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IL CONTO CONSUNTIVO DEL 2012 CURNO, INCONTRIAMOCI SUL LAVORO


ORARI DI RICEVIMENTO LUISA GAMBA martedì, giovedì

10-12

10-12 MIRIAM RIZZO 15-19 mercoledì

10-12

su appuntamento: PERLITA SERRA lunedì, mercoledì, sabato giovedì CLAUDIO CAVAGNA martedì, giovedì VITO CONTI lunedì giovedì sabato

I consiglieri ALDO BENEDETTI, 10-12 PAOLA BELLEZZA e CLARA COLOMBO ricevono su appuntamento. 11-12 17-19 Per fissare gli appuntamenti 11-13 telefonare al n. 035 603010

Periodico dellʼamministrazione comunale di Curno. Registrazione presso il Tribunale di Bergamo, n.22 del 5 12 2012 Anno I, n. 1, dicembre 2012

DIRETTORE RESPONSABILE Roberto Cremaschi

STAMPA PRESSO

Gammalito Srl - Curno

PROGETTAZIONE GRAFICA E IMPAGINAZIONE

Studio BoaBab

QUESTO NOTIZIARIO E’ ONLINE: WWW.COMUNE.CURNO.BG.IT

SOMMARIO Pagine Editoriale – un anno da sindaco

2

Il conto consuntivo del 2012

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Premio ai giovani eccellenti

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Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo

5

Bambini all’opera per creare l’arboreto

Pagine Curno, incontriamoci sul lavoro

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Il Maggio Musicale

14

Vandalismi

14

Bella la neve, ma quanto ci costa!

14

5

La seconda farmacia

14

Un incendio nel cantiere della nuova scuola

6

Che ne pensano i genitori?

14

Diamoci una mano

7

Nel domani da cittadini

15

Metti un pomeriggio a casa tua….

10

15

Retecurno: percorso di formazione

11

Le proposte per il Piano per il Diritto allo Studio 2013/14 Avvisi

16

L’amministrazione, giorno dopo giorno

10/13

L’EDITORIALE - UN ANNO DA SINDACO Da poco più di un anno sono sindaco di Curno, un impegno che rappresenta una responsabilità e un onore. Una responsabilità piena e impegnativa, perché ci sono scelte che incidono sulla qualità della vita dei cittadini e sulle trasformazioni del territorio, ci sono esigenze, bisogni e aspettative che attendono risposte efficaci; il tempo passa in fretta e a volte si ha l’impressione di non riuscire a realizzare il programma per il quale siamo stati eletti. Ma la mia è una “responsabilità limitata”, perché oggi ogni sindaco e ogni amministrazione vede fortemente ridotta la propria capacità di decisione dai vincoli imposti dall’esterno; troppo spesso ogni sindaco deve ripetere come un ritornello: “non si può fare, non si può intervenire, non si può organizzare,… “ perché il patto di stabilità ci blocca. E le idee, i progetti, le trasformazioni non si concretizzano. Nonostante ciò, stiamo lavorando sodo e, insieme alle critiche,

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l’ambasciatore del Burkina Faso in visita a Curno


riceviamo anche delle belle attestazioni di apprezzamento e di stima che sono molto gratificanti e che aiutano a rinnovare l’impegno. È motivo di orgoglio essere il sindaco di un paese ricco di belle esperienze e di belle persone: i volontari che si sobbarcano un lavoro enorme per organizzare e portare avanti le mille iniziative nei diversi settori, i genitori che collaborano per offrire il meglio ai propri figli, gli anziani che si mettono in gioco per trasmettere ai ragazzi le loro abilità manuali, il bellissimo gruppo dei neo maggiorenni a cui è stata consegnata la Costituzione in occasione della Festa della Repubblica, i bambini che arrivano ordinatamente in Municipio per visitare la biblioteca o le belle fotografie esposte, gli studenti e i giovani sportivi che hanno ottenuto risultati eccellenti, i tanti giovani musicisti di Curno che, con i loro insegnanti, onorano il nostro paese, gli imprenditori che chiedono collaborazione per lo sviluppo delle loro attività e, non ultimi, i volontari che con i giovani disabili vivono esperienze coinvolgenti e sempre nuove. Le emozioni più intense vengono nell’incontro con le persone che vogliono sottopormi problemi, richieste, suggerimenti o an-

che solo scambiare due chiacchiere; in particolare, la celebrazione dei matrimoni è sempre coinvolgente, perché le parole “Vi dichiaro marito e moglie” sono parole efficaci, che trasformano la realtà di quella coppia che esce dalla sala consiliare come famiglia. E penso anche a quei genitori preoccupati per i propri figli malati o senza lavoro o in situazioni davvero problematiche, a quei padri che hanno perso il lavoro, a quei giovani che non riescono a trovare un lavoro dignitoso e a costruirsi un futuro tranquillo, a quelle persone venute da lontano che dopo dieci, venti anni di lavoro in Italia si ritrovano senza più nulla e senza prospettive. Rinnovo l’invito a venire in Municipio per chiedere spiegazioni, protestare, scambiare idee, parlare non solo con me, ma anche con gli assessori per ricevere informazioni di prima mano, per conoscere le ragioni delle scelte, per un dialogo che ci aiuti a capire i diversi punti di vista. Perilta Serra, sindaco

IL CONTO CONSUNTIVO DEL 2012 La chiusura del conto consuntivo del 2012 sancisce la positività contabile del bilancio del Comune di Curno e il raggiungimento dell’obiettivo fissato dal patto di stabilità interno con un saldo positivo di soli 6.571,50 euro sull’obiettivo fissato. Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’enorme sforzo della ragioneria, degli uffici comunali, del segretario e degli amministratori che hanno dovuto adattare ripetutamente il bilancio ai continui decreti modificativi, tenere sotto stretto e costante controllo le spese, ma che hanno saputo incrementare le entrate.

RIASSUNTO DI AMMINISTRAZIONE 2012

RESIDUI

(RISULTATO DI RESIDUI, DELLA COMPETENZA E RISULTATO AMMINISTRAZIONE)

MOVIMENTI

COMPETENZE

TOTALE

FONDO DI CASSA INIZIALE 01/01/2012 (+) RISCOSSIONI (+) PAGAMENTI (-) FONDO CASSA FINALE 31/12/2012

6.851.995,01 1.740.764,36 1.793.744,02 6.799.015,35

6.058.382,51 6.250.921,60 -192.539.09

6.851.995,01 7.799.146,87 8.044.665,62 6.606.476,26

RESIDUI ATTIVI RESIDUI PASSIVI RISULTATO: AVANZO (+) O DISAVANZO (-)

171.130,32 4.273.323,71 2.696.821,96

659.923,59 1.584.568,66 -1.117.184,16

831.053,91 5.857.892,37 1.579.637,80

AVANZO/DISAVANZO ESERCIZIO PRECEDENTE APPLICATO COMPOSIZIONE DEL RISULTATO (RESIDUI E COMPETENZA)

-1.893.188,00

-1.893.188,00

803.633,96

776.003,84

In questo anno di transizione tra le amministrazioni guidate dai sindaci Gandolfi e Serra, la situazione ha presentato diversi elementi di particolare criticità: • l’obiettivo fissato dal patto di stabilità ammontava a 577.036 euro; in estrema sintesi, questo significa che le entrate dovevano superare le spese dell’anno per un importo pari almeno a quella cifra. Nel mese di ottobre la Regione Lombardia ha offerto la possibilità di aderire al patto di stabilità verticale: in questo modo, l’irraggiungibile obiettivo veniva abbassato a 265.372 euro - ancora superiore a quello fissato per il 2011, che era di 208.900 euro! • Le entrate tributarie, che rappresentano l’82% delle entrate

correnti, con le novità della nuova IMU e nonostante i ritocchi alle aliquote apportate dall’amministrazione, sono risultate inferiori di oltre 140.000 euro alle previsioni indicate dallo Stato e di oltre 296.000 euro rispetto al 2011; una diminuzione delle entrate che il fondo di riequilibrio ha solo in piccola parte compensato; • le entrate in conto capitale sono risultate di oltre 1.212.000 euro, ma non hanno potuto essere impiegate per realizzare le opere programmate per il 2012; il 98,8% delle spese sostenute nell’anno si riferiscono infatti a lavori programmati in anni precedenti e finanziati con fondi a residuo. Lavori quindi programmati e iniziati dalla precedente amministrazione, ma pagati so-

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prattutto a partire dai mesi estivi, nonostante che il bilancio del 2011 si fosse chiuso con un saldo positivo sul patto di stabilità di 420.958 euro: una cifra che la precedente amministrazione avrebbe potuto e dovuto utilizzare a fine anno 2011 per sal-

dare una buona parte dei debiti che sono invece ricaduti sul patto di stabilità del 2012. Nel secondo semestre del 2012, la nostra amministrazione ha compiuto due scelte di cui confermiamo ancora oggi la validità: 1. L’estinzione anticipata di sei dei sette mutui in atto, nonostante il peso dell’indennizzo (387.440 euro) sul bilancio 2012, perché questa scelta produrrà una riduzione delle spese correnti soprattutto negli anni futuri. 2. L’accettazione della richiesta degli operatori del PII Briantea Nord di rateizzare le somme dovute, al fine di poter sottoscrivere la convenzione che dovrebbe consentirci di riavviare il cantiere della scuola primaria, fermato nel 2007. Ora siamo impegnati nella preparazione del bilancio di previsione per il 2013, ma ancora ci sono enormi incertezze che riguardano l’IMU e la TARES. Purtroppo anche per quest’anno i Comuni italiani devono cercare di programmare la propria azione amministrativa senza certezze, senza alcuna garanzia sulle entrate tributarie e sui trasferimenti dallo Stato.

