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portfolio lavori

federico bocchi progettista


Prodotto

Totem packaging collezionabile Argo erogatore automatico per cani

Servizi e App

Medicon app di assistenza medica Campo Catattere piattaforma tipografica per Anonima Impressori

Progettazione Grafica

Lezioni infografiche per Campo Carattere Bologna CittĂ Metropolitana rebranding Sumo cartoline promozionali per Favini Neil Young & Friends cofanetto cd

Illustrazione

Cartoneros progetto di beneficienza Dimai - Munari rappresentazione grafica Music Dream interpretazione dell’ascolto

3D e Video

Lambda riprogettazione di una torcia Taldeg video per campagna Eppela


Prodotto


TOTEM prodotto Progetto sviluppato durante il corso di Laboratorio Progettuale in collaborazione con un’azienda del territorio.

Packaging studiato per essere impilabile, collezionabile e riutilizzabile dai bambini. contiene una proposta di snack a base di formaggio stagionato e può essere

Ai

Ps

associato ad altri prodotti per comporre la propria merenda.

indice


VARIANTE DO

Il tappo di entrambe le varianti consente l’incastro tra i totem.

Grafiche della variante doppia porzione: i colori e le illustrazioni sono pensati per i bambini e ispirati a totem tribali.

Obiettivo del progetto è rendere attraente un prodotto alimentare non ancora pienamente inserito nel mercato della merenda per bambini. TOTEM fa diventare la merenda un momento di socialità e scambio.


ARGO SMARTSTONE prodotto Erogatore automatico di cibo e acqua per cani sviluppato durante il corso di Laboratotio Progettuale per un’azienda del settore.

Argo si pone al centro della rete di relazioni tra animale e padrone. estrusione dello spazio domestico dell’uomo verso quello del cane,

Ai

Ps

non si mimetizza con l’arredamento,

CREO 3.0

ma mantiene una propria identità.

indice


300 mm

600 mm

TAVOLA TECNICA

500 mm

Le caratteristiche tecniche rispettano la letteratura medica sugli animali: in particolare le altezze delle ciotole sono adeguate alla postura del cane durante il pasto e i colori sono ricavati dal suo spettro visivo.

I serbatoi interni si ricaricano grazie allo sportello superiore. Obiettivo del progetto è creare una sintesi tra le richieste del padrone e le necessità del cane, in un oggetto che risulti familiare all’animale e migliori la sua qualità di vita nell’ambiente domestico.


Servizi e App


MEDICON applicazione App sviluppata durante il corso di Scienza e Applicazione del Pensiero Creativo nell’ambito della progettazione di servizi medici in collaborazione con Datalogic.

medicon offre un servizio di assistenza medica che semplifica e riunisce le attivitĂ del paziente. consente un rapido accesso alla cartella medica personale, gestisce

Ai

Ps

la somministrazione dei medicinali e la loro scadenza e fornisce un database di fogli illustrativi facilitati.

indice


SERVIZIO

La schermata iniziale da cui è possibile accedere alle quattro voci dell’app.

Medicon rende i foglietti illustrativi dei farmaci accessibili anche agli utenti non competenti attraverso l’uso di infografiche. Così, scannerizzando il farmaco desiderato, è possibile consultare sia lo strumento tradizionale che la versione illustrata, più semplice e immediata.

Obiettivo del progetto è quello di facilitare la lettura dei bugiardini dei medicinali per aiutare il paziente e i suoi familiari nella gestione della terapia e dell’assunzione dei medicinali.


CAMPO CARATTERE piattaforma

Progetto di tesi: piattaforma di diffusione della cultura tipografica e di catalogazione dei caratteri mobili della collezione di Anonima Impressori.

Campo Carattere potenzia il patrimonio di relazioni di anonima impressori creando una piattaforma che gestisce i workshop, l’archivio dei caratteri

Ai

Ps

Id

e la divulgazione della cultura tipografica, stratificandone il contenuto in percorsi aperti per diverse tipologie di utenti.

indice


IDENTITÀ

Il pittogramma è un’astrazione grafica delle principali caratteristiche di un carattere mobile. Allineamento principale e studio delle versioni in positivo e negativo del logo e del pittogramma.

Il claim è un pangramma di Anonima Impressori. Evidenzia la volontà dello studio di creare contenuti a partire dalla propria esperienza e di condividerli.


APPLICAZIONI

Il pittogramma per le applicazioni sul territorio è ricavato dall’assonometria di un carattere mobile.

Studio delle applicazioni e interazioni del logo.

Il pittogramma è il simbolo di scambio e condivisione di conoscenze. Viene usato nei poster dei workshop e dei laboratori didattici.


MAPPATURA dei caratteri

Tutti Ultimi arrivi

Vetrina Caratteri Bottega Discussione Profilo

Il catalogo classico è la sezione a cui è affidata la catalogazione per Tipologia.

La piattaforma gestisce i caratteri tipografici secondo quattro tipologie di mappature delle relazioni che legano tra loro gli alfabeti: Autore, Modo d’uso, Riferimenti culturali e Geografia.

