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Ottobre 2013

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Dim Tattoo

Presso Bonnie&Clyde Tattoo Studio

Dimeldragol

dimitri.miragoli@tiscali.it 2


Artwork by: Relom X BigCream

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CREDITI REDAZIONE

Edoardo Deko Compiani

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Filippo Billuts Antonioli

Simone Monotoone Mantovani

Jacopo Ghiso Ghisoni

Massimiliano Blallo Binaschi

Federico Mucca Dossena

Giorgio Jad Coppiardi

Erik Rino Raffaini

Dueper Design

LA REDAZIONE PRECISA CHE:

RINGRAZIAMENTI

Questo magazine non ha per obiettivo il supporto e la sponsorizzazione del vandalismo e dell’ illegalità, ma ha puramente uno scopo divulgativo di una realtà che si è affermata da tempo, e che è protagonista della scena urbana. Tutto il materiale fotografico ci è stato inviato anonimamente dagli artisti via mail o fotografato da noi stessi. Un ringraziamento speciale a tutti i writer che ci inviano il materiale.

Dueper Design | High Time Cremona Chocolat | That’s Amore Magazine C.S.A Dordoni | Bonnie&Clyde Tattoo | Shox Riccione| Montana Shop Barcellona | Benagol | La Query | Le Serebro Spaccata a 90 | PortoVez | La Justice Andrea “Coze” | Alberto “Nolac” | Pippo e Davide Michele “Nowa”| Dim “Tritri” |


INTRO

| history |

Big Cream nasce a Cremona nel maggio del 2011 grazie alla collaborazione di due ragazzi della cittadina e alla voglia di proporre tematiche “nuove” per i giovani cremonesi, muovendo i suoi primi passi come una rivista online con lo scopo di promuovere e trasmettere ai propri lettori le “arti di strada”, dalle varie sfaccettature del writing, o meglio, dell’hiphop, mantenendo sempre quel tocco nostrano in più . Dopo qualche uscita, che riscosse diversi pareri favorevoli e che incominciò a farsi notare nell’ hinterland cremonese, si valutò che la strada del web non era la via migliore per portare avanti questo genere di iniziativa, visto l’innumerevole numero di riviste e di siti inerenti alle tematiche che essa vuole proporre. Successivamente nel Novembre del 2012, dopo più di anno di stop, si decise di riprendere in mano il progetto e, aggiungendo qualche testa calda in più alla redazione, si ripartì con più idee, più materiale e l’intento di passare dalle solo pubblicazioni web a delle pubblicazioni cartacee, in modo che anche Cremona riuscisse finalmente ad avere la propria rivista “underground”.

| topics |

Big Cream tratta di argomenti strettamente legati alle “arti di strada” tramite fotografie, testi, interviste e recensioni. All’interno della rivista, concentrata sostanzialmente sul writing, troverete diverse sezioni in cui i graffiti nostrani saranno affiancati al panorama italiano per aggiornarvi sugli ultimi lavori degli artisti di tutta la scena nazionale. Inoltre abbiamo inserito una sezione in cui viaggeremo in una capitale mondiale dei graffiti ogni numero. Segue poi l’intervista ai writer piu potenti della scena nazionale ed internazionale; abbiamo aggiunto 2 nuove sezioni: skateboard e tattoo! Infine chiudiamo con la sezione musica ed eventi. | objectives |

Big Cream ha l’intento di mettere a stretto contatto i ragazzi col panorama artistico di strada e “underground”, cercando di far capire e far distinguere gli stili e i significati di ogni sfumatura della street art e della cultura hip hop. | contacts |

Per inviarci materiale o per qualsiasi informazione contattateci all’indirizzo mail: info@bigcreamagazine.com

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COLLABORATORI SPONSOR

Bonnie & Clyde 4


Treni

pag. 6 - 11 + Speciale Coze ITM - PUF

La parola a:

Nolac pag. 20 - 21

Skateboarding

El Seven China pag. 22 - 23

Walls

Around the world

pag. 14 - 17

Paris pag. 18 - 19

Tattoo

Unsacred Tattoo Studio pag. 24 - 25

On the blast Nowa pag. 26 - 27

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Treni

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SPECIALE : COZE ITM - PUF - N1

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Quando ho iniziato a dipingere era per emulare i precursori di questa cultura cercando di far girare il mio nome il più possibile e nella maniera più veloce. Nel corso degli anni si è trasformato in un bisogno: adrenalina, velocità di esecuzione, ego, compagnia, divertimento, studio, yard, viaggio e tutto quello che fa parte di quelle notti insonni. Il tutto mi ha portato tante cose positive e altre negative che bisogna sempre valorizzare al meglio. Ridarei e rifarei tutto e anche di più. Yo Big Cream!

