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Periodico d'Informazione - Anno XII N. 2 76 (16 ) 03-09 - 2010 www.bisceglie15giorni.com 276 16)

Sedi: Padova - Bisceglie -Trani - Barletta Via Berarducci Vives, 2 - 70052 Bisceglie NUMERO VERDE 800.022.323


2 - 3 SETTEMBRE 2010

INDOSSA IL CASC O , L A TUA VITA VALE PIU’ DI UNA GOLIARDATA A

bbiamo accolto volentieri l’invito, lanciato mesi fa da M a s s i m o Va l e n t e, p e r a v v i a r e u n a c a m p a g n a d i sensibilizzazione per l’uso del casco. Giovani e meno giovani per spavalderia, desiderio di trasgressione, od anche per futili motivi insistono ad andare sui motocilci senza alcuna protezione e spesso ci ritroviamo a dover fare la conta dei decessi per incidenti stradali o, nella migliore delle ipotesi, per casi di invalidità permanente. Non è, questa, l’esortazione bonaria a “comportarsi bene”, ma un sentito e pressante appello alle coscienze di tutti, dai cittadini, alle forze dell’ordine, agli amministratori, affinchè si possa intraprendere la strada di una più compiuta civiltà: quella caratterizzata da comportamenti rispettosi delle regole del vivere comune, ma soprattutto quella del rispetto per la vita umana, nostra e di chi ci sta al fianco. Un appello accorato che non ci stancheremo di rinnovare, specie ai ragazzi, adolescenti e più giovani, che vedono nel motociclo un mezzo per conquistare la libertà (siamo satti tutti ragazzi, sappiamo cosa significa). Ma la libertà non può e non deve essere pagata a costo della vita. Caro ragazzo, Cara ragazza se veramente la tua Lei o il tuo Lui ti ama, ti amerà anche con i capelli sudati, per cui anche d’estate, nelle tue giornate felici di vacanza non esitare, non dimenticare, non essere superficiale: indossa il CASCO ogni qualvolta adoperi il tuo motociclo. La tua vita ti ringrazierà.

PUBBLICIT A’ PUBBLICITA


3 - 3 SETTEMBRE 2010

EDIT ORIALE EDITORIALE

RESTITUIAMO SERIETA’ ALLA POLITICA di Salvatore Valentino Prendiamo atto dell’avvenuto avvio di una lunga campagna elettorale che, nel maggio 2011, ci vedrà riconfermare Francesco Spina al suo secondo mandato da sindaco della Città. Rammarica constatare come, in luogo di programmi e progetti che disegnino il futuro socio-economico di Bisceglie, si stia dando spazio al “culto della personalità”, rispolverando un’iconoclastia vetero bolscevica, ormai relegata nei libri di storia. Sconcerta, altresì, la scientifica mistificazione della realtà e la continua aggressione in danno di quanti, con senso di sacrificio, lavorano per l’affermazione di Bisceglie nei più svariati contesti, nazionali ed europei.

I

n questi quattro anni già trascorsi di Amministrazione a guida Francesco Spina, a Bisceglie sono state offerte numerose opportunità per essere conosciuta, in Italia ed in Europa, per la laboriosità della propria gente, per la sua creatività e per la sua propensione al rischio d’impresa. Caratteristiche, queste, che in città economicamente importanti hanno consentito l’affermazione di nostri illustri concittadini. La gente di Bisceglie non è “gente qualunque” e la città di Bisceglie non è una “città qualunque”: lo testimoniano le continue attestazioni di ammirazione, di stupore e di stima che riceviamo ogni qualvolta un ospite, cosiddetto “forestiero”, viene a farci visita; ed ultimamente di ospiti ne stiamo avendo parecchi, attratti dalla vivacità organizzativa delle nostre associazioni culturali, che donano alla nostra città quella “luce propria” che le consente di brillare nel contesto territoriale circostante. Non è autocelebrazione: lo testimonia la continua presenza delle nostre iniziative sulla stampa nazionale; lo testimoniano, quotidianamente, gli amici ai quali abbiamo aperto le porte di Bisceglie, una città che li ha affascinati a prima vista e della quale sono rimasti inequivocabilmente innamorati, tanto da tornarci sovente e con piacere. Lavorare per l’affermazione dell’identità di un popolo, evidentemente, non “paga” in termini elettorali nel breve periodo: la cultura intesa come riscoperta del proprio DNA, delle tradizioni, del dialetto, dell’artigianato, dell’arte, dei modi di vivere, dei “detti” e delle consuetudini non riesce a “bucare” gli schermi televisivi, non fa vendere giornali, non ha l’effetto di ritorno che il politico o l’amministratore auspica per la propria carriera e per le proprie funzioni. Ma a cosa serve un politico che “lavora per se stesso”? C’è ancora, fra voi lettori, chi crede all’impatto positivo dell’immagine personale di un politico che ti guarda dall’alto di un pannello pubblicitario? E, qualora, la rievocazione iconoclasta dovesse anche produrre effetti favorevoli al “personaggio”, occorrerà chiedersi: Bisceglie vuole guardare al futuro, o anela ad un deleterio “salto nel passato più buio”? Pensare ad una politica che spaventa il cittadino, che insulta l’avversario, che lo demonizza rendendolo un potenziale delinquente, significa far ripiombare Bisceglie nel baratro di un passato del quale, sinceramente, vorremmo farne a meno.

BISCEGLIE PROTAGONISTA IN EUROPA, IN ITALIA E NELLA B.A.T. Se al cittadino sta a cuore veramente la sorte di una intera comunità fatta, oltre che di figli, di parenti, amici, conoscenti, gente, insomma, con la quale condividiamo gioie, speranze, ansie e preoccupazioni, dovrebbe far piacere sapere che il proprio sindaco lo sta rappresentando ai più alti livelli istituizionali nazionali, mentre altri rappresentanti ricorprono importanti cariche a livello europeo. Per la prima volta Bisceglie ha avuto un sindaco chiamato alla Vice Presidenza Nazionale dell’A.N.C.I. (Associazione dei Comuni d’Italia), insieme ai sindaci di città come Roma, Milano, Torino e Firenze. Per la prima volta Bisceglie, che ricordiamo essere partita in posizione marginale, è riuscita a portare nel consiglio della Provincia Barletta-Andria-Trani ben cinque consiglieri di maggioranza e vanta due assessori provinciali: una funzione politico-amministrativa che sta suscitando ammirazione ed un pizzico d’invidia in città ben più popolose del territorio, capace di far giungere qui cospicui finanziamenti per importanti opere pubbliche. Per la prima volta il sindaco di Bisceglie è stato chiamato alla Vice Presidenza dell’A.N.C.I. Puglia, in rappresentanza di tutte le comunità locali regionali. Per la prima volta il sindaco di Bisceglie viene eletto alla guida di un importante organismo economico quale è il G.A.L. BisceglieTrani (Gruppo di Azione Locale), che è già riuscito a veicolare sul nostro territorio cospicui finanziamenti a sostegno dell’agricoltura, dell’artigianato e delle attività culturali. Così come, per la prima volta, il sindaco di Bisceglie lavora per costruire le direttrici dello sviluppo futuro della città: un cammino che vedrà, attraverso la concreta realizzazione di importanti opere pubbliche e l’ingresso di Bisceglie nella Zona A.S.I. (Area di Sviluppo Industriale), offrire concrete opportunità di lavoro per imprese e giovani. Ed infine, per la prima volta, e nonostante la caterva di bugie messe in campo da politici avulsi dalla realtà, il bilancio del Comune di Bisceglie ha rispettato per due annualità consecutive il Patto di Stabilità economica, ricevendo in cambio una premialità che gli ha consentito di ottenere ulteriori trasferimenti finanziari dallo Stato Centrale. Tutto il resto è personalismo: becero, violento, da deplorare.

DODICESIMO Registrato al Tribunale di Trani n. 350 del 21.05.1999

Direttore Responsabile

S a l v a t o r e Va l e n t i n o

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Prof. Sabino Delle Noci - Don Marino Albrizio Gianfranco Borraccetti - Ippolita Bombini Leonardo Ricchiuti - Chiara Valentino Carolina Di Bitetto - Francesco Brescia Nunzia Palmiotti - Bartolo Di Pierro Luca La Notte - Violetta Giacomino Angela Francesca Valentino Gianluca Veneziani Capo Redattore Sport - Mino Dell’Orco Redazione Sportiva: Nicola Mastrototaro - Gianluca Valente Abbonamenti: Italia •uro 30,00 Unione Europea •uro 60,00 - Extra U.E. $ 70,00 I pareri espressi dai lettori non vincolano la linea editoriale, che resta aperta al libero confronto. La corrispondenza non firmata sarà cestinata. La collaborazione a questa rivista è volontaria e gratuita.


4 - 3 SETTEMBRE 2010

Bisceglie

ARTE

16 - 22 Agosto 2010 IV Edizione

Quarta edizione di “MediterrArte”, grande successo di pubblico e folta partecipazione di artisti per la serata di assegnazione dei premi 2010. Vincitore indiscusso il biscegliese Domenico Velletri. Ottima affermazione per Rosa Azzariti ed Enzo Abascià. I premi selezione Confcommercio a tre artisti pugliesi: Maria Pina Cilea e Marinka Partipilo di Bari; Donato Pace di Conversano. Premio Selezione “Bisceglie 15 Giorni” a Carmela Calabrese di Barletta. Da Francesco Ferlisi e dalla Galleria “Studio 5” di Conversano un inatteso omaggio alla Città di Bisceglie: una Colonna del Mediterraneo, compresa nella mostra itinerante 2009 che ha toccato le principali città del Sud.

A DOMENICO VELLETRI IL “ M E D I T E R R A RT E 2 010” L

a rassegna di arti pittoriche e figurative “ M e d i t e r r A r t e ” , f i o r e a l l ’o c c h i e l l o dell’Associazione Culturale “Bisceglie Host & Communications”, giunta alla sua quarta edizione, ha visto come vincitrice dell’edizione 2010 l’opera “Luce…Luce ed Acqua” del biscegliese Domenico Velletri, eclettico artista distintosi per aver realizzato numerose pregevoli opere, fra le quali un bassorilievo dedicato a Maria Clotilde di Savoia-Borbone, conservato in S a n t a C a t e r i n a a C h i a i a a Napoli, ed il monumento dedicato a Giuseppe Di Vittorio, conservato nella Villa Comunale di Bisceglie. Salutata da un folto pubblico e da una numerosa schiera di artisti, provenienti dalle Province di Bari, Bat e Pescara, la cerimonia di premiazione ha visto ancora una volta il Chiostro del Monastero di Santa Croce rivelarsi la cornice ideale, ammirata dagli ospiti, per salutare l’evento d’arte ormai divenuto appuntamento irrinunciabile dell’Estate Biscegliese. La serata, presentata da Violetta Giacomino, ha accolto il saluto del Sindaco Francesco Spina, del Presidente di “Bisceglie Viva” Nicola Papagni, del consigliere comunale Pippo Sette e della Presidente di “Bisceglie Host & Communications” Maria Carmela Todisco. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati altri riconoscimenti agli artisti che hanno ricevuto i maggiori punteggi, assegnati dalla giuria composta da Dino Musci, Paolo Ricchiuti, Agnese Sasso, e Gianfrancesco Todisco il cui compito non è stato agevole, a conferma del buon livello qualitativo artistico raggiunto dalla mostra-concorso. In apertura di serata la Galleria d’Arte “Studio 5” di Conversano, diretta da Donato Pace, e l’artista romano Francesco Ferlisi hanno donato alla Città di Bisceglie una delle Colonne del Mediterraneo, opera che ha fatto parte della collettiva itinerante nella stagione 2009. La “Colonna” è stata consegnata al Sindaco di Bisceglie, visibilmente sorpreso per l’inatteso dono, segno di riconoscimento verso la nostra Città che da quattro anni accoglie con particolare sensibilità questo evento artistico. Si è proceduto, quindi, alla consegna degli altri riconoscimenti: Rosanna Azzariti, artista di Corato residente a Bisceglie, ha conseguito il secondo posto con l’opera “Mediterraneo”; mentre Enzo Abascià, virtuoso artista biscegliese si è piazzato al terzo posto con l’opera “Mare, Cielo”. Tre i riconoscimenti “Confcommercio” ad ex-aequo a: Maria Pina Cilea, artigiana ceramista di Bari con l’opera “Sole” (ceramica Raku), Marinka Partipilo di Bari con l’opera “Fiori Acquatici” e Donato Pace di Conversano con l’opera “Omaggio a Tre Artisti”. A Carmela Calabrese, artista e costumista di Barletta, è stato assegnato il Premio Selezione “Bisceglie 15 Giorni” per l’opera “Gli Occhi dell’Amore”. Entusiastica si è rivelata la partecipazione di numerosi artisti e di ospiti la cui presenza ha confermato il successo di