La mappatura dinamica dei caratteri permette una navigazione immediata, aperta e diversificata per tipologia di utente consentendo un’interazione stratificata e stimolante.


SCHEDA CARATTERE (A)

(B)

(1) (2) (3)

La narrazione della tipografia parte dal carattere.

Nell’esempio è possibile vedere la sezione Storica & Culturale evocativa del Veltro (alfabeto del 1934), in cui sono raccolti esempi storici di applicazioni del carattere. Sulla destra la mappa dei caratteri disegnati dallo stesso autore.

I contenuti vengono gestiti secondo tre livelli tematici: Tecnico (1), Storico & Culturale (2) e Portfolio (3) e secondo due livelli comunicativi: uno informativo (A) e uno evocatico (B) .


FASCICOLI

Il cofanetto raccoglie caratteri che condividono lo stesso principio di catalogazione.

Il fascicolo riassume il contenuto di un alfabeto della piattaforma e preannuncia l’uscita di nuovo materiale su Campo Carattere. L’interno è stampato in offset mentre la copertina è stampata tipograficamente.

Il cofanetto è regalato agli iscritti al servizio di Campo Carattere. L’utente raccoglie i caratteri della collezione che già possiede, secondo il principio evidenziato dal cofanetto.


Progettazione Grafica


Bianco

Vertice

della Discendente

let tera

Orecchio

punto esterno che congiunge due tratti, nella parte superiore della A, della M o inferiore della M.

asta o parte inferiore delle minuscole che scende sotto la linea di base, come la p o la g.

piccola sporgenza della pancia della g o dell’asta della r.

asta orizzontale delle lettere. Vedi la A, H, f, t.

Altezza della maiuscola

Asta

Grazia

Occhiello

Collo

Altezza della minuscola

Ascendente

Raccordo (staffa)

Cappio

altezza della lettera maiuscola dalla linea di base al vertice.

detta anche altezza delle x, è l’altezza di una lettera minuscola escluse ascendenti e discendenti.

principale linea verticale o obliquadi una lettera, come nella L, B, V o A.

piccola terminazione alla fine di un’asta, di un braccio o di una gamba.

curva che congiunge la grazia all’ asta verticale

asta obliqua vertice

LEZIONI

Spazio bianco racchiuso all’interno di una pancia in una minuscola.

asta delle minuscole che supera l’altezza della minuscola. Vedi b, d e k.

tratto che collega l’occhiello e il cappio della g.

1954

Moderni

Classici

Calligrafici

Umanistici

Afgx

Didoni

Chiamati come gli stampatori Veneziani durante l’umanesimo.

XV sec.

orecchio

fine XVIII inizio XIX sec.

Dall’unione dei nomi Didot e Bodoni. Contemporanei all’età della ragione e al Neoclassicismo.

Incisi

L’ Association Typographique Internationale aggiunge due famiglie di caratteri alla classificazione Vox.

Disegno tratto dalle iscrizioni epigrafiche latine su pietra.

Archivio Tipografico

altezza della maiuscola altezza della minuscola

infografiche per Campo Carattere

raccordo

barra

collo

asta verticale

XVI e XVII sec.

Reali

XVIII sec.

grazia

1957

braccio

ascendente

cassa

Meccanici

Dall’unione dei nomi Claude Garamond e Aldo Manuzio.

XIX sec.

Lineari

I caratteri delle monarchie. Incarnano lo spirito sia razionale che realista dell’Illuminismo.

XIX e XX sec.

Dai caratteri delle prime macchine da scrivere Remington del 1873.

Interpretano le correnti del Novecento: Naturalismo, Modernismo ed estetica neutra degli anni Novanta.

Scritti

Manuali

Spezzati

Caratteri che fanno riferimento alle scritture gotiche tedesche

Disegno tratto dalla scritture calligrafiche che accompagnano la stampa in tutte le epoche.

Dal latino Manus, il disegno è ispirato ai manoscritti antecedenti all’epoca di Gutenberg. Differiscono dagli Scritti per una corsività trattenuta.

spina

bkQs

Classificazione funzionale di Aldo Novarese, che si concentra sull’osservazione dei tratti terminali delle aste delle lettere, così come

quella di Francis Thibaudeau del 1924, considerando la successione cronologica, principio della classificazione storica di Vox.

Classificazione di Lewis Blackwell che si basa sull’analisi storico-culturale, a partire da quella di Vox, e dei tratti rappresentativi

Infografiche introduttive al tema della tipografia presenti sul sito Campo Carattere per agevolare la navigazione da parte di un utente inesperto.

linea di base

sperone

occhiello

gamba

Lapidari

2

Caratteri che richiamano la scrittura gotica e pre-gotica in tutte le sue varianti.

3

Veneziani

coda

Glossario

asta ovale che racchiude l’occhiello come in b, p e O.

Braccio

asta orizzontale o obliqua superiore dei caratteri, aperta da un lato, come la E, K e L.

Cassa

Spazio bianco racchiuso all’interno di una pancia in una maiuscola.

Punto

sottounità standard di misura tipografica, 1/12 della riga Cicero.