PREMIO AI GIOVANI ECCELLENTI

Il Piano per il Diritto allo Studio approvato nel settembre 2012 non comprendeva risorse per attribuire premi agli studenti meritevoli, a causa della necessità di contenere il più possibile le spese; ma la giunta si era impegnata a cercare sponsor per consegnare un riconoscimento a chi non solo ha fatto il proprio dovere, ma lo ha fatto con impegno, costanza, passione, tanto da ottenere risultati eccellenti. La società Media Market ha risposto all’invito e ha offerto undici ebook con relativo abbonamento, che l’amministrazione ha poi integrato con un ulteriore acquisto per poter premiare tutti i ragazzi che si sono distinti e che hanno presentato le proprie candidature. Si tratta di nove alunni che, nel 2012, hanno concluso la scuola secondaria superiore di I grado con i risultati migliori: Giulia Bemporad, Martina Caccia, Sara Foiadelli, Mattia Guarnerio, Viola Locatelli, Giulia Mazzà, Enrico Nicoli, Cristina Rossi, Lorenzo Valota. Il premio intitolato al preside Franco Gatti è stato assegnato ad Ambra Cimardi, che ha conseguito il diploma di maturità con la votazione di 100/100 e a Lisa Bonati, che si è laureata con 110 e lode presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna. Sono stati poi premiati due giovanissimi sportivi, che hanno conseguito eccellenti risultati a livello nazionale o regionale: Gabriele Segale, campione italiano cadetti nei 300 m

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ostacoli e nella staffetta 4x100 e Roberto Piazza, giovanissimo campione di scherma a livello regionale, che punta a più alti obiettivi. Infine, abbiamo avuto il piacere di premiare un giovane, Claudio Locatelli, che ha ottenuto il premio Outstanding Award attribuito dall’ONU al migliore giovane diplomatico in un concorso internazionale.


MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÁ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO L’amministrazione ha aderito il 29 gennaio al Manifesto per la legalità contro il gioco d’azzardo, proposto dalla Scuola delle Buone Pratiche, da Terre di Mezzo e da Legautonomie, a seguito dei dati allarmanti che descrivono il fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo. Si stima infatti in cento miliardi di euro il fatturato annuo del settore del gioco d’azzardo, che rappresenta il 4% del PIL nazionale, la terza “industria” del paese dopo ENI e FIAT, con quindici milioni di giocatori abituali e ottocentomila giocatori patologici. Il fenomeno è in crescita tra gli adolescenti: la media nazionale dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni che hanno giocato a videopoker e con le slot machine è del 46%, cresce quindi anche il numero dei giovani che si indebitano per giocare. Le conseguenze a livello sanitario e sociale sono molto pesanti: lo Stato incassa circa 8 miliardi dal lotto, dalle scommesse e dal gioco, ma ne spende più di 5 per

Il gioco d’azzardo costituisce una nuova forma di dipendenza che distrugge le persone, le famiglie, le comunità. Bisogna ricostruire una cultura del guadagno basato sul lavoro, non sull’azzardo e sulla fortuna. curare la dipendenza dal gioco d’azzardo. Il gioco patologico sta distruggendo le persone, le famiglie, le comunità e modifica la percezione del valore del lavoro come fonte di guadagno, sostituendolo con l’azzardo da cui si spera di ottenere vincite favolose; il rischio aumenta in un periodo come questo di insicurezza, in cui il lavoro manca e, se c’è, è precario. Inoltre, il gioco d’azzardo lambisce o attraversa il mondo della criminalità, che controlla il giro delle scommesse clandestine e della frode e che si avvicina ai giocatori indebitati attraverso l’usura. Il Manifesto si pone quattro obiettivi: • una nuova legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso soprattutto ai minori; • leggi regionali in cui siano espliciti i compiti delle Regioni per la cura dei giocatori patologici, la prevenzione e il sostegno del-

le azioni dei Comuni; • potere di ordinanza dei sindaci per definire orari di apertura e distanza dai luoghi sensibili (scuole, palestre, oratori, centri sportivi); • attribuzione ai Comuni del parere preventivo vincolante per l’installazione di giochi d’azzardo. Con la sottoscrizione del Manifesto, l’amministrazione di Curno si è impegnata a costruire reti territoriali e sovracomunali con associazioni, enti, volontari, forze dell’ordine per azioni di informazione e formazione, prevenzione, controllo, vigilanza, contrasto. Sono stati coinvolti anche gli esercenti per sensibilizzarli ai rischi del gioco patologico e per costruire insieme una cultura del guadagno e del lavoro; alcuni di loro hanno già spontaneamente rinunciato al guadagno garantito dalla presenza nel locale delle slot machine. Verrà distribuito un logo per valorizzare il valore etico di questa loro scelta. Nell’ambito di questo progetto, l’amministrazione ha organizzato un percorso che, partendo dalla valorizzazione del gioco come attività indispensabile per la crescita, per il divertimento e per la formazione, introduce il tema dei rischi dell’azzardo: “Curno si mette in gioco” che, oltre a momenti di riflessione, ha proposto anche serate di gioco e di divertimento.

BAMBINI ALL’OPERA PER CREARE L’ARBORETO A Curno, in via Donizetti, nell’area comunemente nota come “spazio degli asinelli”, sta nascendo un parco arboreto. Il progetto è di grande valore naturalistico e urbanistico per Curno sia perché crea una superficie a verde a servizio della cittadinanza in prossimità del centro abitato sia per il valore ambientale determinato dalla natura del progetto del parco, un arboreto da collezione e da didattica. Il progetto del parco arboreto nasce dalla collaborazione tra amministrazione

comunale, Ersaf ( Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle foreste ), la Scuola dell’infanzia “S. Giovanni Bosco” e l’Associazione Nazionale Forestali. L’area è stata suddivisa in cinque zone dove, in quattro anni, verranno piantumate cinque tipologie diverse di latifoglie tipiche e autoctone che creeranno altrettante tipologie di aree boschive: un arboreto pedemontano, uno di brughiera, uno di pianura, uno di area fluviale ed area umida e un ultimo arboreto per zone urbanizzate. Gli al-

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berelli sono offerti gratuitamente dall’Ersaf di Curno. La prima piantumazione di quaranta alberelli appartenenti ad area fluviale e ad area umida è avvenuta in data 15 aprile 2013 e ha visto come protagonisti dell’attività i bambini della sezione dei “grandi” della Scuola dell’infanzia “S.Giovanni Bosco”. I bambini si sono adoperati a piantare e annaffiare le piante, aiutati dagli insegnanti, dai nonni, dai numerosi volontari curnesi della Protezione Civile, del Gruppo Alpini, dell’Ersaf e dell’Associazione Nazionale Forestali. I bambini, molto operosi e coinvolti, erano stati preparati all’evento. Le insegnanti della scuola materna avevano infatti nelle settimane precedenti introdotto i bambini al progetto con molteplici obiettivi: conoscere l’albero, le parti che lo compongono e il suo ciclo di vita, capire l’importanza di assumere comportamenti responsabili verso la natura, imparare a osservare e a toccare la terra e, non meno importante, promuovere la condivisione di un’esperienza a favore dell’ambiente con gli adulti della propria famiglia e della stessa comunità. Ulteriore conferma di quest’ultimo impegno è la disponibilità dei nonni, i quali accompagneranno i nipoti a bagnare le piantine una volta a settimana fino alla fine di giugno, custodendo così con cura il prezioso lavoro dei nipoti.Il progetto e le collaborazioni si svilupperanno nei prossimi quattro anni e permetteranno all’amministrazione anche di applicare la legge 10/2013 inerente lo “Sviluppo per gli spazi verdi urbani”. La strada per la realizzazione del parco arboreto è ancora lunga, ma se verrà percorsa insieme dai diversi soggetti coinvolti, Curno riuscirà a compiere un’opera di utilità sociale e didattica ambientale molto importante a costi praticamente nulli, favorendo un rinnovato rapporto con gli spazi verdi e promuovendo la responsabilità individuale e condivisa nella salvaguardia dell’ambiente.

