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Quadrimestrale per i Soci della Società per la Cremazione di Torino

Anno XVIII numero 2 maggio 2012 ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ai sensi e per gli effetti della legge 7 dicembre 2000, n° 383 - ADERENTE ALLA FEDERAZIONE ITALIANA PER LA CREMAZIONE Aut. Trib. To n° 68 del 23/09/2008 - Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1 commi 2 e 3, Torino n. 2/2012

IDENTITÀ E APPARTENENZA

La centralità del cimitero come spazio delle radici della storia e delle tradizioni «... Se qui, vicino al mare, con tre ondate la mia orma sulla sabbia il mare cancella, che farà sull’altra spiaggia dove il mare è il tempo?» Da: Come un’orma sulla sabbia di Heinrich Heine

di Piero Ruspini Ha suscitato molto interesse nel mondo cremazionista la nuova edizione del “Rito delle esequie” che la Chiesa cattolica ha recentemente pubblicato con un’apposita Appendice contenente le preghiere “in caso di cremazione”. È la prima volta che questo accade. L’Appendice, infatti, non c’era né nella edizione in latino del 1969 né in quella in italiano del 1974. Il dato è quindi molto significativo perché testimonia l’atteggiamento di progressiva apertura assunto dalle gerarchie ecclesiastiche nei confronti della cremazione. In questo contesto la Chiesa ha comunque voluto sottolineare la sua netta contrarietà alla pratica della dispersione delle ceneri. Con due motivazioni: il rifiuto delle concezioni panteistiche e uni-

versalistiche che in alcuni casi sono alla base della scelta della “dispersione in natura”; la riaffermazione dell’importanza del cimitero come “campo santo”, come spazio dedicato alla pietà per i defunti e consacrato alla loro memoria. La “centralità del cimitero” come luogo di memoria è parte integrante del bagaglio culturale su cui è cresciuta la tradizione della SOCREM, fondata, da un lato, sul riconoscimento della necessità di alimentare il ricordo dei propri cari, di consentire ai familiari di elaborare il proprio lutto; dall’altro sul rispetto dell’esigenza della collettività di aver un luogo fisicamente e simbolicamente riconoscibile a cui ancorare il signifiSegue a pagina 2

IN QUESTO NUMERO Attualità Cerimonie mensili Promozione sociale Eventi Vita associativa Notiziario Oblazioni dei Soci I nostri servizi La parola agli esperti Lettere

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CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ - N. 1147 UNI EN ISO 9001:2008


EDITORIALE queste considerazioni, nella prossima Assemblea dei Soci, il 6 giugno prossimo, è prevista una relazione della professoressa Ines Testoni sul tema della memoria, declinata nelle varie modalità che può assumere oggi: individuale e collettiva, virtuale e scritta, pubNell’assemblea blica e privata... È del 6 giugno prossimo, importante inclutra gli argomenti dere nell’ordine del giorno dell’Assemun approfondimento blea un argomento culturale sul tema di approfondimendella memoria nelle sue to culturale. È una varianti: individuale e tradizione che si è collettiva, virtuale e scritta, consolidata negli anni. Si tratta di fapubblica e privata. re dell’Assemblea un vero spazio comunitario, un momento i cui Soci prendono coscienza non solo dei criteri di gestione operativa della SOCREM ma anche delle idee che la ispirano, delle riflessioni culturali che ne

continua da pagina 1 cato che la memoria dei morti assume per l’identità e le appartenenze di una comunità territorialmente definita che in quello spazio ritrova le radici della sua storia e delle sue tradizioni. Resta il fatto che la scelta della dispersione appartiene a pieno titolo alla sfera delle libertà individuali tutelate dalla nostra Costituzione: in quella decisione si rispecchiano i riferimenti culturali dei singoli individui, le vicende della loro personalissima biografia, le loro inclinazioni sentimentali e caratteriali; e come tale va rispettata. Proprio in relazione all’interesse suscitato nell’opinione pubblica da

© Nicola Roggero Photo

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costituiscono lo sfondo. Oggi, l’essere Soci ha assunto caratteristiche diverse da quelle di venti o trent’anni fa. Allora si trattava sostanzialmente di essere protagonisti di una sorta di apostolato laico teso a diffondere gli ideali e la pratica della cremazione. Oggi i confini del mondo cremazionista si sono enormemente dilatati e la cremazione è entrata definitivamente a far parte del bagaglio culturale degli italiani. Restano però ancora tanti aspetti da approfondire: la ritualità, i complessi “nodi” psicologici che emergono – come abbiamo visto – dalla pratica della dispersione delle ceneri, e, più in generale, tutta intera la problematica del lutto e della sua elaborazione. Ed è proprio da questi aspetti che nasce l’esigenza di rinnovare il “patto” tra i Soci, lasciandosi coinvolgere nel complesso delle attività della SOCREM e ritrovando in essa lo spirito pionieristico dei suoi lontani esordi.


ATTUALITÀ

Biografie

Il ricordo viaggia anche su internet nel sito della SOCREM Rendere omaggio a chi non è più qui. Raccontare la storia di sé e renderla accessibile alle generazioni future. Nella MEMOTECA, gratuitamente.

di Gisella Gramaglia

Il culto della memoria, di cui la SOCREM è per tradizione una convinta sostenitrice, si avvale degli strumenti della modernità. Se in passato per consolidare il ricordo dei defunti si dovevano erigere sepolture monumentali, prestigiose tombe di famiglia e mausolei che, per lo più, erano privilegio di coloro che avevano le possibilità economiche per farseli costruire, invece oggi lo stesso scopo può essere raggiunto attraverso la rete internet. Scegliere di immortalare i defunti in un ambiente virtuale non significa escludere le forme tradizionali di omaggio e devozione; vuol dire, piuttosto, porgere ancora un dono d’amore regalando una visibilità che vada oltre le mura cimiteriali e, in risposta all’ineffabile nostalgia, sfidare l’oblio con la partecipazione e la condivisione in rete. Diciamocelo chiaramente: il virtuale non può sostituire il reale nel modo di intendere il cimitero propriamente

detto. Ma, per capire il valore di questa ulteriore modalità di perpetuare e condividere il ricordo, occorre considerare attentamente anche un altro aspetto: il ricordo collocato su internet può diventare una sorta di “ponte” quando, per l’impossibilità di recarsi al cimitero, viene a mancare il collegamento con il luogo fisico della tomba e maggiormente quando quest’ultimo non c’è affatto, come nel caso della dispersione delle ceneri in natura. Ecco perché la SOCREM ha introdotto sul proprio sito il luogo della memoria condivisa, la MEMOTECA, e ha destinato l’area denominata “Profili multimediali” ai ritratti dei defunti cremati. Questo servizio è offerto gratuitamente dalla SOCREM per tutti coloro che sono stati cremati al Tempio di Torino.

Il profilo multimediale si compone di file di testo, di fotografie e di musica che ripercorrono il vissuto di un individuo con frasi dedicate, lettere, aneddoti e immagini. La ricostruzione, che può assumere i connotati di un album dei ricordi, è a cura dei famigliari ma con il supporto della SOCREM, la quale prima di pubblicare nel sito il materiale testuale e iconografico fornito si accerta che sia adatto allo scopo e rispettoso dell’immagine del defunto. Subito dopo che la SOCREM ha provveduto alla pubblicazione, con un semplice collegamento a internet in qualsiasi momento e senza limiti di orari, entrando nella MEMOTECA i parenti e gli amici possono leggere la biografia dello scomparso e inviare messaggi di testo direttamente alla famiglia mediante una casella di posta elettronica. Un’analoga opportunità è offerta a quanti desiderano gestire in vita e in completa autonomia il ricordo di sé alle generazioni successive: i Soci possono creare il proprio memoriale raccontando se stessi attraverso messaggi, lettere e documenti iconografici che, consegnati alla SOCREM, verranno conservati con la massima riservatezza e pubblicati sul sito internet solo successivamente al loro decesso. La costruzione dei profili multimediali, per se stessi e per i propri defunti, si aggiunge alla possibilità di personalizzare, in modo del tutto gratuito, le cerimonie del Commiato e della Consegna delle ceneri nel Tempio di Torino.

