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detector Il magazine di Tyco Fire & Integrated Solutions SA Edizione 1 | 2013

Prestazione

Safer Places 6 Sicurezza per i grandi eventi

Intervista 8 Dr. Thomas Meschede di Allianz AG a proposito dei rischi globali per le aziende

Tecnologia 10 Controllo degli accessi intelligente

Un saggio 14 Prestazione, obiettivo e Sisifo

A colloquio 18 In forma per Omni-Channel

Opinioni 22 Cosa collega i clienti di Tyco con la prestazione


We have a passion to protect what matters most

Tyco fa parte del maggior gruppo al mondo attivo nel settore della sicurezza ed offre soluzioni per Fire & Security. Nella Tyco sviluppiamo soluzioni intelligenti per la protezione e sicurezza, per salvare delle vite, e per ottimizzare la protezione li dove vivono e lavorano delle persone. Volete sapere come proteggere il vostro mondo? Contattate la nostra succursale a Manno, numero di telefono 058 445 40 00 oppure visistate il nostro sito www.tyco.ch.

Safer. Smarter. Tyco.™


Editoriale, Contenuto, Colophon  |  3

// Editoriale Cari lettori,

Horst Weltner CEO Tyco Svizzera

Colophon Editore Tyco Fire & Integrated Solutions SA Industriestrasse 4, 8752 Näfels Tel. +41 (0)58 445 43 00 Fax +41 (0)58 445 40 01 www.tyco.ch Direttore di redazione Horst Weltner (responsabile dei contenuti redazionali) Sandra Parpan Redazione | Coordinamento Sandra Parpan Marketing Manager Consulenza redazionale Eva-Maria Beck, agenzia wortschatz, Hagen (NRW, D) Redazione grafica Sandra Parpan Grafica I Layout DACHCOM.CH SA, Rheineck detector è pubblicato in tedesco, francese e italiano. Tutti i diritti riservati. Il contenuto degli articoli non rispecchia in nessun caso le opinioni dell’editore. La riproduzione e la diffusione in formato elettronico di articoli o parti di essi è consentita solo previo accordo da parte della redazione.

cosa significa esattamente «prestazione»? Se è vero che ad esempio in fisica e in campo tecnico la «prestazione» è facilmente misurabile, questo fatto non è altrettanto vero per altri settori. La prestazione presenta tante e diverse sfaccettature. La ragione per cui abbiamo deciso di fare di questo tema il punto centrale della presente edizione di DETECTOR ha proprio queste motivazioni: Tyco, ovvero le persone dietro questa azienda, sostengono quotidianamente i nostri clienti in Svizzera e nel mondo in vari modi – grazie a tecnologie preformanti e a un’ampia gamma di soluzioni, grazie alla puntuale integrazione nei sistemi o alla consulenza individuale nonché a un servizio affidabile. Nessun progetto è uguale a un altro. Ma ciò che resta invariato è il legame della nostra prestazione con il successo dei nostri clienti. In questo magazin, diversi progetti raccontano di questo legame.

Sotto il nostro nuovo nome «Tyco Integrated Fire & Security» riuniamo ­ ancora meglio i nostri punti di forza – la nostra conoscenza e la nostra competenza – realizzando così un contributo sostenibile per una maggiore sicurezza ed efficienza nei processi chiave dei nostri clienti. In qualità di nuovo General Manager di Tyco Integrated Fire & Security Svizzera, sono davvero felice di poter percorrere questa strada insieme a voi. Vi auguro buona lettura Il vostro

Horst Weltner

Indice I Colophon

3 Colophon, Editoriale 4 Dalla pratica 6 In copertina: sicurezza e prestazione Safer Places – sistemi di evacuazione e gestione delle vie di fuga per i grandi eventi

8 Intervista «Rafforzare la consapevolezza per la sicurezza» – Intervista con il dr. Thomas Meschede, responsabile del settore Risk Consulting presso Allianz SA

10 Tecnologia Dalla sentinella elettronica al manager intelligente – sistemi intelligenti di controllo degli accessi e per la gestione della sicurezza

12 Dentro Tyco «La valutazione è decisiva» – La prestazione e i suoi confini Perizie congiunte sotto un solo tetto

14 Un saggio Prestazione, obiettivi e Sisyphus – A proposito del significato di prestazione

16 Clienti privati Il pericolo dentro le proprie quattro mura – i moderni turisti dell’effrazione

18 A colloquio «In forma per Omni-Channel» – A colloquio con Rüdiger Ratte, direttore Retail presso Tyco

19 Vendita al dettaglio Mondo di shopping senza furti – tecnologia per la sicurezza intelligente nel settore del commercio

22 Opinioni Cosa lega i clienti di Tyco alla prestazione? Sondaggio tra i lettori

25 Sicurezza integrata La Prime Tower è ben preparata a tutto

26 Lo spettro della sicurezza Casa per anziani Rosenau Mercedes-Benz Hotel «Dolder Grand»


4 | Dalla pratica

// Fattore campo

Nello stadio dell’hockey su ghiaccio Resega di Lugano, una moderna tecnologia di evacuazione e rilevazione incendi permette di godersi il piacere dello sport senza preoccupazioni Con i suoi 69’000 abitanti, la città di Lugano è una città attiva e sportiva dimostrato chiaramente dalle cifre che la riguardano: ogni anno si tengono ca. 800 eventi sportivi tra i quali contano anche le partite di hockey. Lo stadio dell’hockey su ghiaccio Resega Lugano offre l’ambiente adatto. Questo palazzetto dello sporto dotato di 5’550 posti a sedere e 2’500 posti in piedi rappresenta per professionisti e amatori una piattaforma perfetta per allenarsi – ma anche per fare qualche giro sul ghiaccio la sera per rilassarsi. Con una superficie di 3’600 metri quadrati, lo stadio casalingo del famoso HC Lugano è il quarto stadio più grande in Svizzera. Qui sono integrati un ristorante proprio dello stadio, una buvette e una moderna sala per conferenze. Per poter garantire un ambiente sicuro a sportivi, visitatori e collaboratori dello stadio, su incarico della Città di Lugano Tyco Svizzera ha integrato un sistema di evacuazione e diffusione sonora, illuminazioni di sicurezza per le vie di fuga nonché un impianto di rilevazione incendi di tipo EXPERT ® MX .

Il sistema audio integrato, dotato di 34 altoparlanti, permette oltre a permettere l’ottimale diffusione sonora all’interno dell’arena durante le partite permette, in caso di emergenza, anche la chiara comprensione delle indicazioni di evacuazione per 8’000 persone così che possano raggiungere con sicurezza le varie uscite. L’indicazione visiva della direzione da seguire è garantita da circa 235 luci di sicurezza. Queste luci sono sorvegliate centralmente. Non appena una delle luci si guasta, il custode viene informato tramite PC. In questo modo si garantisce che tutte le luci siano sempre funzionanti. Grazie all’impiego delle più moderne tecnologie audio, gli specialisti di Tyco sono anche riusciti a gestire il tempo di riverberazione nello stadio. La soluzione è perfezionata da un completo impianto di rilevazione degli incendi; 200 rilevatori con tecnologia duale sono in grado di ottenere una migliore e prematura rilevazione di gas combusti e di fumo nonché da un sistema di allarme affidabile realizzando così un valore aggiunto per la sicurezza nella protezione antincendio tecnica. //

Panoramica dei componenti tecnici 2 impianti a batteria centrale – ca. 120 luci di sicurezza – ca. 115 indicatori di direzione 1 sistema audio con 34 altoparlanti – 2 antenne sulla carreggiata – 100V di potenza degli altoparlanti, per altoparlante Impianto di rilevazione incendi EXPERT ® MX

–2  00 rilevatori antincendio con tecnologia duale – 35 pulsanti L’Hockey Club Lugano, fondato nel 1941, è uno dei club più significativi e di maggior successo della scena dell’hockey su ghiaccio svizzero. La sede del club è lo stadio del ghiaccio Resega Lugano. (Immagine: Hockey Club Lugano SA)


Dalla pratica  |  5

// Ricerca intelligente di orme I moderni sistemi di identificazione e localizzazione sono tecnologie con un grandissimo potenziale Che si tratti di strutture sanitarie o giudiziarie, di industria, logistica o strutture culturali come i musei: i sistemi intelligenti di Real-time Locating (RTLS ) per persone e oggetti forniscono un valido supporto in tanti settori della protezione di valori e persone a 360 gradi creando, oltre alla sicurezza, maggiore efficienza e trasparenza nello svolgimento delle attività. A questo proposito Tyco ha ampliato la propria gamma di prodotti con la linea Elpas, soluzioni attive e all’avanguardia di RFID e RTLS . I sistemi di tracciamento localizzano e identificano le persone e gli oggetti con l’aiuto di segnali multipli. Il principio si basa su una combinazione della trasmissione di segnali RFID e RF / IR *. In questo caso, le persone o gli oggetti a inventario sono dotati di speciali etichette di tracciamento in forma di transponder RTLS attivi o attivo-passivi. Il segnale a onde corte del trasmettitore a infrarossi integrato nella vicina zona a infrarossi viene limitato dalle pareti. Per questo è possibile localizzare con precisione una persona o un oggetto dotati di un’etichetta all’interno di singole stanze oppure ovunque dove sono istallati corrispondente riceventi IR/RF. Il transponder IR/ *Radio Frequency Identification = RFID; Radio Frequency = RF; Infrarosso = IR

Esempio strutture sanitarie: I sistemi di localizzazione in tempo reale permettono di localizzare con precisione la stanza in cui le persone si trovano nonché di sorvegliare singole porte o zone di protezione. Una combinazione di trasmissione di segnali RF (verde), IR (rosso) e LF (giallo) crea una rete di sicurezza invisibile nella quale è possibile identificare in qualunque momento i pazienti affetti da demenza dotati di transponder RTLS attivi con un proprio indirizzo (ID). Qui, i segnali radio RF offrono una protezione in tutte le stanze. I sensori a IR nelle singole stanze garantiscono la precisa localizzazione a livello della stanza perché la luce a infrarossi non è in grado

Immagini: Elpas

di attraversare le pareti.

