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VIENI CON NOI In Alto Adige nasce qualcosa di nuovo: un’idea, un luogo, un network. NOI. Guardiamo avanti. Creiamo nuove possibilità per l’Alto Adige. E non vediamo l’ora che arrivi il futuro.

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NOI. NATURE OF INNOVATION. Risorse alpine e pensiero sostenibile. Ricerca e lavoro mirati in un ambiente dalle caratteristiche uniche, in cui vivere e lavorare. Un network solido e uno straordinario progetto di innovazione, ispirato alla natura. NOI Techpark S端dtirol/Alto Adige.

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L’INNOVAZIONE È NELLA NOSTRA NATURA. L’agricoltura sui ripidi pendii alpini, la vita nelle strette vallate, l’energia ricavata da acqua, sole e biomassa: chi abita e lavora in questa terra ha grandi capacità di adattamento e vive in armonia con la natura. Gli abitanti e le imprese dell’Alto Adige interagiscono da sempre con l’ambiente in modo creativo. È così che nascono le innovazioni che rendono possibile uno sviluppo economico sostenibile. A questo talento, a questa immaginazione viene oggi offerto uno spazio in cui concentrarsi ed esprimersi al meglio: il NOI Techpark Südtirol/Alto Adige.

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L’INNOVAZIONE ISPIRATA ALLA NATURA. I processi di innovazione si svolgono in modo simile agli eventi naturali: talvolta si sviluppano con la rapidità travolgente di una valanga, a volte invece si evolvono in maniera lenta ma costante come le piante che crescono inerpicandosi sui muri. “Nature of Innovation” significa proprio questo: l’innovazione non si può forzare né brevettare. Per alcuni problemi esistono soluzioni semplici e di sicura efficacia, mentre per altri la soluzione ideale giunge solo dopo ripetuti tentativi e può fare emergere elementi di radicale novità.

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NOI È… INDIVIDUALE. Nature of Innovation significa trovare la soluzione adatta per ciascun problema, poiché ogni sfida è diversa dalle altre. Ispirandoci alla natura – e nel rispetto della struttura eterogenea dell’economia altoatesina – intendiamo sostenere nei loro processi innovativi le piccole imprese artigiane, gli agricoltori e le start-up, così come le imprese a carattere familiare e le aziende di medie e grandi dimensioni.

NOI È… FLESSIBILE. La natura insegna che sono i processi innovativi a doversi adeguare all’ambiente circostante, e non viceversa. Nel NOI Techpark, lavoro e ricerca sfruttano i punti di forza dell’Alto Adige – come la sua posizione geografica, al crocevia tra Nord e Sud – e partono dalle competenze già presenti sul territorio.

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NOI È…  SOSTENIBILE E PROIETTATO AL FUTURO Innovazione sostenibile significa proiettare lo sguardo in avanti e agire in modo responsabile. Da sempre l’Alto Adige ha dovuto gestire le sue risorse con accortezza e lungimiranza. Nessuno, quindi, sa meglio di noi come farne un uso sostenibile. Dinanzi alla scarsità di risorse che minaccia oggi il pianeta, questo sapere si rivela fondamentale anche in ambito internazionale e può fare della provincia un centro di eccellenza di livello mondiale.

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LOCATION ALTO ADIGE VIPITENO

BRUNICO

BRESSANONE MERANO SILANDRO

BOLZANO

ECONOMIA Le risorse più preziose dell’Alto Adige sono le fonti di energia rinnovabili quali l’energia idroelettrica e solare oppure le materie prime rinnovabili come il legno. Decisive sono anche l’eccellenza in ambito tecnologico e le risorse umane e intellettuali: il plurilinguismo, un’istruzione scolastica e un’offerta formativa di ottimo livello, l’apertura mentale e l’approccio innovativo sono i tratti che contraddistinguono i professionisti e le imprese locali.

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Il patrimonio naturale e culturale della provincia costituisce una solida base dei settori più importanti dell’economia altoatesina: il turismo e le tecnologie alpine, l’agricoltura e la produzione alimentare, la produzione di energia e le tecnologie del clima. In questi settori il personale scientifico, le tecnologie e le innovazioni dell’Alto Adige sono già oggi richiesti a livello mondiale.