Foto di gruppo degli artisti intervenuti alla serata di premiazione. Al centro il Sindaco Francesco Spina, che ha presieduto anche la serata inaugurale. In basso: Francesco Ferlisi e Donato Pace donano al Sindaco una delle Colonne del Mediterraneo. A sinistra Nicola Papagni (Bisceglie Viva-Confcommercio)

MediterrArte, sottolineato dal Primo Cittadino quale evento culturale capace di generare sempre nuovi e prolifici scambi culturali con altre realtà artistiche nazionali. Mentre il Presidente di “Bisceglie Viva”, Nicola Papagni, ha auspicato che per l’edizione 2011 l’evento si possa estendere ad altri esercenti, anche al di fuori del consorzio. La presenza di MediterrArte non si esaurisce col mese di agosto: infatti sabato 28 agosto ha avuto luogo il vernissage della personale che “Bisceglie Host & Communciations” ha organizzato in onore del Maestro Leonardo Storelli, vincitore della prima edizione 2007. La mostra delle opere del Maestro


5 - 3 SETTEMBRE 2010

Bisceglie

ARTE

16 - 22 Agosto 2010 IV Edizione

“MediterrArte” si conferma, con un anno di anticipo sulle previsioni, centro di attrattiva per gli artisti biscegliesi, pugliesi ed italiani. L’Associazione “Bisceglie Host & Communications” ed il consorzio commercianti “Bisceglie Viva - Confcommercio” rinsaldano la sinergia organizzativa e promettono una quinta edizione 2011 più ricca di proposte artistiche ed ampliata a nuovi esercizi commerciali.

Domenico Velletri, primo classificato MediterrArte 2010

Rosanna Azzariti, seconda classificata MediterrArte 2010

Enzo Abascià, terzo classificato MediterrArte 2010

Maria Pina Cilea, Selezione Confcommercio MediterrArte 2010

Storelli sarà ospitata nel Sepolcreto del Monastero di Santa Croce e si protrarrà fino al 5 settembre. Ricordiamo le opere in concorso nell’edizione 2010: Domenico Palazzo con “Borgo Lucano” da Il Bruco Moda Bimbi; Tina Varesano con “Mareggiata” e Angela Di Teodoro con “Donna in Rosso da Di Bitonto Calzature; Isabella Leone con “La Prescelta” da A.D. Liste Nozze; Carlo d’Addato con “Pozzo Marrone” da Ottico Maria Di Molfetta; Enzo Abascià con “Mare Cielo” da E.T.S. Elettronica; Rosa Azzariti con “Mediterraneo” e Maria Pia Tridente con “Natura Morta” da Cannella; Damiano Cassanelli con “La Cattedrale di Bisceglie” e Gianna Barile con “Vita” da Rubini Uomo-Donna; Maria Addamiano con “Lattuga”

Donato Pace, Selezione Confcommercio MediterrArte 2010

Marinka Partipilo, Selezione Confcommercio MediterrArte 2010

Carmela Calabrese, Selezione “Bisceglie 15 Giorni” MediterrArte 2010

da Griffe & Stock”; Cinzia Coratelli con “Arti femminili nel caos” e Domenico Velletri con “Luce…Luce ed Acqua” da C.T.A. Uomo; Francesco Ferlisi con “L’Occhio del Sole” e Marinka Partipilo con “Fiori Acquatici” da Pink Pool Bimbo; Bartolomeo Simone con “I Colori dell’Anima” ed Angelo De Francisco Mazzaccara con “Totem” da Casa Chic; Leonardo Napoletano con “L’Attesa del Poeta” e Lia Di Bisceglie con “Dietro” da Pret a Porter; Donato Pace con “Omaggio a Tre Artisti” da Olimpiadi; Luigi Palmiotti con “Reminiscenze di Hackert” e Tiziana Gallo con “Tramonto sul Mare” da Aktiva Sportwear; Nicoletta Mattani con “Coline Assolate”, Giulia Dell’Olio con “Festival dei Fiori” e Maria Pina Cilea con “Sole” da Pellicceria Papagni; Antonio Todisco con “Bisceglie” da ZeroDodici Benetton; Marta Laforgia con “Al Bar” e Maria Di Terlizzi con “Mediterraneo Magico Caleidoscopio” da Pink Pool Neonato; Pietro Avitto con “Vaso con Fiori” da Acquaviva Donna; Alessandra Partipilo con “Alla Deriva” da Teresa Valente Sposa; Krizia Spina con “Drappeggio con Peperoni” da Principe del Foro; Carmela Calabrese con “Lo Sguardo dell’Amore” ed Annalisa Laforgia con “I Rubasole” da Play Life; Giancarlo Montuschi con “Giochi” e Luca Lacetera con “Lampada” da Caffetteria Modigliani; Paolo Scarola con “Raccolta di Fiori” e Maria Rosaria Nappa con “Il Generoso Mare del Grande Sud” da Sisley; Leonardo Storelli con “Zucche” e Camilla Dell’Orco con “Rammendando le Reti” da Tessuti Caprioli.


6 - 3 SETTEMBRE 2010

I N C I T T A’

INAUGURATO IL NUOVO SPORTELLO PER LE INFORMAZIONI TURISTICHE Inaugurato il 19 agosto scorso, lo sportello di Informazione ed Accoglienza Turistica ha sede al piano terra di Palazzo Tupputi, in Via Tupputi, angolo Via Card. Dell’Olio.

G

iovedì 19 agosto si è concluso il lungo e travagliato iter per l’apertura dello Sportello di Informazione ed Accoglienza Turistica, ospitato in locali comunale al piano terra di Palazzo Tupputi. Sorvolando sulla non tempestiva risposta degli uffici comunali competenti, lo sportello ha goduto di finanziamenti regionali che giacevano fermi ed inutilizzati da molti mesi e la sua apertura è stata feramente voluta dal Sindaco Francesco Spina e dall’Assessore Enzo Di Pierro. Alla cerimonia inaugurale pomeridiana erano presenti, oltre al Sindaco ed all’assessore Di Pierro, anche gli assessori Mimmo Spina e Vittorio Fata e l’On. Sergio Silvestris, consigliere delegato all’Estate Biscegliese. Legittima la soddisfazione del Primo Cittadino e dei rappresentanti Istituzionali per la realizzazione di questo presidio che anticipa un periodo di ingenti lavori di ristrutturazione e riqualificazione, per circa dieci milioni di Euro, che interesseranno il Centro Storico

nei prossimi mesi, cambiandone radicalmente la fisionomia. L’ufficio si appresta a funzionare sette giorni su sette, osservando i seguenti orari: mattina dalle 10.30 alle 12.30 e pomeriggio dalle 17.30 alle 20.30, inclusi i festivi. Grazie a moderni strumenti multimediali, collegati anche con le città del circondario dotate delle medesime apparecchiature. Sarà possibile, finalmente, come dichiarato dall’On. Silvestris, monitorare i flussi turistici che interessano tutte le strutture ricettive cittadine, alcune delle quali sfuggivano al monitoraggio dell’assessorato regionale competente. Inoltre il nuovo sportello turistico si prefigge come scopo non secondario di interloquire con tutti gli operatori del settore, fornendo dettagliate informazioni sul loro funzionamento, sulle aperture stagionali e sulla varietà di servizi e proposte offerte.

CAPELLI IN FESTA VERSIONE BEACH N

on è la prima volta che i coiffeur dell’Associazione Acconciatori Biscegliesi incontrano il pubblico fuori dai loro saloni. Su spalti e scalinate dell’Anfiteatro Mediterraneo si sono accalcati migliaia di spettatori, per assistere, tra curiosità e partecipazione, alla kermesse decretandone il successo. Undici acconciatori e una quarantina di modelli sono scesi sul palco per confrontarsi e stupire, a colpi di pettine e phon, tutti i presenti. Ciascuna delle performance (acconciature per bambini, casual e da cerimonia) è stata intervallata da momenti in passerella, a cura di boutiques di abbigliamento locale. A sfilare, uno dopo l’altro tra gli applausi e i tanti flash, sono stati gli stessi modelli “acconciati” dalle abili mani degli “stilisti delle chiome”.

«Questo evento – hanno spiegato gli stessi parrucchieri – è per noi non solo una vetrina, ma anche un’occasione di crescita. Incontrarsi, mettersi a confronto con altri professionisti, per di più stando alle esigenze dello spettacolo, è uno stimolo a fare sempre meglio, con passione e creatività». Affinché lo show fosse completo, non poteva mancare uno spazio dedicato ai talenti musicali del territorio. Introdotti dall’abile presentatrice Maria Rita Minoia, voce di Radio Selene, si sono esibiti la quindicenne biscegliese Mara Bels, il cantautore tranese Donato Di Leo e il sorprendente dodicenne

andriese Michele Di Gioia, che fu scelto dal cantante Al Bano per duettare a chiusura del concerto biscegliese dello scorso 25 luglio. Grandi ovazioni e pubblico in piedi anche per le interpretazioni vocali di Lucio, ospite della Casa della Divina Provvidenza e prima voce del coro dei “Pasqualini” diretto dalla prof.ssa Emanuela Minichiello. L’immancabile sorpresa finale ha visto ancora una volta protagonisti pettine, lacca e spirito di gruppo: in una manciata di secondi tutti i parrucchieri partecipanti alla serata, hanno dato vita alla più difficile delle acconciature, quella di una sposa. Modella d’eccezione, la biscegliese Valentina Di Pierro, finalista in gara per la corona di Miss Universe Italy 2010. Ma a caratterizzare questo evento, a cura dell’Associazione Acconciatori Biscegliese per il coordinamento della Cosmopolitan Events di Vito Di Ceglie, non sono stati solo moda, musica e spettacolo. La festa delle “chiome in piega” è stata anche un’occasione per diffondere la cultura della solidarietà. L’Associazione Acconciatori Bicegliesi ha voluto farsi portavoce di un messaggio sociale, attraverso una lotteria di beneficenza, il cui ricavato è stato interamente devoluto all’ANT di Bisceglie, la sezione locale dell’Associazione Nazionale per la lotta contro i Tumori.


7 - 3 SETTEMBRE 2010

I N C I T T A’

A M B I E N T E : N E C E S S A R I E A LT R E BONIFICHE. DOPO IL CENTRO STORICO E’ LA VOLTA DI LAMA PATERNO Continua lo sforzo organizzativo per porre rimedio agli scempi sul territorio, perpetrati da cittadini incapaci di comprendere l’entità del danno che arrecano alla collettività.