Corpo

altezza del carattere, comprende ascendenti e discendenti

Tratto

linea principale di un carattere.

Cicero

unità di misura tipografica europea suddivisa in 12 punti, equivalente a 4,512 mm.

Asse

Ornati

curva principale della S o della s.

Transizionali

Caratteri che derivano dalla tipografia del Quattrocento a Venezia. Il disegno è scorrevole e con contorni morbidi.

dei caratteri. Questa analisi si riferisce agli alfabeti latini disegnati fino agli anni 80 e si pone come ispirazione per nuove analisi.

Linea di base

Sperone

piccola sporgenza presente sull’asta principale della G o della b.

5

Bodoniani

Lineari

Caratteri elaborati a partire dal XIX secolo, caratterizzati da una struttura geometrica, priva di terminazioni nelle aste e decorazioni.

Fantasie

6

Caratteri con uno stile più strutturato, tecnico e costruito, definito Moderno o Neoclassico.

Caratteri tipografici che imitano direttamente la scrittura manuale.

Scritti Come accostare i caratteri

scopri di più su Campo Carattere

rivista di sperimentazione grafica

Milano

Tedesco di orgine, ma italiano di adozione, tanto da cambiare il nome da Hans a Giovanni. Fonda in Svizzera l’Officina Bodoni, la sua stamperia. Sceglie questo nome, poichè i primi caratteri che usa sono quelli del Bodoni, di cui trova le matrici nel museo di Parma. Nel 1927 si trasferisce a Verona per stampare l’Opera Omnia di Gabriele d’Annunzio in uno stabilimento tipografico di Arnoldo Mondadori. In seguito vi si trasferisce con la famiglia e la stamperia e qui rimane fino alla morte.

Egiziani

XX sec.

Griffo Zeno Fontana Pacioli Dante

1929 1935 1935 1950 - 1951 1946 - 1952

Alberto Tallone 1898 - 1968 Tipografo e artista erudito. Italiano, ma molto legato alla Francia dove si forma professionalmente e dirige un’attività per molti anni. Nel 1959 si trasferisce da Parigi ad Alpignago, insieme alla stamperia, che continuano a portare avanti tutt’ora i due figli, Ernico e Aldo.

Caratteri

Pittore, insegnante e direttore della Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia. Dal 1933 al 1936 dirige lo Studio Artistico della Nebiolo, ruolo per cui viene scelto da Raffaello Bertieri.

1934 1935 1935

Veltro Razionale Neon

Caratteri 1949

Tallone

Alessandro Butti

Inglesi Caratteri dalle grazie squadrate che riscossero grande successo alla fine degli anni Venti e nei primi anni Trenta.

Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia ora Istituto Professionale Bodoni-Paravia

Insegna disegno del carattere alla Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia: fra i suoi allievi si segnala Aldo Novarese. Svolge la mansione di proto, capo operaio, nella tipografia interna alla Nebiolo, prima di diventare direttore dello Studio Artistico nel 1936, ruolo che mantiene fino al 1952.

1902 - oggi

Scuole

Torino

Scuola del libro della Società Umanitaria 1904 - oggi

Caratteri

Milano Massicci e spesso solo maiuscoli, sono i primi alfabeti senza grazie, che compaiono all’inizio dell’Ottocento.

XVI sec.

I primi esempi sono forniti dallo stampatore Aldo Manuzio e dal punzonatore Francesco Griffo.

Lineari

XIX e XX sec.

Aldo Novarese

Neo-Grotteschi Simili ai Grotteschi, si differenziano per lo spessore delle aste meno forte e per le g con una coda aperta.

1920 - 1995

Geometrici

Alla Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia, diretta a quel tempo da Giulio da Milano, incontra Alessandro Butti che, diventato direttore, lo invita a lavorare presso la fonderia dello Studio Artistico della Nebiolo. Nel 1952 prende il suo posto alla direzione e rimane in azienda fino alla sua

Seguono le regole delle forme geometriche elementari e mantengono uno spesso costante nelle aste aperta.

Transizionali

Caratteri di libera ispirazione formale, non altrimenti classificabili. Trovarono nuova linfa durante il periodo Liberty.

XVIII sec.

Si ispirano alla scrittura maiuscola umanistica e a quella romana antica, eliminando le grazie.

Così vengono chiamati i caratteri della fine del Settecento che transitano dal romano antico al moderno.

Lapidari

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Dal 1923 al 1933 dirige anche la rivista Archivio Tipografico della Società Nebiolo che convince poi a fondare lo Studio Artistico. Non disegna caratteri, ma contribuisce alla creazione di alcuni, ispirati ad alfabeti calligrafici del XVI secolo.

1933 1933 1933 1933

Inkunanbula Sinibaldi Ruano Paganini

Caratteri

Giulio Da Milano

1992

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Romani Moderni fine XVIII inizio XIX sec.

XV sec.

Vennero disegnati più spessi rispetto ai romani moderni, per risolvere i problemi della produzione.

Stilizzati

1951 1954 1956 1961 1962 1966

Nova Augustea Juliet Garaldus Estro Eurostile Magister

Si ispirano alle iscrizioni lapidarie romane. Hanno grazie grandi, nitide e triangolari.

