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L'ANGOLODELLE DELLERELEASE RELEASE L'ANGOLO


Eccoci di nuovo qui alla terza uscita del magazine che ha subito un notevole ritardo a causa di alcuni problemi che hanno coinvolto alcuni membri, me compreso. In questa terza uscita abbiamo apportato alcune modifiche nell'impaginazione e abbiamo scelto alcuni argomenti riguardanti editori e studi di produzione nipponici. Le nostre scelte sono ricadute anche sull'appuntamento settimanale (il giovedì), un appuntamento con il "ban", e proprio al riguardo si ringrazia Terst dell'utilissimo contributo per un articolo che credo apprezzerete. In questa uscita macano alcuni redattori ma non per questo la qualità del magazine ne è stata alterata. Come sempre un doveroso ringraziamento a Tobin il nostro revisore di fiducia, Stein conosce tutte le lingue del mondo eccetto l'italiano (ma anche no) e senza di lui questo magazine sarebbe scritto in itagnano. Si ringrazia anche Kandraka che secondo fonti interne alla CBA (Central Binkan Agency) avrebbe contribuito dando un'occhiata all'articolo di Terst. Il BinKanTeam vi augura una spassosissima estate all'insegna del divertimento (ma guadatelo si fa portavoce sto sborone) o in alternativa del cazzeggio, poi se vi hanno puntato una pistola nella tempia e vi hanno costretto a studiare per recuperare qualche debito, cazzi vostri! No dai scherzo (ma anche no!), speriamo che apprezziate questo lavoro che in un certo senso vi orienterà nella scelta tra gli anime disponibili. ~SteinTheHollow©~

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REDATTORI:

~SteinTheHollow©~ TALABAN TERST

REVISORE: ~Tobin

RESPONSABILE INTERVISTE: JIRAYA90


SOMMARIO -EDITORI UNITI CONTRO LE SCANLATION PAG.4 -UN GIOVEDì DA LEONI PAG.6 -JISATSU CIRCLE: RIESCI A RELAZIONARTI CON TE STESSO? PAG.8 -RAINBOW... PAG.10 -L'ANGOLO DELLE RELEASE PAG.11 -PORTAL PAG.12 -INTERVISTA DOPPIA PAG.14

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EDITORI UNITI CONTRO LE SCANLATIONS Nelle ultime settimane abbiamo assistito a malincuore alla chiusura di diversi siti scanalation a causa della politica adottata dagli editori nipponici che, giustamente, vogliono tutelare da un utilizzo fraudolento che si sta verificando da alcuni mesi a questa parte sulle opere che tutti noi bene o male conosciamo. Molti siti infatti hanno adottato una politica differente da quella dei primi fan che tempo fa distribuivano gratuitamente, dopo averle scansionate, migliaia di opere con l'unico obiettivo di accrescerne la notorietà, opere che per l'appunto difficilmente avremmo visto nel nostro paese a causa del poco interesse e dalle etichette dettate dall'ignoranza: i manga sono visti infatti come "roba da poppanti" ed in un certo senso le scanalation sono riuscite a sfatare quest'assurdità. I siti incriminati sono quelli che guadagnano tramite le inserzioni pubblicitarie, grazie alla grande mole di visite che ricevono quotidianamente.

Ad accentuare questo clima Thuat Nguyen, sviluppatore vietnamita è stato accusato di aver creato diverse applicazioni sull'iTunes Store per iPhone utilizzando scanalation di manga non autorizzati, a cominciare da Dragon Ball, Detective Conan e Hana Yori Dango. Apple ha provveduto alla verifica e all'eliminazione delle suddette applicazioni e dell'autore divenuto famoso con lo pseudonimo di mycompany. Insomma un vicenda destinata a complicarsi ulteriormente.

Gli editori (infuriati in vista anche dei mancati guadagni) hanno deciso di entrare in azione; a farne le spese però sono stati anche quei siti che hanno fatto storia nel mondo delle scanalations, il cui unico intento era promuovere e non danneggiare le opere, e se alcune sono giunte fino a noi lo si deve proprio a questi siti. Il più famoso è OneManga che recentemente ha chiuso i battenti, lasciando a bocca aperta l'intera community; nelle settimane scorse ancor prima di OneManga c'è stato un episodio che ha interessato anche MangaHelpers e Manga Fox, altri due principali punti di riferimento per le scanlation..