UN INCENDIO NEL CANTIERE DELLA NUOVA SCUOLA Nella notte tra il 20 e il 21 aprile, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel cantiere abbandonato della nuova scuola primaria in via Carlinga per domare un incendio che si era sviluppato per cause da accertare. I danni hanno ulteriormente peggiorato le condizioni di una parte dell’edificio, abbandonato da quasi sei anni. Il Sindaco ha sporto denuncia contro ignoti.

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DIAMOCI UNA MANO Sabato 16 marzo, durante la manifestazione “Solidarietà in piazza”, si è realizzato a Curno il primo evento pubblico del progetto “Diamoci una mano”. Nato da un’idea degli operatori dell’Ambito territoriale di Dalmine e finanziato dalla Fondazione Cariplo per tre anni (dall’aprile 2010 al marzo 2013), il progetto – attivo in diciassette comuni - punta a sensibilizzare la comunità locale verso una cultura della genitorialità condivisa, a favorire l’aggregazione di famiglie nel dare risposte collettive ai bisogni educativi dei figli, a sostenere le famiglie che si trovano in temporanea difficoltà attraverso l’apporto di famiglie-risorse disponibili a dare una mano, a dare vita a una rete di solidarietà in cui servizi pubblici, istituzioni locali, realtà di volontariato, famiglie e singoli cittadini concorrono insieme a creare benessere alla comunità. A Curno il progetto si è sviluppato partendo

Creare una cultura della famiglia La fatica delle famiglie è stata accentuata dalla crisi economica ma è preesistente: negli ultimi decenni ci sono stati dei profondi cambiamenti culturali che hanno influenzato il modo di “crearsi” come famiglia e di esserlo in una comunità, si sono creati nuove esigenze e bisogni diversificati. Basti pensare ad alcuni cambiamenti importanti: oggi molte mamme sono anche donne lavoratrici, il numero del componenti il nucleo familiare è diminuito, ci sono molte più separazioni e ricostituzioni di famiglie. Nella famiglia allargata ci sono molti più anziani rispetto al passato grazie all’aumento della speranza di vita, che ha però portato con sé una maggiore richiesta di cura. Non siamo più una società mono-culturale e ci dobbiamo spesso confrontare con famiglie con valori culturali diversi da quelli “tradizionali italiani”. Le famiglie lanciano segnali di fatica, c’è la sensazione che il tempo non sia mai sufficiente in proporzione all’aggiungersi di responsabilità e carichi sempre più grandi. Questa fatica si trasmette: quando si è stanchi è più difficile cogliere e considerare le difficoltà delle persone della porta accanto. Il servizio pubblico non sempre riesce a rispondere a queste esigenze perché a volte richiedono risposte troppo personalizzate: se in una famiglia monoparentale il genitore è costretto a turni di lavoro la mattina presto o la domenica, difficilmente il servizio pubblico potrà dare una risposta. Una risposta potrebbe invece venire su un piano diverso, quello della vicinanza e della solidarietà per cui “ci si dà una mano”: una risposta all’esigenza sopra descritta potrebbe arrivare dalla disponibilità di una famiglia ad accogliere il bambino negli orari in cui il genitore si deve assentare. A sua volta il genitore, che chiede aiuto per non lasciare soli i propri figli durante orari di lavoro, potrebbe aiutare altre famiglie nei tempi in cui è libero dall’attività lavorativa. “Diamoci una mano” a Curno è questo! Alcune famiglie si sono già messe in gioco e hanno deciso, dopo un primo incontro successivo all’evento in piazza, di cominciare a conoscersi e a cercare di capire come darsi una mano: si è parlato di aiuto nei compiti, di occupazione del tempo libero, della gestione del tempo libero nelle prime due settimane di scuola quando i bambini non rientrano il pomeriggio e di tanto altro ancora. Il gruppo non è chiuso, anzi!

dalla semplice considerazione che “nella storia di ogni famiglia ci sono momenti in cui abbiamo maggiormente bisogno dell’appoggio degli altri e momenti in cui invece siamo disponibili a darlo. Avere bisogno o avere del tempo per gli altri è qualcosa che tutti sperimentiamo”. Il progetto vuole quindi promuovere le esperienze di solidarietà tra famiglie e il reciproco aiuto e a Curno vede coinvolte molte realtà eterogenee del territorio, che hanno fatto della diversità un vero e proprio punto di forza. L’amministrazione comunale ha voluto confermare nel tempo la propria presenza al tavolo di lavoro perché la famiglia è una priorità politica e la solidarietà è il valore fondamentale di un paese che vuole essere una comunità e non solo un insieme di quartieri dormitorio.

Se qualcuno desidera saperne di più, può contattare il gruppo di lavoro inviando una mail a diamociunamano@libero.it oppure telefonando ai servizi sociali del Comune allo 035/603040. Pagina 7


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Fondo  nuovi  nati

Diamogli futuro: Fondo per lo Studenti  con  età  compresa  tra  18  e  40  anni studio

Diamogli futuro: Fondo per la Giovani coppie coniugate (o nuclei famigliari con Rilascio garanzia a copertura del 50% di un mutuo Rilascio garanzia a copertura del 50% di un I tassi applicati ai mutui garantiti non possono, Le garanzie vengono erogate dal www.abi.it,  www.gioventu.gov.it/ casa unico genitore con figli minori) con età inferiore a ipotecario destinato all'acquisto dell'abitazione mutuo ipotecario destinato all'acquisto per mutui a tasso variabile, superiori a euribor Fondo alle banche aderenti per i -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO 35 anni con reddito Isee non superiore a 35.000 principale  per  giovani  famiglie  con  lavoratori  "precari" dell'abitazione principale (non superiore a 90 mq + 150 bp per durate uguali o superiori a 20 finanziamenti ammissibili. Il Fondo ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO euro e con non più del 50% dello stesso derivante e che non rientri nelle categorie catastali di lusso anni, euribor + 120 bp per durate inferiori. Per è frutto dell'accordo tra ABI e da un contratto a tempo indeterminato, non in A1, A8 e A9) di importo non superiore a 200.000 mutui a tasso fisso non possono essere Ministero  della  Gioventù. possesso di altri immobili ad uso abitativo, salvo di euro. superiori a IRS + 150 bp per durate uguali o quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la superiori a 20 anni, IRS + 120 bp per durate proprietà  per  successione. inferiori

Bonus  Gas

Bonus  Elettrico

Esenzione  ticket

Finanziamento  agevolato

Finanziamento  agevolato

Finanziamento  agevolato

Sconto  sulla  bolletta

Sconto  sulla  bolletta

Esenzione  ticket  sanitari

Banche aderenti. Il Fondo è frutto www.fondonuovinati.it dell'accordo tra ABI e Dipartimento -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO per le politiche della famiglia della ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO Presidenza del Consiglio dei ministri.

Disoccupati iscritti negli elenchi anagrafici dei centri Esenzione dal pagamento dei ticket sanitari (spese per l'impiego e i familiari a loro carico con reddito farmaceutiche  e  specialistica  ambulatoriale) familiare  non  superiore  a  27.000  euro  considerando   il nucleo fiscale e non il nucleo anagrafico risultante dallo stato di famiglia. Lavoratori in Cassa integrazione straordinaria o in deroga o in contratto di solidarietà o in mobilità liste 223 e 236) e i familiari a loro carico. La retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale o indennità, non deve superare i massimali mensili INPS (nel 2012 931,28 euro per retribuzioni non superiori a 2.014,77  euro;  1.119,32  per  retribuzioni  superiori)

Per i disoccupati il codice di esenzione da Regione  Lombardia utilizzare per l'autocertificazione è E12. Per i lavoratori in CIGS/mobilità è E13. Inoltre, per i lavoratori in CIGS, nel calcolo della retribuzione non  si  conteggiano  gli  assegni  familiari.

