E naturalmente tutto ciò che compete l’etereo mondo dei comics&Co., essendo Alfredo Castelli - milanese, annata 1947 - una delle colonne portanti del fumetto italiano. Ha creato, nel 1982, Martin Mystère, “Il Detective dell’Impossibile”, uno degli eroi di carta più amati negli ultimi decenni, che è forse il figlio prediletto e al quale ha trasmesso il gene dell’inclinazione all’Avventura, al Mistero e alla ricerca della Conoscenza.>>


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Lo scrittore parla in anteprima del suo nuovo romanzo sul BVZM. IL MYSTÈRE DI CAPPI La prima collaborazione di Andrea Carlo Cappi con la serie Martin Mystère risale ai primi anni '90, con un piccolo contributo ad una sceneggiatura di Andrea Pasini ed Enrico Lotti. La storia, Il libro di sabbia, una delle più famose della serie, esce nel 1995, illustrata da Morales & Grimaldi (Martin Mystère nr. 154 e 155). Nel frattempo Alfredo Castelli, cui Andrea Pasini ha fatto leggere alcuni episodi del Cacciatore di libri, lancia l'idea di un incontro tra i due personaggi. Nasce così Cacciatore di mysteri, un romanzo breve che è contemporaneamente il seguito del racconto Cacciatore dell'ignoto e dell'avventura di Martin Mystère Scendendo!, scritta da Alfredo Castelli e illustrata da Giuseppe Palumbo (Almanacco del mistero 1995). La storia esce nel 1998, nell'antologia Mysteriosamente-Dieci casi impossibili per Martin Mystère (Hiroshima Mon Amour), ed è ripubblicata in Confessioni di un cacciatore di libri (Addictions). L'esordio di Cappi come soggettista e sceneggiatore nella serie a fumetti, a quattro mani con Andrea Pasini, risale al 1998, con la storia I cercatori del Paradiso (Martin Mystère nr. 197 e 198), illustrata da Lucia Arduini. Un'altra storia, Il regno delle Amazzoni, sempre scritta con Andrea Pasini e illustrata da Lucia Arduini, viene pubblicata nel 2000 (Martin Mystère nr. 219 e 220). Qui le vicende di Martin si intersecano una volta di più con quelle di Jerry Drake alias Mister No. (prosegue nella colonna di pg. 5)

Illustrazione: © Giuseppe “ONOX” Onorati

Da una località segreta il cui nome in codice è “La Baia”, Andrea Carlo Cappi ha risposto per AMys ad alcune domande sul suo ultimo romanzo Martin Mystère-L’ultima legione di Atlantide. Ciao Cappi. Grazie per aver voluto parlare in anteprima con noi del tuo nuovo romanzo. Innanzitutto ci spieghi il perchè di questo titolo? Perché nel romanzo qualcuno continua a combattere la «Guerra senza Tempo» nonostante siano passati diecimila anni. È il seguito di Martin MystèreL’occhio sinistro di Rama? Per i nuovi lettori è un romanzo del tutto autosufficiente, che non richiede una particolare preparazione (se non per godersi alcuni riferimenti interni). Per chi ha letto il mio precedente romanzo, ne è l’ideale proseguimento. Per chi conosce Martin Mystère solo di sfuggita è un modo per entrare nel suo universo. Per chi conosce tutte le sue avventure è la risposta a molti enigmi finora senza soluzione. In questo è stato preziosissimo l'aiuto dell'AMys, il cui sigillo di approvazione appare in fondo al volume... dopo gli opportuni ringraziamenti a coloro che hanno dato il loro effettivo contributo al romanzo (e spero che non mi sia sfuggito nessuno dei loro suggerimenti!) Si riparla dunque della guerra fra Atlantide e Mu?

Sì. E in ognuna delle parti in cui è diviso il libro se ne raccontano alcuni episodi, strettamente legati a quanto accade nei nostri tempi. Ma ci sono altri mysteri, in questo romanzo, di cui non si sia mai parlato nei fumetti? Sì. Vengono citate le spedizioni – realmente effettuate – dei coniugi Roerich alla ricerca di Shamballah, negli anni Trenta, fra il Tibet e la Manciuria. Compare un personaggio storico della Manciuria di quegli anni, l'abruzzese Amleto Vespa, investigatore e agente segreto costretto a lavorare per i giapponesi durante l'occupazione, ma in realtà uomo chiave della resistenza manciuriana sotto l'identità di Comandante Feng (che in cinese significa, appunto, «Vespa»); un personaggio straordinario più conosciuto dagli storici anglosassoni che dai suoi connazionali, intorno al quale c'e ancora una fitta nebbia di misteri. Per questo aspetto devo ringraziare una sua adorabile discendente di nome Lavinia, che vive negli USA e da cinque anni mi sta aiutando nelle indagini sullo Zio Amleto... (d'accordo, avete presente lo stereotipo del detective che rintraccia una persona chiave dell'indagine e scopre che è una donna intelligentissima e bellissima? Ecco, proprio così!) Meriterebbe che al mio posto ci fosse il Buon Vecchio Zio Martin, per risolvere alcuni enigmi ancora senza risposta.