C

on Ordinanza 201 del 05/08/2010 si è proceduto a bonificare (dopo decenni di abbandono) le strade del centro storico, (via spezzato de Luca, Vico I le Monache vico II le Monache) che erano murate e chiuse al transito. E’ stato recuperato un quantitativo di rifiuti per 200 quintali. Le strade, effettuate anche i necessari interventi di sanificazione e di ripristino dei punti luce, sono di nuovo transitabili. Con la stessa ordinanza, già dalla mattinata di lunedì 23 agosto, si sta procedendo a bonificare le strade di via Crosta e via Lama Paterno. In quest’ultima strada, seppur l’ultimo intervento di bonifica è stato effettuato nel 2008, si è reso necessario intervenire per rimuovere gli inerti e i rifiuti abbandonati. Inoltre a breve si procederà, (espletate le formalità amministrative e di autorizzazione), nonostante l’ultima bonifica sia stata effettuata lo scorso anno con una spesa di circa 100 mila euro, alla bonifica di alcune zone dell’agro cittadino in cui si è riscontrata la presenza di amianto. (ordinanza sindacale n. 219 del 23/08/2010).

Nonostante il radicale intervento, operato nell’ottobre dello scorso anno, assistiamo inermi al continuo vilipendio delle nostre campagne da parte di cittadini incoscienti, ignari del danno ambientale ed economico che procurano all’intera collettività. Centinaia di migliaia di Euro già spesi, ai quali dovranno aggiungersi quelli per i recenti interventi, peseranno sul bilancio comunale e saranno distratti da altri interventi, magari in favore di servizi sociali, cultura, economia e pubbliche infrastrutture. Rinnoviamo l’appello a tutti i biscegliesi a voler rispettare maggiormente la Città ed il territorio agricolo, fonte quest’ultima di reddito per tante famiglie, grazie alla presenza di colture pregiate. Ricordiamo che i rifiuti ingombranti posso essere conferiti presso l’isola ecologica, in maniera gratuita od anche ritirati a domicilio con una semplice telefonata al numero 080/3991414.

SERVIZI SOCIALI, PRESTO LE GARE PER I SERVIZI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA DOMICILIARE IN TRBUNALE I COMUNISTI ITALIANI PER LE OFFESE AL SINDACO SPINA S

ervizi Sociali, Ambito Territoriale Bisceglie – Trani Nella seduta del 27 agosto scorso, il Coordinamento istituzionale della Gestione Associata dei Servizi Socio-Sanitari, Ambito Terriroriale Bisceglie-Trani, alla presenza degli assessori ai Servizi Sociali Giorgia Presen Cicolani, Comune di Trani, ed Alfonso Russo, Comune di Bisceglie, ha deliberato l’affidamento dei servizi di Assistenza Domiciliare, (SAD) Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) ed Assistenza Domiciliare Educativa (ADE) mediante gara ad evidenza pubblica. I servizi domiciliari SAD, ADI, ADE dovranno avere inizio il primo gennaio 2011, la gara prevede un affidamento dei servizi domiciliari per due anni fino al 31/12/2012. I bandi saranno resi noti nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Bisceglie, www.comune.bisceglie.bt.it

I

n una nota ricevuta dall’Uffico del Sindaco della Città di Bisceglie si apprende che sta andando a dibattimento il processo penale a carico del Partito dei Comunisti Italiani. «Si comunica che il 20 settembre 2010 si terrà l’udienza dibattimentale per il processo penale nei confronti del Partito dei Comunisti Italiani, nella persona del segretario cittadino per il reato di diffamazione a mezzo manifesto, perpretato a danno del sindaco della città di Bisceglie, avv. Francesco Spina».


8 - 3 SETTEMBRE 2010

C U LT U R A

CLUB UNESCO DI BISCEGLIE: IL DOLMEN MONUMENTO MESSAGGERO DI PACE Ospiti canadesi ricevuti dal Sindaco Spina, hanno visitato il nostro Museo Civico Archeologico ed il Dolmen della Chianca, in un’ottica di scambi culturali ed economici. L’impegno del Presidente del Club tranese, Vincenzo Camporeale, a far entrare il nostro monumento megalitico nella lista dei Beni messaggeri di Pace dell’Unesco mondiale, promuovendo una raccolta di almeno duemila firme.

N

ell’ambito dell’Anno internazionale dell’incontro delle Culture, promosso dall’Unesco mondiale, il Club di Bisceglie presieduto da Pina Catino, ha promosso una visita nella nostra Città di ospiti canadesi, ricevuti nella mattinata di martedì 24 agosto a Palazzo di Città dal Sindaco Francesco Spina. Una delegazione del Club biscegliese comprendente, oltre alla Presidente, il Dott. Pasquale D’Addato, il prof. Luigi Palmiotti, il segretario Angelo De Leo, l’ex sindaco di Turi Domenico Coppi, il Dott. Pasquale De Iure, la contralto Lisa Sasso ed il Presidente del Club Unesco di Trani, Dott. Vincenzo Camporeale ha illustrato al Primo Cittadino le finalità previste dall’iniziativa unescana per l’anno 2010, tese a collocare l’avvicinamento delle culture come elemento cardine in tutte le politiche a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale, nonchè cercare di contribuire a costruire ”le difese della pace nella mente degli uomini”, grazie alla cooperazione internazionale nei campi di loro competenza: educazione, scienza,cultura e comunicazione. Insieme alla delegazione biscegliese erano presenti l’avv. Steve Bernardo, Senior Partner with Matheews, Dinsdale & Clark LLP, Canada’s firm specializing in Management Labour relations and employment Law. (Studio legale specializzato in rappresentanza Relazioni Industriali e Risorse Umane) e il dott. Vito Lotito, vice Presidente Aereoporto Pearson di Toronto, Italo-canadese, socio del Club unescano biscegliese. I rappresentanti del Club di Bisceglie hanno rappresentato, inoltre, al sindaco l’impegno a far rientrare il Dolmen della Chianca fra i monumenti messaggeri di pace dell’Unesco m o n d i a l e : o b i e t t i vo c h e d o v r e b b e e s s e r e r a g g i u n t o promuovendo la raccolta di almeno duemila firme. Il dott. Vincenzo Camporeale, dal canto suo, ha assicurato ai convenuti tutto il personale impegno per il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo, in virtù della propria esperienza decennale in ambito Unesco e convinto che il Dolmen di Bisceglie rappresenti un simbolo di Pace, nonché emblema dell’incontro fra culture. Il Sindaco, Francesco Spina, nel ringraziare la delegazione per l’impegno profuso sino ad oggi in favore della cultura cittadina, ha porto agli ospiti canadesi il benvenuto della Città di Bisceglie ed ha assicurato il massimo sostegno della Civica Amministrazione verso le iniziative tese a valorizzare, attraverso il Dolmen, tutto il tessuto socio-economico cittadino, che nelle sue espressioni associative più dinamiche e vitali sta già rispondendo in maniera encomiabile al progetto amministrativo, incentrato sulla rivalutazione delle tradizioni e della cultura locale. Successivamente la delegazione italo-canadese ha potuto visitare il Museo Civico Archeologico, presso l’ex Monastero di Santa Croce, guidata dal Prof. Luigi Palmiotti, esperto di storia locale e di archeologia, che ha illustrato i risultati delle diverse campagne di scavo in territorio biscegliese, succedutesi dal Majellaro fino ai giorni nostri. Al termine della visita, la direttrice del Museo Diocesano, Dott.ssa Renata Caligiuri, in segno di squisita ospitalità, ha fatto dono agli ospiti canadesi della guida al Museo Archeologico, arricchita da un compendio multimediale plurilingue.

La giornata della delegazione italo-canadese è proseguita con la visita al Dolmen della Chianca; visita ai Museo en plaine air di Andria – Grotta di Ruggiero - Dea Madre e Gurgo; a Turi presso la Grotta di Sant’ORONZO, Culto dell’Acqua e Pavimento in maioliche laertine XVIII sec. “Dialogo delle Religioni”; a Ruvo di Puglia per ammirare le dee madri e la pietra della Fertilità di Fenicia Contrada Gigliano.

IN RICORDO DI LIBERO M A RT U C C I Bravo Liberino! Mi era sembrato sufficiente mandare alla famiglia una missiva con brevi parole di cordoglio per la morte del caro amico, l’umile modesto non intrallazzato. Sono andato per medici dalle parti della stazione ferroviaria e mi sono soffermato a guardare la Monte Paschi di Siena, la sede della Banca progettata da Lui. È bella. A tutta prima può sembrare uno scatolone agghindato. A me no. Ma, sollecitato dal ricordo e girando tutt’attorno per revisionarne le idee, vi vedi le “vetrate” lisce, verticali, oblunghe od orizzontali, i falsi pilastri, le interruzioni sull’uniforme dei muri, i riquadri poliedrici, che non sono più belletto ma architettura, marcapiani che non ci sono ma danno adito nel retro a un piano di abitazioni con i panni sciorinati che ti portano pensiero ad un pop unito a una velocità di linee moderne. Lo sapevo, ma rivedendo lo scatolone col cuore esacerbato, ho vieppiù apprezzato l’opera Sua, che sta a Bisceglie con altre. Complimenti, Liberino. Giovanni Bruni


9 - 3 SETTEMBRE 2010 Bollettino Informativo a cura dell'Uff icio Stampa dell'Associazione Commercianti O IX - N . 16/20 10 BISCEGLIE - ANN ANNO /201 www w.. c o n f c o m m e r c i o b i s c e g l i e . i t

PIANO COMMERCIALE, IL CONSIGLIO COMUNALE DA’ IL VIA LIBERA I

l Consiglio Comunale di Bisceglie non conosce pause, anche nel mese di Agosto, e nel corso dell’ultima seduta ha approvato le nuove norme tecniche di attuazione che regolano le attività commerciali: il “Piano comunale del Commercio”. Tale strumento di pianificazione, elaborato su incarico della Giunta Spina dal direttore della Confcommercio di Bari, dr. Leo Carriera, interviene a colmare una carenza di programmazione in ambito commerciale che si trascinava da anni. Il Piano prevede l’apertura di medie strutture commerciali sia alimentari che non alimentari in varie zone della città, con due tipologie di superficie di vendita: quella compresa tra mq. 251 e mq. 600 che potranno essere localizzate senza alcuna limitazione sull’intero territorio comunale e quella con superficie compresa tra mq. 601 e mq. 1.500 da autorizzare in specifiche zone urbane. Nel prossimo triennio si potrà raggiungere nel territorio di Bisceglie il numero totale di 27 medie strutture, rispetto alle 17 attualmente presenti. Si è tenuto in considerazione nella “rete” commerciale anche il centro storico con la necessaria realizzazione di parcheggi, oltre ad impedire il cambio di destinazione d’uso di immobili che alla data di approvazione del “Piano” siano destinati ad attività diverse dal commercio. In ciascuna zona, ad eccezione del centro storico, saranno consentiti accorpamenti e concentrazioni di preesistenti esercizi, sino al raggiungimento della superficie massima di mq. 1.500 di superficie di vendita. La localizzazione dovrà avvenire in aree con idonea destinazione urbanistica e nel rispetto delle norme vigenti in materia. Inoltre nel centro storico si prevede la possibilità di monetizzare la superficie richiesta per il parcheggio non reso disponibile entro il raggio di 300 metri