-­‐  www.regione.lombardia.it -­‐  www.cgil.bergamo.it -­‐  Servizi  sociali  Curno

Famiglie a basso reddito e numerose. Il disagio Sconto sulla bolletta dell'energia elettrica. Solo per Il valore del bonus è determinato ogni anno I moduli per la richiesta sono disponibili presso Governo. Autorità per l'Energia -­‐  telefono  800.166.654 economico è attestato dalla presenza di indicatore l'abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a dall'Autorità dell'energia. Equivale ad un i comuni (oppure nei siti indicati nella colonna Elettrica  e  il  Gas. -­‐  www.autorita.energia.it ISEE non superiore a 7.500 euro, oppure non 3 kW (fino a 4 componenti famigliari) o fino a 4,5 kW risparmio del 20% circa sulla spesa media annua contatti) e devono essere consegnati al -­‐  www.sviluppoeconomico.gov.it superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (per  famiglie  con  più  di  4  componenti) presunta (al netto delle imposte) di una famiglia Comune di residenza o presso altro istituto -­‐  www.bonusenergia.anci.it (con 4 o più figli a carico). Inoltre le famiglie presso tipo. Il valore del bonus è differenziato in base al eventualmente designato dal Comune. Lo -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO cui vive un malato grave che debba usare macchine numero dei componenti della famiglia. Per i sconto viene corrisposto direttamente in ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO a funzionamento elettrico per il mantenimento in soggetti in gravi condizione di salute il valore del bolletta. Il bonus elettrico per le famiglie è vita. Viene esteso automaticamente anche ai bonus è definito in base al consumo delle cumulabile con quello per i malati gravi. E' titolari  della  CARTA  ACQUISTI. apparecchiature salvavita che il malato utilizza. cumulabile  anche  con  il  Bonus  Gas Sulla base del certificasto compilato dalla ASL ad ogni cliente viene attribuito uno dei tre livelli di bonus previsti. La durata del bonus è di 12 mesi. Entro un mese dalla scadenza, il cliente può richiedere, se ne ha ancora i requisiti, il rinnovo. Per i malati gravi non è necessario chiedere il rinnovo.

Famiglie a basso reddito e numerose. Il disagio Sconto sulla bolletta del gas (esclusivamente per il gas Il valore del bonus è determinato ogni anno I moduli per la richiesta sono disponibili presso Governo. Autorità per l'Energia -­‐  telefono  800.166.654 economico è attestato dalla presenza di indicatore naturale distribuito a rete, quindi non per il gas in dall'Autorità dell'energia. Equivale ad un i comuni (oppure nei siti indicati nella colonna Elettrica  e  il  Gas. -­‐  www.autorita.energia.it ISEE non superiore a 7.500 euro, oppure non bombola  o  GPL) risparmio del 15% circa sulla spesa media annua contatti) e devono essere consegnati al -­‐  www.sviluppoeconomico.gov.it superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose presunta (al netto delle imposte) di una famiglia Comune di residenza o presso altro istituto -­‐  www.bonusenergia.anci.it (con  4  o  più  figli  a  carico) tipo. Il valore del bonus è differenziato per eventualmente designato dal Comune. Lo -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e sconto viene corrisposto direttamente in ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura, bolletta. Nel caso di riscaldamento acqua calda e riscaldamento insieme), numero di centralizzato, quindi in assenza di un contratto persone e zona climatica di residenza. La durata diretto, viene inviata una comunicazione al del bonus è di 12 mesi. Entro un mese dalla beneficiario che lo invita ad andare a ritirare il scadenza, il cliente può richiedere, se ne ha bonus presso gli sportelli delle Poste Italiane. E' ancora  i  requisiti,  il  rinnovo. cumulabile  con  il  Bonus  Elettrico

Rilascio garanzia a copertura del 70% di un Rilascio garanzia a copertura del 70% di un Il piano di ammortamento inizia a decorrere dal Le garanzie vengono erogate dal www.abi.it,  www.gioventu.gov.it/ finanziamento erogato per la frequenza di corsi e finanziamento erogato per la frequenza di corsi trentesimo mese di erogazione dell'ultima rata Fondo alle banche aderenti per i -­‐  CARITAS  CURNO master  universitari. e master universitari, cumulabili fra loro, per un del finanziamento. La convenzione può finanziamenti ammissibili. Il Fondo ammontare massimo di 25.000 euro; le rate prevedere che prima dell'avvio è frutto dell'accordo tra ABI e annuali del finanziamento devono essere di dell'ammortamento il beneficiario possa Ministero  della  Gioventù. importo  compreso  tra  3.000  e  5.000  euro.   pagare la rata per la sola quota di interesse (periodo  di  preammortamento)

Famiglie con figlio nato o adottato negli anni 2009-­‐ Istituzione di un fondo di garanzia per favorire l'accesso La garanzia è rilasciata a copertura del 50% del 2011 al credito delle famiglie destinatarie attraverso il finanziamento erogato. Sale al 75%, entro il rilascio  di  garanzie  a  copertura  dei  finanziamenti  erogati limite del 20% della disponibilità del fondo, per i richiedenti che hanno un indicatore Isee non superiore a 15.000 euro. I finanziamenti ammissibili alla garanzia hanno un importo massimo per nuovo nato pari a 5.000 euro e durata  massima  di  5  anni.

Anticipo indennità di cassa Lavoratori dipendenti da aziende che, in attesa Anticipazione ai destinatari dell'indennità di Cassa L'apertura di credito ha disponibilità crescente L'apertura di credito cessa con il versamento da Banche  aderenti integrazione guadagni dell'emanazione dei provvedimenti di Integrazione Guadagni Straordinaria. L'anticipazione per frazioni mensili, per un massimo di sette parte dell'INPS dell'indennità CIGS, che avrà straordinaria autorizzazione dei trattamenti di integrazione avviene  tramite  apertura  di  credito. mesi, ognuna non superiore all'80% della effetto  solutorio  del  debito  maturato. salariale straordinaria, siano sospesi dal lavoro a retribuzione mensile percepita in servizio al zero ore per CIGS/CIGS in deroga, nei casi in cui non netto degli oneri sociali e fiscali (max. 900 euro viene erogata l'anticipazione dell'indennità da parte mensili) per un importo complessivo non del datore di lavoro, avendone richiesto il superiore  a  6.000  euro. pagamento  diretto.

Apertura  di  credito

-­‐  www.abi.it -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO

Sospensione  rate  del  mutuo

Sospensione  rate  del  mutuo

Destinatari Contenuto Ammontare Altro Ente  Erogatore/proponente Contatti  e  informazioni -­‐  Famiglie  giuridicamente  costituite Finanziamento a tasso agevolato (microcredito sociale) Importo finanziamento non superiore a Euro Il tasso annuo effettivo globale applicato non Conferenza Episcopale Italiana e -­‐  info@prestitodellasperanza.it -­‐ Genitore affidatario in temporanea difficoltà per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e 6.000.  Rimborso  in  massimo  cinque  anni. potrà essere superiore al 4% comprensivo di Associazione  Bancaria  Italiana -­‐  www.abi.it economica sociale ogni  costo. -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO -­‐ Persone fisiche con reddito imponibile fino a Sospensione per almeno 12 mesi del rimborso delle rate La sospensione è frutto dell'accordo tra l'ABI Banche  aderenti -­‐  www.abi.it 40.000 euro annui che hanno subito o subiscono di mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per (Associazione Bancaria Italiana) e 13 -­‐ CARITAS CURNO-­‐ CENTRO DI PRIMO nel periodo 2009-­‐2012 eventi particolarmente l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, ASCOLTO  E  COINVOLGIMENTO negativi (morte, perdita occupazione, insorgenza di principale (anche quelli oggetto di operazioni di Adoc, Asso-­‐Consum, Assoutenti, Casa del condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa cartolarizzazione). Le banche aderenti possono Consumatore, Cittadinanzattiva, integrazione.-­‐ Persone fisiche con ritardo di migliorare  le  condizioni. Confconsumatori, Federconsumatori, Lega pagamenti  oltre  90  giorni Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale  Consumatori

Titolo Prestito  della  speranza

Tipo Finanziamento  agevolato


Pagina 9

economico Fondo  Cresco

Fondo  Nasko

Natalità

Sostegno neomamme

Dote conciliazione servizi alla -­‐ Dipendenti di imprese che abbiano avviato azioni I servizi finanziati dalla Dote riguardano le aree della La Dote consiste in un contributo di 200 euro al Le domande di dote, da presentare on line, Regione  Lombardia  (tramite  le  ASL) www.famiglia.regione.lombardia.it -­‐  Servizi  sociali  Curno persona per introdurre misure di welfare: micro, piccole e prima infanzia (ad esempio, asilo nido e baby sitting), mese per un massimo di 8 mesi. Il tetto massimo vanno perfezionate presso gli sportelli dedicati medie imprese, grandi imprese (in collaborazione l’accompagnamento dei figli a scuola o il sostegno alle erogabile, pari a 1600 euro, potrà essere fruito delle Asl. Il termine di presentazione scadrà il 31 dicembre 2013, salvo esaurimento delle con almeno due PMI), grande distribuzione (per attività extrascolastiche dei minori di 14 anni, nell’arco  di  12  mesi.   risorse  disponibili. azioni che interessino almeno tre filiali in l’assistenza a familiari con disabilità, non autosufficienti Lombardia). o  affetti  da  gravi  infermità,  i  trasporti -­‐ Dipendenti delle stesse tipologie di impresa, anche nel caso l’azienda non abbia in essere iniziative di welfare. Requisito essenziale è che il genitore rientri da un congedo di almeno un mese per maternità/paternità, fino al terzo anno di vita del  figlio. -­‐ Libere professioniste iscritte ad un albo o alla gestione separata. -­‐ I destinatari devono essere residenti o domiciliati nella  Regione  Lombardia.