I caratteri più famosi sono il Didot e il Bodoni, caratterizzati da un forte contrasto fra pieni e filetti.

Calligrafici

Nuovi Transizionali

chiusura nel 1978. Dopo quell’anno, inizia per lui una nuova era come disegnatore di caratteri free-lance.

Idea più di 100 alfabeti con circa 300 serie

Caratteri

XV sec.

XVIII a XIX sec.

asta diagonale inferiore della R e della K.

rivista di Raffaello Bertieri

Milano

Umanistici

10

1875 - 1941 Nasce a Firenze da una famiglia di modeste condizioni ed entra in tipografia all’età di tredici anni. Dal 1904 al 1941 dirige la rivista Risorgimento Grafico, di cui è proprietario. Dal 1919 al 1925 dirige la Scuola del Libro della Società Umanitaria.

1933 - 1939

Grotteschi

Romani Antichi

9

Campo Grafico

1893 - 1959

Si ispirano alla scrittura dei manoscritti del Quattrocento, tonda e larga, ottenuta con un pennino largo.

XV sec. La forma delle lettere rappresenta una transizione tra la tipografia umanistica e i caratteri bodoniani.

XVIII sec.

linea inferiore su cui poggia la minuscola.

Caratteri contemporanei alle campagne napoleoniche in Egitto, a cui devono il loro nome. Le lettere sono caratterizzate da un segno robusto con grazie spesse e scarso contrasto.

Torino

Risorgimento Grafico 1902 - 1941

Giovanni Mardersteig

Francesi

Umanistici

XV sec.

Egiziani

Raffaello Bertieri

rivista della Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia

Torino

1892 - 1977

Caratteri decorativi che arricchiscono la forma della lettera, si ispirano ai capolettera del periodo Carolingio.

XV sec.

8

XV sec.

Spina

Gamba o Coda

inclinazione suggerita dal rapporto tra i pieni e i filetti di una lettera. Può essere obliqua o verticale.

7

Medievali

4 Pancia

Caratteri ispirati alla capitale lapidaria romana, con terminazioni quasi triangolari che ricordano il colpo di scalpello su pietra.

}

Caratteri

Un universo a parte di caratteri, dal cirillico al greco e molti altri.

Non Latini

asse verticale

1

Italiano

Il secolo si conclude con la chiusura definitiva nel 1993 della Società Nebiolo e con la morte di Aldo Novarese nel 1995. Una fine che prelude a un nuovo inizio, la conferenza ATypI a Roma del 2002, che sancisce ancora una volta la centralità della tradizione grafica latina e offre alle nuove generazioni di tipografi e type designer italiani un’occasione di censimento e di riflessione.

Riviste

Novarese Black well

discendente cappio

pancia

Garaldi

NOVECENTO

Arte Tipografica

1889 - 1938

rivista della Società Nebiolo

bianco

{

Il Novecento si apre con la rivoluzione futurista del 1913, che elettrizza gli artisti, ma lascia perplessi i tipografi. Nel 1941 Carlo Frassinelli definisce le relazioni tra visione classica e moderna della tipografia nel Trattato di Architettura Tipografica. Nel secondo dopoguerra la tipografia italiana è rappresentata sopratutto dal lavoro della società Nebiolo e dall’opera di Giovanni Mardersteig e Alberto Tallone.

ulteriori, detti proto-tipi, secondo un principio genealogico. I caratteri proto-tipi emergono dalla tradizione corrente con un miglioramento formale e vengono riconoscuti come tali solamente a seguito di uno sguardo retrospettivo.

parte della g che scende sotto la linea di base, quando è completamente chiusa.

occhiello ascendente

VOX

Classificazione storica presentata da Maximilien Vox che si basa sul concetto di famiglie. Ogni famiglia corrisponde a uno stile grafico e a un momento storico determinato. I caratteri capostipite ne generano

Barra (asta orizzontale)

lo spazio di rispetto superiore del carattere.

t i p o g r a f i a

c l a s s i f i c a z i o n e

1962

a natomia

Metropol Forma Stop Dattilo Novarese Fenice

1967 1968 1970 1974 1978 1980

Sinibaldi Paganini Landi

1933 1933 1933

Fluidum Quirinus Landi Echo

1938 1939 1939

Cicogna Hastile Atheneum Rondine Normandia Augustea Microgramma

1940 1941 1945 1948 1949 1951 1952

Francesco Simoncini 1912 - 1975 Formazione da ingegnere e con un’esperienza alla Ducati. Diventa socio dell’azienda del padre di ricambi per Linotype, la macchina tipografica inventata negli Stati Uniti a fine Ottocento, dal secondo dopoguerra rivoluziona e velocizza il processo di stampa, e decide

di puntare non più sui ricambi, ma sulla produzione di matrici per Linotype, di cui innova il metodo. Diventato direttore, si dedica alla progettazione di alcuni caratteri.

Caratteri Imitano la scrittura calligrafica, soprattutto nella continuità tra le lettere.

Gotici

Decorativi

Si ispirano agli scritti amanuensi, base per i caratteri mobili di Gutemberg.