Gli utenti da parte loro hanno esposto il loro dissenso: infatti sono in tantissimi che visionano online opere per poi comprarle in fumetteria non appena gli editori del proprio paese ne acquistano i diritti. Quest'ordine di cose non è sconosciuto agli editori nipponici che nonostante gli aspetti legali abbastanza controversi hanno sempre lasciato fare;l'etica nei gruppi di scanalation non è un optional in quanto all'acquisizione dei diritti in un paese per una determinata opera (ad esempio l'Italia) il gruppo si impegna a interromperne la distribuzione, invitando i propri utenti ad acquistarne l'opera sottoforma cartacea.

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Finora abbiamo parlato delle scanalation ma alcuni episodi hanno contribuito ad alimentare la rabbia degli studi di produzione degli anime. Nei giorni scorsi un gruppo anonimo ha inserito alcuni anime sul noto portale video YouTube prima dell giorno prestabilito per la trasmissione. Gli epsiodi in questione riguardavano le serie di Naruto Shippuden, Fairy Tail, Heroman e Occult Academy. Gli episodi sono stati prontamente rimossi a seguito di una segnalazione di TV Tokyo Corporation. Nell'ultimo anno tali eventi hanno colpito sopratutto l'opera di Eichiro Oda, trafugata e disponibile in rete giorni prima dell'uscita. Il BinKanTeam da sempre prende le distanze da questa concezione, preferendo di gran luna la pubblicazione settimanale, a tutela sia degli interessi degli studi di produzione, che se privati di fondi a causa della pirateria non potrebbero deliziarci con le serie che settimanalmente trattiamo. In definitiva molte cose stanno cambiando e nei prossimi mesi vedremo sicuramente ulteriori sviluppi che segneranno del tutto le sorti delle scanlations.

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UN GIOVEDì DA LEONI "E' un caldo giovedì pomeriggio di Luglio. Nella sua stanza Dubdah, un giovane traduttore del BKT, sfoglia per l’ennesima volta le pagine del suo dizionario inglese-italiano, mentre lavora alla traduzione dell'ultimo episodio di Naruto. È concentrato, vuole fare un bel lavoro per non deludere il suo senpai e tutti gli utenti del forum. In un'altra stanza, in un'altra città, Binto, un admin del forum preme svogliatamente f5 nella tastiera del suo computer, aggiornando la home del sito. Tutto è tranquillo, i discorsi in tag paiono sospettosamente spenti. Tutti sono in attesa di qualcosa, ma non osano dirlo. Ci girano intorno, cercano di sviare l’attenzione, ma alla fine il pensiero di tutti è lo stesso. Nella stessa città, non troppo distante, Krakanda, membro del Binkan team e tra i più temuti paladini del forum, si sfrega le mani in paziente attesa. Sa che presto sarà il suo momento. In un'altra stanza, in un'altra città, BMK95 spegne la televisione. Si direbbe un ragazzo qualunque, tranquillo, uno che non farebbe del male ad una mosca. Una lieve peluria, che lui si ostina a definire baffo ma in realtà non è più di una spolverata, copre il suo labbro superiore, imperlato di sudore. Anche lui si annoia, quanto e più degli altri. In tv non c'è niente da guardare, in casa niente da fare. Poi, l'illuminazione. Accende il pc, si collega su http://narutoninja.forumfree.it .

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Le sue dita grassocce e sudaticce si avvicinano ai tasti, e formano le tre fatidiche parole, da tanti temute, da tutti previste. Mentre lo fa non può neanche immaginare il putiferio che scateneranno nella sonnolenta tagboard del forum . "Quando esce Naruto?" Mentre il dito indice della sua mano destra, unto del grasso delle patatine che ha appena finito di mangiare, si appresta a premere il tasto “invio”, non sa che quattro strade in quel momento si aprono davanti a lui. Il suo destino sarà segnato da chi sarà il primo a rispondergli.

Un esemplare di fansubber frustrato da „Quando esce Naruto?“

La prima via, la via della pace, è ormai la più rara. Potrebbe imbattersi in una delle poche anime pie rimaste sul forum, che gentilmente gli risponderanno che Naruto probabilmente uscirà quella sera stessa, ma l’ora esatta non la si può sapere. La seconda via è la via dello scherno. Quando è ancora presto, e gli assalti degli utenti come lui non hanno raggiunto il loro picco, questa è la via più comune. Ormai la satira impera nel forum in queste situazioni, e potrebbe capitare che qualcuno gli risponda “Naruto è in bagno, ed esce quando ha finito”. Queste risposte non nuociono a nessuno, fanno fare due risate a chi bazzica di frequente per il forum, e gli fanno capire che deve aspettare.