OBBLIGO DELL’ETILOMETRO PER I PUBBLICI ESERCIZI Fatta la legge, trovato il business. Si potrebbe riassumere così quanto sta accadendo in questi primi giorni dopo l’approvazione definitiva del nuovo Codice della Strada. Bar, ristoranti, pizzerie sono infatti tempestati di proposte di acquisto di etilometri, considerato che la norma prevede l’obbligo, da parte di tutti i pubblici esercizi che proseguano la loro attività dopo le ore 24, di dotarsi di un “precursore” per la rilevazione del tasso alcolemico. “Stiamo ricevendo in queste ore parecchie telefonate da parte dei nostri soci, che segnalano un proliferare di proposte di acquisto di questi apparecchi con le caratteristiche tecniche più svariate e con differenze di prezzo notevoli – afferma Leo Carriera, direttore della Confcommercio. Qualcuno si è presentato in associazione molto preoccupato, perché girano anche offerte che arrivano a svariate centinaia di euro per un etilometro”. Da qui la necessità, da parte dell’Associazione, di fare chiarezza, perché la sensazione è che qualche società specializzata stia “aggredendo” il business in questi giorni, puntando sulle poche informazioni che ancora circolano in materia. Il rischio è infatti quello che vengano acquistati apparecchi non rispondenti alla normativa, oppure con prezzi fuori mercato. “Prima di tutto va detto che non c’è nessuna fretta per dotarsi di etilometri – spiega Leo Carriera. Questo specifico obbligo, infatti, entra in vigore il prossimo 13 novembre. C’è dunque il tempo per valutare bene le proprie scelte”. C’è, poi, un altro aspetto da considerare. L’articolo 54 del Testo (L. 120 del 29.07.2010) introduce l’obbligo, per i pubblici esercizi aperti dopo le ore 24, di “avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei

dall’esercizio. Il “Piano” darà un impulso definitivo alla realizzazione dei progetti della S.T.U., la società mista di trasformazione urbana per la riqualificazione del quartiere Seminario. Infatti nell’area compresa tra via Martiri di Via Fani, via Colangelo, via Veneziano, via Giuliani, dell’estensione di circa 20 mila mq; è prevista la localizzazione di un centro commerciale di interesse locale, avente superficie di vendita non superiore a mq. 4.000, al cui interno potrà essere attivata una media struttura alimentare/mista con superficie non superiore a mq. 2.500, destinando i restanti 1.500 mq. di superficie di vendita ad esercizi di vicinato o medie strutture inferiori. Sarà anche costruita una scuola materna con tre sezioni. Infine nel “Piano” si è disposto di avviare, di concerto con le locali associazioni di categoria, azioni intese a consentire la libera determinazione degli orari di chiusura ed apertura degli esercizi commerciali e delle attività terziarie in genere, nonché la deroga all’obbligo della chiusura domenicale e festiva e della mezza giornata di chiusura nei periodi di maggiore afflusso turistico. «Il Piano del Commercio rappresenta uno strumento importante per razionalizzare ed armonizzare la rete commerciale cittadina esistente con eventuali nuovi insediamenti che amplieranno l’offerta per gli utenti e potranno creare nuove possibilità di lavoro nel territorio cittadino –ha commentato il sindaco, avv. Francesco Spina all’indomani della approvazione del Piano del Commercio-. La stretta collaborazione con le associazioni di categoria ci ha permesso di dotarci di uno strumento che recepisce le istanze più moderne di organizzazione della rete commerciale che ci consentiranno di tutelare le attività esistenti e di assicurare uno sviluppo sostenibile del commercio a Bisceglie». clienti”. Nulla però viene detto sulle caratteristiche minime che devono possedere questi apparecchi, aspetto che potrebbe essere successivamente chiarito tramite apposite circolari informative. “Ci sono dunque tutti gli elementi per consigliare gli operatori di informarsi bene, anche presso la nostra Associazione, prima di acquistare qualsiasi etilometro”. E’ infatti comprensibile che la norma sia, per chi produce e commercializza tali apparecchi, un’importante opportunità di business, ma è altrettanto importante che i titolari di pubblici esercizi facciano un acquisto corretto, sia dal punto di vista delle caratteristiche tecniche dell’etilometro che di prezzo.

MUTUO ABITAZIONE PRINCIPALE:SOSPENSIONE In vigore dal 2 settembre il regolamento sul Fondo a favore di chi è in difficoltà con il pagamento delle rate E’ scattata l’operazione “sospendi-mutuo”. Il 2 settembre è entrato in vigore il regolamento, adottato con il decreto ministeriale n. 132 del 21 giugno (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto), che disciplina l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui stipulati per l’acquisto della prima casa. L’agevolazione sospensione del pagamento delle rate - è rivolta alle persone che risultano titolari di un contratto di mutuo finalizzato all’acquisto di un immobile, in Italia, destinato a propria abitazione principale. Requisiti e condizioni di accesso: Questi i presupposti necessari per essere ammessi al beneficio: il richiedente deve essere proprietario dell’immobile per il quale è stato contratto il mutuo; 1) l’importo ricevuto deve essere al massimo 250mila euro e in ammortamento da almeno un anno; 2) l’appartamento non deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e non deve avere le caratteristiche per essere considerato “di lusso”; 3) l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non deve superare 30mila euro. Tutti i requisiti di partenza devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda.


10 - 3 SETTEMBRE 2010

PERISC OPIO PERISCOPIO

“VOLTI, PAESAGGI ED EMOZIONI”: LA PUGLIA VISTA DA LEONARDO STORELLI Sabato 28 agosto, alle ore 18,30, presso il Sepolcreto del Monastero di Santa Croce, vernissage della mostra personale dedicata al Maestro Leonardo Storelli, organizzata dall’Associazione di Promozione Culturale “Bisceglie Host & Communcations” nell’ambito di “MediterrArte Selection”, dedicata ai vincitori delle edizioni della mostra concorso dell’Estate Biscegliese.

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i è appena conclusa con successo la Mostra-Concorso “MediterrArte 2010”, ospitata n e l l e ve t r i n e d e g l i e s e r c i z i commerciali di “Biscglie VivaConfcommercio” di Bisceglie, e l’Associazione “Bisceglie Host & Communications”, nell’ambito della serie “MediterrArte Selection”, dedica una personale al Maestro Leonardo Storelli, vincitore della prima edizione 2007, nonché vincitore morale fuori concorso delle edizioni successive. Sabato 28 agosto, presso il Sepolcreto del Monastero di Santa Croce, in Via Giulio Frisari, 3, alle ore 18,30, è stata inaugurata la mostra di selezionate opere del maestro Storelli, alla quale ha voluto rendere omaggio il Sindaco Francesco Spina. Leonardo Storelli, pittore autodidatta come ama definirsi, ha affinato le proprie doti artistiche in circa un trentennio di attività. Particolari appaiono i suoi paesaggi, ispirati soprattutto alla campagna biscegliese e pugliese in genere, nei quali colori e sfumature fissano atmosfere nostalgicamente tradizionali, di un mondo che fu e che resta nel cuore e nell’immaginario di quanti amano la nostra Terra. Ma la pittura di Leonardo Storelli spazia, esaltandosi nella cura dei particolari e dei dettagli fisici, nel ritratto: oggetto principale sembra apparire la donna. Il volto, il corpo, le sinuose movenze dei suoi soggetti femminili restituiscono all’osservatore un’emozione autentica, pulita ma realisticamente attraente; un’immagine della donna quale elemento centrale della vita

umana, esaltandone la bellezza dei lineamenti e delle espressioni in un caleidoscopio di emozioni che la vogliono presenza imprescindibile dell’universo maschile e familiare. Di notevole pregio cromatico anche le sue nature morte, dalle quali emana un palpabile spirito vitale che anima gli ambienti ed i soggetti ritratti. Destinatario di numerosi riconoscimenti, anche in campo nazionale, Leonardo Storelli ha portato la sua pittura nelle più importanti città italiane, ricevendone sempre lusinghieri apprezzamenti di pubblico e di critica. Le opere e la figura del maestro Storelli sono state presentate da Luigi Palmiotti , Presidente della locale sezione dell’Archeoclub d’Italia e salutate dalla signora Maria Carmela Todisco, presidente di “Bisceglie Host & Comunications”. La personale del Maestro Storelli si protrarrà fino al 5 settembre prossimo.

IN CANOA DA BISCEGLIE A VIESTE

La singolare impresa marittima di Franco Antonino, intrapresa l’8 e terminata il 15 agosto, ci aiuta a riscoprire l’importanza di una natura da tutelare, che resiste alle nostre offese.

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ingolare impresa marittima di Franco Antonino, titolare della Doums Corredi. Partito da Bisceglie in canoa l’8 agosto, ha compiuto la traversata del Golfo di Manfredonia, fino ad approdare a Vieste. Sicuramente un modo alternativo di passare il periodo di ferie estive, a contatto con la natura alla scoperta del nostro territorio, che noi stessi spesso non conosciamo e non siamo capaci di apprezzare. Siamo andati ad ascoltare dalla sua viva voce le emozioni che gli ha regalato questa impresa. «Ho sempre avuto la passione per la canoa. Quest’anno ho deciso: canoa, sacco a pelo, tenda e via. Destinazione Vieste, partito l’8 agosto. - ci dichiara estasiato Franco -. Partito da Bisceglie, arrivo a Zapponeta. Si vedeva il Gargano all’orizzonte , cosi imponente, cosi attraente così impervio. Quindi decisi di intraprendere Zapponeta – Vieste in linea retta. Due terzi del viaggio sono stati paradisiaci: ho visto delfini che mi gironzolavano intorno, una farfalla in alto mare si è posata sulla canoa, ed ho pensato “un’altra pazza come me”. Ho visto gabbiani che mi seguivano seguissero pescherecci sul mare. Ammiravo l’intierezza del cielo col mare cristallino, era bellissimo contemplare la bellezza della natura, inneggiavo canti ad Eolo e Nettuno.

Ad un certo punto il mare si e’ alzato , le correnti aumentavano, il vento mi spingeva.Verso la sponda opposta, insomma spesso me la sono vista brutta tanto per ben due volte c’è stato l’intervento della guardia costiera. Ho dormito ogni notte in lidi, anfratti da sogno isolati sulla costiera garganica, ho domito in tenda a tre metri dal mare, svegliandomi all’odore dell’alba, e addormentandomi al chiarore delle stelle. Ho visto spiagge dorate di sabbia, profumate insenature ombreggiate da pini secolari, strapiombi mozzafiato, romantici isolotti, stupende grotte marine, deliziose calette e baie solitarie. Ho vissuto insomma la natura di selvaggia bellezza. Rientrato il giorno quindici di agosto, mi sono reso conto del paradiso in cui sono vissuto per una settimana».


11 - 3 SETTEMBRE 2010

IN CITT A’ TA

“LIBRI NEL BORGO ANTICO”, L’ESTATE BISCEGLIESE CHIUDE CON LA CULTURA Dal 2 al 5 settembre tanti nomi importanti del panorama culturale, scientifico e dello spettacolo per una quattro giorni inedita. Spazio anche agli autori locali che hanno potuto presentare le proprie opere ad un pubblico più vasto. Il Centro Storico letteralmente preso d’assalto fino a tarda sera.