 Profili multimediali www.socremtorino.it Tel. 011 5812 325 E-mail: ufficiocomunicazione@socremtorino.it SOCREM News 2012 numero 2 maggio

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LA MEMORIA

Un Rito per il Ricordo

A cura del cerimoniere Michele Parisi La cerimonia del Ricordo è fissata per il terzo sabato di ogni mese alle ore 8.30 presso la Sala del Commiato del Tempio Crematorio di Torino, Cimitero Monumentale. Le prossime celebrazioni: 19 maggio, 16 giugno, 21 luglio, 15 settembre, e 20 ottobre.

Tempio SOCREM Torino, la Sala del Commiato. Qui hanno luogo le cerimonie di Commiato e quelle del Ricordo. La Commemorazione mensile dei Soci defunti è un atto di omaggio, un tributo di affetto e di riconoscenza che la SOCREM di Torino celebra ogni terzo sabato del mese (escluso il mese di Agosto) presso la Sala del Commiato del Tempio Crematorio. È dedicata in particolare ai Soci defunti del mese precedente, ma accoglie anche i familiari di coloro che, pur non essendo associati, nel medesimo periodo sono transitati al Tempio per il Rito del Commiato e la cremazione. Commemorare significa: “ricordare insieme”. Da sempre la celebrazione collettiva della memoria rappresenta il più potente ausilio della elaborazione del

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lutto. La particolarità di questa Commemorazione, che la rende unica nel suo genere, è che in essa non si parla dei defunti ma si parla dello spazio infinito che i loro sentimenti hanno percorso, delle immagini riflesse nello specchio dei nostri ricordi, della distanza tra desiderio e paura, tra ragione e sogno, tra perdita e rinnovata identità. Questo viaggio interiore avviene attraverso l'aiuto della letteratura e della musica. Suoni e parole formano infatti l'invisibile, essenziale, supporto che può aiutarci ad uscire dalla “solitudine del dolore” per cercare di approdare alla “condivisione del conforto”.


LA MEMORIA

 Letture tratte da una recente commemorazione mensile

Il Viaggio Il filo conduttore è il Viaggio. Inteso non solo in senso fisico, in un contesto spazio temporale, ma anche in senso metaforico come espressione di abbandono, ricerca interiore, desiderio. Espressione del cammino umano come pulsione alla conoscenza continua e catarsi dell'addio terreno.

Congedo del viaggiatore cerimonioso di Giorgio Caproni Amici, credo che sia meglio per me cominciare a tirar giù la valigia. Anche se non so bene l’ora d’arrivo, e neppure conosca quali stazioni precedano la mia, sicuri segni mi dicono, da quanto m’è giunto all’orecchio di questi luoghi, ch’io vi dovrò presto lasciare. Vogliatemi perdonare quel po’ di disturbo che reco. Con voi sono stato lieto dalla partenza, e molto vi sono grato, credetemi, per l’ottima compagnia. Ancora vorrei conversare a lungo con voi. Ma sia. Il luogo del trasferimento lo ignoro. Sento però che vi dovrò ricordare spesso, nella nuova sede, mentre il mio occhio già vede dal finestrino, oltre il fumo umido del nebbione che ci avvolge, rosso il disco della mia stazione. Chiedo congedo a voi senza potervi nascondere, lieve, una costernazione. Era così bello parlare insieme, seduti di fronte: così bello confondere i volti (fumare, scambiandoci le sigarette), e tutto quel raccontare di noi (quell’inventare facile, nel dire agli altri), fino a poter confessare quanto, anche messi alle strette, mai avremmo osato un istante (per sbaglio) confidare. (Scusate. È una valigia pesante anche se non contiene gran che: tanto ch’io mi domando perché l’ho recata, e quale aiuto mi potrà dare poi, quando l’avrò con me. Ma pur la debbo portare, non fosse che per seguire l’uso.

Lasciatemi, vi prego, passare. Ecco. Ora ch’essa è nel corridoio, mi sento più sciolto. Vogliate scusare). Dicevo, ch’era bello stare insieme. Chiacchierare. Abbiamo avuto qualche diverbio, è naturale. Ci siamo - ed è normale anche questo - odiati su più d’un punto, e frenati soltanto per cortesia. Ma, cos’importa. Sia come sia, torno a dirvi, e di cuore, grazie per l’ottima compagnia.

è l’ampliamento di un viaggio più facile che trovar pace nella valle natia, dove tra gioie e le cure ben note solo il viaggio sa costruirsi la via. Per me è meglio cercare e mai trovare che legarmi stretto a quanto mi è vicino, perché in questa terra, anche nel bene, sarò sempre un ospite e mai un cittadino.

Tu che sei in viaggio di Antonio Machado Tu che sei in viaggio, sono le tue orme la strada, nient’altro. Tu che sei in viaggio, non sei su una strada, la strada la fai tu andando. Mentre vai si fa la strada e girandoti indietro vedrai il sentiero che mai più calpesterai. Tu che sei in viaggio, non hai una strada, ma solo scie nel mare.

Camminando di Ruben Blades Camminando si apprende la vita camminando si conoscono le cose camminando si sanano le ferite del giorno prima Cammina guardando una stella ascoltando una voce seguendo le orme di altri passi Cammina cercando la vita curando le ferite lasciate dai dolori Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.

Di fronte all'Africa di Herman Hesse Aver casa è bello dolce il sonno sotto il proprio tetto, figli, giardino e cane. Ma ahimé, appena ti sei riposato dall’ultimo viaggio, già con nuove lusinghe il mondo lontano t’insegue. Meglio è patire nostalgia di casa e sotto l’alto cielo essere, col proprio struggimento soli. Avere e riposare può soltanto l’uomo dal cuore tranquillo, mentre il viandante sopporta stenti e pene con sempre delusa speranza più facile

C'è un solo viaggio possibile di A. Tarkowsky C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da se stessi non si può fuggire. Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’uomo deve poter viaggiare. SOCREM News 2012 numero 2 maggio

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PROMOZIONE SOCIALE

Rassegna di associazioni di volontariato presso le quali operano anche i nostri Soci

ASILI UMBERTO I Centro di prevenzione e cura del disagio psichico di Barbara Bosi e Marco Cauda

L’Ente Asili Notturni Umberto I° opera sul territorio cittadino fin dal 1886, ad oggi è Ente Morale ed Onlus, accoglie persone che versano in condizioni di profondo disagio attraverso i servizi interamente gratuiti di mensa (oltre 100.000 pasti distribuiti, caldi oppure da asporto); dormitorio (8000 presenze all’anno); studi medici, oculistici ed odontoiatrici (oltre 4000 interventi). Ultimo nato, in ordine di tempo, è il Centro di prevenzione e cura del disagio psichico che coinvolge 10 volontari tra psicoterapeuti, medici ed operatori sociali i quali svolgono, a seconda delle professionalità, attività di accoglienza, accompagnamento, gestione delle cartelle cliniche e coordinamento delle attività, consulenza psicologiche, consulenze psichiatriche, psicoterapia individuale e di gruppo. Il progetto è stato ideato e realizzato dagli Asili Notturni con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali della città di Torino ed il finanziamento della Provincia di Torino. Nel contesto sociale attuale occorre prestare attenzione ai vissuti ed alle difficoltà psicologiche che di fre-

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quente si riscontrano nelle persone che attraversano profonde difficoltà materiali ed esistenziali; significa offrire uno spazio di ascolto dedicato, qualificato ed articolato. Finalizzato alla prevenzione ed alla cura del disagio psicologico. Tra le condizioni di vita stressanti possiamo includere tutti quegli avvenimenti che, improvvisamente o gradualmente, determinano la perdita di autonomia, del potere contrattuale, dell’autostima e del senso di autoefficacia. Condizioni che necessariamente portano a dover cercare nel contesto sociale la soddisfazione dei bisogni essenziali per garantirsi la sopravvivenza. Si tratta di porre al centro dell’interesse un individuo che, per quanto possa attraversare difficoltà sia sul piano personale, sia sul piano sociale, conserva risorse e competenze solo temporaneamente inutilizzate e che, attraverso un adeguato riconoscimento, possono favorire il recupero della propria autostima ed una migliore integrazione nel contesto sociale. Il Centro promuove un’azione di prevenzione e di cura. A livello di prevenzione, l’ascolto qualificato e l’attenzione ai vissuti della persona favorisce la socializzazione dei problemi e riduce l’isolamento. Offre la possibilità di condi-