Transponder per persone

RFID combinato trasmette inoltre via radio e senza fili i dati d’identificazione univoci (ID). I trasmettitori a LF (onde corte – 125 kHz) – installati nelle vicinanze delle porte – servono inoltre quali sistemi di rilevazione e allarme e sorvegliano il soggiorno o l’uscita da zone di sicurezza o protezione precedentemente definite. Inoltre, con l’aiuto dell’integrazione di una tecnologia RFID passiva, è possibile regolare un classico controllo degli accessi tramite transponder. Date le diverse funzioni dei transponder, la tecnologia risulta molto flessibile. Infatti, ad esempio, gli utenti possono effettuare la sorveglianza della temperatura, gestire gli intervalli e addirittura protocollare il processo. Le soluzioni di tracciamento in tempo reale inoltre, migliorano la protezione sul lavoro in ambienti pericolosi come l’industria, le cliniche psichiatriche o le strutture di detenzione. In caso d’emergenza, è possibile individuare in pochi secondi l’ubicazione attuale ad esempio di un impiegato di una struttura detentiva. Oltre a ciò, grazie al «ManDown Emergency Call Transmitter», Tyco offre una soluzione di protezione mobile per le persone di Elpas, che sposa funzioni di chiamata d’emergenza e Man-Down manuali e automatiche con la localizzazione in tempo reale e l’identificazione di persone in situazioni di emergenza. In più, l’ampliamento del sistema porta con sé vantaggi convincenti per i turni di ronda: non solo il trasmettitore permette di lanciare un allarme senza fili, ma anche di verificare in modo automatico i movimenti delle guardie – senza l’ulteriore impiego di chiavi o tessere. //


6  |  Sicurezza & Prestazione

// Safer Places

Attirano le persone come calamite: i tornei di calcio o i grandi eventi del mondo dello spettacolo necessitano una gestione flessibile dell’evacuazione e delle vie di fuga. (Immagine: Shutterstock.com)

Luoghi pubblici o grandi eventi: sempre, quando si riuniscono tante persone, è necessario che le tecnologie e i servizi per la sicurezza siano una cosa sola: performanti Aeroporti, stazioni, centri commerciali, palazzetti sportivi per eventi: in quanto a sicurezza, i luoghi con un’elevata affluenza di pubblico pongono delle sfide particolari ad analisi di rischio, realizzazioni e quindi anche all’impiego di tecnologie e fornitori di servizi. Perché il fattore uomo non è da sottovalutare, unitamente al suo comportamento in caso di pericoli improvvisi. Già un piccolo evento in grandi folle può portare a conseguenze gravi e addirittura catastrofali – tristi esempi del passato lo dimostrano, come la Love Parade di Duisburg nel 2010. Alla base occupano posizioni chiave la gestione dell’evacuazione e delle vie di fuga insieme a sistemi di gestione della sicurezza e dei pericoli a 360°. In questo, le tecnologie intelligenti e prestanti

vanno di pari passo con la collaborazione senza intoppi tra i servizi di sicurezza e salvataggio coinvolti. Esempi di grandi eventi, come concerti Rock o eventi sportivi in palazzetti enormi: questi stadi possono accogliere tra i 20’000 e i 60’000 spettatori quando si presentano star, sportivi o artisti di fama mondiale. Alla base di tutto ciò, gli organizzatori e i gestori comunali necessitano di un’intelligente gestione del rischio e di programmi di protezione ben studiati. E infatti oggi i controlli dei biglietti e delle entrate oppure la garanzia di un servizio medico d’urgenza fanno parte dello standard di sicurezza. Inoltre, delle componenti chiave di ogni progetto fanno parte sistemi di evacuazione e diffusione sonora nonché la gestione delle vie di fuga inclusa l’illuminazione di sicurezza. I modi di agire concreti salvano delle vite Nei diversi palazzetti, Tyco Svizzera ha integrato sistemi d’allarme acustici e ottici. I sistemi di evacuazione comprendono tra gli altri un controller di rete per la gestione dei rispettivi impianti,


Sicurezza & Prestazione   |  7

un amplificatore di potenza, generatori d’emergenza e una zona audio di base. Per poter informare miratamente le persone, le componenti installate sono di solito suddivise in diverse zone di chiamata/gruppi di altoparlanti. È inoltre garantita l’attivazione dell’impianto vocale d’allarme (SA A ) dell’impianto antincendio disponibile (BMA ). In caso di emergenza, grazie all’abbinamento dei due impianti è possibile evacuare il sito senza problemi. L’obiettivo in assoluto più importante è la sicurezza delle persone. In caso d’emergenza, ad esempio in caso d’incendio, gli impianti acustici sono l’unica possibilità di raggiungere una gran quantità di persone e di accompagnarle rapidamente e in tutta sicurezza fuori dall’edificio. Attraverso gli altoparlanti devono essere comunicate indicazioni chiare e comprensibili e deve essere possibile dare istruzioni. Per questo è decisivo garantire l’elevata qualità della diffusione sonora in ogni luogo. A questo proposito, l’intera tecnologia deve essere adatta alle premesse edili e di spazio in maniera che ogni ospite possa comprendere acusticamente e senza alcun dubbio tutti gli annunci effettuati. Oltre all’evacuazione, è necessario assicurare le vie di fuga tramite l’illuminazione di sicurezza. Le vie di fuga devono essere riconoscibili anche in caso di interruzione dell’alimentazione di corrente o in condizioni difficili – ad esempio in caso di fumo. Completamente sotto controllo Ogni gestione dell’evacuazione e delle vie di fuga è parte di un sistema di protezione globale che Tyco offre per la protezione di persone e valori: in questo la sicurezza è sempre un processo che deve tenere in considerazione tutti gli eventi relativi alla sicurezza che influiscono uno sull’altro. Un altro esempio lo spiega: in caso d’incendio all’interno di un centro commerciale, si svolgono tante azioni collegate una all’altra come fossero un unico ingranaggio. I singoli sistemi di sicurezza, come i rilevatori d’incendio o gli impianti video, sono collegati intelligentemente uno all’altro per mezzo di sistemi globali per la sicurezza e la gestione dei pericoli. Le funzioni di assistenza integrate forniscono inoltre preziose informazioni in tempo reale aiutando così gli attori della sicurezza nel processo decisionale. I rilevatori d’incendio con sensori multipli rilevano un possibile incendio tramite lo sviluppo di calore, fumo o monossido di carbonio. La centrale antincendio riconosce gli avvisi di allarme o guasto e li inoltra alla postazione responsabile. I responsabili dei pompieri e della sicurezza vengono così informati immediatamente. Le forze d’intervento possono quindi orientarsi rapidamente nell’edificio grazie a piani antincendio e quindi localizzare l’ubicazione del focolaio. In caso d’incendio, il sistema arresta automaticamente gli ascensori e mette in funzione i sistemi di evacuazione fumi. I sistemi delle vie di fuga e di allarme vocale supportano in fine l’evacuazione senza panico delle persone. L’obiettivo finale dei

sistemi di sicurezza globali e connessi in rete è quello di ottimizzare, semplificare, automatizzare e garantire l’intero flusso di lavoro per le forze di sicurezza a seconda della necessità e della difficoltà della situazione. //

Niente panico Che cos’è il panico e come si comportano le persone in situazioni estreme? Ricercatori specializzati nel tema del panico si occupano di rispondere a questa domanda dall’11 settembre 2001. I due ricercatori americani Ronald W. Perry, professore all’Università di Washington, e il dr. Michael K. Lindell della Texas A & M University di Houston, hanno identificato quattro fattori diversi responsabili di scatenare il panico: –– la percezione di un pericolo serio e imminente, –– il numero limitato di vie di fuga, –– la valutazione che è necessaria una fuga immediata e –– la mancanza di informazioni sulla situazione.

Quale base per i loro studi, Perry e Lindell hanno utilizzato valutazioni soggettive delle persone interessate. Secondo l’opinione dell’Ufficio federale per la protezione della popolazione e il soccorso in caso di catastrofi tedesco (BBK ), la pratica conferma che un ritardo negli avvisi e un messaggio impediscono l’evacuazione ordinata. Più chiare e convincenti sono le informazioni riguardo la situazione d’emergenza e più rapidamente le persone si mettono in movimento. In questo contesto diventano irrinunciabili gli impianti di altoparlanti pubblici collegati a informazioni visualizzate al fine di poter dare istruzioni chiare, approfondite e al momento opportuno. Secondo il BBK , la soluzione ideale sono sistemi di gestione specifici per la situazione che guidano le persone alle uscite a seconda della distribuzione delle masse e della situazione di pericolo. Fonte: A nnika Fritsche, rapporto «Psychosoziale Notfall­versorgung (PSNV)» presso l’Ufficio federale della protezione della popolazione e il soccorso in caso di catastrofi tedesco (BBK)


8 | Intervista

// ‹Rafforzare la consapevolezza per la sicurezza› Intervista con dr. Thomas Meschede, direttore del settore Risk Consulting di Allianz ­Global Corporate & Specialty SA Il dr. Thomas Meschede è direttore del settore Risk Consulting di Allianz Global Corporate & Specialty SA (AGCS) per Germania, Austria e Svizzera. L’assicuratore per l’industria del Gruppo Allianz offre alle aziende impegnate a

le carenze di qualità e gli errori di costruzione a rappresentare un elevato rischio. Un errore di realizzazione potrebbe, nel peggiore dei casi, riguardare intere serie di produzione. A causa della grande interazione con l’Unione Europea e delle numerose aziende fornitrici di servizi finanziari, tra i maggiori rischi per la Svizzera conta soprattutto la possibile instabilità dell’Eurozona. Sempre di più, le aziende svizzere si preoccupano anche della perdita di reputazione e di mercato in qualità di aziende nel confronto internazionale. Sempre più al centro dell’attenzione mondiale ritroviamo temi come il cambiamento demografico e la carenza di manodopera specializzata.

livello internazionale soluzioni e servizi di assicurazione per la gestione dei rischi. Al centro della focalizzazione si trovano complesse soluzioni di copertura nei settori Property, Liability, Engineering e Financial Lines, tra le quali ritroviamo anche soluzioni sopranazionali (programmi internazionali). L’AGCS è inoltre specializzata nella copertura di tutti i rischi in ambito delle attività marittime e via aerea (marina, aviazione).