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n evento inedito e destinato a rappresentare il vero e proprio fiore all’occhiello nel panorama culturale regionale. L’Associazione culturale “Borgo Antico” ha scelto la suggestiva cornice del centro storico di Bisceglie per organizzare dal 2 al 5 settembre una rassegna dedicata agli appassionati della lettura di tutta Italia. Nella quattro giorni sono intervenuti e si sono confrontati, attraverso dibattiti e discussioni, i nomi più importanti e qualificati della cultura. A salutare l’iniziativa, l’Assessore al centro storico il Sen. Francesco Amoruso: «Il cuore della nostra città torna finalmente a pulsare. L’auspicio più sincero e che, anche grazie ad iniziative di questo tipo, potrà continuare a farlo in futuro. Con la riscoperta delle antiche mura e della tradizione culturale di Bisceglie, procede, dunque, il processo di rivalutazione del borgo antico che abbiamo avviato da tempo». Soddisfatto anche il Sindaco Francesco Spina: «Libri nel Borgo Antico è una manifestazione di respiro nazionale - spiega Spina -, l’Amministrazione comunale la sostiene con la convinzione che possa dare un forte impulso al dibattito culturale cittadino. Invito particolarmente i giovani a cogliere questa occasione di approfondimento e di riscoperta della lettura». Silvia Valente

Gennaro Sangiuliano

Paola Binetti e Francesco Spina

L’Eurodeputato On. Sergio Silvestris, Consigliere delegato alle manifestazioni estive, a poche ore dall’inizio dell’evento: «Libri nel Borgo Antico è un appuntamento di grande qualità, che richiamerà a Bisceglie un pubblico appassionato e qualificato di lettori. L’auspicio è che questa rassegna possa rappresentare, a cominciare da questa prima edizione, un solido punto di riferimento per i turisti e gli innamorati della lettura». La rassegna ha avuto inizio il 2 settembre, alle ore 19.30, in Largo San Matteo, con Gennaro Sangiuliano (vice direttore del Tg1-Rai) ed è proseguito con la senatrice Paola Binetti che ha presentato il suo libro “La Famiglia tra tradizione e innovazione”. Il giorno successivo si sono alternati: Matteo Bonadies, Fabio Salvatore, Padre Luigi Merola, Antonio Caprarica e Filippo Grassia. Il terzo giorno è risultato il più ricco di appuntamenti: a salire sul palco sono stati Manlio Triggiani, Pino Aprile (insieme al Ministro Raffaele Fitto), l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, Umberto Veronesi (insieme al Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli) e l’On. Magdi Cristiano Allam. A chiudere l’inedita manifestazione settembrina, una giornata improntata sul giornalismo e sullo spettacolo. Marcello Veneziani interverrà in Piazza Duomo già dalle 18.30;

Isabella Di Bari e Francesco Spina

seguiranno, poi, Paolo Brosio, Iva Zanicchi e, infine, Pierdavide Carone. Nelle prime ore pomeridiane, inoltre, spazio agli autori locali che hanno presentato i propri “lavori” nel Chiostro di S. Croce. Gli appuntamenti si svolgeranno all’aperto, in luoghi di grande suggestione del Borgo medievale; quegli stessi luoghi che nell’arco dei secoli sono divenuti teatro di accadimenti storici cruciali. Le conversazioni con gli autori si sojno tenute ad intervalli di tempo cadenzato, cominciando dal pomeriggio sino alla seconda serata, dando la possibilità al numeroso pubblico di fruire di più momenti e di incontrare più autori. A condurre i lavori l’esperienza e la preparazione di alcune firme autorevoli del giornalismo italiano, sia della carta stampata sia del panorama televisivo. Si tratta dunque di una significativa occasione di crescita e valorizzazione culturale del territorio, e di promozione della lettura.

CULLA Il 2 agosto è giunto ad allietare l’unione fra mamma Marta e papà Cesare S q u i c c i m a r r o i l piccolo Tommaso. Auguri dagli zii Nicola ed Isa anche alle nonne Mariagrazia e Maria, che finalmente potranno coccolarsi il loro nipotino.


12 - 3 SETTEMBRE 2010

C U LT U R A

I L CA N . T E O L O G O P RO F. D O N M A U R O D ’A D D A T O : F I G U R A E RO I CA D I SAC E R D O T E I

l 26 agosto l’auditorium di Santa Croce era gremito di un attento pubblico, di rappresentanti di numerose associazioni, giunti anche dai paesi viciniori e da studiosi locali. Finalità dell’incontro culturale il volume di Luigi Palmiotti “Il Can. Teologo Prof. Mauro D’Addato, figura eroica di sacerdote, apostolo di carità”. Pina Catino, presidente del Club Unesco Bisceglie ha rivolto i saluti a tutte le autorità intervenute ed ha esteso i ringraziamenti delle istituzioni, che hanno concesso il patrocinio culturale, a nome della Società di Storia Patria per la Puglia, l’Accademia Tiberina di Roma, Delegazione di Puglia e Basilicata, l’Archeoclub d’Italia, il Club Unesco. Significativa la presenza del sindaco Avv. Francesco Spina, che ha espresso compiacimento per l’ennesima fatica editoriale di Palmiotti, che arricchisce la bibliografia locale. «Sono lieto - ha dichiarato il sindaco - di aver concesso alla famiglia D’Addato il patrocinio per la realizzazione del volume, che illustra la vita del canonico Don Mauro, figura a torto dimenticata. Bisceglie non sarà abbastanza riconoscente verso questo servo di Dio, che nella sua vita, ha raggiunto mete culturali grandiose, plurilaureato, testimone di carità nel sociale. - Ed ha concluso sostenendo -l’Amministrazione Comunale promuove e sostiene la riscoperta di queste nobili figure che hanno lasciato una preziosa impronta nella storia cittadina: il Can.Teologo D’Addato è da annoverare tra i personaggi biscegliesi illustri, per aver contribuito con le loro doti umane , spirituali e culturali a delineare un percorso di vita che è di grande attualità anche nel tempo che viviamo». L’autore Gino Palmiotti ha tracciato un excursus storico su Don Mauro D’Addato: nato a Bisceglie, il 25 febbraio 1893, da Salvatore e da Cassanelli Rosa, una famiglia di coltivatori diretti residenti in via Molfetta. Il fanciullo, sostenuto negli studi con grandi sacrifici dalla madre, fu avviato al Seminario Vescovile di Bisceglie. Era già scritto nel disegno del Signore, il suo cammino verso il disciplinamento. Nel 1913, vincitore di una borsa di studi, partì alla volta di Roma, per entrare nel Pontificio Seminario Maggiore di Roma, sotto la guida instancabile e duratura nel tempo del Magnifico Rettore Mons. Domenico Spolverini. Nello stesso anno D’Addato si laureò in Filosofia, mentre nel 1917 si laureò in Sacra Teologia e fu consacrato presbitero nell’Arcibasilica di San Giovanni in Laterano in Roma. Iniziò così il suo apostolato, con la nomina di “soldato nella sanità” e poi come “Tenente Cappellano”, missione svolta nelle trincee nei periodi dal 1915 al 1943. Il suo amore per Bisceglie, lo spinse a raggiungere i suoi cari, rinunciando ad importanti incarichi ecclesiastici in Vaticano, dove conobbe e conservò grande amicizia con il cardinale Ottaviani. Nel 1922 concluse gli studi nella Reale Università di Napoli, laureandosi anche in lettere. La sua carriera si fece sempre più radiosa, diventando “canonico della Cattedrale” e “rettore della chiesa di Santa Croce in Bisceglie” ( nel 1923 ), per la durata di vent’anni. Contribuì alla formazione spirituale dei suoi parrocchiani, ricevendo la stima delle nobili famiglie di via G. Frisari: i Berarducci, i Bruni, i Frisari e l’Ecc. Nicola Consiglio, che lo ospitava anche nella sua residenza romana. Il suo apostolato fu rivolto ai soldati feriti, nel 1943, ricoverati presso gli ospedali della Casa Divina Provvidenza, messi a disposizione da Don Pasquale Uva e l’edificio scolastico “Anna di Crollalanza”. Don Mauro, apostolo di Carità, forniva bende, medicinali, assistenza spirituale, rinunciando ai suoi risparmi. Consolava le madri, rimaste vedove e le giovani spose, che avevano perso i mariti nel fronte grecoalbanese. Fu vice rettore del Seminario Vescovile e docente illustre, come sostiene Don Marino Albrizio. Don Mauro insegnava latino, greco e italiano, ricevendo l’ammirazione di Mons. Don Cataldo Tota rettore in Bisceglie e dell’arcivescovo di Trani Mons. Leo. Fu “assistente ecclesiastico dell’Associazione Maestri cattolici”, “assistente e fondatore dell’Istituzione della Croce”, “assistente e fondatore della Pontificia Associazione dell’Oriente Cristiano”, “ispettore di Religione nelle scuole elementari”, fondatore del Circolo biscegliese “Non flectar ”, a cui aderirono cinque

ecclesiastici: Don Mauro, Don Vincenzo Caputi, Don Augusto Foghel ed altri. Un breve soggiorno a Salsomaggiore non migliorò la sua salute malferma e grave. Morì nella casa materna di Vico Fanti, il 19 febbraio 1943, compianto da tutta la cittadinanza. Così scriveva Mons. Antonio Belsito: Addio Don Mauro, continuerai ad essere patrocinatore nelle opere delle mani del Signore. Nell’ambito della presentazione del volume ha presenziato la nipote di Don Mauro, la ultraottantenne Rosetta D’Addato, che ha sempre seguito lo zio nella sua missione ecclesiastica. Intervento del dr. Pasquale D’Addato: «Sarei stato tanto onorato, avendo lo stesso cognome, di appartenere alla famiglia di questo illustre prelato, che tanto ha operato per la città di Bisceglie. Grazie all’amico Gino Palmiotti, oggi viene riportata alla luce una figura prestigiosa della Chiesa locale». Mons. Savino Giannotti si è detto «...lieto, a nome dell’arcivescovo Mons. Pichierri, di estendere al relatore Gino Palmiotti, i compiacimenti della Chiesa Arcivescovile. Dopo la cerimonia su Mons. Pietro Consiglio, arcivescovo di Brindisi e della Chiesa di Ostuni ( 1826 – 1839 ), promossa dalla N.D. Maria Consiglio, un’altra figura di presbitero viene riscoperta. Don Mauro è ll “samaritano dell’umanità sofferente”, il “vignaiùolo operoso” del Signore, il servo di Dio per amore. Ringraziamenti: Don Marino Albrizio ha contribuito, con un’intervista, sulla vita di Don Mauro A’Addato, per essere stato allievo e suo contemporaneo. La più viva gratitudine per il suo apostolato in favore della Chiesa del Santissimo Salvatore. Notizie bibliografiche: la documentazione epistolare è stata rilasciata dal Pontificio Seminario Maggiore in San Giovanni in Laterano. Il volume è stato pubblicato per i tipi “Imprimatur” in Barletta. La pubblicazione può essere richiesta alla sig.ra Grazia Lopopolo presso il Comune di Bisceglie. L’autore rivolge ringraziamenti: alla Gazzetta del Mezzogiorno, rappresentata dal giornalista Luca De Ceglia; ad Angela Valentino per Bisceglie 15 Giorni, a Mons. Don Pasqualino Caputi, Cappellano di Sua Santità Benedetto XVI, a Don Andrea Mastrototaro, direttore della Biblioteca Arcivescovile e dell’Archivio Diocesano del Seminario, agli operatori della Biblioteca “Don Michele Cafagna”, alla Pro Loco di San Ferdinando di Puglia, con il poeta Salvatore Memeo, al notaio Piero Consiglio, Presidente dell’Associazione per la Tutela del Centro Storico, al dr. Giacinto La Notte, direttore del Museo Diocesano, al dr. Tommaso Fontana, presidente del Centro Studi Biscegòiese, alla Polizia di Stato di Bari, con la presenza del Commissario sig. Mimmo Caforio, allo storico dr. Felice Pellegrini, all’Avv. Massimo Ingravalle, al dr. Ippolito Ventura, alla prof.ssa Marcella Di Gregorio, a Suor Giovanna per le Ancelle della Divina Provvidenza. Ai coniugiVincenzo e Giovanna Monopoli per il gruppo cattolico biscegliese del “Rinnovamento”, al Cav. Salvatore Lamamuzzi per “Roma Intangibile” e a tutto l’attento pubblico. (Nunzia Palmiotti)


13 - 3 SETTEBRE 2010

PERISC OPIO PERISCOPIO

BISCEGLIE, JESI E MELFI SI SONO SFIDATI NEL NOME DI FEDERICO II Primo Torneo di Tiro con l’Arco in costume medioevale. Organizzato dall’Associazione Gruppo Arcieri Medioevali di Bisceglie, in collaborazione con l’Associazione Arcieri Medioevali di Jesi (AN) e con la partecipazione della Compagnia Falconieri di Melfi (PZ), l’evento rievocativo è stato arricchito dalla partecipazione degli sbandieratori “I Fieramosca” di Barletta.