Monitoraggio delle difficoltà e organizzazione di corrette attività di sostegno e integrazione. Un servizio dedicato a coloro che vivono uno stato di emarginazione culturale, economica e sociale.

videre difficoltà e situazioni di stress, favorisce la costruzione di un’identità solida e riduce il rischio di strutturazione della patologia psichica. A livello di cura, l’analisi dei bisogni e la costruzione di un profilo diagnostico permette di aprire spazi di cura interni agli Asili Notturni Umberto I o di facilitare una presa in carico del disagio psichico “sommerso” da parte dei Servizi Territoriali preposti istituzionalmente alla cura e/o all’assistenza della persona nella sua globalità (Dipartimenti di Salute Mentale, Ser.T., Servizi Sociali, ecc), ma anche delle Associazioni che operano in ambiti specifici, ad esempio gli Alcolisti Anonimi. Il servizio è rivolto a uomini e donne di qualsiasi età che vivono periodi di: solitudine, ansia, angoscia, paura, panico, agitazione, rabbia, depressione, violenza, lutto, separazione, malattia, conflitti familiari, problemi della sfera sessuale, problemi del comportamento alimentare. Per accedere ai servizi del centro è sufficiente presentarsi dal martedì al giovedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00 e richiedere un appuntamento.

 Asili Umberto I Tel 011 6963 290 E-mail: info@asilinotturni.org www.asilinotturni.org


EVENTI

Viva Sanremo

Concerto di

Primavera Organizzato dalla

SOCREM di Torino

INGRESSO GRATUITO su prenotazione

Questo spettacolo è un tributo al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nato nel 1951 quasi in sordina e trasmesso inizialmente per radio. Nel tempo il Festival ha seguito il costume nazionale con canzoni indimenticabili e dimenticate, con presentatori, vallette, ascolti e giurie che ci hanno lasciato molti ricordi. Nello spettacolo che vi proponiamo vengono eseguite con accompagnamento di pianoforte le canzoni più rappresentative di ogni decade, il tutto sottolineato da cambi di costume che evidenziano il percorso compiuto dalla moda in 60 anni. E… ovviamente non può mancare il presentatore… Una serata in... ALLEGRIA!

Dal 21 maggio prenotazione OBBLIGATORIA al 011 5812.370 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12

Lunedì 28 maggio 2012

Silvia Felisetti: cantante attrice e regista Claudio Corradi: cantante Francesco Mei: presentatore Milo Martani: pianista

Via Sa nF ran ces co da Pa ola

Teatro Collegio San Giuseppe Via Andrea Doria 18, Torino Inizio spettacolo ore 21.00

Piazza Valdo Fusi

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Piazza Bodoni

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Teatro Aiuola Collegio Balbo San Giuseppe

Piazza Cavour

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VITA ASSOCIATIVA

Una gita a…

Villa della Regina Questa magnifica residenza sabauda è un complesso di edifici aulici e architetture al centro di un sistema di giardini all’italiana con grotte e giochi d’acqua, vigneti e orti. Fu costruita sulla collina torinese, sul modello delle ville romane, all’inizio del Seicento. Il cardinale Maurizio di Savoia, fratello di Amedeo I, nel 1615 affidò ad Ascanio Vitozzi l'incarico di trasformare un precedente edificio; interventi successivi di altri architetti, tra i quali Filippo Juvarra, resero grandiosa la costruzione, strettamente collegata allo scenografico parco a più livelli. Divenuta residenza della regina Anna Maria d'Orléans, moglie di

Vittorio Amedeo II, dalla quale prese la denominazione, nel 1868 fu donata da Vittorio Emanuele II all'Istituto per le Figlie dei Militari e nel 1994 venne ceduta al demanio. La SOCREM sta organizzando una visita guidata per il giugno 2012. I costi, comprensivi di pranzo al ristorante, saranno comunicati ai Soci interessati in fase di prenotazione. Il numero di posti è limitato, le prenotazioni devono essere effettuate entro l’8 giugno.

 Informazioni, costi e prenotazioni Signora Antonella (SOCREM) Tel. 011 5812 304 (lun. - ven. ore 9 - 12)

Mercoledì 6 giugno 2012

Assemblea annuale dei Soci

Comunicare via e-mail La Posta Elettronica rappresenta la soluzione ottimale per rendere sempre più rapida ed efficace la comunicazione. I Soci che dispongono di un indirizzo di posta elettronica (e-mail) sono invitati a comunicarlo alla SOCREM, per aggiornare i dati dell’archivio informatico. Ciò consentirà all’Associazione non soltanto di risparmiare ma anche di interagire più frequentemente con gli iscritti, rendendo molto più dinamica la comunicazione. A quanti ne faranno espressa richiesta la rivista SOCREM News in formato digitale sarà loro inviata direttamente nella casella di posta elettronica. La rivista è on-line sul nostro sito: www.socremtorino.it alla voce Pubblicazioni.

 Ufficio comunicazione Tel. 011 5812 325 E-mail: ufficiocomunicazione@socremtorino.it

Centro Congressi Torino Incontra Via Nino Costa 8, Sala Einaudi Questo evento rappresenta un importante momento della vita associativa della SOCREM ed è auspicabile una presenza numerosa di iscritti. L’Assemblea si svolgerà in due tempi, con un intervallo durante il quale sarà offerto, come di consueto, un gustoso coffee break. Il Socio che non può presenziare alla riunione è invitato a utilizzare il modulo di delega che trova nella lettera di convocazione allegata a questo SOCREM News. La delega deve essere compilata indicando il nominativo del Socio delegato e firmata in modo leggibile dal delegante, al quale è richiesto di indicare anche il proprio il numero di tessera associativa. Si ricorda che i Soci Consiglieri della SOCREM non possono essere delegati.

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Sala Einaudi Centro Congressi Torino Incontra Via Nino Costa 8 angolo parcheggio Valdo Fusi

 Come consegnare

Coffee break

la delega Direttamente alla persona delegata oppure alla SOCREM di Torino, a mano o a mezzo posta in Corso Filippo Turati 11/c 10128 Torino


NOTIZIARIO

Informazioni utili

Un impegno costante L’Associazione è a disposizione dei propri associati e di tutti i richiedenti, per quanto di sua competenza, al fine di dare indicazioni sui riferimenti normativi e sugli adempimenti per dare corso alla cremazione.

I COMPITI ISTITUZIONALI

Ente Morale senza scopo di lucro e Associazione di promozione sociale giuridicamente riconosciuta, la Società per la Cremazione di Torino persegue finalità orientate alla diffusione del rito della cremazione, sostiene il culto della memoria e promuove iniziative di carattere sociale, effettua il servizio pubblico di cremazione. Attesta le volontà di cremazione dei propri associati presso il Comune di decesso. Per dare corso alla cremazione è infatti necessaria l’autorizzazione del Sindaco del Comune di decesso, che viene rilasciata in evidenza della volontà espressa dal defunto con iscrizione alla SOCREM, che ha validità su tutto il territorio nazionale, o con atto testamentario depositato presso un notaio oppure espressa da tutti i familiari di pari grado con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Ognuno è libero di scegliere la destinazione delle proprie spoglie: depositare presso la SOCREM pure le volontà di dispersione delle ceneri significa garantirsi anche il rispetto di questa scelta. Il servizio funerario che precede la cremazione (servizio che comprende la bara, il carro funebre, i necro-

fori, ecc) non rientra tra i compiti istituzionali di questo Ente ma può essere richiesto alle Imprese di Onoranze funebri o all’Ufficio Funerali Municipali per i deceduti nella città di Torino purché destinati alla cremazione e con sepoltura presso i cimiteri cittadini. IL CULTO DELLA MEMORIA