RICERCA Stabilità economica e ricerca innovativa, unite a un’alta qualità della vita, fanno dell’Alto Adige un territorio attraente per imprese e professionisti altamente qualificati provenienti dall’Italia e dall’estero.

alla Libera Università di Bolzano, al Centro di sperimentazione agraria e forestale Laimburg, al Fraunhofer Innovation Engineering Center, all’Istituto per Innovazioni Tecnologiche IIT, al laboratorio EcoResearch e all’Agenzia CasaClima.

Scienziati provenienti da tutto il mondo operano negli istituti di ricerca altoatesini. Le innovazioni tecnologiche del futuro nascono proprio qui: all’Accademia Europea di Bolzano (Eurac),

Il raggruppamento di questi istituti e laboratori di eccellenza all’interno del NOI Techpark genera sinergie, favorendo le attività di scambio e la collaborazione.

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO

EURAC

CENTRO DI SPERIMENTAZIONE AGRARIA E FORESTALE LAIMBURG FRAUNHOFER INNOVATION ENGINEERING CENTER ISTITUTO PER INNOVAZIONI TECNOLOGICHE ECORESEARCH CASACLIMA

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IMPRESE DEI SETTORI CHIAVE

ENTI DI RICERCA

UNIVERSITÀ

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NETWORK Situato sul versante meridionale della scoscesa catena alpina e al margine settentrionale dell’ampia Pianura padana, al crocevia tra il Nord e il Sud d’Europa e lungo il confine tra l’area linguistica tedesca e quella italiana, l’Alto Adige è una commistione di culture e mentalità diverse. La sua storia e posizione geografica ne fanno una terra ricca di contrasti. Il presente mostra però come la vera forza dell’Alto Adige stia nella sua capacità di unire e di creare una fitta rete di contatti e connessioni. Ciò è evidente anche in ambito economico. Le piccole aziende a conduzione familiare, le

imprese agricole e artigianali non solo coesistono con i grandi player internazionali, ma hanno anche instaurato con questi stretti legami di collaborazione. La forza e la stabilità dell’economia altoatesina risiedono proprio nella cooperazione tra piccole e grandi imprese, nella presenza di una rete di istituti di ricerca di respiro internazionale e in un ottimo sistema di istruzione e formazione. Siamo convinti che l’innovazione possa avvenire soltanto attraverso la creazione di network e che dipenda dalla capacità di avvicinare ricerca e imprenditoria.

L’innovazione si genera quando, all’interno di una rete, si instaurano nuovi legami, quando idee e informazioni corrono rapide da un punto all’altro, proprio come gli impulsi attraversano i fasci nervosi.

IL NETWORK CHE IMPARA Quando impariamo qualcosa di nuovo, nel nostro cervello si formano delle sinapsi: nuove connessioni si sviluppano, altre vengono riattivate. I legami che si instaurano tra il nuovo e quanto già esisteva aprono la strada a traguardi che fino a quel momento apparivano irraggiungibili. È così che funziona NOI. L’innovazione si genera quando, all’interno di una rete, si instaurano nuovi legami, quando idee e informazioni corrono rapide da un punto all’altro, proprio come gli impulsi attraversano i fasci nervosi. NOI, quindi, è anzitutto un network che mette in contatto imprese, ricercatori,

temi, progetti e idee, e che ha al suo centro il Techpark. NOI si inserisce però anche in un’ampia rete preesistente, che include l’intero Alto Adige e si estende verso l’esterno collegando la provincia con l’Italia, l’Europa e il mondo. Il NOI Techpark si pone al crocevia dei tre punti nodali del network innovativo altoatesino – rappresentati dai settori dell’impresa, della ricerca e dell’università – per diventare un ulteriore snodo di questa rete. E per stabilire a sua volta nuove connessioni.

