Page 17

17

SOLIDARIETA’

Ricerca sul Cancro: domenica 5 in piazza con “Le Arance della Salute”

N

ella Giornata Nazionale della Ricerca sul Cancro, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha dichiarato: «La ricerca scientifica é uno strumento indispensabile per lo sviluppo e influenza i fattori capaci di innovare e costruire un futuro migliore. Per questo é dovere di tutti, istituzioni, forze politiche, ma anche cittadini, contribuire a sostenerla per renderla sempre più efficiente e all’altezza dei risultati all’avanguardia nei quali tutti noi crediamo» Quando sentiamo parlare di tumori capita spesso che stiamo ad ascoltare senza pensare al fatto che si tratti di malattie che riguardano ognuno di noi. Oggi un italiano su 25 si ammala di tumore ma, grazie alla Ricerca, cresce la sopravvivenza e 700 mila italiani vivono dopo avere sconfitto la malattia. Anche non si è trovato ancora il modo di sconfiggerlo definitivamente, grazie ai numerosi passi avanti fatti dalla ricerca, il cancro è diventata una malattia che conosciamo molto meglio. Alla base di tutti i tumori è presente un’alterazione del genoma che può essere dovuta a molteplici cause. Le principali sono sicuramente fumo, radiazioni, cancerogeni chimici e ambientali, scorretta alimentazione, virus. È così complicato trovare una cura contro i tumori perché ogni tumore presenta alterazioni specifiche diverse da quelle degli altri. Il che significa che una terapia contro un tumore può non funzionare su un altro tumore, apparentemente identico. Per questo motivo la ricerca biomedica sta cercando di arrivare all’identificazione dell’alterazione che caratterizza ogni specifico tumore. Al momento le nostre principali armi contro il tumore sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Molti tumori però vengono diagnosticati quando intervenire è complicato. Per questo motivo, l’Organizzazione mondiale della sanità consiglia di sottoporsi ad accertamenti periodici per individuare precocemente neoplasie come il carcinoma della mammellla, del colon, della prostata del collo dell’utero e il melanoma. In Campania la situazione è tutt’altro che felice. Attraverso la rivista “Epidemologia e Prevenzione”, lo scor-

so dicembre l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Roma e Pisa ha rivelato i risultati di un’indagine sulle popolazioni della Campania che vivono in prossimità di siti che ospitano rifiuti pericolosi. In particolare, in chi vive in prossimità di siti di abbandono di rifiuti pericolosi, si riscontra una maggiore incidenza di cancro al polmone, fegato, testicolo, esofago, laringe, tiroide, linfoma non Hodgkin, leucemie e sarcoma dei tessuti molli nei maschi, e più casi di cancro al rene, dotti biliari, cervello, leucemia e mieloma nelle donne. In tempi di crisi come questo, in cui la ricerca subisce sempre più tagli, i cittadini sensibili (nonché a rischio nel caso di quelli campani), possono dare un contributo fondamentale a realtà come quella che porta avanti l’AIRC. In quasi 50 anni di attività l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ha dato un contributo sostanziale al progresso della ricerca oncologica, permettendo al capitale umano presente nel nostro Paese di sviluppare conoscenze in grado di rendere il cancro una malattia sempre più curabile. Oltre a finanziare progetti di ricerca svolti presso Laboratori Universitari, Ospedali e Istituti Scientifici, AIRC, si impegna sensibilizzare e informare il pubblico sui progressi compiuti dalla ricerca oncologica. Anche quest’anno l’AIRC propone, in circa 2000 piazze italiane, l’iniziativa “Le Arance della Salute”. Con un contributo di soli 9€ si potrà contribuire alla ricerca contro il cancro, diventare socio dell’AIRC per un anno e ricevere un sacchetto da due chili e mezzo di arance rosse provenienti dalla Sicilia, uno dei migliori alleati della prevenzione. Stando a quanto indicato sul sito web dell’AIRC, San Marcellino grazie all’attivazione dell’ASD Polisportiva Phoenix è l’unico comune dell’Agro Aversano che aderisce all’iniziativa. I volontari AIRC dell’ASD Polisportiva Phoenix, in collaborazione con il Csi Aversa, dalle ore 8 e 30 alle ore 13 e 30, allestiranno un gazebo in Piazza Municipio dove accoglieranno i cittadini sammarcellinesi e quelli accorsi dai paesi limitrofi per sensibilizzarli al tema della prevenzione e del benessere collettivo. Oltre a San Marcellino, nel casertano si sono attivati anche i comuni di Caserta, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere.

Potete commentare gli articoli visitando il sito: www.bloq.it

di Umberto De Santis Corrispondente Bloq Magazine redazione@bloq.it

Un italiano su 25 si ammala di tumore ma grazie alla Ricerca cresce la sopravvivenza e oggi 700 mila italiani vivono una vita normale dopo avere sconfitto la malattia

ANNO 5 - Numero 02 - 05 Febbraio 2012

BLOQ MAGAZINE 05 FEBBRAIO 2012  

il free press più autorevole e diffuso di Aversa e dell'agro aversano

BLOQ MAGAZINE 05 FEBBRAIO 2012  

il free press più autorevole e diffuso di Aversa e dell'agro aversano

Advertisement