SOCREM ha tra i suoi compiti istituzionali anche la gestione dell‘area all’interno del cimitero Monumentale denominata “Tempio Crematorio”, che è uno spazio cimiteriale riservato ai Soci della SOCREM e ai loro parenti. Qui vi sono cellette dove possono essere custodite le urne cinerarie dei Soci e dei loro famigliari con una particolare attenzione al rispetto del culto della memoria di cui SOCREM è da sempre sostenitrice. SOCREM garantisce la costante puli-

zia dei locali al fine di mantenere l’alto standard di decoro che caratterizza l’area e provvede alla manutenzione dei manufatti. La diffusione sonora di musica adeguata al luogo, le decorazioni floreali costantemente rinnovate, il continuo impegno per la buona conservazione dei cellari e delle cellette, sono caratteristiche distintive di questo cimitero. L’ETICA NEL SERVIZIO

La SOCREM si ispira alle regole della trasparenza e dell’attenzione alla dignità degli utenti. Nel garantire l’efficienza del servizio pubblico si adopera affinché questo sia sempre espletato con rispetto e consapevolezza. In coerenza al proprio ruolo sociale, ha formalizzato il Codice Etico. Il testo è pubblicato sul sito www.socremtorino.it Segue a pagina 10

Cellette del Tempio SOCREM SOCREM News 2012 numero 2 maggio

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NOTIZIARIO IL RISPETTO PER L’AMBIENTE

Orari dei cimiteri cittadini durante le prossime festività

Con i propri impianti, rinnovati nel 2011, la SOCREM utilizza le più moSabato 2 giugno, domenica 24 derne tecnologie per ridurre il congiugno, mercoledì 15 agosto i sumo di gas e quindi le emissioni in cimiteri saranno aperti al pubblico atmosfera. Grazie a questo ammodalle ore 8.30 alle 12.30. dernamento tecnologico al Tempio L’Ufficio Segreteria del Tempio CreCrematorio, Torino è la prima città matorio sarà aperto il sabato 2 giuitaliana ad effettuare cremazioni cergno 2012 in orario 8.30 - 12.30, tificate: gli impianti della SOCREM durante tutte le altre festività restehanno infatti ottenuto la certificaziorà chiuso. ne ambientale garantita dal sistema VER - Verified Emission Reduction. La SOCREM, inoltre, compensa le continua da pagina 9 emissioni di anidride carbonica sostenendo programmi di sviluppo LA QUALITÀ delle fonti energetiche rinnovabili CON L’EFFICIENZA per contenere il consumo del legnaLa SOCREM ha un sistema di gestio- me nelle zone duramente colpite ne della Qualità conforme alla norma dalla deforestazione e provvedere al rimboschimento delle aree più senUNI EN ISO 9001:2008. Il sistema di controllo dell’intero pro- sibili del pianeta. cesso di cremazione, completamente automatizzato e tracciato in ogni sua fase, garantisce l’identità delle ceneri. A Torino il servizio di cremazione è effettuato sia per i residenti sia per i defunti provenienti da altri Comuni della provincia o da altre zone d’Italia. Agli associati che vogliono la certezza di essere cremati al Tempio di Torino, si consiglia di rendere partecipi i congiunti o, in mancanza, le persone più care affinché predispongano il funerale con cremazione presso la SOCREM. La SOCREM garantisce la continuità del servizio e la puntualità della consegna delle ceneri normalmente il giorno successivo alla cremazione. Per agevolare le famiglie di defunti che giungono dalla provincia o da più lontano, su espressa richiesta dei congiunti l’urna può essere consegnata anche il giorno stesso dell’arrivo della salma al Tempio purché in concomitanza con l’autorizzazione alla cremazione da parte del Comune di decesso. La tempistica straordinaria non implica costi aggiuntivi alla tariffa ordinaria del servizio.

SEMPRE A DISPOSIZIONE

Prima di organizzare le esequie, è utile telefonare alla SOCREM. Il personale di segreteria verifica i dati del defunto nell’archivio informatico che raccoglie tutti i dati dei Soci, vale a dire le dichiarazioni di volontà eventualmente depositate oltre a quella di cremazione (conservazione in cinerario comune, conservazione presso domicilio di un famigliare, dispersione in natura) e le ulteriori disposizioni: la personalizzazione della Cerimonia di Commiato, l’urna cineraria eventualmente acquistata, la celletta in concessione d’uso al Tempio con i relativi accessori lapidei (se già scelta in vita).

 Informazioni Tempio Crematorio Corso Novara 147/b - 10153 Torino Tel. 011 2419 332 - fax 011 2419 345 Sede Sociale Corso Turati 11/c - 10128 Torino Tel. 011 5812 333 - fax 011 5812 390

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Incontri informativi Incaricati della SOCREM sono a disposizione del pubblico per dare informazioni sulla cremazione, sulla dispersione e sulla conservazione delle ceneri presso la maggior parte delle Circoscrizioni cittadine e in numerosi Comuni piemontesi. La programmazione dei prossimi appuntamenti per l’anno 2012, con orario 14.30 - 15.30, è la seguente:

Circoscrizione 1 Via Bertolotti 10 IL GIOVEDÌ 17 maggio, 14 giugno, 19 luglio, 20 settembre

Circoscrizione 2 Via Guido Reni 102 IL LUNEDÌ 14 maggio, 11 giugno, 16 luglio, 17 settembre, 15 ottobre

Circoscrizione 4 Strada Antica Collegno 208 IL MARTEDÌ 29 maggio, 26 giugno, 31 luglio, 25 settembre, 30 ottobre

Circoscrizione 5 Via Stradella 192 IL GIOVEDÌ 10 maggio, 7 giugno, 12 luglio, 13 settembre, 11 ottobre

Circoscrizione 7 Corso Vercelli 15 IL MERCOLEDÌ 9 maggio, 6 giugno, 11 luglio, 12 settembre, 10 ottobre

Circoscrizione 10 Strada Morandi 10/a IL MERCOLEDÌ 16 maggio, 13 giugno, 18 luglio, 19 settembre, 17 ottobre

CASCINA ROCCAFRANCA Via Rubino 45 IL MARTEDÌ 15 maggio, 12 giugno, 17 luglio

Per conoscere il calendario, costantemente aggiornato,degli appuntamenti nei Comuni: Tel. 011 5812 306 E-mail: urcomuni@socremtorino.it www.socremtorino.it


OBLAZIONI

La generosità dei Soci

Grazie della fiducia Le oblazioni sono un aiuto indispensabile per mantenere il decoro del Tempio Crematorio e la gratuità di numerosi servizi nonché per sostenere parte delle attività di promozione sociale che la SOCREM svolge direttamente oppure tramite la Fondazione Fabretti. Pubblichiamo l’elenco delle oblazioni del periodo dicembre 2011/marzo 2012. L’Associazione ringrazia tutti i Soci che sostengono la sua attività.

Dicembre 2011 Euro 200: Brunetto Luciano. Euro 100: Borghese Bruna, Frairia Mario, Pasini Giorgio. Euro 50: Astolfi