Erogazione  sussidi

Neomamme e i loro bambini fino a 12 mesi di vita. Sostenere la sana ed equilibrata alimentazione delle Erogazione massima di 900 euro attraverso un Le domande sono da presentare presso il Regione Lombardia (tramite ASL e www.famiglia.regione.lombardia.it -­‐  Servizi  sociali  Curno Requisiti: residenza in Regione Lombardia da neomamme e dei neonati in condizioni di forte disagio sostegno mensile su carta prepagata di 75 euro Consultorio pubblico o privato accreditato. consultori) almeno un anno, versare in condizioni di forte economico. Modalità di utilizzo: il sostegno economico per un massimo di 12 mesi a partire dalla nascita Richiedendo il contributo entro 2 mesi dalla disagio economico (ISEE massimo 7.700 sarà utilizzabile per l'acquisto di prodotti alimentari del bambino. Il sostegno può essere sospeso se nascita del bambino, verranno riconosciute impegni concordati nel progetto anche le mensilità intercorse tra la nascita e la euro/anno), avere un figlio nato a partire dal 1° adeguati per la madre che allatta e/o il bambino. Si gli gennaio  2013,  non  essere  già  beneficiarie  del  Fondo   ritiene di fondamentale importanza preferire e personalizzato non vengono rispettati dalla domanda; in caso contrario le mensilità Nasko per il bambino per il quale viene richiesto il agevolare l'allattamento al seno laddove possibile ed neomamma. erogate saranno calcolate dalla data di Fondo Cresco. La neomamma deve acconsentire al almeno  per  i  primi  6  mesi  di  vita  del  bambino. presentazione della domanda fino al progetto personalizzato che prevede momenti compimento  del  12°  mese  del  bambino. informativi sulla corretta alimentazione propria e del bambino e momenti di verifica trimestrali della regolare  crescita  del  bambino.

Future mamme che rinunciano alla scelta di Prevenzione interruzioni volontarie della gravidanza 3.000 euro per ogni mamma con erogazione Ogni beneficiaria può ricevere un solo Regione Lombardia (tramite ASL, www.famiglia.regione.lombardia.it interrompere volontariamente la gravidanza. I tramite il sostegno economico per l'acquisto di beni e mensile tramite carta prepagata di 100 euro per contributo indipendemente dal numero di consultori  e  cav) -­‐  Servizi  sociali  Curno requisiti sono: attestazione avvenuto colloquio per servizi per la madre e il bambino. Definizione di un un massimo di 6 mesi precedenti il parto e 200 gravidanze. Il comune di residenza è chiamato richiesta di interruzione volontaria della gravidanza progetto personalizzato concordato con il euro per un massimo di 12 mesi dopo la nascita a  collaborare  alla  realizzazione  del  progetto. entro la 12a settimana, residenza nella Regione Consultorio/Cav che tenga conto dei bisogni effettivi, del bambino. L'erogazione può essere interrotta Lombardia da almeno un anno, situazione di disagio contingenti e futuri della donna e del bambino, se non ci sono più i requisiti o se la donna non economico dimostrata tramite attestazione ISEE del integrato successivamente alla luce dell'evoluzione della rispetta gli impegni concordati nel "progetto di nucleo familiare (soglia massima 12.000 euro) gravidanza, degli eventi personali, lavorativi, economici aiuto  personalizzato". eventualmente integrata se ISEE maggiore di della donna, delle caratteristiche del neonato e del 12.000 euro da altri documenti attestanti contesto  ambientale  di  vita. disoccupazione, mobilità, licenziamento, ecc.; sottoscrizione di un progetto personalizzato presso Consultorio  o  Cav.

Ambito -­‐  Servizi  sociali  Curno

-­‐ Per i casi di riduzione di tariffe o rette ed Viene data priorità alle famiglie monoparentali Provincia di Bergamo, Interventi economici a favore -­‐ Lavoratori che a qualsiasi titolo hanno perso il -­‐  Riduzione  di  tariffe  o  rette delle famiglie colpite dalla lavoro a partire dall'1/1/2010, con esclusione dei -­‐ Erogazione di sussidi (es. Buoni spesa, contributi per erogazione di sussidi l'importo massimo è di e numerose. La richiesta si può fare tramite territoriale  di  Dalmine casi di dimissione, pensionamento e licenziamento fronteggiare scadenze come mutui, affitti, esigenze di 1.000  euro moduli  forniti  dai  servizi  sociali  dei  comuni. crisi  economica per giusta causa. Invece è considerata la cura) -­‐ Per l'erogazione di contributi vincolati allo disoccupazione  per  dimissione  per  giusta  causa. -­‐ erogazione di contributi a sostegno di una attività svolgimento di attività lavorativa l'importo è pari -­‐ Lavoratori in cassa integrazione a zero ore, lavorativa  presso  i  Comuni  e/o  altre  realtà a 500 euro al mese per un massimo di 6 mesi, ordinaria, straordinaria o in deroga dipendenti di -­‐ Finanziamento di borse lavoro per tirocini lavorativi oltre  al  costo  INAIL  riconosciuto  al  Comune aziende che abbiano dichiarato esuberi o presso aziende e/o cooperative promosse dall'Equipe -­‐ L'entità della borsa lavoro gestita dall'EIL è cessazione attività. Lavoratori in mobilità e mobilità Inserimento  Lavorativo  di  Ambito variabile in relazione al progetto definito e in  deroga. comunque non può essere superiore a 500 euro -­‐ Soci di cooperative che abbiano cessato qualsiasi al  mese. rapporto di lavoro con la cooperativa e senza accesso a qualsiasi ammortizzatore sociale. -­‐ I destinatari devono essere residenti in uno dei comuni dell'Ambito dall'1/1/2010. Devono possedere un reddito ISEE non superiore a 9.300 euro. Non devono percepire alcun contributo o beneficio con le stesse finalità e non devono aver percepito in caso di disoccupazione nessun bonus di  uscita  dall'azienda  (escluso  TFR).

#NOME?

Erogazione  sussidi

di In particolare famiglie con figli, privilegiando quelle -­‐  Sostegno  all'affitto -­‐ Sostegno all'affitto: 50% affitto di un mese Motivi che definiscono la situazione di difficoltà Caritas  Diocesana e numerose. La famiglia deve attraversare un periodo -­‐  Buoni  alimentari  e  pagamento  di  bollette (max. 600 euro) per chi non ha più di un lavorativa: licenziamento, dimissioni per di difficoltà lavorativa, avere particolari difficoltà -­‐ Inserimenti lavorativi (vedi sopra progetto per Isola trimestre  di  affitto  arretrato maternità, termine contratto di collaborazione nell'affrontare le spese quotidiane (affitto, bollette, Bergamasca  ) -­‐ Buoni alimentari e pagamento di bollette o tempo determinato, chiusura azienda, CIG, spese scolastiche, rate mutuo casa, rate acquisto -­‐  Prestito  speranza  CEI  (vedi  sopra) (referente  CPAC  diocesano) mobilità, percepire indennità disoccupazione, auto, mobili), non deve possedere altre abitazioni -­‐  Sostegno  psicologico -­‐ Inserimenti lavorativi: da 2.125 a 8.500 euro esauriti  ammortizzatori  sociali. oltre la principale, deve aver già seguito tutti gli iter -­‐ Secondi interventi per coloro che ne hanno già (vedi  sopra  progetto  per  Isola  Bergamasca  ) di accesso a bonus promossi da enti locali, non beneficiato  nel  2012 -­‐ Prestito speranza CEI: credito sociale per le deve possedere patrimonio mobiliare (depositi, famiglie max. 6.000 euro, microcredito alle investimenti, ecc.) maggiore di 20.000 euro. imprese  max  25.000  euro  (vedi  sopra) Elementi determinanti sono il numero dei -­‐ Sostegno psicologico: 7 incontri gratuiti presso componenti della famiglia, coabitanti e fiscalmente il  Conventino a carico, la presenza di inabili, disabili, anziani, ammalati, non autosufficienti, il calcolo del reddito disponibile.