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Walls

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Around the world | Paris

a cura di Jacopo

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Ghiso Ghisoni


Parigi

Parigi è da sempre una meta ambita da tutti writers d’ Europa, attirati non tanto dalle baguettes e dalla Tour Eiffel, ma dai tunnel della metro bombardati con l’argento e dai roof tops sulle case liberty. Una caratteristica particolare di Parigi sono sicuramente i bombings e i blocks a rullo e vernice che si possono trovare alzando gli occhi sui tetti di moltissime case, anche ad altezze davvero incredibili. Se si abbassa lo sguardo si vedono invece i camioncini che sfrecciano tra la Senna e gli Champes Elysees completamente coperti di pezzi, legali e non. Insomma ogni angolo della città, dai comignoli fino alle catacombe sotterranee, nasconde il segno di qualcuno che è passato ed ha voluto lasciare la propria traccia.

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La parola a: Nolac

Ciao! Presentati.

Nolac, OverSpin e VGX crew, da Vicenza. Dipingo dal ‘98. Della OverSpin, di cui sono membro dal 2003, fanno parte anche Sparki, Shen, Koes,Morky, Rode e, da poco piú di un anno, Oste. É prima di tutto un gruppo di amici con i quali ho condiviso tantissime esperienze legate ai graffiti: pazzi viaggi in Italia ed Europa, risate e tante action deliranti (Over Terror!) ahahahahahah! True friendship! VGX invece (Vicensa ghe xe = Vicenza c’é) é recente: siamo io e Wais, gli ultimi “vecchi” di Vicenza ancora attivi.

Parlaci del tuo stile

Ho subito una forte influenza dalla “vecchia scuola” della mia città natale, Vicenza: Skah, Onis, Dextone e, in particolare, da Iktroneex che, all’inizio degli anni ‘90, si é staccato dal writing tradizionale per elaborare un proprio stile “astratto” sulla falsariga di Jonone di NY e di Skii di Parigi. I miei primi anni di writing sono stati un mix di lettering e decorazioni geometriche che, talvolta, arrivavano a distruggere la struttura della lettera e ad espandersi sull’intera superficie della parete. Poi é venuto il periodo OverSpin, improntato sul lavoro di gruppo e sull’elaborazio-

ne di uno stile comune, un mix di lettering grafico/3D. Non ho familiarità con lo stile “classico” newyorkese, ma ne ho grande rispetto.

E’ vero, si nota il cambiamento nel corso degli anni. Come vivi la tua passione? Purtroppo il writing é sempre stato confinato nel mio tempo libero che, aihmé, si sta riducendo sempre di piú. Al di là di questo é stata, ed é ancora, un’ esperienza

-Nome- Nolac -Provenienza-Vicenza (Italy) -Graffiti-Lettering

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Ci fai qualche nome delle conoscenze e delle amicizie che hanno caratterizzato il tuo percorso?

fondamentale nella mia vita: da un lato il percorso artistico con i suoi alti e bassi ma anche tantissime soddisfazioni, dall’altro le esperienze umane, le amicizie nate di fronte ad una parete, i momenti unici condivisi con persone conosciute poche ore prima, la consapevolezza di poter andare ovunque e di avere sempre qualcuno su cui poter contare. A parere mio é questa la forza del writing.

Parlaci della tua crew

In questo periodo noi Overs non siamo molto attivi. Oltre a Wais, con cui sto dipingendo abbastanza spesso ultimamente, ci sono le nuove leve TBK e OFSV, parecchio impegnati nello street bombing.

La mia crew OverSpin (Shen, Sparki, Morky, Rode, Koes e Oste) e tutti quelli con cui ho dipinto: Masta Wais (Vicenza Ghé Xé still on tracks!), Reser, Macs,Capo, Kaya, Cyrus, Boost e i ragazzi della BN crew, Soda,Joys, Peeta, Made e la EAD crew, BGM, Etnik, Sera, Duke, Satone, Lazoo, Juan e Kongo della MAC crew (Parigi), Nape, Viper, Zedz, Enko4, Basik, Zomby DDS, Seil 2, LAC, Imen, Spra, Ches, Wany,Neoh, Mixer, Secse, Corn, Psyko, Mendez.

Come ti sembra svilupparsi il writing italiano?

Sinceramente non sono molto aggiornato sulla “scena” italiana. Vedo quello che fanno gli amici di sempre, i writers con cui mi tengo in contatto e che sono tutti della mia età.