Armelindo, Ayassot Dino, Bortot Loredana, Burbello Dolly, Burbello Girno, Federico Mario, Ferroglio Paolo, Maggi Maria Angela, Patrucco Roberto, Piubelli Tazio, Reitano Maria Laura, Caramelli Gaetana, Valbassora Grazia Maria, Vigilante Liliana. Euro 40: Treno Carmela. Euro 30: Alanchod Marthy, Anselmino Delio, Berga Ugo, Desderi Albertina, Garello Maria Gabriella, Giachero Reginaldo, Guillet Myriam, Jure Margherita, Lavina Franco, Morinatto Albino, Pampinello Anna, Secci Mauro, Valbonesi Maria Luisa. Euro 25: Balangero Francesco, Baroni Luciana, Lagable Elsa, Munarin Costanza, Zavattaro Luigi. Euro 20: Anonimo, Baldino Franca, Barbiroglio Frango, Becchio Ester Margherita, Bertoluzzo Egle, Bonino Leandro, Bori Ernesta Emilia, Borra Giovanni, Bosco Rosea Carla, Brignone Vincenzo, Busca Michelina, Conte Vito, D'accurso Antonietta, De Bernardis Maria Rosa, Fam. Battistella e Marrughi, Fam. Deltorchio Rossi, Fam. Tarducci e Murru, Fam. Tosetto e Vallin, Fam. Trabucchi e Beretta, Fam. Oglietti e Tesa, Finoglietti Luciana, Francesconi Vittoria, Gallo Giovanni, Gastaldo Paola, Maccari Franco, Machetto Raffaella, Mancini Gennaro, Melissano Pietro G., Mossio Daniele, Nubola Anita, Obertone Sergio, Perotti Roberto, Raineri Carlo e Lucia, Servino Enrico, Soave Attilia, Zanardo Mario Cesare. Euro 18: Bucarelli Carlo. Euro 15: Bergatto Liliana, Blanc Marisa, Bossoni Rosanna, Cavallo Franco, Ghebbano Iris, Locatelli Domenica, Mautino Gianfranco, Michieletti Duilio, Orcellet Liliana, Perlo Franco, Ramasso Francesco, Tarditi Severina, Trovati Clotilde, Valenzanbo Rosanna, Pomero Cesare. Euro 11: Gamba Giuseppina, Succio Amedeo. Euro 10: Arba Bruna, Bertoldo Irma, Birolo Elena, Carrera Elide, Castaldi Salvatore, Cavagliato Onorina, Cavalieri Francesco, Chess Janucci, Del Vesco Giovanna, Demaria Osella, Fam. Labartino, Fam. Martini e Trovarello, Foianesi Enzo, Garbati Adriana, Lovino Vincenzo, Maffione Pietro, Mangolini Emma, Mastroianni Caterina, Mollar Ines, Napolitano Giuseppa, Pedruni Maria Luisa, Queirolo Rosetta, Rio Margherita, Ritucci Adriana, Rosso Anna Maria, Sansalvadore Anna Maria, Saronni Ivano, Sedino Desolina, Sorbo Donato, Surra Maria Angela, Tibolla Roberto, Tremoloso Maria Grazia. Euro 5: Gardini Renata, Lops Nunzia, Lovisolo Carlo, Stella Adriana, Vacca Margherita.

Gennaio 2012 Euro 100: Luino Giancarlo. Euro 50: Careglio Gianluca, Fam. Giaccone e Fio, Galloni Riccardo, Gianni Cesare Luigi, Giaretti Eraldo, Moschetti Maddalena, Munciguerra Angelina, Orisco Emanuela, Zerbinati Giuseppina. Euro 40: Ranghino Andreina. Euro 30: Bertoldi Alberto, Bezzone Alberto, Cerrato Mirco, Franco Grazia, Giavarini Carla, Iulita Pietro,

Piazza Carlino. Euro 25: Argentero Rolando, Autino Teresa, Bersano Renzo, Bertoglio Severino, Borgo Augusta, De Vizzi Adriana, Devietti Coggia Luigia, Greco Domenico, Masenga Giuseppina, Pasino Bruna, Poddighe Carlo, Toja Emanuela, Tolomei Ester, Trombetta Giuseppe. Euro 20: Boschi Vanda, Bosetti Margherita, Bosio Adriana, Caccia Marisa, Carli Efisia, Cartello Luigina, Cogno Marisa, Crosetto Margherita, Fassiano Piero, Favero Virginia, Francone Bruna, Gallo Margherita, Garavini Sandra, Gasco Franco, Guccione Francesco, Icardi Giovanni, Mascarello Irma, Negri Vittoria, Pruno Liliana, Rivara Piero, Roccato Anna, Sabello Silvia, Sardo Mirella, Tua Roberto, Vacchetta Michela, Vagliera Nicola, Vidori Francesco, Viola Lino. Euro 15: Ambrosione Giovanni, Cano Rachele, Cassaneti Elvira, Chinaglia Fernanda, Craighead Sandra, Fam. Baraggia e Poli, Favareto Eliana, Goitre Enrica, Mansi Tommaso, Massa Graziella, Turbine Annamaria. Euro 10: Amato Giuseppe, Bigatti Emiliana, Bonati Mario Giovanni, Borgato Gianpietro, Borri Luigi, Carretto Maria Grazia, Chini Mirando, Colombo Mirella, Cornetto Emma Giuliana, Di Piro Piera, Filippi Onesto, Garozzo Francesca, Lequio Margherita, Maccario Adriana, Minetti Irma, Monino Luigi, Prella Lia, Priori Gina, Quaglia Angiola, Salvà Lavinia, Scapinello Sterra, Truffi Maria, Truggi Giovanna, Viola Carla, Vitullo Antonio, Zanola Margherita, Zavatta Franco. Euro 9: Iuliano Michela. Euro 8: Corotto Dorino. Euro 5: Enri Mirella, Facciano Giuseppina.

Febbraio 2012 Euro 300: Martinoli Arturo Giuseppe. Euro 100: Accati

Emilia, Rivoira Graziella, Rondi Nino Luigi, Sada Milena, Saitta Vito, Sassi Vittoria, Spadoni Antonietta, Valchierotti Ferdinando, Valerio Vittorio, Varsallona Mario, Vettori Onorina, Voltan Mario. Euro 15: Boveri Maria Teresa, Casini Assuntina, Colusso Virginio, Crusca Dante, Dematteis Elda, Fano Giovanna, Ferrero Lucia, Gasperini Francesco, Gavello Maria Luigia, Gianotti Annamaria, Marangon Walter, Mautino Gianfranco, Monti Rita, Musso Mirella, Negro Giuseppe, Ossola Dario, Ottoz Simonetta, Predazzi Emilio, Sacco Maria, Spertino Giandomenico, Vair Teresita, Voicu Doina, Volpe Giovanni. Euro 10: Altobello Luigia, Baccelli Maria Paola, Baraldo Adriana, Bascianelli Elida, Bertoldi Sergio, Bertozzi Claudio, Betti Oscar, Bianco Fiorenzo, Bizzi Gianluigi, Boccafogli Tonino, Botti Rosanna, Brunet Idea, Bruno Sergio, Buschetto Mirella, Cammarota Benito, Campass Amelia, Carlo Romero, Cavagliato Onorina, Chiaria Teresio, Costa Arnalda, Cresta Anna, Cristofari Giuseppe, Cusimano Maria Pia, De Sogus Giacomo, Definis Berardo, Demestro Maria Teresa, Deorsola Adriana, Di Felice Claudio, Faletti Adriano, Fam. Borio e Garner, Fam. Perotti e Rest, Fiore Franceschina, Franciosa Antonio, Gallino Marisa, Giunipero Luciana, Leone Maria, Lescio Isora, Lucano Aristodemo, Malagola Anna, Martorana Vincenzo, Marzolla Luigi, Morello Elda, Nobis Rina, Olivieri Giovanni, Rigon Teresa, Rolando Giulio, Rolland Annie, Ruggiero Amelia, Saccavino Mario, Sambo Corrado, Savina Carlo, cardoni Augusta, Stroppiana Maria Teresa, Tedeschi Francesca, Vera Alberto Giordano, Verrienti Giovanni, Vinera Ezio, Zanato Bruno. Euro 5: Bosco Liliana, Caruso, Adriano, Castronovo Domenico, Ciavattini Carmen, Comino Tarcisio, Gandini Renata, IIieva Roumi, Lisa Luigia, Mazzanti Paola, Pascolo Iole, Puglises Pierino, Sbaraglia Osvaldo, Vacca Margherita.