www.agcs.allianz.com

Signor dr. Meschede, secondo Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), attualmente i rischi commerciali più preoccupanti per le aziende di tutto il mondo sono le interruzioni della catena di funzionamento e fornitura, le catastrofi naturali nonché gli incendi e le esplosioni. Dal suo punto di vista, quali sono le cause e quali effetti hanno questi rischi per le aziende? Thomas Meschede: Senza dubbio, una delle cause principali è la globalizzazione e la sempre maggiore connessione in rete ad essa legata delle nostre vite private ed economiche. Ne consegue una maggior vulnerabilità delle catene di fornitura strettamente collegate e delle strutture aziendali. A questo si aggiungono le catastrofi naturali che causano sempre maggiori danni. La densità di assicurazione attualmente aumenta proprio in Asia, e inoltre vengono sempre più popolati luoghi a rischio di inondazione e tempesta come anche luoghi lungo fiumi e mari. Pensi ad esempio alle inondazioni in Thailandia a causa di un monsone che dura particolarmente a lungo oppure alla catastrofe causata dallo tsunami in Giappone nel 2011. Questo tipo di catastrofi scatenano in pochissimo tempo un effetto domino nell’economia con crolli della produzione e interruzioni di funzionamento. Le differenze regionali giocano un ruolo nella valutazione del rischio? Thomas Meschede: In ogni caso. In Europa c’è un’elevata percentuale di aziende orientate all’esportazione di prodotti hightech, produzioni e tecnologie per le quali sono in particolare

Come possono proteggersi le aziende dai rischi principali e dove interviene la tecnologia per la sicurezza? Thomas Meschede: Per poter superare al meglio le interruzioni di funzionamento, molte aziende lavorano al miglioramento dei loro programmi di Business Continuity realizzando di nuovo strutture e reti più forti e ridondanti, invece di basarsi unicamente sull’efficienza dei costi. Così ad esempio, nella gestione dei fornitori si presta sempre maggiore attenzione a non appoggiarsi a un solo fornitore per gli elementi critici oppure a mantenere scorte di magazzino un po’ più grandi. In casi estremi, in alcuni settori le aziende acquisiscono addirittura intere aziende di fornitura. Per quanto riguarda i rischi come incendi o furti giocano un ruolo indispensabile le moderne soluzioni per la sicurezza come sistemi di protezione delle merci, dell’inventario e dei trasporti, la protezione antincendio, il controllo degli accessi o la sorveglianza video. Quali rischi vengono oggi ancora sottovalutati dalle aziende? Thomas Meschede: Molte aziende sottovalutano ancora troppo la propria dipendenza dai processi digitali e così il pericolo di attacchi cibernetici o guasti informatici autoimputabili. I rischi cibernetici riguardano soprattutto le aziende di telecomunicazioni, i commercianti e i fornitori di servizi finanziari. Ma anche i sistemi di gestione industriali, come vengono impiegati nelle fabbriche o negli impianti di produzione, rientrano sempre più nel mirino degli hacker. Dove risiede il bisogno di agire per le aziende? Thomas Meschede: Un fattore chiave è sicuramente la prevenzione dei danni tramite la tecnologia per la sicurezza. Però le aziende dovrebbero anche tenere maggiormente sotto controllo l’intero processo. Perché la miglior tecnologia spesso serve a poco se, ad esempio, i collaboratori non sono formati al meglio per utilizzarla. Non possiamo quindi rinunciare a rafforzare ulteriormente la consapevolezza per la sicurezza. Non dovremmo mai fidarci del fatto che tutto vada bene, bensì dovremmo tenere conto di tutti i possibili rischi senza escludere l’errore umano. //


Prestazione | 9

// Ben preparato Decisivi per l’esistenza delle industrie risultano un elevato grado di disponibilità e la sicurezza contro i guasti

Cosa succede ad esempio in caso di un Power Black Out? Già un giorno senza elettricità né Internet causa danni milionari sia alle industrie che al settore privato. Quanto rapidamente un’azienda sa risolvere con successo guasti imprevisti o non stimabili e ritornare all’attività quotidiana è un fattore concorrenziale decisivo nel mercato mondiale. In questo contesto, la gestione dei rischi della sicurezza e la prevenzione svolgono importanti compiti per la sicurezza di ogni azienda: evitare proattivamente il presentarsi di guasti e offrire al contempo opzioni di azione professionali in caso di crisi. L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità di resistenza di un’azienda o organizzazione così da affrontare al meglio le catastrofi e superare o minimizzare rapidamente le loro conseguenze negative. Safer.Smarter.Tyco™ Grazie alle tecnologie e ai servizi su misura, Tyco permette da un lato la protezione di infrastrutture critiche e delle risorse aziendali, e dall’altro l’ottimizzazione dei processi. Oltre tre milioni di clienti in tutto il mondo, del settore commerciale e privato, approfittano delle soluzioni innovative di Tyco per la protezione antincendio e la sicurezza. Con oltre 69’000 collaboratori in oltre 1’000 sedi dislocate in 50 Paesi, l’azienda quotata in borsa (NYSE: T YC ) è impegnata nei settori e nelle branche più importanti in tutto il mondo, tra le quali troviamo i settori sanitario e finanziario, amministrazione pubblica, approvvigionamento energetico, attività marittime, industria e logistica, il commercio e finanche la protezione in ambito privato. //

Ecco le soluzioni globali & e i servizi offerti da Tyco: –– Pianificazione, installazione e messa in funzione di sistemi per la sicurezza –– Life Cycle Management –– Risoluzione di guasti e difetti –– Sorveglianza a distanza / remote control 24/7 –– Seminari e training sulla sicurezza; formazione –– Servizio cliente su tutto il territorio La tecnologia offerta da Tyco: –– Soluzioni per la sicurezza globali integrate –– Tecnologie per la prevenzione di effrazioni e rapine –– Sistemi di controllo degli accessi –– Videosorveglianza –– Tecnologie per la prevenzione dagli incendi –– Protezione elettronica degli articoli –– Soluzioni di Store Performance / Business Intelligence –– Sistemi di segnalazione luminosa e di comunicazione –– Sistemi di identificazione e localizzazione –– Sistemi per persone disorientate –– Sistemi di protezione delle persone basate su sensori –– Sistemi di chiamata per le celle –– Sistema di gestione della sicurezza e degli edifici (PSIM ) –– Tecnologie di trasferimento dati


10 | Tecnica

// D  alla sentinella elettronica al manager intelligente I sistemi intelligenti di controllo degli accessi e della sicurezza garantiscono il vento in poppa al flusso di lavoro «Chi vuole ancora entrare, corra!» Con questo grido, ancora fino alla metà del XIX secolo le sentinelle di guardia all’entrata di Basilea davano il loro avvertimento quando ogni sera chiudevano le porte a protezione della città costruite nel Medioevo. Chi arrivava in ritardo doveva attendere l’alba del giorno successivo oppure pagare una multa e passare da una porta più piccola – la cruna dell’ago. I ritardatari venivano accuratamente registrati dallo scriba della porta. Oggi è l’intelligente tecnologia High End ad occuparsi di controllare, amministrare e regolare con grande affidabilità i diritti di accesso autorizzati per edifici e aree – e anche di gestirli. Tutto su una tessera: il controllo degli accessi integrato e intelligente offre

I moderni controlli degli accessi: geni multitasking Che si tratti di porte, armadi o impianti di accesso individuale come i girelli: i sistemi di controllo degli accessi permettono l’entrata fisica in aree importanti per la sicurezza solo dopo la chiara identificazione o la verifica del diritto di accesso della persona tramite Smartcard, l’inserimento di un codice PIN oppure anche tramite la verifica di caratteristiche biometriche. Carte e processi di autenticazione sicuri e senza contatto nonché l’integrata videosorveglianza sostituiscono in questo i lasciapassare, le parole d’ordine e il riconoscimento del volto utilizzati in passato. A seconda del bisogno e dell’esigenza individuale di sicurezza, il controllo intelligente degli accessi è in grado di fornire ancora più prestazioni grazie alla possibilità di ampliamento delle funzioni: tra queste ritroviamo la gestione delle tessere, l’amministrazione dei parcheggi fino alle soluzioni integrate. Infine, essi permettono tra gli altri una gestione per più siti basata sul Web nonché la gestione dei sistemi tramite Remote Control. Queste applicazioni sono particolarmente interessanti per le aziende attive a livello globale. In questo modo è possibile raggiungere un livello di sicurezza costante e al contempo ridurre il costo organizzativo. È quindi possibile evitare programmazioni multiple e formazioni con grande dispendio di tempo. Infine, nei gruppi attivi a livello internazionale, i collaboratori cambiano il proprio posto di lavoro a seconda del progetto su cui lavorano. Inoltre, è possibile scambiare informazioni senza preoccuparsi dei confini. Il risultato è la semplificazione dei processi amministrativi e la maggiore efficienza del processo di funzionamento rispetto alle soluzioni per singole ubicazioni.

A questo proposito, Tyco offre soluzioni scalabili di sistemi per il controllo degli accessi e per la gestione della sicurezza per ogni

un elevato standard di sicurezza ottimizzando al contempo lo svolgimento dei processi. (Immagine: Tyco)

settore. Tramite piattaforme di sistema potenti e a interfaccia ottimizzata, è possibile integrare sia fisicamente che logicamente diverse funzioni per la sicurezza e l’amministrazione. Grazie al collegamento in rete con altri sistemi come gestione del tempo, impianti di chiusura offline e wireless, sorveglianza video, tecniche per la rilevazione di incendi ed effrazioni e sistemi di controllo per edifici, è possibile realizzare una sorveglianza 360°. Panoramica a tutto tondo È in particolare l’interazione del controllo degli accessi e della videosorveglianza a creare dei vantaggi per prevenzione, documentazione e sorveglianza in tempo reale. Soprattutto laddove si vogliono proteggere zone sensibili per la sicurezza, è necessario generare ulteriori informazioni in tempo reale grazie all’accesso a dati video elaborati tramite software speciali per l’analisi dell’immagine. Permettono di meglio evidenziare e valutare eventi reali in loco e a meglio localizzarli grazie all’impiego di funzioni d’allarme e di protocollo nonché grazie ai piani degli edifici integrati. Inoltre, un sistema di gestione degli eventi e della sicurezza di questo tipo è in grado di gestire qualunque quantità di applicazioni per la Security tramite un’interfaccia utente grafica con una sola navigazione e quindi di migliorare il flusso di lavoro della sicurezza. Che si tratti del controllo dei tentativi di accesso, della modifica dei diritti di accesso, del blocco di mezzi d’identità o della veridica dei processi di chiusura e dello stato di apertura delle porte: la permanente sorveglianza degli avvisi di allarme nello stato d’allarme risparmia tempi di reazione nella quotidianità. //


Tecnica | 11

// T  utto sotto controllo

Applicabile in più settori, efficiente e sicuro: la soluzione C·CURE 9000 di Tyco è un sistema di gestione degli eventi e della sicurezza all’avanguardia. In questo sistema scalabile e ottimizzato per l’interfaccia è possibile integrare diverse funzioni per il controllo degli accessi, degli allarmi e del protocollo. Inoltre, anche le soluzioni per il controllo degli accessi funzionano come una moderna gestione delle identità, come pure degli impianti CCTV. In questo modo è possibile gestire il numero necessario di applicazioni per la sicurezza tramite un’interfaccia utente grafica con una sola navigazione. L’utente può, ad esempio, visualizzare tutte le videocamere collegate, spostarsi nelle diverse aree da controllare, navigare tra le diverse rappresentazioni o effettuare azioni di ricerca e richiesta rapide: il tutto in tempo reale e da un’unica interfaccia. Lo strumento C·CURE 9000 Web Client, che funziona con il browser Web standard, aggiunge ancora più flessibilità permettendo all’utente di accedere al sistema da qualunque luogo. //

Chi ha accesso a quale area? Anche negli edifici amministrativi dove lavorano molti collaboratori e dove c’è un elevato flusso di visitatori è impossibile rinunciare a un efficace controllo degli accessi. A questo proposito, Tyco offre soluzioni per il controllo degli accessi e la gestione della sicurezza moderne e scalabili che creano la panoramica necessaria.