~Tobin mentre powna uno scroccker


La terza via è quella della ragione. Vyntra, tuttofare del forum di lunga data, o un altro degli utenti abituali, potrebbe gentilmente fargli notare che sarebbe buona educazione che si presentasse prima di fare tali domande, come potrebbe facilmente notare lui stesso leggendo il titolo della tag-board. Dopo tale presentazione, tutti i suoi dubbi saranno chiariti, il suo baffo imberbe si trasformerà in un pizzetto da sparviero, il suo addome prominente si trasformerà in una tartaruga da fare invidia allo Schwarzenegger dei tempi andati, e si troverà pure una ragazza. La quarta e ultima via è quella più temuta. È la lunga, aspra via, la via che porta alla bannazione, la via del ban. Purtroppo per lui, il suo piede rigonfio e puzzolente ha appena schiacciato il primo sasso della via del ban. E così, alle 18:27 di un sonnacchioso giovedì pomeriggio, si scatena l’inferno. Egli non sa che, pochi minuti prima, in quella stessa tag, le stesse tre parole erano state impresse da un altro utente, altrettanto sconsiderato, ma più fortunato, in quanto per lui si era aperta la via dello scherno. E poco prima ancora, solo poche righe più in basso nella tag, un ancora più fortunato utente aveva imboccato la ridente via della pace. Ma non c’è pace per il povero BMK95. Come se due bombe ad orologeria fossero state inserite nei loro nervi, simultaneamente Kakandra e Binto esplodono.

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Le frecciate atterrano come saette sullo schermo del pavido pulcino. “Non sai leggere?” risponde il Binto. “Ecco un altro skrokker”, rincara la dose la Kakandra. Ma BMK95 non è uno che si faccia mettere i piedi in testa. E questo, purtroppo, sancisce la sua condanna, spingendo i suoi piedi ancora più avanti nella melmosa via del ban. “Ma ke volete? O solo fatto 1 domanda! Se fate così me ne vado in un altro forum ke lo fa uscire prima”. Il labbro gli si piega in un sorrisino di soddisfazione. Peggio per loro. Hanno perso un utente. “E allora vai! Sai che perdita!” è la risposta che ha servito su di un piatto d’argento al giovane ma combattivo Binto. “Ke poi, manco ci volesse tanto… solo xke fate i sottotitoli vi credete tanto? Li posso fare anke io a casa mia con Movie Maker!” Pontifica ancora il giovanotto. Gli hanno mancato di rispetto, per una innocua domanda? Ma chi si credono di essere? Gliela farà vedere lui! La sua arguta risposta però ha l’effetto contrario da quello da lui immaginato. Essa non fa altro che scatenare l’ilarità dei presenti, che non credono ai loro occhi. Quell’inesperto fanfarone ha dichiarato qua la sua condanna a morte, somministrata tra le risate generali. Dopo questa uscita, l’eco della battaglia si affievolisce.

Solo le grida di scherno ancora eccheggiano per la tag, poi finalmente l’audace Binto pone fine alla contesa. “Bannato perché mi sono rotto i coglioni”. Così finisce un pomeriggio apparentemente come tutti gli altri.


JISATSU CIRCLE: RIESCI A RELAZIONARTI CON TE STESSO? Attenzione: questo manga, e di conseguenza questa recensione, tratta di argomenti crudi come suicidio e prostituzione minorile, quindi se pensi che questi argomenti possano offenderti procedi oltre con la lettura.   Il mondo è così divertente, pieno di cose con cui divertirsi, perchè allora cercare la morte? Cos’è che rende tanto diversi coloro che oltrepassano questa linea da coloro che non la oltrepassano? Questo sembra essere il filo conduttore che accomuna le varie ragazze protagonisti degli episodi di suicidio che caretterizzano questo manga, opera di Usumaru Furuya che si rifà al film Suicide Club con cui, a oner del vero, ha in comune soltanto la scena iniziale, mentre poi differisce per trama e protagonisti. Saya Kota, disturbata e depressa, sopravvive a un suicidio di massa, e questo lo rende ancora più depressa che mai, anche a causa dei problemi familiari (il padre malato di mente) e del suo atteggiamento distruttivo verso la vita (prostituzione e autolesionismo). Kyoko, la sua migliore amica, non riesce a salvarla da questo baratro in cui sta cadendo e può solo guardarla mentre cambia sempre di più. E man mano che la storia di dipanerà, emergerà uno strano e crudele sentiero, e i suicidi assumeranno un significato ben diverso.