Sono espressione di un gusto della cultura visiva che li ha prodotti.

Industrie

Società Nebiolo 1880 - 1978

Officine Simoncini

Fonderia di caratteri e progettazione di inediti all’interno dello Studio Artistico

Ricambi e produzione di matrici per Linotype

Torino

Bologna

Delia Aster Garamond Simoncini Dominante Life Armstrong

1880 - 1998

1951 1958 1958 - 1961 1962 1965 1970

scopri di più su Campo Carattere

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Le tre infografiche riassumono a livello introduttivo temi tipografici utili alla comprensione dei caratteri.

Sono realizzate in formato A2 per poter

Ps

Id

essere stampate e utilizzate durante i workshop e i laboratori didattici di Anonima Impressori.

indice


a natomia

della

let tera

Bianco

Vertice

Discendente

Orecchio

Barra (asta orizzontale)

Altezza della maiuscola

Asta

Grazia

Occhiello

Collo

Altezza della minuscola

Ascendente

Raccordo (staffa)

Cappio

lo spazio di rispetto superiore del carattere.

altezza della lettera maiuscola dalla linea di base al vertice.

detta anche altezza delle x, è l’altezza di una lettera minuscola escluse ascendenti e discendenti.

punto esterno che congiunge due tratti, nella parte superiore della A, della M o inferiore della M.

asta o parte inferiore delle minuscole che scende sotto la linea di base, come la p o la g.

piccola sporgenza della pancia della g o dell’asta della r.

asta orizzontale delle lettere. Vedi la A, H, f, t.

bkQs

ANATOMIA DELLA LETTERA

principale linea verticale o obliquadi una lettera, come nella L, B, V o A.

piccola terminazione alla fine di un’asta, di un braccio o di una gamba.

Spazio bianco racchiuso all’interno di una pancia in una minuscola.

asta delle minuscole che supera l’altezza della minuscola. Vedi b, d e k.

curva che congiunge la grazia all’ asta verticale

asta obliqua vertice

tratto che collega l’occhiello e il cappio della g.

linea di base

parte della g che scende sotto la linea di base, quando è completamente chiusa.

occhiello ascendente

orecchio

Afgx

bianco altezza della maiuscola altezza della minuscola

sperone

Pancia

barra

collo

discendente cappio

asta verticale pancia

asta orizzontale o obliqua superiore dei caratteri, aperta da un lato, come la E, K e L.

grazia

Cassa

braccio

ascendente

cassa

Spazio bianco racchiuso all’interno di una pancia in una maiuscola.

spina

bkQs

gamba

coda

Glossario

asta ovale che racchiude l’occhiello come in b, p e O.

Braccio raccordo

occhiello

Punto

Tratto

Corpo

Cicero

sottounità standard di misura tipografica, 1/12 della riga Cicero.

altezza del carattere, comprende ascendenti e discendenti

linea principale di un carattere.

unità di misura tipografica europea suddivisa in 12 punti, equivalente a 4,512 mm.

asse verticale

linea di base

Asse

inclinazione suggerita dal rapporto tra i pieni e i filetti di una lettera. Può essere obliqua o verticale.

Il glossario definisce alcuni dei termini tecnici più ricorrenti nel sito. scopri di più su Campo Carattere

sperone

occhiello

Pancia

gamba

coda

Glossario

asta ovale che racchiude l’occhiello come in b, p e O.

Punto

Tratto

Nella parte centrale dell’infografica vengono analizzate le componenti della lettera. Braccio

asta orizzontale o obliqua superiore dei caratteri, aperta da un lato, come la E, K e L.

Cassa

Spazio bianco racchiuso all’interno di una pancia in una maiuscola.

sottounità standard di misura tipografica, 1/12 della riga Cicero.

Corpo

altezza del carattere, comprende ascendenti e discendenti

linea principale di un carattere.

Cicero

unità di misura tipografica europea suddivisa in 12 punti, equivalente a 4,512 mm.

Asse

Spina

curva principale della S o della s.

Linea di base

linea inferiore su cui poggia la minuscola.

Sperone

piccola sporgenza presente sull’asta principale della G o della b.

Gamba o Coda

inclinazione suggerita dal rapporto tra i pieni e i filetti di una lettera. Può essere obliqua o verticale.

asta diagonale inferiore della R e della K.

scopri di più su Campo Carattere

La lezione aiuta a comprendere i il linguaggio specifico presente nelle infografiche e i principi di catalogazione formale dei caratteri.


c l a s s i Classificazione storica presentata da Maximilien Vox che si basa sul concetto di famiglie. Ogni famiglia corrisponde a uno stile grafico e a un momento storico determinato. I caratteri capostipite ne generano

CLASSIFICAZIONE c l a s s i f i c a z i o n e

VOX

Classificazione storica presentata da Maximilien Vox che si basa sul concetto di famiglie. Ogni famiglia corrisponde a uno stile grafico e a un momento storico determinato. I caratteri capostipite ne generano

1954

Moderni

Umanistici

Garaldi

XVI e XVII sec.

