Issuu on Google+

Tesi di II livello_novembre 2011 specialistica Design dei Sistemi Relatore prof. Veneranda Carrino Tutor Marco Ripiccini designer Barbara Garzia

tesi.LAB Analisi dei Sistemi 2010_2011

humus humus Cura delle cose come...Ambiente

report 5

promozione e difffusione del sistema


tesi.LAB 2010/11

la cura delle cose

prof. Veneranda Carrino tutor Marco Ripiccini

Ambito di ricerca progettuale di Design per la ComplessitĂ  per tesi di Laurea di Biennio in Design dei Sistemi e nel corso di Analisi dei Sistemi

diplomandi

Cura delle cose come...Persona LE MANI ABILI: progetto per le capacitĂ  del fruitore design per ritessere le relazioni sociali

Zoe Balmas Marcello Cannarsa Barbara Garzia Mauro Mancina Pamela Marziale Francesca Mungiguerra Francesco Piccolo Chiara Staniscia

Cura delle cose come...Ambiente LA RETE: pensare e agire interconessi design per gli ecosistemi Cura delle cose come...Buona prassi IL DONO: far emergere la rete collaborativa design per la condivisione di beni e servizi in una comunitĂ  elettiva


indice

il report 5

report 1 > territorio di progetto report 2 > individuare il sistema report 3 > mappe sistemiche report 4 > prodotti e rete di servizi report 5 > promozione del sistema report 6 > morfogenesi

Comunicare i valori forti del sistema prodotto/servizio:

sintesi finale A > sintesi finale B >

Tavole Presentazione

5.1_mappa sinergie set A e set C 5.2_obiettivi strategici set C 5.3_definizione del set C: evento temporaneo


Tesi di II livello_25 novembre 2011 specialistica Design dei Sistemi Relatore prof. Veneranda Carrino Tutor Marco Ripiccini designer Barbara Garzia

report 5

humus fabula 5.1 mappa sinergie Set A e Set C 5.2 obiettivi strategici Set C


mappa sinergie Set A e Set C humus container e humus fabula

Creative Communities

humus container

Set A

Contenitore ”manifesto” che comunica modalità progettuali, produttive, e di consumo diverse. Packaging che rafforza i valori di Libera Terra: dal rispetto dell’ambiente all’uso civile dei beni. Progetto che include il servizio di conferimento, recupero e reso in valore del recipiente utilizzato.

Diffondere creatività produttiva e nuove logiche del fare. Esigenze emergenti che attivano soluzioni più sostenibili di consumo. Sistemi indeterminati, manipolabili e combinabili, con variabili aperte alla definizione finale dell’oggetto ed un’ampia gamma di interventi.

Re(f)Use

Rifiuto come valore. Riuso propositivo. Rigenerare la materia con progetti che ne incorporano la storia. Stimolare l’utente a praticare il riciclo.

Set C

humus fabula Evento interattivo, in cui i bambini sono coinvolti nella manipolazione di carta, stoffa, terra, semi ed icone. Testimoniare quanto appreso, con la realizzazione di figure antropomorfe che rimandano a quelle della natura.

Open Systems

Critical Gaze

Lo sguardo critico mette in atto una rivalutazione sociale dell’oggetto recuperato, conferendogli un nuovo valore nel mercato produttivo.

Interaction with the user

L’utente interviene sia nel processo di generazione che nella definizione finale dell’oggetto. Il progetto attende l’azione dell’utente.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


mappa sinergie Set A e Set C humus lab e humus fabula

Creative Communities

humus lab

Set A

Kit educativo per praticare la coltura in maniera nuova: dal pensare sociale al fare creativo. Set per la semina: metodo didattico che attiva un processo sostenibile, in grado di stimolare la fantasia e la curiosità dei bambini.

Diffondere creatività produttiva e nuove logiche del fare. Esigenze emergenti che attivano soluzioni più sostenibili di consumo.

Sistemi indeterminati, manipolabili e combinabili, con variabili aperte alla definizione finale dell’oggetto ed un’ampia gamma di interventi.

Re(f)Use

Set C

humus fabula Evento interattivo, in cui i bambini sono coinvolti nella manipolazione di carta, stoffa, terra, semi ed icone. Testimoniare quanto appreso, con la realizzazione di figure antropomorfe che rimandano a quelle della natura.

Open Systems

Rifiuto come valore. Riuso propositivo. Rigenerare la materia con progetti che ne incorporano la storia. Stimolare l’utente a praticare il riciclo.

Interaction with the user

L’utente interviene sia nel processo di generazione che nella definizione finale dell’oggetto. Il progetto attende l’azione dell’utente.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


obiettivi strategici evento_humus fabula ricordare = ridefinire Stimolare la memoria per stabilire una connessione positiva e costruttiva tra passato e presente per rinnovare i ricordi, che la terra porta con sĂŠ.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011

esternare = diffondere sentire = interiorizzare Avvicinare il bambino alla terra e ai suoi prodotti, attraverso un gioco che chiama in campo i cinque sensi, sfruttando colori, forme e odori della natura.