(Immagine: PrimeTower / Thies Wachter, Zurigo)

Situazione win-win classica Le moderne tecnologie basate sulla trasmissione senza fili aprono nuove strade al controllo degli accessi per quanto riguarda la sicurezza, la comodità e l’efficienza Con l’aiuto della «Network on-card-Technology», gli utenti possono aprire le porte assicurate offline con un’unica tessera identificativa. Le Smartcard però non servono solo quale mezzo di accesso: grazie alla tecnologia moderna delle tessere dotate di chip, permettono anche di registrare gli orari di lavoro, di pagare ai distributori automatici nelle mense o di utilizzare la fotocopiatrice. È inoltre possibile impiegare i sistemi mobili, come cellulari o smartphone, tramite Near Field Communication (NFC ) quali sostituti di documenti d’identità, tessere o chiavi. Per l’utente, tutte queste conquiste tecnologiche semplificano complessi procedimenti e fasi di lavoro, canalizzano i flussi d’informazio-

ne, risparmiano strade e tempo e evitano così inutili pressioni. Inoltre, queste alternative aumentano la sicurezza grazie alla sorveglianza automatica dei processi. E ancora, l’essere umano contribuisce ad incrementare la sicurezza delle tecnologie intelligenti. Un esempio significativo a questo proposito sono i metodi di identificazione biometrica come il riconoscimento delle impronte digitali in 2D o 3D, che permettono l’identificazione univoca e personalizzata nonché la verifica delle persone autorizzate. L’essere umano e la tecnologia costituiscono così una sorta di alleanza sinergetica, che influisce positivamente su entrambi i fronti: una situazione win-win classica. Tyco sfrutta questa alleanza tra l’essere umano e la tecnologia. Grazie a questa interazione, è possibile sviluppare soluzioni innovative che supportano al meglio l’utente in un mondo di lavoro e di vita sempre più connesso in rete. //


12 | Dentro Tyco

// ‹La valutazione è decisiva›

Claudia Gadient Landolt, direttrice del reparto Risorse Umane (HR) di Tyco Svizzera, a proposito della prestazione e dei suoi confini

«Considerando che la concorrenza è in crescita a livello globale, è indiscutibile che la prestazione rappresenti oggi un fattore chiave per il successo. A questo si aggiungono cicli di sviluppo sempre più brevi delle tecnologie e, al contempo, una sempre maggior complessità dei nostri impianti e compiti. Di conseguenza la pressione sulle aziende e sui loro collaboratori diventa sempre più grande e di molteplice natura. Termini di consegna stretti, ampliamento dei compiti, il flusso di informazioni quotidiano del nostro mondo connesso in rete e quindi i rapidi tempi di reazione e il multilinguismo ad esso collegati, appartengono più che mai alla quotidianità lavorativa – anche nel settore della sicurezza. Per poter creare le condizioni quadro adatte al contesto per un ambiente di lavoro gradevole che permetta di trovare un equilibrio tra vita privata e lavorativa, è necessario il costante dialogo tra i collaboratori e la direzione: quali sono le mie aspettative dei limiti delle prestazioni e delle prospettive di successo? Il rapporto tra impegno di lavoro e compenso è corretto? Come è possibile realizzare processi di lavoro più efficienti e semplici? Dove ho possibilmente bisogno di aiuto? Io credo che qui la responsabilità di riconoscere possibili sovraccarichi e di applicare le misure necessarie a evitarli sia in egual misura delle aziende come dei collaboratori. In qualità di datore di lavoro globale, Tyco è impegnata a livello mondiale. Le persone dietro Tyco provengono da diversi Paesi, culture e religioni. In questo risultano fattori strategici decisivi Diversity & Inclusion, ovvero la diversità e l’inserimento dei collaboratori e del loro potenziale nei processi aziendali nonché i nostri valori aziendali. Per questo a intervalli regolari teniamo dei colloqui tra collaboratori e dirigenti, durante i quali si discutono le pretese di prestazione, l’assetto delle postazioni di lavoro e le aspettative. Al centro deve sempre esserci il desiderio di sostenere i singoli: quindi definire i problemi, cercare soluzioni, ridefinire gli obiettivi, motivare e infine incrementare

Burnout – una malattia in crescita Sempre più medici oggi diagnosticano il burnout con un quadro clinico diffuso che va dall’esaurimento, ai disturbi del sonno fino alla grave depressione. Le ragioni di questa malattia sono molteplici, una delle quali può essere l’incremento della pressione sulla prestazione. Un aspetto che sta diventando un problema serio, anche per le grandi assicurazioni. La Segreteria di Stato dell’economia svizzera (seco ) stima che il burnout e lo stress causano danni all’economia sotto forma di trattamenti medici, medicamenti e cali di produzione pari a 4,2 miliardi di franchi all’anno. Se a questo si sommano i costi legati allo stress per incidenti sul lavoro e malattie professionali, secondo la SECO la somma arriva a 7,8 miliardi di franchi. In questo conteggio non sono compresi i costi sociali che ne conseguono. www.seco.admin.ch

la prestazione con senso della misura. Desideriamo al contempo sostenere e spronare i nostri collaboratori. In tutto quanto, la valutazione risulta decisiva. Se la relazione è caratterizzata dal rispetto reciproco, secondo me allora aumenta anche la disponibilità alla prestazione. Creare valore attraverso la valutazione, se si vuole, per assicurarsi il successo nostro e dei nostri clienti. Perché in un ambiente nel quale le esigenze dei clienti sono in continua evoluzione, il nostro capitale più importante sono le forze innovative e la disponibilità alla prestazione dei collaboratori.» //


Dentro Tyco  |  13

// Perizie congiunte sotto un solo tetto Un cambio a livello dirigenziale e un rebranding offrono in Svizzera continuità, stabilità e un’integrazione ancora più forte Prendiamo ad esempio i grandi progetti come centrali elettriche, cliniche universitarie o la costruzione di un tunnel enorme: gli specialisti di Tyco sono in viaggio nei più diversi settori. Che si tratti di fornire tecnologie, di integrare sistemi o servizi – tutte le competenze sono riunite in un unico fornitore. Per poter dimostrare e focalizzare questo molteplice potenziale per l’utente anche all’esterno, ora ADT Continental Europe viene ora gestita in ambito del re-branding con il nome Tyco Integrated Fire and Security. Con questo Tyco rafforza la propria posizione quale azienda tra i leader in Europa con specializzazione nella sicurezza e nella protezione antincendio. Inoltre in Svizzera i clienti Tyco, quale parte della gestione di Continental Europe, approfittano di tutti i vantaggi della società madre Tyco attiva a livello internazionale. Secondo le percentuali di mercato, Tyco è oggi l’azienda per la sicurezza e la protezione antincendio più grande del mondo. Il cambio di nome legale da Tyco Fire & Integrated Solutions AG in Tyco Integrated Fire & Security viene attualmente impiegato e quindi inserito nel registro delle imprese.

Soluzioni su misura da mani esperte «Tutti noi rappresentiamo Tyco e possiamo assistere progetti globali sulla base delle nostre approfondite perizie. Laddove ne abbia bisogno, il cliente riceve soluzioni su misura da un unico partner», spiega Horst Weltner, da metà marzo 2013 il responsabile globale della direzione di Tyco Svizzera. In questa funzione sostituisce Werner Krüdewagen, che ha lasciato l’azienda di propria iniziativa per dedicarsi a nuovi incarichi. Il nuovo General Manager porta avanti la strategia di Tyco con coerenza: «I punti chiave della nostra attività sono qualità, flessibilità e redditività. Gestiamo un preciso monitoraggio del mercato e analizziamo le tendenze e gli sviluppi per poter offrire soluzioni sostenibili ed efficienti.» In questo Horst Weltner può affidarsi alla sua ampia esperienza di manager internazionale. Prima di questa carica, era responsabile della succursale Tyco Mitte-Ost, che comprende le filiali di Dietikon e Näfels. Prima ancora ha lavorato nel gruppo Siemens in diverse posizioni dirigenziali, tra cui anche in qualità di Head of Sales per le Lifecycle Security Solutions. Horst Weltner possiede inoltre solide conoscenze nei settori gestione del portafoglio prodotti, Supply Chain Management e ITOutsourcing: «In qualità di azienda parte del gruppo Tyco attivo a livello mondiale, desideriamo portare avanti il positivo sviluppo dell’attività in Svizzera ai sensi della stabilità e della crescita e prepararci insieme ai nostri clienti alle sfide del futuro.» //