Reali

XVIII sec.

Didoni

Chiamati come gli stampatori Veneziani durante l’umanesimo.

XV sec.

fine XVIII inizio XIX sec.

Meccanici

Dall’unione dei nomi Claude Garamond e Aldo Manuzio.

XIX sec.

Lineari

I caratteri delle monarchie. Incarnano lo spirito sia razionale che realista dell’Illuminismo.

XIX e XX sec.

Dall’unione dei nomi Didot e Bodoni. Contemporanei all’età della ragione e al Neoclassicismo.

Dai caratteri delle prime macchine da scrivere Remington del 1873.

Interpretano le correnti del Novecento: Naturalismo, Modernismo ed estetica neutra degli anni Novanta.

Classici

Calligrafici

Incisi

Scritti

Manuali

1962

Classici

ulteriori, detti proto-tipi, secondo un principio genealogico. I caratteri proto-tipi emergono dalla tradizione corrente con un miglioramento formale e vengono riconoscuti come tali solamente a seguito di uno sguardo retrospettivo.

L’ Association Typographique Internationale aggiunge due famiglie di caratteri alla classificazione Vox.

Umanistici

1

Lapidari

Classificazione funzionale di Aldo Novarese, che si concentra sull’osservazione dei tratti terminali delle aste delle lettere, così come

Caratteri ispirati alla capitale lapidaria romana, con terminazioni quasi triangolari che ricordano il colpo di scalpello su pietra.

quella di Francis Thibaudeau del 1924, considerando la successione cronologica, principio della classificazione storica di Vox.

7

Ornati

Disegno tratto dalle iscrizioni epigrafiche latine su pietra.

Spezzati

Garaldi

Un universo a parte di caratteri, dal cirillico al greco e molti altri.

Dal latino Manus, il disegno è ispirato ai manoscritti antecedenti all’epoca di Gutenberg. Differiscono dagli Scritti per una corsività trattenuta.

Classificazione di Lewis Blackwell che si basa sull’analisi storico-culturale, a partire da quella di Vox, e dei tratti rappresentativi

XVI e XVII sec.

Non Latini

dei caratteri. Questa analisi si riferisce agli alfabeti latini disegnati fino agli anni 80 e si pone come ispirazione per nuove analisi.

Caratteri che richiamano la scrittura gotica e pre-gotica in tutte le sue varianti.

Medievali

3

Veneziani

Egiziani

XV sec.

Caratteri che derivano dalla tipografia del Quattrocento a Venezia. Il disegno è scorrevole e con contorni morbidi.

Francesi

Umanistici

XV sec.

4

Transizionali

XVIII sec.

Caratteri contemporanei alle campagne napoleoniche in Egitto, a cui devono il loro nome. Le lettere sono caratterizzate da un segno robusto con grazie spesse e scarso contrasto.

Romani Antichi

9

Lineari

Caratteri elaborati a partire dal XIX secolo, caratterizzati da una struttura geometrica, priva di terminazioni nelle aste e decorazioni.

XVI sec.

Si ispirano alla scrittura dei manoscritti del Quattrocento, tonda e larga, ottenuta con un pennino largo.

I primi esempi sono forniti dallo stampatore Aldo Manuzio e dal punzonatore Francesco Griffo.

XV sec.

La forma delle lettere rappresenta una transizione tra la tipografia umanistica e i caratteri bodoniani.

1992

Caratteri decorativi che arricchiscono la forma della lettera, si ispirano ai capolettera del periodo Carolingio.

XV sec.

8

Egiziani

XX sec.

Inglesi Caratteri dalle grazie squadrate che riscossero grande successo alla fine degli anni Venti e nei primi anni Trenta.

Grotteschi Massicci e spesso solo maiuscoli, sono i primi alfabeti senza grazie, che compaiono all’inizio dell’Ottocento.

Lineari

XIX e XX sec.

Neo-Grotteschi Simili ai Grotteschi, si differenziano per lo spessore delle aste meno forte e per le g con una coda aperta.

Geometrici Seguono le regole delle forme geometriche elementari e mantengono uno spesso costante nelle aste aperta.

Umanistici

10

Fantasie

XV sec.

Caratteri di libera ispirazione formale, non altrimenti classificabili. Trovarono nuova linfa durante il periodo Liberty.

Transizionali

XVIII sec.

Così vengono chiamati i caratteri della fine del Settecento che transitano dal romano antico al moderno.

Didoni

fine XVIII inizio XIX sec.

Caratteri che fanno riferimento alle scritture gotiche tedesche

Disegno tratto dalla scritture calligrafiche che accompagnano la stampa in tutte le epoche.

La lezione mostra in alto la classificazione di Vox, che è stata la base per le due principali successive, messe a confronto. Quella di Novarese che segue uno sviluppo formale e quella di Blackwell che analizza uno svilippo storico. 2

Chiamati come gli stampatori Veneziani durante l’umanesimo.

XV sec.

Novarese Black well

1957

V

Si ispirano alla scrittura maiuscola umanistica e a quella romana antica, eliminando le grazie.

Dall’unione dei nomi Claude Garamond e Aldo Manuzio.