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NETWORK ALTO ADIGE Il nuovo punto nodale rappresentato dal NOI Techpark offre opportunità di apprendimento all’intero “network Alto Adige”: la rete dell’innovazione si amplia includendo attori finora esclusi, dall’artigiano con progetti ambiziosi alla persona intraprendente con l’idea giusta per una start-up. Gli elementi di un network sono collegati gli uni agli altri, senza eccezione. Per questo non è importante con quali conoscenze né a partire da quale punto l’artigiano e l’aspirante imprenditrice si inseriranno nella rete. Entrambi otterranno comunque, in modo semplice e rapido, le informazioni di cui necessitano. Se queste non sono ancora disponibili o la loro richiesta si rivela particolarmente complicata, entrambi potranno contare sull’appoggio di esperti e ricercatori che li assisteranno nella ricerca di una soluzione. I processi innovativi generati dal NOI Techpark hanno quindi sempre un’interfaccia esterna perché si pongono in un rapporto di scambio continuo con il mondo dell’economia, della ricerca e dell’università. E l’intero territorio altoatesino trae vantaggio dal network innovativo NOI.

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UN PONTE  TRA PASSATO  E FUTURO Nella zona produttiva di Bolzano Sud, dove ricercatori e imprese daranno vita alle innovazioni del futuro in laboratori all’avanguardia, sono state scritte pagine importanti della storia dell’industria italiana. Proprio qui sorgeva infatti il grande stabilimento Montecatini, adibito alla produzione di alluminio. Il progetto architettonico del NOI Techpark prevede la rivitalizzazione dei monumentali edifici che un tempo ospitavano i trasformatori di energia elettrica, esempi di architettura razionalista. Insieme ad alcune nuove costruzioni andranno a formare il complesso del Techpark, gettando un ponte tra l’affascinante passato industriale di questo luogo e il suo futuro come parco tecnologico. Un ponte ideale unisce inoltre il nuovo Techpark e i suoi dintorni. Se un tempo un’alta recinzione in muratura isolava il complesso metallurgico, il NOI Techpark interagisce con l’ambiente in cui è inserito: un’ampia rete di piste ciclabili e mezzi pubblici ecologici collega l’area al centro di Bolzano, avvicinando il parco tecnologico alla popolazione e all’economia locali. Laddove, con un intervento artificiale, si era installato un intero quartiere industriale, oggi grazie a una dinamica naturale nasce un nuovo quartiere urbano, un nuovo spazio in cui lavorare e vivere.

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Laddove in passato si era installato artificialmente un intero quartiere industriale, oggi grazie a una dinamica naturale nasce un nuovo quartiere urbano, un nuovo spazio in cui lavorare e vivere.

Sopra: foto d‘epoca dei lavori di costruzione della linea di produzione Bolzano 1 Sotto: modello del futuro NOI Techpark

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TESTIMONI DEL SECOLO INDUSTRIALE

1937

messa in servizio stabilimento per la produzione di alluminio, Bolzano 1

L’area in cui si sviluppa il NOI Techpark era un tempo occupata dal più grande stabilimento italiano per la produzione di alluminio. Del complesso sopravvivono gli edifici, oggi posti sotto tutela, che ospitavano i trasformatori di energia elettrica. È facile intuire come dietro le loro imponenti facciate si nasconda una storia avvincente. Negli anni venti del secolo scorso l’Alto Adige, territorio prevalentemente agricolo, non aveva ancora subito alcun processo di industrializzazione. La svolta avvenne con l’ascesa al potere di Benito Mussolini e con l’invito, rivolto dal regime ai grandi gruppi industriali italiani, a costruire a Bolzano stabilimenti che dessero lavoro agli emigranti provenienti dalle regioni meridionali. I trasformatori della centrale, attivati per la prima volta dalla Montecatini nel 1937, fornivano alla linea di produzione Bolzano 1 enormi quantità di energia per la fusione dell’alluminio. Nel 1940 viene completato il complesso adiacente, denominato Bolzano 2. La richiesta di alluminio cresce in modo esponenziale durante la seconda guerra mondiale: la fabbrica giunge a impiegare fino a 1.700 addetti e a coprire due terzi della produzione italiana di alluminio. Negli ultimi mesi del conflitto le materie prime scarseggiano, facendo calare drasticamente la produzione. Grazie al rapido sviluppo economico del dopoguerra lo stabilimento riprende ben presto a lavorare a pieno regime. Questa fase si conclude dopo gli anni sessanta e nel 1974 lo stabilimento viene venduto. Dell’azienda che lo ha gestito per alcuni anni, dopo averlo rilevato nel 1991, rimane il nome Alumix, con cui il complesso è noto ancora oggi. Nel decennio scorso è stato riconosciuto il valore architettonico degli edifici in stile Bauhaus che contenevano i trasformatori, posti sotto tutela nel 2004. Nel 2008 l’edificio dei trasformatori di Bolzano 1 è stato restaurato per poter ospitare la biennale d’arte Manifesta 7. Il carattere storico e industriale del complesso e del suo edificio simbolo – il serbatoio d’acqua, alto 30 metri e visibile da lontano – si sono mantenuti inalterati.