14 | Un saggio

// Prestazione, obiettivi e Sisifo A proposito del significato di prestazione. Un saggio Quando vediamo un bambino imparare a camminare, assistiamo a un’eccezionale prestazione della natura e alla capacità di apprendimento dell’essere umano. Chi cammina da adulto, lo fa quantomeno per la gioia di muoversi, per la forma fisica o per ragioni sportive. Superare le proprie debolezze, perdere un paio di chili sui fianchi o salire sul gradino più alto del podio: lo stimolo alla prestazione si differenzia. In ultima analisi, ciò che conta è se il proprio obiettivo viene raggiunto – oppure se, come per Sisifo nella mitologia greca, se manca di poco sfortunatamente il bersaglio. Sisifo, figlio di Eolo e re di Corinto, dopo la sua morte fu condannato eternamente a spingere su per un pendio un masso pesantissimo che, arrivato in cima, rotolava di nuovo a valle. Da qui nasce l’espressione “la fatica di Sisifo” come sinonimo del fallimento. L’eroe tragico ha però dato una sua prestazione in termini fisici e di lavoro o impiego energetico. Forse oggi, si riuscirebbe a sfruttare il rotolare del masso a valle come fonte di energia e Sisifo diventerebbe un produttore di energia di successo. Quindi il successo è solo una questione del proprio punto di vista e della definizione dell’obiettivo? In ogni caso, il successo della prestazione è legato a un risultato. Una cosa è certa: chi ha un obiettivo chiaro in mente, anche se non così bizzarro, trova quantomeno anche un modo di mettere in pratica la propria visione. A meno che, come per Sisifo, gli Dei siano contro di lui. Grande prestazione In Svizzera ci sono molteplici esempi di record eccezionali, ma anche di grandi visionari che hanno caratterizzato la nostra società in maniera sostenibile. E infatti, gli svizzeri sono i numero uno al mondo per il consumo di cioccolata. In media, ogni cittadino consuma 12,4 kg di cioccolata all’anno. Inoltre, ricercatori hanno mostrato sulla base di un esperimento, che le chiocciole di cioccolata rendono più intelligenti*. Resta però ancora da provare, se la cioccolata riesca a incrementare la prestazione mentale dell’essere umano. Anche in campo tecnologico, i Paesi alpini hanno prestazioni di punta da offrire. Ad esempio, il cellulare più caro del mondo proviene dalla Svizzera: Goldvish a Ginevra vende il suo esclusivo cellulare «Le Million» al prezzo di un milione di Euro. E sempre dalla Svizzera proviene il più grande coltellino tascabile del mondo; secondo il produttore Wenger la «più piccola borsa di attrezzi del mondo» contiene 87 strumenti con 141 funzioni. Il coltello è addirittura nel libro dei Guinness dei Primati.** Fonti: * www.gehirn-und-geist.de ** RP Digital GmbH

Forza innovativa Aziende, prodotti e servizi svizzeri vantano in tutto il mondo un’eccellente fama. Secondo un sondaggio condotto dall’Università di San Gallo tra diversi manager svizzeri di punta, le aziende più innovative in Svizzera sono Swatch, Nestlé e Novartis seguite da Migros, Roche e ABB. Al di fuori dei confini svizzeri, è Apple ad aggiudicarsi il titolo di azienda più innovativa al mondo per la terza volta consecutiva – seguita da Google e 3M (fonte: «Global Innovation 1000-Studie» di Booz & Company). Per la prima volta anche il sito di acquisti online Amazon conta tra le dieci aziende più innovative scalzando Facebook dalla Top 10. (Fonte: GfM-Forschungsreihe 06/2012 in collaborazione con l’Università di San Gallo / Center for Innovation)

Prestazione eccezionale per tutti «Tutti fratelli», – una grande visione e il benessere comune erano già impressi nella mente dello svizzero Jean Henri Dunant di Ginevra (1828–1910). L’imprenditore e umanista è stato il fondatore della Croce Rossa. Nel 1901, gli è stato consegnato a Stoccolma insieme a Frédéric Passy il primo premio Nobel per la pace. Malgrado la sua povertà, Dunant ha donato l’intero premio di 100’000 franchi svizzeri in beneficenza. Il suo impegno resta: Dunant infatti, durante la guerra franco-prussiana (1870/1871), ha dato vita a Parigi all’«Allgemeine Fürsorgegesellschaft» una società di soccorso generale, e poco dopo all’«Allgemeine Allianz für Ordnung und Zivilisation», l’Alleanza universale per l’ordine e la civilizzazione. Su questa scia, sostiene inoltre l’introduzione di misure di equipaggiamento e la creazione di una corte di giustizia internazionale per la mediazione dei conflitti internazionali. Ha inoltre dato stimolo alla creazione di una biblioteca mondiale: un’idea che ca. 100 anni dopo è stata ripresa dall’UNESCO. //


Essay | 15


16  |  Clienti privati

// Il pericolo nelle proprie quattro mura

La Svizzera è al primo posto della classifica per le statistiche di effrazioni e furti. Il motivo: i moderni turisti dell’effrazione di Christian Funke Paesaggi idilliaci con montagne elevate e laghi cristallini: vale sempre la pena visitare la Svizzera; e purtroppo anche i moderni turisti dell’effrazione la pensano così – e non vengono qui per respirare l’aria buona: secondo la statistica criminale di polizia 2012 (SCP ), si registra un aumento netto dei delitti di effrazione in Svizzera del +16% rispetto all’anno precedente.1) Con 932 effrazione ogni 100’000 abitanti, la Svizzera è al primo posto tra i Paesi europei nella classifica delle effrazioni e dei furti. In confronto, in Germania e Austria si registrano meno di 200 effrazioni/ 100’000 abitanti, ma anche qui le cifre sono in aumento.2)

Christian Funke è specializzato in ambito della protezione antieffrazione presso Tyco a Näfels.

Un motivo per il record elvetico: il boom del turismo criminale. Sempre più ladri scoprono la Svizzera come un obiettivo interessante. Spesso si tratta di bande organizzate che fanno il proprio tour nella Confederazione per poi sparire nuovamente. In alcuni casi si formano comitati di vigilanza cittadini, che però portano con se problemi legali. Inoltre, la richiesta di pene più severe diventa sempre più forte. Da un lato, questo rappresenta una grande sfida per la politica e la società. Dall’altro però, richiede anche al privato cittadino di proteggere la propria casa con misure di sicurezza appropriate. Come dimostrano le cifre, apparentemente qui sussiste un grande bisogno di recupero. My home is my castle – questo modo di dire non deve limitarsi al solo benessere dell’ambiente individuale bensì deve necessariamente comprenderne anche la sicurezza.


Clienti privati  |  17

Di tendenza: app per cellulare e videosorveglianza Secondo la statistica, sono in particolare le case plurifamigliari a trovarsi in cima alla lista degli obiettivi di ladri e scassinatori, subito seguite da quelle monofamigliari. Per introdursi negli appartamenti, I criminali hanno gioco facile per lo più anche di giorno. Infatti uno scassinatore professionista, necessita solo tra i 10 e i 20 secondi di tempo per aprire porte e finestre comuni. Una buona protezione meccanica quindi diventa più importante e dovrebbe essere sempre combinata con una protezione elettronica. Il mercato degli impianti d’allarme e contro le effrazioni sta vivendo un forte aumento della domanda e della tendenza all’utilizzo di ulteriori funzioni come app per cellulari volte alla gestione del sistema o videocamere integrate per la sorveglianza dell’area. Inoltre, è anche possibile calcolare da un punto di vista monetario l’installazione di un impianto di sicurezza: in alcuni casi, le assicurazioni garantiscono interessanti riduzioni dei premi. La situazione è diversa per gli immobili di pregio. Nelle ville esclusive si tratta di proteggere pregiati valori. Per questo spes-

(Immagine: Thinkstock.com

so sono necessari, e requisiti per la protezione assicurativa, impianti certificati con un elevato standard di sicurezza collegati a sistemi di videosorveglianza. Nel settore privato però non esiste attualmente una normativa corrispondente per la protezione dalle effrazioni.

Fonti:

 tatistica criminale di polizia (SCP), Rapporto annuale 2012 S (www.bfs.admin.ch) 2) Schweiz am Sonntag (www.sonntagonline.ch) 1)

Migliorare la brillantezza della sicurezza privata Di fondo, Tyco offre impianti antieffrazione (EMA ) adatti dal settore privato fino al segmento High-End con la massima priorità di sicurezza e sistemi certificati. La soluzione globale per clienti privati comprende un moderno impianto antieffrazione e la sua attivazione presso la centrale di ricezione degli allarmi Swiss Alertis. Quest’ultima è importante perché senza un appropriato piano di misure, l’impianto d’allarme è praticamente inutile. E questo non vale solo per la protezione contro le effrazioni. Anche in caso d’incendio, di sviluppo di gas o di danni causati dall’acqua nell’appartamento risulta decisivo un intervento tempestivo. //

Attivi per una maggiore sicurezza La sicurezza è un bene che riguarda tutti e per la quale ogni singolo, anche in ambito privato, è responsabile di fare qualcosa. In qualità di membro dell’Associazione svizzera dei costruttori di sistemi di sicurezza (SES ), Tyco si impegna insieme alle assicurazioni in diversi gruppi di lavoro per la definizione di normative e standard di sicurezza corrispondenti.


