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ARMI LUNGHE

ARMI Tabasso di Emanuele MILITARI emanuele.tabasso@armiebalistica.com

L’altro TEDESCO COLTELLI

EX ORDINANZE

Trascorso circa un lustro dalla riproposizione sul mercato di questo importante marchio proviamo una delle carabine dall’azione tradizionale e con allestimento curatoNEWS abbinata a una delle recenti ottiche della Meopta ARIA COMPRESSA

C

inque anni addietro il marchio Haenel è stato riproposto sul mercato dopo una lunga stasi susseguente la Seconda guerra mondiale: nel periodo bellico la prestigiosa Casa di Suhl, nata nel 1840, aveva partecipato agli studi e alla costruzione di un’arma nuova nei concetti e nel calibro, lo Sturmgeweher 43 che sarebbe diventato poi MP 44, il fucile d’assalto ante litteram di cui tutti avrebbero ATTUALITÀseguito i concetti, insieme a quelli successivamente della cartuccia 8x33 cui aveva messo mano la Polte. Hans e Hugo Schmeisser erano i due fratelli legati alla progettazione, probabilmente i personaggi che maggiormente hanno tracciato il corso dei nuovi ar-

SCELTA PER VOI

mamenti dagli anni ‘40 ai ‘60. Ma Haenel era anche un complesso in cui si realizzavano armi sportive da caccia e da tiro, come le classiche monocolpo fra cui merita ricordare quelle con movimento Aydt a blocco discendente e rotante. Ai conoscitori farà piacere rivedere fra i classici nomi dell’archibugeria tedesca questa marca, attualmente detenuta dalla Merkel: oggi la linea prescelta vede fucili rigati, anche misti OTTICHE come un billing, un bockdoppelstutzen cioè un due canne rigate sovrapposte, un kipplauf e poi una solida carabina a otturatore girevole scorrevole. Effettuammo la prova di una delle prime di queste armi, giunte presso la Bignami che ne cura l’impor-

COLLEZIONISMO

CURIOSITÀ

CRIMINOLOGIA Vista dal lato sinistro dove si notano le due viti tra-

sversali poste nel fusto a irrigidimento dell’insieme e fissaggio fra legno e meccanica

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Haenel Jäger modello 10 Pro calibro .270 Win. con Meopta Meostar R2

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EX ORDINANZE

COLTELLI

NEWS ARIA COMPRESSA tazione, ricavandone un’ottima impressione pur con qualche piccolo appunto di finitura da addebitare alle prime serie. Su un esemplare attuale abbiamo avuto conferma dell’accuratezza standardizzata su un livello apprezzabile, con la precisione che era ed è rimasta un punto di forza insieme alla quotazione più che accessibile, considerato il made in Germany. Il Modello 10 Jäger Pro offre, insieme alle caratteriATTUALITÀ stiche di fondo, una finitura accurata e la scelta del noce per la calciatura d’un livello più elevato rispetto al tipo base, con particolari inusuali quali la nocca tonda del manubrio tornita in legno: le piccole cose di contorno danno maggior valore alla sostanza.

CASTELLO E OTTURATORE Confrontando il modello attuale con quello di avvio notiamo il castello ricavato dal pieno di un massello di acciaio legato mentre rimane in uso solo per la versione Mountain quello in lega leggera, il cui peso è ulteriormente contenuto. La struttura è classica con castello chiuso e canna inserita nell’anello rotondo con in basso il prisma di scarico delle forze OTTICHE e sopra i due grani per la base dell’ottica; segue la parte mediana con raccordi bisellati per la finestra di espulsione a destra e sulla parte chiusa di sinistra, dove una spianatura limita il peso favorendo la rigidità. Il ponte allungato vede la parte superiore ribasL’otturatore arretrato: si osserva il perno rosso quale avviso di meccanica armata e il corretto inserimento del manubrio nel corpo centrale senza apporto di saldatura