1940

completamento stabilimento adiacente, Bolzano 2

1945 la produzione cala ai minimi livelli a causa della scarsità di materie prime e del traffico merci limitato

1950-1960 apice della produzione annuale di 50.000 tonnellate

1974

vendita della fabbrica di alluminio

1991

Alumix rileva la fabbrica

dal 2004 posto sotto tutela

2008 l’edificio di trasformatori Bolzano 1 ospita la biennale internazionale d’arte Manifesta 7

Fonte: “Alumix. Un monumento in rosso”, di Josef Rohrer. A cura della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, Ripartizione Beni culturali, Waltraud Kofler Engl (luglio 2008).

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SPAZIO PER L’INNOVAZIONE Tra i due edifici dalle eleganti facciate di vetro e cemento che contenevano i trasformatori della fabbrica di alluminio, lo sguardo cade inevitabilmente sul Black Monolith. L’edificio, un “gigante disteso” che si solleva verso l’alto, è il simbolo del nuovo e della forza innovatrice che nascono dalla valorizzazione del passato. La forma cubica del nuovo edificio rimanda inoltre al razionalismo architettonico e al suo linguaggio chiaro ed efficace, mentre l’innovativa facciata in schiuma di alluminio stabilisce un nesso con la storia del luogo in cui un tempo si produceva questo metallo. L’architettura del NOI Techpark vuole essere ponte e collegamento tra il presente e lo stile industriale degli anni trenta. Il progetto architettonico è stato messo a punto dai vincitori del concorso tenutosi nel 2007, lo studio Chapman Taylor di Milano e CL&AA Claudio Lucchin & architetti associati di Bolzano. C’è spazio anche per il futuro. Un primo modulo di ampliamento del Black Monolith è in fase di realizzazione, mentre la costruzione di ulteriori moduli è riservata a iniziative private. All’interno della superficie di 12 ettari del Techpark, anche i rimanenti lotti sono edificabili e disponibili per eventuali progetti futuri. Se i trasformatori dello stabilimento metallurgico divoravano con il loro ininterrotto ronzio immense quantità di energia elettrica, nel NOI Techpark il consumo energetico è prossimo allo zero. I nuovi edifici soddisfano infatti i parametri europei per gli edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building) e hanno inoltre ottenuto la certificazione locale dell’Agenzia CasaClima Work & Life. La sostenibilità del Techpark nel suo complesso è infine garantita dalla certificazione internazionale LEED (Leadership in Energy and Environmental Design).

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SPAZIO PER LA COLLABORAZIONE L’architettura si pone al servizio del NOI Techpark e dei suoi obiettivi, tra cui lo sviluppo di una fitta rete di contatti e di collaborazioni all’interno della struttura. All’interno degli edifici si creeranno luoghi di ritrovo come laboratori comuni, terrazze e zone di relax. Nell’area centrale è situato inoltre un ampio parco pubblico perfettamente attrezzato per l’attività lavorativa. Così il Techpark può offrire anche ai visitatori esterni spazi in cui incontrarsi e lavorare insieme all’aperto… seduti sull’erba con il portatile. L’apertura del Techpark verso l’esterno è evidenziata anche dai dettagli della progettazione: alcuni dei laboratori NOI sono liberamente accessibili, altri sono dotati di grandi vetrate per permettere ai visitatori di osservare il lavoro che si svolge all’interno. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un anfiteatro per eventi culturali, di una sala seminari con 500 posti a sedere, di unità abitative per scientists in residence e di una mediateca universitaria con libero accesso a letteratura specialistica e banche dati scientifiche. Il progetto prevede inoltre aree dedicate alla ristorazione, alle attività sportive e al relax nonché un asilo nido e spazi commerciali.