Cos’hai in cantiere?

Riuscire a ripigliarmi un pò e tornare a dipingere più spesso. Saluti a tutti gli amici/ fratelli. Grazie per l’amicizia e il supporto dimostrato in tutti questi anni. Daso RIP, il sogno si é avverato bro. Te lo dedico. Un BIG UP Nolac! A presto! -BigCream-

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Skateboarding I migliori spot della zona a cura di Diego

MadBone Grisoli e Giorgio Jad Coppiardi

Spot del mese:

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Lo spot che presentiamo in questo numero si trova a Cremona in Via dei Magazzini. La prima cosa che ho pensato quando l’ ho visto è stato: “ma com’ è messo?!”. A colpo d’ occhio si nota subito la sua forma particolare a ventaglio. E’ composto da sette gradoni, uno più largo dell’altro, e da un rail (corrimano) neanche tanto difficile da grindare o slideare. L’ unica pecca è il terreno: per la rincorsa c’ è una pavimentazione di mattoni irregolari, da bestemmie ad ogni spinta, per non parlare dell’atterraggio fatto di sanpietrini spacca-caviglie. Insomma come spot è bello, ha uno stile molto ‘barcellona’, anche se è situato di fronte ad un negozio di cinesi dove potreste trovare delle gheisce (se si scrive così) pronte a farvi un bel massaggio in caso vi facciate male nell’atterraggio!

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Tattoos a cura di Filippo

Billuts Antonioli e Jacopo Ghisoni

Pippo: Ciao a tutti! Mi chiamo Marco Pasotti, in arte Pippo. Tatuo da circa undici anni, dopo essere tornato da un periodo a Londra; è li che ho conosciuto molti artisti bravissimi in questo settore. É da quando ho cominciato che lavoro assiduamente, non solo per riuscire a migliorarmi, ma per esprimermi sempre meglio. Davide: Ciao a tutti! Mi chiamo Davide Calzoni, ho 21 anni, e sono

appassionato di tatuaggi da quando ho 16 anni, cioè da quando mi sono fatto tatuare per la prima volta da Andrea Lanzi. Da lì si è svegliata quest’ incredibile passione a cui non ho saputo resistere. Prima di iniziare a tatuare facevo già disegni che potevano essere riportati sulla pelle, poi ho conosciuto Pippo e mi si è aperto un mondo nuovo fatto di nuovi generi e stili.

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Pippo: Ho questa passione fin dalla fine de-

gli anni ‘80, quando ancora giovanissimo e minorenne frequentavo Milano e i locali underground dove vedere le persone tatuate a macchinetta era ancora una cosa ristretta e di nicchia! E poi a Londra dove ho vissuto per anni quando già osservavo il lavoro dei pochi tatuatori dei tempi.

Dalla matita alla macchinetta Pippo: Sono cose completamente diverse, secondo me non è importantissimo saper disegnare perfettamente (io stesso non sono mai stato un eccelso disegnatore) l’importante è essere mossi da una passione viscerale ed avere creatività! Quella non te la insegna nessuno! Non basta quindi avere attitudine al disegno per tatuare, specialmente ora che c’è un’ampissima scelta di studi di tatuaggi.

Contacts

https://www.facebook.com/ pippo.mandala https://www.facebook.com/davide.calzoni https://www.facebook.com/UnsacredTattooing http://unsacredtattoo.tumblr. com/ davide.calzoni@live.it Unsacred tattoo: via beltrami 18, 26100 Cremona

Biano e nero o colori? Pippo: Di solito tatuo in bianco e nero con

piccoli inserti colorati, anche per motivi di duratura. In un paese mediterraneo come in nostro l’esposizione solare è forte: l’ esperienza mi ha insegnato che una cosa deve rimanere bella e il più lungo possibile e i tatuaggi in bianco e nero si conservano più a lungo.

Davide: Bianco e nero tutta la vita, come erano i tatuaggi tradizionali: nero dell’inchiostro e colore della pelle. Diciamo che il colore deve essere dato con la giusta misura e con il giusto peso.