In evidenza il tasto rigato della sicura nella posizione di fuoco, il ponte allungato, con profilo superiore ribassato e la feritoia per il passaggio del manubrio dotato della nocca rotonda in legno

SCELTA PER VOI

COLLEZIONISMO

CRIMINOLOGIA

CURIOSITÀ

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Haenel Jäger modello 10 Pro calibro .270 Win. con Meopta Meostar R2

Il calcio, in buon noce verniciato a olio, mostra l’impugnatura a pistola, il nasello alto e smussato, l’appoggia guancia arrotondato e il calciolo in gomma morbida nera

sata per favorire il montaggio della base posteriore dell’ottica e a destra l’apertura per il manubrio: quindi una struttura ben dimensionata ed esteticamente apprezzabile. Piuttosto ampio il vano del caricatore amovibile con disposizione delle cartucce su due file. L’otturatore segna un’impostazione leggermente diversa da quelli precedenti e dovrebbe rappresentare il nuovo indirizzo della produzione futura. Sul sostanzioso corpo cilindrico viene calettata e spinottata la testa ricavata a ribasso dalla sezione maestra: si passa dalle sei alette su due file alle tre alette frontali a profili smussati che, a nostro parere, consentono un’ampia superficie di tenuta e forti spessori resi-

stenti con meno frazionamento unitario e un più facile aggiustaggio, mantenendo sempre il comodo angolo di apertura prossimo ai 60°. Non varia il valido impianto dell’estrattore con unghia ad ampio arco di presa, incassato in una delle alette, con moto ortogonale e registrato dalla molla a filo con fissaggio al corpo cilindrico, mezzo giro morto, angolo retto, passaggio sotto all’aletta e terminale posto nel foro dell’unghia. Dall’immagine si comprende bene la validità del sistema, appannaggio anche di armi rigate semiautomatiche famose per la loro funzionalità. La faccia La tacca di mira inclinata, con visuale a U e tre pallini giallo-verdi fluo per migliorarne l’inquadramento su sfondi scuri: la regolazione in deriva avviene grazie alla base a coda di rondine

Agendo sulla levetta posta davanti a quella della sicura si può arretrare l’otturatore anche con la sicura inserita come denuncia il bollino bianco in bella vista

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con marcato ribasso offre un adeguato supporto al fondello della cartuccia ospitando il foro rettificato del percussore e il nottolino elastico dell’espulsore. Ancora in tema di affinamenti tecnico produttivi si notano il manubrio dell’otturatore direttamente inserito a caldo nel cilindro, senza apporto di saldatura,COLTELLI nonché il tappo di culatta di foggia diversa, più raccordata e chiusa, dotato dell’avviso di percussore armato sotto forma di un cilindretto rosso posto verticalmente. A compendio di queste migliorie sta l’usuale e apprezzabile scorrevolezza insieme alla rapidità di manovra: la nocca tonda in legno analogo a quello della calciatura si rivela come la ciliegina sulla torta. Per terminare si osserva il fissaggio fra calciaNEWStramite una vite Allen inferiore, con tura e meccanica sede nel prisma di scarico, e due viti trasversali passanti nel fusto a garanzia di rigidità del complesso.

SCHEDA TECNICA Costruttore: Haenel C.G. GmbH – Suhl (Germania) – info@cg-haenel.de – www.cg-haenel.de Importatore: Bignami spa – Via Lahn, 1 – 39040 Ora (BZ) – Tel. 0471/803000 – Fax 0471/810899 – www.bignami.it Modello: Jäger M.10 Pro Tipo: carabina a otturatore girevole scorrevole a ripetizione ordinaria ATTUALITÀ Castello: in acciaio con anello anteriore e ponte chiuso posteriore Otturatore: a tre alette in testa con chiusura nella culatta della canna Canna: in acciaio speciale, rotomartellata, con profilo cilindroconico, lunga 560 mm, flottante Serbatoio: mobile da 4 cartucce in lamiera, molla al silicio, suola elevatrice e soletta in polimero Calciatura: in noce Congegno di scatto: grilletto singolo con stecher alla francese SCELTA Estrattore: a unghia PER VOIcon moto ortogonale e molla a filo inserita nel corpo otturatore Espulsore: a nottolino elastico Sicura: a tasto posto sul fianco destro del castello che blocca percussore, scatto e otturatore; seconda levetta per sblocco otturatore a sicura inserita Mire: tacca a U con tre riferimenti giallo-verdi registrabile in deriva, mirino in plastica rossa regolabile in elevazione; fori per attacchi ottica Finiture: brunitura delle parti metalliche, corpo otturatore lucidato, calciatura con verniciatura a olio mezzo lucido CRIMINOLOGIA Lunghezza: 1.120 mm Peso: 3.200 grammi circa senza attacchi e ottica Prezzo indicativo al pubblico: 1.870,00 euro