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Jisatsu è un manga particolare, che ti spinge negli angoli più oscuri della mente e ti lascia li, a contatto con i pensieri più oscuri e terribili che la mente umana potrebbe mai fare, ovvero quello del porre fine coscienziosamente alla propria vita. Sebbene non sia certo il primo manga a trattare di questi argomenti (un altro esempio è Line, manga che tratta anche lui di Sui-

cidi di giovani ragazzi tramite un gioco su internet). Jisatsu lo fa a modo suo, unico oserei dire: gli episodi di suicidio e di autolesionismo sono crudi e duri, senza edulcoranti di nessun tipo, tanto che potrebbero suscitare qualche disturbo, farci venire qualche dubbio sul perchè arrivare a fare gesti di questo genere. Il manga non da risposte in tale senso, i suicidi sono più funzionali al dipandamento di una trama complessa e sinistra, che si ricollega a internet e a club di suicidi, piuttosto che a un tentativo di critica sociale e di approfondimento psicologico del perchè dei giovani facciano questo.


Non solo, il manga tratta anche il tema della prostituzione minorile volontaria (fenomeno che ultimamente anche in Italia sembra si stia diffondendo sempre più e sempre più tra persone giovani) e dell’autolesionismo, ma come sopra non ne approfondisce le motivazioni, sono espedienti che servono ancora una volta solo alla trama.

Da un punto di vista tecnico, il tratto si presta molto bene alla trama, con un tratto senza infamia e senza lode, con la tendenza a sfumare quasi del tutto il paesaggio attorno alle protagoniste, soprattuto durante i dialoghi, per mettere in maggiori risalto le loro storie e i loro problemi.

Sembra insomma che l’autore voglia porci di fronte a delle domande pesanti ma senza volerci dare delle risposte,che fosserò anche solamente le sue..

Le scene violente e macabre sono rappresentate con crudo realismo, senza nascondere nulla di quanto potrebbe scioccare il lettore, compresi i resti scomposti e distrutti delle ragazze suicide.

E a mio avviso è una pecca non indifferente: sono pochi i manga che affrontano apertamente argomenti del genere (oltre al già sopracitato Line, un altro è La ragazza scomparsa, opera che affronta il dramma della prostituzione minorile, offrendoci però anche un analisi approfondita delle motivazioni che spingono a tale gesti) e vedere che l’autore si ferma prima di analizzare le ragioni psicologiche delle protagoniste, be lascia un senso di insoddisfazione alla fine, si poteva sicuramente fare di più. Certo bisogna anche considerare che il manga è stato commissionato subito dopo il successo del film Suicide Club, quindi è anche probabile che l’autore abbia dovuto lavorare in tempi stretti e non abbia potuto approfondire queste tematiche.

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Nonostante però la pecca di cui dicevo sopra, Jisatsu resta un manga di cui è consigliata la lettura: nonostante molti “benpensanti” critichino ancora i fumetti dicendo che sono solo roba da bambini, questo manga ci pone di fronte alla nostra realtà più dura e preoccupante (dico nostra perchè sono situazioni presenti anche in Italia) schiaffandocela in faccia senza ammorbidirla, e sollevandoci quesiti grossi come dei macigni sui quali dobbiamo tutti interrogarci, perchè se delle società civilizzate come le nostre spingono dei ragazzi giovani a commettere gesti estremi come questi, allora c’è da chiederci cosa ci sia di sbagliato che spinge a tanto.

GENERE: PSICOLOGICO, DRAMMATICO AUTORE: FURUYA USAMARU ANNO: 2007 ETA' CONSIGLITA: 18+


Rainbow Nisha rokubou no shichinin

Di anime spettacolari negli ultimi anni ne ho visti parecchi, ma quello che vi sto per recensire ora merita parecchio, sia per la trama, sia per il modo in cui lo spettatore viene man mano coinvolto nelle vicende riguardanti questa serie. All'inizio ero scettico nonostante i pareri positivi ricevuti da più utenti, e appena ho avuto un po' di tempo libero ho preferito giudicare di persona quanto questo anime ha da offrire e sono rimasto soddisfatto.