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Infine, last but not least, si parla del mitico Palazzo di Giada della dearegina Xi Wangmu, importante figura della mitologia cinese. Ho idea che su questo versante ci potrebbero essere sviluppi. Un aspetto che è stato discusso a suo tempo sul Forum del BVZM: come mai nelle storie del Detective dell'Impossibile scritte da Cappi ci sono sempre donne bellissime e intelligentissime? Beh, bellezza e intelligenza non sono in contrapposizione – nel mio caso personale diciamo fascino e intelligenza, dato che negli ultimi tempi mi fermano per strada scambiandomi per Danny Trejo – e ho sempre amato le donne che uniscono entrambe le caratteristiche. Esiste un particolare dettaglio legato a questo romanzo: lo stesso giorno in cui ho cominciato a scriverlo ho conosciuto una donna che ora è la mia compagna di vita. In effetti somiglia un po' a un personaggio femminile di Dylan Dog, ma è la perfetta incarnazione del mio ideale femminile. Va bene, torniamo a L'ultima legione di Atlantide. Quando è ambientato il romanzo? Si svolge soprattutto – flashback a parte – nel marzo 1984, subito dopo il ritorno di Martin Mystère dalla spedizione a Tunguska con il professor Strokov. È un'epoca in cui Martin di rado si separava dal suo murchdana. Perché murchdana e non murchadna, come si è sempre letto nelle storie a fumetti? Fu una scelta fatta da Alfredo Castelli quando scrissi il primo romanzo: dovrebbe essere una trascrizione più corretta del termine originale. Quali sono i personaggi chiave del libro? La dottoressa Sara Haversham, archeologa americana che ha fatto un'importante scoperta in Manciuria nel 1936. Un collezionista italiano di nome Salvo Alibrandi, detentore di un segreto che potrebbe costargli la vita. Un ingegnere di nome William Greene, arricchitosi con brevetti basati su una scienza antichissima e dimenticata. Un gruppo di assassini equipaggiati con armi sconosciute. Ma anche Sergej Orloff, l'ex amico e rivale di Martin Mystère. In scena si vedono naturalmente Java, Diana Lombard, l'ispettore Travis e, appar-

so anche nel romanzo precedente, il professor Strokov dell'Università di Mosca. Dov'è ambientata la storia? Si parte da una morte misteriosa in una tranquilla cittadina a nord di New York, ci sono capitoli ambientati a Barcellona (in una celebre casa progettata da Antoni Gaudì), a Berlino nei pressi della Ku-Damm, a Milano (in una zona di un certo interesse architettonico, rivalutata solo di recente), all'Università di Mosca e infine sul promontorio del Circeo. Ma attraverso i flashback si viaggia negli scenari della guerra tra Atlantide e Mu, e non solo. Come mai sono passati dodici anni dal romanzo precedente? Eh, l’altro romanzo uscì per Sonzogno con un successo degno di uno dei suoi migliori bestseller americani. Ma parte della casa editrice è stata assorbita dal marchio Rizzoli – stesso gruppo editoriale – lasciando fuori dai programmi il BVZM e in seguito anche me come traduttore del duo Preston & Child e di Jeffery Deaver (dopo che in un paio di occasioni avevo risolto grossi problemi proprio su edizioni italiane di Deaver, ma è noto che l'eccesso di competenza è una colpa imperdonabile nell'editoria italiana). Nel 2007 avevo portato il BVZM ad Alacrán Edizioni, casa editrice che avevo messo in piedi io e riempito di bestseller internazionali, ma anche in questo caso la competenza è stata punita severamente e la casa editrice è fallita. Per fortuna non tutti gli editori hanno un ufficio marketing con la mascherina sugli occhi e un numero sulla maglietta rossa, quindi Edizioni Cento Autori ha ripreso il progetto con la vera convinzione degli appassionati. Spero che questo romanzo non sia un episodio isolato ma sia solo la ripresa della serie che avrebbe dovuto cominciare dodici anni fa. Ultima domanda: che cos'è la Memoria Missione? Un espediente narrativo per fornire via via indizi al lettore. E coinvolgerlo nell'esperienza dell'ultima legione di Atlantide. In fondo chiunque di noi potrebbe essere un discendente di Atlantide o di Mu. E. nonostante la guerra di diecimila anni fa, come ci insegna Martin, ci può essere pace per tutti!