18 | A colloquio

// ‹In forma per Omni-Channel› Intervista con Rüdiger Ratte, Director Retail presso Tyco Germania e in questa funzione responsabile per le soluzioni Sensormatic ® e TrueVUE™ Multi-Channel, Cross-Channel oppure Omni-Channel: Guardando ai nuovi modelli di consumatori, secondo lei dove qual è la tendenza nel commercio? Rüdiger Ratte: I consumatori raccolgono sempre più informazioni su marchi o prodotti attraverso molti canali; in prima linea attraverso Internet, ma anche tramite cataloghi, social media e nelle filiali. A ciò si aggiunge anche, grazie agli Rüdiger Ratte (Immagine: Tyco) smartphone, lo scambio tra i singoli canali di vendita come il negozio locale, lo shop online e il catalogo stampato, diventa più intenso. Comunque il commercio stazionario continua a giocare un ruolo fondamentale. Qui il cliente può vivere e percepire i prodotti con tutti i cinque sensi. Tenendo d’occhio questo sviluppo, poter offrire un’interessante esperienza di acquisto con un assortimento di merci sempre disponibile diventa un aspetto concorrenziale decisivo. Come integra queste tendenze inarrestabili nello sviluppo dei suoi sistemi? Rüdiger Ratte: Grazie alla nostra esperienza pluriennale e mondiale nel commercio e grazie alla stretta collaborazione con i commercianti al dettaglio conosciamo le necessità del settore. E il nostro portafoglio è precisamente adatto a questo. La focalizzazione principale sta nel fornire sistemi globali intelligenti da un unico fornitore, che non assicurano più solo le filiali o le loro merci bensì aumentano anche l’efficienza dei processi ai sensi della miglior Store Performance e redditività. Inoltre, i commercianti approfittano delle nostre soluzioni e dei nostri servizi che vanno oltre il gruppo. Siccome tutte queste competenze sono incatenate tra loro in modo mirato, siamo in grado di supportare ogni campo. Può chiarire meglio questo punto? Rüdiger Ratte: Colleghiamo in rete i nostri singoli componenti scalabili per l’assicurazione delle merci, la sicurezza e le Store Performance e li combiniamo con l’aiuto di una piattaforma di Store Intelligence globale. Uno dei nostri sistemi già integrati

e ben accolto dagli utenti è la piattaforma basata su sensori TrueVUE™. Bisogna immaginarsi che i moduli integrati forniscono dati in tempo reale da diversi ambiti operativi. Così il commerciante riceve basi decisionali e di azione informatiche utili riguardo l’inventario delle merci, i collaboratori, i clienti e le filiali. Ci sono altri esempi? Rüdiger Ratte: I nostri sistemi per la misurazione della frequenza dei clienti ad esempio, mostrano al commerciante dove presentare merci ad alto potenziale di vendita in posti strategicamente importanti all’interno del negozio; oppure se le sue azioni di marketing vengono effettivamente percepite dai dall’acquirente. Un’ulteriore soluzione è Sensormatic ® Item Level Intelligence (ILI ), che combina l’assicurazione delle merci acustico-magnetica ( AM ) con la tecnologia per la Frequency Identification (RFID ) in un’unica etichetta. Il commerciante al dettaglio può così ottenere, oltre all’assicurazione degli articoli, una panoramica del suo inventario.

Il cliente è re: le sfide strategiche del commercio diventano sempre più comprendere, soddisfare o superare rapidamente e profondamente le richieste dei clienti. Le soluzioni intelligenti di Store Performance sono di supporto.

(Immagine: Westside)

Quali possibilità si aprono qui per il commercio? In futuro l’intero commercio collegherà sempre maggiormente in rete la vendita stazionaria con quella virtuale. Gli aspetti centrali di questo sviluppo sono maggiore efficienza dei processi, sicurezza, protezione degli investimenti e delle risorse. Con le nostre applicazioni informatiche scalabili siamo riusciti a creare già oggi un’importante base per le necessità del futuro. Vogliamo procedere lungo questa strada in modo coerente per i nostri clienti. //


Vendita al dettaglio  |  19

// I tre pilastri della filiale Omni-Channel Processi ottimizzati e trasparenza intelligente sono le basi per il commercio del futuro e orientato all’utile «Avremo a magazzino esattamente la merce che desiderate acquistare.» Il presupposto di questa promessa del commercio al dettaglio è quello di collegare uno all’altra senza intoppi gli aspetti dell’infrastruttura riguardo informatica, organizzazione e gestione nonché gli svolgimenti dei processi nel moderno commercio Omni-Channel – sia virtuale che stazionario. Solo così il cliente ottiene un’esperienza unica dei prodotti. A questo proposito, si tratta di automatizzare e ottimizzare ancora di più i processi specifici della filiale. Al contempo si deve garantire un flusso d’informazioni trasparente nei diversi settori operativi. La tecnica dei sensori integrata nelle filiali rappresenta in questo senso lo strumento necessario e il fornitore di dati. Una piattaforma di ottimizzazione e gestione Omni-Channel (O3) a 360° propone il software e l’hardware necessari per unire i diversi canali e collegare in rete tutti i processi. Inoltre la piattaforma permette di mettere a disposizione dei clienti nuove tecnologie, come le applicazioni mobili, anche nelle filiali stazionarie. Tecnologie per una maggior trasparenza e ottimizzazione dei processi Grazie al portafoglio di soluzioni Sensormatic ® Item Level Intelligence (ILI), Tyco offre ad esempio uno strumento supportato da sensori e software che dà al commerciante al dettaglio una panoramica precisa e in tempo reale dell’inventario merci e dell’impiego del personale creando e aiutando così a migliorare il servizio e la soddisfazione dei clienti. Il cuore di questo portafoglio è la tecVantaggi che valgono la pena Di tendenza: i clienti Omni-Channel spendono 3,5 volte di più rispetti ai clienti che acquistano tramite un solo canale. I commercianti al dettaglio approfittano inoltre di: –– Una miglior disponibilità della merce: fino al 50% di riduzione sulle lacune di presenza –– Ottimizzazione dell’esattezza delle quantità a magazzino: fino al 30% –– Una maggiore flessibilità dell’impiego del personale: fino al 96% di risparmio di tempo nel Cycle Counting

Big data

nologia duale intelligente che combina il sistema di assicurazione degli articoli acustico-magnetico Sensormatic ® Ultra®Max® con la tecnologia di identificazione RFID. Le componenti Ultra®Max® e i chip RFID sono integrati a questo scopo in un’unica Hard Tag. In una zona di rilevazione precedentemente tracciata nella filiale, è così possibile identificare gli articoli per mezzo di speciali antenne RFID e leggere i dati relativi ai prodotti. Inoltre, le merci sono protette contro il furto dalla tecnologia acustico-magnetica (AM). Ma non è tutto: grazie alla tecnologia RFID è possibile sfruttare le informazioni in tempo reale raccolte tramite ILI durante l’attività operativa. Oltre a ridurre la sparizione di merci, è anche possibile effettuare rilevazioni dell’inventario in modo più rapido e preciso. Di conseguenza il personale necessita di meno tempo per riempire gli scaffali al Point of Sale (POS) o in magazzino e può quindi dedicarsi maggiormente all’assistenza dei clienti. Si evitano le situazioni di Out-of-stock. La disponibilità di merce ottimizzata e la facile ricerca degli articoli nelle aree di vendita permettono di raggiungere una più elevata soddisfazione della clientela. Inoltre, i consumatori hanno più opzioni di ricevere altre informazioni sul prodotto in loco ad esempio con gli smartphone – ai sensi di un merchandising orientato alla vendita nel commercio Omni-Channel. I software ad integrazione, come il TrueVUE™ Essentials™, semplificano inoltre la stampa e la codifica delle etichette da appendere. La funzione TrueVUE™ Commissioning™ garantisce che siano integrati solo numeri RFID unici e quindi i dati degli articoli possono essere assegnati in maniera inequivocabile. Entrate merci, ritorni di prodotti, spedizioni inclusa documentazione: è così possibile portare a termine in modo più preciso diversi processi e ridurre i costi di esercizio. Il confronto costante dei dati assicura in questo un’elevata qualità dei dati in tempo reale e della loro tracciabilità cronologica. // estration and optimiza tion l orch nne pla a h tfo management nic rm Process Om Om nic t ha en nn e-cycle orchestrat lm duct lif ion el llfi me Pro u f l Merchandise rch ne an an intelligence dis ich ing n Om Customer Channel Offer experience intelligence intelligence optimization Om g tin nic ha rke Customer nn ma l el e i n e t e c l n l i n e g co n a mm h Cus n o c i i t a t r omer lif n t erc s e h c r o e m cycle e O

Cloud

t Content managemen

Mobility

Social business

Fonte: IDC Global Retail Insights, http://tyco.idciview.net/de) Le informazioni si basano su un grafico di © IDC Retail Insights, 2012


20  |  Vendita al dettaglio

// Un mondo di shopping senza furti

Sempre più aziende attive nel commercio al dettaglio si stanno preparando ai compiti del futuro – la tecnologia per la sicurezza intelligente può essere di grande aiuto

Stabilisce gli standard nel mondo delle merci: il famoso grande magazzino svizzero Globus offre un pregiato assortimento di merci e un’interessante atmosfera per lo shopping per gusti di un certo livello.

Calo globale Secondo le rilevazioni del britannico Centre for Retail Research (CRR ), le perdite d’inventario a livello mondiale per le attività al dettaglio tra luglio 2010 e giugno 2011 si sono attestate oltre i 119 miliardi di dollari USA e quindi attorno all’1,45% del fatturato. In confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, il calo globale è quindi aumentato di 12 miliardi di dollari USA, pari al 6,6%. Ben 51 miliardi di dollari (ca. il 43%) delle perdite sono da imputare a furti di clienti, da autori singoli fino alle bande di ladri organizzate.  Fonte: «The Global Retail Theft Barometer»

(Immagini: SteckDesign, Wädenswil

«In Svizzera, da tempo il commercio al dettaglio registra un sensibile aumento dei delitti di furto ed effrazione», afferma Jürg Sommerer, direttore della sicurezza presso il famoso grande magazzino Globus. In questo, i ladri prestano sempre maggiore attenzione al fatto che il furto valga davvero la pena: in particolare vengono presi di mira gli articoli di prezzo elevato e le cose facili da rubare come i cosmetici. Un’altra scortesia delle mani lunghe: attendere la chiusura e farsi chiudere nella filiale e scappare il giorno successivo con la merce rubata. «Affrontiamo consapevolmente queste tendenze e mettiamo in atto misure preventive», afferma l’esperto di sicurezza. Insieme a Tyco, egli ha realizzato un pacchetto per la sicurezza di tutte le 14 filiali Globus che, oltre all’assicurazione delle merci, comprende anche un sistema antieffrazione e di videosorveglianza su misura. Inoltre, la piattaforma di Store-Intelligence è di supporto nel conteggio della frequenza dei clienti e nell’analisi della durata di permanenza dei clienti e dei loro percorsi. Con questo l’azienda vuole creare maggior trasparenze nello svolgimento dei suoi processi specifici per la filiale e ottenere basi decisionali per altri settori, come il marketing.


Vendita al dettaglio  |  21

Ispirazione grazie alle panoramiche interne: presentazioni creative, in continuo cambiamento unite a un servizio di prim’ordine invitano i clienti a fare shopping e a girare per il negozio.