Marzo 2012 Euro 100: Accati Lucina, Arbore Carla, Fumero Angela. Euro 85: Anonimo, Vale Giovanni. Euro 75: Rumore Angelo. Euro 50: Aramu Felice, Azzalin Gastone, Berruti

Carlo, Benito, Buffo Vincenzo, Molinbazzi Marino, Rocci Riccardo, Sicco Adelina. Euro 40: Valfrè Raffaella. Euro 30: Ardito Teresina, Banzi Loredana, Costa Liliana, Della Porta Alfonso, Guidi Maria Augusta, Lepore Giovanna. Euro 25: Baratella iuliana, Bertin Guido, Costa Petnot Vanda, Felisso Carlo, Muzio Olga, Rabicchio Maria. Euro 20: Amato Giacomo, Amerelli Giuseppina, Astolfi Armelindo, Berti Pierina, Boeris Natalino, Buffa Pietro, Calderini Giovanni, Cibrario Maria Luigia, Conti Demetrio, Deiana Sandrina, Franzino Ermelinda, Guidolin Alberto, Marina Giorgio, Mora Gabriele, Peyronel Mirella, Randi Giacomo, Recchioni Francesco, Silvestro Maria Teresa, Suardo Adriana. Euro 15: Balbi Gian Piero, Bauducco Paolo, Bessolo Carla, Cappello, Ferdinando, Di Pietro Antonino, Fam. Oglietti e Tesa, Lampi Carla, Maranzana Giuseppina, Testa Antonio. Euro 12: Garino Silvio. Euro 10: Becchio Paolo, Bellan Armando, Borla Attilio, Braida Adalgisa, Cena Rosa, Cipriani Ernesta, Cossa Andrea, Ercolino Annamaria, Fam. Fassone e Luria, Fanzaga Angela, Ferrero Anna Maria, Furlano Anita, Garofalo Paolo, Leoni Mario, Nicolosi Maria, Pancher Clelia, Persi Anna, Porello Bruno, Pozzi Carlo, Ricci Orlando, Roella Laura, Sansalvadore Anna Maria, Scarpa Alessandra, Silva Elena, Soru Giuseppe, Spanò Umberto, Vanni Tina, Varacalla Giuseppe, Vinciguerra Bruno, Zanellato Luciano. Euro 5: Becciu Carmela, Bianco Alma, Blendino Rosaria, Papapietro Teresa, Vacca Margherita.

Luciana, Ceretto Lucia Maria, Reggio Pietro, Vinciguerra Bruno. Euro 50: Accordino Francesco, Baudino Adelina, Bianco Angiolina, Boidi Sassone, Comi Giuseppe, Crotti Elda, Elpiano Aldo, Fam. Gazzoli Ezanel, Fam. Vaschetto, Gianoglio Piera, Hefti Elisabeth, Montali Marilena, Pellissero Jole, Quaglia Maria Teresa, Rettaroli Savino, Sandrone Riccardo, Sozzi Elio. Euro 30: Battuello Maria Teresa, Bonino Leandro, Calafrò Francesco, Cerutti Marisa, Colautti Bruna, Franco Grazia, Ghittino Luciano, Giaccone Dario, Goffi Riccardo, Mautone Eva, Negro Nella, Raimondo Pier Giorgio, Vigon Odilo. Euro 25: Boarino Claudio, Boveri Giuseppe, Brocero Agnese, Canton Desiderio Rino, Castagno Luciano, Costamagna Laura, Gianchino Maria, Grasso Michela, Magliocco Fulvio, Scatolone Angelo, Vigna Riccardo. Euro 20: Altobelli Leo, Barguino Mario, Bergero Anna Maria, Bertoluzzo Egle, Brignone Vincenzo, Camillo Lino, Canavesio Angiolina, Capra Marisa, Cargnino Giuseppina, Corsiatto Pier Franco, Curti Elena, Fam. Greguolo Pavan, Ferraris Marcello, Fusi  Come effettuare un’oblazione Alfonso, Girotto Guido, Goffi Angelo, Lingua Margherita, Maggio Luigi, Marrale Rosa, Meano Clelia, Novarini Laura, Tramite il bollettino di C/C postale Odino Egle, Parziale Giuseppe, Pellerino Rina, Piazza Elena, allegato alla rivista Pittatore Mario, Pulze Mafalda, Rava Maria Piera, Reale oppure presso la Segreteria del Tempio SOCREM News 2012 numero 2 maggio

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I SERVIZI OFFERTI DALLA SOCREM

La SOCREM di Torino Il compito di questa Associazione è promuovere la cremazione e, congiuntamente, confortare i dolenti nel pieno rispetto della dignità dei defunti. Un obiettivo, questo, raggiungibile non soltanto grazie all’esperienza, ma anche per mezzo di un costante approfondimento delle complesse situazioni legate alle tematiche tanatologiche. La SOCREM ha messo a punto una serie di azioni che tengono conto delle infinite sfumature che può assumere il dolore di chi perde una persona cara, sfumature che mutano col passare del tempo, del contesto culturale e di quello religioso della comunità al cui interno l’Ente opera. Nella massima considerazione del culto della memoria e in virtù di una precisa scelta morale e intellettuale, la SOCREM si impegna quotidianamente per riuscire a garantire un servizio adeguato, ponendo la giusta attenzione alle esigenze dei suoi associati e dell’intera comunità.

Il Rito, gratuitamente Gli studi e le riflessioni prodotti negli ultimi anni grazie all’impegno dei Cerimonieri, hanno permesso alla SOCREM di elaborare un quadro preciso degli aspetti che caratterizzano il drammatico momento del distacco. Nel rispetto della dignità del defunto e del dolore dei congiunti, il servizio di cremazione è integrato con una ritualità specifica. Il rituale prevede tre momenti celebrativi: il Commiato, la Consegna delle ceneri e la Commemorazione mensile. Per i funerali con cremazione, solo al Tempio di Torino vi sono due sale appositamente predisposte per le cerimonie: la Sala del Commiato e la Sala della Memoria. Il rituale è effettuato per tutti, anche per coloro che in vita non erano associati alla SOCREM, gratuitamente.

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Album dei ricordi nella MEMOTECA In www.socremtorino.it, il sito internet della SOCREM, è disponibile un sistema di ricerca che permette di rintracciare la collocazione delle ceneri dei cremati presso il Tempio di Torino; è sufficiente indicare il cognome e nome della persona cercata e si avranno tutte le indicazioni disponibili a riguardo. Gli associati possono chiedere di inserire, per sé o per i propri cari, un profilo biografico, comprendente pensieri, riflessioni personali e immagini nella MEMOTECA del sito. Il servizio è gratuito.

Personalizzazione del Commiato Gli associati possono lasciare precise disposizioni per il proprio Commiato al Tempio, utilizzando il modulo predisposto per la scelta delle letture e della musica. Il modulo sarà conservato in busta chiusa insieme alla dichiarazione di volontà cremazione e consegnato al Cerimoniere dopo il decesso. Il modulo, l’antologia di brani poetici intitolata “Alfabeto degli addii” e l’elenco delle musiche attualmente disponibili sono scaricabili dal sito internet SOCREM e in distribuzione al Tempio. Coloro che desiderano testi e musiche al di fuori del repertorio SOCREM devono necessariamente allegare al modulo la fotocopia della lettura e il brano musicale registrato su Compact Disc. La richiesta della personalizzazione da parte dei parenti deve essere inoltrata tempestivamente al Cerimoniere, telefonando alla Segreteria del Tempio allo 011 2419 332 oppure inviando una e-mail all’indirizzo reception@socremtorino.it entro le ore 14 del giorno antecedente alle esequie: il richiedente deve indicare il proprio recapito telefonico e sarà contattato dal Cerimoniere per la definizione della cerimonia. Anche questo servizio è gratuito.


I SERVIZI OFFERTI DALLA SOCREM

Supporto al lutto Conservazione delle ceneri La concessione in uso delle cellette del Tempio Crematorio è riservata ai Soci e ai loro congiunti. La durata della concessione è di 99 anni nella Zona Storica e fino al 2077 nelle altre Zone. La SOCREM provvede all’incisione del marmo, all’applicazione dei relativi accessori lapidei ed alla manutenzione dei manufatti senza richiedere altri oneri oltre alla tariffa di concessione d’uso. Inoltre garantisce la costante pulizia dei locali e il rinnovo delle decorazioni floreali al fine di mantenere l’alto standard di decoro che caratterizza l’area. Gli associati hanno la facoltà di scegliere in vita il posto preferito per sé e per i propri defunti al fine di riunire i gruppi famigliari. Per le cellette destinate ai Soci è praticato uno sconto pari al 20% sul prezzo di listino e per quelle scelte in vita dai Soci ultrasessantenni è applicata un’ulteriore agevolazione del 5%. Per le cellette da destinare ai famigliari, i Soci devono rivolgersi alla Segreteria SOCREM in Corso Novara 147/b quando organizzano le esequie; qualora impossibilitati a scegliere e prenotare la celletta, i servizi accessori e l’urna cineraria prima del funerale, devono provvedere a tale incombenza subito dopo. Orari segreteria: da martedì a venerdì ore 8.30-16.00, sabato 8.30-13.00.