L’

ultima domenica di agosto a B i s c e g l i e s i è t i n t a d e l l e atmosfere medioevali, arricchite dai costumi e dalle armi fedelmente r i p r o d o t t e rispettando la tradizione federiciana. E proprio nel nome d i F e d e r i c o I I d i S v e v i a l e associazioni di tre città si sono ritrovate nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II per dare vita ad un torneo di tiro con l’arco, che ha a n i m a t o l e principali vie e piazzette del Centro Storico. Da Jesi, città natale del “Puer Apuliae”, è giunto il gruppo di arcieri più rinomato d’Italia, cui ha aderito da alcuni anni l’associazione Arcieri Medioevali di Bisceglie, costituita dall’instancabile Fabrizio Lorusso e dalla sua compagna Margherita Gramegna. Dopo aver allestito il campo di partenza sin dalle prime ore del mattino, le quattro compagini, composte da quattro arcieri ciascuna, si sono sfidate al tiro con l’arco nelle viuzze e nelle piazzette del cento storico di Bisceglie, suscitando curiosità ed entusiasmo fra i residenti, colti di sorpresa dall’insolita ambientazione in costume, e fra numerosi

cittadini e turisti che si sono incamminati nel borgo antico seguendo passo passo l’esibizione delle quattro squadre. Prima tappa Largo Duomo, con lo sfondo della Cattedrale romanica, per poi soffermarsi in Pendio Campanile, Largo Porta di Mare, Vico La Pergola per poi radunarsi presso il Parco delle Beatitudini per l’ultima tenzone in tre giostre diverse. L’evento storico, arricchito dall’esibizione della Compagnia Falconieri di Melfi e dal Gruppo Folcloristico “I Fieramosca” di Barletta, si è concluso nel tardo pomeriggio con la premiazione dei vincitori, alla presenza del Sindaco, Francesco Spina e delle massime autorità cittadine.

MARIA SS. ADDOLORATA, L’EVENTO RELIGIOSO PIU’ ATTESO DAI BISCEGLIESI L’

evento religioso di settembre più atteso dai biscegliesi, il culto della Ve r g i n e S S . A d d o l o r a t a , p r e s s o l a Concattedrale di Bisceglie, culmina nei solenni festeggiamenti di settembre. Con l’inizio di settembre, per noi credenti, inizia il mese dedicato alla Vergine Maria. Quest’anno durante il settenario in onore dell’ Addolorata celebreremo il 35° anniversario della erezione della Basilica Concattedrale a Santuario diocesano dell’ Addolorata ed il 40° anniversario della Confraternita dell´Addolorata. Le celebrazioni del mese di settembre inizieranno il giorno 7, con l‘Intronizzazione della Vergine SS. alla quale partecipa tutto il consiglio della confraternita con il priore Vincenzo Di Leo e le associate con la presidente Nicoletta Schiavone che formano la breve processione dalla Cappella all’Altare Maggiore. Il settenario quest´anno vedrà la presenza di alcuni Vescovi che ci inviteranno a riflettere sul tema del Santuario e delpellegrinaggio. La Confraternita sarà presente nel salone della Concattedrale con la mostra fotografica dedicata ai 40 anni della stessa e la storia dell‘Associazione femminile. Un evento unico nella Concattedrale sarà la sacra rappresentazione “Mater Dulcissima” del regista Paolo Todisco del 12 settembre alle ore 20,30.

Il giorno 14 settembre ci sarà la vestizione dei nuovi aspiranti confratelli che dopo un anno di noviziato entreranno a far parte effetivamente della confraternita. Durante i giorni del Settenario i fedeli non smettono mai di guardare l´immagine della Madonna vestita con l´abito della festa finemente ricamato che in tutto il suo splendore partecipare alla gloria del Figlio mentre intercede per noi. Il giorno 8 settembre, Natività della Santa Vergine, l’Arcivescovo incontrerà,dopo la Santa Messa, la Confraternita e l’Associazione per un momento di riflessione sulla vita Cristiana. I solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata si svolgeranno nei giorni 14, 15 e 16 settembre. Come vuole la tradizione con tanto amore e pazienza viene addobbato il carro floreale sul quale la Vergine verrà portata in processione per le vie della città. Il percorso viene descritto dal Comitato Feste Patronali che definisce e porta a conoscenza il vasto programma della Festa esterna. Il giorno 16 settembre durante la Santa Messa prima di ritirare del quadro sarà consegnato ai confratelli presenti una pergamena in ricordo di questo anniversario. Un grazie a tutti quelli che vorrano aiutare a realizzare una gradevole festa nel rispetto della tradizione in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Un grazie al nostro Padre Spirituale Don Mauro Camero. Vincenzo Di Leo Bisceglie - Priore della Confraternita di Maria SS. Addolorata


14 - 3 SETTEMBRE 2010

AV I S

AVIS, 5 SETTEMBRE DONAZIONE IN OSPEDALE Cicloamatori AVIS presenti al raduno nazionale di San Salvo. Nel mese di settembre previsto il pranzo sociale e l’uscita del bando per il servizio civile.

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on il mese di settembre che ormai incombe è tempo di rimettersi in moto dopo il relax estivo. Questo sta facendo l’AVIS Bisceglie, che domenica 5 settembre con la giornata di donazione presso il Centro Raccolte dell’ospedale di Bisceglie, riprende il filo con il calendario degli appuntamento fissati ad inizio anno. Donazioni che vedranno un secondo appuntamento nel mese di settembre, per la precisione domenica 19, allorquando vi sarà una giornata volta alla donazione in collaborazione con la sezione cittadina del PDL. Per tale data lo staff medico sarà presente con la nuova autoemoteca nei pressi della sede di partito, in Via Marconi. Domenica 5 settembre giornata di impegni non solo per i donatori avisini, ma anche per il Gruppo Sportivo Cicloamatori AVIS di Bisceglie. La delegazione presieduta da Michele Rana sarà presente, al gran completo, al raduno nazionale dei cicloamatori che si terrà nella cittadina di San Salvo (Chieti). È

previsto invece per la metà del mese l’uscita ufficiale del bando per il servizio civile 2011. Consultando il sito internet www.serviziocivile.it sarà possibile scaricare la modulistica appropriata da consegnare poi negli enti ufficialmente riconosciuti per i loro progetti come l’AVIS Bisceglie. Stesso periodo ma finalità diverse ed evidentemente più aggreganti avrà come scopo il pranzo sociale per i tesserati avisini biscegliesi. Il tutto è in fase embrionale, ma nei prossimi giorni si avrà il quadro completo della situazione e la data definitiva da comunicare a tutti i soci che vorranno partecipare. Continuano invece i lavori per il rifacimento di alcune zone interne e della facciata principale della sezione Avis di Via Lamarmora. Oltre che motivi contingenti i lavori servono anche per adeguare la struttura, già tra le migliori dell’intera regione Puglia, alle nuove norme imposte dal governatore Vendola e dal consiglio regionale.

IL SETTEMBRE DELLA PRO LOCO PRO LOCO ALLA SCOPERTA Visite guidate gratuite, aperture straordinarie dello DELLA CITTA’ Sportello Pro Loco e mostra dell’artista Lonigro.

NOZZE D’ORO

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l settembre della Pro Loco si preannuncia ricco di iniziative di spessore culturale e artistico. Dopo gli ottimi risultati conseguiti a luglio e ad agosto in termini di partecipazione e consensi prosegue il programma “Città Aperte 2010 – I Tesori svelati di Bisceglie”, patrocinato dalla Regione Puglia e sostenuto da APT di Bari, Agenzia Territoriale “Puglia Imperiale – Turismo”, Amministrazione Comunale-Assessorato alle Politiche Turistiche e Pro Loco UNPLI di Bisceglie. Le date in cui sarà possibile effettuare visite guidate gratuite saranno le domeniche 5, 19 e 26 rispettivamente con gli itinerari dai titoli “Dal tardo Barocco alla città di fine Ottocento”, “Arte, fede, architettura e fortificazioni: dal Medioevo al tardo Rinascimento” e “Dalla Controriforma al Barocco: tra committenti, opere, clero e nobiltà”. Saranno due le fasce orarie in cui poter effettuare la visita guidata assolutamente gratuita: la prima andrà dalle 17:30 alle 19:15 e la seconda dalle 19:15 alle 21:00. Partenza dal Chiostro di Santa Croce – Via Giulio Frisari, 5. Informazioni e dettagli su ciascun itinerario sono illustrati sul sito www.prolocobisceglie.it. Nelle tre date lo Sportello di Informazione e Accoglienza Turistica Pro Loco in Via Giulio Frisari n. 5 sarà straordinariamente aperto al pubblico dalle 17:30 alle 20:30. Infoline: 0803968084. Dall’8 al 14 settembre, invece, spazio all’arte con la personale di pittura dell’artista andriese Leonardo Lonigro il quale presenterà alcune delle sue pregevoli opere nell’ex sepolcreto di Santa Croce: inaugurazione l’8 settembre. Francesco Brescia

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coniugi Giuseppe e Marta Mastrapasqua hanno festeggiato il 50° anniversario di matrimonio, circondati dall’affetto dei figli Ezia, Carmela, Maria e Sergio. La funzione religiosa si è svolta presso la parrocchia di Santa Caterina, officiata dal rev. Don Michele Barbaro, il 22 Agosto scorso. Il sig. Peppino Mastrapasqua è noto a Bisceglie, per essere stato, a Monaco di Baviera, alcuni anni fa, al servizio di Papa Benedetto XVI e tuttora è rimasto ancora legato alla curia tedesca. Auguri di ogni bene da parte della redazione di Bisceglie 15 Giorni. (Nunzia Palmiotti)

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15 - 3 SETTEMBRE 2010

PERISC OPIO PERISCOPIO

FRANTOIO GALANTINO: OLIO, CULTURA E TRADIZIONE A

lle prime ore pomeridiane del 18 agosto, il frantoio Michele Galantino, puntualmente, ha dato il via alla “Sagra dell’olio 2010". Una lunghissima coda si è formata in attesa all’accettazione per prelevare gratuitamente “i ticket delle tre particolari consumazioni e degustazioni: “il risotto”, la “frittura di calamaretti”, “il gelato ad essenze vegetali”.Un’atmosfera di festa, rallegrata da un complessino e da espositori, giunti da ogni parte della Puglia. Michele Galantino, patron dell’oonio frantoio ci ha dichiarato: «Da diversi anni stiamo consolidando e ricercando le nostre tradizioni estinte, come la lavorazione dell’olio e tutte le attrezzature usate nel passato. I frantoi ipogei biscegliesi vantano una storia fin dal medioevo. “U Fescuore”o “u meste all’andrete” è l’artigiano che produceva corde di ogni tipo e i fiscoli di giunco, che servono nella pigiatura delle olive sotto i torchi. Questo mestiere è ormai in estinzione, perché i fiscoli sono prodotti industrialmente con fibre sintetiche e non più manualmente. Da qùì scaturisce la nostra ricerca per evidenziare un lavoro antico. Infatti ho invitato il sig. Marino Aruanno, che ha sempre fatto, da giovane età, il fiscolaio. Quindi l’Olio Galantino sposa la tradizione locale, abbinata agli antichi sapori e alla buona gastronomia pugliese, animata, nel mio frantoio, da maestri dell’aassociazione cuochi baresi. A cio si aggiunge anche la presenza di pittori-artisti (il noto Mba’ Frengh) e del prof. Francesco Cotugno, docente di Scienza dell’Alimentazione, che ha fatto degustare tanti liquori nostrani, realizzati con essenze naturali; senza trascurare il ricamo artigianale della Signora Maria Carmela Todisco, con la sua scuola di Tombolo». Il dr. Michele Galantino continua a illustrarci i successi dell’olio, di sua produzione, esposto e venduto a Dubai, con abbinamenti alle produzioni “Armani”». Non possiamo che gioire per questi prestigiosi riconoscimenti del frantoio Galantino,ormai rivolto ad estendere la sua attività sui mercati internazionali. Questi meriti sono il risultato di una attenta e qualificata opera, profusa nell’elaborare un prodotto pregevole e ricco di antichi sapori. L’olio Galantino è una garanzia per i buongustai e per la buona cucina italiana ed estera. L’appuntamento alla prossima edizione del 2011, con novità nel campo di produzione e di affermazione dell’olio locale.. Alla sagra ha offerto collaborazione: il Museo Etnografico “Francesco Prelorenzo “, con l’esposizione di attrezzature per “far fiscoli” e recipienti in terracotta per conservare l’olio (le cuchem). (Nunzia Palmiotti)

“DOLCE SAN PIETRO” APRE A BARI, IN VIA ARGIRO

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ertamente i baresi non saranno più costretti ai “viaggi della speranza” in quel di Bisceglie, per gustare i rinomati sospiri. Grazie ad una brillante intuizione del Mastro Pasticcere Leo D e l l ’ O l i o, i n Vi a Argiro 15 è stata inaugurata la filiale barese della rinomata Pasticceria San Pietro, autentico biglietto da visita di Bisceglie dedicato ai gourmets più raffinati. “St. Peter”, è il nuovo marchio che ha già fatto proseliti nella città nicolaiana, dalla serata del 1 settembre, data in cui è cominciata la nuova avventura dell’azienda biscegliese. A Leo ed al suo staff i più sinceri auguri per sempre maggiori successi.