www.lavoro.regione.lombardia.it Servizi  sociali  Curno

Fondo Diocesano solidarietà FAMIGLIA LAVORO

Imprese con sede legale/operativa in Lombardia, Incentivo economico per l'impresa che assume un L'incentivo economico minimo è pari a 8.000 Richiesta da presentare entro il 30/9/2013 Regione  Lombardia che sono in regola con la normativa vigente sul lavoratore disoccupato con un contratto di lavoro euro se si assume una persona disoccupata da attraverso  il  sistema  informativo  GEFO. mercato del lavoro. Lavoratori disoccupati da oltre subordinato, a tempo pieno o part time, non inferiore a oltre 12 mesi. Per le altre due categorie di 12 mesi, oppure over 50 disoccupati da oltre 6 12 mesi. L'impresa può anche chiedere un voucher per lavoratori previste (over 50/45 con requisiti) si mesi, oppure over 45 disoccupati da oltre 6 mesi servizi di formazione per la qualificazione o ha una maggiorazione di 2.000 euro. Inoltre, se il con titolo di studio inferiore al diploma o alla riqualificazione  destinati  alla  persona  assunta. contratto è a tempo indeterminato, sempre per qualifica  professionale. le categorie over 50/45, c'è un ulteriore incentivo di 2.000 euro. Il vouche formativo previsto  ha  un  importo  massimo  di  2.000  euro.

Vari  sostegni

Incentivo alle imprese per Dote  Lavoro l'assunzione  di  disoccupati


METTI UN POMERIGGIO A CASA TUA...

L’amministrazione, giorno dopo giorno

Si chiamano Laura, Vanessa, Dario, Natascha, Riccardo, Cristina, Sabrina, Paolo, Massimo… e molti altri ancora! Abitano vicino a noi, a Mozzo-Curno, o comunque frequentano il nostro paese. Capita di incontrarli per strada, di vederli sul pullmino che li porta alla cooperativa “La Solidarietà” dove lavorano, oppure al C.S.E. (Centro Socio Educativo), di applaudirli negli spettacoli teatrali realizzati con il Gruppo Volontari di Curno (l’ultimo: “La bella e la bestia” l’hanno presentato il 30 aprile a Mozzo, ed è spettacolare), di partecipare con loro alle manifestazioni pubbliche, alle feste del nostro territorio. In qualche modo li abbiamo visti crescere. Ormai sono adulti, sarebbero pronti ad uscire di casa e andare a vivere da soli, come i loro coetanei… Ma sono persone disabili, e questa opportunità per loro non è così semplice da realizzare. Eppure lo sappiamo tutti quanto la possibilità di sperimentare dei percorsi di indipendenza e di autonomia incida sulla crescita personale di ciascuno di noi. E sappiamo anche - ognuno potrà dire di averlo vissuto sulla propria pelle – quanto poter contare su una rete di relazioni sia fondamentale perché questo percorso sia vissuto al meglio e sia generativo di risorse positive. L’associazione Abilitare Convivendo, nata sul nostro territorio nel 2011, si pone proprio l’obiettivo di sostenere le persone disabili e le loro famiglie nella ricerca di soluzioni di vita indipendente e autonoma, che possano migliorare il loro benessere. Obiettivo che non può prescindere dal coinvolgimento dell’intera cittadinanza, attraverso l’attivazione di una rete di solidarietà locale. Nasce così l’idea dell’iniziativa “Vivi la diversità a casa tua”. La proposta, aperta a tutte le persone del territorio, è di accogliere per una giornata presso la propria casa e la propria famiglia una persona disabile con buone capacità di autonomia. Non è richiesto di fare “chissà che cosa”: semplicemente di aprire la porta della propria casa a uno di questi ragazzi e vivere con lui/lei la propria quotidianità, facendo quello che si è soliti o piace - fare nel tempo libero. Non necessariamente per tutta

la giornata, per cominciare basta una merenda, una passeggiata, giusto per conoscersi. Il progetto ha preso il via ufficialmente nel mese di aprile, grazie alla disponibilità di più di 15 famiglie del territorio che si sono lasciate coinvolgere in quest’esperienza che – a detta loro – si sta già rivelando entusiasmante ed arricchente. E i ragazzi sono altrettanto felici di essere ospitati e di allargare la propria cerchia di conoscenze e di relazioni.

Questi i recapiti: abilitareconvivendo@gmail.com, Danilo (presidente): 3474150726; Giorgia (referente per le famiglie): 3451166770 Passaparola, i ragazzi disabili che desiderano prendere parte al progetto sono aumentati, e quindi chiediamo e invitiamo anche altre famiglie a dare la disponibilità ad accoglierli! Provare per credere: è davvero un’esperienza unica! Accanto a queste giornate vissute “in casa” l’associazione ha già in programma degli incontri di formazione per accompagnare e supportare le famiglie che ospitano i ragazzi. Siamo molto contenti che l’iniziativa sia stata finora ben accolta dalla comunità, ricevendo anche il patrocinio e la collaborazione delle Amministrazioni Comunali di Curno e Mozzo: siamo convinti che attraverso le persone e la rete di relazioni tra di esse riusciremo a movimentare energie positive e a promuovere una società includente. Invitiamo quindi le persone e le famiglie che fossero interessate all’iniziativa – sia quelle disponibili ad accogliere, sia quelle con persone disabili, che vogliano far partecipare il proprio familiare – a prendere contatto con l’associazione.

Il 29 gennaio il Consiglio Comunale ha aderito al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” presentato ai Sindaci lombardi il 14 gennaio 2013 dalla Scuola delle Buone Pratiche, Terre di Mezzo editore e Legautonomie. Il 17 febbraio il Comune di Curno ha aderito alla manifestazione nazionale M’illumino di meno, spegnendo le luci della piazza del Municipio dalle 18 alle 19; su invito dell’amministrazione, anche diverse importanti realtà commerciali del paese (ristoranti, Centro Commerciale, Leroy Merlin…) hanno aderito alla manifestazione con spegnimenti simbolici. Tra aprile e maggio, è stato organizzato un percorso di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo “Curno si mette in gioco” in collaborazione con C.A.T. Curno 1 e Ludo Libera. Nel mese di aprile lo Spazio in Comune ha ospitato la mostra fotografica e i testi di Davide Cerullo sul “Progetto Le Vele” di Scampia; in seguito, sono state esposte foto molto belle di fiori di montagna e uccelli, a cura dell’associazione Le Muse. Dalla metà di giugno, ritorna l’esposizione degli Amici della Lirica con le preziose foto di Achille Leidi, che mostrano persone e sposi di Curno.


RETECURNO: PERCORSO DI FORMAZIONE Forse non tutti sanno che…. Un primo importante risultato nato da questo movimento di riflessione sul senso e il valore dello stare insieme, di fatto ufficializzato con Stradafacendo 2012, è stato l’incontro durante la manifestazione del Gruppo Anziani e Pensionati di Curno con l’Istituto Comprensivo. Da questo incontro è nata una collaborazione che ha visto coinvolti quattro volontari del GAP (due uomini e due donne) in laboratori con i ragazzi della scuola media di Curno. Insieme hanno costruito delle scacchiere, un tabellone per la tombola, hanno imparato a lavorare a maglia e all’uncinetto. Uno splendido incontro tra generazioni diverse!

Da gennaio a maggio, venti associazioni, gruppi informali e istituzioni di Curno si sono incontrati mensilmente per riflettere insieme sul senso e il valore dello stare insieme, sotto la guida di Andrea Preda, consulente del Centro Servizi del Volontariato di Bergamo. Il lavoro si è snodato su alcune domande fondamentali: perché è importante stare insieme? Chi partecipa alla rete? Quale forma ha la rete? Quali sono i tempi d’incontro? Quali attività svolge la rete? Il gruppo ha individuato tra le principali finalità della rete: • Favorire la conoscenza reciproca delle diverse realtà. • Promuovere occasioni di collaborazione a sostegno di iniziative e progettazioni di natura formativa, educativa, culturale e sociale che favoriscano la partecipazione attiva della popolazione alla vita sociale e lo sviluppo delle relazioni nei vari ambiti della società. • Sensibilizzare le diverse realtà a mettere in campo risorse atte ad individuare temi, bisogni, fragilità e problematiche sociali emergenti nella collettività per collaborare nel trovare soluzioni idonee. • Individuare e organizzare iniziative per sensibilizzare la popolazione su temi di interesse generale quali l’ambiente, i diritti civili, l’integrazione sociale, la famiglia, la valorizzazione del patrimonio artistico, la pratica sportiva, che possano promuovere la crescita sociale. Tra le principali attività, quelle più condivise sono state la manifestazione di Stradafacendo, la formazione ai volontari, la creazione e lo sviluppo di eventi (ad esempio la Notte Bianca e le feste di paese), un calendario degli eventi, la newsletter. Tutto questo lavoro si è sviluppato grazie all’attiva partecipazione dei rappresentanti delle seguenti realtà di Curno: Abilitare Convivendo Onlus, Aido, Amministrazione Comunale, Anfor, Associazione Culturale Le Muse, Associazione Movimente,