(prosegue dalla colonna di pg. 4)

Nell'autunno del 2000, Alfredo Castelli e Andrea Carlo Cappi scrivono insieme un romanzo a puntate con protagonista Martin Mystère in appendice al quotidiano online www.ilnuovo.it: Martin Mystère-Il codice dell'Apocalisse accompagna i lettori fino alla fine del millennio. Un nuovo romanzo breve con protagonista Martin Mystère, di Castelli & Cappi, esce nell'autunno del 2001 nell'antologia Roma fantastica-Orrori e misteri di ieri, oggi e domani, curata da Gianfranco De Turris e pubblicata da Edizioni Addictions nella collana I neri. Si tratta di Aeterna, un'insolita avventura mysteriosa ambientata nella Roma degli anni '60. In occasione del ventennale di Martin Mystère, celebratosi nell'aprile del 2002, esce l'opera più ambiziosa dedicata al BVZM: il romanzo Martin Mystère-L'occhio sinistro di Rama, edito da Sonzogno, con un'illustrazione di copertina di Lucio Filippucci. Si tratta di un prequel: l'avventura, che racconta alcuni episodi del passato di Martin, è ambientata tra il 1980 e il 1982 e si conclude alla vigilia del principio del primo albo della serie a fumetti. Nel 2007, per il venticinquesimo anno di vita di Martin Mystère, viene pubblicata da Alacran una antologia di racconti di Andrea Carlo Cappi che raccoglie anche la storia breve L’ultima risposta, pubblicato originariamente nel 1998 nel volume Mysteriosamente con lo pseudonimo di Alex Montecchi.


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Intervista ad Alfredo Castelli sulla mascotte di Milano Expo 2015.

DYLAN DOG COLOR FEST nr. 12 Uscita: 23/04/2014 Mister No, Martin Mystère, Napoleone e Nathan Never: quattro incontri impossibili per l’Indagatore dell’Incubo! “DYLAN DOG & MARTIN MYSTÈRE: INCUBO IMPOSSIBILE” Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco & Alfredo Castelli Disegni: Luigi Piccatto & Renato Riccio P er c hé l’I nd ag at or e dell’Incubo si risveglia nell’ufficio di Martin Mystère e al posto di Groucho vede comparire Java? Perché il Detective del’Impossibile si sveglia a casa del’inquilino di Craven Road ed è costretto a sorbirsi le freddure a raffica dell’assistente di Dylan? E che cos’hanno a che fare con tutto ciò le due enigmatiche mezze sfere che si trovano in entrambi gli studi?

"Con un po' di cattiveria, dico subito: se fosse la mascotte del negozio sotto casa la troverei bellissima. Ma per Expo mi aspettavo qualcosa di meno scontato e di meno confuso. Sembra il simbolo di Viel, quello dei frullati". Alfredo Castelli, lei che è milanese cosa pensa di Foody, la mascotte di Expo? "La prima? Ma con tutti i nomi italiani che si potevano trovare, proprio un nome inglese si doveva scegliere? Per i "personaggini" che la compongono, almeno, sono state fatte scelte meno esterofile. Anche se dubito fortemente che siano stati dei bambini a scegliere nomi come Rodolfo o Josephine". C'è stato un concorso riservato ai più piccoli per scegliere quei nomi. "Anche su questo sono scettico: coinvolgere i bambini può essere un'idea divertente, ma ci sono fior di professionisti il cui lavoro è creare qualcosa che sia evocativo, davvero simbolico, e che resti anche oltre l'evento. È un discorso che estendo alla scelta di chi ha disegnato la mascotte, la Disney (con cui ho ottimi rapporti, a scanso di equivoci): anche qui, non si poteva scegliere un disegnatore italiano? Penso ad Altan, a un personaggio sullo stile della Pimpa, per restare sul filone bambini. Certo che, al contrario, mi rendo conto che la scelta della Disney per il merchandising è ottima, visto che i pupazzetti si prestano benissimo a diventare spilline, portachiavi... Beninteso, li comprerò tutti". I "personaggini" formano un volto sullo stile di Arcimboldo. Le piace questo riferimento all'arte italiana? "Avrei dovuto premetterlo, lo dico ora: fare è difficilissimo, criticare è molto

facile. Ma devo dire che la mascotte nel suo insieme non è brutta, ma molto confusa: vorrebbe essere Arcimboldo, ma non lo è. La mascotte delle Olimpiadi di Barcellona, il cagnolino, era chiarissima e incisiva anche da lontano, qui - fin quando non lo si guarda da vicino - si vede solo un affare colorato. La frutta parlante è stata fatta tante volte e funziona, ma magari c'era qualcosa di più geniale". Trova scontata l'idea? "Un po', ma questo non è un male in assoluto: quello che secondo me manca è l'immediatezza, che invece è necessaria quando parliamo di simboli. Pensiamo a Ciao, il simbolo di Italia '90, uno dei più brutti mai disegnati: cosa voleva dire? Come ho detto: siamo nel Paese dei santi, dei navigatori e dei fumettari, magari si poteva fare qualcosa di più. Rappresentando di più anche Milano, con un simbolo che resti, come "I love NY" per New York. Milano si presterebbe molto bene, anche senza scadere nella banalità della città con il cuore in mano o del risotto con l'ossobuco".