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NOI SERVICES Il piano di utilizzo del Techpark rispecchia la filosofia NOI: i processi innovativi di successo rispettano sempre la realtà da cui prendono avvio e si svolgono secondo dinamiche naturali. Il NOI Techpark, perciò, permette un utilizzo orientato alle esigenze reali. Le necessità di un’impresa dipendono dal livello raggiunto dai suoi processi di innovazione. Le aziende che entrano a far parte del Techpark si inseriscono in una rete specifica per il loro settore e possono affidarsi al knowhow di istituti di ricerca, laboratori ed esperti.

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01 OFFICE NOI dà spazio alle imprese innovative. Nel Techpark è possibile affittare spazi dotati di infrastruttura completa. Le imprese possono inoltre insediarsi nelle aree non ancora edificate e ampliare gli spazi, secondo le proprie esigenze, utilizzando strutture modulari. Ciò permette loro di beneficiare dell’infrastruttura, dello scambio di conoscenze e dei network già attivi all’interno del Techpark. Il network NOI, a sua volta, trae vantaggio e si accresce grazie all’ingresso di nuove imprese.

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02 KNOW-HOW Il NOI Techpark mette a disposizione delle aziende altoatesine provenienti da vari settori competenze e conoscenze, offrendo loro servizi che vanno dallo sviluppo alla commercializzazione di nuovi prodotti. L’incubatore d’imprese accompagna le start-up dallo sviluppo di un progetto imprenditoriale innovativo fino alla creazione di un’azienda solida e di successo. L’infrastruttura e i network di cui dispone fanno del Techpark un business accelerator.

03 NETWORK Imprese e ricercatori inseriti nel network NOI creano cluster di settore, dando vita a sinergie e intensificando così lo scambio tra economia e ricerca scientifica. All’interno di questi cluster informali la cooperazione genera innovazione: imprese di successo instaurano contatti e trovano partner adatti alla risoluzione dei loro problemi. Dinamiche di questo tipo si rivelano efficaci all’interno, ma anche all’esterno dei singoli cluster.

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04 RESEARCH Scienziati provenienti da settori quali le Tecnologie green, le Tecnologie alpine, le Tecnologie alimentari e l’automazione, che operavano finora in strutture separate, hanno l’opportunità di proseguire la loro attività negli oltre 20 laboratori e aree di ricerca NOI. Le imprese con sede temporanea o provvisoria nel parco tecnologico possono appoggiarsi ai laboratori e beneficiare dei risultati della ricerca. La circolazione delle conoscenze all’interno del network NOI contribuisce all’ottimizzazione e allo sviluppo di prodotti, servizi e tecnologie innovative.

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NOI FIELDS Partendo dai punti di forza naturali del territorio, i settori chiave dell’economia altoatesina costituiscono anche gli ambiti di ricerca all’interno del NOI Techpark.

GREEN TECHNOLOGIES Il termine Green Technologies individua un ambito nel quale ricerca e sviluppo operano congiuntamente nel campo delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica. Gli attori coinvolti sono imprese e istituti di ricerca e certificazione attivi nel settore e orientati allo sviluppo di tecnologie innovative.

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 ALPINE TECHNOLOGIES L’ambito delle Tecnologie alpine riunisce quattro competenze chiave dell’economia e della ricerca altoatesine: l’edilizia in aree alpine, le tecnologie legate agli sport invernali, la protezione civile e la sicurezza montana e infine il legno in quanto risorsa alpina. Questi ambiti, strettamente connessi tra loro, presentano un grande potenziale economico.


AUTOMATION

FOOD TECHNOLOGIES Prodotti di alta qualità e provenienza regionale giocheranno nei prossimi decenni un ruolo decisivo nel settore alimentare. In questo ambito, ricercatori e imprese del NOI Techpark creano nuovi prodotti a partire da materie prime regionali e sviluppano tecniche di raffinamento per prodotti di qualità altoatesini quali vino, latte, frutta, carne e prodotti da forno.

Smart technologies è la parola chiave in quest’area di innovazione, i cui risultati trovano applicazione in tutti i settori citati: per automatizzare processi sempre più complessi è necessario rendere “intelligenti” i sistemi attualmente in uso. I campi di ricerca includono quindi la tecnica sensoriale, la robotica di servizio, l’interazione uomo-macchina, la digitalizzazione e l’interconnessione a livello produttivo. Ne possono approfittare settori come quello edilizio ed energetico (smart buildings) oppure l’agricoltura (agro-mechatronics).