LA CANNA, LE MIRE E L’OTTICA Nella vista generale del fucile spicca la ridotta lunghezza della canna, scelta che privilegia la comodità di porto togliendo qualche metro al secondo di velocità alla palla: nel calibro .270 Win. dell’esemplare EX provato i 56 cm rientrano in un ambito normale e la ORDINANZE snellezza del profilo tronco-conico è indovinata per padroneggiare cartucce con proiettili di vario peso, dai 100 ai 150 grani, anche di certi tipi recentissimi senza piombo. La rigatura è realizzata per martellatura a freddo e vede piani lucidati e spigoli vivi, raddrizzatura accurata e volata con leggero arro-

ARIA COMPRESSA

OTTICHE Il mirino è composto da una barretta in fibra ottica rossa ingabbiata sulla base basculante: la vite posta anteriormente consente la regolazione in altezza

COLLEZIONISMO

CURIOSITÀ Il caricatore a pacchetto molto robusto e di facile

riempimento dotato di nervature per trattenere le cartucce, feritoia di controllo, dente anteriore di aggancio alla propria sede

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Haenel Jäger modello 10 Pro calibro .270 Win. con Meopta Meostar R2

La testa otturatore con faccia ribassata, foro del percussore, nottolino di espulsione ed estrattore con registro della molla a filo girata sul corpo, passata sotto all’aletta e infilata nel foro dell’unghia

L’otturatore di semplice quanto efficace disegno consta di un corpo centrale cui vengono aggiunti la testina spinottata, il manubrio inserito a caldo, il tappo posteriore a incastro

tondamento a protezione delle nervature; in culatta sono praticate le mortise per i tenoni di chiusura. All’esterno una gradevole brunitura attenua qualche leggero segno della lavorazione, ma è peccato men che veniale considerato il prezzo dell’arma. Sono opportunamente disponibili le mire aperte montate su zoccoli sopraelevati: da una spessa lamina è ricavata la tacca con visuale a U contornata da tre punti in fibra traslucida giallo-verde; l’inclinazione attenua i riflessi di luce e la base a coda di rondine consente le regolazioni in deriva. Il mirino in fibra rossa è sostenuto in un supporto metallico con movimento basculante regolato dalla vite anteriore per le varia-

zioni in elevazione. Sul nostro esemplare è montato un cannocchiale Meopta Meostar R2 2,5-15x56 RD di corpose dimensioni, la lente dell’obiettivo da 56 mm non fa sconti dimensionali ma serve in scarse condizioni di luce; poi ogni comando è estremamente funzionale e le torrette di regolazione del tipo basso comprendono la terza per la parallasse. È senza dubbio un’ottima scelta per l’abbinamento all’arma. CARICATORE, SCATTO E PARTICOLARI Il caricatore staccabile in lamiera imbutita presenta labbri spessi e disposti in maniera da facilitare l’inserimento manuale delle 4 cartucce, disposte su due

Il vivo di volata mostra una corretta lavorazione con profilo arrotondato per evitare urti all’egresso della rigatura

L’oculare del Meostar R2: da notare l’anello gommato e corrugato per la variazione degli ingrandimenti e il profilo gommato sul bordo della lente per evitare contatti col sopracciglio del tiratore