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ON THE BLAST A cura di Edoardo Deko Compiani

Ciao, presentati!

esempio lavorare al mio disco ”Rap Philosophy“ con Bassi Maestro, con il quale c’e’ un featuring ne “il doppio di questo”. E’ stata una fonte di ricchezza assoluta a livelIn che modo ti ha catturato l’hip hop? lo di esperienza e poi dà tanta soddisfazione essere in studio a fianco di una delle leggenNon c’e’ un perchè vero e proprio, e’ come de del rap italiano che tu manco ti sognavi di se avessi sempre ascoltato hip hop, anche se incontrare quando eri moccioso. È un’ espesicuramente il momento in cui ti infotta seriarienza che mi ha fatto imparare moltissime mente e’ quando hai 16-17 anni. I primi che cose. mi hanno fatto innamorare di questa cultura sono stati i Mobb Deep con Shook Ones Pt.II, Un altro esempio è stato condividere lo studio a seguire poi altri come Wu Tang, Jay-d AZ, con Termanology, uno dei rapper di Boston piu’ acclamati in questo periodo, uno che ha Nas. Al tempo non c’ era cosi tanto giro mucollaborato con leggende del rap internasicale su internet, se volevi sentire qualcosa zionale come dj Predovevi comprarti i dischi, quin- “Quando vado ad un concerto di Snoop Dogg mier, Statik Selectah, di raramente o ascolto una canzone di Tupac riesco ancora 50Cent, Lil Fame degli M.O.P. . Abbiamo sentivi musica quasi a piangere dall’emozione.” registrato una collanuova. Era tutborazione che uscirà to piu’ magico a breve nel mio prose leggendario, simo disco. Da lui ho ogni cosa che sentivi ti sembrava sempre una imparato cosa significa scrivere tre pezzi in bomba! una notte e registrali con un flow micidiale il I love this shit. giorno dopo, anche se sei in Italia, lontano miglia da casa tua. Ciao, sono Michele Salini, in arte NOWA, Real Life Family. U know me?!!

Guru diceva “Experience is the best teacher”, concordi? “Experience the best teacher,thoughts will spray like street sweepers little daddy street preacher” R.I.P. Guru gangstarr 4 life. Parole sacre. E’ da un pò di anni che sono attivo nella scena e l’hip hop mi ha regalato esperienze bellissime ed importanti. Per

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Come vivi l’hiphop?

Purtroppo non ho piu’ 18 anni, in cui scrivevi un pezzo, uscivi a registrarlo, ti beccavi in strada con i tuoi soci e si facevano le macchinate per andare alle gare di freestyle e vincere soldi che ti bevevi la sera stessa offrendo da bere a chi aveva gridato per te. Ora lavoro tanto per mantenermi e perdo poco tempo in giro,


ma metto insieme la mia fotta, le mie rime, le mie esperienze e quando sono in studio faccio scintille, e qando vado ad un concerto di Snoop Dogg o ascolto una canzone di Tupac, mi viene ancora da piangere dall’emozione.

Cos’hai in cantiere?

In uscita a brevissimo il disco con Febbo che sara’ un ep che anticipa due progetti paralleli: un mio disco solista “The Drama Kid” e un suo disco. Stay tuned!

Come sarà l’hip hop (o quello che credi rimarrà) tra 10 anni?

L’hiphop tra dieci anni avrà di uguale, a quello che noi conosciamo, solo il nome. Infatti e’ un tipo di musica che nasce su influenza di altri generi, quindi per definizione in costante evoluzione. E’ nato come rime su breakbeats su cui i b-boy ballavano, è passato poi ai bagghy e alle rime di strada della vita difficile nel ghetto, per prendere le mille sfaccettature del rap politico, underground, funky, club, south side, fino ad arrivare ai dissing tra Biggy e Pac. Si e’ mischiato con R&B, reggae e soul. Cosa credi che sara’ tra dieci anni con queste ultime influenze di techno dubstep e Justin Biberate??!! Puo’ anche non piacere a noi della ‘vecchia’, ma sara’ così per forza.

Il brano o l’artista che ti ha cambiato la vita?

Ce ne sono troppe bro! Come c***o faccio, non c’e’ abbastanza foglio bianco!! Ahahah

Sei anche uno degli skater più potenti in Italia, racconta brevemente il tuo percorso da skater.

Skateo da quando avevo 14 anni, ho 2 ginocchia che hanno subito 4 operazioni, sono stato campione italiano di skateboard e tutt’ora gareggio. Ho diversi sponsor tra cui Etnies e Famous, per i vestiti, Strange Skateboard, per le tavole e Free Life Skateshop. Lasciatemi stare! This shit saved my life.

L’ultima canzone che hai ascoltato?

Termanology - Watch how it go down.

La cosa più importante che un MC deve avere?

In primis l’ originalità, poi l’ ispirazione, la tecnica e il flow, le rime e skills ben pensate e, infine, un produttore con i controcazzi.

Bella Nowa! Staremo aggiornati alle tue produzioni! YO! BigCream

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PUBB PIPPUZ

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Send your pics at: info@bigcreamagazine.com

BigCream Magazine 2  
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