Meccanici

XIX sec.

IlReali materiale di analisi Lineari dei sec. caratteri deriva dalla XIX e XX sec. XVIII scansione di testi tematici. I caratteri delle monarchie. Incarnano lo spirito sia razionale che realista dell’Illuminismo.

Novares Scopo dell’infografica è mostrare all’utente le difficoltà e i limiti della catalogazione dei caratteri.

1957

Classificazione funzionale di Aldo Novarese, che si concentra sull’osservazione dei tratti terminali delle aste delle lettere, così come

quella di Francis del 1924, consid la successione cr principio della cla storica di Vox.


Alberto Tallone

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1898 - 1968 Tipografo e artista erudito. Italiano, ma molto legato alla Francia dove si forma professionalmente e dirige un’attività per molti anni. Nel 1959 si trasferisce da Parigi ad Alpignago, insieme alla stamperia, che continuano a portare avanti tutt’ora i due figli, Ernico e Aldo.

Caratteri

900’ ITALIANO TIPOGRAFICO

teri

a Giovanni. Fonda in Svizzera l’Officina Bodoni, la sua stamperia. Sceglie questo nome, poichè i primi caratteri che usa sono quelli del Bodoni, di cui trova le matrici nel museo di Parma. Nel 1927 si trasferisce a Verona per stampare l’Opera Omnia di Gabriele d’Annunzio in uno stabilimento tipografico di Arnoldo Mondadori. In seguito vi si trasferisce con la famiglia e la stamperia e qui rimane fino alla morte.

1949

Tallone

Alessandro Butti 1893 - 1959

1967 1968 1970 1974 1978 1980

1934 1935 1935

Veltro Razionale Neon

1902 - oggi

Scuole

Torino

Scuola del libro della Società Umanitaria 1904 - oggi

Milano

Caratteri

Idea più di 100 alfabeti con circa 300 serie

Caratteri

Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia ora Istituto Professionale Bodoni-Paravia

Insegna disegno del carattere alla Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia: fra i suoi allievi si segnala Aldo Novarese. Svolge la mansione di proto, capo operaio, nella tipografia interna alla Nebiolo, prima di diventare direttore dello Studio Artistico nel 1936, ruolo che mantiene fino al 1952.

chiusura nel 1978. Dopo quell’anno, inizia per lui una nuova era come disegnatore di caratteri free-lance.

1929 1935 1935 1950 - 1951 1946 - 1952

Giulio Da Milano Pittore, insegnante e direttore della Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia. Dal 1933 al 1936 dirige lo Studio Artistico della Nebiolo, ruolo per cui viene scelto da Raffaello Bertieri.

1934 1935 1935

Metropol Forma Stop Dattilo Novarese Fenice

Griffo Zeno Fontana Pacioli Dante

Sinibaldi Paganini Landi

1933 1933 1933

Fluidum Quirinus Landi Echo

1938 1939 1939

Cicogna Hastile Atheneum Rondine Normandia Augustea Microgramma

1940 1941 1945 1948 1949 1951 1952

Aldo Novarese 1920 - 1995 Alla Regia Scuola Tipografica Vigliardi-Paravia, Le scuole sono posizionate diretta a quel tempo da Giulio da Milano, incontra Alessandro Butti che, diventato ad un livello di lolettura direttore, invita a lavorare presso la fonderia dello Studio Artistico della Nebiolo. Nel 1952 prende il suo posto alla differente rispetto direzione e rimane in azienda fino alla sua agli autori.

chiusura nel 1978. Do per lui una nuova era di caratteri free-lance.

Idea più d alfabeti co 300 serie

Caratteri

Francesco Simoncini

Le figure più importanti vengono posizionate per periodo 1912 - 1975 di attività e per collegamenti a scuole, industrie o riviste. Formazione da ingegnere e con di puntare non più sui ricambi, ma sulla un’esperienza allaeDucati. Diventa socio produzione di matrici per Linotype, Ogni personaggio ha una breve biografia l’elenco dell’azienda del padre di ricambi per di cui innova il metodo. Diventato Linotype, la macchina tipografica inventata direttore, si dedica alla progettazione dei caratteri che ha progettato durante la sua carriera. negli Stati Uniti a fine Ottocento, dal di alcuni caratteri. secondo dopoguerra rivoluziona e velocizza il processo di stampa, e decide

Caratteri

L’infografica Nova riassume il ‘900 Augustea 1951 tipografico italiano tramite 1954 Juliet Garaldus le sue figue più importanti, 1956 Estro 1961 le scuole, le riviste e le industrie Eurostile 1962 che il lettore incontra Magister nella 1966 navigazione dei caratteri su Campo Carattere.

Metropol Forma Stop Dattilo Novarese Fenice

Società Nebiolo 1880 - 1978

Officine Simoncini

Fonderia di caratteri e progettazione di inediti all’interno dello Studio Artistico

Ricambi e produzione di matrici per Linotype

1880 -


BOLOGNA City Branding Progetto di rebranding dell’identità di Bologna Città Metropolitana e di sensibilizzazione alla nuova identità collettiva, seguendo le linee guida del bando del Comune.