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file, presentandole correttamente per la cameratura. Suola elevatrice e zoccolo di fondo vengono realizzati in materiale sintetico: in quest’ultimo vengono ricavati due zone rigate per facilitare la presa mentre lo sgancio è attuato da un tasto a farfalla posto davanti alla guardia, forse un po’ esposto a contatti fortuiti se siCOLTELLI cammina nella ramaglia. Lo scatto a grilletto singolo con stecher alla francese è una componente favorevole all’ottenimento di buoni risultati: il peso di sgancio diretto sta intorno a 1.260 grammi, ottimale per il tiro in corsa, mentre con lo stecher si leggono pesi fra 324 e 370 g sempre con prontezza, ripetitività e assenza di filature o collasso finale. La sicura a tasto rigato, pronta e silenziosa, è posta a destra del NEWS castello, dietro allo scasso del manubrio: due le posizioni con fuoco e bollino rosso in vista (bloccaggio delle tre funzioni, scatto, percussore e otturatore) o bollino bianco in evidenza. Apprezzabile il tastino a lamina posto davanti a quello della sicura che svincola, a sicura inserita, la manovra dell’otturatore consentendo così di estrarre la cartuccia camerata in tutta tranquillità. Anche per l’estrazione dello stesso otturatore si ricorre a una levetta a bilanciere posta sul fianco sinistro del castello: soluzioni di classe, con un certo costo, ma una sicura funzionalità e quindi decisamente apprezzabili.

ATTUALITÀ

LA CALCIATURA Il modello in esame presenta un noce di qualità adeguata, lavorato correttamente nell’incassatura e nella tiratura superficiale verniciata a olio. Il calcio a pistola evidenzia un nasello alto e smussato, linee diritte per il dorso e la parte inferiore, appoggia guancia arrotondato, calciolo in morbida gomma nera. Piuttosto alto il fusto alla giunzione con l’impugnatura, poi la linea squadrata a spigoli smussati si sviSCELTA luppa nell’asta rastremata e con lo schnabel apicale,

PER VOI

un po’ troppo marcato. Uno zigrino a laser assicura la presa anche con mani umide mentre le magliette del tipo fisso danno appiglio alla cinghia. COSÌ SUL BANCONE EXgentile ed esperto tecnico della Assistiti da Werner, ORDINANZE Bignami, ci approntiamo al tiro: calibrata l’altezza del supporto anteriore sistemiamo il cuscinetto sotto al tallone trovando immediatamente la postura giusta con l’occhio sul finissimo reticolo del Meostar R2 dove i 15x e le lenti impiegate consentono un esatto apprezzamento del punto mirato. Il caricamento non pone problemi sia passando dal caricatore, sia inserendo la cartuccia direttamente in camera; facile l’inserimento dello stecher e inappuntabile il suo funzionamento. Il rinculo si stempera con la massa ARIA di COMPRESSA fucile e ottica e pure il calciolo compie il suo lavoro: più colpi in successione non danno il minimo disturbo grazie all’equilibrio dell’insieme, mentre l’angolatura poco marcata fra asse della canna e calcio minimizza il rilevamento mantenendo il bersaglio nell’ottica al momento dello sparo. Fra le diverse cartucce impiegate abbiamo privilegiato le RWS dotate della nuova palla HIT da 8,4 g (130 grani) classificata come Green™ quindi senza piombo. La rosata di tre colpi a 100 metri sta in 20 mm: per una carabina da caccia leggera nel peso e nel prezzo, e con canna OTTICHE snella, ci pare un eccellente risultato. Il bersaglio ottenuto con tre colpi della citate RWS HIT da 8,4 g (130 grs) vede i fori circoscritti in 20 mm

COLLEZIONISMO

Le cartucce RWS dotate della nuova palla HIT classificata Green™ quindi senza piombo

CURIOSITÀ

CRIMINOLOGIA

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Pubb haeneljaeger 10pro aeb 2016