Parere legale Si tratta di un consulto legale a titolo gratuito per questioni di eredità e problematiche testamentarie o altri argomenti di materia civile. L’avvocato, offrendo consigli e suggerimenti, indica le possibilità per la risoluzione delle problematiche sottoposte alla sua attenzione. Successivamente alla consulenza dell’avvocato, l’avvio di una eventuale pratica è a totale discrezione del Socio. L’appuntamento, previa prenotazione telefonica al numero 011 5812 325, ha luogo una volta al mese presso gli uffici della SOCREM in corso Turati 11/c. La data e l’orario sono concordati in base alle richieste degli interessati e secondo la disponibilità dell’avvocato.

Il servizio è fondato su uno sportello di ascolto e sulla costituzione e gestione di gruppi di Auto Mutuo Aiuto sul lutto, per meglio superare le problematiche derivanti dalla perdita. Poiché la solitudine può comportare l’incapacità di riorganizzare la propria vita non soltanto da un punto di vista relazionale ma anche pratico, eventualmente il servizio procura anche l’assistenza di volontari appositamente formati. Per ulteriori informazioni e accedere al servizio occorre rivolgersi alla Fondazione Fabretti, al numero 011 5812 314 o al 346 8649355.

Consulenza psicologica Quando le normali difficoltà della vita quotidiana comportano disagio, inquietudine o ansia, per intravedere alternative a situazioni insoddisfacenti e stressanti, in famiglia o al lavoro, e cercare un benessere più stabile e duraturo, può essere utile un colloquio individuale con uno psicologo specialista in dinamiche cognitivo-comportamentali. La consulenza è basata sul modello della psicoterapia a seduta singola, i suggerimenti dello psicoterapeuta mirano già ad una possibile risoluzione del problema e ad avviare un processo di cambiamento che la persona poi proseguirà autonomamente. La consulenza avviene presso gli uffici della SOCREM in corso Turati 11/c, previo appuntamento telefonico al numero 011 5812 325. Il servizio è gratuito e non impegna ad incontri successivi. SOCREM News 2012 numero 2 maggio

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LA PAROLA AGLI ESPERTI

MEDICINA ALTERNATIVA RISPONDE

Federico Audisio Di Somma Medico omeopata e scrittore, esperto in medicine naturali

FENG SHUI, l’anima del luogo in cui trascorriamo la nostra vita “Il mondo non deve essere messo in ordine, il mondo è l’ordine incarnato. Sta a noi trovare la maniera di inserirci armoniosamente in esso” (Henry Miller) Il Feng Shui è una pratica nata in Cina oltre quattromila anni fa nell’ambito della sensibilità e dei concetti della Medicina Tradizionale Cinese. L’ideogramma che la rappresenta significa Vento e Acqua. La sua decodifica implica una conoscenza piuttosto approfondita del significato di energia vitale (Qi) nelle continue oscillazioni yin e yang in rapporto alla salute degli individui e all’ambiente che li circonda. Al di là di questi riferimenti storici e culturali il presente articolo divulgativo si propone di fornire alcune indicazioni utili per una valutazione ‘più sottile’ delle case in cui viviamo. Intanto va detto che gli edifici distorcono il flusso dell’energia Qi. La loro forma, i materiali con cui sono costruiti, le aperture influiscono sul Qi. Alcuni materiali hanno

effetto negativo: quelli sintetici (edili o fibre), l’illuminazione artificiale, l’aria condizionata. Altri accelerano troppo l’energia: viali diritti, corridoi, locali lunghi e stretti. Gli spigoli e gli angoli acuti producono vortici e mulinelli (Qi tagliente) e andrebbero smussati. Un Qi stagnante si produce negli angoli bui, nelle stanze ingombre e in locali umidi. Grande importanza ha l’orientamento dell’edificio o dell’alloggio. Per determinarlo bisogna innanzitutto individuarne il centro. Il metodo più facile è quello di sospendere la piantina su uno spillo: quando la carta rimane in equilibrio quello è il punto esatto. Con l’aiuto di una bussola, poi, si determina il Nord magnetico. Fondamentale è

Feng Shui: ideogramma che significa Vento e Acqua

Bagua: “Ba” significa otto, “gua” numero

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quindi sovrapporre in trasparenza lo schema detto delle otto direzioni (Bagua) al fine di determinare i vari tipi di energia Qi presenti nell’abitazione. Il Nord è legato all’elemento Acqua (inverno, notte), il Sud al Fuoco (estate, mezzogiorno), l’Est al Tuono (primavera, mattino), l’Ovest al Lago (autunno, sera). La struttura e la forma della casa determinano il modo in cui l’energia vitale fluisce al suo interno. Ogni aspetto che concerne l’abitazione va messo in relazione con i Cinque Elementi classici che rappresentano le variazioni del Qi in riferimento alle proprietà yin e yang. Il legno è l’elemento più yin, il più vivo dei materiali di costruzione. Il mattone, cotto di argille, poroso e leggero, risulta più yin della pietra e rallenta l’energia. La pietra, come il granito, disperde l’energia; nel caso di pareti interne di pietra a vista il Qi rimbalza movimentando la stagnazione. In questi edifici sono raccomandate porte e finestre larghe per permettere l’entrata dell’energia. Il vetro, lucido, duro e piatto, sviluppa le qualità yang e accelera il flusso dell’energia. Le varie stanze della casa andrebbero destinate a una determinata attività a seconda dell’energia che vi scorre. In generale a Nord andrebbero collocate la camera da letto e il salotto TV. A Est il bagno, l’ufficio o lo studio. A Sud est la cucina/lavanderia. A Sud il soggiorno e a Sud ovest l’eventuale laboratorio. A Ovest la sala da pranzo. In quanto ai colori, anch’essi giocano una forte influenza sul flusso dell’energia: l’elemento Legno è connesso con il verde e manifesta vitalità, crescita, attività; l’elemento Fuoco è legato al rosso e incrementa la passione, il calore, l’eccitazione; il colore giallo-marrone esprime l’elemento Terra, fattore correlato alla comodità, alla sicurezza, alla prudenza; l’elemento Metallo si associa al bianco, l’oro e


LA PAROLA AGLI ESPERTI l’argento e rappresenta la ricchezza, la solidità, l’organizzazione, l’attitudine al comando; l’elemento Acqua è unito al nero e questo colore rimanda alla profondità, alla flessibilità, alla tranquillità e al vigore. Gli apparecchi elettrici e le radiazioni elettromagnetiche, oggi molto presenti nelle abitazioni, interferiscono con l’energia corporea dell’uomo e, nel lungo periodo, potrebbero causare malattie nei soggetti sensibili. Sistemare piante rigogliose nelle vicinanze di

tali fonti di disturbo energetico riducono i loro effetti negativi. I fiori aumentano l’energia Qi e vanno disposti nei vari ambienti scegliendo il colore opposto a quello dominante in quello specifico orientamento. Gli oggetti d’arredamento andrebbero sistemati in base al migliore riequilibrio dell’energia della stanza. Gli specchi svolgono un’azione di accelerazione e modificazione del Qi e risultano utili a movimentare l’energia nelle aree buie o stagnanti e negli angoli.