Sistema di installazioni declinato sul territorio urbano e periferico, con lo scopo di promuovere la nuova identità di bologna città metropolitana

Ai

Ps

e il senso di appartenenza al territorio.

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IL LOGO

C C 50% 50% R R 136 136 MM 0% 0% G G 202 202 Y Y 30% 30% B B 192 192 K K 0% 0%

t. 80% t. 80%

C C 27% 27% R R 139 139 MM 100% 100% G G 2424 Y Y 100% 100% B B 1818 K K 33% 33%

C C 38% 38% R R 176 176 MM 0% 0% G G 211 211 Y Y 50% 50% t. 80% t. 80% B B 153 153 K K 0% 0%

C C 4% 4% R R 246 246 MM 21% 21% G G 203 203 Y Y 70% 70% B B 9797 K K 0% 0%

%% C C 1111 R R 213 213 %% MM 7878 G G 8383 %% t. 80% Y Y 7474 t. 80% B B 6464 2% K K 2%

RR 88 GG 5 5 BB 55

C C 83% 83% MM 77% 77% Y Y 61% 61% K K 94% 94%

t. 80% t. 80%

t. 80% t. 80%

t. 80% t. 80%

Volendo costruire l’identità di una realtà complessa, com’è quella di Bologna Metropolitana, il carattere della città è interpretato isolando le sue energie trascinanti: la vivacità giovanile, in continuo rinnovamento grazie al costante afflusso di universitari, e lo spirito imprenditoriale.

Il font usato è il Miriad Pro Regualar modificato per inserirsi nelle geometrie del pittogramma. La natura geometrica del logo permette una facile declinazione in applicazioni e installazioni sul territorio.


SUMO cartolina Cartolina realizzata durante il tirocinio presso Anonima Impressori per la presentazione della carta Sumo Favini alla fiera Packaging Premiere di Milano 2017.

A sinistra l’elaborato ufficiale consegnato al committente, a destra un approccio alternativo illustrato. Per la composizione sono stati usati

Ai

Ps

caratteri di legno della collezione di anonima impressori.

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Y

NEIL YOUNG AND FRIENDS cd box Progetto personale realizzato in occasione dei 50 anni di carriera musicale di Neil Young.

La copertina interpreta la stratificazione di generi musicali che neil young ha assorbito durante la sua carriera e il legame sia iconografico che politico,

Ai

Ps

con la tradizione dei nativi americani. il carattere tipografico è stato scelto per il disegno della y, che traccia un simbolo della pace quasi completo.

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Illustrazione


CARTONEROS I’d love to change the world Progetto grafico di beneficienza Per un est-etica senza fissa dimora. Una soluzione grafica ad un problema sociale, in collaborazione con l’associazione Onlus Amici di Piazza Grande.

La copertina del quaderno interpreta graficamente il brano dei ten years after i’d love to change the world. lo stile grafico in linea con gli anni

Ps

della canzone, vuole suscitare una riflessione sulle problematiche sociali, presenti oggi come nel

1971.

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DIMAI-MUNARI illustrazione Progetto personale realizzato per illustrare il DIMAI, un metodo di pensiero divergente presentato durante il corso di Scienze e Applicazioni del Pensiero Creativo, mettendolo a confronto con il metodo Munari.

(1)

(2)

Il modello dimai (1) mostra il successo creativo dell’elaborazione di informazioni di tipo irrilevante. la tavola lo mette a confornto con il metodo munari (2), creando un parallelo tra il percorso

Ps

del progettista e quello dantesco sintetizzato nella metafora del giunco nel primo capitolo del purgatorio.

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MUSIC DREAM illustrazione Progetto personale realizzato a seguito dell’ascolto del brano Watermelon in Easter Hay di Frank Zappa.

L’illustrazione mostra l’evoluzione dell’ascolto: il dialogo con la musica che diventa evocazione di ricordi ed emozioni in un progressivo distacco

Ps

dalla realtà, in cui il lettore musicale rimane l’ultimo ponte di collegamento.

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3D e Video


LAMBDA modellazione 3D e video Progetto realizzato durante il corso di Real Time Rendering: riprogettazione di un oggetto a partire dal suo rilievo.

Lamba nasce dalla modellazione 3D e di real time rendering di una lampada da campeggio. la torcia è stata migliorata e modificata formalmente sfruttando

Ai

le possibilitĂ date dallo studio delle

CREO 3.0

VRED

sue parti e del funzionamento.

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TALDEG video Video realizzato per il lancio promozionale della startup bolognese Taldeg sulla piattaforma di crowdfounding Eppela.

A partire dal materiale girato fornito, è stato creato un video esplicativo delle funzioni del servizio attraverso il montaggio e la creazione di animazioni.

Ai

Ps

gli elementi grafici, i font e il taglio comunicativo rispettano le linee guida dell’identità della startup.

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bocchi.federico@outlook.it +39 333 8642567

in www.linkedin.com/in/federico-bocchi

Federico Bocchi - Portfolio 2018 dynamic  
Federico Bocchi - Portfolio 2018 dynamic  
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