GENERE: PSICOLOGICO, DRAMMATICO, AZIONE ANNO: 2010 PRODUZIONE: MADHOUSE EPISODI: 17+ ETA' CONSIGLIATA: 14+

La trama fa di questo anime un seinen dagli aspetti drammatici, aspetti che si alternano e lasciano spazio a situazioni di felicità anche se per pochi attimi. Il valore di cui si fa detentore questo anime è l'amicizia e il sacrificarsi per i propri amici proprio perchè i protagonisti saranno costretti a subire un'incessante serie di maltrattamenti. Siamo in Giappone, pochi anni prima è terminata la Seconda Guerra Mondiale a discapito appunto della nazione nipponica, ormai ridotta allo stremo. In questo scenario sono molti gli abusi e i sopprusi che la popolazione giapponese è costretta a sopportare, uno scenario che diventerà sempre più chiaro nel corso della storia. La storia ha inizio a Shio nel 1955. Sette ragazzi viste le azioni commesse vengono spediti presso un riformatorio per essere reintegrati nella società.

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Questo "riformatorio" purtroppo è il luogo dove hanno origine abusi e sopprusi a cui ragazzi dovranno far fronte. Inizialmente si mostrano aggressivi, diffidenti verso chiunque. A riportarli sulla retta via ci penserà Rokurouta Sakuragi, che insegnerà appunto i valori dell'amicizia e con il quale i ragazzi stabiliranno un legame fraterno tanto da soprannominarlo Fratellone. Ed è proprio grazie a quest'ultimo che i ragazzi riusciranno a cavarsela. Antagonisti prncipali sono Ishihara, guardia violenta che prova un'inefrenabile odio verso Sakuragi e lo vorrebbe morto, Gisuke Sasaki, dottore della struttura, ma anche uno spietato pedofilo che attua le sue perversioni nel proprio studio a discapito dei poveri ragazzi della struttura. Entrambi punteranno i ragazzi e cercheranno in tutti i modi di ostacolarli a causa di alcuni avvenimenti che scoprirete nel corso dela serie. La serie al momento è giunta al suo dicissettesimo episodio e sta avendo un ottimo margine di ascolti. In conclusione quindi se siete amanti di quegli anime che hanno quel qualcosa in più rispetto alla solita trama banale, Rainbow merita senz'altro le vostre attenzoni.


L'ANGOLO DELLE RELEASE Questo angolo della rivista è dedicato (in correlazione a „Un Giovedì da leoni“) in special modo a voi utenti. Molti di voi infatti manifestano preferenza per quegli anime che vengono periodicamente trasmessi sulle reti italiane, senza fare particolari allusioni, nonostante ci sia letteralmente l'imbarazzo della scelta quando parliamo di anime. Ebbene abbiamo deciso di consigliarvi ad ogni pubblicazione quelli che di certo potrebbero attrarre la vostra attenzione, sopratutto se siete un pubblico abbastanza maturo (da alcuni sondaggi è emerso infatti che il nostro forum compre un' amplia fascia di età). Alla vostra destra quindi potete vedere quelle che secondo noi sono le serie che più delle solite (parlo di Bleach, Naruto Shippuden, One Piece) possono piacervi per i temi trattati. Avrete notato infatti il messaggio che appare ad ogni rilascio e che cerca di suscitare curiosità in voi e di dare anche grandi soddisfazioni a noi come gruppo. Questo discorso è valido anche per i manga; infatti molte operere presenti sono adatti a tutti e spazziano dai seinen, horror, azione, drammatici, ecchi, demenziali ecc. Speriamo quindi di avervi invogliati a intraprendere la visione o la lettura di nuove opere a cui il gruppo tiene molto.