16 - 3 SETTEMBRE 2010

IL MARCIO SU ROMA C

erto che ne abbiamo fatta di strada! Da La marcia su Roma a Il marcio su Roma! Case acquistate a insaputa dei proprietari, appalti milionari assegnati ai soliti noti; cognati, fratelli, sorelle, mogli, comari e figli sistemati nella pubblica amministrazione; lavori di routine che finiscono nell’emergenza o nei grandi eventi per eludere ogni regola e ogni procedura; un governo che spesso applica discutibili sistemi imprenditoriali privati nella gestione dei soldi pubblici; la dissidenza non tollerata; la libertà di stampa imbavagliata; le trasmissioni “scomode” censurate; i “grilli” parlanti messi a tacere; l’immunità parlamentare confusa con l’impunità parlamentare; il legittimo impedimento per sfuggire alla giustizia (“La legge è uguale per tutti”… ma tutti non possono essere uguali di fronte alla legge! Logico, no?); un’opposizione rissosa e divisa incapace di esprimere un’alternativa seria e credibile; una giustizia lenta e faziosa; i problemi personali o di pochi rappresentati come priorità del Paese; un proliferare di nuove province nonostante la loro abolizione sia sempre tra i programmi dei candidati premier. Un debito pubblico che a maggio 2010 aveva superato 1.827 miliardi di euro (tra i più alti nel mondo), che ogni mese aumenta di 15 miliardi, che non accenna a diminuire, salvo sporadiche eccezioni (vedi giugno 2010), che nessun governo, di destra o di sinistra, è stato in grado di frenare, di imbrigliare e che continua a non essere in testa alle emergenze dei nostri governanti. Che di fronte al baratro della bancarotta parlano di federalismo, di intercettazioni, di processo breve, per lasciare spesso, dopo interminabili discussioni, compromessi e baratti, la situazione qual era prima che fosse affrontata. Ma che sta succedendo a quest’Italia? Ci vogliono convincere che non stiamo poi tanto male perché il risparmio privato è sufficientemente alto da garantire il debito pubblico. Rimango esterrefatto di fronte all’assurdità di questa tesi. Ma che significa? Sarebbe come se un padre spendaccione e pieno di debiti portasse a garanzia del suo comportamento dissoluto i conti in attivo dei suoi figli. Un ragionamento che mi spaventa, che sottintende la possibilità (o la certezza?) di essere (noi figli) chiamati a rispondere, prima o poi, della vita scellerata del padre-padrone. Ai veri problemi della gente comune, mai affrontati con tempestività e risolutezza, si preferiscono i calcoli elettoralistici. A soli due anni dalle ultime elezioni, si parla, ancora una volta, di chiamata alle urne anticipata. E non per avere un governo che risolva il gravissimo problema del debito pubblico, della disoccupazione, del precariato, delle aziende che chiudono per trasferirsi all’estero, del mezzogiorno (continuamente offeso, nonostante le maggiori attenzioni siano costantemente rivolte alle esigenze del nord; vedi, ad esempio, le multe per le quote latte che i trasgressori finiranno per non pagare grazie agli “imbrogli” della Lega), ma che si esprima sull’ultima lite nell’ambito della maggioranza, Anche questo è un primato tutto italiano: i governi non cadono mai sotto i colpi dell’opposizione ma del fuoco amico. Che pena! Noi elettori ci sentiamo usati, strumentalizzati, comunque mai ascoltati, se è vero che serviamo solo come comparse da

LETTERE

Pasquale Consiglio pasqualeconsiglio@virgilio.it cabina elettorale. Dopo ogni consultazione tutto torna come prima, chiunque vinca: i ministeri continuano ad essere centri di potere intenti a concludere “affari” con esperti faccendieri; macroscopici conflitti di interesse vengono ignorati alla luce del sole (nonostante l’impegno a varare una normativa più severa di quella americana); l’Antitrust continua a sanzionare “verbalmente” i trasgressori, che se ne fanno un baffo delle censure morali, e la vita continua. Già, la moralità in politica proprio non trova asilo. Lo sport preferito è diventata la ricerca della pagliuzza nell’occhio dell’avversario da demonizzare e sconfiggere. Quanto inchiostro e quanto spazio mediatico dedicato al comportamento del cognato del presidente della Camera, per un fatto che, a mio avviso, non presenta ancora i contorni di un danno alle casse dello Stato. (Una volta erano le colpe dei genitori che ricadevano sui figli; ora, con le famiglie allargate…). E da chi vengono le lezioni di moralità? Da un “Giornale” controllato da Berlusconi che, tra le tante iniziative imprenditoriali e tra i tanti affari, chissà come si ritrova proprietario di villa San Martino (Arcore) acquistata per mezzo miliardo di lire, grazie ai “buoni” uffici di Cesare Previti, all’epoca tutore della proprietaria, minore ed orfana, e valutata 7,6 miliardi (Giovanni Ruggeri, autore del libro “Gli affari del presidente”, querelato da Previti per aver definito la vicenda un “raggiro” ai danni della minore, nel 1999 è stato assolto dal Tribunale di Roma perché “i fatti corrispondono a verità”!! – n.d.a.). La questione morale, la concezione di democrazia, limitata per via delle nomine dall’alto, che hanno sostituito le “preferenze”, dovrebbero preoccupare seriamente gli italiani ai quali, invece, si propinano costantemente notizie fuorvianti o colpevoli silenzi. Perfino “Famiglia Cristiana” sempre prudente nel trattare le questioni politiche italiane, non ha potuto più tacere e, in due distinti editoriali, è giunta a definire ministri e politici “servitori, semplici esecutori dei voleri del capo” aggiungendo “poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il dominus assoluto… che non ammette dissenso: non fa prigionieri, solo terra bruciata contro chi canta fuori dal coro.” “Veleni e schizzi di fango volano ovunque, con politici lontani dai problemi delle famiglie, che stentano a vivere, ogni giorno alle prese con povertà e disoccupazione, soprattutto giovanile”. E ancora: “Lo sbandierato garantismo, soprattutto a favore dei potenti, è troppo spesso pretesa di impunità totale, nonostante la gravità delle imputazioni”. “La rassegnazione – afferma il periodico – è un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male…ha tracimato, colpendo l’intera società. Prevale la morale fai da te. Bastano tre cifre per dirci a che punto (di immoralità) siamo arrivati: un’evasione fiscale che sottrae all’erario 156 miliardi, mafie che fatturano da 120 a 140 miliardi e corruzione che brucia altri 50 miliardi, se non di più”. (1. CONTINUA)


17 - 3 SETTEMBRE 2010

Atletica: IX ASTA NIGHT, SUCCESSO PER L’AZZURRO MATTEO RUBBIANI

Una splendida cornice di pubblico ha assistito al ritorno della competizione internazionale di salto con l’asta organizzata dalla Pedone Riccardi Atletica. L’emiliano Rubbiani riporta in alto il vessillo tricolore 24 anni dopo l’exploit di Stecchi.

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l principale obiettivo degli organizzatori dell’Asta Night è stato centrato in pieno: riportare a Bisceglie un evento agonistico davvero spettacolare e ad alto tasso adrenalinico. A 19 anni dall’ultima edizione, il nuovo ciclo della gara internazionale di s a l t o c o n l ’a s t a i n p i a z z a organizzata dalla Pedone Riccardi Atletica ha ricevuto il sincero apprezzamento delle autorità politiche e sportive (presenti, fra gli altri, il presidente regionale Fidal Angelo Giliberto, il sindaco Francesco Spina e l’eurodeputato Sergio Silvestris, degli addetti ai lavori e soprattutto della straordinaria cornice di pubblico che ha gremito la centrale Piazza San Francesco fin dalle battute iniziali. Le evoluzioni acrobatiche dei nove atleti in lizza hanno entusiasmato tutti per oltre due ore e poco importa – alla luce dei consensi ricevuti dal presidente della Riccardi, Gianni Graziani, e dal suo inappuntabile staff – se qualche protagonista annunciato si è espresso al di sotto del proprio potenziale. Inaugurata dalla campionessa italiana Under 23 Giorgia Benecchi, subito assurta a beniamina del pubblico grazie alla sua bravura e caparbietà nel valicare l’asticella posta alla misura di 4,20 mt., la nona edizione dell’Asta Night ha visto il progressivo ingresso di numerosi illustri specialisti della disciplina di caratura nazionale e mondiale. La delusione per la prematura uscita di scena del principale favorito, l’olimpionico sloveno Jure Rovan (non classificato a causa dei due errori a 5 mt. e del terzo, fatale, nel tentativo estremo a 5,20), è stata ben presto rimpiazzata dall’avvincente bagarre per il successo finale tra il tedesco Thorsten Mueller (la cui somiglianza a Leonardo Di Caprio ha catturato l’attenzione del gentil sesso) e le due punte di diamante azzurre, Matteo Rubbiani e Davide Bressan. Il biondo funambolo teutonico si è dovuto accontentare della terza piazza con un salto di 5,10 mt. assicurando – suo malgrado – il ritorno di un atleta italiano nell’albo d’oro della competizione a 24 anni di distanza dal trionfo di Gianni Stecchi.

Corso Umberto I, 187 Bisceglie Tel.-Fax: 080.2374954

Portacolori dell’Aeronautica Militare, già tre volte campione italiano Assoluti e vice-campione nazionale in carica, l’emiliano Rubbiani è riuscito a spuntarla di un’inezia sul triestino Bressan (alfiere delle Fiamme Oro Padova): entrambi hanno infatti superato i 5,20 mt., ma il vincitore Rubbiani ha ottenuto la misura al secondo tentativo, mentre il suo avversario ha dovuto compiere uno sforzo supplementare passandola alla terza prova.

Ai piedi del podio l’ungherese Akos Jaeger ed il talento foggiano Marcello Palazzo, a cui è stato conferito il premio “Gino Colella” quale atleta più giovane dell’Asta Night 2010. Nel corso della ricca premiazione è stato inoltre assegnato il “1° Memorial Sergio Dente” al vincitore Matteo Rubbiani. Emozionato e soddisfatto per l’eccellente riuscita della manifestazione, l’organizzatore Graziani ha dato appuntamento all’edizione 2011 che si disputerà nella prima decade di luglio. (Mino Dell’Orco)


18 - 3 SETTEMBRE 2010

Calcio a 5 Ser ie “A”: CL AUDIO LOPOPOLO TORNA AL BISCEGLIE C5 Il forte portiere biscegliese acquistato dal club neroazzurro. Lunedì 6 settembre si riparte con i raduno pre campionato. L’11 prima uscita in terra abruzzese.