Iniziato l’utilizzo di buoni lavoro per attività accessorie, per spalare la neve e piccole manutenzioni sul territorio: sono state impiegate sette persone in situazione di disagio lavorativo, residenti nel comune di Curno. In collaborazione con Italia Lavoro, agenzia tecnica del ministero del lavoro, sono stati organizzati due incontri formativi espressamente dedicato agli operatori di Curno per illustrare i vantaggi dell’utilizzo dei buoni lavoro (voucher). Realizzati e pubblicati i calendari mensili delle attività delle associazioni e istituzioni di Curno Creata la newsletter settimanale per informare i cittadini iscritti di quanto è programmato per la settimana successivo (per iscriversi, rivolgersi all’ufficio cultura in biblioteca o scrivere all’indirizzo: cultura@comune.curno.bg.it). Si è chiuso il Bando per l’assegnazione dell’appartamento comunale presso il CVI1. L’appartamento è stato assegnato. Pubblicato e chiuso il Bando per l’assegnazione di un appartamento che il Comune di Curno ha in usufrutto. L’appartamento è stato assegnato. Pubblicato il Bando per l’assegnazione degli orti comunali a pensionati che non abbiano terreni di proprietà da lavorare a orto; a breve gli appezzamenti saranno assegnati per il prossimo triennio, a partire dal 1° novembre di quest’anno. Sul sito del Comune è pubblicato il Bando per l’affidamento in concessione della licenza per la seconda farmacia in Pagina 9 zona Marigolda.


Associazione Nazionale Alpini, Associazione Paolo Belli, Avis, Comitato Curno per il Parco del Brembo, Comitato genitori Curno, Comunità Islamica, De Maos Dadas Onlus, FNP CISL Federazione Nazionale Pensionati CISL Bergamo, Fondazione “Aiutiamoli a Vivere”, Gruppo Acquisto Solidale, Gruppo Anziani e Pensionati, Gruppo Sportivo Marigolda, Gruppo Volontari Curno, Nucleo volontari di protezione civile A.N.A., Oratorio Jerzy Popieluszko, Scuola dell’Infanzia Sorelle Cittadini, SPI CGIL - Sindacato pensionati italiani, Terza Università, Trasporto amico Onlus, Vocalis Concentus e alcuni cittadini. La rete è aperta alla collaborazione di tutti. Se qualcuno desidera avere maggiori informazioni può scrivere una mail a retecurno@gmail.com.

CURNO, INCONTRIAMOCI SUL LAVORO Per affrontare l’emergenza lavoro, nasce il progetto “Curno: incontriamoci sul lavoro”. Le finalità del progetto si rifanno alle linee programmatiche di questa amministrazione che, riguardo alle politiche per le famiglie, indicano che “l’intervento del Comune dovrà trovare forme nuove di collaborazione con le realtà produttive e commerciali del territorio, al fine di favorire e incentivare il collocamento di cittadini disoccupati”.

Prima e dopo la pulizia effettuata grazie ai buoni lavoro. Riguardo alle azioni compiute dai servizi sociali a sostegno del lavoro, come già comunicato nel precedente giornalino comunale, nel 2012 si è creata un’anagrafe delle persone in cerca di impiego che si rivolgono all’amministrazione comunale. A partire dal mese di settembre 2012 l’elenco è stato spedito mensilmente alle imprese del territorio di Curno. È stata inoltre garantita l’applicazione del “Protocollo di intesa

E’ stato realizzato il percorso di formazione sul senso e il valore della realizzazione di una rete delle associazioni, gruppi informali e istituzioni di Curno. Sono state consegnate ai giovani del paese le Giovani Card, per ottenere sconti e benefici in diversi negozi e strutture. In collaborazione con il Comune di Mozzo, è stato indetto il bando di gara per la raccolta dei rifiuti; l’appalto è stato vinto da una società formata da Servizi Comunali s.p.a. e dalla cooperativa sociale Ecosviluppo, ma il ricorso della ditta attualmente incaricata ha congelato l’appalto. Aspettiamo le decisioni del TAR. È stato inoltre predisposto il bando per assegnare i lavori di sistemazione delle sepolture nel cimitero. La cappella centrale dl cimitero è stata sgombrata e riordinata in modo che possa essere messa a disposizione per ospitare decorosamente i feretri in attesa della cremazione. Il passaggio a livello di via Roma è stato sistemato dalle Ferrovie dello Stato, ma il Comune ha dovuto intervenire sia per correggere il “salto” per le auto, sia per proteggere l’attraversamento pedonale.


sugli indirizzi e sulle regole in materia di affidamento dei servizi sociali - sanitari, assistenziali e educativi e per favorire l’inserimento lavorativo per persone svantaggiate”. L’amministrazione comunale ha inoltre deciso di promuovere l’erogazione dei fondi relativi a “Interventi economici a favore delle famiglie colpite dalla crisi economica” messi a disposizione dalla Provincia tramite l’ambito territoriale di Dalmine, favorendo l’erogazione di contributi a fronte di attività lavorativa anziché a “semplice” copertura delle spese di affitto, bollette delle utenze e altro. La possibilità di guadagnare attraverso il lavoro quanto necessario per far fronte alle spese della propria famiglia è una modalità più dignitosa e motivante rispetto al ricevimento del pagamento delle spese. Questa sarà anche un’opportunità per i lavoratori di farsi conoscere sul territorio e potenzialmente creare contatti per un lavoro futuro.A gennaio 2013 è iniziato

da parte del comune l’utilizzo di prestazioni di lavoro accessorio per piccole manutenzioni del territorio con utilizzo di voucher (buoni lavori) a favore di disoccupati del territorio. Sempre con la finalità di favorire l’inserimento lavorativo di giovani e disoccupati, l’amministrazione comunale in collaborazione con Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e con il Centro Commerciale di Curno, ha organizzato nel mese di maggio due incontri formativi per illustrare agli operatori del territorio i vantaggi dell’utilizzo dei buoni lavoro (voucher). L’incontro verrà adattato e replicato anche per una presentazione ai giovani lavoratori e ai privati cittadini che vorranno partecipare. A supporto delle persone in cerca di occupazione del territorio di Curno e dei giovani, per l’autunno è prevista la ripresa dei lavori con l’Azienda Bergamasca di Formazione e il CFP di Curno.

La commissione tecnica e la commissione politica hanno continuato ad incontrarsi con cadenza quasi settimanale per analizzare i diversi ambiti di trasformazione del territorio e per proporre idee e proposte per la prima variante al PGT. Ora i lavori delle commissioni stanno per concludersi e l’urbanista sarà incaricato di redigere i documenti da portare all’approvazione del Consiglio comunale. È stato messa a bando e poi aggiudicata all’associazione Airone la realizzazione del CRE comunale: otto settimane caratterizzate da attività sportive diverse; informazioni e iscrizioni si raccolgono nell’ufficio Servizi alla Persona al n. 035.603040. Il 27 maggio, in collaborazione con Arcigay, è stata organizzata una serata di sensibilizzazione contro l’omofobia, molto presente nel linguaggio e negli atteggiamenti di ciascuno di noi e fonte di grandi sofferenze soprattutto tra i giovani, come dimostrano anche i molti suicidi registrati dalla cronaca.

L’amministrazione, giorno dopo giorno

L’ing. Carlo Manaresi è stato nominato Responsabile Unico del procedimento per i lavori di completamento del nuovo edificio della scuola primaria; con fatica, si sta cercando di sbloccare il cantiere, ma le condizioni sono particolarmente difficili.