Evento come momento di diramazione a rete di un sistema di educazione ambientale, volto a sensibilizzare e coinvolgere tutti i partecipanti.


Tesi di II livello_25 novembre 2011 specialistica Design dei Sistemi Relatore prof. Veneranda Carrino Tutor Marco Ripiccini designer Barbara Garzia

report 5

humus fabula 5.3 definizione del Set C: evento temporaneo


la scelta del luogo l’ambiente fa scuola

L’evento si svolge in uno spazio aperto, nei pressi di un laboratorio didattico. Ho preso come riferimento la fattoria didattica “Il Gabbiano”, spazio educativo situato all’interno di un campo agricolo confiscato. E’ un luogo di aggregazione che favorisce la comprensione di una realtà sociale tanto seria anche da parte dei bambini, attraverso tutta una serie di iniziative volte a coinvolgerli in maniera più leggera e ludica, come può essere l’evento della vendemmia, ad esempio. Nella fattoria, inoltre, sono presenti quegli elementi che accompagnano tutto il percorso del progetto, dalla terra ai prodotti che essa genera e dagli operatori nei campi agli educatori.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


il metodo rose nell’insalata

La performance didattico-ludica si riconduce alla logica dei laboratori creativi di Munari. E’ una modalità liberata dagli schemi del disegno tradizionale, con un particolare riferimento al processo pittorico “rose nell’insalata”, che prevede la realizzazione di stampi, nel mio caso su tela, con l’utilizzo di vegetali sezionati ed impregnati di colore, che, in base al taglio, rivelano nuove forme.

«Il bambino non ama le illustrazioni fatte a freddo, anche se molto belle. Il bambino sente quando l’illustrazione gioca con lui»

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


i materiali

natura, forme e colori - tela come supporto su cui dipingere - vegetali per creare le textures - colori atossici per riprodurre le tinte della natura - rulli, spatoline e stampini per spalmare il colore - vaschette per miscelare i colori - forbici da sarta per ritagliare la stoffa - normografo per realizzare le scritte

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


humus fabula i colori della terra

Il bambino è chiamato ad associare un colore ad ogni forma nuova che si genera dal taglio in sezione degli elementi. ...la figura iniziale viene dunque decontestualizzata, trasformandosi in un’altra, in un gioco cromatico, guidato comunque da un educatore che spiega come il nostro intervento sulla natura possa provocare delle trasformazioni di genere, facendo un parallelo tra la nostra forzatura di forme e colori di ogni elemento e la nostra responsabilità ambientale. Come per dire: possiamo giocare con i colori e le forme della terra, ma con rispetto verso l’identità della natura stessa.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


humus fabula

pensiero ed immaginazione Il pensiero pensa e l’immaginazione vede: il bambino immagina una storia in cui farfalle in volo si smaterializzano dalla terra e diventano libere, colorandosi di arancione... ...le farfalle sono ottenute dallo stampo di foglie di sedano e da piccoli fiori.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


humus fabula forme nelle forme

Riconoscere o conoscere qualcosa: il processo mentale è volto a rivedere forme in altre forme, proprio perché la nostra percezione ci indirizza in una data logica costruttiva che, anche se libera da ogni schema imposto, fa riferimento ad uno schema mentale. “per fare un albero ci vuole un cavolfiore!” (Emanuele)

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


dal nastro alla fabula legami di legalitĂ 

Dagli scarti delle tele utilizzate, vengono ricavate strisce sulle quali i bambini andranno a scrivere le parole emerse in questa esperienza...

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011

...la striscia di tela diventa cosĂŹ una struttura narrante, attraverso la realizzazione di un gomitolo, manifesto di un lungo filo di storie.


humus fabula evento

L’evento si conclude con un gesto che coinvolge ancora una volta i bambini, i quali sono chiamati a cingere alcune piante del campo con il loro nastro narrante. E’ un atto molto significativo, perché connota di un nuovo valore quell’ area che, di fatto, è stata recuperata e resa nuovamente fruibile dalla società.

Un rimando al taglio del nastro che avviene, in questo caso, al contrario: la striscia non viene tagliata, anzi, resta un “corpo unico”, per rafforzare il concetto di collaborazione e solidarietà con la quale opera Libera Terra.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


humus fabula evento

Il bambino può riposizionare in modo sempre diverso i nastri della legalità ed aggiungerne sia creati da lui che da altri, che possono essere i volontari dei campi, i genitori, gli educatori o semplici partecipanti all’evento. La possibilità di poter mutare e muovere la loro opera, integrandola con l’apporto di altri “fili”, è comunque una metafora èdi un luogo flessibile, in cui ogni cambiamento è possibile.

tesi.LAB

Analisi dei Sistemi 2010_2011


humus

ISIAROMADESIGN

http://humuscontainer.blogspot.com

Istituto Superiore per le Industrie Artistiche Piazza della Maddalena, 53 00186 Roma Tel +39 06 6796195 Fax +39 06 6978962 www.isiaroma.it


report humus 5