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NOI LABS Negli oltre 20 laboratori del NOI Techpark, team di ricercatori internazionali effettuano misurazioni, test e analisi per offrire soluzioni alle complesse questioni sollevate da economia e scienza.

GREEN: EFFICIENZA ENERGETICA L’energia di domani Come produrre energia in modo efficiente e da fonti rinnovabili? Quali sono le fonti energetiche del futuro? Sono queste le domande intorno alle quali ruota l’attività dei laboratori “verdi” del NOI Techpark. Le risposte: energia solare, facciate multifunzionali e pompe di calore. I ricercatori simulano il processo di invecchiamento dei moduli fotovoltaici, testano l’efficienza energetica delle componenti degli edifici e sviluppano sistemi di riscaldamento o raffreddamento alimentati da energia solare. 32

ALPINE: CONDIZIONI ESTREME L’Everest al piano terra La pressione atmosferica a 9.000 metri d’altezza, neve, pioggia, freddo, vento e naturalmente anche calore estremo: l’Eurac Extreme Environment Simulator è in grado di riprodurre le situazioni climatiche più disparate. Il simulatore permette di eseguire test su materiali e componentistica per soddisfare ad esempio le richieste dell’industria degli sport invernali. Ma trova applicazione anche nell’ambito della ricerca medica: gli esperti di medicina alpina potranno studiare ad esempio la relazione tra basse temperature e possibilità di sopravvivenza degli alpinisti travolti da una valanga. Il simulatore (lungo 12 m, largo e alto 6) può essere impiegato anche per test a lungo termine.


FOOD: QUALITÀ REGIONALE Speck e… spettrometro di massa Nei laboratori alimentari l’attenzione è rivolta a qualità e regionalità dei prodotti. Obiettivi principali delle ricerche condotte nel settore Food sono il miglioramento dei controlli di qualità attraverso l’impiego di analisi chimiche, e la ricostruzione dell’origine di ingredienti e materie prime tramite l’analisi degli isotopi. Un altro aspetto centrale della ricerca nel NOI Techpark è rappresentato dal perfezionamento dei processi di produzione. A questo scopo, aziende che operano nel settore alimentare possono riprodurre in laboratorio le fasi di lavorazione degli alimenti e ottimizzare i singoli passaggi produttivi.

AUTOMATION: SISTEMI PENSANTI Persone intelligenti costruiscono macchine intelligenti La sicurezza delle macchine, la robotica di servizio e l’interazione uomo-macchina sono i termini chiave dell’automazione all’interno del NOI Techpark. Obiettivo delle ricerche di laboratorio è lo sviluppo di smart systems i cui campi di applicazione sono molteplici, dalla catena di produzione di un salumificio fino alla pianificazione di un’abitazione “intelligente” come, ad esempio, una casa a basso impatto ambientale, in cui l’impianto di riscaldamento è completamente automatizzato e la luce in corridoio si accende quando gli abitanti stanno ancora parcheggiando l’auto in garage…

FABLAB Il NOI Techpark dispone inoltre di un cosiddetto FabLab, un’officina dotata di laser cutter, vinyl cutter e stampante 3D, accessibile a tutti gli utenti e in particolare a studenti e start-up che desiderino costruire o stampare prototipi e componentistica per i loro progetti. 33


LE VISIONI PER NOI Sette istituti di ricerca creano, all’interno del NOI Techpark, una rete di collaborazioni con piccole e grandi imprese. E spiegano fin da ora i loro progetti.

