Issuu on Google+

RISANAMENTO STRUTTURE IN C.A.

UNITA’ 500

SARAS S.P.A. SARROCH (CA) MARZO 2009


Risanamento strutture in C.A. dell’Unita’ 500 DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO Il risanamento delle strutture in cemento armato eseguiti nell’UNITA’ 500, ha interessato in particolare travi e pilastri del basamento del reattore R501, i basamenti degli accumulatori D501 e D504, degli scambiatori E501A/B, E502A/B/C, ed infine il trattamento protettivo dei solettoni della struttura E 504A/B. Le strutture, a causa dell’aggressione degli agenti atmosferici ed ambientali, nonchè alle continue vibrazioni degli impianti soprastanti, presentavano lesioni e parti in distacco del copriferro diffuse su gran parte delle superfici, pertanto le barre metalliche di armatura erano fortemente intaccate dal fenomeno di corrosione. La Blue Shark, sulla base delle specifiche tecniche indicate dalla Saras, ed in osservanza alle direttive dell’assistente tecnico, ha demolito, rinforzato, ricostruito e “protetto” tali strutture, mettendo in campo personale specializzato al fine di eseguire il risanamento secondo le regole della buona tecnica di costruzione ma garantendo allo stesso tempo il rispetto delle norme di sicurezza, fondamentale per poter operare in ambienti classificati ad alto rischio.


Fasi dell’intervento

DEMOLIZIONI

PULIZIA E TRATTAMENTO FERRI

INGHISAGGIO MONCONI E FISSAGGIO RETE

CASSERATURA E RIPRISTINO COPRIFERRO

RINFORZO PILASTRI CON FIBRE DI CARBONIO

RIVESTIMENTO PROTETTIVO

IMPERMEABILIZZAZIONI IMPALCATI IN CLS

APPLICAZIONE GOCCIOLATOI


Demolizioni In questa fase, in primo luogo è stata eseguita la messa in sicurezza

del

basamento

del

reattore

R

501

mediante

l’installazione di puntelli nel numero e della portata così come prescritto dalle specifiche tecniche, successivamente è stata eseguita la demolizione (con mezzi manuali ed elettrodemolitori) del calcestruzzo ammalorato su pilastri, travi e basamenti vari; le macerie sono state raccolte simultaneamente e conferite alla discarica autorizzata all’interno della raffineria.

DEMOLIZIONI


Pulizia e trattamento ferri La pulizia dei ferri d’armatura è stata eseguita mediante battitura e spazzolatura di tutte le superfici interessate dal risanamento, fino ad ottenere la completa assenza di sostanze come ruggine, olio, grassi, pellicole superficiali sfarinanti; Successivamente si è proceduto al trattamento del ferro mediante applicazione a pennello a due mani (ad intervalli di 2 ore l’una dall’altra) di boiacca bi componente passivante e anticorrosiva, contenente inibitori di corrosione migratori e inibitori di contatto e di passivazione.

TRATTAMENTO FERRI


Inghisaggio monconi e fissaggio rete Successivamente

alla

pulizia

dei

ferri

è

stata

eseguita

l’applicazione della rete elettrosaldata, filo 2 mm, zincata a caldo, opportunamente sagomata e legata ai monconi preventivamente inghisati sulle superfici in cls da risanare.

INGHISAGGIO MONCONI E FISSAGGIO RETE


Casseratura e ripristino copriferro Nel corso di questa fase dapprima si è provveduto alla preparazione delle casseforme in legno su pilastri e basamenti in cls, e successivamente si è proceduto alla ricostruzione del copri ferro mediante getto di malta reoplastica colabile a ritiro controllato monocomponente.

CASSERATURA E RIPRISTINO COPRIFERRO


Rinforzo pilastri con fibre di carbonio I pilastri del basamento del reattore R 501 sono stati oggetto di intervento di rinforzo mediante applicazione di fibre carbonio; l’operazione è stata eseguita dopo aver eseguito una accurata pulizia delle superfici attrezzi manuali, successivamente le fibre di carbonio sono state fissate sui lati dei pilastri (con le dovute sovrapposizioni) mediante impregnatura di resina e semina a rifiuto di silice di adeguata granulometria onde garantire l’adesione della successiva verniciatura finale.

RINFORZO PILASTRI CON FIBRE DI CARBONIO


Rivestimento protettivo Sulle strutture in CLS risanate e rinforzate cosÏ come descritto nelle fasi precedenti è stata applicata una verniciatura epossidica bicomponente altamente protettiva per le strutture in CLS, data in opera a rullo su due strati previa applicazione di primer e dopo aver eseguito la pulizia delle superfici fino alla completa rimozione di sostanze o depositi estranei quali pellicole superficiali sfarinanti.

RIVESTIMENTO PROTETTIVO SU CLS


Impermeabilizzazione impalcati in CLS L’impermeabilizzazione cementizia è stata eseguita sull’estradosso del solettone a q.ta +6,00 m. e sull’estradosso della passerella a q.ta +12,00 m. della struttura E 504 A/B, mediante applicazione di malta cementizia bi componente elastica a basso spessore, applicata a spatola su superficie perfettamente pulita, solida e liscia, per uno spessore massimo di 2 mm, previa applicazione di primer all’acqua.

IMPERMEABILIZZAZIONE IMPALCATI IN CLS


Applicazione gocciolatoi Sull’intradosso delle travi del basamento reattore R 501, sono stati fissati con silicone butile i gocciolatoi in vetroresina aventi una sezione a T 40x40 mm e spessore dell’anima 3 mm.

IMPERMEABILIZZAZIONE IMPALCATI IN CLS


Lavori ultimati

LAVORI ULTIMATI


Collana BLUE SHARK BOOK 1.

Lavori di ripristino del piano di transito/calpestio STILATA PRINCIPALE PONTILE.

2.

Sovracopertura del serbatoio RINFORZO STRUTTURALE.

TK2

3.

Risanamento e rinforzo forno RINFORZO STRUTTURALE.

F1

4.

Rivestimento antiacido sui bacini di contenimento vasche DAM.

5.

Risanamento parte inferiore di trave di sostegno della stilata principale del pontile, CAMPATA 17.

6.

Sostituzione scala imbarcadero zona capoturno TERMINAL PONTILE PRINCIPALE.

7.

Risanamento strutture in C.A. UNITA’ 500

zolfo

liquido

impianto

CCR



brochure unita 500 saras blueshark