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BAKEMONOGATARI GENERE:COMMEDIA EPISODI: 2/15

KOKO NO HITO... GENERE: SEINEN/SPORT CAPITOLI: 7+

JUNGLE WA ISTUMO... GENERE: COMMEDIA EPISODI: 6/25

DRIFTERS GENERE: SEINEN CAPITOLI: 7+

B GATA H KEI GENERE: ECCHI EPISODI: 8/12

AKABOSHI GENERE: AZIONE CAPITOLI: 17+


Nel corso degli anni abbiamo assistito a un progressivo diversificarsi del gameplay nei videogiochi in special modo le software house hanno deciso di puntare tutto su longevità e creatività, fornendo ai giocatori esperienze sempre nuove in stretta correlazione al motore grafico che ha permesso una migliore implementazione della fisica, un esempio è appunto Portal, gioco prodotto dalla storica Valve software che si è distinta per giochi che sotto questo aspetto non hanno mai avuto nulla da invidiare, piuttosto sono serviti da esempio a coloro che hanno voluto sempre unire qualità grafica, gameplay e longevità in un unico gioco. La storia di Portal ha origine quando un gruppo di giovani universitari ha messo appunto un gioco per un progetto universitario; il gruppo di giovani è stato fin da subito notato da Valve che ha deciso di assumerli viste le potenzialità. Finora abbiamo accennato quali siano le origini di questo gioco, ora invece andremo ad approfondire gli aspetti del gameplay e della trama.

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FONDAZIONE: 1996 STATO: SVILUPPO PORTAL 2 (XBOX 360,PS3, WINDOWS) TITOLI: 20+ PIATTAFORME:

PC/CONSOLE RESA CELEBRE DA: HALF LIFE


Portal è un videogioco sul genere rompicapo-fantascientifico in prima persona che presenta aspetti mai visti finora; il giocatore infatti impugnerà una "Portal Gun" un aggeggio in grado di generare due portali dimensionali: uno blu e uno arancione in stretta correlazione tra di loro dato che per il giocatore possono rappresentare sia l'ingresso che l'uscita. Di vitale importanza si rivelerà la logica applicata nella risoluzione dei vari livelli in cui il giocatore sarà sempre costretto a fare uso della Portal Gun. Un accenno della complessità nella risoluzione dei livelli venne riportato a suo tempo anche da GameSpot che elogiava il gran numero di soluzioni applicabili ad ogni livello. Altra componente davvero simpatica dei portali è quella di orientale la quantità di moto attraverso i portali; in questo modo se si attraversa un portale in caduta, la velocità di moto resta la invariata e il giocatore "schizzerà" compiento un salto lungo la direzione in cui è posto il portale, non solo il giocatore potrà lanciare oggetti a grande velocità, magari colpendo le torrette presenti nel gioco che ostacolano fin da subito l'avanzamento all'area successiva.

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Ora passiamo alla trama: Chell (nome del personaggio che impersoneremo nel gioco) si risveglia all'interno di una camera sperimentale a seguito delle istruzioni assegnatele da GLaDOS (l'intelligenza artificiale del gioco) che ci darà disposizioni sui test che eseguirà Chell dato che alla fine dei test riceverà una "torta" come premio.

delle software house. Dopo tre anni di attesa, Valve ha annunciato nel corso del 2010 che presso i suoi studi è in produzione Portal 2 senza dare ulteriori informazioni ma piuttosto divulgando alcuni video che mostrano un notevole miglioramento dell'uso della fisica applicata nei videogiochi e l'impelemtazione dei liquidi nelle varie aree di test.

Durante tutto il test GlaDOS ci parlerà in svariate situazioni, spesso dandoci consigli, in questo modo l'IA diventerà il personaggio portante di tutta la storia e anche la principale antagonista con cui dovremmo fare i conti: GlaDOS ci spingerà in camere di test sempre più pericolose e man mano il giocatore capirà che gli intenti dell'IA sono del tutto loschi e puntano a uccidere Chell. Il gioco è stato acclamato dalla critica anche se la longevità è stata ridotta dalla durata del gioco davvero esigua, mentre i giocatori hanno apprezzato lo sforzo di fornire qualcosa di diverso dalla solita minestra riclata a cui tutti i giocatori sono costretti ad assistere vista la mancanza di idee da parte

IGN: 9/10 GAMESPY: 4.5/5.0 GAMESPOT: 9/10


dipende da chi lo chiede... sei per caso della finanza? Comunque per questa volta ti dirò il mio vero nome: Vercingetorige, per gli amici Gianluca xD

nome: (il vero...)