PSICOLOGIA RISPONDE

Raffaella Arrobbio Psicologa e psicoterapeuta

La ricerca della BELLEZZA Troppo spesso la nostra attenzione è completamente occupata dalle difficoltà che dalla nostra mente emergono e con cui dobbiamo coabitare o lottare: ansie, paure, insicurezze, angoscia, vissuti traumatici… Troppo spesso, così, si radica in noi l’idea che la psiche sia un po’ come i denti: se va tutto bene non si fa sentire, quando la si sente è perché sorge una sofferenza o un problema a cui dobbiamo far fronte. Risolta la difficoltà, o messa a tacere, si è contenti se tutto torna in uno stato di neutralità, in una specie di terra di nessuno, non abitata dalla sofferenza ma nemmeno dalla gioia. Nel V° libro delle Metamorfosi Apuleio descrive con ricchezza di particolari il meraviglioso palazzo divino, costruito in oro e pietre preziose, nel quale Psiche è magicamente trasportata dalla leggera brezza di Zefiro. Psiche, attirata dall’aspetto bellissimo di quel palazzo, vi entra e “si mette a esplorare ogni cosa e dall’altra parte del palazzo scopre dei depositi, edifici costruiti con architettura grandiosa e pieni zeppi di enormi tesori. E

mentre lei con grandissimo diletto osserva tutte queste cose, ecco che le giunge una voce senza corpo che le dice: «Signora, perché sei così stupita di fronte a tanta ricchezza? Tutte queste cose sono tue» 1.” Nella nostra mente non esistono soltanto emozioni negative e sofferenza, né l’assenza di sofferenza mentale si identifica con uno stato indifferente: nella nostra mente esiste un potenziale di stati estremamente positivi, quali la gioia, l’amore, la tolleranza, il coraggio, la compassione. Queste qualità troppo spesso sono sommerse sotto uno strato pesantissimo di sovrastrutture cognitive ed emotive, eppure esse rappresentano il potenziale per uno sviluppo umano davvero significativo 2. Questo episodio della favola di Psiche ci racconta in forma mitica questa profonda realtà della mente umana: piena di ricchezze e tesori che attendono soltanto di essere scoperti e utilizzati. E talvolta questa scena così antica, mitologica, lontana apparentemente dal nostro presente, si ripete nei nostri sogni.

L’insieme delle conoscenze relative al Feng Shui, se applicate correttamente, può migliorare la qualità di vita di chi vive in un certo ambiente, aumenta la sua consapevolezza e può contribuire al suo riequilibrio psico fisico.

Bibliografia consigliata S. Brown, Feng Shui, Guide Pratiche Vallardi, 1997. G. Capriolo e A. D’Elia, Il Feng Shui, Xenia, 1998. L. Negri e D. Bailo, Vivere e abitare Feng Shui, Giunti Demetra, 2003.

Talvolta, infatti, a qualcuno può accadere un’esperienza onirica in cui scopre per caso stanze riccamente arredate di cui ignorava l’esistenza, oppure apre un misterioso armadio mai visto prima – un po’ impolverato e seminascosto in una soffitta – e vi scopre oggetti preziosi o gioielli, che non sapeva di possedere ma che decide di iniziare ad usare... Questo sogno è un po’ come un indizio che segnala alla coscienza del sognatore l’esistenza di una dimensione dell’interiorità ignota fino a quel momento. La voce incorporea dice a Psiche: “Perché ti stupisci? Sono tutte cose tue”. E anche chi sogna quel sogno sta incontrando una dimensione che gli appartiene, qualità che sono le sue, potenzialità che sono sempre state lì benché non viste. E che ora chiedono di essere riconosciute, svelate, risvegliate e rese attive: chi decida di impegnarsi attivamente a creare spazio alla bellezza e alla ricchezza nascoste nella propria interiorità, scoprirà quanto significativa potrà così diventare la propria esistenza quotidiana. 1 2

Apuleio, Le Metamorfosi o L’Asino d’Oro, BUR, 2005. Raffaella Arrobbio, Il Tesoro Nascosto, SEI/Frontiere, 2001.

L’indirizzo per scrivere a questa rubrica è: Società per la Cremazione di Torino “La parola agli esperti” Corso Turati 11/c - 10128 Torino oppure ufficiocomunicazione@socremtorino.it

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LETTERE SOCREM News

Un associato ci scrive...

Anno XVIII numero 2 maggio 2012

Risponde l’Avv. Marinella Bosco Mio padre in passato aveva espresso verbalmente la volontà di essere cremato. Adesso è molto malato e poiché io sono diventata la sua tutrice legale domando se, a decesso avvenuto, potrò rivolgere per lui istanza di cremazione al Comune di decesso oppure se l’avente titolo sarà invece mia madre, moglie di mio padre, o se potrà eventualmente opporsi.

Quadrimestrale della Società per la Cremazione di Torino Fondatore

Luciano Scagliarini

Occorre in primo luogo precisare che le volontà espresse solo verbalmente nel corso della vita non garantiscono il loro rispetto in quanto possono essere contestate dai parenti superstiti. In tal senso l’iscrizione alla SOCREM è consigliabile a chiunque voglia esprimere la sua volontà cremazionista in modo chiaro, senza che nessuno dei superstiti possa opporvisi. La questione posta dalla lettrice è però più complessa perché il padre è in questo momento interdetto e dunque incapace di esprimere la propria volontà. La Legge prevede che, a tutela di chi si trova in una condizione di abituale infermità di mente, tale da renderlo incapace di provvedere ai propri interessi, venga nominato un tutore che rappresenta il tutelato in tutti gli atti civili e ne amministra i beni. L’ufficio del tutore è gratuito e cessa con la morte del tutelato. Dunque la nostra lettrice, con il decesso del padre perderà automaticamente la sua qualifica di tutrice e non potrà farla valere per rivolgere istanza di cremazione al Comune nel quale avverrà il decesso. Va precisato che dopo il 27 ottobre 1990, data in cui entrò in vigore il DPR n. 285/90, la volontà del de cujus può essere manifestata dai famigliari, in forza dell’art. 79 comma 2 del DPR 285/90, purché, ovviamente, non vi sia una desiderio contrario espresso e docu-

mentato in vita dal defunto. Ciò significa che la nostra lettrice potrà, nella sua qualità di figlia, esprimere la volontà cremazionista paterna rivolgendo istanza di cremazione del cadavere del padre non in qualità di tutrice, bensì nella sua qualità di parente. Tale istanza, però, potrà essere contrastata dalla madre perché lo stesso articolo 79 sopracitato precisa che “la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi”. Ciò significa che nel caso della nostra lettrice, l’eventuale volontà contraria della vedova impedirà la cremazione perché la Legge ha espressamente eletto il coniuge quale persona privilegiata per l’espressione della volontà cremazionista in caso di mancanza di documenti scritti. Poiché la nostra lettrice intende garantire il rispetto della volontà, espressa dal padre quando era capace d’agire, ella non deve attendere il decesso paterno ma iscrivere il padre alla SOCREM mentre questo è ancora in vita. Visto lo stato di interdizione del padre, attualmente privo della capacità di agire, l’iscrizione deve essere effettuata dal tutore legale, ai sensi dell’art. 424 del codice civile, secondo il modulo apposito che è a disposizione presso gli uffici SOCREM.

Donare il 5permille non costa nulla A SOSTEGNO DELLA NOSTRA ATTIVITÀ Il codice fiscale della SOCREM di Torino è 01910530011 Grazie a tutti coloro che con la dichiarazione dei redditi 2012 sceglieranno di devolvere il 5 per mille a questa Associazione di promozione sociale

Editore

Fondazione Ariodante Fabretti Corso Turati 11/c 10128 Torino Direttore

Giovanni Pollini Direttore responsabile

Marina Cassi Comitato di redazione

Fabrizio Gombia, Gisella Gramaglia, Giovanni Pollini, Piero Ruspini, Luciano Scagliarini Capo redattore

Gisella Gramaglia Hanno collaborato a questo numero

Raffaella Arrobbio, Federico Audisio di Somma, Marinella Bosco, Barbara Bosi, Marco Cauda, Gisella Gramaglia, Michele Parisi, Piero Ruspini Redazione

Corso Turati 11/c 10128 Torino Tel. 011 5812 325 Fax 011 5812 390 Progetto grafico

Daniela Fresco Impaginazione

Dada Effe di Daniela Fresco Stampa

Stige, Società Torinese Industrie Grafiche Editoriali S.p.A. San Mauro Torinese Aut. Trib. To n° 68 del 23/09/2008 Tiratura 40.250

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Socrem News - Maggio 2012