Acustico-magnetica – tecnologia per la sicurezza ampiamente collaudata Per l’assicurazione delle merci, Globus impiega il sistema di assicurazione degli articoli acustico-magnetico (AM) Sensormatic ® Ultra®Max ®. «Le merci vengono assicurate a partire da un valore di 100 CHF», spiega Jürg Sommerer. La soluzione integrata è composta da tag in plastica di diverse dimensioni e da etichette autocollanti, da un impianto di antenne inclusi gli accessori e da decoder e utensile per l’apertura delle etichette. All’interno dei tag e delle etichette, vengono prodotte oscillazioni acustico-magnetiche che vengono registrate dallo strumento di ricezione all’interno di un’area di rilevazione determinata all’uscita del negozio. Se il tag o l’etichetta non viene rimossa o disattivata dal personale alla cassa, il sistema lancia un allarme. I vantaggi dell’acustico-magnetica sono di vario tipo: un considerevole aumento della larghezza del filtro delle antenne (tra 1,50 e 2 metri), le piccole dimensioni delle etichette e praticamente nessuna interferenza della funzionalità causata da materiali metallici o contenenti alluminio. Oltre all’assicurazione degli articoli, in zone particolarmente sensibili si trovano impianti antieffrazione e sistemi di videosorveglianza comprensivi di

videocamere e del sistema di registrazione digitale Intellex. Nella scelta della tecnologia, Jürg Sommerer disponeva di chiare condizioni: «la tecnologia per la sicurezza deve essere potente, assolutamente affidabile ed essere adatta alla concezione del negozio. I sistemi devono assicurare i nostri negozi e le nostre merci, ma non devo disturbare l’atmosfera.» In tutti gli aspetti, lo specialista è soddisfatto di Tyco e questo vale anche per il buon servizio individuale. Riassunto: dall’introduzione della tecnologia per la sicurezza, Globus registra una considerevole diminuzione dei furti e quindi delle perdite d’inventario. // Tutto sotto lo stesso tetto Globus, il grande magazzino fondato nel 1892 a Zurigo, offre un ampio assortimento focalizzato in particolare sui temi moda, bellezza, abitare e gusto. I marchi propri e sviluppati internamente sono completati da un mix di marchi selezionato con grande cura. Il leader in Svizzera dei grandi magazzini impiega ca. 3’300 collaboratori nelle sue totali 14 filiali in tutte le più grandi città svizzere. www.globus.ch


22 | Opinioni

// Punti di vista Franz Albrecht, responsabile della sicurezza per gli impianti antincendio e di controllo degli accessi presso Lonza SA a Visp «La buona collaborazione con Tyco per l’installazione, la messa in funzione e la manutenzione

‹Per avere successo sono necessarie la disponibilità alla prestazione e la fiducia reciproca.›

degli impianti antincendio e di controllo degli accessi è per me un grande vantaggio e gode della mia massima considerazione. La mia fiducia in una tecnologia potente e nel team Tyco trova costante conferma. Questo è per me senza dubbio un’ottima base per continuare la

Da cosa si riconosce la potenza di una tecnologia per la sicurezza? Franz Albrecht: Una tecnologia per la sicurezza efficace deve innanzitutto proteggere le persone e l’ambiente, e inoltre deve impedire danni oggettivi diretti e le conseguenti varie interruzioni di funzionamento. Inoltre, da un impianto prestante mi aspetto che la rilevazione, la valutazione e l’allarme siano configurati in maniera corrispondente così che si possano mettere in atto le misure tecniche necessarie in maniera automatica e che le forze di intervento, dotate delle informazioni necessarie, vengano condotte al luogo del danno. L’infrastruttura deve essere dotata delle tecnologie di server e banca dati il più possibile moderne e tuttavia rispondere alle elevate esigenze di sicurezza dai guasti. Quale ruolo giocano i moderni sistemi di sicurezza integrati? Franz Albrecht: I sistemi per la sicurezza intelligenti e all’avanguardia migliorano enormemente la qualità della sicurezza per persone, valori e edifici e contribuiscono all’efficienza dei costi. Il grande miglioramento rispetto ai sistemi più vecchi e isolati,

proficua collaborazione con questa azienda.» 

Franz Albrecht

si registra nel numero incredibilmente più grande di possibilità di elaborazione e trasmissione delle informazioni grazie ai sistemi connessi in rete. Inoltre, grazie all’integrazione delle più diverse apparecchiature tecniche, è possibile intervenire molto rapidamente e con grande semplicità oppure effettuare controlli sequenziali. Come definirebbe una partnership lavorativa di successo? Franz Albrecht: Una partnership lavorativa a lungo termine di successo è possibile solo in un rapporto reciproco e basato sulla fiducia, che nella tecnologia per la sicurezza è assolutamente necessario. A questo rapporto di fiducia contribuiscono tutte le persone coinvolte e il loro impegno – a tutti i livelli: dalla consulenza e vendita, passando dall’installazione e alla messa in funzione finanche alla risoluzione di guasti e alla manutenzione. Per avere successo sono necessarie la disponibilità alla prestazione e la fiducia reciproca. //

Il Lonza Group SA è un fornitore leader a livello mondiale di prodotti e servizi per le industrie farmaceutiche, sanitarie e di Life-Science. L’azienda, con sede principale a Basilea, è quotata alla borsa svizzera SIX Swiss Exchange. La sede più antica e grande di F&E e produzione si trova a Visp, nel canton Vallese ed è parte della filiale del gruppo Lonza SA.

La sede di Lonza a Visp (immagine: Lonza)

www.lonza.com


Opinioni | 23

A colloquio con Antonio Giangreco, direttore del reparto Facility & Security Management (direzione IT), presso Manor SA di Basilea «Il comportamento affidabile e semplice del team di Tyco è per me assolutamente grade-

«Gli impianti per la sicurezza intelligenti e potenti offrono un elevato grado di protezione degli investimenti»

vole e orientato al cliente. Proprio questa flessibilità e questa apertura unite a una tecnologia moderna e potente sono molto importanti per il mio lavoro. Così siamo tutti dalla parte sicura.» 

Da cosa si riconosce la potenza di una tecnologia per la sicurezza? Antonio Giangreco: Per i nostri moderni grandi magazzini, è necessaria un’applicazione efficace che funzioni in maniera affidabile e sia soprattutto facile da utilizzare. Non ci possiamo permettere impianti con un’elevata percentuale di guasti. A questo si aggiunge che la tecnologia per la sicurezza deve essere sempre scalabile così da poter essere utilizzabile anche in caso di ampliamenti o modifiche dei sistemi. Gli impianti intelligenti e potenti offrono in questo senso un elevato grado di protezione degli investimenti. Un’altra caratteristica alla quale non posso rinunciare: la connessione in rete mette a disposizione, oggi come in futuro, un punto a favore decisivo per l’utente. Quali vantaggi offrono i moderni sistemi di sicurezza integrati? Antonio Giangreco: Ci muoviamo all’interno di un mercato caratterizzato da elevate differenze d’inventario, lotte per le percentuali di mercato e da una concorrenza sempre più forte. Per questo al centro della nostra focalizzazione ci sono il cliente e i suoi bisogni. Al contempo dobbiamo rendere sempre più effi-

Antonio Giangreco

cienti i processi specifici delle filiali tenendo in considerazione il nostro effettivo del personale relativamente snello. I sistemi intelligenti che si basano su tecnologie per la sicurezza altamente sviluppate, possono riunire soluzioni di Security e Store-Performance e ci aiutano ad ottimizzare l’attività operativa. A questo si aggiunge anche l’automatizzazione dei processi di lavoro per alleggerire il carico di lavoro dei collaboratori. Come definirebbe una partnership lavorativa di successo? Antonio Giangreco: Per me una partnership può solo funzionare se si mantiene un costante dialogo e se si ascolta l’altro attentamente. Solo così possono riconoscere le necessità e i desideri dell’altro e offrire prestazioni orientate alla soluzione. Una collaborazione di successo si basa sulla pluriennale fiducia e deve essere vincente per tutte le parti coinvolte – da tutti i punti di vista, sia personale che professionale. //

Che si tratti di famose collezioni femminili o maschili, pregiati cosmetici, eccellenti vini o cibo bio: la promessa del marchio «donnons du style à la vie» è vera da Manor in tutti i settori. Il gruppo aziendale Manor ha alle spalle oltre cento anni di storia aziendale e offre in tutta la Svizzera un assortimenti di merci interessante e vario. 

www.manor.ch

Il grande magazzino Manor di Lugano (Immagine: Manor)


24  |  Sondaggio tra i lettori

// D  ETECTOR – Sondaggio tra i lettori Informativo, interessante e piacevole: ca. il 92% dei lettori ha valutato la rivista DETECTOR come molto buona complessivamente come eccezionale, sia per il layout, che per la scelta e l’ordinamento dei temi o il valore informativo degli articoli. Per quanto riguarda i contenuti, risultano di particolare interesse i rapporti sui sistemi per la sicurezza integrati e le descrizioni dettagliate delle tecnologie. Sono anche stati accolti con favore dai lettori gli articoli sulle tendenze generali nell’industria della sicurezza. Pensando invece agli articoli futuri, i partecipanti al sondaggio desiderano più rapporti sui singoli prodotti, le soluzioni e le tecnologie nonché maggiori esempi di applicazione delle soluzioni Tyco. Anche la realizzazione di DETECTOR ha raccolto solo lodi. La stragrande Orgoglioso vincitore del primo premio: Elios Anselmi (foto a ds.) riceve un iPad da Paolo maggioranza degli intervistati ha definito il layout Colin, direttore della filiale di Manno. come moderno, chiaro e fresco con immagini e Il responsabile della sicurezza della Faulhabergrafici accattivanti.

Informazioni raggruppate, temi interessanti e un layout attraente: Tyco pubblica due volte l’anno la rivista per i clienti DETECTOR. Al centro troviamo tecnologie, tendenze e esempi dalla pratica sul mondo della sicurezza; il tutto completato da fatti e dati di fondo. Lo spettro dei temi è completato dai punti di vista dei clienti nonché dei diversi attori di economia, scienza, politica e so-

Minimotor SA ha partecipato al concorso condotto da Tyco in ambito del sondaggio online. (Immagine: Tyco)

cietà. L’obiettivo è offrire al lettore informazioni varie e soluzioni in modo comprensibile e divertente. DETECTOR esce due volte l’anno con una tiratura di ca. 7’200 esemplari nelle lingue tedesco, francese e italiano. ­Parallelamente la rivista è anche disponibile online sulla Homepage di Tyco. A fine 2012, Tyco Svizzera ha condotto per la prima volta un sondaggio online tra i lettori – con risultati assolutamente positivi. Infatti, il 92% dei lettori intervistati ha valutato DETECTOR

Valutazione Complessiva DETECTOR

13 1

1 Ottimo 2 Buono 3 Medio 4 Insufficente 5 Molto male

Rivolgetevi a noi Per Tyco, i sondaggi come quello tra i lettori riguardo DETECTOR sono un contributo importante al dialogo con i clienti e gli utenti – ai fini della facilità di lettura e della fidelizzazione dei lettori. A questo punto, l’azienda desidera ringraziare tutte le lettrici e i lettori che hanno partecipato al sondaggio online. Saremo lieti di accogliere spunti, lodi e critiche all’indirizzo tyco.ch@tycoint.com. //

26%

2%

3 6%

33 66%

Voto medio

1,84

Recensioni positive (>2):

92%

Con il 92% di recensioni positive la valutazione complessiva del DETECTOR ha raggiunto un altissimo livello.