IL MAGGIO MUSICALE Quest’anno la primavera piovosa di Curno si è arricchita di un nuovo e prezioso evento: il nostro primo “maggio musicale”, un mese all’insegna della musica, che è iniziato la mattina del Primo Maggio con un aperitivo musicale in piazza, cui hanno partecipato tre orchestre giovanili. Sono poi seguite tre serate di cultura musicale con il maestro Mistro e la collaborazione della corale Vocalis Concentus.L’iniziativa “Musichevolmente” è nata dalla volontà e dall’impegno del Comitato dei genitori dell’Istituto Comprensivo per permettere ai ragazzi che studiano musica sia nel corso musicale della scuola secondaria, sia nell’Ensemble Le Muse di esibirsi e di regalare ai cittadini di Curno momenti di intrattenimento in diverse occasioni, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Anche i docenti, gli ex allievi dei corsi, gli allievi di altre classi dell’Istituto Comprensivo e persino i genitori si sono lasciati coinvolgere in questa iniziativa e hanno offerto anch’essi momenti di intrattenimento musicale alla cittadinanza. Purtroppo, il freddo e il maltempo hanno costretto a rinunciare alle

VANDALISMI In via Santo Jesus qualcuno si è divertito a divellere i pali della luce, rompendo persino il blocco di cemento che li fissava al suolo: una bella impresa davvero, che costringerà ad usare il denaro pubblico per ripristinarli, con costi non indifferenti. Gli atti di vandalismo provocano uno spreco di risorse che potrebbero essere meglio impiegate in altro!

esibizioni al castello della Marigolda e a “rifugiarsi” nell’auditorium delle medie e al teatro Agorà di Mozzo per il travolgente spettacolo conclusivo del 30 maggio.

BELLA LA NEVE, MA QUANTO CI COSTA! Le nevicate di quest’inverno hanno richiesto un grande sforzo dei volontari e del personale comunale che hanno ripulito a più riprese i marciapiedi del paese e l’intervento dei mezzi per spazzare le strade. Sono stati sparsi 883 quintali di pietrisco e 703 quintali di sale. Il tutto per una spesa complessiva di ben 56.065 euro!

CHE NE PENSANO I GENITORI?

LA SECONDA FARMACIA Già dal 2006 l’Amministrazione comunale di Curno aveva deliberato di esercitare il diritto di prelazione per ottenere dalla Regione la licenza per una seconda farmacia a Curno nel quartiere della Marigolda; nel 2008 la licenza è stata attribuita al Comune, ma l’amministrazione Gandolfi non è riuscita ad utilizzarla. Ora abbiamo ripreso in mano la questione, abbiamo chiarito quale deve essere la localizzazione e quali le procedure per l’attivazione e il bando per la concessione della licenza è pubblicato sul sito del Comune e contiamo di poterlo concludere entro l’estate. Se tutta l’operazione andrà a buon fine, il quartiere della Marigolda otterrà un servizio utile e il Comune incasserà ogni anno un canone a tutto vantaggio delle casse comunali.

Giugno 2013

Nel mese di maggio è stato consegnato in tutte le classi un questionario per verificare il gradimento dei servizi organizzati dall’amministrazione a supporto dell’attività scolastica: mensa, attraversamento stradale, accompagnamento sula linea ATB, integrazione mensa nei giorni senza rientro pomeridiano, piedibus (organizzato dal Comitato dei genitori). Le risposte hanno evidenziato alcune criticità (in parte già note e su cui si era già intervenuti) e molti giudizi positivi. Molto buona la valutazione del servizio di accompagnamento ATB, che sarà senza dubbio riproposto, visto che il servizio di trasporto scolastico non sarà ripristinato. Le richieste esplicite di avere il trasporto scolastico sono state tredici (più sette di residenti alla Roncola di Treviolo) e si tratta probabilmente per quelle famiglie per le quali il servizio rappresenta una necessità, mentre per molti sarebbe solo una comodità. Di fatto i costi sono troppo alti per un numero esiguo di richieste rispetto al numero degli alunni dell’Istituto Comprensivo (753 in totale). L’analisi dei dati emersi dai questionari e le proposte per il prossimo anno scolastico sono state presentate in un’assemblea pubblica il 3 giugno.


LE PROPOSTE PER IL PIANO AL DIRITTO ALLO STUDIO L’amministrazione comunale ha sottoposto alla Dirigente scolastica e al Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo le proposte e le priorità per il prossimo anno scolastico. Nel pieno rispetto dell’autonomia dei docenti, l’amministrazione ha voluto indicare gli ambiti che caratterizzano da anni la nostra scuola e che meglio si inseriscono nell’offerta territoriale, le risorse economiche che intende mettere a disposizione per sostenere l’offerta formativa e le risorse non economiche ma culturali e sociali che possono integrare le proposte didattiche. 1. Gli ambiti da sostenere prioritariamente: a.la musica b.la pratica sportiva c.l’educazione alla cittadinanza d.la formazione dei genitori. 2. Le risorse economiche: a.Trasferimenti all’Istituto Comprensivo: 60.000 euro b.Acquisti diretti per l’Istituto Comprensivo: 11.500 euro

c.Non attivando il servizio di trasporto scolastico, l’amministrazione mette a disposizione ulteriori 15.000 euro. 3. Le risorse non economiche: a.Competenze e professionalità individuali b.Collaborazioni con realtà del territorio (ERSAF, ANFOR, Alpini, Amici della Lirica, Gruppo Anziani e Pensionati, associazioni sportive...) c.Proposte culturali di gruppi operanti a Curno: Gruppo Astrofili Bergamaschi, Vocalis Concentus, compagnia teatrale “Gli Erranti”, Gruppo di Acquisto Solidale ... d.Educatori del consultorio “Mani di scorta” per percorsi di formazione per gli alunni e per i genitori. e.La collaborazione dell’Ufficio segreteria del Comune per istituire il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi. Ora attendiamo il parere dei docenti che dovranno verificare se queste proposte sono coerenti alla loro programmazione e se ritengono che possano essere utili alla crescita dei nostri ragazzi.

NEL DOMANI DA CITTADINI Sabato 1 giugno si è svolta, nella piazza antistante il Comune, una piccola cerimonia per la consegna della Costituzione a tutti i neo maggiorenni curnesi. Questa consegna voleva essere il benvenuto della cittadinanza ai suoi ragazzi, che con il compimento dei 18 anni, si avviano nella età delle scelte e della re-

sponsabilità. La cerimonia, dopo un breve momento musicale, si è svolta con il discorso del Sindaco sul senso del 2 giugno e si è conclusa con la lettura collettiva da parte dei ragazzi dei primi 12 articoli della Costituzione, ovvero i principi fondamentali su cui si basa la nostra Repubblica.

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L’estate in un bicchiere: CURNO DRINKING GAME Sabato 20 luglio alle ore 16, nell’ambito della mostra mercato „Solidarietà in piazza“ presso Piazza Giovanni XXIII si terrà un happy hour analcolico che prevede una gara di fantasia applicata alla cucina. Una giuria premierà il miglior cocktail analcolico e i suoi inventori, i barman più creativi; e poi … tutti sono invitati a bere consapevolmente! Un’iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con il CAT Curno 1 e l’oratorio OJP. La gara è aperta a gruppi di giovani dal 16 i 30 anni. Entro il 23 giugno sarà pubblicato sul sito del comune di Curno il regolamento del concorso. Oltre a consultare il sito, se qualcuno è interessato a ricevere notizie sul regolamento è pregato di scrivere a info@comune.curno.bg.it mettendo come oggetto: Curno drink game.

Associazione Cure Palliative onlus LO SAPEVI? Tutelano la qualità della vita del malato inguaribile e della sua famiglia. Si ricevono a casa, in hospice e in ospedale. Sono gratuite e sono un diritto SONO LE CURE PALLIATIVE Venerdì 27 settembre Ore 20,45 nella sala consiliare del Comune di Curno INCONTRO APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Curno e dall’Associazione Cure Palliative onlus

con il patrocinio del Comune di Curno

HAI MAI PENSATO DI IMPARARE A SUONARE UNO STRUMENTO O A CANTARE? Sono già aperte le iscrizioni all’ACCADEMIA MUSICALE di Curno! Per festeggiare il 10° anniversario dell’esperienza dei corsi di musica del Comune di Curno abbiamo pensato di scegliere un nuovo nome che sottolinei l’alta qualità degli insegnamenti. È nata così l’ACCADEMIA MUSICALE. Rispolvera il tuo vecchio sogno nel cassetto o proponi a tua/tuo figlia/o di avvicinarsi al fantastico mondo della musica. Approfitta della novità di quest’anno: la “lezione di assaggio”, mezz’ora gratuita, offerta dal Comune di Curno, per provare una lezione di strumento o di canto. E se volessi far parte di una band, di un gruppo o di un coro (anche di voci bianche) abbiamo delle proposte interessanti. Il 16 settembre alle ore 20.45 in Sala Consiliare si svolgerà l’assemblea pubblica con gli insegnanti ed i corsi inizieranno il 30 settembre. Ma non aspettare l’ultimo giorno. Assicurati un posto! Per info. ed iscrizioni rivolgiti in Biblioteca comunale www.comune.curno.bg.it - cultura@comune.curno.bg.it - 035/603009

Giugno 2013


Comune di Curno - notiziario #2