“In Alto Adige ci sono all’incirca 500 imprese attive nel settore energetico, con un fatturato annuo che ammonta a circa 1,6 miliardi di euro. Il nostro lavoro di ricerca può contribuire in modo decisivo a incrementare ulteriormente la competitività delle aziende locali.” Wolfram Sparber Direttore dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’Eurac

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“Grazie a un eccezionale simulatore climatico siamo in grado di riprodurre tutti i fattori ambientali estremi, singolarmente o in combinazione. Ciò ci permette di indagare come l’uomo riesca a sopravvivere e come sia possibile salvare vite umane in ambienti e situazioni di questo tipo. I risultati delle nostre ricerche sono di grande interesse anche per lo sviluppo di materiali, componentistica e macchinari che trovano impiego in condizioni limite.” Hermann Brugger Direttore dell’Istituto per la Medicina di Emergenza in Montagna dell’Eurac, professore associato all’Università di Medicina di Innsbruck


“L’Alto Adige si trova nel cuore dell’Europa. Il mercato di lingua tedesca è a portata di mano e diverse metropoli internazionali distano da qui soltanto poche ore. Molte imprese locali vantano inoltre profonde competenze in ambito alimentare. Ciò fa di Bolzano la sede ideale per il nostro reparto di ricerca e sviluppo.” Helmuth Senfter Vicepresidente della Senfter Holding

“Competenze tecniche e creatività sono elementi irrinunciabili nella ricerca di soluzioni intelligenti. Laddove ricercatori, startup, aziende consolidate e studenti si uniscono per dare vite a nuove idee, si forma un terreno fertile per l’innovazione.” Dominik Matt Professore presso la Libera Università di Bolzano, consulente aziendale e direttore dell’Istituto Fraunhofer Innovation Engineering Center

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PASSO DOPO PASSO Il NOI Techpark nasce in più fasi. Insieme agli edifici del nuovo parco tecnologico si sviluppa anche il network NOI.

2012-2014 STRATEGIA Istituti di ricerca, amministrazione provinciale, associazioni e imprese dell’Alto Adige elaborano insieme un piano strategico per sviluppare i settori di ricerca del futuro Techpark. Nasce così un progetto di innovazione ispirato alla natura: NOI – Nature of Innovation.

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marzo 2015

prevista per giugno 2017

INIZIO DEI LAVORI

INAUGURAZIONE

Il NOI Techpark si presenta. Grazie a una comunicazione trasparente con l’economia locale, gli istituti di ricerca, l’amministrazione pubblica, le categorie di settore e con la popolazione il NOI Techpark nasce come il parco tecnologico di tutti gli altoatesini.

Il NOI Techpark apre i battenti. Dove un tempo sorgeva la fabbrica di alluminio dell’area produttiva Bolzano Sud nascono laboratori, luoghi per nuove forme di collaborazione, infrastrutture e spazi pubblici. Il Techpark accoglie ricercatori, imprese e tutti gli interessati.

2015

2017

da ottobre 2015

ESPANSIONE

INFORMAZIONE & NETWORK Viene inaugurato l’infopoint NOI. I visitatori possono scoprire così l’architettura e i settori di ricerca del futuro parco tecnologico dell’Alto Adige. Ha inizio anche la promozione: gli istituti di ricerca, le imprese innovative e i professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero si interessano al progetto e ai settori di ricerca del Techpark e decidono di entrare a far parte del network NOI.

Il NOI Techpark inizia a farsi conoscere… e cresce. Ricercatori e professionisti di tutto il mondo si inseriscono nella rete NOI, le imprese entrano a far parte del Techpark affittando degli spazi oppure si insediano nell’area a loro riservata. L’Alto Adige diventa un centro di competenza di livello internazionale nei settori delle energie rinnovabili, delle tecnologie alpine, delle tecnologie alimentari e dell’automazione.

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www.noi.bz.it info@noi.bz.it

COLOPHON. Idea: Business Location Südtirol · Alto Adige Design: Büro X Design GmbH Redazione, traduzione e revisione: Ex Libris Cooperativa Fotografie: pag. 6-7: SEL pag. 18-19: BLS/A. Chemollo pag. 20 (sopra): Archivio Storico Città di Bolzano pag. 22-23: Chapman Taylor pag. 24-25: Chapman Taylor pag. 32 (sin.): TIS/A. Filz pag. 33 (sin.): BLS/G. Khuen Belasi pag. 34-35: BLS/I. Corrà Stampa: Ferrari Auer Druck

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NOI Techpark Südtirol/Alto Adige | IT  
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Risorse alpine e pensiero sostenibile. Ricerca e lavoro mirati in un ambiente dalle caratteristiche uniche, in cui vivere e lavorare. Un net...

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