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ancano ormai pochi giorni ed il Bisceglie C5 comincerà la sua quinta avventura consecutiva in serie A. Lunedì 6 settembre è previsto infatti il raduno pre campionato presso il PalaDolmen. Bisceglie C5 che nella ultime ore ha messo a segno il terzo colpo di mercato, dopo gli arrivi di Jeffe e del giovanissimo Marcio. Il sodalizio neroazzurro ha concluso positivamente l ’o p e r a z i o n e c h e r i p o r t a i n c a s a c c a neroazzurra l’estremo difensore Claudio Lopopolo (foto). Portiere biscegliese puro sangue, classe 83, Lopopolo torna alla casa madre dove in passato ha vinto da titolare una Coppa Italia di B e collezionato due presenze nella massima serie nazionale di fustal. Positive le esperienze in questi anni disputando campionati eccellenti con le maglie di Deportivo Matera e Real Molfetta in serie B. Adesso una nuova chance alla corte del patron Alfonso Russo, sotto la guida di Leopoldo Capurso, che conosce Lopopolo come le sue tasche, «La scelta di acquistare Lopopolo

– esordisce il tecnico del Bisceglie C5 – soddisfa sia la società che il sottoscritto. In questi anni Claudio ha dimostrato una costante crescita tecnica e di personalità, in più è un biscegliese e questo non può che far bene a tutto l’ambiente. Sono convinto che non avrà problemi di ambientamento, visto che Claudio conosce gran parte dei componenti della rosa, lo stesso vale per il suo preparatore avendo lavorato per anni con il mister Ruggiero Amoroso. Nell’augurare un benvenuto a Lopopolo – continua Capurso – di certo non dimentico Antonio Dibenedetto. Zazzà è stato tra i protagonisti della scorsa stagione ed a lui auguro ogni bene per le prossime esperienze sportive che vivrà”. Bisceglie C5 che quindi si appresta ad essere messa sotto torchio dal preparatore atletico Trentadue e che sabato 11 settembre farà la sua prima uscita in terra abruzzese. Per l’occasione Pedotti e compagni prenderanno parte ed un quadrangolare di grande prestigio dove oltre ai neroazzurri pugliesi vi saranno i campioni d’Italia del Montesilvano, la neo promossa Acqua & Sapone ed i padroni di casa del Pescara, tra la maggiori protagoniste del mercato estivo. (Gianluca Valente)

Calcio a 5 Seria “A2”: OLIMPIADI, DIEGO E ALEX ALLA CORTE DI MISTER VENTURA In vista dello storico battesimo in serie A2, i biancazzurri si assicurano le prestazioni dei due brasiliani. Partita nei giorni scorsi la preparazione.

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n casa Olimpiadi c’è pieno fermento per la costruzione della rosa da affidare al riconfermato mister Nico Ventura (foto) in vista dello storico battesimo in serie A2 previsto il 2 ottobre con la trasferta di Fiumicino. Il primo acquisto ufficializzato dal club biancazzurro risponde al nome di Alex Igor Dos Santos. Il laterale italo brasiliano proviene dalla Virtus Monopoli, compagine di serie B. Nato a Sao Carlos nel 1983, Alex matura esperienza importanti nelle squadre di futsal del Rio Preto e del Santa Fè Do, mentre in Italia approda nel 2007/’08 contribuendo alla promozione del Monopoli dalla C1 alla B. Anche nelle ultime due stagioni Alex ha indossato la maglia del Monopoli centrando in entrambe le circostanze il traguardo dei playoff nel torneo cadetto: atleta brevilineo con un’ottima visione di gioco ed una tecnica sopraffina, possiede un discreto senso del gol pur non essendo un bomber di razza. Olimpiadi, però, nelle ultime ore ha efficacemente individuato il terminale offensivo puntando dritto sul pivot brasiliano Diego Rodrigo Souza da Silva, vecchia conoscenza del futsal locale in virtù della brillante esperienza con il Bisceglie C5. Originario della cittadina paranense di Maringà, classe 1983, Diego ha militato in nerazzurro per cinque stagione, dal 2003 al 2008, diventando un autentico beniamino del PalaDolmen con oltre 100 reti all’attivo. In seguito si è trasferito al Civitanova (serie B) e lo scorso anno al Ceccano in A2. Il suo palmares è a dir poco significativo: alla Coppa Italia di B vinta nel 2004 con il Bisceglie si aggiungono la vittoria del torneo cadetto (sempre in nerazzurro) un anno più tardi, con tanto di leadership della classifica cannonieri grazie alle sue 59 marcature, ed il trionfo con la maglia del Civitanova nel 2009. (Mino Dell’Orco)

RADIO CENTRO. LA NUOVA STAGIONE SPORTIVA C

on l’inizio della nuova stagione agonistica, torna puntuale l’informazione sportiva all’interno del ricco palinsesto di Radio Centro (93.1 Mhz). La storica emittente biscegliese ripropone i due fortunati appuntamenti dello scorso anno, che accompagneranno tifosi e appassionati da settembre fino a maggio 2011. Radio Centro tornerà a seguire le trasferte del Bisceglie Calcio nel campionato di Eccellenza con il programma “Palla al Centro”: collegamenti in diretta dagli stadi in cui saranno impegnati i nerazzurri e aggiornamenti frequenti sui risultati di tutti i campionati. In studio Pino Di Bitetto e Mino Dell’Orco. La prima puntata andrà in onda domenica 5 settembre, a partire dalle 15.50, con riflettori puntati sull’incontro Lucera – Bisceglie. Inoltre dal 6 settembre, tutti i lunedì alle ore 19.30 con replica il martedì alle 14.20, spazio all’approfondimento sul weekend sportivo biscegliese con “Centro Campo”. La collaudata trasmissione presentata da Pino Di Bitetto e Mino Dell’Orco, con la collaborazione tecnica di Mimmo Losapio, proporrà notizie, commenti ed interviste con ospiti in studio e collegamenti telefonici. Nel corso di “Centro Campo” gli ascoltatori potranno interagire attraverso la linea sms al numero 327/126.77.55, oppure inviando una mail all’indirizzo centrocampo@rcsbisceglie.it Anche i biscegliesi residenti lontano dal loro paese d’origine possono ascoltare Radio Centro in diretta streaming dal web, connettendosi al sito www.rcsbisceglie.it. Tutto lo sport biscegliese è solo su Radio Centro!


19 - 3 SETTEMBRE 2010

Calcio Eccellenza: BISCEGLIE, DOMENICA 5 ESORDIO A LUCERA Nerazzurri sconfitti di misura nel match inaugurale di Coppa a Terlizzi, ma giovedì 9 possono capovolgere la situazione. Intanto si registra il ritorno in società dei fratelli Pedone.

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sordio stagionale con sconfitta per il Bisceglie. Nell’ouverture di Coppa Italia sul sintetico di Terlizzi, i nerazzurri soccombono di misura (1-0) ai padroni di casa allenati dall’ex Notariale per effetto del rigore trasformato dopo appena 4’ da Loseto. La dirigenza stellata al gran completo ed i circa 150 sostenitori al seguito hanno assistito ad una prova in chiaroscuro, inevitabilmente condizionata dall’episodio negativo iniziale. «Il modo più semplice per complicarsi la vita contro un avversario ostico come il Terlizzi era proprio quello di subire gol in partenza e purtroppo ci siamo riusciti – commenta l’allenatore biscegliese Enzo Del Rosso -. Loro sono stati abili a chiudersi e a spezzare il ritmo in più occasioni, i miei ragazzi hanno costruito alcune opportunità importanti specie nel primo tempo, soprattutto con Sisalli, ma la bravura del portiere rossoblù e un pizzico di imprecisione ci hanno impedito di pareggiare. A differenza di altre esibizioni durante il pre-campionato, stavolta abbiamo perso un po’ le misure tra i reparti ed alcune pedine del centrocampo si sono espresse sotto ritmo. Insomma si poteva fare di più e senza dubbio un gol avrebbe reso più agevole il nostro compito in vista del ritorno, in programma giovedì 9, ma il discorso qualificazione resta del tutto aperto. Al di là del risultato, sottolineo l’importanza di aver finalmente disputato una partita vera ed al cospetto di una rivale di rango».

Domenica prossima, 5 settembre, il Bisceglie è atteso al debutto in quel di Lucera (calcio d’inizio re 16, diretta su Radio Centro) nel suo settimo campionato consecutivo di Eccellenza. A seguire il calendario propone la gara casalinga contro la matricola Vieste di domenica 12 (in dubbio la disponibilità del “Ventura”, il match potrebbe giocarsi a Ruvo) e la trasferta infrasettimanale di giovedì 16 a Tricase. Intanto il presidente nerazzurro Mimmo Galantino ha ufficializzato nei giorni scorsi il rientro in società dei fratelli Enzo e Leonardo Pedone: il primo in qualità di vice-presidente, Leonardo come direttore generale. «Abbiamo aderito all’invito del presidente di affiancarlo nella gestione e nell’organizzazione – spiega Enzo Pedone - . Siamo stati rassicurati sull’ampiezza del progetto ed abbiamo inoltre creato un team di collaboratori, che in comune hanno l’amore e la passione verso questi colori». In chiave tecnica, infine, l’ultimo arrivo alla corte di mister Del Rosso risponde al nome di Nicola Di Pierro, biscegliese verace classe 1992. Centravanti rapido e concreto, nella passata stagione Di Pierro ha indossato la maglia del Bitonto in serie D collezionando oltre 30 presenze con 2 reti all’attivo. Ingaggiato nel corso dell’estate dall’Andria, ha svolto l’intera preparazione agli ordini di Aldo Papagni prima del ritorno in prestito nella squadra della sua città, dove potrà maturare ulteriore esperienza. (Mino Dell’Orco)

Tennis: ANDREA PELLEGRINO VICE CAMPIONE ITALIANO UNDER 13 Nella rassegna tricolore ospitata presso il Ct Livorno, il talento biscegliese allenato da papà Mimmo si arrende solo in finale al lombardo Mattia Rossi.

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i è infranto sul più bello il sogno del biscegliese Andrea Pellegrino (foto) ai Campionati Italiani Under 13 maschili di tennis organizzati presso il Ct Livorno. Nella finale per il titolo tricolore disputata domenica scorsa, infatti, l’alfiere dello Sporting Club è stato sconfitto in tre set dal milanese Mattia Rossi con il punteggio di 6/4, 3/6, 6/3 in due ore di gioco. La tensione per la posta in palio elevata, aggiunta alla naturale stanchezza per gli impegni ravvicinati dei giorni precedenti, ha condizionato negativamente il match, che comunque ha regalato momenti di notevole intensità. Rossi si è aggiudicato il set d’apertura, ma ha dovuto patire la veemente replica di Pellegrino nella seconda partita. Nel terzo e decisivo set il biscegliese si è ritrovato a rincorrere (sotto 4-1), ha abbozzato la rimonta (4-3), ma alla fine è stato costretto ad arrendersi bissando fatalmente l’epilogo della finale della Coppa Lambertenghi dello scorso anno. Allenato da papà Mimmo, responsabile tecnico del settore giovanile pugliese della Federtennis, Andrea conclude la sua esperienza livornese con un bilancio più che lusinghiero di due finali: oltre al singolare, infatti, Pellegrino si è laureato anche vice-campione italiano Under 13 nel torneo di doppio assieme al faentino Riccardo Porisini (in finale ha prevalso la coppia laziale composta da Marco Mosciatti e Sacha Merzetti). In questi giorni Pellegrino è impegnato in un torneo internazionale giovanile a Caserta. (Mino Dell’Orco)

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20 - 3 SETTEMBRE 2010

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Bisceglie 15 Giorni n. 276 (16) del 03 settembre 2010