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La presentazione della serie mensile on-line.

Continua imperterrita la serie on-line di GET A LIFE! I nostri vulcanici autori Franco, Luca & Cristian ci presentano questo mese la seconda parte della storia “Le diciassette facce dell’oscurità”. Sarà la fine di tutto! L’Ebdecaedro Nero sta per rimpiazzare tutti gli amici e i nemici di Martin Mystère con i loro doppioni malvagi, e lo stesso Martin è stato sog-

giogato! Chi resta a combattere la marea di degenerazione, se non gli stessi alfieri di GET A LIFE? Ai disegni troviamo ancora il giovano Darko Bogdanov. E a proposito di GET A LIFE!, è stato mandato in stampa il nr. 2 che conterrà tre storie “cult” della serie: “Il volto di Orloff”, “I Giganti di Prama” e “Incubo nei cieli”. STAY TUNED!

MARTIN MYSTÈRE nr. 332 “IL RISVEGLIO DI TIAMAT” Uscita:10/04/2014 Soggetto e Sceneggiatura: Paolo Morales Disegni: Paolo Morales e Fabio Grimaldi

Iscriversi per la prima volta o rinnovare la propria adesione ad AMys è molto semplice. Segui questa facile procedura: 1 - scegli la tipologia di Socio alla quale vuoi appartenere tra queste tre: ***SOCIO JUNIOR*** Riservato ai mysteriani in erba (fino ai 16 anni), che per una quota associativa di 10€ potranno fregiarsi del titolo di “Socio” e ricevere la tessera annuale. Potranno acquistare il materiale contenuto nei nostri cataloghi ai prezzi riservati ai Soci e partecipare a tutti gli eventi organizzati da AMys. ***SOCIO ORDINARIO*** Per una quota associativa di 20€ potrà vantarsi di essere nostro iscritto e riceverà, oltre alla tessera, un fantastico set di cartoline della serie “Gli Sketches di AMys”, quest’anno dedicato a Martin Mystère. Potrà acquistare il materiale contenuto nei nostri cataloghi e partecipare a tutti gli eventi organizzati da AMys. ***SOCIO SOSTENITORE*** Per una quota associativa di 30€, oltre ad essere orgoglioso di essere uno di noi, insieme alla tessera e al set di cartoline della serie “Gli Sketches di AMys”, avrà diritto ad un gadget extra: il bellissimo raccoglitore porta-lito stampato in 100 copie pensato apposta per raccogliere e catalogare tutte e 26 le nostre litografie prodotte in 10 anni di attività di AMys! Potrà acquistare il materiale contenuto nei nostri cataloghi con un ulteriore sconto del 10% e partecipare a tutti gli eventi organizzati dall’Associazione. A chi diventerà Socio Ordinario o Socio Sostenitore per la prima volta verrà regalato un “posterino” di benvenuto autografato dal nostro Presidente; e a chi invece rinnoverà la propria adesione, AMys regalerà un ambito gadget “mysterioso”. 2 - versa la somma corrispondente (10€, 20€, 30€) alle seguenti coordinate: ricarica PostePay n.4023 6009 0326 5207 intestata a Luca Salvadei bonifico CC Bancario IT41Y0200833681000101952105 intestato ad Ass. Cult. AMys 3 - successivamente contatta l’Associazione al seguente indirizzo: ass.cult.amys@gmail.com indicando il proprio nominativo, la modalità di iscrizione scelta, il tipo di pagamento effettuato e se si vuole ricevere i gadget per posta oppure si preferisce ritirarli a mano ad una delle manifestazioni a cui AMys parteciperà nel corso dell’anno. Se si sceglie di farsi spedire i gadget abbinati alla quota del tesseramento, bisogna aggiungere 5€ di spese postali (ad esclusione dei Soci JUNIOR).


Da un’idea di : Luca “Jinx” Salvadei e Paolo Mignone Realizzazione grafica, testi e ricerca materiale documentaristico: Paolo Mignone

Il bollettino di amys nr. 10 2014  

Godega Fumetti con ospiti Piccininno e Zanella! L'Ultima Legione di Atlantide con Andrea Carlo Cappi! Expo 2015 con un intervento di Alfre...

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