Alberto

sono ancora nel fiore della gioventù a differenza degli altri vecchi che ci sono nel forum... solo 18

età:

18.

eeeh non me lo ricordo... mmh... ah già, sono sia giornalista per il nostro bel magazine sia timer per quanto riguarda gli episodi di bleach.

ruolo all'interno del forum:

traduttore, Cheker, Correttore dei test, varie ed eventuali xD

che devo andare al bagno... e poi sto pensando ad un'altra cosa che non posso scrivere altrimenti mi prendono per pervertito,e già ci basti tu con questo aggettivo.

a che cosa stai pensando in questo momento?

penso a come rispondere alle domande senza fare la faccia da doson.

ancora una volta non posso scrivere le parole che vorrei per galanteria, tutto quello che posso dire è che auguro a questi plagiatori un bell'attacco di cagotto mentre, nell'ora di punta, sono bloccati nel traffico

sinceramente, che ne pensi dei vari episodi di "plagio" a danni del nostro forum?

sicuro che si scriva così mediaset e non con con "rd" anzichè "di"??...comunque,un aggettivo? non sò trovartelo, forse squallido però si avvicina xD adoro la censura italiana cosi quanto si possa amare un calcio nelle balls lista nera

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sono indignato e un po' compiaciuto. Indigniato di come certe persone pensano di fare i furbi copiando un link, e dire che è tutto merito suo etc... Solo che non pensa a tutta la fatica che c'è dietro a quel url. Quando glielo si fa notare, o ti risponde scusandosi o, per la maggiore, ti insulta. Compiaciuto invece perché il nostro lavoro è effettivamente conosciuto e apprezzato. Se non fosse tale nessuno ci cagherebbe xD

acquisizione fary tail da parte di mediaset

peccato, mi piaceva. Però le cose non sempre vanno come si desidera...

censura italiana

No comment

categoria "scrokker"

mi spiace per loro. Sono utenti nabbi. Spero che crescendo o partecipando di più nel forum possano aumentare i due neuroni che hanno a tre.


non lo conosco così bene da poterlo descrivere. Però da quel che so è un'ottima persona

eeh devo molto a Bigo xD quindi direi che Bigo è molto asganawai

Bigomatto:

Dadda è cattiva con me Q_Q

Dadda:

è la vecchia befana del forum, col ban facile XD Una Calamity Jaine informatica XD (dopo questa sono caduto dal letto per le risate...)

per me quasi del tutto sconosciuto xD

Kekko:

un grandissimo

Xeim l'ho cominciato a conoscere da poco quindi non saprei...

Xeim / Sk8:

è lo schiavetto che timma le mie traduzioni di Bleach xD

se proprio insisti me...

non insisto xD (come sospettavo... xD)

se in un minuto e mezzo, un gatto e mezzo, mangia un topo e mezzo; quanti gatti servono per mangiare 60 topi un 30 minuti?

3 gatti: 1 gatto in 30 minuti ne mangia 20. Per mangiarne 60 nello stesso tempo ce ne vogliono altri 2. ci ho messo 1 minuto e mezzo... xD grazie, calcolatrice

dopo diverse ore(circa 6) e parecchi tentativi di far svegliare il neurone solitario,sono giunto ad un'unica conclusione: come cacchio è fatto un gatto e mezzo?

super utente:

e me lo chiedi anche? ovvio: me ma anche se non ho avuto il piacere di conversarci,dico hana-bi, non ho però una motivazione ben precisa xD (io lo so :P ndr Tobin) dico sora-SAN, ma non ti montare la testa sora, lo dico solo perché non ho alternative plausibili xD senza dubbio burga, per il semplice che è tra i pochi che apprezza la mia pazzia, credo xD la new entry tra i mod, tobin per il suo senso dello humor un po' contorto Clatto, per il semplice motivo che si fà in 4 per questo forum, ho sentito che a volte si fà anche in 6,pensa un po' te. Eh sì, che faccio,prevedo il futuro? Già che ci siamo vuoi che ti leggo la pianta del piede oppure uso i fondi della birra (molto più efficaci di quelli del caffè)?

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magazine:

-_-_-_ aka Lukas Stein

bkt team:

Burga

cronoscan:

Kekko

mod sezione

non ne conosco molti... XD

mod globali

Tobinastro ogni riccio un disastro

Admin

Sbenzolo

sapevi che questa era un intervista doppia?,

no, chi è mai l'altro? XDDDD


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BKT MAGAZINE AGOSTO 2010