Sicurezza integrata  |  25

// Ben preparato a tutto Nella Prime Tower, la moderna tecnologia supporta l’evacuazione regolata in caso di emergenza. L’importanza di tutto questo è stata da poco dimostrata durante un’interruzione elettrica nell’esclusiva torre di uffici Blackout all’interno e attorno alla Prime Tower: secondo le indicazioni della stampa, il 12 marzo 2013 poco prima delle ore 15.00, si sono spente le luci in ca. 3’600 economie domestiche, uffici e aziende a Zurigo Ovest. In un cantiere è stato danneggiato un cavo che ha causato un cortocircuito nella fornitura di elettricità. Anche nella Prime Tower, il simbolo di Zurigo e con i suoi 126 metri l’edificio più alto in Svizzera, una parte degli impianti si è spenta: gli ascensori si sono improvvisamente fermati; i computer dei 36 piani si sono spenti – molte cose non funzionavano più. «In una tale situazione e in particolare in edifici alti, sono necessari sistemi di evacuazione affidabili», spiega Rolf Billeter, ingegnere di vendita e specialista per il settore Audio presso Tyco a Dietikon. Come la pratica ha dimostrato, la Prime Tower è ben equipaggiata. Nel giro di 20 minuti, i circa 2’000 impiegati che lavorano nella Tower avevano abbandonato l’edificio in tutta sicurezza e tranquillità. Tra gli altri, a garantire il regolare svolgimento dell’evacuazione ci ha pensato anche il pacchetto globale per la sicurezza di Tyco. Infatti, ad esempio, per la gestione mirata delle vie di fuga vengono chiusi gli accessi a determinate zone dell’edificio. In questo modo è possibile controllare le persone e guidarle alle uscite. In questo contesto, oltre alla

videosorveglianza e alla tecnologia antincendio, giocano un ruolo importante anche il controllo degli accessi nonché l’illuminazione d’emergenza e sicurezza, gli impianti di diffusione sonora e un sistema d’allarme e di sicurezza globale. La tecnologia potente evita il panico L’obiettivo principale della tecnologia per l’evacuazione è quello di salvare vite umane. Un’evacuazione coordinata e scorrevole evita il panico creando così maggiore sicurezza per le persone coinvolte. A prescindere da dove si trovano all’interno della Prime Tower, tutte le persone devono poter sentire e capire con chiarezza in qualunque momento gli avvisi di emergenza e le istruzioni riguardo le misure di sicurezza. La centrale principale sita nel secondo piano interrato offre, grazie ai suoi 9’600 Watt di potenza in caso di avaria, la capacità di diffusione sonora necessaria ed è direttamente collegata al sistema di sicurezza (SLS . Complessivamente 1’380 altoparlanti da 6 Watt l’uno sono collegati tramite sistema di distribuzione e posizionati su ogni piano a copertura dell’intera superficie. Tramite zone per la sicurezza nonché altri punti di diffusione vocale tramite PC e vigili del fuoco (FW ) è possibile emettere gli avvisi. Gli annunci automatici sono inoltre protetti contro eventuali modifiche e manipolazioni. La funzionalità dell’intera tecnologia di evacuazione viene anche sorvegliata in modo automatico, compresa ogni singola linea, tramite EOL - Print (EOL = End-of-Line) e gli eventuali guasti vengono protocollati. In questo modo si garantisce che l’impianto è a disposizione al 100% in qualunque momento – e in caso di emergenza è possibile evacuare le persone senza pericolo.//

Avveniristico Uno dei progetti costruttivi più famosi in Svizzera è sicuramente la Prime Tower di Zurigo. Con un’altezza di 126 metri è anche l’edificio più alto in Svizzera. Questo grande progetto, certificato per sostenibilità e protezione delle risorse, è stato realizzato dalla Swiss Prime Site in qualità di società d’investimenti immobiliare leader in Svizzera. Il volume d’investimento di Swiss Prime Site per la Prime Tower, l’edificio ad uso commerciale Platform nonché per gli edifici adiacenti Cubus e Diagonal è stato di 380 mio. CHF. Informazioni: Swiss Prime Site AG (Immagine: Tyco)


26  |  Lo spettro della sicurezza

// Sicurezza in tutti i casi Tecnologia intelligente per una maggior trasparenza Nel ricovero per anziani (AWH) Rosenau a Matten bei Interlaken, il sistema di comunicazione e di illuminazione da tempo collaudato ZET TLER ® Medicall 800 di Tyco, supporta sensibilmente l’attività quotidiana del personale di cura e quindi la qualità delle cure stesse. La soluzione ampliata della tecnologia RFID -Transponder (Radio Frequency Identification) permette inoltre l’identificazione del personale. Il principio: la registrazione delle presenze e assenze del personale basata su RFID. A questo scopo, in diversi punti del ricovero si trovano 78 controller RFID. A differenza delle normali installazioni, le registrazioni vengono rilevate da badge ibridi con transponder RFID attivi e passivi; i dati così registrati vengono convogliati in un server dal quale vengono trasmesse le informazioni riguardo il soggiorno dei collaboratori – ai fini dell’efficienza, della sicurezza e della trasparenza. I badge possono anche essere sfruttati per installazioni terze come gli impianti per il controllo degli accessi, che sono integrabili grazie all’architettura aperta della piattaforma ZET TLER ® Medicall ® 800. //  www.awh-rosenau.ch

Qualità di vita, sicurezza e salute al centro: l’edificio di nuova costruzione del ricovero per anziani Rosenau, con un gruppo abitativo separato per persone affette da demenza, è stato realizzato e aperto al pubblico il 9 maggio 2012. Offre cure professionali a persone che hanno bisogno di assistenza e accoglienza in un’atmosfera abitativa stimolante. 

Mercedes-Benz Schweiz SA è una società affiliata di Daimler SA, Stoccarda. L’azienda impiega ca. 400 collaboratori per le attività di vendita, marketing, servizio e stampa nonché per i corsi e le formazioni dei collaboratori attivi nel commercio in Svizzera e nel Principiato del Liechtenstein. (Immagine: Mercedes-Benz)

(Immagine: AWH Rosenau)

Rapido e sicuro – non solo sulla strada La Mercedes-Benz Schweiz SA gestisce nell’Oberland di Zurigo uno dei centri di logistica (ELC) europei del gruppo Daimler. Da qui, il produttore di automobili fornisce tutti i rivenditori e le officine in Svizzera e nel Liechtenstein con pezzi di ricambio originali, accessori, lubrificanti e ora anche con ruote e pneumatici. A questo scopo, l’anno scorso è stato costruito e messo in funzione presso l’ELC un nuovo deposito per ruote e pneumatici. Sullo sfondo, lo specialista della protezione antincendio Tyco ha ampliato il nuovo magazzino per le ruote l’esistente impianto sprinkler con un ulteriore gruppo di sprinkler per gli pneumatici. Oltre ai complessivi nuovi 226 ugelli sprinkler, Tyco ha integrato una soluzione che include la miscela di schiuma. Gli impianti sprinkler lavorano di solito in maniera molto efficiente perché spengono gli incendi in modo selettivo direttamente al focolaio e spengono con acqua solo laddove è davvero necessario. Oltre a fornire l’effetto di raffreddamento necessario allo spegnimento dell’incendio, si utilizza una schiuma che crea una pellicola stendendo un tappeto di schiuma aderente che separa l’ossigeno dal materiale combustibile – in questo caso la gomma. Si riesce così a evitare così pericolose vampate. //


(Immagine: The Dolder Grand)

Oro per i segnalatori antincendio di Tyco Gusto, esclusività e relax: il Dolder Grand di Zurigo offre ai ai suoi ospiti un’atmosfera squisita. situato al di sopra della metropoli, con vista sulle Alpi e sul lago, quello che una volta era il «Curhaus» del 1899, si presenta oggi come nuovo City Resort di lusso. Tradizione e modernità si rispecchiano qui in modo unico nell’architettura e nel design degli interni. Con 173 camere e suite di lusso, una gastronomia pregiata, una zona Spa di 4’000 m2, generose sale per banchetti e seminari nonché con la sua preziosa collezione d’arte, questo edificio ricco di tradizione è simbolo di esigenze particolari. E anche per quanto riguarda la tecnologia e il design della sicurezza, si richiede un elevatissimo

livello. Sette centrali antincendio collegate in rete EXPERT ® MX con ca. 2’500 segnalatori e 250 tasti d’allarme di Tyco offrono un’affidabile protezione antincendio grazie alla tempestiva rilevazione e allarme. In caso di emergenza, gli ospiti del Dolder Grand ricevono inoltre importanti informazioni per mezzo degli annunci effettuati tramite l’impianto di diffusione sonora e di evacuazione dotato di ca. 1’500 altoparlanti. In questo modo è garantita un’evacuazione senza panico e regolare. Inoltre, la tecnologia per la sicurezza si inserisce in modo armonioso nell’Interior Design grazie ai colori dei rilevatori antincendio di Tyco scelti in modo da abbinarsi alle singole stanze. //


We have a passion to protect what matters most Tyco Fire & Integrated Solutions SA Industriestrasse 4 | 8752 Näfels Telefono +41 (0)58 445 43 00 Telefax +41 (0)58 445 40 01 tyco.ch@tycoint.com

Tyco Fire & Integrated Solutions SA Riedstrasse 12 | 8953 Dietikon Telefono +41 (0)58 445 42 00 Telefax +41 (0)58 445 42 01

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Tyco Fire & Integrated Solutions SA Le Trési 1 | 1028 Préverenges Telefono +41 (0)21 811 24 00 Telefax +41 (0)21 803 28 17

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Uffici: Goldach, Basilea, Zollikofen, Friborgo

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